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Autore: Redazione

Adotta un cane: Nuova collaborazione tra Cara Garbatella e Zampe nel Cuore Onlus

Quando ci è stata proposta l’idea di aiutare l’associazione Zampe nel Cuore Onlus, che si occupa di trovare una casa a quei pelosi che ancora non ne hanno una, non potevamo di certo perder tempo a rifletterci. L’idea di aiutare questi animali, e magari rendere felice qualche famiglia, vale più di qualunque altra notizia. Così eccoci qui, ad iniziare la collaborazione tra Cara Garbatella e l’associazione di Zampe nel Cuore, che si trova a Guglionesi, in provincia di Campobasso.

Per chiunque sia amante degli animali, o intento ad adottare un cagnolino, siamo pronti a togliervi qualsiasi curiosità.

Zampe nel Cuore Onlus

La storia dell’associazione

Come ci racconta Kisela Romolo, una delle più esperte volontarie, tutto è nato da un gruppo di signore che già praticavano volontariato, ma senza alcuna associazione alle spalle. Solitamente, quello che potevano fare, era girare per il Paese sfamando i cani randagi e aiutando i numerosi cuccioli che trovavano. <<Così abbiamo deciso nel 2017 di aprire un’associazione, che con il tempo ha accolto altri soci, ma soprattutto molti cani>>.

Adottare un cane: come?

I cani, per chi volesse adottarne uno, possono essere visti tramite foto, video, o perchè no, andare direttamente in sede. Per chi non può recarsi in sede invece, e volesse adottare un peloso, partono delle staffette di volontari che girano tutta l’Italia fino al nuovo proprietario.

Chi adotta un cucciolo non avrà spese, a parte appunto il trasporto. Il costo dipenderà dalla grandezza del cane, ma ci si aggira intorno ai 50/70 € per quelli di taglia più grande.Una volta adottato, i proprietari sono obbligati a sterilizzare gli animali al fine di ridurre il fenomeno del randagismo e il sovraffollamento nei canili. Ma non solo: questo tipo di intervento mira anche a prevenire neoplasie e malattie dell’apparato genitale. <<A meno che, i proprietari non siano fortemente contrari alla sterilizzazione>>, aggiunge Kisela.

Zampe nel Cuore Onlus

Scegliere con consapevolezza

Una volta scelto il cucciolo, consigliato anche dai volontari di Zampe nel Cuore, negli anni a venire l’Associazione rimarrà in contatto con i proprietari. <<Vogliamo evitare che il cane possa non star bene. Ci sono stati molti casi di cani adottati e poi maltrattati, non all’interno della nostra associazione nello specifico, ma in altre realtà. Per questo ci teniamo a sapere che  stiano tutti bene>>.

Scegliere un cane non è facile. C’è chi lo fa per gli occhi dolci, chi perchè è una peste che corre ovunque, chi per quella macchiolina che lo rende unico, o chi perchè semplicemente è l’ultimo rimasto della cucciolata. La verità, è che non importa quale sia il motivo, l’importante è farlo con consapevolezza, perché lui si fiderà di voi prima ancora di far parte della vostra famiglia.

Contatti

Pagina Instagram: Zampe nel Cuore

Mail: zampenelcuore@gmail.com

Numeri
333 952 4320 Kisela
345 088 889 Corrado

Articolo di Ilaria PROIETTI MERCURI

Vedi anche:
Cosa mangiare alla Garbatella
Cosa vedere alla Garbatella
Dove bere alla Garbatella

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Spazio mamma: nell’Asl Roma2 lo sportello di ascolto per le nuove genitrici

Questo era un progetto indispensabile, che aveva bisogno di “spazio”, e infatti lo ha trovato. 

Dal 5 Aprile, tutti i martedì mattina dalle 10:30 alle 12:00, i consultori familiari di Largo delle Sette Chiese e via del Lincei propongono uno spazio gratuito per le neomadri e i loro bambini (0-6 mesi) all’interno del quale giocare, parlare e pensare insieme.

Gli ultimi incontri

Gli incontri ci saranno fino al 17 Maggio. Il prossimo, il 3 Maggio, ci sarà il laboratorio di disegno.

Il 10 Maggio il laboratorio teatrale: in cui si affronterà il tema del rapporto con il lavoro e con l’inserimento al nido.

Infine il 17 Maggio ci sarò l’ultimo incontro con i saluti.

Contatti

Per informazioni o prenotazioni basta scrivere una mail a: alessandramaria.monti@aslroma2.it

Di Ilaria PROIETTI MERCURI

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Seminari green al Parco Garbatella

Continuano gli incontri green al Parco della Garbatella, tra la Cristoforo Colombo e Via Rosa Raimondi Garibaldi. Venerdì 29 aprile si è parlato della piantumazione di alberi mediante i programmi “Ossigeno” “Green Roma” e “Casetta Verde”.

Il Progetto “Ossigeno” illustrato dal presidente di Legambiente Garbatella Tommaso d’Alessio 

“Ossigeno”, è un progetto della Regione Lazio, che si occupa di riprodurre i boschi naturali intensivi in ambiente urbano, con la messa a dimora di 6 milioni di alberi. Il 25 aprile alla presenza di Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, e Amedeo Ciaccheri, minisindaco del Municipio VIII sono stati piantumati 250 alberi in due appezzamenti di terra, prospicienti la Cristoforo Colombo, creando una barriera allo smog della grande e trafficata arteria urbana. Nell’occasione sono stati interrati dai due ai tre arbusti per metro quadro, mantenendo così una sufficiente distanza tra le piante. 

 Il presidente degli orti urbani Michele Ammendola e il progetto Green Rome

Il progetto “Green Rome” nasce come estensione del programma “Ossigeno” al di fuori del parco, rimanendo comunque nel Municipio VIII. Questa iniziativa ha come obiettivo la piantumazione di centinaia di alberi in sostituzione di quelli tagliati o morti per le strade della Garbatella. Finora ne sono stati messi a dimora 350.

Con “Green Rome” ha collaborato il Vivona, liceo classico di Roma Eur. Gli studenti hanno dato il loro apporto con il censimento di alberi per le strade della Garbatella. 

Mappa: https://www.google.com/maps/d/viewer?hl=it&authuser=0&mid=zJfuSRYttyZE.kO6J2yg7vYDY

Progetto “Casetta Verde” con Eleonora Zingarelli 

Casetta Verde, nata nel 2019 come costola ambientalista di Casetta Rossa, si occupa della riforestazione a Largo Giovanni Da Verrazzano, inizialmente ripulendo la piazza dai residui industriali e successivamente piantando oltre 60 piante, restituendo così un po’ di verde al quartiere. 

Casetta rossa:http://casettarossa.org/

Questo seminario continuerà a svolgersi ogni venerdì sera al Parco della Garbatella nello spazio gestito da Legambiente. 

Lega ambiente: http://legambientegarbatella.blogspot.com/?m=1

Di Elisa FIORENTINO

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Un bosco verticale contro lo smog della Colombo davanti all’ex Fiera di Roma

Centinaia di nuovi alberi al parco Garbatella – Duecentocinquanta tra sorbi, acacie, lecci, oltre a decine di arbusti di vario genere, sono stati piantumati in questi giorni nel Parco Garbatella, l’area verde gestita da anni dal circolo locale di Legambiente, tra la Cristoforo Colombo e via Rosa Raimondi Garibaldi. Le piantumazioni fanno parte del programma “Ossigeno” della Regione Lazio, che prevede la messa a dimora in aree pubbliche, ospedali e parchi, di 6 milioni di alberi. 

“Le piante messe a terra proprio a ridosso della grande arteria urbana – ci ha assicurato Romolo Casaioli, storico membro del circolo- sono molto fitte per creare un bosco verticale atto a respingere l’inquinamento e lo smog provocato dall’abbondante circolazione dei veicoli. Qualche anno fa fu realizzata dal Comune di Roma una collinetta artificiale con un certo numero di cipressi sempre allo stesso scopo”.

L’intervento del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

“Il nostro obiettivo è quello di piantare un albero per ogni cittadino, quindi oltre oltre 5 milioni. Prossimamente ne verranno messi a dimora altri 50 mila, perché vogliamo fare del Lazio la prima regione europea che raggiunge il traguardo fissato dalle Nazioni Unite di mille miliardi di nuovi alberi entro il 2050 per salvare il pianeta ”

All’inaugurazione del bosco verticale nell’area parco della Garbatella, strappata dai cittadini alla lottizzazione edilizia, erano presenti oltre al presidente Zingaretti, Amedeo Ciaccheri e Michele Centorrino rispettivamente primo cittadino e assessore all’Ambiente dell’VIII Municipio.

La dichiarazione di Amedeo Ciaccheri

“Un municipio sempre più verde e sulla buona strada della transizione ecologica – ha aggiunto il presidente Ciaccheri-Questo è il nostro programma grazie al “progetto Ossigeno” realizzato in collaborazione con la Regione Lazio e Legambiente”. 

Di Gianni RIVOLTA

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Raccolta di fondi per l’Ucraina all’Ottavo Colle

Nella parrocchia di San Vigilio vendita di beneficienza di opere d’arte

Come era stato annunciato in occasione dell’incontro per la Festa dell’8 Marzo su Cara Garbatella

“L’Associazione 7+1 Ottavo Colle”, attiva nell’VIII Municipio, ha organizzato nei giorni 23-24-25 Aprile, una vendita di beneficienza di opere d’arte e lavori artigianali generosamente offerti dagli autori.  Come nella precedente occasione, anche stavolta, la manifestazione si è svolta nei locali della chiesa di San Vigilio in via Paolo di Dono. 

Il ricavato a favore della popolazione ucraina

In questo lungo weekend negli spazi parrocchiali sono stati messi in mostra per essere venduti: dipinti, composizioni artistiche, creazioni artigianali di varie dimensioni e materiali. Si va da quadri ad olio, ad acquarelli con vedute della via Appia, a ritratti fatti a pastello, a grandi borse e collane realizzate riciclando materiali di tutti i giorni (bottoni, cravatte, capsule usate del caffè, ecc.). Il ricavato sarà messo a disposizione del parroco don Alfio e quindi indirizzato attraverso la Caritas Diocesana a favore dei bisogni della popolazione ucraina.

Stamattina abbiamo incontrato, nei locali dove sono esposte le opere due membri dell’associazione organizzatrice, la professoressa Letizia Marino e la deputata Grazia Labate, che hanno sottolineato come: “La generosità della gente è fondamentale in questi frangenti. Si devono procurare aiuti a chi ha bisogno praticamente di tutto. Mentre le armi sparano e uccidono per fortuna c’è chi pensa ai profughi, ai feriti e a tutte le loro necessità. Il nostro ringraziamento va agli artisti che hanno donato i loro lavori e alla parrocchia di S. Vigilio che ci ha aiutato”.

Di Enrico RECCHI

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Dormitorio a cielo aperto sulla Circonvallazione Ostiense

Accampamento abusivo di fronte alla chiesa di Santa Galla – Materassi, trolley, panni stesi e bancali. Un accampamento con tanto di magazzino abusivo a cielo aperto sulla Circonvallazione Ostiense, di fronte alla parrocchia di Santa Galla: questo è lo scenario che si presenta ormai da giorni agli occhi dei cittadini della zona.

“È una vergogna, nessuno è intervenuto, siamo nel degrado, nonostante le numerose denunce la situazione non cambia”. Queste le parole di un passante che nella mattina di sabato 23 Aprile si trovava nei paraggi. “Sono anche passati alcuni volontari una settimana fa per la pulizia del prato, ma i bancali sono rimasti lì”, continua il passante.
A pochi metri da quella che è la zona notte, utilizzata per dormire dai senza tetto, ci sono sedie, tavolini, tovaglie e resti di fuochi a terra per cucinare.

Si attendono risposte dalle istituzioni dopo le segnalazioni dei cittadini.

Ecco alcune immagini raccolte dal nostro foto reporter:

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25 Aprile: tutti gli eventi in programma nel Municipio Roma VIII

Dalla Garbatella a San Paolo, da Piramide a Ostiense e Ardeatino, sono numerose le iniziative per il 77° anniversario della Liberazione.

Programma eventi 25 aprile VIII Municipio – Dopo due anni di restrizioni dovute al covid, si torna a celebrare in maniera adeguata il giorno dell’Insurrezione generale. Una data importante quella del 25 aprile 1945, in cui tutti i gruppi combattenti ricevettero l’ordine dal Cnlai di cacciare gli invasori nazisti e gli ultimi rigurgiti fascisti.

A Roma, medaglia d’oro per i fatti della Resistenza, sono molte le iniziative per una ricorrenza che quest’anno si esprime con parole di pace e disarmo, di fronte alla guerra in atto tra Russia e Ucraina. 

Di seguito il programma della giornata:

Omaggio ai Martiri delle Fosse Ardeatine e Corteo – Anpi

Ore 9:00 Mausoleo delle Fosse Ardeatine.

Ore 10:00 Partenza corteo che da Largo Bompiani si snoderà tra i quartieri Ardeatino, Garbatella, Ostiense, fino a giungere a Porta San Paolo. Una manifestazione, come si legge nel comunicato rilasciato dagli organizzatori, che sia: “Per la pace e l’amicizia tra i popoli contro ogni guerra e contro ogni fascismo”.

In piazza con l’Anpi scenderà anche la Rete Roma Sud e il Comitato Madri per Roma città Aperta; quest’ultimo deporrà a Piramide una targa simbolica per il riconoscimento di tutti i morti per mano fascista dal dopoguerra ad oggi, per ricordare che di fascismo si muore ancora. Link evento.

– Per chi non potesse partecipare al corteo, in attesa dell’arrivo dello stesso a Porta San Paolo, alle 9:30 sarà possibile ascoltare musiche e letture con: Giovanna Marini e il coro “Inni e Canti di Lotta” della Scuola Popolare di Musica di Testaccio diretto da Sandra Cotronei. A seguire BandaJorona, Nicola Alesini e Banda Cecafumo.

Pranzo sociale e mostra – CaSette in Action (via delle Sette Chiese 186)

Dalle 12:00 alle 20:00 alle Ca7 pranzo e mostra con opere sulla Resistenza e sulla Pace organizzata in collaborazione con il collettivo Join the Resistance. 

Durante la giornata accompagnamento musicale funkyjazz a cura di RComa. Link evento.

Picnic della Liberazione – Rete Roma Sud

Ore 13:00 pic nic al Parco Schuster di San Paolo 

Dalle ore 15:00 spettacolo di “Giocol-Elia” a seguire VI edizione del Samba della Liberazione e laboratorio gratuito di percussioni, aperto a chiunque voglia suonare. Porta il tuo strumento o, se non lo possiedi, te ne sarà dato uno all’arrivo. Link evento.

Pranzo, letture e racconti sulla Resistenza – Villetta Social Lab e Cara Garbatella

Ore 13:00 Pranzo della Liberazione (via degli Armatori 3).

Ore 16.00 Letture a cura di Giuliaparla.

Ore 16:30 “Le formazioni partigiani di Ostiense-Garbatella” con Gianni Rivolta – giornalista e scrittore, direttore di Cara Garbatella.

“Le donne nella Resistenza romana” con Simona Lunadei – storica. Società italiana delle storiche. 

“La Resistenza dimenticata” con Carlo Picozza – giornalista di Repubblica.

Coordina: Paola Angelucci, assessora Municipio Roma IX.

Parco Garbatella (via Rosa Raimondi Garibaldi) – Lega Ambiente e Coll. Liceo Socrate

Ore 15:30 Giochi per bambini/e, merenda, danze popolari, letture e canti della Liberazione.

Mura Aureliane (Piazzale Ostiense) – CdQ Piramide

Dalle ore 16:00 Coro della Bella Età, P.H.A.K.E. – folk americano e ballate irlandesi, Barbad Project – musica tradizionale persiana e fusion, letture studenti dell’I.C. Elsa Morante, WOW. Incendi Spontanei Street Poetry Performance, Il dono del giardino. Lettura e azione performativa di Silvia Stucky, Sketchcrawl Roma. Maratona di disegno.

Piramide Cestia isola di pace

Dalle ore 20:00 Poesie, canti e proiezione di spezzoni di film del periodo del neorealismo “Roma città aperta ”, “Sciuscià”, “Bellissima”, “Una vita difficile”, a cura dell’arch. Cesare Esposito.

Devi restare a casa?

Per chi è impossibilitato a partecipare agli eventi o per chi vuol saperne di più, è disponibile il nuovo portale web di Rai Storia, con documenti esclusivi che ripercorrono lo storico evento nazionale.

Di Giuliano MAROTTA

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Ci ha lasciato Francesco Valli, lo storico panettiere della Garbatella

Aveva ottantadue anni – ci confida Mirella Arcidiacono dell’associazione il Tempo ritrovato– e se ne andato in silenzio lasciandomi la storia delle strade del pane e tanti altri ricordi della Garbatella”.

Francesco Valli da tempo si era trasferito alla Balduina, ma tornava spesso alla Garbatella, specialmente quando c’erano iniziative culturali per dare il suo contributo di memoria del quartiere, dove aveva sfornato pane e pizza per più di quarant’anni.

I ricordi degli abitanti

Tra i lotti popolari lo ricordano in tanti “e chi se lo scorda il profumo di Valli quando sfornava! Io stavo al liceo Borromini con la finestra proprio sul forno..e la pizza bianca ne vogliamo parlare ?” Ancora nell’uso comune gli abitanti chiamano “Valli” la panetteria che ormai dal 1989 ha l’insegna “La Fornarina” 

Francesco Valli con l’ex Presidente dell’VIII Municipio Andre Catarci

“Personalmente   ricordo quando ero ragazzina- continua Mirella – veniva il cascherino con il cesto sulle spalle a portare la spesa a casa di mia nonna Giovannina a Piazza Caterina Sforza. Sentivo il profumo di quelle famose ciriolette. Mia nonna poi pagava tutto a fine mese, era una buona cliente, il marito era un impiegato statale.

Nei primi anni cinquanta Francesco mi raccontava che c’era ancora molta fame, ma quella che aveva visto durante la guerra era indescrivibile. Lui aveva conosciuto molte persone della Garbatella, prima aveva la panetteria all’inizio di Via delle Sette chiese, dove ora c’è la zona pedonale, poi si era spostato a Piazza Oderico da Pordenone”. Tutta la redazione di Cara Garbatella è vicina alla famiglia Valli in questo giorno di lutto.

La Redazione

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Tour del sindaco Gualtieri a Tormarancia

Le tappe del Sindaco Gualtieri. Tra la parrocchia, l’asilo, l’ex scuola Mafai e il Centro Freddo al San Michele si è svolta oggi la visita del sindaco di Roma Roberto Gualtieri al quartiere Tormarancia. Nel primo pomeriggio il primo cittadino ha incontrato alcune donne ucraine con bambini, fuggite dalla guerra e ospitate nei locali della parrocchia Nostra Signora di Lourdes.

Poi si è spostato all’asilo nido Acquerello in via Mantegna 130, che sarà oggetto di interventi di riqualificazione coi fondi del Pnrr. Un gruppo di cittadini, in rappresentanza di alcuni comitati di zona, lo attenderanno in viale Tormarancia 103, nella sede dell’ex scuola Mafai, dove dovrebbe sorgere nuovo di zecca un centro culturale. Infine Gualtieri visiterà in Centro Freddo e il Centro Anziani presso l’Istituto San Michele in piazzale Tosti 3.

Le parole del Sindaco di Roma

“Noi avevamo detto che Roma avrebbe accolto a braccia aperte i profughi che fuggono dall’aggressione militare russa e lo stiamo facendo insieme a tante associazioni di volontariato.

È bello poter essere qui a Tormarancia, dove ristruttureremo l’asilo nido di via Mantegna e finalmente doteremo il quartiere di un nuovo e qualificato Centro culturale”.

 Le dichiarazioni del Presidente Amedeo Ciaccheri

“Abbiamo voluto partire dalla parrocchia che in queste settimane si è distinta, insieme alla rete del Municipo solidale, nell’accoglienza ai profughi, che ancora stanno imparando l’italiano in un percorso di integrazione nella nostra comunità. Sono orgoglioso di presentare questa realtà al Sindaco come simbolo dell’accoglienza che la nostra città sta dimostrando”.

Di Gianni RIVOLTA

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Garbatella: Flash Mob per la pace alla Scuola Cesare Battisti

Un’insolita giornata per i bimbi della ?????? ?????? ????????.

Nella mattinata di ????????ì ?? ??????, ????? ??? ?:?? ???? ??:??, si sono imbattuti in una manifestazione per dire sì alla pace.

Con la migliore arma a loro disposizione, ossia tutto l’entusiasmo della loro età, sono scesi in ?????? ??????? ????? per un flash mob . Non sono mancate poesie, striscioni e canti.

Servizio video di Ilaria Proietti Mercuri

Vedi anche:
Piazza Damiano Sauli tra vandalismo e storia
Cosa mangiare alla Garbatella

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Premiati in Villetta i vincitori del concorso “Indovina la foto” di marzo

Premiazione di “Indovina la foto”. Nel pomeriggio del 9 aprile presso i locali della Villetta, alla presenza del direttore responsabile Gianni Rivolta e del presidente dell’associazione Cara Garbatella Eraldo Saccinto, ha avuto luogo la tradizionale premiazione dei vincitori del concorso Indovina la foto del mese di marzo con la consegna dei libri editi da Cara Garbatella. 

I vincitori

Soltanto i primi due vincenti erano presenti alla cerimonia, il sig. Enrico Gobbi, che è risultato il primo classificato e la sig.ra Elisabetta Cantucci come seconda. La sig.ra Virginia Reali, terza classificata, non si è presentata.

Per questa edizione del concorso bisognava indovinare in quale lotto era stata scattata la fotografia di una festa di battesimo risalente a luglio 1943: la risposta giusta era il 14.

Purtroppo nessuno dei partecipanti ha saputo fornire informazioni circa le generalità dello/a festeggiato/a, ma speriamo sempre che qualcuno nel tempo riesca a svelare questo piccolo mistero.

L’appuntamento con i nostri affezionati lettori è per il prossimo numero di Cara Garbatella in uscita a giugno con un nuovo entusiasmante quesito.

Di Giorgio GUIDONI

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Con rastrelli e pale per ripulire Lungotevere Dante

“Roma cura Roma”: in campo I militanti della Lista Calenda sindaco  

La lista Calenda riqualifica Lungotevere Dante– Come tante altre decine di cittadini oggi, nell’ambito dell’iniziativa “Roma cura Roma” lanciata dal Comune di Roma, i militanti di Azione hanno impugnato scope di ferro e pale per ripulire una parte del Lungotevere Dante in completo stato di abbandono. 

In testa alla squadra di spazzini volontari non potevano mancare le vulcaniche consigliere dell’VIII Municipio Simonetta Novi e Caterina Benetti, che hanno accumulato diversi sacchi di rifiuti non biodegradabili, come plastiche e bottiglie di vetro, raccolti tra i canneti che costeggiano il percorso stradale.

Il progetto esposto da Simonetta Novi capogruppo della Lista Calenda 

Ma l’obiettivo finale della lista civica, che ha due rappresentanti nel consiglio municipale è quello di riqualificare un pezzo di territorio abbandonato e poco conosciuto, che collega ponte Marconi alla via Ostiense e alla via del Mare.” 

Questo lembo di terra ai confini del nostro Municipio – afferma la consigliera Novi – è già stato bonificato nella parte prossima a Largo Veratti dall’associazione Cuore Sociale, che ha creato dal nulla un certo numero di orti urbani – ma noi vogliamo migliorare la percorribilità di tutta la strada-parco fino all’imbarcadero sul Tevere, valorizzando anche i murales già esistenti e realizzando una pista ciclabile. 

È un impegno che ci prendiamo fino alla fine della consiliatura, lavorando insieme ai consiglieri di maggioranza del Municipio”. 

Di Gianni RIVOLTA

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Incendiata la serra degli Orti urbani Tre Fontane

Incendio orti Tre Fontane – C’è amarezza e sconcerto tra gli ortisti delle Tre Fontane dopo l’incendio, avvenuto nella notte, della piccola serra, che si trovava nell’area verde di circa 2 ettari in carico da anni all’Associazione omonima, tra lo svincolo del Tintoretto e il parco cosiddetto delle rane. Un appezzamento di terra bonificato dai cittadini e completamente aperto a passanti e a visitatori. Quello che è andato in fumo era un piccolo manufatto di legno e plexiglas costruito qualche anno fa dai volontari, in cui dimoravano le piantine degli ortaggi stagionali, che a giorni sarebbero state distribuite gratuitamente a tutti i soci coltivatori. Ora non è rimasto che un cumulo di cenere e un odore acre nell’aria. 

Le ipotesi dei soci sull’incendio

Siamo in presenza di un atto vandalico? I soci non si sbilanciano, anche se nelle chat interne si leggono dichiarazioni al veleno su presunti visitatori notturni dell’area, che nei mesi invernali non hanno avuto remore nel bruciare carriole e trasformare il gazebo sociale in un bivacco. 

La dichiarazione del presidente dell’Associazione

“C’è tanta amarezza, ma anche voglia di ripartire -ci confida Alberto Modesti, presidente dell’Associazione orti urbani Tre Fontane – Per questo abbiamo aperto, confortati dal presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri, una raccolta fondi sulla nostra pagina facebook per ripristinare quello che è stato distrutto. Ancora non è stato dimostrato il dolo – prosegue Modesti – ma francamente non riusciamo a capire le motivazioni di un gesto del genere”.

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Sabato apertura sportelli anagrafici in VIII Municipio

Carta d’identità elettronica: sabato 9 aprile apertura straordinaria sportelli anagrafici in via Benedetto Croce 50, dalle 8.30 alle 15.30.

*#Prenotazioni fino ad esaurimento delle disponibilità

dalle ore 9 di venerdì 8 aprile per regolamentare accesso ed evitare disagi consulta www.prenotazionicie.interno.gov.it

Per richiedere la #CIE è sufficiente presentarsi muniti di fototessera, bancomat e vecchio documento.

Per saperne di più ? bit.ly/cie-aperture-9-10apr22

La Redazione

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Garbatella: arrivano i nuovi secchioni Ama, ecco come cambiano i colori

Quando in questi giorni vi ritroverete a buttare la spazzatura, fate attenzione ai colori. Da qualche settimana, i vecchi secchioni Ama ridotti ormai in pessime condizioni, piano piano vengono sostituiti con nuovi cassonetti. Tutti con bocchette anti rovistaggio, ma soprattutto cambiano i colori.

I nuovi colori

La stessa colorazione resterà per gli scarti alimentari e organici (marrone), per il vetro (verde) e per l’indifferenziato (grigio). I nuovi colori saranno quindi: giallo per plastica e metalli, blu per la carta. Ma non finisce qui: i nuovi secchioni non avranno più il coperchio con il manico o la pedana per sollevarlo con i piedi, ma delle bocchette dove inserire direttamente i rifiuti. Questo con l’obiettivo di ridurre il fenomeno del rovistaggio. 

Vedi anche:
Cosa vedere alla Garbatella

Di Ilaria Proietti Mercuri

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La Villetta è luogo di pace

Come in tante altre piazze di Roma e delle capitali europee anche a Garbatella ci sarà una mobilitazione contro la guerra in Ucraina e per la Pace. Lunedì 28 marzo dalle 18,30 alla Villetta di via degli Armatori, 3 ci saranno proiezioni, il Coro Sgarbatello, interventi musicali e teatrali messi in campo dalle tante associazioni che animano la storica casa della sinistra del quartiere.”

Sarà un momento per stare insieme – si legge in un comunicato degli organizzatori- e ribadire che siamo contro la guerra, contro le armi che continueranno a provocare orrore e distruzione”. All’iniziativa promossa da La Villetta Social Lab aderisce anche l’associazione Cara Garbatella.

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Parco Schuster: una mimosa per ricordare Adriano Puce

Lo storico presidente della cooperativa La Sponda ci ha lasciato per sempre pochi giorni fa. Adriano Puce era una delle colonne della Onlus La Sponda che opera da più di quarant’anni sul nostro territorio nei servizi socio assistenziali ed educativi rivolti alle fasce di popolazione svantaggiate e più a rischio di emarginazione sociale.

L’iniziativa è prevista domenica 27 marzo, al Parco Schuster presso la basilica di San Paolo, davanti al Centro anziani intitolato a Elena e Rosario Mocciaro

Parteciperanno il Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri e l’Assessora Alessandra Aluigi.

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Sgomberato Berta caceres: il laboratorio ecologista nato in uno stabile occupato

A pochi giorni dall’occupazione di un gruppo di militanti ambientalisti che aveva iniziato ad autogestire gli spazi di una villa inutilizzata alla Caffarella, questa mattina all’alba è arrivato lo sgombero da parte della polizia.

Nonostante sia arrivata ieri la conferma di un tavolo di trattativa da parte della Regione Lazio, la questura e la prefettura hanno deciso comunque di procedere con il sequestro e lo sgombero.” Scrivono sui social i militanti. “Questo scelta gravissima avviene il giorno prima del Global Strike sul clima. “

La polizia sgombera Berta Caceres

La proprietà è della Regione Lazio, con un ampio giardino in via della Caffarella 13. L’edificio è stato costruito negli anni ’50; la Regione Lazio dopo l’acquisizione aveva intenzione di insediarvi il Corpo Forestale e la Protezione Civile, nonché gli uffici del parco regionale dell’Appia antica. Da qualche anno l’area è passata ad Invimit – società con sede in via IV novembre che gestisce le casse del risparmio del Ministero dell’Economia e delle Finanze – con l’intenzione di venderlo all’asta partendo da una base di 3 milioni di euro. 

Questo spazio abbandonato dalle istituzioni da dieci anni era stato liberato per essere restituito alla collettività.  Non lasceremo che le scelte poliziesche e repressive del Comune e della Regione Lazio distruggano i valori ecologisti e transfemministi che sono alla base del nostro progetto politico. Le istituzioni, che dagli eventi di stamattina si dimostrano sottomesse alle scelte dell’apparato repressivo, ancora una volta si schierano contro i processi di partecipazione cittadina e in totale contraddizione con tante belle parole su ambiente e sostenibilità.

La risposta dal Municipio

Chi fin dall’inizio non approvava l’occupazione dello stabile alla Caffarella è stata Simonetta Novi, consigliera all’VIII Municipio per la lista Azione-Calenda Sindaco, che oggi, assieme alla capogruppo della Lista Civica Calenda Flavia De Gregorio dichiarano: “Dopo 19 giorni, la villa di proprietà pubblica di via della Caffarella 13, viene liberata dagli occupanti e restituita ad un futuro di uso pubblico.

Auspicando che le operazioni di sgombero vengano concluse con serenità, teniamo a sottolineare che noi consiglieri della Lista Civica Calenda Sindaco in Campidoglio e in VIII Municipio, abbiamo dal primo giorno chiesto, anche presentando una mozione ed una risoluzione, che venisse messa la parole fine a questa occupazione che priva i cittadini di uno spazio pubblico da destinare ad attività sociali, culturali e comunque di interesse pubblico. Spiace aver visto che, almeno in parte, la maggioranza politica Capitolina e del Municipio stenta a prendere le distanze da un atto di prepotenza, anziché addivenire ad una scelta ponderata e consapevole che coinvolga i cittadini dei quartieri interessati. Riconosciamo la validità dei contenuti ambientalisti ed ecologisti degli occupanti ma questi possono essere espressi in altri contesti, pubblici e istituzionali, senza necessità di occupare un bene pubblico. Al tempo stesso non possiamo, non denunciare, la gravità di aver lasciato per 6 anni una villa di 700 mq con 700 mq di padiglioni esterni e 2000 mq di giardino chiusa ed inutilizzata. A questo punto l’attenzione si sposta sul chiedere visibilità delle operazioni di vendita del bene pubblico (in corso almeno dal 2018 attraverso Invimit) e dell’utilizzo dei 3 milioni di euro che si intendono realizzare con la cessione dell’immobile. Dal nostro canto auspichiamo – concludono Flavia De Gregorio e Simonetta Novi- un ripensamento della vendita, dal momento che un bene di questo tipo sarebbe utilissimo per fini sociali“.

Seguiranno altri aggiornamenti.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Vedi anche:
Stabile occupato alla caffarella: nasce il laboratorio ecologista Berta Caceres

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Montagnola: inaugurato Un nuovo parco per i bambini

Lunedì 21 Marzo nell’Oasi di Via Benedetto Croce 50 viene inaugurato il progetto a cura del Municipio VIII, AzzeroCO2 e Unicoop Tirreno.

