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L’installazione LIBERE DI SCEGLIERE nella sede dell’VIII Municipio

       

McArthurGlen Castel Romano e l’Associazione Differenza Donna, con il patrocinio del Municipio Roma VIII oggi hanno inaugurato presso la sede di via Benedetto Croce, l’installazione realizzata dal collettivo artistico femminile A m’l rum da me.

IL PROGETTO

Si tratta di un progetto che prende forma in tre sagome colorate, simili ma diverse, uno spazio che raccoglie e simbolicamente protegge la libertà delle donne e delle loro scelte. Il collettivo artistico, nato nel 2017, è  impegnato in tematiche sociali ed attuali con progetti di street art e riqualificazione urbana. Martina Ceccarelli, Carlotta Moretti, Carolina Barbieri, Sofia Figliè e Alessia Muttini nell’Agosto 2017 a Carrara, hanno scelto per la loro associazione questo nome in dialetto carrarino, A m’l rum da me, che vuol dire “me lo giro da sola”.

               

L’INAUGURAZIONE

Ad accoglierle il Presidente Amedeo Ciaccheri e l’Assessora alla Cultura e alle politiche di Genere Maya Vetri. Presenti  all’incontro Monica Lucarelli, Assessora alle pari Opportunità e alle attività produttive di Roma Capitale,  Elisa Ercoli Presidente Associazione Differenza Donna, Francesco Mancuso, Marketing Manager di McArthurGlen Castel Romano Designer Outlet, impresa che ha finanziato l’opera e che l’ha accolta come prima collocazione nei suoi spazi dell’Outlet a novembre dello scorso anno.  “Non esiste un unico modo di essere donna – hanno spiegato le artiste Martina Ceccarelli e Carlotta Moretti – e queste tre sagome, forti della loro unicità e allo stesso tempo della loro sorellanza rivendicano la propria libertà di scelta”.

     

GLI INTERVENTI

Monica Lucarelli ha sottolineato l’importanza di ogni iniziativa volta a contrastare la violenza di genere e ringraziato quindi le artiste.  Elisa Ercoli ha ricordato quanto possa essere subdola la violenza perpetrata all’interno delle mura domestiche, e quanto sia importante dare alle donne l’ascolto e l’attenzione che le aiuti ad uscire da situazioni dolorose e umilianti. “Ma è anche importante parlare di chi questa violenza la esercita affinché sia più facile per tutte riconoscerla anche nelle situazioni che sembrano la quotidianità”.

Maya Vetri ha raccontato che hanno girato a lungo per le strade e i parchi del Municipio per scegliere la collocazione dell’opera, “ma poi alla fine si è deciso per la casa di tutti e tutte, dove i cittadini vengono ogni giorno”. Amedeo Ciaccheri si è detto davvero molto soddisfatto perché, con questa installazione, lo spazio esterno del Municipio VIII si arricchisce di un’opera importante per il suo significato e il suo messaggio, ma anche esteticamente molto bella. “Grazie a questa installazione, il nostro diventa il Municipio più bello della città”

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A Garbatella l’Arte con i Totem

Più che una mostra, questa nuova iniziativa della galleria CosArte alla Garbatella vuole incuriosire i
partecipanti, incitandoli a muoversi nel quartiere quasi alla stregua di una caccia al tesoro. Con la
collaborazione del municipio Roma VIII, la galleria di via Nicolò da Pistoia crea sinergia con il territorio,
mettendo in comunicazione l’arte con i cittadini.

Che cos’è AR-Totem

L’idea è di offrire agli artisti la possibilità di collaborare insieme con la creazione di Totem, che costituiscono
un’identità di gruppo. Contemporaneamente ai partecipanti viene offerta, oltre alla mostra delle opere,
anche un’opportunità per conoscere meglio l’architettura e le caratteristiche di questo affascinante
quartiere, la Garbatella. A tutti verrà consegnata una mappa con un itinerario che, partendo dalla galleria
CosArte a via Nicolò da Pistoia 18, invita a percorrere le vie e i lotti del quartiere per scoprire i totem artistici.

Come hanno lavorato gli artisti

I 25 artisti, di cui nella Galleria saranno anche esposte altre opere, partecipando a questo progetto hanno
accettato di uscire dall’individualismo della creazione mettendo in comune idee ed esperienze per la
costruzione dei Totem. “L’unione di talenti diversi permette di superare l’espressività del singolo – come ci spiega Simona Gloriani di CosArte, ideatrice del progetto – e di dare massima forza all’esposizione
attraverso il legame di elementi artistici che stimolano la curiosità.” L’idea quindi è di dare maggior visibilità alle opere sfruttando la rete che si crea attraverso la coesione.

Dove trovare i Totem?

Come indicato sulle mappe, dal 16 al 30 settembre si potrà trovare i Totem presso l’hub culturale Moby
Dick (via Edgardo Ferrati), il Teatro della Garbatella (largo G. da Triora), e la sede del Municipio VIII (Largo
delle Sette Chiese).
Gli orari della Galleria CosArte – Via Nicolò da Pistoia, 18 Garbatella, sono : martedì e giovedì 16:30-19:30;
mercoledì, venerdì e sabato 11 -13 e 16:30 18:30

         

La partecipazione a Rome Art Week

Ar-Totem, con il suo spirito di partecipazione di gruppo, anticipa il progetto di cooperazione per Rome Art
Week , che proprio in questi giorni Maya Vetri, Assessore alla cultura del Municipio VIII, sta coordinando al
fine di promuovere la partecipazione delle gallerie e degli artisti del territorio in forma aggregata.
Rome Art Week si svolgerà dal 24 al 29 ottobre 2022.

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BOOM ! VISIONARIA, il Festival de La Villetta Social Lab

Boom !! Visionaria, il festival che si svolge alla Villetta, quest’anno promette di essere una vera “esplosione” di incontri e eventi interessanti. Dal 5 al 10 settembre 2022 infatti si avvicenderanno sul palco centrale esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo, del giornalismo e della politica.

Chi sarà presente

Interverranno tra gli altri Massimiliano Smeriglio, Nicola Zingaretti, Nicola Fratoianni, Andrea Catarci, Amedeo Ciaccheri, Michela Cicculli, Marilena Grassadonia, Rossella Muroni; il sindacalista Aboubakar Soumahoro; i giornalisti Daniela Preziosi, Michele Santoro, Luisa Monforte, Andrea Carugati; ma anche personaggi dello spettacolo quali Luca Barbarossa, Fiorella Mannoia, Neri Marcoré.

 

I temi del festival

Si parlerà di giustizia sociale e climatica, di diritti e di equità, di libertà dagli stereotipi e dalla violenza di genere, di idee e azioni concrete per il futuro della nostra città. Sarà uno spazio aperto al confronto, come è tradizione per questa festa della Villetta. Ci saranno dibattiti, musica e presentazione di libri.

 

Alcune delle iniziative

Il programma è davvero fitto.  Tra i vari dibattiti segnaliamo quello in cui si parlerà di diritti e di lotta per la libertà di scelta di genere, mercoledì 7, in cui interverranno tra gli altri Michela Cicculli e Marilena Grassadonia.

Non mancherà un incontro dedicato all’importante tema dell’Europa: Daniela Preziosi intervisterà Massimiliano Smeriglio e Nicola Fratoianni, sabato 9.

Sempre sabato, Amedeo Ciaccheri e Eleonora Evi parleranno del loro programma politico.

 

Presentazione di libri

Tra i libri che verranno presentati  segnaliamo, giovedì 8,  “Sorella Rivoluzione” di P. Majorino, con il quale interverrà tra gli altri Nicola Zingaretti, e il libro di Michele Santoro “Non nel mio nome”, venerdì 9 in presenza dell’autore.

 

La partecipazione di Cara Garbatella a VISIONARIA

Quest’anno Cara Garbatella partecipa a Visionaria con tre iniziative. La prima è quella dedicata a Rossana di Lorenzo, attrice e sorella di Maurizio Arena, abitante della Garbatella, scomparsa ad agosto:  lunedì 5, dopo un ricordo del nipote Jean Maurizio, sarà proiettato l’episodio del film “Il comune senso del pudore” di cui è stata protagonista con Alberto Sordi.

La seconda è quella che si terrà la sera di mercoledì 7  “BIANCIARDI GARIBALDINO”  e che vedrà la scrittrice Maria Jatosti  insieme a Claudio Fracassi e Antonello Ricci ricordare Luciano Bianciardi e la sua importante presenza nel panorama culturale del dopoguerra con particolare riferimento ai suoi numerosi testi dedicati al Risorgimento e alle imprese dell’eroe dei due mondi. Con Maria sul palco ci saranno anche Luca Barbarossa, Neri Marcorè e Fiorella Mannoia e i loro interventi in musica e parole.

E infine sabato 10 settembre la Villetta ospiterà un’anteprima del tanto atteso Garbatella Jazz Festival che tornerà in grande stile dopo il periodo pandemico dal 29 settembre al 1 ottobre, sempre alla Villetta, organizzato da Cara Garbatella. Il gruppo che suonerà nell’anteprima è “Lucia Ianniello Quartet”, composto da Lucia Ianniello tromba e voce, Roberto Cervi chitarra, Paolo Tombolesi tastiere, Alessandro Forte batteria.

Ecco il programma completo di Visionaria Urban Fest 2022:  www.visionaria-urban-fest.it

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Videocittà arriva al Gazometro, 5 giorni di proiezioni audiovisive contemporanee

Al via negli spazi Eni dell’ex Gazometro Videocittà, festival dedicato alla visione e all’audiovisivo in programma dal 20 al 24 luglio. Si tratta di una piattaforma innovativa in grado di scoprire e far conoscere le realtà delle immagini in movimento e di promuovere l’eccellenza dell’audiovisivo. Ideata da Francesco Rutelli e diretta da Francesco Dobrovich, Videocittà offre uno sguardo che coinvolge un pubblico eterogeneo sulle diverse discipline delle immagini in movimento. Il tutto attraverso proiezioni, talk formativi e divulgativi, installazioni monumentali e arte visiva. Anche in questo appuntamento sono infatti previste moltissime installazioni interattive, proiezioni e le performance audiovisive. Il programma, che gravita nel tema della transizione energetica, prevede talk formativi, realtà virtuale, innovazione e tecnologia.

In quattro edizioni 450.000 visitatori

In sole quattro edizioni Videocittà ha prodotto centinaia di eventi, spettacoli, mostre, conferenze e proiezioni, con la presenza di ospiti nazionali e internazionali. Con una vasta diffusione nell’intero territorio, la manifestazione ha toccato alcune delle piazze più suggestive del centro storico, il Senato della Repubblica e la Farnesina. È stata presente in luoghi d’arte come gallerie, accademie straniere, ma anche in altri luoghi riconvertiti alla cultura. Basti pensare all’ex caserma di via Guido Reni e l’ex dogana di San Lorenzo.
Nel corso delle sue prime quattro stagioni Videocittà ha visto la partecipazione complessiva di circa 450 mila persone.
Gli eventi hanno coinvolto anche le massime cariche istituzionali quali il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.  Hanno visto anche la partecipazione di rappresentanti del Governo, della Regione Lazio e di Roma Capitale.

Il Gazometro con l’istallazione Luna Somnium

Il Gazometro diventa protagonista dell’arte

Il più grande e conosciuto dei quattro presenti nell’area, ospita un’installazione monumentale, intitolata “Luna Somnium”, prodotta da Eni per Videocittà 2022 e realizzata da fuse. Si tratta una sfera del diametro di 20 metri che fluttua all’interno della struttura, visibile da gran parte della città. L’opera diventa protagonista di un percorso emozionale grazie a un lavoro di suoni e di giochi di luce. Il titolo dell’installazione si ispira all’opera “Somnium” di Giovanni Keplero, racconto fantascientifico di un viaggio sulla luna.

 

Come raggiungere l’area del Gazometro

L’ingresso per l’area industriale del Gazometro è situato in via del Commercio 9/11 ed è raggiungibile a piedi in 15 minuti sia dalla stazione della linea B della metropolitana di Garbatella sia da quella di Piramide/Porta San Paolo. Una valida alternativa è rappresentata dalle linee bus 23 e 769 le cui fermate si trovano entrambe sulla via Ostiense.

 

Dove acquistare i biglietti d’ingresso

I biglietti per i vari eventi sono disponibili sulla piattaforma https://dice.fm/tickets

 

 

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Pugni iridati e giovani promesse sul ring della Montagnola

Di Riccardo Cervellini

“Ho iniziato a praticare questo sport per curiosità, non avevo neanche intenzione di fare l’agonista” confessa l’ex campione del mondo super medi Giovanni De Carolis, ad oggi l’ultimo italiano ad aver conquistato la cintura iridata della WBA. “Il consiglio che posso dare è di provare e di continuare a farlo finché si ha voglia e passione.

Molti parlano di sacrificio ma per me si tratta di essere disposti a fare determinate cose per raggiungere un obiettivo” – e specifica – “Ora abito a 60 chilometri di distanza ma continuo a salire sul ring in questa palestra ogni giorno perché solo qui mi sento in questo modo”. Il campione mondiale sottolinea l’importanza di essere circondati da allenatori preparati e motivati: “Pur gestendo una palestra popolare i maestri Mattioli e Ascani sono riusciti a lavorare al meglio ottenendo grandi risultati.

Oltre ai miei, anche quelli di tanti altri pugili sia dilettanti che professionisti”. Giovanni è un fiume in piena: “Sono qui da quasi vent’anni e capisco bene l’importanza della persona e del maestro rispetto alla struttura. Sono state anche apportate diverse migliorie all’impianto per accogliere sempre al meglio i giovani”. Infatti  la “Team Boxe” di via Pico della Mirandola, tra sudore e guantoni, continua a sfornare campioni e giovani promesse da ormai quasi vent’anni ritagliandosi nel tempo una posizione di primo piano nel panorama pugilistico romano e nazionale. Spiccano, tra gli altri, atleti del calibro di Mattia Faraoni, kickboxer e campione italiano di boxe dei pesi massimi leggeri e “the Gladiator” Guido Vianello, che, dopo aver calcato il quadrato del Madison Square Garden di New York, attualmente vive e combatte negli Stati Uniti per la Top Rank Boxing del mitico Bob Arum.

Altri due nomi caldi tra i professionisti targati Team Boxe sono i giovani talenti Pietro Rossetti, classe ’98 e Damiano Falcinelli del ’93. Il primo, detto “The Butcher” ossia il macellaio, soprannome ereditato dalla precedente esperienza lavorativa, nonostante la giovane età ha già disputato 14 incontri  con 13 vittorie e una sconfitta e sarà il prossimo sfidante al titolo italiano della categoria pesi welter.

Ci ha raccontato in breve il suo percorso e cosa significa fare i guanti al fianco del campione mondiale: “Ho cominciato all’età di 13 anni alla Fortitudo Boxe di San Giovanni, il quartiere dove tutt’ora abito, e l’anno dopo il mio primo maestro Marco De Paolis mi ha introdotto alla Team Boxe conoscendo il prestigio della palestra. La presenza di Giovanni De Carolis è sempre stata fondamentale, anche da prima che diventasse campione del mondo” – prosegue Rossetti – “è come se noi ragazzi più giovani trovassimo una strada già spianata e un sentiero da percorrere. É una persona speciale che ha sempre una buona parola e un buon consiglio data la sua esperienza”. L’altro grande nome è Damiano Falcinelli, originario di Spinaceto, vincitore del titolo italiano dei pesi super welter nel 2021, che dopo un imprevisto stop in Germania è pronto al rientro: “Ci stiamo preparando, vediamo se sarà possibile combattere ad aprile. Da qui a breve avremo notizie, noi intanto ci facciamo trovare pronti”. Per quanto riguarda i dilettanti, Lorenzo De Petris è sicuramente uno degli atleti più promettenti con 12 match all’attivo, tutti vinti tranne un pareggio.

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Nelle aree verdi di Garbatella saranno rappresentate quattro figure di donne dimenticate

Edicole e Madonnelle Stradarole

di Giorgio Guidoni

Si racconta che quando nel 1920 venne fondata la Garbatella, le porte delle case avessero tutte la medesima serratura e chiave. La testimonianza di una prima abitante del quartiere arriva a noi grazie al libro di Monica Sinatra “La Garbatella a Roma 1920-1940”, che riporta “… le case nostre ciavevano tutte una chiave, tutte uguale perché tanto non se rubava niente, ciavevi una chiave lunga così, nera che apriva tutte le porte… le chiavi erano tutte uguali perché tanto se tu entravi dentro una casa, non c’era da portatte via niente”. Non si rubava niente allora perché non c’era niente da rubare all’interno di quelle povere case.

Oggi che le nostre case sono piene di oggetti inutili, portiamo con noi mille chiavi per porte, portoni, portoncini, terrazze, cantine, box e casseforti, ma non sappiamo più quale chiave apre quale serratura e spesso perdiamo minuti interminabili per trovare quella giusta. Ma ecco che arriva una nuova chiave, immaginaria e potente, quella che schiude le porte dell’accoglienza, delle pari opportunità, della condivisione e della memoria. E lo fa partendo dalle edicole delle “Madonnelle stradarole” presenti a Roma sui muri e sugli angoli dei tanti palazzi storici, edicole che si fanno risalire addirittura alla Roma di Servio Tullio, nate per proteggere i quartieri in cui era stata suddivisa l’Urbe. Nel corso dei secoli le edicole sopravvivono e assumono un carattere religioso, ma la loro funzione resta quella primaria di illuminare gli angoli bui della città e proteggere i viandanti che spesso erano depredati da ladroni ed assassini. Prendendo spunto da questi argomenti storici viene alla luce il progetto Memorie di Donne Stradarole, che nasce da un’idea dell’artista Marta Cavicchioni e si concretizza grazie al finanziamento del Municipio Roma VIII.

Il progetto prevede la realizzazione di edicole in legno dedicate a quattro figure femminili dimenticate, che saranno realizzate da altrettante artiste e collocate nelle aree verdi di Garbatella per creare un percorso ideale, illuminare gli angoli bui della nostra memoria e proteggere i viandanti dalla violenza della discriminazione. L’originalità del progetto è da ricercare nell’utilizzo di questo strumento antico che viene traslato in un nuovo mezzo di comunicazione popolare, restituendo alla memoria collettiva queste quattro storie, chiavi di lettura per narrare un futuro diverso. Il pubblico si avvicina a temi importanti attraverso il filtro dell’arte e del viaggio in un territorio quotidiano da riscoprire. Le quattro figure femminili rappresentate nelle edicole sono: Raffaella Chiatti, la Sora Lella del lotto 7, partigiana in anni di guerra; Maria De Zayas, scrittrice spagnola del ‘600; Lise Meitner, la fisica austriaca che diede l’esatta interpretazione della fissione nucleare; Hazel Scott, pianista e cantante americana tra gli anni ’30 e ’50. Maggiori informazioni sul progetto si possono trovare sul sito https://donnestradarole.wixsite.com/website.

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Finalmente esecutivo il progetto presentato del Cdq

“Ridiamo vita al campetto di Pietro”

Tutti al campetto di Piero domenica 15 dicembre in via Granai di Nerva angolo via di Grottaperfetta. Dalle 9,30 del mattino fino alle 13,30 i volontari del Comitato di quartiere Grottaperfetta illustreranno il progetto, diventato finalmente esecutivo, presentato lo scorso anno per la riqualificazione dell’area.sportiva. Abbandonato al degrado per oltre dieci anni il campetto di Piero era stato ripulito dal Cdq insieme ai cittadini e riportato all’attenzione delle istituzioni sollecitandone il recupero.

In passato era stato occupato dagli abitanti e gestito per alcuni anni da Piero, proprietario del bar di Roma 70 da cui prese il nome, ed è stato per anni un punto di aggregazione per i ragazzi del quartiere,  che lì si incontravano, giocavano a calcetto e trascorrevano insieme i loro anni più belli. Un risultato importante, dunque, per tutti i cittadini e una grande soddisfazione per il Comitato di quartiere che ha portato avanti  con tenacia questa battaglia.

Durante la manifestazione di domenica 15, patrocinata dal Municipio VIII, sarà organizzata anche una raccolta fondi, che sarà devoluta interamente all’Associazione “Casamica Onlus”, attraverso oggetti messi a disposizione dai volontari del Cdq.

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Giacomo Recchi è campione d’italia di hockey subacqueo

Intervista al neo scudettato dell’Altitudo Roma

di Enrico Recchi

Lo sport fa bene alla salute! Quante volte abbiamo sentito questa frase. Sì, d’accordo, ma quale sport scegliere. Basta guardarsi intorno e ce n’è per tutti i gusti e le età. Ma guardando ancora meglio si vanno a scoprire alcune attività sportive delle quali non eravamo davvero a conoscenza.

Quanti di voi hanno sentito parlare dell’Hockey Subacqueo? Non Hockey su Ghiaccio e nemmeno Hockey su Prato e tantomeno Hockey a rotelle…ma subacqueo. Incredibile, eppure esiste davvero.

E’ uno sport riconosciuto dall’establishment nazionale ed internazionale e associato alla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee) e quindi al CONI.

E c’è una squadra romana, l’Altitudo Roma, che ha vinto sia il Campionato Italiano che e la Coppa Italia negli anni 2017-2018-2019.

Tra i suoi giocatori un figlio della Garbatella: Giacomo Recchi.

Giacomo, che ha sempre praticato sport, è arrivato all’Hockey Sub nel 2015 dopo tanti anni di nuoto in piscina e di basket.

Sentiamo Giacomo:

Giacomo ma come hai scoperto questo sport? Per caso. Una sera a cena con amici accanto a noi c’era una tavolata di ragazzi e ragazze con la maglia dell’Altitudo e da lì è iniziato tutto…

Quali sono le regole basilari di questo sport?

Si pratica nelle piscine con una profondità tra 1,80 e 3 metri. Il giocatore si muove in apnea, con maschera e boccaglio ed indossa le pinne e una calottina colorata per riconoscere i compagni. In una mano si tiene una mazzetta di circa 30 cm. con la quale si trasporta un disco sul fondo della piscina con l’obiettivo di segnare nella porta avversaria. In acqua ci sono sei giocatori per squadra e quattro sono le riserve che possono entrare in qualsiasi momento. Si giocano due tempi di 15 minuti ciascuno per un totale di 30 minuti.

E’ uno sport duro? Quante volte a settimana vi allenate?

E’ molto faticoso, sono tutte apnee veloci e dinamiche e i contatti sott’acqua, anche duri, ci sono eccome! Ci alleniamo in piscina due volte a settimana. Naturalmente l’allenamento è la sera a fine giornata, perché tutti noi lavoriamo o studiamo.

E’ vero che le squadre sono miste, ovvero maschi e femmine giocano assieme?

E’ uno sport relativamente nuovo più diffuso nel mondo anglosassone, dove è nato, ma ancora poco nel resto del mondo. Di conseguenza i praticanti non sono molti e per formare una squadra competitiva maschi e femmine giocano assieme. Questo è un altro dei punti di forza di questo sport: integrazione e parità ad ogni livello.

E a settembre 2018 avete partecipato alla manifestazione di premiazione nazionale nel Palazzo del Coni?

