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Tag: vita comune e storia locale

Il Centro per le famiglie “Cesare Battisti” da 10 anni svolge la sua lodevole attività

Il Centro per le famiglie “Cesare Battisti” da 10 anni svolge la sua lodevole attività

Tiriamo le somme dei primi dieci anni di attività dello spazio polifunzionale d’informazione, sostegno e consulenza alle famiglie

di Eraldo Saccinto

“Il futuro della programmazione sociale a favore dei minori dovrà necessariamente consolidare il lavoro impostato nel corso di questi anni, sia per quanto concerne le singole linee d’intervento, sia per quanto concerne quello che finora è stato fatto al livello comunale”. “Questo luogo, il Centro per le Famiglie, rappresenta il materializzarsi di un’intera esperienza dell’impegno del Comune di Roma e del Municipio nel delicatissimo campo delle politiche a favore dei minori, della promozione dei diritti dell’infanzia, di un approccio di sostegno alla famiglia a tutto tondo”.
Questo è il preambolo col quale all’epoca della sua Inaugurazione il Sindaco Veltroni, presentò, i locali del CENTRO PER LE FAMIGLIE “C. Battisti” – Centro polifunzionale d’informazione, sostegno e consulenza alle famiglie con minori a Piazza Damiano Sauli, nel territorio del nostro Municipio.
A dieci anni da quel momento si sono tirate le somme delle esperienze di lavoro e lo si è fatto in due diversi momenti, uno istituzionale, con un Consiglio Municipale nel quale sono state presentate le attività del Centro e durante il quale è stato votato un documento di ringraziamento e di sostegno per le future e con una festa per le famiglie, i bambini ed i ragazzi che negli anni sono stati seguiti, alla quale è intervenuto come sponsor Eataly, che ha allestito sacchetti merenda per tutti i partecipanti. Il Centro, fortemente voluto dalla Giunta municipale, sorse in collaborazione con la Scuola elementare “C. Battisti” e fu progettato proprio per fornire un supporto alle esigenze delle famiglie presenti nel nostro territorio. Un percorso lungo e complesso, costruito con una buona dose di tenacia, individuando la giusta intersezione tra le attività istituzionali dell’area minori e l’elaborazione di un progetto inserito nel Piano sociale di zona. Unendo di fatto l’espansione delle attività legate a queste aree di intervento con la ricerca di uno spazio esterno, rispetto alla sede del Municipio, cui poter contare per la soluzione di queste problematiche, ottenuto ristrutturando gli ampi locali collocati, in una disposizione defilata, all’interno della scuola Cesare Battisti. In questi ambienti hanno lavorato fianco a fianco gli operatori dei servizi a più alta integrazione socio-sanitaria ossia il Gruppo integrato di lavoro – Età evolutiva per le Adozioni nazionali e internazionali. Lo Sportello per le famiglie è stato concepito come punto di riferimento nel territorio per quanto concerne l’informazione, l’orientamento, la consulenza psico-sociale e il sostegno alle famiglie con figli minori, sia a livello di prevenzione delle situazioni di rischio, sia a livello di promozione del benessere infragenerazionale e relazionale.
L’obiettivo perseguito dal centro è stato ed è quello di costituire, non solo un luogo in cui offrire un insieme di servizi specialistici rivolti ai nuclei familiari, bensì uno spazio di prevenzione e di sviluppo benessere e della cultura intorno ai temi della famiglia, che sappia fungere da raccordo con il mondo della scuola e con la rete dei servizi presenti sul territorio. Un punto d’incontro per tutti i genitori, un luogo di scambio e di conoscenza per tutta la cittadinanza, dove siano favoriti percorsi di dialogo, d’interazione e, alla bisogna, d’approfondimento, con le giuste figure professionali e gli esperti del settore sui piccoli e sui grandi problemi del difficile ma fondamentale, mestiere di genitore. Il servizio, si è rivolto e si rivolge a tutte le famiglie e vuole essere un ponte con le realtà educative a livello territoriale e cittadino, costituire un punto di riferimento informativo sulle principali iniziative e opportunità esistenti nel territorio, offrire uno spazio nel quale i genitori possono riconoscere ed approfondire il loro ruolo e condividere la responsabilità genitoriale; fornire sostegno psicologico alla crescita evolutiva dei figli; valorizzare i diritti dei minori; dare informazioni sui servizi esistenti nel territorio e facilitare l’accesso agli stessi da parte dei richiedenti; offrire consulenze specializzate di tipo legale, terapeutico familiare e di coppia, pedagogico e psicologico individuale per migliorare la qualità della relazione genitori-figli con un occhio particolare a quelle situazioni che mostrano un particolare momento di criticità. Il risultato è stato molto positivo, giusto riconoscimento per un lavoro coi fiocchi, svolto tra l’altro nella cronica carenza di risorse di personale, di materiali ed economiche nella quale vivono i Municipi.

 Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Ottobre 2015

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Dalla Garbatella a Miss Universo

Dalla Garbatella a Miss Universo

La partecipazione di Roberta la parrucchiera di Via Badoero al casting del prestigioso evento internazionale

Dopo un rigoroso casting tour che si è svolto in tutta Italia per circa due mesi, si è finalmente tenuta la finale nazionale di Miss UniverseItaly. Un grande successo che ha visto la partecipazione di tantissime ragazze animate dal desiderio di indossare l’ambita fascia, che rappresenterà l’Italia alla convention.
Le partecipanti, provenienti da tutta Italia, sono state accuratamente selezionate dalla stessa Giuria nell’arco di 8 tappe in diverse città Italiane. Per quanto riguarda la tappa romana, le candidate, sono state preparate per l’occasione da un team del quale ha fatto parte a pieno merito una nostra rappresentante, la parrucchiera Roberta. Le acconciature e i tagli d’ispirazione (siano capelli lunghi con la frangia corta, siano trecce e i capelli lunghi stile hippie, naturali e sciolti da portare con la riga al centro, giocando con il volume sulla testa e i capelli ben aderenti ai lati o decorando lo chignon con ciocche e fili colorati)sortiti dalle sue mani e dalle sue idee, hanno definito, come si può notare dalle foto, il look delle ragazze candidate. Roberta, da anni una delle sponsor del nostro giornale, è rinomata per la sua capacità innovativa tra i professionisti del nostro quartiere.
Il concorso di Miss Universo è nato in California nel 1952 ed è il concorso di bellezza più prestigioso e famoso al mondo. Ogni anno il concorso è puntualmente uno degli eventi televisivi più seguiti, con un’audience stimata di 900 milioni di spettatori in circa 90 paesi. Nonostante l’apparente banalità, il ruolo di Miss Universo è legato soprattutto alla beneficenza. L’organizzazione del concorso supporta diverse cause sociali, quale ad esempio la lotta contro l’AIDS.

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Teatro Ambra: “Marino e la Grande corsa” Presentato il libro di Gianluca Peciola

Teatro Ambra: “Marino e la Grande corsa” Presentato il libro di Gianluca Peciola

La presentazione del libro di Gianluca Peciola, “Il Sindaco Marino e la grande corsa”, il 22 settembre scorso al Teatro Ambra di Garbatella, è stata un’occasione di dibattito sul futuro della Sinistra a Roma e nel Paese.
Gianluca, eletto Consigliere dell’Assemblea Capitolina, tra l’altro con molti voti degli elettori del nostro quartiere, capogruppo di Sel, dopo due anni e mezzo circa di legislatura, ha voluto condividere questa esperienza, raccontando le trame politiche, gli scontri di potere, le difficoltà nell’affrontare il governo di una città complessa come Roma.
L’autore si chiede cosa è accaduto dal 2013 all’estate 2015 alla giunta Marino? Quali i comportamenti, le contraddizioni, le scelte radicali e i dietro front del Sindaco. Quale il ruolo del Partito democratico che alla fine di luglio del 2015 ha deciso di commissariare Roma con una giunta monocolore, incurante delle scelte degli elettori che avevano votato a grande maggioranza per una coalizione che vedeva alleati Pd e Sel per il governo della città? Il tutto raccontato da chi ha vissuto in prima persona tutte le fasi dell’amministrazione della città accanto a un Sindaco spesso isolato. Ignazio Marino che, all’inizio del suo mandato, è stato proposto come argine all’antipolitica, per la sua estraneità ai giochi di potere interni al Partito democratico romano; poi è stato definito un “sindaco onesto” per la gestione della difficilissima fase dell’inchiesta di Mafia Capitale e infine “sindaco inefficiente”, delegittimato più volte in pubblico dal premier Matteo Renzi. Marino si è trovato spesso a correre da solo costretto da altri ma anche per sua scelta. In una sala gremita di persone hanno preso parte alla presentazione Stefano Fassina, Massimiliano Smeriglio e Nichi Vendola, i quali, prendendo spunto dal libro di Peciola, hanno tentato di ricomporre il quadro frammentato e complesso della disastrata scena politica romana, con qualche importante valutazione sul “che fare”. Anzitutto Marino. Si è partiti dal suo riformismo senza popolo, dal fatto che egli ha sì rotto gli automatismi consociativi e clientelari del partito degli affari romani, ma lo ha fatto senza una visione complessiva della città, senza una sensibilità per le periferie e per i lavoratori, senza creare un nuovo blocco sociale su cui far leva. Lo ha fatto con l’atteggiamento professionale del chirurgo che isola il problema e amputa la cancrena insieme a uno staff ristretto di specialisti. Ma questa analisi ormai “storicizzata” è stata anche contestualizzata rispetto a due fondamentali fattori esterni di condizionamento, il cancro di Mafia Capitale e la peste delle politiche di austerity. Il libro offre un ottimo contributo di riflessione non soltanto sulle questioni romane, ma si interroga su quale futuro e con quali alleanze si costruisce il futuro del nostro Paese.

(G.P.)

www.iacobellieditore.it/catalogo/il-sindaco-marino-e-la-grande-corsa/

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Garbatella History Camp | Volontari al Parco Giovannipoli

“Garbatella History Camp” Volontari al Parco Giovannipoli

Un campo internazionale come strumento di promozione culturale delle risorse archeologiche di Roma

“In principio c’erano un francese, un armeno e una ragazza della Garbatella…”. Lo so, sembra l’inizio di una barzelletta nemmeno troppo originale, invece è la conclusione di una storia cominciata circa un anno fa, durante una pausa dal consueto lavoro di manutenzione del parco Serafini o di Commodilla, adottato dagli attivisti del Comitato Parco Giovannipoli. La mia amica Katiuscia (Presidente del Comitato) ed io eravamo seduti su una panchina per rilassarci qualche momento prima di riprendere a lavorare insieme agli altri volontari e lei – che in effetti non si rilasserebbe nemmeno sotto anestesia totale – mi raccontò di una sua idea per riqualificare l’area archeologica del parco, quella che si trova in alto proprio a ridosso del muro di cinta: organizzare un campo internazionale di volontariato con ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo.
Marcello ConteUn’idea fantastica, pensai, ed ero certo che Katiuscia ci sarebbe riuscita, perché è una ragazza determinata che non si scoraggia e va avanti nonostante le difficoltà e lo scarso sostegno cui l’ha abituata il Comune di Roma da quando circa tre anni fa ha cominciato, con gli altri volontari del Comitato, ad occuparsi del parco; ma questa è un’altra storia. Oggi mi va di scrivere solo di cose belle e positive, ho voglia di raccontarvi la storia di un gruppo di persone che si adoperano per salvaguardare un bene comune, convinte che il degrado si combatta creando socialità e momenti di aggregazione e non solo raccogliendo cartacce da terra. Voglio raccontare la storia di un gruppo di persone che ha aggiunto un nuovo e prolifico nodo alla rete delle tante realtà che da anni operano sul nostro territorio, proprio nell’ottica della cooperazione e della lotta al degrado sociale.
Katiuscia Eroe pensò al Garbatella History Camp per caso, seduta su una panchina del parco per riposarsi un po’ e oggi il tempo di sedersi a riposare non lo trova perché quella che era solo un’idea si è concretizzata – grazie anche al supporto del Presidente Catarci e della Giunta Municipale – ed è già operativa dallo scorso mese di luglio.
Il Campo di volontariato internazionale, oltre al patrocinio e al sostegno logistico del Municipio VIII, alla collaborazione di Legambiente e alla supervisione della Sovrintendenza
Capitolina, ha potuto contare sul supporto di tutte le realtà territoriali – cominciando dal Villetta Social Lab – per raccogliere i fondi necessari al mantenimento dei quindici volontari.
“L’obiettivo del campo è semplice – e se lo dice la combattiva Katiuscia potete stare sicuri che proprio semplice non è – vogliamo valorizzare le antiche mura romane presenti sulla collinetta dell’area verde, restituendo alla cittadinanza il punto turistico e culturale venuto alla luce dopo la riqualificazione del parco nel 2008. Un lavoro enorme che vogliamo arricchire con dei pannelli espositivi che spieghino la funzione originaria di questi resti”.
Le attività del campo saranno numerose, dalla pulizia dell’area, alla sistemazione della siepe e delle palizzate di legno, fino alla realizzazione di sette cartelli informativi multilingua che raccontino il luogo, ma anche i lavori di scavo e l’esperienza dell’History Camp. “I ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al campo provengono da tutto il mondo…”, continua Katiuscia. “…
Corea, Francia, Messico, Armenia, Turchia, Russia e Ucraina e proprio in relazione agli ultimi due partecipanti credo che questo campo sia servito, nel nostro piccolo, a far parlare di pace questi ragazzi tra loro”. Il Comitato Parco Giovannipoli sta consegnando un nuovo modo di pensare la promozione sociale, culturale e archeologica della città di Roma agli amministratori. A quelli che saranno in grado di capirlo, ovviamente.

di Marcello Conte

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Enzo Gori lascia a Giorgia la sua storica pasticceria

Enzo Gori lascia a Giorgia la sua storica pasticceria

Enzo Goriquartiere. Questa volta però non troveremo le serrande abbassate come è accaduto a tantissime attività artigianali della nostra città, ma sarà una giovane ragazza a proseguire il percorso iniziato dalla famiglia Gori tantissimi anni fa.

Pasticceria & gelateria dal 1959 di Enzo Gori
Circonvallazione Ostiense 201
Negozio storico con DD. N°2475 del Comune di Roma
Enzo e Iolanda sono lieti di ringraziare la loro straordinaria e
meravigliosa clientela che per ben 56 anni li hanno sempre scelti
con fiducia e per l’alta qualità della cose prodotte.

Carissimi, dopo ben 56 anni ho ceduto l’attività. E’ un pezzo di storia che si chiude… considerando quello che sono stato e la passione che ho messo nel ricostruire la storia e la nascita della Garbatella. Professionalmente poi ho “addolcito la vita “ a tantissima gente. E’ stato un percorso ricco di soddisfazioni, che a me e a mia moglie Iolanda ci ha appagato.
Ma per ogni storia che si chiude, un’altra si apre… Questa volta sarà Giorgia a scriverla, una giovane ragazza che continuerà questa attività. Giorgia vanta una grande esperienza professionale, avendo partecipato a numerosi master in Italia e all’estero. La sua passione sono: panettoni, colombe e tutto ciò che è lievitato, perché usa farli con il “lievito madre”, come si faceva un tempo. E’ molto legata al quartiere, perché il suo papà è nato e vive alla Garbatella. Auguri Giorgia.

