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DUE SETTIMANE DI INCONTRI AL PARCO CARAVAGGIO

Sei 1 di noi. E’ qui la festa

di Daniele RANIERI

Dal 7 al 23 giugno al Parco del Caravaggio si è svolta la prima Festa promossa da “ Sei 1 di noi”, un gruppo nato dall’ incontro tra la “Rete dei numeri pari”, che raduna al proprio interno diverse associazioni operanti sul territorio romano (i movimenti per l’abitare, SCuP un progetto di palestre popolari, la Casa Internazionale delle Donne ed altri) e la Cgil di Roma e del Lazio.

Nei numerosi stand i gruppi promotori hanno illustrato le loro attività e mostrato libri, magliette e tanti altri prodotti. Presente anche un punto ristoro, molto frequentato in queste sere ormai estive, e un bar gestiti “dal Buonista – Osteria Accogliente,” che a Settembre diverrà un locale al Pigneto. Numerosi dibatti e tanta musica hanno animato la Festa. Agli incontri sono intervenuti Don Luigi Ciotti di Libera, Guido Viale, Gianfranco Pagliarulo Vicepresidente dell’ANPI, il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, il Segretario Generale della Cgil Maurizio Landini e molti altri.

Si è parlato di temi sociali, ambientali, di economia e di integrazione, ma anche di riifiuti in “DeLiberiamo Roma! Fermiamo il degrado dei rifiuti a Roma.“; di migranti in “ Lavoro migrante e accoglienza”; di ecologia in “Il futuro ha messo radici nel presente. E poi la musica di grande livello. Da Enrico Capuano esponente del Rock-folk italiano, al jazz di Gabriele Capuano e della sua Testaccio Klezmer Orchesta.

“Il percorso Sei Uno di Noi nasce lo scorso autunno- spiega uno degli organizzatori – lanciando un appello che ha unito centinaia di persone nella battaglia contro mafie, povertà e diseguaglianze che, pure in una città come Roma, crescono in modo preoccupante. Il percorso è stato allargato coinvolgendo le realtà sociali impegnate su questi temi, a partire dalla Rete dei Numeri Pari, che mette insieme associazioni, sindacati, cooperative, parrocchie, movimenti per il diritto all’abitare, reti studentesche, centri antiviolenza, comitati di quartiere, scuole, progetti di mutualismo sociale, spazi liberati e semplici cittadini.

Si tratta di un percorso inclusivo, rivolto a tutti e tutte coloro che non si arrendono alla narrazione di chi usa il potere, l’odio e il rancore per nascondere e non risolvere i nostri problemi sociali ed economici”. Un programma di rilievo per una Festa, che ha dato voce a una Roma spesso spinta ai margini e che vuole tornare visibile riguadagnando la propria dignità.

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GIORNATA DI PULIZIA NELL’EX PUNTO VERDE QUALITÀ DI VIA MOSCA A ROMA 70

Riprendiamoci il parco sotto casa. Al lavoro Municipio, CdQ e cittadini

di Sandra GIROLAMI

Grande giornata di pulizia e informazione per strappare dall’abbandono e dall’incuria l’ex Punto Verde Qualità (PVQ) tra via Calderon della Barca e Via Mosca a Roma 70. L’iniziativa congiunta dell’VIII Municipio e del Comitato di quartiere Grottaperfetta ha coinvolto i cittadini delle zone Sogno e Rinnovamento al fine di rendere vivibile il parco divenuto impraticabile a causa dell’erba alta, l’immondizia, i giochi rotti oltre che per essere un pericoloso ricettacolo di insetti.

“Abbiamo denunciato la grave situazione igienico sanitaria in un esposto al Dipartimento del Comune di Roma e alla Prefettura — spiega il presidente del CdQ Mario Semeraro — Questa è un’area di grande interesse ambientale e naturalistico, ma dipende dal Dipartimento di Roma Capitale. Il Municipio, che pure ci è vicino ed è disponibile a sostenerci, non può far altro che essere cassa di risonanza delle richieste dei cittadini.

Cittadini di cui facilmente il Comune si dimentica”. E con rastrello, guanti e sacchi di plastica, infatti, c’erano anche i rappresentanti del governo locale: l’assessore all’ambiente Michele Centorrino, i consiglieri Luigi Di Paola ed Eleonora Talli, la quale ha proposto una risoluzione di bonifica a tutela dei cittadini residenti nell’area, già discussa in Commissione ambiente e votata da tutti i consiglieri membri; nella bonifica è previsto anche un intervento per sanare il problema del bacino di acqua stagnante lungo via Calderon de la Barca.

“Noi ci auguriamo che si formi un nucleo forte di cittadini —aggiunge Semeraro — per portare avanti queste problematiche ed arrivare ad un’adozione dell’area come è stato già fatto per l’AFA 2 di via Londra. E il nostro appello va soprattutto ai giovani perché l’ambiente, il verde, i parchi sono il loro futuro e non cose da pensionati”.

Continua, intanto, la raccolta di firme per sottoscrivere la petizione da inviare alla Regione Lazio per il riconoscimento dell’ex P.V.Q., per le sue caratteristiche morfologiche e ambientali, come “area contigua” al Parco dell’Appia Antica. E, ultimamente, è stato presentato presso la Libreria Nuova Europa dei Granai anche il DVD “Grottaperfetta: una storia da raccontare” totalmente realizzato dai volontari della Commissione Cultura del Comitato, che si ispira alle due conferenze sulla storia del territorio organizzate dal CdQ nel 2017.

La “storia da raccontare” parte dai tempi delle ville rustiche dell’aristocrazia in epoca romana e si spinge fino ai decenni appena trascorsi e alla edificazione degli odierni quartieri.

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A Montagnola inaugurato un nuovo playground nel Parco Falcone e Borsellino

Sport e divertimento conquistano il quartiere di Montagnola. Lunedi 3 Giugno al parco Falcone e Borsellino, area che comprende ben 11.800 mq di prato, è stato inaugurato un nuovo terreno di gioco. Due aree con altalene, giochi a molla e pavimentazione antitrauma, un campo multisport per basket, calcio e pallavolo. Una pista bike, un’area pattinaggio e un percorso con panca per addominali, spalliera, parallele e trave di equilibrio. Divertimento per i più piccoli e sport per i più grandi.

“Il nostro obiettivo è di aprire un playground per ogni Municipio”, ha dichiarato la Sindaca Raggi durante l’inaugurazione. “Lavoriamo insieme Comune di Roma, Coni, Municipi e cittadini. Una bella sinergia che ci permette di aprire parchi anche nelle periferie.” Presenti all’evento accanto alla Sindaca: il presidente del Coni Lazio e il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri. In prima fila al taglio del nastro poi, non potevano mancare i ragazzi di Special Olympics, che subito dopo l’inaugurazione non hanno resistito a buttarsi nel campo da basket improvvisando una partita a suon di canestri e risate.

