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Tag: Liceo Socrate

Al Liceo Socrate il concorso fotografico per Francesco Valdiserri: la comunità scolastica non dimentica

Al Liceo Classico e Scientifico Socrate, venerdì 18 ottobre, si è tenuta la premiazione del concorso fotografico dedicato a Francesco Valdiserri, studente della scuola che due anni fa perdeva tragicamente la vita, investito sul marciapiede di via Cristoforo Colombo. Tante studentesse e studenti hanno partecipato al progetto, che si inserisce tra le varie iniziative organizzate dalla famiglia e dalla comunità scolastica per tenere viva la memoria di Francesco, attraverso l’espressione artistica dei più giovani.

Il conoscorso fotografico Francesco Valdiserri

Circa trenta ragazze e ragazzi della scuola hanno partecipato, dando interpretazioni differenti del tema scelto per il concorso, ovvero “La strada“. Un tema che ha permesso di fondere il ricordo di Francesco Valdiserri e la sensibilizzazione dei giovani in merito alla sicurezza stradale. Il frutto di questo progetto sono state decine di immagini che restituiscono prospettive differenti di ciò che la strada può rappresentare: dall’intimità della vita quotidiana alle questioni sociali o a quelle legate alla mobilità, fino ad arrivare alla musica e all’arte. Un’ampia selezione che, ancora una volta, ha messo in evidenza il dinamismo creativo delle nuove generazioni. Il concorso, infatti, si inserisce in una più ampia serie di iniziative che la famiglia e la scuola stanno portando avanti.

Concorso al Liceo Socrate per Francesco Valdiserri - 18.10.24
Foto di Francesca Della Ratta

Liceo Socrate, molto più di un liceo

“In ricordo di Francesco – ci racconta Luca Valdiserri, il papà di Francesco – abbiamo fatto tante cose. Abbiamo organizzato concerti: il prossimo lo faremo il primo novembre, il giorno del suo compleanno, a La Strada, che è un altro posto dove lui aveva  suonato, per cui un posto del cuore anche quello. Abbiamo realizzato un concorso cinematografico di cortometraggi, che ripeteremo anche quest’anno. Abbiamo ultimato il concorso fotografico, adesso, al Socrate, che è stato di altissimo livello e, anzi, non è stato semplice scegliere le opere. C’è stata una lunga discussione all’interno della giuria”.

“Il Socrate, per noi, è qualcosa di più di un liceo” ci dice ancora il papà di Francesco. “È una tradizione di famiglia, anche perché Paola, la mamma di Francesco, ha frequentato il Socrate un po’ di anni fa. Adesso sono passati due anni, per cui molti dei ragazzi che lui conosceva non sono più al liceo, però tutti quelli che entrano la mattina vedono Francesco su quel murale bellissimo che ha fatto Wuarky, uno dei ragazzi di Dominio pubblico. Per cui è come se Francesco, in quel liceo, ci fosse ancora e quello che noi vorremmo è, appunto, mantenerlo, in qualche modo, vivo dentro quella comunità, la comunità del Socrate”.

Il murale di Wuarky all’interno del liceo Socrate. Foto di Francesca Della Ratta

“Quello che speriamo – conclude – è che anche chi non conosce Francesco, vedendo il disegno, il murales di questo ragazzo, abbia un pensiero per lui e anche un pensiero su come bisogna comportarsi sulla strada e direi, in generale, nella vita quotidiana. Insomma avere più interesse, più attenzione agli altri e non solo a se stessi”.

La premiazione in Aula Magna 

In Aula Magna, tra i docenti, il dirigente scolastico e molti studenti, è arrivata la premiazione. Tanti partecipanti e un livello particolarmente alto delle proposte hanno costretto la giuria ad una difficile selezione: alla fine, sono stati ben quattro i premi assegnati, più uno speciale per la foto scelta da Daria, la sorella di Francesco. Gli studenti e le studentesse premiati appartengono a classi e anni scolastici differenti, dal secondo al quinto, a dimostrazione della trasversalità della partecipazione al concorso. Alcune menzioni particolari sono arrivate anche per otto fotografie che hanno colpito l’interesse della giuria.

Concorso al Liceo Socrate per Francesco Valdiserri - 18.10.24
Foto di Francesca Della Ratta

Alla premiazione dei vincitori è seguita la proiezione di tre cortometraggi, realizzati con la partecipazione di alcuni studenti del Socrate, estratti dalla rassegna 24 Frame al secondo (edizione 2024), organizzata dalla famiglia Valdiserri insieme all’Associazione Controchiave.

Tra la proiezione e il concorso fotografico, come attraverso la musica, queste occasioni di ricordo dimostrano ancora una volta di essere momenti di vita e di comunità, capaci di generare idee e sperimentazioni artistiche che spingono studentesse e studenti a mettersi in gioco ed esprimere la propria creatività.

[Foto di Francesca Della Ratta]

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Si ritorna sui banchi di scuola. Tra nuovi finanziamenti del Pnrr e vecchi problemi continuano i disagi

Suona la campanella e gli studenti ricominciano a barcamenarsi tra orari provvisori e definitivi, novità e annosi disagi. Una ripresa amara per la Garbatella, dove una scuola già chiude i battenti. A causa della presenza di ratti ed escrementi, la materna Casa dei Bimbi ha interrotto l’attività scolastica a qualche giorno dall’inizio del nuovo anno, in vista della derattizzazione prevista per la settimana del 23 settembre. Sgomente sono rimaste le famiglie che, a livello organizzativo, sono state colte in contropiede, con bambini fermi a casa proprio nei giorni lavorativi. Ma, punto per punto, andiamo a vedere cosa succede negli altri istituti del Municipio.

“Il liceo Socrate riavrà la sua palestra” canta vittoria l’ex vicepreside Acerbi, che subito dopo smorza i toni: “eppure sono tanti i problemi…” Ma, punto per punto, andiamo a vedere di cosa si tratta

Sono in arrivo i fondi del Pnrr dedicati all’istruzione. In particolar modo, al liceo classico e scientifico Socrate alla Garbatella sono arrivati nientemeno che 600mila euro dedicati all’acquisto di nuovi arredi per aule e laboratori e al potenziamento delle discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti, Matematica.). “Si possono usare solo per questo tipo di interventi” ha commentato Silvia Acerbi con un pizzico di amarezza, “prendiamo il bicchiere mezzo pieno: l’offerta formativa verrà migliorata, però il Socrate ha gravi problemi strutturali che non possiamo arginare con i fondi europei, ma solo sollecitando l’intervento della Città Metropolitana.”

Casa dei Bimbi

Datata 1971, la struttura del liceo è di vecchia annata ma non funziona come il vino: col tempo non migliora. E, arrivato alla veneranda età di 53 anni, il prefabbricato di via padre Reginaldo Giuliano inizia a scricchiolare e a non trovare pace né d’estate né d’inverno. “Con l’arrivo dell’autunno e delle prime piogge, l’Aula Magna e la palestra si allagano” ha riportato la professoressa Acerbi, “sarebbe necessario impermeabilizzare le guaine dei solai. Con l’arrivo della primavera, invece, nelle aule del secondo piano si muore di caldo. Bisognerebbe dotarle tutte di condizionatori”.

Ma qui arriva il controsenso: i fondi Pnrr non possono mica essere investiti per risolvere i problemi reali delle singole scuole, ma per una serie di interventi predisposti di cui, mettiamo il caso assurdo, gli istituti potrebbero non sentire l’impellente necessità. Rimane comunque ottimista la professoressa Acerbi: “i laboratori e le aule verranno dotati di nuove lavagne interattive multimediali e banchi, sono anche previsti corsi di inglese per docenti e studenti”.

Da segnalare l’apertura della palestra, chiusa nella primavera scorsa a causa di lavori di riqualificazione del pavimento. I ragazzi che fino a giugno svolgevano l’ora di educazione fisica in cortile adesso potranno tornare all’interno dell’edificio. Altra nota di merito per il liceo della Garbatella: sono tre le nuove prime formate quest’anno per un totale di undici classi. “Il classico regge, nonostante la crisi che a livello nazionale colpisce l’indirizzo” ha riassunto l’ex vicepreside, “invece lo scientifico, che è stato introdotto una decina di anni fa, è subito decollato e continua a crescere”.

E continua a svilupparsi anche il liceo artistico Caravaggio a Tor Marancia. “Nel plesso di via Andrea Argoli abbiamo avviato il nuovo indirizzo design e arti dei metalli” ha raccontato la vicepreside Veronica Toms, “restiamo uno dei licei artistici con l’offerta formativa più ampia di Roma”. Coinvolto da lavori è il plesso in via Carlo Tommaso Odescalchi, dove grazie ai fondi Pnrr si stanno ristrutturando palestra e facciata. Mentre a via Andrea Argoli si procede con la pulizia dell’area verde e la sistemazione dei cornicioni danneggiati.

Si dibattono tra organico incompleto e orario ridotto gli insegnanti del plesso Cesare Battisti a piazza Damiano Sauli. “Purtroppo l’anno scolastico non inizia mai con le assegnazioni complete degli insegnanti da parte del Ministero, e certe classi restano scoperte” ha spiegato la maestra Margherita Meledandri, “l’orario ridotto fino a mezzogiorno al momento è l’unica soluzione possibile per tamponare i buchi”.

Altra nota dolente, a causa di lavori di cui non si prevedono le tempistiche risulta inagibile il campo da basket del cortile, usato in passato durante l’ora di ginnastica o per attività extrascolastiche. Un vero e proprio dramma per insegnanti e bambini costretti a trascorrere anche la ricreazione in aula. Altre criticità sono legate al sistema del preside reggente, assegnato di anno in anno alla Damiano Sauli, un istituto comprensivo che conta materna, elementari e medie tra i tre plessi Cesare Battisti, Alonzi e Macinghi Strozzi. Il che implica mancanza di continuità e rallentamento dell’avvio delle attività scolastiche. Oltre all’enorme lavoro di organizzazione che ricade sulle spalle dei vicepresidi.

