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Autore: giancarlo

Ripristinato il senso unico su viale L.da Vinci

SODDISFATTI I CITTADINI DI SAN PAOLO E IL MUNICIPIO VIII

di Fabrizio FAGIANI

Sono terminati i lavori per riportare il senso unico su ogni carreggiata nel tratto di viale Leonardo da Vinci compreso tra il largo omonimo e via Giovannipoli. Era un intervento sulla viabilità chiesto con decisione dai cittadini del quartiere dopo che l’area, dove sarebbe dovuto essere costruito un contestato parcheggio sotterraneo, era stata riconsegnata al Comune.

«E’ da quando ci siamo insediati» ha detto Michele Centorrino, assessore alla mobilità del Municipio VIII «che abbiamo preso l’impegno di dare una risposta alle richieste dei cittadini che da tempo reclamavano il ripristino del senso unico su entrambi i lati, la messa in sicurezza delle scuole e l’aumento dei parcheggi».

E allora, dopo un po’ più di un anno dalla rimozione del cantiere del parcheggio revocato, è stato realizzato il progetto di risistemazione messo a punto dagli uffici tecnici del Municipio VIII che, vista l’inadempienza del Comune, erano stati attivati dall’assessorato municipale. L’intervento ha portato notevoli modifiche all’assetto di quel tratto di viale Leonardo da Vinci.

Prima di tutto è stato ripristinato il senso unico per ognuna delle due carreggiate, che sono state ristrette rispetto a quelle originarie con l’istituzione dei parcheggi a spina di pesce. Con questa nuova sistemazione si ottiene anche il risultato di impedire la sosta delle auto tra gli alberi dello square centrale del viale, che sarà ristrutturato con un intervento successivo. Gli attraversamenti pedonali sono adesso protetti da cordoli parapedonali e in prossimità degli ingressi delle scuole è imposto il limite di velocità di 30 chilometri orari.

Con la sistemazione a spina di pesce è poi aumentato il numero dei posti auto che sono arrivati ad un totale di 130. Il risultato dell’intervento è stato apprezzato dai cittadini, che hanno visto accolte gran parte delle loro richieste.«Oggi è un grande giorno per noi che ci abbiamo creduto, che abbiamo sempre insistito, che siamo sempre rimasti indignati per i troppi no e le promesse mai mantenute» ha detto Roberta Rovelli del Comitato “No PUP indignati”, che per più di 10 anni ha contrastato la realizzazione del parcheggio sotterraneo e che con il Comitato di quartiere Insieme per San Paolo ha sollecitato una adeguata risistemazione dell’area.

«Siamo soddisfatti del lavoro realizzato e della riconsegna del viale ad una vivibilità, che ci è stata negata per troppi anni» ha continuato Roberta Rovelli «due uniche considerazioni per migliorare il progetto e chiudere con un lieto fine: ripristinare la svolta a sinistra su via Giovannipoli da viale Leonardo da Vinci per chi viene da via delle Sette Chiese. Questo eviterebbe un ulteriore flusso di auto costrette a percorrere il viale davanti alla scuola, arrivare al largo e ritornare indietro sul viale per poter entrare a Garbatella. E poi riportare l’illuminazione nel tratto di viale dove affaccia la bocciofila che è completamente al buio».

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Il Palladium ricomincia da “In exitu”

L’11, 12 E 13 OTTOBRE IL NUOVO SPETTACOLO DEL TEATRO DI PIAZZA BARTOLOMEO ROMANO

di Francesca VITALINI

Riparte ad ottobre la nuova stagione del Teatro Palladium dell’Università Roma Tre: prosa, concerti, cinema, danza e molto altro nel cuore della Garbatella. Primo appuntamento l’11, 12 e 13 ottobre con il nuovo spettacolo di Roberto Latini, “In exitu”, in prima romana. Tra gli altri protagonisti: Massimo Popolizio, Vetrano – Randisi, Elena Bucci e Marco Sgrosso, Barletti – Waas, il Balletto Civile; per la musica Marcello Panni, Ennio Morricone, Roma Tre Orchestra.

Tornano le collaborazioni con La Festa del cinema di Roma, il Teatro dell’Opera, i festival Flautissimo e Nuova Consonanza. “In exitu” è un romanzo di Giovanni Testori del 1988, che racconta il dramma esistenziale di Riboldi Gino, eroinomane, omosessuale e marchettaro. Con lui i drammi segreti ed intimi di una umanità emarginata e povera dell’hinterland milanese.

Nell’adattamento, interpretazione e regia del romano Roberto Latini, l’attore scava nella complessa lingua dell’autore e nel corpo del protagonista in uno spettacolo raffinato e sorprendente. Su un palcoscenico circondato da teli leggeri, tra le atmosfere sonore di Gianluca Misiti ed i giochi di luci di Max Mugnai, il protagonista ha un andatura slombata, reclama sguardi sulla propria abiezione e ascolto della propria umanità.

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Addio “Ugo Lupo”

LUTTO NEL MONDO DEL BASKET ROMANO.
CI HA LASCIATO UMBERTO ASCENZI

di Enrico RECCHI

Nel mese di agosto, dopo una lunga malattia all’età di 62 anni, ci ha lasciato Umberto Ascenzi, popolare allenatore di basket assai conosciuto nel mondo della pallacanestro romana. Umberto era nato e cresciuto alla Garbatella in Via Caffaro.

Da ragazzo ha frequentato la scuola media di via Libetta e successivamente il liceo scientifico Borromini a piazza Oderico da Pordenone. La sua statura importante già all’epoca, lo aveva reso un amico ideale e ricercato sia per i giochi che per le pratiche sportive.

Alla prestanza fisica aggiungeva un carattere aperto e comunicativo. Tanti i successi sportivi da giocatore (è stato vice campione d’Italia juniores nella stagione 1974 nella Lazio), ma soprattutto da allenatore a contatto con tanti ragazzi di Roma, ai quali ha trasmesso il suo amore per lo sport e per la vita.

Ciao “Ugo Lupo”, come lo chiamavano i baskettari.

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Buon lavoro Don Alessandro

SAN FRANCESCO SAVERIO: NOMINATO IL NUOVO PARROCO

di Daniele RANIERI

Il 15 Settembre verrà ufficializzato con una Messa il nuovo Parroco della Parrocchia di San Francesco Saverio a Piazza Sauli. L’Attuale Parroco Don Fabrizio Benincampi verrà sostituito da Don Alessandro Di Medio. La notizia è stata comunicata il 29 Giugno dal Vicario della Diocesi di Roma Cardinale Angelo De Donatis, che presiederà la celebrazione. Don Alessandro, 41 anni, è da tempo viceparroco di S.Francesco Saverio e molto conosciuto dai suoi parrocchiani, soprattutto dai più giovani.

E’ lui che segue il percorso di formazione umana e spirituale per ragazzi dai 19 ai 29 anni Signa Veritatis che ha un bel sito web e una pagina Facebook (come d’altronde la Parrocchia) con non pochi followers. Da questa iniziativa sono nati, nel 2013,Sophia ed Elpis.

Sophia è ”un’impresa sociale creata da un gruppo di giovani che, ispirati dal percorso spirituale di Signa Veritatis, hanno creato dei processi lavorativi a partire dai talenti, dalle capacità e dalle aspirazioni di ciascuno”. Mentre Elpis è “percorso di accompagnamento individuale per aiutare i giovani a identificare e raggiungere la propria vocazione professionale.

E’ rivolto a coloro che si trovano in situazioni di smarrimento e frustrazione rispetto al mondo del lavoro, supportandoli nella scoperta di sé e dei propri talenti riconoscendo come unico il contributo che ognuno può apportare alla società.”

Al nuovo Parroco gli auguri di Cara Garbatella.

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MONTAGNOLA: UN ALTRO TALENTO TARGATO TEAM BOXE

Sul ring di Madrid Francesca Amato vince l’Europeo di pugilato

di Ilaria PROIETTI MERCURI

Succede a volte nella vita, che le cose belle inizino per caso: “Avevo 14 anni ed ero un po’ cicciotta, così ho cercato una palestra vicino casa per fare un po’ di attività fisica”. Quando poi, le cose belle dopo essere nate per caso continuano per scelta, si può anche arrivare a realizzare un sogno. “Nella palestra vicino casa mia insegnavano il pugilato, che all’epoca era diventato da poco uno sport femminile.

Così, incuriosita dalla novità e dal fatto che non fosse cosa comune tra donne decisi di iniziare, e poi, mi sono innamorata di questo sport.” A raccontarci questa storia è Francesca Amato, che il 31 Agosto a Madrid ha strappato un oro agli Europei Elite
Femminili 2019 di Boxe. Una finale straordinaria vinta contro la polacca Aneta Rygielska.

Francesca è di Napoli ma, dopo essersi arruolata nell’esercito e trasferita a Roma, ha conosciuto la palestra di pugilato Team Boxe, nel cuore del quartiere Montagnola. “Lì ho avuto la fortuna di conoscere i miei allenatori Italo e Gigi, che mi sono sempre stati accanto e mi hanno sostenuta. Davvero due maestri, oltre che di pugilato anche di vita.”

E così in quella palestra casereccia, con solo un ring e qualche sacco ma da dove sono usciti alcuni tra i più grandi campioni di pugilato, Francesca si allena ogni giorno pronta a realizzare tanti sogni. Questa volta è toccato all’europeo, da dove è uscita soddisfatta non solo lei ma anche il suo allenatore Italo Mattioli, che con il suo accento romano ci confessa: “Io nun è che sò contento, per me è un sogno che se realizza!” Un sogno che però non si ferma qui, a Francesca e al suo allenatore infatti non basta un oro all’europeo: “Adesso ci stiamo preparando per il mondiale, e chissà, magari per le olimpiadi 2020” conclude Italo.

Già, perché essere un pugile non significa soltanto colpire, ma anche continuare. E cara Francesca, allenamento dopo allenamento, tra sparring, sacchi e salti a corda, noi ti auguriamo di continuare ad amare questo sport come hai sempre fatto, anche se casualmente, fin dall’inizio

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TUTTI GLI IMPIANTI SPORTIVI PUBBLICI E PRIVATI DELL’VIII MUNICIPIO

Finita l’estate? E’ tempo di sport e salute

di Daniele RANIERI

Avete messo su pancetta e maniglie dell’amore? L’inesorabile bilancia ha decretato quello che mai avreste voluto vedere con i vostri occhi? Beh, non perdetevi d’animo, vi aspettano piscine, campi sportivi e palestre con tapis roulant e bilancieri. Non per tutti è una scelta facile o scontata. Nelle palestre gira la battuta che “l’attività sportiva è come la religione moltissimi ci credono, ma sono pochi quelli che la praticano”.

Il Ministero della Salute, che svolge regolarmente il monitoraggio del livello di attività degli italiani, ha fornito di recente dei dati secondo i quali un terzo de nostri concittadini è sedentario (non fa un lavoro pesante e non pratica attività fisica nel tempo libero). Compongono questo terzo le donne, le persone svantaggiate economicamente e con un grado di istruzione basso e gli anziani. In particolare gli over 65 dedicano molto tempo alle attività domestiche, ma troppo poco alle attività orientate ad allenare la forza muscolare.

Eppure da tempo l’Italia, in sintonia con tutti gli organismi internazionali, spinge affinché tutta la popolazione svolga delle attività motorie, anche modeste, per prevenire patologie e danni alla salute. Per chi vive nell’VIII Municipio non è difficile tentare.

Solo nelle 17 scuole pubbliche della zona, che nel pomeriggio si aprono ai cittadini, si praticano oltre 100 attività sportive.
Le trovate elencate nel sito del Comune di Roma (https://www.comune.roma.it/web/it/schedaservizi.page?contentId=INF41585).

Sono attività rivolte a bambini dai 5 anni in su e agli adulti e gestite da 10 Associazioni sportive. A queste si aggiungono numerosi centri privati o di proprietà del Comune, ma diretti da società private. Una offerta ampia per tutti i gusti e per tutte le tasche. Cominciamo il lungo elenco dall’Istituto di Via Alessandro Severo 208 e di Piazza Damiano Sauli, gestiti da Città Futura la storica associazione di Garbatella, che svolge attività di Volley e minivolley, basket e Ginnastica artistica. Presso le scuole di Via A. Leonori 74 e a Via del Tintoretto 321, ci sono le palestre coordinate dall’Ass. Polisportiva Roma.

In questi giorni sono aperte le iscrizioni per i corsi di arti marziali di Judo e Aikido. La ASS. KK. Eur Volley, invece, propone corsi di Zumba, Posturale e Pilates e per i bambini attività di Giocodanza presso la scuola di Via Grottaperfetta, 615.
Nelle vicinanze a Via Rigamonti, 10 e a Via Erminio Spalla 36 a Roma 70, oltre alla Pallavolo e alla Ginnastica ci sono corsi di Pilates, TonicPilates e di Floorball (una versione di hockey al coperto). L’Ass. Sport 2000 opera nelle scuole di Via Antonino Pio
84 e Via Andrea di Buonaiuto 16 (dove propone Balli di gruppo e altre attività sportive). Stessa proposta delle Ass. Gramsci a via di Grottaperfetta 524 e Sport Lab a Via Giuseppe Berto 178. La più nota Ass. Capitolina scherma opera a Via Pincherle 140
e in Via Ostiense 263 dove oltre, ai corsi di fioretto e spada, gestisce corsi di propedeutica alla danza e di Capoeira (un’arte marziale di origine brasiliana).

In Via Padre Lais, 9 e a Via Tazio Nuvolari,250 l’Ass. Il Gruppo oltre alle attività di base di ginnastica, pallavolo e balli di gruppo propone il Tang Soo Do, arte marziale coreana vicina al più noto Taekwondo. Infine la Virtus Trigoria organizza presso le scuole di V. Berto 160 e di via Macinghi Strozzi 51 corsi di ginnastica artistica, zumba, basket e Tai Chi Chuan, disciplina che appartiene alle famiglie delle arti marziali cinesi adatta a ogni età. Una cerniera storica tra le società comunali e quelle private è la SS.Lazio Nuoto con il suo impianto di Via Giustiniano Imperatore, in cui si sono allenate generazioni di ragazzi e di fior di campioni di nuoto e pallanuoto. Nella piscina da 25 metri si pratica l’avviamento al nuoto ad iniziare dai bambini di uno fino ai quattro anni. Poi attività per i ragazzi e il nuoto libero per adulti. Inoltre la S.S. Lazio ha aperto il settore dedicato al Nuoto Paralimpico.

Tutte le informazioni sono al sito www.sslazionuoto.it Le grandi strutture le troviamo soprattutto sul lato est della Cristoforo Colombo. Sono collocate lì il To live Sports Center, lo Sporting Club Poggio Ameno, la Wellness Town, il Centro Sportivo Vianello e la Polisportiva Città Futura. Sono impianti dotati non solo di palestre con diversi locali di ampia metratura, ma anche di piscine, campi da tennis e di calcetto, spesso anche con punti ristoro. Alcuni nascondono vere e proprie eccellenze. Come il Centro Vianello una delle poche Top School italiane di tennis. Anche qui gli allievi iniziano già dai quattro anni e proseguono
via via fino all’Academy, che è riservata al settore agonistico. Inoltre vi si trova una attività pre-pugilistica di alto livello che ha sfornato campioni professionisti di risonanza internazionale. Completano l’offerta rivolta agli adulti i corsi di posturale e di
funzionale e infine un servizio di consulenza posturale e nutrizionale. Il tutto svolto con un metodo avanzatissimo: l’Elav. Per informazioni https://www.ttvianello.it.

Ci sono poi le palestre mirate al fitness come la Fitness Center di Via Benzoni,lo Sport Indoor Club di Via L. da Vinci, la Overload di Via Cristoforo Colombo 112 e la nuova Anytime Fitness sempre a Via Benzoni e, facile da memorizzare, La Palestra
di Via Pigafetta, 68. Di recente è nata anche The Bridge ( palestra e piccola piscina) in Via Francesco Antonio Pigafetta, 86 tra l’Ostiense e la Garbatella.

Un discorso a parte merita la McFit di Via Ostiense. Una multinazionale con decine di palestre sparse nel mondo, che nella pubblicità promette attività “sulla leggendaria Malibù Beach, Yoga sulle coste delle Hawaii e allenamenti con il trainer delle star David Kirsch”. Com’ è possibile? Con la CYBEROBICS. Video proiettati su schermi giganti dentro le diverse sale della palestra in cui un istruttore “virtuale” tiene la lezione. Basta andare sul sito https://www.mcfit.com/it/cyberobics/ per gustarsi in anteprima le lezioni con “il trainer delle star”. Tutto a costi molto competitivi.

Infine i corsi specialistici come quelli di Yoga della YogAyur a Via Acerbi, oppure StudYoga a Via Gaspare Gozzi, 41 e AmrIta Centro Yoga e Ayurveda di Via dei Georgofili,149. Ci sono anche corsi all’Hibika Aikido a Via delle Sette Chiese 103. Per prepararsi alle immersioni per la prossima estate si può andare al Freediving Blue Dream, a Piazza dei Navigatori 22, per frequentare i di Corsi Apnea e immersione.

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moby dick

La programmazione autunnale dell’hub culturale di Moby Dick in via Edgardo Ferrati 3 alla Garbatella riprenderà giovedì 12 settembre con la presentazione alle ore 18.00 di “Il figliolo della terrora” di Silvia Cassoli con il commento di Cecilia d’Elia. Seguono: Venerdì 13 ore 18.00 “I volti della canapa” con l’autrice Maria Novella De Luca, interviene Marco Pinna photoeditor National geographic Giovedì 19 ore 18.00 “l’uomo è verticale” di Sacha Piersanti Venerdì 20 ore 18.00 Progetto vela iniziativa dell’assessorato alle politiche sociali dell’VIII Municipio Lunedì 23 ore 18.00 “ Involontariamente” con Luisa d’Elia autrice e lo psichiatra Federico Russo Mercoledì 25 ore 18.00 “ L’invenzione del vento” con Lorenzo Pavolini autore, Giorgio
Zanchini e Attilio Scarpellini Giovedì 26 ore 18.00 Pittura e letteratura con Tommaso Pincio, Fabrizio Coscia e Umberto Rossi Venerdì 27 ore 18.00 “Pinelli, l’innocente che cadde giù” con Paolo Brogi autore, Amedeo Ciaccheri, Giorgio Benvenuto, Vittorio Emiliani, Andrea Purgatori e Claudia Pinelli, figlia della vittima.

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Fermata coppia che rubava offerte della Basilica San Paolo con un laccio delle scarpe

Tutto diventa più semplice quando si svela il trucco. E proprio i carabinieri della stazione San Paolo, hanno svelato come sparivano i soldi delle offerte di una delle quattro Basiliche papali di Roma.

Un laccio delle scarpe, un nastro biadesivo collegato alla fine, ed il gioco è fatto. In questo modo, una coppia di senzadimora rubava le offerte dei fedeli. Lui romano di 52 anni, lei romena di 24. Però, come dice il commissario Zenigat nel famoso cartone di Lupin: “La vita è fatta di alti e bassi ma la giustizia prevale sempre.” E anche in questo caso, purtroppo per i ladri, ha prevalso. Quando sono intervenuti i militari infatti, su segnalazione della Gendarmeria Vaticana, i due sono stati colti sul fatto mentre rubavano i soldi dalla cassetta.

Durante la perquisizione sono stati trovati 25 euro e 20 dollari nelle tasche dei ladri. Mentre i soldi sono stati riconsegnati ad uno dei membri della Basilica, i due sono stati trasferiti in caserma, dove ora li attende il rito direttissimo che ci sara’ lunedi mattina.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Garbatella: minore scippa anziana in Via Rosa Guarnieri Carducci

Le porte aperte, la città giardino, ” il quartiere che mi piace più di tutti”, diceva Nanni Moretti nel suo film Caro Diario. Eppure anche qui, non sempre fila tutto liscio. Lo sa bene l’anziana signora che, martedi 20 Agosto, e’ stata scippata mentre attraversava la strada adiacente al parco di Via Rosa Guarnieri Carducci.

A commettere il furto è stato un ragazzo 17enne, che dopo aver strappato la collana, e’ scappato via con la refurtiva tra le mani. Poco dopo però, bloccato dalle pattuglie di Colombo e Tor Carbone è stato portato in Commissariato .

La collana è stata riconsegnata alla donna che fortunatamente non ha riscontrato lesioni. Il ragazzo invece, è stato affidato ad un Centro di Prima Accoglienza.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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San Paolo: ristrutturato padiglione alla scuola Principe di Piemonte

“Abbiamo ristrutturato il Padiglione Azzurro della scuola Principe di Piemonte. Qui troveranno collocazione tre aule per accogliere le ragazze e i ragazzi della scuola media.” Ed è proprio con un video su FaceBook che il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri annuncia la novità sui lavori all’interno della Scuola situata sulla collina “Rocce di San Paolo”, nel quartiere Ostiense.

Chi la conosce lo sa, questa struttura, inaugurate nell’Aprile del 1940, ha sempre mantenuto la sua struttura di villaggio-scuola, così grande che quando ti ci addentri per la prima volta, viene da chiederti: ma davvero I bambini fanno ogni giorno tutta questa strada? Ebbene sì, e tanto grande quanto invidiata, con un parco di 4 ettari decorato da fiori, fontane e padiglioni per accogliere i ragazzi.
Gia’ dal 2017 peró, proprio uno di questi padiglioni era stato segnalato come non idoneo per la sicurezza dei bambini a seguito di un sopralluogo.

Ma dopo quasi due anni: “Nonostante le poche risorse destinate al Municipio abbiamo voluto effettuare questo intervento straordinario”, dichiarano dal municipio. “Cerchiamo ogni giorno di lavorare per la scuola superando i mille ostacoli di chi governa la citta’. Per un educazione pubblicae universale, per mettere a disposizione della popolazione scolastica luoghi accoglienti e funzionali.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Ferragosto 2019: gli eventi per chi rimane nella Capitale

Ferragosto a Roma. Per chi vive qui, potrebbe quasi sembrare una punizione. Le strade vuote, quel caldo afoso che ti costringe a stare abbracciato al tuo ventilatore, e l’unica gioia è la birretta fresca la sera tra i vicoli del quartiere. Ah no, un momento, con la nuova ordinanza non si puo’ più neanche bere per strada. Insomma, Ferragosto nella capitale non sembra una delle mete più ambite dai romani. Ma non demoralizzatevi: tra serate per ragazzi, cibo ed eventi culturali, ecco alcune date da segnarvi.

Pronti e via, si parte da Piazza Benedetto Brin, dove all’Arena Garbatella lunedi 12 alle ore 21:15 verrà proiettato il film; “C’è tempo” di Walter Veltroni. Lunedi 19 invece, toccherà a Claudio Genovesi con la pellicola “La paranza dei bambini”.

Per i più giovani, tranquilli che ce né anche per voi. Infatti il più eccentrico e bizzarro party a tema, con musiche anni 90 e non solo, il 15 sera colorerà il Parco Schuster; di cosa stiamo parlando? Del Borghetta Style! E non dimenticate che capiterà proprio di mercoledi, quindi, spritz a 2€ al Chiringuito Libre.

Per finire, ma non meno interessante, arriviamo al cibo. E chi meglio di Eataly, il tempio del food in Piazzale XII Ottobre, puó accontentare i nostri palati. Ma senza fretta, perché avete ben 18 giorni per poter gustare ogni specialità dell’evento «Fish and wine ». Dall’8 al 25 Agosto vi attendono una montagna di abbinamenti di pesce, fritto o crudo, con gli gnocchi o le linguine, frutti di mare o baccalà a non finire. Il tutto accompagnato da vini merditerranei e tanto altro.

Insomma, Ferragosto a Roma non è poi così male. E poi diciamocela tutta, anche senza mare rimane sempre la più bella capitale.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Parco Schuster ospita “Sport in Piazza 2019”

Lo sport piace a tutti. Da vedere, ma ancora meglio se da praticare:
che sia in un prato rincorrendo un pallone, o con guantoni e
paradenti, o danzando su un palco. Tutti veniamo travolti, in un modo
o nell’altro, in qualche sport. 
E indovinate un po’: anche il nostro Municipio si prepara ad essere
presto trasportato in una giornata tutta dedicata allo sport.

Sabato 28 Settembre infatti, dalle ore 10 alle 18, il Parco Schuster
in Via Ostiense accoglierà bambini e bambine, genitori e nonni, che
potranno cimentarsi in tantissime attivita’. Scherma, boxe, pallavolo,
arti marziali, basket, rugby e tanto altro. “Sport in Piazza 2019”,
questo il nome dell’iniziativa, e’ stato organizzato da Coni e Regione
Lazio. 

La partecipazione e’ gratuita, sia per i cittadini sia per i soggetti
sportivi intenti a partecipare. A proposito di questo: per aderire
alla giornata dello “Sport in Piazza 2019”, basta andare sul sito di
Roma Capitale. C’è ancora tempo fino all’iniziativa è vero, per
l’iscrizione peró, occhio al calendario, non oltre il 5 agosto. 

di Ilaria Proietti Mercuri

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Incendio a Garbatella

In fiamme il chiosco di piazza Bartolomeo Romano

Fumo nero e odore di bruciato. Così i cittadini della Garbatella si sono subito allarmati per l’incendio divampato intorno alle 15:30 di Lunedi 15 Luglio. Il tutto è avvenuto in Piazza Bartolomeo Romano, di fronte al teatro Palladium.

A prendere fuoco è stato un chiosco adibito alla vendita di fiori, il quale però era chiuso da tempo.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori avvertiti dai residenti. Dopo lo spegnimento delle fiamme da parte dei Vigili del fuoco sono giunti anche i Carabinieri del distretto di Garbatella. Tuttora sono in corso gli accertamenti per risalire alle cause che hanno portato all’incendio.

di Ilaria Proietti Mercuri

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Centri Estivi 2019: inseriti 50 ragazzi dei servizi sociali

E’ tanto divertente quanto faticoso. Ci si cimenta in sport mai provati prima, si creano disastri nei laboratori creativi e nascono quelle amicizie estive che a volte durano decenni. Di cosa stiamo parlando? Degli amati centri estivi. Un momento però, amati dai bambini sì, ma per le famiglie?

Ogni anno pur di non lasciare i figli a casa davanti la televisione o intere giornate dai nonni, si fanno tanti sacrifici per poter pagare ogni settimana le rate dei campus estivi.

Ma da quest’anno, nel nostro Municipio c’è una novità. Per la prima volta infatti, nel Municipio Roma VIII, grazie alle associazioni del privato sociale si è potuto realizzare un grande progetto per quelle famiglie che vivono situazioni di fragilità. “Oltre 50 posti sono stati riservati a ragazzi seguiti dai nostri servizi sociali. Grazie sia ai collaboratori delle varie associazioni, che al Municipio e ai privati, si è potuto realizzare questo progetto. Il tutto a costo zero per l’amministrazione municipale grazie a tanti volontari”, scrive il minisindaco Amedeo Ciaccheri sui social. Insomma, un’ottima opportunità per le famiglie del nostro territorio che si trovano in difficoltà.

Secondo un recente sondaggio, a causa dei costi esorbitanti, solo una famiglia su quattro riesce a mandare i propri figli nei campus estivi per almeno una settimana. Dunque, una scelta divertente per i più piccini ma poco conveniente ai genitori. Da quest’anno, grazie a questa nuova opportunità, finalmente anche chi non avrebbe mai lontanamente immaginato di poter partecipare ad un centro estivo, oggi può farlo.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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VIII Municipio e cittadini in corteo da Piramide alla Garbatella

Una marcia per la salute pubblica

di Daniele Ranieri

Un corteo colorato è sfilato  ieri dietro allo striscione tenuto dal Presidente dell’VIII Municipio  Amedeo Ciaccheri e da alcuni dei suoi Assessori . Una marcia per la dignità e la salute pubblica, la scritta che si leggeva sullo striscione, a chiarire i motivi della protesta

Il lungo serpentone, partito alle 18 da Piazzale Ostiense, ha attraversato Porto Fluviale, sfiorato La stazione Ostiense ed Eataly per concludersi ai giardini che dividono la Circonvallazione Ostiense.

Tanti cittadini, associazioni, commercianti e i sindacati, che hanno inteso protestare per  l’insopportabile condizione in cui vivono  a causa della cosiddetta “emergenza rifiuti” . Una situazione diventata ormai  la tragica condizione quotidiana. 

“D’estate a Roma  olezza solo la monnezza”  uno dei tanti cartelli portati dai manifestanti che, per sottolineare il disagio causato dall’accumularsi dell’immondizia lungo le strade della città, indossavano una mascherina  filtrante.

Il Presidente Ciaccheri, sia all’avvio che in conclusione della manifestazione, ha voluto chiarire il suo impegno a riportare la situazione alla normalità, in particolare ora che il Ministro per l’Ambiente e il Presidente della Regione hanno trovato un accordo. “Per uscire dall’emergenza, Regione e Governo hanno emanato un’ordinanza per ripulire al più presto la città. È ora che la Sindaca faccia la sua parte. Noi manifestiamo per ripristinare la dignità della città e per la tutela della salute pubblica”.

