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Tag: appuntamenti

CORSO GRATUITO INFORMATICA DI BASE E ORIENTAMENTO AL LAVORO PER DONNE

Corso gratuito informatica di base e orientamento al lavoroCORSO GRATUITO INFORMATICA DI BASE E ORIENTAMENTO AL LAVORO PER DONNE

AID@ – Alfabetizzazione informatica per donne a cura di Associazione BETA-Benessere/Equità/Territorio/Ambiente
Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

Contenuti formativi:
gestione file, word, excel, internet e posta elettronica

Durata:
32 ore di corso e laboratorio di informatica
25 ore di orientamento al lavoro

Periodo di svolgimento
marzo-aprile 2016
Giorni
sabato – corso e laboratorio di informatica
venerdì – orientamento al lavoro con appuntamenti da concordare

Destinatarie
20 donne del Municipio Roma VIII, con priorità per disoccupate/inoccupate

Sede di svolgimento
Casale Rosa, via di Grotta Perfetta 610 Roma

Iscrizioni entro il 26 febbraio 2016
Per informazioni e iscrizioni chiama:
366 9822581 dal lunedì al sabato dalle ore 10:00 alle ore 17:00
aida.corsopc@gmail.com

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Sunshine4Palestine ti invita lunedì 15 Febbraio 2016, alle ore 21.30

Sunshine4Palestine

Sunshine4Palestine ti invita lunedì 15 Febbraio 2016, alle ore 21.30, al concerto del grande artista francese Richard Galliano al Teatro Argentina (Largo di Torre Argentina n. 52, Roma).
La serata, a carattere benefico, ha come obiettivo la realizzazione di circa 1 km di illuminazione fotovoltaica con sistema stand alone e luci a led nel quartiere di al Zannah, una zona rurale della così detta Buffer Zone, Striscia di Gaza.
Richard Galliano, artista di fama internazionale, virtuoso della fisarmonica e del bandoneon, compositore, spazia in tutti i campi musicali, dalla classica al jazz. I suoi live da solista fanno emergere l’eccezionalità delle sue composizioni, frutto di affascinanti esplorazioni musicali e di lirismo.
Dotato di una rara polivalenza, Richard Galliano ha registrato più di 50 album a suo nome, ultimo dei quali è “La vie en rose”, e ha lavorato con numerosi artisti di fama mondiale, come Astor Piazzolla, del quale è un colto interprete.
I proventi del suo live saranno devoluti alla Ong italo-inglese-palestinese Sunshine4Palestine (www.sunshine4palestine.com) per la realizzazione di circa 1 km di illuminazione fotovoltaica con sistema stand alone e luci a led nel quartiere di al Zannah, una zona rurale della così detta Buffer Zone, a Gaza, severamente colpita durante le operazioni militari “Protective Edge”. Qui l’Ong sta programmando, in collaborazione con altre associazioni non governative (Liter of Light Italia e Associazione di Cooperazione e Solidarietà), un progetto di ampio respiro, che consiste nell’intervenire sulla scarsità di acqua e di energia elettrica della zona attraverso una tecnologia green ad alto impatto. La maggioranza dei residenti, infatti, ha acqua potabile solamente per 3-4 ore ogni due giorni, ossia, quando possono immagazzinarla nei serbatoi sopra i tetti delle case, mentre l’energia elettrica è prodotta da generatori a petrolio che, donando poche ore di illuminazione a settimana, lasciano  l’area praticamente al buio.

INFO e PREVENDITA BIGLIETTI
​Biglietti da 12 a 28 euro​
Teatro Argentina
Largo di Torre Argentina, 52
00186 Roma
06 6840 00311

www.teatrodiroma.net
www.vivaticket.it

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Programma Altrevie Gennaio 2016

 Programma Altrevie Gennaio 2016

  • Giovedì 14 – OPERAZIONE ‘CIVILTA’ GROUND ZERO’
    Il patrimonio dell’umanità a rischio nell’era del Jihad globale. Con il giornalista Marco Merola. Ingresso libero. Ore 21 Via Caffaro 10
  • Venerdì 22 – Cineclub ZiC-Altrevie: AS FILM FESTIVAL
    Selezione di corti presentati al festival organizzato in collaborazione con portatori di sindrome di Asperger. Ingresso 4 €.  Ore 20,45 Via Caffaro 10
  • Sabato 16 – Il Canto dei Popoli: EVI EVAN
    Non solo rebetiko; racconti, aneddoti e chiacchiere al Tekès. Prenotazione consigliata: altrevie@gmail.com. Ingresso 8 €. Ore 21, Via Caffaro
  • 10Domenica 17 – Matinée Classica: LA MUSICA FRANCESE
    Secondo incontro di un ciclo dedicato alla ‘scuole nazionali’ di musica classica.
    Con Giovanni La Torre. Ingresso libero. Ore 10,30 Via Caffaro
  • 10Venerdì 22 – Cineclub ZiC-Altrevie: QUI E LA’
    Un’opera prima di grande rigore e verità che affronta di petto piaghe sociali devastanti in Messico. Ingresso 4 €. Ore 20,45 Via Caffaro 10
  • Sabato 23 – VIAGGIO LETTERARIO A ROMA
    Presentazione del libro di Christine Hoefferer, corrispondente della rete pubblica austriaca a Roma. Ingresso libero. Ore 21, Via Caffaro 1O
  • Domenica 24 – POTERE E LIBERTA’
    Conversazione filosofica dedicata a Socrate il grande pensatore che sottopone a dubbio ogni certezza. Con Elio Rindone. Ingresso libero Ore 10,30 Via Caffaro 10
  • Venerdì 29 – Cineclub ZiC-Altrevie: UNA SEPARAZIONE
    Uno sguardo sul mondo che aggira la censura e ci spalanca l’Iran contemporaneo. Ingresso 4 €. Con Francesco Castracane. Ore 20,30 Via Caffaro 10
  • Sabato 3O – Grandi artisti nelle chiese di Roma: S. MARIA S/a MINERVA
    Visita guidata alla Cappella Carafa che ospita affreschi di Filippino Lippi. Ingresso 5 €. Con Lala Comneno. Pren. altrevie@gmail.com. Ore 16, all’ingresso della Chiesa.
  • Sabato 3O – Il Canto dei Popoli: SANJAY KANSA BANIK
    Il virtuoso di tabla ci inizia all’affascinante continente musicale indiano. Prenotazione consigliata: altrevie@gmail.com. Ingresso 8 €. Ore 21, Via Caffaro 10
  • Domenica 31 – Matinée Classica: LA MUSICA INGLESE
    Terzo incontro di un ciclo dedicato alla ‘scuole nazionali’ di musica classica.
    Con Giovanni La Torre. Ingresso libero. Ore 10,30 Via Caffaro 10

ALTREVIE è un progetto culturale che intende sviluppare un percorso di conoscenza e di arricchimento culturale attraverso incontri, visite guidate, viaggi ed escursioni. Ad esso è associato un ciclo di musiche etniche e tradizionali con l’obiettivo di favorire la comprensione di altre culture,  di avvicinarci ad altre forme di espressione e  superare ogni barriera tra i popoli. Questa sensibilità si esprime anche nella riaffermazione di un più incisivo impegno civile e sociale sui temi delle libertà, della laicità e della democrazia.

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Notte Bianca del Liceo Classico Socrate Venerdì 15 gennaio 2016

Notte Bianca del Liceo Classico SocrateVenerdì 15 gennaio 2016

Gentili Amiche e Amici delle ‘Passeggiate Socratiche’,
con piacere trovate qui sotto la locandina della Notte Bianca del Liceo Classico, contenente il programma dell’iniziative, fra arte, letteratura, scienza, convivialità, che avranno luogo presso il nostro Liceo Socrate il prossimo venerdì 15 gennaio 2016, dalle 18.00 alle 24.00. Invio il programma in allegato, ma anche in calce.
Nella medesima occasione sarà diffuso il programma delle prossime ‘Passeggiate Socratiche’.

Con l’auspicio di una partecipazione numerosa alle molte variegate proposte, e con la preghiera, per chi voglia, di diffondere a propria volta, anche via Facebook o mail, ed estendere l’invito ad altre persone che possano essere interessate,

porgo un cordiale arrivederci.
Prof. Gianfranco Mosconi

Notte Nazionale del Liceo Classico 2016
Liceo Classico e Scientifico Statale “Socrate”
15 gennaio 2016

APERTURA (aula magna, h. 18-21.00)

Discorso di saluto della Preside, Presentazione Iniziativa
– Preside Milena Nari  e prof. R. Guarnaccia

Ariosto, Galilei e la Luna
– prof. Corrado Bologna, Scuola Normale Superiore di Pisa

Interludio musicale al pianoforte
– prof.  M. Motta

Selezione di brani di lirici greci e autori latini
– a cura dei proff. L.Inglese, A. Mariani e C. Santaniello con alunni

             Collegamento video via Skype col Liceo Scientifico e Classico di Capua  “C. Garofano”

   INTERVALLO CON RINFRESCO (androne, h. 21.00-21.30)

CONVERSAZIONI

(aule con LIM 1^ piano, h. 21.30-23.30,  a scelta)

Il mito nell’antichità e non solo
– prof. M. Castellani, docente del “Socrate” in pensione

Quale oggettività sul clima impazzito? Viaggio da Roma a Parigi
– dott. Luca Fiorani, ricercatore ENEA

L’immagine dell’uomo politico:

da Pisistrato e Alessandro a Renzi e Berlusconi
– prof. G. Mosconi

Letture dai Sonetti di  W. Shakespeare
– a cura della prof. F. R. Scopigno con alunni

La fantascienza al Liceo: quello che la fisica può dirci sul cinema
– prof. L. Coluzzi ed alunni

Quadri viventi ‘flash mob‘
– prof. M. P. Grossi  con alunni

Alla taberna di Apicio
– a cura della prof. C. Mojo con alunni

Io c’ero – Aula dei plastici
– a cura della prof. R. Guarnaccia con alunni

Angolo dell'”AMARCORD IL CLASSICO”, Throwback To The Start
– partecipanti alla Notte

Gli imperdibili al cinema: 300, Alexander, Julius Caesar
– docenti vari con alunni

FINALE (aula magna, h.23.30-24.00)

Letturadel VIII libro dell’Iliade,vv. 553-565
– presenti, in simultanea con tutti i licei italiani aderenti all’iniziativa

Brindisi di commiato

*Da sapere: la partecipazione a tutti gli eventi è libera,

gratuita e aperta a tutti gli interessati

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DiBaTotti, la Roma vista con gli occhi dei suoi «capitani coraggiosi»

DiBaTotti, la Roma vista con gli occhi dei suoi «capitani coraggiosi»

Presentazione di DIBA-TOTTI – Nati Ultrà
Lunedì 4 gennaio ore 17:00
c/o Al Ristoro degli Angeli
Via Luigi Orlando, 2 Roma

Leggi l’articolo del www.ilsole24ore.com/

Capitani coraggiosi. Di Roma, per la Roma, in una città che soffia di passione pallonara, di ponentino quando è sera. Roma divisa tra pragmatismo e nostalgia. Che ancora scrive sui muri lettere d’amore per la “Magica”. Agostino e Francesco. Di Bartolomei e Totti. Storie diverse, parallele. Due giovani calciatori, un sogno comune, calcistico e sociale.
Da imprimere nella memoria collettiva di un popolo (giallorosso) sempre in amore, disperatamente complice dei suoi eroi. A mettere insieme Totti e Di Bartolomei, in un binomio più azzeccato che azzardato, è il «giornalista- ultrà» – autodefinizione dello stesso scrittore – Mauro De Cesare, autore di DiBaTotti (edizioni Goalbook), in libreria da pochi giorni. «Agostino e Francesco, capitani romani e romanisti. E questo è qualcosa che fa parte solo della storia della Roma. Questo ci rende speciali, diversi, unici», scrive nella prefazione Bruno Conti, (altro) monumento del calcio capitolino. Le bandiere.
Quelle di DiBa e Totti hanno sventolato a vent’anni di distanza. Quella di Francesco continua ancora, dopo trecento gol. Entrambi hanno vinto un solo scudetto, troppo poco per non avere un sapore straordinario. Nel campetto di Tor Marancia, oratorio della Chiesoletta (parrocchia di San Filippo Neri), Agostino calciò la sua prima “bomba” da fermo. Nel 1969, a tredici anni, venne preso dalla Roma . L’esordio, a solo 18 anni, a San Siro contro l’Inter, sotto la guida di Helenio Herrera in versione giallorossa. Centrocampista metodista, Di Bartolomei è stato dal 1972 al 1984 leader silenzioso (e carismatico) in una Roma di poeti brasiliani (Falcao), bomber genovesi (Pruzzo), con i panni ancora stesi tra i balconi di Trastevere, e tanti Manuel Fantoni che spopolavano non solo nei film di Verdone. Ricorda Conti che «Agostino era uomo silenzioso, ma dotato di un’allegria romanesca che sapeva tirar fuori quando lo riteneva più opportuno». La Roma dello storico scudetto del 1983. Poi quel rimpianto di una notte di maggio del 1984, quando la “Magica” perse la finale di Coppa dei Campioni all’Olimpico, sconfitta ai rigori dal Liverpool, con 200 mila bandiere al vento nel concerto di Venditti al Circo Massimo. Esattamente il 30 maggio di dieci anni dopo, Agostino Di Bartolomei si tolse la vita: «Non parole. Un gesto…». Ago aveva gli stessi anni che ha ora Totti, 39. Un terribile atto finale che fece pentire molti di non avergli aperto porte di Trigoria. E tutti quelli che non lo accusarono per quell’esultanza dopo un gol alla Roma negli anni di militanza nel Milan di Liedholm. «Quel gesto di esultanza non era rivolto ai tifosi della Roma, aveva un rispetto senza confini per loro. Nel suo borsello conservava gelosamente due cose: la foto di padre Pio e quella della Curva Sud», ha ricordato a De Cesare la moglie di Agostino, Marisa. In quelle immagini sta tutta l’essenza di DiBa, ereditata poi dal più istrionico Totti.

Il fuoriclasse di Porta Metronia da ragazzino ha rischiato di diventare un giocatore della Lazio.Se non fosse intervenuto direttamente il senatore Dino Viola. Francesco debutta in Serie A a 16 anni e mezzo, spedito in campo da Vujadin Boskov in un Brescia-Roma. Eppure per il “lungimirante” tecnico Carlos Bianchi, doveva essere ceduto: «O io o Totti», l’ultimatum. Sensi scelse, senza pensarci, quello che dal ’98 sarebbe diventato l’ottavo re di Roma. Conti: «Francesco lo capisci se conosci la sua famiglia, le sue radici nella città, i suoi principi fatti di sacrifici e di amore per la squadra» . «Agostino aveva una predisposizione per i bambini, ai quali nella scuola calcio insegnava prima i valori e poi i segreti del gioco – spiega De Cesare – . Lo stesso spirito paterno si ritrova in Francesco, che sempre in silenzio ha donato il suo tempo libero e le strumentazioni più sofisticate all’ospedale Bambin Gesù per la cura dei piccoli malati». Un uomo non ha bisogno di facili autocelebrazioni. Totti e Di Bartolomei l’hanno sempre saputo.

www.mondadoristore.it/DiBa-Totti-Nati-ultra-Mauro-De-Cesare/eai978889924505/

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Martedì 22 dicembre 2015, ore 17.00

Martedì 22 dicembre 2015, ore 17.00
Aula Magna Scuola Lettere, Filosofia, Lingue, via Ostiense 234

ultimo concerto primo di Natale: vogliamo concludere riproponendo un bellissimo programma svolto lo scorso ottobre a Villa Torlonia e che in quella occasione, per motivi dovuti alla limitata capianza della sala, è stato purtroppo poco condiviso dal nostro pubblico.Quattro affascinanti, rare e preziose pagine del repertorio cameristico vocale dell’Ottocento che ci presentano il personaggio di Ofelia. Il connubio tra amore e follia ha goduto di grande popolarità tra i musicisti del XIX secolo, non stupisce quindi la riscoperta del personaggio della giovane fanciulla prima amata e poi ripudiata dal principe Amleto, che ha stimolato la fantasia di compositori provenienti da Paesi diversi e con scritture diverse.

A margine del concerto saranno quindi presentati i prossimi appuntamenti da gennaio a giugno e avremo modo di festeggiare il Natale con un piccolo brindisi.  

Intorno a Ophelia – bis!

prezzo simbolico di € 2,50 per tutto il pubblico

C. Saint-Saens: La mort d’Ophelie
E. Chausson: Chanson d’Ophélia, op. 28 n. 3
H. Berlioz:  La mort d’Ophélie, H. 92
A. Thomas: dall’opera “Hamlet”, Scena della pazzia di Ofelia

Rosaria Angotti, soprano

Francesco Micozzi, pianoforte

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Nuovo mercato del Parco: una partita difficile da giocare

Nuovo mercato del Parco: una partita difficile da giocare

Accorperà gli attuali mercati di Via Odescalchi e di Via Rosa Raimondi Garibaldi. Dovrebbe vedere la luce nella seconda metà del prossimo anno

Non so a quale sport si possa fare riferimento ma di certo sembra di giocare una partita con gli atleti schierati per conquistare la vittoria. Sì, perché unificare due mercati non è una missione facile.
E’ quanto l’Amministrazione municipale sta facendo da oltre un anno, cioè dal primo tavolo di confronto con gli operatori commerciali – tutt’altro che tranquillo – fino ai giorni nostri.
Ripensare il mercato rionale è necessario per rilanciare il settore, riqualificare e diversificare i prodotti, rivedere i modelli di gestione a partire dall’orario di vendita, rivitalizzandoli con l’innesto delle nuove tecnologie informatiche che consentono di accedere agli acquisti on-line.
Questo è il progetto per il nuovo Mercato del Parco che avrà sede in Via Guarnieri Carducci, sommando gli operatori che attualmente operano in Via Odescalchi e quelli di Via Rosa Raimondi Garibaldi. Una idea che nasce dal recupero di una zona centrale del Municipio, vicino alla Regione Lazio, dove è già sorto un importante parco pubblico attrezzato e gli orti urbani curati da Legambiente.
Fermi nell’impegno e nell’attenzione verso gli operatori del settore, siamo soddisfatti perché il tentativo di coordinamento politico-istituzionale ha dato i suoi risultati. Dai primi mesi dell’anno 2014 è stato istituito e condotto uno specifico tavolo di confronto che ha coinvolto i sindacati di categoria insieme agli operatori e gli uffici amministrativi municipali,  con l’obiettivo di arrivare ad una progettazione condivisa e fattibile nel rispetto delle procedure e con uno sguardo attento e sensibile nel costruire spazi confortevoli e idonei sia per i commercianti che per i cittadini.
Grazie a questo lavoro di coordinamento e concertazione, siamo riusciti come Amministrazione municipale ad interpretare la voglia di rinnovamento di una vera risorsa economica.
Questo perché al declino del settore che si registra, oggi è necessario contrapporre la visione futura di un luogo ritrovato dell’arte “mercatoria” che vuole essere ancora al servizio del cittadino.
Il Mercato del Parco sarà pronto nella seconda metà del 2016. Quella che sembrava solo una eterna promessa oggi sta diventando realtà.

Anna Rita Marocchi
Vicepresidente del Municipio VIII
e Assessora al Commercio

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Dicembre 2015

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Tombola di solidarietà

Tombola di solidarietà

Torna la tradizionale Tombola di Solidarietà, promossa congiuntamente dalle Associazioni Altrevie e Cara Garbatella. Domenica 20 dicembre appuntamento presso i locali del Centro Anziani di Via Pullino. In palio ci saranno i regali che volontariamente doneranno i partecipanti alla serata. Il ricavato sarà destinato a borse di studio per giovani palestinesi che vivono nei campi profughi in Libano.
Alla serata sono invitati tutti i cittadini di Garbatella che desiderano esprimere la propria vicinanza ad un popolo che è sospinto all’emigrazione (fenomeno diventato tristemente  attuale in questi ultimi tempi ma che i palestinesi conoscono da oltre 60 anni). La serata si svolge in collaborazione con Ulaia AltroSud, la Onlus che da anni è impegnata ad  alleviare le sofferenze del popolo palestinese che vive da profugo nel ‘Paese dei Cedri’. “Con questa iniziativa – dichiara Claudio Bocci, presidente di Altrevie – rinnoviamo un appuntamento che riscuote ogni anno crescente attenzione e che mira a far conoscere il dramma in cui vivono migliaia di palestinesi in Libano, privati del diritto di cittadinanza che li costringe ad una vita umiliante”.

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Dicembre 2015

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Un Gruppo d’acquisto solidale è approdato alla Villetta

Un Gruppo d’acquisto solidale è approdato alla Villetta

di Anna Nevola

Un Gas è un gruppo di persone e famiglie che si organizzano sulla base di un’adesione volontaria nell’acquisto di prodotti alimentari, direttamente da produttori locali, al fine di avere qualità e convenienza di ciò che si compra. Il Gas diventa una vera e propria comunità in cui ci si incontra e confronta, sui grandi e piccoli problemi.
Non solo, ma fine di un Gas, lo dice la parola stessa Gruppo di Acquisto Solidale, è di indirizzarsi verso consumi alternativi equi e solidali, nel rispetto dell’ambiente e di chi lavora la terra. Attraverso il Gas si crea una rete di solidarietà sia tra i suoi componenti che con i produttori, specie con le piccole imprese agricole che riescono ad affermarsi proprio grazie all’attività dei Gas. Inoltre, gli acquisti si rivolgono anche ad aziende e cooperative impegnate socialmente per il recupero di territori confiscati alle mafie e per l’impiego di persone con difficoltà.
Il nostro Gas nasce 8 anni fa dall’idea di due compagne di viaggio, Valeria e Floriana, di procurarsi prodotti certificati e a km zero volti a garantire un’alimentazione sana, controllata e di qualità. Sono loro che ci hanno portato alla conoscenza di alcune aziende locali che utilizzano il metodo di produzione biologica e in poco tempo sono riuscite a creare un gruppo di fornitori, produttori certificati “bio”, in grado di soddisfare le esigenze basilari del Gas con carne, verdure e frutta. Col tempo, anche grazie a scambi culturali con altri Gas tra cui Gastone e Liberatutti, è stato ampliato il ventaglio dei fornitori con certificazione biologica. Tanto per citare alcuni nomi di aziende che ci forniscono regolarmente, qui di  seguito si segnala:

Azienda agricola biologica Morani – fornitore di carne, verdura e frutta  (S. Severa);
Azienda agricola biologica Le Radici di Mada che ci fornisce frutta e verdura (Velletri);
Liberovo azienda agricola che produce uova biologiche da galline allevate nel rispetto delle più rigorose norme di etica animale (Terni);
Azienda Biodinamica Biologica Vegana Cristina Menicocci che produce Vino senza chimica e aggiunta di solfiti (Viterbo);
Caseificio “Le perle degli Angeli”, allevamento di bufale da latte con caseificio per la produzione di mozzarella, primo sale, semistagionati e ricotta (Magliano Sabina);
Caseificio Sociale Roncoscaglia, specializzato nella produzione di Parmigiano Reggiano, burro e ricotta. (Sestola, Appennino tosco-emiliano);
Azienda agricola Chimisso, sita nelle colline del basso Molise (Ururi) che ci fornisce un’ottima passata di pomodori ed un ottimo olio.
E poi ancora le arance etiche dalla piana di Rosarno, la farina di Solina dall’Abruzzo, il pane da un biofornolocale, e ancora a primavera inoltrata le fragole e le ciliegie.
Parlando con i fornitori cerchiamo di farci garantire la freschezza dei prodotti e loro ci assicurano che spesso vengono colti la mattina stessa della consegna.
Per i prodotti di uso comune nostro riferimento è Teanatura, azienda che produce cosmetici e prodotti per la pulizia del corpo e della casa, il cui impegno è fortemente caratterizzato da etica ecologica e sicurezza.
Il funzionamento di un Gas non è semplicissimo e richiede un impegno costante, nel fare eseguire gli ordini e nella loro gestione economica. La buona riuscita di un gruppo di acquisto si basa soprattutto sull’entusiasmo di chi vi aderisce e sulla disponibilità a dare una mano affinché il meccanismo funzioni e non aspettare che siano altri a fare.
Il numero dei componenti del nostro Gas si basa attualmente su una decina di famiglie che consapevolmente hanno scelto la via di un consumo “diverso”. Il Gas è diventato un
vero e proprio luogo di incontro, una comunità dove ci si confronta, si condividono idee, si affrontano dubbi, e soprattutto, insieme, si prova a costruire una realtà più a misura d’uomo.
Il Gruppo al nascere si è appoggiato al Circolo del PD di Tormarancia, da cui il suo nome “Gasmarangio”, che ha fornito la base logistica per la consegna dei prodotti; ma, per una serie di difficoltà, il nostro Gas ha ora traslocato presso la storica “Villetta” sita nel cuore del quartiere Garbatella e dove ci auguriamo di intraprendere un cammino di crescita che possa vedere coinvolte nuove famiglie e non solo nell’acquisto di prodotti alimentari o di uso comune, ma in una attività di scambi e iniziative culturali e la creazione di un angolo di lettura con pubblicazioni che riguardano il rapporto diretto fra consumatore e produttore, sul consumo critico e sull’economia solidale.

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Dicembre 2015

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Un racconto natalizio della scrittrice Maria Jatosti Giovannino alla conquista del motorino

Un racconto natalizio della scrittrice Maria Jatosti

Anche quest’anno, per il settimo Natale consecutivo, la scrittrice e poeta Maria Jatosti, cittadina emerita della Garbatella, ha voluto regalarci un racconto natalizio per i nostri piccoli e grandi lettori. Il personaggio protagonista è sempre lo stesso, Giovannino, ovviamente cresciuto negli anni, ormai un adolescente pieno di curiosità, di fantasia e di domande spesso inappagate. Ma ha fatto un salto di qualità, si è inventato un lavoro, consegna pizze e supplì a domicilio, e soprattutto ha conquistato un sogno accarezzato da tanto tempo, un motorino usato, comprato da un vecchio amico con le mance dei clienti.
Maria è autrice di numerosi romanzi, di scritti per l’infanzia, di racconti, di raccolte di poesie.
L’ultima sua fatica è stata la riedizione riveduta e corretta del suo più bel romanzo, Il Confinato, la storia appassionata delle persecuzione fasciste subite dal padre, il maestro Lino. Nel corso delle innumerevoli presentazioni del libro, che hanno raccolto molto più successo di quando il romanzo uscì la prima volta nel 1961, quest’anno Maria ha girato l’Italia in lungo e in largo. Ella è inoltre una instancabile organizzatrice culturale e una delle migliori traduttrice di testi letterari stranieri. (C.B.)

Giovannino alla conquista del motorino

di Maria Jatosti

Alle solite, Giovannino! Ma come fai a studiare con quel frastuono nelle orecchie? A che punto sei con i compiti? Dai, sbrigati che poi devi darmi una mano a fare l’albero.
Giovannino sospirò, si tolse gli auricolari, chiuse il quaderno.
Ho finito, mamma, arrivo. Oh, bravo, vieni qui.
Lo sai che quest’anno viene proprio bello!
Quando aggiungeremo le lucine che si accendono e si spengono farà un figurone. Pensi che alla nonna piacerà?
Ne sono sicura. Si commuoverà fino alle lacrime come tutti gli anni.
È vero, la nonna quando è felice piange, povera nonna Maria.
Perché povera? Non le manca niente e ha noi che le vogliamo un sacco di bene. Questo è importante, non ha prezzo. L’amore è tutto, specialmente a una certa età, soprattutto quando si è soli.
Però la nonna non è sola, ci siamo noi, gli zii, tanti nipoti… Se sta per conto suo nella vecchia casa è perché lo vuole lei… Le piace vivere in mezzo ai suoi ricordi, le sue cose, le sue chincaglierie, i suoi fantasmi…
In fondo deve essere bello…
Dai, dai, Giovannino, muovi le mani non perderti dietro le tue fantasie.
No, quel pupazzetto non lo mettere, è troppo malridotto. Quel furfante di Puccio se l’è tutto ciancicato, sbavato…
Da piccoli fanno tutti così e Puccio non è un furfante, è un cuccioletto adorabile, giocherellone, vispo, affettuoso…
Anche troppo, anche troppo, e tu devi smetterla di farlo venire nel tuo letto. Ti ho già fatto mettere la cuccia nella stanza, devi abituarlo a stare lì. Te l’ho detto mille volte, Giovannino.
Ma Puccio…
Puccio! Puccio! Che razza di nome stupido per un cane! Non l’ho mai digerito…
Ma mamma! Sei stata proprio tu appena l’hai visto a dire che sembrava un cappuccino per via del colore.
Cappuccino – cappuccio – Puccio. Io dico che gli sta bene e a lui piace: quando lo chiami viene di corsa e scodinzola tutto contento.
Che c’entra, anche se lo chiamassi Antonio sarebbe lo stesso, no? Oh, ecco qua, direi che abbiamo quasi finito. Come ti sembra? Manca solo il puntale con la stella in cima, ma a quello ci pensa il babbo: è compito suo, lo sai quanto ci tiene.
E le lucine. Le lucine le voglio mettere io.
Va bene va bene. Ma tu non devi andare? Non è ora? Copriti, mi raccomando, mettiti la sciarpa che con quel benedetto motorino prendi un sacco di freddo. Non vorrai ammalarti proprio adesso.
Accidenti, hai ragione, si sta facendo tardi. Io scappo mamma. Sta tranquilla, ciao.
Naturalmente Giovannino la sciarpa dimenticò di mettersela. In realtà non la sopportava, gli sembrava una cosa da vecchi. Tirò su il cappuccio del piumino e via col vento fischiettando per le strade del quartiere.
Era il secondo anno che faceva quel lavoro, ma stavolta la grande novità era il motorino. L’anno passato per consegnare le pizze ai clienti gli toccava pedalare come un matto in bicicletta col risultato che ci metteva molto più tempo e si stancava il doppio. Ora col motorino era tutta un’altra storia. Gli sembrava di volare e gli metteva allegria sentirlo cantare.
Lui se lo sognava da sempre, il motorino, ma, coi tempi che corrono, diceva la mamma, tuo padre che lavora una settimana si e una no a seconda del tempo che tira, e qualche volta non lo pagano nemmeno, altro che motorino! Va, va, Giovannino, toglitelo dalla testa, non è per te…!
Poi a scuola era arrivato Lucas. Uno spilungone nero e lucido, di qualche anno più grande e molto più alto di lui, più robusto, con un sorriso che gli riempiva la faccia e sembrava una festa. Era stato Lucas a regalargli quel cucciolotto morbido, buffo, color cappuccino con due macchie nere al posto degli occhi. Ed era stato sempre Lucas prima a dargli dei passaggi fino a casa sul suo scooter, poi a portarlo con sé al lavoro, ai Grandi Alimentari. Giovannino di esperienza in quel campo ne aveva già parecchia per via delle pizze a domicilio e insieme, loro due, facevano una squadra perfetta. Consegnavano la spesa ai clienti, specialmente donnette anziane che non ce la facevano a spingere il carrello un passo avanti all’altro, non come sua nonna che a quasi novant’anni non aveva bisogno di nessun aiuto, leggeva il giornale e infilava l’ago senza occhiali e i giorni di festa era capace anche di mettersi a ballare. Fantastica nonna Maria!
Qualche volta Lucas lasciava che fosse Giovannino a guidare mentre lui con le sue gambe da fenicottero saltava giù badando a consegnare e intascare il denaro. In quei momenti, Giovannino non stava nella pelle dalla felicità. Un giorno Lucas gli disse: Se papà per Natale come mi ha promesso me ne compra uno nuovo, questo lo passo a te, per pochissimo.
Me lo pagherai un po’ alla volta.
Perciò, comincia a mettere da parte le mance. E rideva, rideva che non si sapeva se dicesse sul serio o facesse la burla.
A Giovannino luccicarono gli occhi e cominciò a sognare e intanto faceva pratica e a volte, quando per qualche ragione Lucas non poteva venire al lavoro, lui se la cavava perfettamente da solo e tutto andava liscio come l’olio. Ma la mamma era in apprensione. Stai attento, Giovannino, diceva, non andare a scapicollo, con la testa tra le nuvole come al solito. Mi raccomando, non correre troppo e metti il casco, hai capito? Non farmi stare in pena. Hai visto cosa è successo al figlio della portinaia, un altro po’ ci rimetteva l’osso del collo…! Giovannino, ma mi stai a sentire? Questo figlio mio, sempre appresso alle fanfaluche!
Sì sì, stai tranquilla, mamma, non mi succederà niente.
Nonna Maria strizzava l’occhio avvolgendogli al collo la sciarpa. Vai vai Giovannino, diceva, vai col vento, divertiti…! Un giorno, quando sarà meno freddo, mi porterai con te a fare un giro, eh, Giovannino? Io e te, a tutta birra! e ridacchiava chioccia, con gli occhi furbi.
Sì sì incoraggialo tu,. Che si deve sentire…! Cose dell’altro mondo! E vieni via dalla finestra che ti prendi un malanno, testa matta incosciente!
La nonna salutava col braccio, il motorino cantava dalla strada, la mamma scuoteva il capo, ma poi smetteva di brontolare e tornava lesta alle sue faccende.
Giovannino correva. Correva e aspettava.
Aspettava che il papà di Lucas regalasse uno scooter nuovo a suo figlio e, nell’attesa, lucidava il vecchio sentendolo già suo. Intanto raddoppiava il lavoro e metteva da parte tutto quello che poteva contando e ricontando gli spiccioli custoditi in una scatola nel cassetto del comodino.
Lucas lo canzonava. Non preoccuparti, diceva, ci aggiustiamo. Tanto, se lo portassi allo sfascio quanto potrei farci? Poverino, è soltanto un ferrovecchio. Però il suo dovere ancora lo fa: basta accontentarsi. È bellissimo! esclamava Giovannino infervorato, con gli occhi che gli brillavano Ha solo qualche ammaccatura, qualche graffio, a volte un po’ d’affanno, ma basta saperlo prendere. Con me canta che è un piacere perché io non lo sforzo, lo curo, lo tengo bene.
Era vero. Quando Lucas glielo lasciava, Giovannino lo accudiva come un bambino. Lo puliva, lo accarezzava, lo lustrava, ascoltava il canto del motore, conoscendo ogni passaggio, ogni variazione di suono dal ruggito del balzo, dell’impennata, al respiro regolare della corsa, al ronfo e al borbottio sornione della sosta…Le scrostature le aveva ricoperte con una serie di adesivi di personaggi famosi: il giallorosso di Totti, il sigaro del Che, Fabri Fibra incappucciato, sorridente… papa Francesco tutto bianco…
Continui a coccolarlo come Puccio, quel rottame. Chi te lo fa fare? diceva la mamma. E se alla fine non se ne fa nulla? Voglio dire se Lucas non riceve il regalo promesso dal padre, tu ci resti con un mucchio di mosche in mano. Non farti illusioni, Giovannino, dammi retta, non credere alle favole…
Giovannino conosceva a memoria quei discorsi della mamma. Aveva cominciato a sentirli fin da piccolo: “Che cos’hai, Giovannino? Sempre con la testa fra le nuvole. La vita non è come te la immagini tu. Troppe fantasie, troppi castelli in aria, non va bene…”. Povera mamma, la vita non era facile per lei. Ore e ore a correre di qua e di là da una casa all’altra a spaccarsi la schiena per qualche miseria di euro e poi tornare a casa e badare a tutto il resto senza lamentarsi.
Era una mamma di ferro e se qualche volta brontolava Giovannino non se la prendeva e nel suo piccolo cercava di aiutarla in tutti i modi per farla sorridere e sembrare felice.
Non preoccuparti, mamma. Come andrà andrà, io sono contento lo stesso.
Stai tranquilla.
Diceva così, Giovannino, ma in cuor suo aspettava e sperava.
Aspettava il gran giorno, e poi…
Natale arrivò con il sole quell’anno.
Le strade, i grandi magazzini, la chiesa inalberarono le luminarie; sui marciapiedi facevano bella mostra gli alberi di plastica; la bimba rom affagottata di stracci colorati all’angolo del supermercato tendeva la mano danzando a piedi nudi, la gente passava frettolosa, distratta…
In casa, il babbo mise i regalini sotto e il puntale con la stella sopra la cima dell’albero; Giovannino accese le lucine intermittenti bianco rosso e verdi e la mamma cucinò il capitone e le frittelle. Dopo il panettone e il brindisi con lo spumante portato dagli zii, il babbo tirò fuori la vecchia tombola napoletana, distribuì le cartelle, fece i mucchietti con i soldi delle vincite; la mamma mise a tavola le bucce dei mandarini spezzettate che mandavano un bell’odore, e lo zio Enrico, che aveva il vocione da tenore e faceva ridere dicendo cose buffe a ogni numero estratto dal sacchetto, si accaparrò come sempre il cartellone. Nonna Maria fece terno e si commosse fino alle lacrime, come ogni anno. Tutti risero e batterono le mani, come se tutto andasse bene, come se fosse Natale dappertutto, come se il mondo, là fuori, fosse sereno e felice, come se ovunque le persone si amassero, i bambini scrivessero letterine al Bambino Gesù, come se la tivù non mostrasse orribili catastrofi e cataclismi universali e la pace regnasse su tutta la terra. Come se… se… se…
Natale 2015

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Il Presepe artigianale al Teatro “In Portico”

Il Presepe artigianale al Teatro “In Portico”

All’Oratorio di Santa Galla l’opera meccanica del maestro Dante Pica

di Antonella Di Grazia

Rinverdendo la tradizione, anche quest’anno nei locali dell’oratorio della Parrocchia di Santa Galla alla Circonvallazione Ostiense sarà ospitato il Presepe artigianale “Vita e Mestieri” realizzato interamente dal mastro artigiano Dante Pica. Si tratta di una composizione di oltre 170 personaggi semoventi, che ricordano gli antichi mestieri scomparsi.
L’idea del presepe, nacque anni fa quando il maestro Dante costruì un piccolo giocattolo meccanico per far divertire la nipotina: l’arrotino. Aggiungendo personaggio a personaggio, il fabbro, il falegname, realizzati i primi cinque o sei pezzi, è sorta l’idea di trasformarli in presepe. Dante ha continuato a lavorarci nella natia Guardea, dove il manufatto è rimasto esposto qualche anno finché non è stato riportato a Santa Galla dove lo si sta allestendo, nei locali adiacenti il Teatro “In Portico”, da una decina di anni, durante il periodo natalizio. L’uso degli ambiti della parrocchia è però temporaneo, avendo assunto il presepe dimensioni ragguardevoli e ogni anno, dopo l’Epifania, deve essere smontato. La richiesta di spazi in cui allestirlo in modo permanente è stata presentata al Municipio, corredata da un centinaio di firme, ma non ha ancora avuto risposta.
Il meccanismo di ogni statuetta è diverso dall’altro, fatto interamente a mano, Per questa opera, il maestro Pica è stato insignito negli sorsi anni del rinomato “Premio Fantasia di
Garbatella”, dedicatogli dall’Associazione Culturale “Il Tempo Ritrovato”, proprio per il prezioso lavoro di artigianato fatto con l’esposizione del presepe meccanico, che riesce a far rivivere, in modo gioioso, gli antichi e gli attuali mestieri. L’opera, sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni a partire dal 13 dicembre fino al 7 gennaio, dalle ore 15,30 alle ore 19,00. Il sabato e la domenica inclusi i giorni di Natale e di Santo Stefano, anche la mattina tra le ore 11,30 e le 12,30.

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Il Polo museale dell’Atac: locomotori, tram storici, cimeli

Il Polo museale dell’Atac: locomotori, tram storici, cimeli

Uno spazio aperto come una piazza, un luogo la cui vocazione è quella di accogliere soprattutto le scuole. Il progetto “Adotta un treno antico” coinvolge i giovani ma anche i Centri anziani

di Floriana Delia

Nell’ottica, sempre perseguita nel nostro Municipio di creare reti tra realtà territoriali e Istituzioni, le Commissioni Cultura e Scuola hanno avviato un progetto nato in collaborazione con l’Atac e rivolto alle scuole e ai Centri sociali anziani.
Il Polo museale dell’ Atac, inaugurato nel settembre del 2004 e situato presso la stazione metro Piramide, conserva una esposizione permanente di locomotori, tram storici, fotografie, cimeli, attrezzi del mestiere, documenti storici e un plastico ferroviario degli anni cinquanta, restaurati grazie alla passione del personale Atac che, in questo modo, li ha sottratti al degrado ineluttabile del tempo e all’oblio della memoria.
Uno spazio aperto, proprio come una piazza, ai cittadini del territorio e a tutti i visitatori, uno spazio la cui vocazione è quella di accogliere soprattutto i giovani.
Con il progetto “Adotta un treno antico” si è mirato al coinvolgimento di alcune scuole del nostro quartiere: la Scuola dell’Infanzia “Coccinella” di piazza Sauli e la Scuola primaria “Alonzi” di via Valignano.
L’obiettivo consiste nel veicolare ai più giovani un messaggio ben preciso: il trasporto pubblico è qualcosa di più di un semplice servizio prestato ai cittadini e si vuole invitare a riflettere sul suo valore potenziale per scoprire come questo, in fondo, rimandi a un’idea di città virtuosa, efficiente e pulita.
Le iniziative sviluppate con tale progetto nascono soprattutto con la convinzione che, per educare preventivamente al consumo sobrio, discreto, rispettoso del territorio, occorre proprio partire dai più piccoli e dalle più piccole (dall’adolescenza, se non dall’infanzia).
Attraverso attività didattiche innovative, infatti, e promuovendo la conoscenza e la bellezza dei luoghi della città, si mira ad appassionare i ragazzi e le ragazze all’uso e alle regole del mezzo pubblico e a far loro comprendere la nozione di “bene comune”.
Il progetto, in una prima fase, in concerto con l’Assessorato alla Scuola, è partito nel mese di settembre con la partecipazione delle scuole coinvolte ai laboratori predisposti all’interno del Polo museale ATAC nell’ambito delle iniziative previste per la Settimana per la Mobilità.
Con la seconda fase, gli alunni, dopo aver effettuato la visita dei vagoni e delle locomotive conservate nel museo, adottano un treno. Da qui parte poi il loro coinvolgimento attivo, con la realizzazione di disegni, racconti, testi multimediali, video e prodotti grafici di varia natura sul tema del treno e dei viaggi.
Uno degli obiettivi principali, nelle intenzioni delle Commissioni che hanno promosso il progetto nel Municipio con le scuole, consiste nel coinvolgere in attività esterne alle mura scolastiche docenti e alunni, per far sì che l’apprendimento e la condivisione nascano anche dalla conoscenza e dall’utilizzo sano dello spazio urbano.
E non è stato solo questo. Nel corso di quest’anno il Polo museale ha ripetutamente aperto i suoi cancelli per moltissime altre iniziative, molte delle quali condivise proprio con il Municipio VIII. Grazie al coinvolgimento dell’Assessorato alle Politiche sociali e ai Centri sociali anziani, infatti, sono stati avviati i progetti “Nonni e bimbi giardinieri”, con i quali i bambini della scuola Alonzi, hanno adottato e trasformato in orto la piccola area verde presente nel Polo, e “Tutti in carrozza in viaggio dentro la storia”, con progetti di cogestione per un dialogo fertile con i giovani basato sulla trasmissione della conoscenza, della memoria e dell’esperienza.
Il Polo museale, come tutte le piazze, è il luogo delle persone, dove potersi ritrovare e perdersi in un viaggio della memoria, per uscire dal percorso della vita di tutti i giorni accompagnati da mostre, musica, giochi e visite guidate. E’ proprio seguendo un’ottica di coinvolgimento, apertura e condivisione nella e della comunità che le Istituzioni territoriali decidono di fare rete; ed è soprattutto con una rete così costruita che, anche se si hanno a disposizione poche risorse economiche, si fa cultura, si impara, si conosce il proprio quartiere e si invade pacificamente la città.

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La Bottega del Sapere Associazione di promozione sociale

La Bottega del Sapere Associazione di promozione sociale

Nell’ottobre 2012 un gruppo d’insegnanti, con esperienza ventennale nella scuola, dà vita ad un progetto mirato alla guida e al sostegno dei ragazzi e delle famiglie. Tale progetto è finalizzato all’assistenza allo studio pomeridiano dopo regolare orario scolastico e durante i periodi di vacanze scolastiche.
Nasce così la Bottega del Sapere, un’Associazione di Promozione Sociale che offre tale sostegno a studenti di scuole di ogni ordine e grado attraverso lezioni individuali e collettive. La scelta di far lavorare in gruppo i ragazzi è mirata anche a permettere loro un processo di socializzazione e a creare, in un clima disteso e sereno, rapporti di solidarietà e amicizia. Il nostro staff è costituito anche da psicologi e insegnanti con master certificato in grado di sostenere anche studenti con disturbi specifici dell’apprendimento – Dislessia, Disgrafia, Disortografia, Discalculia. Consapevoli che la formazione scolastica ma anche la curiosità, non si fermano in età scolare, offriamo anche attività per adulti come corsi di lingua straniera ad ogni livello sia collettivi che individuali. Proponiamo anche il sostegno alla preparazione agli esami per tutte le persone che vogliono conseguire un diploma e che non riescono a conciliare l’impegno scolastico con il lavoro.
Orari flessibili, disponibilità, cortesia ed efficienza sono le nostre particolarità! Venite a trovarci nella nostra sede, nello storico quartiere Garbatella, in Via Prospero Alpino, 52 anche solo per conoscerci …..
Ascolteremo le vostre richieste, cercheremo di trovare insieme una soluzione ai vostri problemi.
Certi di svolgere con professionalità, impegno e passione il nostro lavoro, vi aspettiamo numerosi.

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La Valle della Caffarella piccolo regno della natura

La Valle della Caffarella piccolo regno della natura

di Benedetto Mercuri e Sabina Giovenale

Percorrendo con l’auto la Circonvallazione Ostiense in direzione della Via Cristoforo Colombo, arrivando al termine, di solito voltiamo a destra o a sinistra secondo se desideriamo andare all’EUR o al centro della città. Per una volta abbandoniamo l’auto e proseguiamo a piedi, dritti davanti a noi.
Dopo poco ci troveremo in una valle immersi completamente nella Campagna Romana. Proseguendo, dopo qualche ora di cammino ci troveremmo ai Castelli ed avremmo percorso una delle aree più importanti al mondo sotto il profilo storico ed ambientale: il Parco dell’Appia Antica.
La parte iniziale di questa area è conosciuta come Valle della Caffarella ed è compresa tra il quartiere Latino, un tratto di Via Appia Nuova, Via dell’Almone e l’Appia Antica.
Il giornale che ospita questa breve nota ha pubblicato nel passato numerosi articoli riguardanti quest’area che è molto vicina al quartiere, prendendo in considerazione gli aspetti storici ed archeologici, citiamo “Via della Moletta: un pezzo di storia della Garbatella” (dicembre 2003) “Giallo in una villa dell’Appia Antica. La morte di Annia Regilla: morte naturale o assassinata?” (giugno 2010).
Si vogliono invece qui sottolineare alcuni aspetti naturalistici e l’importanza ecologica che riveste questo lembo di verde che arriva quasi al centro della città.
La Valle della Caffarella è una ampia pianura alluvionale con pendii tufacei più o meno scoscesi, percorsa in tutta la sua lunghezza dall’Almone, antico fiume sacro che, nonostante la sua sacralità, venne intubato, in epoca recente, sotto la Via C. Colombo e la Circonvallazione  Ostiense, mentre precedentemente caratterizzava tutto il suo tratto conclusivo con ampi meandri. Il ponticello riportato alla luce qualche anno fa in Piazza Eugenio Biffi serviva probabilmente ad attraversare l’Almone se non addirittura un piccolo affluente dello stesso. Tra l’altro coloro che abitavano nei pressi della Circonvallazione Ostiense fino agli anni Cinquanta ricordano la presenza di “Marane” (fossi, zone paludose) tra la strada e la ferrovia della Ostiense; per notizie più accurate sul fiume della Garbatella si rimanda a CaraGarbatella, numero di aprile 2005, “Un sepolto vivo l’Almone fiume sacro della Garbatella”.
La Valle della Caffarella è caratterizzata dal paesaggio tipico conosciuto come “Campagna Romana”. In questo ambito, le componenti naturali preesistenti e le modificazioni introdotte dalle attività umane si integrano in un equilibrio peculiare. La vegetazione stessa evidenzia questo aspetto: infatti le zone pianeggianti sono ricoperte da estese praterie adibite a pascolo o ad altre attività agricole che, se abbandonate, cedono il posto ad arbusti tra i quali il rovo, la ginestra, l’alaterno, il pruno selvatico, il corniolo, l’olmo campestre, il sambuco; se lasciato indisturbato questo tappeto arbustivo viene col tempo naturalmente sostituito da una coltre arborea sempre più simile a quella che un tempo era la vegetazione originaria.
Durante i secoli questo paesaggio è rimasto in equilibrio tra le attività umane e la vegetazione che spontaneamente tendeva a riconquistare la superficie disponibile.
Nella pianura di fondovalle percorsa dal fiume, dove i suoli sono più umidi, è presente una vegetazione idrofila (legata a questi ambienti), con pioppi neri, salici comuni  e con la cannuccia di palude lungo il corso d’acqua; i prati sono popolati da equiseto, luppolo comune e, degna di nota, dall’orchidea palustre, che è possibile trovare solo qui e nel Parco del Pineto (Valle Aurelia); nelle aree adibite a pascolo, attualmente o nel recente passato, è molto frequente il cardo mariano, pianta che predilige suoli molto ricchi di nitrati dovuti appunto alla presenza di animali.
Nelle zone a pendenza più elevata, quindi più inaccessibili, se non distrutta per diversi motivi, persiste una vegetazione arborea a volte anche molto fitta ed impenetrabile: caratterizzano questi popolamenti querce caducifoglie a volte di dimensioni imponenti come la Farnia, tipica di suoli anche molto umidi ed il Cerro le cui ghiande hanno la cupola coperta da lunghe squame tipicamente “scapigliate”.
Antiche testimonianze riportano la presenza, nei pressi della chiesetta di S. Urbano, di un “bosco sacro”: l’appellativo di sacro era dovuto al timore che incuteva ai viandanti dell’epoca perché era molto scuro e fitto e talvolta poteva celare brutte sorprese a causa di spiacevoli incontri; questo bosco era costituito principalmente da lecci e, in misura minore, da quercia da sughero, querce sempreverdi molto utilizzate come ottima legna da ardere, il leccio e per la corteccia la sughera; di questa formazione vegetale attualmente è rimasto ben poco, tre lecci lungo un pendio nei pressi della chiesetta.
Altro aspetto apprezzabile in questa area, ma comunque presente in tutto il centro storico è la vegetazione ruderale. Questa è costituita da specie che vanno ad occupare gli spazi limitati quasi invisibili sulle superfici dei ruderi; qui possiamo trovare le bocche di leone dai caratteristici fiori purpurei, i capperi e la parietaria che sono in grado di sopportare le temperature altissime che raggiungono le superfici in pietra durante il periodo estivo; nelle parti più umide si può trovare il capelvenere, una felce dai piccioli lunghi e sottili e la cimbalaria, una piantina detta “ombelico di Venere” per la forma arrotondata delle sue foglie. Vi si possono insediare anche piante in grado di diventare addirittura alberelli, come il fico.
La fauna selvatica che popola quest’area, tranne qualche eccezione, anche se molto diversificata non presenta particolari presenze; l’interesse sta invece nella diversità delle specie che vengono rilevate; questo è reso possibile dalla conformazione geografica del parco che si configura come un corridoio, con pochi e trascurabili sbarramenti, che mette in comunicazione l’interno della città con il territorio circostante. Viene così favorito il passaggio degli animali rendendo possibile uno scambio continuo di presenze tra esterno ed interno della città.
Tra i mammiferi è presente la volpe che, nella sua ricerca di cibo, spesso sconfina e viene ritrovata di notte  lungo le strade limitrofe; il coniglio selvatico molto più frugale; il riccio, la donnola e la faina; non è raro trovare aculei di istrice; è presente un mammifero che viene spesso considerato poco, quando non viene proprio denigrato, il pipistrello, che invece assume grande importanza per gli equilibri ecologici metropolitani, per questo ne andrebbe favorita la presenza con l’istallazione di “batboxes” nella città.
Tutto considerato, la valle non può che essere frequentata da molte specie di uccelli: la tortora, la passera scopaiola, il picchio rosso maggiore, il merlo, il cardellino, il pettirosso, la cornacchia grigia, la taccola e, vista la ricchezza di acque superficiali, l’usignolo di fiume e la gallinella d’acqua; molto importante per gli equilibri ecologici è la presenza di rapaci diurni e notturni: gheppio, nibbio, poiana, quindi la civetta, il barbagianni, l’allocco e l’assiolo.
Nell’ambito degli anfibi si può trovare il rospo smeraldino oltre quello comune, la salamandra gialla e quella nera; da rilevare la presenza del tritone crestato che vive esclusivamente in acque pulite.
Infine i rettili con la tartaruga terrestre, il ramarro, la natrice dal collare e qualche vipera.
Se poi parteciperete ad una delle visite guidate notturne che vengono organizzate dal Parco dell’Appia Antica nel periodo estivo, vi potrà capitare una sorpresa: il buio potrà punteggiarsi di centinaia di piccole luci intermittenti. Sono le lucciole, che tanti anni fa Pasolini temeva fossero scomparse e che invece, laddove (grazie alle battaglie di Antonio Cederna ed altri grandi personaggi del mondo ambientalista) si è avuta l’accortezza di lasciare un po’ di spazio alla natura, ci regalano ancora uno spettacolo affascinante che ci emoziona e ci commuove.