Sì è stata una bella sorpresa. Avendo vinto il Campionato Italiano, ogni membro della squadra ha ricevuto la Medaglia di Bronzo al Valore Sportivo assieme a tanti altri campioni di sport più conosciuti. Adesso aspettiamo la premiazione di quest’anno.

Programmi per il futuro?

 Innanzitutto continuare ad allenarsi e divertirsi insieme ai compagni. E poi mirare ad altri traguardi. L’anno scorso abbiamo partecipato alla Coppa dei Campioni in Spagna, sarebbe bellissimo vincerla un giorno.

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Altrevie programma di marzo 2019

Sabato 2  marzo 

‘CHI E COSA CI HANNO RIDOTTI COSI’

Giovanni La Torre presenta il suo ultimo libro

“CHI E COSA CI HANNO RIDOTTI COSI'”

Saranno presenti, oltre all’autore, Vincenzo Visco, più volte ministro delle finanze e del tesoro, e Corrado Chiominto, giornalista economico dell’Ansa.

ingresso gratuito ore 17:00 | Via Caffaro 10

Sabato 2 marzo

“SAXappeal”
Le metamorfosi del saxofono da anonima pipa nickel a stereotipo musicale dell’erotismo…

Spettacolo musicale e cinematografico in compagnia del maestro Attilio Berni, sassofonista, collezionista di sax e insegnante di musica…..

Il saxofono è uno strumento come nessun’altro. Io lo definisco endoscopico; è lo strumento a fiato che, più di ogni altro, entra nel nostro corpo e mette in relazione ciò che di umorale, passionale abbiamo nella nostra anima con l’esterno.

biglietto € 8,00.

Prenotazione consigliata: paolo.faiella.58@gmail.com

Ore 21:00 | Via Caffaro 10

Domenica 3 marzo

Nel mondo attuale c’è ancora posto per” la speranza “

Nel mondo attuale c’è ancora posto per la speranza?
La ezione dei greci a cura di Elio Rindone – docente di storia e filosofia
per info e prenotazione | altrevie@gmail.com

ingresso libero ore 10:30  |  Via Caffaro 10

l'altro-volto-della-speranza

Venerdì 8 marzo

“L’altro volto della speranza”
Regia di Aki Kaurismäki

Khaled è un rifugiato siriano che ha raggiunto Helsinki dove ha presentato una domanda di asilo che non ha molte prospettive di ottenimento. Wilkström è un commesso viaggiatore che vende cravatte e camicie da uomo il quale decide di lasciare la moglie e, vincendo al gioco, rileva un ristorante in periferia. I due si incontreranno e Khaled riceverà aiuto da Wilkström ricambiando il favore. Nella società che li circonda non mancano però i rappresentanti del razzismo più becero.

con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 | ore 20:30 aperitivo | ore 21:00 spettacolo
Contributo con tessera annuale € 4,00   tessera annuale € 4,00

sorpresa

Venerdì 15 marzo

“Film a sorpresa”

Vogliamo sorprendervi ancora….proietteremo un film al mese puntando sulla vostra curiosità, non forniremo alcuna indicazione ….. ma sapete che sulle nostre scelte potete sempre contarci….chi ci ama ci segua.

con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 | ore 20:30 aperitivo | ore 21:00 spettacolo

Contributo € 4,00   tessera annuale € 4,00

 
 
canzoni piero brega

Sabato 16 marzo

“il canto dei popoli”
DUO PIERO BREGA E ORETTA ORENGO

Siamo un duo di cantautori, voci che vengono dal folk e della sperimentazione. Raccontiamo in musica la nostra storia iniziata col Canzoniere Internazionale e il Canzoniere del Lazio, Malvasia, passando per Carnascialia fino ai più recenti dischi. Musicisti e autori. Abbiamo due chitarre, due voci, oboe, corno inglese, percussioni, e un grande capitale immateriale.

biglietto € 10,00.

Prenotazione consigliata: paolo.faiella.58@gmail.com

Ore 21:00 | Via Caffaro 10

giacomo puccini

Domenica 17 marzo

“Matinee musicali”
Giacomo Puccini
“Madama Butterfly”

Prosegue il nostro viaggio musicale in compagnia

di GIOVANNI LA TORRE.

ingresso libero | Ore 10:30 Via Caffaro 10

Venerdi 22 marzo

” Tonya “
regia Craig Gillespie

Lo scandalo e le polemiche accompagnarono la carriera della pattinatrice sul ghiaccio Tonya Harding. Dopo aver superato una difficile infanzia, raggiunge l’apice della carriera, ma un avvenimento tragico rimette tutto in discussione.

