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PRESENTATI I PROGRAMMI DEL PALLADIUM E DEL TEATRO GARBATELLA

Il Coronavirus non ferma la cultura

di Paola Borghesi

Con una conferenza stampa in grande stile, il  Palladium ha lanciato la sua programmazione per la stagione 2020/2021. Sia il Rettore di Roma Tre Luca Pietromarchi e il Direttore Luca Aversano hanno sottolineato l’importanza del teatro come trade union tra l’Università, il quartiere Garbatella di cui è epicentro culturale, e la città tutta. Il 14 ottobre, data della prima, verrà inoltre inaugurato il nuovo sipario, creato dall’artista Pietro Ruffo. E’ composto da due mappe gemelle che rappresentano la sovrapposizione della planimetria dei  lotti storici di Garbatella, formando attraverso milioni di piccolissimi segni una simbolica carta geografica del quartiere. Un bell’omaggio al quartiere, quindi, con cui il teatro  rafforza il suo legame storico.

Il cartellone per ora si sviluppa soltanto fino al mese di dicembre, sperando di poter proseguire per tutta la stagione, Covid permettendo. Si parte dunque il 14 ottobre con lo spettacolo “Quando la vita ti viene a trovare” – Dialogo tra Lucrezio e Seneca (prima romana)Di Ivano Dionigi, con l’interpretazione e regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi.  Importante la presenza della Roma Tre Orchestra nella programmazione di questi tre mesi : il 16 ottobre si esibirà in un “Wagner Gala” in  collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Federale Tedesca,  ma seguiranno  altri appuntamenti musicali. Grande rilevanza è stata data alle giornate dal 17 al 24 ottobre quando il teatro ospiterà, come lo scorso anno,  film ed eventi della Festa del cinema di Roma. In particolare, saranno presentate pellicole della sezione italiana, con particolare riferimento ad un filone di film sulle/delle donne. A novembre spicca “Tre Piani” di E. Nevo, che andrà in scena in prima assoluta il 7  con Maria Paiato e la regia di S.Cioffi; tanti anche i  concerti di musica classica come quello con la direzione di Anton Spronk, il 18 novembre. Non mancano infine iniziative volte ai giovani: in programma a dicembre “Generazione Selfie”, un progetto realizzato con il contributo della Regione Lazio nell’ambito degli interventi annuali per favorire l’accesso dei giovani allo spettacolo dal vivo con le istituzioni scolastiche, a cura di Alessandra De Luca e Maria Elena Curzi.

Il direttore Aversano ha  precisato, inoltre, che i posti disponibili saranno 179 al massimo, sui 495 totali di capienza, ma che nonostante questo prenderà in considerazione eventuali possibili riduzioni per gli iscritti ad associazioni del quartiere.

Ma passiamo al Teatro Garbatella di piazza Giovanni da Triora. I gestori non si faranno fermare dalla contingentazione dettata dal Covid, anzi, hanno ideato un modo per allargare i loro spazi. Il Direttore, Luigi Cecinelli, ci spiega, infatti, con orgoglio che entro fine ottobre, lo spazio antistante il teatro, ovvero il bel cortile dell’oratorio di San Francesco Saverio, sarà ricoperto da una tensostruttura in Cristal, che, oltre a un certo isolamento acustico per gli abitanti della zona, consentirà di ampliare l’offerta di spettacoli, anche abbinata all’utilizzo dei tavoli per la ristorazione.  Per ora la programmazione è a vista, dato che dei 250 posti del teatro ne possono garantire solo 80. Perciò per ora sono in programma,  entro Natale, sicuramente Drusilla Foer, con lo stesso spettacolo tanto acclamato lo scorso anno “ Venere nemica” (da Amore e Psiche di Apuleio) e uno spettacolo di Bazoni (Baz), che ha recentemente spopolato sui social con la sua “Portami a bailar. E poi sono previsti “Stand up” e piccoli concerti. Di sicuro dal 15 al 20 ottobre ci sarà “Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico” con filmati e qualche concerto all’esterno del teatro, confidando nella clemenza meteorologica. Dopo il 20, sarà montata la copertura del cortile e allora potranno anche riprendere iniziative già lanciate a giugno, come quella dei camerieri cantanti, ragazzi della scuola del Brancaccio e del Sistina, che si esibiscono tra i tavoli. “Insomma” – conclude il direttore – “considerando che il nostro è un teatro del tutto privato, e che non abbiamo voluto ridurre l’organico, la nostra è una sfida davvero coraggiosa in tempi di Covid. E quindi eccoci qui, pronti a mettere in gioco tutta la nostra grinta e inventiva, per offrire spettacoli di qualità al nostro pubblico, nonché ristorazione e divertimento per i nostri tesserati”.

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NUOVI RILIEVI DA PARTE DELLA DIREZIONE TECNICA SULL’ATTIVITÀ DI SOMMINISTRAZIONE DI CIBI E BEVANDE

S.O.S. Casetta rossa:
gli uffici del Municipio sospendono i permessi.

di Gianni Rivolta

Sono legate a un tavolo misto tra amministrativi, tecnici e politici locali le sorti di Casetta rossa, il noto centro culturale di via Magnaghi14, raggiunto tra capo e collo nei giorni scorsi da una tegola burocratica, che mette in pericolo la sua sopravvivenza. Tale soluzione è stata proposta dal minisindaco Amedeo Ciaccheri in un’assemblea con i cittadini e gli operatori, ai quali ha espresso la sua solidarietà ma non solo: “Casetta rossa è un’esperienza preziosa del territorio e un bene comune di tutta la città.

Sono sicuro che riuscirà a superare i rilievi tecnico-amministrativi, segnalati dalle autorità competenti, dimostrando che un’ altra città si può davvero costruire combattendo le logiche di privatizzazione e mantenendo l’accento sulla centralità dei beni pubblici gestiti nell’ambito delle regole che la collettività si è data. Questa la sfida grande che dobbiamo vincere tutti insieme”-ha dichiarato il giovane presidente. Ma cerchiamo di sbrogliare la matassa, anche perché in questi ultimi giorni sulle pagine dei giornali quotidiani e in rete sono volate parole grosse :”Casetta Rossa deve chiudere”: volontari e associazioni contro l’ottavo Municipio, titola La Repubblica, “Casetta Rossa a rischio chiusura, per il Municipio VIII non svolge attività d’intrattenimento”(Roma today).

