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Garbatella: nascita di un quartiere nelle fonti storico – archivistiche

Un percorso tra proprietari terrieri, vita comune e storia locale

“Fo rispettosa domanda alla S.V. voglia accordarmi un tavolino per vendere limoni e bibite in via Ostiense prossimità via della Garbatella fuori Porta San Paolo.
Tanto vorrò sperare alla sua grande umanità di volermi dare questo permesso che per me è unico mezzo di alimentazione per la mia famiglia” così scrive Belloggi Filomena nel 1915 al Comune di Roma, chiedendo l’autorizzazione alla vendita su strada.

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Riparata dagli “Amici di Fruzzico” la panchina davanti la fontana di Carlotta

Riparata dagli “Amici di Fruzzico” la panchina davanti la fontana di Carlotta

di Mirella Arcidiacono

L’associazione di volontariato onlus “Amici di Fruzzico”, è intervenuta per restaurare la panchina che si trova nel luogo simbolo dello storico quartiere, a Piazza Ricoldo da Montecroce,  proprio dove gorgoglia la fontana di Carlotta.
Alcuni vandali l’avevano devastata, così i volontari dell’associazione si erano adoperati per comprare delle nuove stecche ed avevano iniziato il rifacimento.
La pioggia però ha interrotto il lavoro degli Amici di Fruzzico, che vengono ad operare nel nostro quartiere dalla Toscana, solo nei fine settimana.
Prima che venisse terminato il restauro, il lavoro iniziato è stato distrutto più volte da atti di vandalismo e così, i volontari, quando sono tornati, hanno ricominciato da capo la sostituzione delle stecche per ben due volte.
Si ringraziano il Presidente dell’Associazione Massimo Tiezzi e gli altri volontari che sono intervenuti, restituendo agli abitanti della zona la possibilità di fruire di un angolo tranquillo per socializzare, scambiare quattro chiacchiere o godersi le splendide giornate di sole ed ora, non resta che attendere il restauro della fontana di Carlotta e dell’adiacente scalinata, progettate dall’architetto Innocenzo Sabbatini al quale è stato dedicato il primo quaderno dell’Hub culturale Moby Dick, da parte dell’Università Roma Tre, che per questo, nello scorso anno, si è impegnata, tramite il proprio Rettore.

di Mirella Arcidiacono

Copyright  tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – dicembre 2017

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Le tre affollate giornate a fine settembre

Le tre affollate giornate a fine settembre alla Villetta Garbatella Jazz Festival n°13 nel ricordo di Pino Sallusti

Straordinario successo dell’ormai tradizionale manifestazione musicale, quest’anno dedicata alla memoria del suo scomparso direttore artistico. Nuovo direttore Pasquale Jannarella

di Giancarlo Proietti

La tredicesima edizione del Garbatella Jazz Festival ha avuto un successo straordinario. Gli organizzatori erano abituati da anni ad ospitare all’interno del giardino della Villetta centinaia di
appassionati di buona musica.

Le tre affollate giornate a fine settembre alla Villetta Garbatella Jazz Festival n°13 nel ricordo di Pino Sallusti

Straordinario successo dell’ormai tradizionale manifestazione musicale, quest’anno dedicata alla memoria del suo scomparso direttore artistico. Nuovo direttore Pasquale Jannarella

di Giancarlo Proietti

La tredicesima edizione del Garbatella Jazz Festival ha avuto un successo straordinario. Gli organizzatori erano abituati da anni ad ospitare all’interno del giardino della Villetta centinaia di
appassionati di buona musica.

Quest’anno la manifestazione ha raggiunto livelli di partecipazione che sono andati al di là di ogni aspettativa. Moltissime persone non sono riuscite ad entrare all’interno pur vasto della Villetta della Garbatella, il luogo storico che accoglie da sempre questa manifestazione, e si sono dovuti accontentare di ascoltare la musica da fuori o optare per soluzioni alternative: un giro nel quartiere, una pizza o un buon piatto di pasta in uno dei numerosi locali della zona.

Questo grande risultato è la risposta più bella che tante persone, l’associazione Cara Garbatella e gli amici della Villetta potevano dare per ricordare un amico, Pino Sallusti, un grande musicista, contrabbassista e bassista romano, da sette anni direttore artistico del Festival, improvvisamente scomparso ad aprile.

Quest’anno il Festival è stato dedicato a lui. In questi ultimi sette anni, da quando Pino aveva assunto la responsabilità organizzativa, il Festival ha acquistato uno spessore che ha varcato i confini cittadini, fino ad avere una rilevanza nazionale. Pino con gli organizzatori aveva istaurato uno stretto rapporto, cercando di dare il massimo, scegliendo ottima musica senza tralasciare le esigenze organizzative.

Pino aveva amato fin da subito gli amici di Cara Garbatella e il luogo dove si svolge la manifestazione: la Villetta. Si è subito integrato ella realtà delle associazioni organizzatrici del Festival, cogliendo l’importanza storico-politica di un posto come la Villetta. Proprio all’interno di questo storico edificio, nell’aprile di quest’anno, per volontà della sua amata compagna Serena, all’ombra di una vecchia mimosa, centinaia di persone hanno voluto salutare Pino l’ultima volta in una soleggiata mattina di primavera.

Più che un addio è stata una festa, dove sul palco della Villetta si sono alternati decine di musicisti per rendere omaggio a questo grande musicista.

Il Garbatella Jazz Festival 2017 si è svolto dal 21 al 23 settembre. Il nuovo direttore artistico, Pasquale Innarella, musicista e collega di Pino, ha voluto continuare con lo stesso stile con il quale si era distinta la vecchia direzione artistica. Pasquale ha chiamato a cimentarsi per questa edizione tanti amici musicisti che in questi anni avevano suonato e collaborato con Pino. Giovedì 21 ha aperto questa tredicesima edizione la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, a seguire il quintetto Hot Club de Zazz che si sono inventati “i Trovatori”, i quali hanno presentato una rivisitazione in chiave gipsy swing di alcune famose melodie del “Trovatore” di Giuseppe Verdi.

Venerdì 22, in apertura, il laboratorio jazz della Scuola Popolare di Musica di Testaccio; a seguire Pasquale Innarella Quartet, che ha presentato il suo nuovo lavoro, “Migrantes”. Pasquale, è un artista sempre sensibile alle tematiche sociali, da anni impegnato nella periferia romana dove coniuga l’impegno con la musica.

Sabato 23 la San Lorenzo Jazz Orchestra ha aperto la serata. È una formazione di undici elementi, figlia dei precedenti ensemble con 15 musicisti, tra i quali Pino Sallusti era l’elemento più importante. Ha concluso la tre giorni musicale “Pino Sallusti Septet, Legacy”, nella quale si sono esibiti Carlo Conti (sax baritono), Max Filosi (sax alto), Claudio Corvini (tromba), Marco Conti (sax tenore), Andrea Frascaroli (pianoforte), Stefano Cesare (contrabasso), Gianni Di Renzo (batteria).

Tre giorni di festa, misti a rabbia e malinconia per un amico che non c’e più. E proprio nell’ultima sera il momento emotivamente più toccante è stato quando dal palco uno degli organizzatori ha letto un piccolo ma toccante biglietto scritto da Serena alla presenza della figlia Valentina, il padre la sorella e il fratello di Pino.

Forti emozioni, le note jazz lasciano spazio solo ai ricordi… poi musica, musica, musica.

Pino avrebbe voluto così

 Copyright  tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – dicembre 2017

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Premio Fantasia

Premio Fantasia ventiseiesima edizione: quest’anno nell’hub culturale di Moby Dick

di Clementina Averardi

E’giunto alla XXVI edizione il Premio Fantasia di Garbatella, ideato da Mirella, Adalberto, Romolo Arcidiacono e realizzato dall’associazione culturale Il Tempo Ritrovato.

