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Tag: Spazio multisensoriale

Altre Piazze Festival arriva al Sant’Alessio

Altre Piazze Festival – Giunti all’ultimo gradino di un palazzo una tenue luce penetra da una porta socchiusa, con passo sicuro la oltrepassiamo e con un velo di mistero scopriamo un luogo nuovo: una terrazza con il suo panorama e la sua brezza al crepuscolo ci investe di sensazioni positive e malinconiche. Un posto dove riposano gli uccelli, dove dimorano le antenne televisive o dove qualche fortunato di rado stende i panni, ma che abitualmente ignoriamo e che invece andrebbe rivalutato.

Tornare a vivere gli spazi aperti degli ultimi piani, fare delle terrazze un luogo di socialità e cultura, è questo lo scopo di Altre Piazze Festival, che dopo aver peregrinato per molti poggioli di Roma, chiuderà il suo ciclo lunedì 7 e martedì 8 agosto in Ottavo Municipio, all’Istituto dei ciechi e ipovedenti Sant’Alessio Margherita di Savoia, nel quartiere di Tor Marancia.

Il programma

Sulla terrazza del Sant’Alessio andrà in scena, nel tardo pomeriggio di entrambi i giorni, Stravedo un progetto a cura di Laura Calderoni che pone al centro le opere dell’artista Fulvio Morella. Un percorso tattile da esperire non solo con le mani, ma con tutto il corpo. Il lenzuolo sarà l’elemento base per costruire spazi tattili che porteranno il visitatore a intraprendere un viaggio emotivo molto intimo.

Un percorso multisensoriale, in cui i partecipanti saranno bendati e guidati alla scoperta del paesaggio attraverso il tatto e l’udito. Un modo per sensibilizzare le persone alla disabilità visiva, un tema che sarà affrontato anche nel Talk di martedì pomeriggio. L’artista Sabino Maria Frassà insieme ad Antonio Organtini il Direttore dell’ASP S. Alessio, dialogheranno con il pubblico per riflettere sulla capacità di percezione dello spazio e delle architetture in relazione alle memorie stratificate.

ASP S. Alessio

Un laboratorio per i più piccoli

Da segnalare il 7 agosto alle ore 18:30 il laboratorio del progetto Abaca dove i bambini e le bambine dai 5 agli 11 anni, disegneranno su particolari supporti, elementi architettonici, paesaggistici e di arredo urbano, pensati dal loro punto di vista e frutto della loro immaginazione.

Le loro creazioni, attraverso un’esperienza di percezione visiva, saranno sovrapposte su pellicole raffiguranti la realtà circostante, generando così una realtà aumentata analogica.

Altre informazioni

L’ingresso è libero da viale Carlo Tommaso Odescalchi 38A. Per tutte le informazioni e per il programma completo consultare il sito del Festival.

Altre Piazze Festival, è un progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, risultato vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana2023-2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

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Il giardino invisibile: uno spazio multisensoriale all’Istituto Sant’Alessio

Nella società dell’immagine in cui viviamo, dove la rapidità di diffusione di foto e notizie è sempre più assillante, diamo per scontato che la vista debba essere il senso dominante su tutti gli altri. Lasciare l’occasione di esperire la realtà che ci circonda attraverso gli altri sensi è un esercizio invece che dobbiamo sviluppare, non solo per sensibilizzarsi al tema della disabilità, ma soprattutto per stimolare le nostre capacità percettive. 

Con queste motivazioni all’Istituto dei ciechi e ipovedenti Sant’Alessio Margherita di Savoia è nato il giardino invisibile, inaugurato il 13 dicembre 2021 nel giorno di Santa Lucia su progetto dell’architetta Eleonora Ghezzi, con il contributo di Confagricoltura e Senior L’Età della Saggezza Onlus.

Un’area verde di 700 metri quadri in cui all’interno si sviluppa un percorso, dove il viaggiatore incontra vari elementi sensoriali come la pergola sonora con canne di bambù e glicine, la fontana dei sensi e poi piccoli giardini satellite come: il giardino produttivo con l’orto, quello odoroso di erbe aromatiche, il meditativo e il giardino soffice. Un cammino a spirale che conduce al secolare albero di eucalipto, il tutto costruito con materiali reversibili e sostenibili.

Il Sant’Alessio è un luogo vivo e aperto alla cittadinanza, negli ultimi mesi è stato realizzato per i più piccoli un campo di calcio balilla umano, dove si gioca bendati e con la palla sonora, in cui è possibile sperimentare il gioco e la condivisione tra bambini vedenti e ciechi. Inoltre è recentemente entrata in funzione l’area benessere, una sala in cui saranno presenti una podologa, una parrucchiera e un’estetista. In programma c’è anche di creare, nell’area nord dell’Istituto un’area fitness, ma il progetto è ancora in lavorazione. Per ulteriori informazioni e appuntamenti consigliamo di rivolgersi all’Istituto attraverso i canali istituzionali.

Il Sant’Alessio è un luogo vivo e aperto alla cittadinanza, negli ultimi mesi è stato realizzato per i più piccoli un campo di calcio balilla umano, dove si gioca bendati e con la palla sonora, in cui è possibile sperimentare il gioco e la condivisione tra bambini vedenti e ciechi. Inoltre è recentemente entrata in funzione l’area benessere, una sala in cui saranno presenti una podologa, una parrucchiera e un’estetista. In programma c’è anche di creare, nell’area nord dell’Istituto un’area fitness, ma il progetto è ancora in lavorazione. Per ulteriori informazioni e appuntamenti consigliamo di rivolgersi all’Istituto attraverso i canali istituzionali.

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