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Autore: giancarlo

Aiutiamo la “Carovana solidale Balcani”

Non tutti sanno che a pochi passi da noi migliaia di uomini, donne e bambini stanno lottando per sopravvivere nell’inferno di neve e gelo tra Bosnia e Croazia, lungo il cammino sulla rotta dei Balcani, essendo stati privati di ogni loro avere e respinti con forza alla frontiera. E’ accaduto a seguito dello smantellamento del campo profughi di Lipa, in Bosnia, cosa che ha sbaragliato una massa di persone che ora si ritrova senza riparo, in mezzo alle gelide campagne.

“Carovana  Solidale Balcani” è un’iniziativa che si sta svolgendo in tutta Italia e che ha già consentito la raccolta per i profughi dei Balcani di molti indumenti invernali ma anche coperte, scarpe, sacchi a pelo; l’adesione è stata tale da richiedere ora uno sforzo economico notevole per il trasporto a Sarajevo, in Bosnia. 

A Roma si sono attivati tre punti di raccolta. Uno di questi è a Garbatella, presso l’associazione Arcobaleno, a via Pullino,1 dove Mario Casale, insieme agli altri associati, ha raccolto indumenti e confezionato decine e decine di pacchi che ora devono essere trasportati a Colleferro, il punto di raccolta di tutta Italia da dove partirà il Tir. Qui stanno arrivando altre centinaia di pacchi dal Lazio, ma anche dalla Val d’Aosta e dalla Calabria. A questo punto sarebbe necessario uno sforzo da parte di tutti per contribuire alle spese di trasporto da Colleferro a Sarajevo. 

ll contributo si può versare:

– sul conto PayPal all’indirizzo emailbuilonitalia@gmail.com

– tramite bonifico bancario BUILDON ITALIA IBAN IT 77 A 02008 38951 000103413605 presso UNICREDIT con la causale CAROVANA SOLIDALE BALCANI

di Paola Borghesi

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Incendio alle Tre Fontane, brucia la baracca di un senza fissa dimora

Mercoledì verso sera una alta lingua di fuoco  ha solcato il cielo delle Tre Fontane, nei pressi dell’area degli orti urbani. Il rogo ha mandato in cenere una baracca di legno di un senza fissa dimora, che da anni staziona su una collinetta tra gli orti e i palazzi di via del Tintoretto.Il pronto intervento dei vigili del fuoco e della polizia ha scongiurato altri incidenti più gravi.I cittadini hanno allertato il Municipio VIII sulla situazione di degrado presente nell’area adiacente a quella in concessione all’associazione orti urbani Tre Fontane.

Di Gianni Rivolta

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Premio europeo per la solidarietà a Casetta rossa

Casetta Rossa, lo spazio autogestito nel cuore della Garbatella è l’unica vincitrice italiana di un premio europeo dedicato alla solidarietà civile in tempo di Covid. Tra i 23 progetti dei paesi dell’Unione europea candidati al premio Cese, Casetta Rossa ha vinto per aver portato avanti l’iniziativa della “Spesa sospesa”, sostenuta anche da una stazione radio, Radio Anticorpi. 

Si tratta della distribuzione a cadenza regolare  da parte dei volontari di beni di prima necessità a molte famiglie bisognose dell’VIII Municipio. In particolare, è piaciuta al premio Cese “Radio Anticorpi”, una stazione radio che ha elargito consigli pratici, interviste, storie, nutrendo il senso di comunità per quelle persone sole e che rischiavano di sentirsi abbandonate. Il premio in denaro è di 10 mila euro che Casetta Rossa sicuramente investirà per altri progetti di solidarietà. E non è stato l’unico riconoscimento. Qualche giorno dopo Casetta Rossa si è aggiudicato il Contest italiano per la Giornata mondiale del Dono, sempre con la Spesa sospesa. In un post sulla loro pagina Facebook, i volontari commentano così i due premi meritati: “Due riconoscimenti importanti in due giorni che dimostrano come il lavoro di Casetta rossa per l’inclusione, la partecipazione, la solidarietà vada nella direzione giusta e sia non solo necessario, ma debba proseguire al di là di ogni difficoltà”.

Di Anna Bredice

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Montagnola: bancomat scardinato e portato via con un carroattrezzi

Sono stati svegliati da un gran frastuono all’alba di domenica i residenti di piazzale Ardigò alla Montagnola. Sotto le loro finestre, un carroattrezzi stava letteralmente smurando il bancomat della Popolare di Milano. Un modus operandi che rievoca la famosa scena del film “Lo chiamavano Jeeg Robot”, questa volta però, invece dell’attore Claudio Santamaria che sradica un bancomat a mani nude, le videocamere della banca hanno ripreso tre malviventi, che in pochissimi minuti sono riusciti nell’impresa. 

Sono stati gli stessi residenti ad allarmare le forze dell’ordine, che però non sono riusciti a cogliere i tre sul fatto. Le indagini sono state affidate alla compagnia dei carabinieri dell’Eur. Il bottino è ancora da quantificare e, sebbene le banconote inserite nel bancomat rischiano di essere contrassegnate con la macchia ad inchiostro indelebile, questo non ha fermato i ladri che hanno portato a segno uno dei furti più sensazionali di questi tempi. 

Giuliano MAROTTA

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Socrate occupato

Le ragioni degli studenti del liceo alla Garbatella

Da questa mattina il Liceo Classico e Scientifico Socrate è occupato. Studenti e studentesse hanno deciso di manifestare a causa delle numerose criticità che sono emerse nel liceo romano dopo il 18 gennaio, data in cui, anche se tra mille difficoltà, i ragazzi del Socrate hanno potuto riprendere al 50% le lezioni in presenza. Sovraffollamento sui mezzi pubblici e  sanificazione carente, mancato funzionamento della strategia dei doppi ingressi, didattica a distanza non sempre funzionale, mancato benessere delle aule dell’istituto. Sono questi i punti sui quali si battono gli studenti.

Se, infatti, molti di questi temi sono comuni tra gli studenti in tempo di covid-19, c’è da dire che, al Socrate, la partenza del 18 gennaio, complici una delle giornate più fredde dell’anno e la sua lunga chiusura, è stata “raggelante”, con temperature nelle aule più adatte alla conservazione dei surgelati che alla didattica. A ciò si è poi sommata la mancanza di corrente elettrica e il malfunzionamento e la successiva chiusura di uno dei due bagni di un piano.

“Sta continuando l’occupazione al Socrate ed ora dormiremo qui, aspettando che il nostro Preside si apra al dialogo – racconta G., una studentessa – non l’ha fatto finora, chiamando subito la Polizia. Purtroppo, con la pandemia sono peggiorati i problemi e le carenze che la scuola si porta sempre dietro. Vogliamo trasformare il nostro liceo in un polo culturale e stiamo tenendo dei corsi, ma nel rispetto della sicurezza: portiamo mascherine, manteniamo la distanza, abbiamo termo scanner e igienizzante all’ingresso”.

A Roma è la terza occupazione dopo il Kant di Torpignattara e il Pilo Albertelli dell’Esquilino. Alcune delle criticità legate alla pandemia non sono state superate finora e sono alla base del malessere dei ragazzi, che si è manifestato anche con proteste condivise in tutta Italia.

Di Francesca Vitalini

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Un ricordo per Giorgio Sessa, ultima vittima del Covid

La cerimonia funebre al Santuario del Divino Amore

La Garbatella ha salutato per l’ultima volta Giorgio Sessa, per i social Giò Califfo, tra rose giallo rosse e il simbolo della sua squadra del cuore. La cerimonia si è svolta all’antico Santuario della Madonna del Divino Amore, dove Giorgio amava ritirarsi a pregare. Giorgio se ne è  andato  per il Covid, sopraggiunto dopo 19 tamponi negativi mentre era ricoverato al San Raffaele per un’altra patologia. Stava per essere dimesso. Quando gli amici stavano organizzando i festeggiamenti per il suo ritorno alla casa di via Rosa Raimondi Garibaldi, misteriosamente il ventesimo tampone è  risultato positivo ed é volato via in poco tempo lasciando i familiari e gli amici del Baby bar e di piazza Caterina Sforza sgomenti senza parole.

di Giovanna Mirella Arcidiacono

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Apre Memo, archivio di stragi e terrorismo

Nel nuovo spazio Ater, di fronte a Moby Dick, si trasferiscono i fondi storici di Sergio Flamigni

Questa mattina in piazza Bartolomeo Romano, 6 è stato inaugurato “Memo-Spazio di Storia e Memorie”, la nuova “casa” dell’Archivio Flamigni, che si trasferisce da Oriolo Romano, in provincia di Viterbo nel cuore della Garbatella, proprio davanti agli ex Bagni pubblici. Questo spazio voluto fortemente dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, raccoglie documenti nazionali, legati alla storia dell’Italia Repubblicana, e si concentra in particolare sullo studio del terrorismo, stragi, eversione politica, mafia e criminalità organizzata. Presenti alla manifestazione oltre a Zingaretti, il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, Agnese Moro figlia del noto statista ucciso dalle brigate rosse nel 1978 e lo stesso Sergio Flamigni, già membro delle Commissioni parlamentari d’inchiesta sul caso Moro e sulla P2, autore di moltissimi saggi sugli anni di piombo. 

Nel suo intervento  Ciaccheri ha sottolineato: “ Assieme alla vicepresidente dell’Archivio Flamigni, Ilaria Moroni e al comitato scientifico di questa istituzione parte una nuova storia,  che  con Moby Dick e il Teatro Palladium, disegna una nuova piazza dedicata alla cultura e alla formazione. Un centro culturale disseminato che parla a tutta la città”

di Giancarlo Proietti

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L’ultimo saluto al giornalista Gianfranco Compagno, amico della Garbatella

Il ricordo di Mirella Arcidiacono

E’ morto questa mattina all’ospedale di Latina Gianfranco Compagno,70 anni redattore del “Giornale del Lazio”, testata locale diffusa nella zona di Aprilia, Pomezia, Anzio, Ardea, Cisterna.Era stato ricoverato per Covid e non ce l’ha fatta lasciando un grande vuoto nel mondo dei pubblicisti e dei giornalisti free lance del Basso Lazio. Gianfranco era diventato un amico della Garbatella, da quando in occasione del Centenario del quartiere aveva scritto diversi articoli e collaborato a interviste e a video. Così lo ricorda Mirella Arcidiacono: ” era l’uomo dai mille cravattini magici, in lui rivedevo Vittorio Orefice, il famoso commentatore politico della Tv. Eravamo diventati amici. Abbiamo fatto tante passeggiate insieme alla Garbatella e a Tormarancio, filmato e raccontato diversi personaggi come Adelio Canali, Rina Perugia, Libero De Angelis e altri. Sarebbe stato uno dei segnalati al Premio Fantasia di quest’anno, ma questo maledetto virus l’ha portato via per sempre. Un Compagno di nome e di fatto, mi scriveva dall’ospedale e mi diceva trovami altre interviste di persone grandi di età, la storia la devono raccontare loro, gli avevo risposto – Gianfrà, guarisci presto, ho una centenaria a marzo! Sei contento?”  

dalla Redazione

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I luoghi della memoria raccontati dalla III E della scuola elementare Alonzi

La classe III E della scuola elementare “Aurelio Alonzi”, guidata dal maestro Giovanni Castagno, ha organizzato la mattina del 30 gennaio 2021 una passeggiata in visita ai luoghi-simbolo del nostro quartiere, come conclusione di un progetto scolastico dedicato alla Giornata della Memoria.

Una ventina di bambini e i loro genitori si sono dati appuntamento davanti l’ingresso dell’edificio scolastico per poi attraversare a piedi le strade e le piazze di Garbatella, ricordando con la loro viva voce ciò che è successo settantasei anni fa: piazza Michele da Carbonara, con la sua targa commemorativa “Ai Partigiani del Partito d’Azione e delle brigate Giustizia e Libertà di Garbatella”; piazza Eugenio Biffi, dove è stata recentemente posizionata la pietra d’inciampo in memoria di Fortunata Perugia, della quale i bambini hanno potuto ascoltarne la storia grazie al racconto della nipote Rina; cavalcavia “Settimia Spizzichino”, dove la classe ha deposto dei poster, dopo aver intonato “Gam Gam”, una delle più famose canzoni della tradizione ebraica.I lavori realizzati dai bambini, che hanno attratto e coinvolto i passanti, hanno voluto raccontare proprio la storia di Settimia Spizzichino, unica donna sopravvissuta al rastrellamento del ghetto di Roma, e il suo lungo viaggio fino ad Auschwitz. I cartelloni sono stati trasportati dalla classe attraverso quei luoghi, i luoghi della memoria, che vivono tutti i giorni e che sono finestre di fatti storici che appartengono a tutti, ovunque. 

di Francesca Vitalini

Foto di: Chiara Santoro

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CONTINUA la raccolta di generi alimentari alla Villetta di via Passino-via degli Armatori

Continua questa l’attività di sostegno ai bisognosi organizzata dalla Villetta Social Lab. L’iniziativa, all’interno del più vasto programma di Municipio Solidale, prevede la raccolta di generi alimentari di prima necessità nei giorni di martedì e giovedì mattina, il mercoledì di pomeriggio Per ora i volontari della Villetta si sono presi in carico 6 famiglie, ma contano di allargare il numero nelle prossime settimane.

Quando

mercoledì dalle 17.00 alle 19.00
giovedì dalle 10.30 alle 12.30

Dove

presso la Villetta
via degli Armatori, 3
via Francesco Passino, 26

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“Un Aquilone vola sui cieli della Garbatella”

In libreria l’ultimo lavoro editoriale di Adelio Canali

Con l’Aquilone sulla Garbatella Adelio Canali, profondo conoscitore del quartiere Icp,  conclude la trilogia delle sue opere scritte. Dopo la “Terrazza sulla Garbatella”(2008) e “Serve gente!”(2011), l’autore ripropone sullo stesso sfondo, quello del quartiere che l’ha visto nascere e crescere, l’intreccio della storia minuta e quotidiana con quella con la S maiuscola, la Storia del nostro paese dagli anni Venti e Trenta fino al dopoguerra. 

Se il suo primo libro ha una caratteristica più autobiografica, dove Adelio racconta la sua vita, quella di suo nonno Pacifico e  del padre Libero Marcello, patriota di Giustizia e Libertà; in quest’ultimo lavoro editoriale l’autore compie un racconto più corale, quello della sua crescita tra le strade e i lotti popolari insieme ai suoi inseparabili amici di adolescenza e gioventù: Giorgio Cecilia e Maurizio Arena.

Emerge tra le pagine un rapporto di amicizia profondo e genuino iniziato tra le mura del lotto 44, il quarto Albergo, vissuto senza esitazioni ed interruzioni, anche quando le strade dei protagonisti di questo sodalizio sembravano dividersi. Adelio, infatti, diventerà il giovane  segretario della Democrazia Cristiana locale, Giorgio è uno dei fratelli Cecilia (Renzo, Mario, Giorgio) che condivideranno da protagonisti tanta parte della storia del Partito comunista del quartiere in quella che è stata la Villetta di via Passino 22, mentre lo scanzonato Maurizio Arena è stato sicuramente il personaggio più popolare della “Garbatella cinematografara”, attore di tanti film come: “Poveri ma belli” (1957), “Poveri milionari” (1958), Il principe fusto (1960), “Storia de fratelli e  de cortelli” (1973).

Il libro corredato da bellissime fotografie (alcune inedite) e documenti giornalistici di pregio contribuisce, con un ulteriore tassello, alla ricostruzione della memoria di un quartiere, quello della Garbatella, che quest’anno, pur infausto per la nota pandemia di coronavirus, festeggia il suo Centenario. In attesa di una presentazione pubblica del libro, quando la situazione sanitaria lo permetterà, consigliamo vivamente la lettura a tutti gli appassionati della Garbatella. (Adelio Canali, Aquilone sulla Garbatella Iacobelli editore, 2020 euro 18,00).

di Gianni Rivolta

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Intervista al cantautore Avincola

Dalla Garbatella a Sanremo Giovani 2021

La sua voce ha incantato il pubblico di Sanremo Giovani sino a conquistare meritatamente il posto per la prossima edizione del Festival della canzone italiana. Con il suo singolo “Goal!” ci ha trasportati in un mondo di sconfitte, rivincite, e soprattutto speranza. Non possiamo negarlo, nelle sue parole ci ritroviamo un po’ tutti, forse proprio per questo riesce a coinvolgere chiunque lo ascolti. Ma chi è Avincola? Ecco, se qualcuno di voi se lo fosse chiesto è accontentato: perché a raccontarcelo è direttamente lui.

1. Prima di cantare cosa facevi? Che scuole hai frequentato?

Ho sempre cantato e ho sempre scritto, fin da piccolino. Mi ricordo che appena imparai i primi accordi di chitarra e le prime canzoni, scesi immediatamente giù in cortile – al Lotto 30, dove sono cresciuto – per farle ascoltare a tutti gli amici coi quali giocavamo a pallone nel campetto. L’asilo in cui andavo era “La Scuola dei Bimbi” e le elementari nella storica “Cesare Battisti”. Sono rimasto molto legato alla maestra d’italiano Agnese Grenga che mi insegnò ad amare la poesia.

2. Oltre a “AmaSanremo” hai avuto altre esperienze musicali, quali? 

Ho fatto tanta gavetta, suonando su grandi palchi, ma anche in moltissimi club della capitale e un po’ in giro per l’Italia. Tra i tanti live ricordo con grande affetto quello ad Altrevie e Al Solito Posto, perché si trovano proprio nella mia amata Garbatella. Non si finisce mai di fare la gavetta ed è bello che sia così. Bisogna sempre trovare il modo di conservare quella curiosità che ti porta a non sapere cosa ti succederà domani

3. Un cantante da cui prendi ispirazione?

L’ispirazione preferisco prenderla dalla vita di tutti i giorni. Ovviamente ci sono artisti che ascolto più di altri, e indubbiamente vanno a confluire nella mia scrittura, tra tutti Luca Carboni e Vasco Rossi che sono riusciti a inventare un linguaggio nuovo che ha arricchito la storia della canzone d’autore italiana

4. Goal è il titolo della canzone con cui ti sei aggiudicato il posto per il palco dell’Ariston. La metafora della tua canzone è che tutti, inaspettatamente, possiamo ritrovarci ad entrare in campo al novantesimo minuto e capovolgere il risultato della nostra vita. Che consiglio ti senti di dare a tutti quei ragazzi, ma perchè no anche adulti, che ancora non hanno trovato il modo di scendere in campo con la tua stessa grinta? 

Il mio consiglio è di ricercarla sempre e nonostante tutto. Di proteggere quella fiamma e di non farla spegnere mai. Di credere davvero che la propria partita personale non finisce mai perché si può sempre entrare in campo all’ultimo momento e stravolgere tutto così come racconto in “Goal!” – la canzone che porterò al Festival di Sanremo. Giocare, giocare, giocare sempre senza smettere mai!

5. Sul web c’è molto poco su di te. Stacchiamoci un attimo dalla musica. Chi è Simone nella vita di tutti i giorni? Quali altre passioni hai? 

In realtà ho lasciato che la musica si prendesse quasi tutto della mia vita. Anche perché io sono cresciuto insieme alle canzoni che scrivevo. L’ho sempre vissuta fino in fondo senza abbandonarla mai. Mi ricordo però con allegra nostalgia le prime figurine comprate all’edicola di Walter, fuori dalla Cesare Battisti. Poi amavo moltissimo giocare con le biglie in cortile con gli amici. E più di tutti “nascondino” che a Garbatella come sappiamo, dato che abbiamo cortili immensi e confinanti, era un gioco che poteva durare per ore e ore. Quindi il poveretto che faceva la conta era destinato a girare per tutto il quartiere!

6. Concludiamo con un grande in bocca al lupo per Sanremo 2021. Ma quando sarai super famoso ti ricorderai di suonare ancora alla Garbatella?

Viva il lupo sempre! La Garbatella non è “dimenticabile”. Il mio cuore batte tra la fontana Carlotta e la “chiesoletta” di Padre Guido

Di Ilaria Proietti Mercuri

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In ricordo di Paolo Pagano

Le parole di Mirella Arcidiacono per l’amico fisarmonicista

Il Covid 19 si è portato via un altro amico della Garbatella Paolo Pagano, fisarmonicista e presidente dell’associazione Garbatella story. “Con la scomparsa di Paolo, che era nato a piazza Caterina Sforza- afferma Mirella Arcidiacono dell’Associazione Il Tempo ritrovato- perdiamo uno dei garbatellani doc. E’ lui il ragazzino con la fisarmonica nel vecchio filmato dell’Istituto Luce, girato nell’aula magna della Cesare Battisti. Tra le nostre due associazioni c’era uno stretto rapporto: avevamo in progetto di insegnare la fisarmonica ai bambini e tante altre iniziative per il Centenario, ma purtroppo la pandemia ha vanificato tutto.” I funerali si sono svolti mercoledì 23 dicembre alle ore 14 presso la chiesa di San Filippo Neri.

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Più di 4.000 pacchi-dono per i bambini bisognosi raccolti nelle scuole delMunicipio

Alla manifestazione in via Benedetto Croce era presente anche il cantautore Daniele Silvestri

Oggi, 22 dicembre 2020, a via Benedetto Croce presso la sede del Municipio VIII si è svolta una semplice ma commovente cerimonia, quella della consegna dei pacchi dono, preparati dai bambini delle scuole del territorio, ai loro coetanei meno fortunati. Questo è stato l’ultimo atto di un’iniziativa ideata e promossa dall’assessora alla cultura e alla scuola Francesca Vetrugno e dal Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.

 “L’idea era di gettare il seme della solidarietà e di farlo germogliare anche nei più piccoli. Ed è così che sono stati raccolti oltre 4 mila pacchi – ha dichiarato l’assessora – tra i bambini non solo delle scuole primarie, ma anche tra quelli dei nidi, della scuola dell’infanzia e anche tra i ragazzi e le ragazze delle medie. Infatti, come ha scritto una professoressa, non è detto che gli adolescenti sappiano solo rompere le scatole, a volte le decorano, le riempiono, e le sanno donare con un sorriso”. 

All’iniziativa era presente “in veste di padre” e come testimonial anche il cantautore Daniele Silvestri, che abita alla Garbatella.   “L’aria che si respira in questo Municipio è sicuramente diversa. Riuscire a trovare anche nelle difficoltà l’energia e la voglia per fare qualcosa per gli altri, dà senso alle nostre vite, ci avvicina, e, soprattutto in questo periodo di pandemia, ci rende il sorriso e un po’ di ottimismo. E i bambini in questo periodo stanno reagendo meglio degli adulti, anzi forse stanno insegnando loro qualcosa a noi. L’augurio è che possano crescere meglio proprio perché sono passati attraverso queste esperienze”  I pacchi decorati e personalizzati con una letterina e con l’indicazione dell’età del ricevente, verranno distribuiti non solo con la rete di Municipio Solidale, ma anche attraverso organizzazioni come la Comunità di Sant’Egidio e la Caritas. Infine Giuseppe Di Cicco della Caritas  ha ringraziato tutti a nome degli ospiti delle Case Famiglia che riceveranno questi doni e ha invitato i presenti a visitare i piccoli  della “Casa di Christian” e “Casa dell’Immacolata”.

di Paola Borghesi

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LA GARBATELLA MINIMAL DI FRANCESCO NARDI

I luoghi più tipici di Garbatella, rivisitati in chiave minimal, da oggi potranno essere sempre con noi, grazie al progetto grafico ideato da Francesco Nardi e dalla società Cosavederearoma.com

La Fontana Carlotta, l’orologio dell’Albergo rosso, Piazza Brin, il Palladium, ed ancora spostandoci più in là, il ponte Settimia Spizzichino e il Gazometro, sono diventati soggetti di illustrazioni, quadri, poster, t-shirt, taccuini, segnalibri, spillette, shopper, adesivi, calendari e agende. 

Un modo per valorizzare il patrimonio artistico e culturale del quartiere nell’anno del suo centenario.

“Esponevo al San Paolo District i miei lavori – racconta Francesco Nardi – e sono stato contattato lì dagli assessori Vetrugno e Capone, che mi hanno chiesto di preparare delle grafiche su Garbatella in vista del centenario ed io, che conoscevo il quartiere grazie ai racconti del mio papà Pietro, che è nato e cresciuto qui, ho accolto subito la proposta”. 

Il progetto rientra all’interno delle attività di Cosavederearoma.com, un portale, ma non solo, che si rivolge ai turisti che arrivano per la prima volta a Roma e cercano informazioni sulle principali attrazioni della città, ma anche a coloro che tornano a Roma e vogliono trovare il vero cuore pulsante, quello meno noto e conosciuto che si vive nelle periferie e nelle zone decentrate, altrettanto storico e grandioso, e a tutti i cittadini romani per continuare a scoprirlo, soprattutto negli aspetti meno noti.

 “Il portale Cosavederearoma.com – ci racconta Francesco Nardi – vuole invitare la collettività ad approfondire la conoscenza del territorio di Roma e a scoprire fino in fondo la ricchissima eredità culturale che abbiamo, non solo in termini di archeologia e architettura, ma anche per quanto riguarda le storie, i proverbi, gli usi e i costumi e le interviste alle persone che vivono e lavorano la nostra città”.

Il progetto prevede, inoltre, visite nella città associate a contest fotografici, cacce al tesoro per i più piccoli che verranno fatte anche virtualmente attraverso un’app che sarà inaugurata a febbraio. 

Tutte le attività, quindi, ruotano intorno alla sensibilizzazione al patrimonio artistico e culturale della città, permettendo a residenti, turisti e passanti di apprendere nozioni spesso sconosciute, con il desiderio di rendere questo un mezzo di diffusione della storia e delle tradizioni cittadine.

Di Francesca Vitalini

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Riceviamo dai ragazzi del Csoa La Strada e volentieri pubblichiamo

La Redazione

Ciao a tutti e tutte, mandiamo  un breve report dell’Assemblea di lunedì relativa al mercato di via Passino. Tra i destinatari abbiamo aggiunto chi era presente e ha lasciato la propria mail e le realtà e persone di zona che hanno dimostrato interesse sulla questione ma che non sono riuscite ad essere presenti fisicamente. Rispetto ai prossimi passi è ancora tutto da scrivere e ci piacerebbe farlo assieme. Prendiamoci il tempo di riflettere su come portare avanti questo percorso, elaboriamo proposte, ampliamo la partecipazione e in caso risentiamoci per l’anno nuovo.

Un Saluto 
Csoa La Strada



Lunedì 14 dicembre assieme a diversi/e abitanti del quartiere ci siamo riuniti a Via Passino per discutere dell’ex Mercato coperto che versa in stato di abbandono ormai da un anno. Un primo incontro per cominciare a confrontarsi su desideri, idee e proposte sul futuro dell’immobile convinti che al netto delle varie considerazioni burocratiche che oggi ne comportano la chiusura, sia possibile sfruttare questa fase per costruire una vera e propria campagna di ascolto del quartiere. 

Abbiamo avuto modo di conoscerci e riconoscerci tra persone e realtà che sono interessate a costruire assieme una rigenerazione dal basso dello stabile e assieme abbiamo messo un primo tassello, che non ha intenzione di essere esaustivo nelle proposte, ma che da subito ha cominciato a delineare ipotesi di lavoro future:

–          Un luogo dove al commercio si affianchino progetti fondati su principi di sostenibilità ambientale, economia circolare, tutela del lavoro e della piccola produzione locale. In tal senso si è parlato di lotta allo sfruttamento e al caporalato, di contrasto agli sprechi alimentari, di agricoltura sostenibile e di alimentazione sana. È stata inoltre avanzata la proposta di realizzare una fattoria idroponica e progetti di sensibilizzazione sul tema dell’apicoltura.

–          La realizzazione di un centro di educazione permanente rivolto particolarmente agli adulti. Una sorta di “mercato delle idee” con una programmazione fluida, in costante aggiornamento in modo che quel luogo funzioni sull’urgenza di trovare le persone e non viceversa per fare in modo che sia casa per tutte quelle persone e realtà in cerca di uno spazio. 

–          Un polo per la sostenibilità in grado di autoprodurre l’energia di cui ha bisogno e di redistribuire quella in eccesso alle abitazioni circostanti, dotato di progetti per la mobilità sostenibile come una ciclofficina, una velostazione e progetti di bikesharing.

–          Un hub della solidarietà in grado di trarre vantaggio dal contatto diretto con i produttori sia in termini di riutilizzo dell’invenduto sia rispetto all’acquisto di forniture che garantiscano a chiunque un’alimentazione sana e una vita degna. Sempre rispetto a questioni sociali si ragionava anche su progetti relativi all’economia carceraria. –          Un luogo di cultura, di scambio e di incontro costante, con mostre artistiche permanenti e costantemente aperto.

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Un dicembre ricco di eventi per il festeggiamento del Centenario della nascita della Garbatella

La Onlus Le Nove Muse propone un’originale iniziativa dal titolo “Tracce. Gli alberi ricordano”. Dal 18 al 20 dicembre, dalle ore 09:00 alle 17:00, all’interno del Giardino Maurizio Arena, in Piazza Benedetto Brin, il visitatore, dotato di un’audioguida, farà un viaggio nel tempo accompagnato dalle voci di tre donne le cui vite si sono fatalmente intrecciate il 7 aprile 1944 al Ponte dell’Industria, crocevia tra i quartieri Ostiense e Portuense. La visita durerà 60 minuti. L’evento si svolgerà nel rispetto delle normative anti Covid. L’accesso avverrà su turni e sarà consentito a gruppi di massimo dieci persone. Sarà fruibile anche dai non udenti che potranno avere a disposizione un interprete LIS su appuntamento. L’evento è gratuito, ma è necessaria la prenotazione sul sito Eventbrite, lenovemuseonlus.eventbrite.it. Per informazioni visitate la pagina Facebook/Lenovemuseonlus o contattare Gabriele Fortuna al +39 393 367 5182,

Roma Tre Orchestra propone una rassegna musicale di alta qualità. Nuove leve del concertismo italiano e alcuni importanti nomi del panorama musicale si esibiscono in una serie di eventi trasmessi interamente ed esclusivamente online dalla pagina Facebook di Roma Tre OrchestraGiovedì 17 dicembre alle ore 21:30Enrico Bronzi, al violoncello e direzione, Cristina Papini al violino e Matteo Rocchi alla viola, presenteranno un programma basato su musiche di R.Strauss e F. Schubert. 

Mercoledì 23 dicembre alle ore 21:30, Adriano Leonardo Scapicchi – Francesco Bravi, pianoforte, eseguiranno musiche di M. Ravel e I. Stravinskij. 

Martedì 29 dicembre alle ore 21:30, Emanuele Stracchi, al pianoforte, suona musiche di J.S. Bach, L. V. Beethoven e B. Bartók. Il programma competo e dettagliato è anche disponibile su https://www.romarama.it/manifestazione/la-grande-musica-7061

Di Giorgio Guidoni

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Tanti alberi di Natale sul territorio del Municipio

Quest’anno, forse più degli anni scorsi, l’VIII Municipio ha partecipato all’addobbo di più punti del nostro territorio con luminarie e alberi di Natale. Gli alberi (in realtà dei coni) si possono vedere a Piazza Caduti della Montagnola, a Largo delle Sette Chiese, in Piazza del Gazometro e alla Circonvallazione Ostiense confluenza con C. Colombo.

L’iniziativa è stata molto gradita dai cittadini.

Gli alberi illuminati sono simboli positivi e apprezzati da tutti e in questo caso sembrano marcare il territorio ad indicare la via per entrare in un approdo sicuro come fari, con la loro luce di speranza, nel mare tempestoso e cupo di questi tempi.  

Enrico Recchi

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Addio Ugo Cannata mitico mister della Libertas Garbatella

Ci ha lasciato all’età di 77 anni Ugo Cannata, un nome che per i giovani della Garbatella degli anni Settanta significa molto. Avremmo dovuto incontrarlo per un’intervista la primavera scorsa, poi le note vicende della pandemia ci hanno costretto a rinviare l’appuntamento. Ugo era un calciatore della A.S. Garbatella terza categoria e per anni il mitico allenatore dei Giovanissimi della Libertas Garbatella, una squadra che in quegli anni nell’ambiente capitolino ha fatto parlare molto di sé per gli ottimi risultati ottenuti. Appartenere alla Libertas Garbatella per quei giovani del quartiere era un vanto.

A.S. Garbatella III Categoria dilettanti. In piedi da sinistra Il presidente Catalogna, Vicari, Cannata, Gargiulo, S. Natalini, Grossi, Ferraro massaggiatore, Guidi allenatore. Da sinistra in ginocchio: Domanico, A. Carnevali, Angelini, G Carnevali, Diacci, Bellassai.  

Oltre ai successi sportivi il lavoro fatto da lui e da tutto lo staff della squadra, forse non volendo, ha acquisito anche uno scopo sociale togliendo dalla strada decine di ragazzi. A Ugo avrebbe sicuramente fatto piacere rievocare la vittoria, come allenatore, del torneo “Marco Valerio” nel 1971 battendo la Libertas Campidoglio ai calci di rigore. Finale alla quale ha assistito un ultra tifoso della Garbatella Maurizio Arena, insieme all’attrice Marisa Solinas, diretta in tantissimi film da grandi registi tra i quali Monicelli, Bertolucci, Sordi e Verdone.

L’unico neo che aveva Ugo, per i suoi ragazzi, era la sua fede calcistica… era un grande tifoso Granata e allenare la Garbatella stonava un po’. 

I funerali si svolgeranno domani 11 dicembre alle ore 15.00 presso la ParrocchiaSan Francesco Saverio.

Finale Coppa “Marco Valeri” Da sinistra in piedi: Rossi, Leonardi, Cuzzoli, Stanzione, Zeppilli, l’allenatore Cannata, Rosati, Cafolla, Proietti, Massimi, Innocenzi, Santilli, Maurizio Arena, F. Mazza, Settefaccende, Carelli, Corzani, M.Mazza, Ferraro. In ginocchio da sinistra Innocenzi Ercoli, Marisa Solinas, Mellaro, Corzani, Carlo Fiori, Foschi, Claudio Fiori, Palmieri.

di Ilaria Proietti Mercuri

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Un ricco carnet di iniziative per il Centenario della Garbatella

Organizzate da Opera in Roma, una delle associazioni vincitrici del bando comunale

Finalmente partono i progetti per la celebrazione del Centenario della nascita del quartiere Garbatella. Il Bando comunale, aggiudicato a fine ottobre, si concretizza nonostante le difficoltà dovute alle restrizioni dei vari Dpcm per il Covid. 

L’Associazione Opera In Roma, uno dei sei aggiudicatari, propone un dicembre ricco di iniziative. 

Il programma ha un titolo eloquente: Garbatella 2020 – Un giardino chiamato Garbatella

Si parte il 13 dicembre, alle ore 11:30 con una Caccia al tesoro alla scoperta dei luoghi e curiosità della Garbatella, per bambini fino agli 8 anni. La caccia al tesoro sarà itinerante per le vie del quartiere e sarà gratuita. Per le iscrizioni: segreteria@operainroma.com

Il programma prosegue con una mostra fotografica: Un obbiettivo sulla Garbatella da un’idea di Sergio Battista – Pubblicazione online: 15 dicembre 2020, ore 19:00.

La mostra sarà pubblicata online sul sito www.operainroma.com e sui canali Social.

Sempre online e sui canali social, il 18 dicembre alle ore 19:00 il programma continua con lo spettacolo musicale “Se sta scala potesse parlà”, scritto e diretto da Erika Provinzano, con Clelia Liguori (voce recitante e canto), Erika Provinzano (voce recitante e canto), Luigi Montagna (chitarra) e Valerio De Negri (clarinetto).

Il 22 dicembre alle ore 19:00 avrà luogo lo Spettacolo teatrale “Storie in soffitta” e storia del Teatro Mongiovino alla Garbatella, basato su un tema classico del teatro per ragazzi: il gioco che nasce dalla semplicità dell’oggetto animato e dalle relazioni tra i soggetti che lo conducono.

Anche questo evento sarà pubblicato online sul sito www.operainroma.com e sui canali Social.

Il 27 dicembre 2020 alle ore 19:00 ci sarà lo spettacolo online “Garbatella, o cara”, 100 anni di racconti ed aneddoti, di Anna Maria Achilli. Con Anna Maria Achilli e Massimo Wertmüller. Ascolteremo la storia di una particolare comunità, democratica e solidale che durante la seconda guerra mondiale fu rione partigiano, narrata tra Cinema, Poesia, Architettura e aneddoti popolari.

Chiude la rassegna il Concerto di musica romana “I Sonatori del borgo” 30 dicembre 2020, ore 19:00

Un concerto di musica romana con violino (Valerio Conti), chitarra (Paolo Rainaldi) e voce (Clelia Liguori). Il concerto sarà pubblicato online sul sito www.operainroma.com e sui canali Social.–––

di Giorgio Guidoni

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Municipio VIII: sospesi i certificati anagrafici e richiestE dI carte d’identità dal 10 al 16 dicembre

Dal 10 al 16 dicembre nella sede dell’Anagrafe del Municipio VIII di via Benedetto Croce saranno sospesi per motivi tecnici i servizi di erogazione dei certificati. Cosa vuol dire? Niente richieste di carte d’identità, certificati di residenza, Stato di famiglia o altri documenti anagrafici. Si potranno solo ritirare le carte d’identità già predisposte, autentificare la firma o effettuare la dichiarazione sostitutive di atto notorio, richiedere estratti e copia integrale degli atti di stato civile. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Striscioni di protesta all’ex mercato coperto di via Passino alla Garbatella

A distanza di un anno dalla chiusura del Farmer’s market di via Passino, il mercato dei produttori alla Garbatella, alcuni abitanti hanno posizionato degli striscioni di protesta davanti all’ex struttura commerciale. Arriverà Natale, ma il vecchio mercato coperto della Garbatella ancora non trova una sua definitiva destinazione. Intanto la popolazione anziana del quartiere sopporta molti disagi per raggiungere il mercato rionale. Infatti le alternative sono i banchi  della Circonvallazione Ostiense, dove diversi anni si sono trasferiti gli operatori di via Passino o il sabato e la domenica i produttori laziali all’ex deposito Atac della Collina Volpi.

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Installata una macchinetta mangia plastica al mercato rionale della Montagnola

All’inaugurazione era presente la Sindaca di Roma Virginia Raggi

Lunedì 30 novembre, la sindaca Virginia Raggi ha inaugurato all’interno del mercato Montagnola una macchinetta mangiaplastica per la raccolta e il riciclo delle bottiglie PET. In tutto saranno 17 gli ecocompattatori posizionati in città nell’ambito dell’iniziativa “Riciclami al mercato…e sarai premiato” in collaborazione con il Coripet (Consorzio Riciclo PET).

Questi piccoli impianti ecologici vanno ad aggiungersi a quelli già posizionati nelle stazioni metro, che danno diritto a  bonus sull’acquisto di biglietti bus e metro (nella nostra zona è presente alla fermata San Paolo).

Ci si potrà iscrivere al programma scaricando una App o richiedendo la tessera al personale di Coripet, che per il periodo iniziale sarà presente per assistere e dare informazioni agli utenti. Verrà riconosciuto 1 punto per ogni bottiglia di plastica compattata.

Ogni 100 punti sarà riconosciuto un premio di 1euro da scontare presso i banchi del mercato aderenti all’iniziativa a fronte di una spesa minima di 5.

A questo proposito alcuni esercenti lamentano di non essere stati ancora contattati, ma si dichiarano comunque disponibili ad aderire all’iniziativa nella speranza che, oltre a contribuire fattivamente al recupero delle bottiglie di plastica, l’installazione della macchinetta serva anche a riportare sempre più consumatori nel mercato Montagnola.

Enrico Recchi

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Municipio solidale

Pubblichiamo volentieri il messaggio del Presidente Amedeo Ciaccheri

Una sorpresa speciale sta crescendo nelle scuole del nostro municipio. Un piccolo regalo per un #MunicipioSolidale Abbiamo proposto assieme alla assessora Francesca Vetrugno alle scuole del Nostro territorio una speciale gara di solidarietà per realizzare un regalo per chi più ne avrà bisogno. Poche istruzioni semplici: una scatola di scarpe da decorare, e un contenuto ben regolato da una cosa calda, una cosa dolce, una cosa utile e una cosa per lo svago. La risposta è stata straordinaria e i Gruppi Scout Agesci Roma 49, Roma 45 e Roma 38 hanno voluto regalarci questo bellissimo video. Una straordinaria risposta per un natale in cui varrà ancora di più sentirci comunità.

Amedeo Ciaccheri

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Una panchina rossa anche a via Mario Musco

L’iniziativa del pittore Massimiliano Bernardi

Anche la Montagnola finalmente ha la sua panchina rossa. Mercoledi 25 novembre, nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata mondiale contro la violenza alle donne, in via Mario Musco è stato inaugurato il simbolo della lotta ad ogni discriminazione di genere; Massimiliano Bernardi, pittore molto conosciuto anche nel nostro Municipio ha dipinto di rosso la panchina, disegnato sopra il ritratto della poetessa Alda Merini e applicato le foto di Rosaria Lopez e Donatella Colasanti, le ragazze barbaramente abusate e uccise a San Felice Circeo nel 1975. 

All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti del Municipio e del Comitato di Quartiere e alcuni alunni della scuola elementare “Maurizio Poggiali” che hanno partecipato alle decorazioni della panchina; sono stati letti inoltre dei brani dalle responsabili del Caffè Letterario che si tiene periodicamente presso il Centro Anziani Casale Ceribelli.

Nel suo breve intervento Massimiliano Bernardi si è rivolto particolarmente ai bambini, sottolineando l’importanza dell’arte e della cultura come valido aiuto per combattere la violenza e le discriminazioni. 

Di Lorena Guidaldi

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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