Premio Fantasia ventiseiesima edizione: quest’anno nell’hub culturale di Moby Dick

di Clementina Averardi

E’giunto alla XXVI edizione il Premio Fantasia di Garbatella, ideato da Mirella, Adalberto, Romolo Arcidiacono e realizzato dall’associazione culturale Il Tempo Ritrovato.

La manifestazione annuale è in onore alla memoria del Maestro Carlo Acciari e del Maestro Enzo Ventre, che hanno dipinto e scritto canzoni per lo storico quartiere popolare.

Nel passato sono stati diversi i personaggi in vari settori delle arti e delle professioni che hanno ottenuto il riconoscimento garbatellano. Si sono avvicendate persone affermate ed emergenti nel cinema, dal regista Ferzan Optek all’attore Franco Nero, da Fabrizio Amici a Paolo Pagano, da Tosca a Valerio Mastandrea per arrivare a Tiziana Foschi e a Pino Insegno. In questi anni sono stati premiati anche i campioni della solidarietà, da Padre Guido a Cristiano Bartolomei della Brigata Garbatella della Protezione civile.

PremioFantasiaTanti premiati ci sono stati anche nel mondo della cultura e del giornalismo come il rettore dell’Università Roma Tre, Guido Fabiani, e la professoressa di Scienze Politiche, Ginevra Conti Odorisi, da Maria Egizia Franceschetti del “Corriere della Sera” a Francesca Vitalini di Cara Garbatella.

Ricordiamo i primissimi premiati, proprio per la storia del territorio: Enzo Staiola, ilragazzino di “Ladri di biciclette”, Carlo Acciari, Augusto Venturini, Bruno Filippini, Massimo Mongai, Riccardo Mancini, Elisabetta di Renzo, Vera Natalini, Alberto Mariotti e, alla memori, Padre Melani e Iole Zedde.

Anche quest’anno i prescelti sono stati 10 e sono stati insigniti del Premio Fantasia 2017 negli Ex Bagni Pubblici, l’hub culturale di Moby Dick nel cuore della Garbatella, dove hanno presenziato tra gli altri l’ex assessore alla cultura dell’VIII Municipio Claudio Marotta e l’attore Marco Roffi, che ha letto le motivazioni.

Ecco la lista dei premiati:

1 – Moira Monetti, una mamma della Garbatella che lavora come assistente di poltrona dalla igienista e dalla dentista del centro di Marilab Caffaro, con lei è stato realizzato il progetto della Fatina dei dentini. Un incontro con i bambini e i loro genitori che hanno visto in un filmato di cartoni animati come lavare i dentini e mantenere l’igiene orale.

2 -Marco Stazi ha raccontato in musica una storia importante per il territorio, racchiusa in un anello indossato da un suo amico. La storia di un amore spezzato nel bombardamento del marzo del 1944 alla Maternità dell’Albergo bianco. Marco incuriosito chiese al suo amico se quell’anello che portava aveva un particolare motivo e lui rispose” Si me lo ha dato mia madre, era di sua sorella Antonietta, lo aveva regalato al suo fidanzato che ce lo ha restituito come ricordo. Antonietta morì all’albergo della maternità nel bombardamento del 7 marzo del 1944. Ne è uscito un bel video che è stato trasmesso durante la premiazione.

3 – Carla Tamburo e Bruno Malu, sono moglie e marito, cantano e suonano in vari luoghi, il loro appuntamento fisso è nel Centro anziani di San Paolo. Hanno partecipato al teatro Ambra nel 2015 al progetto di solidarietà metropolitana per le malattie rare “Gente allegra Dio l’aiuta” e hanno inciso due canzoni che cantano la Garbatella: “Carlotta . Una voce di Roma e Sognando Garbatella”.

4 -Fulvio Vento, ha lavorato nel cinema al montaggio e qualche volta anche al doppiaggio. Ha conosciuto Maurizio Arena e non solo, ha un suo modo romano e molto verace di raccontare il mondo del cinema e dei suoi personaggi. Fulvio, nato al lotto 12, ha 86 anni ed è una testimonianza preziosa per la storia del territorio.

Era un ragazzino di appena 12 anni quando quel 7 aprile del 1944 si trovò sul Ponte di ferro al Porto Fluviale e vide sul greto del Tevere i corpi freddati dai tedeschi delle donne che per fame avevano tentato di assaltare il forno Tesei per accaparrarsi farina e pane.

5 – Luciano Roffi, è un attore di cinema e teatro, un bravissimo doppiatore e con la sua bellissima voce ha registrato favole e passeggiate culturali. In particolare con lui è stato realizzato un video proprio dentro Moby Dick; dove si racconta la storia di quello che erano i bagni pubblici.

6 – Patty Perticari, é una magica e dolce donna dotata di una grande creatività. Infatti ha donato all’associazione Il Tempo ritrovato una torta scultura che rappresenta la fontana
Carlotta e l’effige della Garbatella. L’opera e’ stata esposta presso la scuola “La coccinella” per la gioia dei bambini.

7 – Lidia De Carolis, è la coordinatrice delle scuole materne “La coccinella” e “Il Girasole colorato”, grazie a lei e alle maestre si sono potute realizzare negli anni molte iniziative a favore dell’infanzia. L’ultima in ordine di data è stata  quella di Garbabalena, amica di Moby Dick, 230 disegni di balene realizzati dai bambini ed esposti sulla scalinata della fontana Carlotta.

8 – Gabriele Fortuna, il giovane diplomato al Dams ha vinto il concorso della Regione Lazio “Torno subito”, che gli ha dato la possibilità di promuovere il progetto di gemellare la Garbatella a Cuba. Dal gemellaggio è nata una sceneggiatura che ora dovrà essere realizzata in un filmato.

9 – Elisabetta Rossi, redattrice dei Quaderni di Moby Dick, il periodico del Tavolo archivio storico del territorio, in un viaggio a Osimo, paese natale di Innocenzo Sabbatini, ha riportato tante testimonianze fotografiche dell’opera eclettica dell’architetto marchigiano. Con un gruppo di persone, inoltre, ha dato vita all’associazione Conosciamo l’Eur e si adopera on varie iniziative per la riapertura del Museo della Civiltà.

10 Concetta Fusco, è la vicepresidente nazionale del Movimento Italiano Casalinghe (Moica), che opera da ben 35 anni sul territorio della Garbatella a favore del mondo delle casalinghe e non solo e della tutela del territorio. In particolare l’associazione si batte per assicurare alle casalinghe una pensione. Molto attenta all’annosa problematica delle violenze domestiche, organizza convegni e incontri culturali a tema.

 Copyright  tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – dicembre 2017

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Cuba dietro l’angolo

Cuba dietro l’angolo

Garbatella oltre i suoi confini gemellata all’Havana

di Gabriele Fortuna

Garbatella è un microcosmo di  idee che nascono e si sviluppano, un hub culturale e sociale a cielo aperto, dove le persone si incontrano e raccontano. E proprio da un incontro tra chi scrive, un giovane studente di cinema, apprendista story-teller, e una garbatellana doc, una fata con la bacchetta dalla punta a forma di stella, si è realizzato un gemellaggio tra la coriacea Garbatella e l’esotica Cuba.

Cuba dietro l’angolo

Garbatella oltre i suoi confini gemellata all’Havana

di Gabriele Fortuna

Garbatella è un microcosmo di  idee che nascono e si sviluppano, un hub culturale e sociale a cielo aperto, dove le persone si incontrano e raccontano. E proprio da un incontro tra chi scrive, un giovane studente di cinema, apprendista story-teller, e una garbatellana doc, una fata con la bacchetta dalla punta a forma di stella, si è realizzato un gemellaggio tra la coriacea Garbatella e l’esotica Cuba.

Le basi per il ponte su Cuba sono state costruite a partire dall’ottobre 2016, quando sono risultato tra i vincitori del bando regionale Torno subito cinema, un’opportunità fornita ai giovani per formarsi all’estero nel settore lavorativo di interesse, reimpiegando poi le competenze acquisite nella Regione Lazio.

