Skip to main content

Si ritorna sui banchi di scuola tra vecchi e nuovi disagi

di Giuliano Marotta (ottobre 2023).

A Roma 310 mila tra studenti e studentesse e circa 50 mila docenti, sono rientrati in classe dopo la pausa estiva. Abbiamo contattato la collettività che ruota intorno ai giovani delle scuole primarie e secondarie di primo grado di alcuni istituti pubblici del Municipio Roma VIII: “Come è iniziato quest’anno scolastico?

Genitori: aumento dei libri di testo

Arriva settembre e ricomincia la spasmodica attività del gruppo WhatsApp dei genitori che, per chi ha almeno un figlio a scuola, è croce e delizia fra annunci di compleanni, malattie che girano e richieste di compiti vari. Nella top tre degli argomenti più dibattuti di questo inizio anno c’è sicuramente l’aumento smisurato dei prezzi dei libri di testo e della cancelleria, che segna in media un 20% in più sul bilancio casalingo.

Molto apprezzata è invece l’iniziativa Back to the School promossa dall’Atac, che permette a tutti i minori di 19 anni di usufruire di un abbonamento annuale per viaggiare sui mezzi pubblici al costo di cinquanta euro.

Per la gioia degli studenti, ma un po’ meno per chi si occupa di loro, nel primo mese di scuola non si è svolto il tempo pieno. A causa della mancata assegnazione delle cattedre e della carenza del personale Ata, molti genitori si sono dovuti organizzare per sopperire all’orario ridotto.

Crea ancora difficoltà la mancanza di alcuni assistenti alla comunicazione e all’autonomia, figure professionali assegnate dalla Regione Lazio, che forniscono supporto agli studenti con disabilità sensoriale, psico-fisica o disturbo dello spettro autistico.

Insegnanti: inadeguatezza degli ambienti scolastici

Dal confronto con i docenti emerge tra le maggiori difficoltà riscontrate, l’inadeguatezza degli ambienti scolastici, che nella maggior parte dei casi presentano problemi strutturali mai risolti. Nelle scuole Macinghi Strozzi, di Piazza Damiano Sauli (Garbatella) e Carlo Alberto Dalla Chiesa (Grotta Perfetta) ci hanno riferito del livello di manutenzione insufficiente e dello stato in cui versano le strutture: plafoniere senza luci, acqua che gocciola dai soffitti quando piove, muri scrostati, serrande rotte e incuria degli spazi aperti. Gli insegnanti, inoltre, sono costretti ad organizzare collette per l’acquisto di numerosi materiali scolastici fondamentali.

A fronte di questo stato di necessità in cui si trovano varie scuole, la dirigenza dovrà presentare un piano spese finalizzato all’uso dei finanziamenti del Pnrr per il progetto Scuola 4.0, che sono però destinati ad interventi per garantire innovazione tecnologica. Molte scuole del Municipio, infatti, riceveranno un finanziamento di circa 150 mila euro per l’acquisto di materiali informatici e per la progettazione di ambienti di apprendimento innovativi.

Amministrazione

Via Antonino Pio, la strada che costeggia l’Istituto Malaspina nel quartiere San Paolo, per una mattina si è trasformata in una grande isola pedonale, a seguito di un’iniziativa municipale volta a promuovere la sostenibilità e la sicurezza stradale, che presto verrà replicata negli spazi antistanti altri plessi scolastici. Francesca Vetrugno, l’assessora municipale alle Politiche Scolastiche ed Educative, sta lavorando per la riqualificazione degli ingressi scolastici del liceo Caravaggio, della succursale del Socrate a Tor Marancia e della Poggiali Spizzichino a Montagnola, affinché questi spazi possano essere vissuti come luoghi di aggregazione sicuri e non solo come passaggi di transito circondati da autovetture.

Per quanto riguarda le strutture, durante l’estate l’assessorato ha avviato i lavori nella scuola Principe di Piemonte, per una spesa di circa un milione di euro. La ristrutturazione ha interessato perlopiù l’impianto fognario ed elettrico.

Alla Poggiali Spizzichino plesso Raimondi, invece, stanno terminando i lavori di manutenzione di tutti gli ambienti scolastici, con la trasformazione di un magazzino polveroso in una spaziosa biblioteca. Un avamposto culturale dedicato a Don Andrea Gallo, che ben presto verrà aperto a tutto il territorio.

Associazionismo: le Scuole popolari

La scuola e i genitori possono fare affidamento su una rete territoriale di volontari che si occupa gratuitamente dei giovani in orari extrascolastici. Un esempio virtuoso è la Scuola Popolare Sciangai a Tor Marancia, che quest’anno festeggia il sesto anno di attività; nelle ex aule della scuola  dell’infanzia Mappamondo in viale Odescalchi, il martedì e il venerdì pomeriggio sono dedicati all’assistenza allo studio, a laboratori formativi e a passeggiate conoscitive del territorio, cui partecipano circa quaranta bambini e bambine delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Nota di merito anche per le attività svolte dal Circolo Che Guevara a Montagnola, che propone diversi corsi d’italiano per stranieri (sia adulti sia minori) e quotidianamente, in orario pomeridiano, uno sportello per l’aiuto compiti.

Sempre a Montagnola è presente il Gruppo Orto Solidale degli Orti Urbani Tre Fontane, che all’interno degli spazi della Poggiali Spizzichino di via Benedetto Croce, svolge tutti i venerdì pomeriggio, supporto allo studio per chi frequenta le elementari e in contemporanea insegna alle madri straniere la lingua italiana.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

È scaccomania a La Villetta della Garbatella

Serie tv, libri e giochi online, negli ultimi anni gli scacchi sono tornati di moda e hanno reclutato sempre più estimatori, soprattutto tra i più giovani.
La passione per gli scacchi trova sfogo anche alla Garbatella, dove c’è chi tra quelle sessantaquattro caselle bianche e nere impara a muovere i pezzi e nuove strategie. Nello spazio esterno de la Villetta, infatti, tutti i martedì (dalle 16:45 alle 18:15) l’Asd Quattro Torri tiene un apprezzato corso per bambini/e e ragazzi/e.
Gli istruttori si districano tra i tavoli spiegando i segreti del gioco sia ai principianti che ai più esperti. Alla fine di ogni lezione, a partire dalle ore 19:00 e per poco più di un paio d’ore, la Villetta apre le porte a tutti gli appassionati ed appassionate del gioco di qualsiasi età e Garbatella Scacchi organizza dei tornei che alternano di settimana in settimana varie cadenze di gioco (5′, 10′ o 5’+3″).

Torneo di scacchi a La Villetta

Oltre a divertire, il gioco favorisce le abilità cognitive e agisce come modificatore di alcune aree cerebrali che amplia la capacità di ragionamento, pianificazione e attenzione. Qualità apprezzate dalle scuole che inseriscono sempre di più questa disciplina tra le attività curriculari o tra quelle pomeridiane, riscontrando buone ripercussioni anche sullo sviluppo emotivo, etico e sociale, soprattutto rispetto alle relazioni tra pari.

Accenni di storia sugli scacchi

Quello degli scacchi è un gioco antichissimo, nato presumibilmente in India intorno all’800 d.C. e diffusosi poco tempo dopo nell’Europa meridionale, grazie all’influenza degli arabi.
In Italia, come riportano testimonianze dei secoli precedenti, il primo scacco al re non fu certo quello che Gaetano Bresci nel 1900 rifilò al cuore di Umberto I di Savoia. Ce lo confermano il Codice 38 di Ivrea, il più antico documento europeo scritto nel quale si discorre di scacchi, ed i Pezzi di Venafro, undici tozzi di osso di animale rinvenuti in Molise che erano utilizzati per un gioco da tavola simile agli scacchi risalanti all’alto Medioevo.
Per informazioni e iscrizioni: scacchigarbatella@gmail.com oppure Instagram: @garbatellascacchi

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Al Palladium uno spettacolo per ricordare la Shoah

“E’ successo tutto con calma –  memorie di un viaggio”, il 16 ottobre alle ore 20:00 al teatro Palladium di piazza Bartolomeo Romano verrà messo in scena uno spettacolo sulla deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma.

La data

Non a caso è stata scelta questa data, quando, nel 1943, il ghetto fu rastrellato da cima a fondo e decine e decine di uomini donne e bambini, di religione ebraica, furono tirati fuori a forza dalle loro case, costretti a prendere in fretta e furia poche cose da portare con sé e caricati su camion. Stipati sui vagoni di un treno come bestiame furono condotti a conoscere le atrocità dei campi di sterminio.

Il racconto

In scena scorrono inesorabili le ore e i giorni che precedono l’arrivo al campo. E’ il racconto corale di un viaggio nella memoria e nella storia.

