[Municipium. Storia e Archeologia del nostro territorio. Rubrica a cura di Luca Canali]
Una guida per pellegrini – Dopo aver soggiornato e visitato Roma per lungo tempo, il frate agostiniano inglese John Capgrave pubblica The Solace of Pilgrimes, una guida della città per tutti coloro che avevano intenzione di intraprendere un pellegrinaggio a Roma, in particolar modo per il Giubileodel 1450.
Nel suo resoconto, Capgrave fornisce diverse informazioni interessanti che riguardano il territorio dell’Ottavo Municipio.
Dettaglio della mappa di Roma di Pietro del Massaio (1469-71)
Le indulgenze a San Paolo
Una delle ragioni per cui i cristiani provenienti da ogni parte d’Europa intraprendevano un viaggio così lungo e pericoloso erano le indulgenze, le quali garantivano l’accorciamento o remissione totale del tempo che l’anima avesse dovuto trascorrere in Purgatorio a causa dei peccati commessi in vita.
Tra le tante disponibili nelle varie chiese della città, eccone alcune che il frate inglese elenca nella basilica di San Paolo fuori le Mura:
ventotto anni con remissione di un terzo dei peccati, se si entrava nella basilica, dal portone occidentale, vicino alla reliquia della testa dell’Apostolo delle Genti;
mille anni di sconto della pena, da trascorrere in Purgatorio, se ci si recava nella basilica il giorno dedicato a San Paolo (29 giugno);
mille anni di sconto nell’anniversario della Conversione di San Paolo (25 gennaio);
quarant’anni nel giorno dei Santi Innocenti Martiri (28 dicembre);
settemila anni con remissione di un terzo dei peccati nell’anniversario della consacrazione della basilica (18 novembre).
Per approfondire
J. Capgrave, The Solace of Pilgrimes: Rome 1450. Capgrave’s Jubilee Guide (traduzione e commento di P.J. Lucas).
Smaltiti i legittimi festeggiamenti per la promozione, c’è grande fermento in casa del San Paolo Ostiense Basket in vista dell’inizio del campionato di Serie B Interregionale.
Sotto la guida tecnica di coach Carlo Colella, la squadra si prepara ad affrontare nuove sfide, fin dalla prima delle ventidue partite del girone F Conference Centro Italia.
Conferma importante è quella del capitano Riccardo Conte, uomo spogliatoio e giocatore in grado di saper interpretare tutti i ruoli in campo: “Ci stiamo approcciando a questa nuova stagione con grande entusiasmo e determinazione – ci racconta Conte – La squadra è in ottima forma, abbiamo lavorato duramente nella preparazione estiva e siamo pronti a dare il massimo in ogni partita. Le motivazioni sono alte, vogliamo dimostrare il nostro valore e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Il coach ci sta trasmettendo molta fiducia e ci sta spingendo a migliorare continuamente, sia individualmente che come gruppo. Non vedo l’ora di scendere in campo con i miei compagni per affrontare le sfide che ci attendono”.
Al suo fianco la rosa si va a completare con: Emiliano Attia, Eugenio Amanti, Maurizio Antinori, Federico Conte, Gianluca Ferrara, Federico Loi, Gian Marco Miscione, Raul Moldovan, Mario Mugnaioli, Francesco Paolini, Simone Repaci, Gabriele Sarghini, Lorenzo Sedita, Valerio Terrasini, Tommaso Vettor e Marco Vrancianu. Si sono aggiunti i 2005 Tristano Cecchini, proveniente dal Pass Roma, Claudio Paluzzi del Roseto Bk e i giovani Giuseppe Carannante e Luca Cardinali. Questa stagione segna anche il ritorno, conclusa l’esperienza alla Lazio Basket, del play Paolo Gentiloni e dell’ala Riccardo Moretti.
La prima palla a due è in programma sabato 28 settembre alle ore 17:00, in casa al Pala Spano (viale di San Paolo 12) contro l’Esperia Cagliari; l’ultima della Regular Season è prevista domenica 2 febbraio in trasferta contro Stella Azzurra Viterbo.
Le prime 6 squadre classificate di ogni girone di Conference si qualificheranno per i Play-in Gold, le ultime 6 per i Play-in Out.
San Paolo Ostiense Basket
Calendario andata Regular Season
28 set. 17:00 San Polo Ostiense – Esperia Cagliari
6 ott. 18:00 Supernova Fiumicino – SPO
9 ott. 20:30 SPO – Centro Bk Mondragone
12 ott. 18:00 Pescara Bk 2.0 – SPO
19 ott. 18:00 SPO – Basket Ferentino 1977
26 ott. 18:00 SPO – Amatori Pescara 1976
3 nov. 18:00 Basket Palestrina – SPO
10 nov. 18:00 Vasto Basket – SPO
16 nov. 18:00 SPO – Nuovo Basket Aquilano
21 nov. 20:00 Carver Roma – SPO
23 nov. 18:00 SPO – Stella Azzurra Viterbo
Serie C: Città Futura Basket in cerca di conferme
Si accendono i riflettori sulla prossima stagione della Serie C Unica. Dopo il sorteggio dei due gironi, che vedranno protagoniste 28 società partecipanti, i ragazzi allenati da coach Massimo Baralla sono stati inseriti nel girone I con: Vigna Pia, Hsc Palocco Roma Basket, Fonte Roma Basket, Tiber Basket Roma, Cestistica Civitavecchia, Pass Roma, Alfa Omega, Bracciano Basket, Borgo Don Bosco, La Salle, Rim Sport Cerveteri, Stelle Marine e Basket Roma.
“La nuova formula prevede una Regular Season più lunga (26 partite) e per fare una valutazione sul tipo di girone in cui siamo stati inseriti dovremmo aspettare un po’ di partite – ci racconta coach Baralla – La squadra sta molto bene, il fatto di aver inserito “solo” due giocatori ci ha aiutato a ritrovare subito la giusta alchimia. Stiamo lavorando bene, sono molto soddisfatto e credo che potremo dire la nostra contro tutti. Abbiamo qualche ragazzo che deve recuperare da infortuni pregressi, ma hanno voglia di tornare in campo e questo sono convinto che li porterà ad un recupero più veloce del previsto”.
Città Futura Basket
Il coach potrà contare ancora sul capitano Daniele Bonessio, fresco di rinnovo del contratto: “Sono davvero molto contento di poter proseguire questa avventura – si esprime Bonessio in una nota societaria – Per me vestire questi colori è da sempre una grande emozione e credo che non ci sia cosa più bella di poter giocare in quella che a tutti gli effetti considero casa mia. Siamo reduci da una stagione sicuramente positiva, nel corso della quale abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati, sostenuti dal fantastico pubblico del Pala Avenali e dalla Brigata PCF che è sempre stata al nostro fianco in casa e in trasferta. Ma è già arrivato il momento di focalizzare la nostra attenzione sul prossimo campionato, che si prospetta ancora più impegnativo e che ci obbligherà a non commettere passi falsi”.
I due nuovi innesti principali sono il playmaker classe 1999 Luigi Cimminella e l’ala grande classe 1997 Eugenio Boccafurni; la rosa si va completare con: Francesco Argenti, Mattia Giannini, Francesco Ingrillì, Federico Pierantoni, Alessio Ranocchia, Singh Taranjit (Tony) e gli under Davide Santomassimo, Simone Camposeo, Giordano Cantoni, Jacopo Conte, Kareem Rady e Luigi De Caro. Assistente Federico Bonistalli, secondo assistente Mattia Finozzi.
Il campionato di Serie C Unica prenderà il via il weekend del 5 e 6 ottobre; per seguire Città Futura in casa basta recarsi al Pala Avenali in via dell’Arcadia 108
[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Ottobre 2024/numero 65, pag. 8]
Servizio video a cura di Stefano BAIOCCHI & Giuliano MAROTTA, riprese drone @amgc84
La costruzione più alta che Roma abbia mai conosciuto era situata lungo la via Ostiense a pochi metri dalla Basilica San Paolo. Era la celebre Stazione Radiotelegrafica della Regia Marina, da cui spiccava un’antenna alta 208 metri.
L’impianto fu inaugurato nel 1917 con lo scopo di ottimizzare sia le comunicazioni marittime, sia quelle dirette verso le colonie italiane in Africa.
Installati sotto la supervisione di Giancarlo Vallauri, gli impianti erano costituiti da una antenna triangolare sorretta da tre tralicci di ferro, disposti lungo il Valco di San Paolo, all’epoca una zona disabitata.
Dal 1926 entrarono in funzione due nuovi apparecchi cosicché la Regia Marina mise in atto un’intensa attività di propagazione di onde corte, che consentiva di comunicare senza interferenze con tutta l’Europa e con il bacino del Mediterraneo.
Servizio video
La storia del Dirigibile Italia
Radio Marina resta nella memoria collettiva anche per la sfortunata impresa del 1928 di Umberto Nobile al Polo Nord quando il Dirigibile militare Italia, sulla via del ritorno, dopo una missione, si schiantò sui ghiacci provocando la morte di otto membri dell’equipaggio.
Tra i sopravvissuti c’era anche il radiotelegrafista Giuseppe Biagi, che riparò con grande ingegno l’apparecchiatura di bordo riuscendo a trasmettere l’sos. Il segnale d’aiuto fu captato prima da un radioamatore sovietico e poi rimbalzato all’antenna di San Paolo che riuscì così a inviare i soccorsi.
Il radiotelegrafista Giuseppe Biagi, dopo essere stato osannato in patria fu pian piano dimenticato. Per una serie di circostanze finì per fare il benzinaio sulla via Ostiense, proprio a pochi passi dalla stazione Radio Marina che gli salvò la vita.
Con la sconfitta dell’Italia in guerra e con l’urbanizzazione della zona, nei primi anni Cinquanta le strutture furono demolite, rimasero in piedi solo tre manufatti, ancora oggi presenti.
Due di essi, che fungevano da ricovero per i militari, sono diventati delle abitazioni civili, l’altro edificio, inizialmente adibito a scuola, ospita invece dal 1983 la sede del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli.
La Basilica di San Paolo con alle spalle l’antenna di Radio Marina
Strepitosa prestazione della squadra di coach Carlo Colella che domina la formazione di Vigna Pia e vola in finale dove si giocherà un posto per la Serie B contro Basket Cassino.
Dopo avere espugnato il campo del Vigna Pia per 72-84, la squadra del San Paolo Ostiense si ripete anche in casa, battendo nuovamente gli avversari nella gara 2 della semifinale per 74-61, mandando in delirio i propri sostenitori accorsi numerosi al Pala Spano.
Dopo un inizio favorevole del San Paolo con Federico Conte a suonare la carica e a portare il vantaggio già in doppia cifra, la squadra di casa ha un calo nel secondo quarto, in cui gli ospiti riagganciano il risultato. Ci vorrà la grinta di Ballin e di Riccardo Conte a ristabilire il meritato punteggio a metà partita sul 44-31. Nel terzo quarto si accende Repaci che trascina il San Paolo a oltre 20 lunghezze sugli ospiti, è il parziale decisivo che Vigna Pia non riesce più a recuperare.
Coach Colella non può che essere soddisfatto per la prestazione: “Intanto ci tengo a fare i complimenti al Vigna Pia e al coach Polidori per la stagione straordinaria – dichiara Colella in un’intervista – in questa serie hanno avuto l’infortunio di Scianaro che sicuramente ha condizionato e cambiato le carte. Noi siamo stati bravi a difendere prima e poi ad attaccare, anche con delle soluzioni individuali estemporanee, che ci hanno permesso però di mantenere il margine”.
Il San Paolo Ostiense ora dovrà vedersela in finale (al meglio di 3) contro Cassino, una squadra rocciosa che ha sconfitto La Salle in gara 3 per 78-90, una delle formazioni favorite alla promozione.
Gara uno contro i cassinati è prevista sabato 8 giugno alle ore 18:00 al Pala Spano in viale San Paolo 12. La gara due invece si giocherà mercoledì 12 giugno alle 20:30 allo Sportingclub di Cassino. L’eventuale gara 3 è in programma sabato 15 giugno alle ore 18:00 tra le mura paoline.
La squadra del San Paolo Ostiense Basket ha tutte le qualità per centrare la promozione in Serie B Interregionale, ora non ci resta che vivere queste ultime sfide, anche questa volta, col cuore in gola.
San Paolo Ostiense Basket – APD Vigna Pia Basket 74-61
Tabellino San Paolo: Loi 5 +7ass, Amanti 10 +12rimb, Conte F 10 +7ass, Miscione 10, Repaci 12, Attia 4, Ballin 8, Conte R 11, Ferrara ne, Vettor 2, Moldovan 2, Mugnaioli. All. Colella, Ass. Carraro e Zongoli, Prep. Montanucci.
Avete mai immaginato che su una sedia a rotelle si potessero fare acrobazie su delle rampe da skate o che un bambino disabile ami il rischio e l’adrenalina, e che non voglia sentirsi sempre protetto? Avreste mai pensato di divertirvi e mettervi in gioco su una sedia a rotelle?
Potete venire a rispondere a queste domande, in maniera affermativa, sabato 25 e domenica 26 maggio al Parco Schuster, cornice della Basilica di San Paolo, già sede delle due precedenti edizioni di Ognuno a modo suo.
In cosa consiste?
Un modo per sensibilizzare le persone su un tema, come la disabilità, è quello di farle immedesimare nelle varie condizioni umane, per cui nei due giorni al Parco Schuster chiunque potrà provare delle discipline sportive adattate, come tirare di scherma bendati, provare a far canestro, infilarsi in una mischia di rugby o lanciarsi da una rampa di skate su una sedia a rotelle, sempre affiancato da atleti e allenatori esperti.
Un evento quindi dedicato non solo alle persone con disabilità, che avranno la possibilità di provare sport e prendere contatti con squadre e allenatori, ma per tutti. Le discipline adattate in prova libera permettono di scoprire il proprio corpo su una sedia a rotelle o bendato, di abbattere stereotipi e divertirsi tantissimo.
Il parco trasformato in un luogo di inclusività
La due giorni si svolgerà sfruttando le diverse caratteristiche di Parco Schuster.
Sul viale di travertino ci saranno gli sport di squadra in carrozzina come il rugby, il basket e il tavolo da biliardo; verrà installato lo skatepark accessibile per le discipline urbane come pattinaggio e wcmx (skate su carrozzina), e ci sarà la zona dedicata al paraciclismo con bici, tricicli, joëlette e moto-terapia.
Nell’area verde saranno collocate diverse aree sportive, la zona sensoriale e quella di laboratori e giochi: libri e giochi tattili, canzoni e laboratori, tra cui quello in lingua dei segni che avvicinerà le persone di ogni età alla comunicazione integrata con attività divertenti.
Sarà presente anche un palcoscenico, accessibile in sedia a rotelle per permettere a musicisti e attori con e senza disabilità di esibirsi, che vedrà un susseguirsi di approfondimenti, momenti di dibattito e spettacolo.
Programma
L’evento organizzato dalla fondazione Tetrabondi, insieme a tante associazioni, professionisti e collettivi di persone che si occupano di disabilità e sport, prevede un programma ricchissimo, consultabile sul sito della fondazione.
Si inizia alle ore 15:00 di sabato 25 maggio con il benvenuto e l’inaugurazione delle aree sportive e ludiche e dell’area dedicata ai laboratori del palcoscenico accessibile.
Sia sabato sia domenica si svolgeranno dal pomeriggio interventi e dibattiti dal palco, laboratori tra cui quello della Lingua dei segni, di scrittura autobiografica teatralizzata e di danza accessibile.
Nella sera di sabato invece, è prevista musica dal vivo con Rapacio Band, Metro A e Nice Jazz Quintet. Chiuderà la due giorni, domenica sera Gianmarco Orlando con lo spettacolo comico “Alla carica miei 104”.
Al civico 42 di via Silvio D’Amico, nel quartiere San Paolo, si cela uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti dell’archeologia sacra romana: le Catacombe di Santa Tecla.
Scoperte casualmente nel 1961 durante la costruzione degli odierni edifici, questo ipogeo custodisce la memoria della martire Tecla e preziosi cicli pittorici, risalenti al III secolo d. C.
Grazie ai recenti restauri, è possibile ammirare e apprezzare le vivide tonalità degli affreschi che ricoprivano quasi interamente i cubicoli.
L’Associazione Culturale Post Scriputm, in collaborazione con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, organizza ciclicamente delle visite guidate, per poter permettere al pubblico di apprezzare alcune delle manifestazioni pittoriche più rilevanti della Roma cristiana antica e di immergersi nei valori e nelle consuetudini dei primi cristiani.
Dopo nove giornate di campionato di Serie C Unica, Città Futura e San Paolo Ostiense stanno catturando l’attenzione degli appassionati di basket e si stanno affermando come delle forze da non sottovalutare nella competizione.
La squadra del Città Futura Basket ha raggiunto la Serie C per la prima volta nella sua storia, nonostante l’eliminazione nella finale playoff di Serie D nella stagione precedente. Infatti, a luglio 2023 la società ha acquisito il titolo sportivo di Serie C dalla Nova Basket Ciampino, che ha conquistato la promozione sul campo vincendo la finale playoff di Serie D.
Alla guida della squadra è stato confermato coach Massimo Baralla: “Per come è stata costruita la squadra negli anni, con un occhio a tutti gli equilibri non solo tecnici, è stata una vera favola sportiva, purtroppo con un finale diverso da quello che tutti avevamo idealizzato – si legge in una nota rilasciata dall’allenatore – Però io credo che se fai i passi giusti, prima o poi, la sorte ti è amica e questo è quello che è successo con lo scambio di titoli con Ciampino. Ora siamo dove Città Futura Basket merita di stare e sono orgoglioso di avere ancora la possibilità di guidare la squadra”.
Città Futura, è di casa al Pala Avenali in via dell’Arcadia 108, inserita nel girone B e dopo nove giornate ha conquistato un bottino di 14 punti, a fronte di 7 vittorie e 2 sconfitte, raggiungendo i primi posti della classifica.
Da segnalare l’importante vittoria in rimonta contro New Sport Time (87-81) e contro Cest Civitavecchia (88-78) ottime rivali per le posizioni alte della classifica.
La squadra ha dimostrato una combinazione di talento individuale e gioco di squadra impeccabile, e ha messo in mostra determinazione che ha catturato l’entusiasmo dei tifosi. Qualità acquisite grazie al supporto del capitano Daniele Bonessio che ritorna a casa dopo che l’aveva lasciata poco più che diciottenne, all’inizio di una lunga carriera spesa tra le maggiori Serie cestistiche con Virtus Roma, Fortitudo, Frascati e altre squadre di rilievo.
Gli altri giocatori: Alessio Albenzi, Francesco Argenti, Mattia Giannini, Diego Giuliano, Francesco Ingrillì, Matteo Mordini, Federico Pierantoni, Alessio Ranocchia, Gianluca Vagnini e gli under Simone Camposeo, Giordano Cantoni, Jacopo Conte, Kareem Rady e Tony Singh hanno dimostrato abilità straordinarie sul campo, mettendo a segno tiri precisi, difese solide e una coesione di squadra che promette bene per la stagione.
San Paolo Ostiense Basket
Nel girone A, milita il San Paolo Ostiense, società ormai abituata a questa categoria che ha iniziato questa stagione con il piede giusto, testimonianza del duro lavoro e dell’impegno di tutti coloro coinvolti nel programma, a partire dall’allenatore Carlo Colella.
Il coach ha giocato un ruolo fondamentale nel plasmare la squadra, lavorando sulla strategia di gioco e ispirando i giocatori a dare il massimo in ogni partita.
La sinergia tra allenatore e squadra è evidente, e ha creato un ambiente positivo che si riflette nei risultati sul campo.
Dopo nove giornate il San Paolo è in zona play-in con 12 punti, frutto di 6 vittorie e 3 sconfitte.
Da segnalare l’amara sconfitta contro Vigna Pia (77-75) e l’importante vittoria contro Alfa Omega (93-64), dirette avversarie per un posto ai vertici della classifica.
La squadra è di casa al Palazzetto Claudio Spano, in viale di San Paolo 12.
Agli ordini di coach Colella troviamo il capitano Riccardo Conte poi: Eugenio Amanti, Maurizio Antinori, Andrea Ballin, Federico Conte, Andrea Di Camillo, Gianluca Ferrara, Simone Grasso, Phaul Griffin, Philiph Imbesi, Federico Loi, Gian Marco Miscione, Raul Moldovan, Mario Mugnaioli, Francesco Paolini, Pavlo Petryna, Simone Repaci, Gabriele Sarghini, Lorenzo Sedita, Valerio Terrasini, Tommaso Vettor e Marco Vrancianu.
La Virtus Tormarancio continua a suscitare grande entusiasmo e ad attirare l’attenzione degli appassionati e degli osservatori di calcio. Neopromossa in Seconda Categoria, dopo un eccellente finale nella stagione precedente, la squadra amaranto continua a convincere e a divertire.
Dopo tre giornate di campionato del girone G, la squadra ha totalizzato 7 punti, posizionandosi subito tra i primi posti della classifica.
Un primo bottino è stato ottenuto con un pareggio all’esordio fuori casa contro il Don Bosco Genzano (0-0) e grazie a due vittorie consecutive: la prima in trasferta contro l’Accademia R. Tuscolano C. (1-2) e la seconda contro Re Ale Calcio (3-1) davanti al pubblico di casa
Nei primi impegni di campionato nella squadra tormarancina si denota una maggiore motivazione rispetto agli avversari, sia per dimostrare di voler stare al passo con le squadre già presenti nella categoria superiore, sia per un clima di serenità che l’allenatore Mario Boletti è riuscito a trasmettere ai singoli.
Anche l’arrivo di nuovi giocatori è stato un impulso significativo nelle prestazioni, come l’acquisto di Nikolas Venti l’ex attaccante del Real San Paolo, capocannoniere nella scorsa stagione in Terza Categoria.
Il Tormarancio ora deve riuscire a dare continuità nelle prestazioni, a gestire le risorse fisiche e dimostrare di avere la capacità di adattarsi alle sfide più difficili che l’aspettano, tutti fattori importanti per una squadra neopromossa che vuole affermarsi nel nuovo campionato.
La squadra è di casa al campo Guglielmo Fiorini in via Costantino 5, la prossima partita tra le mura amiche è in programma domenica 12 novembre alle ore 11:00 contro l’Atletico San Lorenzo.
Il Real San Paolo prosegue l’esperienza in Terza Categoria
Giunti al terzo anno consecutivo in Terza Categoria, i giallo-neri del Real San Paolo ormai hanno maturato una buona esperienza nella competizione. Durante questi tre anni, la squadra ha avuto l’opportunità di crescere, migliorare e adattarsi al livello di gioco del campionato.
Presenti nel girone A, le prime tre partite hanno segnato un inizio altalenante, con una vittoria e due sconfitte.
La vittoria iniziale contro il Miracoli Football Club (5-3) è stata un motivo di gioia e soddisfazione per i giocatori, lo staff tecnico e i sostenitori. Con determinazione e spirito di squadra, il Real San Paolo è riuscito a superare i propri avversari e ad assaporare il gusto del successo. Il risultato positivo ha dimostrato che il lavoro svolto durante la preparazione estiva è stato premiato e ha alimentato l’entusiasmo.
Tuttavia, nelle partite successive, la squadra ha dovuto subire due sconfitte consecutive, contro Lido Anzio Calcio (5-0) e Città di Ostia (2-4), che hanno messo in evidenza alcune difficoltà, dovute anche alla giovane età dei giocatori. Sarà la bravura dell’allenatore Giuseppe Rossi a trasmettere l’esperienza necessaria per affrontare con lo spirito giusto ogni incontro.
Il tecnico potrà contare anche sull’aiuto di alcuni “senatori” come il numero dieci Maurizio Curtilli e il difensore, nonché capitano, Simone Pomponi. Inoltre, il Real San Paolo potrà fare affidamento sui goal dell’attaccante Diego Battistini e sugli assist del centrocampista Federico Catanzaro, entrambi già molto ispirati in questo avvio di stagione. Purtroppo, Giuliano Bianchi, giocatore e dirigente della società, si è infortunato al ginocchio e potrà tornare in campo, solo tra qualche mese.
La società mantiene sempre un atteggiamento positivo, indipendentemente dai risultati; continua onorevolmente a praticare una politica volta all’inclusività verso chi è in difficoltà economiche, valorizzando lo sport amatoriale, offrendo momenti di socialità e l’opportunità di svolgere attività fisica a tanti ragazzi. Un ulteriore motivo per sostenere la squadra e ad incoraggiarla ad ogni incontro.
Le partite del Real San Paolo sono in scena sul sintetico del campo Guglielmo Fiorini in via Costantino 5, il prossimo incontro casalingo è in programma domenica 19 novembre alle ore 15:00 contro il Procalcio Italia.
Il consultorio di Largo delle Sette Chiese, da più di dieci anni un punto di riferimento per gli abitanti di Garbatella e San Paolo, non offrirà più servizi di ginecologia e ostetricia. Ad annunciarlo un cartello di avviso all’utenza affisso al cancello principale. La struttura, inaugurata alla fine del 2012, rimane aperta solo ed esclusivamente per le vaccinazioni dei bambini con meno di un anno. A quei servizi, che verranno trasferiti e accorpati al consultorio di Tor Marancia in via dei Lincei 93, fanno anche riferimento i programmi di screening oncologici, lo spazio giovani, i corsi pre parto e le consulenze per neo genitori come l’assistenza e il confronto sull’allattamento. La decisione ha subito scatenato le proteste dei cittadini, in particolare di un gruppo di donne del territorio, che attraverso una petizione su change.org hanno già raggiunto più di cento firme in poche ore contro l’accorpamento e lo smantellamento della struttura.
“Questa protesta nasce da una chat che abbiamo creato con i genitori di zona, dal nome Spazio Spaziale, in cui ci scambiamo informazioni, progetti e quant’altro di utile per il quartiere e suoi abitanti. Quando abbiamo saputo la notizia della chiusura del consultorio e del conseguente accorpamento con quello di Tor Marancia c’è sta grande indignazione tra tutti” – afferma Stella Liberato, a nome del gruppo dei genitori del quartiere. “A Garbatella – spiega – il consultorio di largo delle Sette Chiese poteva anche essere raggiunto a piedi da chi non è munito di mezzi di trasporto propri. Purtroppo nella nostra città prendere gli autobus con il passeggino è diventato molto complicato e non poter usufruire di una struttura del genere a due passi da casa è inaccettabile. Il problema certamente non riguarda solo le mamme ma tutte le donne – aggiunge. Nel corso del tempo tutte noi abbiamo avuto bisogno di trovare la porta del consultorio aperta e togliendo questo riferimento si priva una fetta della popolazione di un servizio fondamentale. Inoltre – conclude Liberato – ieri c’è stata una riunione tra le donne del quartiere per affrontare la problematica e sono state raccolte già più di cento firme nella petizione che abbiamo lanciato. Chiediamo alla cittadinanza il maggior supporto possibile per non far chiudere questo luogo così prezioso per il Municipio”.
Dodicesima vittoria consecutiva, miglior attacco del girone e tanto spettacolo. Al fischio finale tutti in piedi per la Virtus Tormarancio che s’impone per 1-10 contro il Real San Paolo, vincendo anche il ritorno di questo derby municipale.
Allo stadio Guglielmo Fiorini va in scena una partita leale e piacevole, anche se in campo c’è una sola squadra! Gli sciangaini, oggi in maglia bianca, fanno valere tecnica e fisicità sugli avversari, con cinque goal per tempo e molte occasioni sprecate.
Il Real San Paolo, in campo con il completo giallo nero, invece, complice anche qualche assenza per infortuni, oggi non è riuscito a sfruttare le sue caratteristiche tattiche. L’attaccante Nikolas Venti è troppo isolato e con pochi palloni giocabili; caparbio sul finale a rimediare il rigore per il goal della bandiera che lui stesso trasforma, integrando il bottino a 25 reti stagionali e affermandosi come miglior capo cannoniere del girone.
a sx Nkolas Venti segna dal dischetto – a dx la Virtus Tormarancio
Le dichiarazioni di mister Mario Bolletti
Ancora esultante per questa ennesima vittoria Mario Bolletti, il mister del Virtus Tormarancio, ci racconta questo momento speciale: «Faccio i complimenti ai ragazzi, non faccio nomi perché, se abbiamo raggiunto questo record di vittorie, il merito è di tutta la squadra, anche di chi ha poco minutaggio in campo, la vittoria è del gruppo. Non vogliamo accontentarci, dobbiamo ancora migliorare e provare a vincerle tutte. Invito tutte le persone a seguire la squadra sugli spalti per incitarla».
Il Tormarancio, a sole tre partite dal termine del campionato, è al terzo posto in classifica: la promozione in seconda categoria è a un passo. Tra due settimane affronterà in trasferta il Tor Cervara, attualmente primo in classifica, e nell’ultima di campionato che si terrà il 28 maggio, affronterà il derby in casa contro il Garbatella 1920.
Il Real San Paolo, invece, è penultimo in classifica, sebbene abbia mostrato notevoli miglioramenti rispetto alla scorsa stagione. Da segnalare la partita in trasferta contro Villa Gordiani, nell’ultima di campionato, ad una sola lunghezza dai giallo neri che all’andata vinsero per 4-1.
Marcatori: pt. M. Casciana, G. Littera, D. Rossi, E. Cortegiani Murzilli, M. Casciana; st. Arnaud, M. Ruggiero, M. Casciana, M. Ruggiero, T. Cosimetti, Nikolas Venti rig. (Real San Paolo).
a sx Mr. Mario Bolletti – a dx la Virtus Tormarancio staff e squadra
Collegare Valco San Paolo con la zona di Pian Due Torri attraverso un ponte sul Tevere riservato esclusivamente alle biciclette e ai pedoni. È questa la richiesta, risalente ad una vecchia delibera datata 2005, rilanciata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle al Municipio e al Comune dopo aver raccolto numerose adesioni con una petizione popolare, che verrà presentata direttamente al Sindaco Gualtieri.
La proposta fa riferimento ad un provvedimento con cui, ormai quasi vent’anni fa, era stato approvato il “Programma di recupero urbano Magliana”, progetto che prevedeva opere di riqualificazione per il quadrante sud est ma che non è mai stato realizzato.
Le dichiarazioni di Matteo Bruno
“In queste settimane abbiamo ottenuto più di 600 firme per chiedere al sindaco la realizzazione del ponte ciclopedonale che permetterebbe di collegare Valco San Paolo a Pian due Torri”. Dichiara Matteo Bruno, consigliere M5S nel Municipio VIII.
“Il piano – spiega – era stato approvato dal comune di Roma con delibera 85/2005 per poi essere lasciato nel cassetto e oggi, a distanza di anni, abbiamo deciso di riprendere in mano il progetto in quanto infrastruttura sostenibile e intelligente”.
“Un ponte riservato al transito di biciclette e pedoni – prosegue Bruno – consentirebbe a centinaia di studenti provenienti dal Municipio XI di raggiungere le diverse sedi dell’Università Roma Tre in maniera sostenibile e di accorciare le distanze con la fermata della Metro B Marconi. Come Movimento 5 Stelle – conclude – abbiamo presentato due atti, uno in Municipio VIII e uno in Comune, per dare mandato alle Giunte di attivarsi affinché venga realizzato al più presto”.
Guanti, sciarpe, cappelli e poi frutta secca, piccole confezioni di biscotti e tavolette di cioccolato per riscaldare le notti delle persone che dormono ai bordi delle strade, delle piazze o dei binari delle stazioni. La serata di solidarietà, organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio, è per giovedì 16 febbraio dalle 19,30 alle 20,30 in Via Tito 30 a San Paolo. Tutta la cittadinanza è invitata a donare questi generi di conforto, che nella stessa serata verranno distribuiti dai volontari ai senza fissa dimora.
Il ricordo di Modesta Valenti
“In questa occasione – spiega Paolo Severi coordinatore di zona della Comunità – parleremo della storia di Modesta, simbolo delle persone che vivono per strada, morta di freddo nel 1983 al binario 1 della Stazione Termini per non essere stata soccorsa”.
L’ambulanza infatti si rifiutò di portarla in ospedale perché era troppo sporca per essere salvata e fu lasciata morire riversa a terra e agonizzante. Da allora in questi quarant’anni la Comunità di S. Egidio ne ha commemorato la morte ricordando insieme a lei tutte le vittime dell’abbandono creando un grande movimento di solidarietà, che si occupa stabilmente dei senzatetto portando loro coperte e pasti caldi indispensabili soprattutto durante le fredde notti invernali.
La messa nella chiesa di San Michele
Domenica 19 febbraio alle 11,30 nella chiesa del San Michele a piazzale Antonio Tosti 4 sarà celebrata la liturgia in memoria dei senza dimora morti quest’anno sui marciapiedi. “Alla commemorazione, celebrata da don Francesco Tedeschi di Sant’Egidio – aggiunge Severi – saranno presenti cinquanta senza fissa dimora per ricordare tutti i nomi di chi, morto quest’anno, viveva per la strada. Seguirà un pranzo di solidarietà con i poveri”.
Dopo tredici giornate di campionato la classifica di Serie D, girone A, vede al comando la squadra del VM Cerveteri Coppa D’Oro con 36 punti, seguita con 33 punti dal Time Sport Roma che a suon di goal, ben 56 fino ad oggi, è una delle candidate alla promozione in Serie C.
Al sesto posto della classifica, con 16 punti, ci sono le bianche-rosse-nere della Oxygene, meglio conosciute come Torpedo Roma. La squadra è ancora in corsa per tutti gli obiettivi stagionali: il piazzamento ai playoff in campionato e il passaggio del turno in Coppa Lazio.
La Torpedo sta alternando prove convincenti a partite controverse, una situazione causata sia dal buon livello delle avversarie, sia da alcune prestazioni al di sotto delle aspettative. La squadra però sta intensificando gli allenamenti, proprio per migliorare il livello tecnico e tattico e cercare di conquistare punti in classifica.
Da segnalare la bella vittoria in trasferta contro il Brasil Sport Club 1-4 e quella in casa contro il Casperia Sabina per 3-2; due partite insidiose in cui la squadra ha dimostrato di avere carattere, a differenza del match contro il Time Sport Roma dove, dopo un buon avvio, la Torpedo è capitolata in un severo 5-0.
Fuori dal campo
Naturalmente i risultati e le statistiche passano in secondo piano in una realtà dove quel che conta è la passione che stringe tra loro le ragazze, la società, il mister e i tanti supporters della squadra. La società, d’indole popolare, agli aspetti ludici e agonistici, affianca valori come l’inclusione e la solidarietà e si impegna affinché ci sia la possibilità di far praticare sport a tutte le ragazze che lo desiderino.
La quota d’iscrizione è facoltativa e la società si autofinanzia attraverso eventi culturali e offerte dei sostenitori. Le giocatrici non vogliono apparire con il loro nome, perché lo spirito di squadra è considerato più importante della prestazione individuale.
Le partite in casa si tengono a venerdì alterni, alle ore 21:00, presso l’impianto Francesco Valdiserri ex Polisportiva G. Castello (via C. Colombo 426). Gli allenamenti, invece, si svolgono il lunedì e il mercoledì, e chi vuol passare a fare una prova o anche solo a chiedere informazioni è sempre benvenuta.
Infine, per lasciare a tutte lo spazio di gioco, la squadra è impegnata anche in un torneo amatoriale che si svolge tutti i giovedì in orario serale agli Ulivi Sport Village (via della Pisana 1036).
Morire a 18 anni in un incidente stradale mentre si cammina tranquilli sul marciapiede con un amico. È quanto accaduto sulla Cristoforo Colombo all’altezza di viale Giustiniano Imperatore giovedì 20 ottobre, era da poco passata la mezzanotte.
A travolgere mortalmente Francesco Valdiserri una Suzuki Swift guidata da una 24enne, risultata poi positiva all’alcoltest. La vettura stava procedendo in direzione dell’EUR percorrendo la corsia laterale della Colombo, quando ha improvvisamente sbandato finendo sul marciapiede, abbattendo prima un palo della segnaletica per poi finire la corsa contro il muro di un parcheggio. L’intervento dei soccorritori è stato immediato, ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Illeso il suo amico, che sarà poi ascoltato come testimone. La guidatrice dell’utilitaria è stata trasportata al Sant’Eugenio per alcune ferite ed è stata arrestata per omicidio stradale e posta ai domiciliari. Secondo quanto si è appreso alla ragazza era già stata sospesa la patente per due anni per aver guidato in stato di alterazione.
Il cordoglio della cittadinanza e del mondo politico
Francesco, appassionato di sport e musica, già studente del Liceo Socrate, avrebbe compiuto 19 anni a novembre. Tifoso della Roma era figlio di Paola Di Caro e Luca Valdiserri, entrambi giornalisti del Corriere della Sera.
La mamma Paola è molto conosciuta perché sulle pagine del prestigioso giornale segue la politica nazionale.
È stata proprio la mamma su Twitter ad annunciare quanto accaduto al proprio figlio. “Il mio 18enne meraviglioso non c’è più. Il mio bambino che aveva a cominciato a correre nella vita. Un’auto nella notte lo ha investito e non tornerà. Nulla più tornerà. Nulla ha più senso. Nulla”. Parole strazianti, a cui hanno fatto seguito numerosissimi messaggi di cordoglio dal mondo della politica, dai colleghi e da tantissimi cittadini comuni. Anche la S.S. Lazio ha espresso la propria vicinanza alla famiglia.
Il presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri sempre tramite Twitter ha voluto far sentire il proprio cordoglio alla famiglia del ragazzo. “L’intera comunità del nostro Municipio si stringe intorno a Paola Di Caro, a tutta la famiglia e ai compagni di scuola del Liceo Socrate per la tragica scomparsa di Francesco”.
Francesco all’uscita dal liceo Socrate, foto pubblicata dalla mamma sul proprio profilo Twitter
Numeri che fanno paura
Quella degli incidenti stradali nella capitale è una piaga che sembra non finire, al punto che anche il nostro municipio non ne è stato purtroppo esente, come nell’agosto del 2021 o il 7 febbraio di quest’anno. Dall’inizio dell’anno le vittime della strada a Roma sono 82, di queste moltissimi sono i giovani, ma anche i pedoni. Tra le cause, oltre all’alta velocità, la distrazione e l’abuso di alcool e droghe. Il rischio è che a fine anno il bilancio dei decessi sulle strade dell’hinterland capitolino ricalchi quello del 2021 con 121 persone decedute.
I rilievi sul luogo dell’incidente
I rilievi sul luogo dell’incidente – da parte degli addetti all’infortunistica e degli agenti della Polizia Locale – sono andati avanti per gran parte della mattinata, tra la curiosità di molti automobilisti che percorrevano l’arteria e l’incredulità dei colleghi dei genitori del ragazzo che si sono recati sul posto. Ciò che è apparso evidente è che sull’asfalto non vi erano segni di frenata. Inoltre l’autovettura, prima di finire la sua corsa, oltre al palo della segnaletica ha abbattuto anche un grosso arbusto.
Già questa mattina presto qualcuno aveva lasciato un mazzo di girasoli sul marciapiedi.
Alla famiglia di Francesco la redazione di Cara Garbatella esprime le più sentite condoglianze.
Il luogo dell’incidente in cui ha perso la vita Francesco
Si tratta di un appuntamento gratuito al mese, da settembre a dicembre, in cui si affrontano tematiche scientifiche con l’ausilio di esperti, nei luoghi quotidiani del quartiere come il bar, il centro anziani e la Basilica di San Paolo.
Proprio dal piazzale antistante il campanile dell’imponente chiesa sulla via Ostiense è iniziato il primo incontro “Passeggiata geologica: la Garbatella come non l’avete mai vista”, un tour scientifico attraverso via delle Sette Chiese fino ad arrivare a piazza Sant’Eurosia, condotto da Sveva Corrado, docente di Geologia del Dipartimento di Scienze Roma Tre e Martina Fabbri, geologa libera professionista.
Le tappe della passeggiata geologica
La prima parte della visita guidata, introdotta dal Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri e dall’Assessora alla Cultura Maya Vetri, si è svolta tra la Basilica costantiniana di San Paolo fuori le mura e l’inizio di via delle Sette Chiese, dove anticamente sorgeva una vasta pianura alluvionale sulle rive del Tevere attraversata da via Ostiense.
Dopo una breve sosta alla celebre Necropoli di San Paolo, tomba dell’Apostolo divenuta in seguito un cimitero cristiano, è bastato alzare lo sguardo per soffermarsi sulla piccola altura che si eleva sul retro della basilica, la Rupe di San Paolo, caratterizzata, come spiegato dalla professoressa Corrado, dal conglomerato giallo, roccia di natura vulcanico-sedimentaria risalente a oltre quattrocentomila anni fa, costituita da materiali di origine vulcanica provenienti dalle eruzioni del vulcano dei Colli Albani. La Rupe, oggi circondata da una protezione metallica per contenere le possibili frane da crollo, accoglie al suo interno la cosiddetta “grotta dei profeti”, da cui nel medioevo si credeva uscissero Elia ed Enoch per combattere l’Anticristo, episodio mitologico citato anche dal sonetto di Gioacchino Belli “La fin der monno”.
Proseguendo verso Largo delle Sette Chiese, la tappa successiva è stata il Parco di Commodilla, area verde che prende il nome dalle catacombe risalenti al III secolo d. C. celate sotto di esso, originariamente ricavate da una cava di pozzolana rossa, riutilizzata poi a scopi funerari.
Infine piazza Sant’Eurosia, dove si è concluso il tour ed è stato possibile ammirare i resti di colonne di granito provenienti da un’area di origine romana, probabilmente dal nord Africa o dalla Turchia.
Le dichiarazioni di Sveva Corrado
“Ci siamo organizzati insieme al Municipio VIII, in particolare all’assessora Maya Vetri, per far vedere la geologia e la geomorfologia della Garbatella”. Dichiara Sveva Corrado, docente di Geologia del dipartimento di Scienze Roma Tre. “Sono informazioni che non troviamo facilmente – sottolinea – e non vengono spiegate tutti i giorni dalle guide classiche, che si occupano in particolare della bellissima architettura del quartiere”.
“La geologia – prosegue – è molto importante per capire dove si abita, se l’edificio in cui si vive è stabile o meno e per conoscere le vicissitudini di monumenti importanti, come la nostra Basilica di San Paolo. Dunque – conclude – nonostante silenziose, le rocce sono in grado di parlarci molto, permettendoci di leggere il territorio e di ricostruire storie, ambienti, flore e faune del passato, cosa sempre molto emozionante.
Renoize un sogno diventato realtà, grazie alla Roma Antifascista che ogni anno si stringe e si autorganizza per ricordare Renato Biagetti.
Il parco Schuster di San Paolo si apre ad accogliere, dal 2 al 4 settembre, tre giorni del Festival antifascista di cultura indipendente.
L’assassinio e la memoria di Renato Biagetti
Era il 27 agosto 2006 quando Renato Biagetti, ingegnere di 26 anni, nato e cresciuto nel quartiere della Montagnola e attivista del centro sociale Acrobax, fu ucciso da sette coltellate da due giovani neofascisti a Focene, al termine di un concerto in spiaggia. Da quel tragico giorno sono state tante le iniziative intraprese dalla famiglia, dagli amici e dalle amiche per ricordarlo, tra queste nel 2019 l’Anpi di Fiumicino ha posato una targa e una pietra d’inciampo, nel luogo dell’omicidio per ricordare a tutti quello che successe. Anche quest’anno il giorno dell’assassinio, al Buena Onda, stabilimento della cittadina di Focene, si celebrerà il ricordo di quel tragico giorno.
Renato Biagetti
Il programma dal 2 al 4 settembre
Il programma completo è disponibile sul sito degli organizzatori ed è suddiviso in tre fasce orarie:
dalle ore 17.00 alle ore 19.00 con presentazione libri, dibattiti, incontri, stage, cerchi assembleari, laboratori, sport popolare.
Dalle ore 19.00 alle ore 20.00 teatro, performance, reading, slam poetry, monologhi.
Dalle ore 20.00 fino alla chiusura: concerti, emergenti, cumbia, musica popolare, rap, hip hop, reggae, latina, tutti i generi.
L’ingresso per tutte e tre le giornate è gratuito e ogni incontro sarà tradotto per i non udenti in Lis. Da segnalare per tutta la durata del festival lo stand di Cucina dal Mondo, i cui introiti andranno a sostenere le spese legali per i detenuti arrestati il 15 ottobre 2011 durante il corteo degli Indignati. Inoltre, sarà installato uno skatepark accessibile anche da chi costretto o costretta sulla sedia a rotelle, dal nome “Ognuno a modo suo” a cura della fondazione Tetrabondi.
No ai controlli alla manifestazione estiva in programma al Parco Schuster. La maggioranza dell’VIII Municipio ha bocciato la mozione presentata da Lista Civica Calenda Sindaco e dal Movimento 5 Stelle. Una mozione che però non è stata votata dai firmatari del M5S, Marco Merafina e Matteo Bruno. I due consiglieri sono usciti dall’aula per protesta rispetto alla mancata approvazione del terzo atto sul Parco di Tor Marancia presentato dalle opposizioni. Per lo stesso motivo anche i consiglieri di Fratelli d’Italia non hanno partecipato al voto.
L’attacco di Simonetta Novi (Lista Calenda Sindaco)
Commenta Simonetta Novi, capogruppo della Lista Calenda Sindaco: “Nonostante gli organizzatori abbiano recintato il doppio dello spazio rispetto all’edizione invernale, occupandone la quasi totalità, e nonostante il programma pubblicato preveda concerti fino alle 2 di notte, anche infrasettimanali, la maggioranza di VIII Municipio ha bocciato la nostra mozione in cui evidenziavamo le prime irregolarità e chiedevamo controlli”. E continua: “Gli organizzatori, associazione Remuria, già nell’edizione invernale autorizzata come manifestazione di intrattenimento e non di concerto, hanno mostrato grande disinvoltura non montando la pista di pattinaggio prevista. Ma nessuno ha controllato evidentemente, perché altrimenti sarebbe stata chiusa subito”. “Un conto – prosegue Novi – è avere sotto casa ragazzi che si divertono con una pista di pattinaggio, un conto sono i concerti e Dj Set a tutto volume oltre le 2 di notte”. “Ora, dai primi di giugno a fine settembre – aggiunge Novi – i residenti si ritroveranno a convivere con la stessa bolgia di questo inverno, tra alcol e schiamazzi”.
A seguito di altre interrogazioni presentate, la giunta in inverno aveva promesso “governo e controllo” rispetto all’edizione estiva. “Oggi – rileva Novi – anche di fronte all’evidenza, la maggioranza ha bocciato proprio la richiesta di attuare quanto promesso”. La Lista ricorda anche che gli organizzatori sono gli stessi della manifestazione “Scalo Playground” del II Municipio, con la direzione di quest’ultimo che ha poi imposto un termine dei concerti alle 22.30, ed ora ha addirittura revocato l’autorizzazione. “Rimaniamo basiti – conclude Novi – dalla giunta e dalla maggioranza dell’VIII Municipio, che prima promettono controlli e poi rifuggono dalle proprie responsabilità. Secondo i dettami del bando di gara, gli organizzatori non pagano l’occupazione di suolo pubblico e ricevono un contributo economico, in cambio di eventi gratuiti e stand di mescita e vendita. Ma ai residenti di San Paolo la salute e il diritto al riposo chi lo restituisce?”.
Il disagio per gli abitanti della zona
Alcuni cittadini, rimarcando la situazione di disagio in occasione dei concerti al Parco Schuster, hanno sottolineato che vi sono situazioni più gravose per la tranquillità. “Gli schiamazzi davanti alla Basilica di San Paolo sono all’ordine del giorno, anzi della notte”, si lamenta una coppia a spasso con i figli. “Ogni mattina facciamo lo slalom tra i vetri e le bottiglie per terra, abbiamo chiamato i vigili ma non si è mai visto nessuno”. Un signore che abita a ridosso dell’università lamenta “i rumori legati ai locali frequentati dagli studenti che si attardano fino a notte fonda”. “Un caos a cui non ci si abitua mai” fa eco la moglie.
La replica della maggioranza
Per conto della maggioranza la replica non si è fatta attendere. “La mozione presentata ricalca alcuni avvenimenti pregressi, per cui è fuori luogo prevedere cosa possa accadere nelle prossime settimane”. Così Maya Vetri, assessora alle Politiche Culturali dell’VIII Municipio. “Noi come municipio ci teniamo a precisare che dopo due anni di isolamento, solitudine e di stop alle attività culturali, il territorio torna ad essere impreziosito dalla tutela dell’aggregazione e dalla socialità”. “In ogni caso – prosegue Vetri – saremo vigili e scrupolosi sulle applicazioni delle regole previste sia dal bando dell’Estate Romana sia da quelle del buon senso”. “È nostra intenzione mantenere un livello qualitativo dell’offerta culturale”, tiene a precisare l’assessora. “Saremo quindi meticolosi nel far rispettare la pulizia delle strade e del verde, senza tralasciare la questione legata al rumore per il rispetto della tranquillità dei cittadini, anche su questa questione ci siamo confrontati con gli organizzatori”, conclude Vetri.
Partita Tormarancio San Paolo – un Sole primaverile splende sul sintetico del Guglielmo Fiorini. In campo si affrontano per la diciottesima giornata del campionato di terza categoria girone C, la Virtus Tormarancio e il Real San Paolo, il derby d’ottavo municipio che come all’andata se lo aggiudicano i tormarancini.
La partita è molto equilibrata, le squadre sono messe bene in campo. La Virtus pressa alto l’avversario e lo chiude nella propria metà campo, il San Paolo tenta le ripartenze in contropiede ma pecca di precisione nell’ultimo passaggio. Al 19’ il Tormarancio passa in vantaggio, il numero 6 Cristian Monteiro scatta sulla fascia sinistra palla al piede e serve centralmente in area il numero 8 Tormmaso Bartolmei, che si libera di un difensore e lascia partire un tiro deciso, il portiere del San Paolo respinge sullo stesso Bartolmei che ribadisce in rete di destro per l’1-0.
Alla mezz’ora il numero 10 del Tormarancio si fa espellere e lascia la sua squadra in dieci uomini; il San Paolo tenta di alzare i ritmi di gioco cercando di sfruttare il vantaggio numerico, in particolare Leonardo Coletta e Giuliano Bianchi impensieriscono il portiere Livio Coramusi, che tira un sospiro di sollievo quando nel finale di primo tempo un tiro angolato di Bianchi sfiora il goal.
Nel secondo tempo gli sciangaini si chiudono bene in difesa e giocano di contropiede, collezionano calci d’angolo e due pali con Federico e Vertechy. Nei minuti finali giostra di cambi, fiocca qualche cartellino giallo e il Tormarancio cerca il raddoppio, solo la bravura del portiere Antonio Vozzolo, oggi migliore in campo, nega la gioia del goal agli avversari.
Commenti post partita
Delusione nel Real San Paolo, ben messa in campo da mister Giuseppe De Rossi e, nonostante abbia mostrato miglioramenti in fase difensiva, non trova punti nel suo cammino e mantiene stabilmente l’ultimo posto nella classifica del girone. “Probabilmente c’era un rigore nel primo tempo in nostro favore che avrebbe potuto cambiare l’esito della partita – commenta Giuliano Bianchi dirigente e giocatore – il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per quanto è stato espresso in campo. La società fa tesoro e di necessità virtù di quello che è il percorso che ha intrapreso. Siamo impegnati in tre campionati: l’amatoriale, l’élite e la terza categoria, contraddistinguendoci per l’impegno sociale, nel coinvolgere tanti ragazzi che non potrebbero fare sport”.
Mister Mario Boletti per il Tormarancio dichiara soddisfazione per la vittoria: “Un importante risultato che da morale alla squadra, però c’è ancora da lavorare in tutti i reparti, soprattutto nella finalizzazione. Oggi abbiamo sbagliato troppi goal davanti alla porta, alcuni anche facili e questo non è tollerabile. Complimenti al Real San Paolo che ci ha fatto soffrire fino alla fine”.
Che Nanni Moretti, dopo l’ultimo bellissimo film Tre Piani, sarebbe da subito tornato sul set lo si era intuito. La conferma è arrivata ai primi di febbraio, quando con un video pubblicato su Instagram, venivano mostrate le foto del prossimo cast insieme ad una carrellata di costumi di scena. Pochi giorni fa , in un altro post sul medesimo social, il regista ha mostrato alcune palazzine costruite appositamente in un’ampia area, di proprietà di Cinecittà, sulla Pontina. Sullo sfondo si intravedono anche un negozio di alimentari e una sezione del P.C.I. .
Il nuovo film, che considerando la scrupolosità di Moretti probabilmente vedrà una lunga gestazione, si chiamerà Il sol dell’avvenire. Tra gli attori, insieme a Margherita Buy, troviamo Mathieu Amalric, Silvio Orlando, Barbora Bobulova e lo stesso Nanni.
Set di Nanni Moretti al vecchio deposito Atac San Paolo
Pochi giorni fa in un divertente videomessaggio inviato al Teatro Petruzzelli di Bari, dove si stava tenendo il Bari International Film Festival, insieme a Margherita Buy si scusava per la mancata presenza nel capoluogo pugliese poiché entrambi impegnati nelle riprese del nuovo film. Proprio in quell’occasione l’attrice avrebbe dovuto ricevere il premio Alida Valli. In questi giorni alcune scene della prossima opera cinematografica, Moretti le sta girando presso il vecchio deposito Atac di Via Alessandro Severo a San Paolo. Anche se l’area è ovviamente inaccessibile, e dalla Sacher Film (la sua casa di produzione) non trapela nulla, alcuni cartelli informavano i cittadini della momentanea sospensione del mercato del fine settimana “per consentire le riprese del film di Nanni Moretti”.
Caro Diario (1993)
Quello del regista romano, per molti abitanti del nostro Municipio, è stato un gradito ritorno a distanza di quasi trent’anni da Caro Diario (1993), uno dei film più apprezzati di sempre, che in alcune scene lo vede a spasso con la Vespa per le strade della Garbatella. Proprio la scelta del nome del nostro giornale, Cara Garbatella, nata da un’intuizione di Andrea Fannini allora segretario della sezione Pds della Villetta, fu un omaggio a Caro Diario, un film che tra l’altro fece conoscere al di fuori del Raccordo Anulare alcuni aspetti nascosti del nostro amato quartiere.
Un campo da basket trasformato nella tela di un pittore. Forme geometriche astratte e dai colori sgargianti si alternano donando equilibrio e senso di vitalità dove prima c’era il cemento. Le pareti di una scuola divenute pagine di un libro nato per narrare alcune importanti storie del cinema italiano. Un’invasione di arte e creatività ha, infatti, pervaso l’area urbana lungo via della Vasca Navale. Tutto ciò si è potuto concretizzare grazie al progetto “Cantieri San Paolo”, realizzato dal Municipio Roma VIII con i fondi stanziati dalla Regione Lazio, attraverso il bando Lazio Street Art e concretizzato con il supporto dell’associazione Dominio Pubblico, con la collaborazione degli All Reds Basket, gli attivisti dell’Acrobax, gli studenti dell’istituto Cine-tv Rossellini e tanti volontari e artisti.
“Cantieri San Paolo” si compone di due progetti principali: One Take Project, guidato da Paolo Colasanti, in arte Gojo, che vede la realizzazione di treopere murali sulle facciate dell’Istituto statale Cine-tv Roberto Rosselliniad opera degli artisti Leonardo Crudi ed Elia ‘900, opera che avviene proprioa ottanta anni dall’uscita de “La nave bianca”, primo lungometraggio del regista al quale la scuola è dedicata.
Il secondo progetto, Tiber Courtyards, ha visto il restauro di duecampi da basket: quello all’interno della parrocchia San Leonardo Murialdo e quello all’esterno del centro sociale Acrobax. Entrambe le pavimentazioni sono opera dell’artistaGreg Jager e a cura di Michele Trimarchi e si ispirano all’identità storica e naturalistica del Tevere. Opere che non sono state fatte solo per essere ammirate, ma per essere piacevolmente vittime di palleggi, terzi tempi, corse e scatti da parte degli avventori dei campi ristrutturati con questa iniziativa.
“Oltre al restauro a livello estetico i campi sono stati rimessi a nuovo con l‘utilizzo di materiali specifici per esterno, migliorando così la fruibilità, anche i tabelloni con i canestri sono stati cambiati” -ci racconta Luca degli All Reds Basket-. “Il campo all’aperto dell’Acrobax è un luogo di ritrovo per molti giovani di Roma sud e funge anche da punto di riferimento per chi vuole avvicinarsi a questo a sport; oltre a sistemare il campo abbiamo ripulito anche l’area e sistemato le panchine e le ringhiere circostanti, non vediamo l’ora che termini la zona rossa per poter inaugurare il nuovo campo”- conclude Luca: “Portiamo avanti anche un processo di sensibilizzazione sul bene comune, questo spazio è accessibile a tutti e quindi è importante che ogni persona se ne prenda cura affinché tutti ne possano godere al meglio, questo è possibile coinvolgendo le persone, soprattutto giovani, nei progetti rendendole partecipi e consapevoli del lavoro e della fatica che occorre per realizzarli”.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerose comunità del Municipio VIII e va a valorizzare un quadrante, vicino le sponde del Tevere, carente di attività e proposte culturali. Opere straordinarie che, per la loro forte capacità comunicativa, possono diventare stimolo per nuove energie artistiche, ma anche e soprattutto per una cittadinanza attiva e importanti luoghi di aggregazione e socialità.
L’artista è un ricettacolo di emozioni che possono finire ovunque: su una tela, una scultura, un muro. Ma tutte hanno in comune qualcosa, riescono ad emozionare. L’opera “Outside In”, il Murales dell’artista JDL Judith De Leeuw, è una di queste. Dove potrete ammirarlo? In Via Tessalonica nel quartiere San Paolo.
Un’opera che commuove perchè dedicata ad una figura storica, venuta a mancare nel Settembre 2018 e che si è sempre battuta per i diritti civili nel nostro Paese e nel mondo, Andrea Berardicurti. Conosciuta come La Karl Du Pigné, una delle drag queen più amate della capitale e d’Italia, che chiameremo al femminile perchè è così che avrebbe voluto.
Chi era La Karl du Pignè
Determinata nella vita, affettuosa con i ragazzi, sfrontata con chi la criticava. Quando qualcuno le urlava “A bella!” Si girava rispondendo “A ciecato!”. Una vita passata tra lo spettacolo i travestimenti il trucco, ma soprattutto tra le lotte per il cambiamento.
Andrea Berardicurti. La Karl du Pignè: perchè veniva dal Pigneto, ma detto in francese era più chic. Segretaria e responsabile dell’ufficio stampa del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, attivista per i diritti civili, drag queen, selezionatrice all’ingresso della serata cult Muccassassina. Su tutti i carri d’apertura dei Gay Pride c’era lei. Impersonificava il coraggio e la determinazione. Insegnava ai ragazzi a mostrarsi senza timore. Perchè a volte, mettersi un pò di cipria, due tacchi e una parrucca, può fare paura. Ma se si lotta contro l’ipocrisia queste paura possono essere schiacciate via, come ha insegnato “zia Karl”, così la chiamavano i suoi amici.
“La Karl è stata un punto di riferimento che ha valicato i confini del nostro Municipio, ma qua in questo luogo si sono per anni condensate le esperienze di attivismo e di lotta che hanno fatto del Mario Mieli uno dei cuori pulsanti di un’altra città possibile.” Continua Ciaccheri.
“Riuscire a realizzare quest’opera mettendo in sinergia l’esperienza del Mieli, il ruolo fondamentale all’interno della nostra comunità dei luoghi della formazione e della cultura, come l’Istituto Armellini, e infine la professionalità e soprattutto la capacità di praticare innovazione unita al rispetto dell’ambiente di Yourban 2030, è una connessione che abbiamo curato come Municipio con attenzione e con assoluta ostinazione e siamo felici di essere arrivati ad un risultato straordinario come quello che da oggi tutta la città potrà ammirare in via Tessalonica.”
Presidente del centro anziani del parco Schuster a San Paolo
Oggi, all’età di 81 anni è venuto a mancare il professor Rosario Mocciaro, presidente del centro anziani del parco Shuster a San Paolo.Tutti i cittadini, i democratici del territorio hanno potuto apprezzare per tanti anni l’instancabile impegno civile di Rosario Mocciaro a fianco dei più bisognosi e degli anziani dell’VIII Municipio.
Membro della comunità cristiana di base di San Paolo, Rosario fu a fianco dell’ex abate Giovanni Franzoni, fin dalla fine degli anni Sessanta e per tutti gli anni Settanta nella battaglia per i diritti civili. Docente universitario dell’età evolutiva all’università La Sapienza di Roma è eletto nel 1985 come indipendente di sinistra nel consiglio circoscrizionale dell’Undicesima Circoscrizione, riconfermato consigliere nel 1989 e nel 1993 nella lista dei Verdi, ricopre la carica di Presidente della commissione servizi sociali, sanitari e educativi. Nel 1997 diventa presidente del Municipio XI con una maggioranza di sinistra e nel 2015 sotto la presidenza di Andrea Catarci viene eletto coordinatore dei centri anziani del Municipio.
Da una parte c’è la società Maximo, che dopo aver vinto il bando, il 1 Ottobre è ufficialmente entrata a gestire l’impianto della Garbatella. Dall’altra la Lazio Nuoto, che a colpi di ricorsi e ordinanze non si arrende, e vuole a tutti i costi riprendersi la piscina. Il Comune di Roma non ha dubbi, sta dalla parte di chi ha vinto il bando, e non ne vuole sentir parlare.
Come l’ha presa il Presidente della Lazio Nuoto Massimo Moroli? Inizialmente aveva dichiarato <<Non parteciperemo al campionato di pallanuoto di serie A1 per mancanza fondi>>. Questa era la notizia che aveva fatto più clamore mediatico. Perchè senza alle spalle un impianto con scuola nuoto, acquagym, e vari corsi è difficile finanziare lo sport agonistico. Allora, siamo partiti proprio da lì.
<<Presidente, mollerete così il campionato di Serie A1 quest’anno?>>
<< No. Inizialmente avevo preso questa decisione è vero, ma se loro ci vogliono ammazzare noi non dobbiamo morire. Ero titubante però dopo una consultazione con giocatori, allenatori e tutta la società, abbiamo deciso che ritirarsi avrebbe significato dargliela vinta>>.
<<Come hanno reagito gli atleti?>>
<<Possono dire con orgoglio che sono rimasti tutti uniti e coesi con la società, nonostante molti di loro abbiano avuto offerte da altre squadre. Per noi questa è una grande soddisfazione ma anche una grande responsabilità. Ti dirò di più. I ragazzi hanno persino accettato di giocare fino a Gennaio senza stipendio>>.
<<E ora dove si allenano?>>
<<La serie A1 e gli altri ragazzi sopra l’under 15 al Foro Italico. Il problema era infatti per i più piccoli che vanno accompagnati. Arrivare fino al Foro Italico ogni giorno per un genitore non è facile. Così per ora abbiamo spostato gli allenamenti dei ragazzi all’Olimpic Club, la piscina a Lungotevere di Pietra Papa. Nonostante i bastoni tra le ruote devo dire che abbiamo veramente un buon vivaio e va mantenuto. Ma ora sarà ancora più difficile finanziare il tutto>>.
<<A proposito di finanziare, ma quanto costa mantenere un campionato di Serie A1?>>
<<Si aggira sui 300mila euro. Poi dipende dalle squadre, ma sono sempre prezzi altissimi. E se ci tagliano in questa maniera la nostra fonte principale di guadagno significa che si vuole ammazzare la società. E per società non intendo solo la pallanuoto, ma tutta la nostra isoletta felice dove tutto funzionava bene. Dalla scuola nuoto, ai master fino ai corsi per ragazzi disabili>>.
<<Ora che farà? Lascerà l’isoletta felice in mano alla società entrante?>>
<<Io difenderò sempre la Lazio Nuoto. E non esiste che una società così importante venga trattata così. Quindi noi non ci fermiamo davanti a niente. E se non andrà bene con un altro ricorso al Tar, andremo al Consiglio di Stato>>.
Lunedì 28 settembre è stata riattivato l‘ecocompattatore, ovvero la macchina mangia bottiglie di plastica, dell’iniziativa “+ ricicli + viaggi” alla stazione metro di San Paolo. Come le altre presenti in altre stazioni della metro, anche quella di San Paolo era stata bloccata a causa dei provvedimenti anti covid.
Il programma “+ ricicli + viaggi” ha come obiettivo quello di favorire il recupero e il riciclo della bottiglie in PET ottenendo un bonus per ogni bottiglia recuperata di 0,05 centesimi da utilizzare nell’acquisto di biglietti elettronici per i trasporti pubblici ATAC di bus e metro.
Cominciata a luglio 2019 con la collaborazione di Comune di Roma, ATAC e Coripet (Consorzio Recupero PET) l’iniziativa aveva dato ottimi risultati realizzando un valido e proficuo progetto di economia circolare col recupero finora di 3 milioni e 200 mila bottiglie in PET.
Ora l’iniziativa è ripartita con macchine nuove: più efficienti e più capienti. Il serbatoio di bottiglie infatti contiene ora 1400 pezzi rispetto ai 400 che poteva contenere il compattatore precedente. E’ stato inoltre definito in 30 il numero massimo di bottiglie che ogni utente registrato potrà conferire giornalmente. Praticamente il prezzo di un biglietto.
Altra notizia annunciata con la riattivazione del programma è che nei progetti a seguire è prevista l’installazione delle macchine compattatrici di bottiglie anche nei mercati rionali della città in modo da creare un sistema di riciclo sempre più capillare e diffuso.
Traguardi, medaglie, successi sportivi indimenticabili. La Lazio Nuoto ha alle spalle 120 anni di vittorie che però, oggi, vengono quasi messe in secondo piano da un’amara sconfitta. Infatti, nonostante il ricorso al Tar vinto dalla società, alla fine Roma Capitale decide di sfrattare la Lazio dalla sua storica piscina in Viale Giustiniano Imperatore.
Il bando perso
Facciamo un piccolo passo indietro. La struttura, punto di riferimento per tutto il quartiere, era gestita dalla SS Lazio dal 1984. Nel 2019 però, la vasca venne messa a gara dal Comune di Roma poichè era scaduta la concessione.
Il Presidente Massimo Moroli non perse tempo e si ritrovò a partecipare al nuovo bando contendendosi la piscina con altre società. A vincere fu però la Juventus Nuoto. Una vittoria meritata? “Per come era impostata la gara, non avrebbe mai vinto il migliore.” Ha sempre sostenuto Moroli. “A decidere l’esito del bando sull’assegnazione dell’impianto è stata, unicamente, l’offerta economica. Criterio di scelta che penalizza pesantemente la meritocrazia e la qualità del servizio.” (Vedi: La piscina della Lazio passa nelle mani della Juventus)
Il ricorso al Tar
Così dopo aver perso il bando, Moroli, convinto dal fatto che la vittoria della Juventus fosse stata determinata dall’offerta economica, decise di fare ricorso al Tar. E dopo diverse battaglie legali, a Giugno 2020 il Tar accoglie la sentenza e da ragione alla Lazio. Un traguardo che però, dopo soli tre mesi viene smontato da un nuovo sfratto. (Vedi: La Lazio Nuoto vince la partita al Tar)
Lo sfratto
Il 2 Settembre 2020 arriva una delle sconfitte più brutte nella storia di questa società. Anche se la sentenza era stata a favore della Lazio, le forze dell’ordine mandate da Roma Capitale sono intervenute nell’impianto. Dopo una lunga giornata, nonostante l’attaccamento dei dipendenti, la società è stata sfrattata.
“Riteniamo di essere stati soggetti ad un’operazione inaudita” spiega Massimo Moroli tra le pagine del sito della società. “Malgrado ci sia una sentenza chiaramente a nostro favore e malgrado ci siano circa 80 impianti comunali la cui concessione è scaduta da 2 a 10 anni in anticipo rispetto alla scadenza della Lazio. Il Comune, con il suo atteggiamento, sta dimostrando una inimicizia ed ostilità nei confronti della Società Biancoceleste.”
Ma forse, neanche stavolta, il Presidente Moroli lascerà passare a Roma Capitale l’ennesimo attacco alla società. “In questo quartiere ci siamo insediati fin da subito con una modalità quasi miracolosa. Siamo apprezzati perché coinvolgiamo tutti non solo l’attività agonistica. E tutti stanno con noi. Nessuno vuole che siamo sradicati da questa realtà. E quindi vogliamo difendere gli interessi di coloro che credono nella nostra storia.”
Di Ilaria Proietti Mercuri
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