Cuba

Una volta scelto di apprendere il mestiere della sceneggiatura presso la EICTV, ovvero l’EscuelaInternacional de Cine y Tv di Cuba, una delle più importanti scuole di cinematografia in America Latina, fondata dallo scrittore Gabriel Garcia Marquez e il Líder Màximo Fidel Castro, sul modello del Centro Sperimentale di Cinema di Roma, ho redatto un progetto dal titolo “Il viaggio della memoria: Garbatella-Cuba A/R, alla scoperta delle radici della Resistenza e della Rivoluzione che liberarono i popoli dalla dittatura”, teso alla ricerca di un filo rosso che collegasse le due fasi storiche e potesse essere raccontato da parole e da immagini.

Un filo allungatomi da Giancarlo Leone, operatore di Laziodisu, ente per il diritto agli studi universitari nel Lazio che finanzia Torno Subito e si occupa dell’erogazione dei contributi cui i govani in partenza attingono  per sostentarsi e della stipula delle convenzioni che attestano la partecipazione al bando. Un filo che mi ha legato a Mirella Arcidiacono, meglio nota come Fata Garbatella, un’istituzione del quartiere omonimo, di cui tramanda la storia, salvaguardandola dall’accanirsi del tempo.

Trascorso il tempo a Cuba (dove sono stato peraltro spettatore della morte di Fidel Castro, accolta dai cubani con mestizia e preoccupazione per il futuro prossimo), sono tornato a Roma e, come un novello Dante accompagnato da Virgilio, ho percorso insieme alla fata le vie della ‘Garbata ostessa’, vedendo fontane con il volto di donna cui si abbeverano grandi e piccoli, orologi le cui lancette non girano più, case, spazi che nacquero per un uso e si sono trasformati in altro… Ma, soprattutto, ho conosciuto persone di varie età ed estrazione che mi hanno raccontato cosa significhi essere un abitante della Garbatella.

Persone come il giornalista e scrittore Gianni Rivolta, che mi ha parlato dei moti di Resistenza del quartiere durante la Seconda Guerra Mondiale; Rossana Di Lorenzo, attrice di film al fianco di Alberto Sordi o Anthony Quinn, sorella di Maurizio Di Lorenzo, Sora Garbatella ma, soprattutto madre e, per me, una seconda nonna; Giancarlo Proietti, che mi ha raccontato della Villetta, edificio della sinistra nelle cui stanze sono transitati Enrico Berlinguer e Pier Paolo Pasolini; Gianna Muriani, Lady Garbatella, cresciuta all’Albergo Bianco, uno dei palazzi bombardati il 7 marzo 1944; Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio e scrittore che ha dato vita a Valerio, il protagonista del noir “Garbatella combat zone”; infine, Fulvio Carnevali, ex doppiatore, un concentrato di simpatia ed energia, il cui padre pose la prima pietra del quartiere fondato nel lontano 1920 alla presenza del re Vittorio Emanuele III. E proprio grazie a Fulvio e alle sue narrazioni attorno a una tavola imbandita nella casa di Mago Laureotto (Francesco Ottaviani), sita presso il palazzo che ospitava la Maternità, ho ascoltato la storia delle donne del ponte, un episodio avvenuto il 7 aprile 194, avente per protagoniste dieci donne assassinate dalle milizie nazi-fasciste, che mi ha dato lo spunto per scrivere un soggetto che attende di essere tramutato in cortometraggio.

Una storia che parte da Cuba per finire alla Garbatella. Una storia al femminile con al centro due donne legate da un tragico avvenimento che farà emergere un passato celato nei meandri della loro mente. Passato e presente, verità e finzione,si mescolano grazie alla conoscenza e alla creatività, tanto da permettermi di vincere il Premio Fantasia 2017, dedicato a promuovere chi fa dell’arte il proprio mestiere.

Una fantasia che può tutto, anche unire due luoghi distanti migliaia di chilometri.

 Copyright  tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – dicembre 2017

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Giovedì 21 dicembre

Ci avviciniamo al Natale con una settimana ricca di appuntamenti.
Ecco innanzitutto i serali, due tra i più interessanti forse – per motivi diametralmente opposti – della nostra intera programmazione autunnale

Mercoledì 20 dicembre ore 20.30 Teatro Palladium

Un incontro tra due grandi: G. F. Handel e J. S. Bach

G. F. Handel: Suite in re minore HWV 437; Suite in si bemolle maggiore HWV 434; Passacaglia in sol minore HWV 432
J. S. Bach: Concerto in re minore per pianoforte e orchestra BWV 1052; Concerto in fa minore per pianoforte e orchestra BWV 1056

Roma Tre Orchestra
Scipione Sangiovanni, pianoforte

Ci avviciniamo al Natale con una settimana ricca di appuntamenti.
Ecco innanzitutto i serali, due tra i più interessanti forse – per motivi diametralmente opposti – della nostra intera programmazione autunnale

Mercoledì 20 dicembre ore 20.30 Teatro Palladium

Un incontro tra due grandi: G. F. Handel e J. S. Bach

G. F. Handel: Suite in re minore HWV 437; Suite in si bemolle maggiore HWV 434; Passacaglia in sol minore HWV 432
J. S. Bach: Concerto in re minore per pianoforte e orchestra BWV 1052; Concerto in fa minore per pianoforte e orchestra BWV 1056

Roma Tre Orchestra
Scipione Sangiovanni, pianoforte

Scuola tedesca e scuola tedesca trasferita in Inghilterra per l’ultimo appuntamento sinfonico di R3O nel 2017: Handel e Bach sono tra le due (se non, le due) figure più importanti della musica a cavallo tra XVII e XVIII secolo. Del primo ascolteremo due suite per tastiera e una interessante Passacaglia, del secondo quelli che sono probabilmente i suoi due più famosi concerti per pianoforte e orchestra (scritti, originariamente, per clavicembalo). La serata è costruita intorno a Scipione Sangiovanni, tra i migliori pianisti italiani della nuova generazione, grande conoscitore di questo repertorio. Insieme a lui, i musicisti di Roma Tre Orchestra.

Giovedì 21 dicembre ore 19 Teatro di Villa Torlonia

Il cinema-libro: Il Trono di Spade

Lettura di pagine dal romanzo di G. R. R. Martin accompagnata dall’esecuzione delle musiche di R. Djawadi tratte dalla colonna sonora dell’omonima serie tv.

Roma Tre Orchestra Ensemble
Leonardo Spinedi, violino e chitarra
David Simonacci, violino e pianoforte
Lorenzo Rundo, viola
Marco Simonacci, violoncello
Stefano Patti, voce recitante

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I PROTAGONISTI DEL CINEMA ALLA GARBATELLA

Le associazioni “Il Tempo Ritrovato” e “Cara Garbatella”

In collaborazione con la Villetta

Presentano

I PROTAGONISTI DEL CINEMA ALLA GARBATELLA

Rossana Di Lorenzo

si racconta, tra ricordi, aneddoti, e filmati

Giovedì 14 dicembre alla Villetta ore 17,30

Via F. Passino  26– Via Degli Armatori 3

A seguire apericena con specialità della cucina romana

Saranno presenti altri personaggi del quartiere che

hanno avuto esperienze cinematografiche

Per l’apericena si consiglia di prenotare
stampa@caragarbatella.it | C 331 6423680

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Derattizzazione e disinfestazione alla scuola dell’infanzia Girasole Colorato: una totale disorganizzazione

Derattizzazione e disinfestazione alla scuola dell’infanzia Girasole Colorato: una totale disorganizzazione

di Paola Angelucci

Sì sa, a Roma la cultura è di casa, tanto che anche ai topi piace molto andare a scuola! In particolare nel nostro territorio e nel nostro quartiere, Garbatella, a pochi giorni dall’episodio della Casa dei Bimbi, rimasta chiusa una settimana per eseguire tardivamente le disinfestazioni che si sarebbero dovute fare prima dell’apertura dell’anno scolastico, ecco che un analogo fatto molto sgradevole si ripropone alla scuola dell’infanzia Girasole Colorato di via A. Valignano.

