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Tag: roma

A Montagnola arriva Terra! Festival di fotografia e cinema

Terra! È questo il nome del festival promosso e organizzato dall’associazione WSP Photography, che animerà il parco Falcone e Borsellino nel quartiere Montagnola dal 7 al 14 settembre.

Un festival incentrato sul linguaggio fotografico in primis, cinematografico, documentaristico e su quello poetico, in grado di narrare, sensibilizzare e accrescere consapevolezza e conoscenza sui temi ambientali, relativamente alla cura e la storia del proprio territorio e più in generale del nostro Pianeta.

Il programma di Terra!

Mostre fotografiche, visite guidate, laboratori, proiezioni, dibattiti e tante altre attività gratuite e pensate per tutte le fasce d’età. I bambini dal giovedì alla domenica potranno partecipare ai laboratori di fotografia e poesia, il sabato mattina si terrà un workshop dedicato ai ragazzi, in collaborazione con la Cooperativa Diversamente. A chiudere, domenica si svolgerà un laboratorio artistico di fotografia e paesaggio naturalistico accompagnati dall’Associazione Parco della Torre di Tormarancia.

Sul grande schermo si alterneranno proiezioni prodotte e distribuite da ZaLab, da citare: I villani di Daniele De Michele, in arte Don Pasta, Il pianeta in mare di Andrea Segre, Mother lode di Matteo Tortone, Mingong di Davide Crudetti e infine l’ultima opera di Andrea Segre Po. Prima della proiezione, ad aprire ogni serata ci saranno delle presentazioni editoriali e multimediali.

Il 10 settembre si terrà una serata speciale con la proiezione del film di Andrew Levitas con Johnny Depp Il caso Minamata.

La serata finale

La serata finale sarà interamente dedicata al quartiere Montagnola e in particolare alla cittadinanza attiva per la difesa dell’ambiente: a condurla sarà il Comitato Parchi Colombo, impegnato da anni nella riqualificazione delle aree verdi del territorio. Ad arricchire l’ultimo appuntamento la proiezione delle foto realizzate durante i laboratori artistici.

Sul sito internet di WSP Photography è possibile leggere il programma dettagliato del festival.

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Emergenza rifiuti, il Presidente Ciaccheri: “Intervenga l’esercito”

È sempre emergenza rifiuti, nonostante le rassicurazioni del Sindaco Gualtieri su una prossima via d’uscita, l’VIII Municipio alza la voce e lo fa tramite il Presidente Amedeo Ciaccheri.
“In questi minuti sto scrivendo al Sindaco facendo presente che la situazione dell’emergenza rifiuti in corso ha superato ogni limite”.
“Gli interventi in campo – si legge sull’Ansa – non garantiscono il minimo sufficiente per pulizia e salubrità della città. L’emergenza richiede un salto di qualità immediato nelle risposte”. “Le nostre comunità territoriali sono sottoposte a una situazione drammatica, oltre alla salute è a rischio anche la dignità”.
“Si mettano in campo mezzi straordinari, financo l’esercito,  – conclude Ciaccheri – per riportare la normalità a una città fiaccata da un momento climatico eccezionale che aggrava ancora di più l’impatto della mancata raccolta dei rifiuti sul territorio”. Parole forti, dettate dalla situazione all’VIII Municipio, che però non sono raccolte dagli esponenti politici del Centrosinistra capitolino.

La replica della capogruppo PD Valeria Baglio

Non è tardata ad arrivare una risposta secca, in una nota affidata all’agenzia LaPresse, da parte della capogruppo del Partito democratico Valeria Baglio e del presidente della Commissione capitolina Ambiente Giammarco Palmieri. “Roma ha avviato un percorso trasparente e determinato verso la chiusura del ciclo dei rifiuti. L’incendio che ha colpito il Tmb di Malagrotta è un evento senza precedenti, di dimensioni enormi. Sicuramente frutto della mano dell’uomo, come molti degli incendi di questi ultimi giorni. Sono ombre inquietanti che stanno creando allarme nella città e rallentando il lavoro avviato dalla Giunta per pulire la città, dopo anni di inefficienza. Non bisogna cadere nella trappola di chi tenta di creare divisione”.

“Per questo diciamo no alla richiesta di intervento dell’esercito. E’ una proposta irricevibile, perché Roma sta iniziando con le sue gambe e le sue forze ad imboccare il percorso della normalità nella gestione dei rifiuti che produce. Il ricorso a misure emergenziali e straordinarie rappresenterebbe nei fatti il riconoscimento che intralciare il lavoro dell’amministrazione ha i suoi effetti. Con l’apertura del Tmb di Guidonia, la possibilità di nuovi conferimenti ad Albano e con il potenziamento di personale e mezzi di Ama, Roma si avvia al superamento del momento emergenziale e alla normalizzazione con le sue forze”, continuano Baglio e Palmieri.

“Ma è soprattutto con la realizzazione dell’impiantistica che la Capitale farà un quel salto in avanti che in questi anni è mancato. L’attuale fragilità del sistema, ed il continuo susseguirsi di emergenze è il frutto delle mancate scelte degli ultimi anni. Quello che stiamo vivendo è colpa dello stallo che Roma vive da anni. Il nostro sostegno al Sindaco Gualtieri e all’assessora Alfonsi è pieno. Per la prima volta Roma ha un piano serio ed efficiente per garantire la chiusura del ciclo dei rifiuti. È necessario andare  avanti con piena responsabilità in questa direzione”, concludono i due esponenti della maggioranza.

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Addio a Monica Vitti: “Amo questa città e i suoi colori e senza di lei, sarei molto più triste”

Se n’è andata per sempre un’attrice che ha saputo recitare con talento in ruoli comici e drammatici, una dominatrice della scena, che con la sua voce inconfondibile, calda, in oltre cinquanta interpretazioni è stata capace di raccontare sogni e desideri di un popolo, molto più di quanto si potrebbe fare in un trattato di sociologia; lei è Maria Luisa Ceciarelli, in arte Monica Vitti.

Un’attrice che ha da sempre avuto un rapporto speciale con Roma, tanto da descriverla come:Una città talmente sicura di sé, che non ha paura di niente. È lei che è eterna, mica noi”. Monica nacque in via Francesco Crispi, il 3 novembre del 1931, anno turbolento per la capitale, in cui il regime fascista perpetrava gli sventramenti proprio nei pressi della sua abitazione. Il padre, romano da sette generazione, era un ispettore del commercio estero e si trasferì con la famiglia prima a Messina e poi a Napoli. 

