Skip to main content

Tag: Presidente Mattarella

Al via le celebrazioni per la giornata dell’otto settembre, Mattarella a Porta San Paolo

Al via le celebrazioni legate alla giornata dell’otto settembre che anche quest’anno, in cui ricorre l’81° anniversario della Difesa di Roma dalla barbarie nazista, saranno ricche di appuntamenti e che si svolgeranno come sempre a Porta San Paolo, luogo sacro per la Resistenza e per l’Italia.
Si comincia al mattino con la cerimonia a cui parteciperà il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, al “Parco della Resistenza dell’8 settembre 1943”, successivamente è prevista un’altra cerimonia in piazza di Porta San Paolo.

Il Presidente Mattarella rende omaggio ai martiri delle Fosse Ardeatine

Le misure di sicurezza previste

Diverse le misure di sicurezza, previsti divieti di sosta, con rimozione, già dalla sera di sabato, su  viale della Piramide Cestia, tra piazzale Albania e piazzale di Porta San Paolo, ma soltanto direzione della Piramide.
Divieti di sosta anche in largo Manlio Gelsomini, in piazzale Ostiense in via del Campo Boario.  Nel corso delle celebrazioni non si escludono deviazioni, oltre che per il traffico, anche per le linee di bus che transitano nella zona.

Le iniziative nel territorio dell’VIII Municipio

Nel pomeriggio, invece, è in programma una pedalata nei luoghi della Resistenza dell’VIII Municipio. L’iniziativa è organizzata dalla Associazione Sportiva Dilettantistica Le Bici. L’appuntamento è alle 16:00 in Piazzale Caduti della Montagnola per raggiungere Piazzale Ostiense. Il percorso di circa 10 km è adatto anche ai bambini e toccherà diversi luoghi della memoria. Per iscriversi e per ulteriori informazioni basta mandare una mail a lebicidiroma@gmail.com. Domenica sera a partire dalle 20:00, sempre a Porta San Paolo, ci sarà lo spettacolo “Poeti e Poesie di Pace” nella scenografia ideata dall’architetto Cesare Esposito.
Infine, alle ore 21:00, sulla facciata della Piramide Cestia, in programma la proiezione del film documentario “Lussu”, film realizzato nel 2021 dal regista Fabio Segatori che sarà presente alla serata.
La pellicola racconta le vicende di Emilio Lussu eroe di guerra con 4 medaglie al valor militare e in seguito pacifista dopo aver assistito al massacro della Grande Guerra. La sua partecipazione al conflitto sarà raccontata nel suo libro di memorie Un anno sull’altopiano, tradotto in tutto il mondo.

La storia di Emilio Lussu

Dopo aver fondato il Partito Sardo d’Azione è eletto parlamentare diventando uno strenuo oppositore al fascismo che lo arresta e lo spedisce al confino, a Lipari.
Da qui scappa su una barca col suo amico Carlo Rosselli col quale fonda, a Parigi, la prima organizzazione antifascista: “Giustizia e Libertà”.
Partecipa quindi alla Guerra Civile Spagnola sul fronte antifranchista. Ricercato e braccato dall’OVRA anche oltralpe, Emilio Lussu vive tra Parigi, la Svizzera, il Portogallo e Marsiglia. Rientra in Italia dopo l’8 settembre, dove è ministro nei governi Parri e De Gasperi.
Il film è anche la storia di un grande amore: quello con Joyce Salvadori, compagna di una vita, anche lei partigiana, scrittrice e attivista per i diritti delle donne.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Maria Vittoria Sebastiani premiata dal Presidente Mattarella, insegna italiano ai migranti alla Casetta Rossa

Tra i 33 nuovi eroi civili premiati questa mattina dal Presidente Sergio Mattarella con l’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana c’era anche lei, Maria Vittoria Sebastiani, 86 anni, la professoressa che da tre anni insegna italiano ai migranti alla Casetta Rossa della Garbatella. “Per l’impegno, di tutta la vita, a favore della promozione della cultura del dialogo e dell’incontro – questa la nota del Quirinale-”. 

La signora Sebastiani, laureata in letteratura americana, è una professoressa universitaria in pensione, ha insegnato in Italia alla Sapienza e ha diretto un master a Roma Tre. Nel lontano 1963 si trasferì con una borsa di studio in California, dove si avvicinò all’impegno politico proprio durante la guerra in Vietnam e poi ha fatto una esperienza nel Corno d’Africa, in Somalia. “Io per prima sono stata una migrante – ha raccontato alla stampa – e credo che le diversità siano una ricchezza. Quando sono andata in pensione ho avuto tanto tempo libero, ma ancora tanta voglia di dare una mano. Ed eccomi qua”. 

di Gianni Rivolta

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI