Il Centro per le famiglie “Cesare Battisti” da 10 anni svolge la sua lodevole attività
Il Centro per le famiglie “Cesare Battisti” da 10 anni svolge la sua lodevole attività
Tiriamo le somme dei primi dieci anni di attività dello spazio polifunzionale d’informazione, sostegno e consulenza alle famiglie
di Eraldo Saccinto
“Il futuro della programmazione sociale a favore dei minori dovrà necessariamente consolidare il lavoro impostato nel corso di questi anni, sia per quanto concerne le singole linee d’intervento, sia per quanto concerne quello che finora è stato fatto al livello comunale”. “Questo luogo, il Centro per le Famiglie, rappresenta il materializzarsi di un’intera esperienza dell’impegno del Comune di Roma e del Municipio nel delicatissimo campo delle politiche a favore dei minori, della promozione dei diritti dell’infanzia, di un approccio di sostegno alla famiglia a tutto tondo”.
Questo è il preambolo col quale all’epoca della sua Inaugurazione il Sindaco Veltroni, presentò, i locali del CENTRO PER LE FAMIGLIE “C. Battisti” – Centro polifunzionale d’informazione, sostegno e consulenza alle famiglie con minori a Piazza Damiano Sauli, nel territorio del nostro Municipio.
A dieci anni da quel momento si sono tirate le somme delle esperienze di lavoro e lo si è fatto in due diversi momenti, uno istituzionale, con un Consiglio Municipale nel quale sono state presentate le attività del Centro e durante il quale è stato votato un documento di ringraziamento e di sostegno per le future e con una festa per le famiglie, i bambini ed i ragazzi che negli anni sono stati seguiti, alla quale è intervenuto come sponsor Eataly, che ha allestito sacchetti merenda per tutti i partecipanti. Il Centro, fortemente voluto dalla Giunta municipale, sorse in collaborazione con la Scuola elementare “C. Battisti” e fu progettato proprio per fornire un supporto alle esigenze delle famiglie presenti nel nostro territorio. Un percorso lungo e complesso, costruito con una buona dose di tenacia, individuando la giusta intersezione tra le attività istituzionali dell’area minori e l’elaborazione di un progetto inserito nel Piano sociale di zona. Unendo di fatto l’espansione delle attività legate a queste aree di intervento con la ricerca di uno spazio esterno, rispetto alla sede del Municipio, cui poter contare per la soluzione di queste problematiche, ottenuto ristrutturando gli ampi locali collocati, in una disposizione defilata, all’interno della scuola Cesare Battisti. In questi ambienti hanno lavorato fianco a fianco gli operatori dei servizi a più alta integrazione socio-sanitaria ossia il Gruppo integrato di lavoro – Età evolutiva per le Adozioni nazionali e internazionali. Lo Sportello per le famiglie è stato concepito come punto di riferimento nel territorio per quanto concerne l’informazione, l’orientamento, la consulenza psico-sociale e il sostegno alle famiglie con figli minori, sia a livello di prevenzione delle situazioni di rischio, sia a livello di promozione del benessere infragenerazionale e relazionale.
L’obiettivo perseguito dal centro è stato ed è quello di costituire, non solo un luogo in cui offrire un insieme di servizi specialistici rivolti ai nuclei familiari, bensì uno spazio di prevenzione e di sviluppo benessere e della cultura intorno ai temi della famiglia, che sappia fungere da raccordo con il mondo della scuola e con la rete dei servizi presenti sul territorio. Un punto d’incontro per tutti i genitori, un luogo di scambio e di conoscenza per tutta la cittadinanza, dove siano favoriti percorsi di dialogo, d’interazione e, alla bisogna, d’approfondimento, con le giuste figure professionali e gli esperti del settore sui piccoli e sui grandi problemi del difficile ma fondamentale, mestiere di genitore. Il servizio, si è rivolto e si rivolge a tutte le famiglie e vuole essere un ponte con le realtà educative a livello territoriale e cittadino, costituire un punto di riferimento informativo sulle principali iniziative e opportunità esistenti nel territorio, offrire uno spazio nel quale i genitori possono riconoscere ed approfondire il loro ruolo e condividere la responsabilità genitoriale; fornire sostegno psicologico alla crescita evolutiva dei figli; valorizzare i diritti dei minori; dare informazioni sui servizi esistenti nel territorio e facilitare l’accesso agli stessi da parte dei richiedenti; offrire consulenze specializzate di tipo legale, terapeutico familiare e di coppia, pedagogico e psicologico individuale per migliorare la qualità della relazione genitori-figli con un occhio particolare a quelle situazioni che mostrano un particolare momento di criticità. Il risultato è stato molto positivo, giusto riconoscimento per un lavoro coi fiocchi, svolto tra l’altro nella cronica carenza di risorse di personale, di materiali ed economiche nella quale vivono i Municipi.
Copyright
tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Ottobre 2015
La partecipazione di Roberta la parrucchiera di Via Badoero al casting del prestigioso evento internazionale
Gianluca, eletto Consigliere dell’Assemblea Capitolina, tra l’altro con molti voti degli elettori del nostro quartiere, capogruppo di Sel, dopo due anni e mezzo circa di legislatura, ha voluto condividere questa esperienza, raccontando le trame politiche, gli scontri di potere, le difficoltà nell’affrontare il governo di una città complessa come Roma.
Un’idea fantastica, pensai, ed ero certo che Katiuscia ci sarebbe riuscita, perché è una ragazza determinata che non si scoraggia e va avanti nonostante le difficoltà e lo scarso sostegno cui l’ha abituata il Comune di Roma da quando circa tre anni fa ha cominciato, con gli altri volontari del Comitato, ad occuparsi del parco; ma questa è un’altra storia. Oggi mi va di scrivere solo di cose belle e positive, ho voglia di raccontarvi la storia di un gruppo di persone che si adoperano per salvaguardare un bene comune, convinte che il degrado si combatta creando socialità e momenti di aggregazione e non solo raccogliendo cartacce da terra. Voglio raccontare la storia di un gruppo di persone che ha aggiunto un nuovo e prolifico nodo alla rete delle tante realtà che da anni operano sul nostro territorio, proprio nell’ottica della cooperazione e della lotta al degrado sociale.
quartiere. Questa volta però non troveremo le serrande abbassate come è accaduto a tantissime attività artigianali della nostra città, ma sarà una giovane ragazza a proseguire il percorso iniziato dalla famiglia Gori tantissimi anni fa.
Qui non voglio fare la cronaca di quella giornata che per i genitori, per noi parenti e per gli amici è stata una giornata che ci ha segnato tutti.