Sarà Monica a tornare a Roma per studiare all’accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico, dove si diplomerà nel 1953. Nel frattempo inizia una lunga carriera teatrale, interpretando testi di Euripide, Molière, Miller, Tofano e tanti altri. 

Nel cinema entra dalla porta di servizio, lavorando prima come doppiatrice e poi in piccoli ruoli in cui risulta quasi invisibile. Il suo volto e il suo fisico non rientrano nei canoni della bellezza dell’epoca ed è proprio per questa diversità che risalta agli occhi del regista Michelangelo Antonioni, con cui inizierà un sodalizio che la porterà sull’Olimpo delle grandi attrici e a lavorare con i migliori registi, tra i vari: Dino Risi, Luigi Magni, Alessandro Blasetti, Luis Buñuel e Mario Monicelli.

Dal Film: “Dramma della gelosia”

I film girati nell’Ottavo Municipio

Proprio con quest’ultimo Monica Vitti passerà per l’ottavo Municipio, in una pellicola del 1981: Camera D’Albergo. Nel ruolo di Flaminia, una donna infedele, Monica Vitti cammina per via Mario Musco, all’incrocio con via Aristide Leonori, nel quartiere Montagnola; sta per raggiungere la casa dell’amante (Enrico Montesano), quando viene intercettata dal marito, un istruttore di scuola guida che inizia a pedinarla di nascosto, attraversando altre strade del quartiere: via Poggio Ameno, via Salvatore di Giacomo fino a via Baldassare Castiglione, dove nella concitazione del momento tampona un taxi, attirando l’attenzione di Flaminia, che con un sussulto raggiunge il marito rinunciando all’avventura con l’amante.

Dal Film: “Camera d’albergo”

Sempre con Mario Monicelli, Monica Vitti ha recitato nel film a episodi Le Coppie, del 1970; tra le attrici del casting compare anche Rossana Di Lorenzo, una beniamina della Garbatella, sorella di Maurizio Arena.

Sul Monte Testaccio, invece, con lo sfondo del Gazometro, i Mercati Generali, il Santuario Maria Regina degli Apostoli a San Paolo, possiamo vedere Monica Vitti nel ruolo di Adelaide, una donna innamorata di due uomini e costretta a scegliere tra il muratore Oreste (Marcello Mastroianni) e il pizzaiolo Nello (Giancarlo Giannini). Il film è Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca, diretto da Ettore Scola nel 1970, in cui la Vitti è nella sua forma comica migliore.

Al Gazometro, su via del Commercio ha la garçonnière Diego (Diego Abatantuono) la guardia del corpo di un ricco imprenditore, e sua moglie Lucia. Diego si ritrova in una serie di equivoci amorosi causati proprio da Lucia, ossia Monica Vitti qui diretta da Steno nel film Tango della Gelosia del 1981.

Dal Film: “Tango della gelosia”

Infine c’è L’Eclissi, sempre del 1961, diretto da Michelangelo Antonioni. In questo film molte scene sono ambientate tra le strade dell’Eur, quartiere limitrofo all’ottavo Municipio, con la via Cristoforo Colombo più volte inquadrata. Qui Monica Vitti veste i panni di Vittoria, una triste e avvilita ragazza borghese, che si lega a Piero (Alain Delon), completamente diverso da lei, da cui la donna si sente attratta ma anche minacciata da qualcosa che non si sa spiegare. Il film costituisce l’ultimo atto della trilogia dell’incomunicabilità, dopo L’avventura e La Notte.

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77 Anni dalle Fosse Ardeatine

24 Marzo 2021: 77 Anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine

Era il 23 Marzo 1944 quando un gruppo di partigiani uccisero 33 soldati dell’esercito tedesco nell’attentato di Via Rasella.

Il giorno dopo, 24 Marzo 1944, per vendetta, le truppe naziste fucilarono 335 civili tra cui militari italiani, prigionieri politici, ebrei.

Un gesto che per la sua atrocità e l’alto numero delle vittime, passò alla storia come l’evento simbolo della durezza dell’occupazione Tedesca.

Un evento che non va dimenticato e così, per il 77mo anniversario delle Fosse Ardeatine, proprio al Mausoleo di Via Ardeatina, il Presidente dell’8 Municipio Amedeo Ciaccheri e la Sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi si sono incontrati per avviare un gemellaggio tra le due istituzioni ma soprattutto ricordare le stragi nazifasciste mantenenendo sempre viva la memoria.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Si firma in Municipio la proposta di legge popolare contro la propaganda fascista e nazista

Il Municipio Roma VIII rende noto che sarà possibile firmare la proposta di legge d’iniziativa popolare: “Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti“.

L’iniziativa, annunciata nella Gazzetta Ufficiale n. 260 del 20 ottobre 2020, è stata promossa da Maurizio Verona, sindaco di Stazzema, comune dell’alta Versilia noto per il tragico episodio dell’eccidio nazifascista di Sant’Anna del 12 agosto 1944, dove vennero brutalmente uccisi 560 civili tra cui 130 bambini.

Da Stazzema la proposta di legge si è diffusa in tutto il Paese, in risposta anche ad episodi recenti. Nel capoluogo ligure tre consiglieri di centrodestra votano facendo il saluto romano e a Napoli, un dipendente comunale festeggia il pensionamento con una torta col volto di Mussolini. 

Un’iniziativa popolare importante che raccoglierà sicuramente molte adesioni nel nostro Municipio, soprattutto in un territorio come il nostro dove il valore dell’antifascismo è sempre stato importante e dove si è fatta anche la storia della Resistenza” – questo il commento di Nino Ruffa, segretario dell’ANPI della sezione Martiri delle Fosse Ardeatine, che prosegue: “proposte come queste sono giuste e contribuiscono a non dimenticare le nefandezze perpetrate dai fascisti e soprattutto servono ad azzittire chi ancora oggi tenta di derubricare come folklore o goliardia fatti e gesti che infangano la memoria del nostro paese e calpestano la Costituzione nata dalla Resistenza”. 

Serviranno almeno 50.000 firme per portare la proposta in Parlamento; per sottoscriverla si può firmare presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Municipio di via Benedetto Croce 50, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e il martedì e il giovedì anche dalle ore 14.30 alle ore 16.30.

Il termine ultimo è fissato per il 31 marzo 2021.

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S05-S09: due nuove linee di autobus nel nostro Municipio

Quattordici nuove linee provvisorie di autobus attraversano la nostra città; questo il servizio sulla mobilità deliberato dalla Regione Lazio e gestito da ASTRAL SpA., pensato in questo periodo pandemico per smaltire il flusso dei passeggeri della rete metropolitana anche perché è ripresa la presenza scolastica nei liceali. 