Enzo Gori

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Ricordo di Valerio Stella morto sul campo di calcio

Ricordo di Valerio Stella morto sul campo di calcio

Giovane promessa del calcio capitolino, colpito da malore, nelle commosse parole dello zio Remo

Anche a distanza di qualche mese non è per niente facile (e non lo sarà mai) raccontare della morte di Valerio, dei suoi sogni infranti e del vuoto che ha lasciato.
Forse ricorderete che della scomparsa di Valerio Stella, giovane promessa del calcio capitolino, nato e cresciuto alla Garbatella, si era già parlato nel precedente numero di “Cara Garbatella”. La redazione aveva generosamente trovato il tempo e lo spazio, anche se il giornale era proprio in fase di stampa, per pubblicare la notizia. Il 2 aprile scorso, mentre giocava quella che sarebbe stata la sua ultima partita di calcio, in seguito ad un malore improvviso Valerio si accasciava sul terreno e di lì a poco sarebbe morto.
Valerio StellaQui non voglio fare la cronaca di quella giornata che per i genitori, per noi parenti e per gli amici è stata una giornata che ci ha segnato tutti.
Voglio invece ricordare il Valerio ragazzo, pieno di speranze e sogni, calciatore, studente ma soprattutto nipote.
Lo sport e Valerio sono stati un tutt’uno. Sin dall’inizio della sua vita sempre appoggiato e seguito da mamma Maruska e papà Roberto. I genitori, con la giusta sensibilità, lo avevano indirizzato inizialmente alla pratica del nuoto sin dall’età di 3 anni. Quando Valerio ha lasciato il nuoto per dedicarsi al calcio aveva raggiunto i brevetti previsti per la sua età.
Aveva poi scelto il calcio come lo sport della sua vita e a 6 anni aveva iniziato frequentare la scuola calcio.
Di lì in avanti il suo talento e la sua passione lo avrebbero portato a vestire la casacca di diverse squadre romane, compresa la squadra che porta il nome del nostro quartiere, in un crescendo di successi e soddisfazioni.
Ma non siamo qui per fare l’elenco delle squadre con cui ha giocato, dei maestri di sport che ha avuto magari dimenticandone qualcuno. Mancino naturale si era subito distino nel ruolo di difensore, riuscendo a coprire con grande capacità sia quello di centrale difensivo che quello di terzino di fascia. Come tanti altri ragazzi che praticano il calcio aveva calcato i campi sportivi di tutta Roma, venendo a contatto con tanti altri ragazzi che come lui amano lo sport e i suoi valori postivi.
Poi c’era la scuola dove Valerio si era affermato per la sua intelligenza e per la sua capacità comunicativa. Le lingue estere erano il suo pallino e le materie dove meglio riusciva. Da grande sognava di frequentare l’Università delle Scienze Motorie e diventare anche lui un maestro di sport.
Sembrano frasi scontate ma Valerio era amato da tutti e tutti lo cercavano per la sua amicizia, per passare un po’ di tempo insieme, sia i compagni del calcio che di scuola. Assieme a quei ragazzi Valerio ha condiviso le esperienze della sua breve adolescenza. Ed in tutto questo Roberto e Maruska sempre presenti, partecipi, pronti ad accompagnarlo a destra e manca, a sostenerlo nei momenti difficili. Di che squadra era Valerio? Naturalmente tifava per la Roma. Roberto e Maruska, i suoi genitori, avevano seminato assai bene. L’amore di Valerio per i colori giallorossi si manifestava in tanti modi, dalla presenza alle partite della “Magica” a cui Roberto spesso lo portava, al completino da calciatore con i colori dell’amata squadra che anche lui come tanti bambini hanno indossato. Ricordo che quando la Roma vinse lo scudetto nel 2001 per lui, seppur bambino,come per tutti noi tifosi giallorossi fu l’apoteosi della felicità.
Tutti coloro che lo hanno conosciuto non hanno potuto far altro che amarlo. E queste persone erano davvero tante da non poter stare tutte dentro la chiesa di S. Filippo Neri il giorno del suo funerale. Non c’è altro da aggiungere se non dire che il suo ricordo sarà sempre con noi.

Zio Remo

Altri articoli:
roma.repubblica.it/cronaca/2015/04/04/www.romatoday.it/cronaca/
www.leggo.it/NEWS/ROMA

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Preso quasi in flagranza il piromane d’auto

Preso quasi in flagranza il piromane d’auto

Quest’estate l’hanno beccato mentre si godeva l’ennesimo spettacolo del fuoco: parliamo dell’incendiario seriale che da un po’ di tempo era diventato l’incubo di automobilisti e di motociclisti della Garbatella che dall’inizio di quest’anno hanno visto distrutti i loro mezzi, una trentina.
Lo hanno preso i carabinieri della compagnia dell’Eur in Via delle Sette Chiese, seduto nella sua auto, mentre assisteva all’ennesimo rogo appena attaccato, pronto ad accenderne un altro con la benzina che teneva di riserva a bordo in una tanica di plastica. Spento il fuoco, l’uomo, un 39enne, già noto per precedenti episodi del genere, è stato arrestato con l’accusa di incendio d’auto e portato in caserma. Colto quasi in flagranza di reato (quando è stato preso, sostava nella sua auto nei pressi della vettura cui aveva attaccato le fiamme), spetterà ora ai magistrati accertare che sia lo stesso responsabile dei fuochi d’auto che di notte hanno illuminato diverse strade del quartiere e dintorni: Via Padre Semeria, Via Adelaide Bono, Via Cristoforo Borri, Via Cristoforo Colomb5o, Via di Villa Belardi, Via Padre Reginaldo, Via Capitan Bavastro, Via Giovanni Spinola.
Speriamo che l’incubo degli automobilisti della Garbatella sia finito.

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Ginnastica per tutti nei Centri Sportivi Municipali

Ginnastica per tutti nei Centri Sportivi Municipali

Nei “Centri Sportivi Municipali” si può fare attività motoria e sportiva, dai tre anni di età in poi, scegliendo tra molteplici discipline organizzate sia nelle palestre scolastiche Comunali, al termine delle lezioni, sia negli impianti sportivi, comunque di proprietà dell’Amministrazione Capitolina. Un ottimo servizio, gestito dalle associazioni sportive con istruttori qualificati, scelte a seguito di avvisi pubblici, le cui tariffe mensili, stabilite da Roma Capitale, non superano le 27 euro circa al mese, per corsi di due ore settimanali.
Si possono praticare pallacanestro e pallavolo, ginnastica posturale, artistica, ritmica, generale, ballo liscio, hip hop e street dance, arti marziali, scherma ed altro ancora.
Per le iscrizioni occorre recarsi, di pomeriggio, presso le scuole C. A. Dalla Chiesa, centrale e succursale, Spizzichino, centrale e succursale, Padre Lais, Malaspina, Europa, ex Moscati, ex Vivaldi, D’Antona Biagi, Montezemolo, Ferrari, Poggiali, Tre Fontane Nord, Raimondi, Principe di Piemonte, Livio Tempesta, A. Severo, C. Battisti, oppure presso gli impianti di V. Ballarin n. 102 e V.le S. Paolo n. 12.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.comune.roma.it, cliccare su Municipi e poi su VIII: non resta che indossare scarpe e tuta da ginnastica, o pantaloncini, o scarpe da ballo per trascorrere piacevoli e salutari momenti di divertimento. (C.C.)

www.comune.roma.it/

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Garbatella Jazz Festival (GJF) 2015

Garbatella Jazz Festival (GJF) 2015

XI appuntamento con la musica jazz nel noto quartiere capitolino

24-26 Settembre 2015
La Villetta – Via Francesco Passino n. 26, Roma
dalle ore 20,30
Ingresso gratuito – Bar e cucina

