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Tag: Film girati nel nostro municipio

Ricordando Rossana Di Lorenzo all’Arena Garbatella

A due anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 13 agosto 2022, l’attrice Rossana Di Lorenzo sarà celebrata in una serata in suo onore all’Arena Garbatella in piazza Benedetto Brin. Nel quartiere dove è cresciuta, Rossana sarà ricordata domenica 1° settembre alle ore 21:00, attraverso i racconti di chi l’ha conosciuta, incontrata per le strade dello storico quartiere romano, magari in compagnia del fratello maggiore Maurizio Arena.

Programma dell’evento

Fotografie, proiezioni, racconti per ricordare Rossana Di Lorenzo ed il suo contribuito al cinema italiano. A ricordarla ci saranno, oltre alle Istituzioni municipali, la giornalista e critica cinematografica Marta Zoe Poretti, il nipote Jean Maurizio Di Lorenzo, Massimiliano Smeriglio e Mirella Arcidiacono, in arte Fatagarbatella, autrice del racconto C’era una volta una bambina della Garbatella testo che verrà letto dall’attore Luciano Roffi. L’ingresso è libero e gratuito dalle ore 21:00.

Rossana Di Lorenzo (Ballando, ballando 1983) Credits foto

Chi era Rossana Di Lorenzo?

Rossana Di Lorenzo, classe 1938, è cresciuta a via della  Garbatella 24.  Sorella di Maurizio Arena, fusto neorealista di Poveri ma belli e zia del presentatore Pino Insegno, fu attrice autentica tra gli anni ‘70 e ‘90, recitando a fianco dei grandi protagonisti del cinema italiano dell’epoca: da Alberto Sordi a Ugo Tognazzi, da Luciano Salce a Monica Vitti.

Forse i più la ricordano nel film a episodi Le coppie e nella pellicola Il comune senso del pudore, dove ebbe la parte della moglie di Alberto Sordi, che la lanciò verso il vasto successo di critica e di pubblico, tanto da garantirle una candidatura come migliore attrice non protagonista ai Nastri d’Argento nel 1971. La sua bravura la porta a recitare accanto a Claudia Cardinale, Florinda Bolkan, Philippe Noiret e Cochi Ponzoni, e a calcare le scene con Alain Delon nel film Flic Story, con Giuliano Gemma in Africa Express e con Anthony Quiin e Gigi Proietti in L’eredità Ferramonti.

Tra le sue migliori interpretazioni ricordiamo anche quella in Ballando ballando, diretta da Ettore Scola nel 1983. Il film, di produzione italo-franco-algerina, ripercorre cinquant’anni di storia della Francia, dalla vittoria del Fronte Popolare del 1936 fino al Sessantotto; ottenne diversi premi, la candidatura all’Oscar come miglior film straniero e per la Di Lorenzo la candidatura come miglior attrice non protagonista ai David di Donatello.

2004 Sulla dx Rossana di Lorenzo, al centro Fatagarbatella e l’ex presidente di Circoscrizione XI Massimiliano Smeriglio

Filmografia

  • La camera, episodio Le coppie, (Alberto Sordi 1970)
  • Il presidente del Borgorosso Football Club (Luigi Filippo D’Amico 1970)
  • Senza famiglia, nullatenenti cercano affetto (Vittorio Gassman 1972)
  • Buona parte di Paolina, (Nello Rossati 1973)
  • Per amare Ofelia (Flavio Mogherini 1974)
  • Permettete signora che ami vostra figlia? (Gian Luigi Polidoro 1974)
  • Flic Story (Jacques Deray 1975)
  • Africa Express (Michele Lupo 1976)
  • Il comune senso del pudore (Alberto Sordi 1976)
  • L’eredità Ferramonti (Mauro Bolognini 1976)
  • Taxi Girl (Michele Massimo Tarantini 1977)
  • Letti selvaggi (Luigi Zampa 1979)
  • Ballando ballando (Ettore Scola 1983)
  • Vacanze di Natale (Carlo Vanzina 1983)
  • Amarsi un po’… (Carlo Vanzina 1984)
  • Cuori nella tormenta (Enrico Oldoini 1984)
  • Montecarlo Gran Casinò (Carlo Vanzina 1987)
  • Quelli del casco (Luciano Salce 1988)
  • S.P.Q.R. – 2000 e ½ anni fa (Carlo Vanzina 1994)
  • L’assassino è quello con le scarpe gialle (Filippo Ottoni 1995)
1948 la quinta C della scuola Michele Bianchi (oggi Cesare Battisti), la prima in piedi a sinistra Rossana Di Lorenzo. La foto è stata gentilmente concessa da Nino figlio di Maria Pizzuto, che è la seconda a destra della fila in piedi
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Cinema: tre nuove pellicole girate nel nostro Municipio

Dopo Nanni Moretti arrivano Claudia Gerini, Edoardo Leo e il film “La Svolta”

Film girati a San Paolo, Tor Marancia, Garbatella – Quartieri che si trasformano in set cinematografici per film e documentari. Dopo la recente apparizione di Nanni Moretti all’ex deposito Atac di San Paolo, impegnato nelle riprese del suo prossimo film Il sol dell’avvenire, anche la macchina da presa di Claudia Gerini si posa sulle strade del nostro Municipio precisamente a Tor Marancia.

L’attrice, celebre per le sue interpretazioni nei film di Carlo Verdone, fa il suo esordio alla regia con  Tapirulàn, in sala dal 5 maggio. Il lungometraggio, di cui è anche protagonista, racconta la storia di Emma, psicologa che presta consulenze online mentre si allena su un tapis roulant nel suo studio-casa, situato all’interno del palazzo di vetro che si trova a Piazza dei Navigatori. Tra una corsa e l’altra, i suoi occhi si posano dall’alto sullo storico lotto popolare di Tor Marancia, soprannominato Cinque di Coppe, su via Marco e Marcelliano alle spalle dell’antica torre medievale.

“Power of Rome” con Edoardo Leo e Giorgia Spinelli

Anche Giovanni Troilo ha dedicato alcune inquadrature a Tor Marancia nel suo docu-film Power of Rome, uscito per il compleanno della fondazione della città e a breve disponibile in streaming e su Sky. Il film mette in mostra le meraviglie di Roma dall’antichità fino ai giorni nostri, attraverso gli occhi e il racconto di Edoardo Leo. In questa pellicola, proprio alcune inquadrature sono dedicate ai murales del primo lotto popolare della vecchia Sciangai. 

“La Svolta” il film ambientato alla Garbatella

È uscito su Netflix il film La Svolta, prima regia su un lungometraggio del romano Riccardo Antonaroli, giovane promessa del cinema nostrano. Prodotto da Rodeo Drive e Life Cinema con Rai Cinema, parte del film è ambientato alla Garbatella, dove è di casa Ludovico (Brando Pacitto), ragazzo introverso che vede interrompere la sua vita tranquilla tra i vicoli del quartiere da Jack (Andrea Lattanzi), un giovane dal carattere irruento che si barcamena tra malavita e rapine. 

Una scena del film La Svolta, sullo sfondo l’Albergo Rosso

Nel film ci sono anche: Ludovica Martino, Max Malatesta, Chabeli Sastre Gonzalez, con la partecipazione straordinaria di Marcello Fonte. Tra le musiche spicca un brano scritto e interpretato appositamente da Carl Brave.
Una scena del film La Svolta, sullo sfondo l’Albergo Rosso

Nel film ci sono anche: Ludovica Martino, Max Malatesta, Chabeli Sastre Gonzalez, con la partecipazione straordinaria di Marcello Fonte. Tra le musiche spicca un brano scritto e interpretato appositamente da Carl Brave.
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Addio a Monica Vitti: “Amo questa città e i suoi colori e senza di lei, sarei molto più triste”

Se n’è andata per sempre un’attrice che ha saputo recitare con talento in ruoli comici e drammatici, una dominatrice della scena, che con la sua voce inconfondibile, calda, in oltre cinquanta interpretazioni è stata capace di raccontare sogni e desideri di un popolo, molto più di quanto si potrebbe fare in un trattato di sociologia; lei è Maria Luisa Ceciarelli, in arte Monica Vitti.

Un’attrice che ha da sempre avuto un rapporto speciale con Roma, tanto da descriverla come:Una città talmente sicura di sé, che non ha paura di niente. È lei che è eterna, mica noi”. Monica nacque in via Francesco Crispi, il 3 novembre del 1931, anno turbolento per la capitale, in cui il regime fascista perpetrava gli sventramenti proprio nei pressi della sua abitazione. Il padre, romano da sette generazione, era un ispettore del commercio estero e si trasferì con la famiglia prima a Messina e poi a Napoli. 

Sarà Monica a tornare a Roma per studiare all’accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico, dove si diplomerà nel 1953. Nel frattempo inizia una lunga carriera teatrale, interpretando testi di Euripide, Molière, Miller, Tofano e tanti altri. 

Nel cinema entra dalla porta di servizio, lavorando prima come doppiatrice e poi in piccoli ruoli in cui risulta quasi invisibile. Il suo volto e il suo fisico non rientrano nei canoni della bellezza dell’epoca ed è proprio per questa diversità che risalta agli occhi del regista Michelangelo Antonioni, con cui inizierà un sodalizio che la porterà sull’Olimpo delle grandi attrici e a lavorare con i migliori registi, tra i vari: Dino Risi, Luigi Magni, Alessandro Blasetti, Luis Buñuel e Mario Monicelli.

Dal Film: “Dramma della gelosia”

I film girati nell’Ottavo Municipio

Proprio con quest’ultimo Monica Vitti passerà per l’ottavo Municipio, in una pellicola del 1981: Camera D’Albergo. Nel ruolo di Flaminia, una donna infedele, Monica Vitti cammina per via Mario Musco, all’incrocio con via Aristide Leonori, nel quartiere Montagnola; sta per raggiungere la casa dell’amante (Enrico Montesano), quando viene intercettata dal marito, un istruttore di scuola guida che inizia a pedinarla di nascosto, attraversando altre strade del quartiere: via Poggio Ameno, via Salvatore di Giacomo fino a via Baldassare Castiglione, dove nella concitazione del momento tampona un taxi, attirando l’attenzione di Flaminia, che con un sussulto raggiunge il marito rinunciando all’avventura con l’amante.

Dal Film: “Camera d’albergo”

Sempre con Mario Monicelli, Monica Vitti ha recitato nel film a episodi Le Coppie, del 1970; tra le attrici del casting compare anche Rossana Di Lorenzo, una beniamina della Garbatella, sorella di Maurizio Arena.

Sul Monte Testaccio, invece, con lo sfondo del Gazometro, i Mercati Generali, il Santuario Maria Regina degli Apostoli a San Paolo, possiamo vedere Monica Vitti nel ruolo di Adelaide, una donna innamorata di due uomini e costretta a scegliere tra il muratore Oreste (Marcello Mastroianni) e il pizzaiolo Nello (Giancarlo Giannini). Il film è Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca, diretto da Ettore Scola nel 1970, in cui la Vitti è nella sua forma comica migliore.

Al Gazometro, su via del Commercio ha la garçonnière Diego (Diego Abatantuono) la guardia del corpo di un ricco imprenditore, e sua moglie Lucia. Diego si ritrova in una serie di equivoci amorosi causati proprio da Lucia, ossia Monica Vitti qui diretta da Steno nel film Tango della Gelosia del 1981.

Dal Film: “Tango della gelosia”

Infine c’è L’Eclissi, sempre del 1961, diretto da Michelangelo Antonioni. In questo film molte scene sono ambientate tra le strade dell’Eur, quartiere limitrofo all’ottavo Municipio, con la via Cristoforo Colombo più volte inquadrata. Qui Monica Vitti veste i panni di Vittoria, una triste e avvilita ragazza borghese, che si lega a Piero (Alain Delon), completamente diverso da lei, da cui la donna si sente attratta ma anche minacciata da qualcosa che non si sa spiegare. Il film costituisce l’ultimo atto della trilogia dell’incomunicabilità, dopo L’avventura e La Notte.

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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