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Tag: associazione

Parte la programmazione al parco don Giacomo Alberione

“Una collaborazione preziosa”. Così l’ha definita l’assessora Maya Vetri, dalla piazza sopraelevata del parco don Giacomo Alberione nel quartiere San Paolo. Difatti quella che avrà luogo nell’area verde non è una delle tante rassegne estive che riempiono gli spazi pubblici di Roma, forse per consolare chi è costretto ad arrostire in pieno agosto al sole spietato della Capitale. Si tratta invece della risposta delle associazioni territoriali a un bando triennale del Municipio VIII.

L’obiettivo è proprio quello di portare varie attività nelle zone meno toccate dai grandi eventi dell’Estate Romana. Da oggi sarà il parco don Alberione, tra via Alessandro Severo e via Giustiniano Imperatore, il palcoscenico su cui saliranno registi e scrittori per presentare le proprie opere ed entrare in contatto con i residenti. Un’iniziativa partita dal basso, come hanno sottolineato anche i rappresentanti dell’associazione Viva il quartiere, che ha organizzato la programmazione.

La programmazione

Il programma inizia stasera giovedì primo agosto e proseguirà fino al 26 ottobre. Un’estate un po’ allungata che permetterà al defilato parco don Alberione di diventare punto di riferimento o quantomeno di passaggio per la zona.

Stasera alle 18:30 è in programma la presentazione del libro “Storia e storie del quartiere San Paolo”. Durante l’incontro, i partecipanti ascolteranno le biografie raccolte dall’associazione Viva il quartiere e avranno modo di narrare la propria. Venerdì prossimo verrà proiettato il cortometraggio “Anne Marie”, sul tema della violenza di genere, alla presenza degli autori.

Sabato ci sarà ancora il cinema sotto le stelle, con la proiezione di “Monarch” di Stefano Scaramuzzino, un film “pilota” – cioè non ancora uscito nelle sale – che si muove tra thriller, horror e fantascienza. Lunedì 5, invece, si tornerà a parlare di libri e in particolar modo de “Il Conte di Ponte Sisto”, romanzo di Maurizio Milazzo sulle storie spesso rocambolesche ma poco conosciute dei senzatetto romani.Don Alberione

Il programma al momento tocca solo queste quattro giornate, ma verrà aggiornato da Viva il quartiere fino alla fine di ottobre.

Le associazioni coinvolte

“Il nostro obiettivo è diffondere l’amore per la lettura” hanno spiegato i rappresentanti di Viva il quartiere, “ma anche proporre cinema e teatro.” Per questo sono scese in campo le associazioni attive sul territorio, sia in ambito culturale – come Tra le righe, Gruppo Accademia, Bereshit – sia nel volontariato, come nel caso de La voce di Rita, che da vent’anni offre assistenza alle persone vittime di violenza.

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Alla scoperta delle Catacombe di Santa Tecla (Servizio video)

Al civico 42 di via Silvio D’Amico, nel quartiere San Paolo, si cela uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti dell’archeologia sacra romana: le Catacombe di Santa Tecla.
Scoperte casualmente nel 1961 durante la costruzione degli odierni edifici, questo ipogeo custodisce la memoria della martire Tecla e preziosi cicli pittorici, risalenti al III secolo d. C.
Grazie ai recenti restauri, è possibile ammirare e apprezzare le vivide tonalità degli affreschi che ricoprivano quasi interamente i cubicoli.
L’Associazione Culturale Post Scriputm, in collaborazione con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, organizza ciclicamente delle visite guidate, per poter permettere al pubblico di apprezzare alcune delle manifestazioni pittoriche più rilevanti della Roma cristiana antica e di immergersi nei valori e nelle consuetudini dei primi cristiani.

Per conoscere le date di apertura al pubblico consultare il sito: https://www.asscultpostscriptum.com

Servizio video a cura di Stefano Baiocchi & Giuliano Marotta.
©Archivio Fotografico PCAS.

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Inaugurato un nuovo campo da basket in via Malfante. Conclusi i lavori al Parco della Torre

Un sabato mattina d’inaugurazioni nel quartiere Tor Marancia/Ardeatino. Al Parco della Torre, un cospicuo numero di abitanti ha assistito alla cerimonia di presentazione degli ultimi lavori eseguiti.

Nuovi arredi urbani, nuove altalene, una nuova staccionata e soprattutto la sostituzione del campo da bocce con tavoli di legno e due postazioni in cemento predisposte per il gioco degli scacchi. Oltre all’area verde e a quella ludica, anche le mura dell’antica torre medievale sono state ripulite.

A seguire il progetto, insieme alla presidenza e all’assessorato municipale, anche il consigliere municipale al decoro Roberto Falasca: “È una giornata importante, siamo soddisfatti per la riuscita del lavoro; questo è l’unico giardino pubblico all’interno del quartiere e un punto di partenza per visitare il Parco dell’Appia Antica– conclude Falasca – Abbiamo la fortuna di avere una torre ancora in buono stato, un bene culturale che va valorizzato; questa giornata è anche un passo avanti in direzione della riapertura della Torre”.

L’antica Torre Marancia fu di San Tommaso, infatti, da circa vent’anni ha l’ingresso murato e non è accessibile; nell’estate del 2019 l’associazione Parco della Torre, l’Isem, l’Ottavo Municipio e la Sovrintendenza Culturale, hanno compiuto un sopralluogo eseguendo delle valutazioni per la ristrutturazione e per trovare uno scopo al bene archeologico affinché possa tornare a vivere. Alcuni cittadini di zona nel frattempo, previa autorizzazione, hanno preso in carico l’apertura e la chiusura del parco, che seguirà gli orari comunali vigenti.

Parco della Torre di Tor Marancia

Un nuovo campo da basket in via Malfante

Il secondo taglio di nastro si è tenuto in via Malfante, dietro Piazza Navigatori. Dove c’era un canneto infestante oggi c’è un colorato campo da basket con decine di giovani scalpitanti che tentano di centrare un canestro.

L’area era stata assegnata nel 2008 a dei privati per farne un punto verde qualità, poi la concessione è stata revocata e lo spazio è caduto in abbandono. Alla fine del 2020 si stabilì di locare sul posto un’isola ecologica, ma questa proposta fu bocciata dal Municipio che preferì mettere in evidenza le istanze degli abitanti del territorio.

Lo avevamo promesso e lo abbiamo mantenuto – dichiara l’assessore municipale alle politiche ambientali Michele Centorrino Il progetto realizzato in house dal nostro Ufficio manutenzione del verde, ha portato a termine i lavori per questo splendido playground, inoltre la realizzazione di un ingresso sul parcheggio lato via Malfante e uno su via Eusebio Chini, una robusta recinzione perimetrale, la bonifica del canneto, la piantumazione di alberi e arbusti, percorso interno in terreno stabilizzato, panchine e una rastrelliera per le bici – conclude l’assessore – Un altro vuoto urbano trova la sua funzione, un’altra area strappata al degrado e messa in disposizione della cittadinanza che può finalmente fruirne”.

Inaugurazione playgound via Malfante
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