Skip to main content

Autore: giancarlo

Visionaria Urban Fest è alle porte. Politica, cultura e musica alla Garbatella.

Di Jacopo Smeriglio

Visionaria Urban Fest 2023 è pronta per tornare a dar vita al laboratorio sociale La Villetta in Via degli Armatori 3. Già sabato 2 settembre ci sarà un’anteprima, poi una settimana di eventi che inizieranno lunedì 4, per proseguire fino a sabato 9 settembre.

Impronte è il titolo di questa edizione, la sesta dal 2018, uno spazio pubblico animato dal dibattito a sinistra: un luogo di riflessione culturale, politica e sociale. È il giro di boa che ogni settembre segna l’inizio di un nuovo ciclo di attività per le associazioni del quartiere.

Un appuntamento che, anno dopo anno, si afferma come punto di riferimento per la Garbatella, grazie al programma fitto di incontri, dibattiti, musica e cultura gratuita e fruibile nella splendida cornice che, da sempre, rappresenta il cuore dell’attivazione sociale e politica del quartiere.

Venerdì 8 un’ospite internazionale d’eccezione porterà tutti gli occhi della sinistra cittadina sul palco di Visionaria. A prendere parola sarà Yolanda Diaz, già Ministra del Lavoro e Vicepresidente del Governo Sanchez in Spagna negli ultimi anni. Yolanda Diaz è anche la leader e portavoce di Sumar, la coalizione di sinistra che è stata capace di tessere un nuovo consenso nelle difficili elezioni appena passate contribuendo alla battuta di arresto dell’estrema destra di Vox.

Attesi sul palco, durante il corso della festa, saranno gli attori Massimo Wertmuller e Monica Guerritore, scrittori, cantanti e immancabili ospiti politici come Nicola Fratoianni e Nichi Vendola.

Il B.A.R. di Giuliaparla

Per tutta la durata della festa, al fianco dell’Osteria di Massimone, sarà in funzione il B.A.R., il Bar Autistici Rivoluzionari organizzato dall’associazione Giuliaparla, che permette l’inserimento in un contesto lavorativo di persone autistiche. Un bellissimo progetto, attivo tutto l’anno, che valorizza le attività sociali del luogo. Uno dei dibattiti pomeridiani sarà curato proprio dall’associazione.

Un programma fitto di eventi

Maria Jatosti aprirà le danze sabato 2 settembre con una serata all’insegna della musica e della tradizione di canti di resistenza e di lotta, accompagnata sul palco dallo storico Alessandro Portelli, dalla cantante Sara Modigliani e l’Ensamble Sonate.

In uno speaker corner e due momenti principali, uno pomeridiano ed uno serale, si alterneranno sul palco gli ospiti e gli eventi. Ci sarà anche una performance di stand-up comedy con Giuditta Cambieri nella serata di martedì. Tra i libri che verranno presentati, venerdì pomeriggio sul palco ci sarà Resistere a Mafiopoli di Giovanni Impastato, fratello di Peppino.

Di seguito, un’ampia selezione di eventi che caratterizzeranno le giornate di Visionaria 2023.

Il programma integrale ed aggiornato è invece disponibile sul sito www.visionaria-urban-fest.it e sulle pagine social.

Lunedì 4 settembre

L’inaugurazione della festa, che si aprirà con un brindisi, sarà affidata ad un monologo dell’attore romano Massimo Wertmuller e un dj-set musicale. Lunedì, poi, l’attenzione del dibattito sarà concentrata sulle realtà municipali. Un passo in più per Roma con l’assessore municipale Rino Fabiano, del Municipio II, e le assessore municipali Francesca Vetrugno, del Municipio VIII e Paola Angelucci, del Municipio IX per una discussione intorno all’operato delle amministrazioni di prossimità.

A concludere la giornata, Monica Guerritore e la regista Cristina Ducci, accompagneranno la proiezione dei cortometraggi dell’outsider Garbatella Film Fest, festival di cinema sordo e non convenzionale.

Martedì 5 settembre

A proposito di prossimità, i dibattiti del pomeriggio di martedì saranno incentrati  sull’accesso alla cultura nei quartieri: sul palco si alterneranno libraie come Katia Sardo (ex Odradek) e Barbara Pieralice della Libreria Nuova Europa, Sandro Feltri dell’Editore E/O e Ilaria Milana di Confcommercio Roma, che dialogheranno con Sandro Luparelli, consigliere e membro della commissione cultura del Comune di Roma, e Maya Vetri, assessora alla cultura del Municipio VIII.

Alle 19:00 verrà poi presentato il Polo Sociale e Sportivo del Municipio VIII con il Presidente Amedeo Ciaccheri, Stefano Iozzi e gli allenatori della Team Boxe Roma XI Italo Mattioli e Gigi Ascani.

Il dibattito del tardo pomeriggio, alle 19:15, dal titolo Caput Mundi: prospettive e sguardi per Roma vedrà confrontarsi sul palco Pasquale Tridico, economista ed ex presidente dell’INPS, con vari ospiti, tra cui Don Mattia di Mediterranea Saving Humans, la scrittrice Valentina Farinaccio, l’attrice Simona Senzacqua, il professor Celata della Sapienza, Patrizia Sentinelli e Andrea Catarci, assessore del Comune di Roma.

Alle 21:00 la serata sarà conclusa dalle performance di stand-up comedy di C’è figa e di Giuditta Cambieri.

Mercoledì 6 settembre

Il pomeriggio di mercoledì sarà aperto da un interessante dibattito curato dall’associazione Giuliaparla, con molti ospiti che discuteranno intorno ai temi dell’autismo e degli interventi educativi da mettere in pratica sul territorio. Il titolo della discussione, che inizierà alle 18:00, è Vagabondi efficaci.

Alle 19:00, con la consigliera comunale Michela Cicculli, una discussione affronterà i temi della guerra e della pace tra i popoli, mettendo a confronto esperienze e conflitti differenti.

Dalle 21:30 il concerto dei The Pungitors e un dj-set concluderanno la giornata.

Giovedì 7 settembre

Il principale dibattito pomeridiano sarà concentrato, alle 18:00, sulla ricerca delle parole dell’alternativa, con il contributo di Nichi Vendola, l’attivista Sara Tossini ed il consigliere della Regione Lazio Claudio Marotta.

Alle 19:00, invece, lo sguardo sarà indirizzato alla dimensione internazionale ed europea, nel dibattito Europa anno zero. Gli eurodeputati S&D Massimiliano Smeriglio e Pietro Bartolo, l’eurodeputata verde Ana Maria Miranda Paz e l’eurodeputato di The Left Manu Pineda, si confronteranno guidati da Simona Maggiorelli, direttrice della rivista Left, intorno al clima, la guerra e la giustizia sociale.

La giornata sarà conclusa con la proiezione del documentario (Non vogliamo essere) Ultima Generazione, con la partecipazione di un attivista di Ultima Generazione e del regista Riccardo Pittaluga.

Venerdì 8 settembre

La giornata di venerdì, che inizierà con il dibattito organizzato da Marilena Grassadonia, Coordinatrice Ufficio Diritti LGBT+ di Roma Capitale, proseguirà alle 19:00 con la presentazione del libro di Giovanni Impastato, il fratello di Peppino Impastato, dal titolo Resistere a Mafiopoli.

Alle 20:00 l’evento più atteso. Sul palco di Visionaria 2023 salirà Yolanda Diaz, la leader di Sumar, la coalizione elettorale di sinistra capace di ricucire la storia della tradizione comunista e socialista, democratica spagnola, conseguendo buoni risultati alle urne nelle difficili elezioni appena passate.

In serata, invece, ci sarà l’interessante proiezione del film Erasmus in Gaza che racconta l’esperienza di un giovane studente italiano di Medicina che decide di affrontare l’Erasmus nella Striscia di Gaza, uno dei luoghi più inaccessibili al mondo, scontrandosi con la realtà dell’occupazione militare. Per una discussione sul tema saranno presenti Luisa Morgantini, i registi Chiara Avesani e Matteo Delbò e Maya Issa, portavoce dei giovani palestinesi di Roma. L’evento inizierà alle ore 21:00.

Sabato 9 settembre

La festa si conclude in grande stile con un evento del Circolo Lua di Scrittura e Cultura Autobiografica Clara Sereni alle 18:00, per poi lasciare la scena ad un dialogo a più voci moderato da Anita Pirovano, Presidente del Municipio 9 di Milano, a cui prenderanno parte Amedeo Ciaccheri, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e Francesca Ghirra.

La sera alle 21:00 il palco ospiterà la Nuove Risposte Jazz Orchestra diretta da Pasquale Innarella in concerto.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il nuovo programma del Garbatella Jazz Festival

Il maltempo ha portato gli organizzatori dello storico evento promosso dall’Associazione Culturale Cara Garbatella e da La Villetta Social Lab, a ridisegnare e posticipare il programma, limitandolo a due giornate.

Dal 1° al 2 ottobre in via degli Armatori 3.

 Sabato 1 ottobre

Ore 19.30 Lezione di Jazz a cura di Luigi Onori

“Un giro a tappe nel jazz”

 

Ore 21,00 New Ethic Society – post colonian blues

Giulia Cianca – Voce

Marco Colonna – Sassofoni e Clarinetti

Mario Cianca – contrabbasso

Giorgio Tebaldi – trombone

Luca Corrado basso elettrico

Cristian Lombardi – batteria

 

Domenica 2 ottobre

 1° Premio Pino Sallusti  

Al giovane Contrabbassista Giordano Panizza*

 

Ore 20,00 Ajugata Quartet

Antonella Vitale – Voce

Danielle Di Majo – Sax e flauto

Giulia Salsone – chitarra

Andrea Beneventano – Pianoforte

 

Nel corso del festival i dell’area aperitivi sarà possibile degustare spritz, gin tonic e molti altri cocktail e birra alla spina. Per quanto riguarda il food, invece, il menù della manifestazione prevederà una serie di grandi classici della cucina romana.

 

*Pino Sallusti: Pino Sallusti, noto contrabbassista e musicista di jazz italiano, prematuramente scomparso nel 2017. Direttore artistico del Garbatella Jazz Festival dal 2009 al 2016. Preziosa è stata la sua collaborazione per questo abbiamo deciso di dedicare un premio alla sua memoria.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Padre Guido per sempre nel cuore della Garbatella

Una messa in ricordo di Padre Guido a San Filippo Neri. Ci sarà la navata centrale piena venerdì 22 aprile alle ore 18:30, quando nella sua chiesa sarà celebrata la messa in suffragio a otto anni dalla scomparsa

Chi era Padre Guido?

La Garbatella ha ancora vivo il ricordo di questo straordinario sacerdote. Era arrivato a Roma nel lontano 1957, quando aveva trent’anni. Proveniva da Milano, da una famiglia benestante. La sua presenza è stata importante in un quartiere a rischio soprattutto alla fine degli anni Cinquanta, dove per molte famiglie era difficile mettere insieme il pranzo con la cena.

Novembre 2007 i cinquanta anni di sacerdozio di Padre Guido

1972 Padre Guido accompagna alcuni ragazzi in gita all’Isola d’Elba

Padre Guido sempre vicino alla sua gente

Un prete che ha vissuto più di cinquant’anni a stretto contatto con la gente del quartiere, soprattutto giovani: nel campo polveroso dell’Oratorio, nella colonia estiva di Torvaianica, tra i banchi di scuola. Attraverso la sua opera ha segnato in maniera indelebile il tessuto sociale e religioso del quartiere. 

Padre Guido ha voluto molto bene alla sua gente, lo ha fatto senza doppi interessi, per vocazione e fede, ma anche perché era così. La gente di Garbatella lo ha contraccambiato, non poteva essere altrimenti.

Di Giancarlo PROIETTI

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il Liceo Socrate partecipa alla Lectio Magistralis del premio Nobel Parisi: “Il cambiamento climatico spiegato ai ragazzi (e ai loro genitori)”

Il 16 Novembre, oltre 40 classi del Liceo Socrate hanno seguito online la Lectio Magistralis del premio Nobel per la Fisica, il prof. Giorgio Parisi, dal titolo: “Il cambiamento climatico

spiegato ai ragazzi (e ai loro genitori)”.

La lezione è nata nell’ambito dell’Open Summit Green&Blue “Cerchiamo sognatori”, dedicato ai temi dell’ambiente e della sostenibilità. Un evento, organizzato dall’hub del gruppo GEDI, che arriva dopo i temi e i dibattiti sulla Cop26, “per passare dalle parole ai fatti sostenendo chi sta inventando una strada verso il futuro attraverso scienza, tecnologia e nuove imprese”, si legge sul comunicato stampa del gruppo.

“Ancora una volta al Socrate – si legge su un post della pagina Facebook del liceo romano – cerchiamo di porre l’attenzione su questo argomento (ndc cambiamento climatico), diventato oggi, con evidenza crescente, la vera sfida del presente e di un possibile futuro dell’umanità. Per questo, come scuola capofila nazionale della Rete Scuole Green, rinnoviamo il nostro impegno ad operare per una crescente consapevolezza e interesse culturale sui temi della sostenibilità, per aiutare i nostri studenti ad essere sempre più all’altezza delle sfide del mondo di oggi e di domani”.

Di Francesca Vitalini 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

21 novembre 2021: Festa degli Alberi al frutteto didattico della Caffarella

Domenica 21 novembre 2021, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, nel Parco Regionale dell’Appia Antica verranno messi a dimora 30 nuovi alberi al Frutteto didattico della Caffarella che si trova nei pressi della storica Torre Valca (fondovalle nel lato via dell’Almone).

Verranno piantate alcune varietà tradizionali di fruttiferi, oltre ai cosiddetti piccoli frutti: melo, pero, azzeruolo, noce, nespolo, corbezzolo, giuggiolo, gelso, susino, carrubo.

Saranno presenti l’ambasciatore della Repubblica Federale Tedesca, Viktor Elbling, i presidenti del VII Municipio, Francesco Laddaga e dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri e il Presidente del Parco, Mario Tozzi.

Tra le 10.30 e le 13.00 sono previsti laboratori naturalistici per famiglie e mostre didattiche. Le attività sono gratuite con prenotazione sul posto. Il frutteto didattico si raggiunge a piedi. Ingressi più vicini via dell’Almone e Vicolo di Sant’Urbano. Info: educazione@parcoappiaantica.it

Per approfondire: i progetti G20 Garden ed Ossigeno

Nell’ambito del progetto G20 Green Garden, inaugurato lo scorso 10 giugno, sono state individuate alcune aree particolarmente pregiate ed evocative dove piantare e far crescere nuovi alberi che vadano a sostituire piante ormai vetuste o malate o a infoltire i boschetti esistenti. 

Le 30 nuove piante da frutto sono state acquistate nell’ambito del progetto Ossigeno, lanciato nel 2020 dalla Regione Lazio e al quale il Parco collabora attivamente, 150 alberi già piantati, di cui 30 pochi giorni fa al Bosco Sacro.

La Redazione

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

VIII Municipio: insediato oggi il nuovo Consiglio e la Giunta

Questa mattina c’era l’atmosfera del primo giorno di scuola tra i banchi dell’aula di via Benedetto Croce, dove si è insediato il nuovo consiglio dell’VIII Municipio guidato dal giovane presidente Amedeo Ciaccheri, il più votato, con il 70% dei suffragi al ballottaggio, tra tutti i minisindaci della Capitale. Ciaccheri ha giurato: “di rispettare la Costituzione Italiana nata dalla resistenza antifascista” e poi ha presentato la sua squadra di assessori tra cui risaltano alcune conferme in quota Pd, come quella di Alessandra Aluigi alle politiche sociali e Michele Centorrino all’Ambiente, ma anche nuove facce come quelle di Luca Gasperini ai Lavori pubblici e Antonio Calicchia, vicepresidente e delega al Commercio. La lista di Sinistra civica ecologista invece conferma Francesca Vetrugno alle politiche educative e affaccia Maya Vetri, esponente di Casetta rossa alla cultura e memoria storica.

Qualche considerazione sulla Giunta. Intanto mutano gli equilibri interni alla maggioranza di centrosinistra a favore del Partito democratico, che porta a casa un assessore in più rispetto alla precedente consiliatura. E ne guadagna anche il livello di competenza con l’ingresso di Antonio Calicchia, uomo di grande esperienza amministrativa tra il Campidoglio e la Regione Lazio. Non può non risaltare il sacrificio di Paola Angelucci di Sinistra Civica ecologista, ex assessora ai Lavori pubblici, che ritorna a sedersi tra i banchi dell’Aula. Naturalmente la nomina degli assessori ha lasciato alcune caselle vuote e ha consentito l’ingresso in consiglio municipale a Saverio Milana e Monica Rossi entrambi del Pd e a Enrico Maria Zulli e Lorenzo Giardinetti per la Sinistra.

L’Aula ha poi eletto con 17 voti (due in più della maggioranza di centrosinistra) Samuele Marcucci, nuovo presidente del Consiglio municipale e i due vice: Michele Marini e Marco Merafina (Movimento 5 Stelle, come esponente di garanzia della minoranza). Le linee programmatiche presentate dal presidente Ciaccheri sono state infine messe in votazione e hanno incassato come prevedibile 13 voti a favore (qualche esponente della maggioranza aveva già abbandonato l’Aula), l’astensione dei due rappresentanti pentastellati e della lista Calenda e il no di Fratelli d’Italia, guidati da Maurizio Buonincontro e Alessio Scimè. L’impegno del Presidente Ciaccheri di ricordare nelle prossime settimane la figura di Carla Di Veroli ex assessora in VIII municipio scomparsa la scorsa estate, ha riscaldato i cuori dei presenti e di tutta l’aula, che ha tributato alla nota esponente della Comunità ebraica romana, un commovente applauso.

Di Gianni RIVOLTA

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Comitato di quartiere Grotta Perfetta è tempo di elezioni

I comitati di quartiere sono l’espressione della comunità di cittadini che operano nel territorio. Le loro attività hanno la finalità di tutelare, salvaguardare, valorizzare, rendere partecipi le persone nella vita politica e culturale del quartiere. Il CDQ Grotta Perfetta, è un comitato saldo nel territorio ormai da cinque anni, di natura democratica, apartitico, aconfessionale e senza fini di lucro, si basa sull’impegno di molti volontari che mettono a disposizione il proprio tempo e la propria passione civica a sostegno del quartiere. 

Il CDQ esercita le sue attività nei quartieri: Grotta Perfetta, Sogno, Rinnovamento, Roma 70, Grottone, Fotografia e i comprensori di via Fulvio Bernardini, via Erminio Spalla, Tor Carbone ex Dazio. Gli abitanti e i commercianti di questi quartieri sono chiamati a votare per l’elezione di undici membri del consiglio direttivo del Comitato. I consiglieri eletti provvederanno poi a nominare il presidente, il vice presidente, il segretario e il tesoriere.

Si voterà soltanto sabato 20 novembre, dalle ore 9:00 alle  ore 19:00 presso il seggio allestito all’interno del centro commerciale I Granai, via Rigamonti 100, ingresso pedonale piano terra.

Possono votare tutte le persone maggiorenni, previa presentazione di un documento di riconoscimento in corso di validità. L’operatore commerciale o l’artigiano dovrà presentare, oltre al documento d’identità, anche la documentazione comprovante la sua attività (bolletta utenza, contratto locazione, partita Iva, codice fiscale attività). Ogni elettore potrà esprimere sino a tre preferenze sulla scheda elettorale, apponendo un segno di croce sul nome del candidato prescelto.

La lista ufficiale dei candidati sarà divulgata dieci giorni prima della data del voto sui canali social del comitato.

Di Giuliano MAROTTA

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Al via la nuova Giunta dell’VIII Municipio

A pochi giorni dalla sua proclamazione ufficiale, dopo essere stato rieletto al ballottaggio il presidente dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri, ha presentato la squadra, con la quale conta di continuare il lavoro iniziato nel giugno del 2018. La Giunta sarà composta da tre uomini e tre donne. Quattro Assessori in quota P.D. e due di Sinistra Civica Ecologista.

Ecco tutti gli Assessori:

Antonio CALICCHIA Vice Presidente e Assessore a:

  • Bilancio e Affari Generali
  • Turismo Grandi Eventi
  • Commercio

Alessandra ALUIGI Assessora a:

  • Politiche Sociali
  • Terza Età e Invecchiamento Attivo
  • Sanità
  • Politiche abitative
  • Diritti LGBTQ+

Michele CENTORRINO Assessore a: 

  • Politiche Ambientali
  • Rifiuti
  • Tutela e Promozione del Tevere e dell’Almone

Luca GASPERINI

  • Lavori Pubblici
  • Mobilità

Maya VETRI Assessora a:

  • Politiche Culturali
  • Politiche dell’Intecultura
  • Politiche di Genere
  • Partecipazione
  • Beni Comuni
  • Memoria

Francesca VETRUGNO Assessora a

  • Politiche Scolastiche ed Educative
  • Politiche Giovanili
  • Edilizia 
  • Progetti Speciali per le Comunità Educative

Di Giancarlo Proietti

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Ci ha lasciato per sempre Silvio Fraschetti. Una vita nel cinema come direttore alla fotografia.

Avrebbe compiuto 100 anni ma non ce l’ha fatta. Così Silvio Fraschetti se ne è andato per sempre lasciando dietro di sé il ricordo di una vita passata nel mondo del cinema prima come operatore e poi come direttore alla fotografia. Era figlio d’arte, infatti, suo padre Cesareoperò come macchinista di scena già all’epoca del cinema muto e prese parte nel 1959 alla realizzazione di “Ben Hur”, primo kolossal della Metro Goldwyn Mayer.

Chi era Silvio Fraschetti? Era nato nel lontano 1922 a via Labicana, ma presto con la famiglia si trasferì alla Garbatella dove rimase tutta la vita.Nel 1943 esordisce come assistente operatore in “Macario contro Zagomar”, una commedia fanta-poliziesca, regìa di Giorgio Ferroni. Lavora con tantissimi attori e attrici di primo piano. Nel 1952 può osservare da vicino il temperamento sulla scena di Anna Magnani nella pellicola nazional-popolare “Camicie Rosse” di Goffredo Alessandrini, sulla fuga attraverso l’Italia di Giuseppe Garibaldi (Raf Vallone) e Anita, dopo la caduta della Repubblica romana. A cavallo degli anni Settanta e Ottanta il regista Alfonso Brescia lo volle con lui come direttore della fotografia in film come: Zappatore, Carcerato, Lo scugnizzo, Big mamma, che ebbero come protagonista il re della sceneggiata napoletana Mario Merola.Poi lavorò a pellicole più leggere con il regista Mariano Laurenti: Pop corn e patatine (1985)e Pierino torna a scuola (1990) e con Romano Scandariato in Quel ragazzo della curva B, il musicarello che lanciò il cantante partenopeo Nino D’Angelo.  Ma l’esperienza lavorativa di cui parlava sempre volentieri e che lo consacrò come direttore della fotografia fu il lungometraggio sulla storia del generale Dalla Chiesa, “Cento giorni a Palermo” (1984), diretto da Giuseppe Ferrara, alla cui realizzazione ha contribuito, come sceneggiatore e assistente alla regìa Giuseppe Tornatore. Domani alle 11,30 saluteremo Silvio per l’ultima volta alla Villetta, in via Passino, 26.

Di Gianni Rivolta

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il cormorano di via Ostiense atterra sulla Settimana Enigmistica

Sul numero del 2 settembre del famoso periodico di cruciverba si cita il murales di via del Porto Fluviale

Per gli appassionati di enigmistica l’acquisto del settimanale che ha nel nome l’essenza di questa arte di comporre e spiegare giochi di intelletto, ovvero la Settimana Enigmistica, è un momento irrinunciabile. Ma anche per molti non appassionati che dovendo affrontare un viaggio o consapevoli di dover passare qualche ora in attesa si muniscono comunque di questa storica pubblicazione capace di far passare il tempo gradevolmente.

Ebbene, proprio grazie al numero 4667 del 2 settembre, anche un murales del quartiere Ostiense, a noi caro, è assurto alla popolarità e alla diffusione nazionale. 

Nella rubrica “Forse non tutti sanno che”del giornale infatti, accanto a informazioni sull’apporto dato da un’arancia al fabbisogno giornaliero di vitamina C o alla spiegazione del termine vigoressia, compare anche la notizia con foto a colori della realizzazione del murale da parte dell’artista Iena Cruz a via del Porto Fluviale (di cui Cara Garbatella si è occupata https://staging.caragarbatella.it/un-gigantesco-cormorano-mangia-smog-al-porto-fluviale/).

La particolarità del murale, come riportato nel riquadro, è che è realizzato con una vernice speciale in grado di “mangiare” lo smog e quindi di ridurre l’inquinamento oltre naturalmente l’effetto artistico di abbellimento dell’incrocio.

Una sorta di riconoscimento nazional-popolare, in questo caso scientifico, al settore cittadino di cui facciamo parte.

Attenzione però: leggendo la notizia, come riportata dal settimanale, noterete che viene usata correttamente la parola muraleal singolare e non murales al plurale, indicando una singola opera e non un gruppo o una sequenza. Nel parlare quotidiano spesso si commette l’errore di chiamare un singolo dipinto o opera artistica su una facciata di un edificio murales.

Ma questo giornale è un purista della linguacome è giusto che sia. Si gioca con le parole che devono essere scritte correttamente.

Noi, però, se vogliamo, possiamo tranquillamente continuare a sbagliare dicendo muralesanche se si tratta di uno solo. Perché come diceva il comico Claudio Batta a Zelig: “ …tanto che mi viene a controllare Bartezzaghi?”

Di Enrico Recchi

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Cara Garbatella partecipa a Visionaria Fest 2021 “Caput Mundi”

Organizzata da Villetta Social Lab si terrà dal 6 all’11 settembre 2021, alla Villetta di Via degli Armatori, 3 a Roma con due appuntamenti culturali.

