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Tag: Sterminio di alberi

Alberi pericolosi a via Volterra. I cittadini protestano

Marciapiedi sconnessi e ostruiti da rami caduti. Così si presenta via Vito Volterra nel quartiere San Paolo. A colpire l’attenzione è una porzione di strada transennata all’altezza del civico 37, in corrispondenza di tre alberi le cui fronde hanno in parte invaso il cortile della facoltà di Scienze dell’università Roma Tre. “A inizio settembre è caduto un grande ramo” ha raccontato una residente, “e la strada era piena di rami e foglie secche, anche i parcheggi erano praticamente inutilizzabili”. A liberare il passaggio è stato un privato – parola che torna spesso nei racconti dei cittadini. Sono sempre loro quelli che, armati di pompe e buona volontà, innaffiano i tredici alberelli piantati di recente su un altro tratto della via. “Le piante sono state sostituite solo in parte” ha proseguito la residente.

Una svolta doveva arrivare ad aprile 2023 e qui inizia a profilarsi il mistero di via Volterra. Intorno al 20 di quel mese iniziano a comparire su pali e transenne avvisi del Dipartimento Tutela Ambientale, che comunica il divieto di sosta su entrambi i lati della carreggiata all’altezza dei civici 37-39. “Abbattimento, deceppatura e ripiantumazione delle alberature stradali” è il giro di parole utilizzato per indicare la sostituzione degli alberi. Un provvedimento rimasto nel cassetto, sembrerebbe. I tre alberi sono ancora al loro posto e il marciapiede è sempre transennato. “A noi hanno fatto sapere” ha proseguito la residente, “che l’abbattimento non era avvenuto a causa della presenza di nidi sui rami. Va bene- ha concluso – ma perché dopo un anno e mezzo un intervento previsto non è ancora stato portato a termine?”

Mentre i residenti continuano a porsi il quesito, risponde l’assessore all’Ambiente del Municipio VIII Claudio Mannarino. “Dal Dipartimento Ambiente fanno sapere che l’intervento è avvenuto – è la sua ricostruzione- ma  a quanto pare ha coinvolto solo un tratto di strada. Gli altri alberi, probabilmente, non dovevano essere abbattuti. Comunque sia, per fugare ogni dubbio- ha proseguito – stiamo chiedendo al Dipartimento di monitorare la via e di intervenire almeno sulle potature”.

Nel tentativo di risolvere la questione di Via Volterra, l’assessore fa sapere che l’anno scorso sono state eseguite meno potature del previsto a causa delle temperature particolarmente miti. “Esiste un arco di tempo in cui si può intervenire, da ottobre ad aprile, ma a causa del caldo eccessivo molti alberi avevano ancora le foglie in autunno inoltrato. Uno degli obiettivi ambientali di questa amministrazione” ha concluso, “è di potare almeno una volta tutti gli alberi del territorio municipale nel corso dei cinque anni di mandato”.

Sono infatti previsti sopralluoghi anche a piazza Lante, via di Fonte Buono e viale delle Accademie.

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Ottobre 2024/numero 65, pag. 2]

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Nel giardino della scuola dei bimbi

In pericolo due lecci: verranno abbattuti

di Daniele RAINERI

Continua l’abbattimento degli alberi di alto fusto nel  giardino che circonda la scuola  dei Bimbi di piazza Nicola Longobardi.  Nel mese di marzo, infatti, verranno tagliati altri due grandi lecci giudicati in pessimo stato e quindi pericolosi. Gli interventi  fanno parte di un  piano programmato dai tecnici comunali  già tre anni fa, in seguito alla caduta di alcuni grossi rami, che fortunatamente non provocarono danni.   E’ da allora che si monitora la vegetazione, che abbellisce il Parco intorno alla villa cinquecentesca che ospita la scuola. 

 Purtroppo  non vanno avanti allo stesso ritmo le ripiantumazioni, ferme per mancanza di fondi. Era prevista la messa a dimora di diversi tipi di essenze e di alcuni alberi di giuda (Cercis siliquastrum). Ma finora nulla è stato fatto. E l’aspetto del bel giardino ne soffre.

In compenso le maestre hanno predisposto un orto didattico, la cui presenza, specie in primavera, è avvertibile dal profumo inebriante che emanano le piante aromatiche di rosmarino e salvia e dai colori della loro ricca fioritura.” Gli scolari – racconta la Direttrice- vi lavorano con grande entusiasmo piantando varie specie di ortaggi come zucchine, carote e legumi. I bambini apprendono così che la natura ha un suo ciclo, su cui gli esseri umani possono intervenire e dal quale traggono  buoni frutti”.  Peccato  che  i finanziamenti siano ancora bloccati e chissà quando verrà riconsegnato ai bambini e al quartiere il giardino che amano.


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Troppi alberi abbattuti nei lotti: a rischio il paesaggio

di Daniele RANIERI

E’ una vera decimazione quella che sta subendo il patrimonio arboreo della Garbatella. Particolarmente dalla fine di ottobre, con l’ondata di maltempo che ha investito tutta la città, nei lotti le seghe elettriche si ascoltano con maggiore frequenza. Infatti pini marittimi, abeti, eucalipti sono stati abbattuti, altri hanno subito una robusta potatura e il paesaggio urbano nei cortili dei lotti popolari sta subendo un notevole cambiamento e non in meglio. La sequenza delle alberature cadute in questi ultimi mesi è lunga: a febbraio è crollato un leccio all’interno della Casa dei bimbi; a settembre un altro albero si è schiantato su un auto a via Nicolò da Pistoia danneggiandola gravemente; infine a ottobre un pino di circa trenta metri si è spezzato ed è caduto sul tetto di una palazzina del lotto 15. E sappiamo che a marzo è in programma l’abbattimento di due querce sempre nel giardino della Scoletta a piazza Nicola Longobardi. Questi sono solo i casi più eclatanti, ma sono decine gli interventi nel Municipio per la messa in sicurezza delle alberature gravemente danneggiate dal maltempo e dalla vetustà. La domanda che ci poniamo è: un intervento così radicale risponde a un piano o fronteggia esclusivamente l’emergenza?
Seguirà un progetto di ripiantumazione o i giardini rimarranno spogli e abbandonati?
L’abbiamo chiesto all’Assessore all’Ambiente Michele Centorrino, il quale ci ha assicurato che la campagna di tagli è partita su iniziativa del Municipio dopo un sopralluogo tecnico al fine di definire la mappatura degli alberi a rischio. Anche l’Ater è stata sollecitata a fare lo stesso nelle zone di sua competenza, ma per ora non fornisce notizie sulla questione.
Intanto sul verde della Garbatella è entrato in campo nientedimeno che lo chef Rubio. Il famoso cuoco di Frascati, infatti, ha lanciato una raccolta fondi per finanziare un censimento arboreo nel parco Cavallo Pazzo in via G.B.Magnaghi, per studiare il comportamento delle alberature presenti nell’area verde. Un progetto che, se troverà il finanziamento, potrà essere replicato su tutta Roma.

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Ancora chiusa via delle Sette Chiese

E’ ancora chiusa al traffico veicolare la porzione di via delle Sette Chiese tra via di Sant’Adautto e via Ostiense.
Sono già passati più di quaranta giorni dalla interdizione “dell’antica strada dei pellegrini” a causa del distacco di una porzione di tufo dal muraglione, che costeggia la strada e sostiene il giardino di piazza Benedetto Brin.
Sono state proprio le radici di alcune alberature spontanee a sbriciolare la parete tufacea proprio all’altezza dove tantissimi anni fa c’era una passerella di legno che collegava i lotti 1 e 4 ( abbattuti alla fine degli anni Cinquanta) con le case rapide dei lotti 6 e 7.
Il Municipio VIII ha interessato il dipartimento Ambiente del Comune che ha provveduto alla ripulitura e alla manutenzione del verde nel giardino sovrastante, ma ora si tratta di reperire i finanziamenti per la messa in sicurezza con una rete metallica della parete pericolante.“
La responsabilità dei ritardi è tutta dell’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari – ha dichiarato Amedeo Ciaccheri, presidente dell’VIII Municipio. Non si rendono conto che stanno causando enormi disagi ai collegamenti tra Garbatella e San Paolo-Ostiense, messi già in difficoltà dalla chiusura del cavalca ferrovia di via Giulio Rocco.
E poi ci sono enormi disagi per la raccolta dell’immondizia”. (r.g.)

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Abbattuti dieci pini su via Aristide Carpaccio nel parco di Tormarancio

“Bisognava proprio abbatterli – si chiedono gli abitanti dei palazzi ex Assicurazioni Generali di via Grottaperfetta, davanti al supermercato Pewek- quei pini li ho visti crescere, erano tutti sani ”. Già proprio così, in questi giorni all’interno del parco di Tormarancio su via Carpaccio le motoseghe hanno sterminato una decina di pini che si affacciavano sulla stradina, che collega via di Grottaperfetta a piazza del Caravaggio.
Sembra che l’abbattimento delle alte alberature abbia avuto il nulla osta del Parco dell’Appia antica nell’ambito della variante per l’apertura del terzo ingresso (Afa) all’area verde pubblica, dopo quelle di piazza Lante e di via Londra. Ma anche se nei documenti si assicura, che gli alberi saranno sostituiti con dei cipressi, gli abitanti non capiscono e protestano. Uno striscione giallo affisso nella notte proprio sulla recinzione del parco non lascia dubbi: “Sterminio di alberi. Vergogna”. (r.g)

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