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Tag: Carla Di Veroli

Una mimosa per Carla Di Veroli

Una mimosa per la pace nel mondo e per ricordare Carla Di Veroli, prematuramente scomparsa nella scorsa estate verrà piantata venerdì 11 marzo, alle ore 16, nel giardino prossimo alla biblioteca Arcipelago a Via Benedetto Croce 50. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Il Tempo Ritrovato in collaborazione con gli assessorati all’Ambiente e alla Cultura dell’VIII Municipio. 

“Già l’8 marzo con un gruppo di garbatellane doc abbiamo piantumato una mimosa al lotto 31 in ricordo di Enrica Zarfati e Emma di Porto- ha dichiarato Mirella arcidiacono, presidentessa dell‘associazione-, due donne ebree che hanno lasciato il segno alla Garbatella. La nostra è un’iniziativa nata diversi anni fa per tutelare le radici storiche del quartiere, da qui dovrebbe partire l’idea di costruire un gruppo denominato donne educatrici alla pace, riprendendo il pensiero di Karol Wojtyla”.

Dalla Redazione

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Addio a Carla Di Veroli

In una afosa giornata d’estate il corpo di Carla Di Veroli è stato trovato senza vita nella sua casa della Garbatella. Forse era morta già da qualche giorno a causa di un malore. Il portiere dello stabile non vedendola si è allarmato e ha avvisato il fratello (il figlio risiede in Israele) e poi sono intervenuti i Vigili del fuoco. Solo l’autopsia potrà chiarire questa tragica scomparsa.

Chi era Carla Di Veroli? Aveva solo 59 anni, ma negli ultimi decenni è stata impegnata nella battaglia dei diritti civili e una instancabile testimone della Memoria. Nipote di Settimia Spizzichino, l’unica ebrea romana sopravvissuta al rastrellamento del ghetto il 16 ottobre del 1943 e figlia di Angelo, partigiano combattente di Giustizia e Libertà. Cominciò la sua attività nelle istituzioni locali del Municipio XI (oggi VIII) come consigliera circoscrizionale (era stata eletta nella Lista civica per Rutelli Sindaco), poi divenne assessora alla cultura e delegata alla Memoria in Campidoglio col Sindaco Ignazio Marino. Qualificata rappresentante della comunità ebraica romana, che alla Garbatella ha una forte presenza democratica, era una impegnata antifascista. E per questo era stata oggetto di intimidazioni da parte delle frange nazifasciste della Capitale. Noi di Cara Garbatella ce la vogliamo ricordare con la sua solita verve durante la presentazione al Palladium del libro “Garbatella tra storia e leggenda”, insieme a Massimiliano Smeriglio, Andrea Catarci e il regista Carlo Lizzani. Era il 2010 e Carla aveva tenuto il palco come sapeva fare, con quella tempra e tenacia che la distinguevano tra centinaia di persone.

Di Gianni Rivolta

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