Smeriglio subentra al dimissionario Gotor all’assessorato alla Cultura di Roma. Nuovo incarico anche per Catarci
Comune di Roma – Un inaspettato rimpasto di giunta al Campidoglio ha colto di sorpresa i romani; il Sindaco Roberto Gualtieri ha accolto le dimissioni dell’assessore alla cultura Miguel Gotor, che per motivi personali ha dovuto lasciare l’incarico che ricopriva dal 4 novembre 2021: “Fare l’Assessore alla Cultura di Roma non è un lavoro solitario, ma un impegno collettivo e desidero ringraziare di tutto cuore le persone che ho sentito vicino in questi tre anni perché senza di loro non sarei riuscito a farlo”, chiude in un comunicato Gotor.
Massimiliano Smeriglio nuovo assessore
Gualtieri ha indicato come successore alla carica di assessore alla cultura Massimiliano Smeriglio, 58 anni, concittadino della Garbatella, ex eurodeputato, non rieletto alle europee di giugno 2024, con Alleanza Verdi e Sinistra: “Ho deciso di accettare con responsabilità e dedizione assoluta. Roma rimane il mio personale centro di gravità permanente – dichiara Smeriglio sui social media – Ascolterò, investiremo in un tour per comprendere meglio gli umori, i bisogni e i desideri della città: dai municipi agli operatori e le operatrici culturali, dalle associazioni alle imprese creative, dall’intellettualità diffusa alla cultura popolare, dalle università al sistema scolastico, dalle parrocchie ai centri sociali. Con due assi di lavoro: riappropriazione e riconciliazione”.

Andrea Catarci nuovo incarico al Comune
Cambio anche per Andrea Catarci, 55 anni, che passa a Giulio Bugarini, attuale capo di segreteria di Gualtieri, il testimone all’assessorato alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la città dei 15 minuti. Catarci va a ricoprire il ruolo di Direttore del nuovo ufficio di scopo all’interno del Gabinetto del Sindaco denominato Giubileo delle persone e Partecipazione, un incarico fondamentale in vista dell’Anno Santo del 2025, in cui le previsioni stimano un arrivo a Roma tra i 13 e i 25 milioni di pellegrini e turisti.
Nell’annunciare il passaggio a questo nuovo incarico nell’amministrazione di Roma Capitale, Catarci ringrazia il Sindaco e tutte le persone che hanno lavorato al suo fianco: “Sono stati tre anni intensi, pieni di incontri, spunti, stimoli, idee e soddisfazioni in cui ho dato tutto me stesso, sempre con Roma in fondo al cuore.
Grazie al Sindaco per la fiducia rinnovata nello sforzo da profondere nella seconda metà del mandato”.
Ritorna invece a capo della segreteria del Sindaco, Albino Ruberti, ex capo di gabinetto di Zingaretti alla Regione Lazio e poi proprio di Gualtieri, da cui si dimise nell’estate 2022.
Nomine e incarichi saranno operativi non appena terminati gli adempimenti formali.










