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Tag: appuntamenti

Martedì 28 febbraio 2017 ore 20.30 | Teatro Palladium Four Walls

Martedì 28 febbraio 2017 ore 20.30 | Teatro Palladium

Four Walls

Satie: Gnossiennes
Cage: Four Walls

Per la prima volta in Italia, Four Walls di John Cage viene messo in scena con coreografie originali, in uno dei teatri romani più belli, il Teatro Palladium, situato nel cuore storico della Capitale.
Sebbene esprima una drammaturgia danzata, quindi con musica, coreografia e con una seppur fulminea presenza vocale, Four Walls non si può di certo definire un’opera tradizionale. La prima esecuzione di questo ‘dramma danzato’ – come lo definì l’autore – avvenne il 22 agosto del 1944 all’Atelier Perry Mansfield di Streamboat Spring, Colorado. Il lavoro scritto per pianoforte convenzionale – non preparato! – con l’eccezione di una singola scena per voce sola, consta di due atti suddivisi in quattordici scene.
Diversamente dal soggetto originale che riguardava una famiglia ‘disfunzionale’, la nuova versione coreografata da Elisabetta Minutoli pone il focus dei due atti su un unico Io, impersonato dalle quattro danzatrici sul palco. Nel corso dello svolgimento musicale, l’Io è visibilmente frazionato in 4; ogni diversa parte di sé entra progressivamente in contatto con i membri che compongono il suo universo: il Padre, la Madre, la Sorella e Sé Stessa, personaggi non interpretati sul palco ma intuiti, dedotti dai dettagli sulla scena e dai passi; fortemente presenti seppur fisicamente assenti. Potenti contrasti tra il forte e il piano, alto e basso, ritmico e sostenuto, ma soprattutto suono e silenzio, sono il comun denominatore della musica e della danza che compongono Four Walls; uno spettacolo, che va goduto, ascoltato, guardato ma principalmente “sentito”.

MUSICISTI
Maki Maria Matsuoka, voce
Giancarlo Simonacci, pianoforte

COREOGRAFIE DI
Elisabetta Minutoli

DANZATRICI
Margherita Dotta
Valentina Mannino
Elisabetta Minutoli
Denise Tortora

COORDINAMENTO SPETTACOLO
Valentina Mannino

Prima di questo spettacolo, ancora un appuntamento con la rassegna cameristica ad ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma, in collaborazione con Zètema.

26 febbraio – MUSEO NAPOLEONICO – ORE 11.30

Un carnevale musicale

P. Tchaikovsky: “Febbraio – Carnevale” da “Le stagioni”
R. Schumann: “Il Carnevale di Vienna” op. 26
M. Castelnuovo-Tedesco: Questo fu il carro della morte
ispirato da un testo tratto dalla “Vita di Pier di Cosimo” di G. Vasari (Firenze, Carnevale 1511)
Saint-Saëns/Godowsky: Il Cigno da “Il Carnevale degli Animali”
F. Chopin: Souvenir de Paganini  – Variazioni su “Il Carnevale di Venezia
F. Liszt: Rapsodia Ungherese n. 9 Il Carnevale di Pest”

Francesco Grano, pianoforte

Un Carnevale nel Carnevale: autori, stili e forme diverse per un programma che il giovane e talentuoso pianista Francesco Grano dedica alla festa che conclude vizi e stravizi e che precede la Quaresima. Momento di festa e di risa, ma anche tragica riflessione sull’inutilità della vita umana e sul senso della morte: tutto questo è il Carnevale. Anche in musica.

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Acquistando i biglietti online si può scegliere il posto in sala.

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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Salpano i Quaderni di Moby Dick

Comunicato stampa

Salpano i Quaderni di Moby Dick

”Lo Stabilimento dei Bagni pubblici alla Garbatella – Innocenzo Sabbatini l’architetto visionario” è questo il titolo del primo numero dei Quaderni, che  verrà presentato il 18 febbraio alle ore 17 presso la biblioteca – hub culturale  di via Edgardo Ferrati, 3

L’idea della pubblicazione dei Quaderni di Moby Dick nasce all’interno del Tavolo per l’archivio storico e il centro di documentazione sul territorio, un organismo di ricerca e di studio composto da architetti, studiosi, giornalisti, storici e cittadini di varie associazioni, che opera all’interno degli ex Bagni pubblici fin dai giorni della sua occupazione-liberazione.

I Quaderni, con cadenza quadrimestrale, vogliono essere un elemento dinamico e vivo del progetto più generale dell’archivio storico, mettendo in relazione la Garbatella, come gli altri territori dell’VIII Municipio (Ostiense, San Paolo, Tormarancia, Montagnola), con le esperienze romane e italiane: la Città Giardino Aniene a Montesacro, il Villaggio Crespi sull’Adda, le sperimentazioni milanesi del villaggio – giardino Campo dei Fiori, Baravalle, Breda, Tiepolo e “Milanino”dell’Unione Cooperativa, il quartiere giardino Littorio a Palermo, il rione Carelli a Posillipo.

Insomma la narrazione della Garbatella vuole uscire dagli steccati del localismo per parlare alla città, ma anche all’Europa in relazione agli esperimenti di Letchworth a Londra, Hellerau a Dresda, Gartenstadt a Norimberga e via dicendo.

Garbatella, infatti, è un nome che di per sé va oltre i confini della città di Roma, esattamente come il Quartiere Latino o Belleville di Parigi, Mitte o Kreuzberg di Berlino, Higbury o Islington di Londra e non ultimo il Bronx di New York.

Fin dalla sua nascita nel febbraio del 1920 la Borgata Giardino Concordia, edificata sui colli di San Paolo ai piedi dell’omonima Basilica romana per ospitare gli operai della zona industriale dell’Ostiense, ha evocato le esperienze delle Città Giardino europee.

Ma a differenza di quest’ ultime, la Garbatella a Roma rappresenta uno degli esempi più originali di sperimentazione urbanistica, un vero e proprio laboratorio di tipologie e stili architettonici.  Un percorso di edificazioni che si sviluppa lungo dieci anni, fino al 1930, rispondendo alle emergenze che si presentarono in città in seguito allo sblocco degli affitti, agli sventramenti del centro storico voluti dal Fascismo e all’abbattimento delle baracche abusive.

Tantè che si passa dalle amene casette economiche con orto di piazza B. Brin, a quelle rapide di via Adautto, dal quartiere degli sfrattati alle spalle dei Bagni pubblici, ai villini a riscatto di Plinio Marconi intorno a piazza Carlo Randaccio, per finire con gli imponenti Alberghi suburbani intorno a piazza Michele da Carbonara e  la sperimentazione delle casette modello del lotto 24 su via delle Sette Chiese.

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ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma

Continua la rassegna cameristica ad ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma, in collaborazione con Zètema.

Ecco il programma dei prossimi due appuntamenti che si svolgeranno durante il prossimo fine settimana:

18 febbraio – MUSEO DELLE MURA – ORE 11.30
Via di Porta S. Sebastiano, 18

Continua la rassegna cameristica ad ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma, in collaborazione con Zètema.

Ecco il programma dei prossimi due appuntamenti che si svolgeranno durante il prossimo fine settimana:

18 febbraio – MUSEO DELLE MURA – ORE 11.30
Via di Porta S. Sebastiano, 18

W. A. Mozart: Divertimento n.8 in fa maggiore K 213
W. A. Mozart: Ouverture dall’opera “Le nozze di Figaro”
M. Ravel: Pavane pour une infante defunte
G. Bizet: Suite dall’opera “Carmen”

Bianca Maria Fiorito, flauto
Ambra Guccione, oboe,
Alice Cortegiani, clarinetto,
Paolo Lamagna, fagotto
Stefano Berluti, corno

Wolfgang Amadeus Mozart è stato tante cose. Un po’ tutte le cose. Esiste, tra gli altri, un Mozart vivace, scherzoso, sbarazzino: è il Mozart dell’infanzia, della prima gioventù, del tempo dei viaggi in Italia, ma anche il Mozart della trilogia Da Ponte. Questa serenità di scrittura ben si accosta a Ravel, maestro di impressioni e suggestioni armoniche, ma anche autore di bellissime, semplici e distese melodie, come quella che apre la celebre Pavane pour une infante defunte. Chiude il programma una fantasia su Carmen, sorta di Don Giovanni al femminile di fine Ottocento, personaggio che, come il modello mozartiano, preferisce la morte piuttosto che la rinuncia al proprio stile di vita.

19 febbraio  – MUSEO CARLO BILOTTI – ORE 11.30
Viale Fiorello La Guardia, 6 (dentro Villa Borghese)

Dimitri Shostakovich: continuità nella musica, responsabilità nella tirannide

La vita di uno dei più straordinari autori del Novecento analizzata da Piero Rattalino, nella narrazione di Valerio Vicari

D. Shostakovich: Quartetto n. 8 in do minore op. 110

Quartetto Henao
William Chiquito, violino
Kim Soyeon, violino
Stefano Trevisan, viola
Giacomo Menna, violoncello

Valerio Vicari, voce narrante

Dimitri Shostakovich, nato suddito dello zar in una famiglia di intellettuali di sinistra, formatosi come musicista negli anni che seguono immediatamente la Rivoluzione d’Ottobre e che vedono scoppiare la guerra civile, affermatosi come compositore nel momento di una battaglia ideologica fra sostenitori di opposte visioni di quello che si doveva fare per creare la nuova musica “sovietica accusato di deviazionismo sulla Pravda, riabilitato, diventato durante la guerra il portavoce musicale della nazione in armi, nuovamente accusato insieme con molti colleghi e nuovamente riabilitato, insignito delle più alte onorificenze di stato, iscritto tardivamente, a quarantaquattro anni, al Partito Comunista, inserito come elemento di spicco nella ufficialità di regime, morto a sessantanove anni dopo una lunga malattia ed esaltato in morte come il più perfetto rappresentante nella musica dell’homo novus sovietico: difficile trovare una vita più turbinosa di questa, ancor più arduo interpretarla.
Piero Rattalino

Il 28 febbraio Roma Tre Orchestra torna al Teatro Palladium con uno splendido spettacolo di musica e danza dedicato a John Cage
I biglietti sono già acquistabili online su www.r3o.org

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Acquistando i biglietti online si può scegliere il posto in sala.

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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Paese Sera – 1 febbraio 1981

Questa pagina è uscita il 1 febbraio 1981 sul quotidiano  Paese sera in Cronaca romana. Si trattava di una rubrica settimanale autogestita dal coordinamento dei comitati di quartiere, che riuniva una ventina di organismi democratici di base in diverse zone della città (la Magliana, Primavalle, Garbatella, Donna Olimpia, Monte Mario, Appio Tuscolano ecc…) e che aveva costruito una vertenza cittadina con l’amministrazione capitolina, guidata allora dal sindaco Carlo Argan.

Questa pagina è uscita il 1 febbraio 1981 sul quotidiano  Paese sera in Cronaca romana. Si trattava di una rubrica settimanale autogestita dal coordinamento dei comitati di quartiere, che riuniva una ventina di organismi democratici di base in diverse zone della città (la Magliana, Primavalle, Garbatella, Donna Olimpia, Monte Mario, Appio Tuscolano ecc…) e che aveva costruito una vertenza cittadina con l’amministrazione capitolina, guidata allora dal sindaco Carlo Argan.

In questa pagina sulla Garbatella e sulla sua storia, parlano alcuni gruppi organizzati: il centro Anziani, che all’epoca occupava l’ex circolo Enal sotto il mercato coperto (oggi Centro sociale La Strada), la sezione del Sunia impegnata a dare una soluzione a 130 famiglie degli scantinati, il Comitato sulle tossicodipendenze, che aveva organizzato un’affollatissima assemblea al Mongiovino contro l’eroina e forme più fresche di aggregazione giovanile.

Al centro della vertenza di quartiere c’erano: il risanamento del patrimonio IACP (finanziamenti legge 457) , l’acquisizione di nuovi spazi sociali (centro anziani nel casale di via Pullino,centro giovanile ecc), l’utilizzo delle aree verdi pubbliche di via Pullino e di via Guglielmotti (sulle quali sorgevano i vecchi lotti 1 e 4 abbattuti).

Nell’intervista  Aldo Santini, studioso della Garbatella,  sottolinea alcuni problemi aperti: la costruzione di un cavalcavia che colleghi l’Ostiense con la sua Circonvallazione (oggi risolto con il collegamento del ponte Settimia Spizzichino), risanamento dei lotti IACP, acquisizione degli ex Bagni pubblici di via E. Ferrati ad un uso pubblico (oggi hub culturale Moby Dick).

Molto interessante in fondo pagina la mappa disegnata da Paolo Samarelli nella quale sono indicati i principali punti di ritrovo e di aggregazione del quartiere, tra cui solo due sedi di partito (Pci e Psi).

I servizi sono curati da Gianni Rivolta (si tratta del suo primo lavoro giornalistico, solo nel 1986 comincerà la collaborazione con il Messaggero-Quartieri e poi con La Repubblica), con la collaborazione di Massimo Gizzi, Alessandra Diemoz  e Aldo Santini.

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Giovani La luna e i falò: Come la noia finisce al rogo

Giovani

La luna e i falò: Come la noia finisce al rogo

PER PARLARE meglio ci siamo incontrati in “fraschetta” da Marisa. Ci siamo? C’è qualcuno del ’68, ancora militante (pezzo molto raro) e molti altri “cani sciolti”.
Roberto vuolare parlare: “Sono un “disoccupato tranquillo”, abito al lotto 27, ora faccio l’imbianchino e cerco lavoro fisso. Noi ci vediamo la sera in piazza Sant’Eurosia davanti all’Oratorio a giocare a pallone. Ma con quelli dell’oratorio non abbiamo rapporti.
Gianni – Perchè?
Roberto – Perchè non c’è ne frega niente.
Gianni – Se non giocate a pallone che fate?
Roberto – Se ci va andiamo in birreria o a Trastevere  nei locali macrobiotici, perchè è alternativo no?
Gianni – Perchè non rimanete nel quartiere?
Roberto – Senti. io la Garbatella l’amo, la conosco tutta perchè ci ho giocato, ma qui non ci sono locali, punti di ritrovo per stare “aggregati”.
Gianni – E la politica?
Roberto – L’ho fatta quando stavo a scuola ma ormai non ci credo più, credo solo ai movimenti fatti di gente autentica, come mio padre e mia madre, spontanei.
Pino – La mia zona è tra il Dollaro e il King (sono due bar della circonvallazione Ostiense). Stavo al Collettivo di medicina ed ora sto ancora  … a medicina.
Gianni – Voi che cosa fate?
Pino – D’inverno stiamo al bar o a casa di qualcuno a giocare a scacchi, d’estate dove capita.
Gianni – In discoteca ci vai?
Pino – No, perchè non mi va di codificare un rapporto con il corpo, comunque la sera si va fuori di Garbatella.
Simona – Ho 17 anni, non sono molto soddisffatta di quello che si fa oltre lo studio, si finisce sempre d’andare a casa di qualcuno a sentire i dischi, a fare una passeggiata. E poi il nostro gruppo è costruito per forza, vorrei conoscere gente nuova.
Ciupi (è straniero, abita all’Ardeatino) – Figuratevi che può essere l’Ardeatino, tutti condomini e cooperative, è ancora meno socializzante di Garbatella. La sera non si può nemmeno andare nei bar perchè c’è un brutto giro di fasci ed eroina.
Roberto G. – Beh … io non voglio essere definito un ex, io stavo al Pci. Anche se ora non ci sto più ritengo che la politica è importante, in particolare i movimenti di massa, ma altrettanto importante è conoscere le persone. tra di noi che stiamo al fuoco la sera ci sono rapporti veri. Io di solito vado a letto verso le 5 le 6 di mattina e poi mi faccio sbattere giù verso le 12.
Gianni – Che è questa storia del fuoco?
Roberto G. – Beh … “er foco” è na calamita, lo facciamo verso le 11 fino alle 3 le 4 di notte, in piazzetta davanti al Bar Lunin e poi si fanno le patate, ieri sera abbiamo fatto il pesce. La gente si ferma e parla, qualche volta si ferma anche la polizia o la gente più strana.

   Copyright

Servizi curati da Gianni Rivolta
Collaborazione di M. Gizzi, A. Diemoz, A. Santini
Centro Anziani, Comitato sulle tossicodipendenze.
Sez. SUNIA, Gruppo di Giovani del quartieri

Domenica 1 febbraio 1981

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Anziani. Dal nuovo centro partono le proposte per uscire dal ghetto

Anziani

Dal nuovo centro partono le proposte per uscire dal ghetto

CORIANDOLI, festoni colorati, addobbi di cartapesca in un grande locale ex circolo ENAL, sotto il mercato coperto alla Garbatella, ma questa volta non c’è l’aria di festa di qualche settimana fa, quando il Centro anziani della XI Circoscrizione è stato inaugurato. Anzi, questa  volta l’ariaè molto fredda per mancanza di riscaldamento e qualche vetro rotto e non c’è nemmeno il chiassoso affollamento della volta precedente.
Mappa di Paolo SamarelliA riunirsi sono una decina di “anziani” che fanno parte di una commissione per il rilevamento dei problemi più urgenti nella assistenza agli anziani e per la programmazione delle attività. Le questioni in discussione nella commissione, sono molte, innanzitutto il completo risanamento del locale (vetri, riscaldamento, bagni) in modo da iniziare al più presto le attività del centro che comunque verrà trasferito nella sua sede definitiva al Casale Garbatella in via Pullino per lasciare la sede attuale al comitato sulle tossicodipendenze. Numerosissime le proposte: iniaiztive culturali ed artistiche, ginnastica, hobbies e piccolo artigianato, feste danzanti oltre a consulenze pensionistiche in collaborazione con le associazioni sindacali.
Quindi obiettivi a medio termine come il potenziamento dell’assistenza domiciliare socio-sanitaria, già in atto da qualche tempo, ma insufficiente per i 24.000 anziani della Circoscrizione, e l’apertura di altri centri come quello della Garbatella negli altri quartieri vicini.
Importanti sono le proposte a più lunga scadenza, quali l’apertura in zone di reparti ospedalieri diurni per l’assistenza specifica agli anziani e di una casa di cura per i malati di lunga degenza in modo che la vicinanza con le abitazioni dei famigliari eviti il frequente abbandono dell’anziano da parte dei parenti.
Ma il problema più pressante rimane quello del centro, della sua attività, che – ripetono gli anziani – non deve rimanere staccato dal quartiere quasi a configurare una nuova forma di ghettizzazione, ma stimolare l’incontro tra gli anziani e gli altri cittadini.
Anche la Circoscrizione si sta muovendo dal canto suo in questa direzione con un censimento degli anziani e delle loro occupazioni precedenti e dei loro hobbies al fine di sfruttare socialmente  le capacità di persone che l’età non certo reso inutili. Il progetto è quello di impiegare gli anziani per vigilare e guidare i visitatori di mesei zonali, nelle biblioteche circoscrizionali, nei giardini pubblici e davanti alle scuole.
Un tentativo di ricondurre l’anziano ad un ruolo attivo nella vita sociale facendolo finalmente uscire da un mondo di isolamento ed emarginazione.

   Copyright

Servizi curati da Gianni Rivolta
Collaborazione di M. Gizzi, A. Diemoz, A. Santini
Centro Anziani, Comitato sulle tossicodipendenze.
Sez. SUNIA, Gruppo di Giovani del quartieri

Domenica 1 febbraio 1981

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Garbatella fra ieri e domani

Paese Sera / Cronaca di Roma – domenica 1 febbraio 1981

Garbatella fra ieri e domani

Spazio autogestito dagli organismi democratici di base
QUANDO SI parla della Garbatella il più delle volte si parla delle sue case popolari, della loro storia e delle lotte dei suoi abitanti.

