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L’esperienza innovativa dei ragazzi autistici alla cooperativa agricola Garibaldi

“La cura della terra,
la terra che cura”

di Stefano
Baiocchi

È stata una
giornata di festa quella che il 1° aprile si è vissuta al Podere Lazio, dove da
ormai 15 anni la Cooperativa Sociale Agricola Garibaldi porta avanti un
progetto unico nel suo genere.
Moltissima gente, genitori con i loro figli, volontari, cittadini incuriositi,
e soprattutto loro, i giovani ragazzi affetti da autismo grave e che sostengono
con impegno e passione un’autentica e moderna forma d’imprenditoria: la cura
della terra, la terra che cura, come recita lo slogan impresso sull’Ape Car che
trasporta i prodotti agricoli coltivati al Podere.

Il tutto è
avvenuto a ridosso della giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, che si celebra il 2 aprile di ogni anno.
Si tratta di un giorno riconosciuto a livello internazionale per incoraggiare
gli Stati membri delle Nazioni Unite a prendere misure atte a sensibilizzare le
persone sulla consapevolezza e sulla conoscenza dell’autismo.
Voluta dall’Assemblea
generale delle Nazioni Unite, la giornata è stata approvata il 1º novembre 2007
con la risoluzione 62/13 e adottata il 18 dicembre dello stesso anno; rientra
quindi in una delle giornate ONU ufficiali dedicate alla salute; il giorno
riunisce le singole organizzazioni dedicate all’autismo in tutto il mondo per
collaborare riguardo ricerca, diagnosi, trattamento e accettazione generale per
le persone portatrici di questa varianza neurologica.
All’Ottavo Municipio di Roma, un gruppo di famiglie con figli autistici ha
trovato uno scopo nella Cooperativa Garibaldi, tre ettari di terreno
all’interno della tenuta dell’Istituto Agrario di via di Vigna Murata. Grazie a
un programma condiviso con i servizi sanitari, con l’amministrazione e la scuola,
le famiglie hanno deciso di utilizzare la risorsa data dall’assistenza
domiciliare indiretta e di investirla nel progetto di cooperazione, dove
lavorano i loro 25 ragazzi e gli operatori, sviluppando una piccola impresa
agricola dove, oltre ad un orto e a una serra, funzionano a pieno regime un
agriturismo e una trattoria, e in più un mercatino in loco e ambulante, portato
in giro grazie all’Ape in dotazione alla cooperativa.

Sono anzi i
ragazzi stessi a preparare le pietanze che poi sono servite e consumate dai
clienti del ristorante, cui vengono rilasciati regolari scontrini fiscali, ci
tiene a sottolineare il presidente della cooperativa Maurizio Ferraro.

“Siamo partiti
dalla terra, che è il luogo di origine di ognuno di noi, e dove si possono
creare le cose più semplici, e che abbiamo scoperto può aiutare tanto i nostri
ragazzi”, ci ha spiegato il Presidente, che non senza un certo orgoglio, racconta
tutto quello che è stato realizzato in questi vent’anni, una bella realtà
imprenditoriale, ormai tramutata in opportunità, in servizi per le persone
cosiddette “normali”. Ed è l’articolo 3 della Costituzione italiana a
garantirlo, laddove sancisce che nessuna persona può essere discriminata, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione,
opinioni politiche, o di condizioni personali e sociali.

Una delle premesse
fondamentali del progetto è anche una delibera della Regione, datata 6 maggio
2016, “Servizi e interventi di assistenza alla persona nella Regione Lazio” con
cui si integra le Legge 112/2016, nota come “Legge del Dopo di Noi”, voluta
fortemente dal Governo di Centrosinistra, la Carta dei Diritti delle persone
con Autismo e la Carta dei Diritti delle persone con Disabilità.

L’incontro allla cooperativa Sociale Agricola giuseppe garibaldi
L’incontro allla cooperativa Sociale Agricola giuseppe garibaldi

Non è mancata
la vicinanza e quindi il saluto da parte delle Istituzioni Municipali con la
presenza dell’assessora alle politiche sociali Alessandra Aluigi e del
Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, che ha evidenziato quanto “il
percorso della Cooperativa Garibaldi (valido anche per la sua unicità) ha avuto
il merito di valorizzare un’esperienza fondamentale per il nostro territorio, suggerendo
alcuni principi che stentano tuttavia a prendere piede in città e che invece
fanno parte di un ragionamento legato a nuovo welfare, che punta sull’autonomia
e sull’emancipazione dove anche ragazze e ragazzi costruiscono dei percorsi
propri senza fare riferimento allo Stato assistenzialista”.  

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Alla cooperativa Garibaldi ospite il giornalista Andrea Pamparana per la presentazione del libro “Cronista del disagio autistico”.

Di Ilaria Proietti Mercuri

Pochi ne parlano, eppure, è la forma di disabilità più frequente al mondo. Proprio così, solo nel 2018 in Italia l’autismo ha riguardato un bambino su 59. E sapete una cosa? Non può essere curato, ma capito, sì. 

E a tentare di comprendere cosa passi nella mente dei bambini affetti da questa malattia, ci ha pensato Andrea Pamparana; giornalista, scrittore, sceneggiatore e documentarista.

Proprio stamattina, Sabato 6 Aprile presso la cooperativa sociale Garibaldi, ha presentato il suo ultimo libro. 

Con una minuziosa indagine, aiutato da neuropsichiatri, assistenti sociali e pedagogisti, lo scrittore spiega cosa significhi essere autistici: “Dal greco autos, ovvero se stesso. Una netta chiusura dei rapporti comunicativi con il mondo esterno”. Difficoltà nel comunicare che poi, si riflette su tutta la famiglia, la quale non solo si ritrova a dover far fronte a tale malattia, ma come sostiene Pamparana, anche a doversela cavare senza alcun aiuto, in quanto abbandonata dalle istituzioni. Dover dire ad un genitore che il figlio è affetto da autismo non è facile, aggiungere poi che dovrà cavarsela da solo perché in Italia non ci sono mezzi economici adeguati per le terapie, è devastante. 

Con questo libro, oltre a denunciare la stupidità della burocrazia e il menefreghismo dello stato, il giornalista vuole anche dare una risposta ai genitori dei ragazzi autistici, che attraverso varie testimonianze, possono magari più facilmente trovare una risposta ai piccoli e grandi problemi da affrontare nella vita quotidiana. Sperando nel frattempo, che si possa trovare una cura a questa società così menefreghista. 

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E’ nata una nuova agenzia di stampa territoriale con servizi giornalistici e video

Da oggi “Cara Garbatella” è anche on-line

Da questo mese anche Cara Garbatella, il periodico che racconta la vita dei quartieri dell’VIII Municipio, ha la sua versione on line. Fino ad oggi le notizie si potevano leggere  nel sito dell’Associazione, che è stato trasformato a tutti gli effetti  in una agenzia di stampa territoriale on line, aggiornata quotidianamente da una redazione. E’ un grande passo avanti per l’informazione democratica nel nostro territorio, un Municipio che supera i 160 mila abitanti, pari a una media città italiana.

Il giornale on line, facilmente consultabile digitando “Cara Garbatella”, ha diverse rubriche. Sulla home page si possono leggere gli articoli in tempo reale divisi nei quartieri che compongono il Municipio e corredati da immagini fotografiche: Garbatella, San Paolo, Ostiense,Roma 70, Montagnola, Tormarancio, Ottavocolle e Tor Carbone. Una particolare finestra è stata aperta con “Garba 100” su tutte le iniziative in vista del Centenario (1920-2020). Oltre agli articoli di cronaca, in fondo alla home page sul lato destro ci sono delle utility: storia del giornale, scrittori di Garbatella, la Redazione, i comunicati stampa e presto ci sarà una fotogallery con  immagini antiche e  moderne  insieme agli eventi più interessanti.

Testata Cara Garbatella

 Inoltre l’archivio del periodico  consente di sfogliare tutte le pagine a partire dal 2005 o fare una rapida ricerca per autore. Infine, come nelle più moderne redazioni giornalistiche, Cara Garbatella on line produce, per le notizie più rilevanti, veri e propri servizi video. Infatti  in fondo alla home page, si possono consultare alcune rubriche:  video sulla Garbatella,  locandine  e presto sarà presente uno spazio dedicato ai film girati nello storico Rione.(g.riv.).

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Più di mille cittadini per le strade di Ottavocolle

Monta la protesta per salvare il Parco del Tintoretto

Di Gianni Rivolta

“ La strada si blocca l’Ortolino non si tocca” “ Il quartiere è una comunità non si divide a metà” “Lotta dura per la verdura”. Con questi slogan più di mille cittadini dietro uno striscione verde “ Salviamo il parco del Tintoretto e l’Ortolino” hanno manifestato democraticamente per le strade di Ottavocolle. La marcia di protesta contro la costruzione della superstrada, che collegherebbe via di Vigna Murata con via del Tintoretto è partita dalla parrocchia di San Vigilio per arrivare agli orti urbani dell’Ortolino, danneggiati dalla costruzione di una rotatoria per facilitare la circolazione.

Gli organizzatori della manifestazione e i politici presenti: dal presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri al consigliere capitolino di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo, hanno preso l’impegno di presentare la richiesta di una convocazione urgente del Consiglio comunale per discutere una proposta di delibera che riveda la convenzione urbanistica già firmata nel dicembre 2017. Un accordo che prevede la costruzione, oltre al collegamento stradale di quattro corsie con tre rotatorie, di un centro commerciale e un palazzo di quattordici piani. Insomma una colata di cemento ritenuta del tutto inutile per il quartiere.

La giornata si è chiusa con la promessa di portare nelle prossime settimane la protesta in piazza del Campidoglio. Hanno aderito i Comitati di quartiere del IX Municipio, Legambiente Garbatella, Italia nostra, l’Associazione Insieme per Ottavocolle, il gruppo municipale di Retake.    

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Ottavocolle: marcia di protesta contro la costruzione del collegamento stradale

“Salviamo il parco Tintoretto”

di Daniele Ranieri

“Non vogliamo la strada” “ Salviamo il parco”. Con queste parole d’ordine sabato 30 marzo alle ore 15,30 le Associazioni Ottavo Colle e Ortolino, con il sostegno del Municipio Roma VIII, organizzeranno una marcia di protesta per contrastare la costruzione di un breve tratto di strada, ma di ben quattro corsie, che dovrebbe collegare via di Vigna Murata con Via del Tintoretto. Si tratta di una superstrada che passerebbe dentro il Parco del Tintoretto, devastando un’area verde di 6,5 ettari con l’abbattimento di 250 alberi. Come se non bastasse il collegamento stradale raggiungerebbe  via del Tintoretto su cui verrebbe costruita una rotonda, che taglierebbe una parte consistente degli adiacenti orti urbani. Sarebbe uno scempio perpetrato in una delle pochissime aree verdi ancora di proprietà comunale rimaste nella zona che  è classificata, nel  Nuovo PRG, come Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale

La marcia prenderà il via dalla Parrocchia San Virgilio ( Via Paolo Di Donno, 180) per concludersi proprio agli orti urbani gestiti dall’Associazione “Ortolino”

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“Viale Londra diventa viale della lettura, almeno per un giorno”

Promosso ed organizzato unitamente alla “Libera Biblioteca PG Terzi”, con il patrocinio dell’VIII Municipio di Roma e il Comitato di Quartiere Grotta Perfetta sabato 30 marzo si svolgerà dalle ore 11,00 alle 13,00 in viale Londra, nei pressi dell’ingresso Afa2 Parco di Tormarancia una iniziativa di promozione alla lettura  per grandi e piccini e una caccia al tesoro.

 Su viale Londra verranno posizionati i libri: libri “misti” (romanzi, gialli, saggi) e libri raggruppati per “tema” (per ragazzi, in lingue straniere, fumetti). Saranno fatte delle letture per grandi e piccoli.  Per dare stimolo alla manifestazione gli organizzatori hanno pensato di inserire una “caccia al tesoro” in questo caso una “caccia all’autore”. L’associazione “Libera Biblioteca PG Terzi” vi invita a partecipare ad un evento importante, divertente e che, con l’aiuto di tutti voi, può gettare le basi della creazione di un presidio permanente di lettura in una zona densamente abitata in cui non esistono biblioteche pubbliche. A questa bella iniziativa aderisce anche l’associazione culturale Cara Garbatella.

Chi vuole potrà prolungare l’incontro con un pranzo al sacco nel Parco.

Giancarlo Proietti

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Ostiense : sabato23 marzo. Il filmato prodotto dai ragazzi dell’Istituto Rossellini Cine-Tv

UN VIDEO SULLE FOSSE ARDEATINE PROIETTATO SULLA PIRAMIDE CESTIA

75 anni. Tanti ne sono passati da quel pomeriggio del 1944 in cui,  dentro le Cave Ardeatine, iniziarono a rimbombare gli spari delle pistole e delle mitraglie dell’Aussenkommando  contro 335 civili romani. Una delle più orribili e vili azioni di rappresaglia degli occupanti tedeschi nella Capitale.

Per ricordarlo l’VIII Municipio ha organizzato una “cerimonia laica che rappresenti  il filo con il passato fondativo della Repubblica Italiana”. Queste sono state le parole pronunciate dall’assessore alla Cultura, Claudio Marotta, all’apertura dell’iniziativa, che si è svolta nel luogo simbolo della Resistenza romana: Porta S.Paolo.  Il cuore della commemorazione è stato la proiezione, sui candidi marmi della “Piramide Cestia”, del filmato prodotto dai ragazzi del Cine Tv Roberto Rossellini. Il breve  video, realizzato in meno di due settimane dagli allievi dell’Istituto, è stato proiettato ininterrottamente fino alla mezzanotte, accompagnando il passaggio verso il  24 marzo, giorno in cui avvenne la strage.

“Un’opera di pedagogia civile”, così l’ha presentata il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri.

“La memoria è importante.  Oggi abbiamo un grande problema di memoria – ha spiegato la Preside dell’Istituto Rossellini, la professoressa  Marano-. Il passaggio verticale di quegli avvenimenti dai testimoni viventi alle nuove generazioni  è sempre meno possibile. E per mantenere viva la memoria  tra i giovani non basta ricordargli le date, è necessario che qualcuno le rielabori e le trasmetta: una comunicazione orizzontale. Il video, continua Marano, è un esempio di questo tentativo, una rielaborazione delle vicende e del loro significato, da trasmettere  ad altri giovani e alla popolazione romana”.

Il video inizia  con le immagini notissime del film “Roma Città aperta”. Teresa Gullace, interpretata da Anna Magnani, viene uccisa mentre  cerca di raggiungere suo marito che si allontana su camion tedesco. Sono immagini drammatiche rielaborate con raffinate tecniche di computer grafica. Poi appare e si colora gradualmente la tela di Guttuso dedicata alle Fosse Ardeatine. Quindi  le parole finali del componimento “Lapide ad ignominia “ di Piero Calamandrei, al quale si sovrappongono i visi dei 335 assassinati, mentre  scorre un  conto alla rovescia che parte da 335 per arrivare a zero. Lo spettatore rivive in questo modo  la lenta e drammatica scomparsa delle vittime.

