Con Alessandro Barbero al Teatro Palladium
Il professor Alessandro Barbero e centinaia tra studentesse, studenti e docenti, hanno affollato le mura del Teatro Palladium alla Garbatella nella mattinata di mercoledì 27 febbraio. Un’occasione più unica che rara, quella che si è presentata alle ragazze e ai ragazzi del triennio del Liceo Peano di Via Morandini, in zona Laurentina.
Il professor Barbero
Specializzato in storia del Medioevo, è uno dei professori più autorevoli, ma soprattutto più conosciuti e popolari nell’Italia degli ultimi anni. Ordinario all’Università del Piemonte Orientale, può vantare, oltre che un’altissima carriera accademica e produzione saggistica, di essere una vera e propria star di internet e dei social network. Grazie alla divulgazione delle sue lezioni e video-conferenze sulle piattaforme digitali, la voce di Barbero ha raccontato, e racconta tuttora, i passaggi fondamentali della Storia europea – e non solo – a giovani e meno giovani.
Un’opportunità da non perdere
L’iniziativa nasce proprio in virtù della grande popolarità di Barbero. Alcune studentesse e studenti, infatti, sono riusciti ad entrare in contatto con il Professore strappando la sua disponibilità ad un incontro dal vivo: grazie alla collaborazione con il Municipio VIII e alla Fondazione Teatro Palladium, la scuola ha ottenuto la possibilità di svolgere l’evento all’interno del Teatro, permettendo, così, a molte classi del triennio di partecipare. Una grande opportunità, che l’intera comunità scolastica non si è fatta sfuggire.

Domande e risposte al Teatro Palladium
A meno di un mese da un’importante commemorazione per il territorio come quella delle Fosse ardeatine, con il Professor Barbero, gli studenti hanno potuto dialogare apertamente intorno ai temi della guerra e delle guerre, e del rapporto che queste hanno con l’informazione. “Guerre attuali e virtuali. Lo storico Alessandro Barbero dialoga con gli studenti del Liceo Peano“, questo il titolo della giornata. Una mattinata che difficilmente dimenticheranno, a discutere insieme intorno ad una lettura storica degli eventi del presente, necessaria per capire le radici profonde dei conflitti attualmente in corso, ma anche le differenze e le similitudini nella percezione e nel racconto dei conflitti di oggi e di ieri.











Veniamo ora ai fatti concreti.
Il primo numero verrà festeggiato insieme ai cittadini e ai fondatori storici sabato 15 dicembre alle ore 18,00 presso l’hub culturale Moby Dick in via Edgardo Ferrati 3. Per l’occasione ci sarà anche musica jazz e una mostra fotografica dei vecchi numeri del giornale.
Sono già conosciuti in tutta Roma e non solo gli Sgarbatelli Drum Circle, il gruppo musicale della scuola media Macinghi Strozzi che quest’anno ha partecipato alla manifestazione Tamburi della
“Prego, faccio io bella signora, nun se preoccupi”. È la voce rassicurante del fruttarolo che giunge all’orecchio entrando nel mercato di viale Odescalchi a Tormarancia. A breve questi esercenti, insieme a quelli di via Rosa Raimondi Garibaldi, verranno trasferiti nel nuovo mercato di via Rosa Guarnieri Carducci. Su tempi e modi dell’operazione abbiamo sentito il vicepresidente e assessore al commercio del municipio VIII Leslie Capone:”L’apertura ufficiale dovrebbe essere a febbraio o marzo 2019 – promette – . Il ritardo del progetto avviato tre anni fa è dovuto a diversi fattori : innanzitutto Acea ha installato una cabina elettrica insufficiente al fabbisogno dei 34 box costruiti e deve aumentarne quindi il voltaggio. In secondo luogo si avvicina il Natale ed è giusto che gli esercenti rimangano al loro posto nel periodo più redditizio per le attività commerciali”. E già, perché per molti quest’opera di riqualificazione e accorpamento dei due mercati non è una soluzione troppo positiva. Senza dubbio si migliorano le condizioni di lavoro e quelle igienico sanitarie fino ad oggi non ottimali nei plateatici all’aperto e lungo una strada. Ma i titolari dei box di viale Odescalchi si lamentano dello spostamento preoccupati di perdere molti dei loro clienti abituali. E le aree dove sorgono adesso i mercati che fine faranno? Capone ha promesso che verranno bonificate e riutilizzate per la cittadinanza.
anno. A fine novembre nel salone centrale degli ex Bagni pubblici, oggi hub culturale Moby Dick, alla presenza del Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri si sono alternate le menzioni di merito e i premi in diversi campi di attività: dalle arti, ai servizi sociali, al volontariato, alla cultura.
Un appuntamento unico non solo per gli atleti, ma anche per i tanti cittadini che come ogni anno hanno affollato le strade di questo quartiere ricco di fascino e di storia.



tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 13 – dicembre 2017