Nota positiva per la Cesare Battisti, che quest’anno ha aderito alla settimana europea della mobilità sostenibile, l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per sensibilizzare su temi legati alla sicurezza stradale. Dal 16 al 22 settembre i bambini sono stati accompagnati per le vie del quartiere, con l’obiettivo di osservare il paesaggio e ragionare sulla differenza che intercorre tra una via pedonale e una strada carrozzabile. “Li abbiamo portati per esempio sul primo tratto di via delle Sette Chiese” ha raccontato la maestra Meledandri. Un modo alternativo anche per conoscere il quartiere.

[Articolo pubblicato sul periodico Cara Garbatella, Anno XVIII – Ottobre 2024/numero 65, pag. 1]

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Francesco Contasti del liceo Socrate vince le nazionali di neuroscienze

Da qualche giorno il nome di uno studente del liceo Socrate circola per tutt’Italia. È quello del diciottenne Francesco Contasti, che si è aggiudicato la vittoria nazionale alle Olimpiadi delle Neuroscienze. La gara, giunta ormai alla quattordicesima edizione, viene organizzata ogni anno dall’università Roma Tre e della Società Italiana di Neuroscienze, con l’obiettivo di premiare gli studenti meritevoli, nonché suscitare passione per una delle frontiere più avanzate della scienza: la struttura e il funzionamento del cervello umano. E sembra proprio una grande passione quella che muove il giovane Contasti. “L’interesse per la medicina, e più in generale per la scienza, nasce molti anni fa” ci ha raccontato lo studente. “Su questi argomenti ho iniziato a leggere da piccolo dei libri che mi regalavano i miei genitori. Così è nato l’interesse. Poi, crescendo, ho approfondito sempre di più.”

Una vittoria attesa e sudata

Dai libri per bambini a quelli scolastici, passando per approfondimenti personali che hanno accompagnato il giovane studente fin dagli anni della scuola dell’obbligo. “L’idea di partecipare alle Olimpiadi di Neuroscienze mi è venuta in terza media, al momento di iscrivermi al liceo” ha spiegato il ragazzo. “Avevo un dépliant del Socrate in cui era scritto che gli studenti della scuola potevano partecipare al concorso, ma solo a partire dal terzo anno. Visto che ero già molto appassionato alla materia, ho aspettato e poi mi sono iscritto. Per prepararmi ho studiato sul materiale che ci ha fornito la scuola e con approfondimenti personali.”

Il liceo classico e scientifico Socrate alla Garbatella

Un duro lavoro ricompensato, quando lo scorso 17 maggio, dopo aver superato la fase locale e quella regionale, Contasti approda a Roma Tre per cimentarsi nel girone nazionale. Sabato scorso arrivano i risultati: lo studente del Socrate si è aggiudicato il primo gradino del podio.

“È stato un giorno davvero carico di emozioni, quando sono tornato a casa ho festeggiato con i miei genitori” ha proseguito lo studente, che adesso punta alla prossima fase della gara, la competizione internazionale che si terrà tra settembre e ottobre in data ancora da destinarsi. E dopo il diploma? “Vorrei andare all’università e iscrivermi a medicina” ha concluso, “penso che continuerò su questa strada.” Una strada che si preannuncia promettente.

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Coppa Ago 2024: il Socrate fa cinquina

di Claudio D’Aguanno

Ormai è un appuntamento classico di metà primavera per le scuole di Roma VIII. Da scrivere in agenda. La Coppa Ago riscoperta e riportata in vita da Massimo Pelliccia è la sfida che, nel nome di capitan Di Bartolomei, ogni anno torna a far correre il pallone sul campo verde di via Costantino.

E’ la competizione, semplice e forte nel suo statuto, dove in palio non c’è la proprietà di un trofeo ma la sua presa in custodia e, forse anche per questo, quella più adatta al gioco della memoria e all’incontro tra le diverse generazioni.

Il Liceo Socrate vincitore della Coppa Ago 2024

Edizione numero sei questa del 2024. Tre, al solito, le squadre in campo: i campioni uscenti del Liceo Socrate, gli eterni sfidanti del Liceo Caravaggio, la new entry del Liceo Majorana di Spinaceto sceso dalle nostre parti a contrastare l’egemonia dei liceali della Garbatella.Ma le intenzioni non sempre vanno d’accordo con i risultati e il responso delle gare ancora una volta ha premiato i ragazzi del Socrate guidati in panchina dalla terna Pes Magistro D’Alessandro.

Netto il punteggio delle partite che li ha visti dominare sui rivali. Tripletta di Catanoso più Peri e D’Antoni nel match d’apertura con i blu del Majorana che trovano con il capitano Scarpetti il gol della bandiera.Punteggio tennistico invece, 6 a 0, nella chiusura di giornata ai danni del Caravaggio con doppiette di uno scatenato Catanoso e Pasquini più Pavinato e Ventura.

