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Tag: appuntamenti

Con Alessandro Barbero al Teatro Palladium

 

Il professor Alessandro Barbero e centinaia tra studentesse, studenti e docenti, hanno affollato le mura del Teatro Palladium alla Garbatella nella mattinata di mercoledì 27 febbraio. Un’occasione più unica che rara, quella che si è presentata alle ragazze e ai ragazzi del triennio del Liceo Peano di Via Morandini, in zona Laurentina.

Il professor Barbero

Specializzato in storia del Medioevo, è uno dei professori più autorevoli, ma soprattutto più conosciuti e popolari nell’Italia degli ultimi anni. Ordinario all’Università del Piemonte Orientale, può vantare, oltre che un’altissima carriera accademica e produzione saggistica, di essere una vera e propria star di internet e dei social network. Grazie alla divulgazione delle sue lezioni e video-conferenze sulle piattaforme digitali, la voce di Barbero ha raccontato, e racconta tuttora, i passaggi fondamentali della Storia europea – e non solo – a giovani e meno giovani.

Un’opportunità da non perdere

L’iniziativa nasce proprio in virtù della grande popolarità di Barbero. Alcune studentesse e studenti, infatti, sono riusciti ad entrare in contatto con il Professore strappando la sua disponibilità ad un incontro dal vivo: grazie alla collaborazione con il Municipio VIII e alla Fondazione Teatro Palladium, la scuola ha ottenuto la possibilità di svolgere l’evento all’interno del Teatro, permettendo, così, a molte classi del triennio di partecipare. Una grande opportunità, che l’intera comunità scolastica non si è fatta sfuggire.

 

Foto tratta dal profilo Facebook del Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.

Domande e risposte al Teatro Palladium 

A meno di un mese da un’importante commemorazione per il territorio come quella delle Fosse ardeatine, con il Professor Barbero, gli studenti hanno potuto dialogare apertamente intorno ai temi della guerra e delle guerre, e del rapporto che queste hanno con l’informazione. “Guerre attuali e virtuali. Lo storico Alessandro Barbero dialoga con gli studenti del Liceo Peano“, questo il titolo della giornata. Una mattinata che difficilmente dimenticheranno, a discutere insieme intorno ad una lettura storica degli eventi del presente, necessaria per capire le radici profonde dei conflitti attualmente in corso, ma anche le differenze e le similitudini nella percezione e nel racconto dei conflitti di oggi e di ieri.

 

 

 

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Inventare il Futuro: un nuovo ciclo d’incontri al circolo Che Guevara alla Montagnola

Prende il via la rassegna Marx Now, un ciclo di tre incontri per descrivere la società contemporanea sempre più tecnologica, ma incapace di trovare un’alternativa al capitalismo e al ricatto del lavoro come forma di alienazione e sfruttamento.

In programma, tra aprile e maggio, presentazioni di libri, dibattiti, ma anche momenti di socialità con la partecipazione di alcuni ospiti tra cui Bifo e Renato Curcio. L’evento è organizzato da Inventare il Futuro, un collettivo presente sia a Roma che a Torino, il cui pensiero prende spunto dal libro omonimo degli autori Srnicek Nick e Williams Alex; celebri scrittori del Manifesto per una politica accelerazionista in cui sposano la causa di una Sinistra postcapitalista e pro-tecnologia, lontana da vecchie nostalgie.

Gli appuntamenti

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno dalle ore 17:30 al circolo Che Guevara in via Fontanellato 69, nel quartiere Montagnola.

Il primo incontro è previsto per mercoledì 13 aprile, con Franco “Bifo” Berardi, scrittore, filosofo tra i più importanti pensatori radicali contemporanei, che per l’occasione presenterà il suo ultimo libro Disertate pubblicato con Timeo Edizioni. L’autore, di fronte a tempi drammatici propone come unica prospettiva quella di fuggire, di allontanarsi; come presupposto per la creazione di nuovi metodi di vita collettiva e di apertura di nuovi spazi conflittuali.

Il secondo  è venerdì 21 aprile, con il Circolo Nomade Accelerazionista, il collettivo bolognese presenterà la traduzione della conversazione tra la sociologa Judy Thorne e il teorico Mark Fisher, in cui si evince il significato e il possibile uso del concetto di Comunismo di lusso. Attraverso il testo ci s’interrogherà su come ripensare il comunismo nell’era attuale, spaziando tra temi di architettura, semantica e sociologia.

L’ultimo incontro è in programma mercoledì 3 maggio, con Renato Curcio, scrittore, sociologo, fondatore nel 1969 con Margherita Cagol e Alberto Franceschini del Collettivo Politico Metropolitano, il primo nucleo delle Brigate Rosse. Renato Curcio, presenterà il suo libro Capitalismo cibernetico edito nel 2020 da Sensibili alle Foglie, in cui l’autore sottopone al lettore una nuova idea di riorganizzazione digitale del modo di produzione capitalistico, sotto le insegne dell’intelligenza artificiale.

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Visionaria Urban Fest: incontro con Michele Santoro (Servizio video)

La penultima giornata di Visionaria Urban Fest 2022 ha visto protagonista Michele Santoro, che ha presentato a La Villetta il suo ultimo libro Non nel mio nome per Marsilio Editori. Davanti alle tragedie collettive degli ultimi mesi il noto giornalista sente il bisogno di lanciare un grido d’allarme contro l’orrore che ci lascia ormai indifferenti.

Nel suo libro Santoro sottopone a una feroce critica tutte le grandi contraddizioni che ci hanno condotto al baratro e sottolinea un’evidente perdita di fiducia nella politica da parte dei cittadini, un dato evidenziato dalla drammatica crescita dell’astensionismo.

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Visionaria Urban Fest: incontro con Barbarossa e Marcorè (Servizio video)

Luca Barbarossa e Neri Marcorè sono stati i protagonisti della terza serata di Visionaria Urban Fest 2022, di scena a La Villetta alla Garbatella.
Insieme a Maria Jatosti, Claudio Fracassi e ad Antonello Ricci, nel ricordo dello scrittore Luciano Bianciardi, i due artisti hanno intrattenuto il pubblico con racconti e qualche intermezzo musicale sul Risorgimento e sulla vita di Giuseppe Garibaldi, concedendosi anche ad un simpatico siparietto ai microfoni di Cara Garbatella.

Barbarossa da lunedì 12 settembre si ritroverà nuovamente nella veste di conduttore radiofonico con il popolare programma Radio 2 Social Club mentre Marcorè sarà impegnato con il suo primo film da regista.
Prima di salire sul palco si sono lasciati andare anche a qualche riflessione sui candidati alle prossime elezioni.