Roma, 3 Settembre 2015 – Il 24, il 25 e il 26 Settembre la Villetta si animerà con il Garbatella Jazz Festival, giunto alla sua XI edizione, dando spazio alla figura del sassofonista.
La rassegna, totalmente gratuita, si propone di diffondere il genere musicale del jazz e le sue eterogenee manifestazioni ad un pubblico ampio e variegato. Il progetto è nato dalla collaborazione delle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie, è patrocinato dall’VIII Municipio di Roma (ex XI). Da tre anni riceve il sostegno della Polisportiva G. Castello.
La direzione artistica è di Pino Sallusti, che commenta in questo modo l’attuale edizione: ”La scelta di dedicare il Festival 2015 ai sassofonisti parte dal fatto che il sax è un pò lo strumento simbolo del jazz, soprattutto per quello che riguarda l’immaginario collettivo. Se a questo aggiungiamo che i progetti che verranno presentati nella rassegna sono tutti estremamente interessanti, mi è sembrato giusto pensare a questa formula”.
Giovedì 24 Settembre salirà sul palco MARCO GUIDOLOTTI QUARTET, Venerdì 25 Settembre il gruppo di ELLINGTONIA, Sabato 26 Settembre PASQUALE INNARELLA QUARTET.
I primi due concerti avranno come gruppo spalla LA SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO, mentre il terzo, il gruppo IMPROGRESSIVE, che reinterpreta il progressive inglese.
Quest’anno, oltre agli spettacoli musicali, verrà presentato sabato 26 settembre, alle 21.30, il libro “Il tempo di un altro disco” di Fabio Ciminiera, giornalista ed editore di Jazzconvention.

La tre giorni ha come sponsor tecnici le società Pera&Mela ed Algoltour

Info
Tel. 3280580162
331 9496348 (per prenotazioni per la cena)
www.caragarbatella.it
Ufficio Stampa
Francesca Vitalini
stampa@caragarbatella.it
339.339.0878
GIOVEDI’ 24 SETTEMBRE

GIOVEDI’ 25 SETTEMBRE
Ore 21:00

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio presenta:
DOO BEE DUO

Giada Pietrini – voce
Carlos Fanelli – chitarra

Doo Bee Duo” è una formazione nata tra i “banchi” della SPMT è cresciuta con diverse esperienze musicali personali legate tra loro da una bella amicizia. Questo “datato” ma giovane progetto spazia dal jazz alla bossa nova, dal pezzo conosciuto a quello meno, ricercando nuove e vecchie sonorità per giocare con la musica.

Ore 22:00

MARCO GUIDOLOTTI QUARTET

Marco Guidolotti – sax baritono
Francesco Lento – tromba e flicorno
Marco Loddo – contrabbasso
Giovanni Campanella – batteria

MARCO GUIDOLOTTI QUARTETMarco Guidolotti, eccellente sassofonista, già premio Massimo Urbani nel 2010, attivissimo solista in Rai, Mediaset e Sky, rende omaggio alla grande musica di Gerry Mulligan e nello specifico al quartetto con Chet Baker. Anni d’oro per il Jazz della West Coast. Tosky Records® presenta la nuova release discografica “’s Wonderful” del Marco Guidolotti Quartet. Un album pieno di gioia e di swing, mescola brani inediti del sassofonista Guidolotti a celebri composizioni dell’immortale Gerry Mulligan. Guidolotti ha avuto importanti collaborazioni internazionali con WOODY ALLEN, BOB BROOKMEYER, DAVE LIEBMAN, RANDY CRAWFORD, DEE DEE BRIDGWATER, WAYNE MARSHALL. E’ docente di Sax e Clarinetto in alcune scuole di musica tra cui il Saint Louis College of Music di Roma. E’ stato premiato dai lettori di JAZZ tra i primi 5 sax-baritonisti italiani.

VENERDI’ 25 SETTEMBRE
Ore 21:00

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio presenta:
ARIA JAZZ TRIO
Valeria Arienti – voce
Paolo Cintio – pianoforte
Leonardo De Rose – contrabbasso

Il trio propone un omaggio ai grandi standard della tradizione jazz, rivisitati in una chiave originale e creativa dagli arrangiamenti di Paolo Cintio. Da Davis a Shorter, un viaggio indietro nel tempo alla ricerca di atmosfere suggestive.

Ore 22:00
ELLINGTONIA
Alice Ricciardi – voce e tastiere
Daniele Tittarelli – sax alto e live electronics
Mario Raja – sax tenore e clarinetto
Luca Fattorini – contrabbasso
Pietro Lussu – pianoforte e tastiere
Armando Sciommeri – batteria

ELLINGTONIALa musica di Duke Ellington a quarant’anni dalla sua scomparsa è più viva che mai. Compositore e pianista geniale, Ellington è stato un artista nel senso più ampio del termine, ma anche colui che ha indicato un modo di vivere e concepire la musica destinato a lasciare un segno indelebile per le generazioni future. I sei musicisti di “Ellingtonia” affrontano le partiture del “Duca” e del suo alter ego Billy Strayhorn con insieme rigore e estrema libertà. In alcuni pezzi si ascolta la ruvida sonorità dei tempi del “Cotton Club”, mentre in altri le partiture diventano uno spunto per un approccio assolutamente personale. La scrittura accorta e un uso sapiente delle tastiere danno al gruppo un suono quasi orchestrale, mentre è anche possibile apprezzare le elaborazioni della voce estremamente carismatica dell’Ellington narratore.

SABATO 26 SETTEMBRE
Ore 21:00

IMPROGRESSIVE
Alberto Popolla – clarinetti
Errico De Fabritiis – sassofoni

Il duo reinterpreta una serie di brani di gruppi della scena di Canterbury e del progressive inglese, integrandoli con brani originali. Sospesi tra libere improvvisazioni e suoni progressivi, le ance di Improgressive si fondono in un vortice di note solenni e spazi creativi. Musiche di Hatfield and the North, Soft Machine, Gong, Matching Mole, Caravan, Kevin Ayers, King Crimson.

Ore 21:30

FABIO CIMINIERA presenta “Il tempo di un altro disco

“Il tempo di un altro disco” è un racconto autobiografico in musica, realizzato attraverso ascolti, riflessioni, passioni e condivisioni. Un viaggio avanti e indietro nel tempo per riportare alla luce aneddoti e acquisti di dischi, passare per pochi attimi dietro le quinte, scorrere le immagini dei grandi del rock e le copertine dei dischi, cercare il lato migliore, e quello meno accattivante, di ogni supporto. Una storia che riporta al centro il piacere per la musica, attraverso i brani e gli interpreti delle varie stagioni del rock e del jazz, una storia fatta di episodi, ricordi, ironia e tanta curiosita.

Ore 22:00

PASQUALE INNARELLA QUARTET
Pasquale Innarella – sassofoni
Francesco Lo Cascio – vibrafono
Pino Sallusti – contrabbasso
Roberto Altamura – batteria

PASQUALE INNARELLA QUARTET“Il quartetto è una realtà attiva già da diversi anni. Pasquale Innarella unisce nel suono dei suoi sassofoni improvvisazione radicale e senso melodico in una fusione stretta e vivace, animata da un equilibrio tutto personale tra questi due poli. La costruzione del quartetto segue un principio analogo. Innanzitutto la scelta di accostarsi ad uno strumento eccentrico come il vibrafono e, in particolare, allo stile fluido e sempre efficace di Francesco Lo Cascio, capace da una parte di far coesistere anche nella sua voce melodia e radicalità e quindi di interpretare e rispondere alle stesse istanze del leader, dall’altra di far questo con grande senso estetico e una spiccata attenzione alle dinamiche del quartetto. La ritmica formata da Pino Sallusti e Roberto Altamura crea ulteriori sponde per le intenzioni del sassofonista e per la ricerca tra le diverse spinte che ne animano scrittura e assolo.” Da Jazz Convention. Al Garbatella Jazz Festival il quartetto presenterà anche dei brani dell’ultimo lavoro discografico, “Migrantes”, che verrà inciso a ottobre.