Nella partita di mezzo, tra Majorana e Caravaggio, il pari e patta al termine dei minuti regolamentari ha portato le due squadre a giocarsela ai rigori.Gli errori dal dischetto degli amaranto di Tor Marancia hanno fatto la differenza dando così ai blu di Iorio e Cirillo quella vittoria tenacemente negata nei minuti regolamentari dai ragazzi allenati da Antelmi e Silvestri.

il bomber Catanoso in azione

Al termine della competizione l’esplosione, con invasione di campo, della torcida del Socrate ha salutato il quinto successo, quarto consecutivo, dei liceali garbatellardi accompagnando pure con olè la consegna dei premi.

Diverse le presenze degne di nota e piacevolmente confuse sugli spalti tra le tifoserie più accese: Luca Di Bartolomei e Gabriele D’Urbano, il “fedelissimo” del torneo Carlo Firmani Preside del Socrate, l’immancabile Prof.ssa Fiorella De Benedictis del Caravaggio, qualche compagno sparso delle sfide “al campo del palo” come Enrico Tubili per anni stimato prof di matematica al Socrate, Enzo Del Poggetto del Roma Club Eur Torrino “Federica Del Poggetto”, Agnese ed Emma Petrucci con la loro mamma Beatrice ovvero la famiglia dell’indimenticato ex docente del Caravaggio Fabio Petrucci “uno del nucleo storico” della Coppa Ago al quale, da questa edizione, è intitolato il Premio fair play.

Foto di gruppo della Coppa Ago 2024

Nelle parole di Massimo Pelliccia il commento finale della giornata: “Questo torneo è nato per caso, per un ritrovamento fortuito, ma non è dovuto al caso il fatto che continui ad esistere. Senza sponsor e col solo sostegno organizzativo del Municipio, la coppa Ago è un piccolo miracolo di volontariato sportivo attorno a cui sta crescendo l’attaccamento delle scuole di zona. Abbiamo richieste di nuove partecipazioni e vedremo dal prossimo anno come rispondere.”

Per Amedeo Ciaccheri presidente di Roma VIII il torneo è un “bene comune” da proteggere e rilanciare sempre più:  “Quest’anno –ha poi sottolineato l’ex alunno del Socrate- sono trent’anni dalla scomparsa di Agostino e ci sono tante idee che girano tra di noi.

Flavio Grotti e Riccardo Rossetti (entrambi Socrate) premiati ex aequo

Fortemente voluto dal figlio Luca c’è il progetto di un’associazione in suo nome e di borse di studio per consentire a ragazzi meritevoli di studiare e fare sport insieme. Agostino Di Bartolomei non è un solo ricordo del passato ma una spinta sempre nuova ad andare avanti e crescere assieme nei valori che erano i suoi: quelli della correttezza, dell’impegno, della solidarietà.”

Formazioni, tabellini, marcatori e nomi della Coppa Ago 2024

 Liceo Scientifico e Linguistico  Statale  Ettore Majorana: Alluvion (F) – Araco – Busana – Cicchinelli – De Rocco – Lombardo – Mascia – Petri– Pietropaolo – Pimpinelli – Piro – Scalzotto – Scarpetti (C) – Tavani – Vigorita. Allenatori: Iorio, Cirillo.

 Liceo Artistico  Statale Caravaggio: Alleva – Amodio – Angeli – Arena – Bianchi – Biginelli – Capodanno – Cavalieri -Congiu – Del Castello – Di Blasi – Di Prospero – Gentile – Lucarelli – Maccarrone – Mancini -Mori – Pini (F) (C) – Rosati – Ruvolo – Serafini – Stoppaccioli – Trapani L. – Trapani F.  Allenatori: Antelmi-Silvestri.

 Liceo Classico e Scientifico Statale Socrate: Battista – Bosman (F) – Carfagna – Catanoso – Colizza (C) – Cucci – D’Antoni – D’Aversa – Di Fraia – Fontana – Giorgi – Grotti – Pasquini – Pavinato – Peri – Petrucci –Pica – Pomarici – Ronzoni – Rossetti – Santini – Tedone – Trainito – Ventura. Allenatori: Pes-Magistro-D’Alessandro.

1a partita: Socrate 5 – Majorana 1

Catanoso (S) -Catanoso (S) – Catanoso (S) – Peri (S) – D’Antoni (S) – Scarpetti (M)

Arbitro: Fabrizio Silvestroni – Assistenti: Alessandro Crolla – Alessio Alessandro

2a partita: Caravaggio 3 – Majorana 5

Di Blasi (C) – Scarpetti (M)

(dopo i calci di rigore: 1-1 nei tempi regolamentari)

La sequenza dei calci di rigore:

Di Blasi (C) gol – Tavani (M) gol

Lucarelli (C) gol – Scalzotto (M) gol

Bianchi (C) parato – Araco (M) (gol)

Di Prospero (C) parato – Vigorita (M) (gol)

