Anche l’Università Roma Tre è in prima fila nella battaglia contro la violenza sulle donne. Oggi 20 dicembre, alle ore 11: 30, è stato inaugurato presso la sede di via Ostiense 147 un nuovo Centro Antiviolenza, per offrire consulenza e conforto alle vittime. In questo senso si erano già mosse la Sapienza e l’Università di Tor Vergata.
Chi era Sara Di Pietrantonio?
L’iniziativa di Roma Tre è dedicata a Sara Di Pietrantonio, ventiduenne uccisa dall’ex fidanzato nel 2016. Sara stava tornando a casa in automobile alla Magliana, quando venne fermata da un ragazzo che la strangolò. A seguito del delitto, il corpo e l’automobile vennero bruciati. L’assassino, inizialmente condannato a 30 anni di reclusione, ha visto la propria condanna mutata in ergastolo a seguito dell’aggiunta dell’accusa di stalking.
Gli intervenuti
I genitori di Sara questa mattina erano presenti all’inaugurazione del Centro Antiviolenza della terza università romana, e hanno preso la parola. Tra gli altri interventi, i contributi del rettore Massimiliano Fiorucci, della Prorettrice Vicaria Anna Lisa Tota e del Direttore Generale Pasquale Basilicata; quelli dell’assessore della Regione Lazio alle pari opportunità Enrica Onorati e Paolo Orneli assessore allo Sviluppo economico, infine è intervenuto il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri.
Il giorno 13 febbraio, è stato intitolato a Nilde Iotti il Centro antiviolenza che si trova presso il Casale Rosa, in via di Grotta Perfetta 601. Il Centro è aperto al pubblico dal 2018 ed è gestito dalla cooperativa sociale BeFree, con il supporto della Regione Lazio. Garantisce servizi gratuiti di tutela per le donne vittime di violenza, che comprendono assistenza telefonica h24 (al numero 0696678236), assistenza psicologica e legale, supporto per i figli ed orientamento al lavoro e all’autonomia abitativa. Solamente nel 2020 oltre 200 donne si sono rivolte al centro per chiedere aiuto.
Alla cerimonia erano presenti, oltre alle operatrici di BeFree, il comitato di zona, le istituzioni municipali e comunali e l’onorevole Grazia Labate, vicepresidente della fondazione Nilde Iotti. “Sono emozionata perché questo è il primo centro antiviolenza in Italia dedicato a Nilde Iotti, un bel regalo proprio per il centenario della sua nascita – ci racconta l’onorevole Labate – una partigiana, madre costituente in un mondo di padri costituenti, e prima donna presidentessa della Camera dei deputati. Ho curato anche un libro: Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia, in cui all’interno ci sono tutte le norme a favore delle donne dal 1946 ad oggi”.
Abbiamo raccolto anche la testimonianza di Michela Cicculli, assessora alle politiche di genere, che ci spiega qual è il ruolo del Municipio in questi progetti: “Il Municipio come istituzione territoriale può far sì che questi presidi possano dialogare agevolmente con il territorio, dai comitati alle scuole, per creare una rete di supporto e contrasto alla violenza, per rendere il servizio efficace e non isolato, che permette alle donne di costruire dei percorsi di autonomia e di uscita dalla violenza duraturi nel tempo”.
Ancora oggi, purtroppo, sono troppi i casi in cui un uomo, quasi sempre un marito o compagno, si arroga il diritto di privare una donna della propria libertà, della propria autonomia, esercitando violenza fisica e/o psicologica, arrivando spesso anche a privarle della loro vita. È per questo motivo che i Centri antiviolenza sono dei servizi essenziali per sostenere il percorso delle donne che riescono a chiedere aiuto e degli avamposti per supportare la lotta contro la violenza di genere perché, come diceva Nilde Iotti il giorno del suo insediamento alla Camera nel 1979: “Vivo quasi in modo emblematico questo momento, avvertendo in esso un significato profondo, che supera la mia persona e investe milioni di donne che attraverso lotte faticose, pazienti e tenaci si sono aperte la strada verso la loro emancipazione”. Una lotta che ancora oggi è lontana dall’essere vinta, e va perciò combattuta con tutti i mezzi possibili.
Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne
I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI