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Per il 75° anniversario dell’eccidio

TANTI STUDENTI AL CORTEO ALLE FOSSE ARDEATINE

C’erano dei grandi tulipani di carta in testa al corteo di studenti che venerdì ha sfilato da piazza Sant’Eurosia verso le Fosse Ardeatine. 

Sono passati 75 anni dall’eccidio avvenuto nelle cave che allora si trovavano alla periferia di Roma. 335 vittime, colpite alla testa e poi sepolte dalle esplosioni delle cave di pozzolana. Nessuno doveva accorgersi dello sterminio compiuto dai tedeschi che il giorno dopo è stato comunicato alla popolazione con un trafiletto sul giornale: “L’ordine è già stato eseguito”.

Tutto questo è stato studiato nelle ultime settimane  da alcune centinaia di studenti, che hanno partecipato al corteo, sfilato sotto il sole di primavera lungo via delle Sette Chiese fino alle Fosse Ardeatine, con loro i professori e parecchi abitanti del quartiere. Gli alunni provenivano sia dalle scuole medie del municipio che dai licei. 

Moltissimi portavano dei mazzi di fiori in mano che hanno posato sulle lapidi appena arrivati al Sacrario. Hanno preparato alcuni striscioni, uno recitava “Viviamo per ricordare, la memoria siamo noi”. E questa, per molti anziani nati in quegli anni, è la speranza principale, tramandare la memoria dei fatti ai più giovani, perché non accada mai più nulla di simile, per debellare definitivamente il virus dell’antisemitismo che ancora purtroppo circola, visto che poche settimane fa sono comparse su un muro di Garbatella scritte di insulto verso la memoria di Anna Frank.

Molte scuole hanno lavorato in vista del corteo, anche con testimonianze molto ravvicinate. Uno studente delle medie che era in piazza venerdì è un discendente di una delle vittime, Orlando Orlandi Posti, decorato con la medaglia d’argento al valor militare. A casa di Marco si parla spesso della storia del loro parente, di cui sono orgogliosi. Lo studente ha raccontato che in classe è stato letto il libro pubblicato alcuni anni fa che contiene le brevi lettere che l’antifascista Orlandi Posti scriveva alla madre e alla fidanzata dal carcere di Via Tasso, nascondendole nei colletti delle camicie. “I miei compagni hanno ascoltato con attenzione – ha raccontato Marco – perché con queste cose non si scherza”. 

Un altro lavoro molto interessante è stato fatto nella scuola media Moscati dalle classi terze, in generale hanno lavorato sulla storia delle Fosse Ardeatine leggendo molte testimonianze, ma la classe III F è andata oltre facendo una ricerca e scrivendo poesie dedicate alle vittime. 

Ad ogni studente è stato attribuito un numero, che corrispondeva ad una delle 335 vittime della strage nazifascista. E così ogni alunno ha cercato la storia e la vita di quella persona e a lui ha dedicato una poesia. 

Il sacello 62 ad esempio corrisponde a Emilio Portinari: “è stato arrestato perché antifascista, ha raccontato la studentessa, teneva nascosta in casa una radio dove sentiva trasmissioni clandestine, è ingiusto condannare a morte una persona che non ha fatto nulla di male”. In mano aveva un foglio rosso a forma di cuore su cui c’era scritto “sono passati tanti anni, il dolore non si spegnerà, resterai nel nostro cuore”.

di Anna Bredice

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Screening della salute in Municipio VIII

L’ Assessorato alle Politiche sociali, assieme alla Asl Rm2, organizza la presentazione del progetto di promozione della salute e sugli screening citologici in Municipio VIII.

Martedi 12 Marzo 2019 dalle ore 16,00 presso la Sala Consiliare del Municipio VIII in Via Benedetto Croce, 50.

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Festeggiato l’8 marzo al Centro anziani Ostiense

 

di Stefano Baiocchi

È stato un pomeriggio di festa quello dell’otto marzo al Centro Anziani Ostiense. Non poteva esserci migliore occasione, per inaugurare la piccola biblioteca, che la Giornata Internazionale della Donna per ricordare le tante protagoniste nel mondo attraverso i racconti e le recite di tre giovanissime studentesse dell’Istituto Macinghi Strozzi, sostenute dall’insegnante Federica Novelli.

Moltissima gente, superiore alle attese, perché non c’era soltanto il nutrito gruppo di anziani che solitamente frequenta il Centro, ma si sono visti anche tanti volti giovani.

Ester Semeraro, Giordana Garau e Nour Ferjani ci hanno deliziato e fatto riflettere con racconti e poesie di moltissime donne che hanno contribuito con la loro lotta e la loro dignità, al progresso e allo sviluppo della società in ogni angolo del mondo.

Così le loro narrazioni si sono intrecciate con le parole di Frida Kahlo, Alda Merini, Rosa Parks, Eva Gore-Booth, ma anche con quelle dell’attivista statunitense Rachel Corrie il cui coraggio finì in Palestina schiacciato da un bulldozer dell’esercito israeliano.

Non poteva mancare il ricordo della giornalista russa Anna Politkovskaja (L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede), dell’attivista curda Avesta Harun, della sociologa brasiliana Marielle Franco, uccisa per la sua lotta a fianco degli abitanti delle favelas di Rio De Janeiro, e infine della Partigiana Carla Capponi, medaglia d’oro al valor militare.

L’Assessora alle Politiche Sociali Alessandra Aluigi e il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri hanno infine portato il saluto delle istituzioni.  

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Palladium, l’agenda di marzo

Capri Revolution

Dal cinema di Martone al Freud di Barlozzetti, dalla magia di Colours alla lirica di Prime Donne al Teatro di piazza Bartolomeo Romano, 8

 

a cura della redazione

 

Mercoledì 6 marzo alle ore 20,30:
Capri-Revolution”  (cinema)

Nuovo appuntamento nell’ambito della rassegna “Incontri col cinema” con la visione di Capri-Revolution (2018), ultimo film di Mario Martone presentato in concorso alla 75° Mostra del Cinema di Venezia e in corsa con ben 13 candidature ai David di Donatello 2019. Martone, tra i più acclamati Maestri del nuovo cinema italiano (Noi credevamo, Il giovane favoloso), introdurrà la visione del film con Vito Zagarrio (Università Roma Tre) e Ippolita Di Majo, con cui ha scritto a quattro mani la sceneggiatura edita da La nave di Teseo (Capri-revolution, Collana Oceani, 2018, pp. 192, € 19,00). Sarà presente all’incontro anche Bruno Roberti, autore del recente volume A distanza ravvicinata. L’arte di Mario Martone (Pellegrini editore, 2018).

BIGLIETTI: 5€

Sabato 9 marzo alle ore 20,30:
Herr/Freud Signorelli Mosè – Il Rebus” (teatro)

Un racconto teatrale e un’indagine in scena, un vero e proprio giallo, che ha per protagonista Freud alla ricerca di se stesso e della psicanalisi, in un confronto con il fantasma del Padre.  È Herr/Freud Signorelli Mosè – Il Rebus”  prodotto da Il Collettivo Teatro Animazione. Sul palco un narratore, Guido Barlozzetti, che con Freud e attraverso le sue parole – dai testi delle opere alle lettere – accompagna lo spettatore a immergersi nel lungo e tormentato percorso dell’esploratore dell’inconscio, accompagnato in scena dalle immagini video curate da Massimo Achilli e le musiche originali di un artista sensibile e innovativo quale Enzo Pietropaoli.

BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €

 

Mercoledì 13 marzo alle ore 20,30:
Pane e cioccolata” (cinema)

Terzo appuntamento di “Ritorno in pellicola”, una rassegna a ingresso gratuito dedicata a grandi film della storia del cinema italiano proiettati in 35mm, co-organizzata dall’Università Roma Tre con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e la rivista di critica cinematografica Quinlan.it. Il direttore della fotografia Luciano Tovoli introdurrà “Pane e cioccolata” di Franco Brusati (1973). Con Tovoli dialogheranno Vito Zagarrio (Università Roma Tre), Daniela Currò (Conservatore della Cineteca Nazionale) e Alessandro Aniballi (Quinlan.it).

INGRESSO GRATUITO

 

Giovedì 14 marzo alle ore 20,30:
Menzogna e sortilegio di una scrittura. I quattro romanzi di Elsa Morante” (recital teatrale)

Un intenso viaggio tra le opere di una delle maggiori scrittrici della letteratura italiana. Il Teatro Palladium ospita, nell’ambito della rassegna “Ritratti di scrittori e poeti” curata da Giuseppe Leonelli, Menzogna e sortilegio di una scrittura, un recital teatrale dedicato a Elsa Morante, prima donna ad essere insignita del Premio Strega nel 1957 per il romanzo L’isola di Arturo. Un evento gratuito dove saranno protagonisti i quattro romanzi della scrittrice: Menzogna e sortilegio, L’isola di Arturo, La Storia e Aracoeli.

INGRESSO GRATUITO

 

Venerdì 15 marzo alle ore 20,30:
Maurits Cornelis Escher, composizione e percezione delle immagini” (masterclass di fotografia)

Momento di formazione e approfondimento è la Masterclass di fotografia a cura di Patrizia Genovesi, Maurits Cornelis Escher, composizione e percezione delle immagini. Un appuntamento alla scoperta del meraviglioso mondo di uno degli artisti più amati dell’ultimo secolo. attraverso le sue vicende personali, le sue opere e il sorprendente rapporto che lo lega alla musica di Johan Sebastian Bach.

BIGLIETTI: 10 €

 

Colours_Dimitri Scarlato
Dimitri Scarlato (pianoforte)

Sabato 16 marzo alle ore 20,30:
Colours. Un viaggio musicale che conduce all’immaginazione visiva” (musica)

È possibile interpretare i colori attraverso la musica? Secondo Colours Per la prima volta in Italia – in un’unica data – il pubblico parteciperà a un viaggio musicale che lo condurrà all’immaginazione visiva dei colori e alle emozioni che questi stimolano. Il progetto nasce dal compositore e direttore d’orchestra Dimitri Scarlato (pianoforte), accompagnato sul palco da Agnieszka Teodorowska (violoncello) e Yuriy Chubarenko (fisarmonica).

BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €

 

Da giovedì 21 a domenica 24 marzo:
La scomparsa di Majorana” (teatro)

Un’indagine poliziesca, un thriller a orologeria, un sogno ad occhi aperti. È “La scomparsa di Majorana”, lo spettacolo in scena al Teatro Palladium con la regia di Fabrizio Catalano ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Fulcro della vicenda la presunta morte, avvenuta nel 1938, del giovane e promettente fisico siciliano Ettore Majorana. Sul palco: Loredana Cannata, Alessio Caruso, Roberto Negri e Giovanna Rossi

Lunedì 25 marzo: per la rassegna “Prime Donne” il soprano “Mariangela Sicilia” (musica)

Amore e disamore, impeto e passione: sono questi gli elementi che animano il canto appassionato di Mariangela Sicilia. Sarà lei a chiudere la rassegna “Prime donne”, realizzata dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, che ha già ospitato le voci di Svetlana Kasyan, Claudia Pavone e Valentina Varriale. 

 

Venerdì 29 marzo alle ore 20,30: “Trio di Parma. Un concerto per Mario Bortolotto” (musica) 

Sono il trio di musica da camera più importante in Italia, la loro musica è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Il Trio di Parma, composto da Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al violino ed Enrico Bronzi al violoncello, è protagonista di un concerto dedicato al grande critico musicale Mario Bortolotto. Un omaggio dunque a uno tra i più importanti interpreti delle avanguardie musicali, con un repertorio da Schubert a Ravel.

BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €

 

BIGLIETTERIA PALLADIUM
Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768
Prenotazioni via e-mail 
biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium
Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 – 20:00)

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PRIMARIE del partito democratico nel municipio

Quasi l’80% per Zingaretti segretario

di anna BREDICE

Nicola Zingaretti ha vinto le primarie del Partito democratico con un risultato molto ampio anche nel nostro Municipio. Il 79,9% di chi si è recato ai gazebo ha scelto come segretario del Pd l’attuale governatore della Regione Lazio, un dato in linea con quello regionale, ma se questa è la media del Municipio, in alcune zone ci sono stati dei picchi ancora più alti: Zingaretti ha raccolto l’82,3% nel gazebo davanti al Teatro Palladium, un risultato simile anche a San Paolo, negli altri il dato oscilla tra il 78 e l’81%, per un totale di 5.986 voti. Il resto, poco meno del 20%, è stato suddiviso tra gli altri due candidati, Maurizio Martina e Roberto Giachetti, il primo ha ottenuto l’8,4%, il secondo l’11,6%.

I gazebo erano complessivamente nove, disseminati in un’area molto vasta, per accogliere gli elettori senza costringerli a fare lunghi spostamenti. Ma se il viaggio da casa ai gazebo è stato breve, le file per votare sono state parecchio lunghe. Già dalla mattina dopo le otto, si sono viste molte persone in attesa, quasi ovunque, e così è stato fino alle 20 quando si sono chiusi i seggi ed è iniziato lo spoglio. Nel gazebo di Santa Galla, che ad ogni elezione viene montato davanti alla chiesa, si confondevano e si incrociavano le persone che uscivano dalla messa con quelle in coda per votare. Molti anziani con pazienza aspettavano il loro turno, in generale l’età dei votanti andava dai trenta-quaranta anni in avanti, pochi i sedicenni a cui era concesso il diritto di voto. A Tor Marancia dove si è votato non in un gazebo, ma nella sezione del partito a cui si accede scendendo alcuni scalini, una scrutatrice ha aiutato una donna molto anziana portandole la scheda e una cabina d’emergenza sul marciapiede. E’ stata una giornata di grande partecipazione democratica: un dato oggettivo è la partecipazione molto alta, che ha visto ad esempio 1.249 persone votare al gazebo della Montagnola, vicino al mercato, altri 1.100 alla sezione di Tor Marancia, 1.120 in via Erminio Spalla a Roma 70, per un totale nei nove gazebo allestiti di 7.488 votanti.

“C’era tanto popolo di centrosinistra che non vedevamo da tempo — ha dichiarato Flavio Conia, segretario del Pd del Municipio VIII, che ha seguito le operazioni di voto girando tra i gazebo — tanti e fiduciosi del peso che il loro voto può avere in questo momento, si è riunito l’elettorato conquistato in questi anni, più “renziano”, con quello perso e che si era allontanato”. Il riferimento di Conia è a quegli elettori delusi dei quali ha parlato anche il neo segretario del Pd nel primo discorso dopo la vittoria, nel quartier generale allestito nei pressi del Circo Massimo. E cioè gli scontenti che avevano votato Cinque stelle alle politiche e che ora, secondo i dem, sarebbero tornati a casa. Anche agli elettori grillini Zingaretti si era rivolto spesso durante la campagna per le primarie, per un progetto di partito inclusivo, che vede proprio nel Municipio VIII un esperimento che si è fatto concreto con la giunta di Ciaccheri. Sarà l’assemblea prevista il 17 marzo a ratificare l’elezione di Zingaretti segretario del Partito democratico, una carica che ricoprirà contemporaneamente a quella di Governatore della Regione Lazio.

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Dal consiglio municipale

Al via verde scolastico e orti urbani.

di Gianni RIVOLTA

Manutenzione delle aree verdi scolastiche e approvazione del Regolamento comunale degli orti urbani . Con questi provvedimenti licenziati  dal consiglio di via Benedetto Croce, la Giunta di centro sinistra aggiunge due importanti risultati al carnet delle realizzazioni nel 2019. Ma vediamo nel dettaglio le questioni. All’inizio di febbraio il presidente Amedeo Ciaccheri, attraverso un comunicato stampa, aveva informato  i cittadini del recupero  all’interno del bilancio 2018  di duecento mila euro, che rischiavano di andare persi, per la manutenzione del verde all’interno di asili, scuole elementari  e  piccoli giardini municipali. L’appalto è già partito. Il primo intervento ha riguardato la potatura di ben 35 alberi , che attendevano una cura da oltre 10 anni nel giardino dell’Istituto comprensivo Settimia Spizzichino a via Aristide Leonori. Le mamme e  le operatrici  degli asili  finalmente tireranno un sospiro di sollievo. Sono in programma, infatti, altri importanti interventi al “Villaggio nel Bosco” di via Antonio Mannucci all’Ostiense, al “Bruco verde”di via Cerbara e nel plesso della “Alonzi” in via Alessandro Valignano a Garbatella.

Dopo un lungo percorso partecipativo con la rete degli orti urbani municipali, finalmente è andata in porto anche l’approvazione del Regolamento comunale: le linee guida che disciplinano la gestione dei giardini urbani e gli orti concessi in comodato d’uso alle associazioni. Si tratta di  realtà molto significative sul territorio, non solo come esperienze di recupero delle aree verdi degradate, ma come incubatori di socialità tra cittadini. Sono  iniziative avviate da diversi anni, a partire dalla prima di Lega Ambiente a via Rosa Raimondi Garibaldi, a quella degli Orti Urbani Tre Fontane di largo Virgilio Maroso, dell’Ortolino in via del Tintoretto, degli orti di via Guglielmotti alla Garbatella e quelli di Largo Veratti sulla sponda del Tevere a San Paolo.  La risoluzione, approvata all’unanimità, anche dai due rappresentanti dei 5 Stelle, con una sola astensione, ha ribadito il divieto all’uso  di fitofarmaci e concimi chimici nelle coltivazioni.

Ma sulla riapertura di via delle Sette Chiese, interrotta da più di due mesi per il crollo di alcuni massi da un costone di tufo all’altezza di via Sant’Adautto, non ci sono ancora buone  notizie: la strada di collegamento tra la Garbatella e  l’Ostiense, rimane chiusa nonostante le sollecitazioni del Municipio. La Sindaca Virginia Raggi, infatti, con una lettera al Presidente Ciaccheri ha messo le mani avanti sui tempi di riapertura della storica stradina. Secondo la missiva i lavori  prevedono la necessità di stabilizzare la parete e l’istallazione di una rete paramassi per garantire la sicurezza della circolazione. Ma una prima  stima dell’intervento da parte del Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione urbana supera i limiti per l’affidamento diretto dei lavori. Quindi il Comune di Roma, con buona pace dei cittadini,  si è preso  altri trenta giorni di tempo per studiare  la progettazione dell’intervento e il contenimento del preventivo.

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Parco di Grottaperfetta: trovate le fondamenta di un’ antica costruzione

Durante i lavori di sistemazione per l’apertura del secondo ingresso al Parco di Tormarancio, all’angolo tra via di Grottaperfetta e via del Carpaccio, sono state trovate le fondamenta di una costruzione probabilmente di epoca medievale. L’area interessata
è oggetto di ulteriori verifiche sotto la tutela della Sovrintendenza archeologica e dei tecnici del parco dell’Appia Antica, di cui fa parte integrante.

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Notizie brevi

Raccolte più di 400 firme per il centro culturale Tormarancia
Si terrà il 21 febbraio alle 18,00, presso la sala della Parrocchia
Nostra Signora di Lourdes, l’Assemblea del Comitato centro
popolare polivalente insieme all’Associazione parco della Torre
per illustrare i risultati dell’inchiesta on line e costituire un
gruppo di lavoro per la progettazione partecipata dell’ex scuola
Mafai, in vista del centro culturale del quartiere.

Buone Parole
Giovedì 21 febbraio ore 10,30, presso la Sala Consiliare “Piacentina
Lo Mastro” del Municipio Roma VIII, in via Benedetto
Croce 50, avrà luogo una lezione aperta su un uso non sessista
della lingua italiana.
L’incontro è promosso dalla Consulta Femminile del Municipio
Roma VIII in occasione della Giornata Internazionale della
Lingua madre.

Cisl Garbatella: nuovo sportello per gli anziani
E’ stato attivato, il lunedì pomeriggio, presso la federazione
Pensionati della Cisl, in viale Guglielmo Massaia 47, uno
sportello di ascolto rivolto ai cittadini anziani, e non solo, sulle
difficoltà e problematiche della vita di ogni giorno. L’iniziativa
è promossa dal Coordinamento Donne del Sindacato.

Montagnola: clarinetti e tromboni cercasi
La banda musicale della Montagnola, che nei giorni scorsi si è
esibita per la prima volta tra i banchi del mercato rionale di
via Pico della Mirandola, cerca dei musicisti. E’ richiesto il
possesso dello strumento e una minima competenza musicale.
Prevalentemente si cercano sax, clarinetti, trombe e tromboni,
ma anche strumenti a percussione ( cassa, rullanti e piatti).
Info 06.45506613.

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Cara Garbatella a Buongiorno regione

Il 30 gennaio alle ore 7,30  Giancarlo Proietti e Gianni Rivolta, rispettivamente direttore editoriale e responsabile, del mensile di cronaca locale Cara Garbatella sono stati ospiti della nota rubrica di informazione regionale. Durante l’intervista si è parlato della storia più che ventennale del giornale e delle iniziative in cantiere per il Centenario (1920-2020) della fondazione dello storico quartiere popolare.

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Comune di roma: varato il regolamento degli Orti Urbani

di Daniele Ranieri

Ci sono voluti otto anni, ma sembra giunto a conclusione il lungo iter comunale che dà il via al regolamento degli Orti urbani e dei giardini condivisi. Ora, dopo l’approvazione in Giunta, manca solo quello dell’Assemblea.

L’interesse per una regolamentazione dei tanti orti urbani, apparsi spontaneamente e disordinatamente nel territorio romano, era già nato nel 2001, quando il Comune di Roma si era accorto che i terreni destinati a coltivazione erano aumentati in un solo anno del 16%. Una vera passione che i romani coltivano da tempo, sicuramente per il piacere di produrre in proprio i prodotti destinati alla loro tavola, ma  anche in qualche caso per bisogno. Anche l’VIII Municipio ha numerosi appezzamenti di terreno affidati in comodato d’uso o coltivati spontaneamente destinati a orto. E’ il caso degli orti urbani Tre Fontane,dell’Ortolino, quelli di via Guglielmotti, di via Rosa Raimondi Garibaldi a Garbatella, della Cooperativa Garibaldi all’istituto agrario e di Largo Veratti al Valco San Paolo. Per questo il Municipio ha voluto ascoltare i rappresentanti dei “coltivatori” degli orti municipali prima di esprimere un parere alla Giunta di Roma Capitale.

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Municipio VIII: tante le iniziative sulla giornata della Memoria

dalla Redazione

Nel Municipio Roma VIII –ha dichiarato il presidente Amedeo Ciaccheri- “riannodare i fili sparsi della memoria è un impegno diffuso e quotidiano” e per questo, in coerente continuità con una tradizione forte e diffusa, anche quest’anno i nostri quartieri sono stati protagonisti di decine di iniziative. In molti casi sono state le istituzioni a promuoverle ma, in altrettante circostanze, sono state singole associazioni o circoli territoriali di partiti di sinistra a dare vita a momenti di incontro particolarmente sentiti.

Qui di seguito riportiamo solo alcuni degli appuntamenti che per un’intera settimana, e anche più, hanno attraversato i nostri quartieri.

Martedì 15 gennaio Via Valeria Ruffina 66 a Tor Marancia

Al primo posto nell’agenda la pietra d’inciampo dedicata a Giovanni Tagliavini e su cui Cara Garbatella ha dato già ampio spazio. L’iniziativa, nata dal lavoro di ricerca di Eugenio Iafrate e di Claudio D’Aguanno “consulente per la memoria del Municipio Roma VIII”, è stata promossa dall’Associazione Parco della Torre e sostenuta dal Municipio con la presenza del presidente Ciaccheri.

 

Martedì 22 gennaio, ore 21.00 – Teatro Palladium

A TESTA ALTA. STORIA DI MORETTO

Spettacolo teatrale sulla vicenda di Pacifico Di Consiglio che non si arrese mai alla dittatura italiana e non chinò la testa davanti all’occupazione straniera.

Evento realizzato da Fondazione Museo della Shoah – Onlus.

 

Giovedì 24 gennaio, ore 17.00 – Sala consiliare Municipio Roma VIII

UN PONTE DI LIBRI

Mostra bibliografica e presentazione dell’opera di Jella Lepman, donna, ebrea, fuggita dalla persecuzione nazista rientrerà in Germania per occuparsi della “ri-educazione” delle donne e dei bambini tedeschi, e per offrire loro “cibo per la mente” affinché mai più potesse ripetersi quanto accaduto con il nazismo.

Evento realizzato da Lottavolegge e Biblioteche Di Roma.

 

24, 25, 26 gennaio – Nelle scuole del Municipio Roma VIII

La Memoria della Shoah raccontata alle studentesse e agli studenti delle nostre scuole attraverso la proiezione di film, letture di brani significativi, spettacoli teatrali, Cerimonia del sasso, laboratori di pittura di Pietre d’inciampo simboliche in un programma di iniziative diffuse per stimolare protagonismo giovanile e per non dimenticare. Con il patrocinio e la partecipazione diretta del Municipio.

 

Sabato 26 gennaio, ore 18.00 – Comunità di Base San Paolo

PORRAJMOS, LA MEMORIA DI TUTTI

Un’iniziativa per ricordare la “Devastazione” di Rom, Sinti e Caminanti, vittime anch’essi dello sterminio nazista. Parole, musiche, poesie, ricostruzioni storiche, analisi e prospettive per ricordare il sacrificio di oltre mezzo milione di Rom.

Evento realizzato da Associazione Cittadinanza e Minoranze.

 

Sabato 26 h.10.30 Millepiani Via Nicolò Odero 13

POLISPORTIVA G. CASTELLO, fondata nel 1967, con il patrocinio della Regione Lazio e del Municipio Roma VIII e la collaborazione delle associazioni Unione Veterani dello Sport – Del. Reg. Toscana -, Cara Garbatella e Millepiani Coworking.

Mostra realizzata dal Comune di Scandicci CAMPIONI NELLA MEMORIA

Storie di atleti deportati nei campi di concentramento

L’idea di questa mostra è di Barbara Trevisan, docente di scienze motorie sportive a Scandicci: “Questa mostra è nata dalla convinzione che la trasmissione della memoria spetti a tutti, ma in modo particolare a chi è stato toccato dalla tragedia delle deportazioni, seppure in modo indiretto, e che le storie delle singole persone possano essere la testimonianza più forte e incisiva per le nuove generazioni. Lo scopo è quello di osservare la più grande tragedia del ventesimo secolo, anche dal punto di vista sportivo, rendendo onore e gloria a tutti quegli uomini e donne che nella loro vita hanno incarnato gli ideali sportivi e, con le loro scelte, hanno difeso i principi di libertà, di uguaglianza e di tolleranza”.

 

Domenica 27 Basilica di San Paolo: Pedalando nella Memoria 2019

Appuntamento alle ore 9,15. Il percorso ha attraversato la città partendo da Parco Schuster, passando il ponte Settimia Spizzichino per fare una prima tappa a Tor Marancia Fosse Ardeatine. Di qui la strada in bici ha ripreso poi per Porta San Paolo, Portico d’Ottavia e via dei Zingari. Quindi verso San Giovanni e via Tasso per concludersi al Casale della Cacciarella in via di Casal Bruciato 11. Il punto d’arrivo è poco più avanti della Stazione Tiburtina dove, dal binario 1, partivano i convogli diretti ai campi di sterminio e dove, appunto, quella tragica mattina del 4 gennaio 1944, fu caricato Giovanni Tagliavini, “un indesiderabile residente a Shangai”, destinazione Mauthausen.

 

Domenica 27 gennaio. Un itinerario attraverso le tracce della memoria

Promossa dai circoli PD di Roma VIII tre tappe per ravvivare il ricordo e rinnovare l’impegno a non dimenticare. La mattinata è iniziata in Via Valeria Rufina con la visita alla pietra d’inciampo dedicata a Giovanni Tagliavini, proseguendo poi a Piazza Ricoldo da Montecroce nel ricordo di Enrica Zarfati, per concludersi al ponte dedicato a Settimia Spizzichino. Qui, alla presenza di Flavio Conia, di Enzo Foschi e delle istituzioni municipali (presenti tra gli altri, oltre al Presidente Amedeo Ciaccheri, gli assessori alle politiche sociali Alessandra Aluigi e alle attività produttive Leslie Capone), sono stati letti vari brani tratti da “Il diario di Anna Frank”, da interventi di Maria Zevi e Settimia Spizzichino nel convegno “Donne, fascismo e democrazia” del 26 gennaio 1995, e i numeri della deportazione  conservati nell’Archivio storico della Comunità ebraica: delle 1752 persone ne tornarono 118.

La commemorazione si è conclusa con la lettura della poesia “Il sole splende per tutti” di Jacques Prévert; e a sottolineare il titolo, mai così beffardo come oggi, è cominciato a piovere ( l.g.).

Lunedì 28 gennaio, ore 09-17 – Teatro Palladium

DALL’ALBA AL TRAMONTO

Lettura integrale e continuativa di “Se questo è un uomo” di Primo Levi

Si alterneranno, nella maratona di lettura, bambini delle scuole elementari, allievi delle scuole medie inferiori e delle scuole medie superiori, studenti, docenti e personale dell’Ateneo, nonché autorità, personalità del mondo dello spettacolo e dell’arte, attivisti dei diritti umani.

Evento realizzato da Università Roma Tre e Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili.

 

Martedì 29 gennaio, ore 18.00 – Moby Dick biblioteca hub culturale

QUAL È LA VIA DEL VENTO

Presentazione libro con l’autrice Daniela Dawan insieme alla scrittrice Giulia Alberico. Daniela Dawan è nata a Tripoli dove ha vissuto la sua prima infanzia. È rientrata in Italia nel 1967, con la famiglia, in seguito alla Guerra dei Sei giorni. È vissuta a Roma, a Bruxelles e negli Stati Uniti. Nel 2010 ha pubblicato con Marsilio “Non dite che col tempo si dimentica”, il suo primo romanzo. Nel 2018 esce “Qual è la via del vento” (E/O).

 

Ha collaborato Lorena Guidaldi

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Ritorna in edicola Cara Garbatella

L’INFORMAZIONE LOCALE

Da dicembre torneremo in edicola ogni primo giovedì del mese con otto pagine di cronaca locale. Dopo un anno di stop, “Cara Garbatella” si ripresenta nella sua veste originale cartacea, quella che
ha fatto appassionare i numerosi lettori del quartiere e non solo.
Il primo numero verrà festeggiato insieme ai cittadini e ai fondatori storici sabato 15 dicembre alle ore 18,00 presso l’hub culturale Moby Dick in via Edgardo Ferrati 3. Per l’occasione ci sarà anche musica jazz e una mostra fotografica dei vecchi numeri del giornale.
Tante le conferme ma altrettante le novità. Cominciamo con queste ultime. Innanzitutto il giornale uscirà tutto l’anno, tranne la pausa estiva di luglio e agosto, con una nuova veste grafica che
gli editori ritengono essere più moderna e più godibile. Sarà un grosso sforzo, un lavoro che ci vedrà impegnati senza sosta per dare tutte quelle informazioni che non potete trovare sui quotidiani nazionali. A noi, infatti, non interessa fare il controcanto alle notizie che tutti i giorni sentiamo nei telegiornali, nei diversi talk show sul piccolo schermo o sulle pagine dei più noti fogli di informazione. Accenderemo piuttosto i riflettori sulle piccole storie che nascono dietro l’angolo di casa, nella scuola del rione, al centro anziani, nel campo di calcio della parrocchia, ovvero su tutto ciò che contribuisce a fare dei nostri quartieri una vera comunità. Saremo dunque attenti a darvi, ogni mese, le notizie di attualità che riguardano il territorio, ma non mancheremo di raccontare
le vostre storie più belle, quelle di una collettività cittadina in marcia da tantissimi anni per un mondo più giusto e solidale. La seconda novità è che in questa nuova veste editoriale Cara Garbatella sarà ancora più curiosa. Non solo dirigerà le antenne dei suoi redattori sul vecchio quartiere popolare dell’Ater, ma si occuperà anche di cosa succede a Montagnola, Roma 70, Tormarancia, San Paolo e Ostiense, dedicando loro due pagine dell’ancora esigua foliazione. Sarà, inoltre, un giornale più strutturato con una redazione composta da diversi giovani aspiranti giornalisti, che quotidianamente aggiorneranno con servizi in tempo reale anche la versione on line del periodico.

La cronaca la farà da padrona, ma parleremo anche di politica municipale, di cultura e di sport locale con alcune rubriche dedicate. Cosa rimane del passato? Innanzitutto abbiamo voluto lasciare
la storica testata, riconoscibile da tutti gli abitanti della Garbatella, inoltre la tiratura in cinquemila copie al mese e la diffusione gratuita. Infatti il giornale lo potrete trovare presso tutti i nostri inserzionisti e nei luoghi pubblici di transito dei cittadini: la sede del Municipio a via Benedetto Croce, i centri anziani, i centri sportivi e culturali, i bar e i ristoranti. Non rimane che fare un appello ai lettori. Dietro questo giornale non ci sono grandi editori, c’è una piccola associazione composta da volontari, che opera da più di vent’ anni nel quartiere con l’appuntamento annuale del
Jazz festival Garbatella e con un sito web molto visitato. Quindi i veri proprietari del giornale siete voi e gli inserzionisti, che ci credono e investono piccole somme in pubblicità. Continuate a sostenerci. Auguriamo lunga vita a questo foglio, che ci ha accompagnato nei giorni più difficili e in quelli più belli della nostra esistenza degli ultimi vent’anni, una piccola finestra che vogliamo tenere aperta sul mondo che ci circonda.
Un saluto affettuoso e un sentito ringraziamento lo dobbiamo ad Alessandro Bongarzone, che per tanti anni ha firmato il periodico come direttore responsabile.
(g. r.)Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

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