Il progetto è stato finanziato grazie al fondo «Sport e periferie», stanziato dal governo e trasferito poi al Coni, con l’obiettivo appunto di realizzare un playground per ogni municipio.

“Grazie a tutti per l’impegno” ha voluto ringraziare sui social il Presidente Ciaccheri. “Voglio sottolineare il ruolo dei comitati di quartiere e del centro anziani Montagnola che sono stati dei punti di riferimento straordinari. Vogliamo trasformare queste aree in spazi in cui lo sport si fa quotidianamente e con spirito pedagogico, con l’obiettivo della cura del territorio che dobbiamo avere tutti comunemente.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Massimiliano Smeriglio, con 59.499 preferenze, è tra gli eletti del Pd al Parlamento europeo

Massimiliano Smeriglio ce l’ha fatta. Il nostro concittadino della Garbatella siederà sui banchi di Strasburgo al Parlamento europeo. Con 59.499 preferenze, infatti l’ex vicepresidente della Regione Lazio, che aveva lasciato l’incarico per candidarsi nel collegio Italia centrale (Lazio, Umbria, Toscana e Marche) come indipendente nelle liste del Partito democratico, è arrivato in quarta posizione dopo Simona Bonafè (148.094 voti), Pietro Bartolo il noto medico dei migranti a Lampedusa (113.662) e David Sassoli (110.416).  E’ stato un risultato molto lusinghiero, anche di trascinamento del voto di lista, se si considera che il Pd a trazione Zingaretti  nell’Italia centrale ha raggiunto il 26,82% contro il 22,70% a livello nazionale e a Roma ha superato il 30%. Nella corsa delle preferenze Massimiliano Smeriglio, braccio sinistro del governatore Zingaretti, ha battuto alcuni noti eurodeputati come Roberto Gualtieri e il fiorentino Nicola Danti.

Viceversa non è andata bene per l’altro candidato dell’VIII Municipio Nando Bonessio,  8° con 1099 preferenze, anche perché la lista Europa verde, che comprendeva la formazione “Possibile” di Pippo Civati  con il 2,3% a livello nazionale non ha superato la quota di sbarramento prevista al 4%.

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GROTTAPERFETTA: l’oasi naturalistica tra lo sVincolo delle tre Fontane e l’ediFicazione dell’i 60 è completamente abbandonata

Degrado e cani in libertà nel parco delle Rane

di daniele RANIERI

Chi fosse attratto dall’escursionismo urbano o amasse l’avventura all’aria aperta, sappia che nell’’VIII Municipio ha modo di soddisfare queste passioni. Gli basterà passeggiare all’interno del Parco delle Tre Fontane o Parco delle Rane, come viene comunemente chiamato.

Si tratta di un’area di diversi ettari che versa in uno stato di quasi completo abbandono. Una superficie che si estende alle spalle dell’abbazia delle Tre Fontane e risalendo l’antico Fosso omonimo giunge fino ai cantieri dell’I-60, tra Via Ballarin da un lato e Via Giuseppe Berto dall’altro. Un area storica e di pregio anche naturalistico. All’interno del Parco, in condizioni se possibile peggiori, si trova il Giardino dedicato a Gabriele Baldini, scrittore e marito di Natalia Ginzburg, morto nel 1969, la cui memoria è dimenticata tanto quanto il giardino.

La sola nota positiva è rappresentata dall’opera di “civilizzazione” svolta dall’ Associazione Orti urbani Tre Fontane, composta da quasi 250 cittadini, che ha preso in concessione quasi due ettari adiacenti al Parco trasformandoli in un’area coltivata. Sono gli unici che, insieme al gruppo locale Retake, svolgono periodiche iniziative di pulizia e sistemazione panchine. In un lato del Parco vi sono i resti dei ricoveri di fortuna di senza fissa dimora, che periodicamente vengono sgomberati, ma solo per essere rioccupati poco tempo dopo. Un anno fa, tra l’erba alta, avvenne un brutto fatto di cronaca.

Un ragazzo vi trovò i resti carbonizzati di una donna. Era Maria Cristina Olivi, una lavoratrice di una lavanderia alla Garbatella uccisa, forse, da un balordo.Sembra impossibile che in una zona, collocata a poche centinaia di metri dall’Eur, possa esistere uno spazio ridotto in questo stato. Utile solo ai proprietari di cani che finalmente possono lasciare liberi di correre i loro animali, senza nessun controllo, se non sporadico, da parte dei vigili. Lo spazio verde non è stato sempre in questo stato. I costruttori erano stati obbligati a dare un assetto al Parco. Vi avevano costruito dei sentieri, installato delle panchine e piccole aree giochi dedicate ai bambini. Salvo i sentieri in cemento, ora il resto è cancellato o pericolante.

L’unico intervento manutentivo, lo sfalcio del prato, viene svolto poche volte l’anno . Ma non è sufficiente. Chi passeggia nel Parco, anche di giorno, si espone a due rischi. Il primo è conseguente alla mancanza di cura degli alberi, molti sono secchi e cadenti, e l’altro l’incontro, non sempre piacevole, con i cani lasciati liberi. Sarebbe necessario, almeno nell’immediato, provvedere all’eliminazione di questi pericoli con interventi manutentivi sulla parte arborea e la creazione di un’area appositamente delimitata destinata ai nostri amici cani, come avviene in altre zone verdi cittadine. Poi attendiamo che il Comune avvii l’iniziativa di una completa riprogettazione di questa area così importante per i cittadini romani.

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Al via la seconda edizione dell’expo del sociale

E’tutto pronto per la seconda edizione dell’Essspo del Sociale targato VIII Municipio, che ha chiamato a raccolta Associazioni, Cooperative e Comitati. Sabato 18 maggio, dalle 10,00 alle 18:00, in Via Benedetto Croce 5, nel parcheggio interno, vi aspettano spettacoli, proiezioni e rappresentazioni dei ragazzi seguiti da vari servizi sociali.

Un’idea sposata fin da subito da oltre 40 enti. Cosa hanno in comune queste organizzazioni?
Appunto, proprio le tre S dell’”Essspò”, o meglio: sociale, sostenibile e solidale. Ogni fondazione esporrà e offrirà il proprio materiale, dietro un contributo volontario, pubblicizzando così le varie attività di cui si occupa. Molti degli oggetti che troverete sono prodotti realizzati con materiali di riuso dai partecipanti. Una parte del ricavato della vendita, poi, sarà destinato alle stesse Case Famiglia o Onlus che hanno deciso di aderire.

Obiettivo di questa giornata, toccare con mano l’attività di tanti professionisti che ogni giorno sono accanto a chi, per un motivo o per un altro, ha bisogno di sostegno. Professionisti che hanno fatto del proprio mestiere un continuo aiutare gli altri. Dunque, una giornata di unione dove sarà possibile conoscere il mondo, che c’è dietro la vita di un ragazzo disabile o gli ostacoli e le fragilità che si trovano ad affrontare gli anziani delle case famiglia. Tutte difficoltà che ai loro occhi possono sembrare grandi, ma una volta condivise, si affrontano con il sorriso.

Oltre alle associazioni saranno presenti anche tutte quelle onlus che operano nel sociale all’interno nell’VIII Municipio, rappresentando il cuore pulsante del nostro territorio.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Montagnola a via di Poggio Ameno

Al rogo sei automobili nella notte

Di Gianni Rivolta

Era notte fonda, verso le quattro, quando alcuni residenti di via Poggio Ameno alla Montagnola, sentendo una intensa puzza di bruciato, hanno prontamente dato l’allarme ai Vigili del Fuoco. Ad andare in fiamme erano ben sei automobili, tra cui alcune Smart, parcheggiate in strada all’altezza del civico 42. Nella zona circostante il rogo, ancora questa mattina, c’è stupore tra i residenti. “qui è una zona tranquilla- dice un bottegaio- non è mai successo niente di simile”.Ma le cose non sono proprio così. Anche lo scorso anno sono andate a fuoco alcune automobili parcheggiate in prossimità dei giardinetti di piazzale Ardigò. Opera di un piromane o si tratta di una causa accidentale?

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si tratta di una causa accidentale?

La notte tra il 2 e il 3 maggio sono state date alle fiamme sei automobili, tra cui alcune smart, parcheggiate in strada all’altezza del civico 42 di via di Poggio Ameno alla Montagnola. A dare l’allarme alcuni residenti della zona, sentendo una intensa puzza di bruciato, hanno prontamente dato l’allarme ai Vigili del Fuoco. ancora oggi sono misteriose le cause: opera di un piromane o si tratta di una causa accidentale?

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La candidatura di Massimiliano Smeriglio nella lista del Pd alle Europee

“Voglio piantare una bandiera e costruirci intorno una battaglia, contro i nazionalismi e le destre estreme ”

di Gianni Rivolta

Nel palazzo della Regione, in una sala gremitissima di giornalisti e di addetti ai lavori, Nicola Zingaretti  ha spiegato le ragioni della candidatura del suo vice Massimiliano Smeriglio, alle elezioni europee del prossimo 26 maggio. Il governatore del Lazio, nonché segretario nazionale del Partito democratico, è partito da lontano.

Ha rivendicato i risultati di una squadra che da 11 anni ha creato coesione sociale e, adottando formule politiche inedite, ha sempre vinto, anche quando intorno si sgretolavano le macerie del Centrosinistra a livello romano e nazionale.

 “Non dobbiamo  essere pigri, sciatti e burocratici, dobbiamo proiettare nel futuro a livello nazionale la buona qualità di governo e il nostro modo di essere nel centrosinistra . Non dobbiamo essere subalterni, – ha ribadito Zingaretti- la lista per le europee deve essere aperta, larga e innovatrice e deve mettere al centro la crescita, lo sviluppo e le persone.

C’è l’esigenza nel centrosinistra di forgiare una nuova classe dirigente e Massimiliano Smeriglio, che  è stato cooprotagonista di questa stagione politica, non poteva mancare nella lista, dove porterà la sua cultura politica. Bisognava muovere le pedine. Vittorio Foa l’avrebbe definita la “mossa del cavallo” e noi vogliamo portare nella politica nazionale,fatta spesso di sole parole,la concretezza dell’esperienza amministrativa, di chi le persone le guarda in faccia”.

Massimiliano Smeriglio a tratti si è fatto prendere dall’emozione: “ Non è facilissimo  per quello che verrà e quello che è stato. Nicola mi ha chiesto di candidarmi e speriamo che “la mossa del cavallo” non si traduca nella “mossa dell’asino”.

Io comunque voglio dare un contributo diretto ad una battaglia epocale, voglio piantare una bandiera contro i nazionalisti, contro quelli della famiglia di Verona, gli omofobi,i maschilisti, contro le nuove e vecchie povertà e contro le destre estreme, che rischiano di diventare maggioranza in Italia e in Europa. Una Europa che vogliamo cambiare, che vogliamo più democratica, inclusiva e accogliente.

Ho fatto un doppio salto mortale. Ho accettato di candidarmi e di candidarmi nel Partito Democratico, perché penso che Nicola Zingaretti sia il miglior segretario che questo partito possa avere. Lo faccio correndo senza paracadute. Perché concluso , il viaggio della Memoria in programma tutti gli anni con 500 studenti romani, mi dimetterò da vicepresidente. Sarà un passaggio netto senza piano b.

Faccio politica da quando avevo 14 anni. Se sarò eletto da Strasburgo presiederò da quella posizione  le politiche che in questi anni abbiamo avanzato nel Lazio, altrimenti tornerò a scrivere, a studiare e a leggere. Non è la prima volta che affronto queste sfide”.

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Formula E: deviazioni e strade chiuse

Se pensate di sapere quanto
può infuriarsi un romano al volante in mezzo al traffico, è perché non avete
mai visto un romano al volante, in mezzo al traffico, dopo che gli hanno pure
chiuso la Cristoforo Colombo! 

Insomma avete capito? “Torna a Roma la Formula E con la settima tappa del campionato 2018/2019”, si legge sul sito del Comune di Roma. Nessuno mette in dubbio che sia fantastico promuovere le energie alternative e incoraggiare l’utilizzo delle fonti elettriche, si ma noi? Come ci muoviamo nei giorni del campionato dei motori elettrici?

Allacciate le cinture, nervi saldi e
tenete a mente queste modifiche alla viabilità. Vi ricordiamo inoltre, che
se non volete ritrovarvi a sbuffare tra una strada chiusa e un vigile che vi
manda dalla parte opposta di casa vostra, le variazioni saranno inserite anche
sulle app quali Waze, GoogleMaps, Moovit, e altre. 

Per l’allestimento del circuito,
dall’11 al 15 Aprile:

  • Chiusura dello svincolo del Gra sulla pontina direzione Eur, sia in carreggiata interna che esterna.
  • Chiusura di via Cristoforo Colombo tra Laurentina e Oceano Atlantico.
  • Le strade chiuse per la Formula E a Roma | Colombo chiusa | Svincolo raccordo chiuso | Bus deviati formula E Roma
  • Chiusura della svolta a sinistra da via Laurentina su viale Cristoforo Colombo in direzione viale Marconi e viadotto della Magliana.“

Durante la gara, che avverrà dalle
20:30 alle 5:30 del 15 Aprile, le strade dedite al circuito saranno:

  • Via Cristoforo Colombo
  • Via Cristoforo Colombo altezza piazza Marconi, e altezza viale Europa
  • Viale Asia
  • Via Stendhal
  • viale della Letteratura
  • via della Pittura
  • Viale dell’Industria
  • Via delle Tre Fontane
  • Viale dell’Agricoltura
  • Via Ciro il Grande
  • Viale Civiltà del Lavoro
  • via Cristoforo Colombo altezza piazza Marconi

Le fasi del disallestimento invece
inizieranno dal 15 Aprile per terminare il 21 Aprile. Se volete dettagli più
precisi, giorno dopo giorno, potete consultare il sito del Comune si Roma al
seguente link:

https://romamobilita.it/sites/default/files/Formula_E_A3.pdf

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Massimiliano Smeriglio scende in campo per le Europee

Entra nel vivo con la presentazione delle candidature la campagna elettorale per le  europee del prossimo 26 maggio. Tra le prime dichiarazioni ufficiali di entrata in campo c’è quella di Massimiliano Smeriglio nella lista del Pd.  Cittadino della Garbatella e attuale vice presidente della Regione Lazio, Smeriglio proveniente da Sel, oltre ad essere una figura di spicco della Sinistra romana,  è stato per diversi anni presidente dell’XI Municipio oggi VIII. La sua candidatura e le successive dimissioni comporteranno un rimpasto nella Giunta regionale. Per il suo posto si fa il nome di Daniele Leodori, attuale presidente del Consiglio alla Pisana.  

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E’ nata una nuova agenzia di stampa territoriale con servizi giornalistici e video

Da oggi “Cara Garbatella” è anche on-line

Da questo mese anche Cara Garbatella, il periodico che racconta la vita dei quartieri dell’VIII Municipio, ha la sua versione on line. Fino ad oggi le notizie si potevano leggere  nel sito dell’Associazione, che è stato trasformato a tutti gli effetti  in una agenzia di stampa territoriale on line, aggiornata quotidianamente da una redazione. E’ un grande passo avanti per l’informazione democratica nel nostro territorio, un Municipio che supera i 160 mila abitanti, pari a una media città italiana.

Il giornale on line, facilmente consultabile digitando “Cara Garbatella”, ha diverse rubriche. Sulla home page si possono leggere gli articoli in tempo reale divisi nei quartieri che compongono il Municipio e corredati da immagini fotografiche: Garbatella, San Paolo, Ostiense,Roma 70, Montagnola, Tormarancio, Ottavocolle e Tor Carbone. Una particolare finestra è stata aperta con “Garba 100” su tutte le iniziative in vista del Centenario (1920-2020). Oltre agli articoli di cronaca, in fondo alla home page sul lato destro ci sono delle utility: storia del giornale, scrittori di Garbatella, la Redazione, i comunicati stampa e presto ci sarà una fotogallery con  immagini antiche e  moderne  insieme agli eventi più interessanti.

Testata Cara Garbatella

 Inoltre l’archivio del periodico  consente di sfogliare tutte le pagine a partire dal 2005 o fare una rapida ricerca per autore. Infine, come nelle più moderne redazioni giornalistiche, Cara Garbatella on line produce, per le notizie più rilevanti, veri e propri servizi video. Infatti  in fondo alla home page, si possono consultare alcune rubriche:  video sulla Garbatella,  locandine  e presto sarà presente uno spazio dedicato ai film girati nello storico Rione.(g.riv.).

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I risultati locali delle elezioni politiche dopo la Liberazione

Quel 18 aprile del ‘48 a Ostiense e Garbatella:  sconfitto per un pugno di voti il Fronte democratico

di Gianni Rivolta

Il clima  alla vigilia delle prime elezioni politiche dopo la Liberazione assunse toni apocalittici già molto prima  del 18 aprile. La chiesa intervenne pesantemente nella competizione  con una serie di lettere pastorali indirizzate al clero e la costituzione dei Comitati civici guidati da Luigi Gedda, allora vicepresidente dell’Azione cattolica. L’esigenza, espressamente sollecitata dal pontefice Pio XII, era quella di costituire una organizzazione anticomunista per promuovere la fondazione di una “nuova civiltà cristiana”, creare un argine all’aumento dei consensi ai partiti di sinistra e ai movimenti qualunquisti di destra, che si erano espressi nelle elezioni siciliane dell’aprile 1947. Molti ambienti della curia vaticana ritenevano debole la politica centrista della Dc di De Gasperi e ne auspicavano una più netta collocazione su posizioni conservatrici.

Il Pci di Garbatella, guidato dal segretario Mario Sperati, mobilitò tutte le sue forze, dalle pattuglie garibaldine giovanili ai vecchi partigiani dell’Anpi. Inoltre si costituì la Consulta popolare di quartiere, che aderì insieme all’Assemblea delle donne al Fronte democratico. Nelle note delle Questure al Ministero dell’Interno sembrava di essere alla vigilia di una svolta rivoluzionaria: il Pci, pronto al colpo di Stato, avrebbe attivato squadre di militanti del “servizio d’ordine” . Intanto la Polizia, in quelle settimane, avviò un esteso rastrellamento delle borgate e delle campagne in cerca di armi, per addebitarne il possesso ai comunisti e terrorizzare l’opinione pubblica col “pericolo rosso”. A Tormarancio e in alcune grotte sulla via Ardeatina vennero rinvenute mitragliatrici,  cassette di munizioni, caricatori, tritolo e cartucce.

Tutti i giorni nel quartiere si tenevano una riunioni di caseggiato e comizi nei luoghi di lavoro. Il Fronte democratico si era costituito a livello di base con l’adesione delle sezioni territoriali del Pci, Psi, Partito d’Azione, Unione donne italiane e altri organismi collaterali. La campagna entrò nella fase più acuta nel mese di aprile. Il giorno 7 Pompilio Molinari , dirigente metalmeccanico, tenne un comizio a Garbatella, Berlinguer a Testaccio e Mazzoni a Ostiense. Qualche giorno dopo alle case rapide parlarono D’Onofrio e Segre. I toni trionfalistici di Togliatti sulle pagine della stampa comunista lasciavano prevedere una facile e schiacciante vittoria. Si andò alle urne e, nonostante il dispiegamento di forze e un grande attivismo dei militanti, la sconfitta fu bruciante. La Democrazia cristiana il 18 aprile 1948 fece il pieno. La Dc era quasi il doppio del Fronte.  I dati  delle elezioni a Roma per la Camera erano lapidari. Fronte popolare quasi 240 mila voti (27,3%), Dc 455 mila (51%). I risultati evidenziarono l’incapacità della lista con l’effige di Garibaldi di attirare i suffragi dei ceti medi. I deputati comunisti eletti furono 141 e solo 52 quelli socialisti. Il gruppo comunista era il secondo raggruppamento parlamentare dopo la Dc. Una magra consolazione.