Si tratta di linee celeri, che prevedono un percorso circolare con poche fermate intermedie e si identificano con la lettera S. Questi bus non hanno un capolinea centrale ma, dopo la fermata, riprendono immediatamente il servizio, ripartendo verso il capolinea esterno. Il servizio è effettuato in due fasce orarie: mattutina 7/10 e pomeridiana 16/19, il sabato 7/10.

Le linee che interessano il nostro Municipio sono la linea S05, che da via di Santa Galla giunge a Termini, con fermate su Circonvallazione Ostiense e a San Giovanni in Laterano; l’altra linea è a S09, che da metro Laurentina porta sempre a Termini, facendo fermate intermedie a Colombo/Rufino, Colombo/Circonvallazione Ostiense e a San Giovanni in Laterano.

La società Roma Servizi per la Mobilità afferma che complessivamente Atac e Astral produrranno circa 2.200 corse in più al giorno e non esclude che, se il servizio sarà funzionale, le linee resteranno in servizio anche una volta superata la pandemia.

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Topi di appartamento a via Giovannipoli

Sorpresi dalla Polizia mentre si calavano dalla grondaia

La pronta segnalazione al 113 di “Furto in atto” ha permesso agli agenti di Polizia dell’VIII Distretto Tor Carbone di raggiungere tempestivamente via Giovannipoli, luogo in cui si stava consumando il reato, e di perlustrare la palazzina alla ricerca dei malintenzionati. E proprio dal lato anteriore dell’edificio gli agenti della volante  hanno notato due uomini che si calavano dalla grondaia. Al tentativo di bloccarli i due ladri hanno aggredito i poliziotti con un grosso cacciavite, e mentre uno dei due guadagnava la fuga, i poliziotti catturavano H. M. ventiquattrenne romano con parecchi precedenti penali. Il ladro è stato trovato in possesso di 100 euro in contanti, di 34,50 euro in monete spicce, di un grosso cacciavite lungo 40 cm e di un paio di guanti. La proprietaria ha dichiarato nella denuncia che la valuta era stata prelevata da un salvadanaio. Le indagini sono poi proseguite alla ricerca del fuggitivo che ancora non è stato assicurato alla giustizia. La polizia sta inoltre verificando che altri piccoli furti avvenuti nella zona non siano riconducibili alla stessa coppia di ladruncoli. H.M. dopo gli accertamenti di rito, è stato arrestato, dovrà rispondere di rapina dinanzi all’autorità giudiziaria. Il magro bottino è stato restituito alla proprietaria, mentre il resto del materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.  

Di Giorgio Guidoni

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Tor Marancia in festa

Un campo da calcetto e di basket nel parco della Torre. Ecco le richieste dell’associazione 

Torna Tor Marancia in Festa, alla sua seconda edizione, evento organizzato dall’associazione Parco della Torre il 17 ottobre.

C’eravamo lasciati, nella prima edizione, con il progetto di sostituire lo scheletro dell’ex scuola Mafai in viale di Tor Marancia 103 con un centro culturale per il quartiere. Risultato che, almeno sulla carta, sembrerebbe in procinto di realizzazione, nonostante la bonifica e la demolizione dello scheletro non siano state ancora compiute come da programma.

Tema centrale di questa seconda edizione è lo sport, argomento di rilievo in questo periodo di emergenza sanitaria, dove abbiamo riscoperto l’importanza degli spazi pubblici e dei luoghi comuni e comunitari. I parchi e le aree verdi, principalmente, sono diventati determinanti per la cura del corpo, della mente e la realizzazione di pratiche sportive. Oltre ai noti benefici psicofisici dell’attività all’aria aperta, la valorizzazione dei parchi è un’ottima soluzione per fare sport in compagnia nel rispetto dei protocolli di sicurezza. I distanziamenti previsti non consentono di poter avere la stessa affluenza all’interno delle strutture al coperto, molti studenti sono penalizzati dal seguire regolarmente l’insegnamento dell’educazione motoria nelle palestre delle scuole e con la crisi economica pungente, molte persone rinunciano ad un abbonamento in palestra o ad un corso di sport. 

Da questa riflessione è nata dagli organizzatori l’idea di raccogliere fondi per recuperare la pista al centro del Parco della Torre e renderla un campo sportivo con almeno due porte da calcetto e un playground per il basket. Al centro dell’evento ci sarà alle ore 18:00 un dibattito sull’argomento in cui saranno coinvolte alcune società sportive di zona, realtà di sport popolare e alcuni rappresentanti delle istituzioni locali.

Durante l’evento ci saranno anche momenti di gioco e iniziative culturali: alle 14:30 un torneo di calcetto per i bambini/e, alle 16:30 la presentazione del libro “Senza Parole” di Erica Silvestri edito da Momo Edizioni e alle 15:00 una passeggiata storica all’interno della Tenuta di Tor Marancia, che terminerà con un’esibizione della cantautrice e poetessa Giulia Ananìa; autrice per grandi nomi della musica italiana e profondamente legata alla poesia delle strade di Roma, che per l’occasione reciterà in anteprima alcune poesie inedite, tratte dal libro di prossima uscita “L’Amore è un Accollo” edito da Red Star Press.  Per prenotazioni e informazioni sulla passeggiata chiama il numero 3408051020 o scrivi un’email a parcodellatorre@gmail.com

La giornata sarà inoltre scandita dal djset della Borghetta Stile Crew, dalle pennellate dell’artista Emanuele Olives che dipingerà un murale sul viale d’ingresso del Parco e dalla mostra fotografica collettiva “Itinerari Metropolitani. Tormarancia“, a cura di Daniela Silvestri e Massimiliano Tempesta, docenti WSP Photography. 

L’evento si svolgerà al Parco della Torre in viale di Tor Marancia 29; sulla pagina Facebook “Parco della Torre di Tormarancia” tutti i dettagli dell’iniziativa, che ci auguriamo diventi un appuntamento fisso per il quartiere e punto di convergenza delle realtà territoriali che potranno così partecipare attivamente alla realizzazione. 

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Riattivato l’ecoimpattatore alla stazione metro di San Paolo

Lunedì 28 settembre è stata riattivato l‘ecocompattatore, ovvero la macchina mangia bottiglie di plastica, dell’iniziativa “+ ricicli + viaggi” alla stazione metro di San Paolo. Come le altre presenti in altre stazioni della metro, anche quella di San Paolo era stata bloccata a causa dei provvedimenti anti covid.

Il programma “+ ricicli + viaggi” ha come obiettivo quello di favorire il recupero e il riciclo della bottiglie in PET ottenendo un bonus per ogni bottiglia recuperata  di 0,05 centesimi da utilizzare nell’acquisto di biglietti elettronici per i trasporti pubblici ATAC di bus e metro.

Cominciata a luglio 2019 con la collaborazione di Comune di Roma, ATAC e Coripet (Consorzio Recupero PET) l’iniziativa aveva dato ottimi risultati realizzando un valido e proficuo progetto di economia circolare col recupero finora di 3 milioni e 200 mila bottiglie in PET.

Ora l’iniziativa è ripartita con macchine nuove: più efficienti e più capienti. Il serbatoio di bottiglie infatti contiene ora 1400 pezzi rispetto ai 400 che poteva contenere il compattatore precedente. E’ stato inoltre definito in 30 il numero massimo di bottiglie che ogni utente registrato potrà conferire giornalmente. Praticamente il prezzo di un biglietto.

Altra notizia annunciata con la riattivazione del programma è che nei progetti a seguire è prevista l’installazione delle macchine compattatrici di bottiglie anche nei mercati rionali della città in modo da creare un sistema di riciclo sempre più capillare e diffuso.

Enrico Recchi

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Una tranquilla serata di fine agosto a Garbatella e paraggi

La Questura di Roma ha avviato da qualche tempo dei servizi straordinari ad “Alto Impatto” per il controllo della Movida e di altre attività illecite in tutta Roma. Nella zona Colombo stanno collaborando, oltre alla Polizia di Stato Reparto Prevenzione Crimine e Unità Cinofile, anche Personale della ASL Roma 2 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione.

Nel dettaglio, la sera scorsa sono state riscontrate diverse irregolarità. 

Durante i controlli, in via Nansen i poliziotti hanno arrestato per tentata rapina aggravata e lesioni tale P.F., trentenne originario di Aversa con precedenti penali. Il pregiudicato era entrato in un supermercato di via Ostiense chiedendo delle birre, ma il proprietario, avendolo visto già alticcio ed intuito che difficilmente le avrebbe pagate, aveva rifiutato invitandolo ad uscire per prendere una boccata d’aria fresca. Il malvivente reagiva mordendo il proprietario ad un braccio e colpendolo con un pugno al volto. Fermato e riconosciuto dalla Polizia il trentenne è stato arrestato e trasferito al carcere di Velletri.

Alla Garbatella sono stati poi controllati diversi esercizi commerciali. In uno questi sono state rilevate gravi inadempienze igieniche, irregolarità nella conservazione di prodotti alimentari in frigoriferi, privi della richiesta tracciabilità, etichettatura e data di confezionamento. Al titolare è stata quindi contestata una sanzione di millecinquecento euro.

In un secondo locale sono state riscontrate pessime condizioni sanitarie, con presenza di feci di topo e formiche nella madia. Il personale della ASL ha quindi ritenuto opportuna la chiusura del locale.

Durante i controlli antiprostituzione in Viale Marconi, Via Colombo e Largo Bortolotti, gli operatori della polizia hanno sanzionato quattro “lucciole” e notificato altrettanti quattro Daspo Urbani per i “clienti”, un paio dei quali provenienti dalla provincia di Latina.

La serata di controlli è terminata in largo Beato Placido Riccardi, zona della cosiddetta “Movida”, dove sono state identificate 132 persone, molte delle quali non stavano rispettavano le distanze di sicurezza e non indossavano la mascherina richiesta dalle norme di prevenzione anti COVID; di queste persone quindici avevano precedenti di polizia. Per amore di statistica sappiamo che ben 113 cittadini erano italiani e 19 cittadini stranieri. Una sola persona è stata sanzionata amministrativamente per uso personale di stupefacenti poiché trovato in possesso di tre grammi di hashish.Questo è il rapporto di una ordinaria e tutto sommato tranquilla serata di fine agosto a Garbatella e dintorni.

Di Giorgio Guidoni

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“SICUREZZA E PULIZIA A PIAZZA DEI NAVIGATORI

Il giorno 25 giugno 2020 un gruppo di rappresentanti dei residenti di piazza dei Navigatori ha incontrato il Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, per esporre le criticità che i cittadini stanno vivendo. Le problematiche in oggetto sono ben sintetizzate nella lettera che segue, consegnata al Presidente, firmata da circa 70 residenti che volentieri pubblichiamo:

Roma, 25 giugno 2020

I sottoscritti residenti in Piazza Navigatori e aree circostanti, impossibilitati ad intervenire di persona all’incontro odierno tra i cittadini ed il Presidente del Municipio Roma VIII, incaricano i partecipanti di rappresentare la propria forte preoccupazione relativamente alla grave situazione che si verifica costantemente nella Piazza durante le ore notturne, caratterizzata purtroppo da prostituzione, schiamazzi, risse, danneggiamenti, intrusioni in aree di proprietà privata e, a volte, vere e proprie minacce ai danni dei cittadini che si trovano a rientrare a casa nelle stesse ore. Una situazione che, come se non bastasse, crea dei problemi anche al mattino, quando famiglie e bambini si trovano molto spesso a dover schivare i residui del consumo di rapporti sessuali (preservativi usati), alcol (bottiglie rotte) e droghe (pipette per crack/cocaina) nonché nell’ovvia impossibilità di utilizzare le panchine e le aree utilizzate come servizi igienici a cielo aperto.

I residenti esprimono inoltre preoccupazione relativamente alla salute e all’umanità delle condizioni di vita delle persone senza tetto che pernottano nella stessa Piazza anche nei mesi più freddi, privi di servizi igienici e di qualsiasi struttura che garantisca la dignità e la sicurezza a cui anche loro hanno diritto.

Chiedono al Presidente un intervento immediato che consenta di ripristinare non soltanto la quiete, pulizia e sicurezza dei luoghi, ma anche l’incolumità dei residenti, così come delle persone senza tetto e delle stesse sex worker.”

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Tor Marancia: un passo avanti verso il Centro Culturale. Firmato un protocollo d’intesa tra Comune, Municipio e Teatro dell’Opera.

E’ stato siglato l’accordo ufficiale in Campidoglio per  l’affidamento della gestione del Centro Culturale di Tor Marancia al Teatro dell’Opera di Roma, che ne farà la sede del suo centro di formazione, destinando una piccola parte alle attività civiche. 

La proposta del Municipio è di intitolare il centro culturale a Nicola Ugo Stame, tenore italiano antifascista arrestato nel 1939 mentre faceva le prove per uno spettacolo al Teatro dell’Opera di Roma e in seguito fucilato alle Fosse Ardeatine; non si esclude però l’individuazione di una figura che abbia un legame con il territorio. 

La struttura che si andrà a comporre si svilupperà su circa 2.800 metri quadrati, di cui 1.700mq per le scuole di danza e coro del Teatro dell’Opera, 500mq per il centro culturale a disposizione della cittadinanza e infine 600mq di spazi condivisi, che includeranno anche il teatro. 

La struttura in oggetto sarà edificata dove sorgeva l’ex scuola Mafai, in viale di Tor Marancia 103, che a oggi è uno scheletro abbandonato in un quartiere non privo di difficoltà come la mancanza di luoghi d’aggregazione, di luoghi dove poter organizzare eventi pubblici e culturali, un quartiere con alto tasso di dispersione scolastica e disoccupazione, con una gestione pressoché inesistente da parte dell’Ater delle case popolari, con una questione abitativa emergenziale e con molti scheletri di palazzi e strutture abbandonate (come l’ex Fiera di Roma).

Foto di Ivan Selloni

La demolizione e la bonifica dell’area dove sorgerà la struttura sono previste entro la fine dell’anno e la progettazione dell’edificio sarà affidata ad un concorso internazionale che partirà a settembre. L’opera costerà circa 5,5 milioni di euro, e i soldi per la realizzazione sono frutto degli oneri di concessione della costruzione di privati dei palazzi a Piazza dei Navigatori e dell’albergo bianco “bidet” di San Paolo.

Per capire dove nasce questa storia bisogna andare indietro a circa venti anni fa. Inizialmente gli oneri di urbanizzazione erano vincolati alla costruzione di opere pubbliche tra cui un grande sottopassaggio veicolare sulla via Cristoforo Colombo, oltre a strade e altri servizi utili a tutto il quadrante interessato dalla cementificazione. I costruttori però innalzarono i palazzi senza rispettare gli accordi presi, per cui le istituzioni interdirono l’utilizzo di queste strutture. Per circa un decennio, infatti, a Piazza dei Navigatori un palazzone di cemento e vetro rimase semi-abbandonato.

La giunta Raggi nella primavera del 2018, poco prima delle elezioni municipali, invece di revocare la concessione e requisire i palazzi, decise di condonare i costruttori inadempienti e di patteggiare una cifra di circa 17 milioni di euro, dando via alla concessione a costruire un ulteriore palazzo a Piazza dei Navigatori, più grande di quello già esistente.

In seguito il Comune scelse di investire questi soldi su tutto il Municipio, e non sul quadrante interessato dalla cementificazione, promuovendo, per la prima volta nella storia della città, un concorso chiamato #RomaDecide, in cui tutti i cittadini dell’ottavo Municipio, su una piattaforma online, potevano presentare progetti e in seguito votarli. Alla fine quelli che hanno ottenuto il numero maggiore di voti sono stati finanziati. Un concorso rivelatosi fallimentare, con una partecipazione inferiore al 2% degli abitanti del Municipio e che ha messo gli uni contro gli altri gli abitanti dei quartieri. Il centro culturale popolare polivalente di Tor Marancia è rientrato, con qualche difficoltà, tra i progetti finanziati. 

In molti cittadini, tra cui i promotori del progetto riunitosi nel comitato di scopo “Centro Culturale Popolare Polivalente Tor Marancia”, prevale scettiscismo e delusione. Infatti dopo i cinque incontri pubblici del processo partecipativo svoltosi nell’autunno 2019, era emersa la contrarietà della divisione degli spazi all’interno della struttura, che vanno enormemente a vantaggio del Teatro dell’Opera. Inoltre non si vede un reale beneficio per gli abitanti del quartiere che avranno di certo difficoltà ad accedere agli esosi corsi delle scuole di danza e coro del Teatro dell’Opera.

La realizzazione del Centro Culturale a Tor Marancia sarà sicuramente una vittoria dei cittadini del quartiere che l’hanno proposto, votato e hanno fatto pressione per ottenere almeno un’occasione per il territorio. Ciononostante questa vicenda, come tante altre a Roma, fa emergere ancora una volta come i grandi costruttori, anche a fronte d’inadempienze a scapito della cittadinanza, siano gli unici ad uscirne pienamente soddisfatti. Hanno ottenuto lo sborso di solo 17 milioni di euro a fronte di accordi inziali più sfavorevoli, con un potenziale di rendita dagli incassi delle vendite molto vantaggiosi e soprattutto hanno ottenuto il permesso di costruire un terzo palazzo a Piazza dei Navigatori.

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Casi Covid-19 in VIII Municipio

Il SERESMI, Servizio Regionale per l’epidemiologia, sorveglianza e controllo delle malattie infettive, ha aggiornato la mappa romana dei contagi Covid-19 al 15 giugno 2020.

I dati parlano di 3063 casi nella capitale con un tasso di incidenza di più di 10 casi e mezzo ogni 10mila abitanti. Di questi, 130 casi sono nell’VIII Municipio. A Garbatella sono presenti 67 casi (con un tasso di incidenza di circa 15 casi ogni 10mila abitanti), 29 a Tormarancia, 16 a Grotta Perfetta, del tutto invariata rimane la situazione a Navigatori (5) e a Valco San Paolo(7).

Nel resto della capitale, i Municipi con maggiore casi sono il settimo (329 e un tasso del 10.69), il quinto (298 con un tasso del 12.03) e il sesto (270 e un tasso del 10.43). 

Francesca Vitalini

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Garbatella ricorda i 100 anni dell’Albertone

Una manifestazione itinerante organizzata da Mirella Arcidiacono

Oggi l’Albertone nazionale avrebbe compiuto 100 anni e la Garbatella, dove l’attore ha vissuto gli anni della sua adolescenza, l’ha voluto ricordare con una manifestazione itinerante, che ha toccato i luoghi emblematici della sua permanenza nel quartiere popolare. Il tour organizzato da Mirella Arcidiacono “Fata Garbatella”, ha visto la partecipazione  del Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri e di diversi artisti  tra i quali Corrado Amici cantante e chitarrista, figlio del grande Alvaro, Paolo Pagano, Max Cirone, Giorgio Sessa, che hanno intrattenuto i partecipanti con le loro esibizioni. Appuntamento in Piazza Sant’ Eurosia  per ricordare Alberto Sordi, che proprio lì e  nella adiacente Via delle Sette Chiese nel lontano 1951 fu l’attore principale del film “Mamma mia che impressione”.  La Garbatella che conobbe Sordi, quando da bambino abitava in via Vettor Fausto, era ben diversa da quella odierna. Su via delle Sette Chiese ancora non c’era l’edificio di S. Filippo Neri, ma solo la Chiesoletta e l’Oratorio con il muro che lo circondava, dove un insolito Sordi biondo girò una scena con Carlo Delle Piane. Insomma anche il nostro quartiere, dopo la manifestazione di questa mattina al Campidoglio, ha degnamente ricordato il grande attore simbolo di Roma e della romanità.

Di Enrico Recchi

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98 casi di covid 19 nell’VIII municipio

Il SERESMI, Servizio Regionale per l’epidemiologia, sorveglianza e controllo delle malattie infettive, ha aggiornato la mappa romana dei contagi Covid-19 al 14 maggio 2020.

A circa un mese di distanza dalla prima rilevazione segnalata da Cara Garbatella (17 aprile), i dati parlano di +29 casi (69 il 17 aprile, 98 alla data di ieri) nell’VIII Municipio con un tasso di incidenza di circa 7 malati e mezzo ogni 10mila abitanti. 

Tenendo a mente il dato di positivi totali nella capitale, ieri 2.670, un mese fa ca (17 aprile, ricordiamo) 1.732, notiamo che continuano a rimanere invariati sia il primato del Municipio VII della capitale, con il numero maggiore di casi (299) sia quello del II Municipio con l’incidenza maggiore (11,76 casi ogni 10mila abitanti).

Garbatella sono presenti 42 (+9) casi, 25 (+9) a Tormarancia, del tutto invariato a Navigatori, che rimane a 5 casi, mentre a Valco San Paolo si arriva a 7 casi (+3), con un’incidenza massima nel Municipio che è quella della zona Navigatori. 

New entry per Cara Garbatella i dati di Grotta Perfetta, che alla data del 14 maggio, si attesta a 13 casi con un tasso di incidenza di 8.39.

Di Francesca Vitalini

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L’A.S. Roma vicino ai tifosi giallorossi della Garbatella

L’Associazione sportiva Roma e la sua fondazione Roma Cares hanno lanciato ad aprile il progetto ASSIEME, volto ad esprimere vicinanza e sostegno nei confronti dei tifosi in questo periodo di emergenza. Così questa mattina, rappresentanti del progetto erano nel cuore giallorosso di Garbatella, in piazza Damiano Sauli a pochi passi dal Roma club, per distribuire ai presenti guanti, mascherine e gel per le mani da utilizzare durante la fase 2.

Nei prossimi giorni l’AS Roma comunicherà sui propri canali le altre iniziative, che rientrano nell’ambito della campagna ASSIEME per continuare a sostenere i suoi tifosi durante l’epidemia da Covid-19.

Di Francesca Vitalini

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Tor Marancia: bonificata l’area dell’Ex mercato Odescalchi

Si è finalmente conclusa la rimozione dei detriti dell’ex mercato di viale Odescalchi, che a seguito del trasferimento del mercato nel nuovo plateatico di via Rosa Guarnieri Carducci avvenuto ad inizio anno, ricoprivano la parte centrale della strada.

La sospensione della raccolta, dovuta alle conseguenze dell’epidemia da Covid-19, ha costretto così il quartiere a convivere per circa quattro mesi con una distesa di macerie e materiali di risulta.

In foto b/n: viale Carlo Tommaso Odescalchi alla fine degli anni ’50, prima della costruzione del Mercato.

Attualmente la carreggiata centrale, sgombera dai box del mercato, è divenuta un’area di parcheggio improvvisata per le autovetture. Entro l’anno dovrebbero partire i lavori per la riqualificazione di tutta la strada, come riferito nel nostro articolo del 21 aprile u.s. Gli interventi interesseranno la sistemazione del manto stradale, della segnaletica, dei parcheggi e dell’alberature. Proprio rispetto agli alberi presenti nel viale,  nell’ultimo anno abbiamo assistito a cadute dovute probabilmente alla scarsa manutenzione degli stessi e, quest’ultimo martedì, un albero si è schiantato sopra un automobile parcheggiata proprio nei pressi dell’area dell’ex mercato.

Oltre a interventi di manutenzione e risistemazione sarabbe auspicabile, data la presenza in viale Odescalchi dell’Istituto Sant’Alessio per chiechi ed ipovedenti, un intervento di ristrutturazione anche dei loges, le linee di orientamento a terra per i non vedenti, che attualmente versano in uno stato disastroso e non funzionale. 

Giuliano Marotta 

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Riconosciuti i resti di Marian Reicher al mausoleo delle Fosse Ardeatine

Era un ebreo polacco di 43 anni rimasto per anni tra gli otto martiri non identificati

Venerdì 24 marzo 1944, una data che resta nella memoria e nel cuore di tutti gli italiani ed in particolare dei romani. Quel giorno 335 esseri umani vennero barbaramente trucidati alle Fosse Ardeatine dalle SS naziste che occupavano Roma. 

Stavolta non ci soffermiamo sulla storia di quell’eccidio che dovrebbe essere risaputa e conosciuta da tutti.  I poveri resti di quelle persone oggi sono custoditi, come tutti sappiamo, nel Mausoleo di via Ardeatina. 

327 di loro nel tempo sono stati identificati grazie a registri, testimonianze, reperti. Per otto invece non si è riusciti a abbinare i resti mortali ad un nome. 

Quindi da un lato i nomi degli otto ultimi martiri non erano sconosciuti ma dall’altro non si sapeva a quale nome corrispondessero quelle ossa piuttosto che quelle altre.

Nei giorni scorsi grazie al lavoro del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti avviato nel 2010, con il supporto del RIS dell’Arma dei Carabinieri e del Laboratorio di Antropologia dell’Università di Firenze e con la collaborazione dell’Anfim (associazione familiari delle vittime) e della Comunità Ebraica si è avuta la certezza dell’appartenenza di  resti umani non ancora identificati a Marian Reicher anche lui vittima dell’eccidio.

Marian Reicher era un ebreo polacco di 43 anni che venne arrestato a Roma e cadde vittima della rappresaglia tedesca.

Grazie alla comparazione del DNA di David Reicher, figlio di Marian, con i DNA dei resti senza nome si è finalmente riusciti ad abbinare resti e nome per un’altra persona e ora Marian Reicher riposa nel sacello 272.

Il Ministero della Difesa informa che passata l’emergenza della pandemia del coronavirus sarà organizzata una cerimonia al Mausoleo per onorare ufficialmente la ritrovata identità di Marian Reicher alla presenza del figlio David.

Enrico Recchi

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La Garbatella su tela di Sandra Gianesini

La pittrice ha il suo atelier davanti la fontana di Carlotta

L’identità passa anche attraverso i suoi luoghi: essi definiscono gli spazi del vivere civile, connotano le relazioni, la storia e le storie. I luoghi antropologici rendono peculiari, inoltre, la cultura e l’arte: “Garbatella ha una dimensione umana, storica e paesaggistica che è un piacere da vivere e da riportare su tela. Il suo essere un paese nella città, la sua tranquillità di vita e la sua serenità sociale, che tanto mi ricordano la Svizzera, sono diventati i soggetti della mia pittura” ci racconta Sandra Gianesini che da tre anni ha un atelier a piazza Ricoldo da Montecroce, di fronte alla fontana Carlotta. 

Sandra Gianesini nasce in Svizzera nel 1978, dove riceve sin da bambina una solida educazione all’arte attraverso gli insegnamenti di suo padre, anche lui pittore. Nel 2000 si trasferisce a Roma, dove perfeziona le tecniche di pittura ad olio, acquerello e pastello, a studio e, soprattutto, “en plein air”. Collabora, inoltre, con diversi artisti italiani e stranieri. Le sue opere sono esposte in Svizzera, presso la “Galerie Avenue du Général Guisan 19”, a Sierre, dove è ospitata una mostra permanente e alla MAG (Montreux Art Gallery), e in gallerie d’arte in Italia.

In occasione del centenario del quartiere, ha lavorato ad una serie di dipinti e disegni che ritraggono diversi scorci della Garbatella. Un’anteprima è stata mostrata al pubblico in un’esposizione ad ottobre durante la Rome Art Week e a gennaio in una mostra personale in concomitanza dell’apertura dei festeggiamenti. 

“Nonostante i suoi 100 anni, Garbatella è un quartiere dinamico e giovane – continua l’artista – per questo mi piace dare un tocco di colore ai lavori che la ritraggono, ma nello stesso tempo parlare di Garbatella evoca un’atmosfera sognante e ‘magica’per tale motivo uso anche la tecnica della luminescenza, attraverso la quale mescolo la polvere di marmo con dei pigmenti luminescenti che assorbono la luce del giorno, sia naturale sia artificiale, e la restituiscono di sera quando si spengono le lampade. L’effetto finale è quello di trovarsi una sera d’estate per i vicoli e i lotti del quartiere, sotto le stelle”.

A fine estate 2020 è prevista presso l’atelier della pittrice una mostra con tutti i lavori realizzati per il centenario.

Di Francesca Vitalini

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A Garbatella 33 casi di Covid-19

É stata resa nota dal Seresmi, Servizio Regionale per l’epidemiologia, sorveglianza e controllo delle malattie infettive, la mappa romana dei contagi Covid-19.

I dati, aggiornati al 17 aprile 2020, parlano di 69 casi nell’ottavo municipio con un tasso di incidenza del 5,27%, inteso come il rapporto tra malati e un campione di 10mila abitanti. Tenendo a mente il dato di positivi totali nella capitale, oggi 1732, una settimana fa 1511, notiamo che la distribuzione territoriale risulta simile alla precedente e la crescita piuttosto equa tra i vari quartieri. Si va da zero nuovi casi a sette, la punta massima.

A Garbatella sono presenti 33 casi, 16 a Tormarancia, 5 a Navigatori e 4 a Valco San Paolo, con un’incidenza massima nel Municipio di 9,68%, proprio quella della zona Navigatori.

Il triste primato della città spetta però al quartiere di Torre Angela, periferia est della capitale, che resta il quartiere della città dove si registra il numero più alto di malati di coronavirus, 52 in totale, mentre i tassi più alti sono quelli dei Municipi I, II e XV.

Di Francesca Vitalini

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Il ricordo di Iolanda Unfer

Appassionata protagonista, con le donne socialiste della Garbatella, delle battaglie per i diritti civili.

Iolanda in un’intervista durante la campagna elettorale nel 1987

Qualche giorno fa, il 14 aprile ci ha lasciati per sempre Iolanda Pallocca, una delle figure femminili più impegnate nelle battaglie democratiche del quartiere Garbatella. Tenace militante socialista nel circolo di via Edgardo Ferrati, Iolanda vedova Unfer è stata instancabile protagonista negli anni Settanta delle lotte per i diritti civili (divorzio e legge 194) e sui decreti delegati per una partecipazione democratica negli organismi collegiali della scuola. Insieme alle altre donne socialiste e comuniste si è battuta, inoltre, per l’apertura del primo consultorio familiare di via Montuori, dove partecipava con Elisabetta Di Rienzo all’assemblea di gestione delle donne. La benedizione della salma si è svolta davanti alla chiesa di San Francesco Saverio secondo le direttive emanate dal Governo in periodo di emergenza Covid 19. Tutta la redazione di Cara Garbatella si unisce al dolore dei figli, dei parenti e dei cittadini della Garbatella che l’hanno conosciuta. (g.r)

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Ridotta a discarica la fontana di Carlotta

Fino a pochi mesi fa, uno dei luoghi più gettonati delle visite guidate nel quartiere, ora simbolo di degrado e di incuria. É la Fontana Carlotta che riversa in un preoccupante stato di abbandono a causa di elettrodomestici, mobili, sanitari, carrelli della spesa, spazzatura gettati lì da circa dieci giorni.

Abitanti del posto ci hanno rivelato che la responsabile di tale situazione potrebbe essere un’abitante del lotto 27, che gradualmente ha lasciato nella piazza antistante la fontana gli oggetti dei quali non si serviva più, incurante degli effetti del proprio gesto.

Purtroppo, non è la prima volta che Carlotta viene deturpata. In passato l’effige è stata danneggiata da vandali e ridotta ad uno stato di degrado e poi restaurata in più di un’occasione. Allo stesso modo, ciclicamente, l’area che la circonda è stata lasciata allo stato brado e poi recuperata. 

Sembra che la bella Carlotta non debba avere pace neanche in tempi di Covid-19.

Di Francesca vitalini

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Una discarica di macerie l’area dell’ex mercato rionale di via Odescalchi

È di circa tre mesi fa la rimozione dei chioschi del vecchio mercato di viale Carlo Tommaso Odescalchi, trasferito nel nuovo plateatico di via Rosa Guarnieri Carducci, che insieme all’ex mercato di Garbatella è stato inaugurato il 1° dicembre 2019. Tor Marancia ha così salutato il suo storico mercato rionale, che serviva gli abitanti fin dagli anni Sessanta. 

L’appalto per i lavori e la bonifica dell’area in cui sorgeva il mercato se lo è aggiudicato la ditta G. INTECH INNOVATIONS & TECHNOLOGIES S.R.L., per un importo di circa 68 mila euro; ancora oggi, però, parte dei detriti della demolizione non sono stati rimossi e si è resa necessaria la perimetrazione della distesa di macerie e l’area è diventata ben presto una discarica di rifiuti privati e di materiali di risulta.

Interpellato sulla questione l’assessore municipale Leslie Capone afferma: “La sospensione della raccolta e smaltimento dei materiali dell’ex mercato di viale Odescalchi è dovuta alle conseguenze dell’epidemia sia per il centro adibito alla raccolta, sia per l’impresa incaricata dagli operatori. Stiamo valutando se possibile l’intervento di AMA”. “Dopo lo sgombero dei materiali”, prosegue Capone “è già stata espletata la gara per i lavori di riqualificazione della strada”.

Lo storico mercato di Tor Marancia, non è nuovo a tentativi di riqualificazione e manutenzione, anche in seguito a richieste degli operatori, che avevano visto negli ultimi vent’anni una diminuzione della clientela. 

Nel 2007 l’amministrazione comunale, programmò ed appaltò la realizzazione, con il metodo del project finance, di un nuovo mercato coperto che riunisse i mercati rionali di Odescalchi e Navigatori, nell’area tra via di Santa Petronilla e via Marco e Marcelliano. L’operazione però è naufragata poiché la ditta appaltatrice adduceva esosi costi di realizzazione. Del nuovo mercato non se ne fece più nulla, nonostante le sollecitazioni del Municipio, che nel 2011 ne richiedeva nuovamente la realizzazione. 

Con la delibera del 5 marzo 2015 il Municipio rinunciava all’unificazione dei due mercati e decise il trasferimento del mercato di via Odescalchi nel nuovo mercato di via Rosa Guarnieri Carducci e la ristrutturazione del mercato di Navigatori nella sua attuale collocazione.

In seguito nell’ottobre 2018 il Consiglio Municipale chiese con decisione unanime di inserire la ristrutturazione del mercato di Navigatori all’interno del Piano di riassetto di Piazza dei Navigatori, legato alla costruzione dei palazzi sull’omonima piazza, finanziando le opere necessarie con i fondi proventi dagli oneri di urbanizzazione.

Oggi gli abitanti di Tor Marancia non hanno più un mercato rionale, il più vicino resta quello di Piazza dei Navigatori, che proprio in questi giorni ha ricominciato a servire dopo la messa a norma prevista dalle ordinanze sul contenimento del Covid-19. 

A seguito dello spostamento del mercato, viale Odescalchi ha visto andare via anche lo storico Bar di Gigi, trasferitosi a via dei Lincei. Attualmente, quindi, una delle vie centrali del quartiere che un tempo era animata da attività e circolazione di persone, appare ai nostri occhi desolata e vuota, pur ospitando molte serrande abbassate dei locali Ater che potrebbero restituire agli abitanti alcuni servizi utili e ridare vita alla strada. Su questo ultimo aspetto l’assessore Capone dichiara: “Abbiamo sollecitato l’Azienda a risolvere eventuali problemi amministrativi e a procedere a un bando per la loro assegnazione”.

Nella vecchia Sciangai per una situazione che volge verso una risoluzione sono tante quelle attendono il loro destino: la costruzione del terzo palazzo di Piazza dei Navigatori, il futuro dell’ex Fiera di Roma e dell’ex scuola Mafai in viale di Tor Marancia 103. Rispetto a quest’ultima questione il Comune sta lentamente pianificando la demolizione e bonifica dell’area dove verrà poi costruito il Centro Culturale, unico risarcimento che il quartiere è riuscito a strappare a fronte delle speculazioni edilizie di Piazza dei Navigatori. È invece evidente che la speranza di un mercato coperto per gli abitanti di Tor Marancia non ci sarà.

Di Giuliano Marotta

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Anche poesie e disegni per gli anziani soli e le famiglie in difficoltà

L’iniziativa di due classi della scuola media Moscati della Garbatella

C’è un regalo in più per le famiglie in difficoltà economiche e per gli anziani soli che in queste settimane stanno ricevendo a casa la spesa, perché non possono uscire : a Pasqua per loro c’è anche una poesia, un disegno o un pensiero realizzato da alcuni studenti della scuola media Moscati. Si tratta di due classi che per un giorno intero hanno fatto le loro video lezioni questa volta però dedicate al volontariato nel quartiere. Insieme all’assessora Francesca Vetrugno e alla vicepreside Margherita Venetucci c’erano anche in collegamento dei volontari, che insieme ad operatori del Comune stanno portando avanti l’attività del Municipio solidale: cibo, libri, farmaci a domicilio per chi non può uscire oppure non può acquistarli. Hanno spiegato ai ragazzi il valore e il significato di questa scelta in un momento così difficile come questo, l’aiuto che hanno deciso di dare per alleviare la solidarietà di molti abitanti del quartiere e dai ragazzi hanno ricevuto domande, curiosità e ringraziamenti. E alla fine anche le loro poesie e frasi che in questi giorni stanno arrivando in molte case.

di Anna Bredice

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Sanificazione delle strade dell’VIII Municipio

Il prossimo Martedì, come programmato dal Municipio VIII, l’AMA procederà alla sanificazione e al lavaggio delle strade. Otto autobotti riverseranno in totale 80mila litri di acqua e detergente nei punti nevralgici del territorio municipale. In particolare, la pulizia si concentrerà dove insistono le attività essenziali individuate dai recenti Decreti del Presidente del Consiglio in merito all’emergenza Covid 19.

In dettaglio:

• Strade consolari

• Strade direttrici

• Strade con presenza di Stazioni FS, Stazioni Metro e Fermate

Autobus

• Strade con presenza di mercati, supermercati e ipermercati

• Strade con presenza di farmacie

• Strade con presenza di ospedali

Al seguente link l’aggiornamento dei luoghi dove verranno realizzati gli interventi: 

https://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/4589-lavaggio-strade-municipio-VIII.html

La modalità sarà quella della irrorazione “a pioggia”, e non con getto, perché garantisce la minor sollevazione di polveri e micro depositi.

Il servizio sarà aggiuntivo rispetto allo sforzo già in atto per il lavaggio meccanizzato e lo spazzamento stradale, che si sta portando avanti con notevoli difficoltà per via degli scarsi mezzi a disposizione e del personale ridotto. Negli ultimi giorni sono state pulite: via Ostiense, via Barbana, via Pellegrino Matteucci, via Costantino, piazza Zoagli Mameli, via dei Georgofili, via Mantegna, via Belloni, via dei Conciatori. La pulizia delle strade è affiancata anche dalla sanificazione dei cassonetti, internamente ed esternamente, su tutto il territorio municipale.

Di Daniele Ranieri

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