con Francesco Castracane

Via Caffaro 10
ore 20:30 aperitivo | ore 21:00 spettacolo

Contributo € 4,00   tessera annuale € 4,00

 
 
marco fabbri

Sabato 23 marzo

“Il canto dei Popoli”
Irish Music & Songs
con
Marco FABBRI & Maurizio DI GIACOMO                       

Contributo € 8,00

Prenotazione consigliata:
paolo.faiella.58@gmail.com

Via Caffaro 10 | Ore 21:00

Venerdi 29 marzo

” Signorina Effe “
regia Wilma Labate

Torino, settembre 1980. Emma Martano, proveniente da una famiglia operaia di origine meridionale, ha davanti a sé un ottimo futuro, avendo già un impiego nel settore informatico della Fiat. Tuttavia, l’ondata di scioperi e gli scontri tra la classe operaia e la dirigenza della Fiat per scongiurare i…

con Francesco Castracane
Via Caffaro 10
ore 20:30 aperitivo | ore 21:00 spettacolo

Contributo € 4,00 | tessera annuale € 4,00

 
 
giacomo puccini

Domenica 31

“Matinèe musicali”
Giacomo Puccini
(1858-1924)

“Il Trittico”

Ultima tappa del nostro viaggio musicale in compagnia

di GIOVANNI LA TORRE.

ingresso libero        Ore 10,30 Via Caffaro 10

 
 
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R3O: 4 marzo ore 20.30 al Palladium Quartetto per la fine del Tempo con Sandro Cappelletto

Stalag di
Görlitz, in Slesia: una cittadina che oggi segna il confine tra Germania
e Polonia. L’organizzazione militare tedesca aveva assegnato a quel
campo il numero identificativo VIII A. Una lapide all’ingresso, scritta
in polacco, ricorda che dal 7 settembre 1939 all’8 maggio 1945, quando
sei giorni dopo la resa della Germania il campo venne liberato
dall’esercito russo, transitarono lì centoventimila prigionieri di
guerra: “L’elevato numero di morti era causato dalla fame, dal freddo,
dalle malattie e dai brutali omicidi commessi dai responsabili”.

Durante
il periodo della permanenza di Olivier Messiaen, i prigionieri erano
per la maggior parte Francesi e Polacchi, con dei Belgi e dei Serbi;
verranno poi gli Inglesi, i Russi, gli Statunitensi. Dopo l’8 settembre
1943, anche molti Italiani; con intento punitivo, furono sistemati nelle
baracche già assegnate ai Russi.

La
sera di mercoledì 15 gennaio 1941, mentre la temperatura esterna
oscillava attorno ai 15 gradi sotto zero, nella baracca 27 B e per un
pubblico formato da cinquemila compagni di prigionia, è stata creata una
musica che evoca e annuncia la “Fine del Tempo”. Composta durante la
segregazione e, come ricorderà l’autore, “scritta per i musicisti e gli
strumenti che avevo, per così dire, sotto mano; pianoforte, violino,
violoncello, clarinetto”.

Il
pianoforte era un modesto verticale e molti tasti della parte destra,
dopo essere stati percossi, restavano abbassati. Al violoncello mancava
una corda.

Sandro Cappelletto

Lunedì 4 marzo ore 20.30 Teatro Palladium

Quartetto per la fine del Tempo. Musica di Olivier Messiaen, narrazione
di Sandro Cappelletto. Tavole illustrative di Enrico Riposati.

1. Liturgie de cristal (Liturgia di cristallo)
2. Vocalise, pour l’Ange qui annonce la fin du Temps (Vocalizzo per l’Angelo che annuncia la fine del Tempo)
3. Abîme des Oiseaux (Abisso degli uccelli)
4. Intermède (Intermezzo)
5. Louange à l’Éternité de Jésus (Lode all’Eternità di Gesù)
6. Danse de la fureur, pour les sept trompettes (Danza furiosa per le sette trombe)
7. Fouillis d’arcs-en-ciel, pour l’Ange qui annonce la fin du
Temps (Vortice d’arcobaleni per l’Angelo che annuncia la fine del Tempo)
8. Louange à l’Immortalité de Jésus (Lode all’immortalità di Gesù):

Fabiola Gaudio, violino
Luca Cipriano, clarinetto
Marco Simonacci, violoncello
Francesco Negro, pianoforte
Sandro Cappelletto, voce narrante

Prezzi della stagione 2018 – 2019: intero: € 12,50
over 65 e possessori bibliocard: € 10,00
under 35 e personale Roma Tre: € 7,50
soci Roma Tre Orchestra e studenti regolarmente iscritti a Roma Tre: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati al botteghino il giorno dell’evento, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online,  accedendo da questo link.