Manifesti elettorali delle elezioni politiche 1948
Manifesti elettorali delle elezioni politiche 1948

Per tornare ai dati romani Il Fdp vinse solo in alcune borgate e quartieri come a Donna Olimpia, Forte Aurelio,Gordiani, Pietralata, Primavalle, Casilina, Quadraro, Ponte Galeria, Magliana, Portuense, Acilia e Centocelle, in qualche caso per poche decine di voti in più. A Ostiense-Garbatella ( non è stato possibile avere dati disaggregati) vinse per un pelo la Dc con 13.542 voti contro i  12.990 del Fronte.

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La terza edizione del libro “Garbatella tra storia e leggenda”

A spasso con l’Autore

Presentata la terza edizione del libro di Gianni Rivolta “Garbatella tra storia e leggenda”. L’iniziativa è stata promossa dalla libreria Europa del centro commerciale I Granai, da anni impegnata nella promozione della lettura, anche degli autori locali.

Oltre alle presentazioni in sede ed altre iniziative culturali, la libreria organizza, in collaborazione con il Ristoro degli Angeli di via Luigi Orlando, a “Pranzo o a Cena con l’Autore” per favorire la conoscenza e il dialogo tra i lettori e gli scrittori.

Il nostro Direttore ha illustrato nel corso di una visita guidata “Dalla Città Giardino agli Alberghi suburbani”, gli angoli  storici e più suggestivi del quartiere. Questa terza edizione aggiornata del libro contiene anche un ricco itinerario culturale ed enogastronomico con indirizzi e numeri di telefono. 

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Ottavocolle: marcia di protesta contro la costruzione del collegamento stradale

“Salviamo il parco Tintoretto”

di Daniele Ranieri

“Non vogliamo la strada” “ Salviamo il parco”. Con queste parole d’ordine sabato 30 marzo alle ore 15,30 le Associazioni Ottavo Colle e Ortolino, con il sostegno del Municipio Roma VIII, organizzeranno una marcia di protesta per contrastare la costruzione di un breve tratto di strada, ma di ben quattro corsie, che dovrebbe collegare via di Vigna Murata con Via del Tintoretto. Si tratta di una superstrada che passerebbe dentro il Parco del Tintoretto, devastando un’area verde di 6,5 ettari con l’abbattimento di 250 alberi. Come se non bastasse il collegamento stradale raggiungerebbe  via del Tintoretto su cui verrebbe costruita una rotonda, che taglierebbe una parte consistente degli adiacenti orti urbani. Sarebbe uno scempio perpetrato in una delle pochissime aree verdi ancora di proprietà comunale rimaste nella zona che  è classificata, nel  Nuovo PRG, come Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale

La marcia prenderà il via dalla Parrocchia San Virgilio ( Via Paolo Di Donno, 180) per concludersi proprio agli orti urbani gestiti dall’Associazione “Ortolino”

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“Viale Londra diventa viale della lettura, almeno per un giorno”

Promosso ed organizzato unitamente alla “Libera Biblioteca PG Terzi”, con il patrocinio dell’VIII Municipio di Roma e il Comitato di Quartiere Grotta Perfetta sabato 30 marzo si svolgerà dalle ore 11,00 alle 13,00 in viale Londra, nei pressi dell’ingresso Afa2 Parco di Tormarancia una iniziativa di promozione alla lettura  per grandi e piccini e una caccia al tesoro.

 Su viale Londra verranno posizionati i libri: libri “misti” (romanzi, gialli, saggi) e libri raggruppati per “tema” (per ragazzi, in lingue straniere, fumetti). Saranno fatte delle letture per grandi e piccoli.  Per dare stimolo alla manifestazione gli organizzatori hanno pensato di inserire una “caccia al tesoro” in questo caso una “caccia all’autore”. L’associazione “Libera Biblioteca PG Terzi” vi invita a partecipare ad un evento importante, divertente e che, con l’aiuto di tutti voi, può gettare le basi della creazione di un presidio permanente di lettura in una zona densamente abitata in cui non esistono biblioteche pubbliche. A questa bella iniziativa aderisce anche l’associazione culturale Cara Garbatella.

Chi vuole potrà prolungare l’incontro con un pranzo al sacco nel Parco.

Giancarlo Proietti

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Ostiense : sabato23 marzo. Il filmato prodotto dai ragazzi dell’Istituto Rossellini Cine-Tv

UN VIDEO SULLE FOSSE ARDEATINE PROIETTATO SULLA PIRAMIDE CESTIA

75 anni. Tanti ne sono passati da quel pomeriggio del 1944 in cui,  dentro le Cave Ardeatine, iniziarono a rimbombare gli spari delle pistole e delle mitraglie dell’Aussenkommando  contro 335 civili romani. Una delle più orribili e vili azioni di rappresaglia degli occupanti tedeschi nella Capitale.

Per ricordarlo l’VIII Municipio ha organizzato una “cerimonia laica che rappresenti  il filo con il passato fondativo della Repubblica Italiana”. Queste sono state le parole pronunciate dall’assessore alla Cultura, Claudio Marotta, all’apertura dell’iniziativa, che si è svolta nel luogo simbolo della Resistenza romana: Porta S.Paolo.  Il cuore della commemorazione è stato la proiezione, sui candidi marmi della “Piramide Cestia”, del filmato prodotto dai ragazzi del Cine Tv Roberto Rossellini. Il breve  video, realizzato in meno di due settimane dagli allievi dell’Istituto, è stato proiettato ininterrottamente fino alla mezzanotte, accompagnando il passaggio verso il  24 marzo, giorno in cui avvenne la strage.

“Un’opera di pedagogia civile”, così l’ha presentata il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri.

“La memoria è importante.  Oggi abbiamo un grande problema di memoria – ha spiegato la Preside dell’Istituto Rossellini, la professoressa  Marano-. Il passaggio verticale di quegli avvenimenti dai testimoni viventi alle nuove generazioni  è sempre meno possibile. E per mantenere viva la memoria  tra i giovani non basta ricordargli le date, è necessario che qualcuno le rielabori e le trasmetta: una comunicazione orizzontale. Il video, continua Marano, è un esempio di questo tentativo, una rielaborazione delle vicende e del loro significato, da trasmettere  ad altri giovani e alla popolazione romana”.

Il video inizia  con le immagini notissime del film “Roma Città aperta”. Teresa Gullace, interpretata da Anna Magnani, viene uccisa mentre  cerca di raggiungere suo marito che si allontana su camion tedesco. Sono immagini drammatiche rielaborate con raffinate tecniche di computer grafica. Poi appare e si colora gradualmente la tela di Guttuso dedicata alle Fosse Ardeatine. Quindi  le parole finali del componimento “Lapide ad ignominia “ di Piero Calamandrei, al quale si sovrappongono i visi dei 335 assassinati, mentre  scorre un  conto alla rovescia che parte da 335 per arrivare a zero. Lo spettatore rivive in questo modo  la lenta e drammatica scomparsa delle vittime.