“Per posare questo viaggio sulle assi di un palcoscenico – dichiara Anastasia Astolfi che lo ha scritto e diretto – è stato necessario intrecciare le memorie dei sopravvissuti, di chi è tornato, o di chi è riuscito a scappare e quindi a non partire. Si è dovuto cucire tutte le loro voci e tracciare un disegno. Il disegno di centinaia di volti ordinari, che hanno dato forma a una vicenda umana non solo possibile ma realmente accaduta.”

“E’ successo tutto con calma” commuove e indigna, lasciandoci senza parole perché non riguarda solo chi fu caricato a forza su quel treno, ma tutti noi che possiamo e dobbiamo mantenere vivo il ricordo per far si che quell’orrore non si ripeta mai più.

Come accedere

L’accesso sarà gratuito ma è necessaria la prenotazione al sito:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-e-successo-tutto-con-calma-memorie-di-un-viaggio-431095196337

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Più di mille cittadini per le strade di Ottavocolle

Monta la protesta per salvare il Parco del Tintoretto

Di Gianni Rivolta

“ La strada si blocca l’Ortolino non si tocca” “ Il quartiere è una comunità non si divide a metà” “Lotta dura per la verdura”. Con questi slogan più di mille cittadini dietro uno striscione verde “ Salviamo il parco del Tintoretto e l’Ortolino” hanno manifestato democraticamente per le strade di Ottavocolle. La marcia di protesta contro la costruzione della superstrada, che collegherebbe via di Vigna Murata con via del Tintoretto è partita dalla parrocchia di San Vigilio per arrivare agli orti urbani dell’Ortolino, danneggiati dalla costruzione di una rotatoria per facilitare la circolazione.

Gli organizzatori della manifestazione e i politici presenti: dal presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri al consigliere capitolino di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo, hanno preso l’impegno di presentare la richiesta di una convocazione urgente del Consiglio comunale per discutere una proposta di delibera che riveda la convenzione urbanistica già firmata nel dicembre 2017. Un accordo che prevede la costruzione, oltre al collegamento stradale di quattro corsie con tre rotatorie, di un centro commerciale e un palazzo di quattordici piani. Insomma una colata di cemento ritenuta del tutto inutile per il quartiere.

La giornata si è chiusa con la promessa di portare nelle prossime settimane la protesta in piazza del Campidoglio. Hanno aderito i Comitati di quartiere del IX Municipio, Legambiente Garbatella, Italia nostra, l’Associazione Insieme per Ottavocolle, il gruppo municipale di Retake.    

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Altrevie Programma di Aprile 2019

Venerdì 5  – ” BLACKKKLANSMAN”
regia:  Spike Lee

Anni 70. Ron Stallworth, poliziotto afroamericano di Colorado Springs, deve indagare come infiltrato sui movimenti di protesta black. Ma Ron ha un’altra idea per il suo futuro: spacciarsi per bianco razzista e infiltrarsi nel Ku Klux Klan.
Con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 – ore 20.30 apericena – ore 21 spettacolo
Contributo con tessera annuale €4

Sabato 6 aprile “Il canto dei popoli”
” Vele Latine”  

un viaggio nel mediterraneo tra storie e aneddoti musicali attraverso il filo
conduttore delle danze moresche presenti, in modi e forme diverse, in tutta l’area del mare nostrum
con
nando citarella voce e tamburi a cornice
raffaele mallozzi organetti
cristina majnero clarinetti
daniele ercoli contrabbasso

Contributo € 10

Prenotazione consigliata: paolo.faiella.58@gmail.com
Ore 21.00 | Via Caffaro 10

Domenica 7 aprile
La musica sacra di J.S.Bach (1685–1750)
“La passione secondo Matteo”( parte 1)

La Passione secondo Matteo è una composizione sacra di Johann Sebastian Bach. Si tratta della trasposizione musicale dei capitoli 26 e 27 del Vangelo secondo Matteo nella traduzione tedesca di Martin Lutero, inframezzata da corali e arie su libretto di Picander.

Prosegue il nostro viaggio musicale in compagniadi GIOVANNI LA TORRE.

ingresso gratuito        Ore 10.30 Via Caffaro 10

Venerdì 12 aprile  Insyriated ”   
      Regia di‎: ‎Philippe Van Leeuw

Mentre la guerra infuria in Siria, una madre di Damasco tenta di tenere unita e proteggere la propria famiglia mentre un cecchino si posiziona fuori dalla loro casa, costringendo i protagonisti ad una esistenza claustrofobica.

con Francesco Castracane

Via Caffaro 10 – ore 20.30 apericena – ore 21.00 spettacolo

Contributo con tessera annuale € 4

Domenica 14 aprile
La musica sacra di J.S.Bach (1685–1750)
“La passione secondo Matteo”  (parte 2)

La Passione secondo Matteo è una composizione sacra di Johann Sebastian Bach. Si tratta della trasposizione musicale dei capitoli 26 e 27 del Vangelo secondo Matteo nella traduzione tedesca di Martin Lutero, inframezzata da corali e arie su libretto di Picander.

Con “La Passione” si conclude  “guida all’ascolto”  il nostro viaggio musicale in compagnia di 

GIOVANNI LA TORRE
…….. arrivederci a ottobre 2019

ingresso gratuito        Ore 10,30 Via Caffaro 10

Venerdì 19  ” Maria by Callas ”
Regia di‎: Tom Volf

Violetta fragile, Gilda risoluta, Norma autoritaria, Alceste vibrante, Medea incandescente, Amina incantevole, Aida toccante, Lucia leggendaria, Ifigenia sontuosa, Imogene travolgente, Lady Macbeth unica, Tosca sbalorditiva, Maria Callas è stata tutte, è stata tutto e ben altro ancora. Fu da principio il mistero di una voce. Infinitamente plastica, alle volte cruda, sempre anarchica. Una voce che oggi è una referenza assoluta.

con Francesco Castracane

Via Caffaro 10 – ore 20.30 apericena – ore 21 spettacolo

Contributo con tessera annuale €4

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

LA GARBATELLA È MIA

Riflessioni sul quartiere
LA GARBATELLA È MIA

di Giancarlo PROIETTI

Nel mese di giugno ho avuto l’impressione che il nostro quartiere sia stato al centro, di molte attenzioni. Articoli sui giornali hanno dedicato intere pagine, la festa della cultura ha avuto un risultato senza precedenti, radio e televisioni hanno pubblicizzato e parlato della nostra Garbatella. Per noi amanti del nostro quartiere tutto i questo non può che gratificarci. …..

Riflessioni sul quartiere
LA GARBATELLA È MIA

 

di Giancarlo PROIETTI

Nel mese di giugno ho avuto l’impressione che il nostro quartiere sia stato al centro, di molte attenzioni. Articoli sui giornali hanno dedicato intere pagine, la festa della cultura ha avuto un risultato senza precedenti, radio e televisioni hanno pubblicizzato e parlato della nostra Garbatella. Per noi amanti del nostro quartiere tutto i questo non può che gratificarci.
Si sente sempre più parlare del nostro rione, sempre più persone interessate, sempre più iniziative culturali, si parla (anzi qualcosa di più) d’investimenti nella aree adiacenti al quartiere, insomma aumenta L’interesse. Le persone che vengono da fuori notano subito che Garbatella è un zona che per la sua architettura, perle iniziative che ci sono, per la vivacità delle persone che ci vivono è una piccola città a misura d’uomo. Noi che viviamo il quartiere, che ci siamo dentro da anni, da quando più di I qualcuno diceva che abitava vicino l’Eur, siamo stati sempre innamorati dei nostri lotti, dell’aria che si respira, vicini alla metropoli ma lontani dal caos. Un quartiere che è cresciuto senza mai tradire le sue radici di quartiere popolare La storia di Garbatella appartiene a tutti ai pionieri che hanno abitato i primi lotti, fino ai nostri, giorni alle associazioni, alle parrocchie, agli oratori, alle sedi dei partiti, tutti abbiamo contribuito a difendere questo pezzo di Roma tra i più belli, i più. vivibili.
Tra i più ricercati. Vorrei tornare al titolo dell’articolo “Garbatella è mia”: sicuramente è una provocazione ed una preoccupazione, una provocazione che spero aiuti, a farci crescere. Alcune volte ho la sensazione che qualcuno commetta l’errore di mettersi in cattedra a rivendicare la propria storia, a criticare iniziative, a sentirsi più “Garbatellaro” degli altri.
Questo errore spesso lo commettiamo in Tanti. In questo momento dove il nostro quartiere ha gli occhi puntati da più partì sono in piedi grandi progetti di ristrutturazione e rivisitazione dell’assetto ambientale il compito delle associazioni, non dei partiti, di tutte e persone che amano la Garbatella è di vigilare partecipare, senza rifiutare inevitabili cambiamenti, ma senza assolutamente. rinunciare alle radici della nostra cultura. Soprattutto senza estirpare quei bel senso dì popolarità che fa parte delle nostre tradizioni. Scusate, NON È MIA ..

LA GARBATELLA È NOSTRA.

 

 

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 0 – Luglio 2003

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI