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Tag: Jazz Festival

È tempo di Jazz Festival

In Villetta il tradizionale appuntamento musicale dell’estate

Musica, compagnia, divertimento e la Villetta di via Passino che torna a riempirsi di entusiasmo. Tutto questo è il Garbatella Jazz Festival, giunto ormai alla diciottesima edizione.

Si inizierà venerdì 21 giugno alle ore 20:00 con il Midnight Eclipse Quartet e il Silvia Manco Quartet. Sabato sera l’appuntamento sarà ancora alla stessa ora in compagnia del Diletta Longhi Trio; a seguire, il Susanna Stivali New Quartet.

La serata di domenica è dedicata a Duke Ellington, in occasione dei cinquant’anni dalla scomparsa. Il compositore statunitense verrà omaggiato dalle note di violino e contrabbasso dell’Ellington Duo, in seconda serata entreranno in scena i ventidue musicisti della Nuove Risposte Jazz Orchestra. Nel corso della manifestazione musicale, il punto ristoro della Villetta resterà aperto, e nel cortile della storica casa del popolo si prevede ancora una volta grande allegria.

Come pochi quartieri di Roma, Garbatella ha un compleanno da festeggiare e le sue ricorrenze da onorare. Il Jazz Festival è ormai una di queste, da quando nel lontano 2005 i membri delle associazioni culturali Altrevie e Cara Garbatella organizzarono per la prima volta una rassegna musicale destinata ad ottenere fin da subito un buon successo di pubblico e di critica. Successo che è la ricompensa migliore che esista, soprattutto quando altra ricompensa non c’è. Sì, perché il Jazz Festival è organizzato interamente da volontari, mossi dal sogno di offrire una rassegna di qualità ma completamente gratuita. Ci sono riusciti per diciott’anni.

XVIII Edizione del Garbatella Jazz Festival

Solo la pandemia riuscì a bloccare la manifestazione. Ma ad ottobre 2022 alla Villetta già si accordavano gli strumenti e si rispolveravano gli spartiti: tutto era pronto per tonare in campo. In quasi vent’anni di storia, il Jazz Festival è riuscito a spaziare tra esibizioni musicali e intermezzi teatrali, proiezioni di film e lezioni pubbliche sul tema; ha coinvolto altre associazioni locali, come Villetta Social Lab, la Scuola Popolare di Musica di Testaccio e la San Lorenzo Jazz Orchestra; ha ospitato giovani esordienti o artisti consolidati, come Pasquale Innarella, sassofonista di spicco nel panorama romano e attuale direttore artistico dell’evento. O come il grande contrabbassista Pino Sallusti, vera e propria anima del festival fino alla sua improvvisa scomparsa nel 2017.

Appassionato di musica fin da bambino, Sallusti si formò da autodidatta e arrivò a registrare album con Mike Mainieri, George Garzone, Eddie Henderson, Gary Bartz e Massimo Urbani. Era inevitabile che il Garbatella Jazz Festival, sotto la sua direzione artistica, vivesse una svolta qualitativa notevole. Alla memoria dell’amico, oltre che del musicista, gli organizzatori hanno dedicato una targa da consegnare a un giovane jazzista nel corso di ogni edizione. Quest’anno sarà la volta di Francesco Tursini, ospite d’onore della prima serata.

Il jazz era una musica di carattere popolare; anzi, di più: la sua peculiarità è stata sempre quella di rendere in musica i suoni della vita verascriveva Pasquale Navarra su Cara Garbatella nel 2005, riportando le parole dell’allora direttore artistico Marcello Minuti. Forse è questa la ragione del successo del Jazz Festival. O forse la ragione va cercata nel bisogno che abbiamo di incontrarci ogni tanto per scambiare quattro chiacchiere e un momento di spensieratezza, sulle note del genere più coinvolgente che esista. A questa domanda ognuno troverà una risposta. E forse proprio alla Villetta, chissà.

La storia del Jazz Festival raccontata dalle locandine

Due donne rapite dal fascino delle note e una tromba tinta di rosa energico: sto parlando della locandina di quest’anno, icona di un Jazz Festival dedicato alla gioia della musica e alla forza delle donne. “Ho voluto trasmettere la vitalità dello swing al femminile” ci ha raccontato Carmela di Giambattista, autrice delle diciotto locandine che dal 2005 hanno rappresentato l’iniziativa ben oltre i confini di Roma. Solo per fare un esempio, nel 2022 i manifesti sono volati fino all’Accademia Nazionale del Jazz di Siena. Anche nella provincia toscana i rappresentanti del Garbatella Jazz Festival sono stati ospiti graditi, giacché i responsabili della prestigiosa scuola già conoscevano l’iniziativa proprio tramite la locandina, che quell’anno raffigurava un sassofonista tra luci soffuse e un pubblico entusiasta.

Accanto, la scritta “make musica not war”, significativo riferimento ai tragici avvenimenti della guerra in Ucraina. “Con la locandina di quest’anno” ha proseguito l’autrice tornando ai giorni nostri, “ho voluto sottolineare anche il valore dell’inclusione, che è la vera cifra del Jazz Festival 2024”. Ma per capire fino in fondo questa affermazione sibillina, ci si vede dal 21 al 23 giugno alla Villetta.

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Giugno 2024/numero 64, pag. 1]

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Visionaria Urban Fest: incontro con Barbarossa e Marcorè (Servizio video)

Luca Barbarossa e Neri Marcorè sono stati i protagonisti della terza serata di Visionaria Urban Fest 2022, di scena a La Villetta alla Garbatella.
Insieme a Maria Jatosti, Claudio Fracassi e ad Antonello Ricci, nel ricordo dello scrittore Luciano Bianciardi, i due artisti hanno intrattenuto il pubblico con racconti e qualche intermezzo musicale sul Risorgimento e sulla vita di Giuseppe Garibaldi, concedendosi anche ad un simpatico siparietto ai microfoni di Cara Garbatella.

Barbarossa da lunedì 12 settembre si ritroverà nuovamente nella veste di conduttore radiofonico con il popolare programma Radio 2 Social Club mentre Marcorè sarà impegnato con il suo primo film da regista.
Prima di salire sul palco si sono lasciati andare anche a qualche riflessione sui candidati alle prossime elezioni.

Stefano BAIOCCHI & Giuliano MAROTTA

Foto tratta dalla pagina Facebook Visionaria Fest

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Le tre affollate giornate a fine settembre

Le tre affollate giornate a fine settembre alla Villetta Garbatella Jazz Festival n°13 nel ricordo di Pino Sallusti

Straordinario successo dell’ormai tradizionale manifestazione musicale, quest’anno dedicata alla memoria del suo scomparso direttore artistico. Nuovo direttore Pasquale Jannarella

di Giancarlo Proietti

La tredicesima edizione del Garbatella Jazz Festival ha avuto un successo straordinario. Gli organizzatori erano abituati da anni ad ospitare all’interno del giardino della Villetta centinaia di
appassionati di buona musica.

Le tre affollate giornate a fine settembre alla Villetta Garbatella Jazz Festival n°13 nel ricordo di Pino Sallusti

Straordinario successo dell’ormai tradizionale manifestazione musicale, quest’anno dedicata alla memoria del suo scomparso direttore artistico. Nuovo direttore Pasquale Jannarella

di Giancarlo Proietti

La tredicesima edizione del Garbatella Jazz Festival ha avuto un successo straordinario. Gli organizzatori erano abituati da anni ad ospitare all’interno del giardino della Villetta centinaia di
appassionati di buona musica.

Quest’anno la manifestazione ha raggiunto livelli di partecipazione che sono andati al di là di ogni aspettativa. Moltissime persone non sono riuscite ad entrare all’interno pur vasto della Villetta della Garbatella, il luogo storico che accoglie da sempre questa manifestazione, e si sono dovuti accontentare di ascoltare la musica da fuori o optare per soluzioni alternative: un giro nel quartiere, una pizza o un buon piatto di pasta in uno dei numerosi locali della zona.

Questo grande risultato è la risposta più bella che tante persone, l’associazione Cara Garbatella e gli amici della Villetta potevano dare per ricordare un amico, Pino Sallusti, un grande musicista, contrabbassista e bassista romano, da sette anni direttore artistico del Festival, improvvisamente scomparso ad aprile.

Quest’anno il Festival è stato dedicato a lui. In questi ultimi sette anni, da quando Pino aveva assunto la responsabilità organizzativa, il Festival ha acquistato uno spessore che ha varcato i confini cittadini, fino ad avere una rilevanza nazionale. Pino con gli organizzatori aveva istaurato uno stretto rapporto, cercando di dare il massimo, scegliendo ottima musica senza tralasciare le esigenze organizzative.

Pino aveva amato fin da subito gli amici di Cara Garbatella e il luogo dove si svolge la manifestazione: la Villetta. Si è subito integrato ella realtà delle associazioni organizzatrici del Festival, cogliendo l’importanza storico-politica di un posto come la Villetta. Proprio all’interno di questo storico edificio, nell’aprile di quest’anno, per volontà della sua amata compagna Serena, all’ombra di una vecchia mimosa, centinaia di persone hanno voluto salutare Pino l’ultima volta in una soleggiata mattina di primavera.

Più che un addio è stata una festa, dove sul palco della Villetta si sono alternati decine di musicisti per rendere omaggio a questo grande musicista.

Il Garbatella Jazz Festival 2017 si è svolto dal 21 al 23 settembre. Il nuovo direttore artistico, Pasquale Innarella, musicista e collega di Pino, ha voluto continuare con lo stesso stile con il quale si era distinta la vecchia direzione artistica. Pasquale ha chiamato a cimentarsi per questa edizione tanti amici musicisti che in questi anni avevano suonato e collaborato con Pino. Giovedì 21 ha aperto questa tredicesima edizione la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, a seguire il quintetto Hot Club de Zazz che si sono inventati “i Trovatori”, i quali hanno presentato una rivisitazione in chiave gipsy swing di alcune famose melodie del “Trovatore” di Giuseppe Verdi.

Venerdì 22, in apertura, il laboratorio jazz della Scuola Popolare di Musica di Testaccio; a seguire Pasquale Innarella Quartet, che ha presentato il suo nuovo lavoro, “Migrantes”. Pasquale, è un artista sempre sensibile alle tematiche sociali, da anni impegnato nella periferia romana dove coniuga l’impegno con la musica.

Sabato 23 la San Lorenzo Jazz Orchestra ha aperto la serata. È una formazione di undici elementi, figlia dei precedenti ensemble con 15 musicisti, tra i quali Pino Sallusti era l’elemento più importante. Ha concluso la tre giorni musicale “Pino Sallusti Septet, Legacy”, nella quale si sono esibiti Carlo Conti (sax baritono), Max Filosi (sax alto), Claudio Corvini (tromba), Marco Conti (sax tenore), Andrea Frascaroli (pianoforte), Stefano Cesare (contrabasso), Gianni Di Renzo (batteria).

Tre giorni di festa, misti a rabbia e malinconia per un amico che non c’e più. E proprio nell’ultima sera il momento emotivamente più toccante è stato quando dal palco uno degli organizzatori ha letto un piccolo ma toccante biglietto scritto da Serena alla presenza della figlia Valentina, il padre la sorella e il fratello di Pino.

Forti emozioni, le note jazz lasciano spazio solo ai ricordi… poi musica, musica, musica.

Pino avrebbe voluto così

 Copyright  tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – dicembre 2017

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Il mio ricordo di Pino Sallusti

Il mio ricordo di Pino Sallusti

di Roberto Attanasio | 5 aprile 2017

Il 4 aprile Pino Sallusti ci ha lasciati improvvisamente, lasciando un vuoto incredibile nei nostri cuori.
Un malore nella notte, ci ha portato via Pino a causa di un attacco cardiaco fulminante.
Pino Sallusti, ho avuto modo di poterlo conoscere per la prima volta durante il concerto dei Cherry Five al Film di genova nel 2015, una persona adorabile e pacata, un musicista eccezionale, venuto dal jazz, e catapultato nel mondo del rock progressivo, che con grande umiltà e professionalità ha regalato momenti bellissimi furante lo show.
Con lui abbiamo parlato molto di musica, raccontandogli la mia passione per il prog e lui per il jazz, la volta successiva a Roma nel 2016, ci siamo soffermati a indicare i dischi più belli della nostra vita, lui era sbalordito dalla mia passione per i Goblin, io invece ero completamente in estasi quando vedevo le sue dita pizzicare le corde del suo basso.
Sono stati momenti bellissimi che non dimenticherò mai, lui sarà sempre vicino a me, basta mettere il disco nel giradischi e le sue note avvolgono la mia stanza.
Pino a 10 anni iniziò a suonare la chitarra, ma amava suonare le corde basse e decise di farsi regalare un basso elettrico, e in compagnia di amici nelle cantine si divertivano a suonare i brani dei Led Zeppelin, Pink Floyd, Elp.
A 15 anni ebbe la sua svolta nella vita musicale incontrando Eddi Palermo, un chitarrista appassionato di Jazz, che cambio definitivamente i gusti musicali di Pino, che a 17 anni cominciò a suonare il contrabbasso da autodidatta sposando per sempre la musica jazz, fino ad arrivare a registrare degli album con grandi musicisti americani quali Mike Mainieri, George Garzone, Eddie Henderson, Gary Bartz e italiani, come Massimo Urbani.
Carlo Bordini amico di sempre, lo cantatta e gli parla del progetto “Cherry Five”, proponendogli di entrare nella band e di registrare un disco. Pino rimane subito perplesso dal progetto in quanto il basso lo suona poco e poi il prog non è il suo genere, ma accetta con grande professionalità la sfida, dopo aver visionato alcuni video e sentito alcuni demo dei brani dell’album.
Un album fantastico “Il Pozzo Dei Giganti”, dove le corde del basso di Pino, rende dolce ed armonioso ogni brano regalando all’ascoltatore momenti di solennità.
Ciao Pino e grazie per la tua musica, la tua anima Cherry Five adesso riposerà in pace…
E il tuo palcoscenico sarà un limpido cielo azzurro.

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Addio a Pino Sallusti, bassista dei Cherry Five e direttore del Garbatella Jazz Festival

Addio a Pino Sallusti, bassista dei Cherry Five e direttore del Garbatella Jazz Festival

di Alessandro Sgritta

Pubblicato il 04/04/2017 alle 17:40:14 su http://www.musicalnews.com

Ci ha lasciati la scorsa notte Pino Sallusti, bassista e contrabbassista romano che aveva suonato con grandi musicisti americani e negli ultimi tempi con i Cherry Five e Pasquale Innarella, era il direttore artistico del Garbatella Jazz Festival.

Ci ha lasciati improvvisamente la notte scorsa Pino Sallusti (nella foto), bassista e contrabbassista romano che aveva suonato con grandi musicisti americani e negli ultimi tempi con i Cherry Five e Pasquale Innarella, era il direttore artistico del Garbatella Jazz Festival. I funerali laici saranno celebrati il 5 aprile alla Villetta di Roma alle ore 13.

Pino Sallusti aveva iniziato a suonare il contrabbasso da autodidatta a 17 anni, grazie all’incontro con un chitarrista appassionato di jazz, Eddie Palermo, arrivando a registrare cd con grandi musicisti americani, quali Mike Mainieri, George Garzone, Eddie Henderson, Gary Bartz, ed italiani come lo scomparso Massimo Urbani.

Negli ultimi tempi era impegnato in numerosi progetti quali un quartetto, Open Space Quartet, incentrato sulla suite per il flauto e trio jazz composta da Claude Bolling, tante collaborazioni nel jazz, come il sodalizio con il Pasquale Innarella Quartet, i Worldream con Walter Maioli e Paolo Innarella e l’esperienza nel rock progressive con i Cherry Five (di cui nella prima formazione facevano parte tre componenti dei futuri Goblin). Nel 2015 Tony Tartarini e Carlo Bordini hanno riformato questo gruppo con Ludovico Piccinini (chitarra), Gianluca De Rossi (tastiere) e Pino Sallusti (basso) per la registrazione di un nuovo album, “Il pozzo dei giganti”, pubblicato dalla Black Widow e contenente tre lunghi brani ispirati alla Divina Commedia.

Da sette edizioni ricopriva il ruolo di direttore artistico del Garbatella Jazz Festival.

Lo scorso 14 gennaio aveva suonato a Le Rane di Testaccio con Ludovico Piccinini alla chitarra elettrica e Carlo Bordini alla batteria nel trio Cherry (formazione ridotta dei Cherry Five), il cui suono era ispirato alla musica di Jaco Pastorius con Hiram Bullock o con John McLaughlin, spaziando nel repertorio classico degli standards jazz (da “Afro Blue” a “Cherokee”, da “Moment’s Notice” a “Naima”).

Il funerale laico sarà celebrato Mercoledì 5 Aprile 2017, alla Villetta in Via Francesco Passino n. 26 (Roma), dalle ore 13 alle 15 con interventi musicali di alcuni suoi amici musicisti e alla presenza di Serena, la moglie, di Valentina, la figlia, di Franco, il papà, di Roberto e Sabina, i fratelli.

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Riferimenti Web

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Funerale laico Pino Sallusti

Funerale laico Pino Sallusti

Roma, 04/04/2017 – Ci ha lasciati improvvisamente la notte scorsa Pino Sallusti, contrabbassista romano. Il funerale laico sarà celebrato domani, 5 Aprile 2017, alla Villetta, Via Francesco Passino n. 26, dalle ore 13.00 con interventi musicali di alcuni suoi amici musicisti e alla presenza di Serena, la moglie, di Valentina, la figlia, di Franco, il papà, di Roberto e Sabina, i fratelli.
Pino aveva iniziato a suonare il contrabbasso da autodidatta, grazie all’incontro con un chitarrista appassionato di jazz, Eddie Palermo, arrivando a registrare cd con grandi musicisti americani, quali Mike Mainieri, George Garzone, Eddie Henderson, Gary Bartz, ed italiani come Massimo Urbinati.
Negli ultimi tempi era impegnato in numerosi progetti quali un quartetto, Open Space Quartet, incentrato sulla suite per il flauto e trio jazz composta da Claude Bolling, tante collaborazioni nel jazz, come il sodalizio con il Pasquale Innarella Quartet, e l’esperienza nel rock progressive con i Cherry Five.
Da sette edizioni ricopriva il ruolo di direttore artistico del Garbatella Jazz Festival.

Contatti
Francesca Vitalini – 3393390878
stampa@caragarbatella.it

Addio a Pino Sallusti, bassista dei Cherry Five e direttore del Garbatella Jazz Festival
Pino Sallusti nel ricordo di Andrea Zanchi
Il mio ricordo di Pino Sallusti

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Garbatella Jazz Festival (GJF) 2016 – Programma

Garbatella Jazz Festival (GJF) 2016 – Programma

Giovedì 29 Settembre
H. 20.30

MOOD 5
Lamberto Armenia – alto sax
Gian Domenico Murdolo – sax soprano e baritono
Stefano Diotallevi – piano
Giuliano Stacchetti – basso elettrico e contrabbasso
Vladimiro Nigro – batteria e percussioni

H. 21.30

PLAY VERDI
Nicola Puglielli – chitarra
Andrea Pace – sax tenore
Piero Simoncini – contrabbasso
Massimo D’Agostino – batteria


Venerdì 30 Settembre

H. 20.30

DOO BEE DUO
Giada Pietrini – voce
Carlos Fanelli – chitarra

H. 21.30

MORE THAN CLASSIC DUO
Alessandro Bonanno – piano
Flavio Bonanno – tastiere


Sabato 1 Ottobre

H. 20.30

TAMIA QUARTET

Alberto Ruggeri – sax tenore
Tommaso Castellani – piano
Benedetto Mercuri – contrabbasso
Roberto Ghersi – batteria

H. 21.30

OPEN SPACE QUARTET
Claude Bolling: Suite nr. 2 per flauto e trio jazz

Iolanda Zignani – flauti
Cinzia Gizzi – piano
Pino Sallusti – contrabbasso
Carlo Bordini – batteria


CARA GARBATELLA
È un’associazione culturale nata nel 1998 ed ha sede in Via F. Passino n. 26. Si occupa di promuovere, di valorizzare e di recuperare il patrimonio storico-culturale, umano, artistico, architettonico e paesaggistico del quartiere Garbatella, del territorio dell’VIII Municipio del Comune di Roma e dell’intera città di Roma. A tal riguardo, l’associazione pubblica gratuitamente da dodici anni il bimestrale “Cara Garbatella” ed ha editato le seguenti pubblicazioni: “Il quaderno della Resistenza. Garbatella – Ostiense” di Cosmo Barbato e Gianni Rivolta; “I ribelli di Testaccio, Ostiense e Garbatella. Dal biennio rosso alla liberazione” di Gianni Rivolta.
Inoltre, promuove il “Garbatella Jazz Festival”, giunto alla dodicesima edizione.

Info
Tel. 3280580162
331 9496348 (per prenotazioni per la cena)
www.caragarbatella.it

Ufficio Stampa
Francesca Vitalini
stampa@caragarbatella.it
339.339.0878

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Jazz It Up Quartet

Jazz It Up Quartet

Il Jazz It Up Quartet nasce nel 2013, con l’arrivo del pianista Simone Colasante in un preesistente trio formato da Shanti Colucci (batteria), Marco Bruno (basso elettrico) e Vincenzo Totta (chitarra). Il quartetto propone un repertorio di inediti e standard e classici del jazz riarrangiati e riproposti in chiave moderna ed elettrica, creando un sound che accosta la tradizione ai ritmi e alle armonie del jazz moderno in un alternarsi di swing elettrico, tempi dispari, virtuoso solismo e ritmi drum ‘n bass e funk.
La formazione si esibisce negli ultimi anni in numerosi locali e club della capitale e partecipa a diversi festival. In particolare partecipa ai festival Muntagn In Jazz 2013, 2014 e 2015, condividendo le serate con Enrico Rava, Giovanni Guidi, gli Gnu Quartet e le Blue Dolls.
Il 3 settembre 2014 suonano all’Auditorium Parco Della Musica di Roma in occasione del Jammin’ Fest 2014. Inoltre vengono selezionati per esibirsi alla rassegna jazz organizzata dal Garbatella Jazz Festival presso l’associazione Altrevie (11 ottobre 2014).
Il quartetto partecipa e vince il “Concorso Chicco Bettinardi per i Nuovi Talenti del Jazz Italiano” classificandosi al secondo posto dopo essere stati votati da una folta giuria di esperti presieduta da Tino Tracanna a seguito dell’esibizione presso il Milestone Jazz Club di Piacenza. Il 30 maggio suonano al Gala di Premiazione presso lo Spazio Rotative, all’interno del Piacenza Jazz Festival 2015.
Il 3 luglio 2015 hanno l’onore di partecipare alla serata evento “Enrico Intra – Ottanta!” per festeggiare l’ottantesimo compleanno del grande pianista e compositore milanese. Durante la serata hanno la possibilità di eseguire un brano del loro repertorio e di suonare poi alcuni brani del maestro Intra e alcuni standard accompagnando come sezione ritmica alcuni dei più illustri jazzisti e solisti della scena romana e nazionale, tra cui Maurizio Giammarco, Rosario Giuliani, Claudio Corvini, Roberto Tarenzi e lo stesso Enrico Intra (che ha diretto l’esecuzione dei suoi brani).

Il 18 dicembre 2015 suonano al San Severo Winter Jazz Festival.
Il Jazz It Up Quartet è composto da:
Shanti Colucci – batteria
Marco Bruno – basso elettrico
Vincenzo Totta – chitarra
Simone Colasante – pianoforte e tastiere
Contatti:
E-mail: jazzitupquartet@gmail.com
Tel.: +39 333 620 1023
Facebook: https://www.facebook.com/Jazzitup23?fref=ts

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Venerdì 8 Luglio 2016 Preview GJF2016: Jazz It Up Quartet e Carosel Quartet

COMUNICATO STAMPA

Preview GJF2016: Jazz It Up Quartet e Carosel Quartet
In attesa del Garbatella Jazz Festival 2016 sulle note dell’innovazione

 Venerdì 8 Luglio 2016
La Villetta – Via Francesco Passino n. 26, Roma
dalle ore 20.00
Ingresso gratuito – Bar e cucina

Roma, 2​2​ Giugno 2016 – Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 8 Luglio 2016 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.

Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie vedrà suonare il Jazz It Up Quartet, formato da Shanti Colucci (batteria), Marco Bruno (basso elettrico), Vincenzo Totta (chitarra), Simone Colasante (pianoforte). Il quartetto propone un repertorio di inediti e standard classici del jazz riarrangiati e riproposti in chiave moderna ed elettrica, creando un sound che accosta la tradizione ai ritmi e alle armonie del jazz moderno in un alternarsi di swing elettrico, tempi dispari, virtuoso solismo e ritmi drum ‘n bass e funk.

Aprirà la serata il Carosel Quartet, composto da Manny Fioretti (pianoforte), Rocco Scarcella (chitarra), Giordano Panizza (contrabbasso), Alessio Crespi (batteria).

L’8 Luglio sarà anche un assaggio della prossima edizione del Garbatella Jazz Festival, la XII, che si svolgerà a fine Settembre 2016 nella medesima location e sarà dedicata al sincretismo tra jazz e classica.

Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il settimo anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Jazz It Up Quartet e il Carosel Quartet, gruppo spalla, rientrano in questi canoni. Sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

CARA GARBATELLA

È un’associazione culturale nata nel 1998 e che ha sede in Via F. Passino n. 26. Si occupa di promuovere, di valorizzare e di recuperare il patrimonio storico-culturale, umano, artistico, architettonico e paesaggistico del quartiere Garbatella, del territorio dell’VIII Municipio (ex XI) del Comune di Roma e dell’intera città di Roma. A tal riguardo, l’associazione pubblica gratuitamente da circa 10 anni il bimestrale “Cara Garbatella” ed ha editato le seguenti pubblicazioni: “Il quaderno della Resistenza. Garbatella – Ostiense” di Cosmo Barbato e Gianni Rivolta; “I ribelli di Testaccio, Ostiense e Garbatella. Dal biennio rosso alla liberazione” di Gianni Rivolta.

Inoltre, promuove attività culturali come il “Garbatella Jazz Festival”, giunto alla sua XI edizione e il festival “Il Canto dei Popoli. Dialogo, Democrazia, Pace”, arrivato alla terza edizione.

Info
Benedetto Mercuri
bmercuri81@gmail.com
3807062205

Ufficio Stampa
Francesca Vitalini
stampa@caragarbatella.it
339.339.0878

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Garbatella Jazz Festival (GJF) 2015

Garbatella Jazz Festival (GJF) 2015

XI appuntamento con la musica jazz nel noto quartiere capitolino

24-26 Settembre 2015
La Villetta – Via Francesco Passino n. 26, Roma
dalle ore 20,30
Ingresso gratuito – Bar e cucina

Roma, 3 Settembre 2015 – Il 24, il 25 e il 26 Settembre la Villetta si animerà con il Garbatella Jazz Festival, giunto alla sua XI edizione, dando spazio alla figura del sassofonista.
La rassegna, totalmente gratuita, si propone di diffondere il genere musicale del jazz e le sue eterogenee manifestazioni ad un pubblico ampio e variegato. Il progetto è nato dalla collaborazione delle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie, è patrocinato dall’VIII Municipio di Roma (ex XI). Da tre anni riceve il sostegno della Polisportiva G. Castello.
La direzione artistica è di Pino Sallusti, che commenta in questo modo l’attuale edizione: ”La scelta di dedicare il Festival 2015 ai sassofonisti parte dal fatto che il sax è un pò lo strumento simbolo del jazz, soprattutto per quello che riguarda l’immaginario collettivo. Se a questo aggiungiamo che i progetti che verranno presentati nella rassegna sono tutti estremamente interessanti, mi è sembrato giusto pensare a questa formula”.
Giovedì 24 Settembre salirà sul palco MARCO GUIDOLOTTI QUARTET, Venerdì 25 Settembre il gruppo di ELLINGTONIA, Sabato 26 Settembre PASQUALE INNARELLA QUARTET.
I primi due concerti avranno come gruppo spalla LA SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO, mentre il terzo, il gruppo IMPROGRESSIVE, che reinterpreta il progressive inglese.
Quest’anno, oltre agli spettacoli musicali, verrà presentato sabato 26 settembre, alle 21.30, il libro “Il tempo di un altro disco” di Fabio Ciminiera, giornalista ed editore di Jazzconvention.

La tre giorni ha come sponsor tecnici le società Pera&Mela ed Algoltour

Info
Tel. 3280580162
331 9496348 (per prenotazioni per la cena)
www.caragarbatella.it
Ufficio Stampa
Francesca Vitalini
stampa@caragarbatella.it
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GIOVEDI’ 24 SETTEMBRE

GIOVEDI’ 25 SETTEMBRE
Ore 21:00

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio presenta:
DOO BEE DUO

Giada Pietrini – voce
Carlos Fanelli – chitarra

Doo Bee Duo” è una formazione nata tra i “banchi” della SPMT è cresciuta con diverse esperienze musicali personali legate tra loro da una bella amicizia. Questo “datato” ma giovane progetto spazia dal jazz alla bossa nova, dal pezzo conosciuto a quello meno, ricercando nuove e vecchie sonorità per giocare con la musica.

Ore 22:00

MARCO GUIDOLOTTI QUARTET

Marco Guidolotti – sax baritono
Francesco Lento – tromba e flicorno
Marco Loddo – contrabbasso
Giovanni Campanella – batteria

MARCO GUIDOLOTTI QUARTETMarco Guidolotti, eccellente sassofonista, già premio Massimo Urbani nel 2010, attivissimo solista in Rai, Mediaset e Sky, rende omaggio alla grande musica di Gerry Mulligan e nello specifico al quartetto con Chet Baker. Anni d’oro per il Jazz della West Coast. Tosky Records® presenta la nuova release discografica “’s Wonderful” del Marco Guidolotti Quartet. Un album pieno di gioia e di swing, mescola brani inediti del sassofonista Guidolotti a celebri composizioni dell’immortale Gerry Mulligan. Guidolotti ha avuto importanti collaborazioni internazionali con WOODY ALLEN, BOB BROOKMEYER, DAVE LIEBMAN, RANDY CRAWFORD, DEE DEE BRIDGWATER, WAYNE MARSHALL. E’ docente di Sax e Clarinetto in alcune scuole di musica tra cui il Saint Louis College of Music di Roma. E’ stato premiato dai lettori di JAZZ tra i primi 5 sax-baritonisti italiani.

VENERDI’ 25 SETTEMBRE
Ore 21:00

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio presenta:
ARIA JAZZ TRIO
Valeria Arienti – voce
Paolo Cintio – pianoforte
Leonardo De Rose – contrabbasso

Il trio propone un omaggio ai grandi standard della tradizione jazz, rivisitati in una chiave originale e creativa dagli arrangiamenti di Paolo Cintio. Da Davis a Shorter, un viaggio indietro nel tempo alla ricerca di atmosfere suggestive.

Ore 22:00
ELLINGTONIA
Alice Ricciardi – voce e tastiere
Daniele Tittarelli – sax alto e live electronics
Mario Raja – sax tenore e clarinetto
Luca Fattorini – contrabbasso
Pietro Lussu – pianoforte e tastiere
Armando Sciommeri – batteria

ELLINGTONIALa musica di Duke Ellington a quarant’anni dalla sua scomparsa è più viva che mai. Compositore e pianista geniale, Ellington è stato un artista nel senso più ampio del termine, ma anche colui che ha indicato un modo di vivere e concepire la musica destinato a lasciare un segno indelebile per le generazioni future. I sei musicisti di “Ellingtonia” affrontano le partiture del “Duca” e del suo alter ego Billy Strayhorn con insieme rigore e estrema libertà. In alcuni pezzi si ascolta la ruvida sonorità dei tempi del “Cotton Club”, mentre in altri le partiture diventano uno spunto per un approccio assolutamente personale. La scrittura accorta e un uso sapiente delle tastiere danno al gruppo un suono quasi orchestrale, mentre è anche possibile apprezzare le elaborazioni della voce estremamente carismatica dell’Ellington narratore.

SABATO 26 SETTEMBRE
Ore 21:00

IMPROGRESSIVE
Alberto Popolla – clarinetti
Errico De Fabritiis – sassofoni

Il duo reinterpreta una serie di brani di gruppi della scena di Canterbury e del progressive inglese, integrandoli con brani originali. Sospesi tra libere improvvisazioni e suoni progressivi, le ance di Improgressive si fondono in un vortice di note solenni e spazi creativi. Musiche di Hatfield and the North, Soft Machine, Gong, Matching Mole, Caravan, Kevin Ayers, King Crimson.

Ore 21:30

FABIO CIMINIERA presenta “Il tempo di un altro disco

“Il tempo di un altro disco” è un racconto autobiografico in musica, realizzato attraverso ascolti, riflessioni, passioni e condivisioni. Un viaggio avanti e indietro nel tempo per riportare alla luce aneddoti e acquisti di dischi, passare per pochi attimi dietro le quinte, scorrere le immagini dei grandi del rock e le copertine dei dischi, cercare il lato migliore, e quello meno accattivante, di ogni supporto. Una storia che riporta al centro il piacere per la musica, attraverso i brani e gli interpreti delle varie stagioni del rock e del jazz, una storia fatta di episodi, ricordi, ironia e tanta curiosita.

Ore 22:00

PASQUALE INNARELLA QUARTET
Pasquale Innarella – sassofoni
Francesco Lo Cascio – vibrafono
Pino Sallusti – contrabbasso
Roberto Altamura – batteria

PASQUALE INNARELLA QUARTET“Il quartetto è una realtà attiva già da diversi anni. Pasquale Innarella unisce nel suono dei suoi sassofoni improvvisazione radicale e senso melodico in una fusione stretta e vivace, animata da un equilibrio tutto personale tra questi due poli. La costruzione del quartetto segue un principio analogo. Innanzitutto la scelta di accostarsi ad uno strumento eccentrico come il vibrafono e, in particolare, allo stile fluido e sempre efficace di Francesco Lo Cascio, capace da una parte di far coesistere anche nella sua voce melodia e radicalità e quindi di interpretare e rispondere alle stesse istanze del leader, dall’altra di far questo con grande senso estetico e una spiccata attenzione alle dinamiche del quartetto. La ritmica formata da Pino Sallusti e Roberto Altamura crea ulteriori sponde per le intenzioni del sassofonista e per la ricerca tra le diverse spinte che ne animano scrittura e assolo.” Da Jazz Convention. Al Garbatella Jazz Festival il quartetto presenterà anche dei brani dell’ultimo lavoro discografico, “Migrantes”, che verrà inciso a ottobre.

Info
Tel. 3280580162
331 9496348 (per prenotazioni per la cena)
www.caragarbatella.it

Ufficio Stampa
Francesca Vitalini
stampa@caragarbatella.it
339.339.0878

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Eventi musicali

Metal Jazz Trio
in attesa del GJF 2015
sulle note di una formazione innovativa

http://www.eventiesagre.it/Eventi_Musicali/21145654_Metal+Jazz+Trio.html

Venerdì 17 Luglio 2015 – ore 20.30
La Villetta – Via Francesco Passino n. 26 – Roma (RM)

metal jazz trio
Ingresso gratuito – Bar e cucina
Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.

Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

CARA GARBATELLA
È un’associazione culturale nata nel 1998 e che ha sede in Via F. Passino n. 26. Si occupa di promuovere, di valorizzare e di recuperare il patrimonio storico-culturale, umano, artistico, architettonico e paesaggistico del quartiere Garbatella, del territorio dell’VIII Municipio (ex XI) del Comune di Roma e dell’intera città di Roma. A tal riguardo, l’associazione pubblica gratuitamente da circa 10 anni il bimestrale “Cara Garbatella” ed ha editato le seguenti pubblicazioni: “Il quaderno della Resistenza. Garbatella – Ostiense” di Cosmo Barbato e Gianni Rivolta; “I ribelli di Testaccio, Ostiense e Garbatella. Dal biennio rosso alla liberazione” di Gianni Rivolta.

Inoltre, promuove attività culturali come il “Garbatella Jazz Festival”, giunto alla X edizione e il festival “Il Canto dei Popoli. Dialogo, Democrazia, Pace”, arrivato alla terza edizione.

Info
Benedetto Mercuri
bmercuri81@gmail.com
3807062205

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Romacheap Garbatella Jazz Festival

Metal Jazz Trio

info: Villetta, Via Francesco Passino n. 26, Roma – Garbatella. Ingresso gratuito. Inizio concerto h. 21.30

http://www.romacheap.it/musica/23062/metal-jazz-trio.html

Metal Jazz Trio Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.
Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

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Jazz Italia NET Metal Jazz Trio

Jazz Italia NET

Metal Jazz Trio
In attesa del Garbatella Jazz Festival 2015 sulle note di una formazione innovativa
17/07/2015
Roma (RM)

http://www.jazzitalia.net/VisEvento.asp?ID=47434&idblog=0#.VZ58F_lFPlt

Info/Luogo:     Benedetto Mercuri
Indirizzo:     Via Francesco Passino n. 26
Città:     Roma (RM)
Telefono:     3807062205
Email:     bmercuri81(at)gmail.com
Sito:     www.caragarbatella.it

Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.
Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

Ingresso gratuito. In funzione bar e cucina dalle 20.30

Info/Luogo: Benedetto Mercuri
Indirizzo:    Via Francesco Passino n. 26
Città:         Roma (RM)
Telefono:   3807062205
Email:        bmercuri81(at)gmail.com
Sito:          www.caragarbatella.it

Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.
Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

Ingresso gratuito. In funzione bar e cucina dalle 20.30

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Roma Today – Metal Jazz Trio, in attesa del Garbatella Jazz Festival 2015

Metal Jazz Trio, in attesa del Garbatella Jazz Festival 2015

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Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.
Ingresso gratuito. In funzione bar e cucina dalle 20.30

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Benedetto Mercuri
bmercuri81@gmail.com

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Metal Jazz Trio, in attesa del Garbatella Jazz Festival 2015

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Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.
Ingresso gratuito. In funzione bar e cucina dalle 20.30

Info
Benedetto Mercuri
bmercuri81@gmail.com
3807062205
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JAZZ ALLA VILLETTA VENERDI’ 17 APRILE

jazz-alla-villettaCara Garbatella in collaborazione con Polisportiva Castello La Villetta

PRESENTANO

J A Z Z   A L L A   V I L L E T T A

VENERDI’ 17 APRILE

Dalle ORE 20,00 Cena spazio Bar

Per prenotazioni 338 0580162 – 331 9496348

A seguire Massimo Pirone TRIO in concerto

Massimo Pirone – trombone

Steve Cantarano – contrabbasso

Massimiliano De Luca – batteria

INGRESSO GRATUITO

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Orchestra Malancia

orchestra-malanciaIl progetto “orchestra Malancia” muove i suoi primi passi a Roma nel Novembre 2006, e nasce dall’ esigenza di creare un organico strumentale a più voci per organetti, cosa già sperimentata nel passato dalla Bosio Big Band, e dalla orchestra La Viola. Nel tempo si sono aggiunti nuovi compagni di viaggio che hanno dato vita ad una vera e propria Orchestra in cui il suono dell’organetto si è fuso con timbri di altri strumenti della tradizione popolare e non. A questo punto la scommessa è stata quella di sperimentare l’insperimentabile, andando a volte decisamente sopra le righe per poi ogni tanto planare con morbidezza su terreni più conosciuti.

Il nostro percorso viaggia nel tempo e nello spazio, dal Salento alla Francia, dai Balcani agli Stati Uniti, dalla Giamaica alla Sicilia, fino ad arrivare a brani originali frutto della condivisione delle nostre storie personali e del piacere di suonarle insieme.

Direttore:Massimo Ombres Voce:Annamaria Giordano
Organetti: Massimo Ombres, Valeria Landolfi, Luisa Pellegrini , Smeralda Capizzi, Daniele Fusacchia
Chitarre: Giuseppe Fusacchia
Basso: Ernesto Ranfi
Percussioni:Roberto Militello , Andrea Albanese, Paolo Margutta
Ghironda:Elisabetta Schettino
Flauti:Stefano Gay, Luisa Pellegrini

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Jazz d inverno

Jazz d’inverno appuntamento mensile, per tenere un filo di collegamento con il Garbatella Jazz Festival.

L’ingresso, come sempre, è libero, dalle 20 si potrà cenare (è gradita la prenotazione) e sarà aperto il bar.
Per prenotazioni e informazioni 3319496348 – 3280580162
la redazione di Cara Garbatella

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Comunicati stampata GJF 2014

L’anteprima di giugno e fra 3 mesi il Garbatella Jazz Festival n° 10 Cinque domande a Pino Sallusti, direttore artistico dell’annuale manifestazione alla Villetta: qual è il segreto del successo dell’iniziativa delle associazioni Altrevie e Cara Garbatell

L’anteprima di giugno e fra 3 mesi il Garbatella Jazz Festival n° 10

Cinque domande a Pino Sallusti, direttore artistico dell’annuale manifestazione alla Villetta: qual è il segreto del successo dell’iniziativa delle associazioni Altrevie e Cara Garbatella.

di Giancarlo Proietti

Era l’estate del 2005 quando, quasi per gioco, Claudio Bocci dell’associazione Altrevie, proponeva di utilizzare lo spazio della Villetta per una tre giorni di jazz in collaborazione con Cara Garbatella.
garbatella-jazz-festival-10edizioneLa risposta di pubblico si rivelò oltre la più rosea della aspettative, gli organizzatori rimasero increduli davanti a tale successo.
Il Garbatella jazz festival, così chiamato dagli organizzatori, venne riproposto negli anni successivi con un crescendo successo di pubblico e di critica. Sono passati 9 anni e, sull’entusiasmo della grande partecipazione popolare, quest’anno si è arrivati alla decima edizione. Da tre anni oltre a Cara Garbatella e all’associazione Altrevie collabora all’iniziativa la Polisportiva Giovanni Castello.
Il lavoro, svolto sempre da volontari, e lo spirito raccolto dai musicisti di una proposta di jazz non di élite ma un jazz per tutti, ha permesso, in uno dei rarissimi casi nel panorama romano, se non addirittura nazionale, di dare musica di qualità gratuita per il pubblico con l’assenza quasi totale di contributi pubblici (tranne in due edizioni, dove ci fu un piccolo contributo da parte della Provincia).
L’intento delle associazioni che lavorano su questo progetto è di dare un piccolo apporto alla carenza di proposta culturale che viviamo in questo momento storico. Esiste la difficoltà reale di una progettazione culturale a livello cittadino e nazionale dove, in un momento di crisi, è la prima cosa ad essere tagliata.
Spesso una certa politica vede la cultura come distribuzione di fondi, non come processo di sviluppo culturale ed economico.
Da qualche anno la tre giorni di jazz, che si svolge alla fine di settembre, è preceduta da una giornata chiamata appunto: Anteprima jazz festival. Quest’anno l’Anteprima si è svolta il 27 giugno ed ha avuto come protagonista il trio di Nicola Puglielli, che ha ospitato Andrea Pace al sax, ed il solito grande successo di pubblico. Negli ultimi anni, Pino Sallusti, contrabbassista e noto musicista del palcoscenico del jazz romano e nazionale, sposando appieno lo spirito degli organizzatori, ha dato un maggior spessore alla manifestazione occupandosi in prima persona di tutta la parte artistica.
In occasione della decima edizione, che si terrà alla Villetta il 25, 26 e 27 settembre, abbiamo rivolto delle brevi domande a Pino.

pino-sallustiQual è lo spirito che ha spinto un musicista a collaborare in modo così attivo con questa manifestazione?
Lo spirito che mi spinge è l’amore che provo per il jazz, ma anche la straordinaria disponibilità di tutti gli addetti all’organizzazione e alla gestione del Festival. Non è sempre tutto così scontato: se non avessi trovato questa situazione non credo che avrei accettato di occuparmi della direzione artistica della rassegna.
Proprio perché sono un musicista, so quanto è importante per un artista trovarsi in un posto dove sa che può “giocare in casa”, usando un termine calcistico.

Come si presenta oggi il panorama del jazz romano?
Il panorama jazzistico romano in questo momento mi sembra particolarmente interessante, ci sono molte formazioni di giovani che offrono, oltre alla perizia tecnica, progetti veramente originali, ci sono spazi autogestiti dove è possibile ascoltare ottima musica (e la Villetta è uno di questi) e c’è molta interazione tra musicisti di diverse generazioni che crea uno scambio di esperienze notevole.

Che importanza ha nell’ambito dell’ambiente musicale romano il Garbatella Jazz festival?
Direi che il GJF, anche se ha una durata limitata ai tre giorni di fine settembre più l’anteprima estiva, sta conquistando una buona posizione nell’ambito delle rassegne romane.
Lo dico sia per l’affluenza di pubblico e per le richieste che ho da parte dei musicisti che vogliono partecipare alla rassegna, ma anche perché credo si sia capito che non è una vetrina di “copertina”, ma un avvenimento culturale.

Qual è, secondo te, il segreto del successo di pubblico e di critica della manifestazione?
Credo che le ragioni del successo del Festival vadano cercate in prima analisi dall’accoglienza della Villetta e poi dalla qualità dei concerti, che personalmente scelgo in base alla bellezza della proposta (chiaramente scelta molto individuale ma che sino ad oggi ha funzionato) a prescindere dalla risonanza mediatica dei nomi. Non sono da sottovalutare anche i gruppi che aprono i concerti, da un paio di anni provenienti dai laboratori della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, che hanno sempre dato un’ottima impressione.

Decima edizione, a poco più di due mesi mesi dalla manifestazione puoi svelarci le sorprese che ci saranno per festeggiare questo traguardo?
Questa decima edizione sarà dedicata ai contrabbassisti, con formazioni in cui questi strumentisti abbiano una figura predominante nella composizione e nell’arrangiamento dei brani.
Avremo, il 25 settembre, il trio Corvini-Ferrazza-Vantaggio che, per l’occasione, proporrà l’ultimo lavoro discografico; il 26 il Thematico Quartet di Luca Pirozzi e l’ultima sera, il 27, il mio settetto, il Pino Sallusti Group. In quanto alle sorprese, se le svelo ora che sorprese sarebbero?

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 10 – Luglio 2014

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iniziative-alla-villetta

iniziative-alla-villettaIniziative alla Villetta

via Passino 26, 
via degli Armatori 6,   Roma
Alcune delle iniziative previste nell’ambito dell’estate 2014 alla Villetta
Vi ricordo che l’ingresso è gratuito, ed è previsto per chi vuole cena e posto di ristoro ,Birra, cocktail ecc.
Vi aspettiamo

free-jazzVenerdì 20 giugno ore 20,30 Concerto
Pasquale Innarella Quartet
dalle 20.00 è possibile cenare
Dalle 18.00 è possibile vedere la partita Italia Costarica
Pasquale Innarella sax tenore, alto e soprano.
Francesco Lo Cascio vibrafono.
Pino Sallusti contrabbasso
Roberto Altamura batteria.

Il quartetto propone brani jazz di Pasquale Innarella strutturati ed eseguiti nel linguaggio della new thing e del jazz contemporaneo, di conseguenza nel repertorio convivono brani tonali e brani modali, canzoni e free jazz.
Il sound del gruppo è caratterizzato dall’impasto timbrico tra il sax tenore dal suono grumoso e materico di Innarella e dal timbro dolce ed aulico del vibrafono di Francesco Lo Cascio.Il tutto sostenuto dalla fantasiosa e puntuale batteria di Roberto Altamura  e dal contrabbasso solido e possente di Pino Sallusti.

 
zoran-il-mio-nipote-scemoDomenica 22 giugno ore 21,30 Film
Zoran Il mio nipote scemo
dalle 20.00 è possibile cenare

Una commedia punteggiata da siparietti che si beve e lascia nel finale in bocca un sapore amabile e rotondo
Regia di Matteo Oleotto con Giuseppe Battiston, Il regista sarà presente

 

 

 

ciclistiGiovedì 26 giugno ore 21,30 Cineforum ciclisti
dalle 20.00 è possibile cenare

Pedalando sullo schermo: Cinema, viaggio e bicicletta, organizzato dall’associazione Cicloinverso: cultura e ciclabilità, con il patrocinio della Federazione Ciclistica Italiana e dell’Università Tor Vergata e la collaborazione di Cinemaitaliano.info. Proiezione del film Bologna – Londra in bici, incontro con la regista e con lo scrittore  Marco Palladini

Venerdì 27 giugno  ore 20,30 CARA GARBATELLA
anteprima GarbatellaJazzFestival
dalle 20.00 è possibile cenare

10 anni di ottimo jazz alla Villetta per l’anteprima:

Nicola Puglieri trio
Nicola Puglieri Chitarra
Gerardo Bartoccini Contrabbasso
Armando Sciommeri Batteria
Ospite Andrea Pace Sax tenore

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Tre magiche serate a fine settembre nel giardino della Villetta Garbatella Jazz Festival Nono anno, nuovo successo di Benedetto Mercuri

Il 26, 27 e 28 settembre, come di consueto da nove anni, la musica jazz è tornata a risuonare tra le stradine della Garbatella. Nel giardino della Villetta in Via Francesco …

Tre magiche serate a fine settembre nel giardino della Villetta Garbatella Jazz Festival
Nono anno, nuovo successo

di Benedetto Mercuri

Il 26, 27 e 28 settembre, come di consueto da nove anni, la musica jazz è tornata a risuonare tra le stradine della Garbatella. Nel giardino della Villetta in Via Francesco Passino 26 quest’anno la rassegna ha ospitato nella prima serata il trio di Carlo Conti con Vincenzo Florio al contrabbasso e Armando Sciommeri alla batteria: una formazione rigorosamente pianoless che riesce innanzitutto ad esaltare la duplice natura del sax di Conti, un sound diventato ormai inconfondibile. Pura intimità, da un lato, sfrenata esuberanza, dall’altro.
La seconda sera si è esibito “Jazz no limit”, il quartetto di marcello Rosa con Paolo Tombolesi al pianoforte, Stefano Cantarano al contrabbasso ed Ettore Fioravanti alla batteria.
Lo stile di Rosa, lo storico trombonista italiano, inconfondibile, attinge con grande profondità e consapevolezza al jazz tradizionale, ma non è esente da guizzi improvvisi nella modernità e da distensioni creative di grande determinazione e carattere.
Ha chiuso la rassegna, sabato 28 settembre, Leandro Guffanti e Giulia Salsone Quartet (Leandro Guffanti, sassofoni; Giulia Salsone, chitarra; Pino Sallusti, contrabbasso; Alessandro marzi, batteria). La serata ha fatto vivere l’incontro tra due musicisti con la voglia di sperimentare e confrontarsi, attraversando confini musicali ampi ma ben radicati, quali la musica argentina e quella europea con la naturale attitudine all’improvvisazione ereditata dal jazz.garbatella-jazz-festival
I concerti delle tre serate sono stati introdotti dalle esibizioni dei Laboratori di improvvisazione jazz della Scuola Popolare di musica di Testaccio. In questo ambito i giovani musicisti del Polo didattico-culturale di Testaccio, alcuni dei quali possono essere considerati talenti, hanno potuto esprimere tutte le loro qualità ed hanno fatto intravedere le loro potenzialità artistiche. Renata Collalti, sax soprano; Stefano Baldisseri, tastiere; Roberto martina, chitarra; Giuliano Stacchetti, basso elettrico; Andrea Bongiovanni, batteria; Andrea Gesano, pianoforte; Giorgio Sena, pianoforte; Giampiero Camera, contrabbasso; Giorgio Russomanno, batteria; Luca Zadra, batteria; Angelo A. mazzotti, voce; Andrea Gesano, piano,; Giampiero Camera, contrabbasso: meritano tutti una citazione per impegno e gusto musicale, mentre la sassofonista Renata Collalti sembra proprio che voglia far parlare di sé in futuro, se continua a progredire agli attuali livelli.
Garbatella Jazz Festival, come è ormai consuetudine, ha potututo aver luogo grazie alla direzione artistica di Pino Sallusti ed al (quasi) decennale impegno dei volontari dell’Associazione “Cara Garbatella” che con il loro lavoro hanno reso possibile tutto ciò, mantenendo la prerogativa che da sempre caratterizza questa rassegna, quella di offrire gratuitamente un prodotto culturale di qualità. Il pubblico li ha premiati con una vasta partecipazione.

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 9 – Dicembre 2013

 

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Garbatella-Jazz-Festival-Foto-2013

Foto Garbatella Jazz Festival 2013

Testaccio
Joe Henderson project
Testaccio
Joe Henderson project
Testaccio
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Carlo Conti Trio Carlo Conti Trio Carlo Conti Trio
Testaccio
Standards e canzoni da film
Testaccio
Standards e canzoni da film
Testaccio
Standards e canzoni da film
Testaccio
Standards e canzoni da film
Leandro Guffanti e
Giulia Sassone Quartet
Leandro Guffanti e
Giulia Sassone Quartet
Leandro Guffanti e
Giulia Sassone Quartet

Le foto sono di Gianluca DI STEFANO

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