In verità non siamo ancora agli stracci in faccia, si tratta di un avvio, da parte della Direzione tecnica dell’VIII Municipio, di una procedura di sospensione delle autorizzazioni a somministrare cibo e bevande : “Ma è proprio con questi introiti che riusciamo a sostenere le spese per la manutenzione del parco Cavallo Pazzo, le potature degli alberi ad alto fusto e l’organizzazione delle attività culturali come la scuola per migranti”, dichiara il portavoce della Casetta. La convenzione originaria, infatti, prevede che la trattoria e il bar possano funzionare solo in concomitanza di eventi culturali, che secondo gli uffici del Municipio “ non sarebbero prevalenti”.

Tra l’altro si contesta che i cancelli di accesso rimangono aperti anche dopo il tramonto e il parcheggio per i visitatori è troppo distante da via Magnaghi. I volontari di Casetta rossa, raggiunti dalle prescrizioni amministrative, avranno 30 giorni di tempo per sanare le difformità rilevate dalla Polizia locale e scongiurare la chiusura di uno spazio libero e autogestito, che svolge da tanti anni un’attività culturale di pregio ( presentazione di libri, proiezioni e dibattiti) riconosciuta in tutta la città.

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Ancora degrado nell’area dell’ex mercato di via R.R.Garibaldi

Forse tra sei mesi il completamento dei lavori per annettere lo spazio al parco adiacente

Rifiuti, tristezza e desolazione. Così ancora oggi si presenta l’area dell’ex mercato rionale di Rosa Raimondi Garibaldi,  spostato a poche decine di metri sulla vicina via Rosa Guarneri Carducci. Il nuovo plateatico , in cui confluivano anche gli operatori  di via Odescalchi a Tormarancio, fu  inaugurato in pompa magna il 1° dicembre dello scorso anno,  prima che scoppiasse la pandemia di Covid 19. 

Le aree dismesse erano da bonificare e restituire ai cittadini. Ma dopo quasi un anno lo spazio occupato dal mercato di via Rosa Raimondi Garibaldi risulta ancora  transennato. E’ rimasto un solo chiosco chiuso e tante immondizie. 

Nel progetto iniziale questa area doveva essere riportata alla sua situazione naturale ed annessa al vicino parco adiacente al palazzo della Regione Lazio. Il bando di gara per i lavori di integrazione, emesso il 7 novembre 2019, si legge sul sito del Comune di Roma, è stato finalmente aggiudicato il 28 settembre 2020. Il cronoprogramma prevede il completamento dei lavori in sei mesi. Siamo quindi in dirittura d’arrivo per vedere ripulita e riqualificata questa area, che recentemente aveva visto il contributo di Lega Ambiente per la rimozione dei rifiuti al suo interno. 

di Giorgio Guidoni

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Caduto un enorme pioppo secco nel parco delle rane

Qualche mese fa Cara Garbatella segnalò la pericolosità di alcuni enormi pioppi nel cosidetto “parco delle rane”, l’area verde che confina da un lato con la lottizzazione dell’I 60 e dall’altro con gli orti urbani Tre Fontane. Questo parco campagna molto frequentato da runners e cittadini ha una importante dote di alberi, che mancavano di manutenzione da anni. Dopo qualche tempo dalla nostra segnalazione alcuni pioppi secchi sono stati capitozzati, ma non si capisce perché ne hanno lasciati altri nelle stesse condizioni di pericolosità. 

Uno di questi investito dalla bufera di qualche giorno fa è caduto e ha portato con sé due robinie ancora verdi. Per fortuna che questa tromba d’aria si è abbattuta sui palazzi di via Giuseppe Berto e dintorni alle 5 della notte, quando il parco era completamente vuoto. Ma se fosse successo di giorno? L’area è stata prudentemente transennata ma vogliamo segnalare al Municipio VIII e all’ufficio giardini del Comune di Roma che ci sono ancora alberi secchi di  grande dimensione. Con la speranza che qualcuno provveda in tempi rapidi.

Di Gianni Rivolta

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Dal Portico d’Ottavia a Garbatella

Una targa ricordo di Vittorio Sacerdoti e Giuseppe Rizzi medici del Fatebenefratelli

Vittorio Emanuele Sacerdoti e Giuseppe Rizzi: due medici che sono rimasti nel cuore degli abitanti della Garbatella.Oggi,nel 77° anniversario della deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma, è stata scoperta una targa alla loro memoria. Alla manifestazione che si è tenuta in via Roberto de Nobili 11, dove negli anni Cinquanta il dottor Sacerdoti aprì uno studio medico, hanno partecipato Massimo Finzi delegato alla memoria della comunità ebraica di Roma, Amedeo Ciaccheri presidente dell’VIII municipio, l’assessora Michela Cicculli e alcune famiglie ebraiche del quartiere. Proprio da Settimio Limentani e da Rina Perugia sono state raccontate le storie più commoventi di quei terribili giorni dell’ottobre del 1943 e la grande solidarietà degli abitanti della Garbatella, che li hanno nascosti, sostenuti e sfamati durante i nove mesi di occupazione nazista della città. Ma chi era Vittorio Sacerdoti?Era un medico di religione ebraica che esercitava nel nosocomio di Ancona.A seguito delle leggi razziali fu espulso dall’ospedale e dovette rinunciare alla professione.