Stefano BAIOCCHI & Giuliano MAROTTA

Foto tratta dalla pagina Facebook Visionaria Fest

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A Montagnola arriva Terra! Festival di fotografia e cinema

Terra! È questo il nome del festival promosso e organizzato dall’associazione WSP Photography, che animerà il parco Falcone e Borsellino nel quartiere Montagnola dal 7 al 14 settembre.

Un festival incentrato sul linguaggio fotografico in primis, cinematografico, documentaristico e su quello poetico, in grado di narrare, sensibilizzare e accrescere consapevolezza e conoscenza sui temi ambientali, relativamente alla cura e la storia del proprio territorio e più in generale del nostro Pianeta.

Il programma di Terra!

Mostre fotografiche, visite guidate, laboratori, proiezioni, dibattiti e tante altre attività gratuite e pensate per tutte le fasce d’età. I bambini dal giovedì alla domenica potranno partecipare ai laboratori di fotografia e poesia, il sabato mattina si terrà un workshop dedicato ai ragazzi, in collaborazione con la Cooperativa Diversamente. A chiudere, domenica si svolgerà un laboratorio artistico di fotografia e paesaggio naturalistico accompagnati dall’Associazione Parco della Torre di Tormarancia.

Sul grande schermo si alterneranno proiezioni prodotte e distribuite da ZaLab, da citare: I villani di Daniele De Michele, in arte Don Pasta, Il pianeta in mare di Andrea Segre, Mother lode di Matteo Tortone, Mingong di Davide Crudetti e infine l’ultima opera di Andrea Segre Po. Prima della proiezione, ad aprire ogni serata ci saranno delle presentazioni editoriali e multimediali.

Il 10 settembre si terrà una serata speciale con la proiezione del film di Andrew Levitas con Johnny Depp Il caso Minamata.

La serata finale

La serata finale sarà interamente dedicata al quartiere Montagnola e in particolare alla cittadinanza attiva per la difesa dell’ambiente: a condurla sarà il Comitato Parchi Colombo, impegnato da anni nella riqualificazione delle aree verdi del territorio. Ad arricchire l’ultimo appuntamento la proiezione delle foto realizzate durante i laboratori artistici.

Sul sito internet di WSP Photography è possibile leggere il programma dettagliato del festival.

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Renoize 2022 tre giorni di iniziative al Parco Schuster

Renoize un sogno diventato realtà, grazie alla Roma Antifascista che ogni anno si stringe e si autorganizza per ricordare Renato Biagetti.

Il parco Schuster di San Paolo si apre ad accogliere, dal 2 al 4 settembre, tre giorni del Festival antifascista di cultura indipendente.

L’assassinio e la memoria di Renato Biagetti

Era il 27 agosto 2006 quando Renato Biagetti, ingegnere di 26 anni, nato e cresciuto nel quartiere della Montagnola e attivista del centro sociale Acrobax, fu ucciso da sette coltellate da due giovani neofascisti a Focene, al termine di un concerto in spiaggia. Da quel tragico giorno sono state tante le iniziative intraprese dalla famiglia, dagli amici e dalle amiche per ricordarlo, tra queste nel 2019 l’Anpi di Fiumicino ha posato una targa e una pietra d’inciampo, nel luogo dell’omicidio per ricordare a tutti quello che successe. Anche quest’anno il giorno dell’assassinio, al Buena Onda, stabilimento della cittadina di Focene, si celebrerà il ricordo di quel tragico giorno.

Renato Biagetti

Il programma dal 2 al 4 settembre

Il programma completo è disponibile sul sito degli organizzatori ed è suddiviso in tre fasce orarie:

  • dalle ore 17.00 alle ore 19.00 con presentazione libri, dibattiti, incontri, stage, cerchi assembleari, laboratori, sport popolare.
  • Dalle ore 19.00 alle ore 20.00 teatro, performance, reading, slam poetry, monologhi.
  • Dalle ore 20.00 fino alla chiusura: concerti, emergenti, cumbia, musica popolare, rap, hip hop, reggae, latina, tutti i generi.

L’ingresso per tutte e tre le giornate è gratuito e ogni incontro sarà tradotto per i non udenti in Lis. Da segnalare per tutta la durata del festival lo stand di Cucina dal Mondo, i cui introiti andranno a sostenere le spese legali per i detenuti arrestati il 15 ottobre 2011 durante il corteo degli Indignati. Inoltre, sarà installato uno skatepark accessibile anche da chi costretto o costretta sulla sedia a rotelle, dal nome “Ognuno a modo suo” a cura della fondazione Tetrabondi.

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Tutta la Garbatella brillava al Sole, Pasolini in piazza

Estate Romana – Da questa sera, fino a domenica 10 luglio, Piazza Sauli ospiterà Tutta la Garbatella brillava al Sole. Pasolini in piazza, una manifestazione culturale gratuita che comprende: proiezioni, passeggiate, mostre e dibattiti dedicati all’intellettuale bolognese e il rapporto con la città e la periferia, nel centenario della sua nascita.

L’evento nato nell’ambito dell’Estate Romana 2022 è promosso da Minerva Pictures e Rarovideo Channel, in collaborazione con OTTN Projects con il contributo di Compass Film.

Fotogramma del film Una vita violenta, l’attore Franco Citti a Piazza Sauli

Il programma

Il primo giorno è dedicato alla proiezione del film d’esordio alla regia di Pier Paolo Pasolini, Accattone del 1961, interpretato da Franco Citti in cui Pasolini inserisce al centro della storia i ragazzi delle borgate romane e la loro derelitta quotidianità.

Prima della visione, Gianluca Curti di Minerva Pictures, presenta la rassegna cinematografica, poi i convenevoli saluti da parte del Municipio e dell’europarlamentare Massimiliano Smeriglio, inoltre tutti i film saranno introdotti dal critico cinematografico Boris Sollazzo.

Sabato 2 luglio alle ore 19:00, in collaborazione con Silvio Parrello, si potrà partecipare alla passeggiata letteraria nei luoghi della Garbatella presenti nel film Una vita violenta, del 1962 dei registi Paolo Heusch e Brunello Rondi. La pellicola tratta dall’omonimo romanzo di Pasolini con Franco Citti e Serena Vergano, è poi in programma nella stessa serata alle ore 21:30.

Nell’ultimo giorno, dopo un’esposizione fotografica dedicata al rapporto tra Pasolini e la città, sono previste le proiezioni al pubblico del cortometraggio Le mura di San’a ambientato nello Yemen nel 1971, il mediometraggio La Ricotta con Orson Welles e in chiusura La Rabbia di Pasolini un film di montaggio del 2008 di Giuseppe Bertolucci.

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A Tor Marancia arriva Er Fest

Estate romana – Un festival dell’editoria radicale indirizzato ai più giovani illuminerà il Parco della Torre a Tor Marancia, dal 30 giugno al 3 luglio. Un evento importante, organizzato da Momo edizioni, in collaborazione con l’associazione Parco della Torre e l’associazione Conflitti

Il progetto è risultato tra i vincitori dell’Avviso Pubblico Estate Romana  2022 – Riaccendiamo la Città, Insieme  e ha come obiettivo quello di promuovere la cultura radicale e portarla all’interno di quartieri che raramente vengono raggiunti da questo tipo di manifestazioni.

Programma

Durante i quattro giorni sarà allestito uno spazio lettura per bambini e ragazzi, saranno presenti oltre dodici case editrici indipendenti e ci sarà la possibilità di partecipare a presentazioni e dibattiti su vari temi.

Dal pomeriggio si alterneranno laboratori, come quello di scrittura di Gina dal titolo Gli adulti fanno schifo, quello diretto da Flavia Fazi con Libera dal ciclo, che affronta un tema importante e complicato come il ciclo mestruale, per proseguire poi con il laboratorio antifascista di Erica Silvestri autrice di Il domani era venuto, fino al laboratorio introduttivo alle meraviglie del sesso di Silvio Montanaro e Francesca d’Onofrio autori di Cos’è il sesso?

Si potrà fare pratica con le bombolette e i pennelli nel laboratorio di Scrivere sui muri e dibattere in quelli di Uma del Mondo di Sotto con Marta Baroni,  Fuga in punta di piedi con Francesca Carabelli e La Resistenza spiegata ai bambini  con Francesca Parmigiani e Shu Garbuglia.

2 luglio “Il tempo stringe” Davide Grillo
1° luglio incontro con Zerocalcare

Gli incontri di Er Fest

Molto spazio sarà dedicato agli incontri con autori d’eccezione, come quello del 1° luglio con il fumettista Zerocalcare, che presenterà il suo ultimo libro Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia.

Il 30 giugno sarà invece Elio Germano a portare in scena uno spettacolo dal titolo Segnali d’Allarme, un’opera in realtà virtuale da lui diretta con Omar Rashid, che prevede l’uso di un visore (su prenotazione).

Sabato 2 luglio, invece, si riderà con lo spettacolo tragicamente divertente di Alessandro Gori, detto lo Sgargabonzi, dal titolo Confessioni di una coppia scambista al figlio morente. Proseguendo Giulio Armeni de la Storia d’aa filosofia coatta e Tiziano Scrocca, faranno di tutto  per risultare scherzosamente irreverenti in un reading dedicato a Dante Alighieri.

Da segnalare la preziosa partecipazione dell’Asp Sant’Alessio dell’istituto dei disabili visivi, che curerà due incontri sui temi dell’editoria per ciechi e del linguaggio inclusivo. 

Infine, saranno allestite alcune mostre fotografiche, tra cui quella di Simona Pampallona, dal titolo Tor Marancia western, in cui saranno esposte alcune delle foto che sono state inserite nel calendario 2023 dedicato al quartiere, che sarà possibile visionare e acquistare durante Er Fest per autofinanziare le attività dell’associazione del Parco della Torre.

30 giugno “Segnale d’allarme” E. Germano O. Bashid
3 luglio Lo Sgargabonzi

Altre informazioni

Il  programma completo è disponibile sulla pagina Facebook e sul sito di Momo Edizioni,  l’ingresso al Parco della Torre è su viale di Tor Marancia 29, la partecipazione all’evento è completamente gratuita. Sarà inoltre presente un punto ristoro con merende per grandi e piccini, con una selezione di birre e vini naturali e popolari.

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Garbatella: Flash Mob per la pace alla Scuola Cesare Battisti

Un’insolita giornata per i bimbi della ?????? ?????? ????????.

Nella mattinata di ????????ì ?? ??????, ????? ??? ?:?? ???? ??:??, si sono imbattuti in una manifestazione per dire sì alla pace.

Con la migliore arma a loro disposizione, ossia tutto l’entusiasmo della loro età, sono scesi in ?????? ??????? ????? per un flash mob . Non sono mancate poesie, striscioni e canti.

Servizio video di Ilaria Proietti Mercuri

Vedi anche:
Piazza Damiano Sauli tra vandalismo e storia
Cosa mangiare alla Garbatella

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Magia-di-Natale

Pronti, Natale, e via: iniziano le feste! Tra corsi di cucina, alberi col puntale, street art, spettacoli e fiere, il quartiere degli storici lotti e i suoi dintorni, vi propongono alcune date a cui non potrete
mancare. Per gli amanti dell’arte culinaria, stringete le cinture, anzi, forse sarebbe meglio dire allargate e tenetevi forte. Tra le iniziative più gustose di Natale, vi aspettano divertenti esperienze
gastronomiche così da poter battere persino vostra suocera ai fornelli. Dove? Da Eataly, in piazzale 12 Ottobre 1492 il regno del food d’eccezione ai confini della Garbatella, troverete svariati corsi sia per grandi che per bambini: dalla cucina Gourmet, alla pizza fatta in casa, lezioni sulla pasticceria tradizionale italiana o tutorial per riconoscere le migliori birre.
Con l’arrivo delle festività poi, presepi e alberi diventano protagonisti indiscussi di questi giorni. A piazza Albini dall’8 dicembre al 7 gennaio ci sarà un albero alquanto particolare.

Palle di Natale? Naah…, a decorarlo ci saranno i personaggi delle fiabe di Fata Garbatella. Il tutto costruito a mano dai ragazzi nigeriani dell’associazione Amici di Fruzzico.
Insomma un mix di integrazione per i ragazzi stranieri unito al
divertimento per i piccoli del quartiere. Se invece amate la musica o l’arte, sappiate che piazza Biffi, base di ritrovo per molti giovani della Garbatella, il 21 dicembre diventerà la tela di un gruppo di ragazzi pronti a riqualificare il nostro territorio, attraverso la Street Art, il Live Painting, Stencil Art, il tutto accompagnato da musica e Video Mapping sull’albergo rosso. In un’epoca dove la tv ha soppresso il teatro, la fotografia ha ucciso la pittura e i graffiti sono invece rimasti incontaminati dal progresso, quale idea migliore se non arricchire il quartiere attraverso le nuove arti? Il Natale però, si sa, non è solo una data, ma piuttosto uno stato d’animo, che spesso porta solidarietà.
Per questo, con una vitalità stravolgente, al Nuovo Teatro di viale di San Paolo, i genitori e i ragazzi della associazione “Stiamo bene insieme”, hanno organizzato uno spettacolo per raccogliere i fondi da devolvere all’Agop, l’Associazione di Oncologia Pediatrica. Un divertente musical recitato da volontari dai 12 ai 30 anni, che nella vita fanno tutt’altro che stare su un palco: infermieri, studenti, gelatai o psicologi. Tutti riuniti per poi, una volta spente le luci del teatro, donare i soldi a chi ne ha bisogno.
Potete venirli a trovare il 9 dicembre alle 15:30 o alle 19:30 a viale di San Paolo 12. La solidarietà inoltre, quest’anno ha una missione impossibile, che nessuno è mai riuscito a compiere; quale?

Bloccare il traffico a Marconi! Proprio così, per poi trasformare il tutto in area pedonale, all’insegna di una giornata in cui le associazioni del quartiere presenteranno le loro attività, dal teatro, al canto, agli sportelli di ascolto con psicologi o ostetriche.
Salvatevi la data: 22 dicembre in via Orso Mario Corbino. E a proposito di date, anche quest’anno, il 25 dicembre la Comunità di Sant’Egidio al San Michele di piazza Tosti 4 ci ricorda che per il tradizionale pranzo, ancor prima di decidere cosa mangiare, è fondamentale scegliere con chi. Per questo dal 1982, famiglie povere, persone sole o malate e immigrati si ritrovano a festeggiare alla stesso tavolo.
Età diverse, ma anche lingue, tradizioni e religioni opposte riescono ad unirsi, in un mondo che tende invece sempre più a chiudere porti e innalzare muri. Non mancheranno poi di certo iniziative per i più golosi. E visto che la specie umana si divide in due categorie: gli amanti del cioccolato e quelli che non vogliono ammetterlo, se fate parte della prima categoria, potete degustare ogni tipo di dolciume artigianale alla festa del cioccolato, accompagnato dai mercatini di Natale, l’8 e il 9 dicembre dalle 10:00 alle 18:00 presso il parco Egeria, in via dell’Almone 105. Se poi il cioccolato non dovesse bastarvi, e ogni anno al cenone in famiglia siete schierati nella squadra di quelli che: “Buuu il pandoro viva i canditi!”.

Beh, sappiate che sua maestà il panettone vi aspetta sempre al Parco Egeria il 15 e il 16 dicembre, 10:00-18:00, in un’incredibile week-end tra panettoni ricoperti di pistacchio, cioccolato bianco o all’arancia, fondente, ripieni di frutta o affogati nel rum. Il tutto tra luci colorate e un mercatino artigianale. Insomma, le proposte non mancano, affacciatevi con i vostri occhi per giudicare la migliore, o magari, la
più gustosa.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

bilancio dell’VIII Municipio su scuole, mercati, cultura, degrado e verde

CIACCHERI INCONTRA I CITTADINI AL MERCATO DI GROTTAPERFETTA
di Gianni RIVOLTA

Report dei primi cinque mesi di lavoro e prospettive per il prossimo anno sono stati al centro dell’incontro pubblico del Presidente Amedeo Ciaccheri con i cittadini. La scelta del mercato rionale di Grottaperfetta come luogo dell’evento ha dato subito il segnale della volontà di questa nuova Giunta di riannodare il legame con la popolazione dopo la breve deludente parentesi grillina e i due
anni di commissariamento. Ciaccheri lo ha fatto con passione, con un intervento fiume durato quasi un’ora, prendendo fiato a stento davanti a una platea di cittadini attivi, rappresentanti delle associazioni, della protezione civile, delle scuole del territorio e a quasi tutti gli amministratori della maggioranza di centro sinistra uscita vincente dal voto del 10 giugno. L’entusiasmo del giovane Presidente e di tutta la Giunta, oltre all’elenco delle cose fatte e di quelle da mettere in cantiere, sembrano essere l’innesco giusto per un protagonismo civico diffuso, un moltiplicatore di  partecipazione, che pare essere il vero motore di questa nuova amministrazione. “Una esperienza quella del Municipio Roma VIII – ha dichiarato alla stampa il Presidente- che potrebbe essere
un laboratorio politico per tutta la città di Roma”.
Veniamo ora ai fatti concreti.
Su un piccolo schermo la regia della manifestazione ha diligentemente mandato l’elenco delle realizzazioni di questi primi mesi di governo: in testa la manutenzione di alcuni plessi scolastici
e la sicurezza nelle scuole.
Rispetto a questo tema Ciaccheri ha voluto polemizzare con le recenti disposizioni nazionali: “le scuole sono sicure se sono prese in carico dalla comunità, non basta mettere le telecamere sorvegliate dalla Polizia”. Un altro cavallo di battaglia della maggioranza di governo è la riorganizzazione dei mercati: eliminare le sedi improprie, garantire la copertura dei posti vacanti nei plateatici e favorire al loro interno eventi culturali, notti bianche ed altre attività di svago. È stata anche espressa l’idea mutualistica di mettere a disposizione dei più poveri le eccedenze alimentari, che si producono ogni giorno nei supermercati e in quelli rionali. Sulla creatività culturale è stata sottolineata l’adesione massiccia al nuovo bando “Cult” e l’inaugurazione dei nuovi murales : quello Hunting pollution al Porto Fluviale e quello più partigiano sulla Battaglia della Montagnola del settembre 1943 nella piazza omonima. Infine verrà scoperta una targa a San Paolo per ricordare il “Bocia”, il combattente garibaldino Primo De Lazzari che ha vissuto tanti anni alla Garbatella.
Tra i risultati ottenuti la manutenzione di alcune aree verdi degradate (Parco Sbragia, via Gozzi, via Giovannipoli, via Valignano, via Bortolotti, via Badia di Cava) e l’avvio dell’affidamento
di alcuni giardini alla società civile che se ne potrà prendere cura.
Circa ottanta i punti realizzati e altrettante le sfide da lanciare per il futuro: tra queste la ricaduta su piazza dei Navigatori dei 17 milioni di oneri concessori della convenzione tra il Comune
di Roma e i costruttori in cambio di un terzo palazzo da edificare; l’apertura del Parco urbano di Tormarancio il più grande a livello europeo; l’avvio della cabina di regia sul Centenario della
Garbatella (1920-20120) per fare dello storico rione popolare un quartiere più bello e riqualificare diverse realtà degradate.
Non è così entusiasta dei primi passi dell’amministrazione Ciaccheri il consigliere di Forza Italia Simone Foglio: “Il mio è a malincuore un giudizio negativo. In primo luogo perché la maggioranza
utilizza il Municipio come una vetrina per fare polemica politica sui temi nazionali. E poi sulla questione di piazza Navigatori mi sembra che abbiano subito le scelte fatte dal Campidoglio sia sull’aumento delle cubature sia sulla farsa del processo partecipativo on line, col quale la Giunta Raggi ha selezionato i progetti da finanziare con 17 milioni di euro. Ma che democrazia è se bastano qualche decina di clic sul computer per decidere la bontà di un progetto al posto di un altro? E gli amministratori eletti democraticamente che ci stanno a fare?”Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Ritorna in edicola Cara Garbatella