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Altrevie programma di febbraio 2019

Venerdì 1  febbraio
” 1 9 4 5 “
regia:   Ferenc Török

Girato in uno splendido bianco e nero si articola su tre piani paralleli che costruiscono l’azione. C’è la celebrazione di un matrimonio di convenienza tra il figlio del vicario, nonché droghiere del villaggio, che viene turbata dalla notizia dell’arrivo dei due misteriosi ebrei di cui osserviamo il procedere a piedi dietro il carro che porta le due casse.
Parteciperà il distributore del film Massimo Righetti per un breve approfondimento sulla realtà del cinema indipendente.
con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 | ore 20.30 aperitivo | ore 21 spettacolo
Contributo con tessera annuale €4 | tessera annuale €4

Domenica  3 febbraio
” visita alle ” Tombe di via Latina” 

visita guidata alle tombe di via Latina, rientranti nel parco archeologico della Via Appia ( visiteremo i sepolcri affrescati dei Barberini e dei Pancrazi).
Vi aspettiamo alle ore 9.30 all’inizio del parco via Dell’Arco di Travertino 151.
Potete parcheggiare nelle vicinanze o con la metro A scendere ad Arco di Travertino.
per prenotazione fino ad esaurimento posti assegnati: am.procacci@alice.it

Venerdì 8 febbraio
” Figlia mia “
regia Laura Bispuri

Sardegna. La piccola Vittoria (10 anni) ha una stretta relazione con sua madre Tina. In una casa in degrado fuori dal paese vive Angelica che è spesso ubriaca e cerca affetto tra le braccia di uomini che sono solo interessati al sesso. Angelica è la madre naturale di Vittoria e, nel momento in cui viene sfrattata, Tina spera di liberarsi in modo definitivo della sua presenza. Perché il rischio che riveli la propria maternità alla bambina è sempre in agguato. Ancora di più quando Vittoria e Angelica iniziano ad avvicinarsi.

con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 | ore 20.30 aperitivo | ore 21.00 spettacolo
Contributo con tessera annuale €4  | tessera annuale €4

Sabato 9 febbraio –
” Filarmonica Popolare ”  presenta:              
“Viaggio musicale con canzoni e danze tra Italia e Europa”

Il gruppo nato dal laboratorio-seminario della scuola di musica di testaccio, è condotto da Raffaele Mallozzi.
Contributo € 5.
Prenotazione consigliata: paolo.faiella.58@gmail.com
Ore 21.00 | Via Caffaro 10

Venerdì 15 febbraio
“Serata cinema ritrovato”   
Regia di Bakhtiar Khudojnazarov ” “Luna Papa”

Pecore rubate al volo da un aereo dal quale viene gettato un toro su una barca di pescatori, corse a perdifiato di cavalli, sanguinosi scontri tra bande armate, danze di giovani contadine, uno spettacolo shakespeariano scorrono in questa favola onirico-avventurosa, idealmente scandita in 2 parti: a) la sognatrice Mamlakat, sedotta di notte e messa incinta da un maschio di cui non ha visto nemmeno il viso; b) l’affannosa ricerca del seduttore, da lei condotta con un padre iracondo e un fratello strambato dalla guerra afghana.
con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 – ore 20.30 aperitivo – ore 21 spettacolo
Contributo con tessera annuale €4   tessera annuale €4

Domenica 17 febbraio
La musica sinfonica di W. A. Mozart (1756 – 1791) -” I Concerti “

Prosegue il nostro viaggio musicale in compagniadi GIOVANNI LA TORRE.
ingresso gratuito       
Ore 10.30 | Via Caffaro 10

Venerdì 22
“L’altro volto della speranza”             
Regia di  Aki Kaurismäki

Khaled è un rifugiato siriano che ha raggiunto Helsinki dove ha presentato una domanda di asilo che non ha molte prospettive di ottenimento. Wilkström è un commesso viaggiatore che vende cravatte e camicie da uomo il quale decide di lasciare la moglie e, vincendo al gioco, rileva un ristorante in periferia. I due si incontreranno e Khaled riceverà aiuto da Wilkström ricambiando il favore. Nella società che li circonda non mancano però i rappresentanti del razzismo più becero.
con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 | ore 20.30 aperitivo | ore 21.00 spettacolo
Contributo con tessera annuale €4   tessera annuale €4

Sabato 23 febbraio                                    
“Concerto di musica popolare persiana”  

L’Orchestra Persiana e il coro Persepolis
sono diretti da Pejman Tadayon
Contributo € 10.
Prenotazione consigliata: paolo.faiella.58@gmail.com
Ore 19.30  | Via Caffaro 10

Domenica 24 febbraio
Giacomo Puccini (1858-1924)
“La Bohéme”

L’esistenza spensierata di alcuni giovani artisti bohémien nella Parigi del 1830, costituisce l’ambientazione dei diversi episodi in cui si snoda l’intera opera.
Altra tappa del nostro viaggio musicale in compagnia di GIOVANNI LA TORRE.
ingresso gratuito       
Ore 10.30 | Via Caffaro 10

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