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Tag: Incidente mortale

Intitolato a Francesco Valdiserri il campo di calcio della Polisportiva Castello

Di Anna Bredice

Tanti ragazzi con la maglia di colore azzurro della Polisportiva Castello accovacciati e raccolti intorno a Paola, Luca e Daria, i genitori e la sorella di Francesco Valdiserri.

A lui, da ora in poi, sarà intitolato l’impianto sportivo sulla Cristoforo Colombo, lui che è stato travolto e ucciso il 20 ottobre scorso, mentre camminava sul marciapiede a due passi dai quei campi di calcio.

Fu investito da una ragazza alla guida di una macchina che andava a forte velocità sulla grande arteria stradale, dove purtroppo ad ogni incrocio si contano le croci e i fiori che ricordano le vittime della strada. Dal giorno della morte di Francesco, i genitori e la sorella Daria hanno vissuto il loro dolore pensando anche a cosa fare per evitare altre tragedie, iniziando una battaglia per l’educazione e la sicurezza stradale.

La cerimonia alla presenza del Sindaco Gualtieri

Per questo alla cerimonia davanti alla Polisportiva, dove ora si leggerà il nome di Francesco, c’era anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri e Ferdinando Bonessio, presidente della commissione Sport dell’Assemblea dell’Aula Giulio Cesare, c’erano tanti amministratori capitolini e locali, ma anche tante persone che lo conoscevano: Francesco, infatti, frequentava  assiduamente i nostri quartieri, aveva studiato al liceo Socrate della Garbatella.

Il sindaco di Roma ha dichiarato di sentire la responsabilità di dover fare il massimo possibile per contrastare lo stillicidio di morti. Ha annunciato che verranno realizzati centinaia di attraversamenti luminosi, oltre che organizzare come in altre città d’Europa zone dove la velocità non potrà superare i 30 kilometri orari. Intervenire per rendere sicure le strade è una necessità visto che dall’inizio dell’anno si contano già 17 morti sulle strade della Capitale.

Le parole dei genitori di Francesco

Toccanti le parole dei genitori di Francesco, morto a pochi metri dallo striscione che da ora in poi riporta il suo nome. “Questo dovrebbe essere un posto orribile – ha detto il padre Luca Valdiserri, giornalista del Corriere della Sera come la madre Paola – un luogo che si dovrebbe evitare facendo giri immensi per non passarci, eppure, qualche giorno dopo il funerale – racconta ancora il padre – mi è arrivato un messaggio dalla Polisportiva che voleva intitolare l’impianto a Francesco, sono venuto a conoscerli, in quel momento c’erano dei ragazzi che giocavano e ho capito che c’era ancora tanto da fare”.

Quel riferimento alle voci dei ragazzi, al gioco, allo sport lo ha fatto anche la madre di Francesco, Paola Di Caro, emozionata nel ricordo di Francesco: “penso che in questo momento sia contento di noi qui”.

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Incidente sulla Circonvallazione Ostiense, muoiono due diciottenni

Ennesima tragedia sulle strade della capitale. A perdere la vita due ragazzi di appena 18 anni rimasti coinvolti in un terribile incidente avvenuto alla Garbatella sulla Circonvallazione Ostiense. Il sinistro, si è verificato alle 6:30 di sabato 17 dicembre, ha visto il coinvolgimento di un grosso camion frigo e di uno scooter Honda SH sul quale viaggiavano i due ragazzi. L’impatto tra i due mezzi è avvenuto al semaforo tra Piazza Eugenio Biffi e la chiesa di Santa Galla. Lo scooter procedeva sulla Circonvallazione in direzione della Cristoforo Colombo mentre il mezzo pesante era intento a passare l’intersezione semaforica.
Il conducente del camion, un cittadino romeno di 41 anni, dopo l’impatto si è fermato scendendo immediatamente dal mezzo. Altrettanto hanno fatto alcuni automobilisti in transito. Anche alcuni cittadini dei palazzi attigui alla zona dell’incidente sono scesi in strada per accertarsi della gravità del fatto e per cercare di prestare soccorso. Una volta scattato l’allarme si sono precipitati sul posto una pattuglia della Polizia Locale e due ambulanze.
Purtroppo la situazione si è presentata subito gravissima. Il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatare la morte di uno dei due ragazzi, mentre l’altro giovane è stato trasportato a sirene spiegate al Policlinico di Tor Vergata.
Tuttavia, anche in questo caso, ogni intervento del personale sanitario si è rivelato inutile. Il conducente del camion è stato trasportato invece in ospedale per essere sottoposto all’alcol-test e agli esami tossicologici di rito.

Ancora non chiara la dinamica dell’incidente

Non è chiaro se uno dei due mezzi sia passato col rosso, né se entrambi i guidatori si siano resi conto del rispettivo arrivo. Al momento del sinistro la visibilità era buona. In ogni caso la dinamica esatta dell’incidente è tutt’ora al vaglio degli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale del Gruppo Tintoretto che hanno sentito anche alcuni testimoni.
I rilievi sono andati avanti per diverse ore, tanto che i caschi bianchi sono stati costretti a chiudere l’arteria, a deviare il traffico di zona e il percorso delle linee bus che vi transitano. Sono stati anche sequestrati i filmati di video-sorveglianza delle vicine stazioni di servizio.

L’incrocio dove è avvenuto il tragico incidente

Incidenti stradali, un bilancio spaventoso

È spaventoso il bilancio delle vittime (spesso giovanissime) di incidenti stradali nella capitale, ma anche sulle strade del nostro municipio. L’ultimo grave incidente c’è stato poco meno di due mesi fa quando il diciottenne Francesco Valdiserri ha perso la vita mentre camminava sul marciapiede della Cristoforo Colombo, investito da un’auto fuori controllo. Al volante una ragazza risultata poi positiva all’alcol-test e ad alcune sostanze stupefacenti.

Francesco all’uscita dal Socrate, foto pubblicata dalla mamma sul proprio profilo Twitter
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Incidente sulla Cristoforo Colombo, muore ragazzo di 18 anni

Morire a 18 anni in un incidente stradale mentre si cammina tranquilli sul marciapiede con un amico. È quanto accaduto sulla Cristoforo Colombo all’altezza di viale Giustiniano Imperatore giovedì 20 ottobre, era da poco passata la mezzanotte.
A travolgere mortalmente Francesco Valdiserri una Suzuki Swift guidata da una 24enne, risultata poi positiva all’alcoltest. La vettura stava procedendo in direzione dell’EUR percorrendo la corsia laterale della Colombo, quando ha improvvisamente sbandato finendo sul marciapiede, abbattendo prima un palo della segnaletica per poi finire la corsa contro il muro di un parcheggio. L’intervento dei soccorritori è stato immediato, ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Illeso il suo amico, che sarà poi ascoltato come testimone. La guidatrice dell’utilitaria è stata trasportata al Sant’Eugenio per alcune ferite ed è stata arrestata per omicidio stradale e posta ai domiciliari. Secondo quanto si è appreso alla ragazza era già stata sospesa la patente per due anni per aver guidato in stato di alterazione.

 

Il cordoglio della cittadinanza e del mondo politico

Francesco, appassionato di sport e musica, già studente del Liceo Socrate, avrebbe compiuto 19 anni a novembre. Tifoso della Roma era figlio di Paola Di Caro e Luca Valdiserri, entrambi giornalisti del Corriere della Sera.
La mamma Paola è molto conosciuta perché sulle pagine del prestigioso giornale segue la politica nazionale.
È stata proprio la mamma su Twitter ad annunciare quanto accaduto al proprio figlio. “Il mio 18enne meraviglioso non c’è più. Il mio bambino che aveva a cominciato a correre nella vita. Un’auto nella notte lo ha investito e non tornerà. Nulla più tornerà. Nulla ha più senso. Nulla”. Parole strazianti, a cui hanno fatto seguito numerosissimi messaggi di cordoglio dal mondo della politica, dai colleghi e da tantissimi cittadini comuni. Anche la S.S. Lazio ha espresso la propria vicinanza alla famiglia.
Il presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri sempre tramite Twitter ha voluto far sentire il proprio cordoglio alla famiglia del ragazzo. “L’intera comunità del nostro Municipio si stringe intorno a Paola Di Caro, a tutta la famiglia e ai compagni di scuola del Liceo Socrate per la tragica scomparsa di Francesco”.

Francesco all’uscita dal liceo Socrate, foto pubblicata dalla mamma sul proprio profilo Twitter

Numeri che fanno paura

Quella degli incidenti stradali nella capitale è una piaga che sembra non finire, al punto che anche il nostro municipio non ne è stato purtroppo esente, come nell’agosto del 2021 o il 7 febbraio di quest’anno.  Dall’inizio dell’anno le vittime della strada a Roma sono 82, di queste moltissimi sono i giovani, ma anche i pedoni. Tra le cause, oltre all’alta velocità, la distrazione e l’abuso di alcool e droghe. Il rischio è che a fine anno il bilancio dei decessi sulle strade dell’hinterland capitolino ricalchi quello del 2021 con 121 persone decedute.

 

I rilievi sul luogo dell’incidente

I rilievi sul luogo dell’incidente – da parte degli addetti all’infortunistica e degli agenti della Polizia Locale – sono andati avanti per gran parte della mattinata, tra la curiosità di molti automobilisti che percorrevano l’arteria e l’incredulità dei colleghi dei genitori del ragazzo che si sono recati sul posto. Ciò che è apparso evidente è che sull’asfalto non vi erano segni di frenata. Inoltre l’autovettura, prima di finire la sua corsa, oltre al palo della segnaletica ha abbattuto anche un grosso arbusto.
Già questa mattina presto qualcuno aveva lasciato un mazzo di girasoli sul marciapiedi.

Alla famiglia di Francesco la redazione di Cara Garbatella esprime le più sentite condoglianze.

Il luogo dell’incidente in cui ha perso la vita  Francesco

 

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Incidente all’alba in via Ostiense, muore un ragazzo a bordo di uno scooter.

Ennesimo tragico incidente sulle strade della Capitale e del nostro Municipio. A rimetterci la vita – quando ancora non era l’alba – un ragazzo a bordo di uno scooter preso a noleggio. 
L’incidente, nel quale è rimasta coinvolta anche un’autovettura, è avvenuto intorno alle 5.00 del mattino lungo la via Ostiense poco prima degli ex mercati generali lungo la carreggiata in direzione di Porta San Paolo. 
Secondo quanto si è appreso, il ragazzo sullo scooter sarebbe stato investito dalla vettura che si sarebbe data alla fuga. Pochi istanti dopo il fatto una pattuglia dei Carabinieri di Garbatella in transito ha allertato il 118, ma il personale sanitario intervenuto rapidamente sul posto, dopo aver tentato una disperata rianimazione, non ha potuto che costatare il decesso del giovane. 

Per effettuare i rilievi del sinistro, la Polizia Locale dell’VIII gruppo Tintoretto è stata costretta a chiudere il Ponte Settimia Spizzichino dalla Garbatella in direzione della via Ostiense, ma anche a chiudere la corsia preferenziale tra il Ponte e via Francesco Negri. Inevitabili le ripercussioni in tutta la zona con gli automobilisti costretti a percorrere via Girolamo Benzoni e via Pellegrino Matteucci. Proprio il personale della Polizia Locale per rintracciare il guidatore della vettura ha raccolto diverse testimonianze che ora sono al vaglio degli investigatori. 
Diversi anche i cittadini della zona che, udito il rumore forte e improvviso dell’incidente, sono scesi in strada. Alcuni di essi hanno fatto notare che da qualche anno, con il proliferare dei locali e dei bar, soprattutto la notte dei fine settimana, molti veicoli percorrono a tutta velocità quel tratto dell’Ostiense anche impegnando la corsia preferenziale o non rispettando le più elementari regole di sicurezza stradale. 

Stefano Baiocchi

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