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Tag: luca aversano

Mutamenti: presentata la nuova stagione al Teatro Palladium

Teatro Palladium – “Il teatro è linfa vitale per la cultura” con questa affermazione si è aperta la conferenza stampa della Fondazione Palladium Università Roma Tre per la presentazione del programma della nuova stagione, ripresa dopo sei mesi di lavori di ristrutturazione, che hanno migliorato l’efficienza energetica del luogo.

Il saluto delle Istituzioni

“Il Teatro Palladium è un luogo di Mutamenti, di sperimentazione, di costruzione, di conoscenze, ma anche un luogo simbolico del modo di lavorare del nostro Ateneo – ha dichiarato Il Rettore dell’Università Roma Tre Massimiliano Fiorucci – finalizzato a diffondere cultura nel territorio, con collaborazione e innovazione e ad aprirsi al mondo con progetti di livello nazionale e internazionale”.

Anche Riccardo Chiaradonna, nuovo Presidente della Fondazione, ha sottolineato come il Palladium appartenga al territorio in cui è radicato: Garbatella, Ottavo Municipio, ma allo stesso modo aperto alla città e al mondo per diffondere cultura.

“I progetti di questo Teatro sono il frutto delle diverse istanze pervenute dai vari Dipartimenti dell’Università Roma Tre in particolare quello di Lingue, quello di Studi Umanistici, di Scienze della Formazione e dai Dipartimenti scientifici.

Spunti e stimoli che in tutto il nostro percorso sono stati appoggiati anche dall’Ottavo Municipio nelle persone del Presidente Amedeo Ciaccheri, dell’Assessora alla cultura Maya Vetri e dei loro collaboratori”, ha spiegato Luca Aversano il Direttore del Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo.

La sala era gremita di studenti e di docenti dell’Università che hanno seguito con interesse la presentazione del calendario. Ed è principalmente a loro che il professor Aversano si è rivolto oltre che ai suoi collaboratori, ringraziandoli per la loro partecipazione.

Particolarmente applaudite le parole di Ciaccheri che ha espresso solidarietà al Rettore Fiorucci e a tutto il corpo docente dell’Università Roma Tre per la scarsa considerazione che in Italia, in questo momento storico, viene attribuita alla cultura e alle persone che se ne occupano. “La crisi culturale che vive il nostro paese e la nostra città è drammatica, disabitua le persone a sentirsi partecipi della vita sociale – sostiene il Presidente del Municipio – Proprio ora che il clima di guerra si avvicina sempre di più, l’unico possibile antidoto è invece investire sulla cultura, la formazione, la consapevolezza della pace come necessità”.

Maya Vetri gli fa eco dichiarandosi pronta a continuare ad affiancare la Fondazione Palladium nei suoi progetti perché: “la politica non esiste se non accompagnata da un percorso culturale”.

Progetti che ritornano: teatro

Terminati gli interventi istituzionali, si è dato spazio al programma della nuova stagione che vede progetti ciclici che si rinnovano, affiancati da nuove iniziative.

Tra i primi troviamo, per il teatro, Audience Revolution, diretta da Alessandra De Luca, con quattro prime importanti, tra cui Re Lear è morto a Mosca di Cesar Brie in programma il 13 dicembre.

“Lo slogan di quest’anno – dichiara De Luca – è Merda! Merda! Merda! che, nel linguaggio teatrale, non è un insulto ma un augurio, pronunciato dagli stessi artisti prima di entrare in scena. Vuole quindi essere un’esortazione ad “esserci”, perché Audience Revolution consente di partecipare attivamente alla vita del teatro, e questo è un atto rivoluzionario che va incoraggiato.”

Torna anche Overground il teatro negli spazi non istituzionali, importante vetrina per le nuove voci del teatro contemporaneo che sarà in scena a maggio 2025.

Cinema

Per il cinema anche quest’anno il Palladium ospiterà proiezioni di film e incontri con i registi della Festa del cinema di Roma dal 19 al 24 ottobre con un programma ancora in via di definizione, e poi Vite in Musica, una rassegna di biopic sugli artisti della musica, in cartellone il 29 ottobre, il 5 e 13 novembre e il 10 dicembre.

E ancora Movie to Music , il 14 dicembre, con il premio dedicato ai migliori film musicali.

