Skip to main content

Autore: Enrico Recchi

“E andiamo” È il nome del progetto di car sharing della Regione Lazio che prenderà il via dalla Garbatella

Zingaretti, Ciaccheri, gli Assessori Valeriani e Lombardi e il Direttore di Ater Manuelli

Presentato stamattina a Piazza Bartolomeo Romano davanti al Palladium il nuovo programma di Car Sharing di Regione Lazio e ATER

 

Con una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Presidente della Regione Lazio Nicola ZINGARETTI, gli Assessori regionali Massimiliano VALERIANI (Politiche Abitative), Roberta LOMBARDI (Transizione Ecologica), il Direttore Generale dell’ATER di Roma Luca MANUELLI e il Presidente dell’ VIII Municipio Amedeo CIACCHERI, oggi è stato rilanciato il progetto di Car Sharing, già annunciato ad inizio 2022  (https://staging.caragarbatella.it/car-sharing-ristrutturazioni-banda-larga-garbatella/ ), con una serie di importanti novità e aggiornamenti.

Saranno una App di gestione del servizio, due auto e un motorino elettrici e le tradizionali colonnine di ricarica, gli elementi portanti del piano. Il progetto, che in una prima stesura avrebbe dovuto interessare il Lotto 15, dove erano stati posizionati gli stalli per le ricariche, adesso ha mantenuto solo il nome “GARBATELLA LOTTO 15” sulle fiancate dei mezzi, anche se le colonnine saranno collocate su strada.

 

Le dichiarazioni dei rappresentanti delle istituzioni

“E’ con grande emozione e responsabilità che come Municipio, come quartiere di Garbatella ci sentiamo coinvolti nella sperimentazione di un programma per il quale auguriamo un grande successo tale da essere replicato in altri quadranti cittadini” – ha dichiarato Amedeo Ciaccheri – Il minisindaco ha  poi ribadito ” come la città con i suoi amministratori, ha il dovere di prendersi cura del suo patrimonio storico, delle sue comunità restando in ogni caso ben collegata all’innovazione tecnologica e ai nuovi sistemi di mobilità. Il Car Sharing risponde pienamente a queste richieste soprattutto tenendo conto che disincentiva il traffico privato”. Infine ha ricordato che: “caratteristica della Garbatella negli anni della sua fondazione e sviluppo fu quella di costruire un quartiere con una economia sociale e un terreno fertile alla partecipazione della comunità residente, sviluppata per esempio nei giardini e nei lotti popolari, e tutto ciò lo possiamo ritrovare oggi in iniziative come quella presentata, ovvero nella condivisione dei mezzi a disposizione”.

Quindi Luca Manuelli ha ricordato il contributo dell’ATER al piano innovativo di trasporto che inizierà con un periodo di test del parco auto e moto a disposizione degli utenti degli alloggi gestiti dall’Ente. Ha poi annunciato che a settembre avrà inizio la seconda fase con la collocazione a Garbatella delle colonnine di ricarica su strada (e non nei lotti). “L’ambizione dell’Azienda e della Regione” ha continuato Manuelli, “è quella di estendere progressivamente l’utilizzo del servizio ad altri utenti sia a Garbatella, dove tra l’altro ATER porta avanti altre iniziative (banda ultra larga. NdR), che in altre zone”.

L’assessore Valeriani ha ribadito la soddisfazione dell’amministrazione regionale per l’ulteriore passo avanti del Car Sharing, senza dimenticare gli interventi di recupero e restauro, proprio a Garbatella, su alcune unità abitative che hanno ricevuto il plauso della Soprintendenza ai Beni Culturali di Roma e i diversi murales che impreziosiscono le vie del quartiere ( https://staging.caragarbatella.it/tutti-i-murales-della-garbatella/ ). Valeriani ha rammentato che se gli interventi di carattere edilizio rappresentano l’ordinario per ATER: “La condivisione delle auto elettriche è una sfida, una ambizione, come quella della fibra ultra larga, che a Garbatella è arrivata in tutti gli edifici popolari. Il Car Sharing interesserà poi Torre Gaia e Giardinetti fino a coinvolgere tutti i quartieri nella nuova modalità di movimento eco-sostenibile e di rispetto dell’ambiente”. Hai poi sottolineato come gli utenti del nuovo servizio di condivisione auto (i residenti delle case popolari ATER) pagheranno la ricarica dei mezzi la metà della tariffa rispetto agli altri cittadini.

Roberta Lombardi ha specificato come questo disegno vada ad inquadrarsi nel “Piano Energetico della Regione Lazio” da poco presentato. Uno dei pilastri importanti del Piano è proprio la mobilità in quanto il settore trasporti influisce grandemente negli utilizzi dell’energia. Ha continuato dicendo che:” Il tema della mobilità condivisa è importante anche per il recupero della qualità dell’aria, argomento per il quale la Regione Lazio è coinvolta nella procedura di infrazione sia per l’agglomerato di Roma che per la Valle del Sacco. Molte sono state le risorse investite per arrivare ad un miglioramento in questa materia e quindi anche il Car Sharing ATER è un importante tassello in cui si uniscono transizione ecologica, buona qualità dell’aria e mobilità sostenibile”.

Ha concluso poi il Presidente della Regione Nicola Zingaretti rimarcando che: “Questo è il tempo delle diseguaglianze, un tempo in cui chi sta male sta sempre peggio e i pochi che stanno bene stanno sempre meglio. Questo non va bene e noi amministratori pubblici abbiamo l’obbligo di intervenire concretamente. Far arrivare la banda ultra larga in tutte le case popolari del Lazio è una di queste iniziative tangibili”. Ha continuato dicendo che se Garbatella è un pezzo di storia della città è però anche moderna perché tutti gli appartamenti hanno ora il collegamento Internet veloce e questo aiuta a ridurre il gap sociale.  Ha quindi stigmatizzato: Se ci sono dei servizi vanno resi fruibili a tutti altrimenti le disuguaglianze sociali si acuiscono. Il Car Sharing è una opportunità ulteriore, significa risparmio concreto. Non si avrà più bisogno dell’auto privata, di pagare il bollo, ma si pagherà solo il servizio”. Zingaretti ha poi rafforzato il concetto del cambiamento climatico che stiamo soffrendo, con un’estate torrida, figlio di decenni di inattività o peggio ancora di scelte sbagliate. Ha ribadito come incentivare l’utilizzo della mobilità elettrica condivisa è un modo di combattere contro i cambiamenti climatici.

Ha fatto poi una analogia storica tra l’accesso a questo nuovo servizio per la comunità e non per pochi eletti e le prime case della Garbatella prive dei bagni, tant’è che per lavarsi si andava ai Bagni Pubblici di via Edgardo Ferrati, dove oggi c’è la Biblioteca Hub Culturale Moby Dick. Poi mano a mano che si andò avanti a fabbricare vennero finalmente costruiti appartamenti che avevano le vasche da bagno e così i Bagni Pubblici persero la loro funzione e vennero chiusi. “L’innovazione, la banda ultra larga, il car sharing elettrico sono i bagni di oggi. Novità e comodità che non è giusto appartengano solo a poche persone. L’aspetto più simpatico di questa iniziativa è il nome E Andiamo! Un incentivo per noi romani, che dà forza e vigore” ha chiosato Zingaretti.

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Venduto il “bidet” di via Costantino

Annunciata recentemente l’alienazione dell’immobile costruito per diventare un albergo e rimasto per  anni inutilizzato.

Di Enrico Recchi

Dopo diversi tentativi infruttuosi di vendita negli anni passati, la società immobiliare Coldwell Banker Commercial ha comunicato sui social l’avvenuta cessione per 10 milioni di euro, del “bidet”, così è conosciuto il mastodontico palazzo che domina per intero l’isolato compreso tra Viale Giustiniano Imperatore, Via Galba, Via Costantino e via Tito. La destinazione d’uso non sarà mutata. L’acquirente dell’edificio, di cui non si conosce l’identità, ha ribadito, infatti, che sarà utilizzato a scopo ricettivo e sarà quindi un albergo.

Imponenti i numeri del futuro hotel a quattro stelle: nove piani fuori terra che daranno vita a 181 stanze, più un piano ammezzato e uno interrato, un ristorante, un centro congressi, parcheggi e 6.000 mq di spazio esterno, per una superficie totale di 22.000 mq.

Ma ripercorriamo brevemente la storia di questo palazzo dal profilo particolare, tanto che non appena se ne compresero le forme venne ribattezzato dagli abitanti del quartiere “il bidet”.

La storia nasce durante l’amministrazione del Sindaco Francesco Rutelli (1993-2001), con il progetto per la edificazione di opere pubbliche nelle zone di Piazza dei Navigatori e di San Paolo. L’iniziativa è ribadita con Walter Veltroni Sindaco (2001-2008). Nel 2004 viene stipulata la convenzione edilizia e rilasciate le autorizzazioni a realizzare imponenti edifici privati in cambio di opere di pubblica utilità, attraverso l’abbattimento degli oneri edilizi per le imprese costruttrici.

Molte erano le iniziative previste a beneficio della comunità sia dal lato di Piazza dei Navigatori che da quello Garbatella-San Paolo: costruzione di parchi pubblici e asili nido, razionalizzazione della viabilità, realizzazione di parcheggi e di un sottopasso sotto la Cristoforo Colombo. Però, come spesso accade in Italia, del ricco programma edilizio-urbanistico iniziale alcune cose sono state terminate, mentre altre neanche iniziate. E questo non solo per le opere pubbliche, ma anche per gli edifici privati che nel progetto avrebbero dovuto essere tre, ma dei quali ne sono stati costruiti soltanto due: il palazzo a vetri di Piazza dei Navigatori e appunto “il bidet” lato San Paolo.

Ma lasciamo gli sviluppi della complicata vicenda amministrativo-edilizia per rimanere sul palazzo di cui è stata annunciata la vendita. Dopo il completamento della costruzione dell’immobile non si è riuscito a farne decollare la prevista attività. Infatti la società costruttrice, Acqua Marcia Immobiliare srl, fallisce e subentra un curatore fallimentare che si occupa della vendita.

Abbandonato a se stesso l’edificio è stato più volte vandalizzato, ha subito occupazioni e successivi sgomberi e nel tempo è stato riempito di graffiti azioni, che hanno reso necessario il presidio di un servizio di vigilanza. Durante gli sviluppi dell’iter di vendita sono state anche formulate ipotesi di una acquisizione pubblica della costruzione per poter superare gli ostacoli, che lo hanno reso inutilizzato per anni.

Ora finalmente siamo alla svolta della vendita. Due sono le considerazioni suggerite dalla conclusione di questa annosa vicenda. Innanzitutto i benefici economici che si avranno con l’apertura del nuovo albergo. Una ricaduta positiva per tutte le attività di prossimità e più in generale l’occasione di lavoro per tante persone in un settore, come quello dell’ospitalità, falcidiato dalla pandemia del virus Covid-19. Se nelle intenzioni del compratore, come è probabile, c’è quella di essere pronti per il Giubileo del 2025 dovremmo aspettarci solleciti interventi di ripristino e il definitivo completamento della struttura. Per contro ci sarà un inevitabile aumento del traffico, anche di bus turistici, nelle vie interessate che già preoccupa gli abitanti della zona.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

TANTE INIZIATIVE REALIZZATE NELL’VIII MUNICIPIO PER LA FESTA DELLA DONNA

Anche quest’anno sono numerose le iniziative nel nostro Municipio per celebrare l’8 marzo, Festa Internazionale della Donna. Tutte accomunate dalla discussione sul ruolo della donna e dal suo sviluppo nella società.

Ma innanzitutto, oggi 8 marzo, abbiamo negli occhi lo sguardo fiero e disperato delle donne dell’Ucraina, travolte dalla guerra, dalla distruzione, dalla disperazione. E con quegli occhi nella nostra mente sarà difficile fare festa in ogni caso.

Ecco comunque i progetti delle varie associazioni culturali, che si svolgeranno o avranno riferimenti nel nostro territorio.

Mirella Arcidiacono (Fata Garbatella), presidente dell’associazione “Il Tempo ritrovato” ha organizzato alle 16,30 una passeggiata per i lotti del quartiere ricordando le donne speciali che vi sono nate, con un particolare riferimento a Emma Zarfati e Emma Di Porto, due note donne ebree della Garbatella.Durante la camminata sarà piantata anche una mimosa.

Partenza da Piazza R. da Montecroce di fronte alla fontana di Carlotta.

Alle 11,00 sarà piantata un’altra pianta di mimosa dedicata a Padre Guido Chiaravalli ( ex parroco di San Filippo Neri), sempre caro ai nostri cuori, nei giardini del parco Desiderio Nobels di fronte alla chiesaoletta.

Alle 15,00l’Associazione 7+1 Ottavo Colle inaugurerà al Piccolo Teatro San Vigilio di via Paolo di Dono 228 una mostra collettiva di quadri, foto e sculture con a seguire uno spettacolo di musica e brani letterari dedicato alle donne.

Alle 17,00 sarà inaugurato un percorso espositivo nello spazio dell’ArchivioFlamigni, a piazza Bartolomeo Romano 6, sul tema “Violenza, stereotipi e linguaggi. Non solo parole”.

Alle 17,30 il Comitato di Quartiere Montagnola terrà un meeting sul tema “L’insostenibile leggerezza dell’essere” con letture di poesie e racconti. Appuntamento alla Casa del Municipio di via Barbana 57.

Alle 18,30, al Teatro Spazio, a via Rosa Raimondi Garibaldi 18b, ci sarà l’incontro “Lei è Monica” per ricordare la vita e i personaggi interpretati da Monica Vitti.

Alle 21,00 al Cinema Madison, via Gabriello Chiabrera 122, sarà proiettato il film “Una femmina” di F. Costabile, con biglietto a tariffa ridotta.

All’Outletdi Castel Romano è stata organizzata il 7 marzo una tavola rotonda dal titolo “Libere di scegliere” e allo stesso tempo è stata inaugurata un’opera che sarà poi donata al nostro Municipio.

Per finire, domani 9 marzo alle 18,00, all’Hub Culturale Moby Dick, di via Edgardo Ferrati 3, si svolgerà un incontro sul tema “Persecuzioni senza confine”, riflessioni in parole e musica sul tema della persecuzione politica e di genere, a cura dell Anppia Federazione di Roma.

Di Enrico RECCHI

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il 30 dicembre un presepe vivente per le strade della Garbatella

Tra le iniziative promosse per rinnovare la magia del Natale anche in un periodo difficile e particolare come questo, segnaliamo quella della Compagnia ArgillaTeatri, realizzato dal Comune di Roma insieme al nostro Municipio, che presenterà il 30 dicembrelo spettacolo itinerante: “Un Presepe Vivente”.

Si svolgerà quindi per le strade della Garbatella, la rievocazione del viaggio dei Re Magi seguendo la stella cometa verso la capanna dove Gesù viene al mondo. Lospettacolo sarà realizzato alla maniera di questa giovane compagnia teatrale e cioè attraverso un presepe e i suoi personaggi in movimento lungo strade e piazze al suono di canti e musiche popolari, ma anche con trampolieri e personaggi fantastici per emozionarci ancora una volta con le atmosfere e le immagini di questa festa e riflettere allo stesso tempo sul momento che stiamo vivendo e sulle nostre speranze.

Appuntamento giovedì 30 dicembre al mattino alle 11,30 con animazione e spettacoli in via Caffaro, Circonvallazione Ostiense, viale G. Massaia, Piazza B. Romano e piazza E. Biffi.

Poi dalle 15,30 il Presepe Vivente, con la parata che prevede il percorso da Largo delle Sette Chiese a Piazza Oderico da Pordenone fino alla Chiesa di San Filippo Neri.

di Enrico RECCHI

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI