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Tag: Festa Liberazione

Celebrazioni in Municipio VIII per la Festa della Liberazione

Anche quest’anno il Municipio VIII partecipa attivamente alle celebrazioni del 25 aprile, Festa della Liberazione con grande partecipazione dei cittadini e delle cittadine.

La giornata è organizzata dall’ANPI provinciale e inizierà alle 8:30 con l’omaggio ai Martiri delle Fosse Ardeatine. Subito dopo, alle 10:00, partirà da Largo Bompiani un corteo che arriverà a Porta San Paolo.

 

Le adesioni

Il concentramento è previsto a Largo Bompiani e vedrà alla testa le associazioni partigiane e della memoria antifascista ( Aned – Anppia – Anei – Anvrg – Aicvas – Fiap – Anpc – Anfim – Circolo G.Bosio – Prog.Memoria) che apriranno la manifestazione con i loro striscioni, bandiere, medaglieri e labari. Parteciperanno tante associazioni tra cui Libera, Acli, Arci, Casa delle Donne, Famiglie arcobaleno, Mediterranea, Emergency, e anche i sindacati Cgil-Cisl-Uil. Non mancheranno gli studenti con le lore organizzazioni e i partiti politici.

 

Il percorso

Per chi vuole unirsi al corteo, ecco il percorso completo :  via delle Sette Chiese, via di Santa Petronilla, via Rufina, viale di Tor Marancia, piazza Rufino, via Colombo, via Genocchi, piazza Oderico da Pordenone, via Guglielmo Massaia, piazza Bonomelli, viale Massaia, piazza Michele da Carbonara, viale Massaia, piazza Biffi, circonvallazione Ostiense, Ponte Settimia Spizzichino, via Ostiense e arriverà verso le 11 a Porta San Paolo.  Arrivati a Largo delle Sette chiese, una parte del corteo, con l’organizzazione Rete Antifascista Roma Sud, devierà verso Parco Shuster  con lo slogan “ieripartigian* oggi antifascist*” ; nel parco è previsto un pic nic dalle 13:00  e spettacoli per grandi e piccini a partire dalle 16:00

Gli artisti sul palco di Porta San Paolo

Sul palco di Porta San Paolo si alterneranno  “giovani, donne e uomini del mondo del lavoro, dello studio, del volontariato, in un collegamento ideale e forte con le partigiane e i partigiani, e con le associazioni della Resistenza”. Ci sarà tanta musica con Nicola Alesini, la Banda Cecafumo, la BandaJorona, il Coro “Inni e Canti di Lotta” di Giovanna Marini diretto da Sandra Cotronei, Sara Modigliani e Massimo Lella. E anche letture a cura di Andrea Berbetti, Ivan Costantini, Alessia Gabbarrini, Ilaria Patamia, Giovanni Rossi, Teatrullo Antifascista ( Francesco Mariani, Mauro Zannella, Andrea Zijno). “Lo spettacolo per la Resistenza e la Libertà” è ideato dall’architetto Cesare Esposito. “E’ uno spettacolo serale di luci, film storici sulla Resistenza e sulla Liberazione.- spiega Esposito – Canti, poesie nella scena della notte dei tempi della piramide, schermo di pace”. In particolare verrà proiettato il film ‘Mamma Roma’ di Pier Paolo Pasolini con Anna Magnani.

Pomeriggio alla Villetta

In contemporanea, le celebrazioni di Garbatella offrono un ricco calendario di interventi e musica alla Villetta Social Lab – Via degli armatori, 3  dove chi vuole può anche prenotarsi per il pranzo delle ore 13. Il pomeriggio, organizzato dalla scrittrice e regista Maria Jatosti, accoglierà dalle ore 17,00 le esibizioni musicali di “AcousticLane“, Piero Brega, Oretta Orengo, e letture a cura di Antonio Amendola, Tiziana Colusso, Giovanni Fontana, Vittorio Viviani, F.Paolo Memmo e altri, oltre ad interventi della stessa scrittrice e regista Maria Jatosti. Parteciperà sul palco anche Massimo Wertmuller.

Sempre nel pomeriggio, alle 16 a Largo delle Sette Chiese, si svolgerà una cerimonia con rappresentati del Municipio VIII con la deposizione di una corona d’alloro e la presenza delle staffette partigiane presso il monumento dell’architetto Esposito dedicato alle Fosse Ardeatine.

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25 aprile: corteo per le strade dell’Ottavo Municipio (Servizio video)

È festa d’aprile! Per ricordare l’insurrezione vittoriosa delle formazioni partigiane e la definitiva Liberazione d’Italia dal nazifascismo, migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione per il 78° anniversario del 25 aprile 1945.

La giornata è iniziata con un omaggio istituzionale al mausoleo delle Fosse Ardeatine ed è proseguita a largo Bompiani dove è partito il corteo che ha visto l’ANPI sfilare in prima fila.

Il corteo ha attraversato i quartieri di Tor Marancia, Garbatella e Ostiense, fino a giungere a Porta San Paolo, tra i tanti partecipanti anche il segretario generale della CGIL Maurizio Landini.

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Consegnate a Cara Garbatella le chiavi della Memoria

L’affidamento delle simboliche chiavi della Memoria all’associazione Cara Garbatella è il riconoscimento di anni di lavoro e di ricerca con l’obiettivo di tenere viva sul territorio il ricordo di chi ha costruito la democrazia nella nostra città e nel Paese.

La consegna delle chiavi nelle mani del vicepresidente dell’associazione culturale Giancarlo Proietti è avvenuta ieri nell’ambito dei festeggiamenti della festa della Liberazione in piazza Damiano Sauli. Il biglietto che le accompagnava non lasciava dubbi: “A Cara Garbatella che dal 1996 è punto di riferimento per l’informazione e la narrazione delle attività culturali, politiche e sociali del quartiere Garbatella”.

La premiazione è stata condivisa anche con la scrittrice Maria Jatosti e con Stefania Zuccari presidente del comitato “Madri per Roma città aperta” e madre di Renato Biagetti, il giovane ingegnere di 26 anni ucciso a coltellate il 27 agosto 2006 dai fascisti a Focene.

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Università Roma Tre: Aspettando la festa della Liberazione

Di Anna Di Cesare

Martedì 18 aprile si è svolto l’incontro “Aspettando la festa della Liberazione” all’interno dell’aula magna del rettorato dell’università Roma Tre. L’evento, promosso dall’ateneo per celebrare il trentennale della propria fondazione, ha toccato i temi della Resistenza e della memoria collettiva, sottolineando che la libertà di cui godiamo oggi nasce da quel momento storico, da quelle persone che si sono sacrificate per un mondo “più giusto,più libero e lieto”, per usare le parole di Italo Calvino.

I discorsi di apertura

L’intervento del rettore Massimiliano Fiorucci ha sottolineato che l’esigenza di organizzare un incontro simile nasce dalla completa deferenza che l’università nutre nei confronti del dettato costituzionale, concetto ribadito dal direttore Pasquale Basilicata, il quale ha aggiunto che la Resistenza non è stata un mero fatto militare e civile, ma anche “un’epopea di rinascita culturale, il tentativo di restituire dignità a un paese che aveva rischiato di perderla.

L’eredità della resistenza” ha proseguito il direttore, “consiste nei due valori di libertà e solidarietà.”

Quindi ha preso la parola la Prorettrice vicaria Anna Lisa Tota, facendo notare che parlare del passato non è un’azione superflua, in quanto serve a rivitalizzare la memoria comune.

 L’assessore alla cultura Gotor

Presente l’assessore alla cultura di Roma Miguel Gotor, il quale ha evidenziato l’inutilità delle celebrazioni vuote, “senza ideali da trasmettere. L’eccessiva istituzionalizzazione” ha proseguito l’assessore, “rischia di provocare effetti boomerang di disinteresse e sottovalutazione da parte dei cittadini.”

In questa prospettiva si orienta la decisione dell’assessorato di legare la festa della Liberazione ai luoghi che hanno fatto da sfondo a questa pagina della nostra storia. Proprio alla Garbatella, infatti, in Piazza Bartolomeo Romano e all’interno del Palladium, dal 23 al 25 aprile si svolgeranno delle attività di approfondimento.

Gli interventi

Tre interventi hanno costituito il cuore dell’incontro, intervallati dalle esibizioni del gruppo musicale del liceo “Farnesina”. Il primo, condotto dal professor Lanotte, è stato una rassegna dei canti partigiani (come “Il bersagliere ha cento penne” e “I ribelli della montagna”), fino alle canzoni dedicate alla Resistenza, tra cui “Sei minuti all’alba” di Enzo Iannacci e “Il cuoco di Salò” di Francesco De Gregori.

In seguito ha preso la parola il professor Alessandro Portelli, che ha affrontato il tema dell’eccidio del 24 marzo ’44. “Le fosse ardeatine” ha sostenuto il professore, “sono rimaste così impresse nella memoria collettiva perché sono emblematiche della società italiana. Le vittime rappresentano uno spaccato di Roma, e quindi dell’Italia.

Non c’è quartiere, colore politico, età, condizione sociale che ne resti fuori. Non c’è gruppo umano che sia stato risparmiato.” Infine hanno dialogato il giornalista Ugo Gumpel e il procuratore generale militare Marco De Paolis, che ha scoperto nel 1994 in un locale di palazzo Cesi-Gaddi il cosiddetto “armadio della vergogna”, contenente 695 fascicoli sugli eccidi nazisti in Italia.

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La Resistenza al bar

Un ciclo di incontri in vista del 25 aprile festa della Liberazione

Partono le celebrazioni per il prossimo 25 aprile, anniversario della festa della Liberazione. Il Municipio VIII e il Centro per la Riforma dello Stato inaugurano l’iniziativa “Ci vediamo al bar, storie dalla Resistenza”, tre incontri introdotti dal Presidente Amedeo Ciaccheri e da Maya Vetri, assessora alle politiche culturali, che ripercorrono le tematiche salienti di quegli anni con il prezioso contributo di storici, scrittori, docenti ed esperti. “Il ciclo di incontri – dichiara l’assessora Vetri – riporterà il tema della resistenza a Roma nei bar, luoghi di elezione del nostro agire quotidiano. Sarà un modo semplice e diretto per offrire strumenti di lettura di un periodo importante della memoria storica della nostra città e creare un momento di scambio attivo della comunità territoriale.”

Il primo appuntamento “La Roma occupata: la Resistenza” sarà sabato 26 marzo alle ore 11 presso il bar Biffi, nell’omonima piazza della Garbatella e vedrà la partecipazione di Stefania Ficacci, delegata alla memoria del Municipio V e storica contemporaneista, Davide Orecchio, autore del libro “Storia aperta” e Simona Lunadei, storica della Società Italiana delle Storiche. 

Due settimane dopo, sabato 9 aprile, al bar Halley in via Fonte Buono 111 si svolgerà il secondo incontro sul tema della vita quotidiana dell’epoca, con la presenza di Lidia Piccioni, docente di Storia contemporanea all’Università La Sapienza, lo storico Davide Conti e l’audiodocumentarista Marzia Coronati. L’ultima tappa sarà sabato 23 aprile, sempre alle ore 11, presso il bar Pappagone in via Ostiense 197, dove si parlerà delle stragi durante l’occupazione di Roma con Sandro Portelli, autore del libro “L’ordine è già stato eseguito”, Simona Baldanzi, autrice di “Corpo Appennino” e Lorenzo Teodonio del Centro per la riforma dello stato. 

Di Riccardo CERVELLINI

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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