Skip to main content

Tag: parco scott

Esposta al pubblico la statua dell’Ercole di Parco Scott

Dopo le dodici fatiche e altre colorite vicende che l’hanno visto protagonista, il mito di Ercole non smette di stupirci e la forza delle sue imprese è oggi ancora più viva, grazie al rinvenimento della marmorea statua avvenuto recentemente al Parco Scott, nel quartiere Ardeatino.

Era il 25 gennaio quando, durante l’esecuzione di alcuni lavori di manutenzione alla rete fognaria, a pochi metri dal sepolcro di Priscilla, fu ritrovata questa antica statua alta circa due metri. A fugare ogni dubbio sul fatto che si trattasse proprio di una raffigurazione dell’Eroe greco furono i dettagli che la arricchivano: una clava impugnata nella mano e della pelle di leone a copertura del capo.

Un ritrovamento di notevole rilievo, sia per importanza storica, sia per il buono stato di conservazione.

La statua durante il restauro. Foto: Parco Archeologico dell’Appia Antica

Quando e dove si potrà vedere la statua?

Dopo un primo restauro e pulizia a cura dell’ente del Parco Archeologico dell’Appia Antica, la statua dell’Ercole di Parco Scott è già visibile al pubblico.

Per ammirarla bisogna recarsi, entro il 1° maggio, alla cisterna che si trova all’interno della Villa dei Quintili, dove è allestito un cantiere per i lavori archeologici. La statua è visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 9:00 alle ore 18.00. L’accesso, previo pagamento del biglietto, è possibile sia da via Appia Nuova 1092 che da via Appia Antica 251.

In occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile, l’ingresso sarà gratuito.

In seguito, si procederà a un ulteriore restauro e a uno studio più dettagliato per capire datazione ed origine.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Ardeatino, due incendi dolosi in poche ore in via Giacomo Trevis

Momenti di sconcerto e preoccupazione all’Ardeatino nella mattinata di Pasqua. A turbare la tranquillità che solitamente caratterizza le domeniche in una zona residenziale quale quella adiacente al Parco Scott, due incendi a pochi metri di distanza e a poche ore l’uno dall’altro.
Il primo ha investito e distrutto il gabbiotto di una farmacia dove si effettuano i tamponi per il rilevamento dell’infezione da Covid-19, all’intersezione tra via Giacomo Trevis e via Alfonso Maria Massari.
Il secondo rogo – anch’esso in via Trevis – ha investito uno scooter parcheggiato sul marciapiede all’altezza del civico 55. Le fiamme che lo hanno avvolto hanno anche intaccato e danneggiato in parte una Fiat Panda Rossa.

Il gazebo della farmacia distrutto dalle fiamme

Due allarmi nel giro di poche ore

Il primo evento, quello che ha distrutto il gazebo della farmacia, si è verificato poco dopo le 11:00 del mattino. L’incendio dello scooter ha avuto luogo invece tra le 14:30 e le 15:00.
I primi a intervenire, chiamati dagli abitanti della zona, sono stati i Vigili del Fuoco. Poi è stata la volta di una volante della Polizia di Stato a cui ha fatto seguito l’arrivo delle pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale. La stessa cosa è accaduta dopo poche ore, con l’incendio dello scooter e un nuovo allarme alla centrale del 115.
Naturalmente sono state formulate diverse ipotesi, quella più accreditata è che si tratti di due incendi dolosi.

Lo scooter dopo il secondo rogo

Non si è esclude nessuna ipotesi

Se un gabbiotto non può prendere fuoco da solo, l’autocombustione per un mezzo a motore è un’ipotesi che comunque non può essere scartata a priori. Ma sulla mano di qualcuno ci sono pochi dubbi. I dubbi rimangono sul collegamento tra i due episodi e quindi sul fatto che si tratti della stessa mano.
Su questo indagheranno gli inquirenti che probabilmente passeranno al vaglio alcune telecamere di sicurezza della zona.
Nel frattempo i caschi bianchi stanno cercando di risalire al proprietario dello scooter, la cui targa si è liquefatta. Un traccia potrebbe arrivare dai numeri del telaio.
Il mezzo è risultato privo di catena antifurto, per cui non è nemmeno escluso che possa essere stato abbandonato lì e poi dato alle fiamme.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Tornano le Feste di Primavera a Garbatella e al Parco Scott

Dopo lo stop degli ultimi anni dovuto alla pandemia, tornano a pieno regime le Feste di Primavera nei giardini del territorio dell’VIII municipio. Due le iniziative in programma domenica 2 aprile, quella organizzata dall’Associazione Circolo Legambiente Garbatella, nel parco omonimo di via Rosa Raimondi Garibaldi davanti al palazzo della Regione Lazio e quella al Parco Scott nel quartiere Ardeatino.

