25 novembre – Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Per maggiori info: www.befreecooperativa.org oppure www.assolei.it

Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News.
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Scritto da giancarlo il . Pubblicato in News.
Trenta nuovi alberi nel parco Tormarancia a Viale Londra. Di chi è stata l’idea? Del Comitato di Quartiere Grotta Perfetta.
Tra smog, palazzi e asfalto, non vorremmo mica dimenticarci degli esseri viventi più antichi del pianeta: gli alberi. E per celebrarli come si deve, il CdQ Grotta Perfetta in collaborazione con l’Ente Parco Regionale dell’Appia Antica ha deciso di piantare nelle giornate del 19 e 20 Ottobre ben trenta alberi. Un’intera squadra di guardiaparco ha lavorato al progetto.
L’iniziativa ha non solo lo scopo di curare il parco, ma anche sensibilizzare i cittadini sull’importanza del patrimonio arboreo, ricordando il ruolo fondamentale ricoperto dai boschi e dalle foreste.
E se voleste partecipare anche voi come volontari, sapevate che basta solo una mail? cdqgrottaperfetta@gmail.com , e sarete aggiornati su tutte le attività che verranno attivate.

Di Ilaria Proietti Mercuri
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News, Roma 70.
Qualche mese fa Cara Garbatella segnalò la pericolosità di alcuni enormi pioppi nel cosidetto “parco delle rane”, l’area verde che confina da un lato con la lottizzazione dell’I 60 e dall’altro con gli orti urbani Tre Fontane. Questo parco campagna molto frequentato da runners e cittadini ha una importante dote di alberi, che mancavano di manutenzione da anni. Dopo qualche tempo dalla nostra segnalazione alcuni pioppi secchi sono stati capitozzati, ma non si capisce perché ne hanno lasciati altri nelle stesse condizioni di pericolosità.
Uno di questi investito dalla bufera di qualche giorno fa è caduto e ha portato con sé due robinie ancora verdi. Per fortuna che questa tromba d’aria si è abbattuta sui palazzi di via Giuseppe Berto e dintorni alle 5 della notte, quando il parco era completamente vuoto. Ma se fosse successo di giorno? L’area è stata prudentemente transennata ma vogliamo segnalare al Municipio VIII e all’ufficio giardini del Comune di Roma che ci sono ancora alberi secchi di grande dimensione. Con la speranza che qualcuno provveda in tempi rapidi.
Di Gianni Rivolta
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News.
Vittorio Emanuele Sacerdoti e Giuseppe Rizzi: due medici che sono rimasti nel cuore degli abitanti della Garbatella.Oggi,nel 77° anniversario della deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma, è stata scoperta una targa alla loro memoria. Alla manifestazione che si è tenuta in via Roberto de Nobili 11, dove negli anni Cinquanta il dottor Sacerdoti aprì uno studio medico, hanno partecipato Massimo Finzi delegato alla memoria della comunità ebraica di Roma, Amedeo Ciaccheri presidente dell’VIII municipio, l’assessora Michela Cicculli e alcune famiglie ebraiche del quartiere. Proprio da Settimio Limentani e da Rina Perugia sono state raccontate le storie più commoventi di quei terribili giorni dell’ottobre del 1943 e la grande solidarietà degli abitanti della Garbatella, che li hanno nascosti, sostenuti e sfamati durante i nove mesi di occupazione nazista della città. Ma chi era Vittorio Sacerdoti?Era un medico di religione ebraica che esercitava nel nosocomio di Ancona.A seguito delle leggi razziali fu espulso dall’ospedale e dovette rinunciare alla professione.

Grazie all’interessamento di un parente e del primario del Fatebenefratelli dottor Giovanni Borgomeo, antifascista, nel 1941fu chiamato a collaborare presso l’ospedale dell’isola Tiberina. Quì sotto falso nome lavorò con dedizione insieme ad altri colleghi e salvò tante vite di ebrei nascosti nel famoso “reparto del morbo K” . Si trattava di una malattia e di un virus inventato dai dottori Adriano Ossicini e Giovanni Borgomeo per ricoverare sotto falso nome ebrei e polacchi; questi restavano qualche giorno fino a quando da una tipografia non arrivavano clandestinamente falsi documenti di identità che permettessero la fuga dopo essere stati dichiarati morti con il loro vero nome.Naturalmente i tedeschi si guardavano bene di entrare in quel reparto per paura di essere contagiati.
di Gianni Rivolta
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News, Ostiense.

La nostra attività è presente nel Rione Garbatella dal 1955 – Specializzati nella realizzazione di occhiali da vista e lenti a contatto, dal controllo della funzionalità visiva eseguita da specialisti della visione, quali Ottici – Ortottisti, fino alla realizzazione degli occhiali.
Il nostro partner di fiducia per l’oftalmica è “ZEISS” ma si possono realizzare lenti di qualsiasi marca.
Nel nostro negozio le montature vengono scelte in base alla qualità con garanzia in tutte le parti di ricambio.
Tel. 06 5135958 | Mail optoricci@libero.it
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Siamo orgogliosi di presentarvi la nostra nuova collezione di occhiali OPTORICCI LICATA8, una linea che porta il nome della nostra via. Fieri di essere della Garbatella.
Buona visione.
? LICATA8 è un progetto di Vania Ricci in simbiosi con il nostro amato quartiere: la Garbatella che quest’anno compie 100 anni.
❤️ Parte del ricavato verrà devoluto alle associazioni che operano nel territorio.












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Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News, Roma, San Paolo, Tor Carbone.
Da una parte c’è la società Maximo, che dopo aver vinto il bando, il 1 Ottobre è ufficialmente entrata a gestire l’impianto della Garbatella. Dall’altra la Lazio Nuoto, che a colpi di ricorsi e ordinanze non si arrende, e vuole a tutti i costi riprendersi la piscina. Il Comune di Roma non ha dubbi, sta dalla parte di chi ha vinto il bando, e non ne vuole sentir parlare.
Come l’ha presa il Presidente della Lazio Nuoto Massimo Moroli? Inizialmente aveva dichiarato <<Non parteciperemo al campionato di pallanuoto di serie A1 per mancanza fondi>>. Questa era la notizia che aveva fatto più clamore mediatico. Perchè senza alle spalle un impianto con scuola nuoto, acquagym, e vari corsi è difficile finanziare lo sport agonistico. Allora, siamo partiti proprio da lì.

<<Presidente, mollerete così il campionato di Serie A1 quest’anno?>>
<< No. Inizialmente avevo preso questa decisione è vero, ma se loro ci vogliono ammazzare noi non dobbiamo morire. Ero titubante però dopo una consultazione con giocatori, allenatori e tutta la società, abbiamo deciso che ritirarsi avrebbe significato dargliela vinta>>.
<<Come hanno reagito gli atleti?>>
<<Possono dire con orgoglio che sono rimasti tutti uniti e coesi con la società, nonostante molti di loro abbiano avuto offerte da altre squadre. Per noi questa è una grande soddisfazione ma anche una grande responsabilità. Ti dirò di più. I ragazzi hanno persino accettato di giocare fino a Gennaio senza stipendio>>.
<<E ora dove si allenano?>>
<<La serie A1 e gli altri ragazzi sopra l’under 15 al Foro Italico. Il problema era infatti per i più piccoli che vanno accompagnati. Arrivare fino al Foro Italico ogni giorno per un genitore non è facile. Così per ora abbiamo spostato gli allenamenti dei ragazzi all’Olimpic Club, la piscina a Lungotevere di Pietra Papa. Nonostante i bastoni tra le ruote devo dire che abbiamo veramente un buon vivaio e va mantenuto. Ma ora sarà ancora più difficile finanziare il tutto>>.
<<A proposito di finanziare, ma quanto costa mantenere un campionato di Serie A1?>>
<<Si aggira sui 300mila euro. Poi dipende dalle squadre, ma sono sempre prezzi altissimi. E se ci tagliano in questa maniera la nostra fonte principale di guadagno significa che si vuole ammazzare la società. E per società non intendo solo la pallanuoto, ma tutta la nostra isoletta felice dove tutto funzionava bene. Dalla scuola nuoto, ai master fino ai corsi per ragazzi disabili>>.
<<Ora che farà? Lascerà l’isoletta felice in mano alla società entrante?>>
<<Io difenderò sempre la Lazio Nuoto. E non esiste che una società così importante venga trattata così. Quindi noi non ci fermiamo davanti a niente. E se non andrà bene con un altro ricorso al Tar, andremo al Consiglio di Stato>>.

Di Ilaria Proietti Mercuri
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News, Ostiense, Ottavo Colle, Roma, Roma 70, San Paolo, Tor Carbone, Tor Marancia.
Il SERESMI, Servizio Regionale per l’epidemiologia, sorveglianza e controllo delle malattie infettive, ha aggiornato la mappa romana dei contagi Covid-19 al 13 Ottobre 2020. Attraverso le mappe si vuole descrivere l’incidenza cumulativa dell’epidemia a Roma e nel Lazio.
I dati parlano di 9787 casi totali nella capitale con un tasso di incidenza di poco più di 34 casi ogni 10mila abitanti. Di questi, 364casi sono nell’VIII Municipio. A Garbatella sono presenti 155 casi ad oggi (con un tasso di incidenza di circa 32.25 casi ogni 10mila abitanti), 97 a Tormarancia, 33 a Grotta Perfetta, 12 a Navigatori, 13 a Valco San Paolo, 12 ad Ostiense.
Nel resto della capitale, i Municipi che stanno registrando il maggiore numero di casi sono il settimo (1002 casi e un tasso del 32.57), il quinto (946 con un tasso del 85.19) e il sesto (846 e un tasso del 32.68).
Di Francesca vitalini

Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Montagnola, Municipio VIII, News.
Via Laurentina, proprio alla fine di Via Benedetto Croce ai confini del quartiere Montagnola, questa mattina è crollato il ponte della ciclabile. L’episodio è avvenuto intorno alle 10 quando un camion, accidentalmente, durante una manovra nel tratto sottostante la strada ha colpito il ponte.
Non c’è stato nessun ferito. Il crollo è però avvenuto allo svincolo che porterebbe sulla Roma Fiumicino, strada strategica per molti abitanti del quartiere, creando così un lungo tratto di traffico.
Tecnici e polizia, avvertiti da alcuni passanti, sono giunti sul posto per mettere in sicurezza l’area e fare chiarezza su quanto accaduto.
Di Ilaria Proietti Mercuri
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News.
Chi l’ha detto che il Covid ha bloccato tutto? Esistono cose che, seppur mantenendo il rispetto e le norme di sicurezza, non devono perdersi. Una tra queste: la cultura.
Così il Teatro Palladium, dal 14 Ottobre, riprenderà le sue attività di musica, letteratura, teatro, cinema. Il calendario della stagione è già pronto, basta un clic e poi sta a voi scegliere in quale evento lanciarvi.
PROGRAMMA TEATRO PALLADIUM
Un calendario che viene portato avanti grazie alla collaborazione del Teatro Palladium e dell’Università Roma 3. Alle spalle ci sono poi gli aiuti della Regione Lazio, il Festival del Cinema di Roma, il Ministero dei Beni Culturali, i Ministeri dell’Istruzione e dell’Università e Ricerca, e il Municipio Roma VIII.
Di Ilaria Proietti Mercuri
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News, Ostiense, Ottavo Colle, Roma, Roma 70, San Paolo, Tor Carbone, Tor Marancia.
Il SERESMI, Servizio Regionale per l’epidemiologia, sorveglianza e controllo delle malattie infettive, ha aggiornato la mappa romana dei contagi Covid-19 al 5 Ottobre 2020. Attraverso le mappe si vuole descrivere l’incidenza cumulativa dell’epidemia a Roma e nel Lazio.
I dati parlano di 8703 casi nella capitale con un tasso di incidenza di poco più di 30 casi ogni 10mila abitanti. Di questi, 354 casi sono nell’VIII Municipio. A Garbatella sono presenti 153 casi ad oggi (con un tasso di incidenza di circa 34 casi ogni 10mila abitanti), 95 a Tormarancia, 29 a Grotta Perfetta, 11 a Navigatori e 13 a Valco San Paolo.Nel resto della capitale, i Municipi che stanno registrando il maggiore numero di casi sono il settimo (913 e un tasso di 29.68), il quinto (874 con un tasso del 35.29) e il sesto (755 e un tasso del 29.16).
Di Francesca Vitalini
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garba100, Garbatella, Garbatella, Municipio VIII, News.
L’uomo potrebbe essere definito come l’essere che ricorda, tramanda. E lo fa in tanti modi: seduto ad una tavola raccontando di quella vacanza tutti insieme, litigando e rinfacciando qualcosa successa anni prima, o tramite l’arte. Curioso, viviamo il presente ma amiamo tuffarci nel passato. Per questo dal 3 al 18 Ottobre torna la terza edizione di Images Garbatella nei lotti 10 e 55, il progetto fotografico che riscopre il passato del quartiere grazie alla collaborazione degli stessi abitanti. In che modo?
Chiedere agli storici abitanti del quartiere di aprire scatoloni, album e recuperare vecchie foto. Scatti che al primo sguardo giocano con la nostra mente riportandoci indietro negli anni. A quella che era la vera Garbatella popolare, con poche macchine, grembiuli e copricapi con acconciature ad oggi stranissime. Raccoglierle tutte assieme e raccontare il passato attraverso la vita privata di ognuno.

Questa è l’idea curata dallo studio 10b Photography e Francesco Zizola con la direzione di Oriana Rizzuto. Nella mostra fotografica che sarà proprio tra gli storici lotti del quartiere troveremo anche un cortometraggio di Gherardo Gossi e Francesco Zizola e fotografie di Bènèdicte Kurzen e Claudia Corrent. L’iniziativa è parte della programmazione di Romarama promossa da Roma Capitale.
L’ingresso sarà contingentato in Via di San Lorenzo Da Brindisi 10b.
Di Ilaria Proietti Mercuri
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News.
“Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della sua persona”. È con questa frase, dell’Articolo Tre della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, e con un albero che rappresenta la vita, che il Municipio 8 vuole ricordare Stefano Cucchi. Proprio ieri infatti avrebbe compiuto 42 anni.

Chi era Stefano? Ormai tutti lo sappiamo. Per noi è sempre stato uno dei più grandi casi di ingiustizia. Ma per mamma Rita e papà Giovanni? E per la sorella Ilaria? Per loro, continua ad essere il figlio e il fratellino che non hanno mai più potuto riabbracciare. Ma nonostante il dolore, mai si sono dati per vinti, e con gli anni hanno sempre spazzato via il silenzio con il coraggio.
E se Ilaria è questo che ha sempre voluto, giustizia e ricordo, il Municipio 8 non può che fare la sua piccola parte. “Abbiamo raccolto l’appello lanciato da Ilaria di aderire al Memorial Stefano Cucchi con un simbolo di rinascita nel giorno del compleanno di Stefano.” Ha dichiarato il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.
Con un’iniziativa costruita assieme all’Associazione Casetta Verde, si è piantato un albero davanti all’ingresso della Biblioteca Comunale Arcipelago di Montagnola.
E non finisce qui. Aggiunge poi Ciaccheri: “Torneremo nelle prossime settimane a raccontare la storia di Stefano assieme a Ilaria Cucchi e al suo avvocato Fabio Anselmo per una staffetta di memoria, verità e giustizia. Lo dobbiamo a Stefano.”
Di Ilaria Proietti Mercuri
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News, Ostiense, San Paolo.
Lunedì 28 settembre è stata riattivato l‘ecocompattatore, ovvero la macchina mangia bottiglie di plastica, dell’iniziativa “+ ricicli + viaggi” alla stazione metro di San Paolo. Come le altre presenti in altre stazioni della metro, anche quella di San Paolo era stata bloccata a causa dei provvedimenti anti covid.
Il programma “+ ricicli + viaggi” ha come obiettivo quello di favorire il recupero e il riciclo della bottiglie in PET ottenendo un bonus per ogni bottiglia recuperata di 0,05 centesimi da utilizzare nell’acquisto di biglietti elettronici per i trasporti pubblici ATAC di bus e metro.
Cominciata a luglio 2019 con la collaborazione di Comune di Roma, ATAC e Coripet (Consorzio Recupero PET) l’iniziativa aveva dato ottimi risultati realizzando un valido e proficuo progetto di economia circolare col recupero finora di 3 milioni e 200 mila bottiglie in PET.
Ora l’iniziativa è ripartita con macchine nuove: più efficienti e più capienti. Il serbatoio di bottiglie infatti contiene ora 1400 pezzi rispetto ai 400 che poteva contenere il compattatore precedente. E’ stato inoltre definito in 30 il numero massimo di bottiglie che ogni utente registrato potrà conferire giornalmente. Praticamente il prezzo di un biglietto.
Altra notizia annunciata con la riattivazione del programma è che nei progetti a seguire è prevista l’installazione delle macchine compattatrici di bottiglie anche nei mercati rionali della città in modo da creare un sistema di riciclo sempre più capillare e diffuso.
Enrico Recchi
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News, Ostiense, Ottavo Colle, Roma, Roma 70, San Paolo, Tor Carbone, Tor Marancia.
Ai genitori del plesso Battisti
Al Consiglio d’istituto
Gentili genitori,
vi informiamo di aver ricevuto comunicazione della presenza di un caso positivo Covid 19 nel
Plesso Battisti.
Abbiamo provveduto, in via cautelativa, a consigliare ai genitori della classe interessata di tenere i
figli a casa già da oggi.
La scuola si è prontamente attivata secondo il protocollo di emergenza COVID, ha contattato
immediatamente la ASL di competenza e ne seguirà le indicazioni.
Qualsiasi aggiornamento vi sarà prontamente comunicato.
Siamo convinti che l’informazione sia fondamentale per vivere serenamente questo anno.
Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento e confidiamo che tutti Voi sappiate
gestire ansie e timori così da non intralciare il lavoro dell’Istituto in questo momento non certo
facile.
Cordiali saluti
Il DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Nunzia Annunziata
Di redazione
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, News, Ostiense.
I nostri quartieri continuano sempre di più a trasformarsi. Il vecchio diventa nuovo. L’innovazione si prende i suoi spazi. L’ultima trovata si chiama Wire Coworking Space. Cosa è? A chi si rivolge? Ve lo spieghiamo subito.
Si tratta di uno spazio di lavoro progettato all’interno degli ex Mulini Biondi, in Via Baccio Baldini 12, adibito al Coworking. Uno stile di lavorare che si sta facendo sempre più strada in Italia, basato sullo scambio di idee e la condivisione. Lo spazio lavorativo non è più solamente un semplice ufficio, ma è ideato in base al senso di comunità.
Qui, la creatività, il senso di collaborazione e le nuove tecnologie sono la base. Wire ha infatti messo a disposizione 120 postazioni di lavoro individuali attrezzate in open space, 10 uffici privati, 9 sale meeting di diverse dimensioni, la caffetteria.
A pochi metri dalla metro B Piramide, questi innovativi uffici saranno aperti dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 21.00.

Ma si sa, non si può lavorare bene se prima non si è mangiato bene. Wire Coworking Space ha messo infatti a disposizione anche una caffetteria con forni a microonde per scaldare il pranzo o addirittura cucinarlo nella cucina. Se volete scoprire anche il resto, sta a voi. Mica possiamo svelarvi che c’è addirittura una sala dedicata alla Playstation e la palestra.
Di Ilaria Proietti Mercuri
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News, Ostiense, Ottavo Colle, Roma, Roma 70, San Paolo, Tor Carbone, Tor Marancia.
Nello scorso mese di luglio sono stati identificati con certezza i resti di un altro dei Martiri delle Fosse Ardeatine. Grazie al lavoro di studiosi e tecnici, con l’ausilio di moderni mezzi scientifici dell’Arma dei Carabinieri, i resti anonimi di una delle 335 vittime dell’eccidio del 24 marzo 1944 hanno ora un nome certo.
Un ulteriore risultato, dopo quello del riconoscimento di Marian Reicher nella scorsa primavera.
Il personaggio di questa triste vicenda è l’ebreo tedesco di Magdeburgo Heinz Eric Tuchman. Grazie alla comparazione del DNA tratto dai resti di chi è stato vigliaccamente assassinato con quello del nipote Jeremy, che vive a Londra, si è finalmente risolto a distanza di 76 anni un altro enigma legato al barbaro eccidio.
Particolare soddisfazione è stata espressa dal Comandante dei RIS di Roma, Colonello Schiavone, che ha spiegato come il risultato è stato raggiunto partendo dal profilo del cromosoma Y , quello paterno, delle ossa conservate nel Mausoleo, confrontato con un campione della saliva del nipote. Dalla valutazione antropometrica dei resti senza nome conservati alle Fosse Ardeatine già si sapeva che si trattava di un uomo tra i 35 e i 55 anni, alto circa 1 metro e 70. Questi dati messi assieme all’esame del DNA hanno quindi consentito di dare un nome anche ai resti di Heinz Eric Tuchman.
Enrico Recchi
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News, Tor Marancia.
Nel pomeriggio di Sabato 1 Agosto, tra il traffico del weekend ed il forte caldo, ettari di terreno hanno iniziato a bruciare. Il tutto è avvenuto in Via del Cappellaccio, all’incrocio del viadotto della Magliana. Non sono ben chiari i motivi dell’incendio. Ma poco dopo che il cielo ha iniziato a coprirsi di nero sono giunti sul posto Vigili del Fuoco, polizia ed un elicottero.
“Alle 22 di sera ancora c’era puzza di fumo ovunque” ci racconta una signora che vive alla Garbatella. “L’odore di bruciato è arrivato anche a Montagnola e Tor Marancia”, conferma invece un abitante della zona. Nonostante l’intervento dei Vigili del fuoco, in breve tempo molte delle aree vicine alla Magliana sono state invase dal fumo fino alla tarda sera di Sabato.
A rimetterci in questa montagna di fumo poi, sono stati anche i nostri amici a quattro zampe. Proprio sulla Magliana infatti è situato un centro cinofilo, che in breve tempo è stato assaltato dal cattivo odore. Anche qui c’è stato bisogno di un immediato intervento e le decine di animali sono stati salvati grazie alle squadre del Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Roma.
Di Ilaria Proietti Mercuri
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Montagnola, Municipio VIII, News, Roma 70.
Farsi investire dalle bellezze delle nostre città, oggi, è sempre più difficile. Smog, traffico, sporcizia e parchi abbandonati hanno preso il sopravvento. Eppure, c’è ancora chi sceglie di investire nei nostri patrimoni. È il caso del Comitato di Quartiere Grotta Perfetta, che con il progetto per la riqualificazione dell’area archeologia tra Via Carnera e Via Grottaperfetta, si è aggiudicato il premio Roma Best Practices Award 2020 nella categoria Roma Cresce Bene.

Il premio Roma Best Practices Award nasce nel 2017 per valorizzare le idee che sostengono il miglioramento delle nostre città. Sono molte le persone che si offrono di prendersi cura del proprio quartiere, e il premio ha proprio l’obiettivo di dare un contributo a chi, con rispetto e amore, crede nel territorio.
Cosa ha offerto dunque il Cdq Grotta Perfetta al suo territorio? Un progetto diviso in quattro punti che verrà attuato nel grande parco in via di Grottaperfetta.
Di Ilaria Proietti Mercuri
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News, Ostiense, Ottavo Colle, Roma, Roma 70, San Paolo, Tor Carbone, Tor Marancia.
Dopo un po’ di tentennamenti e tanta caparbietà l’associazione Controchiave annuncia che la Festa per la Cultura si farà anche quest’anno seppur in forma light. Intanto sono state scelte le date: saranno sabato 18 e domenica 19 luglio. Il luogo è quello che accoglie il tradizionale appuntamento ormai da qualche anno, la mitica Scuola Principe di Piemonte. Lì lo spazio c’è ed è tanto. Ma non di meno bisognerà applicare le regole del distanziamento sociale sia per l’ascolto dei concerti che per le file agli stand di Ristoro. E prima ancora bisognerà stabilire regole di accesso per non creare assembramenti. Ed è a questo che la nutrita schiera di soci di controchiave sta alacremente lavorando, coadiuvata dai volontari che come ogni anno collaborano nell’organizzazione. La cosa importante è che la #Festaperlacultura si farà… L’estate non potrebbe cominciare senza!
Di Paola Borghesi
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News, Ostiense, Ottavo Colle, Roma, Roma 70, San Paolo, Tor Carbone, Tor Marancia.
Roma, 25 giugno 2020
I sottoscritti residenti in Piazza Navigatori e aree circostanti, impossibilitati ad intervenire di persona all’incontro odierno tra i cittadini ed il Presidente del Municipio Roma VIII, incaricano i partecipanti di rappresentare la propria forte preoccupazione relativamente alla grave situazione che si verifica costantemente nella Piazza durante le ore notturne, caratterizzata purtroppo da prostituzione, schiamazzi, risse, danneggiamenti, intrusioni in aree di proprietà privata e, a volte, vere e proprie minacce ai danni dei cittadini che si trovano a rientrare a casa nelle stesse ore. Una situazione che, come se non bastasse, crea dei problemi anche al mattino, quando famiglie e bambini si trovano molto spesso a dover schivare i residui del consumo di rapporti sessuali (preservativi usati), alcol (bottiglie rotte) e droghe (pipette per crack/cocaina) nonché nell’ovvia impossibilità di utilizzare le panchine e le aree utilizzate come servizi igienici a cielo aperto.
I residenti esprimono inoltre preoccupazione relativamente alla salute e all’umanità delle condizioni di vita delle persone senza tetto che pernottano nella stessa Piazza anche nei mesi più freddi, privi di servizi igienici e di qualsiasi struttura che garantisca la dignità e la sicurezza a cui anche loro hanno diritto.
Chiedono al Presidente un intervento immediato che consenta di ripristinare non soltanto la quiete, pulizia e sicurezza dei luoghi, ma anche l’incolumità dei residenti, così come delle persone senza tetto e delle stesse sex worker.”
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News, Ostiense, Ottavo Colle, Roma, Roma 70, San Paolo, Tor Carbone, Tor Marancia.
Passeggiare in un prato, respirare il verde, sedersi sotto un albero e leggere un buon libro. Chi di noi non ama assaporare questi momenti? Si ma poi, torniamo alla realtà ed ecco il traffico, le strade intasate, e quelle poche aree verdi che abbiamo non facciamo nulla per tenerle al meglio. Ma proprio per questo, partirà nei prossimi giorni il progetto sperimentale “Patto per la salvaguardia del verde”. Di cosa si tratta, vediamolo insieme.
Obiettivo del progetto è quello di mettere a disposizione dei volontari che si occupano delle aree verdi nel nostro territorio diversi mezzi per la cura di parchi e giardini: da trattori, a decespugliatori, passando per motoseghe e altri macchinari. Insomma, un patto di collaborazione tra i cittadini e Amministrazione locale con il fine di salvaguardare un patrimonio che troppo spesso viene dimenticato.
Il progetto nasce per merito di un’intesa tra l’Associazione di Volontariato Millennium Protezione Civile ed il Municipio Roma VIII. Grazie poi all’adesione al progetto “Bosco fai da noi” di Leory Merlin, si potranno mettere a disposizione i vari mezzi. Andiamo a vedere quali e come poterne usufruire.

Associazioni, comitati di quartiere e cittadini che hanno preso in adozione aree verdi possono richiedere, con 2 settimane di preavviso, gli strumenti messi a disposizione grazie all’iniziativa.
Gli attrezzi sono:
Il progetto è stato annunciato proprio oggi, attendiamo quindi nei prossimi giorni altre informazioni dal Municipio per consentire la richiesta dei mezzi.
Di Ilaria Proietti Mercuri
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News, Ostiense.
di Gianni Rivolta
Quando alla fine del marzo 1930 Carlo Zanni a 48 anni fu fermato e schedato dalla polizia politica come un pericoloso anarchico, si presentava nella foto segnaletica con un bel farfallino nero, il segno inconfondibile di quella sua incrollabile fede libertaria. Ma chi era Carlo, il falegname di via Cravero alla Garbatella?
Ci ricorda di lui il nipote Alberto Sabatini, figlio di Medardo, titolare con Terenziano Grossi della famosa osteria “Frascati” di via Ansaldo 7, frequentata tra gli altri da Peppe Lombardi, partigiano comunista della Villetta : “ Mio nonno era originario di San Mauro di Romagna in provincia di Forlì, il paese di nascita del poeta Giovanni Pascoli. Suo padre si chiamava Salvatore e la madre Clarice Marconi, nacque il 14 dicembre del 1882 e di mestiere faceva il falegname. Si trasferì a Roma per lavorare più o meno a vent’anni e si stabilì alla Garbatella. Abitava in via Cuniberti al lotto 14, quello che si trova davanti alla Villetta”.
Carlo Zanni che nel settembre del 1919, insieme al fratello Primo, aveva partecipato all’impresa di Fiume condotta da Gabriele D’Annunzio, venne ammonito nel 1925 dalla polizia perché in casa, durante una perquisizione, gli trovarono degli opuscoli e dei giornali anarchici, ciò gli valse l’iscrizione nel registro dei sovversivi pericolosi. L’unico fatto che si evince dalle carte del casellario politico centrale è il collegamento con Casimiro Chiocchini. Carlo infatti era un falegname suo dipendente. Di Chiocchini abbiamo avuto già occasione di parlare nel Quaderno di Moby Dick sui Colli di San Paolo.

Questo imprenditore anarchico, titolare dell’Industria lavorazione del legno di via dei Conciatori all’Ostiense ( spostata negli anni Trenta a via Querceto 23 vicino a via Capo d’Africa) aveva comperato attraverso una società apposita un appezzamento di terreno sulla collina Volpi ( da Augusto Volpi proprietario originario dei terreni e della famosa trattoria omonima, oggi Casale Garibaldi) per edificare un piccolo villaggio operaio. Aveva progettato e realizzato nel 1920 alcune villette in legno, che dovevano costituire, insieme ad altre piccole casette, la Borgata giardino di Grottaperfetta, coeva della più famosa Borgata giardino Concordia (Garbatella).
Amico di Errico Malatesta (lo ospitò a casa sua in occasione del suo ritorno a Roma dall’esilio di Londra) Chiocchini era considerato, insieme ad Augusto Volpi, uno dei suoi maggiori finanziatori per i progetti editoriali e preferiva, nella sua grande falegnameria, circondarsi di operai che la pensassero come lui.
Carlo era uno di loro. Segnalato come frequentatore della Casa del popolo di via Capo d’Africa in occasione degli appuntamenti tradizionali e degli scioperi del movimento operaio romano, si astenne dal lavoro il 1° maggio del 1918 e 1919 e probabilmente insieme ai fratelli Volpi e ai Di Pascali avrebbe frequentato le osterie e la libreria libertaria di Temistocle Monticelli in via Bodoni a Testaccio. Per tutti gli anni Trenta Carlo Zanni fu sorvegliato dalla Polizia e più volte scrisse al ministero degli Interni perché si allentasse il controllo politico sulla sua persona.

Già nel 1933 è segnalato da un verbale della Questura con la moglie Dina e i tre figli Rinaldo, Ruggero e Lidia al lotto 12 Scala N int. 9 sopra il cinema teatro Garbatella, solo più tardi nel 1939 cambierà l’alloggio nel lotto per domiciliarsi in via Cravero 15, davanti al vini e oli di Angelino, dove aveva anche un laboratorio di falegnameria. Anche il primogenito Rinaldo, nato nel 1908, ribelle come il padre, per non aderire alla Repubblica di Salò scappò in Francia, dove si stabilì come esule a Marsiglia, raggiunto dalla moglie e due figlie nel 1946.
“Nonno Carlo – prosegue Alberto Sabatini- non parlava molto del suo impegno politico, ma mi ricordo che quando avevo 6 o 7 anni mi portò a Testaccio in un circolo anarchico, dove in occasione delle feste della Befana mi regalarono dei giocattoli. Morì nella sua casa il 29 dicembre del 1964”. Probabilmente dopo la Liberazione Carlo Zanni, insieme ai fratelli Italo e Antonio Di Pascali, Andrea Mancini e Perugia fu fin dalla fondazione, nel 1946, uno dei frequentatori del circolo anarchico Carlo Cafiero di via Vettor Fausto, a pochi passi dalla sua prima casa di via Cuniberti.
Una breve nota di Carlo Zanni è riportata a pag. 332 dell’interessante lavoro di Pasquale Grella “Appunti per la storia del movimento anarchico dalle origini al 1946”.
(Stampato da De Vittoria srl —Roma 2012).
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, Ostiense.
di Gianni Rivolta
“Abbasso il Re Pippetto, viva er…”, Abbasso il fascismo, viva il Psiups….”, “Abbasso Adolf Hitler” .
Sono queste le scritte sovversive riemerse sulla parete di uno stabile di via Guglielmo Massaia 39, nei palazzi delle Ferrovie. L’opera di restauro commissionata dal condominio è stata portata a termine qualche mese fa dalla restauratrice Concetta Musti: “ le iscrizioni si trovano sul lato posteriore dell’edificio D del complesso condominiale e si possono vedere da via Carlo Spinola attraverso un cancelletto o dal giardino interno. D’accordo con l’architetto Piero Fumo — prosegue la restauratrice- abbiamo pensato di profilarle con una cornice di peperino, per salvarle dalla pulitura e tinteggiatura generale delle facciate degli edifici. In questo modo appariranno evidenziati i muri originali”.
“Le case in questione, si tratta di un complesso di quattro scale,- precisa l’architetto Piero Fumo del Centro studi sul moderno- sono state costruite intorno al 1930 su progetto dell’Ufficio tecnico delle Poste e delle Ferrovie del Ministero delle Comunicazioni”.
Questi ritrovamenti sono il segno tangibile della propaganda clandestina antifascista durante il Ventennio, mai sopita alla Garbatella, che si rinvigorì dopo la dichiarazione di guerra da parte di Mussolini e l’armistizio. “Senza ombra di dubbio la firma Psiups -sostiene Claudio D’Aguanno – rimanda al gruppo ferrovieri della stazione Ostiense e alla formazione socialista organizzata nella VII zona, che operava dall’8 settembre del 1943 alla Garbatella.

Tra l’altro proprio i suoi uomini di punta, i fratelli Edoardo e Cosimo Vurchio detto Nino abitavano al civico 33 di viale Massaia, e il capozona Luigi Zanazzo, insieme ad altri patrioti (Attilio Porcari, Sergio Albertazzi, Francesco Montalto, Alberto Cappelli, Benedetto Grossi, Pietro Giovannini) dimoravano proprio nello stesso stabile di viale Massaia 39.” Insomma in quei palazzi delle Ferrovie e in quelli di via Pigafetta (abbattuti negli anni Settanta perché pericolanti), ai confini con l’Ostiense, risiedevano quasi tutti i patrioti della Settima. E guarda caso, lì a pochi passi dall’entrata del lotto, su via Carlo Spinola 8, venne aperta la prima sezione del Psi dopo la liberazione di Roma, prima di spostarla a via Edgardo Ferrati 12 davanti ai Bagni pubblici.
Nella relazione di chiusura della VII zona socialista, guidata nei nove mesi di occupazione tedesca da Nello Mancini, Leandro Ascione e Luigi Zanazzo, si segnalano diverse azioni armate con perdite inflitte ai tedeschi come quella a piazza Bartolomeo Romano tra il 29 gennaio e il 2 febbraio 1944.
Ma l’azione che rimarrà negli annali della Resistenza romana è quella del 20 febbraio quando i fratelli Vurchio, coadiuvati da altri patrioti socialisti, fecero saltare sei vagoni carichi di armi e munizioni sui binari della stazione Ostiense.
Sono diversi i mattinali della Questura di Roma, ritrovati all’Archivio centrale dello Stato, che segnalano negli anni Trenta ritrovamenti di giornali clandestini e scritte sovversive negli orinatoi, nelle fabbriche dell’Ostiense e sui muri della Garbatella. Proprio in viale Guglielmo Massaia l’11 ottobre del 1942 sui muri degli stabili al civico 13, il quarto albergo, e al 27 c vengono rilevate le seguenti scritte a lapis: “A morte Mussolini”, “Viva Lenin”, “Fuori i tedeschi”, il 31 dello stesso mese a via Ansaldo, angolo via Vettor Fausto compare un “Morte a Benito”, inoltre sul vetro azzurrato della finestra del terzo piano della scala dello stabile di via Pigafetta 21, nelle case dei ferrovieri, è stata notata una raschiatura raffigurante la falce e martello. Oltre alla presenza socialista, il 14 novembre 1941 dopo mesi e mesi di indagini, agenti della Questura di Roma misero le mani su alcune cellule dell’organizzazione comunista operanti tra San Paolo e l’Ostiense.
Arrestarono in un primo tempo 14 persone, quasi tutti operai o artigiani tra cui Maceo Moretti, muratore abitante a via Vettor Fausto e Pio Minù disegnatore tecnico di via del Commercio 12 e poi altri 27 tra intellettuali e studenti. Il collegamento tra questa cellula e Antonello Trombadori, (in seguito comandante dei gap centrali) e Paolo Bufalini era tenuto dal giovane studente Mario Leporatti. “Il ritrovamento di queste scritte- ricorda Michela Cicculli, assessora alla Memoria- testimonia che il territorio in cui viviamo è fatto di storie, biografie e percorsi politici importanti che sono parte di Roma e dell’intero paese. Salvaguardarne la memoria significa mettere a disposizione delle nuove generazioni gli strumenti per tradurre con linguaggi nuovi un patrimonio collettivo che va difeso e coltivato.
Ringraziamo tutte le persone che hanno reso possibile questa scoperta e ci hanno regalato una nuova occasione per arricchire la mappa dei luoghi della Memoria del Municipio VIII, un lavoro che continuiamo a portare avanti con impegno in nome degli ideali di antifascismo e democrazia che molti uomini e donne hanno difeso prima di noi, e che ci auguriamo trovi nuova spinta dopo questi mesi di distanziamento sociale.”
(I documenti sulla Settima zona del Psi sono stati forniti dal giornalista e storico Claudio D’Aguanno).
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella, News, San Paolo.
di Ilaria Proietti Mercuri
“In questo bando non esiste meritocrazia, e noi ci batteremo fino alla fine”. Così aveva risposto Massimo Moroli, presidente della S.S Lazio Nuoto, quando mesi fa andammo a chiedergli cosa ne pensasse del bando di assegnazione deciso da Roma Capitale, che aveva visto strappargli via la piscina di Viale Giustiniano Imperatore alla Garbatella. E già da quella sua risposta, ci aspettavamo che avrebbe fatto di tutto pur di non lasciarsi sfuggire l’impianto, che da ben oltre trent’anni porta la bandiera biancoazzurra. Come è andata a finire? Aveva ragione lui, e il Tar lo ha confermato.
Ma facciamo un piccolo passo indietro. Nel 2019, la vasca della Lazio Nuoto venne messa a gara dal Comune di Roma poichè era scaduta la concessione. Il Presidente Moroli così non perse tempo e si ritrovò a partecipare al nuovo bando contendendosi con altre società la piscina. Tra queste, la Juventus Nuoto, che si sarebbe poi aggiudicata l’impianto.
Una vittoria meritata? “Per come era impostata la gara, non avrebbe mai vinto il migliore.” Ha sempre sostenuto Moroli. Il perché, a suo avviso, era chiaro agli occhi di tutti. “Basta vedere i risultati, dove una società come la Lazio ha 120 anni di storia gloriosa, 220 titoli italiani assoluti di nuoto, la migliore società di pallanuoto su Roma, vanta campioni olimpici e paraolimpici.
La nostra scuola nuoto è un modello per tutti.” Infatti, sul piano tecnico la Lazio Nuoto aveva avuto un punteggio maggiore rispetto alla Juventus Nuoto. Ma alla fine dei conti, la vittoria è stata determinata dall’offerta economica. Così, convinto di aver perso il bando solamente perché la Juventus avesse offerto più soldi al Comune, Moroli decise di voler ribaltare la situazione a colpi di battaglie legali.

Poi finalmente, qualche giorno fa, è stato pubblicato il dispositivo della sentenza che ha dato ragione alla Lazio. Ora si attende la pubblicazione delle motivazioni, ma finora è comunque un gran traguardo. Un traguardo che però ha più il sapore di un nuovo inizio. Già perché ripartire dopo due anni di lotte e una pandemia in atto non è così semplice. “Ne usciamo con le ossa rotte, i costi, il ricorso al TAR, ma piano piano ci rimetteremo in sesto” rassicura il Presidente della Lazio Nuoto.
E quindi ora, cosa dobbiamo aspettarci? Be’ lo scenario più probabile è uno. Secondo l’avvocato Daniele Sterrantino, legale che ha condotto la battaglia vinta al Tribunale amministrativo regionale, si procederà all’esclusione dell’attuale aggiudicataria e la Lazio vedrà assegnarsi la concessione. Ma non si escludono altre ipotesi. Comunque vada, noi facciamo un grande in bocca al lupo alla Lazio Nuoto, che da decenni ci insegna i valori del sociale, dello sport, e con quest’ultima battaglia, anche della competizione.
Scritto da giancarlo il . Pubblicato in Garbatella.
Garbatella mia cara, è arrivato il momento di salutarci.
Ci siamo incontrati moltissimi anni fa. Io ancora milanese a tempo pieno ero a Roma per una riunione politica, ospite della sezione di via Passino. La mattina della domenica mi capitò di accompagnare un amico alla “ diffusione militante” del giornale nei lotti. Ricordo di quelle poche ore l’azzurro del cielo, i rumori semplici e antichi che uscivano dalle case e la cordialità un po’ burbera delle persone.
Ti ho incontrato anni dopo, in seguito ai percorsi tortuosi che la vita impone. Ero ormai un abitante di Roma, insegnante, con in tasca la mia bella assegnazione alla “ Cesare Battisti”.
Il primo giorno di scuola, salendo per via Magnaghi, c’era ancora una volta l’azzurro del cielo ad accompagnarmi e a darmi fiducia. Ci siamo così incontrati di nuovo e conosciuti, questa volta. Ho sentito che proprio qui, sotto il tuo cielo, potevo permettermi di cercare di diventare l’insegnante che desideravo essere.
Hai lasciato spazio alle mie idee un po’ matte. Con i bambini del quartiere abbiamo riempito i marciapiedi di “orme di gatto” per creare i percorsi per “andare a scuola da soli”; abbiamo messo in piedi laboratori, spettacoli teatrali, cineforum, coltivati gli orti, vissuto incredibili campi scuola e proprio ora, lottato contro il Covid. Mi hai permesso di crescere e di sentirmi finalmente un “bravo insegnante”.
Non mi hai mai fatto mancare il tuo affetto: so che molti mi hanno stimato e quelli con cui ho potuto lavorare più da vicino mi hanno anche voluto bene. Per questo, adesso che sto per andare in pensione, ti voglio ringraziare. Ringraziare tutti i papà e le mamme conosciuti nei miei 20 anni di scuola in Garbatella, tutti i colleghi e soprattutto i miei carissimi alunni.
Vi voglio bene ragazzi e vi ringrazio di cuore,
Giovanni Impegnoso
(il maestro Giovanni)