Arbitro: Alessandro Crolla – Assistenti: Fabrizio Silvestroni – Alessio Alessandro

3a partita: Socrate 6 – Caravaggio 0

Catanoso (S) – Catanoso (S) – Ventura (S) – Pasquini (S) – Pavinato (S) – Pasquini (S)

Arbitro: Fabrizio Silvestroni – Assistenti: Alessandro Crolla – Alessio Alessandro

 

Vincitore Coppa Ago 2024 Liceo Classico e Scientifico Statale Socrate

Premio miglior calciatore ex aequo Flavio Grotti e Riccardo Rossetti (Socrate)

Premio Fair Play “Fabio Petrucci” Daniel Angeli (Caravaggio)

Menzione speciale a Gaia Fintini e Ludovica Alunni del Liceo Caravaggio per aver realizzato, rispettivamente, il servizio fotografico e la locandina della manifestazione.

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Lavori in corso nella palestra del liceo Socrate

Continuano i lavori al Socrate, il liceo classico e scientifico di via Padre Reginaldo Giuliani 15. Obiettivo del cantiere è ristrutturare le due palestre che ogni settimana ospitavano centinaia di studenti, prima che a gennaio risultassero inagibili. “Gli interventi sono iniziati a metà marzo e finiranno entro fine aprile” ha assicurato l’ex vicepreside Silvia Acerbi, docente di scienze motorie. “Per l’ultimo mese di scuola i ragazzi potranno riprendere regolarmente le lezioni e organizzare una serie di attività sportive, tra cui l’attesissimo torneo di pallavolo.”

Come procedono i lavori

Ad essere coinvolta è tutta l’area che ruota attorno alle palestre, con uno stanziamento di oltre 130 mila euro da parte di Città Metropolitana. Non verranno rinnovati solo l’impianto idraulico ed elettrico, ma anche i bagni, gli spogliatoi e soprattutto la pavimentazione, che è rimasta quella del 1971, anno di edificazione del liceo, e al momento rappresenta l’urgenza principale. È da vent’anni che la scuola avanza richieste di ristrutturazione.

lavori socrate marzo aprile 2024
Le due palestra durante i lavori

lavori socrate marzo aprile 2024

“Come per molti altri istituti di Roma, lo stabile del Socrate è stato costruito in gran fretta a seguito del boom demografico degli anni Sessanta” ha spiegato la professoressa Acerbi. “Si tratta di un prefabbricato che a quei tempi serviva a far fronte a un grande aumento di iscrizioni ma che ha iniziato a manifestare fin da subito i primi problemi.”

Il sopralluogo del delegato Daniele Parrucci

Martedì 26 marzo, prima della chiusura pasquale, il delegato dell’edilizia scolastica della Città Metropolitana Daniele Parrucci ha effettuato un sopralluogo. Erano presenti anche la consigliera comunale Valeria Baglio e il dirigente scolastico dell’istituto, Carlo Firmani. “Il delegato è venuto per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori” ha raccontato Silvia Acerbi, “e per ascoltare il Preside, che ha esposto le necessità della scuola.”

La palestra, infatti, sembra essere solo la punta di un iceberg. Anche i bagni dell’intero edificio e le guaine dei solai necessiterebbero di interventi. “Parrucci ha assicurato che farà tutto il possibile, ma purtroppo le risorse sono limitate” ha proseguito la professoressa. “Per ora bisogna procedere con piccoli interventi, i più urgenti.”

Disagi e problematiche legate all’edificio

Da circa un mese la palestra è chiusa e gli insegnanti fanno del loro meglio per continuare a svolgere le lezioni di educazione fisica. A questo scopo sono ricorsi al cortile esterno, attrezzato con un campo da basket e tavoli da pingpong. Ma l’area utilizzabile è ridotta. Da quando sono stati costruiti il parcheggio e l’ala dei laboratori, infatti, il giardino dell’istituto ha subito un notevole ridimensionamento. Poi l’erba alta ha fatto il resto.

cortile del socrate
L’area usata per le lezioni all’esterno

L’assenza di un cortile ampio e curato è solo una delle problematiche emerse negli ultimi mesi. Gli studenti del Socrate lamentano lo stato precario del soffitto, che spesso genera infiltrazioni, le disfunzioni del sistema di riscaldamento e i frequenti blackout. “Più volte le classi del nostro plesso si sono trovate a dover svolgere lezioni in aule alternative perché quelle ufficiali erano allagate o riportavano danni al soffitto” raccontano i ragazzi del collettivo Dante Di Nanni. “Inoltre in passato, nelle giornate piovose, non è stato possibile andare in palestra perché si allagava.”

Di fronte a questi continui disagi, gli studenti hanno preso il toro per le corna. Consapevoli che la competenza è di Città Metropolitana, i ragazzi del collettivo ha presentato al Presidente dell’ente un portfolio che attesta la condizione in cui versa il prefabbricato. “La risposta è stata classica: mancanza di fondi” hanno raccontato. “Ma qualcosa si è mosso. A seguito della nostra richiesta sono stati programmati i primi lavori di riqualificazione della struttura del liceo. Il problema dei fondi” hanno proseguito, “come sappiamo bene, non è responsabilità del nostro dirigente scolastico, ma è una spada che affligge l’intera istruzione pubblica in Italia dagli anni ’70.”