Nei  pochi minuti del filmato i ragazzi del Cine Tv sono riusciti a condensare i sentimenti di orrore e  di ripulsa che l’eccidio ha evocato fin dal momento della sua scoperta. Sentimenti che rimangono nella memoria.

di Daniele Ranieri

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Per il 75° anniversario dell’eccidio

TANTI STUDENTI AL CORTEO ALLE FOSSE ARDEATINE

C’erano dei grandi tulipani di carta in testa al corteo di studenti che venerdì ha sfilato da piazza Sant’Eurosia verso le Fosse Ardeatine. 

Sono passati 75 anni dall’eccidio avvenuto nelle cave che allora si trovavano alla periferia di Roma. 335 vittime, colpite alla testa e poi sepolte dalle esplosioni delle cave di pozzolana. Nessuno doveva accorgersi dello sterminio compiuto dai tedeschi che il giorno dopo è stato comunicato alla popolazione con un trafiletto sul giornale: “L’ordine è già stato eseguito”.

Tutto questo è stato studiato nelle ultime settimane  da alcune centinaia di studenti, che hanno partecipato al corteo, sfilato sotto il sole di primavera lungo via delle Sette Chiese fino alle Fosse Ardeatine, con loro i professori e parecchi abitanti del quartiere. Gli alunni provenivano sia dalle scuole medie del municipio che dai licei. 

Moltissimi portavano dei mazzi di fiori in mano che hanno posato sulle lapidi appena arrivati al Sacrario. Hanno preparato alcuni striscioni, uno recitava “Viviamo per ricordare, la memoria siamo noi”. E questa, per molti anziani nati in quegli anni, è la speranza principale, tramandare la memoria dei fatti ai più giovani, perché non accada mai più nulla di simile, per debellare definitivamente il virus dell’antisemitismo che ancora purtroppo circola, visto che poche settimane fa sono comparse su un muro di Garbatella scritte di insulto verso la memoria di Anna Frank.

Molte scuole hanno lavorato in vista del corteo, anche con testimonianze molto ravvicinate. Uno studente delle medie che era in piazza venerdì è un discendente di una delle vittime, Orlando Orlandi Posti, decorato con la medaglia d’argento al valor militare. A casa di Marco si parla spesso della storia del loro parente, di cui sono orgogliosi. Lo studente ha raccontato che in classe è stato letto il libro pubblicato alcuni anni fa che contiene le brevi lettere che l’antifascista Orlandi Posti scriveva alla madre e alla fidanzata dal carcere di Via Tasso, nascondendole nei colletti delle camicie. “I miei compagni hanno ascoltato con attenzione – ha raccontato Marco – perché con queste cose non si scherza”. 

Un altro lavoro molto interessante è stato fatto nella scuola media Moscati dalle classi terze, in generale hanno lavorato sulla storia delle Fosse Ardeatine leggendo molte testimonianze, ma la classe III F è andata oltre facendo una ricerca e scrivendo poesie dedicate alle vittime. 

Ad ogni studente è stato attribuito un numero, che corrispondeva ad una delle 335 vittime della strage nazifascista. E così ogni alunno ha cercato la storia e la vita di quella persona e a lui ha dedicato una poesia. 

Il sacello 62 ad esempio corrisponde a Emilio Portinari: “è stato arrestato perché antifascista, ha raccontato la studentessa, teneva nascosta in casa una radio dove sentiva trasmissioni clandestine, è ingiusto condannare a morte una persona che non ha fatto nulla di male”. In mano aveva un foglio rosso a forma di cuore su cui c’era scritto “sono passati tanti anni, il dolore non si spegnerà, resterai nel nostro cuore”.

di Anna Bredice

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Screening della salute in Municipio VIII

L’ Assessorato alle Politiche sociali, assieme alla Asl Rm2, organizza la presentazione del progetto di promozione della salute e sugli screening citologici in Municipio VIII.

Martedi 12 Marzo 2019 dalle ore 16,00 presso la Sala Consiliare del Municipio VIII in Via Benedetto Croce, 50.

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Festeggiato l’8 marzo al Centro anziani Ostiense

 

di Stefano Baiocchi

È stato un pomeriggio di festa quello dell’otto marzo al Centro Anziani Ostiense. Non poteva esserci migliore occasione, per inaugurare la piccola biblioteca, che la Giornata Internazionale della Donna per ricordare le tante protagoniste nel mondo attraverso i racconti e le recite di tre giovanissime studentesse dell’Istituto Macinghi Strozzi, sostenute dall’insegnante Federica Novelli.

Moltissima gente, superiore alle attese, perché non c’era soltanto il nutrito gruppo di anziani che solitamente frequenta il Centro, ma si sono visti anche tanti volti giovani.

Ester Semeraro, Giordana Garau e Nour Ferjani ci hanno deliziato e fatto riflettere con racconti e poesie di moltissime donne che hanno contribuito con la loro lotta e la loro dignità, al progresso e allo sviluppo della società in ogni angolo del mondo.

Così le loro narrazioni si sono intrecciate con le parole di Frida Kahlo, Alda Merini, Rosa Parks, Eva Gore-Booth, ma anche con quelle dell’attivista statunitense Rachel Corrie il cui coraggio finì in Palestina schiacciato da un bulldozer dell’esercito israeliano.

Non poteva mancare il ricordo della giornalista russa Anna Politkovskaja (L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede), dell’attivista curda Avesta Harun, della sociologa brasiliana Marielle Franco, uccisa per la sua lotta a fianco degli abitanti delle favelas di Rio De Janeiro, e infine della Partigiana Carla Capponi, medaglia d’oro al valor militare.

L’Assessora alle Politiche Sociali Alessandra Aluigi e il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri hanno infine portato il saluto delle istituzioni.  

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Anche a Roma 70 apre una scuola poplare

Comunicato diffuso dall’Associazione   Nessun Dorma 

Al via
una nuova scuola popolare nel territorio di Roma 70, aperta ai ragazzi e le
ragazze che frequentano le scuole medie del quartiere. Si tratta di uno spazio in cui gli studenti e le studentesse possano
scoprire l’importanza dell’istruzione e sviluppare un proprio metodo di studio
attraverso la creatività e il mutuo aiuto.
Un ambiente multifunzionale, che sia di riferimento per il quartiere, orientato
alla didattica nel quale saranno a disposizione strumenti e volontari per il
supporto allo studio e altre attività accessorie, costruendo senso di comunità
e solidarietà nei più giovani. Dopo la Scuola Popolare Sciangai e Scuolapop Piero Bruno si
allarga così la rete di solidarietà scolastica del Municipio.

Tutto questo è reso possibile grazie al contributo di importanti partner, a
partire dalla Fondazione Nazionale della Comunicazione, ente che ha valutato
positivamente il progetto rilasciando un contributo, che nel tempo permetterà
di avere un’attrezzatura all’avanguardia per la realizzazione di tutte le
attività previste,  al Dirigente
Scolastico e al corpo docenti dell’istituto comprensivo Carlo Alberto dalla
Chiesa, che ospiterà il progetto nella sede centrale e con cui si è avviato un
sano e importante dibattito sulle esigenze degli studenti e delle studentesse.
Infine grazie al Municipio Roma VIII e
all’Assessorato alla Scuola per supportare e patrocinare l’iniziativa.