L’INFORMAZIONE LOCALE

Da dicembre torneremo in edicola ogni primo giovedì del mese con otto pagine di cronaca locale. Dopo un anno di stop, “Cara Garbatella” si ripresenta nella sua veste originale cartacea, quella che
ha fatto appassionare i numerosi lettori del quartiere e non solo.
Il primo numero verrà festeggiato insieme ai cittadini e ai fondatori storici sabato 15 dicembre alle ore 18,00 presso l’hub culturale Moby Dick in via Edgardo Ferrati 3. Per l’occasione ci sarà anche musica jazz e una mostra fotografica dei vecchi numeri del giornale.
Tante le conferme ma altrettante le novità. Cominciamo con queste ultime. Innanzitutto il giornale uscirà tutto l’anno, tranne la pausa estiva di luglio e agosto, con una nuova veste grafica che
gli editori ritengono essere più moderna e più godibile. Sarà un grosso sforzo, un lavoro che ci vedrà impegnati senza sosta per dare tutte quelle informazioni che non potete trovare sui quotidiani nazionali. A noi, infatti, non interessa fare il controcanto alle notizie che tutti i giorni sentiamo nei telegiornali, nei diversi talk show sul piccolo schermo o sulle pagine dei più noti fogli di informazione. Accenderemo piuttosto i riflettori sulle piccole storie che nascono dietro l’angolo di casa, nella scuola del rione, al centro anziani, nel campo di calcio della parrocchia, ovvero su tutto ciò che contribuisce a fare dei nostri quartieri una vera comunità. Saremo dunque attenti a darvi, ogni mese, le notizie di attualità che riguardano il territorio, ma non mancheremo di raccontare
le vostre storie più belle, quelle di una collettività cittadina in marcia da tantissimi anni per un mondo più giusto e solidale. La seconda novità è che in questa nuova veste editoriale Cara Garbatella sarà ancora più curiosa. Non solo dirigerà le antenne dei suoi redattori sul vecchio quartiere popolare dell’Ater, ma si occuperà anche di cosa succede a Montagnola, Roma 70, Tormarancia, San Paolo e Ostiense, dedicando loro due pagine dell’ancora esigua foliazione. Sarà, inoltre, un giornale più strutturato con una redazione composta da diversi giovani aspiranti giornalisti, che quotidianamente aggiorneranno con servizi in tempo reale anche la versione on line del periodico.

La cronaca la farà da padrona, ma parleremo anche di politica municipale, di cultura e di sport locale con alcune rubriche dedicate. Cosa rimane del passato? Innanzitutto abbiamo voluto lasciare
la storica testata, riconoscibile da tutti gli abitanti della Garbatella, inoltre la tiratura in cinquemila copie al mese e la diffusione gratuita. Infatti il giornale lo potrete trovare presso tutti i nostri inserzionisti e nei luoghi pubblici di transito dei cittadini: la sede del Municipio a via Benedetto Croce, i centri anziani, i centri sportivi e culturali, i bar e i ristoranti. Non rimane che fare un appello ai lettori. Dietro questo giornale non ci sono grandi editori, c’è una piccola associazione composta da volontari, che opera da più di vent’ anni nel quartiere con l’appuntamento annuale del
Jazz festival Garbatella e con un sito web molto visitato. Quindi i veri proprietari del giornale siete voi e gli inserzionisti, che ci credono e investono piccole somme in pubblicità. Continuate a sostenerci. Auguriamo lunga vita a questo foglio, che ci ha accompagnato nei giorni più difficili e in quelli più belli della nostra esistenza degli ultimi vent’anni, una piccola finestra che vogliamo tenere aperta sul mondo che ci circonda.
Un saluto affettuoso e un sentito ringraziamento lo dobbiamo ad Alessandro Bongarzone, che per tanti anni ha firmato il periodico come direttore responsabile.
(g. r.)Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

È arrivata fino a Sanremo la musica degli Sgarbatelli

IL GRUPPO FOLK-POP DELL’ISTITUTO DAMIANO SAULI
di Lorena GUIDALDI

Sono già conosciuti in tutta Roma e non solo gli Sgarbatelli Drum Circle, il gruppo musicale della scuola media Macinghi Strozzi che quest’anno ha partecipato alla manifestazione Tamburi della
Pace in Campidoglio, alla Festa della Cultura e al Festival dello Street Food a Garbatella nonché alla Festa della Musica a piazza Santa Maria in Trastevere. “Il gruppo è nato nel 2016 – racconta
la professoressa Serena Della Monica, insegnante di educazione musicale – su un progetto che ho presentato contro la dispersione scolastica: un corso pomeridiano di musica folk–pop con uso di strumenti legati alla tradizione popolare del centro e sud Italia come organetti, fisarmoniche, tamburi a cornice, castagnetti che si fondono con i suoni più moderni delle chitarre acustiche, dei bassi elettrici e della batteria.” Il complesso musicale che nei primi tempi coinvolgeva una trentina di ragazzi, dopo due anni, a progetto concluso, ha raddoppiato i partecipanti e ha cominciato a uscire dall’ambito scolastico proponendosi con successo in diverse manifestazioni cittadine, fino ad arrivare al Global education festival a Sanremo classificandosi tra i finalisti e ricevendo la Menzione Speciale. L’entusiasmo dei ragazzi ha naturalmente contagiato le famiglie e gli altri docenti della scuola, che seguono assiduamente il gruppo con passione nelle trasferte. Il prossimo appuntamento per gli Sgarbatelli sarà a piazza Benedetto Brin in occasione del 99 esimo compleanno della Garbatella.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Pronto il nuovo mercato: apertura prevista a marzo malumori a Tormarancia

Trasloco nei nuovi box a via Rosa Guarnieri Carducci
di Andrea ESPOSITO

“Prego, faccio io bella signora, nun se preoccupi”. È la voce rassicurante del fruttarolo che giunge all’orecchio entrando nel mercato di viale Odescalchi a Tormarancia. A breve questi esercenti, insieme a quelli di via Rosa Raimondi Garibaldi, verranno trasferiti nel nuovo mercato di via Rosa Guarnieri Carducci. Su tempi e modi dell’operazione abbiamo sentito il vicepresidente e assessore al commercio del municipio VIII Leslie Capone:”L’apertura ufficiale dovrebbe essere a febbraio o marzo 2019 – promette – . Il ritardo del progetto avviato tre anni fa è dovuto a diversi fattori : innanzitutto Acea ha installato una cabina elettrica insufficiente al fabbisogno dei 34 box costruiti e deve aumentarne quindi il voltaggio. In secondo luogo si avvicina il Natale ed è giusto che gli esercenti rimangano al loro posto nel periodo più redditizio per le attività commerciali”. E già, perché per molti quest’opera di riqualificazione e accorpamento dei due mercati non è una soluzione troppo positiva. Senza dubbio si migliorano le condizioni di lavoro e quelle igienico sanitarie fino ad oggi non ottimali nei plateatici all’aperto e lungo una strada. Ma i titolari dei box di viale Odescalchi si lamentano dello spostamento preoccupati di perdere molti dei loro clienti abituali. E le aree dove sorgono adesso i mercati che fine faranno? Capone ha promesso che verranno bonificate e riutilizzate per la cittadinanza.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Nel salone centrale di Mody Dick l’ultima edizione del Premio fantasia

Anche quest’anno il Premio Fantasia, organizzato dall’associazione Il Tempo Ritrovato di Mirella Arcidiacono, non ha lesinato riconoscimenti ai Garbatellani doc che si sono distinti nell’ultimo
anno. A fine novembre nel salone centrale degli ex Bagni pubblici, oggi hub culturale Moby Dick, alla presenza del Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri si sono alternate le menzioni di merito e i premi in diversi campi di attività: dalle arti, ai servizi sociali, al volontariato, alla cultura.
Il premio 2018, che riproduce un dipinto del Maestro Carlo Acciari donato all’Associazione nel gennaio del 2009, si è arricchito di piccole sculture con il volto di Carlotta realizzate nello studio del professor Vincenzo Varone, titolare della cattedra di tecniche della scultura presso l’Accademia delle Belle Arti con la collaborazione dello studente Vittorio Serrenti. Le sculture sono nate per sensibilizzare il restauro della fontana simbolo del quartiere. Sempre lì nei prossimi giorni verrà posta anche una targa in memoria di Carlo Acciari.
Diverse le proposte avanzate dall’associazione. “ Chiediamo che sulla scalinata di Carlotta venga realizzato un murales, che rappresenti bambini di tutte le etnie che si tengono per mano – ha detto Mirella Arcidiacono – per mandare un messaggio di pace proprio il 20 novembre Giornata Mondiale per i diritti dell’infanzia. Vorremmo inoltre che per il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, venisse dedicato il piccolo giardino di via Giustiniano Imperatore a Donatella Colasanti tortutata nel massacro del Circeo”.
Ma ecco di seguito l’elenco dei premiati: il professor Vincenzo Varone dell’Accademia delle Belle Arti, l’ortopedico Fabio Rodia del Cto, l’Associazione Amici di Fruzzico, l’assistente sociale e
pittrice Anna Maceratesi, il giovane artista Francesco Romanelli, il maestro artigiano Nando Sciampi, Stefania Rossetti, il dottor Luca Marino del centro Marilab, lo studente dell’accademia
Belle Arti Vittorio Serrenti, il gruppo dei genitori della scuola materna La Coccinella e infine l’architetta Maria Paola Pagliari del Tavolo Archivio storico dell’VIII Municipio.
(I. P. M.)Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

sotto la pioggia battente la XXVII edizione di Corri alla Garbatella

di Massimiliano Giovannoli

Anche quest’anno l’associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella, con la collaborazione tecnica dell’A.S.D. Roma Road Runners Club e il patrocinio del Municipio Roma VIII, ha organizzato
domenica 25 novembre 2018 la 27a edizione di Corri alla Garbatella, gara podistica competitiva sulla distanza di 10km e non competitiva sulle distanze di 5 km e 650 metri.
Come nelle precedenti edizioni, la corsa si e’ tenuta tra le strade che attraversano Garbatella, opportunamente scelte per valorizzare un territorio particolarmente originale e con angoli unici e di rara bellezza.
Un appuntamento unico non solo per gli atleti, ma anche per i tanti cittadini che come ogni anno hanno affollato le strade di questo quartiere ricco di fascino e di storia.
Nonostante le pessime condizioni atmosferiche, la manifestazione ha visto la partecipazione di più di 1000 runners: per la gara competitiva si sono iscritte 135 donne e 435 uomini.
La corsa competitiva di 10 km, che prevedeva il doppio giro di 5 km, in senso antiorario, ha percorso i più suggestivi angoli di Garbatella. Partenza e arrivo in via Guglielmo Massaia, poi il percorso si e’ snodato lungo piazza Bonomelli, via da Pennabilli, Circonvallazione Ostiense, piazza da Lucca, via Percoto, via Persico, via Caffaro, Ponte Spizzichino, via Pullino, via Licata, via Ferrati, piazza Brin, via delle Sette Chiese, via Passino, via Rho, via Borri, via delle SetteChiese e piazza Oderico da Pordenone.

Il primo a tagliare il traguardo è stato Francesco Fagnani con il crono di 35’14”, sul podio anche Marco Giovannini (35’43”) e Maurizio Testa (35’52”). Al femminile successo per Michela Fabrizi in 43’14”, precedute Sara Giuliani (43’33”) e Chiara Battocchio (43’43”).
Oltre la gara competitiva di 10 km c’e’ stata quella non competitiva di 5km che ha visto cimentarsi atleti “meno preparati”.
Hanno gareggiato anche i piu’ piccoli che hanno percorso una breve distanza di 650 metri, rendendo la giornata un momento di aggregazione tra vecchie e nuove generazioni .
Presenti alla premiazione il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri e l’Assessore alla Cultura Claudio Marotta.
Mascotte premiata di questa edizione e’ stata Sara Vargetto, una bambina di dieci anni dal bellissimo e contagioso sorriso, affetta da AIG (artrite idiopatica giovanile) ma con una irriducibile
gioia di vivere.
Durante la premiazione ha preso la parola anche Walter Graziani Presidente dell’Associazione Culturale e ASD Podistica Rione Garbatella e del Comitato Organizzatore Corriallagarbatella
2018, sottolineando che la corsa dovra’ continuare ad essere un appuntamento fisso per i suoi abitanti e per gli atleti che provengono da fuori Roma. Infine, in via Guglielmo Massaia 31,
presso i locali della Cna dove e’ stato allestito il villaggio degli atleti, e’ stata presentata ai cittadini una mostra fotografica sul quartiere.
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tre appuntamenti a moby dick prima di natale

sabato 15 dicembre 2018
Presentazione del periodico Cara garbatella nel nuovo progetto editoriale
Ritorna in edicola il periodico di cronaca locale dei quartieri dell’VIII Municipio con una moderna veste grafica e un nuovo progetto editoriale. al lancio del giornale, che uscì nel quartiere popolare per la prima volta 22 anni fa, saranno presenti insieme agli attuali iscritti all’associazione Cara Garbatella, agli inserzionisti pubblicitari e agli amministratori dell’VIII Municipio, i fondatori del  mensile di informazione territoriale, Giancarlo Proietti direttore editoriale e i giornalisti Carlo Picozza e Gianni Rivolta. Nell’occasione sarà allestita una mostra con i vecchi e più significati numeri del giornale, letture d’autore e un intrattenimento musicale jazz.