Dal 28 novembre al 1° dicembre saranno proiettati i film di Cinema oltre – Palladium Film Festival, appuntamento ormai imprescindibile di questo luogo. Quest’anno, per la parte dedicata ai film di animazione, il 28 novembre interverrà Bruno Bozzetto, ospite della serata.

Musica

Flautissimo, ormai alla sua nona edizione al Teatro Palladium, propone, oltre a due concerti di musica da camera anche tre pièce teatrali accompagnate da musica dal vivo, tra cui quella di Paola Minaccioni dedicata al poeta Giuseppe Gioacchino Belli, il 17 novembre.

L’Orchestra di Roma Tre, “che è stata la prima orchestra Universitaria a Roma, nata nel 2005”, come sottolinea il direttore artistico Valerio Vicari, porterà al Palladium, anche per questa stagione, il meglio della sua produzione, cercando di fornire un quadro della musica classica. Fra i concerti si segnala l’Omaggio a Ezio Bosso.

Nuove iniziative

Tra le nuove iniziative spiccano quelle dedicate al cinema: il Palladium infatti consolida il legame con il grande schermo con proiezioni e dibattiti su cinema e realtà contemporanea.

Tra le tante iniziative segnaliamo quelle in cui il cinema si fa strumento di indagine storica: Dal Kinoglaz a YouTube – Cento anni di militanza attraverso i media il 14 novembre e De Gasperi, l’uomo della speranza: il sogno continua, con l’intervento di Liliana Cavani, il 22 ottobre.

Il 5 maggio il regista Pupi Avati incontrerà il pubblico in occasione della proiezione del suo film su Dante in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre e Fondazione Roma Tre Teatro Palladium.

Il direttore Christian Carmosino del Rome International Documentary Festival ha introdotto un’iniziativa particolare, dedicata ai ragazzi dai 18 ai 24 anni che saranno chiamati a produrre documentari sui diritti umani, dieci di essi verrano selezionati e proiettati il 7 novembre. I vincitori avranno come premio un corso di specializzazione e approfondimento sul tema documentaristico.

La serata si concluderà con la proiezione del docufilm 20 Giorni a Mariupol del regista ucraino di Mstyslav Chernov.

Per il teatro, tra i tanti spettacoli si segnala la prima assoluta di Femmina infame – Storia di Caterina Medici bruciata come strega professa, di Guido Barbieri, in scena il 21 novembre.

“Siamo felici di essere qui. Il Palladium è un teatro abbracciante” sono le parole con cui la professoressa Maddalena Pennacchia del Dipartimento di Lingue dell’Università Roma Tre ha terminato il suo intervento sulla internazionalizzazione del Teatro Palladium, con progetti sul Teatro Contemporaneo Spagnolo e con la Rassegna Shakespeariana. Anche il progetto del professor Sofia relativo al teatro latino-americano allarga gli orizzonti della diffusione di cultura al di fuori del nostro continente.

Nella stagione che si sta per aprire, non mancherà la danza, sia quella che accompagnerà alcuni concerti, sia quella del progetto di Mariagiovanna Esposito del centro nazionale della danza Orbita – Spellbound.

Infine, last but not least, il Cineclub Scienza – al cinema con i Ricercatori, un progetto promosso dal Dipartimento di Scienze in collaborazione con l’ISPRA (Istituto Superiore per la Collaborazione e la Ricerca Ambientale) che aprirà un dialogo fra scienza e cinema sull’attualissimo tema ambientale.

palladium

Le conclusioni

Importanti le parole del prof. Aversano: “La gestione precedente, affidata a Rome Europe Festival, aveva portato nomi prestigiosi sul palcoscenico del Palladium, ma non era riuscita a convincere il pubblico giovane. Forse è questa l’eredità che lascio di cui sono più orgoglioso: essere riusciti ad invogliare i ragazzi a venire a teatro”.

Il programma completo è disponibile sul sito del Teatro Palladium.

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“La memoria delle Emozioni” Tappa romana al Teatro Palladium

Quanti hanno sentito parlare del Paese Ritrovato ? “La memoria delle emozioni” è un docufilm che racconta di questo posto speciale.  E sabato 9 marzo p.v. il Teatro Palladium accoglierà la proiezione di questa opera cinematografica presentata al Festival di Venezia ed ora candidata ai David di Donatello.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’associazione Alzheimer Uniti Roma Aps ed è patrocinato dal Municipio VIII del Comune di Roma.