A partire
da questa settimana la scuola popolare di Roma 70 sarà aperta dalle 14.00 alle
16.15 presso la Carlo Alberto sede centrale, per maggiori informazioni  potete scrivere alla pagina FB o alla mail ass.nessundorma@gmail.com

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Palladium, l’agenda di marzo

Capri Revolution

Dal cinema di Martone al Freud di Barlozzetti, dalla magia di Colours alla lirica di Prime Donne al Teatro di piazza Bartolomeo Romano, 8

 

a cura della redazione

 

Mercoledì 6 marzo alle ore 20,30:
Capri-Revolution”  (cinema)

Nuovo appuntamento nell’ambito della rassegna “Incontri col cinema” con la visione di Capri-Revolution (2018), ultimo film di Mario Martone presentato in concorso alla 75° Mostra del Cinema di Venezia e in corsa con ben 13 candidature ai David di Donatello 2019. Martone, tra i più acclamati Maestri del nuovo cinema italiano (Noi credevamo, Il giovane favoloso), introdurrà la visione del film con Vito Zagarrio (Università Roma Tre) e Ippolita Di Majo, con cui ha scritto a quattro mani la sceneggiatura edita da La nave di Teseo (Capri-revolution, Collana Oceani, 2018, pp. 192, € 19,00). Sarà presente all’incontro anche Bruno Roberti, autore del recente volume A distanza ravvicinata. L’arte di Mario Martone (Pellegrini editore, 2018).

BIGLIETTI: 5€

Sabato 9 marzo alle ore 20,30:
Herr/Freud Signorelli Mosè – Il Rebus” (teatro)

Un racconto teatrale e un’indagine in scena, un vero e proprio giallo, che ha per protagonista Freud alla ricerca di se stesso e della psicanalisi, in un confronto con il fantasma del Padre.  È Herr/Freud Signorelli Mosè – Il Rebus”  prodotto da Il Collettivo Teatro Animazione. Sul palco un narratore, Guido Barlozzetti, che con Freud e attraverso le sue parole – dai testi delle opere alle lettere – accompagna lo spettatore a immergersi nel lungo e tormentato percorso dell’esploratore dell’inconscio, accompagnato in scena dalle immagini video curate da Massimo Achilli e le musiche originali di un artista sensibile e innovativo quale Enzo Pietropaoli.

BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €

 

Mercoledì 13 marzo alle ore 20,30:
Pane e cioccolata” (cinema)

Terzo appuntamento di “Ritorno in pellicola”, una rassegna a ingresso gratuito dedicata a grandi film della storia del cinema italiano proiettati in 35mm, co-organizzata dall’Università Roma Tre con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e la rivista di critica cinematografica Quinlan.it. Il direttore della fotografia Luciano Tovoli introdurrà “Pane e cioccolata” di Franco Brusati (1973). Con Tovoli dialogheranno Vito Zagarrio (Università Roma Tre), Daniela Currò (Conservatore della Cineteca Nazionale) e Alessandro Aniballi (Quinlan.it).

INGRESSO GRATUITO

 

Giovedì 14 marzo alle ore 20,30:
Menzogna e sortilegio di una scrittura. I quattro romanzi di Elsa Morante” (recital teatrale)

Un intenso viaggio tra le opere di una delle maggiori scrittrici della letteratura italiana. Il Teatro Palladium ospita, nell’ambito della rassegna “Ritratti di scrittori e poeti” curata da Giuseppe Leonelli, Menzogna e sortilegio di una scrittura, un recital teatrale dedicato a Elsa Morante, prima donna ad essere insignita del Premio Strega nel 1957 per il romanzo L’isola di Arturo. Un evento gratuito dove saranno protagonisti i quattro romanzi della scrittrice: Menzogna e sortilegio, L’isola di Arturo, La Storia e Aracoeli.

INGRESSO GRATUITO

 

Venerdì 15 marzo alle ore 20,30:
Maurits Cornelis Escher, composizione e percezione delle immagini” (masterclass di fotografia)

Momento di formazione e approfondimento è la Masterclass di fotografia a cura di Patrizia Genovesi, Maurits Cornelis Escher, composizione e percezione delle immagini. Un appuntamento alla scoperta del meraviglioso mondo di uno degli artisti più amati dell’ultimo secolo. attraverso le sue vicende personali, le sue opere e il sorprendente rapporto che lo lega alla musica di Johan Sebastian Bach.

BIGLIETTI: 10 €

 

Colours_Dimitri Scarlato
Dimitri Scarlato (pianoforte)

Sabato 16 marzo alle ore 20,30:
Colours. Un viaggio musicale che conduce all’immaginazione visiva” (musica)

È possibile interpretare i colori attraverso la musica? Secondo Colours Per la prima volta in Italia – in un’unica data – il pubblico parteciperà a un viaggio musicale che lo condurrà all’immaginazione visiva dei colori e alle emozioni che questi stimolano. Il progetto nasce dal compositore e direttore d’orchestra Dimitri Scarlato (pianoforte), accompagnato sul palco da Agnieszka Teodorowska (violoncello) e Yuriy Chubarenko (fisarmonica).

BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €

 

Da giovedì 21 a domenica 24 marzo:
La scomparsa di Majorana” (teatro)

Un’indagine poliziesca, un thriller a orologeria, un sogno ad occhi aperti. È “La scomparsa di Majorana”, lo spettacolo in scena al Teatro Palladium con la regia di Fabrizio Catalano ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Fulcro della vicenda la presunta morte, avvenuta nel 1938, del giovane e promettente fisico siciliano Ettore Majorana. Sul palco: Loredana Cannata, Alessio Caruso, Roberto Negri e Giovanna Rossi

Lunedì 25 marzo: per la rassegna “Prime Donne” il soprano “Mariangela Sicilia” (musica)

Amore e disamore, impeto e passione: sono questi gli elementi che animano il canto appassionato di Mariangela Sicilia. Sarà lei a chiudere la rassegna “Prime donne”, realizzata dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, che ha già ospitato le voci di Svetlana Kasyan, Claudia Pavone e Valentina Varriale. 

 

Venerdì 29 marzo alle ore 20,30: “Trio di Parma. Un concerto per Mario Bortolotto” (musica) 

Sono il trio di musica da camera più importante in Italia, la loro musica è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Il Trio di Parma, composto da Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al violino ed Enrico Bronzi al violoncello, è protagonista di un concerto dedicato al grande critico musicale Mario Bortolotto. Un omaggio dunque a uno tra i più importanti interpreti delle avanguardie musicali, con un repertorio da Schubert a Ravel.

BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €

 

BIGLIETTERIA PALLADIUM
Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768
Prenotazioni via e-mail 
biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium
Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 – 20:00)

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PRIMARIE del partito democratico nel municipio

Quasi l’80% per Zingaretti segretario

di anna BREDICE

Nicola Zingaretti ha vinto le primarie del Partito democratico con un risultato molto ampio anche nel nostro Municipio. Il 79,9% di chi si è recato ai gazebo ha scelto come segretario del Pd l’attuale governatore della Regione Lazio, un dato in linea con quello regionale, ma se questa è la media del Municipio, in alcune zone ci sono stati dei picchi ancora più alti: Zingaretti ha raccolto l’82,3% nel gazebo davanti al Teatro Palladium, un risultato simile anche a San Paolo, negli altri il dato oscilla tra il 78 e l’81%, per un totale di 5.986 voti. Il resto, poco meno del 20%, è stato suddiviso tra gli altri due candidati, Maurizio Martina e Roberto Giachetti, il primo ha ottenuto l’8,4%, il secondo l’11,6%.

I gazebo erano complessivamente nove, disseminati in un’area molto vasta, per accogliere gli elettori senza costringerli a fare lunghi spostamenti. Ma se il viaggio da casa ai gazebo è stato breve, le file per votare sono state parecchio lunghe. Già dalla mattina dopo le otto, si sono viste molte persone in attesa, quasi ovunque, e così è stato fino alle 20 quando si sono chiusi i seggi ed è iniziato lo spoglio. Nel gazebo di Santa Galla, che ad ogni elezione viene montato davanti alla chiesa, si confondevano e si incrociavano le persone che uscivano dalla messa con quelle in coda per votare. Molti anziani con pazienza aspettavano il loro turno, in generale l’età dei votanti andava dai trenta-quaranta anni in avanti, pochi i sedicenni a cui era concesso il diritto di voto. A Tor Marancia dove si è votato non in un gazebo, ma nella sezione del partito a cui si accede scendendo alcuni scalini, una scrutatrice ha aiutato una donna molto anziana portandole la scheda e una cabina d’emergenza sul marciapiede. E’ stata una giornata di grande partecipazione democratica: un dato oggettivo è la partecipazione molto alta, che ha visto ad esempio 1.249 persone votare al gazebo della Montagnola, vicino al mercato, altri 1.100 alla sezione di Tor Marancia, 1.120 in via Erminio Spalla a Roma 70, per un totale nei nove gazebo allestiti di 7.488 votanti.

“C’era tanto popolo di centrosinistra che non vedevamo da tempo — ha dichiarato Flavio Conia, segretario del Pd del Municipio VIII, che ha seguito le operazioni di voto girando tra i gazebo — tanti e fiduciosi del peso che il loro voto può avere in questo momento, si è riunito l’elettorato conquistato in questi anni, più “renziano”, con quello perso e che si era allontanato”. Il riferimento di Conia è a quegli elettori delusi dei quali ha parlato anche il neo segretario del Pd nel primo discorso dopo la vittoria, nel quartier generale allestito nei pressi del Circo Massimo. E cioè gli scontenti che avevano votato Cinque stelle alle politiche e che ora, secondo i dem, sarebbero tornati a casa. Anche agli elettori grillini Zingaretti si era rivolto spesso durante la campagna per le primarie, per un progetto di partito inclusivo, che vede proprio nel Municipio VIII un esperimento che si è fatto concreto con la giunta di Ciaccheri. Sarà l’assemblea prevista il 17 marzo a ratificare l’elezione di Zingaretti segretario del Partito democratico, una carica che ricoprirà contemporaneamente a quella di Governatore della Regione Lazio.

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Il programma dei festeggiamenti nel quartiere

Sono 99 suonati. Buon compleanno!

di Ilaria PROIETTI MERCURI

Riuscireste mai a spegnere 99 candeline? Ebbene la Garbatella sì, e il 18 febbraio è pronta a festeggiare. Mettetevi comodi e dimenticate il lavoro, cosa dovete preparare per cena, o qualunque idea vi salti in mente; perché vi stiamo per presentare una carovana di eventi per augurare il quasi centenario al nostro amato quartiere.

E perché non cominciare proprio da dove tutto ebbe inizio? Piazza Benedetto Brin, 18 febbraio 1920, è dove venne posta la prima pietra. Da lì, novantanove anni di storia, dai tempi del fascismo ad oggi,  in cui ogni abitante del quartiere ha scritto un pezzo della sua favola. Per ogni vicolo, ogni lotto, ciascuno di noi avrebbe mille vicende da raccontare. Quegli stessi vicoli che ci fanno entrare nel panico quando uno straniero ci chiede: “Scusa, per il bar dei Cesaroni?” e tu lo guardi impassibile, perché lo sai che per quei vialetti, solo se ci sei cresciuto non ti perdi e allora, incapace di spiegare, rispondi: “Boh, nun so de zona” con un dialetto che non ti crederebbe nessuno.

Ma torniamo a quella piazza, conosciuta come il “pincetto” di Roma” e al fitto carnet degli appuntamenti. Già da inizio febbraio, infatti, il comitato di quartiere e Retake Roma, appoggiati dal Municipio, sono partiti in quarta con una serie di iniziative, tra cui i lavori per riqualificare la scalinata e le mura che la costeggiano. Da sempre luogo d’incontro per i ragazzi e meta ambita per attori e registi, da qualche tempo si trovava in uno stato di abbandono. Insomma, grazie ai lavori di buon compleanno, magari per il centenario potremo festeggiare il nuovo look del pincetto.

E a proposito di bellezze del quartiere, vogliamo parlare di quanto è bella Garbatella quando è sera e la luna si specchia dentro al fontanone.. di Carlotta? La fontanella dove tutti i bambini fanno a gara per dissetarsi dopo la partitella a pallone. Dove incontri turisti stranieri a ogni ora, con la loro guida che, seppur parla straniero e non la capisci, sai già cosa sta spiegando e allora pensi: “Mo je starà a raccontà la storiella dell’ostessa garbata e bella, e quindi è nata Garbatella!”. Fontana storica sì, anch’essa però deturpata negli ultimi tempi. Ma per i 99 anni, grazie al Municipio e alla collaborazione con la Soprintendenza capitolina, Carlotta è tornata a splendere!

Se poi per i festeggiamenti volete entrare nel cuore del quartiere, proprio da piazza Brin, domenica 17 febbraio alle ore 10,30 l’associazione culturale conosciAmo Roma vi propone una visita guidata, gratuita, per girovagare tra i famosi vialetti dove si perdono frotte di romani e di stranieri. Durerà circa due ore: scoprirete i lotti più segreti, passeggiando circondati dai colori ocra e rosso degli edifici, passando per il Teatro Palladium, la scuola Cesare Battisti e tutti quegli angoli silenziosi di cui è impossibile non innamorarsi.
Sulla stessa piazza la mattina del 18 alle ore 10,00 secondo la migliore tradizione, ci sarà la celebrazione ufficiale del compleanno, davanti alle autorità locali, con le marce squillanti della banda dei Vigili urbani e gli Sgarbatelli Drum Circle. Per gli appassionati di storia, invece, potete ripercorrere le vicende dalle prime famiglie insediate nel quartiere durante gli anni Venti, tra foto sbiadite, poi a colori fino ai giorni nostri, con l’associazione Il Tempo Ritrovato, che vi aspetta il 18 febbraio alle 18,00 presso la biblioteca Moby Dick in via Egardo Ferrati 3.
E non poteva mancare all’appello lui, il centro di gravità permanente di tutti i ragazzini di ieri, oggi e domani, l’Oratorio San Filippo Neri. Sabato 23 alle ore 10,00, su quel campetto dove una volta si allenava un certo Agostino Di Bartolomei, si inaugura la coppa “Buon Compleanno Garbatella”, promossa dall’Astro con un torneo under 11 fra la Stella Azzurra e la Stella Gialla.

E mentre i giovani si svagano all’oratorio, le pantere grigie non hanno nulla da invidiare. Al centro anziani di via Pullino, il 18 febbraio alle ore 16,00, ci sarà la ventunesima edizione di “nonna Garbatella”. Lì, tra testimonianze e ricordi, sembra quasi di fare un tuffo nel passato. E tra una memoria e l’altra verrà premiata non solo nonna Garbatella, ma anche la torta più buona.

