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Tag: San Paolo

Basilica San Paolo fuori le Mura

  • LA STORIA

La storia

Nella splendida cornice del Parco Schuster, vicino il Tevere, si erge con i suoi 131 metri di lunghezza, 65 di larghezza e 29,790 di altezza la Basilica San Paolo fuori le Mura. Ma prima di diventare così imponente, questa Chiesa, ha subito una serie di ricostruzioni.

La prima volta infatti venne consacrata nel lontano 324 per volere di Costantino. All’epoca, secondo alcune ricostruzioni, era una semplice chiesa a Tre Navate che ospitava la tomba di San Paolo.

Negli anni però, proprio grazie al fatto che la chiesa ospitasse il sarcofago di San Paolo, tantissimi pellegrini accorrevano a visitarla. Così, sotto il regno di Tre Imperatori, Teodosio I, Graziano e Valentiano II, verso la fine del 300, la struttura venne ricostruita e ingrandita. Rimase così fino al 1823. Perché venne di nuovo ricostruita? Questo lo scoprirete tra le curiosità.  

Tre curiosità che forse non sapevi

Scoprire un luogo è un po’ come vedere un film. La prima volta ti sfugge sempre qualcosa. Poi ti capita di rivederlo e allora scopri dettagli nuovi, curiosità che ti erano sfuggite. Be’, pensate che non vi sia scappato nulla su una delle più grandi basiliche di Roma? Ecco tre curiosità sulla Basilica di San Paolo che forse non sapevi.

È resistita ad un gravissimo incendio

Avete presente quando cercate di risolvere un problema, ma finite per crearne il doppio? Ecco, più o meno è quello che accadde nell’incendio della Basilica San Paolo. Era il Luglio del 1823, ed erano in corso una serie di lavori per cercare di risolvere il problema delle infiltrazioni d’acqua all’interno della Basilica. Una sera, uno stagnaio, lasciò acceso il fuoco che aveva utilizzato per farsi luce durante i lavori. E indovinate un po’?

Puf. In pochissimo tempo tutta la Basilica divampò. I monaci corsero fuori facendosi largo tra i fumo e i soccorsi arrivarono con i tempi dell’800. Le fiamme durarono ben cinque ore prima di essere spente totalmente.

La ricostruzione avvenne nel 1825 per volere di Papa Leone XII dopo aver invitato i fedeli ad una raccolta di offerte. Non sia mai avessero avuto pochi soldi.

È patrimonio dell’Unesco

Pasta, pizza e mandolino. Così ci vedono all’estero. Si d’accordo ma, quando si tratta di Arte, italiani, alzate il mento e siate fieri del vostro paese. Sapevate che Italia e Cina sono le nazioni con il maggior numero di siti inclusi tra i patrimoni dell’umanità? Eppure, la Cina è grande più di trenta volte rispetto all’Italia. Insomma, non abbiamo nulla da invidiare a nessuno.

E tra i patrimoni dell’Unesco c’è proprio lei, la Basilica San Paolo, che dal 1980 è entrata a far parte della lista deI patrimoni dell’umanità.

La festa di San Paolo

Più di duecento bancarelle, musica popolare, e fuochi d’artificio. Sapevate che ben dal 1985, questa festa, ha sempre colorato il Quartiere San Paolo? Ogni 29 Giugno, tra il Parco Schuster e Via Giulio Rocco la strada prende vita e i festeggiamenti vanno ad oltranza per tutta la notte. Famiglie, giovani, anziani, e il bello della festa di San Paolo forse è proprio questo. Ritrovare a fine serata, ogni generazione con gli occhi al cielo a guardare assieme i fuochi d’artificio.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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A San Paolo il murale dedicato a Soumaila Sacko

I murales sono pericolosi, non perchè imbrattano le città, ma perchè smuovono le coscienze. L’ultimo è quello in Via Efeso nel quartiere San Paolo dell’artista Laika, autrice di altre opere di street art come quella dedicata a Giulio Regeni, Patrick Zaky o Daniele De Rossi. Stavolta il soggetto della sua opera è Soumaila Sacko e la sua storia, che riguarda un po’ tutti noi.

La storia

Pace, libertà, giustizia: sono questi i temi invocati spesso da Laika nelle sue opere. E anche stavolta, sullo sfondo del Murale si legge Justice. Giustizia per Soumalia Sacko, bracciante sindacalista ucciso a 29 anni nei pressi della tendopoli dove viveva con altri 400 braccianti in condizioni disumane. Quella notte Sacko, dopo l’ennesimo incendio della baraccopoli, aveva deciso di andare a cercare materiali non infiammabili per evitare altri incidenti che mettessero a repentaglio la sua vita e quella dei suoi compagni. Ma durante la ricerca in una vecchia fabbrica delle campagne calabresi, venne raggiunto da quattro colpi di fucile. L’assassino sembrerebbe dalle indagini essere stato proprio uno dei soci della fabbrica.

A pochi giorni dall’omicidio tutta la tendopoli iniziò a mobilitarsi protestando in solidarietà di Sacko, ma anche per dire stop alle condizioni in cui sono costretti a vivere da sempre. Una protesta che in quei mesi si allargò in tutta Italia. Risultato? Solo negli ultimi 7 anni, sono quasi 2000 i braccianti che hanno perso la vita nelle tendopoli.

L’opera

Smuovere le coscienze dunque non è semplice. Ma d’altronde l’arte serve anche a questo no? Laika ha voluto raccontarci la storia di Sacko rappresentandolo con il braccio sinistro in alto mentre tiene in mano un pomodoro da cui cola sul suo braccio del sangue. Quello stesso sangue dei braccianti che spesso ci rimettono la vita per un profitto di cui beneficia sempre e solo il mondo capitalista.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Lavorare ai tempi del Corona virus

L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo sta mettendo a dura prova anche il mondo del lavoro. Se hai un negozio, devi sbrigarti a riaprire. Ma conviene davvero lavorare con tutte le prescrizioni igienico-sanitarie imposte dalle autorità? Ce lo spiegano Federico, Leonardo e Stefano, che lavorano al ristorante MyPasta a Roma, in zona San Paolo.

di Ilaria Proietti Mercuri

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Centri estivi 2020: le nuove regole e il l’iniziativa del Municipio VIII

Il Covid-19 ha rivoluzionato un pò tutto, tra cui, quelli che saranno i centri estivi 2020. Nuove regole, norme igieniche, ma soprattutto niente assembramenti. Come? Vediamolo insieme.

Le regole

Ogni regione adotterà regole territoriali, ma nessuna è esclusa dall’attenersi alle Linee Guida dell’ultimo Dpcm. 

  • Per i bambini dai 3 ai 5 anni ci sarà un adulto ogni 5 bambini.
  • Dai 6 agli 11 anni un adulto ogni 7 bambini
  • Per gli adolescenti dai 12 ai 17 anni un adulti ogni 10 adolescenti. 
  • Nel caso di bambini ed adolescenti con disabilità il rapporto sarà di un operatore per ogni bambino o adolescente.   

Per quanto riguarda l’accoglienza invece, ci saranno dei triage, così da evitare assembramenti. Dunque gli ingressi saranno scaglionati con 5 o 10 minuti di distanza gli uni dagli altri. Nel punto di accoglienza inoltre dovrà essere sempre disponibile acqua e sapone, o gel idroalcolico. Durante la giornata, gli operatori saranno attenti a far lavare le mani ai bambini dopo ogni attività. In particolare, prima di andare mensa. 

Queste sono le linee guida generali. E il nostro Municipio, di certo non sta con le mani in mano. Ci sono infatti novità anche qui.

Il Municipio VIII e i nuovi centri estivi

Il Municipio VIII, dopo il nuovo Dpcm, si è subito schierato in prima linea per reinventare l’estate dei piccoli cittadini. Come? Tramite un avviso pubblico, sono aperte le candidature per presentare idee progettuali per nuovi centri ricreativi. 

Ma non solo centri ricreativi, qualsiasi occasione di recuperare ciò che è stato perso in questi mesi e mettere a valore lo spazio pubblico della città a partire dall’idea che una grande comunità educante si mette a lavoro insieme”, ha dichiarato il Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri

Tutte le idee progettuali potranno essere presentate entro lunedì prossimo, seguirà poi un tavolo di coprogettazione educativa territoriale per far partire i centri estivi.

Per partecipare alle candidature basta cliccare qui. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Cosa vedere vicino Garbatella

Roma è un riassunto di storia dell’arte. Da dove cominciare a visitarla è impossibile da capire. Se però volete qualche consiglio su cosa vedere vicino Garbatella, ecco qualche consiglio.

Cosa vedere vicino Garbatella – I murales di Tor Marancia

Benvenuti nel quartiere popolare della Street Art. Siamo a Tor Marancia, quartiere a pochi passi dalla Garbatella. Vi basterà attraversare la Cristoforo Colombo per imbattervi in straordinari murales realizzati da 22 artisti internazionali.

Se pensate che sia stato facile per la Streeet Art sbarcare qui vi sbagliate di grosso. Immaginate le anziane signore di Viale Tor Marancia quando hanno iniziato a vedersi imbrattare i loro muri. <<A regazzì che stai a fa?>>. Non ci è voluto molto poi però per rendersi conto che da lì a poco sarebbe diventato il quartiere più colorato di Roma.

Cosa vedere vicino Garbatella – La Basilica di San Paolo

Passeggiate nel grande parco Schuster, in Via Ostiense. Fermatevi in un chioschetto, buttatevi sul grande prato o sedetevi su qualche panchina. Insomma fate un po’ voi tanto, da qualunque prospettiva sarete, potrete ammirare la Basilica di San Paolo fuori le Mura. 130 metri, larga 65 e alta 29 rappresenta la seconda delle quattro basiliche papali di Roma per grandezza. Però, considerando che vederla solo da fuori non rende l’idea, vi consigliamo di prenotare una visita all’interno della grande chiesa.

Cosa vedere vicino Garbatella  – La Piramide Cestia

Dall’alto di questa piramide più di 20 secoli di storia ci guardano. Un monumento che, direte voi, cosa ci sta a fare vicino a Garbatella? La storia di questa piramide alta ben 36 metri è semplice. Tra il 18 e il 21 a.C. l’imperatore Gaio Cestio dichiarò di volere la sua tomba proprio come quella degli antichi Egizi. Si poteva dire di no ad un imperatore? Dubito. Così nacque la famosa Piramide Cestia. Molto semplice da raggiungere in quanto si trova proprio davanti la fermata Piramide della metro B. Vale veramente la pena vederla. Anche perché l’alternativa sarebbe un volo fino al Cairo, bello ma poco conveniente.

Cosa vedere vicino Garbatella – Il Gazometro

Difficile trovare una struttura curiosa come il Gazometro. Tubi d’acciaio incastrati l’uni agli altri che vanno a creare un enorme cilindro alto più di novanta metri. Per arrivarci bisogna recarsi nel quartiere Ostiense, in Via del Commercio. Oggi rappresenta uno dei simboli di Roma nonostante non sia più in funzione. Il Gazometro infatti serviva per immagazzinare il gas da utilizzare poi in usi domestici e illuminazione.

Cosa vedere vicino Garbatella – Terme di Caracalla

Vi siete mai chiesti come vivevano gli antichi romani? Be’ qui è il modo migliore per scoprirlo. Duemila anni di storia da ammirare. Le Terme di Caracalla, situate sulla via Appia, sono uno dei più grandi esempi della Roma imperiale. E’ ancora possibile vedere quelli che una volta erano gli spogliatoi, le sale da bagno, le palestre, le piscine. Insomma un vero e proprio tuffo nella storia.

Qualche spunto su cosa vedere vicino Garbatella ve lo abbiamo dato. Ora, serve altro per convincervi ad andare? Ovviamente, prima, fate un salto anche alla Garbatella. (Vedi Cosa vedere alla Garbatella)

Di Ilaria Proietti Mercuri

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A Montagnola e San Paolo nasce un nuovo polo bibliotecario

Si dice che, chi accumula libri accumula desideri, e i nostri quartieri di desideri ne hanno tantissimi. Uno tra i tanti, si avvererà proprio a metà Dicembre; stiamo parlando della creazione del Polo bibliotecario municipale a Montagnola. Un nuovo centro culturale che nascerà utilizzando l’auditorium situato nella sede di via Benedetto Croce 50. Il tutto, mettendo assieme gli oltre 500 mq di immobili recuperati a via Costantino, nel quartiere San Paolo.

Insomma, un’importantissimo progetto in collaborazione con Biblioteche Di Roma, perché sappiate che ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli. Quindi, obiettivo: concludere i lavori entro il 2020. E il minisindaco Amedeo Ciaccheri si impegnerà nel progetto, ma ci tiene anche a ringraziare chi lo ha appoggiato in questo progetto: “Risultati raggiunti grazie all’impegno e alla determinazione dell’ex Assessore Claudio Marotta, al fortunato incontro con il Vicesindaco Luca Bergamo, e il Presidente di Biblioteche di Roma Paolo Fallai, che ringrazio per aver tracciato insieme a noi i primi passi sul sentiero verso un Municipio più ricco e attento ai bisogni culturali!”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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San Paolo: romano 23enne ruba stemmi delle auto

C’è questa moda che va avanti da anni; rubare gli stemmi delle auto per poi rivenderli. È una faccenda fastidiosa con cui purtroppo, spesso, ci si ritrova a che fare. Stavolta però, nella notte del 3 Novembre a San Paolo, in Largo Leonardo da Vinci il ladruncolo è stato preso in flagrante.

Il 23enne romano, visto dagli agenti di Polizia del Commissariato Colombo proprio mentre tentava di staccare uno degli stemmi di un’auto parcheggiata, è stato fermato. Prima di essere arrestato ha tentato ripetutamente di colpire gli agenti e scappare. Una volta bloccato però, il ragazzo è stato portato in caserma, ed ora dovrà rispondere di furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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San Paolo District: L’ex deposito Atac riparte, ma come mercato rionale

“Come sapete questo era un deposito Atac. Atac è un azienda che abbiamo voluto rilanciare e così in questo processo di risanamento, alcuni depositi che non vengono più utilizzati vengano riqualificati.” Con queste parole Virginia Raggi, il 26 Ottobre, inaugura il San Paolo District, in via Alessandro Severo. Per la terza volta Urban Value, con l’appoggio dell’amministrazione capitolina, rigenera uno dei tanti luoghi abbandonati da tempo. Infatti, era già successo che all’ex deposito in Viale Angelico e all’ex rimessa Tuscolana, grazie ad opere di riqualificazione come questa, erano nati gli attuali “PratiBus District” e “Ragusa Off”.

Stavolta, è toccato al deposito Atac di San Paolo: “Questo lavoro di riqualificazione che stiamo facendo vale anche per i nostri mercati rionali”, continua la Sindaca. Ed infatti, proprio grazie alle caratteristiche architettoniche dell’ex deposito dell’azienda dei trasporti romani, la sua rigenerazione ha portato ad un mercato enogastronomico. La struttura risale al 1928, e venne realizzato con il nome di Deposito del Littorio per ospitare le prime vetture elettrificate tranviarie che raggiungevano in quegli anni la Basilica di San Paolo. Oggi, rinasce con 8mila metri quadri di Made in Italy. Un grande Farmer’s Market a kilometri zero aperto tutti i sabati e domeniche, ma anche abbigliamento, artigianato, e si prevedono eventi culturali, sportivi e musicali.

Presente all’iniziativa anche il nostro Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, che ci tiene a sottolineare l’importanza non solo della promozione dei prodotti agricoli, ma anche quanto sia fondamentale l’occasione che hanno i cittadini di poter vivere meglio il quartiere grazie al recupero di questi spazi. “La rigenerazione urbana del patrimonio è un processo che va costruito quotidianamente con l’impegno di tutte le istituzioni e il supporto delle cittadine e dei cittadini. A San Paolo l’ex Deposito ATAC testimonia come sia possibile recuperare uno spazio urbano in disuso, trasformandolo in un’occasione per il quartiere e la città.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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San Paolo: La storica piscina della Lazio Nuoto passa nelle mani della Juventus

Quelli infastiditi, con trentacinque anni di gestione alle spalle e dopo aver cresciuto atleti plurimedagliati. Quelli preoccupati per il posto di lavoro. E poi quelli felici di aver vinto il bando ma con una grande responsabilità da portare avanti. Tra varie polemiche, alla fine la piscina di Via Giustiniano Imperatore è stata assegnata alla Juventus Nuoto, società che gestisce il Maximo srl.

La Lazio nuoto deterrà la concessione fino al 2020, poi, in teoria, dovrebbe lasciare spazio ai nuovi gestori. Ma la storica società non ci sta. “A decidere l’esito del bando sull’assegnazione dell’impianto gestito da oltre 33 anni dalla società biancoceleste è stata, unicamente, l’offerta economica. Criterio di scelta che penalizza pesantemente la meritocrazia e la qualità del servizio.” Scrivono sul sito della Lazio Nuoto.

Un’aria diversa invece si respira nella nuova società, dove si dicono pronti e felici a portare avanti anche la piscina di San Paolo. La maximo gestisce la Juventus nuoto dal 1973 e si occupano già di varie piscine, quella di via Bravetta, il centro sportivo Maximo a Casal Boccone, lo stadio del nuoto di Monte Rotondo e il centro Millennium a Castel nuovo di Porto. Per quanto riguarda lo staff invece, non ci saranno stravolgimenti rassicurano i nuovi gestori. Gli istruttori, almeno per ora, rimarranno gli stessi, e a prescindere dai colori della società, speriamo sempre il meglio per i piccoli atleti dei nostri quartieri. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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San Paolo: Uomo rapina tre negozi in dieci minuti

“Qui abbiamo le casse automatiche, quindi non ha preso niente e per fortuna non si è fatto male nessuno”. Così ci raccontano dalla farmacia di Via Giustiniano Imperatore, in zona San Paolo, dove questa mattina si è diretto un rapinatore che in soli dieci minuti è riuscito ad entrare in tre negozi, tutti sulla stessa via: la farmacia, la Coop e infine da Oviesse.

Poi la farmacista continua, “aveva il casco, la faccia scoperta e dei grandi occhiali neri. La faccia era molto bianca e con le labbra nere, probabilmente era in cerca di soldi perché aveva bisogno di eroina. Fa sempre così, parcheggia il motorino qui fuori, entra con una pistola e chiede i soldi.” Sempre così? Sì, perché anche a Luglio un uomo simile a lui e con lo stesso modus operandi aveva già tentato di rapinare la farmacia

Sono stati dieci minuti di panico in cui l’uomo passando sul marciapiede con il motorino, dopo la farmacia si è diretto alla Coop. “Qui purtroppo è riuscito a prendere i soldi, ma non si è fatto male nessuno” dichiara uno dei dipendenti del supermercato. 

Uscito dalla Coop poi, si è diretto all’Oviesse che si trova sul marciapiede opposto ai primi due negozi. Anche lì è riuscito a prendere i soldi, ma una delle commesse ci rivela “ho sentito che l’hanno preso”. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Ripristinato il senso unico su viale L.da Vinci

SODDISFATTI I CITTADINI DI SAN PAOLO E IL MUNICIPIO VIII

di Fabrizio FAGIANI

Sono terminati i lavori per riportare il senso unico su ogni carreggiata nel tratto di viale Leonardo da Vinci compreso tra il largo omonimo e via Giovannipoli. Era un intervento sulla viabilità chiesto con decisione dai cittadini del quartiere dopo che l’area, dove sarebbe dovuto essere costruito un contestato parcheggio sotterraneo, era stata riconsegnata al Comune.

«E’ da quando ci siamo insediati» ha detto Michele Centorrino, assessore alla mobilità del Municipio VIII «che abbiamo preso l’impegno di dare una risposta alle richieste dei cittadini che da tempo reclamavano il ripristino del senso unico su entrambi i lati, la messa in sicurezza delle scuole e l’aumento dei parcheggi».

E allora, dopo un po’ più di un anno dalla rimozione del cantiere del parcheggio revocato, è stato realizzato il progetto di risistemazione messo a punto dagli uffici tecnici del Municipio VIII che, vista l’inadempienza del Comune, erano stati attivati dall’assessorato municipale. L’intervento ha portato notevoli modifiche all’assetto di quel tratto di viale Leonardo da Vinci.

Prima di tutto è stato ripristinato il senso unico per ognuna delle due carreggiate, che sono state ristrette rispetto a quelle originarie con l’istituzione dei parcheggi a spina di pesce. Con questa nuova sistemazione si ottiene anche il risultato di impedire la sosta delle auto tra gli alberi dello square centrale del viale, che sarà ristrutturato con un intervento successivo. Gli attraversamenti pedonali sono adesso protetti da cordoli parapedonali e in prossimità degli ingressi delle scuole è imposto il limite di velocità di 30 chilometri orari.

Con la sistemazione a spina di pesce è poi aumentato il numero dei posti auto che sono arrivati ad un totale di 130. Il risultato dell’intervento è stato apprezzato dai cittadini, che hanno visto accolte gran parte delle loro richieste.«Oggi è un grande giorno per noi che ci abbiamo creduto, che abbiamo sempre insistito, che siamo sempre rimasti indignati per i troppi no e le promesse mai mantenute» ha detto Roberta Rovelli del Comitato “No PUP indignati”, che per più di 10 anni ha contrastato la realizzazione del parcheggio sotterraneo e che con il Comitato di quartiere Insieme per San Paolo ha sollecitato una adeguata risistemazione dell’area.

«Siamo soddisfatti del lavoro realizzato e della riconsegna del viale ad una vivibilità, che ci è stata negata per troppi anni» ha continuato Roberta Rovelli «due uniche considerazioni per migliorare il progetto e chiudere con un lieto fine: ripristinare la svolta a sinistra su via Giovannipoli da viale Leonardo da Vinci per chi viene da via delle Sette Chiese. Questo eviterebbe un ulteriore flusso di auto costrette a percorrere il viale davanti alla scuola, arrivare al largo e ritornare indietro sul viale per poter entrare a Garbatella. E poi riportare l’illuminazione nel tratto di viale dove affaccia la bocciofila che è completamente al buio».

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Fermata coppia che rubava offerte della Basilica San Paolo con un laccio delle scarpe

Tutto diventa più semplice quando si svela il trucco. E proprio i carabinieri della stazione San Paolo, hanno svelato come sparivano i soldi delle offerte di una delle quattro Basiliche papali di Roma.

Un laccio delle scarpe, un nastro biadesivo collegato alla fine, ed il gioco è fatto. In questo modo, una coppia di senzadimora rubava le offerte dei fedeli. Lui romano di 52 anni, lei romena di 24. Però, come dice il commissario Zenigat nel famoso cartone di Lupin: “La vita è fatta di alti e bassi ma la giustizia prevale sempre.” E anche in questo caso, purtroppo per i ladri, ha prevalso. Quando sono intervenuti i militari infatti, su segnalazione della Gendarmeria Vaticana, i due sono stati colti sul fatto mentre rubavano i soldi dalla cassetta.

Durante la perquisizione sono stati trovati 25 euro e 20 dollari nelle tasche dei ladri. Mentre i soldi sono stati riconsegnati ad uno dei membri della Basilica, i due sono stati trasferiti in caserma, dove ora li attende il rito direttissimo che ci sara’ lunedi mattina.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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San Paolo: ristrutturato padiglione alla scuola Principe di Piemonte

“Abbiamo ristrutturato il Padiglione Azzurro della scuola Principe di Piemonte. Qui troveranno collocazione tre aule per accogliere le ragazze e i ragazzi della scuola media.” Ed è proprio con un video su FaceBook che il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri annuncia la novità sui lavori all’interno della Scuola situata sulla collina “Rocce di San Paolo”, nel quartiere Ostiense.

Chi la conosce lo sa, questa struttura, inaugurate nell’Aprile del 1940, ha sempre mantenuto la sua struttura di villaggio-scuola, così grande che quando ti ci addentri per la prima volta, viene da chiederti: ma davvero I bambini fanno ogni giorno tutta questa strada? Ebbene sì, e tanto grande quanto invidiata, con un parco di 4 ettari decorato da fiori, fontane e padiglioni per accogliere i ragazzi.
Gia’ dal 2017 peró, proprio uno di questi padiglioni era stato segnalato come non idoneo per la sicurezza dei bambini a seguito di un sopralluogo.

Ma dopo quasi due anni: “Nonostante le poche risorse destinate al Municipio abbiamo voluto effettuare questo intervento straordinario”, dichiarano dal municipio. “Cerchiamo ogni giorno di lavorare per la scuola superando i mille ostacoli di chi governa la citta’. Per un educazione pubblicae universale, per mettere a disposizione della popolazione scolastica luoghi accoglienti e funzionali.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Parco Schuster ospita “Sport in Piazza 2019”

Lo sport piace a tutti. Da vedere, ma ancora meglio se da praticare:
che sia in un prato rincorrendo un pallone, o con guantoni e
paradenti, o danzando su un palco. Tutti veniamo travolti, in un modo
o nell’altro, in qualche sport. 
E indovinate un po’: anche il nostro Municipio si prepara ad essere
presto trasportato in una giornata tutta dedicata allo sport.

Sabato 28 Settembre infatti, dalle ore 10 alle 18, il Parco Schuster
in Via Ostiense accoglierà bambini e bambine, genitori e nonni, che
potranno cimentarsi in tantissime attivita’. Scherma, boxe, pallavolo,
arti marziali, basket, rugby e tanto altro. “Sport in Piazza 2019”,
questo il nome dell’iniziativa, e’ stato organizzato da Coni e Regione
Lazio. 

La partecipazione e’ gratuita, sia per i cittadini sia per i soggetti
sportivi intenti a partecipare. A proposito di questo: per aderire
alla giornata dello “Sport in Piazza 2019”, basta andare sul sito di
Roma Capitale. C’è ancora tempo fino all’iniziativa è vero, per
l’iscrizione peró, occhio al calendario, non oltre il 5 agosto. 

di Ilaria Proietti Mercuri

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Municipio VIII: Nuove piste ciclabili ma meno posti auto

Via al progetto per le nuove piste ciclabili nel Municipio VIII, e probabile via, anche alle conseguenti polemiche. Si discute infatti sui posti auto, che diminuirebbero per far posto agli interventi di riqualifica. Ma dove sorgeranno queste piste? E quanti parcheggi in meno sarebbero?

Sono tre i progetti che secondo l’amministrazione capitolina, già entro il 2019, potrebbero andare a bando.

Il primo riguarda una ciclabile su viale Giustiniano Imperatore: si tratterebbe di un collegamento tra Marconi e la Cristoforo Colombo. Pista che andrebbe poi a congiungersi con quella già presente che porta verso l’Eur da una parte, e a Circo Massimo dall’altra. 

Altro punto è quello su via Ostiense: nella parte che dalla Basilica di San Paolo arriva fino a Piramide. Tratto importante soprattutto per gli studenti fuori sede di Roma3, che avrebbero l’opportunità di usufruire della Roma-Lido proprio da Piramide. 

Ultimo, ma anche il più critico, è sulla Circonvallazione Ostiense: attraverso il Ponte Spizzichino, si collegherebbero la Cristoforo Colombo con l’Ostiense. Allacciamento interessante, ma già arrivano le preoccupazioni. Per cosa?

Si sa, ad un romano puoi dire tutto. Nel traffico della Capitale siamo abituati a sentirci dire insulti fino ai nostri trisavoli, e al massimo rispondiamo con battute ancora più creative. Ma se c’è una cosa che ad un romano non va toccato, è il parcheggio

Secondo lo studio dell’Agenzia per la Mobilità, con la ciclabile sulla Circonvallazione i parcheggi diminuirebbero del 30%. La zona è molto trafficata, lo sa bene chi la mattina deve parcheggiare sulla Circonvallazione per andare al lavoro. Perciò, polemiche e dibattiti sulla nuova pista, vi attendiamo.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Dalla Basilica di San Paolo al Santuario del Divino amore in sicurezza

A piedi o in bicicletta lungo il Sentiero del Pellegrino

di Fabrizio Fagiani

E’ grazie alla partecipazione ad un bando della Regione Lazio che i Municipi VIII e IX riportano d’attualità il progetto del Sentiero del Pellegrino. Di un percorso ciclo-pedonale di collegamento tra  la Basilica di San Paolo e il Santuario della Madonna del Divino Amore se ne parla dal Giubileo del 2000, quando l’amministrazione comunale di allora decise di rispondere positivamente alle richieste del Rettore del Santuario, che chiedeva da diversi anni la realizzazione di un tragitto sicuro per i pellegrini, che periodicamente percorrono di notte la via Ardeatina per raggiungere il Divino Amore. Ma il Sentiero del Pellegrino è rimasto tra i progetti rimasti nel cassetto e non realizzati.  E così i fedeli che tutti i sabato notte, da Pasqua ad ottobre, raggiungono in pellegrinaggio il Santuario Mariano hanno continuato a percorrere il solito tragitto sfidando le insidie delle automobili e dei marciapiedi poco sicuri.

«Insieme al Municipio IX abbiamo colto l’occasione dell’avviso pubblico di Lazio Ciclabile che prevede il finanziamento di percorsi ciclo-pedonali» ci ha detto Michele Centorrino, assessore alla mobilità del Municipio VIII «e con l’assessora ai lavori pubblici Patrizia Ricci abbiamo attivato i nostri tecnici per adeguare il progetto del Sentiero del Pellegrino alle ultime normative».

La Regione Lazio, come è scritto nell’avviso pubblico, “intende promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto sia per le esigenze quotidiane che per le attività turistiche e ricreative per migliorare l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità della mobilità, tutelare il patrimonio naturale ed ambientale, ridurre gli effetti negativi della mobilità in relazione alla salute e al consumo di suolo, valorizzare il territorio e i beni culturali, accrescere e sviluppare l’attività turistica”.

Per questo la nuova versione del progetto del Sentiero del Pellegrino non sarà destinata a un uso esclusivamente religioso, ma sarà rivolta a tutti i cittadini che vorranno camminare in sicurezza su un percorso storico e naturalistico di grande fascino.

Il Sentiero si snoda quindi  per il novanta per cento sul territorio del Municipio VIII e inizia dalla Basilica di San Paolo. Sarà lungo 15 chilometri e percorrerà via delle Sette Chiese fino all’Appia Antica, passando per le catacombe di Santa Domitilla, San Callisto e San Sebastiano. E’ un tratto di strada che ripercorre in parte quello storico del Giubileo del 1350 e quello utilizzato da San Filippo Neri nel 1522 per la visita delle sette chiese. Il viottolo dopo i primi chilometri cittadini diventerà sterrato attraversando il Parco dell’Appia Antica. L’ultimo tratto si svilupperà lungo sentieri interpoderali

sentiero del pellegrino
Pellegrinaggio alle Sette chiese

Il  Municipio IX ha partecipato alla messa a punto della nuova versione del progetto per la parte che riguarda l’ultimo tratto del percorso da via di Torricola al Santuario.

«Lungo il percorso» specifica l’assessore Centorrino «saranno piantati alberi per indicare con maggiore precisione il tragitto del cammino e saranno realizzate delle aree di sosta attrezzate con panchine, tavoli,  fontanelle e servizi igienici».

Insomma un progetto impegnativo che, con una previsione di spesa di circa due milioni di euro,  se approvato dalla Regione Lazio potrà rispondere alle esigenze dei fedeli della Madonna del Divino Amore e valorizzare una porzione significativa dei Municipi VIII e  IX.

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San Paolo. Piantato un melograno per la “nonna” del Municipio

Spente 104 candeline! Tanti auguri Annita.

di Daniele Ranieri

Annita De Giacomi è la decana del Municipio VIII.  A gennaio ha compiuto 104 anni e una rappresentanza del Municipio con in testa il Presidente Amedeo Ciaccheri  gli ha fatto visita per farle gli auguri. In quella occasione la signora Annita che, pur godendo di ottima salute da un anno è costretta su una sedia a rotelle, aveva espresso un desiderio: poter vedere dalla  finestra di casa un albero.