Nei  pochi minuti del filmato i ragazzi del Cine Tv sono riusciti a condensare i sentimenti di orrore e  di ripulsa che l’eccidio ha evocato fin dal momento della sua scoperta. Sentimenti che rimangono nella memoria.

di Daniele Ranieri

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Per il 75° anniversario dell’eccidio

TANTI STUDENTI AL CORTEO ALLE FOSSE ARDEATINE

C’erano dei grandi tulipani di carta in testa al corteo di studenti che venerdì ha sfilato da piazza Sant’Eurosia verso le Fosse Ardeatine. 

Sono passati 75 anni dall’eccidio avvenuto nelle cave che allora si trovavano alla periferia di Roma. 335 vittime, colpite alla testa e poi sepolte dalle esplosioni delle cave di pozzolana. Nessuno doveva accorgersi dello sterminio compiuto dai tedeschi che il giorno dopo è stato comunicato alla popolazione con un trafiletto sul giornale: “L’ordine è già stato eseguito”.

Tutto questo è stato studiato nelle ultime settimane  da alcune centinaia di studenti, che hanno partecipato al corteo, sfilato sotto il sole di primavera lungo via delle Sette Chiese fino alle Fosse Ardeatine, con loro i professori e parecchi abitanti del quartiere. Gli alunni provenivano sia dalle scuole medie del municipio che dai licei. 

Moltissimi portavano dei mazzi di fiori in mano che hanno posato sulle lapidi appena arrivati al Sacrario. Hanno preparato alcuni striscioni, uno recitava “Viviamo per ricordare, la memoria siamo noi”. E questa, per molti anziani nati in quegli anni, è la speranza principale, tramandare la memoria dei fatti ai più giovani, perché non accada mai più nulla di simile, per debellare definitivamente il virus dell’antisemitismo che ancora purtroppo circola, visto che poche settimane fa sono comparse su un muro di Garbatella scritte di insulto verso la memoria di Anna Frank.

Molte scuole hanno lavorato in vista del corteo, anche con testimonianze molto ravvicinate. Uno studente delle medie che era in piazza venerdì è un discendente di una delle vittime, Orlando Orlandi Posti, decorato con la medaglia d’argento al valor militare. A casa di Marco si parla spesso della storia del loro parente, di cui sono orgogliosi. Lo studente ha raccontato che in classe è stato letto il libro pubblicato alcuni anni fa che contiene le brevi lettere che l’antifascista Orlandi Posti scriveva alla madre e alla fidanzata dal carcere di Via Tasso, nascondendole nei colletti delle camicie. “I miei compagni hanno ascoltato con attenzione – ha raccontato Marco – perché con queste cose non si scherza”. 

Un altro lavoro molto interessante è stato fatto nella scuola media Moscati dalle classi terze, in generale hanno lavorato sulla storia delle Fosse Ardeatine leggendo molte testimonianze, ma la classe III F è andata oltre facendo una ricerca e scrivendo poesie dedicate alle vittime. 

Ad ogni studente è stato attribuito un numero, che corrispondeva ad una delle 335 vittime della strage nazifascista. E così ogni alunno ha cercato la storia e la vita di quella persona e a lui ha dedicato una poesia. 

Il sacello 62 ad esempio corrisponde a Emilio Portinari: “è stato arrestato perché antifascista, ha raccontato la studentessa, teneva nascosta in casa una radio dove sentiva trasmissioni clandestine, è ingiusto condannare a morte una persona che non ha fatto nulla di male”. In mano aveva un foglio rosso a forma di cuore su cui c’era scritto “sono passati tanti anni, il dolore non si spegnerà, resterai nel nostro cuore”.

di Anna Bredice

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Screening della salute in Municipio VIII

L’ Assessorato alle Politiche sociali, assieme alla Asl Rm2, organizza la presentazione del progetto di promozione della salute e sugli screening citologici in Municipio VIII.

Martedi 12 Marzo 2019 dalle ore 16,00 presso la Sala Consiliare del Municipio VIII in Via Benedetto Croce, 50.

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Festeggiato l’8 marzo al Centro anziani Ostiense

 

di Stefano Baiocchi

È stato un pomeriggio di festa quello dell’otto marzo al Centro Anziani Ostiense. Non poteva esserci migliore occasione, per inaugurare la piccola biblioteca, che la Giornata Internazionale della Donna per ricordare le tante protagoniste nel mondo attraverso i racconti e le recite di tre giovanissime studentesse dell’Istituto Macinghi Strozzi, sostenute dall’insegnante Federica Novelli.

Moltissima gente, superiore alle attese, perché non c’era soltanto il nutrito gruppo di anziani che solitamente frequenta il Centro, ma si sono visti anche tanti volti giovani.

Ester Semeraro, Giordana Garau e Nour Ferjani ci hanno deliziato e fatto riflettere con racconti e poesie di moltissime donne che hanno contribuito con la loro lotta e la loro dignità, al progresso e allo sviluppo della società in ogni angolo del mondo.

Così le loro narrazioni si sono intrecciate con le parole di Frida Kahlo, Alda Merini, Rosa Parks, Eva Gore-Booth, ma anche con quelle dell’attivista statunitense Rachel Corrie il cui coraggio finì in Palestina schiacciato da un bulldozer dell’esercito israeliano.

Non poteva mancare il ricordo della giornalista russa Anna Politkovskaja (L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede), dell’attivista curda Avesta Harun, della sociologa brasiliana Marielle Franco, uccisa per la sua lotta a fianco degli abitanti delle favelas di Rio De Janeiro, e infine della Partigiana Carla Capponi, medaglia d’oro al valor militare.

L’Assessora alle Politiche Sociali Alessandra Aluigi e il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri hanno infine portato il saluto delle istituzioni.  

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Anche a Roma 70 apre una scuola poplare

Comunicato diffuso dall’Associazione   Nessun Dorma 

Al via
una nuova scuola popolare nel territorio di Roma 70, aperta ai ragazzi e le
ragazze che frequentano le scuole medie del quartiere. Si tratta di uno spazio in cui gli studenti e le studentesse possano
scoprire l’importanza dell’istruzione e sviluppare un proprio metodo di studio
attraverso la creatività e il mutuo aiuto.
Un ambiente multifunzionale, che sia di riferimento per il quartiere, orientato
alla didattica nel quale saranno a disposizione strumenti e volontari per il
supporto allo studio e altre attività accessorie, costruendo senso di comunità
e solidarietà nei più giovani. Dopo la Scuola Popolare Sciangai e Scuolapop Piero Bruno si
allarga così la rete di solidarietà scolastica del Municipio.

Tutto questo è reso possibile grazie al contributo di importanti partner, a
partire dalla Fondazione Nazionale della Comunicazione, ente che ha valutato
positivamente il progetto rilasciando un contributo, che nel tempo permetterà
di avere un’attrezzatura all’avanguardia per la realizzazione di tutte le
attività previste,  al Dirigente
Scolastico e al corpo docenti dell’istituto comprensivo Carlo Alberto dalla
Chiesa, che ospiterà il progetto nella sede centrale e con cui si è avviato un
sano e importante dibattito sulle esigenze degli studenti e delle studentesse.
Infine grazie al Municipio Roma VIII e
all’Assessorato alla Scuola per supportare e patrocinare l’iniziativa.