L’VIII Municipio non è la prima volta che prende una posizione sul problema rifiuti. Già  un anno fa, appena insediata la nuova Giunta locale, aveva tentato un accordo con l’AMA per pianificare la raccolta e nel Giugno scorso aveva convocato un’ Assemblea straordinaria con i cittadini. Proprio in quei giorni il Municipio venne minacciato di denuncia, dall’ allora Assessora  al Comune Pinuccia Montanari, per allarmismo. Il Comune allora, invece di collaborare per ripristinare la normalità, negava che ci fosse una emergenza rifiuti a Roma. Oggi negare è impossibile, quanto minimizzare con le temperature attuali  i rischi per la salute pubblica.

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Vendita dei prodotti agricoli a via Benedetto Croce nell’VIII Municipio

Arriva l’Ape con l’orto

I prodotti agricoli coltivati dai ragazzi autistici della Cooperativa Garibaldi questa mattina sono arrivati freschi freschi,  con un’ape attrezzata, nel cortile antistante la sede dell’VIII Municipio di via Benedetto Croce. L’iniziativa, nata da un’intesa tra l’istituzione locale e la cooperativa integrata, che opera all’interno dell’Istituto agrario di via di Vigna Murata, sarà ripetuta tutti i martedì di luglio dal 16 fino al 30.

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giornale sospende la pubblicazione del cartaceo nella pausa estiva

Appuntamento a settembre

Cari lettori come avrete potuto notare la Redazione ha mantenuto la promessa che facemmo nel Dicembre del 2018, in quel pomeriggio d’inverno agli ex bagni pubblici di Moby Dick, quando il nostro giornale ha ripreso le pubblicazioni dopo un anno di sospensione. Cara Garbatella è uscito regolarmente a metà di ogni mese con una nuova veste grafica e una nuova impostazione editoriale. Tante le novità, ma anche la certezza di trovare il foglio locale nei soliti posti: il bar sottocasa, il negozio di alimentari, il centro culturale, l’edicola. L’abbiamo potuto fare grazie al vostro sostegno e grazie al contributo degli inserzionisti pubblicitari, che ci consentono di stampare il giornale e di tenere vivo, da più di 20 anni, questo modesto strumento di informazione democratica ed indipendente. Ma, come già annunciato, durante l’estate allenteremo le pubblicazioni: questo numero sarà bimensile Giugno-Luglio e ad Agosto non usciremo. Quindi diamo già da ora appuntamento ai nostri affezionati lettori a fine Settembre, quando riprenderemo con il giornale cartaceo in vista del Centenario di Garbatella del Febbraio 2020. In ogni caso non vi lasceremo soli, Cara Garbatella non smette mai di informare i suoi lettori sul web. Come saprete il nostro giornale on line è sempre più cliccato e ormai stabilmente si affaccia sulle prime pagine del computer. C’è di più, Cara Garbatella on-line è una vera e propria agenzia giornalistica locale, con articoli, video e informazioni varie sui quartieri dell’VIII Municipio. Andatela a vedere e lasciateci un commento.

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Emergenza rifiuti: marcia per la dignità e la salute pubblica

“La città è in difficoltà come mai prima di oggi. L’emergenza per la mancata raccolta dei rifiuti è sotto gli occhi di tutti”, il minisindaco dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri è di nuovo alle prese con il problema spazzatura. E come dargli torto?

Vie inondate da un odore nauseante proveniente dai cassonetti, spazzatura accumulata vicino ai secchioni, la differenziata che sembra ancora essere una meta irraggiungibile per la nostra città.
E allora, inizia il conto alla rovescia della “Marcia per la dignità e la salute pubblica”. Un evento invocato dal Municipio Roma VIII che partirà da piazzale Ostiense Martedì 9 Luglio alle ore 18:00. Da Piramide si passerà attraverso Via delle Conce, Pellegrino Matteucci e Via Benzoni, fino a giungere a metro Garbatella.

Più volte Ciaccheri assieme ad altri Presidenti hanno ribadito alla Sindaca Raggi di poter collaborare assieme, così da iniziare una serie di interventi e tamponare l’emergenza viste le condizioni dell’AMA ormai allo stremo. E non parliamo solo dei lavoratori in situazioni degradanti, ma a quanto pare, a causa di vari cassonetti incendiati, solo nel 2019 si è arrivati a ben 200mila euro di danni all’Azienda.

“Per uscire dall’emergenza, Regione e Governo hanno emanato un’ordinanza per ripulire al più presto la città. È ora che la Sindaca faccia la sua parte. Noi ribadiamo disponibilità a collaborare, ma non siamo più disponibili ad aspettare oltre. Ci mobilitiamo per ripristinare la dignità della città e per la tutela della salute pubblica” ha concluso il minisindaco Ciaccheri.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Uomo si ferisce con coltello negli uffici anagrafici di Montagnola

Erano circa le 11 del mattino di Mercoledì 26 Giugno, quando un uomo ha impugnato un coltello ed ha cominciato ad infliggersi dei tagli sul braccio. Il tutto, è avvenuto di fronte agli occhi di decine di residenti, i quali erano in fila con l’uomo negli uffici anagrafici di via Benedetto Croce. 

Non si sanno i motivi per cui l’uomo abbia iniziato a farsi del male, sembra però che si trovasse nell’ufficio per il ritiro di alcuni documenti. 
Fin da subito sono state avvertite le forze dell’ordine da chi era presente al momento dell’accaduto. Gli agenti dei commissariati Colombo e Tor Carbone appena giunti hanno impedito che l’uomo continuasse a lesionarsi. Per fortuna, non ci sono stati altri feriti.

Una volta portato via l’uomo, gli agenti sono rimasti per cercare testimonianze e accertare le motivazioni che lo hanno spinto a questo gesto, ma non si hanno ancora avuto riscontri. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Municipio VIII: Nuove piste ciclabili ma meno posti auto

Via al progetto per le nuove piste ciclabili nel Municipio VIII, e probabile via, anche alle conseguenti polemiche. Si discute infatti sui posti auto, che diminuirebbero per far posto agli interventi di riqualifica. Ma dove sorgeranno queste piste? E quanti parcheggi in meno sarebbero?

Sono tre i progetti che secondo l’amministrazione capitolina, già entro il 2019, potrebbero andare a bando.

Il primo riguarda una ciclabile su viale Giustiniano Imperatore: si tratterebbe di un collegamento tra Marconi e la Cristoforo Colombo. Pista che andrebbe poi a congiungersi con quella già presente che porta verso l’Eur da una parte, e a Circo Massimo dall’altra. 

Altro punto è quello su via Ostiense: nella parte che dalla Basilica di San Paolo arriva fino a Piramide. Tratto importante soprattutto per gli studenti fuori sede di Roma3, che avrebbero l’opportunità di usufruire della Roma-Lido proprio da Piramide. 

Ultimo, ma anche il più critico, è sulla Circonvallazione Ostiense: attraverso il Ponte Spizzichino, si collegherebbero la Cristoforo Colombo con l’Ostiense. Allacciamento interessante, ma già arrivano le preoccupazioni. Per cosa?

