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Tag: ecologia

Urban Fragment, il nuovo murales mangia smog alla stazione metro Garbatella

Dopo il mosaico in bioresina, il primo Green Smart Wall a Roma installato nel quartiere Garbatella ad opera di Jordi Alessandro Bello Tabbi, l’associazione no-profit Yourban 2030, in collaborazione con ATAC e il Municipio VIII, inaugura il nuovo murales mangia smog realizzato dalla street artist italo-russa Maria Ginzburg, dal titolo Urban Fragments. L’opera si trova all’uscita della metro B in via Giacinto Pullino e rielabora i luoghi storici del quartiere offrendo a chi la guarda un’inedita mappa di Garbatella, in cui la storia si incontra con la quotidianità dei suoi abitanti. 

Come Il cormorano di via del Porto Fluviale, è stata dipinta interamente con una speciale eco-vernice in grado di abbattere gli inquinanti atmosferici, grazie a un processo simile alla fotosintesi clorofilliana delle piante, che genera una reazione ossidante per catturare e distruggere le sostanze nocive. Airlite, questo il nome della pittura innovativa, si presenta dunque come una soluzione sostenibile e alla portata di tutti al problema della qualità dell’aria. Attivandosi con la sola energia della luce, riesce a ridurre in modo naturale l’inquinamento atmosferico fino all’ 88,8%. Con i suoi 36 mq di vernice mangia-smog, il murales infatti assorbirà lo smog di circa 7,7 auto a benzina euro 6 al giorno, come 36 mq di foresta,,. “Urban Fragments è il mio primo murales green” racconta l’artista classe 1998 “L’idea è nata a partire dal confronto con il contesto. Stiamo parlando di un muro che fa da cornice a un’area di socialità, un luogo che da mero passaggio doveva diventare spazio di incontro. Volevo quindi creare un pattern rappresentativo del contesto storico artistico del quartiere, però al tempo stesso doveva essere un lavoro rispettoso della socialità”.

Di Riccardo CERVELLINI

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21 novembre 2021: Festa degli Alberi al frutteto didattico della Caffarella

Domenica 21 novembre 2021, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, nel Parco Regionale dell’Appia Antica verranno messi a dimora 30 nuovi alberi al Frutteto didattico della Caffarella che si trova nei pressi della storica Torre Valca (fondovalle nel lato via dell’Almone).

Verranno piantate alcune varietà tradizionali di fruttiferi, oltre ai cosiddetti piccoli frutti: melo, pero, azzeruolo, noce, nespolo, corbezzolo, giuggiolo, gelso, susino, carrubo.

Saranno presenti l’ambasciatore della Repubblica Federale Tedesca, Viktor Elbling, i presidenti del VII Municipio, Francesco Laddaga e dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri e il Presidente del Parco, Mario Tozzi.

Tra le 10.30 e le 13.00 sono previsti laboratori naturalistici per famiglie e mostre didattiche. Le attività sono gratuite con prenotazione sul posto. Il frutteto didattico si raggiunge a piedi. Ingressi più vicini via dell’Almone e Vicolo di Sant’Urbano. Info: educazione@parcoappiaantica.it

Per approfondire: i progetti G20 Garden ed Ossigeno

Nell’ambito del progetto G20 Green Garden, inaugurato lo scorso 10 giugno, sono state individuate alcune aree particolarmente pregiate ed evocative dove piantare e far crescere nuovi alberi che vadano a sostituire piante ormai vetuste o malate o a infoltire i boschetti esistenti. 

Le 30 nuove piante da frutto sono state acquistate nell’ambito del progetto Ossigeno, lanciato nel 2020 dalla Regione Lazio e al quale il Parco collabora attivamente, 150 alberi già piantati, di cui 30 pochi giorni fa al Bosco Sacro.

La Redazione

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Consumare meno plastica.Il liceo Socrate in prima fila

Plastica-Mente, noi invece siamo sinceri. Non state leggendo una sciarada della Settimana Enigmistica. È, invece, l’originale titolo inventato dal Liceo Socrate per l’evento che si è tenuto il 23 settembre con l’obiettivo di ridurre il consumo di plastica nella società. Iniziando proprio dalla scuola. Il Dirigente Scolastico prof. Carlo Firmani, insieme all’Assessora alla Scuola del Municipio VIII prof.ssa Francesca Vetrugno, ex studentessa del Liceo, hanno consegnato più di mille borracce in acciaio a tutti gli studenti e al personale della Scuola, acquistate grazie ai fondi di un bando della Regione Lazio. L’iniziativa faceva parte di una tre giorni di attività di sensibilizzazione sui temi di rispetto e tutela dell’ambiente all’interno del progetto Rete Scuole Green (www.retescuolegreen.it) di cui il Liceo Classico e Scientifico Socrate è Capofila Nazionale. La tre giorni si è conclusa venerdì 24 con la manifestazione Friday For Future che ha visto la partecipazione dei Dirigenti Scolastici della Rete Scuole Green, Carlo Firmani (Liceo SOCRATE di Roma), Maria Grazia Lancellotti (Liceo Orazio di Roma) e Lucia Presilla (Liceo Talete di Roma).

Il Preside Firmani ha voluto ricordare l’importanza dell’impegno individuale quotidiano per raggiungere l’obiettivo di diminuire l’uso della plastica, insieme a tenere viva la discussione su questi temi grazie anche all’apertura di tavoli di lavoro permanenti fino al 2030 ai quali possono partecipare anche ex studenti insieme ad ex docenti. E magari, aggiungiamo noi, arrivare a far cambiare la voce borraccia su wikipedia , in cui si dice che oggi è meno usata perché soppiantata dalle bottiglie in plastica.

Di Giorgio Gudoni

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Al via il count-down per salvare l’ambiente al Ministero della Transizione Ecologica sulla Cristoforo Colombo. Un altro orologio simile sta a Manhattan a New York.

Da qualche giorno passando per la Cristoforo Colombo sull’edificio del Ministero dell’Ambiente, tra Circonvallazione Ostiense e via Capitan Bavastro, che con il governo Draghi ha cambiato nome in Ministero della Transizione Ecologica (MiTE), si può vedere una installazione con un orologio che segna un conto alla rovescia. L’inaugurazione è avvenuta il 5 giugno, Giornata Mondiale per l’Ambiente, alla presenza del Ministro Roberto Cingolani.

Ma cosa rappresenta esattamente questo conto alla rovescia? Secondo gli scienziati esperti negli studi ambientali è il tempo che resta ancora all’umanità per evitare un aumento superiore a 1,5° della temperatura media del pianeta.Ovvero per evitare il disastro ambientale e rimediare, parzialmente, ai danni che abbiamo già fatto alla Nostra Madre Terra, ovvero alla nostra casa.

L’orologio segna 6 anni e sette mesi e lo scorrere insesorabile dei numeri lancia interrogativi preoccupanti. Questo tempo però, potrà variare a seconda delle azioni che l’uomo già adesso saprà intraprendere o meno a difesa dell’ambiente in cui vive. Un orologio simile è già stato posizionato a New York, in Union Square a Manhattan.

Sullo stesso display si potrà leggere in percentuale anche quanta energia viene prodotta nel pianeta da fonti rinnovabili. Quindi è chiaro che si parla di temi importantissimi e che dovrebbero essere vicini alla sensibilità di tutti.

E’ proprio questo lo scopo di questa installazione, sensibilizzare ai temi ambientali tutti coloro che passano lungo un’arteria del traffico romano così rilevante come la Cristoforo Colombo e diffondere la problematica. Perchè ricordiamoci che se le decisioni più importanti sono prese dai governanti delle nazioni, nel nostro piccolo tutti possiamo fare qualcosa.

Accompagnano lo scorrere del tempo alcune citazioni di sei tra artisti, scienziati e attivisti noti per il loro impegno verso l’ambiente e la natura.

Di Enrico Recchi

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Riattivato l’ecoimpattatore alla stazione metro di San Paolo

Lunedì 28 settembre è stata riattivato l‘ecocompattatore, ovvero la macchina mangia bottiglie di plastica, dell’iniziativa “+ ricicli + viaggi” alla stazione metro di San Paolo. Come le altre presenti in altre stazioni della metro, anche quella di San Paolo era stata bloccata a causa dei provvedimenti anti covid.

Il programma “+ ricicli + viaggi” ha come obiettivo quello di favorire il recupero e il riciclo della bottiglie in PET ottenendo un bonus per ogni bottiglia recuperata  di 0,05 centesimi da utilizzare nell’acquisto di biglietti elettronici per i trasporti pubblici ATAC di bus e metro.

Cominciata a luglio 2019 con la collaborazione di Comune di Roma, ATAC e Coripet (Consorzio Recupero PET) l’iniziativa aveva dato ottimi risultati realizzando un valido e proficuo progetto di economia circolare col recupero finora di 3 milioni e 200 mila bottiglie in PET.

Ora l’iniziativa è ripartita con macchine nuove: più efficienti e più capienti. Il serbatoio di bottiglie infatti contiene ora 1400 pezzi rispetto ai 400 che poteva contenere il compattatore precedente. E’ stato inoltre definito in 30 il numero massimo di bottiglie che ogni utente registrato potrà conferire giornalmente. Praticamente il prezzo di un biglietto.

Altra notizia annunciata con la riattivazione del programma è che nei progetti a seguire è prevista l’installazione delle macchine compattatrici di bottiglie anche nei mercati rionali della città in modo da creare un sistema di riciclo sempre più capillare e diffuso.

Enrico Recchi

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Anche Ferdinando Bonessio per Europa Verde è candidato alle elezioni Europee del 26 maggio

Sul numero di Maggio di Cara Garbatella (il mensile cartaceo) abbiamo scritto che Massimiliano Smeriglio, indipendente nelle liste del Pd, era l’unico nostro concittadino candidato alle elezioni europee del 26 maggio nel collegio Italia centrale (Lazio, Toscana, Umbria e Marche).

Non è così e ce ne scusiamo con l’interessato. Infatti nella lista Europa Verde, una coalizione tra i Verdi e Possibile di Pippo Civati, si candida tra gli altri Ferdinando Bonessio (meglio conosciuto come Nando). Ferdinando Bonessio, 61 anni, insegnante di educazione fisica nella scuola media inferiore, cittadino della Garbatella, è un nome conosciuto della politica locale per il suo impegno in difesa dell’ambiente, per l’inclusione sociale e il sostegno alla diversità, per la mobilità green e le fonti di energia rinnovabili, per l’adozione dei processi dell’economia circolare.

E’ stato in passato consigliere circoscrizionale nell’XI (oggi Municipio VIII) e tra il maggio 2006 e l’aprile del 2008 consigliere nell’assemblea capitolina in forza al gruppo verde.

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Ottavocolle: marcia di protesta contro la costruzione del collegamento stradale

“Salviamo il parco Tintoretto”

di Daniele Ranieri

“Non vogliamo la strada” “ Salviamo il parco”. Con queste parole d’ordine sabato 30 marzo alle ore 15,30 le Associazioni Ottavo Colle e Ortolino, con il sostegno del Municipio Roma VIII, organizzeranno una marcia di protesta per contrastare la costruzione di un breve tratto di strada, ma di ben quattro corsie, che dovrebbe collegare via di Vigna Murata con Via del Tintoretto. Si tratta di una superstrada che passerebbe dentro il Parco del Tintoretto, devastando un’area verde di 6,5 ettari con l’abbattimento di 250 alberi. Come se non bastasse il collegamento stradale raggiungerebbe  via del Tintoretto su cui verrebbe costruita una rotonda, che taglierebbe una parte consistente degli adiacenti orti urbani. Sarebbe uno scempio perpetrato in una delle pochissime aree verdi ancora di proprietà comunale rimaste nella zona che  è classificata, nel  Nuovo PRG, come Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale

La marcia prenderà il via dalla Parrocchia San Virgilio ( Via Paolo Di Donno, 180) per concludersi proprio agli orti urbani gestiti dall’Associazione “Ortolino”

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