Info
Tel. 3280580162
331 9496348 (per prenotazioni per la cena)
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Ufficio Stampa
Francesca Vitalini
stampa@caragarbatella.it
339.339.0878

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Eventi musicali

Metal Jazz Trio
in attesa del GJF 2015
sulle note di una formazione innovativa

http://www.eventiesagre.it/Eventi_Musicali/21145654_Metal+Jazz+Trio.html

Venerdì 17 Luglio 2015 – ore 20.30
La Villetta – Via Francesco Passino n. 26 – Roma (RM)

metal jazz trio
Ingresso gratuito – Bar e cucina
Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.

Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

CARA GARBATELLA
È un’associazione culturale nata nel 1998 e che ha sede in Via F. Passino n. 26. Si occupa di promuovere, di valorizzare e di recuperare il patrimonio storico-culturale, umano, artistico, architettonico e paesaggistico del quartiere Garbatella, del territorio dell’VIII Municipio (ex XI) del Comune di Roma e dell’intera città di Roma. A tal riguardo, l’associazione pubblica gratuitamente da circa 10 anni il bimestrale “Cara Garbatella” ed ha editato le seguenti pubblicazioni: “Il quaderno della Resistenza. Garbatella – Ostiense” di Cosmo Barbato e Gianni Rivolta; “I ribelli di Testaccio, Ostiense e Garbatella. Dal biennio rosso alla liberazione” di Gianni Rivolta.

Inoltre, promuove attività culturali come il “Garbatella Jazz Festival”, giunto alla X edizione e il festival “Il Canto dei Popoli. Dialogo, Democrazia, Pace”, arrivato alla terza edizione.

Info
Benedetto Mercuri
bmercuri81@gmail.com
3807062205

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Romacheap Garbatella Jazz Festival

Metal Jazz Trio

info: Villetta, Via Francesco Passino n. 26, Roma – Garbatella. Ingresso gratuito. Inizio concerto h. 21.30

http://www.romacheap.it/musica/23062/metal-jazz-trio.html

Metal Jazz Trio Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.
Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

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Jazz Italia NET Metal Jazz Trio

Jazz Italia NET

Metal Jazz Trio
In attesa del Garbatella Jazz Festival 2015 sulle note di una formazione innovativa
17/07/2015
Roma (RM)

http://www.jazzitalia.net/VisEvento.asp?ID=47434&idblog=0#.VZ58F_lFPlt

Info/Luogo:     Benedetto Mercuri
Indirizzo:     Via Francesco Passino n. 26
Città:     Roma (RM)
Telefono:     3807062205
Email:     bmercuri81(at)gmail.com
Sito:     www.caragarbatella.it

Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.
Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

Ingresso gratuito. In funzione bar e cucina dalle 20.30

Info/Luogo: Benedetto Mercuri
Indirizzo:    Via Francesco Passino n. 26
Città:         Roma (RM)
Telefono:   3807062205
Email:        bmercuri81(at)gmail.com
Sito:          www.caragarbatella.it

Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.
Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

Ingresso gratuito. In funzione bar e cucina dalle 20.30

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Roma Today – Metal Jazz Trio, in attesa del Garbatella Jazz Festival 2015

Metal Jazz Trio, in attesa del Garbatella Jazz Festival 2015

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Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.
Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.
Ingresso gratuito. In funzione bar e cucina dalle 20.30

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Benedetto Mercuri
bmercuri81@gmail.com

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Metal Jazz Trio, in attesa del Garbatella Jazz Festival 2015

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Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.
Ingresso gratuito. In funzione bar e cucina dalle 20.30

Info
Benedetto Mercuri
bmercuri81@gmail.com
3807062205
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Anteprima 2015 Metal Jazz Trio In attesa del Garbatella Jazz Festival 2015 sulle note di una formazione innovativa

Metal Jazz Trio

In attesa del Garbatella Jazz Festival 2015 sulle note di una formazione innovativa

Venerdì 17 Luglio 2015
La Villetta | Via Francesco Passino n. 26, Roma
dalle ore 20.30
Ingresso gratuito | Bar e cucina

Roma, 22 Luglio 2015 “una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26”.
Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa
possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli
individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

CARA GARBATELLA
È un’associazione culturale nata nel 1998 e che ha sede in Via F. Passino n. 26. Si occupa di promuovere, di valorizzare e di recuperare il patrimonio storico-culturale, umano, artistico, architettonico e paesaggistico del quartiere Garbatella, del territorio dell’VIII Municipio (ex XI) del Comune di Roma e dell’intera città di Roma. A tal riguardo, l’associazione pubblica gratuitamente da circa 10 anni il bimestrale “Cara Garbatella” ed ha editato le seguenti pubblicazioni: “Il quaderno della Resistenza. Garbatella –
Ostiense” di Cosmo Barbato e Gianni Rivolta; “I ribelli di Testaccio, Ostiense e Garbatella. Dal biennio rosso alla liberazione” di Gianni Rivolta.
Inoltre, promuove attività culturali come il “Garbatella Jazz Festival”, giunto alla X edizione e il festival “Il Canto dei Popoli.
Dialogo, Democrazia, Pace”, arrivato alla terza edizione.

Info
Benedetto Mercuri
bmercuri81@gmail.com
3807062205

Ufficio Stampa
Francesca Vitalini
stampa@caragarbatella.it
339.339.0878

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Anteprima Garbatella Jazz Festival 2015

Garbatella Jazz Festival anteprima 2015CARA GARBATELLA – ALTREVIE- POLISPORTIVA CASTELLO PRESENTANO:

Anteprima
Garbatella Jazz Festival

Alla VILLETTA

Via Francesco Passino,26 Via degli Armatori, 3
17 luglio dalle ore 20

in funzione posto di ristoro a seguire
CONCERTO
Aldo Bassi JAZZ TRIO
Aldo Bassi tromba e multieffetti
Pierpaolo Ranieri Basso elettrico e multieffetti
Dario Panza Batteria

Ristoro cena Cocktail
Info&prenotazioni
328 0580162 | 331 9496348

INGRESSO GRATUITO

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Festa della cultura 2015

Garbatella festa della cultura
13 giugno 2016

Piazza Sauli RADICI e INCROCI – Le musiche, i balli e i canti delle nostre tradizioni ed il loro confronto con le culture del mondo
19.00 Dimostrazione di Tai chi chuan a cura del M° Mara Camelin (Controchiave)
19.30  Fernando Ugarte
20.00 Le Sinergie Popolari
21.00 Raffaele Mallozzi & ensemble invisibile
22.00 Orchestra Mandolinistica Romana
23.00 Opa Cupa

Piazza Longobardi “Asiletto la casa dei bimbi”
Voci Future
17.00  Coro della Casa dei bimbi
17.30  Coro dei piccoli di Controchiave- Michele Piersanti
18.00  Coro del Liceo Pilo Albertelli -Dodo Versino
RA.ccolta SO.nora I.ndifferenziata
18.30: Funkasino – Emanuele Bruno
19.00: Chicco sband -Antonella Capeto -Susanna Slamic
19.30: Pezzi di Ricambio- Fabio Buccioli e Federica Galletti
Dialoghi Sonori
20.00: Coro Confusion – Alessandra Corso
20.30: Coro ConCorde – Nina Pedersen
21.00: Emiliano D’onofrio Oboe, live electronics

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Cos’è ZeroZeroOtto

Cos’è ZeroZeroOtto

zero-zero-otto.blogspot.it“ZeroZeroOtto” è un progetto che nasce nell’ambito del “Villetta Social Lab”, un incubatore di progetti di mutualismo e partecipazione rivolti agli abitanti del Municipio RM VIII.
ZeroZeroOtto è il blog delle bambine e dei bambini che raccontano il territorio in cui vivono da un punto di vista curioso, entusiasta e privo di sovrastrutture: il loro.
L’obiettivo del laboratorio/redazione è quello di incuriosire i giovani abitanti del Municipio, rendendoli autonomi, integrati nel proprio territorio e allenarli alla partecipazione e alla condivisione di idee per la realizzazione di un progetto comune.
Cosa aspettate andate al sito zero-zero-otto.blogspot.it per aderire alle nostre iniziative
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GATTI & FELINI Non dire gatto se non lo hai ritratto

GATTI & FELINI
Non dire gatto se non lo hai ritratto

gatti-e-feliniRoma – Sarà aperta al pubblico da sabato 13 a sabato 20 giugno 2015, presso la Galleria ABC Art, sita in viale Guglielmo Massaia 23 b, la mostra di arti visive “Gatti & Felini”, curata da Mauro Rubini e recensita Alessandra Rinaldi. La rassegna è visitabile, compresi i festivi, dalle 17:00 alle 19:00, l’ingresso è libero. Espongono: Albania
Daniela, Barnaba Stefano, Bartolini Tiziana, Pina Buonocore, Di Iorio Anselmo, Francesconi Laura, Giovanni Ingrassia, Kappler Anna, Loreti Roberto, Jolanda Masi, Mariani Anna, Partis Barbara, Scaturro Lucia e Vecchi Erminia.

“Da Renoir a Manet, da Steinlen a Warhol, passando attraverso Mirò e Picasso: sono molti gli artisti che, in ogni epoca, si sono lasciati sedurre dalla figura sinuosa e dai modi imperscrutabili dei gatti e di tutti gli altri felini. Considerato un essere divino da molte popolazioni antiche, oggi il gatto è uno degli animali da compagnia per  eccellenza, in grado di ispirare tanti aspiranti artisti della tela o dell’obiettivo.
Ecco, quindi, che anche i pittori e i fotografi Soci di ABC art hanno deciso di omaggiare il gatto, orgoglioso ed elegante, e tutti i suoi simili presenti nei vari Continenti, con una mostra a loro dedicata. Ogni artista ci offre, col proprio stile e secondo le tecniche che predilige, sfaccettature nuove dell’aspetto e dell’indole di questi animali dal
piglio regale, celebrando chi la magnificenza del manto, chi la profondità dello sguardo, chi la posa languida, chi la diffidente tenerezza dei gesti. I gatti e i felini di ABC art sono così vividi e in tensi, che sembrano vivere di vita propria, ammaliandoci con fusa silenziose, fatte di colori, luci e ombre e rispecchiando squisitamente le personalità poliedriche dei loro autori. Scopo dell’esposizione è far immergere il fruitore in un mondo decisamente speciale, dove la versatilità dell’arte incontra la raffinatezza di una specie, fondendosi e concedendosi l’una all’altra a beneficio della ricerca della gioia di tutti i sensi.”

INFORMAZIONI GENERALI SULLA MOSTRA:

Titolo: GATTI & FELINI – mostra di pittura, scultura e fotografia
Sede: Galleria ABC art
Via: Viale Guglielmo Massaia 23 b – Garbatella – Roma
Curatore: Mauro Rubini
Recensione: Alessandra Rinaldi
Partecipanti: Albania Daniela, Barnaba Stefano, Bartolini Tiziana, Pina
Buonocore, Di Iorio Anselmo, Francesconi Laura, Giovanni Ingrassia,
Kappler Anna, Loreti Roberto, Jolanda Masi, Mariani Anna, Partis Barbara,
Scaturro Lucia e Vecchi Erminia.
Inaugurazione: 13 GIUGNO 2015 – ore 17:00
Periodo espositivo: Dal 13 al 20 GIUGNO 2015
Quando: Tutti i giorni dalle 17:00 alle 19:00, festivi compresi

INGRESSO LIBERO

CONTATTI ASSOCIAZIONE:
associazione.abc.art@gmail.com

GALLERIA ABC art
Viale Guglielmo Massaia 23 b – Roma
Tel: 340 5434397  –  http://abcartassociazione.jimdo.com

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Quello che non ho mai detto Io, il mio autismo e ciò in cui credo

municipio-roma-VIII15 giugno 2015 ore 16.30
Municipio VIII – Sala Consiliare “Piacentina Lo Mastro”
Via Benedetto Croce 50, Roma
La realtà da un altro punto di vista
Federico De Rosa
Quello che non ho mai detto
Io, il mio autismo e ciò in cui credo
Edizioni San Paolo

Saluti:
Umberto Sposato
Presidente del Consiglio del Municipio Roma VIII

Intervengono:
Andrea Catarci
Presidente del Municipio Roma VIII

Valeria Baglio
Presidente del Consiglio di Roma Capitale

Dino Gasparri
Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma VIII

Antonio Bertolini
Delegato del Sindaco per la ASL RM C

La scuola: Micaela Ricciardi
Preside del Liceo Classico Statale Giulio Cesare

Gli amici di Federico
“Il Compagno adulto”: Dino Ermini
Educatore di comunità

Matteo Meloni
Operatore sociale

Segreteria organizzativa, info e contatti: 0669611241

Ingresso libero

Federico era un bambino speciale. Nato a Roma in una famiglia numerosa e felice, era bello e vivace, biondissimo, con i capelli ricci. Poi il buio. Federico ha iniziato a chiudersi in se stesso a causa di un forte disturbo che lo ha reso incapace di comprendere il mondo, di costruire relazioni con le persone che gli stavano intorno, di parlare con loro. I medici dicono “autismo-, lui la chiama “prigione-. Da adolescente, però, uno spiraglio si è aperto. Ha iniziato a scrivere con il suo computer e ha spinto fuori da quel buio parole, frasi, e poi pensieri e sentimenti. Ha scoperto l’amicizia, l’amore, la fede. Ancora oggi Federico non dice nulla, anche se a volte gli sfugge una parola o borbotta tra sé, ma lettera dopo lettera è riuscito a scrivere la sua storia in un libro che impressiona per profondità e lucidità. Oggi è un ragazzo speciale. Continua a vivere a Roma in una famiglia numerosa e felice, i suoi capelli si sono fatti castani e ha un sacco di progetti per il futuro. Io sogno spesso e tanto. Un sogno ricorrente è una giornata di sole in cui i miei sentimenti e i miei pensieri si sciolgono in una sorgente di parole per tutti i miei amici. Che bello dev’essere poter parlare!

Federico De Rosa è un bambino speciale. Anzi, meglio chiamare le cose con il loro nome: autistico. Il mondo, per lui, è un gran casino, che la testa fatica a ordinare, mentre le persone si comportano in modo strano, imprevedibile. Meglio alzare un muro, chiudersi in se stessi. Costruirsi una specie di prigione. Poi, però, scopre il computer, una finestra sul mondo e su se stesso. Piano piano, lettera per lettera, Federico si apre, comincia a scrivere, a comunicare. A vivere gli amici, l’amore, lo studio, la fede. “Quello che non ho mai detto” è il risultato, e la testimonianza, di questo processo lungo una vita. Ed emoziona, commuove e offre speranza come pochi altri libri.

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Municipio VIII, i Sindacati Unitari, la Consulta per la disabilità e la salute mentale – Disabili al lavoro

Municipio VIII, i Sindacati Unitari, la Consulta per la disabilità e la salute mentale

Ti Invitano al Convegno “Disabili al lavoro

La nostra realtà:  esperienze, proposte e percorsi di inserimento nel Municipio RM VIII
Organizzato dall’ Assessorato dalle Politiche Sociali

LA DISABILITÀ COME RISORSA NEL MERCATO DEL LAVORO
Mercoledi 27 maggio 2015 | Ore 16:30

Sala Consiliare “Piacentina Lo Mastro”
Via Benedetto Croce, 50 – Roma

Tra gli altri interverranno:

  • Il Presidente del Municipio RM VIII Andrea Catarci
  • Assessore alle Politiche Sociali di Roma Capitale Francesca Danese
  • l’Assessore alle Politiche Sociali del Municipio RM VIII Bernardino Gasparri
  • Il Presidente del Consiglio del Municipio RM VIII Umberto Sposato
  • il Presidente della Consulta per la disabilità Antonio Pelagatti
  • rappresentanti dei Sindacati Unitari, dei Consorzi , delle Associazioni e Cooperative, degli Enti privati, delle Istituzioni pubbliche.

Info e segreteria organizzativa:
tel. 06 69611241

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Il piano urbanistico di Piazza dei Navigatori e l’albergo incompiuto di Via Costantino Una truffa (per la) Capitale Il fallimento di un progetto rilevante per l’intera città Il Municipio: occorrono atti immediati e coraggiosi

Il piano urbanistico di Piazza dei Navigatori e l’albergo incompiuto di Via Costantino

Una truffa (per la) Capitale

Il fallimento di un progetto rilevante per l’intera città
Il Municipio: occorrono atti immediati e coraggiosi

Andrea Catarci
Presidente del Municipio Roma VIII

APiazza dei Navigatori è in corso da parecchi anni una massiccia edificazione. Con quello che si denomina Piano di Riassetto, originato da un Accordo di Programma, ovviamente approvato in deroga alla normale programmazione nei primi anni del Duemila, si concentrano in un fazzoletto di terreno 150.000 metri cubi, che hanno preso la forma dell’edificio alto adibito ad uffici e della piastra più bassa ad uso commerciale. Il Piano prevede un terzo manufatto ancora non iniziato, lungo la direttrice di Via delle Sette Chiese, nonché, dopo la Convenzione urbanistica del 2004, altri 34.000 mc a finalità alberghiera nel vicino Viale Giustiniano Imperatore – Via Costantino.
Al fine di realizzare opere per la collettività ritenute necessarie e di realizzare un grande spazio pubblico aperto in grado di connettere i due versanti di Via Cristoforo Colombo,
anche grazie all’interramento di un suo tratto all’altezza di Via delle Sette Chiese, vista l’impossibilità di coprirne i costi in proprio l’Amministrazione comunale di allora decide di rivolgersi all’imprenditoria privata. Si promuove un concorso internazionale di progettazione, viene selezionato il progetto firmato da Manfredi Nicoletti e si cedono spazi e diritti edificatori alle collegate imprese, di cui le principali sono Acqua Marcia spa, Confcommercio Immobiliare ed Ulisse Igliori spa, con successivo ingresso del Gruppo Mezzaroma . Inoltre si modifica la destinazione d’uso di diverse aree e si incrementa l’indice di edificabilità.
Nell’accordo definitivo, poi, scompare l’interramento della Colombo. I privati si impegnano a realizzare, a fronte dell’autorizzazione per complessivi 184.000 mc, altre importanti strutture urbane, tra cui il sottopasso carrabile nello stesso Viale Colombo, gli impianti di illuminazione di tutte le aree pubbliche, l’ampliamento e l’attrezzatura di aree verdi e pedonali, la riqualificazione di marciapiedi e spazi ad uso collettivo, la costruzione di un asilo nido e di un circolo bocciofilo, oltre un migliaio di parcheggi pubblici. A garanzia dell’adempimento degli obblighi, gli imprenditori presentano 6 polizze fidejussorie dagli importi milionari. Esse però si rivelano presto impossibili da utilizzare, perché non emesse da un “primario istituto di credito nazionale” come prescritto dalla legge. Oltre ad essere illegali, peraltro, tali polizze scadono dopo sei mesi e non vengono rinnovate.
Trascorsi 10 anni dalla sua sottoscrizione, la Convenzione è scaduta ed il risultato ottenuto è stata l’edificazione delle opere private per oltre 130.000 mc. Attualmente in Piazza dei Navigatori fanno bella mostra di sé la struttura commerciale inutilizzata e abbandonata e l’imponente edificio in vetro e acciaio, dichiarato inagibile da una sentenza del Consiglio di Stato del 2012 proprio a causa del mancato adempimento della realizzazione delle opere pubbliche previste. Similmente, in Viale Giustiniano Imperatore svetta un gigantesco edificio, originariamente destinato a finalità ricettive, mai utilizzato, oggetto di occupazioni e saccheggi, il cui stato di degrado è al limite dell’irrecuperabile. Tra le proteste reiterate di Municipio e cittadinanza, però, nessuno dei Sindaci e delle Giunte capitoline che si sono succedute hanno ritenuto di compiere atti significativi, per ora neanche quella attuale.
Eppure delle opere pubbliche che costituivano il presupposto dello scambio non c’è davvero traccia: le relative autorizzazioni non sono mai state neppure richieste.
L’unica realizzazione di (più che dubbia) utilità generale dovrebbe essere rappresentata da un parcheggio, edificato in Piazza dei Navigatori, al di sotto dei futuri negozi, in evidente difformità rispetto a quanto previsto nei progetti e quindi abusivo e comunque di valore assolutamente risibile. Insomma, opere zero a fronte di quelle previste, del valore di oltre 20 milioni di euro.
Non contenti dei danni procurati all’interesse pubblico, alcuni degli imprenditori coinvolti hanno presentato la richiesta di applicazione del Piano Casa per l’ulteriore edificio in Piazza dei Navigatori al fine di aumentarne le volumetrie.
L’iniziativa del Municipio ha sventato il tentativo ed ha di nuovo disvelato la questione per quello che ad oggi è: una truffa (per la) Capitale. I privati provavano anche a più riprese la strada della monetizzazione delle opere pubbliche non realizzate, cioè offrivano soldi al posto dei lavori pubblici. Il primo tentativo in tal senso risale al 2004, quando la proposta che di recente si è riaffacciata è stata respinta perché non prevista dalla Convenzione, visto che il presupposto dell’Accordo era, come già sottolineato, proprio la realizzazione delle opere per la collettività.
L’unica possibilità per perseguire l’interesse collettivo e ristabilire un livello accettabile di legalità è la risoluzione in danno della Convenzione, calpestata dai privati inadempienti, con l’acquisizione da parte di Roma Capitale di parte dei manufatti realizzati, per il valore corrispondente a quanto le imprese dovevano spendere e non hanno speso, con quello stesso rigore con cui si interviene ordinariamente nei confronti dei comuni cittadini e che sembra venir meno di fronte allo strapotere consolidato di potenti gruppi economici. La proposta che il Municipio ha avanzato alla Giunta Marino è di cominciare dall’acquisizione al patrimonio comunale dell’albergo incompiuto di Via Costantino che, vista la carenza di risorse, sarebbe poi da ultimare con un bando, per trasformarlo magari in un Ostello che Roma non ha o in qualche altra cosa si reputi utile e necessaria.
Infine, c’è da ricordare come del caso si stia occupando la Procura Penale di Roma e quella Contabile del Lazio, a seguito delle reiterate denunce mosse tanto dalla Presidenza che dall’Assessore all’Urbanistica del Municipio, Massimo Miglio. In particolare, si stanno accertando le responsabilità individuali di coloro i quali, benché preposti alla vigilanza, hanno consentito il fallimento di un progetto rilevante per l’intera città. Progetto che, come detto, siamo chiamati a recuperare ad un qualche interesse della collettività con atti immediati e coraggiosi, acquisizioni, riqualificazioni, rigenerazioni urbane. Su questa strada, su questi obiettivi, dal Municipio si continuerà a lavorare con la decisione già dimostrata in passato. Con l’intenzione di non arretrare di un millimetro…

Andrea Catarci
Presidente del Municipio Roma VIII

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Auto date alle fiamme: un piromane o un segnale?

Auto date alle fiamme: un piromane o un segnale?

Paura ed inquietudine tra i residenti del nostro quartiere per il ripetersi di roghi che distruggono auto. Prese di mira soprattutto le Smart. Dopo gli incendi di fine febbraio che hanno distrutto otto vetture tra Via Padre Reginaldo Giuliani, Via Padre Semeria, Via di Villa Berardi, i piromani si sono ripetuti una settimana dopo dando alle fiamme tre autovetture in Via Capitan Bavastro.auto-in-fiamme
Ma quella che era una paura per i cittadini del nostro quartiere dalla notte del 30 marzo si sta trasformando in terrore. Alle due di notte, in via Cristoforo Borri una traversa alle spalle della Parrocchia di San Francesco Saverio, sono state date alle fiamme altre autovetture, quattro sono andate completamente distrutte sei gravemente danneggiate. Anche questa volta coinvolta una Smart Car to Go le City car usate per il noleggio. Dall’inizio dell’anno gli incendi che hanno distrutto autovetture sono 23 dati decisamente allarmanti. Su i gravi fatti sta indagando il Commissariato Colombo. Gli episodi sono chiaramente di origine dolosa. Le indagini si muovono su più fronti: si ipotizzano segnali al momento incomprensibili di una azione delinquenziale o non si esclude la presenza nella zona di un maniaco piromane. Ma arginare una situazione come questa non è facile quando a colpire sono degli atti vandalici compiuti in piena notte. Oltre al lavoro fatto dalle forze dell’ordine spetta anche a noi cittadini vigilare e denunciare qualora ci fossero seri sospetti.chiaramente c’è molta paura tra i residenti, in una zona dove c’è carenza di box o parcheggi con un minimo di sorveglianza. Già nell’estate del 2006 si verificarono in zone limitrofe episodi analoghi. (G.P.)

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Nasce l’Officina delle arti “Pier Paolo Pasolini”

Nasce l’Officina delle arti “Pier Paolo Pasolini”

Aperte le porte del nostro Municipio al Laboratorio di alta formazione per la canzone, il teatro e il multimediale, nato dall’incontro tra Regione Lazio e l’università Roma Tre

di Carlo Martello

Una serata di musica e teatro con le ragazze e i ragazzi selezionati per il primo semestre dell’Officina delle Arti “Pier Paolo Pasolini”. Ecco quanto è andato in scena al Teatro Ambra alla Garbatella nella serata del 23 febbraio scorso: una kermesse con l’esibizione dei giovani talenti che nei prossimi mesi calcheranno le scene del Palladium e dell’Ambra per apprendere e affinare le arti della canzone, del teatro e del multimediale.
Alla serata inaugurale di questo laboratorio di alta formazione, nato dalla collaborazione tra Regione, Ateneo Roma Tre e Conservatorio di Santa Cecilia, hanno partecipato il vicepresidente della Regione Massimiliano Smeriglio, il rettore dell’Università Mario Panizza, l’assessore alla Cultura del Municipio Claudio Marotta e il presidente onorario dell’Officina PPP, Franca Valeri.OfficinaArti
Protagonisti del progetto, 68 giovani diplomati dai 18 ai 35 anni, che potranno seguire gratuitamente corsi e lezioni tenuti da artisti e operatori culturali quali Andrea Rosi, presidente della Sony Music Italia, i registi Luca Verdone e Steve Della Casa e i giornalisti musicali Gino Castaldo ed Ernesto Assante, sotto la scrupolosa direzione del trio Massimo Venturiello (Teatro), Tosca (Canzone) e Simona Banchi (Multimediale).
L’Officina non solo garantirà la formazione ai giovani selezionati, ma proporrà un calendario di eventi e spettacoli a ingresso gratuito fruibile da tutta la cittadinanza del territorio.
Massimiliano Smeriglio dal palco dell’Ambra raccomanda alle ragazze e ai ragazzi selezionati di avere cura del quartiere che li ospiterà e conclude: “Abbiamo attivato questo progetto recuperando risorse europee che altrimenti sarebbero tornate a Bruxelles. La politica la puoi definire in mille modi: ma ogni opportunità che diamo a un ragazzo è un germoglio, è una speranza”.
Per Mario Panizza, rettore dell’Università Roma Tre “con l’Officina PPP si porta avanti l’idea che il teatro possa diventare anche un luogo di formazione. In più il progetto coglie bene la personalità del Teatro Palladium, che è un teatro universitario”.
Con una nota, il presidente del Municipio Catarci e l’assessore alla Cultura Marotta festeggiano l’arrivo di un nuovo autorevole intervento culturale che trova ospitalità alla Garbatella e lanciano, con la direttrice Tosca, la campagna “Adotta un artista”: chi avesse disponibilità di una camere per ospitare i talentuosi giovani dell’Officina PPP, potrà rivolgersi all’Assessorato in Municipio per mettersi in contatto con i ragazzi da ospitare e trasformare così la Garbatella in un Greenwich Village romano.

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Un nuovo Circolo di scacchi alla Garbatella Grazie all’infaticabile opera del Maestro scacchista Alessandro Pompa tutti i martedì dalle ore 17 alla Villetta

Un nuovo Circolo di scacchi alla Garbatella
Grazie all’infaticabile opera del Maestro scacchista Alessandro Pompa tutti i martedì dalle ore 17 alla Villetta

Un nuovo Circolo di scacchi sta venendo alla luce alla Garbatella. Grazie all’infaticabile opera del Maestro Alessandro Pompa ed alla collaborazione della Polisportiva G. Castello e dell’Associazione Cara Garbatella, tutti i martedì pomeriggio, presso la Villetta di Via Passino 26, dalle ore 17, si propone come libero punto di incontro di appassionati, esperti e di neofiti senza alcun scopo di lucro ma ispirati dalla consapevolezza di essere proposta e di proporsi ancora come modello per una autonoma e propositiva esperienza sociale.
Il Circolo, che sta muovendo i primi passi, annovera tra i suoi fondatori alcuni istruttori specializzati, che insegnano il gioco degli scacchi nelle scuole della nostra Regione sin dall’inizio degli anni ’80. L’idea primaria è infatti quella di far apprendere i rudimenti del gioco ai bambini del nostro quartiere, lo scopo precipuo è quello di destinare la gran parte del tempo all’insegnamento dei più giovani.
Gli adulti si occuperanno prevalentemente della formazione dei ragazzi e dell’organizzazione della loro attività. Nei prossimi giorni, sarà organizzata la presentazione del nuovo Circolo con una serie di iniziative e manifestazioni che si terranno nelle piazze della Garbatella. Gli scacchi giganti, le simultanee con i maestri e qualche torneo nei lotti proverà a diffondere il nobil giuoco nel quartiere.
Nel frattempo, alla Villetta, nella mattinata di domenica 22 Febbraio, con la direzione tecnica di Alessandro Pompa, si è già svolto il primo torneo che ha visto l’adesione di giocatori provenienti da tutta Roma, compresi molti bambini che si sono cimentati nella contesa assieme ai grandi e che sono stati tutti gratificati per la loro partecipazione da Enzo D’Arcangelo, presidente della Polisportiva G. Castello, che ha fornito i premi per la manifestazione, svoltasi con il patrocinio di Roma Capitale. (E.S.)

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