Skip to main content

Autore: Giuliano Marotta

“Madison” è il nuovo EP di Chino

Un omaggio al cinema in tutte le sue sfumature, da Carlo Verdone a Claudio Caligari, da François Truffaut a Henry Hathaway, si trova nelle cinque tracce musicali che Filippo Pisani, in arte Chino, ha registrato nel suo nuovo EP Madison, prodotto da Blansky e distribuito da Artist First, Go On Lab e La Grande Onda, con la partecipazione di I.O.N.Y. e di Yngdeia.

Chino, studente al DAMS, ha sempre avuto un buon rapporto con il territorio; cresciuto nel quartiere Ardeatino, ha girato il videoclip del suo precedente singolo Figli tra le strade di Tor Marancia e in piazza dei Navigatori, molte delle sue performance artistiche sono state ospitate al CSOA La Strada e al Parco della Torre, dove ha suonato anche col gruppo di cui faceva parte, i Bandalarga. Luoghi di casa che ritroviamo anche nel nome dell’album Madison, un chiaro riferimento al noto cinema di via Chiabrera a San Paolo che, come ci racconta l’artista: “Proprio in quel cinema sono nate due mie grandi passioni, quella per la musica e quella per il grande schermo. Questo lavoro è stato concepito come un multisala dove al suo interno verranno proiettati cinque film, ovvero cinque tracce ognuna diversa per suoni, sfumature e colori, ma tutte raccontano una parte di me e del mio percorso”. 

I testi riflessivi, a tratti romantici e malinconici, si fondono bene con le basi musicali e con la voce di Chino, ricca di effetti, come moda impone. Atmosfere variegate, che spaziano dal rap, alla trap, all’elettronica ed evidenziano una crescita artistica di Chino che, non ostenta virtuosismi e tira fuori cinque tracce originali, senza sbagliare un colpo!

Il disco si può ascoltare su Spotify, previa registrazione gratuita, ma attendiamo venerdì 25 febbraio per l’uscita del videoclip di 400 colpi, diretto da Anna Coccoli e ambientato a Ostia. Buon ascolto!

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

La rimonta sfuma: Eurobasket Roma sconfitta contro Verona 57-63

Partita di cartello a Guidonia Montecelio, a sfidare l’Eurobasket Roma arriva sul parquet del Palasport la Tezenis Verona, formazione candidata alla promozione in serie A e con una scia di sette vittorie consecutive. Incontro valido per la ventesima giornata di campionato di Serie A2, girone rosso. All’andata gli scaligeri si erano imposti per 78-72.

Sfuma nel finale la rimonta di Eurobasket che è riuscita a contenere Verona per tutta la partita e a rimontare uno svantaggio che a inizio terzo quarto era giunto a +15. 

Gli scaligeri sono stati bravi a sfruttare la fisicità dei propri lunghi, in particolare con Francesco Candussi, a mantenere costante l’aggressività sotto canestro con Xavier Johnson e con raddoppi sistematici in difesa. 

Eurobasket, nei primi due quarti, è imprecisa sotto canestro, con poca intensività difensiva e soprattutto poco combattiva, un dato evidenziato anche dai pochi falli commessi dalla squadra. A metà gara il tabellone segna +13 per gli ospiti 27-40. Negli spogliatoi coach Damiano Pilot striglia i suoi uomini che rientrano in campo con un’altra verve. Sale la difesa e l’agonismo, buona circolazione di palla sul perimetro e lo svantaggio si riduce a -3 al termine del terzo quarto 46-49. Troppo tardi, perché nell’ultimo tempo Verona controlla la partita e vince con merito 57-63

Foto di Giulio Tiberi

Eurobasket è stata capace di mettere in difficoltà una squadra attrezzata per andare in serie A come Verona. A differenza della partita precedente contro Nardò, non ha trovato i canestri dei tre punti solo 5/25 e soprattutto ha realizzato la metà dei tiri liberi a disposizione 8/16, un dato quest’ultimo preoccupante su cui la squadra deve concentrarsi, poiché già rilevato in altre partite. Buona prestazione di Jeffrey Carroll che dimostra di essersi integrato negli schemi della squadra, invece è ancora presto per giudicare l’ultimo arrivato Scott Ulaneo, oggi all’esordio davanti al pubblico di casa.

Queste le parole di coach Damiano Pilot al termine della gara: “Voglio iniziare facendo i complimenti alla mia squadra, sapevamo che oggi era una prova di maturità e uno step fondamentale, perché affrontavamo una corazzata come Verona, che ha una lunghezza del roster, spalmata sui quaranta minuti che fa veramente paura. Questa prestazione fa il paio con quella di Ravenna, in cui abbiamo combattuto alla pari contro le prime della classe senza paura e con buonissimi spunti tecnici. Ci teniamo le buone indicazioni in vista della trasferta di Cento, importante a livello di classifica”.

Nella prossima partita Eurobasket Roma sarà impegnata in trasferta contro Cento, domenica 27 febbraio alle ore 18:00.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Tezenis Verona 57-63

Atlante Eurobasket Roma: Pavone n.e., Di Camillo n.e., Ulaneo 6, Hill 16, Fanti 2, Viglianisi, Baldasso 5, Schina 4, Carroll 10, Pepe 14.

All. Pilot, Ass. All. Crosariol, Zanchi.

Tezenis Verona: Caroti 4, Casarin, Johnson 13, Candussi 9, Nonkovic n.e., Rosselli 1, Pini 4, Anderson 5, Udom 10, Grant 10, Spanghero 7.

All. Ramagli, Ass. All. Bonacina, Gallea.

Articoli correlati

– Nardò – Eurobasket Roma 83-101

– Ravenna – Eurobasket Roma 81-80

– Eurobasket Roma – Latina Basket 84-78

– Janus Fabriano – Eurobasket Roma 95-86

– Eurobasket Roma – Chieti Basket 85-73

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

La carica dei 101: Eurobasket vince contro Nardò 83-101

Due punti d’oro conquistati da Atlante Eurobasket Roma contro la matricola Next Nardò al Palasport San Giuseppe da Copertino di Lecce, nel recupero infrasettimanale della quattordicesima giornata di Serie A2 girone rosso.

Eurobasket Roma ancora priva del suo primo allenatore Damiano Pilot, a causa della squalifica rimediata contro Latina, ha al timone coach Andrea Crosariol, che potrà contare anche sul nuovo arrivato: l’italo-inglese Scott Ulaneo, sceso in campo con la maglia 33.Un’ala forte,di 208 centimetri, classe 1998, proveniente da Brindisi in Serie A.

Nei primi due quarti della partita assistiamo a un’ottima prestazione di entrambe le squadre, ritmi molto alti, atletismo e una buona percentuale nei tiri. Eurobasket Roma fa circolare bene la palla intorno al perimetro e segna con costanza dai tre punti con Eugenio Fanti e Lorenzo Baldasso su tutti. Nardò sfrutta bene la verticalità vicino ai ferri dei suoi lunghi e i tiri dalla distanza di Jazzmarr Fergusson miglior realizzatore della partita con 28 punti.

A metà primo quarto Eurobasket passa in vantaggio e lo manterrà per tutta la partita. Le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 40-48.

Foto Ufficio stampa Atlante Eurobasket Roma

Nella seconda metà di gara, Nardò cala d’intensità agonistica e non riesce ad arginare le bocche di fuoco dei capitolini, che con Simone PepeJeffrey Carroll e Matteo Schina, aumentano il vantaggio fino a un massimo di +24 raggiunto a metà dell’ultimo quarto. Nel finale Eurobasket, oltre alla vittoria, tenta di ribaltare la differenza canestri della partita di andata, dove i pugliesi si erano imposti con un +21 (75-94), impresa però che siferma sul +18 (83-101). 

Queste le parole di coach Crosariol al termine del match: “È stato difficile cancellare la partita di Ravenna ma dal punto di vista mentale abbiamo fatto un grande sforzo, rimanendo continui e precisi nell’attaccare i mismatches creati. Con questa vittoria siamo inoltre contenti di aver aumentato la distanza con il gruppetto attualmente impegnato nella lotta salvezza”.

Eurobasket vince meritatamente e continua a inseguire il sogno playoff. La prossima partita la vedrà impegnata in casa contro una delle candidate per la serie A la Tezenis Verona, domenica 20 febbraio alle ore 18:00. 

Per chi vuole seguire la partita dal vivo è possibile acquistare i biglietti seguendo le istruzioni sul sito della società romana, oppure sul canale LNP in abbonamento o sulle frequenze streaming di Timeout Channel.

Tabellino

Next Nardò – Atlante Eurobasket Roma 83-101 (27-32, 13-16, 23-26, 20-27). 

Next Nardò:Zohore 10, Poletti 15, Fallucca 3, Ferguson 28, Amato 8, La Torre 4, Jerkovic 9, Leonzio 6, Mirkovski n.e., Jankovic n.e., Cappelluti n.e., Cavalera n.e.
All. Gandini, Ass. All. Quilici.

Atlante Eurobasket Roma:Pavone n.e., Di Camillo n.e., Hill 7, Fanti 13, Viglianisi 3, Ulaneo 10, Baldasso 21, Schina 12, Carroll 16, Pepe 19.

All. Crosariol.

Articoli correlati

– Ravenna – Eurobasket Roma 81-80

– Eurobasket Roma – Latina Basket 84-78

– Janus Fabriano – Eurobasket Roma 95-86

– Eurobasket Roma – Chieti Basket 85-73

– Eurobasket Roma – Stella Azzurra Roma 85-73

– Eurobasket Roma – Basket Forlì 83-79

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Eurobasket sconfitta all’ultimo respiro contro Ravenna 81-80

Al Pala De André di Ravenna va in scena la diciannovesima partita di Serie A2 girone rosso, ad aggiudicarsi la vittoria sul filo di lana è stata la squadra di casa per 81-80. Nella gara di andata al PalaCoccia di Veroli, fu sempre Ravenna a imporsi per 62-76.

I capitolini sono scesi in campo senza Lorenzo Molinaro trasferitosi in serie B con il Faenza e senza coach Damiano Pilot, squalificato per due giornate a seguito dell’espulsione nel precedente match contro Latina. Il giudice sportivo ha inoltre inflitto alla società la squalifica di una giornata del campo, squalifica tramutata poi con il pagamento dell’ammenda pecuniaria prevista di cinquemila euro, così da permettere il regolare svolgimento del prossimo match a Guidonia Montecelio. Una sanzione estremamente punitiva nei confronti di un Club da sempre riconosciuto per lealtà e correttezza, mai caratterizzato nel corso della propria storia da episodi di eccezionale gravità. Al posto di Pilot in panchina siede Andrea Crosariol che colleziona la prima presenza da capoallenatore con la società romana.

