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Tag: Sindaca raggi

San Paolo District: L’ex deposito Atac riparte, ma come mercato rionale

“Come sapete questo era un deposito Atac. Atac è un azienda che abbiamo voluto rilanciare e così in questo processo di risanamento, alcuni depositi che non vengono più utilizzati vengano riqualificati.” Con queste parole Virginia Raggi, il 26 Ottobre, inaugura il San Paolo District, in via Alessandro Severo. Per la terza volta Urban Value, con l’appoggio dell’amministrazione capitolina, rigenera uno dei tanti luoghi abbandonati da tempo. Infatti, era già successo che all’ex deposito in Viale Angelico e all’ex rimessa Tuscolana, grazie ad opere di riqualificazione come questa, erano nati gli attuali “PratiBus District” e “Ragusa Off”.

Stavolta, è toccato al deposito Atac di San Paolo: “Questo lavoro di riqualificazione che stiamo facendo vale anche per i nostri mercati rionali”, continua la Sindaca. Ed infatti, proprio grazie alle caratteristiche architettoniche dell’ex deposito dell’azienda dei trasporti romani, la sua rigenerazione ha portato ad un mercato enogastronomico. La struttura risale al 1928, e venne realizzato con il nome di Deposito del Littorio per ospitare le prime vetture elettrificate tranviarie che raggiungevano in quegli anni la Basilica di San Paolo. Oggi, rinasce con 8mila metri quadri di Made in Italy. Un grande Farmer’s Market a kilometri zero aperto tutti i sabati e domeniche, ma anche abbigliamento, artigianato, e si prevedono eventi culturali, sportivi e musicali.

Presente all’iniziativa anche il nostro Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, che ci tiene a sottolineare l’importanza non solo della promozione dei prodotti agricoli, ma anche quanto sia fondamentale l’occasione che hanno i cittadini di poter vivere meglio il quartiere grazie al recupero di questi spazi. “La rigenerazione urbana del patrimonio è un processo che va costruito quotidianamente con l’impegno di tutte le istituzioni e il supporto delle cittadine e dei cittadini. A San Paolo l’ex Deposito ATAC testimonia come sia possibile recuperare uno spazio urbano in disuso, trasformandolo in un’occasione per il quartiere e la città.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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A Montagnola inaugurato un nuovo playground nel Parco Falcone e Borsellino

Sport e divertimento conquistano il quartiere di Montagnola. Lunedi 3 Giugno al parco Falcone e Borsellino, area che comprende ben 11.800 mq di prato, è stato inaugurato un nuovo terreno di gioco. Due aree con altalene, giochi a molla e pavimentazione antitrauma, un campo multisport per basket, calcio e pallavolo. Una pista bike, un’area pattinaggio e un percorso con panca per addominali, spalliera, parallele e trave di equilibrio. Divertimento per i più piccoli e sport per i più grandi.

“Il nostro obiettivo è di aprire un playground per ogni Municipio”, ha dichiarato la Sindaca Raggi durante l’inaugurazione. “Lavoriamo insieme Comune di Roma, Coni, Municipi e cittadini. Una bella sinergia che ci permette di aprire parchi anche nelle periferie.” Presenti all’evento accanto alla Sindaca: il presidente del Coni Lazio e il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri. In prima fila al taglio del nastro poi, non potevano mancare i ragazzi di Special Olympics, che subito dopo l’inaugurazione non hanno resistito a buttarsi nel campo da basket improvvisando una partita a suon di canestri e risate.

Il progetto è stato finanziato grazie al fondo «Sport e periferie», stanziato dal governo e trasferito poi al Coni, con l’obiettivo appunto di realizzare un playground per ogni municipio.

“Grazie a tutti per l’impegno” ha voluto ringraziare sui social il Presidente Ciaccheri. “Voglio sottolineare il ruolo dei comitati di quartiere e del centro anziani Montagnola che sono stati dei punti di riferimento straordinari. Vogliamo trasformare queste aree in spazi in cui lo sport si fa quotidianamente e con spirito pedagogico, con l’obiettivo della cura del territorio che dobbiamo avere tutti comunemente.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Propaganda antiabortista sui muri dell’ex Fiera di Roma, Raggi la faccia rimuovere immediatamente

 “Lei si candida a nascere”: recita così uno dei manifesti appesi di fronte all’Ex Fiera di Roma sulla Cristoforo Colombo. In questo modo, i fanatici pro-life contro la legge 194 sull’aborto, approfittano delle elezioni europee del 26 maggio per farsi sentire. E dall’VIII Municipio non si fa attendere la risposta del Presidente. “È urgente la rimozione di questa aberrante pubblicità e che vengano definitivamente diffidate formalmente dal Campidoglio  le associazioni promotrici di queste campagne pro-odio: a Roma non sono benvenute.” Dichiara Amedeo Ciaccheri, invitando la Sindaca Raggi ad eliminare immediatamente la pubblicità. 

Insomma, passando sulla Colombo, sembra di essere tornati negli anni ’70 con questa propaganda antiabortista. A volte ritornano, direbbe un grande regista. Ma soprattutto, ancora una volta, il corpo della donna viene strumentalizzato come mezzo di propaganda. E in un mondo che sembra fabbricato per gli uomini, speriamo che la nostra Sindaca, da donna, si faccia sentire. Perché essere mamma non è un dovere, ma un diritto, una facoltà.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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In via Basilio Brollo alla Garbatella

VERGOGNA ! CANCELLATA LA STORICA SCRITTA DEL 1948 “VOTA GARIBALDI”

Questa mattina una squadra dell’ufficio decoro del Comune di Roma, forse per sbaglio, ha cancellato la scritta “Vota Garibaldi lista n.1”, che da decenni stava sul muro del lotto 27 risalente alla campagna elettorale del 18 aprile 1948, vinta con largo margine dalla Democrazia cristiana. Si trattava della propaganda del Fronte popolare democratico che, all’epoca, comprendeva il Partito comunista, il Partito socialista, il Partito d’Azione, l’Unione donne italiane e altre sigle minori: unica testimonianza dell’epoca in tutta la città di Roma, meta di curiosi e appassionati di storia provenienti  da tutta Italia.

C’è sconcerto tra gli abitanti dei lotti popolari di via Guglielmo Massaia e degli alberghi suburbani tra piazza Biffi e piazza Michele da Carbonara: quella scritta era un patrimonio storico del quartiere, il segno dell’identità democratica della Garbatella.

Il suo restauro fu voluto fortemente nel luglio del 2004 dall’allora presidente del Municipio Massimiliano Smeriglio, ora vice presidente della Regione Lazio. Non si riesce a comprendere come sia possibile coprire con la vernice una scritta di quel genere, protetta da una pensilina antipioggia e descritta da una targa ricordo. Quando la notizia ha preso il largo la protesta è montata come uno tsunami sui social. Parole di condanna e di biasimo sono partite da Amedeo Ciaccheri: “ Questa mattina il nostro territorio sconta un insulto gravissimo alla sua memoria storica e all’identità democratica – commenta il presidente dell’VIII Municipio – .

Oggi il Campidoglio apre una ferita nel cuore della nostra comunità e dovrà risponderne politicamente per il danno e per l’urgenza del ripristino e del restauro immediato, che come Municipio stiamo richiedendo da subito”.

Anche Valeria Baglio, consigliera comunale del Pd, ha invitato il Comune a porre rimedio allo sbaglio, ripristinando la storica scritta.

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