Marco Guidolotti, eccellente sassofonista, già premio Massimo Urbani nel 2010, attivissimo solista in Rai, Mediaset e Sky, rende omaggio alla grande musica di Gerry Mulligan e nello specifico al quartetto con Chet Baker. Anni d’oro per il Jazz della West Coast. Tosky Records® presenta la nuova release discografica “’s Wonderful” del Marco Guidolotti Quartet. Un album pieno di gioia e di swing, mescola brani inediti del sassofonista Guidolotti a celebri composizioni dell’immortale Gerry Mulligan. Guidolotti ha avuto importanti collaborazioni internazionali con WOODY ALLEN, BOB BROOKMEYER, DAVE LIEBMAN, RANDY CRAWFORD, DEE DEE BRIDGWATER, WAYNE MARSHALL. E’ docente di Sax e Clarinetto in alcune scuole di musica tra cui il Saint Louis College of Music di Roma. E’ stato premiato dai lettori di JAZZ tra i primi 5 sax-baritonisti italiani.
La musica di Duke Ellington a quarant’anni dalla sua scomparsa è più viva che mai. Compositore e pianista geniale, Ellington è stato un artista nel senso più ampio del termine, ma anche colui che ha indicato un modo di vivere e concepire la musica destinato a lasciare un segno indelebile per le generazioni future. I sei musicisti di “Ellingtonia” affrontano le partiture del “Duca” e del suo alter ego Billy Strayhorn con insieme rigore e estrema libertà. In alcuni pezzi si ascolta la ruvida sonorità dei tempi del “Cotton Club”, mentre in altri le partiture diventano uno spunto per un approccio assolutamente personale. La scrittura accorta e un uso sapiente delle tastiere danno al gruppo un suono quasi orchestrale, mentre è anche possibile apprezzare le elaborazioni della voce estremamente carismatica dell’Ellington narratore.
“Il quartetto è una realtà attiva già da diversi anni. Pasquale Innarella unisce nel suono dei suoi sassofoni improvvisazione radicale e senso melodico in una fusione stretta e vivace, animata da un equilibrio tutto personale tra questi due poli. La costruzione del quartetto segue un principio analogo. Innanzitutto la scelta di accostarsi ad uno strumento eccentrico come il vibrafono e, in particolare, allo stile fluido e sempre efficace di Francesco Lo Cascio, capace da una parte di far coesistere anche nella sua voce melodia e radicalità e quindi di interpretare e rispondere alle stesse istanze del leader, dall’altra di far questo con grande senso estetico e una spiccata attenzione alle dinamiche del quartetto. La ritmica formata da Pino Sallusti e Roberto Altamura crea ulteriori sponde per le intenzioni del sassofonista e per la ricerca tra le diverse spinte che ne animano scrittura e assolo.” Da Jazz Convention. Al Garbatella Jazz Festival il quartetto presenterà anche dei brani dell’ultimo lavoro discografico, “Migrantes”, che verrà inciso a ottobre.


Roma – Sarà aperta al pubblico da sabato 13 a sabato 20 giugno 2015, presso la
15 giugno 2015 ore 16.30
forma dell’edificio alto adibito ad uffici e della piastra più bassa ad uso commerciale. Il Piano prevede un terzo manufatto ancora non iniziato, lungo la direttrice di Via delle Sette Chiese, nonché, dopo la Convenzione urbanistica del 2004, altri 34.000 mc a finalità alberghiera nel vicino Viale Giustiniano Imperatore – Via Costantino.
L’iniziativa del Municipio ha sventato il tentativo ed ha di nuovo disvelato la questione per quello che ad oggi è: una truffa (per la) Capitale. I privati provavano anche a più riprese la strada della monetizzazione delle opere pubbliche non realizzate, cioè offrivano soldi al posto dei lavori pubblici. Il primo tentativo in tal senso risale al 2004, quando la proposta che di recente si è riaffacciata è stata respinta perché non prevista dalla Convenzione, visto che il presupposto dell’Accordo era, come già sottolineato, proprio la realizzazione delle opere per la collettività.

Un nuovo Circolo di scacchi sta venendo alla luce alla Garbatella. Grazie all’infaticabile opera del Maestro Alessandro Pompa ed alla collaborazione della Polisportiva G. Castello e dell’Associazione Cara Garbatella, tutti i martedì pomeriggio, presso la Villetta di Via Passino 26, dalle ore 17, si propone come libero punto di incontro di appassionati, esperti e di neofiti senza alcun scopo di lucro ma ispirati dalla consapevolezza di essere proposta e di proporsi ancora come modello per una autonoma e propositiva esperienza sociale.