martedì 18 dicembre 2018
Bob Dylan pioggia e veleno
Presentazione del volume di alessandro Portelli Bob Dylan, pioggia e veleno «Hard Rain», una ballata fra tradizione e modernità (Donzelli Editore, 2018). attraverso l’analisi di Hard Rain, Portelli racconta gli anni della scoperta della canzone folk americana, il suo lavoro di storico della cultura popolare e l’ impegno per la riscoperta della tradizione orale. Nel libro c’ è la ricchezza spesso  fuggente della personalità di Dylan ma c’è anche il modo in cui quelle canzoni hanno cambiato le vite di molti in giro per il mondo. Perché, come spiega Portelli, «le grandi canzoni hanno
una vita propria, che prescinde dalle intenzioni dell’ autore».
Alessandro Portelli, considerato uno dei fondatori della storia orale, ha insegnato letteratura angloamericana all’università «la sapienza» di Roma ed è presidente del Circolo Gianni Bosio.

giovedì 20 dicembre 2018
Parruccoro amor vincit omnia
Non solo un concerto o una occasione di commemorazione, ma soprattutto un segnale chiaro di un nuovo modo di considerare il fronte dell’Hiv-aids. sempre più si tratta di una malattia da combattere con le armi della medicina, per evitare nuovi contagi, ma anche e soprattutto con l’amore, come testimonia l’immagine del Cupido trionfante di Caravaggio che è stata scelta per l’occasione, per contrastare l’ostracismo verso le persone HIV positive. Il Roma Rainbow Choir e il Parruccoro, assieme al Circolo di Cultura omosessuale Mario Mieli, all’ambasciata Inglese in Italia e alla Biblioteca HuB Moby Dick, cantano l’amore. Con il Patrocinio di Cromatica e del Municipio Roma VIII.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Concerti gratis Teatro Argentina

Si avvicinano i due concerti del nostro debutto al Teatro Argentina. Si trattata di  eventi realizzati in collaborazione con la European Foundation for Support of Culture e  ad ingresso libero e gratuito!

Tenuto conto del gran numero di richieste che stanno pervenendo, consigliamo di scrivere per far riservare dei posti ai seguenti indirizzi email  booking@eufsc.eu oppure a mazzoccantegiuliano@gmail.com, indicando i nominativi delle persone interessate a partecipare.

Lunedì 9 luglio ore 21, Teatro Argentina

evento ad ingresso libero e gratuito in collaborazione con European Foundation for Support of Culture

G. Verdi: dall’opera “Nabucco”,  Sinfonia
G. Verdi: dall’opera “I vespri siciliani”,  Mercé dilette amiche 
F. Cilea: dall’opera “Adriana Lecouvreur”,  Io son l’umile ancella 
G. Verdi: dall’opera “Otello”,  Ballabili
A. Shor:  Ode to Anna, Intro and Aria of the White Lady, Vocalise
V. Bellini: dall’opera “Norma”,  Sinfonia
V. Bellini: dall’opera “Norma”,  Casta Diva 
G. Verdi: dall’opera “La forza del destino”,  Sinfonia
A. Dvorak: dall’opera “Rusalka“,  Canzone alla luna 
G. Puccini: dall’opera “Gianni Schicchi”,  Oh mio babbino caro
G. Gimenez:  La Tarantula
Roma Tre Orchestra
Veronika Dzhioeva, soprano

Alexander Sladkovsky, direttore

Mercoledì 11 luglio ore 21, Teatro Argentina

evento ad ingresso libero e gratuito in collaborazione con European Foundation for Support of Culture

A. Shor:  Seascapes for Violin and Orchestra  
A. Shor:  Flight of a Falcon for Violin and Orchestra  
A. Shor:  Verdiana for Clarinet and Orchestra
L. v. Beethoven: Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92
Roma Tre Orchestra
Shirley Brill, clarinetto
Haik Kazazyan, violino
Sergey Smbatyan, direttore

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Percorsi Garbati alla Garbatella

GARBATELLA A SPASSO PER I LOTTI SABATO 19 MAGGIO 2018

PERCORSI GARBATI 2017
SABATO 27 MAGGIO 2017 ORE 15:00

Passeggiata alla scoperta delle bellezze della Borgata Giardino della Garbatella, accompagnati dalla Prof. Francesca D’Alessio.
Partenza da Piazza Benedetto Brin
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO MERCOLEDI 25 MAGGIO 2017
Durata 2h 30 min circa

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Luigi Piovano, direttore e solista

Roma Tre Orchestra
Luigi Piovano direttore e solista
Lunedì 5 febbraio 2018 ore 20.30 Teatro Palladium

Luigi Piovano, direttore e solista

C. Saint – Saens: Concerto per violoncello e orchestra n. 1 in la minore op. 33
L. v. Beethoven: Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93

La sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 è una sinfonia in quattro movimenti composta da Ludwig van Beethoven nel 1812. L’autore la definiva affettuosamente “la mia piccola sinfonia in fa”, per distinguerla dalla sesta sinfonia, la Pastorale, che ne condivide la tonalità, ma quasi la doppia per dimensioni. L’Ottava Sinfonia ha un gusto più leggero e meno drammatico delle precedenti, in diversi momenti quasi allegramente rumorosa. Pare che Carl Czerny, allievo di Beethoven, chiese una volta al maestro perché secondo lui l’Ottava fosse meno popolare della Settima, al che Beethoven avrebbe risposto, “perché l’Ottava è molto meglio”.  Giudizio perentorio e certamente controverso, ma in seguito condiviso, tra gli altri, anche dal celebre critico e drammaturgo George Bernard Shaw.

Camille Saint-Saëns ha composto il suo Concerto per violoncello n. 1 in la minore op. 33 nel 1872, a 37 anni. Ha scritto questo lavoro per il violoncellista belga Auguste Tolbecque. Il concerto fu eseguito per la prima volta il 19 gennaio 1873 al Conservatorio di Parigi con Tolbecque come solista. Il brano è molto celebre, facilmente orecchiabile e mostra la grande competenza di scrittura da parte dell’autore: lo strumento solista può infatti essere impiegato dal solista in ogni registro senza il rischio di essere coperto dall’orchestra. Molti compositori, tra cui Shostakovich e Rachmaninoff, consideravano questo come il migliore tra tutti i concerti per violoncello solista.

Biglietto singolo: € 12,50
possessori bibliocard: € 8,50
ridotto under 35 / over 65: € 7,50
ridotto soci R3O e studenti regolarmente iscritti all’Università Roma Tre: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati la sera stessa del concerto, presso il luogo dell’evento a partire da un’ora prima dell’orario di inizio, oppure online, il link di accesso  è questo.

Al Palladium, acquistando i biglietti online, è anche possibile scegliere il proprio posto in sala.

Cogliamo l’occasione per ricordare che  è periodo di rinnovo della tessere. Il costo dell’iscrizione per l’anno 2018 ai concerti di Roma Tre Orchestra prevede significative riduzioni e sconti:

Iscrizione standard: € 35,00
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Esiste anche la possibilità di diventare soci sostenitori di Roma Tre Orchestra, versando € 100, o soci benefattori, con una sottoscrizione da € 200 o più.

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, dal nostro sito,  accedendo direttamente da questo link, oppure via bonifico, gli estremi del nostro conto per il pagamento sono i seguenti: Ass. Roma Tre Orchestra, iban  IT 33 G 02008 05165 000400691647 (in questo caso chiediamo cortesemente di inviarci una mail per dare notizia dell’avvenuto pagamento). Infine, si può sottoscrivere la tessera anche di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o infine per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Garbatella su la testa!

Un Natale di solidarietà e rigore morale, il nostro patrimonio più grande

di Paola Angelucci

“Il quartiere che mi piace più di tutti è la Garbatella…” ci dice Nanni Moretti nel suo film del 1993 Caro Diario ed eccola Garbatella nostra, piace sempre, piace a tutti.
Poco più di tre chilometri quadrati di territorio a metà tra il centro storico e l’agro romano, quasi cinquantamila persone e quasi cento anni di vita passati per le sue strade fatte di terra e polvere in principio, poi lastricate per far scorrere la modernità di automobili e tram ed ora nuovamente da rifare; tanti anni scivolati nelle sue case più uniche che rare, all’insegna dell’eclettismo, del barocchetto, del razionalismo e poi, via via, fino ai palazzi frutto più recente del mattone romano lievitato a dismisura negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso, ingombranti cugini degli storici lotti, che ormai cingono con affetto tutto il perimetro del quartiere. Tanta roba, tanta bellezza che fa innamorare sempre più il turista attento, gli studenti
e i tanti romani che scelgono Garbatella come meta delle loro passeggiate in città.


Eccola Garbatella bella, in questo periodo tutta sbrilluccicante per le luci del Natale che si affacciano festose dalle vetrine, da portoni e finestre, ammiccando provano ad attrarci, donne ed uomini sempre più distratti, così presi dai nostri problemi quotidiani: il lavoro che non c’è, le scuole dei figli, una persona cara da accudire, le preoccupazioni dei ragazzi per il loro futuro e così non alziamo più la testa, sembra non ci bastino più le nostre piazzette, stradine, giardini, tiriamo avanti talmente appesantiti dai nostri problemi che camminiamo chiusi nei paltò, nascondendo oltre ai nostri corpi, anche la natura di una comunità resistente, affossando il carattere socievole ed accogliente ereditato dai primi abitanti operai, ex braccianti in cerca di lavoro nella capitale e gli espulsi dal centro di Roma, sfollati a causa degli sventramenti subiti dalla città per le velleità del regime fascista.
Sembra quasi che la solidità di un quartiere come questo si stia facendo minare da un corso sbagliato delle cose, come se il democratico ponentino che leggero accarezza il rosso e l’ocra delle case di Garbatella, stia lasciando il passo ad un vento irritante che ci fa chiudere gli occhi per proteggerci, ma ci fa perdere di vista gli uni con gli altri. Certamente anche qui si respira un’ariaccia da un po’ di tempo, sarà per la puzza che dagli stracolmi cassonetti ci assale le narici salendo su fino agli ultimi piani, sarà perché i marciapiedi con sempre più alberi abbattuti ci fanno una tristezza infinita o perché dalle televisioni e dai giornali arrivano solo messaggi di odio sociale che, fomentando intolleranza e incomprensioni, ci spingono alla disgregazione. Sarà per tutto questo, ma il terreno su cui i nostri hanno fondato le radici della Garbatella è diventato scivoloso e, come le buche sui marciapiedi, pericoloso; allora bisogna essere forti, ricominciare ad essere ribelli di fronte all’incompetenza di chi ci fa vivere così, quasi senza dignità, resistendo alle generalizzazioni e affermando forte che la disumanità non abita qui!
Una finestra rotta e non riparata, così come teorizzato nei primi ani ’80 dai sociologi Wilson e Kelling, potrebbe generare fenomeni di emulazione dando inizio ad una spirale di degrado urbano e sociale, la finestra è solo una metafora che ci spinge a riflettere sul senso di comunità che sappiamo essere forte a Garbatella. il nostro fitto tessuto associativo e politico è linfa per il quartiere e aiuta a tenere accesa la scintilla dell’orgoglio di un territorio combattente, esigente e critico da sempre.
Ricominciamo dalla solidarietà, ormai praticamente estranea alla società contemporanea, ma che a Garbatella non è mai mancata e non ha mai lasciato spazio all’intolleranza e dove il controllo sociale, esercitato nelle piazze e nei lotti, ha permesso anche alle tante anime fragili e diverse di vivere accolti nella vita pulsante del quartiere: Pasquale, Evandro, il Marinaro solo per citarne alcuni che ci hanno lasciato, fino ai clochard, più efficienti del Comune di Roma, che hanno reso i giardini della Circonvallazione Ostiense un luogo curato e pulito, ecco tutti  loro e tanti altri hanno trovato uno spazio protetto nella comunità di quartiere, purtroppo impensabile in altre zone della capitale.
Questo è il nostro patrimonio più grande, fatto di aiuto reciproco, solidarietà e rigore morale, tessuto dai racconti delle storie personali, base della vicenda corale che fa crescere il loro valore collettivo e storico portando la Garbatella ad assumere un ruolo esemplare nella storia di Roma.
Non restiamo chiusi con le teste infilate nei baveri alzati dei nostri cappotti, rinfreschiamoci la gola con l’acqua della dolce Carlotta, riprendiamo a chiedere e a fare per la comunità resistendo all’imbarbarimento, al menefreghismo, all’intolleranza.
Garbatella su la testa!

Copyright  tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – dicembre 2017Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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