Le parole di Francesca Vetrugno

A commentare la situazione è Francesca Vetrugno, assessora all’Edilizia Scolastica del Municipio VIII. Le sue prime parole sono dedicate all’importanza del Socrate nel territorio municipale: “Questo liceo, classico e scientifico, rappresenta un polo formativo centrale. Proprio per questo motivo” ha proseguito, “come giunta municipale, circa cinque anni fa, ci siamo subito preoccupati di individuare una succursale.” Circa i lavori alla palestra, è intensa la collaborazione tra Municipio VIII e Città Metropolitana. Risale a due anni fa il sopralluogo preliminare dell’assessora Vetrugno, del presidente Ciaccheri, della consigliera Baglio e del delegato Parrucci.

Messa in sicurezza, dunque, ma anche sostenibilità. In questa prospettiva, la giunta municipale ha proposto di rendere il Socrate una comunità energetica autonoma. Del progetto, che prevede la sostituzione dei vecchi pannelli solari con un sistema fotovoltaico più efficiente, si occupa attualmente l’Ufficio Clima del Comune di Roma. Quando l’iter verrà portato a termine, il liceo di Garbatella diventerà a pieno titolo il secondo istituto green del Municipio, dopo la scuola media Moscati.

Interventi negli altri istituti del Municipio VIII

Intanto sono in corso lavori di ristrutturazione anche su altri istituti del territorio municipale, come il liceo artistico Caravaggio, l’istituto tecnico Armellini e il Confalonieri-De Chirico in via Alessandro Severo. Sotto diretta responsabilità del Municipio, i cantieri di adeguamento antincendio e climatico, finanziati dal Pnrr, prevedono l’introduzione del cappotto termico nelle scuole elementari Antonio Raimondi e Principe di Piemonte, dove gli interventi rispondono anche a problematiche “storiche” come il rinnovamento dell’impianto fognario e la riapertura del padiglione esterno degli “Ulivi”, chiuso dal 2017.

“I lavori di manutenzione sono una priorità” ha commentato l’assessora Vetrugno. “A questi si aggiungono gli interventi per introdurre i condizionatori negli asili nido, per consentirne l’apertura anche d’estate.”

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Al Palladium una serata evento per ricordare Francesco Valdiserri

Il posto giusto

Non sarà solo uno spettacolo quello di Venerdì 19 gennaio 2024 alle ore 19:30 al Teatro Palladium, sarà una serata evento, organizzata da Paola Di Caro e Luca Valdiserri  per ricordare il figlio Francesco, morto a diciotto anni in un incidente stradale sulla Cristoforo Colombo poco più di un anno fa. Nessuno a Garbatella ha dimenticato quel tragico evento. Ed è qui che i genitori e gli amici hanno scelto di ricordarlo.

Il tema della serata

Il titolo dell’evento è “Il posto giusto – Francesco e il suo mondo: come trasformare una morte in vita” e vuole essere una risposta alla frase che in molti hanno pensato quella sera “essere al posto sbagliato nel momento sbagliato”. Come dice il papà Luca invece “Francesco era al posto giusto con il suo amico Niccolò. Stava tornando a casa dopo essere stato al cinema. Al posto sbagliato non era lui, ma chi lo ha investito.”

Il tema quindi è il ricordo del passato proiettato però in un futuro in cui la sicurezza stradale ha uno spazio importante ed essenziale per tutti.

La Fondazione Teatro Palladium Roma Tre ha accolto e supportato l’iniziativa sia per il valore affettivo legato al territorio, ma anche e soprattutto per “dare spazio ad un evento che vuole accendere i riflettori sulla sicurezza stradale, sui giovani, sui loro bisogni e sull’educazione al rispetto di se stessi e degli altri e su un divertimento responsabile”.

Il programma

La serata si articolerà in diversi momenti, in una sorta di staffetta sul palco.

Si inizierà con la proiezione del docu-film  Il posto giusto di Stefano Cormino girato durante il concerto in ricordo di Francesco, organizzato a Parco Schuster il 29 settembre 2023. Vi hanno partecipato gli Origami Smiles, la band di cui Francesco era il cantante, e le altre band di amici che hanno condiviso, prima e dopo, la grande passione per la musica di Francesco: Cateepp; Cosmonauti Borghesi, 16Jpeg & CBR-320; Neue Ӓra, Purple Light, Rapacio Band e Sutura.

“ll posto giusto Francesco e il suo mondo: come trasformare una morte in vita” proseguirà quindi con una piece teatrale : “Ragazzi, amate la vita! Storia di Fra e Lore”, con la regia di Caterina Rugghia dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio d’Amico, interpretato da Federico Diana e Domenico Sorrentino.

Lo spettacolo mette in scena due ragazzi diciottenni che si raccontano a vicenda la vita e le emozioni che hanno vissuto e quelle che, qualche scriteriato ubriaco alla guida, ha loro sottratto per sempre. Il testo nasce da un articolo scritto da due padri, Stefano Guarnieri e Luca Valdiserri, di ragazzi vittime della strada, Lorenzo e Francesco. E’ già stato presentato a Firenze durante il Next Gen Festival e anche a Cinecittà in occasione della Giornata nazionale per le vittime sulla strada.

E infine sarà dato spazio alla musica che Francesco amava tanto. Saliranno quindi sul palco diversi gruppi che comporranno la Dienach Magic Orchestra. Dienach era il nome che Francesco usava sui social.  Nella scaletta anche “Rabbit Queen”, scritta dal giovane Valdiserri e musicata dai suoi amici Nicco, Giulio e Daniel.

Le altre iniziative

Luca Valdiserri, insieme a sua moglie Paola Di Caro, hanno avviato molte altre iniziative in questo anno trascorso dalla morte di Francesco. Tra le altre ricordiamo quella organizzata insieme all’associazione Controchiave la rassegna “24 frame al secondo”, che inizierà il 21 gennaio prossimo: un concorso per ragazzi dai 16 ai 23 anni, che dovranno realizzare corti di 10 minuti. Tutto il materiale sarà esaminato da una giuria presieduta dal regista Paolo Virzì, con premiazione finale fissata al 13 aprile 2024.

Come dichiara Paola Di Caro, “Questa rassegna ha l’obiettivo di esortare i ragazzi ad impegnarsi a fare qualcosa, a non sprecare la vita, per amore e per rispetto di chi questa vita avrebbe ancora voluto viverla, come Francesco”.

Foto di Francesca Della Ratta

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Anche il Socrate è occupato

Virgilio, Tasso, Mamiani e adesso anche il Socrate. Alle undici scuole occupate a Roma, da qualche giorno si è aggiunto il liceo classico e scientifico della Garbatella. L’occupazione, promossa dal collettivo Dante Di Nanni ma condivisa da molti altri studenti, ha avuto luogo martedì mattina.

Il comunicato del preside

“Nella mattinata del 12 dicembre la sede centrale del Liceo Socrate è stata occupata da una minoranza di studenti che arbitrariamente si sono introdotti nell’Istituto”: così inizia il comunicato del preside disponibile sul sito dell’istituto. “L’atto è già stato denunciato alle forze dell’ordine a cui è stato chiesto lo sgombero immediato della sede.”

Il liceo al momento è ancora occupato e lunedì gli studenti parteciperanno a un consiglio di istituto straordinario col preside Carlo Firmani, al fine di mostrare le loro proposte.

Le motivazioni degli studenti: la riforma Valditara

“La nostra occupazione viene dopo quella di altri istituti” ci hanno spiegato gli studenti, “ma ci teniamo a specificare che la nostra mobilitazione è indipendente, anche se le motivazioni possono essere simili”.

Tra le ragioni di una presa di posizione così forte, l’avversione alla politica conservatrice perseguita dal Governo attuale, soprattutto nel campo dell’istruzione. Come spiega il comunicato degli studenti pubblicato sulle pagine social del collettivo, la riforma dell’istruzione proposta dal ministro Giuseppe Valditara è considerata inaccettabile.

Meritocrazia e voto in condotta

Tra i molti punti affrontati, la meritocrazia e i nuovi parametri per l’assegnazione del voto in condotta e della sospensione.

“Al momento si rischia la bocciatura se all’interno di una scuola si infrange il codice penale” ci ha spiegato Laura, una studentessa. “Con questa riforma, invece, basta l’infrazione del regolamento d’istituto per essere sospesi per quindici giorni e quindi essere bocciati. È chiaramente un modello educativo basato sulla paura. Le scuole dovrebbero istruire, non punire.”

Quanto al merito, si tratta di un criterio che, a detta degli studenti, crea disuguaglianze classiste in una società in cui non tutti partono con le stesse possibilità.

Alternanza scuola-lavoro

Altra questione centrale è il PCTO (alternanza scuola-lavoro) introdotto dalla riforma Giannini della “Buona scuola” nel 2015 e implementato nella nuova proposta di riforma.

Gli occupanti considerano l’alternanza scuola-lavoro un modo per subordinare la scuola alle necessità del mercato. L’aumento delle ore lavorative negli istituti tecnici e l’inserimento di figure professionali aziendali tra i professori sono altri punti nevralgici. Gli studenti ritengono inoltre inaccettabile la riduzione degli anni di scuola a quattro negli istituti tecnici, considerata un provvedimento classista volto a creare scuole di serie A e di serie B.

“La scuola che dovrebbe essere un luogo di formazione culturale e personale – sottolinea in più punti il comunicato degli occupanti – non un sistema finalizzato al lavoro e che prepara allo sfruttamento.”

Sulla violenza di genere

Nel comunicato gli studenti toccano anche temi di scottante attualità come la violenza sulle donne e la guerra in Ucraina e il conflitto Israele-Palestina.

Sulla violenza di genere tengono a specificare che non ha senso affrontare la questione alla luce di un episodio mediaticamente eclatante come il terribile omicidio di Giulia Cecchettin, ma che bisogna considerare il problema nella sua totalità. Secondo i dati ISTAT sono oltre cento i femminicidi avvenuti quest’anno, un numero preoccupante che spinge gli studenti a interrogarsi sui valori trasmessi da questa società. È il maschilismo inteso come problema culturale che è al centro dei loro dibattiti da anni – chiariscono nel comunicato.

Sulle guerre in corso

“Soldi alla scuola non alla guerra”: questo è lo slogan degli occupanti, che auspicano l’aumento dei finanziamenti destinati all’istruzione e la cessazione dell’invio di armi in Ucraina.

A fronte dei conflitti che da mesi insanguinano le più disparate latitudini del globo, gli studenti hanno un obiettivo concreto. Proporranno la sottoscrizione di una dichiarazione che attesti la contrarietà del Socrate all’intervento dell’Italia nelle guerre.

“Sarebbe la prima volta che una scuola prende una posizione così netta” ha continuato Laura. “Si tratta di manifestare una posizione morale prima che politica.” La proposta verrà avanzata lunedì durante un consiglio di istituto straordinario concesso dal preside Firmani agli studenti.

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Il Liceo Socrate partecipa alla Lectio Magistralis del premio Nobel Parisi: “Il cambiamento climatico spiegato ai ragazzi (e ai loro genitori)”

Il 16 Novembre, oltre 40 classi del Liceo Socrate hanno seguito online la Lectio Magistralis del premio Nobel per la Fisica, il prof. Giorgio Parisi, dal titolo: “Il cambiamento climatico

spiegato ai ragazzi (e ai loro genitori)”.

La lezione è nata nell’ambito dell’Open Summit Green&Blue “Cerchiamo sognatori”, dedicato ai temi dell’ambiente e della sostenibilità. Un evento, organizzato dall’hub del gruppo GEDI, che arriva dopo i temi e i dibattiti sulla Cop26, “per passare dalle parole ai fatti sostenendo chi sta inventando una strada verso il futuro attraverso scienza, tecnologia e nuove imprese”, si legge sul comunicato stampa del gruppo.

“Ancora una volta al Socrate – si legge su un post della pagina Facebook del liceo romano – cerchiamo di porre l’attenzione su questo argomento (ndc cambiamento climatico), diventato oggi, con evidenza crescente, la vera sfida del presente e di un possibile futuro dell’umanità. Per questo, come scuola capofila nazionale della Rete Scuole Green, rinnoviamo il nostro impegno ad operare per una crescente consapevolezza e interesse culturale sui temi della sostenibilità, per aiutare i nostri studenti ad essere sempre più all’altezza delle sfide del mondo di oggi e di domani”.

Di Francesca Vitalini 

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Socrate occupato

Le ragioni degli studenti del liceo alla Garbatella

Da questa mattina il Liceo Classico e Scientifico Socrate è occupato. Studenti e studentesse hanno deciso di manifestare a causa delle numerose criticità che sono emerse nel liceo romano dopo il 18 gennaio, data in cui, anche se tra mille difficoltà, i ragazzi del Socrate hanno potuto riprendere al 50% le lezioni in presenza. Sovraffollamento sui mezzi pubblici e  sanificazione carente, mancato funzionamento della strategia dei doppi ingressi, didattica a distanza non sempre funzionale, mancato benessere delle aule dell’istituto. Sono questi i punti sui quali si battono gli studenti.

Se, infatti, molti di questi temi sono comuni tra gli studenti in tempo di covid-19, c’è da dire che, al Socrate, la partenza del 18 gennaio, complici una delle giornate più fredde dell’anno e la sua lunga chiusura, è stata “raggelante”, con temperature nelle aule più adatte alla conservazione dei surgelati che alla didattica. A ciò si è poi sommata la mancanza di corrente elettrica e il malfunzionamento e la successiva chiusura di uno dei due bagni di un piano.

“Sta continuando l’occupazione al Socrate ed ora dormiremo qui, aspettando che il nostro Preside si apra al dialogo – racconta G., una studentessa – non l’ha fatto finora, chiamando subito la Polizia. Purtroppo, con la pandemia sono peggiorati i problemi e le carenze che la scuola si porta sempre dietro. Vogliamo trasformare il nostro liceo in un polo culturale e stiamo tenendo dei corsi, ma nel rispetto della sicurezza: portiamo mascherine, manteniamo la distanza, abbiamo termo scanner e igienizzante all’ingresso”.

A Roma è la terza occupazione dopo il Kant di Torpignattara e il Pilo Albertelli dell’Esquilino. Alcune delle criticità legate alla pandemia non sono state superate finora e sono alla base del malessere dei ragazzi, che si è manifestato anche con proteste condivise in tutta Italia.

Di Francesca Vitalini

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