Si sa, ad un romano puoi dire tutto. Nel traffico della Capitale siamo abituati a sentirci dire insulti fino ai nostri trisavoli, e al massimo rispondiamo con battute ancora più creative. Ma se c’è una cosa che ad un romano non va toccato, è il parcheggio

Secondo lo studio dell’Agenzia per la Mobilità, con la ciclabile sulla Circonvallazione i parcheggi diminuirebbero del 30%. La zona è molto trafficata, lo sa bene chi la mattina deve parcheggiare sulla Circonvallazione per andare al lavoro. Perciò, polemiche e dibattiti sulla nuova pista, vi attendiamo.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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UN PROGETTO DELLA CNA PER MIGLIORARE LA GARBATELLA

In campo i commercianti per il Centenario

di Anna BREDICE

La data è il 18 febbraio.

Quel giorno Garbatella compirà i suoi primi cento anni da quando re Vittorio Emanuele III posò la prima pietra in piazza Benedetto Brin, allora aperta campagna sui colli di San Paolo. Ma è certo che sarà dal primo gennaio del 2020 che inizieranno i festeggiamenti e le iniziative per celebrare il primo secolo di vita di un quartiere molto vivo, importante sotto il profilo architettonico e storico e che in questi anni è diventato uno dei cuori pulsanti di Roma. Sono tanti i protagonisti che stanno pensando alle celebrazioni, a cominciare dal Municipio VIII, e poi il comitato dei residenti riuniti sotto la sigla Garbatella 2020, ognuno per la propria parte, e non da ora, ma è chiaro che dall’estate in poi, avvicinandosi la fine dell’anno, tutte le idee, i progetti arriveranno ad una definizione e conclusione con una lista di eventi sicuramente lunga.

Tra questi, la CNA, la Confederazione delle piccole imprese e degli artigiani, ha voluto essere al centro di diverse proposte, che insieme alla Camera di Commercio serviranno ad organizzare l’anno prossimo molte iniziative, ponendosi però come obiettivo principale quello di ridare lustro e importanza alle numerose piccole botteghe artigiane, alle attività e idee imprenditoriali di persone che vivono e lavorano a Garbatella. Nonostante la crisi abbia colpito duramente il settore, hanno voglia di darsi da fare oltre la porta del loro negozio. Qualche giorno fa, infatti, nella sede della Cna in via Massaia si è svolta una riunione con alcuni commercianti del quartiere, che da tempo si occupano anche di organizzare iniziative lungo la strada in cui si trovano.

Tutti erano d’accordo su un principio: se si investe nel tenere puliti i marciapiedi, nella potatura degli alberi, nella pulizia dei giardini, ad esempio quello lunghissimo che divide le due carreggiate lungo la Circonvallazione Ostiense, si guadagna in sicurezza, in vivibilità, in tranquillità e voglia di partecipare alla vita del quartiere. Tutto questo va di pari passo con il recupero e la riqualificazione di edifici storici, piazze e luoghi più significativi del quartiere, che è uno degli obiettivi al centro del comitato per i 100 anni di Garbatella. E’ un peccato, lamentavano i commercianti, vedere per tanto tempo le serrande chiuse, perché molti negozi hanno abbassato le saracinesche a causa della crisi, eppure, assicurano, ci sarebbero persone pronte ad investire in nuove attività. E così , insieme ai responsabili della Cna, sono fioccate tante idee, come ad esempio far diventare una parte di via Caffaro, strada ad alta densità commerciale, una sorta di street art “legale”, come se ne vedono ad esempio anche in altre zone del municipio. Diventerebbero luoghi destinati ad accogliere e ad attrarre un flusso sempre più intenso di turisti, e non solo, tra i lotti storici e sui set dei famosi Cesaroni.

Altra idea a cui si sta lavorando è quella di mappe da distribuire o affiggere alle stazioni della metropolitana del territorio, ma anche a Termini e ad Ostiense, dove poter trovare le informazioni sui luoghi artistici, storici e culturali più importanti del quartiere, i principali punti di ristoro, alberghi, biblioteche e librerie: la convinzione è che il centenario porterà un maggior numero di visitatori alla Garbatella. Di incontri se ne sono tenuti molti in questi mesi, altrettanto sta facendo il Municipio, sempre con Cna, Camera di Commercio e Regione Lazio, incontrando le realtà più importanti presenti nel rione: l’Università, il liceo Socrate, l’Ater. Insieme è stato costituito un comitato, Garbatella100, e si arriverà entro la fine dell’anno a definire il programma delle iniziative. Il logo c’è già, risultato di un bando per il miglior simbolo del centenario. Per gli abitanti è certamente importante ciò che si progetterà, ma soprattutto oltre quella data, per rendere il quartiere ancora più vivibile di quanto lo sia ora e iniziare dal 2020 il conto alla rovescia verso il secondo secolo.

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UN AGGIORNAMENTO DELL’ASSESSORE LESLIE CAPONE

Mercati rionali: a che punto siamo?

di Francesca VITALIANI

Situazione di stallo per il Farmer’s Market della Garbatella. Nell’attesa di un bando che tarda ad arrivare, il mercato contadino a vendita diretta di via Passino attende per fine giugno la decisione del Tar sulla richiesta di sospensiva avanzata dai gestori, che allo scadere del contratto non hanno riconsegnato le chiavi. Il mercato, infatti, continua a svolgersi, mentre il Dipartimento dello Sviluppo Economico ha disposto che la polizia locale ne verifichi l’attività o meno. Inoltre, sulla struttura pende da tempo la necessità di realizzare alcuni interventi di adeguamento che, a quanto si apprende, potrebbero essere a carico del vincitore del nuovo bando e da portare a termine a mercato chiuso (un’eventualità che potrà essere accertata solo con la stesura del bando). Il Dipartimento, dialogando con il SIMU (Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana) e con l’ufficio tecnico municipale, ha fatto dei sopralluoghi nella struttura per capire quali lavori effettivamente effettuare, la loro entità e se è necessario far cessare l’attività all’interno nel momento in cui si svolgeranno.

“Non sappiamo quando uscirà il bando — ci racconta Leslie Capone, assessore delle Attività produttive dell’VIII Municipio — ma la decisione del Tar sarà dirimente per tutti. Se il Tar concederà la sospensiva, è chiaro che per il momento l’attività potrà continuare, in caso contrario, sarà necessario capire quali interventi il Dipartimento dello Sviluppo Economico vorrà avanzare. Rimane sempre aperta la richiesta, reiterata più volte come Municipio, di consentire l’attività fino alla nuova assegnazione”. Significative novità, invece sul mercato “temporaneamente” collocato su via di Santa Galla da 17 anni. Il 18 giugno scorso, l’assemblea capitolina, all’unanimità, ha impegnato la Sindaca e la Giunta con una mozione nella quale si chiede : le verifiche urbanistiche e gli atti necessari ad identificare l’area più idonea e ad adeguarne la destinazione d’uso; il finanziamento di un opportuno progetto che risponda in tempi brevi e certi alle esigenze del territorio, la riqualificazione delle aree limitrofe nonché l’uso di materiali riciclati e riciclabili; la realizzazione del “Nuovo Mercato di Santa Galla”, volto a garantire un servizio di qualità ai cittadini del Municipio VIII di Roma Capitale e un luogo di lavoro idoneo e degno per gli operatori del commercio su area pubblica che lì esercitano la loro attività; il necessario sostegno alla progettazione ed alla realizzazione dell’opera da parte degli uffici competenti. Bisognerà, quindi, metter mano ad un progetto complessivo che, d’altra parte, il Municipio VIII già ha nel cassetto.

“A maggio — racconta l’assessore Capone — abbiamo realizzato uno studio di fattibilità per il mercato, trasmesso al presidente della Commissione commercio, Andrea Coia, e all’assessore allo Sviluppo economico, Cafarotti, per una valutazione della fattibilità del progetto e per lo stanziamento delle risorse necessarie per la sua realizzazione. Difficile dare una risposta sulle tempistiche, sebbene il Comune abbia espresso la sua volontà”. Infine sul fronte del nuovo plateatico di via R.R.Garibaldi che ospiterà anche i banchi di via Odescalchi: “Abbiamo consegnato le chiavi a tutti gli operatori del mercato, dando novanta giorni di tempo per l’allestimento ed immaginiamo che a settembre si possa inaugurare il “Mercato del Parco” promette l’assessore Capone. Contemporaneamente si stanno svolgendo alcune riunioni per preparare l’inaugurazione e superare le ultime problematicità: la morosità di qualche operatore, la costituzione dell’AGS per la gestione del futuro mercato. Si sta anche ragionando sull’eventuale copertura, che attualmente non è stata ancora predisposta. Per quanto riguarda, invece, l’area attualmente utilizzata dal mercato si sta lavorando per far sì che ridiventi parte integrante del parco.

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MATERIALI E TECNICHE COSTRUTTIVE DELLE VECCHIE ABITAZIONI DEI LOTTI EX IACP

Come sono fatte le case della Garbatella

di Valter CECILIA

Povere ma belle e soprattutto ben fatte: le case della Garbatella, nonostante i loro 90 anni ed oltre e la pochissima manutenzione, reggono bene il passare del tempo. Quello che vorrei descrivere in questo articolo è come sono state costruite le prime lottizzazioni edificate tra il 1921 e il 1930 e con quali materiali. Siamo in anni in cui non c’erano macchinari e tutto si faceva con la forza della braccia.

Veduta del lotto di via Magnaghi

Il trasporto si effettuava principalmente con carri trainati dai cavalli. Molti quartieri come Esquilino o Prati erano stati costruiti con grandi viali ed edifici di 5/6 piani, mentre per questo quartiere la pianificazione va in senso contrario e ci si ispira al piccolo borgo (borgata-giardino) con tecniche e materiali tradizionali della regione. Le abitazioni sono quindi costruite principalmente con il tufo, i mattoni, calce e pozzolana come legante e legno per i tetti; unica eccezione sono le travi di ferro usate per i solai. La progettazione dei siti dove costruire strade, piazze e case, veniva fatta considerando l’orografia dei luoghi per ridurre al minimo gli sbancamenti.

Particolare del lotto 8 a via Fincati

Si scelsero le colline perché considerate più salubri e lontane dal Tevere e l’Almone e meno infestate da zanzare, in quei tempi portatrici di malaria. Le piazze vennero collocate su zone pianeggianti e sui crinali delle colline, con le strade a scendere verso il basso in modo che anche le canalizzazione fognaria avesse pendenze, che seguivano quelle naturali del terreno. Le fondamenta delle case erano scavate a mano e scendevano a 2 o 3 metri di profondità fino ad arrivare ad un terreno compatto e stabile. La larghezza di queste trincee era di 80 cm per le case a 2 piani e fino a 1 metro e 20 per edifici a 3/4 piani. Lo scavo veniva poi riempito di pezzi di tufo di scarto, chiamato pezzame, perché di piccola dimensione o non idonei alla muratura di elevazione. Questa tecnica è chiamata “fondamenta a sacco”. Fatte le fondamenta, si procedeva alla muratura di elevazione perimetrale e dei muri maestri, in blocchi di tufo; a intervalli di 1 metro veniva posto un piano di 2 file di mattoni. Anche gli angoli e le riquadrature delle porte e finestre venivano fatti con mattoni per dare più stabilità alla struttura.

La caratteristica palazzina a piazza Masdea

Sopra le finestre e le porte venivano usati mattoni per formare un architrave, posizionati in verticale obliquo dalle due parti con una chiave di volta a chiudere. I blocchi di tufo erano scelti dal muratore ed eventualmente lavorati per un perfetto incastro e in modo da dare alla parte interna ed esterna una struttura più lineare e piatta possibile. Le parti interne venivano riempite con i pezzi di scarto più piccoli e con la calce. Tale tecnica è chiamata opera incerta. La maestria e l’occhio del muratore erano fondamentali per una buona riuscita dell’opera. Questi elementi (tufo e mattoni) in molti edifici sono posati in maniera oltre che strutturale anche ornamentale, tecnica chiamata “faccia vista”, una delle caratteristiche di questo quartiere. Il piano terra, che fino a pochi anni prima era poggiato direttamente al livello del terreno, veniva rialzato per evitare fenomeni di umidità. Si costruivano delle volte a sesto ribassato in mattoni, che si possono vedere ancora nelle cantine, perché avevano costi più bassi rispetto ai solai in travi di ferro e laterizi, che venivano usati per i piani intermedi. Per alleggerire il carico sui travi in ferro, venivano costruiti dei muri in mattoni in piano larghi 16 cm, che erano anche dei tramezzi tra le stanze, chiamati muri di spina: di fatto si tratta di muri maestri più piccoli. Il tetto veniva costruito con travature in legno e, dove occorreva, con capriate e ricoperto con tavolato su cui poggiavano le tegole.

Piazza Santa Eurosia lotto 24, sullo sfondo la cupola di San Francesco Saverio

Nella parte sottostante il tetto veniva fatta un controsoffitto in legno e rete metallica, poi intonacato, chiamato camera a canne. Per gli intonaci veniva usata calce e pozzolana, con sopra uno strato di calce per rendere liscia e bianca la parete, chiamata colletta, fatta con grassello di calce e polvere di marmo. Gli intonaci esterni sono sempre in pozzolana, ma senza lo strato di grassello e pitturati con tinte a base di calce; come colore si usavano gli ossidi o i pigmenti naturali. Gran parte delle case hanno degli stucchi e delle cornici alle finestre o delle parti in finta pietra fatte in calce con aggiunta di gesso: delle autentiche perle di maestria difficilmente replicabili. Impianti elettrici e idraulici erano realizzati in esterno ai muri, tubi in piombo e fili elettrici a treccia rivestiti in tessuto con gli isolatori in ceramica erano, dunque, a vista e servivano solo per illuminazione. In bagno oltre al water e a un lavamani non era prevista doccia o acqua calda.

Non c’erano riscaldamento o gas e le cucine erano alimentate a carbone, con le canne fumarie che vediamo ancora oggi fuoriuscire dai tetti, costruite in modo da diventare un elemento decorativo, ma funzionale. Il cemento era quasi inesistente, fatta eccezione per scalini e pavimenti che erano in graniglia, un impasto di cemento bianco e frammenti di pietra. Dal punto di vista costruttivo, tecnico, economico ed estetico, in considerazione di quei tempi, il rapporto qualitàprezzo era ottimale e i risultati con il passare del tempo lo dimostrano. I materiali usati erano i più economici e quelli principali, come tufo e pozzolana, venivano estratti nelle cave delle vicinanze, alla Montagnola e sulla via Ardeatina, ma non è escluso che in parte siano stati reperiti direttamente sul posto. Preservare queste case è un dovere perché esse costituiscono un esempio virtuoso di come si possano fare bene ed al contempo belle e economiche.

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SAN PAOLO: DUE MESI DI MUSICA, SPORT, TEATRO E FORMAZIONE

Estate in festa al Parco Schuster

di Francesca VITALIANI

Il Parco Schuster nel quartiere San Paolo è, anche quest’anno, un ritrovo quotidiano estivo che accompagna romani e turisti durante tutto l’arco della giornata. Inaugurato il 21 giugno con il concerto della band romana Il Muro del Canto, accompagnata da Bestie Rare, lo spazio sarà aperto fino al 15 agosto con un ricco palinsesto di musica live. Nel cuore di Ostiense si alterneranno artisti del calibro di Emilio Stella (19 Luglio), Franco Micalizzi (17 Luglio), Greg and the Frigidaires (30 Giugno), Lillo e i Vagabondi (14 Luglio), Rino Gaetano Band (1 Agosto), Animals — Tributo Pink Floyd (29 Giugno), Bamboo (8 Agosto), Adriano Bono (28 Giugno), Spaghetti Unplugged (7 luglio), Colle der Fomento (5 luglio).

Inoltre, tornerà a Parco Schuster, come lo scorso anno, lo spazio swing con una lezione gratuita del maestro e Dj Emanuele Margiotta, che insegnerà ai novelli ballerini le combinazioni di passi più note. Si parte dal 23 giugno e a domeniche alterne verrà allestito un vero e proprio villaggio Swing, in cui accanto alla musica dal vivo ci saranno un mercatino di abiti e accessori anni ‘50, acconciature e contest in cui verranno premiati i ballerini più bravi.

Parco Schuster non è solo musica, ma offre anche uno spazio per lo sport. Si terranno, infatti, corsi gratuiti di Aikido, Thai Chi, Ci — Qong, yoga e un playground di basket aperto a tutti. Ci sarà spazio per la poesia, con la gara Poetry Slam, incontri pubblici su tematiche sociali emergenti con i ragazzi della Disillusione e tour guidati con l’associazione Roma slow tour, alla scoperta dei luoghi più suggestivi dei quartieri limitrofi al Parco. All’interno del festival ci sarà posto anche per tanti minifestival: “Tumulto creativo- artisti con il fuoco dentro”, che vedrà alternarsi professionisti negli ambiti dell’illustrazione, fumetti e calligrafia; per tre giorni sarà presente una preview del bar show 2019, che coinvolgerà i più famosi barman e barlady della città.

Novità di quest’anno è lo spazio formazione, che riguarda gli studenti delle Università di Roma Tre e dell’Università La Sapienza delle facoltà di DAMS, Scienze della Formazione e Comunicazione, per cui sono stati attivati tirocini professionalizzanti. Altra parte della formazione sarà gestita dalla nota realtà di zona San Paolo, Officine fotografiche, che organizzerà corsi di fotografia a vari livelli. Dall’esperienza del prima edizione del Festival Parco Schuster gli organizzatori hanno instaurato una collaborazione con Coripet Consorzio per il riciclo del PET e con Legambiente, muovendo quest’anno i primi passi di eco-progettazione per manifestazioni temporanee, che non impattino sull’ambiente.

Un investimento importante del Festival è lo spazio sociale. Quest’anno, infatti, Parco Schuster sarà il luogo in cui si svolgerà un centro estivo gratuito per i minori seguiti dal servizio sociale; l’individuazione di un paio di percorsi urbani su cui intervenire per abbattere gli ostacoli che non ne consentono la fruibilità alle persone con disabilità, insieme con l’associazione Roma Slow Tour. Inoltre, come lo scorso anno, la Cooperativa Parsec coordinerà interventi di unità di strada di prevenzione e riduzione dei rischi connessi all’uso di sostanze, delle malattie sessualmente trasmissibili e in generale dei comportamenti a rischio. Infine il festival ospiterà lo spettacolo del Teatro Patologico, associazione diretta da Dario D’Ambrosi, da sempre impegnato a trovare un contatto tra il teatro e le gravi malattie mentali.

La maggior parte degli eventi sono ad ingresso gratuito, per gli aggiornamenti al programma, consultate il nostro sito www.caragarbatella.it

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ALLA PRINCIPE DI PIEMONTE LA STORICA KERMESSE DI CONTROCHIAVE

Festa per la cultura 2019. Tre giorni di musica, arti e teatro

di Fabrizio FAGIANI

E’arrivata alla edizione numero 26 la “Festa per la cultura”, storica manifestazione organizzata dall’associazione Controchiave che anche quest’anno ha portato in molte piazze e strade dei quartieri e nel parco della scuola villaggio “Principe di Piemonte” tre giorni di musica, teatro, performance e arti con un programma molto ricco di iniziative pensato per adulti e bambini.
La festa nasce il primo sabato di giugno del 1994. Si chiamava “Festa per la musica”, dato che era essenzialmente dedicata agli spettacoli musicali.

Poi, tre anni dopo, modificò la sua denominazione diventando “Festa per la cultura” così da accogliere anche molte altre espressioni artistiche. E’ stata realizzata per molti anni nelle piazze della Garbatella poi, dal 2016, l’associazione Controchiave ha
avviato una intensa collaborazione con la scuola “Principe di Piemonte” dell’ Istituto Comprensivo “via Padre Semeria” e la Festa si è in gran parte realizzata negli ampi spazi tra i padiglioni di questa scuola.

E allora, dal 14 al 16 giugno, i quartieri San Paolo e Garbatella sono stati animati da tre giorni ricchi di musica, teatro, danza e arte, tutti gratuiti. Un bell’inizio del programma di manifestazioni previste per l’ ”Estate Romana” promossa dall’ Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale.

Quella di quest’anno è stata una Festa per la Cultura, che ha presentato anche diverse novità. La prima è quella rappresentata dal fatto che l’Istituto Comprensivo di via Padre Semeria è stato selezionato dalla Regione Lazio come “Polo regionale” per il potenziamento delle attività musicali e artistiche e l’associazione Controchiave ha curato la realizzazioni dei laboratori artistico-musicali di tutti gli istituti coinvolti nel progetto. Così sono stati proprio i gruppi degli studenti a dare il via alla Festa con un lungo e divertente spettacolo.

Poi, parte integrante della Festa è stato l’ “Agit Brass Festival”: dieci bande musicali italiane e straniere hanno portato la loro musica di strada nelle vie, nelle piazze e nei mercati rionali del municipio partendo dagli orti urbani Tre Fontane.
Ma le novità non sono finite. Perché oltre a musica, teatro, danza, letteratura, street art e fotografia anche il cinema è entrato nel programma della Festa, con una serie di incontri sulla settima arte e con la proiezione di un film per ogni giornata.

E infine come appendice della Festa, nell’ambito delle celebrazioni e delle iniziative promosse da Roma Capitale in memoria dei 170 anni della Repubblica Romana, nel Mausoleo Ossario Garibaldino Controchiave ripropone lo spettacolo teatrale con musica
dal vivo: “La Repubblica Romana — Quanno er popolo diventò sovrano”. «Questa festa» ha detto Guido Rossi, presidente dell’associazione, che insieme all’assessora municipale alla scuola Francesca Vetrugno ed alla preside dell’Istituto Serenella Presutti ha dato avvio alla festa, «rappresenta l’incontro tra la progettualità culturale della nostra associazione di promozione sociale e l’esigenza di musicisti, attori, danzatori ma anche operatori sociali e singoli cittadini di trovare spazi di confronto, momenti nei quali condividere progetti, luoghi nei quali far nascere storie di relazioni tra linguaggi artistici.

Insomma la Festa è stata e può continuare ad essere un incubatore culturale, legato al territorio di prossimità ma aperto a tutta la città».

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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