Oggi, in questa pagina, vogliamo far parlare alcune tra le espressioni più vere di democrazia e di partecipazione, le forme più “fresche” di aggregazione giovanile, alcuni gruppi organizzati (Centro anziani, Comitato sulle tossicodipendenze, sez. Sunia), ma anche gruppi occasionali di giovani.

La Garbatella  negli anni ’70 è stata segnata largamente ed in profondità dai movimenti popolari risultando un grosso centro di aggregazione giovanile (Comitato di quartiere di Via Pullino, sezioni di partiti e gruppi di sinistra). Come in tutta la città, dopo il ’76, il riflusso taglia le gambe alle espressioni organizzate ed autonome del “movimento”.

Nonostante ciò, dalla sua storia ed originalità, la Garbatella trova le risorse per il fiorire di nuovi organismi di base e per l’affermazione di grandi momenti partecipativi la lotta degli abitanti contro gli aumenti delle affitti IACP (legge 513), l’assemblea popolare sulla droga al Teatro Mongiovino e quella per l’apertura del Centro anziani circoscrizionale.

Perchè oggi questa pagina? Perchè, la presenza di un vasto tessuto democratico ma anche di una aomizzazione degli organismi di base, essa rimbalzi nelle case, nelle sedi di partito, tra i giovani, a provocare un interrogativo: questo quartiere, negli anni ’80 mantiene la sua originalità o è irrimediabilmente omologato nella metropoli? I problemi di oggi. Il risanamento del patrimonio edilizio pubblico, l’acquisizione di nuovi spazi sociali, la ridefinizione di un quartiere, devono essere oggetto di una vertenzialità diffusa, di massa. Tutto ciò per impedire che, in assenza di un processo che cancelli i risultati positivi di questi anni. Che si cancellano con la vernice grigia le scritte colorate sui muri e nelle piazze.

  Copyright

Servizi curati da Gianni Rivolta
Collaborazione di M. Gizzi, A. Diemoz, A. Santini
Centro Anziani, Comitato sulle tossicodipendenze.
Sez. SUNIA, Gruppo di Giovani del quartieri

Domenica 1 febbraio 1981

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Martedì 7 febbraio ore 20.30

Martedì 7 febbraio ore 20.30
Mercoledì 8 febbraio ore 20.30
Teatro Palladium piazza B. Romano 8

Martedì 7 febbraio ore 20.30
Mercoledì 8 febbraio ore 20.30
Teatro Palladium piazza B. Romano 8

Diamo il La

R. Schumann: Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54
L. v. Beethoven: Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92

Roma Tre Orchestra
Carlo Guaitoli, pianoforte
Luigi Piovano, direttore

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Concerti 2016 Roma 3 Orchestra

Pensavamo di avere concluso pochi giorni fa la programmazione artistica di questo 2016, quando invece una bellissima collaborazione con gli amici di Zètema ci regala uno splendido quanto inaspettato minifestival musicale, a ingresso libero e gratuito, tra Natale ed Epifania. Quattro appuntamenti con grandi interpreti: Sandro Cappelletto con quattro dei nostri migliori strumentisti ad arco, Andrea Feroci con Gabriele Campagna e il ritorno, a grande richiesta, del Cinema-libro, con La mia Africa e L’età dell’innocenza.

Pensavamo di avere concluso pochi giorni fa la programmazione artistica di questo 2016, quando invece una bellissima collaborazione con gli amici di Zètema ci regala uno splendido quanto inaspettato minifestival musicale, a ingresso libero e gratuito, tra Natale ed Epifania. Quattro appuntamenti con grandi interpreti: Sandro Cappelletto con quattro dei nostri migliori strumentisti ad arco, Andrea Feroci con Gabriele Campagna e il ritorno, a grande richiesta, del Cinema-libro, con La mia Africa e L’età dell’innocenza.

Ecco il dettaglio dei concerti che vedono la partecipazione diretta dei nostri artisti:

Lunedì 26 dicembre 2016 ore 11.30 | LA NOTTE DELLE DISSONANZE

Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese

Una casa spaziosa, la più bella abitata da Mozart a Vienna, uno scelto gruppo di convitati, fra i quali il padre Leopold e il grande Joseph Haydn, gli strumenti per fare musica insieme. È in questa cornice che la sera del 12 febbraio 1785, in un periodo apparentemente felice della vita di Mozart, viene eseguita per la prima volta una delle sue composizioni più discusse ed enigmatiche: il “Quartetto per archi in do maggiore”, detto le Dissonanze. Che cosa si nasconde dietro le ventidue battute dell’Adagio introduttivo che hanno fatto versare fiumi di inchiostro, spesso contraddittori, ai musicologi e ai compositori degli ultimi due secoli? La volontà di aggirare le convenzioni musicali dell’epoca? Il tentativo di esprimere l’inesprimibile, attraverso l’uso di intervalli proibiti dall’armonia tradizionale? La dimostrazione della raggiunta maturità di un genere, il quartetto per archi?

Sandro Cappelletto, voce narrante;
Roma Tre Orchestra Ensemble
Filippo Fattorini e Fabiola Gaudio, violini; Alessio Toro, viola; Alessandro Muller, violoncello

Programma: W. A. Mozart: Quartetto per archi n. 19 in do maggiore K 465

Giovedì 29 dicembre 2016 ore 16.30 | ARMONIE ANTICHE IN TEMPI MODERNI

Museo Napoleonico

L’insegnamento di Johann Sebastian Bach, maestro della forma e padre dell’armonia moderna, vale anche nel periodo impressionista, come modello di scrittura contrappuntistica. La musica di Ravel sovente si rifà al modello bachiano come, più in generale, allo stile settecentesco, classico e pre-classico. Interpreti di questo concerto Andrea Feroci e Gabriele Campagna, quest’ultimo vincitore di numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero e recente assegnatario del Premio Annarosa Taddei promosso dall’Associazione Annarosa Taddei in collaborazione con Roma Tre Orchestra lo scorso novembre.

Andrea Feroci, pianoforte; Gabriele Campagna, violino

Programma: J. S. Bach: Sonata n. 1 in si minore per violino e cembalo BWV 1014; M. Ravel: Sonata per violino e pianoforte, Tzigane, Prelude e Toccata da “La tombeau de Couperin”

Martedì 3 gennaio 2017 ore 11.30 | IL CINEMA LIBRO – LA MIA AFRICA

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Lettura di pagine dal romanzo di K. Blixen accompagnata dall’esecuzione delle musiche di J. Barry tratte dalla colonna sonora dell’omonimo film, nell’arrangiamento di F. Valitutti.

Roma Tre Orchestra Ensemble
Maria Teresa De Sanio, violino; Livia De Romanis, violoncello; Stella Ala Luce Pontoriero, piano; Alessia Rabacchi, voce recitante.

Mercoledì 4 gennaio 2017 ore 11.30 | IL CINEMA LIBRO – L’ETÀ DELL’INNOCENZA

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese

Lettura di pagine dal romanzo di E. Wharton accompagnata dall’esecuzione delle musiche di E. Bernstein tratte dalla colonna sonora dell’omonimo film, nell’arrangiamento di F. Valitutti.

Roma Tre Orchestra Ensemble
Maria Teresa De Sanio, violino; Livia De Romanis, violoncello; Stella Ala Luce Pontoriero, piano; Alessia Rabacchi, voce recitante

Detto, questo, si avvicina la fine dell’anno e consigliamo naturalmente a tutte le persone che seguono con interesse le nostre attività di voler sottoscrivere la tessera sociale di Roma Tre Orchestra per il nuovo anno 2017. Facciamo musica con amore, è il motto della stagione di quest’anno: potremmo aggiungere che facciamo musica con disinteresse, per passione, per pazzia, quasi a dispetto di un mondo a volte sordo alla bellezza e alla cultura, ma allo scopo di diffondere questa grande arte tra un nuovo pubblico e per promuovere giovani artisti che meritano le luci del palcoscenico.

Sottoscrivere la tessera di Roma Tre Orchestra può essere anche un bel regalo di Natale per avvicinare un amico al mondo della grande musica: ogni anno organizziamo circa 30 appuntamenti, con un rapporto qualità / prezzo difficilmente superabile. Gli iscritti hanno infatti la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso, ovviamente, il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2017 varia nel seguente modo (è rimasto lo stesso del 2016):

Under 16: € 15,00

Under 35 e Over 65: € 25,00

Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00

Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00

Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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Venerdì-9-dicembre-teatro-palladium

Venerdì 9 dicembre 2016 ore 21.00 (con anteprima ore 11) 

Teatro Palladium

Venerdì 9 dicembre 2016 ore 21.00 (con anteprima ore 11) 

Teatro Palladium

Non il sequestro, non la prigionia, non la morte. Perché la vita di quest’uomo non può essere ridotta ai suoi 55 giorni estremi, trascorsi in una condizione così crudele di violenza e privazioni. Perché, oggi, si corre il rischio di dimenticare l’originalità della sua eccezionale statura politica. L’opera scritta in questo 2016, centenario della nascita di Aldo Moro, si propone come testimonianza e racconto. Il suo interlocutore ideale è la bambina che, guarda dritto in macchina nel video, prima ancora dell’alzarsi del sipario. E ci interroga. Che cosa ne sa lei, italiana di oggi, del lascito di questo statista? Della sua formazione, del suo progetto, delle sue certezze, dei suoi dubbi. Del continuo interrogarsi sul senso del proprio impegno, della volontà incoercibile di dialogare, spiegare, ascoltare, comprendere. Della fiducia nel potere della parola. Della sua fedeltà ai valori dell’Italia repubblicana. Dell’affidarsi a una fede che consola, e che molto esige.

Sandro Cappelletto – Daniele Carnini 

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

Esclusivamente per questo spettacolo, trattandosi di una produzione dell’Accademia Filarmonica Romana, le tariffe sono leggermente diverse, ovvero € 10 per la Galleria ed € 15 per la Platea.

Sono fatte salve le principali riduzioni che R3O garantisce al proprio pubblico, ovvero

Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio,  e ventualmente anche prenotando prima, chiamando l’Accademia Filarmonica Romana al numero 063201752.

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Mercoledì 16 novembre 2016 ore 19

Mercoledì 16 novembre 2016 ore 19:00

Aula Magna via Ostiense 234

Haydn, Mozart, Beethoven: la prima scuola di Vienna 

Mercoledì 16 novembre 2016 ore 19:00

Aula Magna via Ostiense 234

Haydn, Mozart, Beethoven: la prima scuola di Vienna

Haydn: Trio per archi e pianoforte H.XV n.28

Mozart: Trio per archi e pianoforte n.7 K. 564

Beethoven: Trio per archi e pianoforte n. 5 “Gli spettri”

Trio Musikanten 

Raffaello Galibardi, violino

Roberto Vecchio, violoncello

Guido Carpentiere, pianoforte

Haydn, Mozart, Beethoven (il primo Beethoven, certamente): sono loro la scuola di Vienna. L’importanza di quanto avvenne in questa città e in questo tempo fu tale da diventare questo il periodo ‘classico’ della storia della musica. Quello che per le altre arti è stata la Grecia e la Roma antica, per la musica è la Vienna di fine Settecento. Le pagine in programma rendono il profumo di questa grandezza, vertendo sul trio con pianoforte, una delle formazioni princeps del periodo. Gli ‘spettri’ di Beethoven sembrano tuttavia dirci che le ombre sono già dietro l’angolo: il tempo d’oro dell’epoca classica sembra destinato a finire molto presto.

Venerdì 18 novembre 2016 ore 18, 

Accademia di Danimarca, via Omero 18 

Danze e cantilene antiche e moderne: Chopin, Piazzolla e i francesi 

Chopin: Mazurka n. 4

Fauré: Élégie

Chopin: Scherzo n. 2

Debussy: Rapsodia per sassofono

Milhaud: Scaramouche

Piazzolla: Café 1930

Piazzolla: Tango Etude n. 3

Stefano Nanni, sassofono

Marco Barbaresi, pianoforte

Il sax non nasce come strumento jazz, anche se oggi ci viene naturale associarlo a questo tipo di repertorio. C’è invece una letteratura ‘classica’ di fine Ottocento – inizio Novecento di autori per così dire ‘tradizionali’ del repertorio che mostra quanto interesse si sia sviluppato intorno a questo strumento sin dalla sua creazione, a metà del XIX secolo, ad opera di Adolphe Sax, per l’appunto. I compositori francesi, prima di tutti, ne furono immediatamente stregati: divenne strumento d’orchestra, oltre che solista – si pensi al celebre solo del Bolero di Ravel. Questo programma quindi ci presenta un sax protagonista, un sax che incontra il pianoforte e che, partendo dalla musica tardoromantica, arriva ai giorni nostri, fino al tango di Astor Piazzolla.

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio,  oppure online cliccando sul presente link  grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito,  accedendo direttamente da questo link , oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a  orchestra@uniroma3.it .