Il tema del docufilm

“Ne La memoria delle emozioni sono approfondite, grazie a filmati, interviste e storie inedite, le vicende di alcuni residenti del Paese Ritrovato, un villaggio vicino Monza dove vivono persone con Alzheimer – spiega il regista Marco Falorni – Queste persone, con  grande umanità, ci fanno conoscere la loro vita che attraversa momenti di fragilità ed altri più sereni e divertenti.”

Oltre al racconto in prima persona dei residenti, ci sono testimonianze di familiari e di persone che si occupano di chi vive al Paese Ritrovato.

Viene anche coinvolta una voce autorevole come quella del professore Marco Trabucchi e intervengono, con le proprie esperienze familiari, personalità dello spettacolo come  Giulio Scarpati e Diego Dalla Palma.

Tra i protagonisti del documentario c’è anche Enrico Ruggeri con la sua musica. Ruggeri, infatti, ha voluto ambientare proprio al Paese Ritrovato il videoclip del suo ultimo brano “Dimentico”, realizzato da Libero Produzioni e ispirato ad una persona con Alzheimer.

La produzione è di Rai Documentari insieme a Libero Produzioni.

Il tour

La Memoria delle Emozioni sta compiendo un tour in tutta Italia. E’ già stato presentato in diverse città come Milano, Venezia, Monza, Bergamo, Varese.

Inoltre la produzione ha attivato un sito sul quale si possono vedere date e luoghi futuri e  proporre nuove location dove proiettarlo.

E’ un modo per sensibilizzare le persone al tema della malattia e a superare lo stigma che porta i malati e le loro famiglie all’isolamento dalla società.

Il Paese Ritrovato

Il Paese Ritrovato è un progetto che rivoluziona la cultura della cura – spiega Marco Fumagalli della Cooperativa La Meridiana – E’ un villaggio alle porte di Monza che accoglie 64 persone con Alzheimer, una vera e propria cittadina con strade, giardini, cinema, teatro e negozi, come il parrucchiere e il bar, e c’è anche un orto”.

Il villaggio è stato inaugurato nel 2018 grazie al lavoro della Cooperativa La Meridiana che da oltre 45 anni si occupa di assistere e curare le persone anziane, ma anche grazie all’aiuto di cittadini, imprese, enti, associazioni, istituzioni.

La tavola rotonda

Subito dopo la proiezione è prevista una tavola rotonda con il regista , rappresentanti della Cooperativa La Meridiana, di Libero Produzioni, Rai Documentari e altri ospiti.

Parteciperanno, tra gli altri, il Dr Paolo Marin, Presidente dell’Associazione Alzheimer Uniti Roma Aps, e la Prof Luisa Bartorelli, che esporrà il progetto “Garbatella, Comunità amica delle persone con demenza”, sostenuto dal Presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, per una comunità attenta ai bisogni dei più deboli.

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Dams Music Festival al Palladium

Torna il DAMS Music Festival al Teatro Palladium con concerti e incontri tra musica classica, world music, jazz, rap e musica popolare.

 Il Festival

Accanto a ricercatori e docenti provenienti dalle università italiane, si confrontano artisti affermati, esperti e giovani promesse, affrontando vari argomenti, come i confini tra musica e immagine nella cultura digitale, tra culture e linguaggi espressivi, tra musica classica e musica popolare.

Secondo il Professore Luca Aversano, ideatore della manifestazione,  “il DAMS Music Festival intende costruire e rappresentare un’area interattiva tra le dimensioni della ricerca, della formazione e della creazione/produzione nel campo della musica, con particolare attenzione al mondo dei giovani, della scuola e dell’università”.

La musica nelle Università

E in quest’ottica è prevista anche la presentazione di un’indagine realizzata in collaborazione con ADUIM (Associazione Docenti Universitari Italiani di Musica) e ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) e dedicata alla posizione della musica nelle università italiane.

I Protagonisti

Tra i protagonisti che si alterneranno sul palco: il trombettista Fabrizio Bosso, il rapper Amir Issaa, Sandro Cappelletto e Matteo D’Amico, la Stetson University Chamber Orchestra, l’orchestra indonesiana Gamelan Gong Wisnu Wara, l’Orchestra giovanile Fontane di Roma, il Trio Hermes e Mario Incudine e Sergio Bonanzinga.

Date e orari

Ed ecco le date e gli orari:

09 Maggio h. 15.00

10 Maggio h. 17.00

11 Maggio h. 17.00

12 Maggio h. 17.30

13 Maggio h. 18.00

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