Partita intensa e ammirevole in cui entrambe le squadre si scambiano il vantaggio nel punteggio più volte. Eurobasket nel primo quarto si schiera con una zona dispari, una scelta azzeccata che mette in difficoltà Ravenna. I romagnoli non riescono a penetrare nel pitturato, perdono palloni e concedono facili ripartenze in transizione agli ospiti, che ne approfittano e segnano fino raggiungere il massimo vantaggio di +9. 

Nel secondo quarto Ravenna, prende le misure facendo valere il fisico dei propri lunghi sotto canestro e riesce a recuperare lo svantaggio. Eurobasket troppo precipitosa non capitalizza le azioni offensive, se non fosse per Jeffrey Carroll che tiene viva Eurobasket, l’americano nei primi due quarti realizza ben 12 punti. Si va all’intervallo sul 38-37.

Negli ultimi due quarti le due squadre si rincorrono nel punteggio, Kyndahl Hill si dimostra ancora una volta un ottimo lottatore sotto canestro, finirà l’incontro con oltre 38 minuti giocati, 16 punti e 14 rimbalzi, facendo sfigurare Ravenna che nelle statistiche ai rimbalzi è prima nel girone. Simone Pepe negli ultimi cinque minuti azzecca tre triple su quattro tentativi, una segnata da oltre otto metri. Nel finale i romani pagano la stanchezza dovuta anche a una rotazione corta con solo sette giocatori scesi in campo. Ravenna è più fresca e trascinata dalle incursioni di Lewis SullivanAustin Tilghman vince rafforzando il secondo posto in classifica. Per Eurobasket una prestazione di grande cuore ha dimostrazione che questa squadra sta crescendo e può tranquillamente battersi con tutte.

Foto di Giacomo Ravaioli

Queste le parole di coach Andrea Crosariol al termine del match: “C’è sempre un gran rammarico quando la vittoria sfugge nel finale, questo però non deve far dimenticare la gran prestazione dei ragazzi in casa della seconda del nostro girone. Con tanto carattere abbiamo sopperito alla differenza di taglia fisica ed è quella l’indicazione migliore da trarre da questa gara in vista dell’impegno di Nardò”.

Eurobasket Roma si piazza provvisoriamente all’ottavo posto in classifica. La prossima partita è prevista per mercoledì sera a Lecce contro Next Nardò.

Tabellino

OraSì Ravenna – Atlante Eurobasket Roma 81-80 (17-21, 21-16, 22-25, 21-18).

OraSì Ravenna: Tilghman 15, Berdini, Cinciarini 14, Gazzotti 6, Arnaldo, Laghi n.e., Denegri 8, Giovannelli n.e., Sullivan 21, Oxilia 6, Ciadini n.e., Simioni 11.

All. Lotesoriere, Ass. All. Zambelli, Zillani.

Atlante Eurobasket Roma: Signorino n.e., Pavone n.e., Di Camillo n.e., Hill 16, Fanti 12, Viglianisi 2, Baldasso 8, Schina 7, Carroll 15, Pepe 20. 

All. Crosariol.

Articoli correlati

Eurobasket Roma – Latina Basket 84-78

– Janus Fabriano – Eurobasket Roma 95-86

– Eurobasket Roma – Chieti Basket 85-73

– Eurobasket Roma – Stella Azzurra Roma 85-73

– Eurobasket Roma – Basket Forlì 83-79

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Eurobasket Roma vince il derby laziale contro Latina 84-78

Vittoria di orgoglio per Eurobasket Roma, un riscatto dopo la disfatta di Osimo di domenica scorsa. Sul campo del Palasport di Guidonia Montecelio va in scena la diciottesima giornata del girone rosso del campionato di Serie A2, il derby laziale tra l’Atlante Eurobasket RomaBenacquista Latina, in cui sono stati come all’andata, i romani a primeggiare per 84-78.

Una partita vissuta punto a punto, nei primi due quarti Eurobasket Roma è brava a segnare da tre punti con Simone Pepee con l’ultimo arrivato Jeffrey Carroll Jr., quest’ultimo ha un buon impatto sulla partita; mentre i pontini più fisici sovrastano al rimbalzo offensivo gli avversarsi, specialmente con il centro Davide Bozzetto e la guardia Henderson Terry. Si va all’intervallo sul punteggio di 40-41.

Negli ultimi due quarti, prosegue un sostanziale equilibrio, Eurobasket alza l’intensità difensiva e interrompe il predominio ai rimbalzi dei pontini, con Damian Hill sempre pronto a tagliare fuori l’avversario. Per Hill rimane dolente il tasto dei tiri liberi, a segno solamente 3 su 11 tentativi. Il capitano Eugenio Fanti in ombra nei primi due quarti, alza la testa e mette a segno 10 punti, poi è costretto a uscire per cinque falli a tre minuti dalla conclusione. Nel finale una tripla di Simone Pepe, seguita da una di Lorenzo Baldasso, indirizzano l’incontro a favore di Eurobasket. Latina costretta al fallo sistematico per recuperare palla, trova Pepe alla lunetta che con freddezza chiude l’incontro in favore della sua squadra.

Foto di Marika Torcivia

Coach Damiano Pilot, espulso per proteste dopo tre minuti dell’ultimo quarto, non è in sala stampa, al suo posto il primo assistente Andrea Crosariol, queste le sue parole a fine gara: “Abbiamo vinto la lotta di nervi, non disunendoci nel corso di una gara equilibrata in un episodio come quello dell’espulsione di coach Pilot. Siamo rimasti freddi, credendo nei nostri aggiustamenti tattici e portandoci a casa un risultato molto importante anche in ottica futura”.

Eurobasket Roma sale a 16 punti in classifica rafforzando il sesto posto. La prossima partita è prevista sabato 12 febbraio a Ravenna contro OraSì

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Benacquista Latina 84-78(24-20, 16-21, 18-21, 26-16).

Atlante Eurobasket Roma: Signorino n.e., Di Camillo n.e., Santini n.e., Hill 11, Fanti 12, Viglianisi, Molinaro 4, Baldasso 14, Schina 7, Carroll 13, Pepe 23. All. Pilot, Ass. All. Crosariol, Zanchi.

Benacquista Latina: Durante 5, Passera, Veronesi 11, Donati n.e., Mouaha 12, Jackson 12, Henderson 18, Bozzetto 12, Radonjic 8. All. Gramenzi, Ass. All. Di Manno, Tricarico.

Articoli correlati

– Janus Fabriano – Eurobasket Roma 95-86

– Eurobasket Roma – Chieti Basket 85-73

– Eurobasket Roma – Stella Azzurra Roma 85-73

Eurobasket Roma – Basket Forlì 83-79

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il giardino invisibile: uno spazio multisensoriale all’Istituto Sant’Alessio

Nella società dell’immagine in cui viviamo, dove la rapidità di diffusione di foto e notizie è sempre più assillante, diamo per scontato che la vista debba essere il senso dominante su tutti gli altri. Lasciare l’occasione di esperire la realtà che ci circonda attraverso gli altri sensi è un esercizio invece che dobbiamo sviluppare, non solo per sensibilizzarsi al tema della disabilità, ma soprattutto per stimolare le nostre capacità percettive. 

Con queste motivazioni all’Istituto dei ciechi e ipovedenti Sant’Alessio Margherita di Savoia è nato il giardino invisibile, inaugurato il 13 dicembre 2021 nel giorno di Santa Lucia su progetto dell’architetta Eleonora Ghezzi, con il contributo di Confagricoltura e Senior L’Età della Saggezza Onlus.

Un’area verde di 700 metri quadri in cui all’interno si sviluppa un percorso, dove il viaggiatore incontra vari elementi sensoriali come la pergola sonora con canne di bambù e glicine, la fontana dei sensi e poi piccoli giardini satellite come: il giardino produttivo con l’orto, quello odoroso di erbe aromatiche, il meditativo e il giardino soffice. Un cammino a spirale che conduce al secolare albero di eucalipto, il tutto costruito con materiali reversibili e sostenibili.

Il Sant’Alessio è un luogo vivo e aperto alla cittadinanza, negli ultimi mesi è stato realizzato per i più piccoli un campo di calcio balilla umano, dove si gioca bendati e con la palla sonora, in cui è possibile sperimentare il gioco e la condivisione tra bambini vedenti e ciechi. Inoltre è recentemente entrata in funzione l’area benessere, una sala in cui saranno presenti una podologa, una parrucchiera e un’estetista. In programma c’è anche di creare, nell’area nord dell’Istituto un’area fitness, ma il progetto è ancora in lavorazione. Per ulteriori informazioni e appuntamenti consigliamo di rivolgersi all’Istituto attraverso i canali istituzionali.

Il Sant’Alessio è un luogo vivo e aperto alla cittadinanza, negli ultimi mesi è stato realizzato per i più piccoli un campo di calcio balilla umano, dove si gioca bendati e con la palla sonora, in cui è possibile sperimentare il gioco e la condivisione tra bambini vedenti e ciechi. Inoltre è recentemente entrata in funzione l’area benessere, una sala in cui saranno presenti una podologa, una parrucchiera e un’estetista. In programma c’è anche di creare, nell’area nord dell’Istituto un’area fitness, ma il progetto è ancora in lavorazione. Per ulteriori informazioni e appuntamenti consigliamo di rivolgersi all’Istituto attraverso i canali istituzionali.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Addio a Monica Vitti: “Amo questa città e i suoi colori e senza di lei, sarei molto più triste”

Se n’è andata per sempre un’attrice che ha saputo recitare con talento in ruoli comici e drammatici, una dominatrice della scena, che con la sua voce inconfondibile, calda, in oltre cinquanta interpretazioni è stata capace di raccontare sogni e desideri di un popolo, molto più di quanto si potrebbe fare in un trattato di sociologia; lei è Maria Luisa Ceciarelli, in arte Monica Vitti.

Un’attrice che ha da sempre avuto un rapporto speciale con Roma, tanto da descriverla come:Una città talmente sicura di sé, che non ha paura di niente. È lei che è eterna, mica noi”. Monica nacque in via Francesco Crispi, il 3 novembre del 1931, anno turbolento per la capitale, in cui il regime fascista perpetrava gli sventramenti proprio nei pressi della sua abitazione. Il padre, romano da sette generazione, era un ispettore del commercio estero e si trasferì con la famiglia prima a Messina e poi a Napoli. 

Sarà Monica a tornare a Roma per studiare all’accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico, dove si diplomerà nel 1953. Nel frattempo inizia una lunga carriera teatrale, interpretando testi di Euripide, Molière, Miller, Tofano e tanti altri. 

Nel cinema entra dalla porta di servizio, lavorando prima come doppiatrice e poi in piccoli ruoli in cui risulta quasi invisibile. Il suo volto e il suo fisico non rientrano nei canoni della bellezza dell’epoca ed è proprio per questa diversità che risalta agli occhi del regista Michelangelo Antonioni, con cui inizierà un sodalizio che la porterà sull’Olimpo delle grandi attrici e a lavorare con i migliori registi, tra i vari: Dino Risi, Luigi Magni, Alessandro Blasetti, Luis Buñuel e Mario Monicelli.

Dal Film: “Dramma della gelosia”

I film girati nell’Ottavo Municipio

Proprio con quest’ultimo Monica Vitti passerà per l’ottavo Municipio, in una pellicola del 1981: Camera D’Albergo. Nel ruolo di Flaminia, una donna infedele, Monica Vitti cammina per via Mario Musco, all’incrocio con via Aristide Leonori, nel quartiere Montagnola; sta per raggiungere la casa dell’amante (Enrico Montesano), quando viene intercettata dal marito, un istruttore di scuola guida che inizia a pedinarla di nascosto, attraversando altre strade del quartiere: via Poggio Ameno, via Salvatore di Giacomo fino a via Baldassare Castiglione, dove nella concitazione del momento tampona un taxi, attirando l’attenzione di Flaminia, che con un sussulto raggiunge il marito rinunciando all’avventura con l’amante.

Dal Film: “Camera d’albergo”

Sempre con Mario Monicelli, Monica Vitti ha recitato nel film a episodi Le Coppie, del 1970; tra le attrici del casting compare anche Rossana Di Lorenzo, una beniamina della Garbatella, sorella di Maurizio Arena.

Sul Monte Testaccio, invece, con lo sfondo del Gazometro, i Mercati Generali, il Santuario Maria Regina degli Apostoli a San Paolo, possiamo vedere Monica Vitti nel ruolo di Adelaide, una donna innamorata di due uomini e costretta a scegliere tra il muratore Oreste (Marcello Mastroianni) e il pizzaiolo Nello (Giancarlo Giannini). Il film è Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca, diretto da Ettore Scola nel 1970, in cui la Vitti è nella sua forma comica migliore.

Al Gazometro, su via del Commercio ha la garçonnière Diego (Diego Abatantuono) la guardia del corpo di un ricco imprenditore, e sua moglie Lucia. Diego si ritrova in una serie di equivoci amorosi causati proprio da Lucia, ossia Monica Vitti qui diretta da Steno nel film Tango della Gelosia del 1981.

Dal Film: “Tango della gelosia”

Infine c’è L’Eclissi, sempre del 1961, diretto da Michelangelo Antonioni. In questo film molte scene sono ambientate tra le strade dell’Eur, quartiere limitrofo all’ottavo Municipio, con la via Cristoforo Colombo più volte inquadrata. Qui Monica Vitti veste i panni di Vittoria, una triste e avvilita ragazza borghese, che si lega a Piero (Alain Delon), completamente diverso da lei, da cui la donna si sente attratta ma anche minacciata da qualcosa che non si sa spiegare. Il film costituisce l’ultimo atto della trilogia dell’incomunicabilità, dopo L’avventura e La Notte.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Eurobasket si ferma a Fabriano: prima sconfitta dell’anno 95-86

Dopo le quattro vittorie consecutive s’interrompe la striscia positiva di Eurobasket Roma, contro una rinnovata Fabriano, che invece si sveglia dall’incubo delle otto sconfitte e guadagna due punti preziosi in chiave salvezza.

È il PalaBaldinelli di Osimo il luogo dove si ribaltano i destini, nella seconda partita di ritorno del girone rosso di Serie A2, che aveva visto all’andata imporsi i romani per 80-67.

I buoni presupposti per un incontro avvincente ci sono tutti: entrambe le squadre mettono in campo già dalla palla a due i nuovi innesti Damian Hollis e Claudio Tommasini per i padroni di casa e per gli ospiti il numero 30 Jeffrey Carroll Jr., l’ala americana di 198 cm, chiamata a rinforzare la squadra dopo i saluti di Gage Davis, accasatosi a Pistoia nel girone verde di A2.

Inizio vivace dei cartai che si schierano bene in difesa, coprono i tentativi di pick and roll dei romani e ripartono spediti in attacco. Marco Santiangeli è scatenato, una minaccia costante per i romani e alla fine del primo quarto è già in doppia cifra: 11 punti sui 24 realizzati dalla sua squadra, un inizio mai così convincente per Fabriano, al contrario di Eurobasket ferma a soli 9 punti.

Nel secondo quarto di gioco, Roma entra in partita; due triple di Lorenzo Baldasso riducono lo scarto e danno l’impressione di un possibile recupero, ma Fabriano risponde punto su punto e con buoni accoppiamenti in difesa elude il gioco di Pepe e compagni. Alla fine del secondo quarto, una tripla di Hollis rassicura il pubblico di casa.

Si va negli spogliatoi sul 47-37

Al rientro in campo, Hollis e Smith rilanciano Fabriano, i romani non trovano la via del canestro e la partita si fa più fisica. Dopo appena quattro minuti di gioco entrambe le squadre entrano in bonus, per Eurobasket al referto anche due tecnici. Verso la fine del terzo quarto i cartai raggiungono il massimo vantaggio: +22 punti, si va al 75-53. Nell’ultimo quarto Fabriano gioca con il cronometro, Roma ha un piccolo sussulto e assottiglia il divario, ma sono i padroni di casa a vincere con merito 95-86.

Foto di Jacopo Pirro

Oggi non sono bastate le scorribande di Matteo Schina in area avversaria e le giocate del buon Eugenio Fanti, molto scaltro anche al rimbalzo; a Eurobasket sono mancati il gioco collettivo e la lucidità di raddrizzare la partita qualità che ha dimostrato possedere in altre occasioni. Damiah Hill, troppo isolato, non è stato coinvolto con adeguatezza nel gioco e Simone Pepe, nervoso, esce in anticipo per cinque falli, con solo 7 punti al referto. Il nuovo arrivato Carroll, rimasto in campo per oltre mezz’ora, chiude con 9 punti, 6 rimbalzi e 1 assist, numeri e prestazione in linea con l’andamento della squadra.

Queste le parole di coach Damiano Pilot al termine della gara: “La partita l’abbiamo persa nel primo quarto perché, iniziare andando sotto di 14 punti in trasferta, ti mette su dei binari molto complicati da seguire. Ci abbiamo provato alzando l’intensità difensiva, arrivando a giocare anche al limite del fallo. La cosa positiva è che abbiamo tenuto la differenza canestri dalla nostra parte. Tra le cose negative abbiamo tirato con il 65% ai liberi, lasciando 12 punti importanti. Grande merito a Fabriano, ci hanno attaccato dove sapevano di essere più forti di noi cioè vicino al canestro, sia con i lunghi sia con gli esterni; i nostri adattamenti non hanno funzionato e loro ci hanno punito sempre. Complimenti a loro per la vittoria”.

Già è tempo di tornare sul parquet, perché sabato 5 febbraio al palazzetto di Guidonia, si gioca il derby laziale tra Atlante Eurobasket Roma e Benacquista Latina.

Tabellino

Ristopro Janus Fabriano – Atlante Eurobasket Roma 95-86 (24-9, 23-28, 28-19, 20-30)

Ristopro Janus Fabriano: Benetti 4, Tommasini 12, Smith 15, Onesta n.e., Re, Caloia n.e., Matrone 8, Gulini 7, Marulli 6, Santiangeli 20, Hollis 23.

All. Pansa, Ass. All. Ciarpella, Bruno.

Atlante Eurobasket Roma: Di Camillo n.e., Santini n.e., Hill 22, Fanti 27, Viglianisi 3, Molinaro, Baldasso 9, Schina 9, Carroll 9, Pepe 7. 

All. Pilot, Ass. All. Crosariol, Zanchi.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Quarta vittoria consecutiva per Eurobasket Roma, battuta Chieti 85-73

Prosegue la striscia positiva di Atlante Eurobasket Roma, dopo la vittoria nel derby romano contro Stella Azzurra, anche Lux Chieti cade sotto i canestri dei capitolini sconfitta per 85-73.

Prima partita di ritorno del girone rosso di serie A2, all’andata contro i teatini fu Simone Pepe per Eurobasket a risolverla all’ultimo secondo.

Al Palazzetto di Guidonia Montecelio, parte con veemenza l’Eurobasket Roma.Nei primi due quarti di gioco,sfrutta bene il gioco in velocità degli esterni e con una difesa coriacea riparte in transizione e sorprende gli avversari. Gli abruzzesi perdono molti palloni e dopo venti minuti registrano zero canestri su sette tentativi dalla linea dei tre punti.

Eurobasket, dopo aver chiuso per 20-16 il primo quarto e aver raggiunto un massimo di +15 punti nel secondo, va negli spogliatoi in vantaggio per 45-32.

Foto di Marika Torcivia

Gli ultimi due quarti

Al rientro sul parquet, Roma cala d’intensità e Chieti ne approfitta.Trascinata da Davide Meluzzi, si riavvicina fino ameno tre punti. Coach Pilot allarmato chiama time out e rivitalizza i suoi giocatori, che in poco tempo ristabiliscono un buon vantaggio.Il terzo quarto termina 67-57.

L’ultimo quarto di gioco conferma l’andamento della partita.Emerge un po’ di stanchezza nel finale, evidenziata dalla poca lucidità nei tiri liberi; complici le rotazioni corte che coach Pilot ha deciso di applicare, giocando solo con sette giocatori. L’incontro si chiude 85-73, un’altra prestazione convincente di Eurobasket Roma. In evidenza per i romani: Simone Pepe con 25 punti di cui 4 triple, di Kyndhal Hillcon 15 punti e 7 rimbalzi e il capitano Eugenio Fanti 13 punti e miglior assist man della partita con 6 palle. Per Lux Chieti migliori al referto:Tomas Woldetensae 17 punti, il capitano Davide Meluzzi con 15 punti e Kiryl Tsetserukou 13 punti e miglior rimbalzista della partita con 11 palle vinte.

Questo il commento dell’allenatore Damiano Pilot al termine della gara: “Sono ovviamente contento per i ragazzi che hanno interpretato benissimo la gara conquistando un altro successo: far seguire a una striscia di sconfitte una di vittorie, ormai salita a quattro, non è per nulla facile e dà un’idea del carattere del gruppo, che sta diventando nel tempo un marchio di fabbrica dell’intera società”.

Con questa vittoria Atlante Eurobasket Roma entra momentaneamente in zona playoff, il prossimo incontro è previsto per domenica 30 gennaio in casa del Janus Basket Fabriano, squadra ultima in classifica e affamata di punti, una partita da non sottovalutare per i giocatori capitolini.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma  Lux Chieti Basket 85-73 (20-16, 25-16, 22-25, 18-16)

Atlante Eurobasket Roma: Signorino, Pavone n.e., Di Camillo n.e., Hill 15, Fanti 13, Viglianisi 11, Molinaro 2, Baldasso 10, Schina 9, Pepe 25.