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Sabato 12 novembre 2016, Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Sabato 12 novembre 2016
Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

ore 17
B-A-C-H FOREVER

introduce: Luca Aversano

S. Heelein (1984): B-A-C-H Miniaturen (2012) per flauto traverso e clavicembalo
S. Avramidou (1988): Don’t Even Think About Knocking* (2016) per quintetto d’archi
W. A. Mozart: Preludio e fuga K404a n. 1 in re minore per trio d’archi
G. Smith (1991): Brandenburg Interstices (2012) per flauto, due violini, viola, violoncello, contrabbasso e clavicembalo
J. S. Bach: Concerto brandeburghese n. 5 in re maggiore BWV 1050

Sabato 12 novembre 2016
Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

ore 17
B-A-C-H FOREVER

Introduce: Luca Aversano

S. Heelein (1984): B-A-C-H Miniaturen (2012) per flauto traverso e clavicembalo
S. Avramidou (1988): Don’t Even Think About Knocking* (2016) per quintetto d’archi
W. A. Mozart: Preludio e fuga K404a n. 1 in re minore per trio d’archi
G. Smith (1991): Brandenburg Interstices (2012) per flauto, due violini, viola, violoncello, contrabbasso e clavicembalo
J. S. Bach: Concerto brandeburghese n. 5 in re maggiore BWV 1050

Roma Tre Orchestra Ensemble

Sarah Rulli, flauto
David Simonacci – Eunice Cangianiello, violino
Lorenzo Rundo, viola
Marco Simonacci, violoncello
Diego Di Paolo, contrabbasso
Angela Naccari, clavicembalo

Stagione “Un’orchestra a teatro” del Conservatorio Ottorino Respighi e del Campus Internazionale di Musica

Ore 20.30
Programma dedicato alla memoria di Ottorino Respighi, in occasione degli 80 anni dalla morte

Cascioli: Verso la luce, per orchestra
Gardella: Nachtmusik, per tenore, oboe in lontananza e orchestra
Guastella: Zaira tra le misure del suo spazio, per orchestra
Panfili: Inside, per clarinetto due percussionisti e orchestra d’archi*
I brani saranno alternati all’esecuzione della prima e terza suite delle Antiche arie e danze di Ottorino Respighi

Orchestra del Conservatorio Ottorino Respighi
Benedetto Montebello, direttore

* Nuova commissione del 53° Festival di Nuova Consonanza

Tra i due concerti sarà presente la videoinstallazione RISONANZE CORPOREE di Stefano Iraci

rezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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9 e 10 novembre 2016 Roma 3 Orchestra

Giovedì 10 novembre,
Aula Magna Scuola di Lettere
Filosofia, Lingue, via Ostiense 234, ore 19

Giovedì 10 novembre,
Aula Magna Scuola di Lettere
Filosofia, Lingue, via Ostiense 234, ore 19

F. Mendelssohn – Bartholdy: Concerto per violino op. 64
solista: Silvester Shoshi   
W. A. Mozart: Concerto per pianoforte n. 12 K 414
solista: Sabina Sellitri
W. A. Mozart: Concerto per violino n. 5 K 219
solista: Gabriele Campagna

Roma Tre Orchestra
Tonino Battista, direttore

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Conferenza stampa corri alla Garbatella

Invito  alla conferenza stampa di presentazione della gara Corriallagarbatella 2016,
in programma sabato 19 novembre 2016 ore 11,30 presso l’Hotel Caravel di Via C. Colombo, 124.

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Il condominio degli amori segreti presentazione bar Foaschi

Il condominio degli amori segreti

Il collettivo Livia Ottomani incontra la Garbatella al bar Foschi
Venerdì 4 novembre alle ore 18:00

per la presentazione del romanzo

IL CONDOMINIO
DEGLI AMORI SEGRETI
di Livia Ottomani

Un condominio divertente e imprevedibile

A volte l’amore è un affare di condominio

I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall’accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell’orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell’attico, pensano già a un pranzo di benvenuto. Giovanna, invece, vede in lui un fidanzato perfetto per la figlia Anita… Ma la mattina dopo, quando Matteo Spina blocca Anita per presentarle il nuovo arrivato, la ragazza ha uno shock: perché lei, quel Daniele Bracci, lo conosce bene, e dai tempi del liceo. E ha fatto di tutto per dimenticarlo. E ora? Dovrà fingere di non averlo mai visto prima? Certo, Anita non è l’unica, nel condominio, ad avere qualcosa da nascondere. Giovanna, ogni lunedì, esce vestita di tutto punto. E con una scusa sempre buona per chi le chiede dove va. E Matteo Spina? Nemmeno lui la racconta giusta. Lo sa bene Pina, la pettegola del palazzo, che dietro alle persiane spia quello che accade, e annota poi tutto sul suo diario segreto…

Un condominio colorato, divertente e imprevedibile
Tra gli scorci di una Roma immersa nei profumi della primavera, gli amori, i malintesi e gli inaspettati intrighi di un gruppo di bizzarri personaggi

Tutti i protagonisti:

Anita:
fa la guida turistica e vive con la madre nel lotto V della Garbatella.

Giovanna:
la madre di Anita, fa la sarta ed è la figlia della ex portinaia del lotto.

Matteo Spina:
il “tuttologo” del lotto, addetto alla cura dell’orto condominiale.

Pina:
la pettegola. Spia quello che accade e scrive tutto sul suo diario.

Paolo e Rudy:
la coppia che vive nel magnifico attico.

Daniele:
fa il musicista ed è il nuovo inquilino del lotto.

Mizuki:
si è trasferito a Roma dal Giappone e ha conosciuto Anita.

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Roma 3 orchestra Pennisi

Lunedì 7 novembre 2016 ore 19, Aula Magna della Scuola di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234

Quasi cantabile: i compositori italiani del XX secolo faccia a faccia col modello americano

F. Pennisi: Quasi cantabile
G. Simonacci: Cinque piccole offerte musicali
H. Cowell: Aeolian Harp
G. Simonacci: Sette variazioni su un tema popolare
A. Clementi: B.A.C.H.
J. Cage: In the Name of the Holocaust
G. Simonacci: Stidda di luci
M. Feldman: Piano piece (to Philip Guston)
G. Simonacci: Bagatelle

Francesco Negro, pianoforte

Mercoledì 9 novembre 2016 ore 20.30, Aula Magna della Scuola di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234

In collaborazione con Associazione culturale Annarosa Taddei

F. Schubert: Sinfonia n. 3 in re maggiore D. 200
W. A. Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 3 in sol maggiore K 216
W. A. Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re minore K 466

Roma Tre Orchestra
Misia Sophia Jannoni Sebastianini, violino
Roman Rabinovich, pianoforte
Tonino Battista, direttore

Giovedì 10 novembre 2016 ore 19, Aula Magna della Scuola di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234

Serata finale del concorso internazionale per giovani musicisti “Premio Annarosa Taddei”

W. A. Mozart: Concerto per pianoforte in la maggiore n. 12 K 414; Concerto per violino e orchestra in la maggiore n. 5 K 219
F. Mendelssohn – Bartholdy: Concerto per violino e orchestra in mi minore op. 64

(i tre finalisti sceglieranno un concerto ciascuno tra quelli sopra elencati)

Roma Tre Orchestra
Tonino Battista, direttore

Sabato 12 novembre 2016, Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Roma Tre Orchestra inaugura il 53° Festival di Nuova Consonanza

ore 17

B-A-C-H FOREVER

Heelein: B-A-C-H Miniaturen (2012)
Mozart: Preludio e fuga n. 1 K 404a
Bach: Concerto brandeburghese n. 5 BWV 1050
Avramidou: Brano per quintetto d’archi*
Smith: Brandenburg Interstices (2012)

Roma Tre Orchestra Ensemble
David Simonacci – Eunice Cangianiello, violino
Lorenzo Rundo, viola
Marco Simonacci, violoncello
Diego Di Paolo, contrabbasso
Angela Naccari, clavicembalo

Stagione “Un’orchestra a teatro” del Conservatorio Ottorino Respighi e del Campus Internazionale di Musica

Ore 20.30

Programma dedicato alla memoria di Ottorino Respighi, in occasione degli 80 anni dalla morte

Cascioli: Verso la luce, per orchestra
Gardella: Nachtmusik, per tenore, oboe in lontananza e orchestra
Guastella: Zaira tra le misure del suo spazio, per orchestra
Panfili: Inside, per clarinetto due percussionisti e orchestra d’archi*

I brani saranno alternati all’esecuzione della prima e terza suite delle Antiche arie e danze di Ottorino Respighi

Orchestra del Conservatorio Ottorino Respighi
Benedetto Montebello, direttore

* Nuova commissione del 53° Festival di Nuova Consonanza

Tra i due concerti sarà presente la videoinstallazione RISONANZE CORPOREE di Stefano Iraci

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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CORSO DI RECITAZIONE PER PRINCIPIANTI ALLA GARBATELLA

CORSO DI RECITAZIONE PER PRINCIPIANTI ALLA GARBATELLA 

Il corso per principianti si rivolge a tutti coloro che desiderano avere un approccio di base alla teoria ed alla tecnica della recitazione. 
Il lavoro permetterà ai partecipanti di scoprire le proprie attitudini e potenzialità espressive, partendo dalla conoscenza di se e degli altri attraverso il gioco del teatro e lo studio dei principali argomenti necessari alla formazione dell’attore, quali:


Uso della voce, fonetica, articolazione
Dizione
Respirazione diaframmatica
Intonazione
Immedesimazione 
Ritmo e movimento scenico
Rilassamento, mimica facciale, presenza scenica
Improvvisazione, esercizi sensoriali, studio del personaggio

PREPARAZIONE E MESSA IN SCENA DI UNO SPETTACOLO DI FINE ANNO CHE CONSENTA DI FAR SPERIMENTARE UN PRIMO CONTATTO CON IL PUBBLICO, A COMPLETAMENTO DEL PERCORSO FORMATIVO.

Il corso si terrà da Ottobre 2016 a Giugno 2017 presso il Barnum Seminteatro, via Adelaide Bono Cairoli 3, zona Garbatella.

POSTI LIMITATI – IMPORTANTE LA PRENOTAZIONE

PRIMA LEZIONE GRATUITA

Due ore a settimana a scelta tra le seguente classi:

Il Martedì 19:00 – 21:00
o
Il Mercoledì 19:00 – 21:00
o
Il Venerdi 19:00 – 21:00 o venerdì 21:00 – 23:00

Primi incontri gratuiti: martedì 4 ottobre; mercoledì 5 ottobre; venerdì 7 ottobre.

Per info ed iscrizioni

3490573178 – scriba100@tiscali.it

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Il-condominio-degli-amori-segreti

Il Condominio degli amori segreti

A volte l’amore è un affare di condominio

I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall’accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell’orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell’attico, pensano già a un pranzo di benvenuto.
Giovanna, invece, vede in lui un fidanzato perfetto per la figlia Anita… Ma la mattina dopo, quando Matteo Spina blocca Anita per presentarle il nuovo arrivato, la ragazza ha uno shock: perché lei, quel Daniele Bracci, lo conosce bene, e dai tempi del liceo. E ha fatto di tutto per dimenticarlo. E ora? Dovrà fingere di non averlo mai visto prima? Certo, Anita non è l’unica, nel condominio, ad avere qualcosa da nascondere. Giovanna, ogni lunedì, esce vestita di tutto punto. E con una scusa sempre buona per chi le chiede dove va. E Matteo Spina? Nemmeno lui la racconta giusta. Lo sa bene Pina, la pettegola del palazzo, che dietro alle persiane spia quello che accade, e annota poi tutto sul suo diario segreto…

Un condominio colorato, divertente e imprevedibile
Tra gli scorci di una Roma immersa nei profumi della primavera, gli amori, i malintesi e gli inaspettati intrighi di un gruppo di bizzarri personaggi

Tutti i protagonisti:

Anita: fa la guida turistica e vive con la madre nel lotto V della Garbatella.
Giovanna: la madre di Anita, fa la sarta ed è la figlia della ex portinaia del lotto.
Matteo Spina: il “tuttologo” del lotto, addetto alla cura dell’orto condominiale.
Pina: la pettegola. Spia quello che accade e scrive tutto sul suo diario.
Paolo e Rudy: la coppia che vive nel magnifico attico.
Daniele: fa il musicista ed è il nuovo inquilino del lotto.
Mizuki: si è trasferito a Roma dal Giappone e ha conosciuto Anita.

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Jazz It Up Quartet

Jazz It Up Quartet

Il Jazz It Up Quartet nasce nel 2013, con l’arrivo del pianista Simone Colasante in un preesistente trio formato da Shanti Colucci (batteria), Marco Bruno (basso elettrico) e Vincenzo Totta (chitarra). Il quartetto propone un repertorio di inediti e standard e classici del jazz riarrangiati e riproposti in chiave moderna ed elettrica, creando un sound che accosta la tradizione ai ritmi e alle armonie del jazz moderno in un alternarsi di swing elettrico, tempi dispari, virtuoso solismo e ritmi drum ‘n bass e funk.
La formazione si esibisce negli ultimi anni in numerosi locali e club della capitale e partecipa a diversi festival. In particolare partecipa ai festival Muntagn In Jazz 2013, 2014 e 2015, condividendo le serate con Enrico Rava, Giovanni Guidi, gli Gnu Quartet e le Blue Dolls.
Il 3 settembre 2014 suonano all’Auditorium Parco Della Musica di Roma in occasione del Jammin’ Fest 2014. Inoltre vengono selezionati per esibirsi alla rassegna jazz organizzata dal Garbatella Jazz Festival presso l’associazione Altrevie (11 ottobre 2014).
Il quartetto partecipa e vince il “Concorso Chicco Bettinardi per i Nuovi Talenti del Jazz Italiano” classificandosi al secondo posto dopo essere stati votati da una folta giuria di esperti presieduta da Tino Tracanna a seguito dell’esibizione presso il Milestone Jazz Club di Piacenza. Il 30 maggio suonano al Gala di Premiazione presso lo Spazio Rotative, all’interno del Piacenza Jazz Festival 2015.
Il 3 luglio 2015 hanno l’onore di partecipare alla serata evento “Enrico Intra – Ottanta!” per festeggiare l’ottantesimo compleanno del grande pianista e compositore milanese. Durante la serata hanno la possibilità di eseguire un brano del loro repertorio e di suonare poi alcuni brani del maestro Intra e alcuni standard accompagnando come sezione ritmica alcuni dei più illustri jazzisti e solisti della scena romana e nazionale, tra cui Maurizio Giammarco, Rosario Giuliani, Claudio Corvini, Roberto Tarenzi e lo stesso Enrico Intra (che ha diretto l’esecuzione dei suoi brani).

Il 18 dicembre 2015 suonano al San Severo Winter Jazz Festival.
Il Jazz It Up Quartet è composto da:
Shanti Colucci – batteria
Marco Bruno – basso elettrico
Vincenzo Totta – chitarra
Simone Colasante – pianoforte e tastiere
Contatti:
E-mail: jazzitupquartet@gmail.com
Tel.: +39 333 620 1023
Facebook: https://www.facebook.com/Jazzitup23?fref=ts

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Venerdì 8 Luglio 2016 Preview GJF2016: Jazz It Up Quartet e Carosel Quartet

COMUNICATO STAMPA

Preview GJF2016: Jazz It Up Quartet e Carosel Quartet
In attesa del Garbatella Jazz Festival 2016 sulle note dell’innovazione

 Venerdì 8 Luglio 2016
La Villetta – Via Francesco Passino n. 26, Roma
dalle ore 20.00
Ingresso gratuito – Bar e cucina

Roma, 2​2​ Giugno 2016 – Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 8 Luglio 2016 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.

Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie vedrà suonare il Jazz It Up Quartet, formato da Shanti Colucci (batteria), Marco Bruno (basso elettrico), Vincenzo Totta (chitarra), Simone Colasante (pianoforte). Il quartetto propone un repertorio di inediti e standard classici del jazz riarrangiati e riproposti in chiave moderna ed elettrica, creando un sound che accosta la tradizione ai ritmi e alle armonie del jazz moderno in un alternarsi di swing elettrico, tempi dispari, virtuoso solismo e ritmi drum ‘n bass e funk.

Aprirà la serata il Carosel Quartet, composto da Manny Fioretti (pianoforte), Rocco Scarcella (chitarra), Giordano Panizza (contrabbasso), Alessio Crespi (batteria).

L’8 Luglio sarà anche un assaggio della prossima edizione del Garbatella Jazz Festival, la XII, che si svolgerà a fine Settembre 2016 nella medesima location e sarà dedicata al sincretismo tra jazz e classica.

Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il settimo anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Jazz It Up Quartet e il Carosel Quartet, gruppo spalla, rientrano in questi canoni. Sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

CARA GARBATELLA

È un’associazione culturale nata nel 1998 e che ha sede in Via F. Passino n. 26. Si occupa di promuovere, di valorizzare e di recuperare il patrimonio storico-culturale, umano, artistico, architettonico e paesaggistico del quartiere Garbatella, del territorio dell’VIII Municipio (ex XI) del Comune di Roma e dell’intera città di Roma. A tal riguardo, l’associazione pubblica gratuitamente da circa 10 anni il bimestrale “Cara Garbatella” ed ha editato le seguenti pubblicazioni: “Il quaderno della Resistenza. Garbatella – Ostiense” di Cosmo Barbato e Gianni Rivolta; “I ribelli di Testaccio, Ostiense e Garbatella. Dal biennio rosso alla liberazione” di Gianni Rivolta.

Inoltre, promuove attività culturali come il “Garbatella Jazz Festival”, giunto alla sua XI edizione e il festival “Il Canto dei Popoli. Dialogo, Democrazia, Pace”, arrivato alla terza edizione.

Info
Benedetto Mercuri
bmercuri81@gmail.com
3807062205

Ufficio Stampa
Francesca Vitalini
stampa@caragarbatella.it
339.339.0878

scrica il comunicato in pdf
leggi tutto su: Jazz It Up Quartet

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L’ascesa dell’India dal sesso all’evoluzione (romanzo) di ELANGIYIL BETTY SHAJI

L’ascesa dell’India dal sesso all’evoluzione (romanzo)
di ELANGIYIL BETTY SHAJI

India: terra magica, di mistero e avventura. Terra di colori, profumi e suoni persuasivi. Terra di incanto e bellezza. E poi ancora India: terra di sovrappopolazione, di pregiudizi e tabù, terra dimenticata, stuprata, abbandonata dalla mano dell’uomo che troppo spesso, nello stesso momento, contempla ma poi martorizza i doni sacri della natura.

Un viaggio, attraverso questo romanzo, nel cuore di un Paese affascinante e contraddittorio, dove vita e morte, stupore e orrore, virtù e disonore, moralità ed immoralità, religione e fanatismo si mescolano inestricabilmente.
Un viaggio compiuto attraverso gli occhi di una donna, usurpata nella sua dignità di essere umano da una mentalità maschilista e retrograda: un viaggio alla ricerca del fulcro della “Madre Terra” indiana, della sua origine primordiale, spogliata dalle sovrastrutture mentali, sociali, politiche ,culturali e religiose. Un viaggio alla ricerca del vero “Essere” dell’India, che di riflesso diviene ricerca del vero “Essere” della protagonista di questo mistico romanzo.

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Festa per la Cultura 2016 11 giugno dalle 17,30 alle 23:00

Festa per la Cultura 2016

11 giugno dalle 17,30 alle 23:00

Metro Garbatella, Parco Pullino, Piazza Vallauri, Via Argonauti Cotrochiave e Goa

Alla VILLETTA dalle 18,00

saggio di scuola di musica ADELANTE

Dalle 21 musica alle 22,00 ROOTS MAGIC

Birreria Cocktail Ristoro
in allegato locandine festa

 Festa per la Cultura 2016

11 giugno dalle 17,30 alle 23:00

Metro Garbatella, Parco Pullino, Piazza Vallauri, Via Argonauti Cotrochiave e Goa

Alla VILLETTA dalle 18,00

saggio di scuola di musica ADELANTE

Dalle 21 musica alle 22,00 ROOTS MAGIC

Birreria Cocktail Ristoro
in allegato locandine festa

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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