I fatti sono questi: le famiglie si sono ritrovate l’avviso di chiusura della struttura solo il pomeriggio precedente le operazioni di derattizzazione e disinfestazione, nonostante la richiesta al dipartimento comunale competente fosse stata inoltrata dalla funzionaria educativa già a luglio per avere gli interventi prima della riapertura della scuola.

Di prassi il Municipio, avvisato in tempo dal Comune, comunica con il dovuto anticipo ai vari plessi scolastici il calendario delle derattizzazioni, permettendo, salvo casi di emergenza, alle famiglie ed al personale di organizzarsi, ma purtroppo questo non è stato fatto, lasciando tutti nella difficile situazione di trovarsi la scuola chiusa il giorno seguente e non sapere dove sistemare i propri bambini e bambine. Sembra un problema da niente,  ma non tutti hanno nonni a portata di mano o la possibilità di stare a casa dal lavoro senza preavviso!

La stessa sorte è toccata anche ad altre scuole del territorio per esempio il nido L’isola di Peter Pan in via della Villa di Lucina, al Gelsomino in via Giustiniano Imperatore.

La reiterata disorganizzazione del Comune che sta dimostrando di non essere in grado di gestire gli interventi, aggravata dal fatto che nel nostro Municipio VIII manca da aprile una guida politica che tuteli i diritti della cittadinanza e che la giunta comunale che ne ha assunto i poteri non è quotidianamente presente per curarsene,  dimostra quanto la disattenzione e la superficialità arrechino danni e disagi a chi tutti i giorni vive, studia e lavora in questo territorio.

Ciliegina sulla torta, il Girasole Colorato condivide la struttura scolastica con la scuola primaria Alonzi: giardino, sala mensa e cucina in comune. Ebbene, poiché per regolamento nazionale la scuola dell’obbligo deve essere avvisata almeno cinque giorni prima per poter sospendere le attività didattiche, la stessa è rimasta, giustamente, aperta e la derattizzazione è stata eseguita solo parzialmente nelle aule dell’infanzia, senza criterio alcuno, senza utilità, con i bambini della primaria dentro l’edificio, è proprio il caso di dire: “tanto disagio per nulla”! E, se si dovesse realizzare una derattizzazione e disinfestazione lì dove non è stata fatta, quindi anche nelle zone comuni, per rendere efficace il tutto, la scuola dell’infanzia verrà di nuovo chiusa, creando ulteriore disagio alle bambine, ai bambini e alle famiglie?

E pensare che basta solo un po’ di attenzione ed amore per il territorio: quando la politica per il territorio non c’è i topi continuano a ballare e le scuole a chiudere, questa volta inutilmente.

Copyright  tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – Ottobre 2017

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IL PROGRAMMA DI CASETTA ROSSA DI OTTOBRE

IL PROGRAMMA DI CASETTA ROSSA DI OTTOBRE

A cura della redazione

Casetta Rossa è uno degli esperimenti urbani di recupero di spazi e luoghi pubblici meglio riusciti negli ultimi anni. Attivo dal 2001, si trova all’interno del parco “Cavallo Pazzo”, nel cuore della Garbatella, in Via G.B. Magnaghi 14. Immersa nel verde e negli alberi, è divenuta nel tempo uno dei punti di ritrovo più frequentati dalla popolazione del quartiere. Vive e promuove l’aggregazione attorno a temi di rilevanza sociale, culturale, ambientale e ricreativa. Ottima anche la cucina che si può sperimentare con  prodotti biologici e a km0.

Di seguito, la programmazione culturale del mese di ottobre:

Casetta rossa Casetta rossa

Venerdì 6  ore 18.30: incontro con ‘Lercio’

Gli autori di Lercio presentano “Lercio. Lo sporco che fa notizia. Il libro”

Partecipano: Eddie Settembrini & Alfonso Biondi (Lercio), Alessandro Gilioli (L’Espresso). Modera Giordano Giusti (Sky e Radio Sonica).


Domenica 8 ore 17.30: Abili al Karate. Galà di karate a sostegno della disabilità

La Wado KAi Karate Do Shin Gi Tai Italia organizza il Galà di Karate Integrato, dibattito, video proiezioni e cena popolare; il ricavato sarà devoluto totalmente a sostegno delle attività sportive rivolte agli atleti con disabilità.

Per info e prenotazioni: M° Maurizio Paradisi 3664681026, M° Marco De Astis 3338534037

Evento fb –>Abili al Karate


Martedì 10 ore 18-19 Conversazione in lingue

Alla Casetta di Babele si incontrano persone che vogliono migliorare le proprie conoscenze linguistiche e fare conversazione con madrelingue in francese, inglese e spagnolo.

Casetta rossa

Giovedì 12 ore 18.00 Presentazione libro

Presentazione del libro “Il cinismo dei media. Desiderio, destino e religione dalla pubblicità alle serie tv”.

Sarà presente l’autore Alessandro Alfieri. Ne parliamo con: Salvatore Patriarca – filosofo e giornalista

Gianluca Valle – filosofo

SINOSSI

Nella cultura di massa degli ultimi decenni, la categoria di “cinismo”, nella sua complessità dialettica messa in luce da Peter Sloterdijk nel 1983, ha assunto un valore essenziale per comprendere le più recenti tecniche di fascinazione del linguaggio pubblicitario. La messa in discussione del tradizionale valore attribuito alla Storia, il sacrifico dell’Utopia e la conseguente subordinazione della dimensione morale al mercato, sono caratteri propri della postmodernità, e si riscontrano nelle strategie di marketing dei brand multinazionali più noti. Alessandro Alfieri analizza e interpreta videoclip musicali, spot pubblicitari, le tendenze dell’arte contemporanea, il cinema degli ultimi anni per evidenziare i mutamenti avvenuti nell’immaginario contemporaneo e le modalità attraverso le quali tale immaginario ha messo in relazione il cinismo al “desiderio” e al “destino”; in un percorso teorico che attraversa la storia delle religioni, la sociologia dei media, l’antropologia filosofica e l’estetica, l’autore ricostruisce la contrapposizione dialettica di cinismo regressivo e kinismo progressista, la relazione concettuale che il cinismo intrattiene con la “realtà” e il “realismo”, per arrivare ad alcuni episodi della popular culture contemporanea, ovvero le Serie Tv (da Breaking Bad a Boris, dal Dr. House a The Knick), che meglio di altri testi mettono in evidenza le opportunità di emancipazione e comprensione del cinismo che caratterizza l’attuale orizzonte culturale.


VENERDI 13 18.30-22.30 “BanDita” Spettacolo di teatro d’ombre di e con Silvio Gioia

Come raccontare storie con le ombre? Quanti personaggi “indossa” la nostra ombra?
Un’occasione per giocare con “l’inseparabile amica” ombra e vedere uno spettacolo di quest’ arte che dopo millenni continua a suscitare grande fascino.
Vi invitiamo a venire muniti della vostra ombra. Tra uno spettacolo è l’altro si potranno sperimentare pose e personaggi creati con essa da immortalare nella memoria degli occhi… o del telefono.

Orario spettacoli: 18.30, 19.30, 22.00

Di seguito, video promo:
https://youtu.be/YdYWAUJUxt0

www.silviombre.com


MARTEDI 17 ore 18.00 gruppo di lettura “Cavallo pazzo legge”

Cavallo pazzo legge è un gruppo di lettura che nasce a Garbatella dai rami adornati di Casetta Rossa nel Parco Cavallo Pazzo. Il gruppo si incontra il primo e terzo martedì di ogni mese, dalle 18.00 alle 19.30 circa. Gli incontri si sviluppano tra letture collettive, confronti e critiche su letture comuni o tematiche attraversate da diversi testi in collegamento.

Le attività del gruppo si intrecciano spesso e volentieri con molte altre iniziative di Casetta Rossa, degli altri gruppi di volontar@ e di tutto il territorio del nostro municipio: la lettura collettiva di brani scelti ad hoc sono fonte di ispirazione per molte attività, come per le passeggiate a piedi e in bicicletta alla scoperta del nostra città, soprattutto per quanto riguarda la storia e i personaggi che la hanno vissuta e che vogliamo ricordare o sono anche il modo con il quale vogliamo dire al mondo da che parte vogliamo stare.


SABATO 21 ore 18:30 presentazione libro

Book Media Events invita alla presentazione di “Le parole ritrovate” il romanzo perduto dei ragazzi del ’77 di Igor Patruno. Edizioni Ponte Sisto. Con Dacia MarainiStefano Gallerani e Fabrizio Ottaviani

La riscoperta del gusto di raccontare storie. Dopo un decennio, quello degli anni Settanta, dominato dalla poesia, ma anche dalla violenza, tra i ragazzi del movimento del ’77 torna l’interesse per il romanzo e più in generale per la scrittura. Nel 1980 il quotidiano Lotta Continua, interpretando questa esigenza, pubblica, per la prima volta nella storia del giornale, una rubrica settimanale di interviste ad alcuni importanti scrittori italiani. Le interviste, ideate e realizzate da Igor Patruno, con la collaborazione di Massimo Barone e Antonio Veneziani, affrontano il tema del tornare a “raccontare storie”, del rapporto tra personaggio e scrittore, del senso dello scrivere e riflettono sul bisogno di una generazione di narrare sé stessa e le vicende che l’avevano vista protagonista.
Bisognerà aspettare ancora molto prima che gli eventi degli anni Settanta entrino nella narrativa italiana, tuttavia le interviste esprimono con forza il dilemma tra l’esigenza urgente di raccontarsi e quella di raccontare storie esemplari.
Il libro propone integralmente la raccolta di interviste preceduta da un lungo racconto dell’autore sulla loro genesi, sull’atmosfera degli anni di fine decennio, sugli incontri e i discorsi attraverso i quali è stato costruito il plot narrativo.

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Gianni Rivolta, presentazione libro SPETTRI ROSSI

Gianni Rivolta, presentazione libro SPETTRI ROSSI

Martedì 17 ottobre alle ore 18:00 presso l’hub culturale di Moby Dick (via Edgardo Ferrati, 3) presentazione di
SPETTRI ROSSI” romanzo di Gianni Rivolta.

Interverranno

Massimiliano Smeriglio
Simona Lunadei
Francesco Lizzani


 Gianni Rivolta
giornalista free-lance e scrittore di numerose
ricerche storiche a livello locale
nel quadrante sud di Roma.
Negli ultimi anni ha pubblicato:
Garbatella mia (2003),
I Ribelli (2006) e per la casa editrice Iacobelli
Garbatella tra storia e leggenda (2010),
Le ragazze del ‘58 (2011),
Dalla Villetta ai gazometri (2012),
La Tenuta delle Tre Fontane dal medioevo agli
orti urbani (2015).

Un noir fanta-politico tra realtà e finzione, sullo sfondo del quartiere Garbatella a Roma, che ripercorre, in modo insolito e avvolto da misteri, la Storia del nostro paese.

Enrico è cresciuto in un’umile famiglia operaia del nord e come tanti giovani, alla fine degli anni Sessanta, viene travolto dalla ribellione studentesca che parte dall’Università Statale di Milano.
L’improvvisa morte del padre, vecchio comunista ex partigiano e la scoperta di una strana fotografia tra i suoi ricordi, irromperanno violentemente nella sua vita che, fino a quel giorno, era trascorsa serenamente tra l’Università, la politica, la fidanzata e il tavolo da biliardo. Un vortice di accadimenti oscuri e minacciosi lo inducono a cambiare aria. Una splendida Roma primaverile accoglie Enrico, ostinatamente determinato a sciogliere l’enigma che lo tormenta. Come sfondo una Garbatella esoterica, che nasconde tra i suoi muri e le casette liberty la misteriosa chiave di volta di un conflitto. Da qui si scatenerà la resa dei conti finale degli “Spettri rossi”, un vento rivoluzionario e distruttivo che da nord a sud colpirà senza distinzione i simulacri dell’industrialismo.
Gianni Rivolta, dopo diversi saggi sulla storia locale del quartiere Ostiense-Garbatella, si misura con il suo primo racconto, un noir fanta-politico tra realtà e finzione, nel quale ripercorre anche momenti salienti delle sue origini, della sua esistenza e della Storia del nostro paese.

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – Ottobre 2017

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Riapre la Casa dei Bimbi dopo l’emergenza topi

Riapre la Casa dei Bimbi dopo l’emergenza topi

Di Paola Angelucci

Martedì 3 ottobre il cancello della Casa dei Bimbi, la storica scuola per l’infanzia di Garbatella, riaprirà dopo una lunga settimana di chiusura forzata a causa della copiosa presenza di topi negli ambienti frequentati dai bambini; per ora due interventi di derattizzazione, il minimo necessario in queste situazioni per assicurare igiene e vivibilità degli ambienti infestati, sono il risultato a cui sono arrivati faticosamente le famiglie della scuola, molto arrabbiate per la sgradita interruzione della didattica a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico.

Casa dei bimbi, Garbatella

Lettere, raccolta firme, telefonate continue al Municipio, coinvolgimento della stampa, fino ad arrivare ad organizzare una vera e propria manifestazione di protesta sotto il dipartimento servizi educativi e scolastici del Comune di Roma in via Capitan Bavastro n. 94. Protesta efficace, perché una delegazione è salita nelle stanze dell’assessorato portando le dovute istanze ed ottenendo le derattizzazioni, ed intelligente, perché ha coinvolto anche le bambine ed i bambini della Casa dei Bimbi con musica, filastrocche, canti e mascherine a tema, rendendo così comprensibile anche ai piccoli utenti le richieste dei loro genitori.

Protesta casa dei bimbi

Ma tutto ciò è solo la punta dell’iceberg di un problema di dimensioni ben più ampie: la mancanza assoluta di programmazione e di manutenzione ordinaria del verde scolastico di questa scuola, che ha la peculiarità di insistere su un isolato formato da un grande unico parco che lega alla scuola anche il nido comunale Il villaggio nel bosco ed il giardino pubblico Cavallo Pazzo. E’ chiaro, quindi,  che un complesso così particolare sotto il profilo storico ed ambientale abbia bisogno di essere curato e controllato con costanza e programmazione, senza che venga chiuso dopo poche settimane di scuola. In fin dei conti, sarebbe stato possibile derattizzare e bonificare gli spazi verdi e gli ambienti interni durante la chiusura estiva, che comporta ben due mesi e mezzo di sospensione dell’attività didattica.

Le famiglie sostengono che nessuno del governo cittadino a cinque stelle abbia detto una parola, né che si sia recato sul posto per constatare il disagio arrecato, ma si può presumere che l’assenza di una guida politica del territorio (ricordiamo, infatti, che da aprile l’ex presidente a 5 Stelle, Pace, poi passato con nonchalance a Fratelli d’Italia, si è dimesso e la sindaca, con tutta la sua giunta, anziché nominare un commissario straordinario full time che si prendesse cura dei tanti problemi dell’VIII municipio, se ne è tenuta l’amministrazione) porti ad una mancanza di cura del territorio stesso.

Certamente i topi non sono una novità romana, purtroppo, ma in questo caso sono la cartina di tornasole di una male gestione dell’ordinaria manutenzione. I bambini ritorneranno nelle loro aule, ma a tutte e tutti resterà l’amarezza e l’indignazione per tanta disaffezione per il nostro territorio e per il nostro amato quartiere.

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Moby Dick, programmazione di ottobre

Moby Dick, programmazione di ottobre

Moby Dick Biblioteca e Hub culturale sta conferendo nuova vita all’edificio degli ex Bagni Pubblici di Garbatella da neanche un anno. L’intervento della Regione Lazio che, in collaborazione con Laziodisu e l’università Roma Tre, ha ristrutturato lo spazio, sta fornendo nuove opportunità di riuso e rigenerazione. Tant’è che un fitto programma di attività culturali, eventi ed iniziative eterogenei animano l’area centrale della struttura.

Ottobre sarà inaugurato con la prima presentazione romana del volume “Odino nelle terre del rimorso. Eugenio Barba e l’Odin Teatret in Salento e Sardegna (1973-1975)” di Vincenzo Santoro, ed. Squilibri, in collaborazione con la Cineteca Sarda di Cagliari. Appuntamento è Il 3/10, alle ore 18.00. Oltre all’autore, parteciperanno Antonello Zanda e Maurizio Caminito. Introduce Gioacchino De Chirico.

Il volume racconta una straordinaria avventura: dal 1973 al 1975 Eugenio Barba e l’Odin Teatret dalla Danimarca si trasferiscono, a più riprese e per lunghi periodi, in Sardegna e nel Salento, con l’intento di portare il teatro in “luoghi senza teatro”, a contatto con popolazioni che abitualmente non ne fruivano. Nel corso di queste permanenze, l’Odin definisce, come modalità di relazione con gli abitanti dei paesi salentini e sardi, in prevalenza contadini e pastori, il cosiddetto “baratto culturale” per cui al dono della loro arte i locali rispondevano con una canzone tradizionale, un ballo o una festa. Un’esperienza destinata a lasciare un segno profondo nei territori interessati, oltre che a incidere non poco sulla stessa traiettoria dell’Odin, tra le più importanti espressioni del teatro internazionale, come più volte riconosciuto dallo stesso Barba. Il librosi apre con la prefazione di Eugenio Barba e include le fotografie di Tony D’Urso, scritti di Antonio D’Ostuni e Antonello Zanda. In allegato un DVD che contiene il documentario di Ludovica Ripa Di Meana, In cerca di teatro, girato alla fine della residenza salentina del 1974 e il film di finzione di Torgeir WethalVestita di bianco, girato sempre nel corso dell’esperienza salentina dell’Odin.

Il 4/10 alle ore 18.00 riprendono gli incontri di Anticorpi, una iniziativa degli Editori Laterza e di la Repubblica insieme al centro Moby Dick, hub culturale della Regione Lazio, per discutere di Roma in modo serio e documentato, analizzando i problemi e mettendo in rilievo le proposte e le tante attività che pure caratterizzano positivamente la città.
Ogni primo mercoledì del mese si affronta un tema essenziale della vita cittadina, nel primo di ottobre si parlerà del tema dell’immigrazione. Ad aprire l’incontro sarà Sabrina Prati, demografa ISTAT. Seguirà l’intervento di Gianni Ruffini, direttore generale Amnesty International Italia. Vladimiro Polchi, giornalista la Repubblica, avrà il compito di incalzare i due ospiti partendo da fatti di cronaca.

Il 5/10 alle ore 18.00 sarà presentato il volume Borges non è mai esistito di Francesca Forletta, ed. L’Erudita e Giulio Perrone Editore. Interviene con l’autrice Elena Vozzi. Introduce e coordina Gioacchino De Chirico. Simbolo evidente e naturale della perplessità, il labirinto per Borges era un edificio creato col solo scopo di confondere gli uomini. Sotto il nume tutelare dello scrittore argentino, in una tiepida primavera ha inizio il rapporto fra Anna e Lucio. È il legame proibito per eccellenza: lui il professore di letteratura sudamericana, lei la diligente studentessa. La loro storia ha lo stesso andamento sincopato di chi vaga alla ricerca dell’uscita dal labirinto: momenti di sospensione si alternano a stati di agitazione interiore, nell’incapacità di trovare una soluzione.

Il 13/10, infine, si svolgerà Fin che ci trema il cuore, un reading dalle opere di Cesare Pavese, per riscoprire lo scrittore attraverso le sue parole. Letture di Mara Sabia (attrice) ed Emilio Fabio Torsello (giornalista). Organizzato dal circolo letterario La setta dei Poeti estinti e dall’hub culturale.

Lo spazio è aperto dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 21.00 e la domenica dalle 10.00 alle 14.00. Per essere aggiornati, cliccate sulla pagina facebook: https://www.facebook.com/MobyDickhubculturale/ della redazione

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Difendiamo Carlotta, la fontana simbolo del quartiere Garbatella

Difendiamo Carlotta, la fontana simbolo del quartiere Garbatella  

È finalmente tornata l’acqua alla fontana Carlotta, che è rimasta all’asciutto per una quindicina di giorni a causa di un guasto tecnico. A differenza di quanto si era creduto, l’acqua è mancata non per una presunta politica di risparmio idrico, ma a causa di un tubo mal funzionate, vecchio di 90 anni.

Carlotta è uno dei simboli di Garbatella. E non potrebbe essere altrimenti. Fu veramente una visione  magica quella  del progettista  che creò l’effetto scenografico della cordonata che si trova tra il lotto 28 e 31, che furono realizzati tra il 1924 ed il 1925 su progetto dell’architetto Innocenzo Sabbatini. Al creatore di mezza Garbatella è stato dedicato il primo quaderno della Biblioteca Moby Dick dal tavolo dell’archivio storico del Municipio VIII.

La fontana fu posizionata per addolcire l’incrocio dei due muri che costeggiano le discese verso Via Roberto de Nobili. Qui, d’angolo,  venne posizionata una formella di terracotta con volto di donna dal colore ambrato e con  lunghi capelli ondulati. Quel volto fu subito battezzato col nome di Carlotta. Riproduceva le fattezze della leggendaria garbata ostessa che avrebbe donato il suo nome alla denominazione del quartiere Garbatella? In realtà, le sue forme sono completamente diverse da quelle del volto in rilievo che fa mostra di sé sul vicino palazzo del lotto 27, che guarda su piazza Geremia Bonomelli, definito da una scritta svolazzante dove si legge precisamente “La Garbatella”.

Il nome della fontana, dunque, è avvolto nel mistero, sebbene il pittore della Garbatella Carlo Acciari, maestro nel mondo, che la dipinse per più di sessant’anni, raccontò una sua versione. Era arrivato nel quartiere da bambino con la sua famiglia a causa degli smembramenti della zona di Santa Croce in Gerusalemme. Il nome sarebbe nato per gioco: si divertiva con altri bambini vicino alla fontana, tra loro una ragazzina di nome Carlotta, con un viso paffutello, che tanto ricordava le fattezze del rilievo. E da lì la connessione.

La sospensione dell’erogazione dell’acqua, avvenuta per quindici giorni e senza avvisi che ne indicassero i motivi, ha portato ad una grande protesta nel quartiere: l’Associazione Il Tempo Ritrovato di Fatagarbatella, ad esempio, ha invitato adulti e bambini a fotografare e disegnare Carlotta, come hanno fatto, ad esempio, le classi materne di “Coccinella” e “Girasole Colorato.

Ma sebbene Carlotta sia ora in funzione, è necessario continuare a proteggerla poiché “è sottoposta ad un rapido processo di usura, dovuto all’esposizione agli agenti atmosferici, alla sua collocazione sul piano stradale, nonché agli atti vandalici di cui è stata più volte vittima”, come indicato dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma. L’associazione, quindi, ha promosso, in occasione della festa dei nonni, lunedì 2 ottobre, alle 17.30, una iniziativa comune presso la fontana per continuare a proteggere Carlotta, invitando il nuovo rettore di Romatre, Luca Pietromarchi, a conoscere Carlotta ed a restaurarla come promesso dal precedente rettore, Mario Panizza.

 di G. M. Arcidiacono

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GJF 2017, XIII edizione: una festa di musica, un omaggio a Pino Sallusti

Cara garbatella                      Altrvie                Polisportiva Castello

PRESENTANO

Dal 21 al 23 settembre
Garbatella Jazz Festival (GJF) 2017
Alla Villetta dela Garbatella
Via francesco Passino 26, Via degli Armatori 3
XIII edizione: una festa di musica, un omaggio a Pino Sallusti

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60 anni di “Poveri ma Belli” all’Arena Garbatella

poveri ma belli
manifesto originale di poveri ma belli

60 anni di “Poveri ma Belli” all’Arena Garbatella

La programmazione dell’Arena estiva di Garbatella a piazza Brin terminerà il 10 settembre con una domenica ricca di eventi, organizzati dall’associazione il Tempo Ritrovato in collaborazione con Olivud. I temi della giornata saranno il cinema e Maurizio Arena che, nato e vissuto alla Garbatella, fu molto famoso come attore soprattutto negli anni cinquanta, incarnando il tipo del romano di estrazione popolare, giovane, aitante e abulico.

Alle 18.30 Fatagarbatella proporrà una passeggiata nel quartiere, attraverso le strade del cinema. L’appuntamento è davanti al Palladium di Piazza B. Romano, dove Woody Allen ha girato nel 2011 il film “To Rome with Love”, per poi proseguire all’Oratorio San Filippo Neri, location di “Mamma Mia che impressione”, un film del 1951 di Savarese, dove Alberto Sordi aveva avuto il ruolo di attore e di curatore del soggetto, insieme a Cesare Zavattini, e continuare lungo quelle vie che hanno visto la realizzazione di “Le ragazze di piazza di Spagna”, “C’eravamo tanto amati”, “Totò e Marcellino”, “Romanzo criminale”, “Chi nasce tondo non può morir quadrato”…

Alle 20,15, a 60 anni dalla sua prima, verrà proiettato il film “Poveri ma Belli” di Dino Risi con Renato Salvatori, Maurizio Arena e Giovanna Allasio, tra gli altri attori, inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare , ossia le 100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978, un progetto realizzato dalle Giornate degli Autori all’interno della Mostra del cinema di Venezia, con la collaborazione di Cinecittà Holding e il sostegno del Ministero dei Beni Culturali.

Prima della proiezione (19.30), una chiacchierata di circa 30 minuti sui giovani di 60 anni fa e quelli di oggi. Interverranno Enzo Staiola , il famoso Bruno, il bambino di “Ladri di biciclette” che vive da sempre alla Garbatella, Rossana Di Lorenzo, attrice e sorella del “Povero ma bello” Maurizio Arena, Adelio Canali, presidente associazione Garbatella 44 e compagno di banco di Maurizio Arena, Fulvio Carnevali, amico di Maurizio Arena e conosciuto come Er Garbatella operatore di Cinecittà negli anni cinquanta e sessanta, Alberto Segarelli, ex stampatore stampe e sviluppo film negli anni della dolce vita. L’attore di cinema, teatro e doppiatore Luciano Roffi leggerà in 3 minuti la favola dedicata al regista di “Poveri ma Belli” “Dino quel ragazzino che …”, l’attore Corrado Croce, presidente dell’Accademia Teatro stabile di Ostia Antica , leggerà la poesia in lingua romana “Carlotta la fontana della Garbatella”.

Grazie all’impegno dell’associazione Il Tempo Ritrovato e della sua presidente, Giovanna Mirella Arcidiacono, nel quartiere è stato dedicato a Maurizio Arena un parco nel 2008, dopo sette anni dalla richiesta, proprio dove l’estate il Comune di Roma organizza l’Arena. Nel 2002 è stata dedicata all’attore, sotto la sua casa a via della Garbatella, una targa ricordo.

La passeggiata è gratuita, con il biglietto di 5 euro si potrà partecipare presso l’arena Garbatella ed assistere sia alla proiezione di “Poveri ma Belli” sia al film “La mia famiglia a soqquadro”, si prevede anche la partecipazione del regista Max Nardari.

 

di Francesca Vitalini

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Arrivederci a Settembre con il Garbatella Jazz Festival 2017

Piazza Brin

Vi auguriamo buone vacanze e vi aspettiamo al ritorno con tanti appuntamenti, primo tra tutti il #GarbatellaJazzFestival, che si svolgerà dal 21 al 23 settembre. La tre giorni, con le sue variegate e colte performance, sarà quest’anno una festa di musica dedicata a Pino Sallusti, contrabbassista e bassista romano, direttore artistico del Festival per sette anni, improvvisamente scomparso ad aprile. Stay tuned!!Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Enrico Montesano alla Villetta

Enrico Montesano alla Villetta

Bella serata lunedì 3 luglio in Villetta!
Appena glielo abbiamo chiesto, Enrico Montesano si è reso immediatamente disponibile ed è venuto a raccontarci qualcosa su “Febbre da Cavallo”, il film che noi di Cara Garbatella abbiamo scelto per ricordare i 100 anni dalla nascita di Steno, al secolo Stefano Vanzina.
Più che per il film, Enrico, come lo chiamavamo tutti ieri sera, ha accettato di partecipare soprattutto per poter fare nuovamente un salto alle sue origini. Infatti, Enrico Montesano ha vissuto la sua prima infanzia a Garbatella, abitava al Lotto 16 e frequentava la scuola elementare Cesare Battisti in piazza Sauli.
Non si è fatto pregare molto quando gli abbiamo chiesto di ricordare alcuni episodi della sua infanzia: dal rapporto col vicinato e le porte delle case con la chiave sempre nella serratura, alle voci e ai profumi che si percepivano a Garbatella agli inizi degli anni ’50. Ci ha raccontato come un ragazzino di Garbatella possa essere diventato tifoso sfegatato della Lazio per solidarietà con i colori biancazzurri portati in processione funebre a seguito di un derby malamente perso. Ha ricordato anche episodi che l’hanno visto successivamente protagonista con personaggi come Losi, Conti e Falcao.
Abbiamo riso insieme a lui. Una bella serata tra amici, purtroppo, con una nota malinconica nel ricordare l’amico Paolo Villaggio, scomparso la mattina stessa, con la sua intelligenza ed il suo humor. L’amico che Enrico avrebbe “voluto come fratello maggiore”.
Amici. Grandi attori e personaggi dello spettacolo, protagonisti di film che appartengono alla nostra cultura, sono per definizione nostri amici. Mentre parlavo con lui, parlavo col Pomata e col conte Tacchia, con Dudù e Gagà, con Torquato il pensionato e la romantica Donna Inglese che trovava tutto “molto pittoresco”. Mi veniva difficile dargli del lei anche se per abitudine lo faccio con tutte le persone con cui non ho confidenza, soprattutto se più grandi di me. Ma come si fa a dare del lei a Rugantino o a Giggi er bullo?
Tra aneddoti divertenti e ricordi, 45 minuti di chiacchierata sono volati via e ci hanno lasciati col sapore di una serata passata con un amico che non vedevamo da tanto tempo, un amico che anche se ha avuto un meritato successo nella vita, non lo ha ostentato e si è messo a giocare con noi.
Ed il film che abbiamo visto subito dopo ha avuto un effetto diverso dal solito.
Grazie Enrico. Quando vuoi, noi di Cara Garbatella siamo qui!

di Gianluca Di Stefano

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – Luglio 2017

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Al via i Quaderni di Moby Dick

Al via i Quaderni di Moby Dick

Martedì 4 luglio alle ore 18 presso l’hub culturale di via Edgardo Ferrati 3, negli ex Bagni pubblici della Garbatella, si terrà la presentazione del primo numero dei Quaderni dedicato per l’appunto allo Stabilimento dei Bagni pubblici e all’opera dell’eclettico architetto Innocenzo Sabbatini. Sono previste la proiezione di un video e alcune letture da parte di attori.

Saranno presenti: Massimiliano Smeriglio vicepresidente della Regione Lazio,  Cecilia Gentile giornalista della Repubblica.

I Quaderni di Moby Dick, pubblicazioni autogestite a cadenza semestrale, nascono all’interno del Tavolo per l’archivio storico e il centro di documentazione sul territorio  del Municipio Roma VIII, un organismo di ricerca e di studio composto da architetti, studiosi, giornalisti, storici e cittadini di varie associazioni, che opera all’interno degli ex Bagni pubblici fin dai giorni della sua occupazione-liberazione.

Il prossimo numero dei Quaderni, previsto per il prossimo autunno, verterà sulla “Storia della Collina Volpi a San Paolo”.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Mercoledì 28 giugno 2017 ore 20.30

Si avvicina il grande evento dedicato alla musica di Dario Marianelli, del quale per la prima volta a Roma verranno presentate le tre più celebri colonne sonore nella versione per grande orchestra. Come solisti d’eccezione, Maurizio Baglini al pianoforte e Silvia Chiesa al violoncello. Dirige Luciano Acocella.

Si avvicina il grande evento dedicato alla musica di Dario Marianelli, del quale per la prima volta a Roma verranno presentate le tre più celebri colonne sonore nella versione per grande orchestra. Come solisti d’eccezione, Maurizio Baglini al pianoforte e Silvia Chiesa al violoncello. Dirige Luciano Acocella.

In collaborazione con il Teatro Verdi di Pordenone
Mercoledì 28 giugno 2017 ore 20.30,
Teatro Palladium

Omaggio a Dario Marianelli
Suite sinfoniche tratte dalle colonne sonore dei film Orgoglio e pregiudizio (2005), Espiazione (2007), Anna Karenina (2012)

Roma Tre Orchestra
Silvia Chiesa, violoncello
Maurizio Baglini, pianoforte
Luciano Acocella, direttore

presenterà la serata Dario Marianelli

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio,  oppure online cliccando sul presente link  grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Chi acquista online sceglie il posto ed evita la fila.

* * *

Prima di questo appuntamento, bell’appuntamento questa domenica al Museo Pietro Canonica, ancora una volta in collaborazione con Zètema, con gli straordinari solisti del Duo Essentia, clarinetto e fisarmonica.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Lunedì 12 giugno 2017 ore 20.30, Teatro Palladium

Lunedì 12 giugno 2017 ore 20.30, Teatro Palladium

Fano: Introduzione, lento fugato, allegro appassionato
Omizzolo: Concerto per pianoforte e orchestra
Dvorak: Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo”

Roma Tre Orchestra
Roberto Prosseda, pianoforte
Luigi Piovano, direttore

La musica italiana non è solo Opera, e non lo è stata neanche nel corso dei secoli XIX e XX, quando pure nel nostro Paese vivevano e scrivevano geni come Verdi e Puccini. Negli stessi anni molti nostri compositori si sono formati all’interno di una rete culturale che toccava tutte le grandi scuole compositive europee: russa, tedesca, francese. Fano scrive guardando al tardoromanticismo di Rachmaninoff, Omizzolo riprende la lezione di Schönberg e Strawinsky in un concerto per pianoforte che qui ascolteremo nella lettura di Roberto Prosseda, artista di intelligenza e sensibilità, specialista della riscoperta di molto repertorio negletto o abbandonato. Completa il programma una delle più grandi pagine del repertorio di tutti i tempi, la sinfonia Dal Nuovo Mondo, anche questa frutto di sintesi tra diverse culture, grazie alla ripresa di temi popolari e della musica degli indiani d’America, che perfettamente si amalgama con la tradizione occidentale nella sapiente scrittura di Antonin Dvorak.

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio,  oppure online cliccando sul presente link  grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.itFacebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Martedì 23 maggio 2017 ore 20.30

Martedì 23 maggio 2017 ore 20:30
Teatro Palladium, piazza Bartolomeo Romano, 8

Tre sinfonie

La Jupiter di Mozart

W. A. Mozart: sinfonia n. 41 in do maggiore K 551 “Jupiter”
J. Brahms: doppio concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra, opera 102

Martedì 23 maggio 2017 ore 20:30
Teatro Palladium, piazza Bartolomeo Romano, 8

Tre sinfonie

La Jupiter di Mozart

W. A. Mozart: sinfonia n. 41 in do maggiore K 551 “Jupiter”
J. Brahms: doppio concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra, opera 102Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Martedì 23 maggio 2017 ore 20.30, Teatro Palladium, p.za B. Romano 8

Martedì 23 maggio 2017 ore 20.30, Teatro Palladium, p.za B. Romano 8

La Jupiter di Mozart

W. A. Mozart: Sinfonia n. 41 in do maggiore K 551 “Jupiter”
J. Brahms: Doppio concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra, op. 102

Martedì 23 maggio 2017 ore 20.30, Teatro Palladium, p.za B. Romano 8

La Jupiter di Mozart

W. A. Mozart: Sinfonia n. 41 in do maggiore K 551 “Jupiter”
J. Brahms: Doppio concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra, op. 102

Roma Tre Orchestra
violino: Grazia Raimondi
direttore e violoncello solista: Luigi Piovano

Continua  il viaggio di Luigi Piovano e Roma Tre Orchestra alla scoperta di alcuni dei più importanti capolavori del repertorio sinfonico. L’esecuzione della Jupiter sarà quindi accompagnata da un’occasione unica, ovvero quella di ascoltare Piovano anche nella veste di violoncellista, nel Doppio concerto di Brahms, insieme alla violinista Grazia Raimondi.

Giovedì 25 maggio 2017 ore 20.00, Teatro Palladium, p.za B. Romano 8

Amore e morte al Corso
Pièce teatrale con musica
Testo di Valerio Vicari, ispirato ad una storia vera tratta da “Via del Corso 18. Storia di un indirizzo” di Dorothee Hock
Una produzione di Roma Tre Orchestra in collaborazione con la Casa di Goethe
Con Stefano Patti e Alessia Rabacchi
Andrea Feroci e Francesco Micozzi, pianoforte
Musiche tratte dall’opera Werther di Jules Massenet

Un progetto a cura di Giorgia Aloisio e Dorothee Hock
I l biglietto offre l’opportunità di godere di una visita guidata alla Casa di Goethe, con inizio alle ore 19

Il palazzo in Via del Corso 18 è noto per aver ospitato Johann Wolfgang Goethe durante il suo soggiorno romano. Ma è stato anche testimone di altre vicende umane vissute dai proprietari e affittuari – tra cui due amanti segreti fuggiti nel 1875 dalla lontana Alsazia. Due mesi dopo il loro arrivo lo stabile in Via del Corso compare nei titoli dei più importanti giornali italiani. Ma l’incredibile vicenda di Maximilian e Luise trova eco anche nella stampa tedesca. La pièce dedicata alla loro storia ricostruisce un percorso e cerca una possibile verità.

* * *

Prima di questi appuntamenti, domenica 14 maggio, continuano gli appuntamenti ad ingresso libero e gratuito di animazione musicale nei Musei di Roma in collaborazione con Zètema.

Domenica 14 maggio ore 11.00 
MUSEO CARLO BILOTTI  Viale Fiorello La Guardia, 6, 00197 Roma

La sottile linea rossa tra classica e pop: la lezione anglosassone, dal grammofono al grande schermo

Brani di John Williams, Henry Mancini, Andrew Lloyd Webber , Vincent Youlmans, George Gershwin, Cole Porter, Buck Ram, Hoagy Carmichael e altri.

The Palm Court Quartet
David Simonacci – Marco Palmigiani, violini
Lorenzo Rundo, viola
Giorgio Matteoli, violoncello

* * *

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio,  oppure online cliccando sul presente link  grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito,  accedendo direttamente da questo link , oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a  orchestra@uniroma3.it .Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Le famiglie salvano il parco della Garbatella: “Abbandonato dal Comune”

Le famiglie salvano il parco della Garbatella: “Abbandonato dal Comune”

Un giorno nel Parco di Commodilla, nel quartiere romano della Garbatella, con i genitori del Comitato parco Giovannipoli, che dal 2013 hanno preso in gestione l’area verde abbandonata dall’amministrazione capitolina.

http://www.comitatoparcogiovannipoli.org

Guarda il video

Di Giorgio Caruso
Montaggio di Elena RosielloFacebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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