Grazie all’interessamento di un parente e del primario del Fatebenefratelli dottor Giovanni Borgomeo, antifascista, nel 1941fu chiamato a collaborare presso l’ospedale dell’isola Tiberina. Quì sotto falso nome lavorò con dedizione insieme ad altri colleghi e salvò tante vite di ebrei nascosti nel famoso “reparto del morbo K” . Si trattava di una malattia e di un virus inventato dai dottori Adriano Ossicini e Giovanni Borgomeo per ricoverare sotto falso nome ebrei e polacchi; questi restavano qualche giorno fino a quando da una tipografia non arrivavano clandestinamente falsi documenti di identità che permettessero la fuga dopo essere stati dichiarati morti con il loro vero nome.Naturalmente i tedeschi si guardavano bene di entrare in quel reparto per paura di essere contagiati.

di Gianni Rivolta

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Opto-ricci

Storico negozio nel Rione Garbatella di Roma dal 1955

La nostra attività è presente nel Rione Garbatella dal 1955 – Specializzati nella realizzazione di occhiali da vista e lenti a contatto, dal controllo della funzionalità visiva eseguita da specialisti della visione, quali Ottici – Ortottisti, fino alla realizzazione degli occhiali.
Il nostro partner di fiducia per l’oftalmica è “ZEISS”  ma si possono realizzare lenti di qualsiasi marca.
Nel nostro negozio le montature vengono scelte in base alla qualità con garanzia in tutte le parti di ricambio.

Tel. 06 5135958 | Mail optoricci@libero.it

Optoricci Ottica 

Centro specializzato 
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Siamo orgogliosi di presentarvi la nostra nuova collezione di occhiali OPTORICCI LICATA8, una linea che porta il nome della nostra via. Fieri di essere della Garbatella.
Buona visione.
? LICATA8 è un progetto di Vania Ricci in simbiosi con il nostro amato quartiere: la Garbatella che quest’anno compie 100 anni.
❤️ Parte del ricavato verrà devoluto alle associazioni che operano nel territorio.

https://it-it.facebook.com/Optoriccigroup/

Vai al nostro sito

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Via la SS Lazio Nuoto dalla piscina di Viale Giustiniano Imperatore: il Presidente Moroli non ci sta

Da una parte c’è la società Maximo, che dopo aver vinto il bando, il 1 Ottobre è ufficialmente entrata a gestire l’impianto della Garbatella. Dall’altra la Lazio Nuoto, che a colpi di ricorsi e ordinanze non si arrende, e vuole a tutti i costi riprendersi la piscina. Il Comune di Roma non ha dubbi, sta dalla parte di chi ha vinto il bando, e non ne vuole sentir parlare.

Come l’ha presa il Presidente della Lazio Nuoto Massimo Moroli? Inizialmente aveva dichiarato <<Non parteciperemo al campionato di pallanuoto di serie A1 per mancanza fondi>>. Questa era la notizia che aveva fatto più clamore mediatico. Perchè senza alle spalle un impianto con scuola nuoto, acquagym, e vari corsi è difficile finanziare lo sport agonistico. Allora, siamo partiti proprio da lì.

<<Presidente, mollerete così il campionato di Serie A1 quest’anno?>>

<< No. Inizialmente avevo preso questa decisione è vero, ma se loro ci vogliono ammazzare noi non dobbiamo morire. Ero titubante però dopo una consultazione con giocatori, allenatori e tutta la società, abbiamo deciso che ritirarsi avrebbe significato dargliela vinta>>.

<<Come hanno reagito gli atleti?>>

<<Possono dire con orgoglio che sono rimasti tutti uniti e coesi con la società, nonostante molti di loro abbiano avuto offerte da altre squadre. Per noi questa è una grande soddisfazione ma anche una grande responsabilità. Ti dirò di più. I ragazzi hanno persino accettato di giocare fino a Gennaio senza stipendio>>.

<<E ora dove si allenano?>>

<<La serie A1 e gli altri ragazzi sopra l’under 15 al Foro Italico. Il problema era infatti per i più piccoli che vanno accompagnati. Arrivare fino al Foro Italico ogni giorno per un genitore non è facile. Così per ora abbiamo spostato gli allenamenti dei ragazzi all’Olimpic Club, la piscina a Lungotevere di Pietra Papa. Nonostante i bastoni tra le ruote devo dire che abbiamo veramente un buon vivaio e va mantenuto. Ma ora sarà ancora più difficile finanziare il tutto>>.

<<A proposito di finanziare, ma quanto costa mantenere un campionato di Serie A1?>>

<<Si aggira sui 300mila euro. Poi dipende dalle squadre, ma sono sempre prezzi altissimi. E se ci tagliano in questa maniera la nostra fonte principale di guadagno significa che si vuole ammazzare la società. E per società non intendo solo la pallanuoto, ma tutta la nostra isoletta felice dove tutto funzionava bene. Dalla scuola nuoto, ai master fino ai corsi per ragazzi disabili>>.

<<Ora che farà? Lascerà l’isoletta felice in mano alla società entrante?>>

<<Io difenderò sempre la Lazio Nuoto. E non esiste che una società così importante venga trattata così. Quindi noi non ci fermiamo davanti a niente. E se non andrà bene con un altro ricorso al Tar, andremo al Consiglio di Stato>>.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Casi Covid-19 in VIII Municipio

Il SERESMI, Servizio Regionale per l’epidemiologia, sorveglianza e controllo delle malattie infettive, ha aggiornato la mappa romana dei contagi Covid-19 al 13 Ottobre 2020. Attraverso le mappe si vuole descrivere l’incidenza cumulativa dell’epidemia a Roma e nel Lazio.

I dati parlano di 9787 casi totali nella capitale con un tasso di incidenza di poco più di 34 casi ogni 10mila abitanti. Di questi, 364casi sono nell’VIII Municipio. A Garbatella sono presenti 155 casi ad oggi (con un tasso di incidenza di circa 32.25 casi ogni 10mila abitanti), 97 a Tormarancia, 33 a Grotta Perfetta, 12 a Navigatori, 13 a Valco San Paolo, 12 ad Ostiense.

Nel resto della capitale, i Municipi che stanno registrando il maggiore numero di casi sono il settimo (1002 casi e un tasso del 32.57), il quinto (946 con un tasso del 85.19) e il sesto (846 e un tasso del 32.68).

Di Francesca vitalini 

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Teatro Palladium: ripartono gli spettacoli

Riparte la stagione

Chi l’ha detto che il Covid ha bloccato tutto? Esistono cose che, seppur mantenendo il rispetto e le norme di sicurezza, non devono perdersi. Una tra queste: la cultura.

Così il Teatro Palladium, dal 14 Ottobre, riprenderà le sue attività di musica, letteratura, teatro, cinema. Il calendario della stagione è già pronto, basta un clic e poi sta a voi scegliere in quale evento lanciarvi.

PROGRAMMA TEATRO PALLADIUM

programma-teatro-palladium.jpg

Un calendario che viene portato avanti grazie alla collaborazione del Teatro Palladium e dell’Università Roma 3. Alle spalle ci sono poi gli aiuti della Regione Lazio, il Festival del Cinema di Roma, il Ministero dei Beni Culturali, i Ministeri dell’Istruzione e dell’Università e Ricerca, e il Municipio Roma VIII.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Casi Covid in VIII Municipio

Il SERESMI, Servizio Regionale per l’epidemiologia, sorveglianza e controllo delle malattie infettive, ha aggiornato la mappa romana dei contagi Covid-19 al 5 Ottobre 2020. Attraverso le mappe si vuole descrivere l’incidenza cumulativa dell’epidemia a Roma e nel Lazio.

I dati parlano di 8703 casi nella capitale con un tasso di incidenza di poco più di 30 casi ogni 10mila abitanti. Di questi, 354 casi sono nell’VIII Municipio. A Garbatella sono presenti 153 casi ad oggi (con un tasso di incidenza di circa 34 casi ogni 10mila abitanti), 95 a Tormarancia, 29 a Grotta Perfetta, 11 a Navigatori e 13 a Valco San Paolo.Nel resto della capitale, i Municipi che stanno registrando il maggiore numero di casi sono il settimo (913 e un tasso di 29.68), il quinto (874 con un tasso del 35.29) e il sesto (755 e un tasso del 29.16). 

Di Francesca Vitalini

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L’associazione “Nessun Dorma” all’open box del mercato di Grottaperfetta

Rispondendo prontamente all’avviso pubblico del Comune di Roma per la realizzazione e l’ampliamento del progetto “La Casa del Municipio Roma VIII: un luogo per i diritti – Edizione 2020-2022”, l’associazione di promozione sociale Nessun Dorma, attiva sul territorio di Roma 70 da un decennio, da oggi prende in gestione l’Open Box all’interno del mercato di Grottaperfetta. Open Box sarà il riferimento di animazione e promozione sociale in cui l’associazione proseguirà la sua attività in un quartiere di grande vitalità, troppo spesso, e a torto, etichettato come “dormitorio”.  Torna così a vivere un Box Municipale chiuso da anni all’interno del Mercato di Grottaperfetta, uno spazio a disposizione dei cittadini in cui, tra gli altri progetti, sarà possibile:

  • – prenotare Carta Identità e Cup
  • – avere supporto informatico per i servizi online di Roma Capitale
  • – consultare Infopoint Territoriale 
  • – utilizzare Bacheca Scambi e Annunci di quartiere 
    Il box sarà aperto nei giorni martedì, giovedì e sabato, dalle ore 10 alle 13:30.
    Il piano di sostegno al Mercato Rionale Grottaperfetta non si ferma qui, ci saranno anche interventi strutturali e la riapertura dei box riassegnati da poco.

Nel bando del progetto comunale, sono messi a disposizione i locali:

  • – ex “Infobox” di Via Tito angolo Viale Giustiniano Imperatore
  • – Box di Via Giacinto Pullino 71
  • – Via Benedetto Croce 50
  • – Via dei Lincei 93
  • – Via Barbana 57/59 
  • – I Box mercato rionali Corinto e Grottaperfetta 
  • – Via Odero 13 

insieme a ulteriori spazi da individuare che si renderanno disponibili.

Di Giorgio Guidoni

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Con Images Garbatella un tuffo nel passato del quartiere

L’uomo potrebbe essere definito come l’essere che ricorda, tramanda. E lo fa in tanti modi: seduto ad una tavola raccontando di quella vacanza tutti insieme, litigando e rinfacciando qualcosa successa anni prima, o tramite l’arte. Curioso, viviamo il presente ma amiamo tuffarci nel passato. Per questo dal 3 al 18 Ottobre torna la terza edizione di Images Garbatella nei lotti 10 e 55, il progetto fotografico che riscopre il passato del quartiere grazie alla collaborazione degli stessi abitanti. In che modo?

Chiedere agli storici abitanti del quartiere di aprire scatoloni, album e recuperare vecchie foto. Scatti che al primo sguardo giocano con la nostra mente riportandoci indietro negli anni. A quella che era la vera Garbatella popolare, con poche macchine, grembiuli e copricapi con acconciature ad oggi stranissime. Raccoglierle tutte assieme e raccontare il passato attraverso la vita privata di ognuno.

Questa è l’idea curata dallo studio 10b Photography e Francesco Zizola con la direzione di Oriana Rizzuto. Nella mostra fotografica che sarà proprio tra gli storici lotti del quartiere troveremo anche un cortometraggio di Gherardo Gossi e Francesco Zizola e fotografie di Bènèdicte Kurzen e Claudia Corrent. L’iniziativa è parte della programmazione di Romarama promossa da Roma Capitale.

L’ingresso sarà contingentato in Via di San Lorenzo Da Brindisi 10b.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Stefano Cucchi: Il Municipio 8 lo ricorda così

Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della sua persona”. È con questa frase, dell’Articolo Tre della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, e con un albero che rappresenta la vita, che il Municipio 8 vuole ricordare Stefano Cucchi. Proprio ieri infatti avrebbe compiuto 42 anni.

Chi era Stefano? Ormai tutti lo sappiamo. Per noi è sempre stato uno dei più grandi casi di ingiustizia. Ma per mamma Rita e papà Giovanni? E per la sorella Ilaria? Per loro, continua ad essere il figlio e il fratellino che non hanno mai più potuto riabbracciare. Ma nonostante il dolore, mai si sono dati per vinti, e con gli anni hanno sempre spazzato via il silenzio con il coraggio.

E se Ilaria è questo che ha sempre voluto, giustizia e  ricordo, il Municipio 8 non può che fare la sua piccola parte. “Abbiamo raccolto l’appello lanciato da Ilaria di aderire al Memorial Stefano Cucchi con un simbolo di rinascita nel giorno del compleanno di Stefano.”  Ha dichiarato il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.

Con un’iniziativa costruita assieme all’Associazione Casetta Verde, si è piantato un albero davanti all’ingresso della Biblioteca Comunale Arcipelago di Montagnola.
E non finisce qui. Aggiunge poi Ciaccheri: “Torneremo nelle prossime settimane a raccontare la storia di Stefano assieme a Ilaria Cucchi e al suo avvocato Fabio Anselmo per una staffetta di memoria, verità e giustizia. Lo dobbiamo a Stefano.”

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Riattivato l’ecoimpattatore alla stazione metro di San Paolo

Lunedì 28 settembre è stata riattivato l‘ecocompattatore, ovvero la macchina mangia bottiglie di plastica, dell’iniziativa “+ ricicli + viaggi” alla stazione metro di San Paolo. Come le altre presenti in altre stazioni della metro, anche quella di San Paolo era stata bloccata a causa dei provvedimenti anti covid.

Il programma “+ ricicli + viaggi” ha come obiettivo quello di favorire il recupero e il riciclo della bottiglie in PET ottenendo un bonus per ogni bottiglia recuperata  di 0,05 centesimi da utilizzare nell’acquisto di biglietti elettronici per i trasporti pubblici ATAC di bus e metro.

Cominciata a luglio 2019 con la collaborazione di Comune di Roma, ATAC e Coripet (Consorzio Recupero PET) l’iniziativa aveva dato ottimi risultati realizzando un valido e proficuo progetto di economia circolare col recupero finora di 3 milioni e 200 mila bottiglie in PET.

Ora l’iniziativa è ripartita con macchine nuove: più efficienti e più capienti. Il serbatoio di bottiglie infatti contiene ora 1400 pezzi rispetto ai 400 che poteva contenere il compattatore precedente. E’ stato inoltre definito in 30 il numero massimo di bottiglie che ogni utente registrato potrà conferire giornalmente. Praticamente il prezzo di un biglietto.

Altra notizia annunciata con la riattivazione del programma è che nei progetti a seguire è prevista l’installazione delle macchine compattatrici di bottiglie anche nei mercati rionali della città in modo da creare un sistema di riciclo sempre più capillare e diffuso.

Enrico Recchi

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Un caso positivo Covid-19 nel Plesso della Cesare Battisti

Ai genitori del plesso Battisti

Al Consiglio d’istituto

Gentili genitori,

vi informiamo di aver ricevuto comunicazione della presenza di un caso positivo Covid 19 nel

Plesso Battisti.

Abbiamo provveduto, in via cautelativa, a consigliare ai genitori della classe interessata di tenere i

figli a casa già da oggi.

La scuola si è prontamente attivata secondo il protocollo di emergenza COVID, ha contattato

immediatamente la ASL di competenza e ne seguirà le indicazioni.

Qualsiasi aggiornamento vi sarà prontamente comunicato.

Siamo convinti che l’informazione sia fondamentale per vivere serenamente questo anno.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento e confidiamo che tutti Voi sappiate

gestire ansie e timori così da non intralciare il lavoro dell’Istituto in questo momento non certo

facile.

Cordiali saluti

Il DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott.ssa Nunzia Annunziata

Di redazione

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Tra Ostiense e Marconi nasce Wire Coworking Space

I nostri quartieri continuano sempre di più a trasformarsi. Il vecchio diventa nuovo. L’innovazione si prende i suoi spazi. L’ultima trovata si chiama Wire Coworking Space. Cosa è? A chi si rivolge? Ve lo spieghiamo subito.

Cosa è

Si tratta di uno spazio di lavoro progettato all’interno degli ex Mulini Biondi, in Via Baccio Baldini 12, adibito al Coworking. Uno stile di lavorare che si sta facendo sempre più strada in Italia, basato sullo scambio di idee e la condivisione. Lo spazio lavorativo non è più solamente un semplice ufficio, ma è ideato in base al senso di comunità. 

Qui, la creatività, il senso di collaborazione e le nuove tecnologie sono la base. Wire ha infatti messo a disposizione 120 postazioni di lavoro individuali attrezzate in open space, 10 uffici privati, 9 sale meeting di diverse dimensioni, la caffetteria.

A pochi metri dalla metro B Piramide,  questi innovativi uffici saranno aperti dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 21.00.

A chi si rivolge?

  • Location perfetta per meeting aziendali, eventi pubblici e privati.
  • Postazioni per uffici in open space.

Ma si sa, non si può lavorare bene se prima non si è mangiato bene. Wire Coworking Space ha messo infatti a disposizione anche una caffetteria con forni a microonde per scaldare il pranzo o addirittura cucinarlo nella cucina. Se volete scoprire anche il resto, sta a voi. Mica possiamo svelarvi che c’è addirittura una sala dedicata alla Playstation e la palestra

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Scippo alla Montagnola in pieno giorno

Venerdì mattina, ore 10.. È una bella giornata, apparentemente tranquilla, persone che passeggiano, il vocio del vicino mercato della Montagnola, la solita fila esterna all’ufficio postale, una mamma cammina con passeggino e figlia a bordo. La calma della giornata viene lacerata da un urlo improvviso, acuto e straziante. È la mamma, che è improvvisamente assalita alle spalle da un balordo che avrà sì e no venti anni. Il delinquente afferra la catenina d’oro al collo della donna e la strappa via. La donna reagisce d’istinto, si divincola, tenta di difendersi, ma nella colluttazione fa cadere di lato il passeggino con la bambina, che inizia a gridare anche lei spaventatissima. Il tempo si ferma, per un istante lunghissimo. Montagnola è un quartiere tranquillo, nessuno si aspetta episodi di microcriminalità. E invece, eccola qua. Il ragazzo scappa in direzione del mercato con il suo triste bottino, poi gira a destra in via Pico della Mirandola e si dilegua. La mamma piangente abbraccia la figlia e la rassicura che va tutto bene, è tutto passato, è già un brutto ricordo. I viandanti realizzano ciò che è accaduto, si avvicinano alla mamma e la confortano. Qualcuno chiama la Polizia Municipale che interviene in pochi minuti, registra le generalità della donna, redige il verbale dell’accaduto. Spontaneamente tante persone si radunano e commentano l’accaduto, tutti hanno visto qualcosa, nessuno è riuscito a ostacolare il ragazzo. La condanna è unanime, lo stupore è grande, l’indignazione per l’atto vigliacco è fuori discussione. La cosa che stupisce è anche il fatto che lo scippo sia avvenuto in pieno giorno, con intorno tante persone, in una zona residenziale in cui non si registrano episodi violenti. Forse era un tossicodipendente che cercava il denaro per acquistare la dose quotidiana, è l’ipotesi avanzata da più persone. Dopo il grande spavento la situazione torna più tranquilla. La mamma, sbrigate le formalità con la Polizia Municipale, riprende la camminata, spaventata, ma forte e sicura di sé, per infondere nuovamente fiducia alla figlioletta. I vili attaccano sempre alle spalle. E un ragazzo che sceglie come obiettivo una giovane donna con la sua bambina è veramente l’ultimo dei vigliacchi. 

Di Giorgio Guidoni

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Quando il baccalà diventa una festa

Ogni regione d’Italia può vantarne una diversa ricetta. Al forno? Una golosa esplosione di morbidezza. Fritto? Un’esperienza sensoriale meravigliosa. Di cosa stiamo parlando? Del pesce nordico per antonomasia, il baccalà. Il perchè ve lo spieghiamo subito.

Roma Baccalà

Dal 10 al 13 settembre, dalle 12 alle 24, in Piazza Damiano Sauli alla Garbatella ci sarà l’iniziativa Roma Baccalà. Quattro giorni di cultura, dibattiti, visioni sul baccalà per festeggiare 100 anni di quartiere. L’ingresso sarà gratuito.

Si sa, a Roma il baccalà occupa un posto sul podio tra le ricette più popolari, anche in versione street food. Saranno infatti tante le ricette che potrete gustare nei coloratissimi camioncini in giro per il quartiere. Dal baccalà sott’olio a quello sotto sale, fritto, gratinato. Insomma, basterà solo sbizzarrirsi un po’ con i gusti.

Laboratori e seminari

Nessuno può agire bene, se prima non ha mangiato bene. E allora, dopo esservi imbattuti tra un assaggio e l’altro, Roma baccalà vi offrirà anche divertenti laboratori e seminari. Imparerete così i trucchi per riconoscere il buon pesce nella fase di acquisto per poi saperlo cucinare alla perfezione.

Un ospite speciale

Tra divertimento, qualità e tradizione, perchè no anche un ospite speciale? Roma Baccalà apre le porte all’Ambasciatore della Norvegia che sarà presente con il racconto di un popolo che si identifica nel rapporto tra comunità e pesca.

Insomma questo pesce povero, ma allo stesso tempo così amato, vi aspetta alla Garbatella per sbizzarrirvi tra una ricetta e l’altra.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Una tranquilla serata di fine agosto a Garbatella e paraggi

La Questura di Roma ha avviato da qualche tempo dei servizi straordinari ad “Alto Impatto” per il controllo della Movida e di altre attività illecite in tutta Roma. Nella zona Colombo stanno collaborando, oltre alla Polizia di Stato Reparto Prevenzione Crimine e Unità Cinofile, anche Personale della ASL Roma 2 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione.

Nel dettaglio, la sera scorsa sono state riscontrate diverse irregolarità. 

Durante i controlli, in via Nansen i poliziotti hanno arrestato per tentata rapina aggravata e lesioni tale P.F., trentenne originario di Aversa con precedenti penali. Il pregiudicato era entrato in un supermercato di via Ostiense chiedendo delle birre, ma il proprietario, avendolo visto già alticcio ed intuito che difficilmente le avrebbe pagate, aveva rifiutato invitandolo ad uscire per prendere una boccata d’aria fresca. Il malvivente reagiva mordendo il proprietario ad un braccio e colpendolo con un pugno al volto. Fermato e riconosciuto dalla Polizia il trentenne è stato arrestato e trasferito al carcere di Velletri.

Alla Garbatella sono stati poi controllati diversi esercizi commerciali. In uno questi sono state rilevate gravi inadempienze igieniche, irregolarità nella conservazione di prodotti alimentari in frigoriferi, privi della richiesta tracciabilità, etichettatura e data di confezionamento. Al titolare è stata quindi contestata una sanzione di millecinquecento euro.

In un secondo locale sono state riscontrate pessime condizioni sanitarie, con presenza di feci di topo e formiche nella madia. Il personale della ASL ha quindi ritenuto opportuna la chiusura del locale.

Durante i controlli antiprostituzione in Viale Marconi, Via Colombo e Largo Bortolotti, gli operatori della polizia hanno sanzionato quattro “lucciole” e notificato altrettanti quattro Daspo Urbani per i “clienti”, un paio dei quali provenienti dalla provincia di Latina.

La serata di controlli è terminata in largo Beato Placido Riccardi, zona della cosiddetta “Movida”, dove sono state identificate 132 persone, molte delle quali non stavano rispettavano le distanze di sicurezza e non indossavano la mascherina richiesta dalle norme di prevenzione anti COVID; di queste persone quindici avevano precedenti di polizia. Per amore di statistica sappiamo che ben 113 cittadini erano italiani e 19 cittadini stranieri. Una sola persona è stata sanzionata amministrativamente per uso personale di stupefacenti poiché trovato in possesso di tre grammi di hashish.Questo è il rapporto di una ordinaria e tutto sommato tranquilla serata di fine agosto a Garbatella e dintorni.

Di Giorgio Guidoni

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Abitare alla Garbatella

Amate la vita da quartiere? Allora siete nel posto giusto. Dai mercati rionali, alle migliori osterie, luoghi storici ma anche moderni bistrot, il tutto incorniciato da una magnifica città giardino. Qui si può conoscere il vero spirito romano, e in più si vive anche bene. Ecco qualche consiglio utile per chi si sta chiedendo: e se andassi ad abitare alla Garbatella?

Zone

Questo quartiere, non possiamo negarlo, è amato da tutti. Incanta, affascina, ogni suo angolo ti conquista. Il bello della Garbatella qual è? Ha tutto. Sia che vogliate fare un tuffo nel passato dell’architettura Barocca, o che vogliate passare una serata in un locale moderno. L’importante è conoscere bene i suoi vicoli. Dunque, vediamo insieme cosa distingue la zona di Garbatella vecchia da quella nuova.

Garbatella vecchia

Se passassimo con un elicottero sopra la Garbatella vedremmo un complesso di villine di pochi piani, ossia i Lotti. Piccoli archi e scalinate ne disegnano gli accessi. Prati verdi e palme ne colorano i dintorni. Proprio per questo la Garbatella viene chiamata città giardino. Quella dei Lotti possiamo definirla come la parte della vecchia Garbatella.

A vivere nei Lotti ci sono per la maggior parte le vecchie famiglie insediatesi durante il fascismo. Gli appartamenti sono piccoli, solitamente sui 50 o 70 m quadri. Molti dei quali però, non possono essere messi in vendita, poiché di proprietà dell’Ater. Ma non temete! Basta spostarsi di poco, e nella zona della Garbatella Nuova c’è un po’ di tutto.

Garbatella nuova

I Lotti hanno qualcosa di magico. Ma la parte moderna della Garbatella non ha nulla da invidiare ai verdi villini. Soprattutto perché qui, non manca nulla. Per chi decidesse di trasferirsi alla Garbatella, le migliori zone sono Circonvallazione Ostiense, Piazza E. Biffi, la Zona del Teatro Palladium. A pochi passi dalla metro, si è collegati a tutta Roma, e poi non mancano di certo supermercati, bar, negozi, pub, storici calzolai e rinnovati bistrot.

Collegamenti

I vantaggi di chi abita alla Garbatella? Tra questi ci sono senza dubbio i collegamenti al resto della città. Linee bus, Enjoy, ma soprattutto la metro.

Metro

Garbatella infatti è una delle stazioni della Metro B, che collega Roma Sud-Ovest a Roma Est. In pochi minuti si può comodamente arrivare anche in centro, che dista a soli 4 km.
(Vedi Come arrivare alla Garbatella)

Al confine del quartiere inoltre troviamo la Via Cristoforo Colombo, che collega Roma al mare, precisamente ad Ostia. È una delle Vie principali della Capitale assieme alla tangenziale Est e al Grande Raccordo Anulare.

Servizi

Scuole

Se decidete di venire ad abitare alla Garbatella, non mancheranno di certo le scelte su dove mandare i vostri figli a scuola. Dagli asili nido, alle elementari, medie e anche licei. Tra i più conosciuti troviamo il Liceo Socrate, in Via Padre Reginaldo Giuliani 15, che pur essendo situato nei pressi nella Circonvallazione Ostiense, area centrale e molto trafficata, è circondato da una tranquilla zona verde e recintata.

Dove mangiare alla Garbatella

Dal pesce alla carne, passando per i forni a legna sempre pronti a sfornare squisite pizze bollenti, fino alle migliori osterie romane. Per chi volesse venire ad abitare alla Garbatella, state certi che con il cibo andrete a colpo sicuro. Troverete locali accoglienti e i proprietari saranno tra i vostri più cari amici già dalla prima cena. Se volete qualche consiglio in più su dove mangiare, date un’occhiata qui: Mangiare alla Garbatella.

Dove bere alla Garbatella

Si comincia dal vino? Oppure un bel cocktail? Sullo sfondo della città giardino qualunque cosa vogliate fare la sera la troverete. I locali notturni, soprattutto negli ultimi anni, stanno sempre più popolando questo quartiere. Enoteche, birrerie, pub decorati da luci che illuminano i vicoli, nuovi locali che in pochissimo tempo sono divenuti conosciuti anche al di fuori della Garbatella. Perchè? Andate a provarli e lo scoprirete. Dove bere alla Garbatella.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Identificati i resti di un altro martire delle Fosse Ardeatine: quelli dell’ebreo tedesco Heinz Eric Tuchman

Nello scorso mese di luglio sono stati identificati con certezza i resti di un altro dei Martiri delle Fosse Ardeatine. Grazie al lavoro di studiosi e tecnici, con l’ausilio di moderni mezzi scientifici dell’Arma dei Carabinieri, i resti anonimi di una delle 335 vittime dell’eccidio del 24 marzo 1944 hanno ora un nome certo.

Un ulteriore risultato, dopo quello del riconoscimento di Marian Reicher nella scorsa primavera.

Il personaggio di questa triste vicenda è l’ebreo tedesco di Magdeburgo Heinz Eric Tuchman. Grazie alla comparazione del DNA tratto dai resti di chi è stato vigliaccamente assassinato con quello del nipote Jeremy, che vive a Londra, si è finalmente risolto a distanza di 76 anni un altro enigma legato al barbaro eccidio.

Particolare soddisfazione è stata espressa dal Comandante dei RIS di Roma, Colonello Schiavone, che ha spiegato come il risultato è stato raggiunto partendo dal profilo del cromosoma Y , quello paterno, delle ossa conservate nel Mausoleo, confrontato con un campione della saliva del nipote. Dalla valutazione antropometrica dei resti senza nome conservati alle Fosse Ardeatine già si sapeva che si trattava di un uomo tra i 35 e i 55 anni, alto circa 1 metro e 70. Questi dati messi assieme all’esame del DNA hanno quindi consentito di dare un nome anche ai resti di Heinz Eric Tuchman.

Enrico Recchi

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Incendio sulla Magliana: il fumo arriva fino agli altri quartieri

Nel pomeriggio di Sabato 1 Agosto, tra il traffico del weekend ed il forte caldo, ettari di terreno hanno iniziato a bruciare. Il tutto è avvenuto in Via del Cappellaccio, all’incrocio del viadotto della Magliana. Non sono ben chiari i motivi dell’incendio. Ma poco dopo che il cielo ha iniziato a coprirsi di nero sono giunti sul posto Vigili del Fuoco, polizia ed un elicottero.

Il fumo negli altri quartieri

“Alle 22 di sera ancora c’era puzza di fumo ovunque” ci racconta una signora che vive alla Garbatella. “L’odore di bruciato è arrivato anche a Montagnola e Tor Marancia, conferma invece un abitante della zona. Nonostante l’intervento dei Vigili del fuoco, in breve tempo molte delle aree vicine alla Magliana sono state invase dal fumo fino alla tarda sera di Sabato.

A rischio anche gli animali

A rimetterci in questa montagna di fumo poi, sono stati anche i nostri amici a quattro zampe. Proprio sulla Magliana infatti è situato un centro cinofilo, che in breve tempo è stato assaltato dal cattivo odore. Anche qui c’è stato bisogno di un immediato intervento e le decine di animali sono stati salvati grazie alle squadre del Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Roma.

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Tenta una rapina l’Uomo Ragno della Garbatella

Alla gelateria Il Pellicano di piazza Eugenio Biffi

Domenica 26 luglio, la giornata lavorativa è terminata, sono le due di notte e Gianluca Maglio, il titolare della gelateria Il Pellicano di piazza Biffi alla Garbatella, sta chiudendo l’esercizio. La serranda del negozio è parzialmente abbassata, ma furtivamente entra una persona. Gianluca è di spalle, sente un rumore si volta e vede un ragazzo con il volto coperto da una maschera dell’Uomo Ragno. Lì per lì Gianluca non realizza cosa stia succedendo e rimane senza parole. L’uomo mascherato, anzi l’Uomo Ragno intima a Gianluca “Famose a capì, o me dai tutto e subito o qui finisce male!”.  Solo allora Gianluca capisce che si trova di fronte un balordo intenzionato a rapinarlo dell’incasso dell’intera giornata di lavoro e reagisce con la rabbia dei giusti. “Ma che mi vuoi rapinare? Ma che ti sei messo in testa?”. Non sappiamo se il ladruncolo rimane interdetto ragionando sul doppio significato della domanda, ma Gianluca lo blocca per i polsi per spingerlo fuori del negozietto. Intanto i ragazzi del bar adiacente, sentiti i rumori sospetti, vanno a dar manforte e chiamano la Polizia. Il ladro mascherato riesce a divincolarsi e se ne va via camminando con calma su per via Guglielmo Massaia, non prima di aver ferito Gianluca in maniera superficiale all’avambraccio destro. Trascorsi pochi minuti arriva una volante dalla vicina stazione, e subito dopo un’altra macchina della Ps comunica via radio di aver fermato un sospetto nella vicina via Giovanni da Capistrano, dove si trova la famosa fontana di Carlotta, uno dei simboli della Garbatella. Il ragazzo sospetto è proprio il ladro maldestro, V. R. di 26 anni, abitante nella zona, con diversi precedenti che si era già liberato di maschera e coltello, presto ritrovati dalle forze dell’ordine. Il giovane viene arrestato con l’accusa di tentata rapina. L’uso della maschera, rivelano i poliziotti, era probabilmente dettato dal tentativo di non farsi riconoscere dagli abitanti della zona. 

Di Giorgio Guidoni

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Acqua a non finire di fronte fontana Carlotta

Avete presente la fontana più importante della Garbatella? Si proprio lei: Carlotta. Un pezzo di storia del quartiere, luogo di raduno per tanti ragazzi e meta ambita da pullman interi di turisti. Tutto molto bello, però, da qualche settimana proprio nella piazzetta dove è situata Carlotta, all’incrocio tra Via Angelo Orsucci e Via Giovanni Da Capistrano, una grossa perdita d’acqua tiene allagato il marciapiede giorno e notte. Il tutto dipende da alcuni tubi di erogazione che si trovano sul muro antistante Carlotta.

“Qualche settimana fa sono passati dei ragazzi dell’Acea” ci racconta una signora che vive nel Lotto 31 di fronte la fontana, “hanno detto che sarebbero tornati ma qui la situazione è ancora così.”

Per dire quanto occupa l’intera perdita, basta vedere come viene a formarsi una grande pozza dal muro da cui partono i tubi, fino a scendere verso la fontana. Fosse almeno pulito in marciapiede, passerebbe all’occhio la perdita, ma così proprio no. Insomma, a quando l’intervento?

Di Ilaria Proietti Mercuri

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Sarà light la festa della Cultura 2020

Confermato da Controchiave il tradizionale sito della scuola Principe di Piemonte

Dopo un po’ di tentennamenti e tanta caparbietà l’associazione Controchiave annuncia che la Festa per la Cultura si farà anche quest’anno seppur in forma light. Intanto sono state scelte le date: saranno sabato 18 e domenica 19 luglio. Il luogo è quello che accoglie il tradizionale appuntamento ormai da qualche anno, la mitica Scuola Principe di Piemonte. Lì lo spazio c’è ed è tanto. Ma non di meno bisognerà applicare le regole del distanziamento sociale sia per l’ascolto dei concerti che per le file agli stand di Ristoro. E prima ancora bisognerà stabilire regole di accesso per non creare assembramenti. Ed è a questo che la nutrita schiera di soci di controchiave sta alacremente lavorando, coadiuvata dai volontari che come ogni anno collaborano nell’organizzazione. La cosa importante è che la #Festaperlacultura si farà… L’estate non potrebbe cominciare senza!

Di Paola Borghesi

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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