Skip to main content

Tag: Architettura

Migranti e Migrazioni in una mostra a Via Candeo

Un’originale mostra sul tema dell’immigrazione, quella che si è svolta ieri 26 gennaio in via Giuseppe Candeo 18. Ventuno artisti hanno partecipato all’esposizione delle proprie opere sotto la supervisione delle organizzatrici Raffaela Bucci e Amelia Mutti. Il locale, che dallo scorso aprile si riempie di quadri e iniziative a scadenza più o meno regolare, prende il nome di “Area M, arte e architettura” e ha l’obiettivo di promuovere le arti visive nel territorio del Municipio VIII.

opere sulla migrazione in via candeo 18

La mostra Migranti e migrazioni

Ciò che colpisce al primo sguardo è la varietà delle opere esposte. Non solo le tecniche sono diverse – dagli acquerelli agli inchiostri, dalle rielaborazioni fotografiche alla scultura in gesso o in legno – ma anche gli stili e la prospettiva da cui è osservato il fenomeno migratorio. Accanto a opere che raffigurano le migrazioni naturali, vale a dire quelle degli uccelli e delle altre specie animali, quadri drammatici che rappresentano tragedie umanitarie, come il naufragio a Cutro o la storia di Samia Yusuf Omar, l’atleta somala che nel 2012 è morta nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l’Europa per partecipate ai giochi olimpici di Londra.

“Il mediterraneo è un continente liquido, attraversato da chi fugge dalle guerre o da chi vuole semplicemente migliorare la propria condizione di vita” ha ricordato l’assessora Maya Vetri in apertura. “Questo è un tema molto importante, soprattutto in prospettiva dei diritti civili. Nelle scuole accade che ragazzi nati in Italia da genitori stranieri non hanno le stesse possibilità dei loro compagni. Due ragazzi cresciuti insieme si trovano, a diciotto anni, in condizioni completamente diverse: uno può votare, l’altro no.”

mostra in via candeo 18

Diversi aspetti del fenomeno

Il tema della migrazione è stato trattato anche dalla prospettiva degli affetti familiari: una madre che abbraccia la figlia dopo una lunga separazione, una donna che accompagna i suoi bambini lungo una strada tortuosa e deserta. Il tema del lavoro ha avuto il proprio spazio, in un dipinto di Caterina Mulieri che mette a confronto la condizione degli stranieri nei cantieri di oggi e le traversie affrontate dagli emigranti italiani nel primo Novecento, disposti ad accettare condizioni lavorative spesso disumane e consapevoli di rischiare ogni giorno la vita. Un pericolo reale, come testimoniano le tragedie della fabbrica di Triangle e nella miniera di Marcinelle.

“Bisogna soprattutto ricordare che la storia italiana è una storia di migrazioni, migrazioni verso l’estero e anche all’interno delle stesse regioni d’Italia, dal sud al nord” ha commentato Grazia Labate in chiusura. “Noi stessi siamo un popolo in continuo spostamento. Il grande sviluppo tecnologico americano, per esempio, sarebbe impensabile senza le braccia degli emigrati italiani che nel primo Novecento sono andati negli Stati Uniti alla ricerca di una vita migliore.”

mostra in via candeo 18

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il Festival dell’Architettura torna nell’VIII Municipio

Partirà domani da San Paolo il Festival dell’Architettura di Roma, giunto quest’anno alla sua quinta edizione e che vede per la seconda volta consecutiva la partecipazione dell’VIII Municipio. L’evento, organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, consiste in una serie di iniziative itineranti, tra cui lezioni, talk, proiezioni e laboratori per adulti e bambini, che si svolgeranno a partire dal 5 ottobre alle ore 15,00 a Largo Leonardo Da Vinci, per poi spostarsi nei giorni successivi nei Municipi XI e XII, fino alla conclusione, domenica 8 ottobre, nella sede della Casa dell’Architettura presso l’edificio dell’Acquario Romano in piazza Manfredo Fanti 47, nel quartiere Esquilino.

La dichiarazione dei presidenti del Municipio VIII, XI, XII

“Ringraziamo l’Ordine degli Architetti per l’opportunità e per aver valorizzato i nostri Municipi all’interno di un progetto sperimentale che riguarda l’intera città di Roma”. Dichiarano in una nota congiunta i presidenti del Municipio Roma VIII, XI e XII, Amedeo Ciaccheri, Gianluca Lanzi e Elio Tomassetti. “Stiamo già lavorando con le comunità locali su tre temi – prosegue – le comunità educanti, l’eredità culturale e la promozione della cultura e dell’arte di strada. Dal 5 all’8 ottobre – conclude la nota – ci uniremo all’Ordine degli Architetti per svolgere iniziative diffuse al fine di riprogettare gli spazi urbani, favorire e coinvolgere le comunità locali e costruire esperienze di trasformazione temporanea per valorizzare il territorio e renderlo all’avanguardia per i cittadini”.

Il programma del 5 ottobre a Largo Leonardo Da Vinci

Ore 15,00 introduzione di Alice Buzzone, direttrice del Festival

Dalle ore 15,00 alle ore 19,00 attività e laboratori per bambini e adolescenti

Ore 19,00 lezione “L’intelligenza artificiale trasforma il dibattito architettonico” a cura di Nir Sivan
Architects

Ore 19,30 lezione “Storia del quartiere e della sua comunità educante” a cura di LIT-Architects

Ore 20,45 intervento del Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri

Ore 23,00 proiezione dei cortometraggi vincitori del Call Architecture Film Festival e dei progetti Call for
Projects.

I laboratori sono gratuiti e a ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per assicurarsi la
partecipazione è possibile scrivere a infofar@architettiroma.it indicando come oggetto della mail il
titolo del laboratorio.

Programma completo dal 5 all’8 ottobre: festivalarchitetturaroma.it

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI