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Autore: Redazione

Passeggiate Socratiche Aprile 2016

Gentili Amiche e Amici delle Passeggiate Socratiche,

invio con la presente, qui in calce, il programma delle Passeggiate previste per il mese di aprile.
In allegato, il medesimo programma come locandina in PDF: saremo grati a chi vorrà stamparne e affiggerne alcune copie ove utile, o diffondere per mail o via Facebook il programma a eventuali interessati.

Ne approfitto per diffondere anche il programma degli incontri, gratuiti e aperti a tutti gli interessati, promossi dall’Associazione Italiana di Cultura Classica, Delegazione di Roma.
Un cordiale arrivederci,

il referente per le ‘Passeggiate socratiche’
prof. Gianfranco Mosconi

Iscriviti al Gruppo Facebook ‘Passeggiate socratiche’

Passeggiate socratiche.
A Roma con i docenti del Liceo ‘Socrate’
Aprile 2016

Sabato 9 aprile, h. 09.30
Presso la statua di Marco Aurelio, in piazza del Campidoglio
Con il prof. Claudio Di Russo.
Dal Campidoglio al Colosseo, con lo sguardo del geologo

Martedì 19 aprile h. 09.00
Uscita Metro Palasport, lato verso il Laghetto
Con la prof.ssa Silvia Acerbi e il prof. Leopoldo Tondelli
Verso ‘Roma 2024’:
l’impiantistica sportiva dell’EUR tra cinema e urbanistica

Venerdì 29 aprile h. 09.40
Presso la statua di Marco Aurelio, in piazza del Campidoglio
Con il prof. G. Mosconi
Fra Campidoglio e Velabro:
sui luoghi delle origini di Roma, fra storia e mito (con possibile visita al tempio di Veiove e al Tabularium)

Da sapere: La partecipazione è gratuita (salvo biglietti d’ingresso) e aperta a tutti gli interessati, anche senza alcun rapporto con il Liceo. E’ richiesta la prenotazione (col numero di adesioni); tale prenotazione potrà avvenire con una mail all’indirizzo gianfrancomosconi@hotmail.com o aderendo all’Evento Facebook creato per ogni visita sul Gruppo Facebook “Passeggiate socratiche”: le prenotazioni si intendono tutte accettate, salvo risposta in senso contrario. Eventuali modifiche al programma saranno date nel suddetto gruppo Facebook, con preavviso di almeno due ore. *In caso di pioggia, le passeggiate contrassegnate con * si intendono annullate.

Liceo Statale “Socrate”: Via Padre Reginaldo Giuliani, 15 – 00154 Roma; www.liceosocrate.gov.it

N.B.: La visita del 16 aprile al Cimitero degli Inglesi è stata annullata.

Scarica il pdf dell’intero programma

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Mercoledì 6 aprile 2016 ore 18 Accademia di Danimarca, via Omero 18

L’inizio di aprile porta con sé due bellissimi appuntamenti concertistici: nel primo avremo di nuovo ospiti I Solisti Aquilani, una delle migliori compagini orchestrali italiane, ormai amici consolidati di Roma Tre Orchestra, con Cristiano Serino nella doppia veste di compositore e direttore; nel secondo avremo con noi Roberto Mansueto, un autentico virtuoso del violoncello, in un programma dedicato ad alcune delle più importanti pagine cameristiche scritte per questo strumento, tra cui la celebre sonata di Shostakovich, che costò all’autore aspre critiche da parte del regime sovietico per il linguaggio musicale giudicato dalle autorità troppo ardito e di difficile comprensione.

Venerdì 1 aprile ore 20.30 Teatro Palladium

C. Serino: Per tutta la durata di un arco per viola e orchestra d’archi
G. Puccini: Elegia per archi Crisantemi
O. Respighi: Antiche arie e danze per liuto – terza suite

I Solisti Aquilani

G. Saggini, viola
C. Serino, direttore

Mercoledì 6 aprile 2016 ore 18 Accademia di Danimarca, via Omero 18

(in collaborazione con Accademia di Danimarca)

L. v. Beethoven: Sette variazioni sul tema del Flauto Magico “Bei Männern, welche Liebe fühlen” WoO 46
L. v. Beethoven: Sonata per violoncello in sol minore op. 5 n. 2
D. Shostakovich: Sonata per violoncello e pianoforte in re minore op. 40

Roberto Mansueto, violoncello
Vito Venezia, pianoforte

 

Prezzo dei biglietti stagione 2016:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni di biglietto previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

Il costo della tessera per gli studenti iscritti all’Università Roma Tre è di € 25 a prescindere dall’età e dà diritto di accesso a tutte le attività organizzate da Roma Tre Orchestra con biglietto a titolo totalmente gratuito. Gli studenti tesserati potranno quindi ritirare per ogni singolo spettacolo il relativo omaggio direttamente in biglietteria.

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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CHERRY FIVE Live a Roma

CHERRY FIVE Live a Roma

Il gruppo presenterà con la formula lezione-concerto il nuovo lavoro “Il pozzo dei Giganti”, dedicato alla Divina Commedia di Dante Alighieri
DOMENICA  13 MARZO 2016
Aula Magna Istituto Scolastico Carlo Matteucci di Roma
Via delle Vigne Nuove n. 262 (zona Nomentana)
ORE 17.30
BIGLIETTI: 10 euro (adulti) – 7 euro (fino a 18 anni)

Cartella Stampa
Sito Evento

Roma, 15 Febbraio2016 – Il debutto musicale romano della nuova formazione dei Cherry Five, storico gruppo del rock progressive italiano e prima composizione dei Goblin, sarà domenica 13 Marzo 2016, alle ore 17.30 presso l’aula magna dell’Istituto Scolastico Carlo Matteucci di Roma, Via delle Vigne Nuove n. 262 (zona Nomentana).

Tony Tartarini (voce), Carlo Bordini (batteria), Pino Sallusti (basso), Ludovico Piccinini (chitarra) e Gianluca De Rossi (tastiere) saliranno sul palco per presentare il loro nuovo lavoro: “Il pozzo dei Giganti”, registrato a Roma nella primavera passata ed uscito nel giugno 2015 sotto etichetta Black Widow Records.

Il live consisterà in una lezione-concerto agli studenti della scuola, aperta al pubblico, sulla Divina Commedia di Dante Alighieri, nel prosieguo di una tradizione estremamente gradita alla scena rock progressive italiana, leit motiv del nuovo lavoro dei Cherry Five. Il cd è una suite di 3 brani, per un totale di circa un’ora, che si ispirano al più celebre lavoro dantesco.  Ogni composizione si riferisce ad una Cantica del classico per eccellenza della letteratura italiana con, in ordine di scaletta, “Il pozzo dei giganti”, dedicato a un episodio dell’Inferno, “Manfredi” del Purgatorio e “Dentro la cerchia antica” del Paradiso.

L’artwork della copertina del cd ed lp è stato realizzato dalla pittrice romana Daniela Ventrone, che durante il live esporrà alcune sue opere.

“La serata – afferma Carlo Bordini, batterista del gruppo e che conosce a memoria ben 2mila versi della più nota opera dantesca – è rivolta sia al pubblico del prog sia ai più giovani, che poco sanno di questa tendenza che ha rivoluzionato la musica fra gli anni Sessanta e Settanta. La formula della lezione-concerto consente di ricostruire l’atmosfera di fermento e libertà dei primi anni Settanta e di illustrare il rapporto creativo con il testo di Dante, che non smette mai di fornire spunti di ispirazione nei terreni espressivi più diversi. Ci auguriamo che il nostro live – conclude Bordini – rappresenti un atteso ritorno per il pubblico del prog e un’occasione per i più giovani di confrontarsi con il passato recente e con la rivisitazione di un grande classico della nostra letteratura”.

Oltre a presentare il nuovo lavoro, i Cherry Five suoneranno alcuni brani del loro primo album, “Cherry Five” (1976).

“Durante il live – afferma Tony Tartarini, voce del gruppo – eseguiremo anche dei pezzi del primo disco, dove prestai la mia opera esclusivamente come cantante-interprete. Il disco era fortemente ispirato alle atmosfere del rock progressive di quel momento, Genesis, Gentle Giant, Yes, specialmente nelle fluide parti delle tastiere e nel suono potente del basso. Era cantato in inglese. Nel nuovo lavoro, invece, le melodie affondano inevitabilmente nelle radici nella cultura musicale italiana (anche il melodramma), mentre i testi non potevano che essere nel nostro idioma, che ben esprime tutte le esperienze e le emozioni che abbiamo vissuto in questi 40 anni”.

INFO e PREVENDITA
PINK MOON
Via A. Pacinotti n. 5 – Roma
Tel. 065573868
Email: info@pinkmoonrecords.com

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Lunedì 21 marzo ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Lunedì 21 marzo ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Anticamente, durante la liturgia del Venerdì Santo, le vetrate della cattedrale di Cadice venivano oscurate creando il buio, l’eclissi, come narrato nel Vangelo. Il vescovo saliva all’ambone e proclamava una delle ultime frasi pronunciate da Gesù prima di morire, poi si prostrava davanti al crocifisso e i fedeli meditavano con lui, qualcuno suonava uno strumento. E così sette volte. Col tempo la Chiesa ha perso quest’usanza, che torna a vivere in palcoscenico, dove un uomo magro e barbuto, il cialtrone, si agita forsennato per lo spazio, prendendo spunto dalla liturgia quaresimale per investigare l’anima umana e il silenzio di Dio, mentre il musicista, al pianoforte, esegue le perfette, classiche, eterne ed eteree pagine di Haydn. Un incontro, un connubio tra diversi, per una minestra di parole, uno spettacolo di musiche e racconti intorno all’Assoluto.

Lunedì 21 marzo ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Anticamente, durante la liturgia del Venerdì Santo, le vetrate della cattedrale di Cadice venivano oscurate creando il buio, l’eclissi, come narrato nel Vangelo. Il vescovo saliva all’ambone e proclamava una delle ultime frasi pronunciate da Gesù prima di morire, poi si prostrava davanti al crocifisso e i fedeli meditavano con lui, qualcuno suonava uno strumento. E così sette volte. Col tempo la Chiesa ha perso quest’usanza, che torna a vivere in palcoscenico, dove un uomo magro e barbuto, il cialtrone, si agita forsennato per lo spazio, prendendo spunto dalla liturgia quaresimale per investigare l’anima umana e il silenzio di Dio, mentre il musicista, al pianoforte, esegue le perfette, classiche, eterne ed eteree pagine di Haydn. Un incontro, un connubio tra diversi, per una minestra di parole, uno spettacolo di musiche e racconti intorno all’Assoluto.


Lunedì 21 marzo ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Cosa si dice prima di morire? Parole e racconti intorno all’Assoluto

Testi di Giovanni Scifoni
F. J. Haydn: Le ultime Sette Parole di Cristo sulla croce (nella versione per pianoforte dell’Autore)
Enrico Maria Polimanti, pianoforte
Giovanni Scifoni, voce recitante

Prezzo dei biglietti stagione 2016:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni di biglietto previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

Il costo della tessera per gli studenti iscritti all’Università Roma Tre è di € 25 a prescindere dall’età e dà diritto di accesso a tutte le attività organizzate da Roma Tre Orchestra con biglietto a titolo totalmente gratuito. Gli studenti tesserati potranno quindi ritirare per ogni singolo spettacolo il relativo omaggio direttamente in biglietteria.

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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Dopo di noi. Per un futuro garantito ora

Dopo di noi. Per un futuro garantito, ora!
Principi, obiettivi, progetti

lunedi 21 Marzo a partire dalle ore 16,30 presso la Sala Consiliare del Municipio VIII in Via Benedetto Croce, 50  ci sarà un importante appuntamento per conoscere, comprendere e confrontarci sulla nuova legge del “Dopo di noi” approvata alla Camera dei Deputati.
Organizzato dal nostro Municipio, dopo i saluti del Presidente Andrea Catarci e la presentazione del Presidente del Consiglio Umberto Sposato, parleremo con Ileana Argentin, prima firmataria della legge, con Antonio Vannisanti della Segreteria dell’Assessorato alle PoliticheSociali della Regione Lazio e Concetta Cocucci Responsabile dei nostri Servizi di Residenzialità.
Durante l’incontro sarà consegnato a Casa Nostra il dono delle Associazioni che hanno partecipato all’”Essspò del Sociale” municipale.

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12 marzo 2016 Via Caffaro, 10 – Roma MODIFICARE I TRATTATI SALVARE L EUROPA

MODIFICARE I TRATTATI SALVARE L’EUROPA

12 marzo 2016 – ore 17,30 | Via Caffaro, 10 – Roma

Il rischio che l’Europa imploda è molto alto a causa di sciagurate politiche di austerità frutto di una scelta politica prima che economica. Per rilanciare l’Europa sognata a Ventotene è necessaria una battaglia per ridiscutere i Trattati europei.

Introduce

Claudio BOCCIAssociazione Culturale Altrevie

Intervengono

P. Virgilio DASTOLIConsiglio Italiano Movimento Europeo

Antonio DE CHIARA – Head of Research Progreps Bruxelles

Alfonso GIANNI Fondazione Cercare ancora

Dino PESOLEIl Sole 24 Ore

Roberto MUSACCHIOAltra Europa per Tsipras

Modera:

Giuseppina PATERNITIVice Direttore Tgr-RAI

www.altrevie.it  Info 347/4351532

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Altrevie_programma_marzo_2016

Programma Marzo 2016

  • Venerdì 4 – Cineclub ZiC-Altrevie: ASPERGER FILM FESTIVAL
    Serata dedicata ai corti presentati al festival 2015. € 4.
    Con Francesco Castracane. Ore 20,45 Via Caffaro 10
  • Sabato 5 – HERBARIE, LE CHIAMAVANO STREGHE
    Alla presentazione del libro ‘Streghe d’Italia’, segue lo spettacolo teatrale che rivaluta le medicine ‘alternative’.
    Prenotazione consigliata: altrevie@gmail.com. Contributo € 8. Ore 21, Via Caffaro 10
  • Domenica 6 – LA CONFUSIONE DEI RUOLI GENITORI/FIGLI. Conversazione con l’Autrice
    Secondo di due incontri dedicati alla frattura culturale tra le generazioni.
    Con la psicoterapeuta Aurora Morelli. Ingresso libero. Ore 10,30 Via Caffaro 10.
  • Venerdì 11 – Cineclub ZiC-Altrevie: SHORT SKIN
    Un adolescente ha un problema con il suo prepuzio. Opera prima di Duccio Chiarini. Contributo € 4.
    Con Francesco Castracane. Ore 20,45 Via Caffaro 10
  • Sabato 12 – MODIFICARE I TRATTATI SALAVARE L’EUROPA
    Confronto a più voci sugli effetti di quanto resta del progetto europeo dopo anni di politiche neoliberiste.
    Ingresso libero. Ore 17,30, Via Caffaro 10
  • Sabato 12 – THE SCOOP JAZZ BAND
    Ritorna la famosa band fondata da giornalisti appassionati di musica. Contributo € 8.
    Prenotazione consigliata: altrevie@gmail.com.
    Ore 21, Via Caffaro 10
  • Domenica 13 – Matinée Lirica: NORMA
    Secondo incontro della trilogia ‘al femminile’ dedicata alla sacerdotessa dei druidi resa celebre da Bellini.
    Ingresso libero. Con Giovanni La Torre. Ore 10,30 Via Caffaro 10
  • Venerdì 18 – Cineclub ZiC-Altrevie: VALZER CON BASHIR
    Film d’animazione che racconta la guerra in Libano e un passato rimosso. Contributo € 4.
    Con Francesco Castracane. Ore 20,45 Via Caffaro 10
  • Sabato 19 – Chiese medievali a Roma…e non solo: SANTA PRASSEDE
    Per il ciclo di visite guidate in compagnia della Prof.ssa M. Adelaide Lala Comneno, ore 16 all’ingresso della Chiesa. Contributo € 5.
    Prenotazione obbligatoria: livia.omiccioli@comune.roma.it
  • Sabato 19 – Il Canto dei Popoli – SAZERI – Musica agricola della Calabria
    Concerto di musica della tradizione calabrese. Contributo € 8.
    Prenotazione consigliata: altrevie@gmail.com. Ore 21, Via Caffaro 10
  • Domenica 20 – Matinée Lirica: LUCIA DI LAMERMOOR
    Terzo incontro della trilogia ‘al femminile’ dedicata alla fragile e innocente Lucia resa celebre da Donizetti.
    Ingresso libero. Con Giovanni La Torre. Ore 10,30 Via Caffaro 10

ALTREVIE è un progetto culturale che intende sviluppare un percorso di conoscenza e di arricchimento culturale attraverso incontri, visite guidate, viaggi ed escursioni. Ad esso è associato un ciclo di musiche etniche e tradizionali con l’obiettivo di favorire la comprensione di altre culture,  di avvicinarci ad altre forme di espressione e  superare ogni barriera tra i popoli. Questa sensibilità si esprime anche nella riaffermazione di un più incisivo impegno civile e sociale sui temi delle libertà, della laicità e della democrazia.

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I Solisti Aquilani e con al pianoforte una solista d’eccezione, Ilia Kim

Nuovo appuntamento, davvero imperdibile, al Teatro Palladium con una straordinaria compagine ospite,
I Solisti Aquilani e con al pianoforte una solista d’eccezione, Ilia Kim.

Wedding-cake, dolce di nozze, è un valzer-capriccio che Saint-Saëns compose nel 1885 per il secondo matrimonio della dedicataria, una pianista allora molto nota e amica del compositore, Caroline Montigny-Rémaury. Saint-Saëns lavorava ancora come un artigiano all’antica e non come un moderno “poeta del suono” che in ogni nota intendeva esprimere una visione del mondo, e con uguale disinvoltura sapeva scrivere una inappuntabile messa o una inappuntabile operetta. In questo caso egli consegnò alla sposa un valzer che dopo il taglio della torta poteva essere suonato da lei stessa e ballato gioiosamente dagli invitati al matrimonio. Un tipico prodotto da belle époque, l’equivalente musicale di un ritratto di Boldini, di una fotografia di Nadar…. Di nostalgia dell’antico sono ancora impregnate le Due Danze composte nel 1904.
O meglio, le Due Danze accostano, mettono a confronto il passato e il presente con una sarabanda mitologizzante (Danza sacra) e un languido valzer (Danza profana). Negli anni trenta dell’Ottocento Liszt compose un pezzo per pianoforte e archi, rimasto inedito, che lasciò senza titolo e della cui genesi non sappiamo nulla. Lo si è chiamato comunemente Malédiction perché vi si trovano, in corrispondenza con tre diversi temi, tre parole: Malédiction (Maledizione), Orgeuil (Orgoglio), Raillerie (Beffa). Non si è mai riusciti a spiegare in modo certo come le tre parole si colleghino tra di loro e quale possa essere il progetto drammaturgico implicito nella composizione. Sesto dei dodici figli di un contadino appassionato di musica, Carl Nielsen studiò da autodidatta vari strumenti prima di entrare nel conservatorio di Copenhagen, dove peraltro si comportò più da autodidatta che da allievo. Divenne poi violinista nell’orchestra che si produceva durante la bella stagione nel famoso Giardino Tivoli, gemma della città di Copenhagen, e nel 1888 vi esordì con la Suite per archi op. 1 che ottenne molto successo, tanto da essere rieseguita più volte già nel giro di un anno. L’alto numero di esecuzioni permise a Nielsen di ritoccare sistematicamente la sua musica e da dirsene interamente soddisfatto quando, nel 1889, la pubbicò. La composizione, formata da Preludio, Intermezzo e Finale, è nota come Lille Suite (Piccola Suite), sebbene questo titolo non abbia a che vedere con le intenzioni del compositore. Apre il concerto Funérailles di Liszt, per pianoforte solo: nelle nostre intenzioni, una sorta di requiem universale, in memoria di tutti coloro che sono scomparsi, ma il cui ricordo vive ancora in mezzo a noi.

Domenica 28 febbraio ore 20.30 Teatro Palladium

F. Liszt: Funérailles da “Harmonies poétiques et religieuses”
C. Saint-Saëns: Wedding cake per pianoforte e archi
C. Debussy: Danze sacre e profane, per pianoforte e archi
F. Liszt: Malédiction per pianoforte e archi
C. Nielsen: Suite per archi op. 1

I Solisti Aquilani
Ilia Kim, pianoforte

Prezzo dei biglietti stagione 2016:
intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni di biglietto previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

Il costo della tessera per gli studenti iscritti all’Università Roma Tre è di € 25 a prescindere dall’età e dà diritto di accesso a tutte le attività organizzate da Roma Tre Orchestra con biglietto a titolo totalmente gratuito. Gli studenti tesserati potranno quindi ritirare per ogni singolo spettacolo il relativo omaggio direttamente in biglietteria.

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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Buon compleanno Garbatella, il rione romano compie 96 anni tra spettacoli ed eventi

Buon compleanno Garbatella, il rione romano compie 96 anni tra spettacoli ed eventi

Dal 13 al 29 febbraio mostre, gare podistiche, presentazioni di libri e racconti in uno dei quartieri storici della capitale col patrocinio dell’VIII municipio

di VIOLA GIANNOLI

Per Nanni Moretti di “Caro Diario” era “il quartiere più bello di tutti”. Pier Paolo Pasolini ci ambientò molte scene del romanzo “Una vita violenta”. Il palazzone della Regione Lazio è stato il set di moltissimi Fantozzi. E, in tempi più recenti, il Roma club è diventato la bottigliera dei “Cesaroni” in tv. Ora il rione Garbatella, uno dei quartieri storici della capitale, di tradizione “rossa” e operaia, compie 96 anni. Da quel 18 febbraio del 1920 in cui il re Vittorio Emanuele III pose la prima pietra in piazza Benedetto Brin ne è passata di acqua tra i vicoli e i lotti di quest’area un tempo disabitata e coperta di vigne e pascoli e costruita sui colli che dominano la basilica di San Paolo Fuori Le Mura. Come ogni anno, stavolta a quasi un secolo di distanza, il municipio, le associazioni e le realtà vive del quartiere hanno deciso di festeggiare il loro quartiere con due settimane di spettacoli, esposizioni, premiazioni ed eventi (quasi) tutti gratuiti e patrocinati dall’VIII municipio.

Ecco il programma: il 13 febbraio alle 17 al forno Maurizi di largo Ansaldo “A Garbatella dal cuore l’arte parte”; il 14 febbraio alle 14.30 lo spazio Millepiani in via Odero ospita “Incontriamo le farfalle”, un laboratorio per bambini e adulti; alle 17 passeggiata fotografica “Garbatella ti amo e te lo dimostro”; il 17 febbraio alle 18 di nuovo a Millepiani per letture e poesie.

Per Nanni Moretti di “Caro Diario” era “il quartiere più bello di tutti”. Pier Paolo Pasolini ci ambientò molte scene del romanzo “Una vita violenta”. Il palazzone della Regione Lazio è stato il set di moltissimi Fantozzi. E, in tempi più recenti, il Roma club è diventato la bottigliera dei “Cesaroni” in tv. Ora il rione Garbatella, uno dei quartieri storici della capitale, di tradizione “rossa” e operaia, compie 96 anni. Da quel 18 febbraio del 1920 in cui il re Vittorio Emanuele III pose la prima pietra in piazza Benedetto Brin ne è passata di acqua tra i vicoli e i lotti di quest’area un tempo disabitata e coperta di vigne e pascoli e costruita sui colli che dominano la basilica di San Paolo Fuori Le Mura. Come ogni anno, stavolta a quasi un secolo di distanza, il municipio, le associazioni e le realtà vive del quartiere hanno deciso di festeggiare il loro quartiere con due settimane di spettacoli, esposizioni, premiazioni ed eventi (quasi) tutti gratuiti e patrocinati dall’VIII municipio.

Ecco il programma: il 13 febbraio alle 17 al forno Maurizi di largo Ansaldo “A Garbatella dal cuore l’arte parte”; il 14 febbraio alle 14.30 lo spazio Millepiani in via Odero ospita “Incontriamo le farfalle”, un laboratorio per bambini e adulti; alle 17 passeggiata fotografica “Garbatella ti amo e te lo dimostro”; il 17 febbraio alle 18 di nuovo a Millepiani per letture e poesie.

Il 18 febbraio si parte alle 11 del mattino con il concerto della banda della polizia locale in piazza Brin; alle 12 Fatagarbatella presenta “La torta scultura ‘Fontana Carlotta’ di Patty Perticari a cui segue una passeggiata nel quartiere; alle 16 nel Centro anziani di via Pullino il premio nonna Garbatella e a seguire i festeggiamenti con musica dal vivo; alle 18 alla Cna di via Massaia presentazione delle attività per la 25esima gara podistica “Corri alla Garbatella”.

Il 19 febbraio alle 17.30 da piazza Oderico da Pordenone la marcia della pace con i bambini della comunità di Sant’Egidio e la Scuola della Pace; il 20 e il 21 febbraio dalle 15 alle 24 al Teatro Ambra di piazza Giovanni da Triora un’esposizione di esemplari unici di radio d’epoca e una mostra di foto storiche del quartiere; dalle 10 alle 18 in piazza Oderico da Pordenone invece nella sala espositiva “Bande rosse” una visita guidata tra gli esemplari della storia della Ducati.

E ancora: il 22 febbraio alle 17 alla Casa della città di via della Molettta una mostra dei materiali e delle ricerche sulle case, gli edifici, i lotti e i giardini della Garbatella a cura dell’Osservatorio sul moderno a Roma. Dallo stesso giorno e fino al 29 febbraio inoltre gli studenti delle scuole andranno a spasso per il rione per conoscerne meglio angoli e aneddoti. Il 23 febbraio alle 18 spettacolo teatrale di musica e prosa “Ve volemo tanto bene”; il 24 febbraio alle 18 al teatro oratorio San Filippo Neri in via delle Sette Chiese “La grande Roma di Liedholm” e l’esposizione delle foto storiche della squadra di calcio A.s.t.r.o. Infine il 24, 25 e 26 febbraio dalle 16 alle 19.30 presso l’oratorio San Filippo Neri in via delle Sette Chiese esposizione di manufatti artigianali, tra cui riproduzioni paesaggistiche di Garbatella.

Leggi tutto l’articolo da repubblica.it

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RaabeTeatro presenta:

RaabeTeatro presenta:

Dostoevskij-Machine ​ – prima macchina: Memorie del sottosuolo.
di Monica Giovinazzi ​

Progetto itinerante tra Italia, Austria e Inghilterra sull’opera del Maestro russo.
L’attualità delle sue riflessioni, la ficcante e indimenticabile visione dei suoi personaggi.

Progetto a moduli. Ogni serata è diversa.
La Macchina in funzione seguirà ogni volta percorsi differenti,
coinvolgendo, ogni volta,
persone sempre differenti, in lingue differenti,
per infinite combinazioni.

partecipano:
Antonio Amoruso, Alessandra Bottalini, Valerio Ceddia, Celestina Fabio, AnnaRita Picazio, Laura Salvi, Maria Teresa Rocchi, Rosy Russo, Antonella d’Urbano, Emanuela Mondiello ​.
giovedí 11 e venerdí 12 febbraio, ore 2 ​1

Teatro Antigone
via Amerigo Vespucci, 42
00153 Roma
prenotazioni:
info@raabe.it
3287694555
06 575 5397 (Teatro Antigone)

LA COREOGRAFIA DELLE MANI

Laboratorio teatrale e coreografico

con Monica Giovinazzi (regista teatrale)
ed Emanuela Mondiello (coreografa)

Dove metto le mani?

Mani in tasca?

Mani libere di esprimersi senza controllo?
O piuttosto mani che arricchiscono il gesto e caratterizzano un personaggio?

Esercizi di mimica e coreografia per rendere le mani più espressive.

Posti limitati.
Prenotazione obbligatoria entro il 5 febbraio.
con mail a info@raabe.it

Durata: 3 ore
Costo: 40 Euro.
Riduzione per studenti e attori/attrici

13 febbraio 2016
dalle 15:00 alle 18.00
In via Annia Faustina, 9
Roma (Testaccio)
prenotazioni:
info@raabe.it
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Martedì 16 febbraio ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Continua la stagione al Teatro Palladium con un concerto dedicato a Giulio Ricordi, intellettuale tra i più notevoli del panorama culturale italiano della seconda metà del XIX secolo. Noto soprattutto per la sua attività di editore e in particolare per essere stato autentico talent scout di importanti operisti, come Catalani, Giordano e, soprattutto, Giacomo Puccini, fu tuttavia anche prolifico compositore. I suoi brani, freschi e pieni di vivacità, risentono delle atmosfere dei locali da ballo parigini e di quel clima bohémienne che proprio il grande livornese avrebbe descritto ne La Bohème. Il presente concerto è quindi un’occasione più unica che rara per ascoltare queste preziose pagine per pianoforte a quattro mani, nell’interpretazione di due specialisti del repertorio cameristico italiano.

Martedì 16 febbraio ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

(con il sostegno di Banca Mediolanum)
Giulio Ricordi, editore e compositore
G. Ricordi: Le bal del la Poupée, Le livre des Sèrénades (a Franz Liszt)
Gabriella Morelli, Giancarlo Simonacci, pianoforte a quattro mani

Prezzo dei biglietti stagione 2016:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni di biglietto previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

Il costo della tessera per gli studenti iscritti all’Università Roma Tre è di € 25 a prescindere dall’età e dà diritto di accesso a tutte le attività organizzate da Roma Tre Orchestra con biglietto a titolo totalmente gratuito. Gli studenti tesserati potranno quindi ritirare per ogni singolo spettacolo il relativo omaggio direttamente in biglietteria.

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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Altrevie_programma_febbraio_2016

FEBBRAIO 2016

 Venerdì 5 – Cineclub ZiC-Altrevie: L’AMMINISTRATORE

  • Il condominio specchio del disagio della società contemporanea. Ingresso 4 €.
    Con Francesco Castracane. Ore 20,45 Via Caffaro 10
  • Sabato 6 – Il Canto dei Popoli: AFRICA GNAWA
    Canti e ritmi per rivivere un’antica tradizione culturale del Marocco.
    Ingresso 8 €. Prenotazione consigliata: altrevie@gmail.com. Ore 21, Via Caffaro 10
  • Domenica 7 – I FIGLI TIRANNI. Conversazione con l’Autrice
    Primo di due incontri dedicati alla frattura culturale tra le generazioni.
    Con la psicoterapeuta Aurora Morelli. Ingresso libero. Ore 10,30 Via Caffaro 10.
  • Venerdì 12 – Cineclub ZiC-Altrevie: UNA SEPARAZIONE
    Uno sguardo sul mondo che aggira la censura e ci spalanca l’Iran contemporaneo. Ingresso 4 €.
    Con Francesco Castracane. Ore 20,45 Via Caffaro 10
  •  Sabato 13 – Il Canto dei Popoli: CIRCO DIATONICO
    La grande tradizione musicale del Sud Italia. Ingresso 8 €.
    Prenotazione consigliata: altrevie@gmail.com. Ore 21, Via Caffaro 10
  • Domenica 14 – Matinée Classica: LA MUSICA SLAVA
    Quarto incontro di un ciclo dedicato alla ‘scuole nazionali’ di musica classica.
    Con Giovanni La Torre. Ingresso libero. Ore 10,30 Via Caffaro 10
  • Venerdì 19 – Cineclub ZiC-Altrevie: IL PICCIONE SEDUTO SU UN RAMO
    Riflette sull’esistenza, del regista svedese Roy Andersson, Leone d’Oro a Venezia nel 2014. Ingresso 4 €.
    Con Francesco Castracane. Ore 20,45 Via Caffaro 10
  • Sabato 20 – Il Canto dei Popoli – CONTROCORENTE
    Concerto di musica popolare romana. Ingresso 8 €.
    Prenotazione consigliata: altrevie@gmail.com. Ore 21, Via Caffaro 10
  • Domenica 21 –  DA OMERO A TALETE
    Conversazione filosofica sulle origini del pensiero europeo.
    Con Annalisa Sapegno. Ingresso libero. Ore 10,30 Via Caffaro 10
  • Sabato 27 – Chiese medievali a Roma…e non solo: SAN CLEMENTE
    Per il ciclo di visite guidate in compagnia della Prof.ssa M. Adelaide Lala Comneno, € 5.
    Ore 16 all’ingresso della Chiesa. Pren. am.procacci@alice.it
  • Sabato 27 – IMI – Internati Militari Italiani
    Le altre ‘vittime dimenticate’ della Seconda Guerra Mondiale.
    Con il saggista Giorgio Giannini. Ingresso libero. Ore 18, Via Caffaro 10
  • Domenica 28 – Matinée Lirica: L’INCORONAZIONE DI POPPEA
    Di Claudio Monteverdi. Primo di un ciclo di incontri sulle donne protagoniste
    Con Giovanni La Torre. Ingresso libero. Ore 10,30 Via Caffaro 10

 

ALTREVIE è un progetto culturale che intende sviluppare un percorso di conoscenza e di arricchimento culturale attraverso incontri, visite guidate, viaggi ed escursioni. Ad esso è associato un ciclo di musiche etniche e tradizionali con l’obiettivo di favorire la comprensione di altre culture,  di avvicinarci ad altre forme di espressione e  superare ogni barriera tra i popoli. Questa sensibilità si esprime anche nella riaffermazione di un più incisivo impegno civile e sociale sui temi delle libertà, della laicità e della democrazia.

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Via delle Sette Chiese 103 Aikido Bambini e Aikido Adulti

ASD Hibiki Garbatella apre le porte per una mattina di pratica insieme.
Indossando abiti comodi potrai sperimentare direttamente le nostre attività 
e conoscere i nostri insegnanti.
Le lezioni sono gratuite ed aperte a tutti.
Vieni e porta chi vuoi per provare una lezione
 di Aikido Bambini, di Aikido Adulti, di Centered Yoga e di Mindfulness
.

Inizieremo alle 10:00 e proseguiremo seguendo il programma.

PROGRAMMA:
ore 10:00 – lezione gratuita di Aikido Bambini;
ore 10:45 – pratica aperta a tutti di Mindfulness;
ore 11:30 – lezione gratuita di Centered Yoga;
ore 12:15 – lezione gratuita di Aikido Adulti.

Vieni a conoscerci e partecipa in Via delle Sette Chiese 103, entrata lato destro della Chiesa San Filippo Neri in Eurosia.
Contattaci per ulteriori informazioni:
info@hibikiaikidodojo.it
C 3318030982
 
Visita il nostro sito per avere maggiori dettagli sulle nostre attività e sugli insegnanti: 

Vi aspettiamo qualche minuto prima delle 10.00!
Riccardo Percaccio

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Venerdì 29 gennaio 2016 ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Venerdì 29 gennaio 2016 ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Robert e Clara, un racconto musicale

Robert e ClaraRiprende la stagione di Roma Tre Orchestra 2015-2016 con un concerto al Teatro Palladium dedicato a Robert e a Clara Schumann, alla loro musica innanzitutto, ma anche al racconto del loro rapporto, non sempre costruttivo e solare come una superficiale conoscenza della più celebre coppia della storia della musica tenderebbe a farci credere. L’occasione sarà quindi dedicata all’ascolto di alcuni tra i più celebri brani cameristici dei due (in particolare, ovviamente, di Robert), ma anche alla lettura di passi tratti dal diario intimo che i coniugi Schumann iniziarono a scrivere dalla data del loro matrimonio e che continuarono a compilare fino a che lo stato di salute mentale di Robert lo consentì. Solisti di eccezione della serata saranno alcune tra le prime parti di Roma Tre Orchestra, insieme alle voci narranti di Alessia Rabacchi e di Riccardo Bocci, al quale dobbiamo la stesura del copione.

Venerdì 29 gennaio 2016 ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Robert e Clara, un racconto musicale

R. Schumann: da “Kinderszenen” op. 15, Von fremden Ländern und Menschen
R. Schumann: Märchenbilder op. 113 per viola e pianoforte
C. Wieck: da “Soirées Musicales” op.6, Mazurka in sol maggiore
R. Schumann: Adagio e Allegro in la bemolle maggiore op. 70 per viola e pianoforte
C. Wieck: dal Trio in sol minore per violino, violoncello e pianoforte op. 17, Andante
R. Schumann: Fünf Stücke im Volkston, op. 102 per violoncello e pianoforte
R. Schumann: dal Quartetto con pianoforte in mi bemolle maggiore op. 47, Andante cantabile
R. Schumann: da “Kinderszenen” op. 15, Träumerei

Letture di testi scelti dal diario intimo dei due artisti, nella riscruttura di Riccardo Bocci

Roma Tre Orchestra Ensemble
David Simonacci, violino e pianoforte
Lorenzo Rundo, viola
Marco Simonacci, violoncello
Lidia Dottore, pianoforte
Alessia Rabacchi e Riccardo Bocci, voci narranti 


Prezzo dei biglietti stagione 2016:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni di biglietto previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

Il costo della tessera per gli studenti iscritti all’Università Roma Tre è di € 25 a prescindere dall’età e dà diritto di accesso a tutte le attività organizzate da Roma Tre Orchestra con biglietto a titolo totalmente gratuito. Gli studenti tesserati potranno quindi ritirare per ogni singolo spettacolo il relativo omaggio direttamente in biglietteria.

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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CORSO GRATUITO INFORMATICA DI BASE E ORIENTAMENTO AL LAVORO PER DONNE

Corso gratuito informatica di base e orientamento al lavoroCORSO GRATUITO INFORMATICA DI BASE E ORIENTAMENTO AL LAVORO PER DONNE

AID@ – Alfabetizzazione informatica per donne a cura di Associazione BETA-Benessere/Equità/Territorio/Ambiente
Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

Contenuti formativi:
gestione file, word, excel, internet e posta elettronica

Durata:
32 ore di corso e laboratorio di informatica
25 ore di orientamento al lavoro

Periodo di svolgimento
marzo-aprile 2016
Giorni
sabato – corso e laboratorio di informatica
venerdì – orientamento al lavoro con appuntamenti da concordare

Destinatarie
20 donne del Municipio Roma VIII, con priorità per disoccupate/inoccupate

Sede di svolgimento
Casale Rosa, via di Grotta Perfetta 610 Roma

Iscrizioni entro il 26 febbraio 2016
Per informazioni e iscrizioni chiama:
366 9822581 dal lunedì al sabato dalle ore 10:00 alle ore 17:00
aida.corsopc@gmail.com

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Sunshine4Palestine ti invita lunedì 15 Febbraio 2016, alle ore 21.30

Sunshine4Palestine

Sunshine4Palestine ti invita lunedì 15 Febbraio 2016, alle ore 21.30, al concerto del grande artista francese Richard Galliano al Teatro Argentina (Largo di Torre Argentina n. 52, Roma).
La serata, a carattere benefico, ha come obiettivo la realizzazione di circa 1 km di illuminazione fotovoltaica con sistema stand alone e luci a led nel quartiere di al Zannah, una zona rurale della così detta Buffer Zone, Striscia di Gaza.
Richard Galliano, artista di fama internazionale, virtuoso della fisarmonica e del bandoneon, compositore, spazia in tutti i campi musicali, dalla classica al jazz. I suoi live da solista fanno emergere l’eccezionalità delle sue composizioni, frutto di affascinanti esplorazioni musicali e di lirismo.
Dotato di una rara polivalenza, Richard Galliano ha registrato più di 50 album a suo nome, ultimo dei quali è “La vie en rose”, e ha lavorato con numerosi artisti di fama mondiale, come Astor Piazzolla, del quale è un colto interprete.
I proventi del suo live saranno devoluti alla Ong italo-inglese-palestinese Sunshine4Palestine (www.sunshine4palestine.com) per la realizzazione di circa 1 km di illuminazione fotovoltaica con sistema stand alone e luci a led nel quartiere di al Zannah, una zona rurale della così detta Buffer Zone, a Gaza, severamente colpita durante le operazioni militari “Protective Edge”. Qui l’Ong sta programmando, in collaborazione con altre associazioni non governative (Liter of Light Italia e Associazione di Cooperazione e Solidarietà), un progetto di ampio respiro, che consiste nell’intervenire sulla scarsità di acqua e di energia elettrica della zona attraverso una tecnologia green ad alto impatto. La maggioranza dei residenti, infatti, ha acqua potabile solamente per 3-4 ore ogni due giorni, ossia, quando possono immagazzinarla nei serbatoi sopra i tetti delle case, mentre l’energia elettrica è prodotta da generatori a petrolio che, donando poche ore di illuminazione a settimana, lasciano  l’area praticamente al buio.

INFO e PREVENDITA BIGLIETTI
​Biglietti da 12 a 28 euro​
Teatro Argentina
Largo di Torre Argentina, 52
00186 Roma
06 6840 00311

www.teatrodiroma.net
www.vivaticket.it

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Programma Altrevie Gennaio 2016

 Programma Altrevie Gennaio 2016

  • Giovedì 14 – OPERAZIONE ‘CIVILTA’ GROUND ZERO’
    Il patrimonio dell’umanità a rischio nell’era del Jihad globale. Con il giornalista Marco Merola. Ingresso libero. Ore 21 Via Caffaro 10
  • Venerdì 22 – Cineclub ZiC-Altrevie: AS FILM FESTIVAL
    Selezione di corti presentati al festival organizzato in collaborazione con portatori di sindrome di Asperger. Ingresso 4 €.  Ore 20,45 Via Caffaro 10
  • Sabato 16 – Il Canto dei Popoli: EVI EVAN
    Non solo rebetiko; racconti, aneddoti e chiacchiere al Tekès. Prenotazione consigliata: altrevie@gmail.com. Ingresso 8 €. Ore 21, Via Caffaro
  • 10Domenica 17 – Matinée Classica: LA MUSICA FRANCESE
    Secondo incontro di un ciclo dedicato alla ‘scuole nazionali’ di musica classica.
    Con Giovanni La Torre. Ingresso libero. Ore 10,30 Via Caffaro
  • 10Venerdì 22 – Cineclub ZiC-Altrevie: QUI E LA’
    Un’opera prima di grande rigore e verità che affronta di petto piaghe sociali devastanti in Messico. Ingresso 4 €. Ore 20,45 Via Caffaro 10
  • Sabato 23 – VIAGGIO LETTERARIO A ROMA
    Presentazione del libro di Christine Hoefferer, corrispondente della rete pubblica austriaca a Roma. Ingresso libero. Ore 21, Via Caffaro 1O
  • Domenica 24 – POTERE E LIBERTA’
    Conversazione filosofica dedicata a Socrate il grande pensatore che sottopone a dubbio ogni certezza. Con Elio Rindone. Ingresso libero Ore 10,30 Via Caffaro 10
  • Venerdì 29 – Cineclub ZiC-Altrevie: UNA SEPARAZIONE
    Uno sguardo sul mondo che aggira la censura e ci spalanca l’Iran contemporaneo. Ingresso 4 €. Con Francesco Castracane. Ore 20,30 Via Caffaro 10
  • Sabato 3O – Grandi artisti nelle chiese di Roma: S. MARIA S/a MINERVA
    Visita guidata alla Cappella Carafa che ospita affreschi di Filippino Lippi. Ingresso 5 €. Con Lala Comneno. Pren. altrevie@gmail.com. Ore 16, all’ingresso della Chiesa.
  • Sabato 3O – Il Canto dei Popoli: SANJAY KANSA BANIK
    Il virtuoso di tabla ci inizia all’affascinante continente musicale indiano. Prenotazione consigliata: altrevie@gmail.com. Ingresso 8 €. Ore 21, Via Caffaro 10
  • Domenica 31 – Matinée Classica: LA MUSICA INGLESE
    Terzo incontro di un ciclo dedicato alla ‘scuole nazionali’ di musica classica.
    Con Giovanni La Torre. Ingresso libero. Ore 10,30 Via Caffaro 10

ALTREVIE è un progetto culturale che intende sviluppare un percorso di conoscenza e di arricchimento culturale attraverso incontri, visite guidate, viaggi ed escursioni. Ad esso è associato un ciclo di musiche etniche e tradizionali con l’obiettivo di favorire la comprensione di altre culture,  di avvicinarci ad altre forme di espressione e  superare ogni barriera tra i popoli. Questa sensibilità si esprime anche nella riaffermazione di un più incisivo impegno civile e sociale sui temi delle libertà, della laicità e della democrazia.

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Notte Bianca del Liceo Classico Socrate Venerdì 15 gennaio 2016

Notte Bianca del Liceo Classico SocrateVenerdì 15 gennaio 2016

Gentili Amiche e Amici delle ‘Passeggiate Socratiche’,
con piacere trovate qui sotto la locandina della Notte Bianca del Liceo Classico, contenente il programma dell’iniziative, fra arte, letteratura, scienza, convivialità, che avranno luogo presso il nostro Liceo Socrate il prossimo venerdì 15 gennaio 2016, dalle 18.00 alle 24.00. Invio il programma in allegato, ma anche in calce.
Nella medesima occasione sarà diffuso il programma delle prossime ‘Passeggiate Socratiche’.

Con l’auspicio di una partecipazione numerosa alle molte variegate proposte, e con la preghiera, per chi voglia, di diffondere a propria volta, anche via Facebook o mail, ed estendere l’invito ad altre persone che possano essere interessate,

porgo un cordiale arrivederci.
Prof. Gianfranco Mosconi

Notte Nazionale del Liceo Classico 2016
Liceo Classico e Scientifico Statale “Socrate”
15 gennaio 2016

APERTURA (aula magna, h. 18-21.00)

Discorso di saluto della Preside, Presentazione Iniziativa
– Preside Milena Nari  e prof. R. Guarnaccia

Ariosto, Galilei e la Luna
– prof. Corrado Bologna, Scuola Normale Superiore di Pisa

Interludio musicale al pianoforte
– prof.  M. Motta

Selezione di brani di lirici greci e autori latini
– a cura dei proff. L.Inglese, A. Mariani e C. Santaniello con alunni

             Collegamento video via Skype col Liceo Scientifico e Classico di Capua  “C. Garofano”

   INTERVALLO CON RINFRESCO (androne, h. 21.00-21.30)

CONVERSAZIONI

(aule con LIM 1^ piano, h. 21.30-23.30,  a scelta)

Il mito nell’antichità e non solo
– prof. M. Castellani, docente del “Socrate” in pensione

Quale oggettività sul clima impazzito? Viaggio da Roma a Parigi
– dott. Luca Fiorani, ricercatore ENEA

L’immagine dell’uomo politico:

da Pisistrato e Alessandro a Renzi e Berlusconi
– prof. G. Mosconi

Letture dai Sonetti di  W. Shakespeare
– a cura della prof. F. R. Scopigno con alunni

La fantascienza al Liceo: quello che la fisica può dirci sul cinema
– prof. L. Coluzzi ed alunni

Quadri viventi ‘flash mob‘
– prof. M. P. Grossi  con alunni

Alla taberna di Apicio
– a cura della prof. C. Mojo con alunni

Io c’ero – Aula dei plastici
– a cura della prof. R. Guarnaccia con alunni

Angolo dell'”AMARCORD IL CLASSICO”, Throwback To The Start
– partecipanti alla Notte

Gli imperdibili al cinema: 300, Alexander, Julius Caesar
– docenti vari con alunni

FINALE (aula magna, h.23.30-24.00)

Letturadel VIII libro dell’Iliade,vv. 553-565
– presenti, in simultanea con tutti i licei italiani aderenti all’iniziativa

Brindisi di commiato

*Da sapere: la partecipazione a tutti gli eventi è libera,

gratuita e aperta a tutti gli interessati

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DiBaTotti, la Roma vista con gli occhi dei suoi «capitani coraggiosi»

DiBaTotti, la Roma vista con gli occhi dei suoi «capitani coraggiosi»

Presentazione di DIBA-TOTTI – Nati Ultrà
Lunedì 4 gennaio ore 17:00
c/o Al Ristoro degli Angeli
Via Luigi Orlando, 2 Roma

Leggi l’articolo del www.ilsole24ore.com/

Capitani coraggiosi. Di Roma, per la Roma, in una città che soffia di passione pallonara, di ponentino quando è sera. Roma divisa tra pragmatismo e nostalgia. Che ancora scrive sui muri lettere d’amore per la “Magica”. Agostino e Francesco. Di Bartolomei e Totti. Storie diverse, parallele. Due giovani calciatori, un sogno comune, calcistico e sociale.
Da imprimere nella memoria collettiva di un popolo (giallorosso) sempre in amore, disperatamente complice dei suoi eroi. A mettere insieme Totti e Di Bartolomei, in un binomio più azzeccato che azzardato, è il «giornalista- ultrà» – autodefinizione dello stesso scrittore – Mauro De Cesare, autore di DiBaTotti (edizioni Goalbook), in libreria da pochi giorni. «Agostino e Francesco, capitani romani e romanisti. E questo è qualcosa che fa parte solo della storia della Roma. Questo ci rende speciali, diversi, unici», scrive nella prefazione Bruno Conti, (altro) monumento del calcio capitolino. Le bandiere.
Quelle di DiBa e Totti hanno sventolato a vent’anni di distanza. Quella di Francesco continua ancora, dopo trecento gol. Entrambi hanno vinto un solo scudetto, troppo poco per non avere un sapore straordinario. Nel campetto di Tor Marancia, oratorio della Chiesoletta (parrocchia di San Filippo Neri), Agostino calciò la sua prima “bomba” da fermo. Nel 1969, a tredici anni, venne preso dalla Roma . L’esordio, a solo 18 anni, a San Siro contro l’Inter, sotto la guida di Helenio Herrera in versione giallorossa. Centrocampista metodista, Di Bartolomei è stato dal 1972 al 1984 leader silenzioso (e carismatico) in una Roma di poeti brasiliani (Falcao), bomber genovesi (Pruzzo), con i panni ancora stesi tra i balconi di Trastevere, e tanti Manuel Fantoni che spopolavano non solo nei film di Verdone. Ricorda Conti che «Agostino era uomo silenzioso, ma dotato di un’allegria romanesca che sapeva tirar fuori quando lo riteneva più opportuno». La Roma dello storico scudetto del 1983. Poi quel rimpianto di una notte di maggio del 1984, quando la “Magica” perse la finale di Coppa dei Campioni all’Olimpico, sconfitta ai rigori dal Liverpool, con 200 mila bandiere al vento nel concerto di Venditti al Circo Massimo. Esattamente il 30 maggio di dieci anni dopo, Agostino Di Bartolomei si tolse la vita: «Non parole. Un gesto…». Ago aveva gli stessi anni che ha ora Totti, 39. Un terribile atto finale che fece pentire molti di non avergli aperto porte di Trigoria. E tutti quelli che non lo accusarono per quell’esultanza dopo un gol alla Roma negli anni di militanza nel Milan di Liedholm. «Quel gesto di esultanza non era rivolto ai tifosi della Roma, aveva un rispetto senza confini per loro. Nel suo borsello conservava gelosamente due cose: la foto di padre Pio e quella della Curva Sud», ha ricordato a De Cesare la moglie di Agostino, Marisa. In quelle immagini sta tutta l’essenza di DiBa, ereditata poi dal più istrionico Totti.

Il fuoriclasse di Porta Metronia da ragazzino ha rischiato di diventare un giocatore della Lazio.Se non fosse intervenuto direttamente il senatore Dino Viola. Francesco debutta in Serie A a 16 anni e mezzo, spedito in campo da Vujadin Boskov in un Brescia-Roma. Eppure per il “lungimirante” tecnico Carlos Bianchi, doveva essere ceduto: «O io o Totti», l’ultimatum. Sensi scelse, senza pensarci, quello che dal ’98 sarebbe diventato l’ottavo re di Roma. Conti: «Francesco lo capisci se conosci la sua famiglia, le sue radici nella città, i suoi principi fatti di sacrifici e di amore per la squadra» . «Agostino aveva una predisposizione per i bambini, ai quali nella scuola calcio insegnava prima i valori e poi i segreti del gioco – spiega De Cesare – . Lo stesso spirito paterno si ritrova in Francesco, che sempre in silenzio ha donato il suo tempo libero e le strumentazioni più sofisticate all’ospedale Bambin Gesù per la cura dei piccoli malati». Un uomo non ha bisogno di facili autocelebrazioni. Totti e Di Bartolomei l’hanno sempre saputo.

www.mondadoristore.it/DiBa-Totti-Nati-ultra-Mauro-De-Cesare/eai978889924505/

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Martedì 22 dicembre 2015, ore 17.00

Martedì 22 dicembre 2015, ore 17.00
Aula Magna Scuola Lettere, Filosofia, Lingue, via Ostiense 234

ultimo concerto primo di Natale: vogliamo concludere riproponendo un bellissimo programma svolto lo scorso ottobre a Villa Torlonia e che in quella occasione, per motivi dovuti alla limitata capianza della sala, è stato purtroppo poco condiviso dal nostro pubblico.Quattro affascinanti, rare e preziose pagine del repertorio cameristico vocale dell’Ottocento che ci presentano il personaggio di Ofelia. Il connubio tra amore e follia ha goduto di grande popolarità tra i musicisti del XIX secolo, non stupisce quindi la riscoperta del personaggio della giovane fanciulla prima amata e poi ripudiata dal principe Amleto, che ha stimolato la fantasia di compositori provenienti da Paesi diversi e con scritture diverse.

A margine del concerto saranno quindi presentati i prossimi appuntamenti da gennaio a giugno e avremo modo di festeggiare il Natale con un piccolo brindisi.  

Intorno a Ophelia – bis!

prezzo simbolico di € 2,50 per tutto il pubblico

C. Saint-Saens: La mort d’Ophelie
E. Chausson: Chanson d’Ophélia, op. 28 n. 3
H. Berlioz:  La mort d’Ophélie, H. 92
A. Thomas: dall’opera “Hamlet”, Scena della pazzia di Ofelia

Rosaria Angotti, soprano

Francesco Micozzi, pianoforte

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Nuovo mercato del Parco: una partita difficile da giocare

Nuovo mercato del Parco: una partita difficile da giocare

Accorperà gli attuali mercati di Via Odescalchi e di Via Rosa Raimondi Garibaldi. Dovrebbe vedere la luce nella seconda metà del prossimo anno

Non so a quale sport si possa fare riferimento ma di certo sembra di giocare una partita con gli atleti schierati per conquistare la vittoria. Sì, perché unificare due mercati non è una missione facile.
E’ quanto l’Amministrazione municipale sta facendo da oltre un anno, cioè dal primo tavolo di confronto con gli operatori commerciali – tutt’altro che tranquillo – fino ai giorni nostri.
Ripensare il mercato rionale è necessario per rilanciare il settore, riqualificare e diversificare i prodotti, rivedere i modelli di gestione a partire dall’orario di vendita, rivitalizzandoli con l’innesto delle nuove tecnologie informatiche che consentono di accedere agli acquisti on-line.
Questo è il progetto per il nuovo Mercato del Parco che avrà sede in Via Guarnieri Carducci, sommando gli operatori che attualmente operano in Via Odescalchi e quelli di Via Rosa Raimondi Garibaldi. Una idea che nasce dal recupero di una zona centrale del Municipio, vicino alla Regione Lazio, dove è già sorto un importante parco pubblico attrezzato e gli orti urbani curati da Legambiente.
Fermi nell’impegno e nell’attenzione verso gli operatori del settore, siamo soddisfatti perché il tentativo di coordinamento politico-istituzionale ha dato i suoi risultati. Dai primi mesi dell’anno 2014 è stato istituito e condotto uno specifico tavolo di confronto che ha coinvolto i sindacati di categoria insieme agli operatori e gli uffici amministrativi municipali,  con l’obiettivo di arrivare ad una progettazione condivisa e fattibile nel rispetto delle procedure e con uno sguardo attento e sensibile nel costruire spazi confortevoli e idonei sia per i commercianti che per i cittadini.
Grazie a questo lavoro di coordinamento e concertazione, siamo riusciti come Amministrazione municipale ad interpretare la voglia di rinnovamento di una vera risorsa economica.
Questo perché al declino del settore che si registra, oggi è necessario contrapporre la visione futura di un luogo ritrovato dell’arte “mercatoria” che vuole essere ancora al servizio del cittadino.
Il Mercato del Parco sarà pronto nella seconda metà del 2016. Quella che sembrava solo una eterna promessa oggi sta diventando realtà.

Anna Rita Marocchi
Vicepresidente del Municipio VIII
e Assessora al Commercio

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Dicembre 2015

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Tombola di solidarietà

Tombola di solidarietà

Torna la tradizionale Tombola di Solidarietà, promossa congiuntamente dalle Associazioni Altrevie e Cara Garbatella. Domenica 20 dicembre appuntamento presso i locali del Centro Anziani di Via Pullino. In palio ci saranno i regali che volontariamente doneranno i partecipanti alla serata. Il ricavato sarà destinato a borse di studio per giovani palestinesi che vivono nei campi profughi in Libano.
Alla serata sono invitati tutti i cittadini di Garbatella che desiderano esprimere la propria vicinanza ad un popolo che è sospinto all’emigrazione (fenomeno diventato tristemente  attuale in questi ultimi tempi ma che i palestinesi conoscono da oltre 60 anni). La serata si svolge in collaborazione con Ulaia AltroSud, la Onlus che da anni è impegnata ad  alleviare le sofferenze del popolo palestinese che vive da profugo nel ‘Paese dei Cedri’. “Con questa iniziativa – dichiara Claudio Bocci, presidente di Altrevie – rinnoviamo un appuntamento che riscuote ogni anno crescente attenzione e che mira a far conoscere il dramma in cui vivono migliaia di palestinesi in Libano, privati del diritto di cittadinanza che li costringe ad una vita umiliante”.

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Dicembre 2015

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Archeologia industriale nel quartiere Ostiense Smantellata la tramoggia Italgas Caricava il carbone nei forni

Archeologia industriale nel quartiere Ostiense Smantellata la tramoggia Italgas

Caricava il carbone nei forni

di Flavio Conia

Quando pensiamo ad un bene culturale solitamente ci viene in mente qualcosa di bello, esteticamente rilevante, qualcosa che abbia un valore artistico.
Raramente riusciamo ad andare aldilà della natura estetizzata del bene culturale, difficilmente consideriamo (o conosciamo) la vera definizione di “bene culturale” che va ad includere i beni che siano «testimonianze aventi valore di civiltà» (Dlgs 22/01/2004, n. 42 art. 2 comma 2).
Riportando questa definizione alla nostra vita quotidiana, al nostro vivere la città, possiamo spiegare queste semplici parole andando a prendere come esempio l’archeologia industriale dell’area Italgas nel quartiere Ostiense. Un’area ed un quartiere di grande fascino, sotto i riflettori del cinema, delle arti visive, della movida: ciò che ha smosso l’attenzione di tanti verso questo quartiere di Roma è sicuramente in modo primario la presenza del complesso di archeologia industriale che è composto dai gasometri e dal resto degli impianti presenti tra Via del Commercio e Via di Riva Ostiense. Orami simboli, elementi inconfondibili del paesaggio urbano, presenze importanti nello skyline cittadino, le tramogge, i forni e le strutture ad essi connesse segnano il passato ed il presente di una delle aree urbane più affascinanti di Roma. Passato e presente dunque, ma sul futuro chi può dirlo.
L’abbattimento di una tramoggia oramai pericolante presente nell’area limitrofa al fiume avvenuto nel mese di novembre deve riportare l’attenzione sul perché è un dovere di tutti vigilare perché l’archeologia industriale vada conservata e tutelata al meglio: una tramoggia non è bella, non è un quadro di Sironi, non è un Tiziano, ma è lo strumento più semplice che abbiamo per raccontare ai più giovani cosa voleva dire agli inizi del Novecento far nascere la Roma contemporanea, è il mezzo più diretto a nostra disposizione per dimostrare l’ingegno dell’uomo e la sua idea di sviluppo economico ed urbano.
Questi vecchi edifici parlano, raccontano storie che aprono a racconti antropologicamente fondamentali per comprendere la crescita sociale della popolazione di Roma, descrivono unitariamente, nel loro complesso, la manifestazione di una cittadella industriale (l’area Ostiense – Portuense) che stenta ad oggi a dimostrarsi unitariamente agli occhi dei cittadini.
Italgas ha in mano un patrimonio unico, che va valorizzato e messo a disposizione di tutti i cittadini e le cittadine, perché possa essere palese la passata vocazione di quest’area in modo da restituire il passato al futuro.
La ex Centrale elettrica Montemartini è l’esempio lampante della buona politica applicata agli spazi ex industriali: riunire in un unico sito, anche virtuale, anche attraverso politiche di corretta valorizzazione, l’attuale museo con l’area Italgas, i Mercati Generali, il complesso dell’Istituto Superiore Antincendi (splendidamente conservato), l’ex Miralanza, il Ponte di Ferro, il Teatro India sarebbe il modo corretto di ridare a Roma la dimensione di ciò che è stato questo territorio e come si è trasformato.
Ricostruire un legame, un filo rosso che sia guidato dalla valorizzazione dell’esistente, mirando ad informare, a potenziare il turismo locale, nazionale ed estero, andando a dare nuova anima ai luoghi, lasciandoli però liberi di raccontarci ciò che erano.
Difendere l’archeologia industriale significa parlare di lavoratori, di storie di fabbrica che non conosciamo abbastanza, racconti di Resistenza che rimangono taciuti. Il Gasometro è un bellissimo simbolo per Roma, ma prima di essere illuminato per la Notte Bianca è stato ben altro. Questa storia forse ci resta da raccontarla al meglio, finché siamo in tempo, fino a che non sarà tutto troppo pericolante, fino a quando non sarà tutto irrimediabilmente compromesso, com’è stato per la tramoggia di Riva Ostiense. Era testimonianza di civiltà, ma forse non abbastanza.

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Dicembre 2015

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In via di soluzione il ripristino delle tre aule inagibili della Battisti

In via di soluzione il ripristino delle tre aule inagibili della Battisti

di Marcello Conte

Il 22 e 23 novembre scorso si è votato per il Consiglio dell’Istituto Comprensivo Damiano Sauli. Tra i candidati eletti è spiccato il nome di Laura Iacoangeli, una donna sorridente – il suo buon umore però non deve trarre in inganno – ma combattiva: infatti a poche ore dalla sua elezione al Consiglio di Istituto ha già dato prova di essersi meritata le preferenze accordategli dai genitori: si è messa alle costole dell’Amministrazione municipale per avere risposte certe sui tempi di realizzazione dei lavori di ripristino delle tre aule della Cesare Battisti da mesi inagibili. E noi di Cara Garbatella siamo lieti di dare voce alla sua battaglia per il benessere dei bambini.
Laura, quando è cominciato tutto?
Il 23 giugno 2015 è apparsa una crepa tra muro e soffitto di un’aula e la scuola ha immediatamente avvertito l’ufficio tecnico del Municipio, il quale ha provveduto ad effettuare
varie ispezioni a cui sono seguite altre di cui l’ultima nel mese di agosto, molto più approfondita, con l’utilizzo di trabattello per arrivare al soffitto e con apertura di una lunga “traccia” nel muro per poter valutare adeguatamente la situazione. A seguito di quest’ultima ispezione l’11 agosto il Municipio ha comunicato per scritto alla dirigente scolastica che aveva “ritenuto di interdire le tre aule compreso il corridoio antistante, poste al secondo piano” e che, “vista l’esigua disponibilità di fondi”, non era al momento “in grado di effettuare interventi di messa in sicurezza delle tre aule e del corridoio antistante”.
La scuola veniva pertanto invitata “ad organizzare lo spostamento delle tre aule in altri locali”. Nel rispondere per iscritto al Municipio la scuola ha evidenziato chiaramente come lo spostamento delle tre classi in aule di “emergenza” (vedi biblioteca) fosse oltremodo disagevole e ha richiesto una data indicativa di esecuzione dei lavori.
E cosa è successo?
Nell’immediato niente. Così, in data 15 settembre, è stata inviata una nuova richiesta di inizio immediato dei lavori. Dopo qualche giorno l’assessora Angelucci – non vi è stata alcuna risposta scritta ma solo verbale – fece sapere alla dirigente scolastica che la ricerca di fondi sembrava avviata a buon fine e che l’inizio dei lavori per tale intervento straordinario fosse previsto per la seconda quindicina di ottobre.
Quindi i lavori sono cominciati?
Non mi pare proprio. A fine novembre nelle aule non sono stati affissi cartelli di inizio lavori. E poi i bambini ancora sono sballottati nelle aule di emergenza.
Laura, come stai agendo quindi?
Con estrema determinazione. È vero che mia figlia è una degli alunni senza aula, ma le classi che subiscono questo disagio sono tre e, per come la vedo io, il problema di uno è un problema di tutti: quindi sto sensibilizzando i genitori e sto facendo continue pressioni sulle istituzioni di prossimità.
Sollecitato dal racconto di Laura ho contattato sia Paola Angelucci che Floriana D’Elia e quest’ultima, con un email datata 27 novembre, mi scrive quanto segue: “I lavori di ripristino dei controsoffitti inizieranno il 9 dicembre e dovrebbero essere terminati prima della pausa natalizia. I lavori più pericolosi (smaltimento travi vecchie e spostamento travi nuove) avverranno nelle ore in cui non c’è uscita o entrata dei bambini (prima delle 8.30 e dopo le 9.30). L’appalto è finanziato con i fondi della manutenzione ordinaria, cioè con le risorse che ogni anno sono stanziate al Municipio ma, vista l’entità e la dimensione dei lavori, si sarebbe potuto far ricorso a fondi straordinari (cioè per spese in investimento). Questo denota un grande sforzo da parte del Municipio.
Si tratta di un appalto di circa 300.000 euro. Si vorrebbe procedere con un ulteriore stanziamento per poter intervenire in altri punti della scuola, poiché tutti i controsoffitti sono realizzati con quelle stesse modalità ormai antiche”.
Bene quindi, pare che la questione aule della Cesare Battisti stia volgendo a lieto fine. Un particolare va però evidenziato: a quanto comunicato dalla Presidente della Commissione Scuola al sottoscritto, il Presidente e la Giunta si stanno dando molto da fare per risolvere i problemi delle scuole nel nostro Municipio, però anche noi, come cittadini (genitori e non) dobbiamo fare la nostra parte sostenendo e partecipando alle non sempre facili battaglie a cui i nostri amministratori sono costretti ogni giorno con il Comune di Roma.
Speriamo che i bambini possano tornare presto nelle loro aule. Cara Garbatella vi terrà informati e nel frattempo facciamo un grande in bocca al lupo a Laura Iacoangeli per il suo incarico.

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Dicembre 2015

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Le vie della Garbatella: marinai, pirati e … non solo

Le vie della Garbatella: marinai, pirati e … non solo

di Enrico Recchi

“Italiani, un popolo di santi, poeti, navigatori…”. Così inizia l’iscrizione sul Palazzo della Civiltà del Lavoro all’Eur, quello che tutti noi conosciano come il “Colosseo Quadrato” perché ricorda in chiave moderna il monumento più famoso dell’antica Roma. E la Garbatella nella sua toponomastica rispecchia perfettamente quell’iscrizione.
Vi siete mai chiesti chi siano i personaggi i cui nomi leggiamo sulle targhe delle vie del nostro quartiere?
Come è stato raccontato più volte alle vie e piazze del nucleo originario della Garbatella (che nasce a Piazza Brin nel febbraio del 1920) vengono dati i nomi di personaggi legati al mondo marinaresco perché in qualche modo connessi alla funzione che avrebbe dovuto avere il nascente quartiere: ospitare le maestranze, gli operai e gli addetti amministrativi che avrebbero dovuto lavorare al progetto del bacino e del canale con i quali la zona di San Paolo sarebbe stata trasformata in un terminale commerciale delle merci che potevano arrivare a Roma sull’acqua, sia risalendo appunto il corso del Tevere che sfruttando un progettato canale artificiale (Chi volesse approfondire può leggere di più sul bellissimo libro di Gianni Rivola “Garbatella mia”).
Tutto questo poi non si materializzò.
Il progetto restò solo un progetto ma le strade che collegavano le nuove costruzioni, presero i nomi di ingegneri navali, Ministri della Marina, Ammiragli e pirati.
Ma non solo. Le strade della Garbatella sono dedicate anche a missionari, esploratori ed altro.
Partiamo quindi dalla categoria dei  personaggi legati al mondo del Mare e cerchiamo di scoprire qualcosa di più su alcuni di loro.
Innanzitutto Benedetto Brin che dà il nome alla piazza dove venne posta la prima pietra della borgata e dove si affacciavano le prime costruzioni. A metà ‘800, quando aveva vent’anni, entrò in servizio nella marina del Regno di Sardegna e percorse tutta la carriera militare. Progettista navale, a lui si devono le corazzate gemelle Caio Duilio e Enrico Dandolo, le prime navi italiane ad avere una corazzatura laterale di 55 cm. tale da considerarle imperforabili, migliore anche della protezione che avevano le navi della famosa marina reale britannica.
Diventato poi ministro, Brin spinse per accelerare la politica di armamento italiana sul mare, facendo costruire altre navi da guerra per intraprendere la politica di espansionismo coloniale. Secondo Brin l’Italia doveva produrre non solo le navi, ma anche tutte le componenti necessarie, seguendo una politica nazionalistica che contribuì anche alla nascita dell’industria pesante nel nostro paese.
Promosse la nascita degli stabilimenti di Venezia e Pozzuoli e delle Acciaierie di Terni, della base di Taranto e dell’Arsenale di La Spezia.
Decretò infine che le scuole navali di Napoli e di Genova, retaggio di una Italia formata da più stati, confluissero nella Accademia Navale di Livorno. A lui agli inizi del ‘900 venne anche intitolata una corazzata.
Dopo un personaggio così serio e compassato, passiamo a due personaggi più antichi e romantici. Tutti e due vissero a cavallo tra ‘500 e ‘600.
Già i nomi sono un programma, sfido a dimenticarli: Obizzo Guidotti e Pantero Pantera. Il primo, Obizzo Guidotti, era un cavaliere bolognese del Santo Sepolcro imbarcato su un nave dell’ordine gerosolimitano.
All’epoca il Mediterraneo era solcato non solo da navi commerciali e da quelle delle varie potenze, ma anche dai pirati che facilmente attaccavano e mettevano in pericolo i traffici mercantili.
I primi scontri del nostro avvengono con i corsari nelle acque di Malta e poi lungo le coste tunisine, partecipando alla conquista di Hammamet. Diventato poi capitano di nave, da difensore si trasforma in predatore ed assale, sempre al servizio dell’Ordine dei cavalieri di Malta, le navi turche cariche di frumento e riso per portare il prezioso carico a Malta.
Il secondo, Pantero Pantera, (con un nome che sembra quello di un bullo del quartiere. Pare di sentire una voce dal cortile che grida: “Ahò, Hai visto er Pantera?”. Era un nobile comasco del ‘500 appartenente alla famiglia Pantera, che si imbarcò giovanissimo nella flotta pontificia fino a diventare capitano della nave “Santa Lucia”. Scrisse anche trattati marinareschi, ma sopratutto è ricordato per aver combattuto i pirati turchi nel Mediterraneo. Quindi possiamo immaginare il prode Pantero salire sulla tolda della sua nave e lanciare l’arrembaggio contro la nave nemica.
Proprio perché servì nella marina pontificia, Roma e la Garbatella sono le uniche a ricordarlo.

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