Autore: Redazione
A Largo Fochetti, è crollata la scultura di Gheno.
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News, Ostiense.
Anche a Roma 70 apre una scuola popolare
Scritto da Redazione il . Pubblicato in News.
Al via una nuova scuola popolare nel territorio di Roma 70,
aperta ai ragazzi e le ragazze che frequentano le scuole medie del quartiere.
Si tratta di uno spazio in cui gli studenti e le studentesse possano scoprire l’importanza dell’istruzione e sviluppare un proprio metodo di studio attraverso la creatività e il mutuo aiuto.
La scuola popolare di Roma 70 sarà aperta dalle 14.00 alle 16.15 presso la Carlo Alberto sede centrale, per maggiori informazioni potete scrivere alla pagina FB o alla mail ass.nessundorma@gmail.com
Garbatella: dopo il restauro è ricomparsa la storica scritta del Fronte popolare
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News.
RIECCO “VOTA GARIBALDI”

Vota Garibaldi lista n.1 torna al suo posto. Questo pomeriggio, infatti, la storica scritta in vernice rossa delle elezioni del 18 aprile 1948 è ricomparsa sul muro del lotto 27 in via Basilio Brollo a pochi passi dagli Alberghi suburbani. Il restauro, a tempo di record, è stato realizzato dai tecnici della Soprintendenza capitolina, che hanno rimosso lo strato di vernice gialla coprente apposta qualche giorno fa per sbaglio da un operaio del gruppo decoro urbano del Campidoglio. Il caso era finito su tutti i giornali romani e nazionali e solo oggi si è rimarginata la ferita con la Garbatella.Quella scritta del Fronte democratico popolare, la coalizione dei partiti della sinistra storica : Pci, Psi e Partito d’Azione, che si contrapponevano all’epoca alla Democrazia Cristiana, rappresenta uno dei segni identitari della memoria e della storia democratica del quartiere. Alla inaugurazione del nuovo restauro, oltre al presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri, erano presenti il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio e Clara la figlia dell’operaio Alfonso Cini, che più di 70 anni fa realizzò quella scritta di propaganda : “ adesso mio padre può dormire tranquillo- ha detto Clara visibilmente commossa- e anche io posso tirare un sospiro di sollievo”.
Sconcerto tra i cittadini della Garbatella sul futuro del nosocomio
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News, Ostiense, San Paolo.
Ospedale Cto: rilancio, o inarrestabile declino?
di Sandra Girolami
Il vecchio ospedale ortopedico di via San Nemesio è divorato dall’osteoporosi? Sembra proprio di si, visto il progressivo rosicchiamento dei posti letto e il declassamento del Pronto Soccorso. E’ incredibile, ma i circa 160 mila cittadini che abitano nell’VIII Municipio, pur avendo un nosocomio a due passi da casa, quando si rivolgono al pronto soccorso del Cto per emergenze diverse da ferite, fratture od ossa rotte vengono dirottati al San Giovanni, al San Camillo o al Sant’Eugenio. Inutile dire che, a volte, la vita della gente è legata a un filo e mezz’ora di tempo può anche essere fatale. Eppure un cartello ben visibile all’esterno indica proprio “Pronto Soccorso”, con tanto di rampa dedicata per accedervi. In realtà si tratta solo di un punto di primo intervento, tant’è vero che le ambulanze non ci arrivano più da diverso tempo. Manca tuttavia un’adeguata informazione ai cittadini, molti dei quali continuano a recarsi al Cto anche per problemi gravi non ortopedici, che richiedono un servizio di primo livello, senza naturalmente poter ricevere assistenza.
Ma questa non è la sola questione che affligge la popolazione, angustiata nel vedere svuotato quel bellissimo impianto, che tutt’oggi ammiriamo e che ricorda la sperimentazione finlandese del sanatorio di Paimio, progettato dai coniugi Alvar e Aino Aalto negli anni Trenta. La sua costruzione fu un’opera poderosa durata quattro anni e fu il primo nosocomio non strutturato in padiglioni separati, bensì composto da reparti tutti comunicanti tra loro. Nato come ospedale ortopedico e inaugurato nel giugno del 1957 alla presenza del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, il Cto si era arricchito negli anni di altre specialità: urologia, neurologia, oculistica, cardiologia, rianimazione, tutte di ottimo livello. Oggi non c’è più nulla di tutto questo. Per giunta le divisioni di ortopedia si sono ridotte da quattro a due, di cui una week: chiude il venerdì e riapre il lunedì successivo. I posti letto sono passati da circa 430 a 100 e la lista di attesa per un’operazione all’anca, quando va bene, supera i sei mesi; la rianimazione, che aveva dodici posti letto, ora ne ha 6 solo di post acuzie.
E non è finita qui: il reparto di Unità spinale per i medullolesi (fratture alla colonna vertebrale), fiore all’occhiello dell’Ospedale Traumatologico della Garbatella, quando aprì i battenti sotto la direzione del manager prematuramente scomparso Andrea Alesini aveva 38 posti letto, ora ne sono rimasti solo 16, esclusivamente per la riabilitazione. Ferma anche la Gamma Unit, l’apparecchio in grado di bombardare i tumori cerebrali. E’ funzionante, ma non utilizzata perchè le eliambulanze non vi atterrano più, l’elisuperfice costata quattrocento milioni nel 1992 e realizzata dalla Asl per il decollo e l’atterraggio degli elicotteri per i ricoveri di emergenza: un’area di 35 metri quadrati per 50, con un gruppo elettrogeno in grado di garantire il suo funzionamento anche di notte in assenza di alimentazione di rete.
Intanto, dal dicembre 2013 il Cto ospita una Filiale del Centro Protesi di Vigorso di Budrio realizzata dall’Inail per rispondere alla domanda di prestazioni sanitarie protesiche e per garantire una maggiore diffusione del servizio sul territorio nazionale. Autorizzata dalla Regione Lazio, eroga prestazioni protesico-riabilitative in regime residenziale, semiresidenziale non ospedaliero e ambulatoriale. La Filiale, che si avvale di personale altamente specializzato e di attrezzature e tecnologie all’avanguardia, realizza e fornisce protesi personalizzate, eroga il training riabilitativo per un migliore utilizzo dei presidi insieme a trattamenti di rieducazione funzionale per infortunati sul lavoro nel periodo di inabilità temporanea assoluta. Dal settembre 2015 la struttura include il Punto di assistenza, che fornisce a infortunati sul lavoro e tecnopatici dispositivi e ausili personalizzati per la cura e l’igiene personale, la mobilità, la comunicazione e gli adattamenti della casa.
Ma i cittadini continuano ad interrogarsi su quale sarà la fine della storia, che ne sarà dei reparti chiusi e del Pronto Soccorso. Oggi che, grazie alle politiche della Regione Lazio e alla lotta agli sprechi, il deficit sanitario sembrerebbe rientrato, la speranza è che si cominci di nuovo a ragionare sul futuro del Cto e che non sembri una semplice utopia pensare a un rilancio di questa storica struttura, che può tornare ad essere un punto di riferimento vitale per un grosso bacino di utenza, sia a livello locale che per tutto il Centro sud. Noi vogliamo avere l’ardire, quanto meno, di sollecitare questa riflessione.
Ancora vandali a via Valignano alla Garbatella
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News, Ostiense, San Paolo.
È da oggi a terra l’indicazione stradale per via Alessandro Valignano. Palo divelto ed abbandonato nel terrapieno, targa marmorea distrutta a mostrare, questa volta, non più un luogo ma un senso di degrado e di incuria.
Forse un atto vandalico?
Ciò che è certo è che ancora una volta, alla distanza di pochi giorni, si assiste alla distruzione del bene e della memoria pubblica. In questo caso, di una certosina opera di toponomastica con valenza storica ed urbanistica (f.v.).
In via Basilio Brollo alla Garbatella
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News.
VERGOGNA ! CANCELLATA LA STORICA SCRITTA DEL 1948 “VOTA GARIBALDI”
Questa mattina una squadra dell’ufficio decoro del Comune di Roma, forse per sbaglio, ha cancellato la scritta “Vota Garibaldi lista n.1”, che da decenni stava sul muro del lotto 27 risalente alla campagna elettorale del 18 aprile 1948, vinta con largo margine dalla Democrazia cristiana. Si trattava della propaganda del Fronte popolare democratico che, all’epoca, comprendeva il Partito comunista, il Partito socialista, il Partito d’Azione, l’Unione donne italiane e altre sigle minori: unica testimonianza dell’epoca in tutta la città di Roma, meta di curiosi e appassionati di storia provenienti da tutta Italia.
C’è sconcerto tra gli abitanti dei lotti popolari di via Guglielmo Massaia e degli alberghi suburbani tra piazza Biffi e piazza Michele da Carbonara: quella scritta era un patrimonio storico del quartiere, il segno dell’identità democratica della Garbatella.
Il suo restauro fu voluto fortemente nel luglio del 2004 dall’allora presidente del Municipio Massimiliano Smeriglio, ora vice presidente della Regione Lazio. Non si riesce a comprendere come sia possibile coprire con la vernice una scritta di quel genere, protetta da una pensilina antipioggia e descritta da una targa ricordo. Quando la notizia ha preso il largo la protesta è montata come uno tsunami sui social. Parole di condanna e di biasimo sono partite da Amedeo Ciaccheri: “ Questa mattina il nostro territorio sconta un insulto gravissimo alla sua memoria storica e all’identità democratica – commenta il presidente dell’VIII Municipio – .
Oggi il Campidoglio apre una ferita nel cuore della nostra comunità e dovrà risponderne politicamente per il danno e per l’urgenza del ripristino e del restauro immediato, che come Municipio stiamo richiedendo da subito”.
Anche Valeria Baglio, consigliera comunale del Pd, ha invitato il Comune a porre rimedio allo sbaglio, ripristinando la storica scritta.
Il sogno
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Autori della Garbatella.
di (Gabriele) Lele Anastasi
Questo racconto nasce una sera, in macchina con alcuni amici colleghi, durante un tour di Zarrillo in Sicilia. Oggi, a distanza di oltre 10 anni, eccolo a presentarlo.
Un racconto apparentemente leggero, in cui la sofferenza d’amore è palpabile. In cui il desiderio e la passione per le donne è irrefrenabile. Il sentimento vero e la delusione d’amore spariscono volutamente per oltre 100 pagine per poi riemergere, prepotenti, nel finale, così forti da spazzare via tutto il resto. Persino la morte!
AUTORE
Gabriele Anastasi, ma per tutti Lele. Classe 1963. Nasce alla Garbatella. Musicista, da sempre. Ha collaborato con innumerevoli artisti. Tra i primi, Antonello Venditti, Gianni Morandi, Umberto Tozzi, Michele Zarrillo, Phil Collins, Craig David e tanti altri. Oltre a fare e a scrivere musica, scrive racconti da sempre. Si emoziona nel leggere storie che rispecchiano la sua vita.
Ama l’amore ed essere innamorato. Adora il genere femminile quale dimostrazione più concreta dell’esistenza di Dio, semmai un Dio ci fosse.
Con i suoi racconti, spesso autobiografici, cerca di dare corpo alle innumerevoli situazioni che ha vissuto in giro per il mondo e di dare un finale a storie della sua vita rimaste irrisolte.
Anche a Roma 70 apre una scuola poplare
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Montagnola, Municipio VIII, News, Ottavo Colle, Roma 70, Tor Marancia.
Comunicato diffuso dall’Associazione Nessun Dorma
Al via
una nuova scuola popolare nel territorio di Roma 70, aperta ai ragazzi e le
ragazze che frequentano le scuole medie del quartiere. Si tratta di uno spazio in cui gli studenti e le studentesse possano
scoprire l’importanza dell’istruzione e sviluppare un proprio metodo di studio
attraverso la creatività e il mutuo aiuto.
Un ambiente multifunzionale, che sia di riferimento per il quartiere, orientato
alla didattica nel quale saranno a disposizione strumenti e volontari per il
supporto allo studio e altre attività accessorie, costruendo senso di comunità
e solidarietà nei più giovani. Dopo la Scuola Popolare Sciangai e Scuolapop Piero Bruno si
allarga così la rete di solidarietà scolastica del Municipio.
Tutto questo è reso possibile grazie al contributo di importanti partner, a
partire dalla Fondazione Nazionale della Comunicazione, ente che ha valutato
positivamente il progetto rilasciando un contributo, che nel tempo permetterà
di avere un’attrezzatura all’avanguardia per la realizzazione di tutte le
attività previste, al Dirigente
Scolastico e al corpo docenti dell’istituto comprensivo Carlo Alberto dalla
Chiesa, che ospiterà il progetto nella sede centrale e con cui si è avviato un
sano e importante dibattito sulle esigenze degli studenti e delle studentesse.
Infine grazie al Municipio Roma VIII e
all’Assessorato alla Scuola per supportare e patrocinare l’iniziativa.
A partire
da questa settimana la scuola popolare di Roma 70 sarà aperta dalle 14.00 alle
16.15 presso la Carlo Alberto sede centrale, per maggiori informazioni potete scrivere alla pagina FB o alla mail ass.nessundorma@gmail.com
Palladium, l’agenda di marzo
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News, Ostiense, Ottavo Colle, Roma, Roma 70, San Paolo, Tor Carbone, Tor Marancia.
Dal cinema di Martone al Freud di Barlozzetti, dalla magia di Colours alla lirica di Prime Donne al Teatro di piazza Bartolomeo Romano, 8
a cura della redazione
Mercoledì 6 marzo alle ore 20,30:
“Capri-Revolution” (cinema)
Nuovo appuntamento nell’ambito della rassegna “Incontri col cinema” con la visione di Capri-Revolution (2018), ultimo film di Mario Martone presentato in concorso alla 75° Mostra del Cinema di Venezia e in corsa con ben 13 candidature ai David di Donatello 2019. Martone, tra i più acclamati Maestri del nuovo cinema italiano (Noi credevamo, Il giovane favoloso), introdurrà la visione del film con Vito Zagarrio (Università Roma Tre) e Ippolita Di Majo, con cui ha scritto a quattro mani la sceneggiatura edita da La nave di Teseo (Capri-revolution, Collana Oceani, 2018, pp. 192, € 19,00). Sarà presente all’incontro anche Bruno Roberti, autore del recente volume A distanza ravvicinata. L’arte di Mario Martone (Pellegrini editore, 2018).
BIGLIETTI: 5€
Sabato 9 marzo alle ore 20,30:
“Herr/Freud Signorelli Mosè – Il Rebus” (teatro)
Un racconto teatrale e un’indagine in scena, un vero e proprio giallo, che ha per protagonista Freud alla ricerca di se stesso e della psicanalisi, in un confronto con il fantasma del Padre. È “Herr/Freud Signorelli Mosè – Il Rebus” prodotto da Il Collettivo Teatro Animazione. Sul palco un narratore, Guido Barlozzetti, che con Freud e attraverso le sue parole – dai testi delle opere alle lettere – accompagna lo spettatore a immergersi nel lungo e tormentato percorso dell’esploratore dell’inconscio, accompagnato in scena dalle immagini video curate da Massimo Achilli e le musiche originali di un artista sensibile e innovativo quale Enzo Pietropaoli.
BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €
Mercoledì 13 marzo alle ore 20,30:
“Pane e cioccolata” (cinema)
Terzo appuntamento di “Ritorno in pellicola”, una rassegna a ingresso gratuito dedicata a grandi film della storia del cinema italiano proiettati in 35mm, co-organizzata dall’Università Roma Tre con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e la rivista di critica cinematografica Quinlan.it. Il direttore della fotografia Luciano Tovoli introdurrà “Pane e cioccolata” di Franco Brusati (1973). Con Tovoli dialogheranno Vito Zagarrio (Università Roma Tre), Daniela Currò (Conservatore della Cineteca Nazionale) e Alessandro Aniballi (Quinlan.it).
INGRESSO GRATUITO
Giovedì 14 marzo alle ore 20,30:
“Menzogna e sortilegio di una scrittura. I quattro romanzi di Elsa Morante” (recital teatrale)
Un intenso viaggio tra le opere di una delle maggiori scrittrici della letteratura italiana. Il Teatro Palladium ospita, nell’ambito della rassegna “Ritratti di scrittori e poeti” curata da Giuseppe Leonelli, Menzogna e sortilegio di una scrittura, un recital teatrale dedicato a Elsa Morante, prima donna ad essere insignita del Premio Strega nel 1957 per il romanzo L’isola di Arturo. Un evento gratuito dove saranno protagonisti i quattro romanzi della scrittrice: Menzogna e sortilegio, L’isola di Arturo, La Storia e Aracoeli.
INGRESSO GRATUITO
Venerdì 15 marzo alle ore 20,30:
“Maurits Cornelis Escher, composizione e percezione delle immagini” (masterclass di fotografia)
Momento di formazione e approfondimento è la Masterclass di fotografia a cura di Patrizia Genovesi, Maurits Cornelis Escher, composizione e percezione delle immagini. Un appuntamento alla scoperta del meraviglioso mondo di uno degli artisti più amati dell’ultimo secolo. attraverso le sue vicende personali, le sue opere e il sorprendente rapporto che lo lega alla musica di Johan Sebastian Bach.
BIGLIETTI: 10 €
Sabato 16 marzo alle ore 20,30:
“Colours. Un viaggio musicale che conduce all’immaginazione visiva” (musica)
È possibile interpretare i colori attraverso la musica? Secondo Colours sì. Per la prima volta in Italia – in un’unica data – il pubblico parteciperà a un viaggio musicale che lo condurrà all’immaginazione visiva dei colori e alle emozioni che questi stimolano. Il progetto nasce dal compositore e direttore d’orchestra Dimitri Scarlato (pianoforte), accompagnato sul palco da Agnieszka Teodorowska (violoncello) e Yuriy Chubarenko (fisarmonica).
BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €
Da giovedì 21 a domenica 24 marzo:
“La scomparsa di Majorana” (teatro)
Un’indagine poliziesca, un thriller a orologeria, un sogno ad occhi aperti. È “La scomparsa di Majorana”, lo spettacolo in scena al Teatro Palladium con la regia di Fabrizio Catalano ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Fulcro della vicenda la presunta morte, avvenuta nel 1938, del giovane e promettente fisico siciliano Ettore Majorana. Sul palco: Loredana Cannata, Alessio Caruso, Roberto Negri e Giovanna Rossi
Lunedì 25 marzo: per la rassegna “Prime Donne” il soprano “Mariangela Sicilia” (musica)
Amore e disamore, impeto e passione: sono questi gli elementi che animano il canto appassionato di Mariangela Sicilia. Sarà lei a chiudere la rassegna “Prime donne”, realizzata dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, che ha già ospitato le voci di Svetlana Kasyan, Claudia Pavone e Valentina Varriale.
Venerdì 29 marzo alle ore 20,30: “Trio di Parma. Un concerto per Mario Bortolotto” (musica)
Sono il trio di musica da camera più importante in Italia, la loro musica è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Il Trio di Parma, composto da Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al violino ed Enrico Bronzi al violoncello, è protagonista di un concerto dedicato al grande critico musicale Mario Bortolotto. Un omaggio dunque a uno tra i più importanti interpreti delle avanguardie musicali, con un repertorio da Schubert a Ravel.
BIGLIETTI: Intero 18 €; ridotto 12 €; studenti 8 €
BIGLIETTERIA PALLADIUM
Attivo due ore prima dello spettacolo il numero: 0657332768
Prenotazioni via e-mail biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium
Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 – 20:00)
PRIMARIE del partito democratico nel municipio
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, Ostiense, Ottavo Colle, Roma, Roma 70, San Paolo, Tor Carbone, Tor Marancia.
Quasi l’80% per Zingaretti segretario
di anna BREDICE
Nicola Zingaretti ha vinto le primarie del Partito democratico con un risultato molto ampio anche nel nostro Municipio. Il 79,9% di chi si è recato ai gazebo ha scelto come segretario del Pd l’attuale governatore della Regione Lazio, un dato in linea con quello regionale, ma se questa è la media del Municipio, in alcune zone ci sono stati dei picchi ancora più alti: Zingaretti ha raccolto l’82,3% nel gazebo davanti al Teatro Palladium, un risultato simile anche a San Paolo, negli altri il dato oscilla tra il 78 e l’81%, per un totale di 5.986 voti. Il resto, poco meno del 20%, è stato suddiviso tra gli altri due candidati, Maurizio Martina e Roberto Giachetti, il primo ha ottenuto l’8,4%, il secondo l’11,6%.
I gazebo erano complessivamente nove, disseminati in un’area molto vasta, per accogliere gli elettori senza costringerli a fare lunghi spostamenti. Ma se il viaggio da casa ai gazebo è stato breve, le file per votare sono state parecchio lunghe. Già dalla mattina dopo le otto, si sono viste molte persone in attesa, quasi ovunque, e così è stato fino alle 20 quando si sono chiusi i seggi ed è iniziato lo spoglio. Nel gazebo di Santa Galla, che ad ogni elezione viene montato davanti alla chiesa, si confondevano e si incrociavano le persone che uscivano dalla messa con quelle in coda per votare. Molti anziani con pazienza aspettavano il loro turno, in generale l’età dei votanti andava dai trenta-quaranta anni in avanti, pochi i sedicenni a cui era concesso il diritto di voto. A Tor Marancia dove si è votato non in un gazebo, ma nella sezione del partito a cui si accede scendendo alcuni scalini, una scrutatrice ha aiutato una donna molto anziana portandole la scheda e una cabina d’emergenza sul marciapiede. E’ stata una giornata di grande partecipazione democratica: un dato oggettivo è la partecipazione molto alta, che ha visto ad esempio 1.249 persone votare al gazebo della Montagnola, vicino al mercato, altri 1.100 alla sezione di Tor Marancia, 1.120 in via Erminio Spalla a Roma 70, per un totale nei nove gazebo allestiti di 7.488 votanti.
“C’era tanto popolo di centrosinistra che non vedevamo da tempo — ha dichiarato Flavio Conia, segretario del Pd del Municipio VIII, che ha seguito le operazioni di voto girando tra i gazebo — tanti e fiduciosi del peso che il loro voto può avere in questo momento, si è riunito l’elettorato conquistato in questi anni, più “renziano”, con quello perso e che si era allontanato”. Il riferimento di Conia è a quegli elettori delusi dei quali ha parlato anche il neo segretario del Pd nel primo discorso dopo la vittoria, nel quartier generale allestito nei pressi del Circo Massimo. E cioè gli scontenti che avevano votato Cinque stelle alle politiche e che ora, secondo i dem, sarebbero tornati a casa. