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Tag: Casa dei Bimbi

Si ritorna sui banchi di scuola. Tra nuovi finanziamenti del Pnrr e vecchi problemi continuano i disagi

Suona la campanella e gli studenti ricominciano a barcamenarsi tra orari provvisori e definitivi, novità e annosi disagi. Una ripresa amara per la Garbatella, dove una scuola già chiude i battenti. A causa della presenza di ratti ed escrementi, la materna Casa dei Bimbi ha interrotto l’attività scolastica a qualche giorno dall’inizio del nuovo anno, in vista della derattizzazione prevista per la settimana del 23 settembre. Sgomente sono rimaste le famiglie che, a livello organizzativo, sono state colte in contropiede, con bambini fermi a casa proprio nei giorni lavorativi. Ma, punto per punto, andiamo a vedere cosa succede negli altri istituti del Municipio.

“Il liceo Socrate riavrà la sua palestra” canta vittoria l’ex vicepreside Acerbi, che subito dopo smorza i toni: “eppure sono tanti i problemi…” Ma, punto per punto, andiamo a vedere di cosa si tratta

Sono in arrivo i fondi del Pnrr dedicati all’istruzione. In particolar modo, al liceo classico e scientifico Socrate alla Garbatella sono arrivati nientemeno che 600mila euro dedicati all’acquisto di nuovi arredi per aule e laboratori e al potenziamento delle discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti, Matematica.). “Si possono usare solo per questo tipo di interventi” ha commentato Silvia Acerbi con un pizzico di amarezza, “prendiamo il bicchiere mezzo pieno: l’offerta formativa verrà migliorata, però il Socrate ha gravi problemi strutturali che non possiamo arginare con i fondi europei, ma solo sollecitando l’intervento della Città Metropolitana.”

Casa dei Bimbi

Datata 1971, la struttura del liceo è di vecchia annata ma non funziona come il vino: col tempo non migliora. E, arrivato alla veneranda età di 53 anni, il prefabbricato di via padre Reginaldo Giuliano inizia a scricchiolare e a non trovare pace né d’estate né d’inverno. “Con l’arrivo dell’autunno e delle prime piogge, l’Aula Magna e la palestra si allagano” ha riportato la professoressa Acerbi, “sarebbe necessario impermeabilizzare le guaine dei solai. Con l’arrivo della primavera, invece, nelle aule del secondo piano si muore di caldo. Bisognerebbe dotarle tutte di condizionatori”.

Ma qui arriva il controsenso: i fondi Pnrr non possono mica essere investiti per risolvere i problemi reali delle singole scuole, ma per una serie di interventi predisposti di cui, mettiamo il caso assurdo, gli istituti potrebbero non sentire l’impellente necessità. Rimane comunque ottimista la professoressa Acerbi: “i laboratori e le aule verranno dotati di nuove lavagne interattive multimediali e banchi, sono anche previsti corsi di inglese per docenti e studenti”.

Da segnalare l’apertura della palestra, chiusa nella primavera scorsa a causa di lavori di riqualificazione del pavimento. I ragazzi che fino a giugno svolgevano l’ora di educazione fisica in cortile adesso potranno tornare all’interno dell’edificio. Altra nota di merito per il liceo della Garbatella: sono tre le nuove prime formate quest’anno per un totale di undici classi. “Il classico regge, nonostante la crisi che a livello nazionale colpisce l’indirizzo” ha riassunto l’ex vicepreside, “invece lo scientifico, che è stato introdotto una decina di anni fa, è subito decollato e continua a crescere”.

E continua a svilupparsi anche il liceo artistico Caravaggio a Tor Marancia. “Nel plesso di via Andrea Argoli abbiamo avviato il nuovo indirizzo design e arti dei metalli” ha raccontato la vicepreside Veronica Toms, “restiamo uno dei licei artistici con l’offerta formativa più ampia di Roma”. Coinvolto da lavori è il plesso in via Carlo Tommaso Odescalchi, dove grazie ai fondi Pnrr si stanno ristrutturando palestra e facciata. Mentre a via Andrea Argoli si procede con la pulizia dell’area verde e la sistemazione dei cornicioni danneggiati.

Si dibattono tra organico incompleto e orario ridotto gli insegnanti del plesso Cesare Battisti a piazza Damiano Sauli. “Purtroppo l’anno scolastico non inizia mai con le assegnazioni complete degli insegnanti da parte del Ministero, e certe classi restano scoperte” ha spiegato la maestra Margherita Meledandri, “l’orario ridotto fino a mezzogiorno al momento è l’unica soluzione possibile per tamponare i buchi”.

Altra nota dolente, a causa di lavori di cui non si prevedono le tempistiche risulta inagibile il campo da basket del cortile, usato in passato durante l’ora di ginnastica o per attività extrascolastiche. Un vero e proprio dramma per insegnanti e bambini costretti a trascorrere anche la ricreazione in aula. Altre criticità sono legate al sistema del preside reggente, assegnato di anno in anno alla Damiano Sauli, un istituto comprensivo che conta materna, elementari e medie tra i tre plessi Cesare Battisti, Alonzi e Macinghi Strozzi. Il che implica mancanza di continuità e rallentamento dell’avvio delle attività scolastiche. Oltre all’enorme lavoro di organizzazione che ricade sulle spalle dei vicepresidi.

Nota positiva per la Cesare Battisti, che quest’anno ha aderito alla settimana europea della mobilità sostenibile, l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per sensibilizzare su temi legati alla sicurezza stradale. Dal 16 al 22 settembre i bambini sono stati accompagnati per le vie del quartiere, con l’obiettivo di osservare il paesaggio e ragionare sulla differenza che intercorre tra una via pedonale e una strada carrozzabile. “Li abbiamo portati per esempio sul primo tratto di via delle Sette Chiese” ha raccontato la maestra Meledandri. Un modo alternativo anche per conoscere il quartiere.

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Ottobre 2024/numero 65, pag. 1]

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Quattro nuove classi per la Scuola d’Infanzia Casa dei Bimbi

Il valore di un’idea sta nel metterla in pratica. E così è accaduto alla Scuola d’infanzia Casa dei Bimbi. L’obiettivo era quello di ricavare nuove classi, in modo da avere maggiori spazi in vista di un Settembre colmo di dubbi e perplessità per quel che riguarda la scuola. Ma il problema era, da dove ricavare le nuove aule? Perché non dall’ex alloggio del custode.

Proprio così, in tempi di Covid allargare gli spazi e farsi trovare pronti per Settembre è un obiettivo difficile da raggiungere. Eppure, a poche settimane dalla riapertura delle scuole, all’istituto della Garbatella una soluzione l’hanno trovata. Uno spazio che da tempo era abbandonato, quello dell’ex alloggio del custode, si è deciso di riqualificarlo e dare vita a nuovi spazi. Qualche lavoro di manutenzione, una verniciata qua e là, ed ecco ben 4 nuove classi per i piccoli del quartiere.

“Il 14 settembre riapriranno le nostre scuole e dovremo garantire che riprenderanno in sicurezza e dando centralità a un progetto pedagogico, dentro e fuori le mura dei nostri istituti.” Ci tiene a spiegare il mini-sindaco del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri. Un progetto che ha particolare importanza soprattutto in un periodo come questo, dove le difficoltà sono raddoppiate, e valorizzare la scuola è fondamentale.

Di Ilaria Porietti Mercuri

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Scuole in pessime condizioni dopo i licenziamenti di Roma Multiservizi: ma i genitori non ci stanno

Multiservizi Roma è pronta a licenziare 3500 dipendenti, mettendo a dura prova non solo i lavoratori, ma anche le scuole. I servizi igienici sono al limite ma i genitori non rimangono a guardare.

I bagni sono sporchissimi, i nostri figli continuano ad utilizzare servizi igienici in condizioni terribili. I grembiuli si sporcano sempre e si rischia anche di infettarsi. Ora basta! Così abbiamo deciso di entrare a scuola e riportare tutto nella norma.

Siamo a Garbatella, alla Scuola dell’Infanzia Casa dei Bimbi, dove questa mattina un gruppo di genitori non autorizzati ha fatto irruzione con stracci, guanti e detergenti per riportare i bagni utilizzati dai piccoli in condizioni di sicurezza igienica. A pochi giorni dall’annuncio di Multiservizi Roma per quanto riguarda i licenziamenti che la società ha intenzione di far partire da giovedì 24 ottobre, già inizia il panico. 

Erano più di due settimane che nelle chat dei genitori giravano foto di wc sporchi, intasati, grembiulini macchiati di escrementi. Tutto a causa della mancata pulizia dei bagni e del mancante accompagnamento dei bambini nei bagni, compito che spetta agli operatori  incaricati. “Il problema è con la Multiservizi”, continua a raccontarci una delle mamme, “dopo i licenziamenti sono giorni che mandano pochissimi lavoratori nella nostra scuola. La nostra è una delle materne più grandi nel territorio e gli operatori non riescono a garantire i servizi essenziali. Aprono e chiudono la scuola, ma poi per quanto riguarda l’aspetto igienico lascia davvero a desiderare.” 

Insegnanti e bidelli, avranno preso positivamente il blitz dei genitori? “Certo, hanno apprezzato perché anche loro non ce la fanno più a lavorare in queste condizioni. Anzi, sono stati i primi a segnalarci questa situazione. D’altronde tenere i bambini per otto ore al giorni in queste condizioni è anche una responsabilità”. 

Insegnanti preoccupati e genitori sempre più arrabbiati. Una situazione che non si sa per quanto ancora andrà avanti così. Per le mamme però, una cosa è certa: “Ora abbiamo intenzione di pulire i bagni tutti i giorni per garantire ai nostri piccoli una scuola pulita e decente, però qualcuno deve accorgersi di queste azioni provocatorie, altrimenti nessuno farà niente.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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