Lunedì 6 settembre, alle 21.30, l’associazione organizza l’incontro dal titolo Donne lotta e politica. La passione e l’impegno”, nel quale Laura Mancini dialoga con la scrittrice Maria Jatosti.

Introduce Gianni Rivolta direttore di Cara Garbatella e Paola Angelucci assessora Lavori Pubblici e all’Urbanistica, all’VIII Municipio

Venerdì 10 e sabato 11 settembre, dalle 21.30, torna il Garbatella Jazz Festival, il noto evento musicale del quartiere, ideato dalle associazioni Cara Garbatella e Altrevie.

Da sinistra Cristiano Micalizzi, al centro Riccardo Fassi, Marco Siniscalco

Durante la prima serata sarà in concerto il Riccardo Fassi Analog Trio (Riccardo Fassi-tastiere, 

Marco Siniscalco-basso, Cristiano Micalizzi-batteria)È un gruppo basato sul suono dei sintetizzatori analogici Moog e Oberheim e sulle tastiere vintage come Rhodes Piano o Wurlitzer. Quindi, un progetto per trio con tastiere elettroniche, basso-bass synth e batteria. La musica, in buona parte composta da composizioni originali di Riccardo Fassi e interpretazioni di musiche appartenenti a diversi ambiti, si sviluppa combinando sonorità funk con groove ispirati al jazz sperimentale di Miles Davis degli anni ‘70 (in particolare da Bitches Brew in poi), al jazz-groove di Jimmy Smith, alla creatività di Frank Zappa, ai sintetizzatori di Joe Zawinul, alla lounge music di Lex Baxter, ai Lifetime di Tony Williams. Musica aperta e di grande impatto emotivo dove l’improvvisazione svolge un ruolo fondamentale. Il gruppo suona le musiche dal cd “Synthi Mental Moog”, uscito per la Jazzit Records.

Da sinistra Andrea Melani (Foto di Marco Benvenuti), Pasquale Innarella (Foto di Aldo Cocozzello),
Greg Burk, Silvia Bolognesi (Foto di Riccardo Vannelli)

Nella seconda serata, concerto di Quatros (Pasquale Innarella–sax, Greg Burk–piano, Silvia Bolognesi–contrabbasso,Andrea Melani–batteria), un quartetto di musicisti continuamente alla ricerca di nuove sonorità e nuove opportunità empatiche, senza mai abbandonare la via del dialogo e tenendo ben presente la piacevolezza della melodia, la ricchezza dell’armonia e la dirompente forza del ritmo. La costruzione musicale fluisce cospicua e variegata dalla ricca sonorità del quartetto. Il repertorio è formato da brani dei quattro artisti e della recente storia del jazz.  

Ingresso con Green Pass al di sopra dei 12 anni, posti disponibili fino ad esaurimento.
Durante la festa saranno in funzione il bar e l’osteria della Villetta.

Di Francesca Vitalini

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

“La Memoria Negata”: un vademecum per combattere l’Alzheimer Il libro di Catia Liburdi, esperta del servizio assistenza domiciliare dell’VIII Municipio

Trent’anni di esperienza con gli anziani e le loro famiglie, trent’anni al servizio delle persone più fragili, trent’anni di storie di donne e uomini raccolte nel libro “La Memoria Negata” di Catia Liburdi, edito da Franco Angeli. E’ la  testimonianza di un grande lavoro di cura, che ostinatamente cerca di riempire gli spazi vuoti che giorno dopo giorno si fanno sempre più grandi a causa dell’Alzheimer.

Questo morbo fu scoperto nel 1906 daAlois Alzheimer, psichiatra e neurologo tedesco, attraverso l’autopsia di Augusta Deter, una giovane donna di cinquantacinque anni. Nei pazienti affetti da questa malattia si formano, all’esterno del neurone, le tipiche placche dovute al deposito di una sostanza chiamata beta amiloide. All’interno, invece, si creano dei grovigli neurofibrillari ed il neurone perde così la capacità di trasmettere impulsi nervosi.

Catia Liburdi, psicologa e assistente domiciliare agli anziani nei Municipi Roma VIII e IX, ripercorre nel suo libro un viaggio insieme ai più deboli parlando della loro solitudine, un silenzio assordante, solcato dalla perdita graduale della memoria e della perdita dei ricordi più cari, fino ad arrivare a non riconoscere più i propri figli.

Dipinti di Claudio Gagliardini dal titolo: Identità smarrita e Danza d’Amore

Il cuore pulsante del libro è il lavoro di cura,che si affianca a quella farmacologica, la rafforza, la integra e ne esalta i benefici. Durante la lettura ci accorgiamo che chi riceve le cure è quasi sempre poco sereno e vive un senso d’impotenza. La cura diventa quindi seguire il passo lento dell’anziano senza imporre una strada, sostenere l’andatura incerta, evitare i pericoli, far sentire la presenza discreta; è impegno condiviso,che mira a mantenere l’equilibrio tra corpo e mente in un processo di serena accettazione della vecchiaia.

Il lavoro di operatori sociali domiciliari ci porta ad agire in punta di piedi.Un approccio delicato con l’anziano che parte dalla consapevolezza dell’ascolto attivo, dalla comprensione dei bisogni concreti e imminenti del soggetto, senza dimenticare le storie di vita e i vissuti delle persone che fino allora sono stati efficaci per il benessere della persona malata” ci spiega l’autrice Catia Liburdi “Assistere l’anziano a domicilio è la risposta migliore per mantenere intatte le autonomie conservate. La casa è il luogo degli affetti, è protezione dal freddo, dallo stress, dal mondo frenetico immerso in un vortice di relazioni fluide che non lasciano il tempo di sedimentarsi. La casa piena di foto, il suo arredamento, ci parla delle persone che la vivono, del loro passato, del loro presente e anche nei casi di disagio sociale rimane il luogo per elezione più efficace alla cura”. Prosegue Liburdi “Il fine ultimo dell’assistenza domiciliare è quello di evitare l’Istituzionalizzazioneintendendo non solo il ricovero presso strutture residenziali, ma anche relazioni negative reciproche in via di cristallizzazione tra paziente-operatore in ogni luogo dove esse avvengono, che non donano benessere ma riducono la visione del paziente alla sua patologia”.  Conclude “Un approccio circolare e non lineare dove il caregiver ha un ruolo attivo, capace di maneggiare le emozioni. La formazione dell’operatore è fondamentale e deve mirare non solo alla conoscenza di tecniche di assistenza, ma alla capacità di essere nella relazione, senza identificarsi, mettendosi nei panni dell’altro, imparare a essere empatici ristrutturando la propria personalità”.

Nelle ultime pagine del libro è presente anche un glossario, un piccolo manuale pratico dove poter trovare oltre al significato di alcune parole di uso comune di chi vive con anziani fragili, anche consigli sempliciper chi si trova per la prima volta a dover assistere una persona affetta da demenza. Le buone pratiche sono frutto di un lavoro continuo con gli anziani assistiti in casa e presso il centro di socializzazione ed il libro vuole essere anche uno strumento pratico per chi si trova a dover accudire persone con deterioramento cognitivo, al suo interno è inoltre possibile trovare proposte a tutela dei caregiver e soluzioni pratiche per la vita quotidiana per i malati e per chi li assiste.

Di Giuliano MAROTTA

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

“Dateci il Parco di Tormarancio”

Alla manifestazione di denuncia il candidato sindaco di Roma per il centrosinistra Roberto Gualtieri.

Un cancello chiuso. Dentro un parco pronto per l’uso ormai da più di quattro anni, ma mai aperto al pubblico. E’ la parte della Tenuta di Tormarancio (200 ettari ai confini del Parco dell’Appia antica) che rappresenta le compensazioni dovute dai costruttori del piano edilizio dell’I 60 tra via di Grottaperfetta e via Ballarin: migliaia di metri cubi di cemento, una lunga striscia di palazzi di lusso in quello che era un pezzo di agro con casali medievali, il fosso delle Tre Fontane e resti di una villa romana. Tutto cancellato.

“Qui, dentro questo cancello chiuso- dice Roberto Gualtieri, il candidato Sindaco del centrosinistra- c’è in nuce tutto quello che deve essere Roma.La memoria delle battaglie ambientaliste di un grande uomo come Antonio Cederna, di cui ricorre il centenario della nascita, il presente delle associazioni e del Municipio che si batte e resiste; e il futuro di una capitale moderna, una città all’avanguardia con una nuova idea dello sviluppo ecosostenibile”.

Continua Gualtieri . “Roma ha bisogno di questo parco. E’ una situazione surreale quella della mancata apertura di questo ingresso su via di Grottaperfetta, ( dopo quello di via Londra gestito dai cittadini del comitato di quartiere Roma 70 n.d.r.).E’ incredibile che il Campidoglio non riesca a completare un percorso burocratico lungo oramai 10 anni.Quì c’è tutta la paralisi della Giunta, è ora che la Sindaca si dimetta. Dateci il parco di Tormarancio o lo apriremo noi ad ottobre dopo le elezioni amministrative”. Tra i presenti, oltre al presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, molti rappresentanti delle istituzioni di prossimità e delle associazioni del territorio: Michele Centorrino assessore all’Ambiente municipale, Annalisa Cipriani  rappresentante di Italia Nostra, Maurizio Ferraro della cooperativa Garibaldi e Matteo Amati cofondatore di Agricoltura nuova : “ le amministrazioni comunali- sostiene Amati- non riescono a realizzare le compensazioni, non solo qui a Grottaperfetta, ma anche sulla Cassia e in altre parti di Roma. Questo meccanismo ha mostrato tutte le sue debolezze e forse andrebbe rivisto”.

Di Gianni Rivolta

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Fiori rossi nel giorno della Liberazione di Roma

In occasione del 77° anniversario della Liberazione di Roma il Municipio VIII mette in campo alcune iniziative per ricordare questa data importante per la storia democratica della Capitale. Quel giorno gli Alleati entrarono in città mettendo fine all’occupazione nazista durata lunghi nove mesi. Dal 9-10 settembre 1943 dopo la difesa di Porta San Paolo, i partiti antifascisti organizzarono i gruppi della Resistenza romana minando quotidianamente con attentati e azioni propagandistiche, la sicurezza delle forze di occupazione tedesche sostenute dai fascisti della repubblica di Salò. La popolazione romana visse un inverno drammatico di fame e privazioni, tra rastrellamenti come quello del Ghetto ebraico e  continue fucilazioni degli antifascisti a Forte Bravetta, fino  ai giorni  drammatici dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.

Alle ore 9  è stata deposta una corona a Porta San Paolo in omaggio ai caduti della Resistenza romana. Alle 18 un mazzo di fiori rossi, invece, saranno collocati al lotto 28 sulla targa di Libero De Angelis, socialista della Garbatella, fucilato alla Storta dai tedeschi il 4 giugno del 1944. Anche alla Villetta di via Passino, luogo simbolo della Sinistra locale, le Associazioni Cara Garbatella e Villetta social lab, insieme agli assessori Michela Cicculli e Paola Angelucci hanno deposto fiori davanti alla targa che ricorda i partigiani e patrioti comunisti della Garbatella.

Di Gianni Rivolta

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

San Paolo: un parco a Donatella Colasanti

Questa mattina è stato inaugurato, tra via Villa di Lucina e Viale Giustiniano Imperatore, il parco dedicato a Donatella Colasanti, una delle ragazze della Montagnola scampata miracolosamente al massacro del Circeo, dove invece trovò la morte la sua amica Rosaria Lopez. Era la notte tra il 29 e il 30 settembre del 1975. I  responsabili del  raccapricciante sequestro di persona, delle sevizie sulle giovani donne e dell’omicidio furono tre rampolli di agiate famiglie romane: Andrea GhiraAngelo Izzo e  Gianni Guido, quest’ultimi con precedenti penali per rapina a mano armata e violenze sessuali.. 

Alla manifestazione erano presenti oltre alla Sindaca Virginia Raggi, il comandante del corpo della Polizia locale di Roma Capitale Ugo Angeloni, Roberto Colasanti fratello di Donatella e Letizia Lopez sorella di Rosaria. Per le istituzioni di prossimità: il presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, Michela Cicculli assessora alla Memoria e infine la Presidente dell’Associazione Il Tempo Ritrovato Mirella Arcidiacono. Pubblichiamo di seguito il video integrale della manifestazione.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

La Cooperativa agricola Giuseppe Garibaldi aderisce a Municipio solidale Verdure fresche donate alle famiglie bisognose

Anche la Cooperativa sociale agricola Giuseppe Garibaldi entra in campo con Municipio solidale, il progetto di sostegno alimentare delle famiglie bisognose del territorio. Questa mattina, infatti, la cooperativa nata nel 2010 per favorire il diritto all’inclusione delle persone autistiche con disabilità intellettiva, ha messo a disposizione dei volontari cinque abbondanti cassette di insalate, verdure di stagione e altri generi alimentari da distribuire. Già da sabato potranno essere gustati gli ortaggi freschi, genuini e a km 0, coltivati, raccolti e donati dai ragazzi autistici della Cooperativa con sede nei terreni dell’Istituto Agrario. 

La Redazione

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

L’ultimo saluto a Adriano Valentini ex segretario del Pci al Cto

Adriano Valentini, 71 anni, ci ha lasciati la sera di sabato 21 marzo dopo una malattia che lo aveva colpito nel novembre scorso. Amava la Garbatella e su questo non c’era alcun dubbio. Entrando sul suo profilo Fb c’è ancora l’immagine della Fontana Carlotta come copertina. Infatti, è qui che è nato. Lotto 38 di fronte alla fontana. 

A sinistra il manifesto della CGIL in ricordo di Adriano. A destra durante una manifestazione politica alla cooperativa “Nuova Agricoltura”, Adriano al centro della foto al suo fianco la moglie Paola.–

Adriano era operaio ascensorista presso l’ospedale Traumatologico di via San Nemesio. Ha dedicato tanti anni della sua vita all’impegno politico e sociale. Prima come segretario della cellula  CTO del Partito comunista alla Villetta dal 1977 al 1980. Sempre con la Garbatella nel cuore continua la sua esperienza politica nel quartiere don Bosco sulla Tuscolana, dove va ad abitare dopo sposato. Per lunghi anni è segretario proprio della sezione di via Chiovenda. Senza mai abbandonare le sue battaglie nel PDS e Ds, fonda successivamente insieme ad altri compagni il circolo di “Sinistra Ecologia e libertà” nel quartiere don Bosco. Dopo la nascita del PD, Adriano rivolge il suo impegno al sindacato, diventa segretario dello Spi Cgil della X Lega. Forte è sempre stato anche il suo impegno con i giovani, ai quali ha cercato di trasmettere i valori di solidarietà e impegno politico.

A noi piace ricordarlo con il suo sorriso ancora impegnato alle feste dell’Unità insieme a sua moglie Paola, anche lei donna sensibile alle tematiche sociali e dirigente sindacale. Un abbraccio e un grazie da tutta la redazione di Cara Garbatella alla moglie Paola e alle figlie Mascia e Tania.

Di Giancarlo Proietti

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Addio Riccardo, testimone della nostra Memoria.

E’ morto l’ultimo figlio del partigiano della Garbatella Enrico Mancini, martire alle Fosse Ardeatine

Ieri ci ha lasciato per sempre, dopo una lunga malattia Riccardo Mancini, l’ultimo figlio di Argia Morgia, maestra alla scuola elementare Cesare Battisti e di Enrico, partigiano del Partito d’Azione di Garbatella, assassinato dai nazisti insieme ad altri 334 martiri alle Fosse Ardeatine. Quando avvenne la tragedia, il 24 marzo 1944, Riccardo, il più piccolo della famiglia che abitava al Terzo Albergo di via Percoto,aveva appena sei anni. Era un bambino, ma quel bambino diventato uomo, per tutta la vita testimoniò caparbiamente la memoria del padre e il suo antifascismo  tra la gente e nelle scuole del quartiere. Era immancabile, sempre in prima fila dietro gli striscioni nei cortei, che dagli alberghi della Garbatella percorrevano  via delle Sette chiese per raggiungere il sacrario sull’Ardeatina. Riccardo, l’ultimo in vita dei fratelli Mancini, è stato un testimone prezioso della Memoria per tante generazioni di ragazzi e ragazze della Garbatella.Sindacalista e militante del Partito comunista italiano, si è battuto per anni per la democrazia, i diritti civili e per il risanamento delle case Iacp di Tormarancio, dove era andato ad abitare con la sua famiglia.

“Ogni volta che mi incontrava- ha voluto ricordare il nipote Massimiliano Smeriglio, eurodeputato eletto nelle liste Pd- sorrideva mi faceva una scafetta e mi diceva forza, sempre avanti, sei gagliardo. E quest’anno alle celebrazioni del 24 marzo ricorderemo anche la figura di Riccardo. Puoi stare tranquillo caro zio, hai seminato alla grande e quella storia ora è in buone mani, mani giovani e combattive”. Alla famiglia di Riccardo Mancini le condoglianze di tutta la redazione di Cara Garbatella. 

Di Gianni Rivolta

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Restauro in vista per le catacombe di Commodilla

Entra in campo una fondazione dell’Azerbaigian

Sono in arrivo importanti novità per le catacombe di Commodilla alla Garbatella, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Heydar Aliyev dell’Azerbaigian e la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

La Fondazione, che porta il nome del primo presidente della repubblica dell’Azerbaigian, si è già distinta finanziando interventi di restauro e manutenzione di altre catacombe a Roma.

Mercoledì 3 marzo, il cardinale Gianfranco Ravasi presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha visitato assieme al dottor A. Alakbarov della Fondazione Heydar Aliyev, accompagnati dal presidente dell’VIII Municipio A. Ciaccheri, il complesso cimiteriale situato all’interno dell’omonimo parco tra via delle Sette Chiese e via Giovannipoli.

La visita è stata il prologo al rinnovo dell’impegno della Fondazione Aliyev per sostenere la valorizzazione e il restauro anche delle catacombe alla Garbatella, sancito il giorno seguente con la firma del documento ufficiale.

Il programma prevede una serie di interventi diretti alla riapertura al pubblico, purtroppo sospesa da alcuni anni. Saranno due le zone maggiormente interessate dal restauro, la cosidetta “Regione di Leone” e la “Basilichetta” dedicata ai martiri Felice e Adautto. Con il primo finanziamento della Fondazione sono state messe in sicurezza le aree del cubicolo di Leone, che aveva presentato problemi statici. Successivamente si andrà a restaurare le pitture del cubicolo e della “Basilichetta”, dove si trovano  gli importanti dipinti murali con la scena della Traditio Clavium, nella quale accanto a Cristo seduto sul globo ci sono i santi Pietro, Paolo, Stefano, Felice e Adautto.

Curiosa la vicenda di quest’ultimo. La storia è avvolta dalla leggenda, siamo a cavallo tra il III e il IV secolo sotto l’imperatore Diocleziano, autore di diverse persecuzioni nei confronti dei primi cristiani. Un corteo portava un gruppo di condannati a morte, per non aver rinunciato alla loro fede, verso il luogo del martirio percorrendo probabilmente il territorio del nostro attuale quartiere. A quel corteo, del quale faceva parte Stefano, si affiancò un giovane in atto di solidarietà nei loro confronti. Quel gesto costò a quel ragazzo la vita, infatti, si racconta che venne aggregato ai condannati a morte. Di quel giovane non si conosceva neanche il nome e per questo venne chiamato Adauctus-Adautto ovvero Aggiunto.

Obiettivo finale degli interventi conservativi e di restauro sarà quindi quello di aprire ai visitatori le catacombe in piena sicurezza.

Di Enrico Recchi

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Causa “visita ladri” ancora chiusa l’elementare Alonzi

Pronti a tornare in classe stamattina e rivedersi dopo due settimane di lezioni a distanza, i 300 bambini della scuola elementare Alonzi a Garbatella sono dovuti tornare a casa. Stupiti e un po’ tristi gli alunni, arrabbiati i genitori. Sul cancello un cartello scritto a mano: “si comunica che a causa della ‘visita’ dei ladri la scuola non potrà riaprire”. Porte sbarrate e rabbia, non è la prima volta che i ladri entrano a scuola nottetempo, il problema non è solo il furto, è la necessità di una nuova sanificazione di tutti gli spazi. I bambini quindi sono a casa a fare lezione on line e non si sa quando rientreranno, con i relativi problemi di organizzazione dei genitori, che erano pronti a tornare al lavoro. La Alonzi è stata una delle prime scuole a Roma a chiudere completamente in questa seconda ondata di pandemia a causa dei numerosi contagi, probabilmente dovuti alla variante inglese. In una classe ad esempio c’erano quattordici contagiati su ventidue bambini, a quel punto l’Asl ha deciso di chiudere l’intera scuola con misure di quarantena severe, infatti si è proceduto a fare uno screening di tutti i bambini e il personale scolastico, con doppi tamponi e la sanificazione dei locali. Ora una nuova sanificazione e ancora didattica a distanza.

Di Anna Bredice

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Panchina rossa agli orti urbani Tre Fontane

Continuano nel territorio dell’VIII Municipio le iniziative contro la violenza sulle donne e i femminicidi.Questa mattina, in prossimità dell’8 marzo nell’area verde degli orti urbani Tre Fontane è stata scoperta una panchina rossa in prossimità di un piccolo albero di mimosa.Alla manifestazione erano presenti le assessore Paola Angelucci ( Lavori pubblici) e Michela Cicculli ( Pari opportunità e memoria).

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Spazio Memo: Una mostra documentale e fotografica sulle donne

Lunedì 8 marzo 2021 dalle ore 10,00 alle 16,30 sarà inaugurata, presso lo spazio di storia e memoria Memo in piazza Bartolomeo Romano 6, una mostra documentale e fotografica sul tema “LE DONNE E GLI SLOGAN FEMMINISTI TRA LE CARTE D’ARCHIVIO”. La mostra curata dall’Archivio Flamigni in collaborazione con Aamond, Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, Archivio storico Cgil nazionale, Cara Garbatella, Fondazione Gramsci, e Istituto Luce, dedica alle donne un percorso espositivo. La mostra resterà allestita e visibile su appuntamento per tutto il mese di marzo 2021. 

Per prenotazioni scrivere a info@archivioflamigni.org

(G.P.)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Al via il tesseramento Anpi Garbatella-Ostiense

In vista dell’apertura di una sezione

Strano a dirsi, ma nel Municipio che comprende anche Porta San Paolo, luogo simbolo della Resistenza romana, non esisteva ancora una sezione dell’Anpi, l’associazione nazionale Partigiani. Ora ci si sta pensando e soprattutto si inizia a fare il tesseramento tra gli abitanti del quartiere, una delle zone dove più forte è stata la lotta antifascista e dove ancora ora vivono due partigiani, Mario Di Maio e Gastone Malaguti. Ci sono varie idee e proposte di locali dove aprire prossimamente la sede dell’Anpi in Municipio, le regole anti Covid e la pandemia hanno un po’ rallentato le cose, ma ora almeno gli attivisti dell’associazione iniziano a raccogliere i futuri iscritti, e si pensa già a qualche iniziativa in vista dell’anniversario delle Fosse Ardeatine e del 25 aprile. Per chi volesse fare la tessera Anpi, e iscriversi alla sezione di Garbatella Ostiense deve per ora contattare su Facebook l’Anpi provinciale. Nel frattempo questa è la tessera 2021.

Di Anna Bredice

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

All’elementare Alonzi tutti in D.A.D. Preoccupazione tra i genitori

Da lunedì tutti a casa gli scolari dell’Alonzi. A causa del dilagare dell’epidemia da Covid faranno didattica a distanza.La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno e ha spiazzato tutti i genitori. Lo ha comunicato la scuola con una circolare indirizzata alle famiglie e al municipio. Ci sono due sezioni colpite dal virus e in quarantena, in una classe 9 su 25 dei bambini è risultata positiva. E’ per questo che la dirigente ha deciso di chiudere i cancelli della scuola elementare di via Valignano e di consentire il rientro solo dopo aver effettuato i tamponi a tutti. I bambini che frequentano la scuola Alonzi sono quasi trecento, distribuiti in 15 classi. Torna quindi forte la preoccupazione del Covid nel quartiere, insieme alla preoccupazione dei genitori sull’organizzazione delle prossime settimane: “Ci sentiamo un po’ abbandonati, ha raccontato una mamma, con una gestione un po’ estemporanea di questa situazione, siamo andati a prendere ieri a scuola i bambini facendo un’ora di coda per ritirarli,  ora siamo venuti a conoscenza della chiusura, ma da lunedì non sappiamo come organizzarci con il lavoro e con i tempi della didattica a distanza”. 

di Anna Bredice

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Nell’ex casa del custode della Scuola dei bimbi apre una nuova biblioteca per l’infanzia

 Apre l’Approdo, un nuovo servizio bibliotecario, nella vecchia Casa dei Bimbi alla Garbatella.L’inaugurazione della biblioteca è stato inserito nel programma per il 101° compleanno del quartiere. La mattina è stata la volta del tradizionale appuntamento di piazza Benedetto Brin, la piazza della fondazione della Borgata Giardino Concordia (Garbatella), dove il presidente Amedeo Ciaccheri con tutta la Giunta municipale hanno dato il via ai festeggiamenti. Nel pomeriggio, invece, un gruppo di cittadini e genitori dei bimbi della scuola materna di via Magnaghi hanno partecipato all’iniziativa voluta caparbiamente dall’assessora alla scuola Francesca Vetrugno: “ abbiamo valorizzato questo spazio, che era la vecchia casa del custode- ha detto l’amministratrice locale- per avviare con l’Approdo un nuovo progetto educativo di comunità”. 

Alla manifestazione oltre alla rappresentante dei genitori della scuola materna, alla direttrice delle Biblioteche di Roma, era presente anche Antonio Passerelli, il figlio del vecchio custode: “Mio padre Vincenzo e mia madre Franca hanno abitato qua insieme a noi tre figli per più di trent’anni fino al 1996 e sono proprio contento ed emozionato che queste stanze siano state destinate ad una biblioteca”.

Di Gianni Rivolta

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI