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Tag: centri anziani

Per gli anziani pranzo di Ferragosto al Csaq San Michele

Ferragosto in città – Nella settimana di Ferragosto la città cambia volto, riprende fiato, si svuota e tace. Per molti anziani che restano a casa, però questo silenzio può diventare fonte di solitudine e il senso di abbandono può comportare anche rischi per la salute mentale da non sottovalutare.
Per contrastare l’isolamento e affrontare il caldo il Comune di Roma, tramite l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute, insieme ai Municipi, ha organizzato il pranzo di Ferragosto, una occasione per passare una giornata in compagnia in luoghi freschi.
Il 15 agosto, infatti, in decine di spazi della città, nella maggior parte dei casi presso le sedi delle Case sociali degli anziani, verranno serviti 3.000 pasti gratuiti e organizzati momenti di convivialità.

La dichiarazione dell’Assessora Comunale

Dopo il successo degli anni passati siamo riusciti, con la preziosa collaborazione dei Municipi e dei Csaq, a raddoppiare il numero dei pasti disponibili per il pranzo di Ferragosto – spiega l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari – una tavolata che potrà accogliere 3000 persone nei diversi luoghi della città per trascorrere una giornata di festa in compagnia“.

Il pranzo nel Municipio Roma VIII

Nell’Ottavo Municipio, il pranzo si terrà al Centro Anziani all’interno dell’Istituto Romano di San Michele, l’ingresso è da piazzale Antonio Tosti 4, zona Tor Marancia.
L’appuntamento è alle ore 12:30, dopo il pranzo è prevista una cocomerata, musica e balli fino a sera.
Per prenotazioni e ulteriori informazioni contattare il numero: 331 6022407

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Importanti novità al San Michele di Tor Marancia

L’Istituto Romano di San Michele, la più grande Azienda Pubblica di Servizi alla Persona di Roma, per rilevanza patrimoniale e attività di assistenza svolta,  ha portato in porto due rilevanti risultati.
Il primo riguarda l’avvio della collaborazione con la Fondazione Santa Lucia, l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, situato sulla via Ardeatina a poche centinaia di metri rispetto al San Michele.
L’altro, invece, concerne l’investimento di circa 12 milioni di euro per ridisegnare l’insieme dei servizi che verranno erogati dal San Michele nei prossimi anni.

Collaborazione con Santa Lucia

Il Presidente dell’Asp San Michele Giovanni Libanori, eletto a novembre 2023, e il Direttore Fabio Liberati si sono recati presso la Fondazione Santa Lucia Irccs per formalizzare l’avvio della collaborazione tra i due enti nell’ambito dell’erogazione di servizi alla persona e degli individui con disabilità.

Assieme a Maria Adriana Amadio, la Presidente della Fondazione e ad Antonino Salvia il Direttore Sanitario, i presenti hanno convenuto sull’importanza di questa reciproca collaborazione volta ad incrementare, nel campo della diagnostica e specialistica, i servizi per gli ospiti del San Michele.

L’obiettivo – dichiara in un comunicato il Presidente Libanori – è quello di agevolare l’accesso alle prestazioni sanitarie dei nostri ospiti della RSA e della Casa di Riposo. Dalla diagnostica di laboratorio a quella per immagini, passando per le prestazioni specialistiche di andrologia, angiologia, geriatria, fisiatria e così via, mettiamo a disposizione dei nostri utenti la possibilità di accedere a un centro di eccellenza dotato di tecnologie all’avanguardia, ottimizzandone altresì le tempistiche di ingresso”.

Un investimento per l’ottimizzazione dei servizi

Un tesoro complessivo di 12 milioni di euro, acquisito tra accantonamenti e riserve di bilanci, è l’investimento con cui l’Asp San Michele andrà ridisegnare tutto l’insieme dei servizi che verranno erogati dall’ente nei prossimi anni e di conseguenza alla ristrutturazione di alcune palazzine facenti parte del patrimonio dell’Azienda.

Nel corso dell’ultimo Cda abbiamo approvato un importante atto di indirizzo sulla nuova destinazione degli immobili Toti e Giuliani di proprietà dell’Ente da utilizzare a fini socio-sanitari- assistenziali – dichiara il  presidente Libanori – Infatti, vista l’esigenza di avviare il Servizio Permanente di interesse regionale inerente alla reintegrazione familiare e sociale del paziente post- comatoso e il Servizio di Cure Palliative, si è reso necessario stabilire una nuova destinazione degli immobili, secondo una ripartizione dei servizi di natura socio-sanitaria per la Palazzina Toti (Rsa, Servizio Post Comatosi e Servizio Cure Palliative) e di natura socio-assistenziale per la Palazzina Giuliani (Casa di riposo e Servizio di co-housing)”.

Si tratta di un investimento importante necessario alla riqualificazione delle due Palazzine e alla realizzazione delle opere di ristrutturazione per l’adeguamento degli immobili alle diverse tipologie di servizi. Ringrazio – conclude Libanori – il Cda per aver condiviso all’unanimità questo atto di indirizzo, fondamentale per migliorare sempre di più l’erogazione di prestazioni a sostegno delle fasce più deboli della nostra comunità”.

Il cantiere aperto in via Cerbara

L’area del San Michele, nel frattempo, è interessata anche dai lavori del cosiddetto ‘scheletro in cemento armato’ in via Giuseppe Cerbara a Tor Marancia. Lo spazio, abbandonato da circa 30 anni, è stato individuato dalla Asl Rm 2 per la realizzazione di una Casa di Comunità di 750 metri quadrati e un Ospedale di Comunità di altrettanti 1.800 mq.
Si tratta di un investimento da sette milioni di euro, finanziato con i fondi del Pnrr. Il cantiere dovrebbe chiudersi entro il 31 dicembre 2025, per essere inaugurato agli abitanti nel 2026.

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Per gli anziani pranzo di Ferragosto al Casale di via Pullino

Ferragosto in città – Nella settimana di Ferragosto la città cambia volto, riprende fiato, si svuota e tace. Non tutte le persone però hanno la possibilità di viaggiare. Specialmente per gli anziani questo silenzio può diventare fonte di solitudine e il senso di abbandono può comportare anche rischi per la salute mentale da non sottovalutare.

Per contrastare l’isolamento e affrontare il caldo il Comune di Roma, tramite l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute coi Municipi, ha organizzato il pranzo di Ferragosto, una occasione per passare una giornata in compagnia in luoghi freschi.

Il 15 agosto, infatti, in sedici luoghi diversi della città, nella maggior parte dei casi presso le sedi delle Case sociali degli anziani, 1.500 persone potranno pranzare gratuitamente.

La dichiarazione dell’Assessora Comunale

Abbiamo confermato per il secondo anno il Pranzo di Ferragosto – si legge in un comunicato rilasciato dall’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari – perché vogliamo che l’iniziativa diventi una tradizione importante per Roma. Un appuntamento che diventa un’occasione  non solo per pranzare in compagnia, ma anche per creare le basi per nuove amicizie e per combattere così la solitudine. In molte sedi sono previsti balli, cocomerate e momenti di festa e di socializzazione. Il pranzo diffuso di Ferragosto rappresenta un momento di convivialità importante soprattutto per le persone anziane, fragili o semplicemente con poche relazioni sociali. È un segnale significativo, voluto da questa Amministrazione con la collaborazione dei Municipi, che ringrazio, per ricostruire un lavoro prezioso di comunità e per sostenere e stare vicini ai più deboli“.

Il Pranzo nel Municipio Roma VIII

Nell’Ottavo Municipio, il pranzo si terrà al Centro Anziani Pullino, l’ingresso è in via Giacinto Pullino 95, vicino la metro Garbatella.

L’appuntamento è alle ore 12:45, dopo il pranzo è prevista una cocomerata e dalle ore 16:00 musica dal vivo e ballo fino a sera.

Per prenotazioni e ulteriori informazioni contattare il numero: 3498424058.

Pranzo di Ferragosto in tutti i Municipi
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Il ricordo di Rosario Mocciaro

Presidente del centro anziani del parco Schuster a San Paolo

Oggi, all’età di 81 anni è venuto a mancare il professor Rosario Mocciaro, presidente del centro anziani del parco Shuster a San Paolo.Tutti i cittadini, i democratici del territorio hanno potuto apprezzare per tanti anni l’instancabile impegno civile di Rosario Mocciaro a fianco dei più bisognosi e degli anziani dell’VIII Municipio.

Membro della comunità cristiana di base di San Paolo, Rosario fu a fianco dell’ex abate Giovanni Franzoni, fin dalla fine degli anni Sessanta e per tutti gli anni Settanta nella battaglia per i diritti civili. Docente universitario dell’età evolutiva all’università La Sapienza di Roma è eletto nel 1985 come indipendente  di sinistra nel consiglio circoscrizionale dell’Undicesima Circoscrizione, riconfermato consigliere nel 1989 e nel 1993 nella lista dei Verdi, ricopre la carica di Presidente della commissione servizi sociali, sanitari e educativi. Nel 1997 diventa presidente del Municipio XI con una maggioranza di sinistra e nel 2015 sotto la presidenza di Andrea Catarci viene eletto coordinatore dei centri anziani del Municipio.

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