Che festa sarebbe però, senza la musica? Tranquilli, bande musicali, danze folk, organetti, tamburelli e la Filarmonica Popolare accompagneranno i vari eventi.
E a proposito di note, il 24 febbraio alle ore 15 ci sarà l’opportunità di assistere ad un amore resistente, un amore che non “more”. Stiamo parlando di quello della band Il Muro del Canto, che presenterà il suo quarto disco “L’amore mio non more”. Come location gli artisti hanno scelto piazza Damiano Sauli. Oltre alla nuova proposta musicale, ci saranno anche alcuni estratti dei lavori precedenti, ospiti e sorprese.
Insomma, la festa è appena iniziata e, con il via ai lavori di restyling da parte del Municipio, durerà fino al centenario. Tanti auguri a te Garbatella cara, che con la tua  bellezza di sempre tocchi le corde della nostra anima.

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Dal consiglio municipale

Al via verde scolastico e orti urbani.

di Gianni RIVOLTA

Manutenzione delle aree verdi scolastiche e approvazione del Regolamento comunale degli orti urbani . Con questi provvedimenti licenziati  dal consiglio di via Benedetto Croce, la Giunta di centro sinistra aggiunge due importanti risultati al carnet delle realizzazioni nel 2019. Ma vediamo nel dettaglio le questioni. All’inizio di febbraio il presidente Amedeo Ciaccheri, attraverso un comunicato stampa, aveva informato  i cittadini del recupero  all’interno del bilancio 2018  di duecento mila euro, che rischiavano di andare persi, per la manutenzione del verde all’interno di asili, scuole elementari  e  piccoli giardini municipali. L’appalto è già partito. Il primo intervento ha riguardato la potatura di ben 35 alberi , che attendevano una cura da oltre 10 anni nel giardino dell’Istituto comprensivo Settimia Spizzichino a via Aristide Leonori. Le mamme e  le operatrici  degli asili  finalmente tireranno un sospiro di sollievo. Sono in programma, infatti, altri importanti interventi al “Villaggio nel Bosco” di via Antonio Mannucci all’Ostiense, al “Bruco verde”di via Cerbara e nel plesso della “Alonzi” in via Alessandro Valignano a Garbatella.

Dopo un lungo percorso partecipativo con la rete degli orti urbani municipali, finalmente è andata in porto anche l’approvazione del Regolamento comunale: le linee guida che disciplinano la gestione dei giardini urbani e gli orti concessi in comodato d’uso alle associazioni. Si tratta di  realtà molto significative sul territorio, non solo come esperienze di recupero delle aree verdi degradate, ma come incubatori di socialità tra cittadini. Sono  iniziative avviate da diversi anni, a partire dalla prima di Lega Ambiente a via Rosa Raimondi Garibaldi, a quella degli Orti Urbani Tre Fontane di largo Virgilio Maroso, dell’Ortolino in via del Tintoretto, degli orti di via Guglielmotti alla Garbatella e quelli di Largo Veratti sulla sponda del Tevere a San Paolo.  La risoluzione, approvata all’unanimità, anche dai due rappresentanti dei 5 Stelle, con una sola astensione, ha ribadito il divieto all’uso  di fitofarmaci e concimi chimici nelle coltivazioni.

Ma sulla riapertura di via delle Sette Chiese, interrotta da più di due mesi per il crollo di alcuni massi da un costone di tufo all’altezza di via Sant’Adautto, non ci sono ancora buone  notizie: la strada di collegamento tra la Garbatella e  l’Ostiense, rimane chiusa nonostante le sollecitazioni del Municipio. La Sindaca Virginia Raggi, infatti, con una lettera al Presidente Ciaccheri ha messo le mani avanti sui tempi di riapertura della storica stradina. Secondo la missiva i lavori  prevedono la necessità di stabilizzare la parete e l’istallazione di una rete paramassi per garantire la sicurezza della circolazione. Ma una prima  stima dell’intervento da parte del Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione urbana supera i limiti per l’affidamento diretto dei lavori. Quindi il Comune di Roma, con buona pace dei cittadini,  si è preso  altri trenta giorni di tempo per studiare  la progettazione dell’intervento e il contenimento del preventivo.

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Organizzato dal CdQ Grottaperfetta un incontro sulla prevenzione.

Incendio a via Learco Guerra: tredici famiglie ancora fuori casa

di Sandra GIROLAMI

Non si scherza col fuoco e, soprattutto,  è importante prevenire  per evitare 
disastri com’è  accaduto  il  27
dicembre scorso in via Learco Guerra, a Roma 70. Quella tragica sera le fiamme
hanno distrutto un appartamento e reso inagibili quelli dell’intera scala B.
Sei persone finirono all’ospedale, di cui una in codice rosso per infarto
causato da inalazione di ossido di carbonio, e tredici famiglie rimasero fuori
casa . “E’ stato un vero miracolo che nessuno ci abbia lasciato la pelle – ha
commentato Mario Semeraro presidente del Comitato di quartiere Grotta Perfetta
– Per questo il 2 febbraio presso il teatro della Parrocchia Santa Maria
Annunziata abbiamo organizzato una conferenza 
sulla prevenzione e la sicurezza, cui hanno partecipato moltissimi
cittadini insieme  alla squadra dei
Vigili del Fuoco, gli angeli custodi che quella sera spensero l’incendio. Il
nostro municipio è il secondo a Roma  per
invecchiamento della popolazione. Occorrono politiche sociali, ma anche  una maggiore  cultura della solidarietà per combattere la
solitudine ”.  E di solidarietà hanno
parlato  anche Anna Ventrella volontaria e
presidente del MoVI Lazio e  Massimo
Mori, testimoni oculari scampati alle fiamme . “Dopo aver chiamato i vigili  del fuoco abbiamo provato ad azionare la
manichetta dell’acqua della scala: niente da fare, non c’era pressione.  Allora 
siamo scesi in strada al buio, in ciabatte insieme agli altri. I vicini guardavano
dalle finestre, facevano fotografie, ma nessuno è sceso con qualche coperta o
con dell’acqua da bere per i vigili del fuoco, che lottavano da ore per
spegnere l’incendio. Mi ha molto addolorato questa mancanza di condivisione. Le
istituzioni, invece ci sono state vicine: la sera siamo stati trasferiti in un
residence al Flaminio, dove siamo rimasti  un mese ed ora siamo in affitto alla
Garbatella”. Ma non tutti hanno trovato un sistemazione e  per  rientrare
 in casa dovranno aspettare da sei mesi
ad un anno”.   All’incontro erano presenti  l’Assessore all’Ambiente del Municipio  Centorrino e il Vicepresidente Capone, che
hanno assicurato  l’appoggio del governo
locale  per una campagna di educazione
nelle scuole .

Come prevenire gli incendi, che in Italia mietono duemila
morti l’anno, lo  hanno spiegato i Vigili
della squadra  guidata dal Caporeparto
Maurizio Efrati :”Gli accumulatori seriali, diffusi soprattutto tra gli
anziani,  sono un vero pericolo:  scatoloni  accatastati pieni di  indumenti, carta, libri, a volte arrivano fino
al soffitto. Nella zona ne sono stati individuati una cinquantina ed è
importante segnalarli  ai servizi sociali”.
Anche ciabatte,  stufette elettriche  o con la bombola non a norma CEE,  sono tutte  possibili  micce . Ricordarsi poi di chiudere  il gas la notte e quando si esce di casa,  sostituendo ogni cinque anni il tubo che
collega  il rubinetto  ai 
fornelli.  Da non trascurare  la manutenzione di  idranti, manichette ed  estintori nelle scale e nei garage. Attenzione,
infine, a non parcheggiare le macchine in modo selvaggio per non ostacolare  i mezzi di soccorso. L’augurio è che non
accada mai di doverlo fare, ma ,di fronte al fuoco,  chiudete la porta del locale in fiamme e chiamate
subito la sala operativa allo  06/4672259.