Parco Garbatella

Per i bambini

Al parco Garbatella la festa si svolgerà  dalle 10:00 alle 15:00 con un ricco programma che coinvolgerà prima di tutto i bambini.

Ci saranno giochi come il tiro alla fune e la corsa con i sacchi. Ma anche attività legate all’ambiente come l’esplorazione del boschetto intensivo con l’estirpazione delle erbacce e l’innaffiamento.

Rita raccoglierà certamente grandi adesioni con il suo laboratorio di origami. Ed altri organizzeranno la “Gara delle pietre” a cui tutti potranno partecipare dividendosi in squadre. Il gioco consisterà nel raccogliere quante più pietre possibili di piccole e medie  dimensioni con cui poi ogni squadra comporrà un disegno a terra.

Per i più grandi

Per gli adulti e non solo a metà mattina ci sarà la presentazione del Giardino Giapponese guidata da Antonio Viglietto e accompagnata da musica di meditazione interpretata da Maurizio Puxeddu e dagli haiku letti da Pierre Bresolin.

Non mancherà, come in altre edizioni, una lezione di Yoga della risata, in cui Maurizio Santoni spiegherà come ridere a comando e come questo faccia bene alla salute.

Seguirà, nella zona basket, una rappresentazione di danze popolari a cui in seguito il pubblico sarà chiamato a partecipare.

L’Associazione Garbatella Romantica terrà un laboratorio di musica dedicato agli strumenti naturali, ovvero fatti con legno, zucche, e altri materiali naturali. I partecipanti saranno invitati a provare gli strumenti e a suonarli insieme.

Picnic e punto ristoro

“Chi vorrà fermarsi per un picnic è il benvenuto” – dichiara Elena Filicori del Circolo Legambiente Garbatella – “con l’impegno però di mantenere il parco pulito”.

Ci sarà anche un punto ristoro dove saranno offerti assaggini a sottoscrizione.

La festa infatti, sottolineano gli organizzatori, è anche un’occasione per fare campagna di abbonamentie per pubblicizzare il 5×1000 all’Associazione Circolo Legambiente Garbatella che permettono alla stessa di far vivere il parco.

Parco Scott

Domenica 2 aprile ci sarà una festa di primavera anche al Parco Scott, l’area verde che si affaccia sull’Appia antica, dove poco tempo fa è stata rinvenuta una antica statua romana.

L’area verde viene attraversata da tante persone che raggiungono dall’altro lato la Caffarella, ma è anche punto di riferimento per chi abita nel quartiere e in particolare per i proprietari di cani, che lì trovano uno spazio a loro riservato.

Il programma della Festa

Proprio in quella zona si svolgerà la festa che inizierà la mattina alle 9.30 con un mercatino. I principali invitati sono i possessori di cani con gli animali al seguito.

Chi vuole può portare oggetti di buona qualità e il ricavato della vendita andrà all’associazione Parco Scott, che  ha organizzato l’iniziativa per promuovere il rispetto delle aree verdi e la buona manutenzione di tutto ciò che è presente, a cominciare dai giochi per bambini, ora molto ridotti rispetto a qualche anno fa.

A pranzo è previsto un pic nic e nel pomeriggio è probabile che ci sia un intrattenimento musicale.

Una panchina per Francesco Valdiserri

A volere l’iniziativa sono stati anche i genitori di Francesco Valdiserri, il ragazzo di diciotto anni investito e ucciso da una automobilista ad ottobre dell’anno scorso mentre camminava su un marciapiede di via Cristoforo Colombo con un amico. Spesso raggiungeva con il suo cane il parco Scott e a lui è dedicata una panchina proprio nell’area cani.

La primavera inizia ricordando anche Francesco e la battaglia che i genitori stanno combattendo per la sicurezza stradale nella nostra città.

di Paola Borghesi e Anna Bredice

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI