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Autore: giancarlo

La Garbatella si visita con gli occhi all’insù

Esce in libreria la Guida sui comignoli di Piero Patacci

di Gianni Rivolta

“Ode al raffreddore”, “Malfidati”, “Non spingete”, “Wanda” sono solo alcuni dei nomi che Piero Patacci, l’autore della Guida ai comignoli della Garbatella, ha affibbiato ai piccoli fumaioli sui tetti delle case popolari.

Nomi di fantasia naturalmente, ma se avete l’occasione di camminare per la Città giardino con questo libricino in mano e sollevate lo sguardo verso il cielo, vi accorgerete che non sono per niente campati per aria. Anzi, della somiglianza c’è. Potete farlo seguendo due percorsi, il rosso e il verde e seguire una mappa dettagliata dei lotti Iacp.

A corredare l’opera, edita dalla casa editrice Luoghi Interiori ( 12,00 euro),c’è anche un utile allegato con una breve scheda sui maggiori architetti, che hanno lasciato un segno a Garbatella e una tabella molto ben strutturata sugli edifici popolari. Sulla Garbatella in questi ultimi quindici anni è stato scritto di tutto, sia dal punto di vista architettonico che da quello sociale e politico.

Ma qualcuno che pensasse di nobilitare questo quartiere, che si avvia a festeggiare il  centenario della sua nascita (18 febbraio 1920), a partire dai fumaioli ancora non si era presentato. La tesi dell’autore è molto ambiziosa: il comignolo è la firma apposta dall’architetto a conclusione della progettazione dell’edificio, siano essi villini con orto annesso o case rapide, semintensivi o case padiglione.

Già è stato più volte scritto che la Garbatella, nella sua costruzione, che si può quasi del tutto attribuire al decennio 1920-1930, è un laboratorio  di stili e tipologie edilizie che hanno risposto alle diverse emergenze abitative. Si è passati dai villini economici della Borgata giardino Concordia a piazza Brin costruiti per ospitare gli operai della zona industriale alle case rapide per gli sfrattati, fino agli alberghi suburbani, sorti  intorno a piazza Michele da Carbonara per dare un alloggio provvisorio (una sola stanza per famiglia), ai baraccati o ai nuclei espulsi dal centro città a seguito degli sventramenti operati dal fascismo.

Insomma  Piero Patacci distingue il comigolo di Innocenzo Sabbatini da quello di Plinio Marconi, quello di Camillo Palmerini da quello di Giovanni Battista Trotta e ci invita a farlo almeno una volta, camminando per le strade di questo meraviglioso quartiere con gli occhi all’insù, lasciando a terra tutti i pensieri e le preoccupazioni quotidiane.

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Smaltire l’olio per salvaguardare l’ambiente

L’iniziativa dell’Associazione Itaca. Ecco i punti di raccolta

di Ilaria Proietti Mercuri

L’Italia è una terra d’olio a tutto tondo. Diciannove regioni legittimate all’ulivo autarchia. Basterebbe un filo d’olio e anche la più sciapa delle insalate può trasformarsi in un pranzo perfetto. Senza dubbio, è apprezzato in tutto il mondo, ma una volta utilizzato sapete quanto può inquinare? Un solo litro, può formare una pellicola inquinante grossa quanto un campo da calcio. Ora pensate a quante volte dopo averlo utilizzato, lo avete gettato nel lavandino. Non sappiamo esattamente quanti danni ambientali ed economici al giorno riusciamo a  provocare a causa dell’olio. 

Il progetto è promosso dall’associazione I.T.AC.A. e gemmabile gratuitamente a tutti i comitati di quartiere o associazioni che desiderano aderirvi, è sufficiente inviare una mail a: itaca.associazione@gmail.com

Nel nostro Municipio, grazie al Comitato di quartiere La Garbatella, possiamo smaltirlo gratuitamente in alcuni spazi adibiti. L’olio va prima conservato in bottiglie di plastica per poi essere conferito nei contenitori posizionate nelle stazioni raccolta o nei condomini che ne faranno richiesta. 

Nel nostro Municipio i punti chiave sono l’Oratorio S. Filippo Neri, in via delle Sette Chiese n. 101, dalle ore 16.00 alle 19.30; il ristorante A Casa della Chef, via R. R. Garibaldi n. 2; il gommista Paparusso, circonvallazione Ostiense n. 198/a, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, mentre, il sabato dalle 9.00 alle 12.00  e, ancora,  presso la Scuola Paritaria Vincenza Altamura, via David Salinieri n. 5, in orario scolastico. 

Dunque non si scappa, i nostri quartieri hanno messo il loro, ora tocca a voi. A meno che non vogliate contribuire a formare immense pellicole inquinanti per tutti gli oceani.

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Con Biblioporter, lo scambio di libri è possibile

Una biblioteca viaggiante all’uscita delle scuole dell’VIII Municipio

di Anna Bredice

Biblioteca a cielo aperto è un progetto molto ampio che ha trovato radici nel Municipio VIII e che intende promuovere la lettura, attivando laddove è possibile, nei negozi, nei giardini, negli spazi pubblici, lo scambio di libri, in un passaggio che può essere continuo, creando una vera e propria rete.

Dal progetto nasce anche Biblioporter che ha visto per una settimana una biblioteca viaggiante davanti alle scuole elementari e medie. Si tratta di un pulmino che si è fermato dal 14 al 18 ottobre all’uscita delle scuole, dove si sono avvicinati gli studenti che hanno portato dei libri da casa e ne hanno presi altri.

“Sono rimasta estasiata dalla partecipazione – racconta Sandra Giuliani di Biblioteca a cielo aperto, alcuni genitori già sapevano e hanno fatto portare ai bambini parecchi libri. In alcuni casi, soprattutto alle scuole elementari, i bambini hanno donato un gioco oppure un disegno fatto da loro e l’hanno scambiato con un libro”.

Il progetto nasce da tre associazioni Fare arte, 11radio e Donne di carta, con il supporto di Biblioteche di Roma.

Per avere maggiori informazioni e sapere dove trovare i bibliocorner, e offrirsi magari per diventare un punto di scambio libri, c’è un sito da consultare https://bibliotecaacieloaperto.wordpress.com

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Polisportiva “Giovanni Castello”

A via Alessandro Severo gestisce due campi di calcio con Milan academy

Una storia di oltre cinquant’anni nello sport dilettantistico

di Daniele Ranieri

E’ il 12 Febbraio del 1967 quando  sulla pista dello Stadio delle Tre Fontane un atleta s’accascia a terra e muore.  E’ Giovanni Castello giovane recordman della  staffetta 4x400metri, una speranza dell’atletica italiana. Da questo  drammatico avvenimento nasce, a dicembre dello stesso anno, l’”Atletica G. Castello”  una associazione che ha fatto la storia dello sport dilettantistico romano. Oggi  conta 500 iscritti e numerose attività di calcio, pallavolo, atletica, judo, tennis da tavolo  e orientamento. Oltre l’impianto sportivo sulla Cristoforo Colombo gestisce quattro palestre, due delle quali nell’VIII Municipio, dove promuove corsi di tiro con l’arco, scherma storica, Pilates, Tai chi, Yoga.

Il quartier generale è a Via Alessandro Severo, dove la  “Polisportiva G. Castello” ha in gestione due campi di calcio utilizzati dai ragazzi dai sei anni in su, col partenariato della società A.C. Milan, nell’ambito del programma Milan Academy e altri campi più piccoli. L’attività calcistica si svolge applicando una metodologia innovativa creata da una delle maggiori società calcistiche italiane e internazionali. Le squadre  giocano nei diversi livelli della Lega dilettanti regionale: Eccellenza, Promozione e I° categoria e delle giovanili.

Giovanni castello sulla pista di atletica in una gara di 200 metri alle terme di caracalla

La nascita del Centro che fiancheggia la Cristoforo Colombo ha una sua storia nella storia. I campi sono stati occupati, anzi hanno subito “una pacifica invasione” come ci dice il Presidente Enzo D’Arcangelo, nel Gennaio del 1983. Erano spazi abbandonati da anni, ridotti in uno stato miserevole, ricolmi di rifiuti e con le recinzioni perimetrali divelte e a terra. L’anno precedente la società aveva già iniziato a svolgere un’opera di pulizia e di rilancio organizzando con il patrocinio del Comune di Roma, proprietario dell’impianto abbandonato, un torneo di calcio a 5 a cui parteciparono  otto squadre che divisero il loro tempo tra la pulizia e il gioco. Il Torneo ebbe tale successo che spinse la Polisportiva a chiedere la gestione dell’impianto. Cosa che per motivi burocratici continuava ad essere rimandata. Finché si decise per l’”invasione”.  Nel 1986 arrivò l’assegnazione definitiva. Da allora si contano numerose e importanti iniziative come il Torneo Bernardini, che coinvolse 30 istituti di Roma e Provincia e molte altre manifestazioni sportive e culturali. Oggi la struttura si presenta come un centro polivalente, moderno e in perfette condizioni di manutenzione. Entrando si viene accolti da una piccola costruzione circondata dai fiori che ospita gli uffici di segreteria. Oltre ai campi, curati dallo stato del terreno fino alle panchine, vi sono otto spogliatoi più uno per i tecnici e gli arbitri e una infermeria.

D’Arcangelo ci dice che nell’impianto non vi sono bar, ristoranti o bracerie, ma solo grande professionalità, attenzione ai metodi di allenamento e ai risultati. Si cura con la stessa  meticolosità la preparazione alle gare o alle partite come alla crescita umana e a tutti gli aspetti educativi che ad essa sono legati. Il rispetto delle regole in campo e fuori, il rispetto degli altri in campo e fuori, il rispetto delle strutture sportive e delle cose in generale, la cooperazione e la solidarietà e l’attaccamento al club, l’amore per lo sport queste sono gli aspetti importanti trasmessi dalla Polisportiva. Gli stessi valori per cui gareggiava Giovanni Castello.

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Giacomo Recchi è campione d’italia di hockey subacqueo

Intervista al neo scudettato dell’Altitudo Roma

di Enrico Recchi

Lo sport fa bene alla salute! Quante volte abbiamo sentito questa frase. Sì, d’accordo, ma quale sport scegliere. Basta guardarsi intorno e ce n’è per tutti i gusti e le età. Ma guardando ancora meglio si vanno a scoprire alcune attività sportive delle quali non eravamo davvero a conoscenza.

Quanti di voi hanno sentito parlare dell’Hockey Subacqueo? Non Hockey su Ghiaccio e nemmeno Hockey su Prato e tantomeno Hockey a rotelle…ma subacqueo. Incredibile, eppure esiste davvero.

E’ uno sport riconosciuto dall’establishment nazionale ed internazionale e associato alla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee) e quindi al CONI.

E c’è una squadra romana, l’Altitudo Roma, che ha vinto sia il Campionato Italiano che e la Coppa Italia negli anni 2017-2018-2019.

Tra i suoi giocatori un figlio della Garbatella: Giacomo Recchi.

Giacomo, che ha sempre praticato sport, è arrivato all’Hockey Sub nel 2015 dopo tanti anni di nuoto in piscina e di basket.

Sentiamo Giacomo:

Giacomo ma come hai scoperto questo sport? Per caso. Una sera a cena con amici accanto a noi c’era una tavolata di ragazzi e ragazze con la maglia dell’Altitudo e da lì è iniziato tutto…

Quali sono le regole basilari di questo sport?

Si pratica nelle piscine con una profondità tra 1,80 e 3 metri. Il giocatore si muove in apnea, con maschera e boccaglio ed indossa le pinne e una calottina colorata per riconoscere i compagni. In una mano si tiene una mazzetta di circa 30 cm. con la quale si trasporta un disco sul fondo della piscina con l’obiettivo di segnare nella porta avversaria. In acqua ci sono sei giocatori per squadra e quattro sono le riserve che possono entrare in qualsiasi momento. Si giocano due tempi di 15 minuti ciascuno per un totale di 30 minuti.

E’ uno sport duro? Quante volte a settimana vi allenate?

E’ molto faticoso, sono tutte apnee veloci e dinamiche e i contatti sott’acqua, anche duri, ci sono eccome! Ci alleniamo in piscina due volte a settimana. Naturalmente l’allenamento è la sera a fine giornata, perché tutti noi lavoriamo o studiamo.

E’ vero che le squadre sono miste, ovvero maschi e femmine giocano assieme?

E’ uno sport relativamente nuovo più diffuso nel mondo anglosassone, dove è nato, ma ancora poco nel resto del mondo. Di conseguenza i praticanti non sono molti e per formare una squadra competitiva maschi e femmine giocano assieme. Questo è un altro dei punti di forza di questo sport: integrazione e parità ad ogni livello.

E a settembre 2018 avete partecipato alla manifestazione di premiazione nazionale nel Palazzo del Coni?

Sì è stata una bella sorpresa. Avendo vinto il Campionato Italiano, ogni membro della squadra ha ricevuto la Medaglia di Bronzo al Valore Sportivo assieme a tanti altri campioni di sport più conosciuti. Adesso aspettiamo la premiazione di quest’anno.

Programmi per il futuro?

 Innanzitutto continuare ad allenarsi e divertirsi insieme ai compagni. E poi mirare ad altri traguardi. L’anno scorso abbiamo partecipato alla Coppa dei Campioni in Spagna, sarebbe bellissimo vincerla un giorno.

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Il Comitato della Caffarella spinge per riprendersi le aree verdi espropriate da anni

Un lavoro iniziato 4 anni fa e che ora, comincia a dare i propri frutti. Il Comitato della Caffarella, dopo continue richieste  al Dipartimento Patrimonio, al Campidoglio, esortazioni alla Sindaca Raggi, finalmente si riprende le aree espropriate dai gestori che occupavano il parco senza alcun titolo. 14 ettari di verde, di un valore storico e naturalistico immenso, erano state infatti espropriate nel 2005 e lasciate agli ex proprietari. Ma proprio ieri, da Via Appia Antica 43-45 sono iniziati i primi sgombri.

La prima cascina che è stata sgomberata era utilizzata da un concessionario di automobili. Ora si ipotizza, che attraverso gli scavi, si possa recuperare il Tempio di Marte Gravido. Insomma, da un concessionario di Hyundai ad un piccolo sito archeologico per tutti i cittadini romani. Ma non finisce qui, il Comitato della Caffarella non si ferma ed ora chiede che anche gli altri siti espropriati vengano liberati. Ma si ritengono comunque soddisfatti di questo primo passo e ringraziano l’Amministrazione Comunale, i Municipi VII e VIII e l’Ente Parco Appia Antica.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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San Paolo District: L’ex deposito Atac riparte, ma come mercato rionale

“Come sapete questo era un deposito Atac. Atac è un azienda che abbiamo voluto rilanciare e così in questo processo di risanamento, alcuni depositi che non vengono più utilizzati vengano riqualificati.” Con queste parole Virginia Raggi, il 26 Ottobre, inaugura il San Paolo District, in via Alessandro Severo. Per la terza volta Urban Value, con l’appoggio dell’amministrazione capitolina, rigenera uno dei tanti luoghi abbandonati da tempo. Infatti, era già successo che all’ex deposito in Viale Angelico e all’ex rimessa Tuscolana, grazie ad opere di riqualificazione come questa, erano nati gli attuali “PratiBus District” e “Ragusa Off”.

Stavolta, è toccato al deposito Atac di San Paolo: “Questo lavoro di riqualificazione che stiamo facendo vale anche per i nostri mercati rionali”, continua la Sindaca. Ed infatti, proprio grazie alle caratteristiche architettoniche dell’ex deposito dell’azienda dei trasporti romani, la sua rigenerazione ha portato ad un mercato enogastronomico. La struttura risale al 1928, e venne realizzato con il nome di Deposito del Littorio per ospitare le prime vetture elettrificate tranviarie che raggiungevano in quegli anni la Basilica di San Paolo. Oggi, rinasce con 8mila metri quadri di Made in Italy. Un grande Farmer’s Market a kilometri zero aperto tutti i sabati e domeniche, ma anche abbigliamento, artigianato, e si prevedono eventi culturali, sportivi e musicali.

Presente all’iniziativa anche il nostro Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, che ci tiene a sottolineare l’importanza non solo della promozione dei prodotti agricoli, ma anche quanto sia fondamentale l’occasione che hanno i cittadini di poter vivere meglio il quartiere grazie al recupero di questi spazi. “La rigenerazione urbana del patrimonio è un processo che va costruito quotidianamente con l’impegno di tutte le istituzioni e il supporto delle cittadine e dei cittadini. A San Paolo l’ex Deposito ATAC testimonia come sia possibile recuperare uno spazio urbano in disuso, trasformandolo in un’occasione per il quartiere e la città.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Ante corsa 2019 Corriallagarbatella: la gara di Roma

Dopo il successo delle ultime 5 edizioni 2014 – 2018 anche quest’anno l’Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella ha coordinato i lavori preparatori per la 28esima edizione della gara podistica Corriallagarbatella che, il prossimo 24 novembre 2019, animerà le strade del quartiere. Diventata ormai di diritto una “classica” nel panorama podistico romano, tutti ormai sono d’accordo nel convenire che correre per le strade del nostro quartiere provochi sensazioni forti poiché tra tutte le gare podistiche, questa possiede un valore aggiunto: i tragitti suggestivi e di rara bellezza.

Incoraggiati dalla entusiastica adesione avuta dai bambini di età fino a 10 anni, anche per questa edizione è stata confermata la gara di 650 metri a loro dedicata. Proprio per questo, è stato riproposto che ogni bambino partecipante possa presentare, all’atto dell’iscrizione, un proprio elaborato, un pensiero che esprima, con poche ma significative parole, cosa lo spinga a partecipare alla “Corsa della Garbatella”: “perché” o “per chi” affronterà questa prova. L’elaborato potrà consistere anche in un disegno, eventualmente, corredato dal pensiero. Una scelta fortemente voluta dal Presidente del Municipio Roma VIII Amedeo CIACCHERI e dagli Assessori Claudio MAROTTA e Francesca VETRUGNO volenterosi di far vivere la Corsa per tutto l’anno, perché verranno premiati i migliori elaborati, dopo la valutazione di una apposita Commissione, in occasione dei festeggiamenti per il 100 esimo compleanno del quartiere del prossimo 2020.

Attraverso il contributo della CNA si inserisce la novità della 28 esima edizione della corsa 2019: gli atleti liberi professionisti, riportando nella scheda di iscrizione la propria PARTIVA IVA, partecipano alla 1^ Edizione di “Con la tua azienda per la tua Impresa” promossa dalla Confederazione delle piccole e medie imprese che provvederà a premiare il primo atleta uomo e la prima atleta donna.

La Gara podistica Corriallagarbatella, ritornata dopo anni di avvertita assenza, sta dimostrando anno dopo anno che il forte senso di appartenenza al quartiere consente di promuovere iniziative di coesione e di integrazione sociale. Nel corso degli anni si è acquisita competenza perché sono state condivise le abilità dei singoli e diventati esperti perché si è fatto tesoro della tradizione trasmessa dai componenti dello storico e glorioso gruppo sportivo Arcobaleno. Tuttavia, rimane la passione il filo conduttore delle iniziative e dell’organizzazione del maggior evento sportivo della Garbatella. Grazie alla collaborazione di tutti, l’organizzazione della Corriallagarbatella è un impegno che si esprime lungo tutto il corso dell’anno e che mira a creare un evento che vuole essere soprattutto “amato”, piuttosto che semplicemente “partecipato”.

Le vicende di una gara che ha finito per legare le diverse generazioni di un intero quartiere forniscono l’ottimismo per competere con la concomitante corsa di Linus e di Radio Deejay: una gara “evento” che pur potenziata dalla popolarità e dalla forza mediatica della radio; non potrà mai raggiungere l’originalità della Corriallagarbatella ai cui partecipanti verrà offerta, tra l’altro, una copia dell’edizione speciale a tiratura limitata del calendario della Garbatella 2020. Le fotografie di questa storica edizione sono arrivate dal concorso fotografico “100 anni di Garbatella con gli occhi del cuore e della storia” nato giocosamente nel corso dell’estate che ha coinvolto gli abitanti del quartiere ed ha messo a dura prova la “Giuria Tecnica”, incaricata di selezionare ed individuare le 12 fotografie in base alla loro originalità̀ e attinenza al tema.

L’obiettivo è che la Corriallagarbatella, diventi un appuntamento fisso per i suoi abitanti ma anche che cresca, per popolarità e attrattiva. A questo scopo, continueremo a lavorare per valorizzare il patrimonio di fascino e riconoscibilità che questo quartiere, ormai centenario continua ad offrire in uno scenario ineguagliabile, al fine di poter regalare agli amanti della corsa, e non solo, quello che meritano: una esperienza indimenticabile.

Walter GRAZIANI
Presidente Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella
e del Comitato Organizzatore Corriallagarbatella 2019

COMITATO ORGANIZZATORE CORRIALLAGARBATELLA 2019

GRAZIANI Walter, DEL VESCOVO Ernesto, BASILE Simona, BOGGI Augusto CAJUSI Enrico, CAPPELLO Antonella, CARRARINI Paolo, D’ARCADIA Franco, DI MEO Alessandro, FOGLIATI Sandro, GRECO Alessandro, HALARIS Anna, LIGAS Cristiana, MARTINELLI Patrizia, MINCHILLO Francesco, NUCCIARELLI Nadia, PERFETTO Nicola, RESTANTE Piero, SABATINI Claudio, SCOCCIA Walter, SCUDIERI Paola, STABILE Paola, TIBURZI Francesco, TONI Marco, VALLETTA Fabio, BOTTINO Patrizia e ZAINO Aldo.

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Scuole in pessime condizioni dopo i licenziamenti di Roma Multiservizi: ma i genitori non ci stanno

Multiservizi Roma è pronta a licenziare 3500 dipendenti, mettendo a dura prova non solo i lavoratori, ma anche le scuole. I servizi igienici sono al limite ma i genitori non rimangono a guardare.

I bagni sono sporchissimi, i nostri figli continuano ad utilizzare servizi igienici in condizioni terribili. I grembiuli si sporcano sempre e si rischia anche di infettarsi. Ora basta! Così abbiamo deciso di entrare a scuola e riportare tutto nella norma.

Siamo a Garbatella, alla Scuola dell’Infanzia Casa dei Bimbi, dove questa mattina un gruppo di genitori non autorizzati ha fatto irruzione con stracci, guanti e detergenti per riportare i bagni utilizzati dai piccoli in condizioni di sicurezza igienica. A pochi giorni dall’annuncio di Multiservizi Roma per quanto riguarda i licenziamenti che la società ha intenzione di far partire da giovedì 24 ottobre, già inizia il panico. 

Erano più di due settimane che nelle chat dei genitori giravano foto di wc sporchi, intasati, grembiulini macchiati di escrementi. Tutto a causa della mancata pulizia dei bagni e del mancante accompagnamento dei bambini nei bagni, compito che spetta agli operatori  incaricati. “Il problema è con la Multiservizi”, continua a raccontarci una delle mamme, “dopo i licenziamenti sono giorni che mandano pochissimi lavoratori nella nostra scuola. La nostra è una delle materne più grandi nel territorio e gli operatori non riescono a garantire i servizi essenziali. Aprono e chiudono la scuola, ma poi per quanto riguarda l’aspetto igienico lascia davvero a desiderare.” 

Insegnanti e bidelli, avranno preso positivamente il blitz dei genitori? “Certo, hanno apprezzato perché anche loro non ce la fanno più a lavorare in queste condizioni. Anzi, sono stati i primi a segnalarci questa situazione. D’altronde tenere i bambini per otto ore al giorni in queste condizioni è anche una responsabilità”. 

Insegnanti preoccupati e genitori sempre più arrabbiati. Una situazione che non si sa per quanto ancora andrà avanti così. Per le mamme però, una cosa è certa: “Ora abbiamo intenzione di pulire i bagni tutti i giorni per garantire ai nostri piccoli una scuola pulita e decente, però qualcuno deve accorgersi di queste azioni provocatorie, altrimenti nessuno farà niente.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Garbatella 100 x la scuola

Dal 14 al 18 Ottobre le scuole del Rione Garbatella si accendono tra festeggiamenti e giochi educativi con l’iniziativa Garbatella 100 x la scuola. Vi ricordiamo infatti, che Garbatella il prossimo febbraio spegnerà ben 100 candeline. Ma i festeggiamenti di certo non si fanno attendere, così le scuole aprono già le danze proponendo attività di coinvolgimento sul Territorio per tutti i giovani.

Le iniziative sono tantissime. I ragazzi dell’Alonzi domani ospiteranno il Biblioporter, di cosa si tratta? Un furgone strapieno di libri, e tutti sono invitati a portare un proprio libro in buone condizioni, così da poterlo scambiare con uno dei volumi offerti dal Biblioporter. Un modo originale per insegnare ai bambini che non solo tra i banchi di scuola si leggono i libri, e che apprezzandoli, si trova l’antidoto contro una cultura sempre più chiusa e malata. Ma questo, è solo uno dei progetti creati da Garbatella 100 x la scuola. Altra novità per i piccoli del quartiere si chiama Vado a scuola giocando. Chi di noi non ricorda la campana? Giochi disegnati sui marciapiedi vicino gli edifici scolastici hanno colorato il Municipio VIII, un modo per trasformare la città a misura di bambino. A colorare il quartiere poi, ci ha pensato anche la campagna Guarda a destra e a sinistra prima di attraversare: stancil realizzati affianco gli attraversamenti pedonali per facilitare l’autonomia dei più piccini.
E non pensate che finisca qui! Le nostre scuole non si sono di certo dimenticate dell’ambiente, tema molto sentito negli ultimi tempi. Sensibilizzare i bambini fin dall’inizio è fondamentale, e a questo ci pensano Plastic free: che promuove la borraccia riutilizzabile scoraggiando all’uso di bottiglie e bicchieri di plastica. O la Settimana della Terra: un gioco educativo interattivo con varie scuole anche a livello nazionale. E infine Murales per le scuole, la campagna che trasforma gli edifici scolastici in tele per l’immaginazione dei ragazzi.

A partecipare all’iniziativa sono: la Scuola Alessandro Severo, Leonardo Da Vinci, Montezemolo, Salvatore Di Giacomo, Raimondi, Alonzi, Moscati, D’Antona Biagi, Principe di Piemonte, IC Damiano Sauli, Leonori, Macinghi Strozzi e Rigamonti.

I prossimi incontri ci saranno:
Il 24 Ottobre tra i Dirigenti Scolastici per la presentazione del Progetto Scuole Sicure
Il 25 Ottobre è in programma l’iniziativa “Famiglie, giovani e nuove dipendenze”. Biblioteca Moby Dick via E. Ferrati 3.
Il 26 Ottobre presso lo spazio Rossllini all’interno dell’istituto Cine Tv R si svolgerà Open Day delle Scuole Superiori.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Ostiense: con 5mila metri quadri di innovazione nasce il terzo Talent Garden a Roma

L’innovazione e il cambiamento non sempre sono una minaccia, possono anche essere un’opportunità. E a dimostrarlo è proprio la nostra città. A via Ostiense 92 infatti nasce il Talent Garden Ostiense, un campus per la formazione e l’innovazione digitale, un modo per creare connessioni ed anche un investimento sull’ecosistema. Il ventiseiesimo in Europa ed il più grande d’Italia con ben 5mila metri quadri.

Circa mille ragazzi verranno formati all’interno del Talent Garden solo nei prossimi due anni. Start up, idee e grandi imprese daranno la possibilità ai giovani di dimostrare la loro creatività. Insomma, un nuovo modo di inventare il domani con quello che abbiamo oggi. Perché come ha dichiarato il Ministro dell’Innovazione Paola Pisano durante l’inaugurazione “Se non ci sono le Start Up non ci sono le grandi corporate, se non ci le grandi corporate non ci sono le Start Up.” Presenti poi all’inaugurazione che si è svolta Lunedì 14 Ottobre il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Rettore dell’Università di Roma Tre Luca Pietromarchi, il Ministro dei Beni Culturali Luca Franceschini e la sindaca Virginia Raggi. 

L’area in cui è stato creato il campus era un ex complesso industriale nei pressi del Gazometro. Ma ora ci sono 5mila metri quadri di innovazione, tra cui una grande sala per gli eventi e networking. È il terzo a Roma ad essere costruito dopo quello a vicino a Metro Lepanto e quello a Cinecittà. Tutte strutture di cui ha fortemente bisogno il nostro paese, che spesso molto legato ad abitudini, costumi e tradizioni, si dimentica delle idee brillanti ed innovative. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Il Touring Club in campo per salvare il parco di Forte Ardeatino

  “Un giorno per bene”:  domenica 6 ottobre 2019 dalle ore 10,00 al Parco del Forte Ardeatino avrà luogo la  manifestazione promossa dal “Touring Club Italiano” in tutta Italia  per dare risalto a parchi, monumenti, chiese, beni comuni che hanno bisogno di aiuto e di riqualificazione.

Il Touring ha scelto per Roma due siti, tra cui quello del PARCO di FORTE ARDEATINO, selezionato per le sue caratteristiche storiche, paesaggistiche, ambientali.

Il   Comitato di Quartiere Grotta Perfetta ha aderito con entusiasmo alla richiesta di collaborazione per l’organizzazione dell’iniziativa  “ perché riteniamo – ha dichiarato il presidente Mario Semeraro – che sia  un’occasione particolarmente importante per comunicare ai cittadini le diverse azioni intraprese dal CdQ in favore della riqualificazione dell’area parco e per dare visibilità e progettualità all’attuale rudere del Forte Ardeatino. Sarà anche il momento per ascoltare le risposte dei rappresentanti delle Istituzioni invitate (Regione Lazio, Comune di Roma, VIII Municipio, Ente Parco Reg/le Appia Antica) alle istanze dei cittadini, che desiderano avere certezze su tempi e modalità della riqualificazione dell’area”. 

Ma sarà anche una giornata di festa con animazione per bambini; visite guidate al Parco ed intorno al Forte alla presenza di guide del CdQ e dell’Associazione Progetti Forti; inaugurazione del BiblioPorterBiblioteca a cielo aperto: un modello di lettura diffusa nell’VIII Municipio (prendi-porta-passa…un libro, una scatola di giochi, una storia…per costruire l’economia di scambio); un angolo dedicato alla lettura di brani ispirati al Parco/Forte; stand “Biblioteca a cielo aperto“; stand della ‘Libera Biblioteca PG Terzi‘; stand informativi del TCI e del CdQ;  Info-Point Parco Regionale Appia Antica e, per finire, musica dal vivo con Ukulele Roma Ensemble (vedi locandina allegata).

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Ostiense: Ladro di bicicletta da 3mila euro

Non stiamo parlando del film di Vittorio De Sica “Ladri di biciclette”, ma del 58enne fermato ieri mattina da alcuni Carabinieri in borghese, dopo aver rubato una bicicletta elettrica da 3mila euro in Via della Stazione Ostiense.

La bici era legata ad un palo, e una volta forzato il blocco l’uomo è salito in sella per allontanarsi.
Alcuni poliziotti in borghese che erano lì però, hanno assistito a tutta la scena. Il 58enne è stato subito arrestato con l’accusa di furto aggravato, ora è in attesa del rito direttissimo.
I Carabinieri poi, hanno identificato la proprietaria del mezzo, 49enne romana cui è stata riconsegnata la bici.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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San Paolo: La storica piscina della Lazio Nuoto passa nelle mani della Juventus

Quelli infastiditi, con trentacinque anni di gestione alle spalle e dopo aver cresciuto atleti plurimedagliati. Quelli preoccupati per il posto di lavoro. E poi quelli felici di aver vinto il bando ma con una grande responsabilità da portare avanti. Tra varie polemiche, alla fine la piscina di Via Giustiniano Imperatore è stata assegnata alla Juventus Nuoto, società che gestisce il Maximo srl.

La Lazio nuoto deterrà la concessione fino al 2020, poi, in teoria, dovrebbe lasciare spazio ai nuovi gestori. Ma la storica società non ci sta. “A decidere l’esito del bando sull’assegnazione dell’impianto gestito da oltre 33 anni dalla società biancoceleste è stata, unicamente, l’offerta economica. Criterio di scelta che penalizza pesantemente la meritocrazia e la qualità del servizio.” Scrivono sul sito della Lazio Nuoto.

Un’aria diversa invece si respira nella nuova società, dove si dicono pronti e felici a portare avanti anche la piscina di San Paolo. La maximo gestisce la Juventus nuoto dal 1973 e si occupano già di varie piscine, quella di via Bravetta, il centro sportivo Maximo a Casal Boccone, lo stadio del nuoto di Monte Rotondo e il centro Millennium a Castel nuovo di Porto. Per quanto riguarda lo staff invece, non ci saranno stravolgimenti rassicurano i nuovi gestori. Gli istruttori, almeno per ora, rimarranno gli stessi, e a prescindere dai colori della società, speriamo sempre il meglio per i piccoli atleti dei nostri quartieri. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Roma Tre partecipa alla Notte europea dei ricercatori

La Scienza è ovunque: dalla tecnologia con cui state ora leggendo queste righe, a come oggi riusciamo a volare da un continente all’altro in poche ore, fino alla cura delle malattie più pericolose. Ma non basta, e per far si che la scienza si faccia ancora più strada nelle nostre vite, “Frascati Scienza” ha organizzato anche quest’anno la “Notte europea dei ricercatori“. Una settimana ricca di eventi in tutta Italia, che terminerà proprio oggi, Venerdì 27 settembre. 

Sono circa 60 le partnership che hanno aderito al progetto, scuole, ospedali, fondazioni, università. E di certo non si è tirato indietro il nostro Municipio, che grazie all’Università Roma Tre, attraverso i Dipartimenti di Architettura, Ingegneria, Matematica e Fisica, Scienze, partecipa con un programma molto ricco di eventi, seminari, mostre e spettacoli.  

L’evento si svolgerà principalmente nel Nuovo Blocco Aule: Aula M1, a Largo San Leonardo Murialdo 1, dalle 17:00 alle 19:00.
Obiettivo della manifestazione? Incoraggiare la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica. Proprio per questo il tema lanciato quest’anno è: “Be a citizen Scientist”, diventa un cittadino scienziato. Abbreviato in BEES, api, animali organizzati in società complesse dove ogni componente è fondamentale per il benessere della collettività. Così come, la collaborazione tra ricercatori e cittadini può attivare nuovi spunti per cercare soluzioni ai grandi problemi della società.

I temi di quest’anno hanno affrontato le biotecnologie, la cybersecurity, la fisica delle particelle alla chimica, le tecnologie per la conservazione dei beni culturali fino alla cosmologia. Per i più piccoli non sono mancate mostre, esperimenti didattici, visite guidate, conferenze e molto altro.

Vi lasciamo il programma di quest’ultima giornata: augurandovi di guardare la scienza proprio come un bambino curioso guarda la vita. 

PROGRAMMA:

H 16:45 Registrazione e ritiro accrediti

H 17:00 Saluti di benvenuto alla 14a edizione della Notte Europea dei Ricercatori a “Roma Tre”

Prof. Marco Bologna, Direttore del Dipartimento di Scienze
Prof. Roberto Raimondi, Direttore del Dipartimento di Matematica e Fisica

Ing. Franco Terlizzese, Esperto di Energia

H17:40 Breve sessione di domande e risposte


H17:50 L’impatto della divulgazione della Cultura Scientifica per la costruzione di una società sostenibile: il caso della Notte Europea dei Ricercatori a “Roma Tre”

Prof. Giovanni Longobardi, Direttore del Dipartimento di Architettura
Prof. Andrea Benedetto, Direttore del Dipartimento di Ingegneria
Prof. Roberto Raimondi, Direttore del Dipartimento di Matematica e Fisica
Prof. Marco Bologna, Direttore del Dipartimento di Scienze

H 18:15 Intervento del Magnifico Rettore dell’Università “Roma Tre”

Prof. Luca Pietromarchi

H 18:30 Presentazione del programma della 14a edizione della Notte Europea dei Ricercatori a “Roma Tre”Comitato scientifico e organizzatore dell’evento:

Proff. Sveva Corrado, Valentina Pallottini, Manuela Cervelli, Marco Barbieri, Dott. Guido Laj (Dipartimento di Scienze);
Proff. Roberto Ferretti, Elena Pettinelli, Dott. Francesca Paolucci e Ilaria De Angelis (Dipartimento di Matematica e Fisica);
Prof. Paola Magrone (Dipartimento di Architettura);
Proff. Francesco Asdrubali e Massimo Gennaretti (Dipartimento di Ingegneria);
Prof. Enrico Bernieri (INFN Sezione Roma Tre).

H19:00 Ringraziamenti e chiusura dell’evento d’inaugurazione

Di Ilaria Proietti Mercuri

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“Non puoi essere libero da solo”

Egitto, Libia, Tunisia, Arabia Saudita, Siria. Sono solo alcuni di quei paesi, popoli, storie di uomini che sono state coinvolte 8 anni fa dalla Primavera araba. Le proteste a Tripoli, gli scontri nella Piazza centrale del Cairo, fino alla guerra in Siria. 

Sono passati 8 anni, ma ora? Cosa sappiamo di loro?

Ci sono nuovi sovranismi, ma anche nuove realtà di resistenza che cercano di delineare nuove traiettorie. E per poter capire meglio cosa ci circonda, conoscere e guardare al futuro con più consapevolezza non possiamo di certo essere indifferenti. Il nostro Municipio infatti, con orgoglio, ospiterà il 5 e 6 ottobre al Teatro Palladium (Piazza Bartolomeo Romano) “YOU CAN NOT BE FREE ALONE”. Una conferenza internazionale su confederalismo democratico, municipalismo e democrazia globale.

“Dal locale al globale” scrive il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri. Proprio per voler sottolineare l’intento della conferenza, che partendo da una critica del presente, cerchi di arrivare ad analizzare il paradigma del Confederalismo Democratico. Una discussione dunque, la quale attraverso il confronto possa sfociare in costruzioni di nuove vie possibili, perché il nostro unico dovere non è solo riscrivere la storia, ma anche tentare di trovarle soluzioni per il futuro.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Il presidente Amedeo Ciaccheri esprime solidarietà al centro sociale Astra

Non è la prima volta che succede, e forse neanche l’ultima. Il Comune che ordina sgomberi di alcune realtà sociali che fanno parte del nostro territorio da anni, accade sempre più spesso. Stavolta tocca al centro sociale Astra, lo scantinato di una palazzina popolare in via Capraia 19.

Il dipartimento patrimonio di Roma Capitale ha chiesto, non solo 250mila euro di arretrati di affitto al centro sociale del Tufello, ma anche di lasciare l’immobile entro 30 giorni.

Il CSA Astra era stato pre assegnato nel 2004 agli ex occupanti delle sale di quello che una volta era un cinema, così da poter continuare le attività sociali e culturali che già venivano svolte lì. Poi però, l’assegnazione fatta in base alla delibera 26 non è mai diventata definitiva, ma nonostante tutto, la vita del centro è continuata ad andare avanti. E dopo 15 anni di momenti di incontri, libri, film, lotte quotidiane per i diritti alla casa, diffusione della precarietà e tanto altro, si chiede al centro di chiudere i battenti.
Ma in tutto ciò, cosa rispondono gli attivisti? Mettono subito in chiaro. “Non abbiamo nessuna intenzione di lasciare il centro sociale e siamo pronti alla mobilitazione sociale e politica, fino a opporre fisicamente resistenza allo sgombero” scrivono sui social.

Ad intervenire sulla questione non manca poi di certo il mondo politico. L’eurodeputato Massimiliano Smeriglio in primis, che nella logica del recupero degli immobili trova solo conseguenze negative. Poi il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, che dichiara: “Roma meriterebbe un programma che valorizzi l’enorme patrimonio pubblico per esperienze sociali, culturali e di nuova imprenditorialità, ripensandone la gestione, con azioni di valorizzazioni delle esperienze maturate e non di vessazione nei confronti di chi offre servizi nei territorio.”

Insomma, staremo a vedere nei prossimi giorni cosa accadrà. Ma intanto, visto che a pancia piena si ragiona meglio, Astra invita tutti alla spaghettata popolare di domenica 22 settembre a partire dalle 12.00. Tranquilli, è gratuita. A seguire la proiezione ai lotti delle case popolari del film Hunger di SteeveMcQueen con la partecipazione di Alessio Cremonini, regista di “Sulla mia pelle”.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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La festa del miele

Sabato 21 settembre presso la Casa delle Autonomie della Coperativa Sociale Integrata e Agricola Giuseppe Garibaldi andrà in scena la Festa del Miele.

A partite dalle ore 17 verrà presentato il nuovo miele prodotto dalla cooperativa con una degustazuione “sensoriale”.
A seguire ci sarà un APE-ritivo…

Le api, dunque, saranno le protagoniste dell’evento: lo saranno in quanto portatrici di dolcezza e in quanto simbolo di insieme e non di singoli elementi. Fuori dalla comunità – come affermato da Mario Rigoni Stern – le api non possono vivere.

L’evento del 21 settembre è patrocinato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale e del Municio VIII di Roma.
E’ previsto un contributo di sottoscrizione di € 10.

Invito alla Giornata del miele – Progetto APINCITTA’

La Festa del MIELE
La Festa del MIELE
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San Paolo: Uomo rapina tre negozi in dieci minuti

“Qui abbiamo le casse automatiche, quindi non ha preso niente e per fortuna non si è fatto male nessuno”. Così ci raccontano dalla farmacia di Via Giustiniano Imperatore, in zona San Paolo, dove questa mattina si è diretto un rapinatore che in soli dieci minuti è riuscito ad entrare in tre negozi, tutti sulla stessa via: la farmacia, la Coop e infine da Oviesse.

Poi la farmacista continua, “aveva il casco, la faccia scoperta e dei grandi occhiali neri. La faccia era molto bianca e con le labbra nere, probabilmente era in cerca di soldi perché aveva bisogno di eroina. Fa sempre così, parcheggia il motorino qui fuori, entra con una pistola e chiede i soldi.” Sempre così? Sì, perché anche a Luglio un uomo simile a lui e con lo stesso modus operandi aveva già tentato di rapinare la farmacia

Sono stati dieci minuti di panico in cui l’uomo passando sul marciapiede con il motorino, dopo la farmacia si è diretto alla Coop. “Qui purtroppo è riuscito a prendere i soldi, ma non si è fatto male nessuno” dichiara uno dei dipendenti del supermercato. 

Uscito dalla Coop poi, si è diretto all’Oviesse che si trova sul marciapiede opposto ai primi due negozi. Anche lì è riuscito a prendere i soldi, ma una delle commesse ci rivela “ho sentito che l’hanno preso”. 

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Raccolta rifiuti ingombranti: domenica 15 Settembre a Montagnola

C’è questa storia strana e complicata che occupa spesso le pagine dei nostri giornali, una storia tormentata alla quale è difficile trovare soluzioni: quella tra Roma e lo smaltimento dei rifiuti. È una faccenda di cassonetti sempre troppo pieni, cittadini che non sanno differenziare la spazzatura, per non parlare dei rifiuti ingombranti, dove li butto?

Fermi tutti, niente panico. A questo c’è una soluzione: domenica 15 Settembre infatti, dalle 8 alle 13 al parcheggio del Municipio Roma VIII in via Benedetto Croce 50, l’AMA spa e TGR Lazio hanno organizzato una raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti e di altre tipologie di spazzature urbane o domestiche.

E se vi state chiedendo, ma cosa sono i rifiuti ingombranti? Ecco una piccola lista di ciò di cui potrete disfarvi:

Rifiuti ingombranti: mobili, reti e materassi, divani, scaffali, biciclette etc.

Rifiuti particolari e/o pericolosi: farmaci scaduti, RAEE/apparecchiature elettriche ed elettroniche (computers e schermi, stampanti, telefoni, televisori, elettrodomestici, etc), contenitori vuoti di vernici e solventi etichettati T e/o F, batterie scariche, cartucce toner per stampanti.

Insomma, un’occasione per mettere un po’ di pace nel complicato rapporto tra Roma e i suoi rifiuti. In caso non poteste partecipare, vi anticipiamo che la prossima data per la raccolta in Municipio sarà il 10 novembre. Ah, e non dimenticatevi che tutti questi rifiuti possono essere smaltiti anche presso gli impianti AMA autorizzati, nei rispettivi orari di apertura. Oppure, si può fruire del ritiro gratuito a domicilio presso il piano stradale. Per qualsiasi informazione, è tutto sul sito del Comune di Roma.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Ciaccheri:“Nessuno sconto alla Raggi”

AD OGGI PER IL MINISINDACO NON REPLICABILE A LIVELLO ROMANO L’ACCORDO NAZIONALE

di Anna BEDRICE

La Festa dell’Unità nel nostro municipio è arrivata proprio in un momento cruciale, nei giorni in cui è nato il nuovo governo di Giuseppe Conte con il Partito democratico e i Cinque stelle. Mai come ora gli elettori del Pd hanno avuto voglia di ascoltare e dire la loro, e di certo ognuno avrà avuto la propria opinione sulla nascita di questo nuova alleanza, una scelta che ha creato grandi discussioni e tormenti sia nell’elettorato del Pd che in quello del Movimento di Grillo.

Ma se i pareri sono stati diversi, se gli elettori hanno dibattuto molto a riguardo, una cosa invece è chiara: a livello locale, sia per la Capitale, che per il Municipio VIII, non è replicabile l’esperimento nazionale. Il Pd rimane all’opposizione in città e non ha intenzione di essere la scialuppa di salvataggio della giunta di Virginia Raggi. Lo hanno sostenuto nei giorni scorsi in varie occasioni sia esponenti dem del consiglio comunale di Roma che i politici di sinistra del nostro municipio, ad esempio il presidente Amedeo Ciaccheri, e il capogruppo del Pd in Municipio Claudio Mannarino.

Per Ciaccheri, il governo nazionale è l’occasione per capire se è possibile una svolta per il Paese, per Roma invece ad oggi “non è assolutamente il tempo degli accordi, troppo pesante, secondo Ciaccheri, l’eredità di tre anni di gestione amministrativa e politica della Giunta Raggi.” E’ della stessa opinione Claudio Mannarino, capogruppo Pd in Municipio: “Non ci sono i presupposti per costruire qualcosa insieme — ci spiega — la nostra è una posizione particolare, perché il Pd è opposizione in Comune e maggioranza in Municipio.

Abbiamo sempre cercato di instaurare un rapporto di dialogo con i Cinque stelle in Municipio, laddove ci sono state rivolte delle proposte interessanti le abbiamo sostenute, soprattutto su temi che hanno riguardato la cura, la pulizia, la potatura degli alberi, l’ambiente, abbiamo sempre cercato un dialogo per il comune interesse dei cittadini”. Ma la cosa per Mannarino finisce qui, visto che, aggiunge, “questa città paga l’assenza di un progetto”. Più chiaro ancora è Amedeo Ciaccheri, “prima va a casa la giunta del fallimento, e prima si potranno verificare le condizioni di disgelo e apertura al dialogo con un movimento “deraggizzato”, per costruire alleanze future.”

Perché di questo si può discutere, di una coalizione che riprenda il modello nazionale, un’alleanza nuova che si presenti alle prossime elezioni comunali, frutto di un progetto che possa guardare oltre questa esperienza, da chiudere al più presto: nessun aiuto ai Cinque stelle ora a Roma. Il nostro municipio è stata la fucina della nascita di un modello dal basso per una sinistra larga, è il progetto “Piazza Grande” creato da Nicola Zingaretti, il protagonista come segretario del Pd, della nascita del nuovo governo Conte. Sostenuto da sempre da Massimiliano Smeriglio, Zingaretti ha sempre difeso il dialogo con gli elettori dei Cinque stelle, per riportarli a votare il Partito democratico, perché convinto che il Movimento di Grillo nel tempo avrebbe subito gravi fratture, con una frammentazione dell’elettorato di destra e di sinistra.

“Ciò è accaduto nel nostro territorio — dice ancora il capogruppo dem Mannarino, da quando vinsero i Cinque stelle nell’VIII municipio con Paolo Pace, fino alla vittoria di Ciaccheri, c’è stato un travaso di voti di elettori grillini di destra verso Salvini e di quelli di sinistra verso il Partito democratico e Leu, una sinistra che si è presentata unita”. Se non è il tempo di alleanze, il programma del nuovo governo può dare occasione per aprire laboratori e canali di dialogo tra gli elettori dei cinque stelle e quelli del Pd, e magari la Festa dell’Unità nei giardini del San Filippo Neri ne è stata l’occasione.

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Ciak, si gira! Alla Garbatella

DAL 25 AL 27 SETTEMBRE LA QUINTA EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA PER LA SCUOLA E I GIOVANI

di Ilaria PROIETTI MERCURI

I film nascono nella testa, finiscono su una carta, poi prendono vita grazie ad una pellicola e infine vengono proiettati alla Garbatella. Proprio così, alla Garbatella e non solo.

Tra cortometraggi, work-shop e dibattiti, studenti e registi si incontreranno dal 23 al 27 Settembre per la quinta edizione del Meet Film Festival. Un incontro internazionale di cinema per la scuola e i giovani. E diciamo la verità: quale arte meglio del cinema può colpire la coscienza e scuotere le emozioni?

Per questo la scuola media “G. Tuccimei” di Acilia, la scuola media “via Mar dei Caraibi” di Ostia e l’IIS “De Amicis-Cattaneo”, hanno deciso di lanciare i propri ragazzi in una sfida a colpi di Ciak, si gira! Di cosa tratta questa competizione? Dunque, il cinema è quella cosa dove tu stai seduto a guardare, mentre il regista ha già fatto tutto il suo lavoro. Questa volta, invece, i ruoli saranno invertiti: sarà il regista a sedere sulla poltrona pronto ad esaminare il tuo cortometraggio. È proprio quello che accadrà agli studenti che hanno aderito a questo progetto.

Nei primi due giorni di manifestazione, infatti, ci si tufferà nei lavori dei finalisti dei tre istituti, con accanto vari registi pronti a dare qualche dritta ai ragazzi. Vedremo chi vincerà questa gara, in cui la macchina da presa non ha solo il compito di registrare, ma soprattutto quello di far crescere i giovani.

Già, “perché – come ci tiene a sottolineare il Presidente del Festival Claudio Federico- la conoscenza del linguaggio audiovisivo è fondamentale per tutti. I ragazzi spesso sono immersi in questo mondo, ma non sempre lo dominano. A volte i messaggi gli sono catapultati addosso, ma non sono loro stessi i protagonisti.” E conclude: “L’idea di mettere in contatto il mondo del cinema con quello della scuola ha proprio questo obiettivo, sviluppare contenuti e materiali audiovisivi nel settore dell’educazione.”

E per far si che questo accada, tutto partirà da lunedì 23 Settembre dalle ore 9 alle ore 12 al Teatro Ostia Lido, con le proiezioni dei finalisti della scuola del litorale. Il 24 invece, sempre stesso orario, toccherà agli allievi delle scuole “Calderini-Tuccimei” di Acilia e “De Amici-Cattaneo” di Testaccio nelle rispettive sedi. Noi, tutto ciò che possiamo consigliarvi è di mettervi seduti e farvi illuminare dagli schermi colmi di fantasia di questi giovani studenti. Non importa cosa guarderete. Una cosa che hanno in comune tutti i film è la capacità di trasportarvi altrove. Fermi tutti però! Non fatevi trascinare troppo lontano, che il festival non finisce qui. Dal 25 settembre infatti, ci sposteremo alla Garbatella.

Eh… la Garbatella. Ma quante pellicole negli anni hanno visto questo quartiere come protagonista? Da “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola, a Nanni Moretti con “Caro Diario”, fino a quando ci ritrovavamo pullman pieni di turisti pronti ad assalire il bar dei Cesaroni. Insomma, il quartiere dei lotti e dei giardini fiabeschi non si fa sfuggire l’evento e, dal 25 al 27 Settembre, inizieranno un susseguirsi di appuntamenti: il 25 dalle ore 9 alle 16 in IC Piazza Sauli tra proiezioni, dibattiti e Workshop di Cine Animazione.

Dalle 18 alle 22 ci si sposterà in Via Caffaro n.10 nel circolo cinematografico Zero in Condotta con la proiezione dei film finalisti. Infine dalle 21 alle 23 in Via F. Passino n.26 alla Villetta, dove si affronterà in particolar modo il tema dei bambini in guerra e l’immigrazione, fenomeni tanto globali quanto attuali. Il 26 si ripartirà nuovamente da IC Piazza Sauli dalle 9 alle 16, nel pomeriggio il Teatro Garbatella inaugurerà altre proiezioni dalle 17 alle 18:30 e la giornata si concluderà nuovamente nel circolo Zero in Condotta dalle 18 alle 22.

Il Festival, invece, terminerà il 27 Settembre con una giornata super impegnativa: dopo il terzo incontro in IC Piazza Sauli dalle 9 alle 13, l’associazione Millepiani Coworking in Via Nicolò Odero n.13 vi aspetta dalle 15 alle 17 per l’incontro tra studenti insegnanti e registi. La giornata finirà con la proiezione dei film in concorso dalle 15 alle 19:30 al Teatro Garbatella e con l’annuncio del vincitori in Villetta dalle 21 alle 23.

Insomma, c’è molto da vedere. E noi ci aspettiamo moltissimo da questi ragazzi, che attraverso il loro linguaggio, possono insegnarci una nuova visione della vita.

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Tregua per gli occupanti del Caravaggio

TOR MARANCIA: NELL’INCERTEZZA I 380 SENZA CASA

di Giuliano MAROTTA

Sembra rimandato a data da destinarsi lo sgombero degli ex uffici di viale del Caravaggio 105. Fino a qualche settimana fa l’occupazione era in cima alla classifica della “circolare Salvini”, rilasciata ad inizio estate dalla Prefettura di Roma, che prevedeva lo sgombero di 22 realtà romane tra spazi sociali e occupazioni abitative, senza offrire valide alternative per chi resta per strada. La tenacia degli occupanti di Caravaggio, che resistono nella proprietà Armellini da aprile 2013, grazie anche alla solidarietà del quartiere e forse al nuovo clima politico nazionale, hanno ottenuto al momento una sospensione dello sgombero.

Ora l’aria che si respira è quella dell’incertezza, una condizione che non rende facile la vita già sventurata dei 380 occupanti (di cui 80 minori), molti dei quali disoccupati o con un passato difficile alle spalle. Con la precarietà del lavoro oggi chi può permettersi l’acquisto di una casa? O di pagare un affitto?

Basta scorrere i siti internet degli annunci immobiliari, per rendersi conto delle cifre che vengono richieste a Tor Marancia e dintorni. Difficile per una famiglia comprare un bilocale a meno di 230 mila euro e ancora più difficile trovare l’anticipo e le garanzie per la banca. Un affitto di un modesto appartamento non si trova a meno di 700 euro al mese, mentre il prezzo di un posto letto in una stanza condivisa si aggira intorno ai 300 euro mensili. A ciò bisogna aggiungere le bollette, la caparra e gli anticipi dovuti. Come ai tempi della borgata Shangai, la baraccopoli costruita dal fascismo a TorMarancia, la città esclude i precari e i più poveri, costretti ad emigrare o a spostarsi in periferia, lontano dai servizi, da legami costruiti nel tempo e, nel caso di minori, anche dalla scuola frequentata fino all’anno precedente. Solo che il centro avanza e mangia le periferie che fino a ieri disprezzava.

A Roma si contano almeno 200 mila persone senza casa, dato purtroppo destinato a crescere, e si calcolano un ugual numero di appartamenti sfitti, oltre migliaia di strutture abbandonate e per le quali i costruttori non sono tenuti a pagare nessuna imposta. È tempo di avviare un processo di rigenerazione urbana, di una pianificazione per la costruzione di case popolari e di stemperare il clima di conflitto sociale venutosi a creare. Senza ulteriori tentennamenti, è compito della politica porre rimedio a questa annosa questione. Questi e altri saranno i temi in discussione il 14 settembre all’assemblea nazionale pubblica dei movimenti per la casa, che si svolgerà proprio nell’occupazione di Caravaggio.

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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