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Il Centro anziani apre un caffè letterario

Non solo ballo al casale ceribelli

di Andrea ESPOSITO

Diverso dal solito. È l’impressione che dà a prima vista il centro anziani Casale Ceribelli, vicinissimo al mercato coperto della Montagnola. Location molto bella, edificio ristrutturato e posizionato in un’ampia area verde. Immancabile il campo di bocce, primo dettaglio ben visibile entrando al civico 36 di viale Pico della Mirandola. Sulla collinetta che ospita il centro è presente anche un parco giochi per bambini: generazioni a confronto.

La giornata è uggiosa, ma di certo il meteo non spaventa gli utenti, che ogni pomeriggio si riuniscono qui. Entrando nella sala principale, si percepisce subito un senso di calore e accoglienza. Ma soprattutto di vitalità. Vitalità che ritroviamo in pieno nel presidente del centro, Mimmo De Matteis, che orgoglioso ci racconta tutte le straordinarie attività proposte al Casale Ceribelli. “Siamo un po’ diversi dagli altri centri anziani”, comincia Mimmo, “tutti spesso si limitano al ballo o alle carte. Noi facciamo di più”. Non che queste due cose manchino, anzi. Lo sanno bene i quattro accaniti sfidanti, cui abbiamo interrotto per qualche minuto la partita di burraco con la nostra visita. “Di sabato c’è il ballo, fino alle sette e mezza!”, sottolinea una signora dal tavolo vicino. Ma qui dentro si fa molto di più. Lodevole l’iniziativa del Caffè Letterario, in cui ognuno sceglie di leggere un libro da raccontare poi ai propri compagni. Come l’anno scorso, tante le iniziative in collaborazione con il Comitato di Quartiere, a partire dalla festa di Carnevale, che vedrà coinvolti gli anziani del centro e i bambini delle scuole limitrofe. Insieme ad insegnanti e genitori,  nonni e nipoti sfileranno per il quartiere, concludendo il giro in maschera a piazzale Caduti della Montagnola. Qui, dovrebbero essere accolti anche dalla banda, che dal 19 febbraio si accaserà per le prove proprio presso il Casale Ceribelli.

Moderno, con tante iniziative e aperto al territorio per il bene di chi lo frequenta e dell’intera comunità: questo è lo spirito di un centro anziani funzionale non solo per i suoi ospiti, ma per tutto il quartiere.

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Parco di Grottaperfetta: trovate le fondamenta di un’ antica costruzione

Durante i lavori di sistemazione per l’apertura del secondo ingresso al Parco di Tormarancio, all’angolo tra via di Grottaperfetta e via del Carpaccio, sono state trovate le fondamenta di una costruzione probabilmente di epoca medievale. L’area interessata
è oggetto di ulteriori verifiche sotto la tutela della Sovrintendenza archeologica e dei tecnici del parco dell’Appia Antica, di cui fa parte integrante.

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Notizie brevi

Raccolte più di 400 firme per il centro culturale Tormarancia
Si terrà il 21 febbraio alle 18,00, presso la sala della Parrocchia
Nostra Signora di Lourdes, l’Assemblea del Comitato centro
popolare polivalente insieme all’Associazione parco della Torre
per illustrare i risultati dell’inchiesta on line e costituire un
gruppo di lavoro per la progettazione partecipata dell’ex scuola
Mafai, in vista del centro culturale del quartiere.

Buone Parole
Giovedì 21 febbraio ore 10,30, presso la Sala Consiliare “Piacentina
Lo Mastro” del Municipio Roma VIII, in via Benedetto
Croce 50, avrà luogo una lezione aperta su un uso non sessista
della lingua italiana.
L’incontro è promosso dalla Consulta Femminile del Municipio
Roma VIII in occasione della Giornata Internazionale della
Lingua madre.

Cisl Garbatella: nuovo sportello per gli anziani
E’ stato attivato, il lunedì pomeriggio, presso la federazione
Pensionati della Cisl, in viale Guglielmo Massaia 47, uno
sportello di ascolto rivolto ai cittadini anziani, e non solo, sulle
difficoltà e problematiche della vita di ogni giorno. L’iniziativa
è promossa dal Coordinamento Donne del Sindacato.

Montagnola: clarinetti e tromboni cercasi
La banda musicale della Montagnola, che nei giorni scorsi si è
esibita per la prima volta tra i banchi del mercato rionale di
via Pico della Mirandola, cerca dei musicisti. E’ richiesto il
possesso dello strumento e una minima competenza musicale.
Prevalentemente si cercano sax, clarinetti, trombe e tromboni,
ma anche strumenti a percussione ( cassa, rullanti e piatti).
Info 06.45506613.

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Parco di Grottaperfetta: trovate le fondamenta di una villa romana

Durante i lavori di sistemazione per l’apertura del secondo ingresso al Parco di Tormarancio, all’angolo tra via di Grottaperfetta e via del Carpaccio, sono state trovate le fondamenta di una costruzione di epoca romana. L’area interessata è oggetto di ulteriori scavi sotto la tutela della Sovrintendenza archeologica e del parco dell’Appia Antica, di cui fa parte integrante. Ieri mattina la visita dei tecnici dell’VIII Municipio, del presidente Amedeo Ciaccheri e dell’assessore all’Ambiente Centorrino (g.r). 

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Cara Garbatella a Buongiorno regione

Il 30 gennaio alle ore 7,30  Giancarlo Proietti e Gianni Rivolta, rispettivamente direttore editoriale e responsabile, del mensile di cronaca locale Cara Garbatella sono stati ospiti della nota rubrica di informazione regionale. Durante l’intervista si è parlato della storia più che ventennale del giornale e delle iniziative in cantiere per il Centenario (1920-2020) della fondazione dello storico quartiere popolare.

La RedazioneFacebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Comune di roma: varato il regolamento degli Orti Urbani

di Daniele Ranieri

Ci sono voluti otto anni, ma sembra giunto a conclusione il lungo iter comunale che dà il via al regolamento degli Orti urbani e dei giardini condivisi. Ora, dopo l’approvazione in Giunta, manca solo quello dell’Assemblea.

L’interesse per una regolamentazione dei tanti orti urbani, apparsi spontaneamente e disordinatamente nel territorio romano, era già nato nel 2001, quando il Comune di Roma si era accorto che i terreni destinati a coltivazione erano aumentati in un solo anno del 16%. Una vera passione che i romani coltivano da tempo, sicuramente per il piacere di produrre in proprio i prodotti destinati alla loro tavola, ma  anche in qualche caso per bisogno. Anche l’VIII Municipio ha numerosi appezzamenti di terreno affidati in comodato d’uso o coltivati spontaneamente destinati a orto. E’ il caso degli orti urbani Tre Fontane,dell’Ortolino, quelli di via Guglielmotti, di via Rosa Raimondi Garibaldi a Garbatella, della Cooperativa Garibaldi all’istituto agrario e di Largo Veratti al Valco San Paolo. Per questo il Municipio ha voluto ascoltare i rappresentanti dei “coltivatori” degli orti municipali prima di esprimere un parere alla Giunta di Roma Capitale.

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Municipio VIII: tante le iniziative sulla giornata della Memoria

dalla Redazione

Nel Municipio Roma VIII –ha dichiarato il presidente Amedeo Ciaccheri- “riannodare i fili sparsi della memoria è un impegno diffuso e quotidiano” e per questo, in coerente continuità con una tradizione forte e diffusa, anche quest’anno i nostri quartieri sono stati protagonisti di decine di iniziative. In molti casi sono state le istituzioni a promuoverle ma, in altrettante circostanze, sono state singole associazioni o circoli territoriali di partiti di sinistra a dare vita a momenti di incontro particolarmente sentiti.

