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Autore: Redazione

Premiato il vincitore del concorso di Cara Garbatella “Indovina la foto”

Continua a riscuotere successo tra i lettori il concorso “Indovina la foto” lanciato dalle pagine del nostro periodico. Ieri sera in Villetta si è svolta la premiazione del sig. Enrico Gobbi, l’unico vincitore del mese di ottobre, che ha risposto esattamente alla fotografia pubblicata sullo scorso numero di Cara Garbatella.

L’immagine in questione ritraeva la prima parte di via Alberto Guglielmotti, la strada che collega piazza Pantero Pantera a via delle Sette Chiese, passando per piazza Benedetto Brin. Le risposte pervenute in redazione sono state tante, ma i più sono stati tratti in inganno dalla presenza sul lato destro delle villette del lotto 1, prima della loro demolizione. Al sig. Gobbi è stata consegnata una copia del libro “Dalla Villetta ai gazometri”, pubblicato da Cara Garbatella. Arrivederci alla prossima foto

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“Anche il niente è bugiardo”. Presentazione del libro di poesie di Serena D’Arbela

Mercoledì 20 ottobre alle 17.30, pressola Villetta di Via degli Armatori n. 3, verrà presentato il libro “Anche il niente è bugiardo”, poesie di Serena D’Arbela, moglie del partigiano delle Brigate Garibaldi Primo De Lazzari, detto il “Bocia”.

Nata a Firenze, l’autrice ha vissuto a Venezia e risiede a Roma dal 1962. Laureata in scienze politiche, traduttrice, giornalista, studiosa dell’immagine, ha collaborato e collabora con riviste d’arte e di cinema. Ha pubblicato saggi, romanzi e cinque raccolte di poesie.

Il nuovo lavoro, edito in proprio, è la rappre­senta­zione delle molteplici ed eterogenee declinazioni del sentire umano. Le emozioni tutte, gli intimi pensieri, i drammi e le passioni, si avvicendano, accanto ad “una visione del mondo”, la sua bellezza e complessità, i suoi disordini, le debolezze.

I versi graffianti e potenti, dalla cadenza musicale, riescono a mutare le parole in immagini. Descrivono quei dettagli che inchiodano il lettore, come se si trovasse davanti ad una finestra spalancata sul proprio abisso personale o davanti ad uno specchio.

“Questa raccolta è anche una sorta di flusso di coscienza, un dialogo interiore che sposta continuamente il punto di vista, utilizzando timbri poetici differenti. Ironia, asciutto ermetismo, lucida riflessione si alternano a dolcezza e malinconia, vibrante dolore e tristezza o sdegno” si legge nella prefazione al lavoro scritta da Marina Ferrante.

Durante la presentazione dialogherà con l’autrice Cristina Manzone. Letture di Carmen Minieri, Cristina Manzone, Claudia Massaro, Patrizia Pierro, Angelica Zorzella. L’iniziativa è curata da Cara Garbatella e Villetta Social Lab

Ingresso gratuito con green pass valido.

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Ecco l’elenco dei voti di preferenza ottenuti da tutti candidati al consiglio del Municipio VIII

Ad una settimana dalle elezioni amministrative Cara Garbatella, che aveva pubblicato sul numero di ottobre le liste e tutti i candidati in lizza per il consiglio municipale, è in grado di fornire ai lettori la classifica delle preferenze ottenute. Naturalmente pubblichiamo i dati delle preferenze con riserva perché potrebbero essere leggermente modificati da eventuali ricorsi al Tribunale amministrativo messi in atto dalle liste o dai singoli candidati.

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Come sarà composto il parlamentino dell’VIII Municipio? Tutto dipenderà dal ballottaggio del 17 e 18 ottobre.

Anche per il Municipio VIII il ballottaggio del 17 e 18 ottobre dirà la parola definitiva sul Presidente e sulla maggioranza che governerà il territorio tra Garbatella, Ostiense, San Paolo, Montagnola e Roma 70.Al secondo round si scontreranno,infatti, Amedeo Ciaccheri, presidente uscente e rappresentante del centrosinistra forte di un 46,14% (26.034 voti) con Alessio Scimè per il centrodestra, che si è fermato al 25,59% (14.438 voti). 

Simonetta Novi della Lista Calenda è arrivata terza con il 12,89% ( 7.276 voti), mentre Marco Merafina del M5S la tallona col 12,10 (6.828 voti).Questi sono i dati definitivi usciti oggi dal seggio centrale della Fiera di Roma. Naturalmente, secondo la legge elettorale vigente, la composizione del parlamentino dipenderà da chi diventerà Presidente. Infatti alla maggioranza spettano 15 seggi e alla minoranza i restanti 9.

Siamo già in grado di formulare un’ipotesi di massima nel caso in cui vincesse Amedeo Ciaccheri, che è nettamente in testa al primo turno.

Il consiglio municipale sarebbe così composto: 8 del Partito Democratico, 5 della Sinistra civica ecologista,2 della Lista civica Gualtieri e all’opposizione 5 consiglieri di Fratelli d’Italia, 2 della Lista Calenda e 2 del Movimento 5 Stelle.

Sequendo le classifiche delle preferenze il Pd eleggerebbe nell’aula di via Benedetto Croce: Eleonora Talli, Alessandra Aluigi, Flavio Conia, Luca Gasperini, Giovanni Fasiello, Umberto Sposato, Valchiria Vittori e Samuele Marcucci.

 La Sinistra civica ecologista: Maya Vetri, Francesca Vetrugno, Iacopo Nunziato, Paola Angelucci e Michele Marini.

La Lista civica Gualtieri Sindaco: Roberto Falasca e Massimo Nanni.

Giorgia Meloni Fratelli d’Italia:Alessio Scimè, Franco Federici, Maurizio Buonincontro, Lorenzo Mevi, Sabrina Vicino.

Il Movimento 5 Stelle: Marco Merafina e Matteo Bruno.

La lista Calenda Sindaco. Simonetta Novi e Caterina Benetti

Diversamente, qualora  fosse il candidato del centrodestra Alessio Scimè a vincere al ballottaggio, i numeri sarebbero invertiti : 15 rappresentanti alla maggioranza tra  i Fratelli d’Italia, la Lega di Salvini e Forza Italia, mentre i rimanenti 9 seggi della minoranza sarebbero divisi tra Pd, Sinistra civica ecologista, Lista Calenda e Movimento 5 Stelle. 

Naturalmente i dati si devono considerare attendibili ma con riserva, perché i voti di preferenza potrebbero essere leggermente modificati da eventuali ricorsi al Tribunale amministrativo messi in campo dalle liste o da singoli candidati. 

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Dentro o fuori. Sarà il ballottaggio a dire l’ultima parola sui nostri concittadini candidati all’Aula Giulio Cesare.

Un successo o una vera e propria debacle. Le sorti dei nostri concittadini candidati al consiglio comunale di Roma sembrano del tutto essere appese  all’esito del ballottaggio tra Enrico Michetti ( centrodestra) e Roberto Gualtieri ( centrosinistra): i due pretendenti al seggio più alto della Capitale, che hanno ottenuto al primo turno rispettivamente il 30,14 e il 27,03%.

 I risultati che usciranno dalle urne dopo il voto del 17 e 18 ottobre prossimo infatti decreteranno, qualora vincesse l’ex ministro del Tesoro pidiessino, l’elezione a Palazzo Senatorio di Valeria Baglio e di Antonella Melito entrambi del Pd, di Michela Cicculli di Sinistra Civica Ecologista  e di Ferdinando Bonessio di Europa Verde. In caso contrario, se a tagliare il traguardo per primo, fosse l’avvocato Michetti, rimarrebbero tutti a casa. A guadagnarci sarebbe invece, in quest’evenienza Simone Foglio di Forza Italia, che entrerebbe in consiglio comunale. Grazie alla legge elettorale per i Comuni, infatti, il premio di maggioranza prevede per il Sindaco di Roma vincente il 60% dei 48 consiglieri  e alla minoranza il restante 40%.

Con Gualtieri Sindaco la sua maggioranza sarebbe di 29 rappresentanti: composta da 18 consiglieri del Pd, 5 della Lista civica,2 di Sinistra Civica Ecologista, 2 di Roma Futura, 1 di Demos e 1 di Europa Verde. La minoranza di centrodestra avrebbe 9 seggi (6 di Fratelli d’Italia,2 Lega e 1 Forza Italia),la lista Calenda  5 rappresentanti più Carlo Calenda stesso, 3 M5S e 1 della lista civica Raggi. 

Con Enrico Michetti Sindaco la maggioranza di centrodestra conterebbe invece su 17 consiglieri di Fratelli d’Italia, 6 della Lega, 3 di Forza Italia, 2 della Lista Michetti e 1 di Rinascimento di Sgarbi. Dei 19 seggi dell’opposizione, 7 andrebbero alla Lista Calenda, al centrosinistra 6  Pd e 1 civico della Lista  Gualtieri, 5 alle liste di Virginia Raggi (4 M5S e 1 Lista Raggi). 

Rimarranno esclusi comunque dall’aula Giulio Cesare Floriana D’Elia della lista Sinistra Civica Ecologista, che a Roma non è andata al di là del 2, 02%, Enrico Lupardini del M5S e il candidato a Sindaco Paolo Berdini della lista “Roma ti riguarda Berdini Sindaco”, che si è fermato allo 0,43%. 

Di Gianni Rivolta

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Amedeo Ciaccheri del centrosinistra sfiora la vittoria al primo turno col oltre il 46% dei voti

Se la vedrà al ballottaggio con Alessio Scimè del centrodestra col 25%.Buono il risultato di Simonetta Novi ( Lista Calenda Sindaco) che si aggiudica il terzo posto con quasi il 13%.

Sono mancati quattro punti percentuali, qualche migliaia di voti per vincere al primo turno. Amedeo Ciaccheri, il candidato del centrosinistra e presidente uscente dell’VIII Municipio, con 25.796 voti ( 46,14%) ha quasi doppiato l’avversario di centrodestra, ma per cantare vittoria dovrà vedersela al ballottaggio del 17 e 18 ottobre con Alessio Scimè, che è rimasto a quota 14.283 consensi (25,55%).Molto lusinghiero il risultato di Simonetta Novi (Lista Calenda Sindaco), che in linea con i risultati romani, si colloca al terzo posto con 7.256 preferenze (12,98%), distanziando di poche preferenze il rappresentante del Movimento 5 Stelle Marco Merafina, ex consigliere municipale che ha portato a casa 6.755 voti (12,08%).Sotto l’1% gli altri sei candidati presidenti che hanno raggranellato una manciata di consensi.

“Oltre il 46% dei voti al primo turno è un risultato straordinario, ma ancora non basta- ha dichiarato questa mattina Amedeo Ciaccheri- .Anche qui nel Municipio VIII ci attende un ballottaggio decisivo: ora tutte e tutti in campo per vincere in Municipio e per portare Roberto Gualtieri a Sindaco di Roma”.  

Per quanto riguarda il voto di lista il Pd con il 20,31% si conferma primo partito e riprende la testa dei consensi nel Municipio, seguito da Fratelli d’Italia col 16,61%. Molto buona l’affermazione della lista Sinistra civica ecologista che si colloca al terzo posto con il 14%, mentre a Roma supera di poco il 2%.

Gianni Rivolta

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Consumare meno plastica.Il liceo Socrate in prima fila

Plastica-Mente, noi invece siamo sinceri. Non state leggendo una sciarada della Settimana Enigmistica. È, invece, l’originale titolo inventato dal Liceo Socrate per l’evento che si è tenuto il 23 settembre con l’obiettivo di ridurre il consumo di plastica nella società. Iniziando proprio dalla scuola. Il Dirigente Scolastico prof. Carlo Firmani, insieme all’Assessora alla Scuola del Municipio VIII prof.ssa Francesca Vetrugno, ex studentessa del Liceo, hanno consegnato più di mille borracce in acciaio a tutti gli studenti e al personale della Scuola, acquistate grazie ai fondi di un bando della Regione Lazio. L’iniziativa faceva parte di una tre giorni di attività di sensibilizzazione sui temi di rispetto e tutela dell’ambiente all’interno del progetto Rete Scuole Green (www.retescuolegreen.it) di cui il Liceo Classico e Scientifico Socrate è Capofila Nazionale. La tre giorni si è conclusa venerdì 24 con la manifestazione Friday For Future che ha visto la partecipazione dei Dirigenti Scolastici della Rete Scuole Green, Carlo Firmani (Liceo SOCRATE di Roma), Maria Grazia Lancellotti (Liceo Orazio di Roma) e Lucia Presilla (Liceo Talete di Roma).

Il Preside Firmani ha voluto ricordare l’importanza dell’impegno individuale quotidiano per raggiungere l’obiettivo di diminuire l’uso della plastica, insieme a tenere viva la discussione su questi temi grazie anche all’apertura di tavoli di lavoro permanenti fino al 2030 ai quali possono partecipare anche ex studenti insieme ad ex docenti. E magari, aggiungiamo noi, arrivare a far cambiare la voce borraccia su wikipedia , in cui si dice che oggi è meno usata perché soppiantata dalle bottiglie in plastica.

