La squadra di calcio a 5 femminile Oxygene, meglio conosciuta come Torpedo Roma, è pronta per iniziare una nuova stagione del campionato di Serie D.
In un’epoca in cui il calcio professionistico è costituito sempre più da business, statistiche, individualità, record da battere, valori ben lontani dalle origini del gioco, il calcio popolare rimette al centro le persone e la loro passione per lo sport.
La Torpedo, infatti, fa della condivisione, della solidarietà e dell’inclusività la propria bandiera, congiuntamente al principio di democrazia diretta che accompagna ogni scelta dentro e fuori dal campo.
Per l’inizio del campionato bisogna ancora attendere, sono però già note le tredici avversarie del girone B, quello in cui giocherà la squadra. Si riproporranno molte sfide dell’anno passato con: Sabina Lazio, Aranova, Forte Bravetta, Real Fiumicino, Borgata Gordiani, Vallerano, Atletico Civitavecchia, Futsal Samb Lady e altre ancora.
Le partite in casa si terranno a venerdì alterni, alle ore 21:00, presso l’impianto Francesco Valdiserri, ex Polisportiva G. Castello (via C. Colombo 426).
Infine, per far sì che tutte abbiano la possibilità di giocare, è presente anche una seconda squadra femminile, impegnata in un torneo dilettantistico; questa formazione si allena tutti i lunedì alle 19:45 ed è aperta a tutte per una seduta di prova, non ci sono limiti di età, preparazione o altro.
Quest’anno è confermata anche la squadra di calcio a 5 maschile, che sarà impegnata in alcuni tornei amatoriali. La preparazione atletica è già iniziata e gli allenamenti si svolgono tutti i giovedì dalle 21:00 alle 22:30.
Le quote annuali per gli iscritti sono fissate a prezzi modici, proprio per permettere a chiunque di praticare sport. Per poter garantire una quota non onerosa e quanto più accessibile a tutti e a tutte la società, per far fronte alle spese, promuove numerose iniziative tese alla socializzazione e all’autofinanziamento.
Il primo evento è in programma la sera di sabato 5 ottobre presso l’impianto sportivo di casa, le persone che parteciperanno sono invitate a indossare un copricapo buffo, per rendere l’atmosfera più vivace.
Gli altri incontri sono ancora da calendarizzare, ma è possibile tenersi informati sui canali social della Torpedo Roma, oppure passare direttamente al campo.
[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Ottobre 2024/numero 65, pag. 8]
Questa mattina Garbatella si è svegliata con due poster dedicati a Daniele De Rossi, l’attuale allenatore della AS Roma, nonché bandiera storica della squadra giallorossa e campione del mondo con la Nazionale Italiana nel 2006.
L’autrice dell’opera è Alessandra Francesca Coppola, che ha rielaborato una celebre foto di De Rossi bambino, biondo e sorridente, in posa con la maglia della Roma, quella con lo sponsor Barilla e il lupetto sul petto.
In basso l’autrice ha inserito la scritta “Sogna ragazzo sogna” ripresa dalla canzone di Roberto Vecchioni del 1999. “È per Daniele – ha dichiarato Coppola ad alcune testate giornalistiche – ma anche per tutti i ragazzi che come lui sognano di poter vestire un giorno quella maglia”.
De Rossi, originario di Ostia, è molto affezionato a quello scatto, tant’è che lo ha citato nella sua lettera di addio al calcio giocato:
“Che te ridi regazzi’?
So’ felice!
Perché sei felice?
C’ho la maglietta della Roma
Ma non è che è falsa?
Ma no, il numero l’ha cucito mia zia…
E se te dico che la indosserai più di seicento volte?
A me ne basterebbe una di partita. Riguardando questa foto, che ormai conoscete tutti, mi rendo conto di quanto io sia stato fortunato, una fortuna mai data per scontata e per la quale non sarò mai abbastanza grato. È stato un viaggio lungo, intenso, sempre accompagnato dall’amore per questa squadra. Questa gratitudine non voglio lasciarla sospesa per aria, perché, mentre scrivo la parola grazie, non mi passano per la testa dei concetti astratti, ma dei ricordi e delle sensazioni, delle facce e delle voci”.
A rovistare tra le carte smarrite nel più fondo dei cassetti, spesso un sollievo per la memoria e altrettanto spesso un tormento per l’anima, ci sono fogli che più di altri hanno la capacità di scuotere lo sguardo e di marcare meglio le rughe sul volto. Giornali e foto di fine secolo, appunti buttati via di un libro mai chiuso, note messe da parte.
Quel 30 maggio del ’94 era un lunedì senza calcio in vista ormai dei Mondiali USA e quella che mi ritrovo tra le mani è una copia d’un ingiallito Paese Sera. Il quotidiano romano aveva conosciuto tempi migliori e allora tentava l’ennesimo rilancio. Aveva ridotto il formato ma non lo stile e nella sua qualità comunicativa metteva insieme tante cose. Eppure tra notizie e clamori è solo lo sconcerto per quel maledetto colpo di 38 quello che mi rincorre forte tra le righe stampate. “Sciagurato come un autogol, inaspettato come un cartellino rosso immeritato, fulminante come uno di quei calci piazzati, così poco rispettosi delle barriere, che soltanto lui sapeva realizzare.” Così l’attacco del pezzo a tutta pagina sulla partita finita male di Agostino.
Su tanta stampa più o meno specializzata, anche di ottima letteratura, le metafore si sposavano con l’emozione e il rumore dell’ultima sconfitta rendeva mesto anche il ricordo più bello. A me invece era venuto naturale andare a cercare tra le strade di Garbatella e Tor Marancia il ragazzo incontrato al Liceo, l’avversario di tante sfide vissute “al gran sole carico d’amore” dell’oratorio, il centrale del Borromini nel torneo del 72, quello di noi che s’allenava con De Sisti al Tre Fontane, il formidabile capitano dello scudetto, l’atleta protagonista di tanti momenti felici e meno felici.
E l’incredulità di allora ci mette meno di un attimo a tornare a galla. Rileggo la commozione di Danilo o di Gigi cresciuti con lui alla De Nicola. Rivedo lo stupore di Padre Guido e l’affetto, pieno di rabbia tenera e commossa, dei suoi compagni di scuola. “Agostino triste? Forse il mondo del pallone, con cui ha avuto a che fare, era triste – sbotta Carmine Tortorella detto Ciro – lui era di una serietà unica e di un’umiltà sconvolgente.” Per Corrado Mezzanotte “Una scelta terribile la sua ma più di lui colpevole l’affollata solitudine in cui l’avevano confinato. Infelice – insiste – l’ambiente che non ha saputo tenerselo. Io ricordo il suo piacere nel far correre la palla, il suo estro, la sua semplicità piena e generosa.”
Ecco, trent’anni dopo, il segno di quell’esistenza unica e particolare trovare ancora le sue parole più vere. “Il calcio è talento ma è gioco collettivo e va fatto con divertimento. Il calcio è lealtà verso l’avversario. E’ rispetto delle regole. Il calcio è semplicità!” Proprio così appuntava Agostino in un suo manuale pubblicato dopo la sua morte. E quanta ricchezza in quella rivendicazione di “semplicità”!
Ora sono le frasi di un figlio ormai adulto a venirmi incontro: “No, non facciamo di lui un santino – scrive Luca Di Bartolomei – Ago va ricordato non celebrato. E va ricordato tutto. Affinché sia monito di amore, di cura e di perseveranza. Perché la vita è ciclica e sta a tutti noi impegnarci per riconoscere i momenti di difficoltà e la fragilità di chi ci è vicino. Essere empatici, mostrare gentilezza, essere aperti è un investimento e ripaga sempre. È così che in questi trent’anni, insieme, siamo riusciti a far tornare mio padre fra le strade della sua città. Con gioia e senza più malinconia.”
Nota
Nei prossimi giorni vedrà la luce una piccola associazione che ne porterà il nome. Ci saranno azioni concrete in suo nome: un murale restaurato al liceo Caravaggio, iniziative varie, borse di studio sportive per ragazzi del quartiere.
Neopromossa in Seconda Categoria, dopo un eccellente finale nella stagione precedente, gli amaranto continuano a convincere e a divertire. Dopo otto giornate di campionato del girone G, la squadra ha totalizzato 19 punti, posizionandosi al terzo posto della classifica, con una partita da recuperare.
I risultati sono di tutto rispetto: un pareggio all’esordio fuori casa contro il Don Bosco Genzano (0-0) poi sei vittorie consecutive, battendo avversari di spessore come l’Atletico San Lorenzo (2-1), il Real 100 Celle (0-2). Ha incassato una sola sconfitta contro l’Atletico Zagarolo 2020 (4-0), ma vanta la seconda miglior difesa del girone con 9 goal subiti.
La Virtus Tormarancio, allenata da Mario Bolletti, ora deve riuscire a dare continuità nelle prestazioni, a gestire le risorse fisiche e dimostrare di avere la capacità di adattarsi alle sfide più difficili che l’aspettano, tutti fattori importanti per una squadra neopromossa che vuole affermarsi nel nuovo campionato.
Per chi vuole seguirla, la squadra è di casa al campo Guglielmo Fioriniin via Costantino 5, l’ingresso alle partite è gratuito e lo spettacolo assicurato.
Terza Categoria: Real San Paolo solo tre punti in sette gare
Presenti nel girone A, i giallo-neri del Real San Paolo dopo le prime sette partite di campionato hanno totalizzato solamente tre punti, figli della vittoria nella prima giornata contro Miracoli Football Club (5-3), poi sei sconfitte consecutive e 35 goal subiti, che li hanno rilegati negli ultimi posti della classifica.
La squadra guidata da mister Giuseppe Rossi paga un po’ l’inesperienza della Categoria essendo formata da elementi molto giovani e anche alcuni infortuni hanno creato difficoltà nella preparazione delle partite.
Questi risultati però non scoraggiano la voglia di giocare e fare sport dei ragazzi, che hanno intenzione di migliorarsi nel girone di ritorno. La società, inoltre, si contraddistingue da sempre per l’impegno sociale attraverso le dinamiche sportive per l’inclusione di giovani che vivono in condizioni di disagio economico o sociale e che non avrebbero i mezzi necessari per la partecipazione a tornei giovanili. Per chi vuole sostenere il team, le partite in casa del Real San Paolo sono in scena sul sintetico del campo Guglielmo Fioriniin via Costantino 5.
Calcio a 5 femminile. Serie D: la Torpedo vince e diverte
Torpedo Roma Calcio
In un’atmosfera carica di determinazione e passione per lo sport, la squadra di Calcio a 5 femminile Oxygene, meglio conosciuta come Torpedo Roma Calcio, ha dimostrato un inizio di stagione straordinario, piazzandosi al quinto posto in classifica, con 12 punti e una partita da recuperare, dopo sei intense giornate di campionato di Serie D, girone A.
Il cammino positivo della squadra ha avuto inizio sin dalle prime giornate di campionato, ottenendo quattro vittorie consecutive. La comunicazione in campo, la tattica ben preparata e l’atteggiamento positivo hanno contribuito a questo primo successo delle ragazze, creando un ambiente in cui ogni giocatrice si sente parte integrante del progetto.
L’unità del gruppo è emersa come elemento fondamentale, dimostrando che il successo non è solo una questione di talento individuale, ma anche di coesione di squadra, merito anche dell’allenatore che ha svolto un ruolo chiave nel motivare e guidare le giocatrici, spronandole a dare sempre il massimo sia durante gli allenamenti sia in partita.
La società di carattere popolare si è impegnata fin dagli esordi a portare avanti un concetto di sport legato a doppio filo con quello di cultura, attraverso la promozione di numerose iniziative tese alla socializzazione e all’autofinanziamento, dimostrando che il perseguimento dei risultati va di pari passo con la promozione di un nuovo concetto di sport.
La squadra, infatti, fa della condivisione, della solidarietà, dell’inclusività e dell’antifascismo la propria bandiera, congiuntamente al principio di democrazia diretta che accompagna ogni scelta dentro e fuori il campo.
Il sostegno appassionato della tifoseria ha contribuito a creare un’atmosfera stimolante durante ogni incontro. Il futuro della squadra si presenta radioso, e la terza posizione attuale è solo un punto di partenza. Con il proseguire del campionato, la Torpedo ha tutte le carte in regola per ambire a traguardi sempre più alti.
Le partite in casa si tengono a venerdì alterni, alle ore 21:00, presso la Polisportiva ex G. Castello in via Alessandro Severo 209.
Gli allenamenti sono sempre aperti a chiunque voglia approcciarsi a questo sport il lunedì 21:00-22:30 e il mercoledì 20:30-22:00.
La società, infine, è impegnata anche con due squadre amatoriali, la femminile che si allena il lunedì e il giovedì 19:30-21:00 e la maschile solo il giovedì 21:00-22:30.
La Virtus Tormarancio continua a suscitare grande entusiasmo e ad attirare l’attenzione degli appassionati e degli osservatori di calcio. Neopromossa in Seconda Categoria, dopo un eccellente finale nella stagione precedente, la squadra amaranto continua a convincere e a divertire.
Dopo tre giornate di campionato del girone G, la squadra ha totalizzato 7 punti, posizionandosi subito tra i primi posti della classifica.
Un primo bottino è stato ottenuto con un pareggio all’esordio fuori casa contro il Don Bosco Genzano (0-0) e grazie a due vittorie consecutive: la prima in trasferta contro l’Accademia R. Tuscolano C. (1-2) e la seconda contro Re Ale Calcio (3-1) davanti al pubblico di casa
Nei primi impegni di campionato nella squadra tormarancina si denota una maggiore motivazione rispetto agli avversari, sia per dimostrare di voler stare al passo con le squadre già presenti nella categoria superiore, sia per un clima di serenità che l’allenatore Mario Boletti è riuscito a trasmettere ai singoli.
Anche l’arrivo di nuovi giocatori è stato un impulso significativo nelle prestazioni, come l’acquisto di Nikolas Venti l’ex attaccante del Real San Paolo, capocannoniere nella scorsa stagione in Terza Categoria.
Il Tormarancio ora deve riuscire a dare continuità nelle prestazioni, a gestire le risorse fisiche e dimostrare di avere la capacità di adattarsi alle sfide più difficili che l’aspettano, tutti fattori importanti per una squadra neopromossa che vuole affermarsi nel nuovo campionato.
La squadra è di casa al campo Guglielmo Fiorini in via Costantino 5, la prossima partita tra le mura amiche è in programma domenica 12 novembre alle ore 11:00 contro l’Atletico San Lorenzo.
Il Real San Paolo prosegue l’esperienza in Terza Categoria
Giunti al terzo anno consecutivo in Terza Categoria, i giallo-neri del Real San Paolo ormai hanno maturato una buona esperienza nella competizione. Durante questi tre anni, la squadra ha avuto l’opportunità di crescere, migliorare e adattarsi al livello di gioco del campionato.
Presenti nel girone A, le prime tre partite hanno segnato un inizio altalenante, con una vittoria e due sconfitte.
La vittoria iniziale contro il Miracoli Football Club (5-3) è stata un motivo di gioia e soddisfazione per i giocatori, lo staff tecnico e i sostenitori. Con determinazione e spirito di squadra, il Real San Paolo è riuscito a superare i propri avversari e ad assaporare il gusto del successo. Il risultato positivo ha dimostrato che il lavoro svolto durante la preparazione estiva è stato premiato e ha alimentato l’entusiasmo.
Tuttavia, nelle partite successive, la squadra ha dovuto subire due sconfitte consecutive, contro Lido Anzio Calcio (5-0) e Città di Ostia (2-4), che hanno messo in evidenza alcune difficoltà, dovute anche alla giovane età dei giocatori. Sarà la bravura dell’allenatore Giuseppe Rossi a trasmettere l’esperienza necessaria per affrontare con lo spirito giusto ogni incontro.
Il tecnico potrà contare anche sull’aiuto di alcuni “senatori” come il numero dieci Maurizio Curtilli e il difensore, nonché capitano, Simone Pomponi. Inoltre, il Real San Paolo potrà fare affidamento sui goal dell’attaccante Diego Battistini e sugli assist del centrocampista Federico Catanzaro, entrambi già molto ispirati in questo avvio di stagione. Purtroppo, Giuliano Bianchi, giocatore e dirigente della società, si è infortunato al ginocchio e potrà tornare in campo, solo tra qualche mese.
La società mantiene sempre un atteggiamento positivo, indipendentemente dai risultati; continua onorevolmente a praticare una politica volta all’inclusività verso chi è in difficoltà economiche, valorizzando lo sport amatoriale, offrendo momenti di socialità e l’opportunità di svolgere attività fisica a tanti ragazzi. Un ulteriore motivo per sostenere la squadra e ad incoraggiarla ad ogni incontro.
Le partite del Real San Paolo sono in scena sul sintetico del campo Guglielmo Fiorini in via Costantino 5, il prossimo incontro casalingo è in programma domenica 19 novembre alle ore 15:00 contro il Procalcio Italia.
Poeta, artista, fiero cantore di Garbatella ma anche allenatore di calcio, vicepresidente della Nazionale Italiana Poeti e tanto altro ancora, questo era Emiliano Scorzoni un uomo, un padre che ha perso la vita il 31 dicembre 2022 a causa della Sla, la sclerosi laterale amiotrofica a soli cinquantuno anni.
Gli amici e i familiari lo vogliono ricordare con un pomeriggio di festa, domenica 22 ottobre alle ore 16:30, all’impianto sportivo Tre Fontane in via Costantino 5, dedicandogli una partita di calcio tra la sua Nazionale Italiana Poeti e la Asd Robur Garbatella.
Durante l’incontro verranno lette alcune poesie di Emiliano Scorzoni e quelle di tutti i poeti che vorranno partecipare con le proprie liriche in una giornata di sport e cultura da condividere. L’evento è gratuito e alla fine della partita verrà offerto al pubblico un rinfresco.
Una poetica narrativa quella di Scorzoni, gentile al cuore e all’orecchio, in cui le parole sono legate da un’armonia emotiva: “Fresco è il vento/che mi sveglia/dal sopir della notte/Fuori il giorno albeggia/mentre le nuvole/si allontanano veloci” per citare uno dei suoi versi della sua ultima opera Il tempo dei miei giorni.
Con semplicità riesce a trasmettere una melodia in cui le parole imprimono suono e ritmo alle frasi, che suscitano emozioni sincere nel lettore: “Vorrei essere un filo d’erba/volare leggero su campi dorati/di spighe al vento/sopra l’azzurro incantato del mare”, recitano i versi iniziali della poesia Il tuo profumo.
Non solo poeta ma anche ideatori di molteplici iniziative culturali, da ricordare nel 2016 Contaminazioni poetiche realizzata insieme a Fabio Giardinetti, un format dove artisti di vario genere si contaminano con l’arte, attraverso l’utilizzo di spazi pubblici quali parchi, piazze e luoghi recuperati a favore della comunità.
Da segnalare anche nel 2021, l’organizzazione del laboratorio emozionale nel carcere di Velletri, da cui è scaturita una raccolta scritta dai ragazzi del circondariale dal titolo “Evasione poetica”.
Per la carriera artistica, la forza e il coraggio con cui ha combattuto durante la malattia, è stato nominato nel 2023 Presidente Onorario de Le Nove Muse, uno dei premi di letteratura più importanti nel panorama intercontinentale.
È ripartito il Campionato di Serie A, gli appassionati di calcio sono pronti a rivivere il rituale settimanale nella speranza di poter esultare di gioia. Che la vittoria della propria squadra migliori l’approccio alla vita è un fatto ormai assodato, facendo svanire per novanta minuti le difficoltà e le disgrazie quotidiane. Un goal decisivo, un trofeo alzato al cielo o un gesto atletico di rara bellezza, sono meglio di una medicina o di un sedativo.
Un effetto benefico cantato e mostrato al cinema, basti pensare a Grazie Roma di Antonello Venditti “Dimmi chi è che ci fa sentì ‘mportante anche se nun conto niente” o a Beat Ska Oi! cantata da Angelo Sigaro Conti della Banda Bassotti “Novanta minuti potrai dimenticare il lavoro che non hai e l’affitto da pagare” o nell’episodio Che Vitaccia! dal film I Mostri di Dino Risi uscito al cinema il 26 ottobre 1963, con Vittorio Gassman nei panni di un povero disgraziato che si svena davanti un goal della Magica, creando l’esultanza più bella ed esasperata della storia del cinema.
Che vitaccia alla Montagnola…
Il tema del calcio e della sua importanza nella vita delle persone è riportato anche nel corto dalle tinte comiche Che Vitaccia! Il corto è diviso in due parti, la prima si svolge in esterno e interno giorno nella abitazione del protagonista. Una casupola bassa, sgarrupata, con il soffitto cadente, in cui vivono nell’indigenza più completa il protagonista (interpretato da Vittorio Gassman), la moglie gravidaErsilia (Angela Portalauri), la suocera e una schiera di otto tra bambini e bambine di varie età.
La scena si svolge in via dell’Accademia Aldina, la strada che unisce via Aristide Leonori e via Accademia degli Agiati, nel quartiere Montagnola, all’interno di un’area verde dedicata alla memoria di Don Picchi, proprio a ridosso di via Cristoforo Colombo.
Sullo sfondo dei palazzi, tra alberi e cespugli, si mimetizza la casetta dove è stato girato lo spezzone della pellicola. La casa è ancora oggi abitata, ma è per fortuna in uno stato migliore rispetto a quanto visto nel film.
Nell’Inferno della propria esistenza, appena fuori il tugurio, il protagonista preferisce spendere gli ultimi spicci che gli sono rimasti per andare a vedere la partita della Roma allo stadio, piuttosto che usarli per curare il figlio malato o risanare dei debiti.
La casa dove è stata girata la scena dell’episodio “Che Vitaccia!” in via dell’Accademia Aldina
“Vai Piedone vai!”
La seconda parte dell’episodio Che Vitaccia! si svolge sugli spalti dello Stadio Olimpico. Dalle immagini che scorrono possiamo affermare che si tratta della partita Roma – Catania del 10 febbraio 1963, terminata 5-1 per i giallorossi allenati da Alfredo Foni.
Gassman è in visibilio, commenta ad alta voce ogni tocco di palla. Pedro Manfredini, l’attaccante giallorosso soprannominato Piedone, all’83’ minuto prende palla, dribbla diversi avversari e con un tocco morbido calcia l’assist vincente per la testa di Alberto Orlando; un’azione da cineteca appunto, che fissa il risultato sul 5-1.
Il povero disgraziato protagonista di questa storia sfoga tutte le sue frustrazioni in un’esultanza a dir poco esagerata, ribaltandosi addosso agli altri spettatori, suonando una trombetta a perdifiato, strillando e sgolandosi per la sua squadra; tanta è la gioia che a momenti ci lascia le penne: “Oddio me pija uno sturbo” bofonchia esanime nel finale dell’episodio.
Il goal di Orlando che manda in visibilio il personaggio di Gassman. almanaccogiallorosso.it
Intervista ad Alberto Orlando il “Garrincha di Tor Pignattara”
Un tuffo di testa, quasi rasente al terreno, dove pochi avrebbero avuto l’abilità di colpire il pallone con precisione e forza, un cross giunto dai piedi di Manfredini e insaccato alle spalle dell’incredulo portiere del Catania.
“Di quel film ricordo molto poco, oggi ho 84 anni e la memoria è un po’ ballerina, ma sono sempre contento di poter parlare dei meravigliosi anni che ho passato nel calcio – ci rivela al telefono il signor Orlando – i goal li ricordo tutti, ogni tanto li rivedo e mi emoziono ancora”.
L’istinto dell’attaccante ad Alberto Orlando non è mai mancato; nella sua carriera è stato capocannoniere della Serie A stagione 1964-1965 con la Fiorentina, mentre con la Roma ha vinto una Coppa Italia nel 1964 e la Coppa delle Fiere nel 1961, da annoverare anche diverse presenze con la Nazionale Italiana e la quaterna di goal all’esordio contro la Turchia nel 1962.
“Ho avuto la fortuna di giocare con tanti campioni: Manfredini, Lojacono, Losi, Angelillo, Ghiggia e tanti altri – continua Orlando – la mia fortuna però non nasce negli stadi di serie A, ma nel campetto della parrocchia del Don Bosco a Tor Pignattara, la mia valvola di sfogo nel quartiere dove sono cresciuto e dove mi divertivo con i miei amici a giocare a calcio per interi pomeriggi”.
L’esordio in Serie A avviene con la maglia della Roma il 4 maggio 1958. La notizia che dovrà scendere in campo gli viene comunicata il giorno prima della partita, mentre si allenava nella pineta di Valco San Paolo. Gli basta poco più di mezz’ora per segnare il primo di tanti goal in Serie A.
“Ho fatto tanti sacrifici, vengo da una famiglia povera e posso ritenermi soddisfatto della mia carriera – ci racconta Orlando – e pensare che il 20 gennaio del 1944, quando avevo 6 anni, sarei potuto morire durante il bombardamento di Tor Pignattara: un ordigno esplose a pochi passi da me e dai miei familiari, procurandoci diverse ferite che col tempo guarirono”.
Il “Garrincha di Tor Pignattara”, così lo definì il giornalista Colalucci, ha concluso la sua carriera da calciatore nella Spal a Ferrara, dove poi si è sposato, ha messo su famiglia ed è rimasto a vivere. “A Roma ci torno spesso, ho tanti amici e ci vado sempre volentieri – conclude Orlando – ho anche portato mia moglie a visitare Tor Pignattara, è un quartiere molto diverso da quando ci vivevo, ma resto sempre affezionato a quei luoghi”.
Cala il sipario sulla stagione di calcio dilettantistica, dove le tre squadre dell’Ottavo Municipio anche quest’anno hanno condiviso il girone C di Terza Categoria. Il campionato ha visto primeggiare la squadra dell’Atletico Tor Cervara con 70 punti, seguita dalla sorprendente Virtus Tormarancio con 62, posizione che le ha permesso di ottenere la promozione in Seconda Categoria.
Si stappa lo champagne delle migliori occasioni per gli amaranto del Tormarancio, dopo tanti anni di delusioni e rendimenti altalenanti, la squadra è riuscita a salire in Seconda Categoria, mostrando un buon gioco e divertendo il pubblico. Il merito è della società guidata dal vicepresidente Roberto Falasca e da Andrea Dentice,ma anche dell’allenatore Mario Bolletti e del preparatore atletico Davide Rallo che hanno saputo portare serenità nello spogliatoio e ad unire il gruppo.
Gli amaranto vantano il miglior attacco del campionato con 102 reti realizzate, tra i marcatori più prolifici compaiono Mattia Casciana, Gabriele Littera, Federico Provenzani e Damiano Rossi. La squadra, inoltre, come lo scorso anno, ha dimostrato di ottenere i migliori risultati in trasferta, guadagnando 33 punti rispetto ai 29 tra le mura amiche.
La Virtus Tormarancio sta già lavorando per la prossima stagione, confermando al timone mister Bolletti, cha ha la fiducia incondizionata del gruppo. Gli obbiettivi sono già chiari: fare subito il salto in Prima Categoria, avvicinare allo sport sempre più giovani e portare tante famiglie e spettatori allo stadio.
Acd Garbatella
Al dodicesimo posto, con 26 punti, c’è il Acd Garbatella 1920. Dopo un ottimo avvio di campionato, col passare delle giornate, la squadra ha perso di brillantezza nel gioco col rimpianto di aver lasciato alle spalle molti punti in classifica. La squadra, allenata da Giorgio Taddei, paga l’inesperienza, essendo la prima volta che s’iscrive al campionato di Terza Categoria e qualche defezione tra i giocatori, dovuta anche alla giovane età. L’ultima giornata si è chiusa con l’addio al calcio del capitano Samuel Sonnino, un punto di riferimento del Garbatella 1920 che dopo tanti anni in campo ha deciso di concludere la sua carriera.
Real San Paolo
Si è piazzata al quattordicesimo posto con 19 punti in classifica, il Real San Paolo. I gialloneri hanno dimostrato notevoli passi avanti rispetto alla scorsa stagione di esordio e la sussistenza di basi solide per costruire un buon avvenire; lo spirito agonistico e i valori sportivi trasmessi in campo e fuori lasciano ben sperare per il futuro. Nota di merito a Nicolas Venti che con 28 reti ha vinto la classifica marcatori del campionato.
Scontri diretti
Tutte e tre le squadre disputano gli incontri casalinghi sul sintetico del campo Guglielmo Fiorini, negli scontri diretti il Tormarancio ha vinto tutte le partite:1-5 in trasferta contro il Garbatella e 2-1 in casa; con il San Paolo 4-1 in casa e 1-10 in trasferta. Si è conclusa invece in parità 2-2 l’andata tra San Paolo e Garbatella, mentre al ritorno i gialloneri si sono imposti per 5-3 in casa.
“Dopo il lungo sonno imposto dalla pandemia. Dopo le giuste cautele che hanno impedito alle nostre scuole di ritrovarsi sul terreno di gioco, eccoci finalmente a rivivere la Coppa Ago”. Le parole che escono dal microfono sono quelle di Massimo Pelliccia, inventore di questo torneo dedicato al capitano dei nostri anni giovani, e la sua voce tradisce l’emozione per questa edizione che riparte rimettendo in moto quell’ingranaggio collettivo che si chiama memoria. “Questa coppa –sottolinea ancora- nasce per amore di quel mito, del tutto fuori gli schemi, che era Agostino Di Bartolomei. E nasce come risposta all’oblio, al tempo che passa e, soprattutto, alla ritualità delle ricorrenze. Quando lavoravo al liceo Caravaggio l’avevo notata ridotta in un angolo come vaso da fiori. Sulla targhetta, tutta sbiadita, si leggeva VII edizione Roma Junior Club 1972.
Ricordavo i racconti su Agostino pubblicati su Fuori i Secondi e c’ho messo poco a legare il tutto alla coppa vinta dal Liceo Borromini. L’idea di una mini competizione è venuta così e ha coinvolto nel tempo i ragazzi delle scuole, i docenti, diversi ex protagonisti di quella stagione e il municipio di Roma VIII. Tra tutti, se posso, una nota speciale è per Luca Di Bartolomei che nella prima edizione ci spronò a considerare questo trofeo come patrimonio delle scuole della zona e a rinnovarne ogni anno la sua contesa. Poi–conclude Pelliccia- per quanto riguarda la giornata d’oggi segnalazione di merito per il presidente Amedeo Ciaccheri e soprattutto per la prof. Adele Bottiglieri, giovane dirigente scolastica del Caravaggio, che ha fortemente voluto la ripresa del torneo.”
murales Di Bartolomei
Questa del 2023 è la sua quinta edizione ed è arricchita dalla presenza di Ubaldo Righetti, centrale difensivo della Roma di Liedholm, e da quella di Federica Cicchinelli, responsabile del Roma Club Fornaci “Agostino Di Bartolomei”. A salutare la presentazione delle squadre c’è un tifo da curva sud con tanto di fumogeni e cori del Socrate. Ed è proprio il liceo di Garbatella opposto agli artisti del Caravaggio a dare il calcio d’inizio alla competizione. Per i bianchi capitanati da Sofia Bosman–quest’anno ogni squadra schiera in campo una ragazza- non è un match scontato e gli avversari guidati dal numero sette Bernacchi reggono bene il primo tempo. Nel frazione successiva è però il talento di Tommaso Du Bessè a dare la scossa e a facilitare la strada per il successo. Perentorio il 4 a 0 finale a favore del Socrate con doppietta dello stesso Du Bessè e reti degli ottimi Esposito e Santini.
Più equilibrato il secondo incontro in cartellone tra gli orange dell’Armellini e i ragazzi in maglia granata di viale Odescalchi. La vittoria per 2 a 0 da parte dei tecnici di San Paolo porta la firma di Pistillo e Deleoe rende così decisiva l’ultima partita in programma.
Tra Socrate e Armellini è una vera finale a viso aperto e tutte e due i contendenti l’affrontano determinati a evitare il ricorso ai rigori. Rilevante il punteggio di 4 a 1 per i liceali con reti del solito DuBessè, a segno due volte,più Colizza e Pasquini a completare la festa. Di Valerio Cinelli il gol della bandiera per l’istituto di largo Placido Riccardi. Al fischio finale medaglie e riconoscimenti per tutti. DuBessè è segnalato come miglior giocatore mentre il premio Fair Play va a Lorenzo Serafini portiere del liceo Caravaggio. E’ quindi Ubaldo Righetti a consegnare la coppa a Sofia Bosman che la solleva alta tra gli olè della torcida del liceo Socrate.
TORNEO ROM JUNIOR CLUB: nel suo albo d’oro l’XI°Borromini, l’Itis Severi e l’Armellini
Il Torneo nasce a metà degli anni ’60 da un’idea di Gilberto Viti grande e rimpianto dirigente della As Roma. La tessera Junior Club permetteva tra l’altro di avere accesso allo stadio a prezzi ridotti e con il torneo dedicato alle scuole superiori della capitale crebbero ancor più le simpatie giallorosse nelle fasce giovanili. Per i lupi quelli erano “tempi cupi”, rare soddisfazioni venivano dalla Coppa Italia, ma del resto chi se la passava peggio era la Lazio che proprio negli anni sessanta aveva cominciato a fare l’altalena con la serie B. L’invenzione del Roma Junior Club fu dunque un’operazione di notevole intelligenza propagandistica legata alle buone pratiche di sport. La prima edizione venne vinta nel ’66 dall’ITIS Giovanni XXIII di Tor Sapienza, seguito nelle edizioni successive da Bernini, Marconi e Galilei.
A poco a poco le scuole partecipanti crebbero fino a superare il centinaio. Della nostra zona c’era l’XI Liceo Scientifico con sede centrale in Via Segre e succursale in Piazza Oderico da Pordenone. Fu quest’ultima a iscriversi col nome di XI° Pordenone all’edizione del ’71. La selezione allora era durissima. Trentasei gironi poi un turno d’eliminazione diretta poi una fase di quattro gironi da quattro squadre con le sole vincenti ammesse alle semifinali e quindi la finalissima al Flaminio. Quell’anno l’avventura, con Agostino già capitano spesso sostituito nel ruolo da Carmine Tortorella, si fermò ai quarti ma fu l’anno successivo che avvenne l’impresa. L’XI°, ora Liceo Scientifico Borromini, nell’aprile del ’72 arriverà fino in fondo alla VII edizione vincendo contro il Meucci ai rigori dopo che i tempi regolari s’erano conclusi sull’1 a 1.
Questa la formazione immortalata dalla foto che ritrae Agostino con la coppa in mano: Bove, Canapi, Andreini, Vacca, Gasbarra, Pellegrini, Molinari, Mazzone, Santilli, Di Bartolomei, Tempra (al 71’ Piccirilli) Allenatore Mezzanotte. Per la cronaca Agostino autore del momentaneo vantaggio al 10’ del primo tempo non scriverà, in quell’occasione, il suo nome tra i realizzatori dagli 11 metri a causa degli errori decisivi dei ragazzi del Meucci.
Il torneo Roma Junior Club dopo l’edizione del ’72 vedrà poi altre annate felici. Per due anni, ’76 e ’77, a vincerlo sarà l’ITIS Severi di Tor Marancia. Mentre in una formula rinnovata in anni recenti, 1999 e 2000, sarà l’Armellini di San Paolo ad aggiudicarselo.
I nomi e le squadre
La Coppa Ago si inserisce in una lunga tradizione piena di memoria e, per rispetto di quei valori cari al capitano giallorosso, tutti i protagonisti di questa edizione meritano di essere ricordati.
LICEO ARTISTICO CARAVAGGIO: Lorenzo Serafini, Leonardo Gentile, Flavio Di Prospero, Estiven Somma, Andrea Ricci, Francesco Ruvolo, Lorenzo Bernacchi, Nicole Pini, Tiziano Bianchi, Davide Amodio, Leonardo Arena, Simone Alessandri, Luca Acciaresi, Nicolò Iannarelli, Alessio Stoppaccioli, Lorenzo Genovese, Franco Garbaglia, Matteo Floris, Michele Lorusso, Valerio De Angelis, Riccardo Congiu, Flavio Mancini, Tiziano Michisanti.
LICEO CLASSICO E SCIENTIFICO SOCRATE: Leonardo Carfagna, Tommaso DuBessé, Giovanni Zoccoli, Marco Marinotti, Sofia Bosman, Alessio Santini, Francesco Battista, Vincenzo Esposito, Tommaso Erba, Sandro Colizza, Luca Pasquini, Andrea Bonito, Simone Salvioni, Angelo Marini, Marco Genghi, Daniele Mancini, Giulio Imparato, Alessio Veloccia.
ITIS ARMELLINI: Maurizio Clemente, Alessio Amoroso, Matteo Canducci, Alessio Boattini, Mirko Marcaccio, Valerio Cinelli, Gabriele De Filippo, Alessandro Pistillo, Manuel Deleo, Paolo Carboni, Luca Boattini, Daniele Albano, Silvia Rita, Marco Sabatini, Christian Penna, Francesco Lambiase, Claudio Guaraldi.
Cala il sipario sulla stagione di calcio dilettantistica, dove le tre squadre dell’Ottavo Municipio anche quest’anno hanno condiviso il girone C di Terza Categoria. Il campionato ha visto primeggiare la squadra dell’Atletico Tor Cervara con 70 punti, seguita dalla sorprendente Virtus Tormarancio con 62 punti, posizione che le ha permesso di ottenere la promozione in Seconda Categoria.
Si stappa lo champagne delle migliori occasioni per gli amaranto del Tormarancio, dopo tanti anni di delusioni e rendimenti altalenanti, la squadra è riuscita a salire in Seconda Categoria, mostrando un buon gioco e divertendo il pubblico. Il merito è della società guidata dal vicepresidente Roberto Falasca, da Andrea Dentice, ma anche dell’allenatore Mario Bolletti e del preparatore Davide Rallo che hanno saputo portare serenità nello spogliatoio e unire il gruppo.