A partire
da questa settimana la scuola popolare di Roma 70 sarà aperta dalle 14.00 alle
16.15 presso la Carlo Alberto sede centrale, per maggiori informazioni  potete scrivere alla pagina FB o alla mail ass.nessundorma@gmail.com

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Palladium, l’agenda di marzo

Capri Revolution

Dal cinema di Martone al Freud di Barlozzetti, dalla magia di Colours alla lirica di Prime Donne al Teatro di piazza Bartolomeo Romano, 8

 

a cura della redazione

 

Mercoledì 6 marzo alle ore 20,30:
Capri-Revolution”  (cinema)

Nuovo appuntamento nell’ambito della rassegna “Incontri col cinema” con la visione di Capri-Revolution (2018), ultimo film di Mario Martone presentato in concorso alla 75° Mostra del Cinema di Venezia e in corsa con ben 13 candidature ai David di Donatello 2019. Martone, tra i più acclamati Maestri del nuovo cinema italiano (Noi credevamo, Il giovane favoloso), introdurrà la visione del film con Vito Zagarrio (Università Roma Tre) e Ippolita Di Majo, con cui ha scritto a quattro mani la sceneggiatura edita da La nave di Teseo (Capri-revolution, Collana Oceani, 2018, pp. 192, € 19,00). Sarà presente all’incontro anche Bruno Roberti, autore del recente volume A distanza ravvicinata. L’arte di Mario Martone (Pellegrini editore, 2018).

BIGLIETTI: 5€

Sabato 9 marzo alle ore 20,30:
Herr/Freud Signorelli Mosè – Il Rebus” (teatro)

Un racconto teatrale e un’indagine in scena, un vero e proprio giallo, che ha per protagonista Freud alla ricerca di se stesso e della psicanalisi, in un confronto con il fantasma del Padre.  È Herr/Freud Signorelli Mosè – Il Rebus”  prodotto da Il Collettivo Teatro Animazione. Sul palco un narratore, Guido Barlozzetti, che con Freud e attraverso le sue parole – dai testi delle opere alle lettere – accompagna lo spettatore a immergersi nel lungo e tormentato percorso dell’esploratore dell’inconscio, accompagnato in scena dalle immagini video curate da Massimo Achilli e le musiche originali di un artista sensibile e innovativo quale Enzo Pietropaoli.

BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €

 

Mercoledì 13 marzo alle ore 20,30:
Pane e cioccolata” (cinema)

Terzo appuntamento di “Ritorno in pellicola”, una rassegna a ingresso gratuito dedicata a grandi film della storia del cinema italiano proiettati in 35mm, co-organizzata dall’Università Roma Tre con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e la rivista di critica cinematografica Quinlan.it. Il direttore della fotografia Luciano Tovoli introdurrà “Pane e cioccolata” di Franco Brusati (1973). Con Tovoli dialogheranno Vito Zagarrio (Università Roma Tre), Daniela Currò (Conservatore della Cineteca Nazionale) e Alessandro Aniballi (Quinlan.it).

INGRESSO GRATUITO

 

Giovedì 14 marzo alle ore 20,30:
Menzogna e sortilegio di una scrittura. I quattro romanzi di Elsa Morante” (recital teatrale)

Un intenso viaggio tra le opere di una delle maggiori scrittrici della letteratura italiana. Il Teatro Palladium ospita, nell’ambito della rassegna “Ritratti di scrittori e poeti” curata da Giuseppe Leonelli, Menzogna e sortilegio di una scrittura, un recital teatrale dedicato a Elsa Morante, prima donna ad essere insignita del Premio Strega nel 1957 per il romanzo L’isola di Arturo. Un evento gratuito dove saranno protagonisti i quattro romanzi della scrittrice: Menzogna e sortilegio, L’isola di Arturo, La Storia e Aracoeli.

INGRESSO GRATUITO

 

Venerdì 15 marzo alle ore 20,30:
Maurits Cornelis Escher, composizione e percezione delle immagini” (masterclass di fotografia)

Momento di formazione e approfondimento è la Masterclass di fotografia a cura di Patrizia Genovesi, Maurits Cornelis Escher, composizione e percezione delle immagini. Un appuntamento alla scoperta del meraviglioso mondo di uno degli artisti più amati dell’ultimo secolo. attraverso le sue vicende personali, le sue opere e il sorprendente rapporto che lo lega alla musica di Johan Sebastian Bach.

BIGLIETTI: 10 €

 

Colours_Dimitri Scarlato
Dimitri Scarlato (pianoforte)

Sabato 16 marzo alle ore 20,30:
Colours. Un viaggio musicale che conduce all’immaginazione visiva” (musica)

È possibile interpretare i colori attraverso la musica? Secondo Colours Per la prima volta in Italia – in un’unica data – il pubblico parteciperà a un viaggio musicale che lo condurrà all’immaginazione visiva dei colori e alle emozioni che questi stimolano. Il progetto nasce dal compositore e direttore d’orchestra Dimitri Scarlato (pianoforte), accompagnato sul palco da Agnieszka Teodorowska (violoncello) e Yuriy Chubarenko (fisarmonica).

BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €

 

Da giovedì 21 a domenica 24 marzo:
La scomparsa di Majorana” (teatro)

Un’indagine poliziesca, un thriller a orologeria, un sogno ad occhi aperti. È “La scomparsa di Majorana”, lo spettacolo in scena al Teatro Palladium con la regia di Fabrizio Catalano ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Fulcro della vicenda la presunta morte, avvenuta nel 1938, del giovane e promettente fisico siciliano Ettore Majorana. Sul palco: Loredana Cannata, Alessio Caruso, Roberto Negri e Giovanna Rossi

Lunedì 25 marzo: per la rassegna “Prime Donne” il soprano “Mariangela Sicilia” (musica)

Amore e disamore, impeto e passione: sono questi gli elementi che animano il canto appassionato di Mariangela Sicilia. Sarà lei a chiudere la rassegna “Prime donne”, realizzata dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, che ha già ospitato le voci di Svetlana Kasyan, Claudia Pavone e Valentina Varriale. 

 

Venerdì 29 marzo alle ore 20,30: “Trio di Parma. Un concerto per Mario Bortolotto” (musica) 

Sono il trio di musica da camera più importante in Italia, la loro musica è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Il Trio di Parma, composto da Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al violino ed Enrico Bronzi al violoncello, è protagonista di un concerto dedicato al grande critico musicale Mario Bortolotto. Un omaggio dunque a uno tra i più importanti interpreti delle avanguardie musicali, con un repertorio da Schubert a Ravel.

BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €

 

BIGLIETTERIA PALLADIUM
Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768
Prenotazioni via e-mail 
biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium
Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 – 20:00)

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PRIMARIE del partito democratico nel municipio

Quasi l’80% per Zingaretti segretario

di anna BREDICE

Nicola Zingaretti ha vinto le primarie del Partito democratico con un risultato molto ampio anche nel nostro Municipio. Il 79,9% di chi si è recato ai gazebo ha scelto come segretario del Pd l’attuale governatore della Regione Lazio, un dato in linea con quello regionale, ma se questa è la media del Municipio, in alcune zone ci sono stati dei picchi ancora più alti: Zingaretti ha raccolto l’82,3% nel gazebo davanti al Teatro Palladium, un risultato simile anche a San Paolo, negli altri il dato oscilla tra il 78 e l’81%, per un totale di 5.986 voti. Il resto, poco meno del 20%, è stato suddiviso tra gli altri due candidati, Maurizio Martina e Roberto Giachetti, il primo ha ottenuto l’8,4%, il secondo l’11,6%.

I gazebo erano complessivamente nove, disseminati in un’area molto vasta, per accogliere gli elettori senza costringerli a fare lunghi spostamenti. Ma se il viaggio da casa ai gazebo è stato breve, le file per votare sono state parecchio lunghe. Già dalla mattina dopo le otto, si sono viste molte persone in attesa, quasi ovunque, e così è stato fino alle 20 quando si sono chiusi i seggi ed è iniziato lo spoglio. Nel gazebo di Santa Galla, che ad ogni elezione viene montato davanti alla chiesa, si confondevano e si incrociavano le persone che uscivano dalla messa con quelle in coda per votare. Molti anziani con pazienza aspettavano il loro turno, in generale l’età dei votanti andava dai trenta-quaranta anni in avanti, pochi i sedicenni a cui era concesso il diritto di voto. A Tor Marancia dove si è votato non in un gazebo, ma nella sezione del partito a cui si accede scendendo alcuni scalini, una scrutatrice ha aiutato una donna molto anziana portandole la scheda e una cabina d’emergenza sul marciapiede. E’ stata una giornata di grande partecipazione democratica: un dato oggettivo è la partecipazione molto alta, che ha visto ad esempio 1.249 persone votare al gazebo della Montagnola, vicino al mercato, altri 1.100 alla sezione di Tor Marancia, 1.120 in via Erminio Spalla a Roma 70, per un totale nei nove gazebo allestiti di 7.488 votanti.

“C’era tanto popolo di centrosinistra che non vedevamo da tempo — ha dichiarato Flavio Conia, segretario del Pd del Municipio VIII, che ha seguito le operazioni di voto girando tra i gazebo — tanti e fiduciosi del peso che il loro voto può avere in questo momento, si è riunito l’elettorato conquistato in questi anni, più “renziano”, con quello perso e che si era allontanato”. Il riferimento di Conia è a quegli elettori delusi dei quali ha parlato anche il neo segretario del Pd nel primo discorso dopo la vittoria, nel quartier generale allestito nei pressi del Circo Massimo. E cioè gli scontenti che avevano votato Cinque stelle alle politiche e che ora, secondo i dem, sarebbero tornati a casa. Anche agli elettori grillini Zingaretti si era rivolto spesso durante la campagna per le primarie, per un progetto di partito inclusivo, che vede proprio nel Municipio VIII un esperimento che si è fatto concreto con la giunta di Ciaccheri. Sarà l’assemblea prevista il 17 marzo a ratificare l’elezione di Zingaretti segretario del Partito democratico, una carica che ricoprirà contemporaneamente a quella di Governatore della Regione Lazio.

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Dal consiglio municipale

Al via verde scolastico e orti urbani.

di Gianni RIVOLTA

Manutenzione delle aree verdi scolastiche e approvazione del Regolamento comunale degli orti urbani . Con questi provvedimenti licenziati  dal consiglio di via Benedetto Croce, la Giunta di centro sinistra aggiunge due importanti risultati al carnet delle realizzazioni nel 2019. Ma vediamo nel dettaglio le questioni. All’inizio di febbraio il presidente Amedeo Ciaccheri, attraverso un comunicato stampa, aveva informato  i cittadini del recupero  all’interno del bilancio 2018  di duecento mila euro, che rischiavano di andare persi, per la manutenzione del verde all’interno di asili, scuole elementari  e  piccoli giardini municipali. L’appalto è già partito. Il primo intervento ha riguardato la potatura di ben 35 alberi , che attendevano una cura da oltre 10 anni nel giardino dell’Istituto comprensivo Settimia Spizzichino a via Aristide Leonori. Le mamme e  le operatrici  degli asili  finalmente tireranno un sospiro di sollievo. Sono in programma, infatti, altri importanti interventi al “Villaggio nel Bosco” di via Antonio Mannucci all’Ostiense, al “Bruco verde”di via Cerbara e nel plesso della “Alonzi” in via Alessandro Valignano a Garbatella.

Dopo un lungo percorso partecipativo con la rete degli orti urbani municipali, finalmente è andata in porto anche l’approvazione del Regolamento comunale: le linee guida che disciplinano la gestione dei giardini urbani e gli orti concessi in comodato d’uso alle associazioni. Si tratta di  realtà molto significative sul territorio, non solo come esperienze di recupero delle aree verdi degradate, ma come incubatori di socialità tra cittadini. Sono  iniziative avviate da diversi anni, a partire dalla prima di Lega Ambiente a via Rosa Raimondi Garibaldi, a quella degli Orti Urbani Tre Fontane di largo Virgilio Maroso, dell’Ortolino in via del Tintoretto, degli orti di via Guglielmotti alla Garbatella e quelli di Largo Veratti sulla sponda del Tevere a San Paolo.  La risoluzione, approvata all’unanimità, anche dai due rappresentanti dei 5 Stelle, con una sola astensione, ha ribadito il divieto all’uso  di fitofarmaci e concimi chimici nelle coltivazioni.

Ma sulla riapertura di via delle Sette Chiese, interrotta da più di due mesi per il crollo di alcuni massi da un costone di tufo all’altezza di via Sant’Adautto, non ci sono ancora buone  notizie: la strada di collegamento tra la Garbatella e  l’Ostiense, rimane chiusa nonostante le sollecitazioni del Municipio. La Sindaca Virginia Raggi, infatti, con una lettera al Presidente Ciaccheri ha messo le mani avanti sui tempi di riapertura della storica stradina. Secondo la missiva i lavori  prevedono la necessità di stabilizzare la parete e l’istallazione di una rete paramassi per garantire la sicurezza della circolazione. Ma una prima  stima dell’intervento da parte del Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione urbana supera i limiti per l’affidamento diretto dei lavori. Quindi il Comune di Roma, con buona pace dei cittadini,  si è preso  altri trenta giorni di tempo per studiare  la progettazione dell’intervento e il contenimento del preventivo.

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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