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Tag: Elezioni 1948

Garbatella: dopo il restauro è ricomparsa la storica scritta del Fronte popolare

RIECCO “VOTA GARIBALDI”

Vota Garibaldi lista n.1 torna al suo posto. Questo pomeriggio, infatti, la storica scritta in vernice rossa delle elezioni del 18 aprile 1948 è ricomparsa sul muro del lotto 27 in via Basilio Brollo a pochi passi dagli Alberghi suburbani. Il restauro, a tempo di record, è stato realizzato dai tecnici della Soprintendenza capitolina, che hanno rimosso lo strato di vernice gialla coprente apposta qualche giorno fa per sbaglio da un operaio del gruppo decoro urbano del Campidoglio. Il caso era finito su tutti i giornali romani e nazionali e solo oggi si è rimarginata la ferita con la Garbatella.Quella scritta del Fronte democratico popolare, la coalizione dei partiti della sinistra storica : Pci, Psi e Partito d’Azione, che si contrapponevano all’epoca alla Democrazia Cristiana, rappresenta uno dei segni identitari della memoria e della storia democratica del quartiere. Alla inaugurazione del nuovo restauro, oltre al presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri, erano presenti  il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio e Clara  la figlia dell’operaio Alfonso Cini, che più di 70 anni fa realizzò quella scritta di propaganda : “ adesso  mio padre può dormire tranquillo- ha detto Clara visibilmente commossa- e anche io posso tirare un sospiro di sollievo”.

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In via Basilio Brollo alla Garbatella

VERGOGNA ! CANCELLATA LA STORICA SCRITTA DEL 1948 “VOTA GARIBALDI”

Questa mattina una squadra dell’ufficio decoro del Comune di Roma, forse per sbaglio, ha cancellato la scritta “Vota Garibaldi lista n.1”, che da decenni stava sul muro del lotto 27 risalente alla campagna elettorale del 18 aprile 1948, vinta con largo margine dalla Democrazia cristiana. Si trattava della propaganda del Fronte popolare democratico che, all’epoca, comprendeva il Partito comunista, il Partito socialista, il Partito d’Azione, l’Unione donne italiane e altre sigle minori: unica testimonianza dell’epoca in tutta la città di Roma, meta di curiosi e appassionati di storia provenienti  da tutta Italia.

C’è sconcerto tra gli abitanti dei lotti popolari di via Guglielmo Massaia e degli alberghi suburbani tra piazza Biffi e piazza Michele da Carbonara: quella scritta era un patrimonio storico del quartiere, il segno dell’identità democratica della Garbatella.

Il suo restauro fu voluto fortemente nel luglio del 2004 dall’allora presidente del Municipio Massimiliano Smeriglio, ora vice presidente della Regione Lazio. Non si riesce a comprendere come sia possibile coprire con la vernice una scritta di quel genere, protetta da una pensilina antipioggia e descritta da una targa ricordo. Quando la notizia ha preso il largo la protesta è montata come uno tsunami sui social. Parole di condanna e di biasimo sono partite da Amedeo Ciaccheri: “ Questa mattina il nostro territorio sconta un insulto gravissimo alla sua memoria storica e all’identità democratica – commenta il presidente dell’VIII Municipio – .

Oggi il Campidoglio apre una ferita nel cuore della nostra comunità e dovrà risponderne politicamente per il danno e per l’urgenza del ripristino e del restauro immediato, che come Municipio stiamo richiedendo da subito”.

Anche Valeria Baglio, consigliera comunale del Pd, ha invitato il Comune a porre rimedio allo sbaglio, ripristinando la storica scritta.

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