A colorare questa mattinata, nella nuova area verde alla Montagnola, non sono mancate manine sporche di terra, giochi con i fiori e alberi appena piantati. Un progetto dedicato non solo ai bambini ma anche alla sostenibilità. <<Perchè ad oggi piantare alberi non solo è fondamentale per i cambiamenti climatici, ma anche per rendere resilienti i nostri territori ai cambiamenti climatici estremi.>> Ci tiene a precisare Annalisa Corrado, responsabile dello sviluppo progetti innovativi AzzeroCO2.

I bambini della scuola dell’Infanzia “I Monelli”

Presenti all’inaugurazione: Amedeo Ciaccheri, Presidente del Municipio VIII, Michele Centorrino, Assessore all’Ambiente Municipio VIII, Fabio Brai, Resp. Area Soci Roma e Lazio Sud Unicoop Tirreno, Annalisa Corrado, Responsabile sviluppo progetti innovativi AzzeroCO2, Sara Iannucci, Presidente Associazione “Io Sono” e Andrea Budini, Coordinatore della start-up Ridaje.

Il taglio del nastro

Questa riqualificazione è stata possibile grazie ad un appalto di 3 milioni di euro, che entro la fine dell’anno, interverrà su 38 aree verdi in tutta Roma. In particolare sul Municipio VIII: sul Parco Malaspina, Largo Bortolotti e il Parco Sbragia.
Un regalo importante soprattutto per i bambini che in questi anni, forse più di tutti, hanno sofferto in silenzio la pandemia.<<In questa campagna di Azzero CO2 abbiamo già piantato 10mila alberi in dieci capoluoghi. A Roma è capitato nell’VIII Municipio, e siamo felici di aver intrapreso questa esperienza. Questo progetto è dedicato ai bambini, che saranno il futuro, e cerchiamo in ogni modo di lasciargli qualcosa di cui possano godere e che possano curare.>> Ha annunciato nel suo intervento Fabio Brai.

L’ingresso del parco

Questo nuovo spazio pubblico, pronto ad accogliere la primavera, rappresenta ora anche il collegamento tra la Montagnola ed il corridoio verde del parco delle Tre Fontane. <<Questo piccolo buco che c’è stato in tutti questi anni era un freno a questo quartiere molto popoloso di poter accedere invece ad un’area naturalistica unica che abbiamo nel nostro territorio. È nostro dovere facilitare l’accesso a queste realtà, proprio come gli orti Urbani Tre Fontane, a pochi metri da qui, che ora sono finalmente collegati a questo parco>>, conclude il Presidente Ciaccheri.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Vedi anche:
Notizia quartiere Montagnola

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“Terreni della discordia”

Si profila una soluzione positiva tra Istituto agrario e Cooperativa Garibaldi

Sembra si possa concludere per il meglio il braccio di ferro tra l’Istituto agrario Garibaldi e l’omonima Cooperativa e Agriturismo, che si prende cura da anni di una ventina di ragazzi autistici più e meno gravi. La querelle era nata qualche mese fa quando il nuovo dirigente scolastico, alla scadenza della convenzione che regolava i rapporti tra i due soggetti, ha cercato sbrigativamente di rientrare in possesso dei terreni, circa 2 ettari e mezzo, che da anni sono coltivati direttamente dai ragazzi e dai cittadini degli orti in adozione.

Le notizie sui “terreni della discordia” sono presto rimbalzate sui social-media e immediatamente nei palinsesti delle Tv regionali. Questo ha provocato una lunga serie di prese di posizione delle istituzioni di prossimità (Municipio VIII), delle forze politiche di maggioranza e opposizione del Campidoglio e della Città metropolitana, che andavano tutte nella direzione di ricomporre la questione. Auspicavano anche la stesura di una nuova convenzione che salvaguardasse le ragioni della Scuola e il valore aggiunto dell’esperienza pluriennale della Cooperativa Garibaldi, riconosciuta e sostenuta non solo dalle famiglie dei ragazzi, ma anche da qualificati enti esterni come la Facoltà di psicologia dell’Università La Sapienza, la Facoltà di Economia di Tor Vergata e l’Istituto superiore di Sanità.

I ragazzi della Cooperativa Garibaldi

La tregua apparente

 In questo momento di tregua apparente le bocce non sono ferme. Gli enti preposti sono al lavoro insieme ai due interlocutori per trovare la soluzione migliore attraverso la stipula di un Patto educativo di comunità, previsto dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca “per dare la possibilità ad enti locali, istituzioni pubbliche e private, realtà del Terzo Settore e scuole di sottoscrivere specifici accordi, rafforzando così non solo l’alleanza scuola-famiglia, ma anche quella tra la scuola e tutta la comunità educante”.  Intanto sono stati arati i terreni per piantumare le coltivazioni primaverili e riattivati una trentina di Orti in adozione, gestiti dalle famiglie del quartiere, le quali per regolamento devono accogliere nella conduzione agricola un ragazzo autistico e consegnare una parte del raccolto ai magazzini della Cooperativa.

Articolo di Gianni Rivolta

Vedi anche:
In pericolo gli orti dei ragazzi autistici della Cooperativa Garibaldi
Tregua tra Cooperativa Garibaldi e l’Istituto Agrario

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Da Casetta Rossa a Leopoli una carovana di aiuti per l’Ucraina

Domani in Villetta collegamenti in diretta con Mediterranea Saving Human 

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E’ già arrivata a Medyka, al confine con la Polonia, la delegazione umanitaria Safe Passage in Ukraina. Era partita ieri da Garbatella per dare aiuto alla popolazione, sia ai rifugiati che hanno attraversato il confine dopo ore e ore di viaggio in una situazione di costante pericolo, ma anche agli ucraini che sono ancora nel paese in guerra. La destinazione infatti è Leopoli, dove forse entreranno domani se gli allarmi aerei non suoneranno, per portare il materiale che hanno trasportato, medicinali, lettini, altri beni necessari e utili ad una associazione che si prende cura di bambini con la sindrome di Down. I tre van con la scritta Mediterranea Saving Human sono partiti ieri da Casetta Rossa nel cuore di Garbatella. 

I furgoni erano parcheggiati davanti al cancello per caricare gli ultimi scatoloni e per abbracciare chi stava per partire, tra questi medici, mediatori culturali e alcuni componenti del Centro sociale di via Magnaghi.

 La delegazione è stata organizzata da Mediterranea Saving Human, che da tempo è attiva nel salvataggio dei migranti nei nostri mari. Infatti venerdì pomeriggio alla Villetta ci sarà un incontro con vari ospiti, verranno fatti due collegamenti, uno dal confine ucraino e l’altro dalla nave nel Mediterraneo, il che dimostra che l’altra emergenza, quella di coloro che rischiano di annegare sui barconi lasciati al largo, non è finita. In una nota, la delegazione diretta in Ucraina spiega che “l’obiettivo è quello di poter offrire un canale sicuro di ingresso nel territorio dell’Unione Europea a chi sta subendo i bombardamenti russi e a chi sta pagando con tanta sofferenza gli effetti della guerra, senza distinzione di nazionalità o di passaporto”.

 Il gruppo in viaggio è composto da Sara Alawia, Andrea Soprani, Luciano Ummarino, Gianluca Peciola, Stefania Menchinelli, Delphine Jacqueline Yvonne Ortega, Elisa Di Maula. Da Roma, sempre venerdì, si potrà sentire in diretta il racconto degli incontri e degli aiuti dati nei campi profughi anche collegandosi  su Facebook alle 16 alla pagina di Sinistra civica ecologista.

Di Anna Bredice

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Il Girasole alla Garbatella apre la raccolta di beni per l’Ucraina

La catena della solidarietà verso il popolo ucraino non si ferma, e passa anche per la tavola. Proprio il ristorante Il Girasole alla Garbatella, conosciuto per la sua carbonara strepitosa, ha infatti deciso di raccogliere medicinali, coperte e giochi che verranno poi consegnate alla chiesa ortodossa di Santa Sofia di Boccea.

Per consegnare i beni potete recarvi presso il ristorante che si trova in Via Rosa Raimondi Garibaldi, 26/28.

Troverete aperto dal Lunedì al Sabato dalle 9:00 alle 16:30

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Una mimosa per Carla Di Veroli

Una mimosa per la pace nel mondo e per ricordare Carla Di Veroli, prematuramente scomparsa nella scorsa estate verrà piantata venerdì 11 marzo, alle ore 16, nel giardino prossimo alla biblioteca Arcipelago a Via Benedetto Croce 50. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Il Tempo Ritrovato in collaborazione con gli assessorati all’Ambiente e alla Cultura dell’VIII Municipio. 

“Già l’8 marzo con un gruppo di garbatellane doc abbiamo piantumato una mimosa al lotto 31 in ricordo di Enrica Zarfati e Emma di Porto- ha dichiarato Mirella arcidiacono, presidentessa dell‘associazione-, due donne ebree che hanno lasciato il segno alla Garbatella. La nostra è un’iniziativa nata diversi anni fa per tutelare le radici storiche del quartiere, da qui dovrebbe partire l’idea di costruire un gruppo denominato donne educatrici alla pace, riprendendo il pensiero di Karol Wojtyla”.

Dalla Redazione

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Massimo Zamboni inaugura la rassegna Le parole non bastano mai al Teatro Palladium

Attraverso la storia di Cavriago, dove la fedeltà al Partito era sacra e il vento dalla Russia, un’altra Russia, non quella di oggi, soffiava forte, si inaugura giovedì 10 marzo alle 19 al Teatro Palladium, la rassegna Le parole non bastano, dove i libri dialogano con la musica. 

A parlare del paesino dell’Emilia sarà Massimo Zamboni, protagonista con un reading concerto sulle tracce del suo ultimo libro La Trionferà (Einaudi), insieme al musicista Cristiano Roversi, con la partecipazione dello scrittore e regista Valerio Magrelli.  

L’ultimo lavoro del noto chitarrista dei CCCP e CSI è un racconto corale che ha al suo centro la cittadina di Cavriago, avamposto filosovietico nel cuore dell’Emilia, e le vicende incredibili dei suoi abitanti. Nel 1919, ad esempio, spedirono un telegramma di solidarietà alla Russia rivoluzionaria e nel giorno della fondazione dell’Internazionale comunista, Lenin in persona lodò il coraggio di «quell’angolino sperduto», che aveva cercato invano sulla carta geografica.

Massimo Zamboni

Nel centro di Cavriago ancora campeggia una statua in bronzo a Lenin, che viene omaggiato ogni anno a gennaio per iniziativa del Partito Marxista-Leninista Italiano (PMLI).

Un racconto di sognatori e idealisti, ma ancora donne e uomini coraggiosi che hanno dedicato la loro vita e il loro tempo con inesausta passione alla causa dell’emancipazione dell’umanità.

I prossimi appuntamenti, alle 19.00, saranno: giovedì 17 marzo con la 

presentazione del libro Il respiro degli angeli (Mondadori) di Emanuela Fontana; 

giovedì 24 marzo con Eccheccavolo (Einaudi) di Mariolina Venezia e giovedì 31 marzo con la presentazione di Madrigale senza suono (Bollati Boringhieri) di Andrea Tarabbia.

Ingresso gratuito su prenotazione alla mail: staff.spettacolo@teatropalladium.it

A cura della Redazione

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