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Presentato al Palladium il nuovo libro di Massimiliano Smeriglio

Presentato al Palladium il nuovo libro di Massimiliano Smeriglio

massimilianosmeriglioDomenica 13 dicembre, alle ore 10, è stato presentato al Teatro Palladium il libro “A fattor comune – visioni e buone pratiche per fare Sinistra”. Sul palco, insieme all’autore, erano presenti anche Alfredo D’Attore, Franco Giordano, Marta Bonafoni, Paola Natalicchio e Nichi Vendola.
E’ stata un’ occasione importante occasione di confronto sul nuovo cantiere che si è aperto a sinistra.
“Serve, infatti, un impegno collettivo per ridare dignità alla parola politica”, spiega Smeriglio dal palco, e continua, “Soprattutto servono nuove energie che sappiano mettere a “fattor comune” tutte le forze dell’alternativa.
Solo così si può costruire la Sinistra che vogliamo: pragmatica, radicale, pronta a misurarsi con la sfida del governo.”

www.bordeauxedizioni.it/?product=a-fattor-comune

www.massimilianosmeriglio.it/libro/

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Croqqer sbarca a Roma: un ponte tra tecnologia e umanità Creare connessioni tra le varie esigenze degli abitanti di un quartiere per condividere tempo, talento e competenze

Croqqer sbarca a Roma: un ponte tra tecnologia e umanità
Creare connessioni tra le varie esigenze degli abitanti di un quartiere per condividere tempo, talento e competenze

di Alessandra Lombardi

croqqerÈ appena stato lanciato in Italia il sito per condividere arti e mestieri, modello simile alla banca del tempo, cioè lavoro in cambio di tempo o di crediti. Il suo scopo è quello di creare connessioni tra abitanti di un quartiere o tra vicini di casa per condividere tempo, talento e competenze tra di loro.
Si chiama Croqqer, la piattaforma di sharing economy ed è un sistema operativo di Job-Sharing’ del futuro, a chilometro zero, per rendere possibile l’incontro e lo scambio veloce, fluido, sicuro, affidabile e pratico tra le esigenze delle persone e la possibilità di soddisfarle. Nata inizialmente in Olanda, dal 1° ottobre è attiva a Roma, Milano e in Brianza, Trento, L’Aquila, Pescara, Genova e a breve lo sarà in altre città. Croqqer vuole diffondersi sui singoli quartieri di Roma, con l’intento di creare una rete sociale anche sul nostro territorio con le associazioni del quartiere per la sua diffusione (Altre vie, la Villetta, Arci Pullino, Bibliocaffè, Casetta Rossa, Ambra Garbatella e altre che vorranno aderire).
La missione, in un’epoca in cui si sta rivoluzionando il concetto di lavoro, è di costruire le basi per una trasformazione positiva nel mondo del lavoro e generare un impatto positivo sulle persone e sulla società, creando valore sociale ed economico.
Croqqer è una “piazza comune” sotto forma di piattaforma tecnologica, dove chiunque può postare gratuitamente la propria richiesta di aiuto sia per lavori manuali (imbiancare una stanza, montare un mobile, fare giardinaggio e così via) sia per lavori non manuali (lezioni, traduzioni, assistenza digitale e così via). I servizi si possono “comprare”, donare o scambiare con tre possibili modalità di gestione della transazione:

A – si può offrire in cambio un compenso stabilito liberamente tra le parti;
B – chiedere che l’aiuto venga offerto su base volontaria;
C – chiedere che il rapporto sia regolato attraverso uno scambio (es. montaggio mobile in cambio di lezioni di inglese).

Pubblicare una richiesta di servizio è gratuito, basta registrarsi on-line sul sito. Una volta inserita la richiesta, si aspettano le risposte, si analizzano i profili e le recensioni e si sceglie l’aiuto Croqqer ritenuto più adatto. Gli scambi sono moderati da un team di Community Manager locali appositamente specializzato.
Una volta scelto il Croqqer, le parti regolano tra loro la transazione e, solo se il lavoro prevede un compenso, Croqqer trattiene una percentuale che serve a fare funzionare e crescere la piattaforma.
Inoltre Croqqer sta per diventare una B Corp, vale a dire un’azienda che si contraddistingue per un impatto positivo rispetto ai lavoratori, all’ambiente e alla comunità in cui opera, che vede il business come una forza di rigenerazione della società e del pianeta. È, infatti, appena passata al Senato la proposta di legge, firmata dal democratico Mauro Del Barba, che prevede l’istituzione in Italia della Benefit-Corporation. Tra breve, quindi, dopo l’approvazione della Legge di Stabilità in seconda lettura alla Camera, il nostro Paese diventerà il primo al mondo, dopo gli Stati Uniti, a riconoscere le B Corp.
Per ulteriori informazioni visitate il sito www.croqqer.it o scrivete a: italia@croqqer.com

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XII Torneo di Calcio giovanile L. Petroselli

La Polisportiva “G. Castello, al fine di ricordare uno dei sindaci più amati della città e riaffermare i valori originari dello sport, organizza la manifestazione denominata “XII Torneo di Sport giovanile Luigi Petroselli”.

XII Torneo di Calcio giovanile “L. Petroselli”

Una autentica festa di sport e cultura popolare dal 21 al 29 dicembre
nel territorio del nostro Municipio. Organizzatori, la Polisportiva “G.Castello”

di Enzo D’Arcangelo

Presidente del Municipio Andrea CatarciLa Polisportiva “G. Castello, al fine di ricordare uno dei sindaci più amati della città e riaffermare i valori originari dello sport, organizza la manifestazione denominata “XII Torneo di Sport giovanile Luigi Petroselli”.
L’edizione 2015 del Torneo sarà in particolare dedicata a due temi di rilevante importanza. Il primo è quello di fornire ai giovani in età scolare momenti socializzanti, di incontro, di divertimento e di riflessione, per contrastare situazioni di disagio giovanile, come è nella tradizione di questo Torneo giunto alla sua dodicesima edizione; il secondo è quello di dedicare il Torneo, come già fatto nell’XI edizione del 2014, ai temi dell’intercultura e dell’integrazione, che vanno assumendo nella nostra società un peso sempre crescente.
L’edizione del 2015 si articolerà in diversi momenti e iniziative:

    1. Un Torneo di minicalcio, riservato ai giovanissimi atleti della scuolacalcio, nati negli anni 2005-2006,maschi e femmine, che si terrà il giorno21: vi parteciperanno anche giovani ragazzi segnalati dai servizi sociali del Municipio VIII, che la Polisportiva G. Castello accoglie a titolo gratuito ormai da due anni.

    2. Un Torneo di Calcio giovanile che vedrà, come è ormai tradizione, la partecipazione di 4 squadre della categoria “Giovanissimi” della FIGC (ragazzi nati nel 2001-2002), in età scolare, per affermare il diritto allo sport per tutti e ribadire come esso sia un mezzo determinante per combattere forme di disagio giovanile.
      Anche qui parteciperanno i giovani atleti segnalati dai servizi sociali. Il torneo è previsto per i giorni 22 e 23.

    3. Un Torneo di calcio amatoriale, per porre l’attenzione sui temi dell’intercultura e dell’integrazione, con squadre composte da rifugiati politici (Asinitas Calcio e Liberi Nantes), una squadra composta da ex detenuti (Atletico Diritti) e la squadra della Polisportiva G. Castello, per riaffermare i diritti civili di tutti quei cittadini
      costretti a cercare lontano dalla propria patria delle nuove possibilità di vita e di socialità. Si terrà nei giorni 27 e 28.

    4. Una manifestazione di atletica leggera con esibizioni e gare di 30 metri, salto in lungo da fermo e lancio del vortex, riservate a tutti i giovani in età 6-10 anni, maschi e femmine. La manifestazione si terrà il giorno 29.

    5. “Invito all’orientamento”: garaesibizione all’interno dell’impianto sportivo di Via Alessandro Severo di questa bellissima disciplina, da sempre una delle sezioni più prestigiose della Polisportiva, che unisce agli aspetti tecnico-sportivi la conoscenza del territorio e il rispetto dell’ambiente: appuntamento per il 29.

La manifestazione si svolgerà come sempre nell’impianto sportivo municipale sito in Via Alessandro Severo 209, nel territorio del Municipio, in concessione alla Polisportiva “G. Castello dal 1983. La manifestazione si svolgerà secondo il seguente calendario:

23 Dicembre 2015, h.15.00-19.00, Torneo di minicalcio, per i bambini/e della scuola calcio; 27-28 Dicembre 2015, h.15.00-19.00, Torneo di calcio giovanile (Categoria Giovanissimi);
29 Dicembre 2015, h.15.00-19.00, Gare promozionali di Atletica Leggera e Orientamento.
30 Dicembre 2015, h.15.00-20.00, Torneo di calcio amatoriale, con la partecipazione di squadre composte da rifugiati politici e da ex-detenuti;

La partecipazione a tutte le iniziative previste sarà gratuita per tutti i giovani, le loro famiglie e gli spettatori.
Alle gare promozionali di Atletica Leggera (30m, lungo da fermo e lancio del vortex) saranno invitati a partecipare tutti giovani presenti e i loro familiari, in quanto gare molto semplici, divertenti e di facile apprendimento. Allo stesso modo tutti i giovani e adulti potranno partecipare alla lezione di Orientamento e acquisire familiarità con le bussole, le lanterne, il punzone, il cronometro e la mappa topografica dell’impianto.
Saranno presenti alle diverse iniziative numerosi testimonial: dirigenti, tecnici, campioni e atleti di livello nazionale del passato e presente dello sport romano e laziale.
Il progetto della manifestazione è risultato vincitore dell’Avviso Pubblico del 27 ottobre 2015 del Municipio e quindi si avvarrà, oltre che del Patrocinio, anche di un significativo contributo del Municipio a parziale copertura delle spese della manifestazione.
Si invitano quindi tutti i giovani e i cittadini del Municipio VIII a presenziare in modo attivo a tutte le iniziative previste dalla manifestazione.

gcastellocalcio.it/

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Venerdì 18 dicembre 2015 ore 20.30 – Teatro Villa Torlonia

La Sesta Sinfonia è tra le pagine più celebri, intense e cupe pagine mai scritte da Gustav Mahler. Composta fra il 1903 ed il 1904, ebbe la sua prima esecuzione il 27 maggio 1906, sotto la direzione dell’autore. La versione qui proposta è nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Alexander von Zemlinsky, una delle elaborazioni curate all’inizio del XX secolo dalla scuola compositiva di Arnold Schönberg. Al pianoforte, in questo autentico tour de force tecnico e interpretativo, due giovani pianisti romani di grande talento, già in passato più volte ospiti delle nostre stagioni, Andrea Feroci e Francesco Micozzi.

Considerato che le disponibilità di posti presso il Teatro di Villa Torlonia sono sempre pochissime, abbiamo pensato di organizzare un’anteprima per il nostro pubblico presso l’Aula Magna di via Ostiense 234 ad un prezzo simbolico di € 2,50 a persona. Per gli iscritti al Laboratorio di linguaggio musicale, è indifferente partecipare all’uno o all’altro appuntamento.

Chi desiderasse intervenire specificatamente al concerto a Villa Torlonia è pregato di scriverci rispondendo direttamente a questa mail, proveremo a riservare più posti possibili. L’invito è rivolto anche agli iscritti al Laboratorio.

Venerdì 18 dicembre 2015 ore 20.30 – Teatro Villa Torlonia, via L. Spallanzani 1/A

con anteprima a prezzo simbolico € 2,50 per tutti Martedì 15 dicembre 2015 ore 17.30 – Aula Magna via Ostiense 234 (SENZA PRENOTAZIONE)

G. Mahler: Sinfonia n. 6 in la minore (nella versione per pianoforte a quattro mani di A. v. Zemlinsky)

Labor Limae
Andrea Feroci, Francesco Micozzi, pianoforte

INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CHIAMANDO AL NUMERO 060608

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Comunicato corri alla Garbatella 2016

L’Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella, si è impegnata per coordinare l’organizzazione della 24 esima edizione della gara podistica Corriallagarbatella svoltasi il 29 novembre scorso.
Il percorso si è snodato tra le strade che lambiscono i lotti dello storico quartiere, ambientazione del tutto particolare, che è stata una delle chiavi del successo della manifestazione. Ne sono convinti gli organizzatori dell’Associazione Rione Garbatella, i veterani dello storico Gruppo sportivo Arcobaleno, i professionisti della ASD Roma Road Runners Club, che ha curato la gestione tecnica dell’evento e soprattutto Andrea Catarci, che ha rilanciato l’idea di creare il Trofeo podistico dell’ottavo Municipio, una sorta di mini circuito che metterebbe in rete i 4 eventi sportivi podistici del territorio e precisamente, oltre la Corriallagarbatella, anche la Granai Run, la Corri…Amo San Paolo e la Corsa della Resistenza. Il progetto, sarà messo a punto per l’anno 2016 e concepito con una classifica cumulativa sia per atleti individuali che per società, ma soprattutto toccando anche l’aspetto non competitivo, premiando i gruppi, i Comitati, i Centri anziani, le Associazioni di via e le scuole più numerose del territorio.
Tornando alla gara gli organizzatori, in primis Ernesto Del Vescovo (lo storico) e Walter Graziani (il nuovo corso), assieme a Patrizio Mancini, si ritengono più che soddisfatti, soprattutto perché la gente che vi ha partecipato, ha dato testimonianza di aver apprezzato la cura dei particolari con cui il Comitato organizzatore ha lavorato. Non solo, per la prossima edizione, sarà potenziata la gara non competitiva riservata ai bambini e saranno svolti tre eventi collaterali nelle piazze principali in cui il percorso si snoda, in modo da poter accompagnare i partecipanti durante la gara, ma soprattutto per far vivere la Corri alla Garbatella, come una grande festa del bellissimo rione romano.
La Corriallagarbatella voluta fortemente dai runner e dalla gente del quartiere, si vuole che diventi un appuntamento fisso per gli abitanti e che cresca in popolarità e attrattiva nei confronti degli atleti che provengono anche da fuori Roma: il Presidente del Municipio Andrea Catarci, l’Associazione Rione Garbatella con il fattivo e professionale contributo della Roma Road Runners di Patrizio Mancini lavoreranno insieme per questo, al fine di valorizzare l’immenso patrimonio di fascino e riconoscibilità di questo quartiere ormai quasi centenario che concede un ineguagliabile scenario ed offrire così agli amanti della corsa e non solo a loro, quello che si meritano: una esperienza indimenticabile.
La 25 esima edizione della Corriallagarbatella che si svolgerà la mattina dell’ultima domenica di novembre del prossimo anno, dovrà essere una festa per tutti, di tutto il quartiere, per i podisti sarà la “Gara di Roma” e chi la scoprirà, magari anche all’estero, inevitabilmente – sicuramente – se ne innamorerà.

Walter Graziani
Presidente Associazione Culturale e Sportiva
Rione Garbatella e del Comitato Organizzatore
Corriallagarbatella 2015

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Sabato 12 Dicembre presso la sede del Municipio VIII in Via Benedetto Croce 50

Carissimi amici,

Sabato 12 Dicembre presso la sede del Municipio VIII in Via Benedetto Croce 50, dalle ore 9,30 qalle ore 13,30 si terrà il primo “Expò del Sociale”.
Una vera e propria festa in cui le Associazioni, Cooperative e Comitati esporranno e offriranno, dietro un contributo volontario il loro materiale e pubblicizzeranno le loro attività. Sarà un vero e proprio Expò della solidarietà aperto a tutta la cittadinanza, alle famiglie, senza limiti di età…

Inoltre all’interno della Sala Consiliare, a dati orari, si susseguiranno spettacoli, proiezioni e rappresentazioni tenuti dai ragazzi seguiti dai nostri servizi sociali: vi assicuro che vale la pena di assistere e partecipare.

Quello che vi chiedo non è solo di essere presenti ma anche di diffondere tra tutti i vostri amici e conoscenti affinchè siano coinvolti in questo evento, che non riguarda più solo gli addetti ai lavori ma tutti i cittadini e le famiglie del nostro territorio.

Una parte dei contributi volontari sarà destinata alle attività della nostra Casa Famiglia di Via Ballarin.
Il successo dell’iniziativa dipende dalla convinzione e dalla volontà di sentirsi coinvolti personalmente in questa avventura di solidarietà e di condivisione sociale e umana.

Cordiali Saluti
L’Assessore
Dino Gasparri

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la mostra personale di DIANA KIROVA in “APERICROMIA CELESTE”

APERICROMIA presenta :
la mostra personale di DIANA KIROVA in
“APERICROMIA CELESTE”

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 27 novembre 2015 dalle ore 20.00 alle ore 23.00 si inaugura con l’ AperiCena presso il ONE LIVING BAR, locale di tendenza di Roma, la mostra personale di Diana Kirova   “APERICROMIA  CELESTE”.
La mostra rimarrà aperta fino al 03 Dicembre .
Saranno esposte le opere dell’artista bulgara di adozione romana, in cui il simbolo delle vele  viene usato per esprimere sensazioni, potenzialità, limiti ed emozioni umane. La figura emerge leggera ma anche incerta, a volte incompleta e a tratti cancellata. E’ chiaro il richiamo all’identificazione e alla ricerca di libertà e di indipendenza per staccarsi da un sottofondo quotidiano piatto e continuo. Il metodo proposto è la ricerca di una mitologia contemporanea che faccia da guida ideale a nuovi inizi e a nuove prospettive.
E’ possibile visitare la mostra tutti i giorni dalle 07.00 alle 22.00.
Apericromia (brand registrato) è un nuovo modello di format di socializzazione che abbraccia tutti i nostri sensi , con un filo conduttore unico che è il COLORE.

Il costo promozionale dell’AperiCena è di € 10 comprensivo di piatto apericena e buffet libero a tema + 1 drink Orario Apericena dalle 20.00 alle 22.00
Per informazioni e prenotazioni dell’AperiCena chiamare il 3455961700
ONE LIVING BAR
Largo Lamberto Loria, 4 –   Rome Italy
dal 27 novembre al 03 dicembre 2015

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1 essspo del sociale Municipio VIII

1 essspo del sociale Municipio VIII

L’iniziativa che si terrà negli ambienti del Municipio sarà suddivisa tra l’esposizione del materiale nel parcheggio degli Assessori e Consiglieri del Municipio e gli spettacoli, nella Sala Consiliare.

1-essspo-del-sociale-Municipio-VIII.jpg1 essspo del sociale Municipio VIII

L’iniziativa che si terrà negli ambienti del Municipio sarà suddivisa tra l’esposizione del materiale nel parcheggio degli Assessori e Consiglieri del Municipio e gli spettacoli, nella Sala Consiliare.
L’iniziativa si svolgerà la mattina del 12 Dicembre con apertura al pubblico tra le ore 9,30 e le ore 13,30.
Gli spettacoli si terranno presso la Sala Consiliare municipale dalle 10,00 alle 12,40.
Una successiva informativa conterrà gli estremi della logistica e delle performance.

Cordiali Saluti

L’Assessore
Bernardino Gasparri

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Rosario Mocciaro eletto Coordinatore dei Centri Anziani del Municipio VIII

Rosario Mocciaro eletto Coordinatore dei Centri Anziani del Municipio VIII

Sostituisce nell’incarico Roberto Porcelli. Michele Laria, vice, subentra a Lucia D’Angelo

Presso la Sala consiliare del Municipio, alla presenza del Presidente Andrea Catarci, dell’Assessore alle Politiche Sociali Bernardino Gasparri, del Presidente del Consiglio Municipale Umberto Sposato, dei membri della Commissione Politiche Sociali tra i quali il Presidente Amedeo Ciaccheri, dei dirigenti municipali e dei presidenti e vice presidenti dei Centri anziani municipali, si sono svolte le elezioni per la carica di Coordinatore e Vice Coordinatore dei Centri del Municipio VIII.
I candidati alla carica di Coordinatore sono stati: Domenico De Matteis, Giuseppe Caruffo, Rosario Mocciaro e Bruno Cipullo; mentre alla carica di Vice Coordinatore sono stati: Michele Laria e Bruno Cipullo. Il coordinamento dura in carica tre anni e il coordinatore municipale fa parte di diritto di quello cittadino. Le finalità con le quali sono stati istituiti, sono quelle relative alla promozione di iniziative unitarie, scambi di esperienze tra centri e sviluppo ed integrazione delle attività. Il regolamento dei Centri Anziani di Roma Capitale impone che non ci sia la possibilità di un doppio incarico, per cui se si è Presidente di un Centro Anziani, non si può essere contemporaneamente Coordinatore o Vice Coordinatore.
Sotto la guida del Presidente della Commissione Politiche Sociali si è proceduto con la presentazione dei candidati, i quali sono stati invitati ad esporre il loro programma. Dopo di
che si è provveduto a consegnare ad ognuno dei votanti le due schede per l’attribuzione dei voti, quella per Coordinatore e quella per Vice Coordinatore.
Al termine si è svolto lo spoglio delle schede dal quale è emerso il seguente risultato: sono stati eletti Coordinatore del Municipio RM VIII Rosario Mocciaro e Vice Coordinatore Michele Laria.
“Oggi siamo stati testimoni di una bella prova di democrazia.
L’insediamento del Coordinatore e Vice Coordinatore dei Centri Anziani del Municipio rafforza le iniziative comuni e lo scambio di esperienze tra i Centri, con l’obiettivo di sviluppare ed integrare tra loro le attività”, hanno commentato a fine seduta l’Assessore Gasparri ed il Presidente Catarci.

(E.S.)

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Ottobre 2015

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Il 29 novembre la 24a edizione della corsa Corri alla Garbatella

Il 29 novembre la 24a edizione della corsa Corri alla Garbatella

E’ la seconda gara, dopo quella del 2014, che riprende quella storica sospesa cinque anni fa.
Partenza e allestimento dei supporti da Viale Guglielmo Massaia 31

L’Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella si è impegnata sin dallo scorso anno per l’organizzazione della Corsa podistica “Corriallagarbatella”, dopo 5 anni dall’ultima edizione. La gara è stata da sempre organizzata dal Gruppo Sportivo Arcobaleno nel segno della continuità e nel rispetto del lavoro svolto nei precedenti anni. E’ stata volontà di questa Associazione coinvolgere il predetto gruppo sportivo, lasciare invariato il nome della corsa “Corriallagarbatella” e continuare nella numerazione delle edizioni che si sono succedute: quella di quest’anno sarà la 24a.
Con il fattivo supporto della C.N.A. Roma, l’Associazione Rione Garbatella ha coinvolto i runner della zona, affermate associazioni podistiche ex agenti e funzionari di polizia locale ed i vertici della C.N.A. ai fini della costituzione di un apposito tavolo tecnico per gli aspetti afferenti la complessa organizzazione della gara. Con riferimento alla data, dopo un attento esame delle sempre più numerose gare che sono in calendario nella nostra città, al fine di coinvolgere il maggior numero di società podistiche e, quindi, di partecipanti, è stato deciso che lo svolgimento della manifestazione fosse l’ultima domenica di novembre.
Nell’intento di dare un carattere qualificante e, allo stesso tempo, rilevante alla manifestazione, si è stabilito di fare ricorso alla regolamentazione della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Pertanto è stato deciso che per la strutturazione della gara, ancorché promossa dall’Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella, la stessa fosse affidata tecnicamente alla Roma Road Runners.
La partenza e l’arrivo della gara avverranno presso la sede della CNA Roma di Viale G. Massaia 31; nell’area di pertinenza dello stesso Ente saranno allestiti i gazebo per le società partecipanti e verranno messi a disposizione i servizi igienici e di ristoro per i concorrenti.
Non poche sono state le difficoltà per l’organizzazione. Il percorso anzi tutto. L’arrivo e la partenza presso la sede della CNA di Viale Guglielmo Massaia ha, per così dire, stravolto i precedenti tracciati con riflessi problematici legati all’impiego degli agenti di Polizia Locale. Tuttavia, attraverso il buon senso e la collaborazione di tutti è stata tenuta in debita considerazione la peculiarità delle strade che attraversano il nostro quartiere, e della volontà di ciascuno, di voler valorizzare, quale “scenario” della corsa, un territorio con angoli di rara bellezza.
Questa consapevolezza non è mancata nelle persone coinvolte che, fin da subito, hanno manifestato un grande entusiasmo nel veder riprendere l’organizzazione di “Corriallagarbatella” dopo 5 anni di avvertita assenza; la stessa consapevolezza che, certamente, non è sfuggita alla sensibilità del Municipio di Roma VIII, nella figura del suo Presidente Andrea Catarci, il cui sostegno è stato forte e tangibile. Non potremmo annunciare questo ritorno se non avessimo potuto contare sulla sinergia tra la volontà e il fattivo coinvolgimento dei runner della Garbatella, dei componenti del gruppo sportivo Arcobaleno da un lato e l’Amministrazione dall’altra.
Auspichiamo, quindi, ma ne siamo certi, visto il calore dimostrato dal quartiere e dai runner, che la manifestazione confermi per il corrente anno il successo che merita, anche nei confronti del lavoro svolto dal Municipio che, come noi, ha creduto nella gara podistica e ha fattivamente collaborato per la sua migliore riuscita contemperando i diversi interessi.
L’impegno dell’Associazione Rione Garbatella, della ASD Podistica Mare di Roma e, per questa edizione, della ASD Roma Road Runners, così come degli altri attori coinvolti ed, in particolare, del glorioso Gruppo Sportivo Arcobaleno, è stato quello, di “restituire” la gara concorrendo tutti, con con tutte le proprie forze, alla realizzazione di un’edizione che possa raccogliere, ci auguriamo anche per quest’anno, un grande consenso di pubblico e partecipanti.
Credo che tutti possiamo convenire che correre per le strade del nostro quartiere provocherà sensazioni forti, ma abbiamo tutti la certezza che, tra tutte le gare podistiche, questa abbia un valore aggiunto: tragitti suggestivi e di rara bellezza.
Non posso non ringraziare gli amici runner della Garbatella, che hanno costituito l’asse portante del Comitato organizzatore della gara i cui nomi li potete leggere uno ad uno sul sito web corriallagarbatella.it, strumento di comunicazione e divulgazione della corsa, l’Associazione Podistica Mare di Roma nelle figure del Presidente e del Vice Presidente Gianni Pambianchi e Antonio Mezione e l’Associazione Sportiva Dilettantistica Roma Road Runners nelle persone di Patrizio Mancini, Massimo Guidobaldi e Siro Pierini, che hanno messo a disposizione la loro esperienza e professionalità per la non semplice organizzazione tecnica della gara e, da ultimo, ma non per ultimo,  il Gruppo Sportivo Arcobaleno; storico e glorioso gruppo sportivo del nostro quartiere, scioltosi qualche anno fa per ….raggiunti limiti di età che, attraverso le
persone più rappresentative (Romolo Ferrari, Tiberio e Sandro Fogliati) ha fornito il proprio contributo – divenuto via via insostituibile per l’organizzazione, trasmettendo con la loro saggezza ed esperienza, linfa, vitalità e positività nei momenti più critici.
Dopo un primo momento anche di scetticismo, come sempre accade quando avanza “il nuovo”, il Gruppo Sportivo Arcobaleno ha creduto con sempre maggior convinzione alla possibile realizzazione dell’impresa, proponendosi, quale valido supporto e “archivio storico” di memoria, esperienza e condivisione delle vicende di una
gara che ha finito per legare le diverse generazioni di un intero quartiere. Un ringraziamento particolare va ad Ernesto Del Vescovo, giovane grande vecchio, che ha messo sul campo tutta la sua esperienza, la sua volontà ed il proprio entusiasmo che, giorno dopo giorno, ha contagiato: un uomo vero, un vero romano che ha rappresentato, nei momenti più critici, lo spirito gagliardo e combattivo del garbatellano doc !!.
Grazie a Ernesto ed al Gruppo Sportivo Arcobaleno composto da atleti che nonostante tutto …ancora gareggiano !! ed alle loro mogli e famiglie, perché attraverso questa esperienza vissuta insieme si è incarnato lo spirito più alto dei valori dell’uomo. Il vero valore dello sport, che unisce al di là delle divisioni e che supera i conflitti tra le generazioni, per porre – quale fattore comune – l’esperienza del “vecchio”, con l’energia e la modernità del nuovo, il tutto nell’ottica di una fattiva collaborazione che ha proficuamente portato ancora oggi alla preparazione della 24a edizione della Corriallagarbatella che si svolgerà il 29 novembre prossimo.
Il frutto tangibile dell’impegno di tutti e della grande sinergia che si è creata è la presentazione di questa corsa che dallo scorso anno – dopo 5 anni – è tornata alla Garbatella, per la gioia di tutti e, soprattutto, dei più nostalgici.

Walter Graziani
Presidente Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella

www.rionegarbatella.it/
www.corriallagarbatella.it/

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Ottobre 2015

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Street food grande successo 60 cucine itineranti nelle nostre strade

Street food grande successo 60 cucine itineranti nelle nostre strade

Ha avuto una grande affermazione l’edizione denominata  “street food” organizzata alla Garbatella dall’otto all’undici ottobre. Oltre 60 banchetti e food truck (cibo sui camioncini), dove è stato possibile degustare molte diverse tipologie di cibo di strada ormai divenuto un fenomeno mondiale.
Da Via Passino a Piazza Damiano Sauli, risalendo Via De Jacobis fino ai giardini davanti alla Parrocchia di san Filippo Neri, sin dal primo pomeriggio di giovedì 8 ottobre un’infinità di persone hanno potuto degustare cibi caratteristici di molte regioni italiane e cibi internazionali. Dalla bombetta pugliese, all’arrosticino abruzzese, cibo di strada greco, paella, pizza e mortadella, tanta varietà per tutti gusti. Non solo cibo, ma anche attività per bambini, e incontri dove si è parlato di cibo e workshop con esperti dell’università di Roma Tre e della milanese La Bicocca.
Nota dolente il tempo. Un calo visibile di visitatori si è avuto nella serata di venerdì e per tutta la giornata di sabato a causa della pioggia incessante caduta su tutta Roma, ma nonostante questo la manifestazione ha avuto un’ottima riuscita. Per tutta la giornata di domenica, tornato il bel tempo, si è vista un’affluenza straordinaria di persone, e un traffico caotico dalla Circonvallazione Ostiense fino alla regione Lazio causando anche qualche problema ai residenti.
E’ stata una vera e propria festa, per la gioia anche dei ristoratori stanziali del nostro territorio che per quattro giorni hanno fatto registrare il tutto esaurito. La Manifestazione è stata organizzata da Sarti del Gusto, che è un team di professionisti che opera nel mondo degli eventi enogastronomici, all’Associazione Compagnia della Terra Alta, in collaborazione con la Presidenza dell’Assemblea Capitolina e col patrocinio di Regione Lazio, Assessorato Roma Produttiva e Municipio Roma VIII.

(G.P)

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Ottobre 2015

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