Qui di seguito riportiamo solo alcuni degli appuntamenti che per un’intera settimana, e anche più, hanno attraversato i nostri quartieri.

Martedì 15 gennaio Via Valeria Ruffina 66 a Tor Marancia

Al primo posto nell’agenda la pietra d’inciampo dedicata a Giovanni Tagliavini e su cui Cara Garbatella ha dato già ampio spazio. L’iniziativa, nata dal lavoro di ricerca di Eugenio Iafrate e di Claudio D’Aguanno “consulente per la memoria del Municipio Roma VIII”, è stata promossa dall’Associazione Parco della Torre e sostenuta dal Municipio con la presenza del presidente Ciaccheri.

 

Martedì 22 gennaio, ore 21.00 – Teatro Palladium

A TESTA ALTA. STORIA DI MORETTO

Spettacolo teatrale sulla vicenda di Pacifico Di Consiglio che non si arrese mai alla dittatura italiana e non chinò la testa davanti all’occupazione straniera.

Evento realizzato da Fondazione Museo della Shoah – Onlus.

 

Giovedì 24 gennaio, ore 17.00 – Sala consiliare Municipio Roma VIII

UN PONTE DI LIBRI

Mostra bibliografica e presentazione dell’opera di Jella Lepman, donna, ebrea, fuggita dalla persecuzione nazista rientrerà in Germania per occuparsi della “ri-educazione” delle donne e dei bambini tedeschi, e per offrire loro “cibo per la mente” affinché mai più potesse ripetersi quanto accaduto con il nazismo.

Evento realizzato da Lottavolegge e Biblioteche Di Roma.

 

24, 25, 26 gennaio – Nelle scuole del Municipio Roma VIII

La Memoria della Shoah raccontata alle studentesse e agli studenti delle nostre scuole attraverso la proiezione di film, letture di brani significativi, spettacoli teatrali, Cerimonia del sasso, laboratori di pittura di Pietre d’inciampo simboliche in un programma di iniziative diffuse per stimolare protagonismo giovanile e per non dimenticare. Con il patrocinio e la partecipazione diretta del Municipio.

 

Sabato 26 gennaio, ore 18.00 – Comunità di Base San Paolo

PORRAJMOS, LA MEMORIA DI TUTTI

Un’iniziativa per ricordare la “Devastazione” di Rom, Sinti e Caminanti, vittime anch’essi dello sterminio nazista. Parole, musiche, poesie, ricostruzioni storiche, analisi e prospettive per ricordare il sacrificio di oltre mezzo milione di Rom.

Evento realizzato da Associazione Cittadinanza e Minoranze.

 

Sabato 26 h.10.30 Millepiani Via Nicolò Odero 13

POLISPORTIVA G. CASTELLO, fondata nel 1967, con il patrocinio della Regione Lazio e del Municipio Roma VIII e la collaborazione delle associazioni Unione Veterani dello Sport – Del. Reg. Toscana -, Cara Garbatella e Millepiani Coworking.

Mostra realizzata dal Comune di Scandicci CAMPIONI NELLA MEMORIA

Storie di atleti deportati nei campi di concentramento

L’idea di questa mostra è di Barbara Trevisan, docente di scienze motorie sportive a Scandicci: “Questa mostra è nata dalla convinzione che la trasmissione della memoria spetti a tutti, ma in modo particolare a chi è stato toccato dalla tragedia delle deportazioni, seppure in modo indiretto, e che le storie delle singole persone possano essere la testimonianza più forte e incisiva per le nuove generazioni. Lo scopo è quello di osservare la più grande tragedia del ventesimo secolo, anche dal punto di vista sportivo, rendendo onore e gloria a tutti quegli uomini e donne che nella loro vita hanno incarnato gli ideali sportivi e, con le loro scelte, hanno difeso i principi di libertà, di uguaglianza e di tolleranza”.

 

Domenica 27 Basilica di San Paolo: Pedalando nella Memoria 2019

Appuntamento alle ore 9,15. Il percorso ha attraversato la città partendo da Parco Schuster, passando il ponte Settimia Spizzichino per fare una prima tappa a Tor Marancia Fosse Ardeatine. Di qui la strada in bici ha ripreso poi per Porta San Paolo, Portico d’Ottavia e via dei Zingari. Quindi verso San Giovanni e via Tasso per concludersi al Casale della Cacciarella in via di Casal Bruciato 11. Il punto d’arrivo è poco più avanti della Stazione Tiburtina dove, dal binario 1, partivano i convogli diretti ai campi di sterminio e dove, appunto, quella tragica mattina del 4 gennaio 1944, fu caricato Giovanni Tagliavini, “un indesiderabile residente a Shangai”, destinazione Mauthausen.

 

Domenica 27 gennaio. Un itinerario attraverso le tracce della memoria

Promossa dai circoli PD di Roma VIII tre tappe per ravvivare il ricordo e rinnovare l’impegno a non dimenticare. La mattinata è iniziata in Via Valeria Rufina con la visita alla pietra d’inciampo dedicata a Giovanni Tagliavini, proseguendo poi a Piazza Ricoldo da Montecroce nel ricordo di Enrica Zarfati, per concludersi al ponte dedicato a Settimia Spizzichino. Qui, alla presenza di Flavio Conia, di Enzo Foschi e delle istituzioni municipali (presenti tra gli altri, oltre al Presidente Amedeo Ciaccheri, gli assessori alle politiche sociali Alessandra Aluigi e alle attività produttive Leslie Capone), sono stati letti vari brani tratti da “Il diario di Anna Frank”, da interventi di Maria Zevi e Settimia Spizzichino nel convegno “Donne, fascismo e democrazia” del 26 gennaio 1995, e i numeri della deportazione  conservati nell’Archivio storico della Comunità ebraica: delle 1752 persone ne tornarono 118.

La commemorazione si è conclusa con la lettura della poesia “Il sole splende per tutti” di Jacques Prévert; e a sottolineare il titolo, mai così beffardo come oggi, è cominciato a piovere ( l.g.).

Lunedì 28 gennaio, ore 09-17 – Teatro Palladium

DALL’ALBA AL TRAMONTO

Lettura integrale e continuativa di “Se questo è un uomo” di Primo Levi

Si alterneranno, nella maratona di lettura, bambini delle scuole elementari, allievi delle scuole medie inferiori e delle scuole medie superiori, studenti, docenti e personale dell’Ateneo, nonché autorità, personalità del mondo dello spettacolo e dell’arte, attivisti dei diritti umani.

Evento realizzato da Università Roma Tre e Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili.

 

Martedì 29 gennaio, ore 18.00 – Moby Dick biblioteca hub culturale

QUAL È LA VIA DEL VENTO

Presentazione libro con l’autrice Daniela Dawan insieme alla scrittrice Giulia Alberico. Daniela Dawan è nata a Tripoli dove ha vissuto la sua prima infanzia. È rientrata in Italia nel 1967, con la famiglia, in seguito alla Guerra dei Sei giorni. È vissuta a Roma, a Bruxelles e negli Stati Uniti. Nel 2010 ha pubblicato con Marsilio “Non dite che col tempo si dimentica”, il suo primo romanzo. Nel 2018 esce “Qual è la via del vento” (E/O).

 

Ha collaborato Lorena Guidaldi

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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