Gli amaranto vantano il miglior attacco del campionato con 102 reti realizzate, tra i marcatori più prolifici compaiono Mattia Casciana, Gabriele Littera , Federico Provenzani Federico e Damiano Rossi. La squadra, inoltre, come lo scorso anno, ha dimostrato di ottenere i migliori risultati in trasferta, guadagnando 33 punti rispetto ai 29 tra le mura amiche.
La Virtus Tormarancio sta già lavorando per la prossima stagione, sempre con al timone mister Bolletti, cha ha la fiducia incondizionata del gruppo. Gli obbiettivi sono già chiari: fare subito il salto in Prima Categoria, avvicinare allo sport sempre più giovani e portare tante famiglie e spettatori allo stadio.
Virtus Tormarancio
Acd Garbatella 1920 e Real San Paolo
Samuel Sonnino
Al dodicesimo posto, con 26 punti, c’è il AcdGarbatella 1920, dopo un ottimo avvio di campionato, col passare delle giornate, la squadra ha perso di brillantezza nel gioco col rimpianto di aver lasciato alle spalle molti punti in classifica. La squadra, allenata da Giorgio Taddei, paga d’inesperienza, essendo la prima volta che s’iscrive al campionato di Terza Categoria e qualche defezione tra i giocatori, dovuta anche alla giovane età. L’ultima giornata si è chiusa con l’addio al calcio del capitano Samuel Sonnino, un punto di riferimento del Garbatella 1920 che dopo tanti anni in campo ha deciso di concludere la sua carriera.
Nicolas Venti
Si è piazzata al quattordicesimo posto con 19 punti in classifica, il Real San Paolo, i gialloneri hanno dimostrato notevoli passi avanti rispetto alla scorsa stagione di esordio e la sussistenza di basi solide per costruire un buon avvenire; lo spirito agonistico e i valori sportivi trasmessi in campo e fuori lasciano ben sperare per il futuro. Nota di merito a Nicolas Venti che con 28 reti ha vinto la classifica marcatori del campionato.
Gli scontri diretti
Tutte e tre le squadre disputano gli incontri casalinghi sul sintetico del campo Guglielmo Fiorini, negli scontri diretti il Tormarancio ha vinto tutte le partite: 1-5 in trasferta contro il Garbatella e 2-1 in casa; con il San Paolo 4-1 in casa e 1-10 in trasferta. Si è conclusa invece in parità 2-2 l’andata tra San Paolo e Garbatella, mentre al ritorno i gialloneri si sono imposti per 5-3 in casa.
Dodicesima vittoria consecutiva, miglior attacco del girone e tanto spettacolo. Al fischio finale tutti in piedi per la Virtus Tormarancio che s’impone per 1-10 contro il Real San Paolo, vincendo anche il ritorno di questo derby municipale.
Allo stadio Guglielmo Fiorini va in scena una partita leale e piacevole, anche se in campo c’è una sola squadra! Gli sciangaini, oggi in maglia bianca, fanno valere tecnica e fisicità sugli avversari, con cinque goal per tempo e molte occasioni sprecate.
Il Real San Paolo, in campo con il completo giallo nero, invece, complice anche qualche assenza per infortuni, oggi non è riuscito a sfruttare le sue caratteristiche tattiche. L’attaccante Nikolas Venti è troppo isolato e con pochi palloni giocabili; caparbio sul finale a rimediare il rigore per il goal della bandiera che lui stesso trasforma, integrando il bottino a 25 reti stagionali e affermandosi come miglior capo cannoniere del girone.
a sx Nkolas Venti segna dal dischetto – a dx la Virtus Tormarancio
Le dichiarazioni di mister Mario Bolletti
Ancora esultante per questa ennesima vittoria Mario Bolletti, il mister del Virtus Tormarancio, ci racconta questo momento speciale: «Faccio i complimenti ai ragazzi, non faccio nomi perché, se abbiamo raggiunto questo record di vittorie, il merito è di tutta la squadra, anche di chi ha poco minutaggio in campo, la vittoria è del gruppo. Non vogliamo accontentarci, dobbiamo ancora migliorare e provare a vincerle tutte. Invito tutte le persone a seguire la squadra sugli spalti per incitarla».
Il Tormarancio, a sole tre partite dal termine del campionato, è al terzo posto in classifica: la promozione in seconda categoria è a un passo. Tra due settimane affronterà in trasferta il Tor Cervara, attualmente primo in classifica, e nell’ultima di campionato che si terrà il 28 maggio, affronterà il derby in casa contro il Garbatella 1920.
Il Real San Paolo, invece, è penultimo in classifica, sebbene abbia mostrato notevoli miglioramenti rispetto alla scorsa stagione. Da segnalare la partita in trasferta contro Villa Gordiani, nell’ultima di campionato, ad una sola lunghezza dai giallo neri che all’andata vinsero per 4-1.
Marcatori: pt. M. Casciana, G. Littera, D. Rossi, E. Cortegiani Murzilli, M. Casciana; st. Arnaud, M. Ruggiero, M. Casciana, M. Ruggiero, T. Cosimetti, Nikolas Venti rig. (Real San Paolo).
a sx Mr. Mario Bolletti – a dx la Virtus Tormarancio staff e squadra
La Virtus Tormarancio sa solo vincere e punta al vertice della classifica, con un rotondo 1-4 ha battuto in trasferta la Borgata Tor Sapienza, diretta avversaria per un posto ai vertici del girone C di Terza Categoria.
La squadra attualmente è in terza posizione e non nasconde l’obiettivo della promozione nella serie superiore; per riuscirci però dovrà vincere le ultime cinque partite di campionato rimaste.
In queste ultime sfide la Virtus dovrà affrontare le due dirette avversarie: il 30 aprile in casa contro la seconda classificata Roma Team Sport (andata 4-2) e il 21 maggio in trasferta la prima della classe l’Atletico Tor Cervara (andata 2-5).
Inoltre, sono previsti per gli amaranto due derby municipali, contro il Real San Paolo il 7 maggio e nell’ultima giornata il 28 maggio, contro Acd Garbatella1920. All’andata il Tormarancio ha avuto la meglio su entrambe le squadre battendole rispettivamente per 4-1 e 1-5.
Tutti allo stadio a sostener la squadra!
La squadra è compatta, ed esegue bene gli schemi di gioco, soprattutto in fase offensiva dove trova facilmente la rete, infatti, con 79 goal registra attualmente il secondo miglior attacco del Campionato.
«Il merito di questa scalata è dell’allenatore Mario Bolletti che ha saputo portare serenità nello spogliatoio e un po’ alla volta anche il tifo sugli spalti – ci racconta il vicepresidente Roberto Falasca – Per questo finale di stagione, la società, anche tramite l’affissione di alcuni manifesti, invita tutti gli abitanti del quartiere e gli appassionati di sport a sostenere la squadra per incitarla e per coronare insieme il sogno della promozione in seconda categoria».
Domenica 30 aprile, alle ore 16:00 la Virtus Tormarancio scende in campo allo stadio Guglielmo Fiorini, ingresso da via Costantino 5.
Dopo tredici giornate di campionato la classifica di Serie D, girone A, vede al comando la squadra del VM Cerveteri Coppa D’Oro con 36 punti, seguita con 33 punti dal Time Sport Roma che a suon di goal, ben 56 fino ad oggi, è una delle candidate alla promozione in Serie C.
Al sesto posto della classifica, con 16 punti, ci sono le bianche-rosse-nere della Oxygene, meglio conosciute come Torpedo Roma. La squadra è ancora in corsa per tutti gli obiettivi stagionali: il piazzamento ai playoff in campionato e il passaggio del turno in Coppa Lazio.
La Torpedo sta alternando prove convincenti a partite controverse, una situazione causata sia dal buon livello delle avversarie, sia da alcune prestazioni al di sotto delle aspettative. La squadra però sta intensificando gli allenamenti, proprio per migliorare il livello tecnico e tattico e cercare di conquistare punti in classifica.
Da segnalare la bella vittoria in trasferta contro il Brasil Sport Club 1-4 e quella in casa contro il Casperia Sabina per 3-2; due partite insidiose in cui la squadra ha dimostrato di avere carattere, a differenza del match contro il Time Sport Roma dove, dopo un buon avvio, la Torpedo è capitolata in un severo 5-0.
Fuori dal campo
Naturalmente i risultati e le statistiche passano in secondo piano in una realtà dove quel che conta è la passione che stringe tra loro le ragazze, la società, il mister e i tanti supporters della squadra. La società, d’indole popolare, agli aspetti ludici e agonistici, affianca valori come l’inclusione e la solidarietà e si impegna affinché ci sia la possibilità di far praticare sport a tutte le ragazze che lo desiderino.
La quota d’iscrizione è facoltativa e la società si autofinanzia attraverso eventi culturali e offerte dei sostenitori. Le giocatrici non vogliono apparire con il loro nome, perché lo spirito di squadra è considerato più importante della prestazione individuale.
Le partite in casa si tengono a venerdì alterni, alle ore 21:00, presso l’impianto Francesco Valdiserri ex Polisportiva G. Castello (via C. Colombo 426). Gli allenamenti, invece, si svolgono il lunedì e il mercoledì, e chi vuol passare a fare una prova o anche solo a chiedere informazioni è sempre benvenuta.
Infine, per lasciare a tutte lo spazio di gioco, la squadra è impegnata anche in un torneo amatoriale che si svolge tutti i giovedì in orario serale agli Ulivi Sport Village (via della Pisana 1036).
La classifica, con al comando l’Atletico Tor Cervara con 35 punti, vede in quarta posizione la Virtus Tormarancio, con 22 punti e con il terzo miglior attacco del girone, grazie soprattutto ai goal di Federico Provenzani e Mattia Casciana. Quest’ultimo si è reso protagonista nel derby contro il Garbatella realizzando una tripletta che ha fissato il risultato per 1-5 in favore degli sciangaini.
“L’obiettivo della società è quello della promozione in Seconda Categoria”, ci racconta il vicepresidente Roberto Falasca, “la squadra è compatta, solida e nello spogliatoio si respira un buon clima, tutto merito dell’allenatore Mario Bolletti, che sta facendo crescere i tanti giovani e divertire il pubblico” conclude Falasca “la squadra va sostenuta con il tifo, ci piacerebbe vedere gli spalti pieni ad ogni partita, soprattutto adesso che puntiamo al salto di categoria ”.
Garbatella 1920
Samuel Sonnino
Al dodicesimo posto, con 9 punti, c’è la squadra del Garbatella 1920 che dopo un ottimo avvio di campionato, sta dimostrando un po’ di difficoltà in queste ultime partite, soprattutto in fase offensiva. La squadra paga un po’ d’inesperienza, essendo la prima volta che s’iscrive al campionato di Terza Categoria e qualche defezione tra i giocatori, dovuta anche alla giovane età.
L’allenatore Giorgio Taddei e tutta la società stanno dimostrando però la sussistenza di basi solide per costruire un buon avvenire; lo spirito agonistico e i valori sportivi trasmessi in campo e fuori lasciano ben sperare per il futuro della squadra. Mentre con la Virtus Tormarancio ha subito una sconfitta per 1-5, la partita disputata contro il Real San Paolo è finita in parità 2-2, con marcatori Simone Ciaffi e il capitano Samuel Sonnino.
Real San Paolo
Nicolas Venti
Al dodicesimo posto con 9 punti c’è anche il Real San Paolo; i giallo neri stanno disputando una buona stagione scalando lentamente le posizioni in classifica. Reduci da una bella vittoria in casa per 4-1 contro Villa Gordiani, la squadra di mister Giuseppe De Rossi sta esprimendo un bel gioco in fase di finalizzazione, soprattutto grazie ai goal di Nicolas Venti, attualmente capocannoniere del girone con 14 reti realizzate. L’attaccante è supportato dall’instancabile Giuliano Bianchi, che insieme al capitano Fabrizio Perosini stanno trascinando la squadra, dimostrando un esempio di grande attaccamento alla maglia, per tutti i giovanissimi, che si stanno integrando e misurando per il primo anno in questa categoria. Anche il nuovo portiere Daniele Fiori sta dando sicurezza alla difesa e dimostrando abili capacità di tecnica con i piedi e nelle uscite fuori dai pali.
L’incontro contro la squadra di Garbatella è finito in parità 2-2, mentre il derby contro Tor Marancia è terminato con una sconfitta per 4-1.
I prossimi incontri
Salvo imprevisti, il San Paolo affronterà in casa il 4 aprile la Garbatella e il Tor Marancia il 7 maggio, mentre la partita di ritorno tra Garbatella e Tor Marancia è prevista nell’ultima di campionato il 28 maggio 2023.
Cola a picco l’Atletico Tormarancia: dopo diciassette partite la squadra è ferma ad un solo punto e lo spettro della retrocessione è sempre più vicino. Impegnata nel girone B di serie C1, la squadra ha collezionato 16 sconfitte e un solo pareggio, in trasferta con il Trastevere Calcio 5-5, e ora è a meno cinque punti da Valentia, la penultima classificata.
L’allenatore Alessandro Parrini ci mette la faccia e si assume le responsabilità per questa situazione: “Il campionato è fortemente compromesso, è inutile girarci intorno. La squadra purtroppo sta raccogliendo molto meno di quanto meriti. Abbiamo sbagliato a non difendere il risultato quando era dalla nostra parte, come in quest’ultima partita contro il Futsal Academy persa 3-2. Dispiace per i ragazzi e per i tifosi per gli scarsi risultati che stanno maturando. Io non cerco alibi, sono sempre in prima linea a spronare i miei giocatori e a farli migliorare; stiamo intensificando gli allenamenti e confido in uno scatto d’orgoglio per questo finale di stagione”.
Riparte la stagione calcistica dei dilettanti e le tre squadre dell’Ottavo Municipio, si sfideranno nel girone E di Terza Categoria, promettendo un grande spettacolo.
Garbatella 1920
Sotto lo stemma con la celebre fontana di Carlotta e con i colori granata c’è il Garbatella 1920, all’esordio in terza categoria. La squadra del presidente Walter Campitelli, affiancato dal direttore sportivo Mirko Fuselli, è stata fondata nel 2016 e fino ad oggi ha potuto contare solo sul settore under. Proprio per questo motivo gran parte dei giocatori è molto giovane, ma sarà la bravura dell’allenatore Giorgio Taddei a trasmettere l’esperienza per affrontare con lo spirito giusto ogni incontro. A supportarlo ci sarà senz’altro il capitano Samuel Sonnino, che condivide il centrocampo con Tommaso Pieragostini. Il mister potrà contare anche sui goal degli attaccanti Simone Ciaffi e della giovane promessa, classe 2005, Francesco Albertini. In difesa si schierano il veterano Christian Gugliotta e il nuovo acquisto Edoardo Tosoni. Tra i pali troveremo invece Damiano Catà, potrà beneficiare della competenza del preparatore Roberto Cruciani, ex giocatore di Lazio e Ternana degli anni ‘50 e ‘60.
Le partite del Garbatella si giocheranno il sabato alle ore 18:30 al Centro Polisportivo Ostiense (Lungotevere Dante 3).
Acd Garbatella 1920
Real San Paolo e Virtus Tormarancio
Il Real San Paolo grazie all’esperienza della passata stagione e fatto tesoro delle sconfitte subite, proverà quest’anno a dare il meglio sul terreno di gioco, con una squadra che si gioverà di volti noti e di nuovi ingressi. I giallo-neri, infatti, potranno contare sulla fantasia dell’attaccante Nikolas Venti, la stella cometa in grado d’illuminare il campo con i suoi tiri insidiosi e i dribbling, ispirato anche dalle giocate dei centrocampisti Valerio Musichini, Valerio Bizzini e Richard Groenwald. Vedranno anche l’arrivo di tre giovani prospetti: Cristiano Schippa detto er Malaga, classe 2006, Michelangelo Carlucci ala destra e Alessio Cristoforo. In difesa confermate le colonne: Peppe Rinardo, il terzino Luigi D’Angelo, Leopoldo Palandro, Alessandro Profili e il capitano Fabrizio Perosini. A proteggere la porta si alternano il veterano Antonio Vozzolo e il nuovo arrivato Paolo Zelella.
La novità importante è però sicuramente il ritorno tra le mura amiche, vicino ai proprio tifosi; le partite casalinghe si terranno infatti alle ore 15:00 sul sintetico del Guglielmo Fiorini, proprio nel quartiere San Paolo.
La società continua onorevolmente a praticare una politica volta all’inclusività verso chi è in difficoltà economiche, merito delle decisioni del presidente e allenatore Giuliano Bianchi, del dirigente Giuseppe De Rossi e del direttore sportivo Settimio Cicala, quest’ultimo ex mediano e mezzala della Lazio dal 1979 al 1981.
Nel campo Guglielmo Fiorini sono di casa anche gli amaranto della Virtus Tormarancio; la squadra, reduce da un buon finale nella scorsa stagione, che conferma in panchina l’allenatore Mario Boletti.
Real San Paolo
Mysp in Seconda Categoria
In Seconda Categoria la neopromossa Mysp, ex Vis Garbatella, è stata inserita nel girone E. La squadra potrà contare ancora sulla guida tecnica dell’allenatore Emanuele Scapigliati e sui goal del capitano, l’attaccante Matteo Marrella. Per vederli giocare bisognerà recarsi al campo Mario Tobia (Lungotevere Dante 311).Le partite del Garbatella si giocheranno il sabato alle ore 18:30 al Centro Polisportivo Ostiense (Lungotevere Dante 3).
La squadra popolare femminile di calcio a 5 Oxygene, meglio conosciuta come Torpedo Roma Calcio, sta esprimendo sul campo la forte voglia di puntare in alto. La promozione in Serie C, sfiorata la stagione precedente, è sicuramente l’obiettivo ufficiale di quest’anno, che verrà agevolato anche con l’arricchimento della rosa grazie all’arrivo di nuove giocatrici.
Le ragazze del Torpedo Roma calcio a 5
La società, che oggi milita in Serie D, è stata fondata nel 2007 e si è impegnata fin dagli esordi a portare avanti un concetto di sport legato a doppio filo con quello di cultura, attraverso la promozione di numerose iniziative tese alla socializzazione e all’autofinanziamento, dimostrando che il perseguimento dei risultati sportivi va di pari passo con la promozione di un nuovo concetto di sport. La squadra popolare infatti fa della condivisione, della solidarietà, dell’inclusività e dell’umanità la propria bandiera, congiuntamente al principio di democrazia diretta che accompagna ogni scelta dentro e fuori il campo.
Rispetto alla stagione calcistica, La Torpedo inserita nel girone A dovrà vedersela tra le varie con il Time Sport Roma Garbatella, un derby all’interno dell’Ottavo Municipio, che si prevede ricco di emozioni.
Le partite in casa si terranno a venerdì alterni, alle ore 21:00, presso la Polisportiva G. Castello (via C. Colombo 426), mentre gli allenamenti il lunedì e il mercoledì chi vuol passare a fare una prova è benvenuta. Infine, per lasciare a tutte lo spazio di gioco, la squadra è impegnata anche in un torneo amatoriale che si svolgerà tutti i giovedì in orario serale agli Ulivi Sport Village (via della Pisana 1036).
Cala il sipario sulla stagione di calcio dilettantistica, dove le tre squadre dell’Ottavo Municipio quest’anno hanno condiviso il girone C di Terza Categoria. Il campionato ha visto primeggiare la squadra di Acilia, seguita dal Santa Marinella e, con 45 punti, il Vis Garbatella, che all’esordio in categoria è riuscita ad ottenere subito la promozione grazie al ripescaggio come migliore terza.
Una formazione giovane quella del Garbatella, allenata da mister Emanuele Scapigliati, che vanta la terza miglior difesa del campionato grazie alle parate di Gabriele Longo e alla solidità dei difensori Luca Clementi e Ahmed Zein Eldin. Una squadra che subisce poco e con il secondo miglior attacco del campionato, grazie soprattutto ai goal del capitano, il numero sette Matteo Marrella, classe 2000.
Atletico e con una buona tecnica, ha ottenuto la vittoria di capocannoniere con 32 reti su 22 incontri giocati, per una media di un goal e mezzo a partita. Tra le reti più belle c’è quella segnata in trasferta contro Acilia dove, dopo un recupero palla sulla fascia destra, ha lasciato partire un tiro di sinistro a giro dal limite dell’area, che si è insaccato all’incrocio.
I goal di Marrella sono supportati dall’aiuto di tutta la squadra, ma in particolare del numero otto Benedict Owoo, giocatore totale, capace di ricoprire sia il ruolo di centrocampista sia quello di attaccante. Forte in fase di interdizione e nel recupero palla, Owoo è diventato un punto di riferimento sia in campo sia nello spogliatoio e si dimostrerà una pedina fondamentale per la prossima stagione in seconda categoria.
Vis Garbatella promossa in Seconda Categoria
Real San Paolo e Virtus Tormarancio voglia di riscatto
Se a Garbatella si gioisce per la promozione, il Real San Paolo pensa già alla prossima stagione e alla voglia di riscatto. I gialloneri, infatti, hanno concluso la stagione all’ultimo posto del girone, con solo 2 punti in classifica. Complice il Covid, i cambi di allenatore e la mancanza di giocatori a centrocampo, la squadra non è riuscita a mostrare il suo valore.
Nonostante le tante sconfitte, il Real ha mantenuto uno spirito agonistico e solidale, la società si è infatti distinta per i progetti nell’ambito sociale, permettendo a tanti giovani provenienti da situazioni dove incombono problemi economici e di integrazione di praticare sport. Progetti che Giuliano Bianchi, presidente e giocatore della squadra, manterrà anche nel prossimo anno; Bianchi inoltre siederà in panchina al posto dell’attuale allenatore Giuseppe De Rossi e sta lavorando affinché la squadra ritorni a giocare nel proprio quartiere, per ritrovare i tifosi e la gioia di sentirsi a casa.
Per il ritorno in campo il Real San Paolo prevede l’arrivo di circa sette nuovi giocatori, ma potrà contare ancora sui goal di Nikolas Venti, maglia numero 11, classe 1995, soprannominato “stella cometa” per via della sua capacità di illuminare il campo con le sue giocate e i suoi dribbling. Dall’altro lato del campo confermate ancora le colonne difensive Francesco Impero e il capitano Fabrizio Perosini, a proteggere la porta si alternano il veterano Antonio Vozzolo e il giovane promettente Valerio De Maria.
Real San Paolo
Stagione altalenante invece quella della Virtus Tormarancio, che si è piazzata al decimo posto con 19 punti. Dopo un avvio difficile con cambio di allenatore, si è ritrovata con mister Mario Bolletti, che ha saputo fare gruppo nello spogliatoio e valorizzare alcuni giovani, come Monteiro Correia Ravi Cristian, giocatore di fascia che con il dribbling e la corsa ha fatto ammattire le difese avversarie.
La Virtus si è dimostrata una squadra imprevedibile, capace di colpire con qualsiasi giocatore; sono infatti almeno quindici quelli andati in rete, tra questi: Andrea Dentice, Galie Federico, Galieti Lorenzo, Seketa Patrick, Provenzani Federico. Gli amaranto, inoltre, hanno dimostrato di ottenere i migliori risultati in trasferta, guadagnando 13 punti sui 19 totali conquistati.
Sono però lontani i tempi in cui la squadra del Tor Marancia giocava nel glorioso campo dell’OMI, tra il suo pubblico. Oggi è invece costretta all’interno dell’impianto sportivo Guglielmo Fiorini a San Paolo e sente la mancanza dei suoi tifosi, anche se non è detto che nei prossimi anni si realizzi il sogno che la squadra ritrovi il suo quartiere.
Virtus Tormarancio
Gli scontri diretti
Negli scontri diretti, il Real San Paolo ha perso tutti gli incontri sia con la Virtus Tormarancio sia con la Vis Garbatella, mentre è finito in parità 3-3 il derby di andata tra Tormarancio e Garbatella, una partita ricca di emozioni, con tre goal su calcio di rigore e con il risultato in bilico fino all’ultimo minuto; la partita di ritorno si è conclusa 3-0 a tavolino per la Vis.
Partita Tormarancio San Paolo – un Sole primaverile splende sul sintetico del Guglielmo Fiorini. In campo si affrontano per la diciottesima giornata del campionato di terza categoria girone C, la Virtus Tormarancio e il Real San Paolo, il derby d’ottavo municipio che come all’andata se lo aggiudicano i tormarancini.
La partita è molto equilibrata, le squadre sono messe bene in campo. La Virtus pressa alto l’avversario e lo chiude nella propria metà campo, il San Paolo tenta le ripartenze in contropiede ma pecca di precisione nell’ultimo passaggio. Al 19’ il Tormarancio passa in vantaggio, il numero 6 Cristian Monteiro scatta sulla fascia sinistra palla al piede e serve centralmente in area il numero 8 Tormmaso Bartolmei, che si libera di un difensore e lascia partire un tiro deciso, il portiere del San Paolo respinge sullo stesso Bartolmei che ribadisce in rete di destro per l’1-0.
Alla mezz’ora il numero 10 del Tormarancio si fa espellere e lascia la sua squadra in dieci uomini; il San Paolo tenta di alzare i ritmi di gioco cercando di sfruttare il vantaggio numerico, in particolare Leonardo Coletta e Giuliano Bianchi impensieriscono il portiere Livio Coramusi, che tira un sospiro di sollievo quando nel finale di primo tempo un tiro angolato di Bianchi sfiora il goal.
Nel secondo tempo gli sciangaini si chiudono bene in difesa e giocano di contropiede, collezionano calci d’angolo e due pali con Federico e Vertechy. Nei minuti finali giostra di cambi, fiocca qualche cartellino giallo e il Tormarancio cerca il raddoppio, solo la bravura del portiere Antonio Vozzolo, oggi migliore in campo, nega la gioia del goal agli avversari.
Commenti post partita
Delusione nel Real San Paolo, ben messa in campo da mister Giuseppe De Rossi e, nonostante abbia mostrato miglioramenti in fase difensiva, non trova punti nel suo cammino e mantiene stabilmente l’ultimo posto nella classifica del girone. “Probabilmente c’era un rigore nel primo tempo in nostro favore che avrebbe potuto cambiare l’esito della partita – commenta Giuliano Bianchi dirigente e giocatore – il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per quanto è stato espresso in campo. La società fa tesoro e di necessità virtù di quello che è il percorso che ha intrapreso. Siamo impegnati in tre campionati: l’amatoriale, l’élite e la terza categoria, contraddistinguendoci per l’impegno sociale, nel coinvolgere tanti ragazzi che non potrebbero fare sport”.
Mister Mario Boletti per il Tormarancio dichiara soddisfazione per la vittoria: “Un importante risultato che da morale alla squadra, però c’è ancora da lavorare in tutti i reparti, soprattutto nella finalizzazione. Oggi abbiamo sbagliato troppi goal davanti alla porta, alcuni anche facili e questo non è tollerabile. Complimenti al Real San Paolo che ci ha fatto soffrire fino alla fine”.
Un girone di calcio a undici che non può passare inosservato con: Vis Garbatella, Virtus Tormarancio e Real San Paolo. Pazienza se si parla solo di terza categoria, perché in qualsiasi fascia si gioca, il sapore dello sport è speciale se si affronta la squadra del quartiere accanto.
In questa stagione, le tre società si sono ritrovate insieme nel girone C, a lottare per conquistare la miglior posizione ci sono dodici squadre e, salvo ripescaggi, soltanto la prima classificata avanza in seconda categoria.
Vis Garbatella
Giunti quasi al termine del girone di andata, i verde-nero della Vis Garbatella occupano il quinto posto in classifica. Una società fondata due anni fa e che per la prima volta è iscritta al campionato federale, è composta di ragazzi molto giovani, per la maggior parte classe 2003. Vanta una delle migliori difese del girone, grazie ai voli del portiere Gabriele Longo e alla tenacia dei difensori centrali Luca Clementi e Ahmed Zein Eldin. La squadra è di casa al campo Mario Tobia, presso Lungotevere Dante 311, ed è allenata da mister Emanuele Scapigliati, esperto allenatore che adatta il gioco in base agli avversari di giornata. Elemento di spicco della formazione, il capitano Matteo Marrella, attualmente il miglior marcatore del campionato con tredici reti realizzate.
Real San Paolo (sx) e Virtus Tormarancia (dx)
Virtus Tormarancio
Al decimo posto in classifica troviamo invece la Virtus Tormarancio, fondata un anno fa, ma con alle spalle l’eredità della storica squadra sciangaina; tra i giocatori spiccano, infatti, i nomi di Leonardo Diamanti, Federico Provenzano, Emanuele Lisa e del mediano Lorenzo Vertechy, veterani di categoria giunti fino alla prima con le precedenti società. Gli amaranto-nero si allenano invece allo stadio Guglielmo Fiorini, in via Costantino 6. Dopo un avvio di campionato difficile, stanno risalendo la classifica grazie al lavoro dell’allenatore Mario Bolletti e della giovane coppia d’attacco formata da Francesco Marotta e Patrick Seketa. La squadra potrà in più contare sui nuovi innesti, ossia il portiere Ghersevich e il pendolino Cristian Monteiro.
Real San Paolo
Fanalino di coda, con un solo punto in classifica, c’è il Real San Paolo, società fondata cinque anni fa, che da sempre si contraddistingue per l’impegno sociale. La squadra utilizza, infatti, le dinamiche sportive per l’inclusione di giovani che vivono condizioni di disagio economico o sociale e che non avrebbero i mezzi necessari per la partecipazione a tornei giovanili. Quest’anno anche il Real San Paolo vede l’esordio in terza categoria, e per i giallo-neri di Giuseppe De Rossi, allenatore navigato, il campo di riferimento è il circolo sportivo Fonte Park, in via Ugo Inchiostri 110 a Fonte Meravigliosa. Con una squadra di circa quaranta iscritti e con età media intorno ai trentuno anni, a spiccare è il nome di Giuliano Bianchi, il presidente/giocatore, che oltre a smistare palloni sulla trequarti è anche il primo amministratore della società. La squadra sta intensificando gli allenamenti per migliorare la posizione in classifica, potrà contare ancora sui goal della punta Nicolas Venti, sull’esperienza del suo capitano, il difensore centrale Fabrizio Perosini, e sulle parate dei due portieri che si avvicendano in base alle partite: il veterano Antonio Vozzolo e il giovane promettente Valerio De Maria.
Scontri diretti
Negli scontri diretti, il Real San Paolo ha perso in casa 1-7 con il Tormarancio e 0-5 con Garbatella, mentre è finito in parità 3-3 il derby tra Tormarancio e Garbatella, una partita ricca di emozioni con tre goal su calcio di rigore e con il risultato in bilico fino all’ultimo minuto.
Un sole caldo illumina lo stadio del Guglielmo Fiorini, lasciando assaporare i primi giorni di primavera ai tanti spettatori accorsi a vedere il derby tra Virtus Tormarancio e Vis Garbatella, valido per la dodicesima giornata del girone C di Terza Categoria. Una partita molto sentita tra gli abitanti dei due quartieri, divisi solamente dalla via Cristoforo Colombo, che non assistevano al derby da molti anni.
Sul sintetico di via Costantino, a scaldare gli animi però, ci pensano soprattutto le due formazioni autrici di un rocambolesco pari, in cui i giocatori non hanno risparmiato energie.È il Tormarancio a fare la partita, nel primo tempo è padrone del campo in tutti i reparti e non lascia spazi agli avversari, che tentano le ripartenze in contropiede ma peccano nei passaggi.
Dopo due traverse, il Tormarancio continua l’assalto all’area avversaria e trova il primo goal al minuto 31’: sugli sviluppi di un fallo laterale Galieti è bravo ad anticipare di testa gli avversari. Passano dieci minuti e da un calcio di punizione per il Garbatella, la palla colpisce la mano di un giocatore in barriera, per l’arbitro il tocco è avvenuto in area e decreta il rigore; a niente valgono le proteste dei giocatori che reclamano il fallo fuori area. Il capitano Marrella dal dischetto non fallisce e porta le squadre all’intervallo sull’1-1.
Il rigore del 2-1 trasformato da Provenzani
Rientro dagli spogliatoi
Al rientro dagli spogliatoi sono ancora gli sciangaini a dettare i tempi della partita e al 9’ minuto passano in vantaggio su calcio di rigore con Provenzani che spiazza il portiere Longo 2-1. Nella metà del secondo tempo il Tormarancio abbassa i ritmi di gioco e il Garbatella ne approfitta, da una mischia in area il fischio dell’arbitro decreta un ulteriore calcio di rigore, anche questo per un dubbio tocco di mano. Marrella dal dischetto segna ancora e pareggia i conti 2-2.
Giostre di sostituzioni, due espulsioni per entrambe le formazioni e al minuto 39’ il Garbatella passa in vantaggio con Marini, bravo a finalizzare un cross dalla sinistra. Il Tormarancio recupera le ultime energie e tenta l’arrembaggio finale, con il subentrato D’Agostino a trascinare i compagni, che in pieno recupero trovano con Federico il pareggio a chiudere la partita sul 3-3.
Gli uomini di mister Bolletti avrebbero meritato la vittoria per quanto costruito durante tutta la partita, recriminano le decisioni arbitrali sui rigori e rimpiangono di non aver sfruttato al meglio le tante occasioni che gli si sono presentate, a differenza del Garbatella cinica e risolutiva. La squadra di mister Scapigliati si è svegliata troppo tardi ed è apparsa per troppo tempo in balia del gioco avversario, a salvarla ci pensa Marrella che con questa doppietta, torna in cima alla classifica marcatori del girone. Secondo pareggio consecutivo per entrambe le formazioni, un punto a testa che non smuove la classifica. Il Garbatella resta saldo al quinto posto, mentre il Tormarancio è fermo in nona posizione.
Sul parquet del PalaMunicipio di via Giustiniano Imperatore, è andata in scena la partita di calcio a 5 tra l’Atletico Tormarancia e il Torrino C5 Village, valida per la decima giornata di Serie C1, girone B.
La partita è terminata 4-4, un punto a testa che non smuove la classifica per nessuna delle due squadre. Il Torrino resta in quinta posizione con 18 punti, mentre il Tormarancia al decimo con 9 punti conquistati; una posizione che non rispecchia quanto di buono fatto fin a oggi dagli amaranto.
Nella partita contro il Torrino, allenata da Salvatore Corsaletti, sono molti i rimpianti. La squadra di mister Alessandro Parrini è ben messa in campo, produce molte azioni offensive e mantiene un buon ritmo per tutta la partita ma, complici due evidenti errori arbitrali, la gara prende una piega sfavorevole per i padroni di casa. Il primo è un fallo non fischiato ad Albani al limite dell’area, giocatore che si fa poi espellere per proteste, e il secondo errore è una punizione fischiata senza valutare il vantaggio di un’azione conclusasi con il goal del 5-3. Il Torrino riesce, invece, a realizzare il 4-4 sullo scadere del tempo lasciando, l’amaro in bocca nel Tormarancia.
I giocatori del Tormarancia esultano dopo il momentaneo vantaggio del 4-3“
Queste le parole di mister Parrini a fine gara: “È stata una partita equilibrata e corretta, peccato per alcuni errori arbitrali che hanno condizionato l’incontro. I ragazzi hanno fatto una buona prestazione. Ho detto loro di reagire e non abbattersi per i risultati; se continuiamo a lavorare con tenacia arriveranno le soddisfazioni”.
Marcatori: per il Tormarancia Albani, Lauri, Amicucci, Forlani; per il Torrino Riccitelli e tripletta di Lazzeri. Arbitri: Marco Donnini e Luciano Mignacca.
La prossima partita del Tormarancia C5 sarà in trasferta contro la squadra CCCP 1987, sabato 4 dicembre.
Ci ha lasciato all’età di 77 anni Ugo Cannata, un nome che per i giovani della Garbatella degli anni Settanta significa molto. Avremmo dovuto incontrarlo per un’intervista la primavera scorsa, poi le note vicende della pandemia ci hanno costretto a rinviare l’appuntamento. Ugo era un calciatore della A.S. Garbatella terza categoria e per anni il mitico allenatore dei Giovanissimi della Libertas Garbatella, una squadra che in quegli anni nell’ambiente capitolino ha fatto parlare molto di sé per gli ottimi risultati ottenuti. Appartenere alla Libertas Garbatella per quei giovani del quartiere era un vanto.
A.S. Garbatella III Categoria dilettanti. In piedi da sinistra Il presidente Catalogna, Vicari, Cannata, Gargiulo, S. Natalini, Grossi, Ferraro massaggiatore, Guidi allenatore. Da sinistra in ginocchio: Domanico, A. Carnevali, Angelini, G Carnevali, Diacci, Bellassai.
Oltre ai successi sportivi il lavoro fatto da lui e da tutto lo staff della squadra, forse non volendo, ha acquisito anche uno scopo sociale togliendo dalla strada decine di ragazzi. A Ugo avrebbe sicuramente fatto piacere rievocare la vittoria, come allenatore, del torneo “Marco Valerio” nel 1971 battendo la Libertas Campidoglio ai calci di rigore. Finale alla quale ha assistito un ultra tifoso della Garbatella Maurizio Arena, insieme all’attrice Marisa Solinas, diretta in tantissimi film da grandi registi tra i quali Monicelli, Bertolucci, Sordi e Verdone.
L’unico neo che aveva Ugo, per i suoi ragazzi, era la sua fede calcistica… era un grande tifoso Granata e allenare la Garbatella stonava un po’.
I funerali si svolgeranno domani 11 dicembre alle ore 15.00 presso la ParrocchiaSan Francesco Saverio.
Finale Coppa “Marco Valeri” Da sinistra in piedi: Rossi, Leonardi, Cuzzoli, Stanzione, Zeppilli, l’allenatore Cannata, Rosati, Cafolla, Proietti, Massimi, Innocenzi, Santilli, Maurizio Arena, F. Mazza, Settefaccende, Carelli, Corzani, M.Mazza, Ferraro. In ginocchio da sinistra Innocenzi Ercoli, Marisa Solinas, Mellaro, Corzani, Carlo Fiori, Foschi, Claudio Fiori, Palmieri.
di Ilaria Proietti Mercuri
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