All. Pilot, Ass. All. Crosariol, Zanchi.

Lux Chieti Basket: Woldetensae 17, Meluzzi 15, Graziani 3, Klacar, Jackson 9, Dincic 5, Lips 3, Cocciaretto, Bartoli, Tsetserukou 13, Amici 8.

All. Maffezzoli, Ass. All. Di Paolo, Mucci.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

L’Eurobasket Roma vince il derby romano contro Stella Azzurra 85-73

Riparte il campionato di basket serie A2. Nell’ultima partita del girone di andata e la prima del 2022 va in scena il derby romano tra Eurobasket Roma e Stella Azzurra.

Le due squadre in questa stagione si sono già affrontate in Supercoppa, dove Eurobasket ha avuto la meglio per 85-79.

Al palazzetto di Guidonia Montecelio, purtroppo a causa delle restrizioni dovute dal Covid, non c’è il pubblico che meriterebbe un derby, anche se i pochi biglietti disponibili sono stati tutti venduti. 

Entrambe le realtà cestistiche romane sono a caccia di punti per allontanarsi dalla zona playout. Eurobasket in condizione di emergenza, conta diverse assenze di pregio tra cui Kenneth Viglianisi e Alexander Cicchetti, quest’ultimo fuori per tutta la restante stagione a causa della sublussazione della spalla destra.

La partita è stata dominata da Eurobasket, che per quasi tutti i quaranta minuti di gioco, è stata in vantaggio per doppia cifra, raggiungendo anche un +21 all’ottavo minuto dell’ultimo quarto.

Stella Azzurra, squadra giovane che fa dell’intensità la sua arma migliore, è ricaduta nel solito errore, le palle perse, mantenendo, anche in questo incontro, la statistica che la vede all’ultimo posto del girone, con una media di 16,5 a partita. Eurobasket, invece, è stata brava a sfruttare l’inadeguatezza degli avversari nel difendere sul tiro da tre, a fine partita sono 34 i tentativi di cui 14 andati a segno.

Foto di Giulio Tiberi

Dopo l’intervallo, sul punteggio di 46-34, Stella Azzurra cerca di rimettersi in gioco arrivando anche a meno 5 punti, ma non ha fatto i conti con Lorenzo Baldasso, che macina punti e assist conducendo alla vittoria la sua squadra e aggiudicandosi l’mvp del match.

In evidenza per Eurobasket, soprattutto nei primi due quarti, Lorenzo Molinaro che sovrasta al rimbalzo i lunghi avversari. Per gli ospiti è invece Darryl Jackson ha farsi notare, chiudendo l’incontro con 19 punti al referto.

Risultato finale 85-73, terza vittoria consecutiva per Eurobasket che sale a 12 punti in classifica, mentre per Stella Azzurra la situazione si fa complicata, quarta sconfitta consecutiva e solo 6 punti in classifica. 

Le dichiarazioni del capitano Eugenio Fanti

Nel finale di gara queste le parole del capitano di Eurobasket Roma, Eugenio Fanti: “È stata una partita veramente difficile, in salita, dopo comunque una striscia positiva prima di Natale, siamo arrivati a questo incontro con rotazioni strette, eravamo in sei giocatori (senior), molti assenti a causa di problemi fisici e varie malattie, ma nonostante ciò, abbiamo approcciato bene alla partita, siamo riusciti a tenere botta e a dettare il ritmo di ogni quarto e quindi posso essere solo che fiero di quello che abbiamo fatto. Per me ovviamente era una partita sentita, un derby; gioco con questa rispettosissima società da quando sono bambino, quindi questa partita aveva una valenza particolare, poi vincere qui a Guidonia, in un campo nuovo, in una città che ci ha accolto, mi rende ancor più contento”.

Il prossimo incontro per Eurobasket sarà domenica 23 gennaio, in casa contro Lux Chieti, una partita abbordabile, dove farà l’esordio il nuovo acquisto Jeffrey Carroll, l’ala americana di 198 cm, chiamata a rinforzare il reparto dopo il saluto di Cage Davis.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Stella Azzurra Roma 85-73

Atlante Eurobasket Roma: Signorino n.e., Pavone 2, Di Camillo, Sardo n.e., Hill 12, Fanti 10, Molinaro 12, Baldasso 21, Schina 7, Pepe 21.

All. Pilot, Ass. All. Crosariol, Zanchi.

Stella Azzurra Roma: Raspino 4, Pugliatti 2, Innocenti 5, Nikolic 13, Menalo 6, Visintin 2, Ghirlanda, Jackson 19, Barbante 6, Salvioni n.e., Ndzie, Marcius 16.

All. D’Arcangeli, Ass. All. Micheletto, Sferruzza.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Roma 70: Quando aprirà il Campetto di Piero?

Ancora qualche dettaglio da completare e il Campetto di Piero, due campi sportivi polivalenti e uno spazio giochi per bambini tra via di Grotta Perfetta e via Granai di Nerva sarà finalmente pronto ad aprire i cancelli. In realtà l’apertura al pubblico di quest’opera, attesa da anni dagli abitanti del quartiere di Roma 70, continua a essere rimandata. 

Presentata una interrogazione dal consigliere 5 Stelle Matteo Bruno

A sollevare la questione con una interrogazione all’assessore ai Lavori pubblici è Matteo Bruno, consigliere del Movimento 5 Stelle e vice presidente della Commissione Servizi sociali e Sport, nella quale chiede le “tempistiche reali per l’apertura” e richiede “una commissione trasparenza ad hoc per fare chiarezza sull’iter seguito dall’amministrazione municipale”. D’altra parte rincara il consigliere di opposizione: “Il progetto di apertura del Campetto di Piero è di diretta competenza municipale, pertanto, il ritardo di oltre un anno, dimostra l’incapacità della giunta locale, che a differenza di molti altri Municipi, presenta anche una continuità amministrativa rispetto alla scorsa consiliatura”.  

Non si sottrae al problema il neo assessore Luca Gasperini: “Da parte del Municipio c’è la volontà di rendere fruibile il campetto nel più breve tempo possibileHo preso posto negli uffici da poco tempo, attualmente abbiamo in carico tantissimo lavoro e la pandemia ha dilatato le tempisticheIntanto la prossima settimana – conclude l’amministratore locale – sarà fatto un ulteriore passo avanti ossia verrà montata la rete da pallavolo, mentre sono stati già installati i canestri e le porte da calcetto che saranno interscambiabili. Ho ascoltato tutte le proposte che mi sono arrivate dagli abitanti; sono fiducioso che a breve troveremo una soluzione”.

La storia del campo

Un po’ di storia. Quest’area è presente fin dall’origine del quartiere ed era uno spazio pubblico molto frequentato dai giovani che volevano praticare sport. Il nome rimanda a Piero, il proprietario di un vecchio bar di Roma 70 che negli anni ‘80 faceva un po’ di pulizia e manutenzione dello spazio. Col tempo il campo cadde inesorabilmente in abbandono. Il progetto di recupero fu avanzato, nell’estate del 2018, durante il Focus Group (una delle fasi del processo partecipativo del concorso #RomaDecide) dal Comitato di quartiere di Grotta Perfetta e risultò tra i diciotto progetti vincitori che si aggiudicarono parte dei 17 milioni di euro degli oneri concessori derivati dall’edificazione dei palazzi in Piazza dei Navigatori e dell’Albergo Bianco.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Centro Culturale di Tor Marancia: ammessi cinque progetti architettonici alla seconda fase della selezione

Sono passati quasi quattro anni dalla proposta di costruzione del Centro Culturale di Tor Marancia ma finalmente qualcosa, almeno sulla carta, inizia a muoversi; anche se dopo enormi ritardi, infatti, sono stati resi pubblici i codici dei progetti selezionati. La Commissione esaminatrice ha pubblicato le motivazioni che hanno portato all’ammissione di cinque progetti, di relativi studi di architettura, alla seconda fase valutativa. La prossima scadenza è ora fissata per il 7 febbraio 2022. I cinque finalisti, su 86 proposte pervenute, avranno modo così di elaborare altri approfondimenti e applicare migliorie per proseguire nel concorso architettonico.

Tra le raccomandazioni generali della Commissione, si pone l’attenzione su aspetti come: definire e caratterizzare gli spazi esterni di pertinenza del polo formativo e del community hub con la dovuta precisione, anche per il loro ruolo di mediazione tra l’edificio e gli spazi contigui del quartiere e della città; bisogna creare quindi una struttura sostenibile ecologicamente e che si collochi armonicamente all’ambiente circostante. Nella seconda fase, come richiesto dal bando, è necessario precisare le soluzioni tecnico-costruttive e tecnologiche adottate, prestando particolare attenzione all’isolamento termico e acustico degli spazi interni. Infine, viene esplicitata la necessità di rispettare i limiti di budget previsti, compiendo un’analisi dei costi che dimostri la sostenibilità economica della proposta progettuale. 

L’ex scuola Mafai, in viale di Tor Marancia 103, dove sorgerà Centro Culturale di Tor Marancia

La struttura sarà gestita dall’Ente pubblico del Teatro dell’Opera di Roma e all’interno vi coesisteranno realtà differenti: Il polo formativo del Teatro dell’Opera, cui sarà riservato il 62% dello spazio, rivolto alla formazione di giovani e giovanissimi ballerini, musicisti e cantori; il Centro Popolare, definito “community hub“, un inutile inglesismo che taglia l’aggettivo “popolare” dal nome iniziale del progetto, cui è riservato il 18% dello spazio, ed è luogo di sperimentazione a disposizione dei cittadini con spazi per usi collettivi e servizi erogati per il territorio; il 20% dello spazio rimanente sarà riservato al nucleo centrale delle Arti, luoghi comuni a entrambi gli ambiti, tra cui il giardino esterno.

In una nota del Comune di Roma si legge: “Con la realizzazione di tale progetto l’Amministrazione capitolina si pone un duplice obiettivo: da una parte, incidere sulla scala urbana, dando l’avvio a un percorso di rigenerazione che possa riguardare l’intero quartiere e, dall’altra, realizzare un edificio polifunzionale e innovativo, che fonda insieme i desideri e i bisogni della comunità con le esigenze e le potenzialità fornite dalla partecipazione di un partner istituzionale”.

L’opera sarà edificata dove sorgeva l’ex scuola Mafai, in viale di Tor Marancia 103, dove a oggi si trova uno scheletro abbandonato, e costerà circa 5,5 milioni di euro. I fondi per la realizzazione sono frutto degli oneri di concessione derivanti dalla costruzione da parte di privati dei palazzi edificati a Piazza dei Navigatori e dell’Albergo Bianco (ai più noto come Bidet, a causa della sua forma) di San Paolo. Per gli abitanti di Tor Marancia la priorità resta la demolizione dello scheletro dell’ex scuola e la bonifica dell’area, spesa già messa a bilancio per circa 400 mila euro

Incerto rimane anche il futuro dell’Albergo Bianco di via Giustiniano Imperatore e dei palazzi di piazza dei Navigatori. Sul primo palazzo incompiuto dell’ex Acqua Marcia Immobiliare S.r.l., proprietà di Caltagirone Bellavista, c’è stata recentemente un velato parere del neo sindaco Gualtieri, comparso su qualche organo di stampa, di acquisire l’edificio a patrimonio pubblico, proposta che è ora allo studio. 