Di Giorgio Gudoni

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Presentato il cartellone autunnale del Teatro Palladium

Si presenta col titolo di “Infiniti mondi”  il programma autunnale del Teatro Palladium alla Garbatella, che prenderà il via ai primi di ottobre. Di tutto rispetto gli spettacoli in cartellone, come quello di Giorgio Tirabassi e Peppe Servillo, il concerto degli Avion Travel, lo spettacolo Prometeo con Edoardo Siravo, quello di Valentina Cervi, protagonista della pièce tratta dall’opera d’esordio di Natalia Ginzburg.

Non è banale che un’Università pubblica abbia un teatro di questo genere, come propaggine verso i cittadini, posto di incrocio tra studenti e popolazione e tra città e Università” così ha esordito il Prof. Luca Pietromarchi, Rettore dell’Università Roma Tre alla conferenza stampa. Inoltre ha tenuto a sottolineare come il successo via via sempre maggiore del Teatro ne abbia consentito quasi un completo autofinanziamento, “il che significa costare sempre meno all’Università stessa e allo Stato, cosa non da poco”. Il prof Luca Aversano, Presidente della fondazione teatrale universitaria “Roma Tre Teatro Palladium” ha quindi illustrato le varie sezioni in cui si snoda il programma autunnale, specificando che, per scaramanzia,  si è deciso di pubblicizzare solo gli spettacoli dei prossimi tre mesi , con la speranza che l’andamento della pandemia consenta di estendere la programmazione a tutto il resto della stagione.“Il teatro come luogo di spettacolo, di cultura e di formazione ha oggi più che mai il compito di fare i conti con gli ‘infiniti mondi’ del reale e degli immaginari, in un contesto che si trasforma e che genera nuovi scenari e punti di vista, nel senso di qualcosa che sta per avvenire.  La stagione del Teatro Palladium proietta questa pluralità e questa condizione di attesa nella dimensione del dialogo senza confini tra le diverse discipline artistiche” spiega Aversano, che ha curato la nuova stagione insieme ai consiglieri Silvia Carandini, Giandomenico Celata, Claudio Giovanardi e Simone Trecca.

Si parte il 2 ottobre con la prima assoluta de La medium, tragedia in due atti su parole e musica del compositore contemporaneo Giancarlo Menotti, eseguita dall’Ensemble Novecento dell’Accademia Nazionale di Santa Ceciliaediretta da Giovanni Di Stefano.  Anche quest’anno prosegue la collaborazione con Flautissimo il festival dedicato al flauto, che vedrà, tra gli altri, l’esibizione di Emmanuel Pahud, il più grande flautista vivente, ma includerà anche spettacoli come “La strada che va in città” di Natalia Ginzurg e “Sorella” di Marco Lodoli.

La performance “Cecità/Ensaio sobre a Cegueira” in programma il 6 ottobre, è ispirata all’opera di Josè Saramago, e porta in scena il comportamento del corpo umano dinanzi a situazioni di crisi.

Con il progetto Audience evolution verranno presentati, tra gli altri, spettacoli travolgenti quali Fratto_X del duo Leone d’oro alla carriera Antonio Rezza e Flavia Mastrella e la prima romana di Pandora della compagnia Teatro dei Gordi e TVATT di Luigi Morra.

Beppe Servillo sarà presente sia con lo spettacolo “Amore non Amore” che con il concerto degli Avion Travel, che proprio in questo teatro, 40 anni fa, hanno esordito, iniziando la loro lunga e importante carriera artistica.

Da evidenziare infine la parte del programma riservata al cinema. Infatti, il Palladium, oltre ad ospitare, come già fatto l’anno passato, una selezione di pellicole della Festa del Cinema di Roma, dal 16 al 22 ottobre, presenterà dal 22 al 25 novembre “CineMaOltre”, ovvero il Palladium Film Festival, ideato e diretto da Vito Zagarrìo. Sempre in ambito cinema, una importante novità di questa stagione è l’ideazione del premio Movie To Music, curato dalla critica e giornalista  Paola Casella e dedicato a proiezioni di carattere musicale, suddivisi in diverse categorie a seconda della durata, del tipo di narrazione e del tema  affrontato (musical, biografia, racconto di un mestiere, luogo o evento musicale).

Una menzione speciale va al progetto La scuola salvata dai ragazzi, realizzato con il contributo della Regione Lazio, che mira a dar voce agli studenti, alle loro proposte per migliorare la scuola, attraverso pratiche partecipative, artistiche e culturali degli studenti della scuola secondaria e di professionisti del mondo del teatro, che insieme porteranno in scena il risultato del loro laboratorio.

Tutto il programma si svolgerà ovviamente secondo le più attente misure anti covid previste, e quindi solo chi è in possesso del Green Pass potrà accedere al Teatro.

Di Paola Borghesi

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Elias Delogu, il ragazzo con neurodiversità che si candida

Al Consiglio Municipale a Roma c’è anche lui: “Sono Elias, mi candido anch’io e allora?”

Le elezioni si avvicinano, cartelloni, slogan e volantini sono ovunque. Gli argomenti nei comizi sono tanti, eppure: “Tutti parlano delle buche di Roma, di sporcizia, ma di noi? Quelli che chiamate diversi, chi ne parla?”. Così cita la locandina con il viso di Elias Delogu che, seppur dislessico e con una lieve forma di autismo, si è candidato come consigliere dell’VIII Municipio a Roma.

Elias Delogu e il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri

Ma che senso ha far sedere al tavolo del Consiglio Municipale un disabile intellettivo? E poi secondo la costituzione si più fare?

Alla seconda domanda è semplice rispondere: sì. Perché secondo l’Articolo 3 della Costituzione, quello che si insegna alle scuole elementari per capirci: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociali e sono uguali davanti alla legge..” ecc ecc. Come si conclude? “Senza distinzioni di condizioni personali e sociali.” Quindi, a meno che qualcuno non voglia metter mano alla Costituzione, c’è poco da parlare.

La prima domanda invece, è più complessa: ha senso far sedere al tavolo del Consiglio Municipale un disabile intellettivo? Qui il mondo si spacca. C’è chi sostiene che sia un passo più lungo della gamba, chi sospetta che il ragazzo sia sfruttato per raccogliere voti a pietà, chi urla che la politica è già piena di incompetenti e ci mancano solo i disabili. Punti di vista. Ma l’obiettivo è uno: avere il coraggio di mostrare l’esclusione e disturbare i luoghi di potere, i politici devono toccare con mano queste realtà, oppure non cambierà nulla.

Il tema dell’indipendenza.

Non finisce qui. C’è un altro tema da affrontare: se Elias venisse eletto, potrà fare tutto da solo? Certo che no. Sarà accompagnato da suo padre o il suo tutore. Come i ciechi hanno il braille, i sordi la lingua dei segni, la voce dei ragazzi con neurodiversità viene da chi li circonda da una vita. Be’ a questo punto qualcuno potrebbe pensare: si candidasse il padre no?
Stupido dire che, ovviamente, non sarebbe la stessa cosa, non avrebbe lo stesso messaggio.

Diritti e non bisogni

Non sappiamo come finiranno le elezioni, ma già la candidatura di Elias può dare i suoi benefici. Perché la sua presenza in questi mesi di campagna, assieme ai suoi disturbi legati alla neurodiversità, impone toni pacati nei dibattiti, che non ci si parli addosso; basta un rumore improvviso che può provocare una crisi. Quando si tratta di ragazzi come lui, succede, ed è pane quotidiano per chi lo vive ogni giorno. Ci sono poi le facce sbalordite di chi deve imparare che esistono anche queste realtà.
E così facendo magari, accade che ci si rende conto delle difficoltà che incontrano ogni giorno gli autistici, i dislessici, i ritardati, i neurodiversi. Chiamateli come volete. Ma soprattutto sappiate, che per loro non c’è cura. La sola medicina è circondarli di vita. Devono poter fare tutto. E il dovere della società è accoglierli ovunque, non tanto perchè ne hanno bisogno, ma perchè ne hanno diritto. Hanno ogni diritto ad essere accolti nei ristoranti, al bar, assumerli al lavoro, e perché no, partecipare anche alla vita politica.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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La Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici

Nell’Ateneo di Roma Tre, visite guidate, laboratori e giochi scientifici per i più piccoli.

 L’Università degli Studi Roma Tre partecipa con i Dipartimenti di Architettura, Ingegneria, Matematica e Fisica, Scienze all’edizione 2021 della ????? ??????? ??? ??????????? ? ????? ????????????, organizzata da Frascati Scienza e con la partecipazione di molti partner nazionali, in programma il 24 settembre 2021. 

Nell’Ateneo, gli appuntamenti si terranno sia in presenza sia online da lunedì 20 a sabato 25 settembre. Tra le attività principali si segnalano: interviste ai protagonisti della Ricerca a Roma Tre; visite guidate; approfondimenti su biodiversità, cambiamenti climatici e sostenibilità, robotica, Sistema Solare, arte e matematica, nuove tecnologie, nanoscienza​; laboratori e giochi scientifici per i più piccoli. 

Tra le attività innovative di quest’anno, si segnala il 24 settembre, primo turno alle 16.30, “Due passi col ricercatore”, un tour in cui la scienza diventa un’esperienza “quotidiana” ed immediata attraverso un rapporto diretto, privilegiato e spontaneo con i ricercatori, le ricercatrici e i laboratori. Durante il tour i visitatori di tutte le età entreranno in contatto con i vari settori della scienza (dall’ingegneria alle scienze naturali, dall’architettura alla fisica; dall’astronomia alle scienze della terra e alla matematica) attraverso seminari ed esperimenti, in una visione multidisciplinare ed integrata della scienza stessa.

“Ritorna la Notte Europea della Ricerca, che è la notte più bella di Roma Tre. Con decine e decine di microlezioni di scienze, di fisica, di architettura, di matematica, di geologia e di ingegneria – come afferma il Rettore Luca Pietromarchi – si tratta di una straordinaria occasione, in cui l’Università si apre alla città per sollecitare interesse, suscitare passioni e risvegliare vocazioni per quelle scienze che svelano i misteri del mondo, e aprono le porte del futuro”.  

La partecipazione, come sempre, è ad accesso gratuito. Per consultare il programma, seguire gli appuntamenti in streaming nei giorni della manifestazione e prenotarsi obbligatoriamente agli eventi dal vivo, consultare il sito: http://nottericerca.uniroma3.it/Le prenotazioni sono attive dal 13 settembre.

La partecipazione agli eventi in presenza richiede il green pass ad un pubblico di età superiore ai 12 anni.

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“L’altra riva del mare” in Villetta

L’associazione culturale Cara Garbatella e Villetta Social Lab martedì 21 settembre alle ore 17,30 presentano il libro di Danilo Alessi “L’altra riva del mare” (Persephone Edizioni, 2021).Alla Villetta di via Passino 2 via degli Armatori 3 con l’autore ci sarà Gianni Rivolta, giornalista e scrittore, Vincenzo Vita, giornalista e politico.

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Un “Caffè Memoria” anche a Garbatella

Anche a Garbatella apre un “Caffè Memoria”, un’iniziativa per alleviare l’isolamento e la frustrazione dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie. Dopo il centro di Don Liegro a via Ostiense, sarà il Ristoro degli Angeli di via Luigi Orlando 2, nel cuore del nostro quartiere, ad offrire il proprio spazio con il senso di solidarietà ed accoglienza che lo contraddistingue. Gli incontri, organizzati dall’Associazione Alzheimer Uniti Roma della professoressa Luisa Bartorelli, avranno la durata di due ore e saranno guidati dalla psicologa Laura Cherubini.

Il primo avrà luogo il 23 settembre alle ore 16, il secondo è in calendario per il 4 novembre. “Nel “Caffè Memoria”- spiega la Bartorelli – le persone affette da demenza e i loro familiari verranno incoraggiati ad aprirsi e potranno conversare tra loro consumando insieme bibite e dolci, in un clima disteso e tollerante, potranno ascoltare musica e partecipare a vari giochi di memoria, creando a poco a poco nel tempo un clima di socializzazione che aiuta queste famiglie e non sentirsi ghettizzate”.

Di Paola Borghesi

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Una targa ricordo per Don Pietro Occelli

Nell’anniversario della battaglia della Montagnola tra il 9 e il 10 settembre 1943 

Durante le manifestazioni per il 78° anniversario della battaglia della Montagnola, è stata inaugurata all’interno della piazza una targa in memoria di Don Pierluigi Occelli,detto “Pietro”, nato a Busca (CN) il 21 novembre 1903. Sacerdote della Società di San Paolo, poeta, scrittore, laureato in legge all’università di Torino, Don Pietro fu tra i fondatori della chiesa Gesù Buon Pastore, edificata nel 1937, e ne fu parroco dal 1938 al 1970. 

Quando arrivò nel 1938 alla Montagnola di San Paolo, così era chiamata quella zona ai margini di una borgata, la chiesa era poco più di un magazzino in un’area circondata da campi, boschi di eucalipto, strade sterrate, pascoli e terre di facile acquisto, prospicenti il complesso dell’Eur, per i gerarchi del Fascio. Subito dopo l’armistizio, ovvero il 10 settembre 1943, la zona della Montagnola di San Paolo divenne teatro di una sanguinosa battaglia tra i nazifascisti e i Granatieri del I e del II reggimento, supportati da alcuni cittadini del quartiere. Il coraggio di Don Pietro Occelli si misurò anche in quest’occasione dove, aiutato dalle monache che accudivano gli orfani nel vicino Forte Ostiense, sostenne eroicamente la lotta partigiana e gli abitanti, facendosi in ultimo carico di seppellire quarantotto militari e undici abitanti della Montagnola. Don Occelli sostenne la popolazione anche nell’immediato dopoguerra, aiutando persone affamate, senza soldi e indumenti; queste una delle sue frasi tratte da un suo libricino autoprodotto nel 1967 titolato Parrocchia e tempio votivo dei caduti Gesù Buon Pastore: “Con un camion, che i giovani partigiani della parrocchia (gruppo Avogadro degli Azzoni) avevano tolto ai tedeschi, si fecero utili uscite da Roma per l’acquisto di derrate. Si fecero inoltre semine e piantagioni sui vasti terreni già espropriati per i piani dell’Eur e rimasti senza padrone. Il camion «de li preti della Montagnola» prolungò l’ora della sua celebrità quando fu girato il film Roma città Aperta e comparve «imprestato»come protagonista con Anna Magnani e Fabrizi in lunghe e tragiche scene”.

Alla cerimonia per la targa era presente anche la sezione ANPI Martiri delle Fosse Ardeatine e queste sono state le parole in ricordo del sacerdote dette dal segretario Nino Ruffa: “Ispiratore e cappellano della prima Brigata Partigiana Cristiana, divenute poi un numero rilevante nell’Italia occupata dai tedeschi e di cui purtroppo si contano 440 sacerdoti caduti. Don Pietro Occelli è stato insignito della Medaglia d’argento al Valor Militare per il suo supporto alla lotta armata e l’efficace protezione di decine di ebrei e antifascisti. Un sacerdote di elevati principi morali e di assoluta chiusura verso i liberticidi e i gerarchi del regime che a poche centinaia di metri dalla sua povera gente sfoggiavano un lusso troppe volte costruito con le ruberie. Un prete che ha dato insegnamenti imprescindibili”.

Oltre all’ANPI era presente anche il presidente del Municipio Roma VIII Amedeo Ciaccheri e l’assessora municipale alla memoria storica Michela Cicculli, che ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Abbiamo voluto ricordare Don Pietro Occelli, che nella Battaglia del settembre1943 ebbe un ruolo da protagonista sostenendo i combattenti, soccorrendo i feriti, confortando la cittadinanza. A lui, che dal 1938 al 1970 fu parroco della Chiesa Gesù Buon Pastore alla Montagnola abbiamo dedicato una targa per non dimenticare la fondamentale opera sociale che svolse nel quartiere come supporto morale e materiale delle truppe italiane e della popolazione tutta. La memoria collettiva del nostro territorio si è stretta attorno alla figura storica di Don Pietro perché il suo contributo sociale non sia mai dimenticato”.

Nel 1970 all’età di sessantasette anni, Don Pierluigi Occelli lasciò la parrocchia del Gesù Buon Pastore, dedicandosi alla scrittura e alla memoria di quei giorni sanguinosi. Morì ad Albano Laziale il 26 dicembre 1994, dopo alcuni anni di malattia in seguito ad un ictus. Sono molti gli abitanti della Montagnola e non solo a non averlo dimenticato e la targa svelata in quest’anniversario ne è la viva testimonianza.

Di Giuliano Marotta

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Quasi quattrocento profughi afghani ospiti in strutture alberghiere dell’Asl RM 2

Il 30 giugno scorso si è conclusa la missione italiana in Afghanistan, iniziata il 10 gennaio 2002 con la partecipazione alla missione di guerra NATO denominata ISAF (International Security Assistance Force), seguita poi da quella del 2015 Resolute Support. 

Ad aprile scorso gli Stati Uniti hanno ufficializzato la decisione ministeriale della NATO: lasciare l’Afghanistan entro l’11 settembre 2021, proprio nel ventennale dell’attentato alle Torri Gemelle di New York. 

I risultati di due decenni di guerra sono disastrosi e le missioni fallimentari, con enorme dispiegamento di forze, dispendio di vite umane con il solo risultato di lasciare la popolazione afghana nelle mani dei talebani e in collasso economico. L’Italia ha impiegato circa cinquantamila persone, con 53 militari morti e oltre 700 feriti, spendendo circa 9 miliardi di euro. L’Afghanistan in questo momento è un paese in seria difficoltà, con la maggioranza delle persone che vive al di sotto la soglia di povertà, spaventata e in costante tensione. Le immagini dell’aeroporto di Kabul e dell’ultimo attentato sono scioccanti e rattristano. Migliaia di persone che scappano per salvarsi la vita, lasciando alle spalle familiari, amici, il loro paese e forse anche la speranza di poterli ritrovare.  In patria hanno lasciato anche documenti, cellulari e tutto il necessario per mettersi in contatto con i familiari.

Le foto di Francesca Canu sono state scattate nel 2013 all’interno dell’Istituto Romano San Michele.

Molti tra gli afghani scappati sono riusciti a raggiungere con voli speciali l’Italia e 375 sono stati ospitati in tre alberghi dell’Asl Roma 2, dove è stata costituita un’equipe aziendale multidisciplinare (medici ed infermieri afferenti a diversi Servizi-UOC Tutela degli Immigrati e Stranieri, Home Care Covid, Coordinamento drive in e strutture Alberghiere Protette, Servizio Farmaceutico) per la gestione integrata dei bisogni della popolazione ospitata.

Il personale medico si è accertato della loro condizione fisica ed è intervenuto per prestare le cure necessarie, come per chi seguiva già in Afghanistan terapie per alcune patologie anche gravi e che nella fretta di scappare, non aveva portato con sé neanche le medicine necessarie o una donna con gravidanza a termine che è stata aiutata a partorire. Molti sono stati anche i soggetti che si sono sottoposti al vaccino anticovid. È stato attivato un Servizio di mediazione linguistica-culturale gestito dalla Cooperativa CEIS nell’ambito del Dipartimento di salute mentale e dei progetti con finanziamento europeo FAMI. 

Non è la prima volta che il nostro territorio è attraversato da una numerosa migrazione di persone afghane. Già a partire dal 2006 e soprattutto nel 2012, alcuni rifugiati si stanziarono con delle tende improvvisate nell’area attigua all’Air Terminal Ostiense. La giunta comunale dell’epoca, guidata da Giovanni Alemanno, ignorò la crisi umanitaria che stava attraversando la città; solo grazie ai volontari e allo spirito di accoglienza del Municipio XI (dal 2013 VIII), con presidente Andrea Catarci, fu costruita, all’interno dell’IPAB San Michele di Tor Marancia, una grande tecnostruttura per accogliere e portare reale sostegno a queste persone. Un’esperienza solidale che vide una grande partecipazione dei romani, un’attivazione che ci auguriamo si metta in moto anche oggi. Intanto notizie poco confortanti continuano a giungerci dall’Afghanistan, una terra di millenaria storia, ricca di risorse naturali di cui il popolo afghano non può godere, costretto a subire la legge dei talebani e l’ingerenza violenta di paesi stranieri tra cui lo stato italiano anch’esso responsabile di questo declino.

Di Giuliano Marotta

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Addio a Carla Di Veroli

In una afosa giornata d’estate il corpo di Carla Di Veroli è stato trovato senza vita nella sua casa della Garbatella. Forse era morta già da qualche giorno a causa di un malore. Il portiere dello stabile non vedendola si è allarmato e ha avvisato il fratello (il figlio risiede in Israele) e poi sono intervenuti i Vigili del fuoco. Solo l’autopsia potrà chiarire questa tragica scomparsa.

Chi era Carla Di Veroli? Aveva solo 59 anni, ma negli ultimi decenni è stata impegnata nella battaglia dei diritti civili e una instancabile testimone della Memoria. Nipote di Settimia Spizzichino, l’unica ebrea romana sopravvissuta al rastrellamento del ghetto il 16 ottobre del 1943 e figlia di Angelo, partigiano combattente di Giustizia e Libertà. Cominciò la sua attività nelle istituzioni locali del Municipio XI (oggi VIII) come consigliera circoscrizionale (era stata eletta nella Lista civica per Rutelli Sindaco), poi divenne assessora alla cultura e delegata alla Memoria in Campidoglio col Sindaco Ignazio Marino. Qualificata rappresentante della comunità ebraica romana, che alla Garbatella ha una forte presenza democratica, era una impegnata antifascista. E per questo era stata oggetto di intimidazioni da parte delle frange nazifasciste della Capitale. Noi di Cara Garbatella ce la vogliamo ricordare con la sua solita verve durante la presentazione al Palladium del libro “Garbatella tra storia e leggenda”, insieme a Massimiliano Smeriglio, Andrea Catarci e il regista Carlo Lizzani. Era il 2010 e Carla aveva tenuto il palco come sapeva fare, con quella tempra e tenacia che la distinguevano tra centinaia di persone.

Di Gianni Rivolta

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Ritorna il cinema a piazza Brin

Ritorna puntuale per l’ estate romana, e tocca quota cinque anni, la rassegna cinematografica “SGARBATELLUM 2021 – confronti irriverenti tra addetti ai lavori per chi il cinema lo ama, lo fa, lo vuole fare”. Il connubio cinema all’aperto e conversazioni sul tema sarà ospitato dal 4 all’8 agosto all’Arena Garbatella in piazza Benedetto Brin, con capienza calmierata per rispettare le norme covid vigenti. Alessandro Piva, l’ideatore che ebbe la felice intuizione nel 2017, sarà ancora il Direttore Artistico di questa originale rassegna che per cinque serate presenterà un’opera cinematografica, coinvolgendo nella discussione registi e attori protagonisti. 

Si parte mercoledì 4 agosto con Non odiare, ospiti il regista Mauro Mancini e il produttore Mario Mazzarotto. Giovedì 5 agosto è in programma Cosa sarà, ospite il regista Francesco Bruni. Venerdì 6 agosto, ospite l’attrice Barbara Ronchi, sarà proiettato il film Padre nostro. Sabato 7 agosto interverrà l’attrice Valentina Lodoviniper la proiezione di Cambio tutto. Conclude la rassegna domenica 8 agosto il film 18 regali, con la presenza del regista Francesco Amato. Gli incontri inizieranno alle ore 21:00, seguirà la proiezione alle ore 21:30, ingresso 6€, ridotto 5€. È consigliata la prenotazione per assicurarsi la disponibilità dei posti inferiore alla normale capienza. Per informazioni 348-3815417. Tutti i dettagli sul sito www.arenagarbatella.it

Di Giorgio Guidoni

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Ecco i tre vincitori del concorso “Indovina la foto”

Il concorso “Indovina la foto” lanciato sull’edizione di Luglio di Cara Garbatella ha sollevato tanta curiosità tra i lettori del nostro periodico e ancora una volta le risposte pervenute testimoniano lo spirito di identità degli abitanti del quartiere. La fotografia  scelta dalla redazione rappresentava via Macinghi Strozzi all’altezza del lotto 11, che all’epoca un lettore ci precisa si chiamasse Via della Madre Italiana. Quindi sono state premiate le prime tre risposte esatte pervenute: Andrea B. ,Igino Rotoloni e Ennio Graziosi.

I vincitori potranno ritirare una copia delle pubblicazioni di Cara Garbatella (“Garbatella 100, il racconto di un secolo”, “Dalla Villetta ai Gazometri”, “I ribelli di Testaccio Ostiense Garbatella”) il giorno martedì 20 luglio dalle ore 18 alla Villetta ingresso da via degli Armatori,3.

Alleghiamo alla presente l’elenco completo delle risposte esatte con l’ora di arrivo delle mail.

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“Orientarsi a Roma Tre 2021” dal 5 all’8 luglio. Inaugurazione al Teatro Palladium

“Riparti da Roma Tre. L’Università del tuo futuro”. È con questo motto che l’Università degli Studi Roma Tre si presenta alle future matricole, dal 5 all’8 luglio, con “Orientarsi a Roma Tre 2021”, la piattaforma on demand che consente di vivere l’esperienza dell’Open Day quando e dove si vuole. Il 5 luglio un grande evento inaugurale in diretta dal Teatro Palladium di Roma Tre, con ospiti di primo piano, su quattro temi cari all’Ateneo: sostenibilità, creatività, inclusione e pari opportunità, innovazione. Per tutti coloro che vorranno partecipare all’evento è possibile prenotare qui il proprio posto in sala. 

A seguire tre giornate di presentazioni live in cui scoprire gli 84 corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico e i numerosi corsi post lauream che compongono l’offerta formativa dei 12 dipartimenti: Architettura, Economia, Economia Aziendale, Filosofia Comunicazione e Spettacolo, Giurisprudenza, Ingegneria, Lingue Letterature e Culture Straniere, Matematica e Fisica, Scienze, Scienze della Formazione, Scienze Politiche, Studi Umanistici. A partire da quelle date sarà possibile ricevere informazioni sui servizi e le opportunità offerte dall’Ateneo e conoscere le modalità di ammissione ai corsi per l’a.a. 2021/2022.

La piattaforma con tutti i contenuti rimarrà attiva fino ad ottobre al link: 

https://www.uniroma3.it/open-day/.

Nato nel 1992, Roma Tre è tra gli Atenei più giovani nel sistema universitario italiano. Questa giovinezza è anche il suo punto di forza, perché è stata e rimane un forte stimolo per una crescita rapida e dinamica, che l’ha portata a contare oggi oltre 33.000 studenti e 1000 docenti e ricercatori. 

In quasi 30 anni di attività i laureati dell’Ateneo sono ben 112 mila.  

La solidità dell’offerta formativa accompagnata all’attenzione verso le nuove metodologie e ai nuovi linguaggi della comunicazione; l’apertura internazionale, attraverso il programma Erasmus e numerosi titoli doppi o congiunti; l’attenzione alle mutevoli richieste del mercato del lavoro attraverso l’attivazione del “Career Service”, un servizio di Ateneo per potenziare l’occupabilità degli studenti e accompagnarli verso il loro futuro professionale; una presenza importante nella ricerca scientifica internazionale e il riconoscimento di “Eccellenza” a 4 dipartimenti (Giurisprudenza, Ingegneria, Matematica e Fisica, Scienze); l’impegno sui temi della sostenibilità ambientale e della progettazione ecosostenibile, sono solo alcuni dei punti di forza su cui si fonda il prestigio di una grande comunità studentesca e scientifica.

L’anno accademico che sta per partire è per Roma Tre l’anno della ripartenza. Si tornerà in aula al massimo della capienza consentita e, come ormai di consueto, lo studente che non potrà venire a Roma, potrà sempre seguire Roma Tre anche da casa. 

Grandi le novità dell’offerta formativa 2021-2022

Una laurea triennale in Economia e big data, unica nel suo genere, che fornisce competenze sempre più richieste dal mercato del lavoro: una formazione da economista con competenze da ingegnere. 

Due lauree magistrali in Ingegneria meccanica per le risorse marine e Sustainable coastal and ocean engineering (in lingua inglese) che coronano l’offerta formativa del Polo di Ostia, destinate a formare ingegneri a difesa delle coste e delle energie rinnovabili marine.

Infine, nel quadro di una più ampia strategia di Ateneo che fa della sostenibilità uno dei suoi punti di forza, l’istituzione di una laurea magistrale in Scienze umane per l’ambiente, che mira a formare professionisti esperti nell’analisi e nella comunicazione di questioni socio-ambientali. 

Le agevolazioni 2021-2022

Importanti sono anche le agevolazioni a sostegno delle famiglie e del merito. Tra queste: 

  • iscrizione gratuita per le matricole di MatematicaFisicaScienze GeologicheScienze per la protezione della natura e la sostenibilità ambientale, e per gli studenti con voto di maturità 100/100.
  • Esonero del 50% per chi si iscrive a una laurea triennale con voto di maturità tra i 95/100 e i 99/100
  • 100 pc portatili per le matricole assegnati sulla base dell’ISEE
  • 1000 borse di studio da 1000€ per 3 anni per gli studenti meritevoli. 

Roma Tre, infatti, sostiene il diritto allo studio, difende la qualità e premia il merito. 

Dalla Redazione

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Presentata al Casale Ceribelli la pubblicazione “I volontari e il terzo settore nel Lazio”

Nell’afoso pomeriggio di ieri martedi 22 giugno, nel giardino del Centro Anziani “Casale Ceribelli” di Viale Pico della Mirandola, si è tenuta la presentazione della pubblicazione “I volontari e il terzo settore nel Lazio. Volontari, enti del terzo settore e istituzioni non profit nelle fonti dell’Istat” Oltre agli autori, Tania Cappadozzi e Mauro Caramaschi, collegati via cavo nel rispetto degli standard di salvaguardia della salute pubblica, sono intervenuti all’iniziativa l’Assessora alle Politiche dei Servizi Sociali Alessandra Aluigi del Municipio VIII, il professor Valerio Pieri dell’Università Roma Tre e i rappresentanti del Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio Renzo Razzano e Ksenija Fonovic, che ha moderato gli inteventi.

Nella presentazione dell’evento, l’Assessora Aluigi ha ringraziato Valentina Avella del Csv per il lavoro di coordinamento e  Mimmo De Matteis, Presidente del Centro Anziani Ceribelli per la pronta disponibilità. Dopo un giro introduttivo di presentazioni, l’iniziativa è proseguita con la proiezione dei video prodotti dagli autori cui è seguita la relazione di Mauro Caramaschi e l’intervento del professor Valerio Pieri, mentre nel frattempo venivano raccolte le richieste di intervento dal pubblico. E’ seguito il collegamento con Sabrina Stoppiello, Responsabile del Censimento non profit. La serata si è conclusa col dibattito cui hanno partecipato i partecipanti in presenza, l’ultima parola per la chiusura dell’incontro all’Assessora Alessandra Aluigi.

Di Dino Gasparri

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Doppio appuntamento culturale organizzato dalla Libreria Eco di Fata

Doppio appuntamento culturale per i giovani (e meno giovani) lettori del quartiere organizzato dalla Libreria Eco di Fata.

Giovedì 24 Giugno, alle 17, presso il giardino della Biblioteca L’Approdo (Via G. B. Magnaghi n. 12) sarà presentato il libro “Attenti al Mago!” dagli autori Francesca Giuliani a Andrea Alemanno. I bambini dai 4 agli 8 anni potranno vivere un pomeriggio avventuroso in compagnia di Fifo, Ciampa e Lotty, gli abitanti dell’isola Zegrasco, un’isoletta sperduta in un grande oceano, e insieme a loro attraverseranno tanti scenari diversi seguendo il percorso dettato da una mappa. 

A fine incontro sarà possibile acquistare la copia del libro con dedica e firma!

Venerdì 25 Giugno, presso la Libreria Eco di Fata (Via M. Tamburini n. 10) in collaborazione con il Municipio Roma VIII, si svolgerà “Let’s Nurture Love! Riempiamo l’amore di rispetto e diritti”, nel mese dedicato al Pride.

Alle 17.15 appuntamento con le letture di albi illustrati della casa editrice Settenove. Un catalogo raffinato, sensibile e delicato che dialoga con i bambini, ragazzi e adulti in un linguaggio senza stereotipi. Consigliato a partire dai 4 anni.

Alle 19, appuntamento con Asterisco Edizioni per parlare del diritto ad amare, al rispetto e all’autodeterminazione fra il Pride e la lotta politica nei testi di ieri e di oggi. Consigliato per i maggiori di età.

Gli ingressi agli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria all’email: ecodifata@ecodifata.it

Di Francesca Vitalini

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ASL Roma2: Iniziano le vaccinazioni per i ragazzi disabili

Dove e quando

Pronti, partenza, vaccini.  Il 12 giugno, presso la Casa della Salute “Santa Caterina della Rosa” – Via Forteguerri n.4 – inizieranno le procedure vaccinali per i giovani con deficit cognitivo/comportamentale. Il vaccino sarà possibile per i ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 16 anni, previa prenotazione a partire da oggi 10 giugno.

Curare con cura

Una linea vaccinale, quella del Servizio “Curare con Cura”, che era già stata sperimentata nei mesi scorsi dichiarano dalla ASL Roma 2., quando tra il 13 marzo ed il 31 maggio, sono stati vaccinati con Pfizer oltre 2500 disabili e caregiver di riferimento. Così, in accordo con l’Assessorato alla Salute del Lazio e con l’Assessorato alle Politiche Sociali si è deciso di ripartire con una nuova ondata di vaccini.

Come per le normali attività assistenziali di Curare con Cura, la Casa della Salute metterà a disposizione dei locali idonei, personale adeguatamente formato che si occupa di disabilità ed un sistema di prenotazione già sperimentato nei mesi scorsi; accuratamente celati agli sguardi dei ragazzi, inoltre, tutti i sistemi ed i professionisti di emergenza previsti per eventuali reazioni avverse.

Per prenotazioni ed informazioni:  curareconcura@aslroma2.it

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Al via il count-down per salvare l’ambiente al Ministero della Transizione Ecologica sulla Cristoforo Colombo. Un altro orologio simile sta a Manhattan a New York.

Da qualche giorno passando per la Cristoforo Colombo sull’edificio del Ministero dell’Ambiente, tra Circonvallazione Ostiense e via Capitan Bavastro, che con il governo Draghi ha cambiato nome in Ministero della Transizione Ecologica (MiTE), si può vedere una installazione con un orologio che segna un conto alla rovescia. L’inaugurazione è avvenuta il 5 giugno, Giornata Mondiale per l’Ambiente, alla presenza del Ministro Roberto Cingolani.

Ma cosa rappresenta esattamente questo conto alla rovescia? Secondo gli scienziati esperti negli studi ambientali è il tempo che resta ancora all’umanità per evitare un aumento superiore a 1,5° della temperatura media del pianeta.Ovvero per evitare il disastro ambientale e rimediare, parzialmente, ai danni che abbiamo già fatto alla Nostra Madre Terra, ovvero alla nostra casa.

L’orologio segna 6 anni e sette mesi e lo scorrere insesorabile dei numeri lancia interrogativi preoccupanti. Questo tempo però, potrà variare a seconda delle azioni che l’uomo già adesso saprà intraprendere o meno a difesa dell’ambiente in cui vive. Un orologio simile è già stato posizionato a New York, in Union Square a Manhattan.

Sullo stesso display si potrà leggere in percentuale anche quanta energia viene prodotta nel pianeta da fonti rinnovabili. Quindi è chiaro che si parla di temi importantissimi e che dovrebbero essere vicini alla sensibilità di tutti.

E’ proprio questo lo scopo di questa installazione, sensibilizzare ai temi ambientali tutti coloro che passano lungo un’arteria del traffico romano così rilevante come la Cristoforo Colombo e diffondere la problematica. Perchè ricordiamoci che se le decisioni più importanti sono prese dai governanti delle nazioni, nel nostro piccolo tutti possiamo fare qualcosa.

Accompagnano lo scorrere del tempo alcune citazioni di sei tra artisti, scienziati e attivisti noti per il loro impegno verso l’ambiente e la natura.

Di Enrico Recchi

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Un nuovo centro estivo con il Progetto Rossano

Qual’è la stagione più attesa dell’anno? Per i bambini senza dubbio è l’Estate! E dopo un anno e mezzo ormai di pandemia, si meritano davvero qualche mese di sole e divertimento. Per questo il Progetto Rossano, l’associazione che ha sede alla Garbatella in Via Rosa Raimondi Garibaldi 44, ha deciso di avviare un centro estivo per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni. Un punto di incontro che sarà un momento di svago, di gioco e di approfondimento per i bimbi del quartiere e dintorni. 

Dove e quando 

Il centro estivo si svolgerà dal 9 giugno al 2 luglio presso l’orto di Progetto Rossano, dalle 8.30 alle 16.30.

Questo grazie a Orti Urbani Tre Fontane,  I Giardini del Tao e Croce Rossa C.L. 9 Roma per aver contribuito a questo progetto con le loro attività.

Attività 

Verranno svolte diverse attività. La maggior parte senza dubbio nell’orto. Dal birdwatching al riciclo creativo, i laboratori didattici con le api, l’educazione alimentare e attività motoria di qigong svolta da professionisti del settore.

Purtroppo si potranno accettare solo 15 bambini a settimana, la quota di iscrizione settimanale è di €110, compresa la merenda. 

Per informazioni o prenotazioni:

Alessandro Scacchi: 392 1379107

Irene Lorusso: 339 1785329

Vedi anche:

L’Associazione Rossano e gli Orti Tre Fontane

Il Progetto Rossano compie 6 anni

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Un eco-compattatore di bottiglie di plastica anche al mercato di via Corinto a San Paolo

Continua la campagna di installazione degli ecocompattatori di bottiglie di plastica nei mercati rionali di Roma. Stavolta è stato il Mercato di San Paolo di Via Corinto a vedere il posizionamento giovedì 20 maggio della macchina “mangiabottiglie” all’interno del programma “Riciclami al mercato…e sarai premiato!”.

Alla cerimonia ha partecipato l’Assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro di Roma Capitale Andrea Coia. Una macchina simile è stata installata in precedenza anche al Mercato della Montagnola. Come per gli altri ecocompattatori già operanti anche qui si dovrà scaricare una App o utilizzare una specifica card per poi introdurre le bottiglie di plastica nella macchina e ottenere un bonus da utilizzare per la spesa presso gli esercizi del mercato aderenti all’iniziativa. 

A dare informazioni, a spiegare ed aiutare i cittadini sul funzionamento ci sarà, per il periodo di avviamento dell’iniziativa, un addetto del Consorzio Coripet che si occuperà anche del rilascio a vista della card per coloro che non vogliono utilizzare l’app.

Alla fine del programma saranno 25 le macchine ecocompattatrici posizionate. I risultati parlano di un successo di questa campagna che ha visto solo nel mese di novembre scorso la raccolta di 410mila bottiglie, a testimonianza che iniziative virtuose come questa rinnovano il senso civico di tutti e a trarne vantaggio è la comunità insieme alla nostra città.

Di Enrico Recchi

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