Dopo un sopralluogo al giardinetto condominiale di via Leonardo da Vinci, dove abita la “nonna” del  Municipio, la Florovivaistica del Lazio ha provveduto ad offrire gratuitamente  due o tre tipi di alberature. La scelta è caduta su un melograno. L’ opzione non è casuale. E’ noto che il melograno è una pianta fortemente simbolica. Il colore rosso dei suoi frutti ha, infatti, sin dall’antichità, evocato la forza vitale, la salute. Insomma è un albero di buon augurio.

Infine il 30 marzo  il Municipio, nella persona del Vice presidente Leslie Capone, ha poi provveduto, con l’aiuto di qualche condomino,  a scavare la buca dove alloggiare l’alberello.

Annita De Giacomi con la famiglia
Annita De Giacomi con la famiglia

Alla fine della piccola cerimonia, alla presenza  della giovane Assessore alle Politiche Sociale Alessandra Aluigi e di alcuni amici e parenti,  la Signora Annita ha preannunciato un desiderio per il prossimo anno: accompagnare l’albero con una panchina. Tanti auguri Annita!

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Viale L. da Vinci: ripristinata la viabilità originaria. Approvato il progetto del Municipio

Viale L. da Vinci: ripristinata la viabilità originaria.
Approvato il progetto del Municipio

di fabrizio FAGIANI

Sul tratto del viale Leonardo da Vinci, compreso tra via Giovannipoli e la piazza omonima, si tornerà finalmente alla viabilità a senso unico su ogni carreggiata.

Era una delle più pressanti richieste fatte dai cittadini del quartiere dopo che tutta l’area, dove sarebbe dovuto essere realizzato un contestato parcheggio sotterraneo previsto dal Piano Urbano Parcheggi, era stata riconsegnata al Comune. Infatti la viabilità, messa in atto in seguito alla rimozione del cantiere del parcheggio mai costruito, si è dimostrata assolutamente inadeguata alle caratteristiche della circolazione automobilistica di quel tratto di viale.

E i cittadini, con il comitato di quartiere “Insieme per San Paolo” e il comitato “No PUP indignati”, hanno con tenacia segnalato al Campidoglio gli incidenti che si susseguivano, soprattutto nell’incrocio con via Costantino, a causa del doppio senso di marcia nella carreggiata sinistra. Segnalazioni raccolte anche dalla Polizia Municipale dell’Ottavo gruppo, che ha pure inviato una nota al Dipartimento Mobilità del Comune per sollecitare il ripristino della viabilità originaria.

Ma dal Campidoglio non arrivava nessuna risposta e allora si è attivato il Municipio VIII. «Appena insediati» ha detto Michele Centorrino, assessore municipale alla mobilità «abbiamo raccolto le necessità dei cittadini che da tempo chiedevano il ripristino della viabilità a senso unico su entrambi i lati, la messa in sicurezza delle scuole e l’aumento dei parcheggi».

Cosi, constatato il ritardo del Comune, il Municipio ha preso l’iniziativa di proporre la realizzazione della risistemazione del viale secondo un progetto messo a punto dai suoi uffici. «Il nostro progetto» ha annunciato con soddisfazione l’assessore Centorrino «è stato vagliato e perfezionato dall’agenzia della mobilità, in collaborazione con l’assessorato capitolino, è stato firmato e con esso anche la necessaria determinazione dirigenziale del traffico è stata emessa. Quindi aspettiamo solo che il Comune inizi i lavori».

E allora che cosa prevede questa tanto attesa risistemazione? Prima di tutto il ripristino della vecchia viabilità, con il senso unico su ognuna delle due carreggiate, che saranno ristrette rispetto a quelle originarie con l’istituzione dei parcheggi a spina di pesce su entrambi i lati. Con questa nuova sistemazione si impedirà il parcheggio tra gli alberi del giardino spartitraffico del viale, che sarà ristrutturato con un intervento successivo. Il restringimento delle carreggiate consentirà il transito di una sola autovettura e quindi si eviterà il fenomeno della irregolare sosta in doppia fila.

Poi è stata prestata massima attenzione alla sicurezza degli attraversamenti pedonali in prossimità degli ingressi della scuola primaria Principe di Piemonte e della scuola dell’infanzia Leonardo da Vinci. Per un tratto del viale verrà per questo istituito un limite di velocità di 30 chilometri orari e saranno realizzate strisce a rilievo sulla carreggiata per provocare il rallentamento dei veicoli. Non sarà possibile realizzare attraversamenti pedonali rialzati, come previsto nel progetto del Municipio, perché il viale Leonardo da Vinci fa parte della viabilità principale.

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