Per gli abitanti dell’Ardeatino, invece, c’è la costante preoccupazione di vedere sorgere un nuovo cantiere, che porterà alla costruzione di un nuovo palazzo. La delibera firmata dalla giunta dell’ex sindaca Virginia Raggi nel luglio del 2018, infatti, ha dato l’assenso, all’interno della convenzione, anche alla realizzazione del comparto Z2, ovvero il palazzo “gemello di Z1”, l’edificio a specchi che sovrasta tutta l’area e ben visibile dalla Colombo. Dieci nuovi piani di cemento per una superficie di circa seimila e ottocento metri quadrati. Attualmente i due edifici già presenti tra via di Santa Petronilla e via Marco e Marcellino, sono stati venduti. Si attende di scoprire gli esiti dell’asta degli immobili, da parte della Coldwell Banker Commercial, advisor esclusivo, nominato dal Tribunale di Roma per la procedura di vendita degli immobili, di proprietà di Investimenti Edilizi Italiani S.r.l.

La previsione di costruzione di un Centro Culturale nell’area abbandonata della vecchia scuola Mafai è un importante risultato della mobilitazione dei cittadini e potrà essere fondamentale per lo sviluppo sociale e la rinascita del quartiere. Una zona su cui comunque gravano altre minacce e questioni irrisolte, dalla possibile realizzazione di nuovi grandi insediamenti residenziali in Piazza dei Navigatori e sull’area dell’ex Fiera di Roma, allo stato di abbandono della piscina in via dell’Arcadia, dallo scheletro del palazzo in via Cerbara facente parte dell’Istituto Romano del San Michele, ai lavori in corso nella Tenuta e il futuro incerto della Torre medievale, in attesa anche lì che i buoni propositi diventino realtà.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Eurobasket Roma: prima vittoria nel nuovo campo di Guidonia Montecelio

L’ultimo impegno casalingo del 2021 per l’Atlante Eurobasket Roma è contro Unieuro Forlì e, dopo cinque sconfitte consecutive, arriva finalmente la vittoria per 83-79 al termine  di una partita rocambolesca.

La notizia più importante però è un’altra: la squadra capitolina ha trovato finalmente casa! È il nuovo Palazzetto dello Sport di Guidonia Montecelio, inaugurato alla nona giornata di Serie A2 proprio da Eurobasket Roma contro Ferrara (67-74), mette fine alla trasferta eterna dei romani tra Veroli, Ferentino e Cisterna, e si accinge a diventare il loro palazzetto ufficiale. Il campo di allenamento resta comunque l’impianto sportivo Pala Avenali di via dell’Arcadia, nel Municipio Roma VIII. 

Il Palasport di Guidonia era da circa quindici anni un lavoro incompiuto, nel tempo abbandonato, vandalizzato e sembrava essere destinato a diventare l’ennesimo scempio urbanistico; fortunatamente l’amministrazione insieme, alle associazioni del territorio, è riuscita a riparare i danni e a dare a questa struttura una degna assegnazione.

Ora il Palasport si presenta come una struttura polifunzionale in grado di accogliere fino a duemila spettatori, con un ampio parcheggio esterno e che ben presto diventerà il punto di riferimento per molte società sportive.

Foto di Marika Torcivia

Tornando alla partita contro Unieuro Forlì, questa inizia bene per gli ospiti, che trovano facilmente la via del canestro a causa di una difesa leggera di Eurobasket, che commette anche molti falli. Il primo quarto termina 17-26. Coach Damiano Pilot alza la voce e sprona i suoi uomini, che trascinati dal capitano Eugenio Fanti, aumentano il ritmo gara e recuperano lo svantaggio; si va all’intervallo 37-41

Nell’ultima metà di gara Eurobasket è più attenta in difesa e sciupa meno palloni in attacco, il terzo quarto si chiude in vantaggio per i padroni di casa per 61-60, con due ottime triple di Lorenzo Molinaro e Kenneth Viglianisi. Com’era previsto il match s’infiamma negli ultimi minuti del quarto tempo: gioco da tre punti di Kyndahl Hill e tripla di Simone Pepe da una parte, con Mattia Palumbo e Kenny Hayes dall’ altra  a portare avanti Forlì per 78-79, a soli trenta secondi dal termine. Ribaltamento di campo e Simone Pepe piazza la tripla dell’81-79. Forlì avrebbe la palla del controsorpasso, ma Kenny Hayes la fa sbattere sul ferro, così Simone Pepe fissa il punteggio dalla linea del tiro libero per 83-79, riportando il sorriso tra i capitolini.

Le dichiarazioni di Damiano Pilot

Queste le parole di coach Pilot a termine della partita: “Era un successo che ci serviva, solitamente le strisce negative sono sentite da tutti i componenti della società che peró hanno continuato a lavorare, pure adattandosi a situazioni come quella dell’assenza di Cicchetti che ci spinge molto di più a giocare in un assetto per noi insolito, di 4 piccoli: credo ne sia testimonianza la precisione nell’esecuzione della rimessa che ci ha dato il vantaggio decisivo”. 

L’ultima partita dell’anno per Eurobasket sarà domenica 19 dicembre in trasferta contro Umana Chiusi, seguirà il 2 gennaio il derby romano in casa contro Stella Azzurra Roma, incontro che sarà trasmesso sulle piattaforme di Mediasport Group, il digitale terrestre delle frequenze MS Sport, ed il satellite di MS Channel sul bouquet Sky (canale 814, per abbonati) e su quello di TivuSat (canale 54, in chiaro). Ricordando che tutte le partite sono sempre in diretta sulla piattaforma streaming LNP PASS.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Unieuro Forlì 83-79

Atlante Eurobasket Roma: Pavone n.e., Di Camillo n.e., Signorino n.e., Hill 16, Fanti 6, Viglianisi 4, Molinaro 7, Baldasso 11, Schina 6, Davis 10, Pepe 23. 

All. Pilot – Ass. All. Crosariol, Zanchi.

Unieuro Forlì: Giachetti 2, Natali 3, Palumbo 24, Bolpin 10, Hayes 18, Serra n.e., Bandini n.e., Ndour, Carroll 2, Bruttini 11, Pullazi 9.

All. Dell’Agnello – Ass. All. Luise, Ruggeri.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Emergenza freddo: per il quarto anno il San Michele apre le porte

Il freddo ha già fatto la sua prima vittima a Roma: venerdì scorso un uomo di ventisette anni è deceduto vicino la stazione Termini. Ogni anno l’abbassamento delle temperature miete vite tra i senza fissa dimora, la popolazione più fragile che vive in strada, e che diventa sempre più numerosa, purtroppo, a causa della crisi economica e sanitaria che stiamo attraversando. 

In tutta la città sono partiti i servizi per l’accoglienza, proprio per impedire che il freddo colga queste persone mentre si trovano in giacigli di fortuna. Nel Municipio Roma VIII, per il quarto anno consecutivo, si sono aperte le porte dell’Istituto Romano San Michele, in piazzale Tosti a Tor Marancia. Il centro è stato preso in gestione, tramite bando pubblico, dalla Cooperativa Sociale Ambiente e Lavoro e può ospitare dalle 18:30 alle 9:00 un massimo di venti persone, e offrire loro oltre ad un letto e la possibilità di lavarsi, un pasto caldo e la colazione. L’accesso alla struttura avviene tramite la Sala Operativa Sociale, le segnalazioni delle associazioni di volontariato e della rete dei Servizi Sociali. 

Le dichiarazioni dell’assessora Alessandra Aluigi

All’inaugurazione era presente anche Barbara Funari, la nuova assessora alle politiche sociali della giunta Gualtieri, che nella sua storia personale ha collaborato per anni con la Comunità di Sant’Egidio e ha ricoperto il ruolo di coordinatrice romana di Demos.

Si trovava con lei anche l’assessora municipale Alessandra Aluigi, che ha dichiarato: “Il progetto s’inserisce in un piano più ampio del Comune di Roma, abbiamo lavorato in sinergia con il dipartimento attraverso una regia condivisa che ha messo in campo una rete di servizi ben strutturata” ci spiega Aluigi, “all’interno del San Michele non ci si limita a dare un tetto sulla testa nei periodi invernali, ma cerchiamo di fare un lavoro di reinserimento sociale, intercettando i bisogni delle persone e a orientarle verso servizi miratile persone sono guidate da figure professionali, possono accedere a screening sanitari e interfacciarsi con psicologi” conclude: “Cerchiamo di fare il massimo possibile, con l’intenzione che questi percorsi siano solo l’inizio per una nuova opportunità per le persone che vi entrano”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

CdQ Grotta Perfetta: Mario Semeraro rieletto Presidente

Nelle urne della tornata elettorale del 20 novembre, 395 le schede valide, gli abitanti della zona di Grotta Perfetta hanno trovato gli 11 rappresentanti del nuovo consiglio direttivo del Comitato di quartiere.  

Sciolti gli scrutini, gli eletti si sono riuniti in assemblea per assegnare le cariche interne del CdQ. Con il 36% delle preferenze Mario Semeraro, presidente uscente, è stato confermato: “Sono molto soddisfatto di questa tornata elettorale e della mia rielezione, questo è un impegno che prendo con il cuore e con passione. Il nuovo Consiglio che si è formato, è pieno di persone con ottimi propositi che sono sicuro svolgerà il suo ruolo al meglio” commenta il neo-presidente, “Dobbiamo proseguire con le istanze già aperte, a cominciare dal Campetto di Piero. E’ quasi terminato ma ancora mancano i canestri da basket, la rete da pallavolo e l’illuminazione, inoltre bisognerà decidere chi prenderà in custodia quell’area per fare la piccola manutenzione, la pulizia, chi aprirà e chiuderà il cancello” prosegue: “Un altro tema caldo è quello del Forte Ardeatino. Siamo in attesa anche qui che l’area verde venga riqualificata: Nel nostro programma ci sono anche altri due temi: uno riguarda l’apertura al pubblico della Tenuta di Tor Marancia su via di Grotta Perfetta e l’altro l’ex punto verde qualità in via Calderon Della Barca, su quest’ultima questione abbiamo chiesto l’apertura di un tavolo con Arpa e Municipio per un approfondimento tecnico della struttura abbandonata, affinché non venga demolita, come è da programma, ma ripristinata e donata alla cittadinanza insieme ai due piccoli stagni che si sono formati a seguito delle trivellazioni” conclude: “Bisogna fare molto anche sull’aspetto culturale e sociale, mettere in moto una rete di solidarietà e collaborare con altre realtà territoriali; purtroppo con la pandemia sono emerse tante nuove fragilità  di cui vogliamo prenderci cura”.

L’organismo di base, è nato nel 2016 su iniziativa di sedici cittadini ed esercita le sue attività nei quartieri: Grotta Perfetta, Sogno, Rinnovamento, Roma 70, Grottone, Fotografia e i comprensori di via Fulvio Bernardini, via Erminio Spalla, Tor Carbone ex Dazio.

Le altre nomine assegnate nel direttivo, oltre al presidente, sono: Bruno Pulcini (vice presidente), Fausto Casadei (segretario e tesoriere) e i consiglieri e le consigliere: Giovanna Cancelliere, Ettore Guastalla, Alfredo Lotti, Dino Lucia, Sertorio Martorelli, Filippa Palumberi, Cristina Petrucci e Luca Tedeschi.

Il Consiglio Direttivo esorta tutti gli abitanti del territorio a voler contribuire con le proprie idee, suggerimenti ed impegno operativo al lavoro del Comitato attraverso le Commissioni Ambiente, Cultura, Sociale, Viabilità e ai gruppi di lavoro relativi.

Per informazioni ed adesioni scrivete un’email a cdqgrottaperfetta@gmail.com

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Eurobasket Roma espugna Latina, terza vittoria consecutiva 59-64

Terza vittoria consecutiva per Atlante Eurobasket Roma, dopo aver battuto Chieti (63-64) e Fabriano (80-67), i romani s’impongono anche nel derby laziale contro Benacquista Latina per 59-64 nella quinta giornata di campionato di Seria A2, girone rosso. 

Le due squadre in questa stagione si erano già affrontate in Supercoppa LNP e in quella occasione i pontini vinsero per (69-75).

Coach Damiano Pilot può fare nuovamente affidamento su Kennet Viglianisi, Gage Davis e Lorenzo Baldasso, reduci da infortuni, mentre per Latina è ancora indisponibile Paulius Dambrauskas.

La notte di Halloween al PalaBianchini di Latina non offre un bello spettacolo, partita molto fisica e frammentata. I padroni di casa cercano di imporre subito il loro gioco, Eurobasket molto confusionaria in attacco non trova la via del canestro. Dopo quasi sette minuti di gioco il tabellone segna solo quattro punti per i romani contro i quattordici dei pontini. Complice la poca lucidità di gestire le azioni in attacco, qualche fallo di troppo e anche un po’ di sfortuna, Latina spreca il vantaggio accumulato, giunto anche a +10 e permette ad Eurobasket, più cinica sotto canestro, di superarla nella seconda metà di gara. 

Foto di Marika Torcivia

Si va all’intervallo col punteggio di 25-31 per gli ospiti

Negli ultimi due quarti esce finalmente l’agonismo degno di una partita di A2, le squadre si rincorono nel punteggio, Eurobasket raggiunge un parziale massimo di +13, ma nell’ultimo periodo si fa rimontare da Latina trascinata dal suo capitano Marco Passera e dalle fiammate di Terry Henderson.  Gli istanti finali però decretano la vittoria di Eurobasket Roma per 59-64 più aggressiva e decisiva nei tiri liberi con Simone Pepe migliore in campo. 

Queste le parole dei due tecnici a fine gara, coach Damiano Pilot: «Non è facile ottenere il successo quando il match si mette come quello di stasera, con un recupero subito nonostante il vantaggio ottenuto pur senza riuscire a far bene tante cose. Siamo felici di aver recuperato vari dei nostri ragazzi, sebbene non in condizione, e ora lavoreremo per reinserirli nel gruppo tenendoci stretti questi due punti». 

Coach Franco Gramenzi per Benacquista Latina «Abbiamo fatto la partita nei primi 5 minuti e nell’ultimo quarto, per il resto molti errori e ritmo molto basso. I nostri avversari sono stati bravi nell’essere aggressivi, noi poco bravi, perché abbiamo sbagliato veramente di tutto. I 33 punti dei primi 3 quarti ci pongono molte riflessioni, quindi dovremo affrontare l’argomento con la squadra e lo staff. È fuori dubbio che abbiamo bisogno del rientro di Dambrauskas e ringrazio i tifosi che, nonostante i due brutti quarti, il secondo e il terzo, hanno sempre sostenuto la squadra».

Prossima partita per Atlante Eurobasket Roma, sabato 6 novembre in casa contro OraSì Ravenna, mentre Benacquista Latina affronterà fuori casa Lux Chieti, domenica 7 novembre.

Tabellino

Benacquista Latina – Atlante Eurobasket Roma 59-64

Benacquista Latina: Durante 3, Passera 5, Veronesi 3, Mouaha 4, Henderson 19, Bozzetto 4, Radonjic 5, Fall 14, Spizzichini, Ambrosin 2.

All. Gramenzi – Ass. All. Di Manno, Tricarico.

Atlante Eurobasket Roma: Quarta, Hill 12, Fanti 9, Viglianisi 4, Molinaro 2, Baldasso 3, Cicchetti 6, Schina 1, Davis 10, Pepe 17.

All. Pilot – Ass. All. Crosariol, Zanchi.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Oliver Stone al Palladium della Garbatella

Il famoso regista newyorkese ospite alla festa del Cinema di Roma

Il sorriso compiaciuto di chi sa di aver fatto un buon lavoro, è quello che sfoggia Oliver Stone al Teatro Palladium alla Garbatella. Il regista newyorkese, che lo scorso mese ha spento 75 candeline, partecipa alla XVI edizione del Festival del Cinema di Roma con il documentario JFK Revisited: Through the Looking Glass. Oliver Stone, tre volte premio Oscar con i film Fuga di Mezzanotte 1975, Platoon 1987, Nato il Quattro Luglio 1990, si è sempre contraddistinto per il suo impegno politico e per il suo essere spregiudicato, caratteristiche acquisite anche a causa della difficile esperienza fatta in Vietnam, dove nel 1967 fu spedito a combattere nella 25a Divisione di Fanteria e nella 1a Divisione di Cavalleria, esperienza dalla quale uscì con numerose ferite.

L’ultima volta che partecipò al Festival del cinema di Roma era il 2016, dove presentò il film Snowden. Per il suo ritorno, sono tanti gli spettatori accorsi al Palladium, per il dibattito e la proiezione di JFK Revisited: Through the Looking Glassuna pellicola che analizza i nuovi documenti recentemente desegretati sull’omicidio del presidente John Fitzerald Kennedy, che mettono ordine su alcune questioni rimaste in sospeso nel precedente film di Stone JFK: Un caso ancora aperto del 1991. 

FOTO di Giuliano Marotta

L’omicidio di Kennedy, avvenuto a Dallas nel 1963, resta uno dei misteri più controversi del XX secolo; per trovare una spiegazione all’accaduto, si sono formulate diverse teorie di complotto, cui il regista dà adito approfondendo tutti gli aspetti. “Kennedy era un uomo che voleva il cambiamento, però era considerato un presidente troppo morbido con il comunismo, non piacquero i suoi incontri con Fidel Castro e con Togliatti” spiega il regista dal palco del Palladium “Era un presidente che non piaceva all’apparato militare statunitense e per questo fu ucciso. Il suo posto, infatti, fu preso da Johnson un presidente con idee del passato e favorevole alla guerra fredda. Questo documentario è la mia eredità, che lascio con lo scopo di tenere viva la memoria e per correggere una visione falsata della storia”.

Foto di Giuliano Marotta

A guidarci all’interno del nuovo documentario di Stone ci sono un gruppo di scienziati forensi, medici, esperti di balistica, storici, testimoni e le voci di Whoopi Goldberg e Donald Sutherland. A causa dei contenuti scottanti, negli Stati Uniti sia Netflix sia il National Geographic si sono rifiutati di distribuirlo. Mentre, la versione finale da quattro ore, sarà distribuita in Italia da I Wonder Pictures e a novembre sarà presentata su Rai Tre da Rai documentari.

È stata creata anche la versione serie tv, che ha come titolo JFK: Destiny Betrayed, composta da quattro puntate, che andranno in onda dal 22 novembre alle 21:15 su Sky Documentaries (Canali 122 e 402 di Sky), proprio in occasione dell’anniversario dell’assassinio del 1963. Sarà disponibile anche On Demand e in streaming su NOW.

Tra gli applausi Oliver Stone saluta il pubblico del Palladium, chissà se lo scenario della Garbatella o al tavolo di una trattoria romana troverà l’ispirazione per il suo prossimo film.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Nel finale di gara arriva la prima vittoria in campionato per Eurobasket Roma

Al PalaTricalle “Sandro Leombroni” di Chieti va in scena la terza partita di campionato A2 girone rosso e ad aggiudicarsi la vittoria sullo scadere del tempo regolamentare è l’Atlante Eurobasket Roma, che batte Lux Chieti 64-63.

Dopo le due sconfitte in campionato contro Nardò (95-74) e Scafati (87-71), arrivano finalmente i primi due punti per l’Eurobasket Roma, nonostante le indisponibilità del capitano Eugenio Fanti, Gianluca Santini e Kenneth Viglianisi.

Nei primi due quarti c’è un sostanziale equilibrio, entrambe le squadre cercano di imporre il proprio gioco, Eurobasket perde molti palloni in fase d’impostazione concedendo ai teatini facili conclusioni; fortunatamente l’ala romana Gage Davis è in giornata di grazia e non permette agli avversari di allungare il punteggio. 

L’intervallo termina 37-35 per i padroni di casa

Al ritorno dagli spogliatoi la partita si fa più tesa, molti falli ed errori dalla media da parte di entrambe le squadre. Chieti, trascinata da Cameron Jackson e Alessandro Amici, riesce a prendere la fuga e si porta ad un +12 a metà terzo quarto (49-37). Eurobasket appare poco lucida, e coach Damiano Pilot chiama il time-out per scuotere la squadra. Rimessa ben in campo, Eurobasket riesce a ricucire lo svantaggio, aumentando anche l’intensità difensiva; il terzo quarto termina 54-51 per Chieti.

L’ultima frazione di gara si gioca punto a punto, pochi canestri ma molta fisicità negli scontri diretti. È una rimessa laterale in fase offensiva, a sei secondi dalla sirena, sul punteggio di 63-62 per i padroni di casa, a portare sugli scudi Eurobasket. Simone Pepe sfrutta un’uscita dal blocco, prende palla e con un arresto e tiro in caduta fa centro, facendo esplodere di gioia la squadra romana. 

Foto Ufficio Stampa Chieti Basket 1974

Coach Damiano Pilot entusiasta commenta così il dopo gara: “Sono contento del risultato innanzitutto per i ragazzi, che ancora limitati dagli infortuni stanno gettando il cuore oltre l’ostacolo. Oggi ha pagato anche a livello di risultato, con un canestro nel finale dal quale speriamo di arrivare alla svolta della nostra stagione”.

Per Lux Chieti è la terza sconfitta consecutiva; nonostante ciò il Presidente Marchesani intende dare massima fiducia al coach Maffezzoli, che resta al centro del progetto sportivo della società e non è in alcun modo in discussione.

La prossima partita di Atlante Eurobasket Roma si giocherà domenica 24 ottobre alle ore 17:00 contro Janus Basket Fabriano. L’attuale squadra di basket più importante di Roma è costretta, anche per l’odierna stagione, a giocare lontano dai propri tifosi; il campo casalingo, infatti, è il PalaCoccia che si trova a Veroli, in provincia di Frosinone. L’impossibilità di avere un campo a norma all’interno della città è di certo il frutto di un totale disinteresse delle Istituzioni nel valorizzare e investire nello sport e nell’impiantistica.

Tabellino

Lux Chieti Basket – Atlante Eurobasket Roma 63-64

Lux Chieti Basket: Rebec 10, Woldetensae 8, Graziani, Meluzzi, Caggiano n.e., Jackson 11, Dincic 3, Cocciaretto n.e., Bartoli 5, Tsetserukou 12, Amici 14.

All. Maffezzoli – Ass. Di Paolo, Mucci.

Atlante Eurobasket Roma: Baldasso, Leonetti n.e., Pavone n.e., Viglianisi n.e., Hill 6, Molinaro 10, Cicchetti 7, Schina, Davis 22, Pepe 19.

All. Pilot – Ass. Crosariol, Zanchi.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Al Palladium arriva la Festa del Cinema di Roma

Il Teatro Palladium della Garbatella ospiterà anche quest’anno, dal 16 al 22 ottobre, la Festa del Cinema di Roma. La XVI edizione della rassegna cinematografica srotola il tappeto, più simile a quello di un ring che a una passerella, su cui tanti artisti e lavoratori del mondo dello spettacolo rischiano di cadere stremati, a causa della decennale crisi del settore che la recente pandemia ha amplificato all’inverosimile. Come un pugile che tenta di non andare k.o., anche il cinema tenta di rimanere in piedi, di cambiare strategie per risollevarsi, sperimentando nuove forme narrative, audiovisive e reclamando un aiuto statale che a oggi risulta insufficiente. Ben vengano quindi iniziative come quella al Palladium, che è stata resa possibile grazie all’accordo di collaborazione fra Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e Fondazione Cinema per Roma.

Il programma prevede la proiezione in prima serata di sette pellicole, incentrate sul documentario nelle sue diverse sfaccettature che raccontano gli Infiniti Mondi, tema portante di tutta la stagione del Palladium. A quasi tutte le visioni sarà presente in sala parte del cast artistico e tecnico, con cui ci sarà possibile dialogare e dibattere.

Si inizia sabato 16 ottobre con il docu-film Con il Mare negli Occhi di Paolo Magris, film che racconta l’incontro tra una ragazza calabrese e la poesia del letterato friulano Carlo Michelstaedter. Domenica sarà visibile Mediterráneo del regista spagnolo Marcel Barrena, film tratto dalla storia vera di Òscar Camps, il fondatore di Open Arms. 

Lunedi 18 è la volta del film Tusind Timer – A Thousand Hours del regista Carl Moberg, mentre martedì ci sarà il documentario italo statunitense Benny Benassi – Equilibrio, che narra la storia del Dj Benny Benassi e del cambiamento della musica dance dagli anni settanta ad oggi. Mercoledì 20 al Palladium c’è spazio anche per Oliver Stone con il suo documentario JFK Revisited: Through the Looking Glass, in cui il regista esamina i documenti recentemente desegretati sull’assassinio del presidente Kennedy. 

Seguirà giovedì  21 la proiezione del documentario Crazy for Football, del regista Volfango De Biasi, una storia vera in cui uno psichiatra attraverso il gioco del calcio riesce a migliorare la vita di alcuni suoi pazienti, una buona terapia che porta alla nascita del primo mondiale di calcio a cinque di pazienti psichiatrici; nel cast anche Sergio Castellito e Max Tortora. 

L’ultimo giorno, venerdì 22, è dedicato alla visione del film No Tenemos Miedo, del regista Manuele Franceschini, che documenta la protesta cilena, scatenata dall’aumento dei prezzi dei biglietti del trasporto pubblico, sfociata poi in una rabbia che affonda le sue radici nel malcontento popolare delle classi più povere, prive dei servizi essenziali.

I biglietti sono acquistabili prima della proiezione direttamente al Palladium in Piazza Bartolomeo Romano 8, oppure sul sito del teatro.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Riparte con una sconfitta la stagione di Atlante Eurobasket Roma

Al Palavenali di via dell’Arcadia va in scena la prima partita ufficiale della stagione, quella del girone arancione della Supercoppa LNP. E’ un derby laziale che vede i romani perdere negli ultimi minuti contro Benacquista Latina Basket con il risultato di 69-75.

La squadra di coach Damiano Pilot rimaneggiata durante l’estate, ha salutato alcuni dei protagonisti della scorsa stagione, tra cui Lorenzo Bucarelli partito per Cantù, Daniele Magro e Jamal Olasewere trasferiti entrambi a Pistoia. La squadra ha dato invece il benvenuto a nuovi atleti; tra questi Kyndahl James Hill, texano proveniente dalla squadra tedesca Mitteldeutscher BC e un altro statunitense, Gage Davis dall’Illinois, classe 1995, giunto da un’ottima annata con la squadra danese Horsens IC.  Segnaliamo poi l’arrivo di tanti giovani tra cui Matteo Schina, Daniele Molinaro, Simone Pepe, Gianluca Santini e Daniele Tomasello, questi ultimi due cresciuti proprio nelle giovanili di Eurobasket. Assente per infortunio nella partita di esordio stagionale, il capitano Eugenio Fanti, che quest’anno batterà il record di giocatore più longevo della Serie A2 nel vestire consecutivamente la stessa maglia; quattordici anni da professionista che, sommando le stagioni del settore giovanile, lo fa arrivare a ben diciannove anni con Eurobasket Roma.

Foto di Marika Torciva

Lo spettacolo in campo è quello che ci si aspetta da una partita d’inizio stagione: squadre ancora in rodaggio, con poco ritmo nelle gambe e poca concentrazione. Assistiamo, specialmente nei primi due quarti, a molti errori sotto canestro, palle perse e tiri che a volte non arrivano neanche a toccare il ferro. È Latina a crederci di più dimostrando, rispetto ai romani, un’attitudine difensiva migliore, che costringe spesso gli avversari a non concludere l’azione entro i ventiquattro secondi o a concedere tiri forzati.

Si va all’intervallo sul 33-41 per i pontini

Nel terzo quarto in fase difensiva Eurobasket tenta di pressare maggiormente Latina, ma sembra inerme davanti agli attacchi di Abdel Fall e Terry Henderson che trascinano fino a +11 la loro squadra. Nell’ultimo periodo di gioco, finalmente si vede un po’ di spettacolo: Kenneth Viglianisi azzecca due triple che animano i romani, trascinati anche da un buon Alessandro Cicchetti e Simone Pepe che non si risparmiano al rimbalzo. Latina già pregusta la vittoria e si assopisce nell’ultima fase della gara, lasciando a Eurobasket il controllo della partita. Negli ultimi cinque minuti è un assalto dei romani che raggiungono anche un parziale di +14 e con Cicchetti dalla lunetta, a tre minuti dalla fine, passano in vantaggio 67-66. Coach Gramenzi chiama i suoi a raccolta e incita la squadra a ritrovare la via del canestro. Al ritorno in campo Latina riacquista fiducia e vince il match 69-75.

Queste le lucide parole a fine partita di coach Damiano Pilot: “L’indicazione che abbiamo da questo match è che non possiamo iniziare le partite prescindendo dall’intensità, che è il fattore che ci ha permesso il recupero da cui vogliamo ripartire per analizzare la gara e lavorare sui nostri errori”.

Il prossimo incontro di Eurobasket in Supercoppa LNP è previsto per il 15 settembre contro Stella Azzurra Roma. L’esordio in campionato invece è previsto per il 2 ottobre contro la neopromossa Nardò. 

La sfida più faticosa però, che deve affrontare la società di Eurobasket, è quella sull’impiantistica di gioco. Stessa situazione in cui si trova anche la Volley Roma di Serie A femminile. Le maggiori squadre che rappresentano la città di Roma nella pallacanestro e nella pallavolo non hanno un campo di gioco omologato per le partite casalinghe. Il PalaTiziano è chiuso per lavori di ristrutturazione a tempo indefinito, chi potrebbe ospitare le due società è il Palazzo dello Sport di proprietà Eur S.p.A. ma i costi per l’uso sono proibitivi. Le società romane sono in trattativa da mesi sia con il Comune di Roma che con la Regione Lazio per trovare una soluzione. Per Eurobasket serpeggia ancora la possibilità di dover andare a giocare le partite casalinghe in Ciociaria. Nell’anno in cui l’Italia ha trionfato alle Olimpiadi, agli Europei di calcio e nel volley femminile è uno scandalo che a Roma il valore dello sport sia ostacolato del mero profitto economico e da una totale assenza d’investimenti nelle impiantistiche di gioco.

Tabellino

Atlante Eurobasket Roma – Benacquista Latina 69-75 (17-19;16-22;17-20;19-14).

Atlante Eurobasket Roma: Pavone n.e., Romeo 7, Leonetti n.e., Santini 2, Hill 4, Viglianisi 6, Quarta n.e., Cicchetti 11, Schina, Tomasello 4, Davis 19, Pepe 16.

Benacquista Latina: Henderson 26, Fall 17, Ambrosin 2, Dambrauskas 11, Durante 3, Donati n.e., Veronesi n.e., Bagni n.e., Passera 4, Bozzetto 4, Radonjic 8.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Renoize 2021 XIV edizione al Parco Schuster

Quest’anno Renoize si fa in tre, l’evento che anima il parco Schuster a San Paolo è arrivato alla quattordicesima edizione e si svolgerà per la prima volta nell’arco di tre giornate dal 3 al 5 settembre. 

Era il 27 agosto 2006 quando Renato Biagetti, ingegnere di 26 anni nato e cresciuto nel quartiere della Montagnola e attivista del centro sociale Acrobax, fu ucciso con sette coltellate da un neofascista di 19 anni a Focene al termine di un concerto in spiaggia. Da quel tragico giorno sono state tante le iniziative intraprese dalla famiglia e dagli amici per ricordarlo, tra queste quella del 2019 in cui l’ANPI di Fiumicino ha posato una targa e una grande pietra d’inciampo, nel luogo dell’omicidio per ricordare a tutti quello che successe. Anche quest’anno il giorno dell’assassinio, al Buena Onda, stabilimento della cittadina di Focene, si celebrerà il ricordo di quel tragico giorno.

Al Parco Schuster invece dal 3 settembre, si susseguiranno laboratori, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e concerti. Tra i temi centrali che si andranno a dibattere in questa edizione c’è il ventennale del G8 di Genova, la situazione che sta insorgendo tra i lavoratori della GKN di Firenze e infine quello sulla Gira Zapatista, una delegazione d’indigeni del Messico ha intrapreso un viaggio per incontrare popoli ed esperienze di resistenze per il mondo, alla ricerca di ciò che li unisce, seppure da differenti angoli del pianeta e nelle prossime settimane sbarcheranno anche in Italia. Si alterneranno poi laboratori di sartoria, di caracoles in ceramica, di serigrafia e attività dedicate anche ai bambini.

Tra i concerti invece spiccano i nomi di Daniele Silvestri, degli Skasso, O’Zolù dei 99 Posse in un nuovo spettacolo dove l’artista ripercorre i suoi 30 anni di carriera accompagnato dal violinista Edo Notarloberti e da suoni elettronici, poi domenica sera suonerà la cumbia dei Los3Saltos e lo ska punk dei Talco storica band veneta.

Renoize non è solo spettacolo ma anche un messaggio che gli organizzatori lanciano alla città come si legge in un loro comunicato: “vogliamo coinvolgere ancora di più il territorio attraverso un percorso in forma laboratoriale, alla ricerca di un linguaggio culturale largo a partire dalla musica, ma non solo, che metta in connessione tutti i nostri saperi, le nostre competenze e relazioni. Perché ci opponiamo al fascismo, al razzismo e ad un sistema economico neoliberista che lo alimenta; un sistema mortifero e reazionario a cui pensiamo sia necessario opporre il nostro irrefrenabile desiderio vitale”.

L’evento è ad ingresso gratuito, per altre info e per il programma completo consultate la pagina Facebook:  https://www.facebook.com/IonondimenticoRenatoBiagetti

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

“Libera e il signor Lavoro” incontro con l’autrice e l’illustratrice

Libera è una bambina curiosa e determinata che ha una missione segreta da portare avanti: capire come funziona il mondo dei grandi e soprattutto chi è questo signor Lavoro che sembra così ingombrante. 

Siamo andati a viale Londra, nella sede di Momo Edizioni, a conoscere Flavia Fazi ed Erica Silvestri. L’autrice e l’illustratrice di “Libera e il signor Lavoro”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

A San Paolo inaugurata una nuova Casa del Municipio (Servizio video)

Il 16 luglio in via Tito a San Paolo, è stata inaugurata la terza Casa del Municipio, che si va ad aggiungere a quelle già presenti a via Barnaba e a via Benedetto Croce. Un nuovo spazio nato per garantire l’accesso ai servizi essenziali per le persone in situazione di fragilità.

All’interno vi collaboreranno in sinergia alcune associazioni del terzo settore tra le quali: Lions Club Roma San Paolo, la Comunità di Sant’Egidio, Sanità di Frontiera, Polo Psi e Municipio Solidale. Sarà un luogo dove si svolgeranno, a titolo gratuito, anche corsi di break dance, teatro e laboratori d’arte.

Soddisfazione da parte del Presidente del Municipio Roma VIII Amedeo Ciaccheri e dell’Assessora municipale alle politiche sociali Alessandra Aluigi, che insieme alla Direzione Socio Educativa, all’Ufficio Tecnico e all’Assessorato municipale ai lavori pubblici hanno restituito alla comunità uno spazio abbandonato. Dove precedentemente vi erano gli uffici dell’impresa costruttrice dei “nuovi” palazzi su viale Giustiniano imperatore, da oggi è possibile usufruire di servizi e attività sociali in una struttura riqualificata.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Bike Polo: alla Garbatella l’unica squadra della capitale

Sabato scorso stavo passeggiando per piazza Benedetto Brin e, attratto da un sonoro vociare, sono entrato nel giardino che si trova sulla destra, camminando in direzione di via delle Sette Chiese. Sgranando gli occhi sono rimasto affascinato da alcuni ciclisti, armati di mazze, che rincorrevano una pallina nella pista cementata all’interno del parco. Così mi sono avvicinato, per capire meglio di cosa si trattasse. Ho chiesto ad uno dei ragazzi che stava giocando e mi ha riferito che stavano praticando il Bike Polo, una disciplina sportiva che da sette anni l’ASD Roma Bike Polo, l’unica nella capitale, esercita nel quartiere della Garbatella. 

Sono rimasto a guardarli per un’oretta mentre sorseggiavo una birra e mi godevo l’aria che spirava dal pincetto della Garbatella. Due squadre composte da tre persone che, in sella a delle biciclette, rincorrono una pallina tentando di segnare nella porta avversaria. Il nitrito del cavallo è così sostituito dallo stridio dei freni e invece dei lord inglesi in sella a dei purosangue, potrete ammirare uomini e donne, provenienti da tutti gli angoli della città, che con le loro biciclette si sgolano e non risparmiano colpi di mazza per aggiudicarsi la partita.

Anche se non può sembrare il Bike Polo è uno sport antico, inventato nel 1891dal ciclista e scrittore irlandese Richard J. Mecredy e diffusosi celermente in tutto l’Occidente e in India, tant’è che nel 1908 fu portato come sport dimostrativo alle Olimpiadi di Londra e fu proprio l’Irlanda ad aggiudicarsi la medaglia d’oro battendo in finale la Germania. Nel primo secolo di vita si praticava su un manto di erba verde, successivamente si è evoluto in uno sport da strada, prediligendo il cemento ed un nuovo nome: Hardcourt Bike Polo.

In un momento di pausa, preso dalla curiosità, ho chiesto ad uno dei ragazzi di prestarmi la sua bicicletta e la sua mallet (termine tecnico per indicare la mazza) per poter fare una prova. Giusto il tempo di prendere un minimo di confidenza con il mezzo e seguendo le istruzioni degli esperti ho tentato di rincorre la pallina, mantenendo una traiettoria lineare per poi scagliare qualche colpo in porta. Naturalmente, essendo un primo approccio, sono risultato un po’ goffo nei movimenti, ma l’atmosfera e la passione della squadra mi ha divertito ed entusiasmato.

L’ASD Roma ha recentemente organizzato un torneo dove atleti da tutto il mondo si sono riuniti per aggiudicarsi il Single Player Tournament 2021, una gara individuale dove si acquisiscono punti in base a delle prove. Il torneo è stato vinto da un ragazzo milanese detto Gatto, ma anche i giocatori della squadra della capitale si sono distinti per le loro prestazioni. Ora sono in programma altri due tornei nazionali a Pescara e Catania.

Nel frattempo, l’ASD Roma continua ad allenarsi tutti i martedì e i sabato; inoltre la maggior parte dei giocatori lavora come corriere o come meccanico delle due ruote, sono perciò esperti e pronti a dispensare consigli sulle riparazioni o sugli acquisti.

Al bike polo può giocare chiunque, senza distinzione di sesso o di età, e la squadra è disponibile sia se volete passare a conoscerla sia per fare una prova, potete trovarli al Parco Brin oppure contattarli su Facebook tramite la pagina “Roma Bike Polo“.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Un giardino per le scuole Mappamondo

L’ultima campanella dell’anno scolastico è appena suonata; tripudio di gioia tra i piccoli studenti che finalmente possono liberarsi per tre mesi dalle incombenze giornaliere della scuola. Tra mascherine, distanziamento e quarantene possiamo dire, senza dubbio, che è stato tra gli anni scolastici più difficili per l’apprendimento e l’insegnamento.

Un anno in cui molte scuole hanno sperimentato la didattica all’aperto, portando alla ribalta il tema della sicurezza, che non in tutti i plessi scolastici può essere garantita. Com’è successo ai bambini della scuola Mappa…Mondo Odescalchi, che ha due sezioni all’interno della Raimondi e che utilizza una parte di giardino confinante con quello  della Mappa…Mondo Giangiacomo. Il muro di confine tra i due istituti è da oltre un anno pericolante e l’area delimitata con dei paletti e una rete. “Un muro che ha alzato anche un secondo muro di disparità tra i bambini delle due scuole dell’infanzia” ci racconta un genitore della Giangiacomo; “Da settembre scorso abbiamo cominciato a scrivere email, pec, appelli, denunciando la situazione di degrado e di insicurezza di tutto il giardino, nonostante le divisioni interne di utilizzo. Qualcosa di concreto l’abbiamo ottenuto e le risposte sono arrivate da parte dell’assessorato scuola municipale. Infatti l’area è stata pulita, l’erba sfalciata, i giochi fatiscenti sostituiti con dei nuovi, è stato installato un secondo gazebo, nonché la realizzazione di progetto che le maestre delle Giangiacomo avevano da anni nel cassetto: un percorso ciclabile a misura di bambino”. Conclude “Per i bambini della Odescalchi purtroppo non si può dire la stessa cosa, in quanto nella loro area ludica è presente quel maledetto muro e non bastano le giornate di volontariato promosse dai genitori, che vanno bene per denunciare ma non per rimediare ai vuoti istituzionali.”

La questione del muro è stata già presa in carico, essendo un lavoro straordinario implica delle autorizzazioni e dei tempi amministrativi più lunghi del normale” ci spiega l’assessora del Municipio Roma VIII Francesca Vetrugno, che si occupa anche dell’edilizia scolastica “Anche l’assessore al verde Michele Centorrino è coinvolto nella vicenda, dato che il danno prettamente è causato dalle radici di un albero e già sta provvedendo a risolvere la questione” conclude “è giusto che i bambini si riapproprino degli spazi scolasti; inoltre abbiamo in cantiere anche dei progetti educativi sulle due scuole, alcuni già iniziati con dei laboratori. Infine sarebbe plausibile anche un’unione dei due istituti Giangiacomo e Odescalchi, che sicuramente ne migliorerebbe la qualità, ma per questo ci vorrà ancora del tempo”.

Resta tanta amarezza per questa continua mancanza di attenzione e per il fatto che problemi del genere, che limitano la fruibilità degli spazi ai più piccoli, non siano affrontati in modo celere. La valorizzazione e la manutenzione ordinaria sono spesso realizzate per la passione e l’impegno quotidiano delle insegnanti, degli instancabili lavoratori della Multi servizi e dall’assessorato, che ha raccolto il malessere di chi in quelle scuole porta i propri figli. È necessario, tuttavia, un intervento urgente per consegnare un giardino a misura di bambino per il prossimo anno scolastico.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Visita la nostra galleria fotografica sulla Garbatella
Jazz | Foto Antiche | Foto Moderne


I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
ACCEDI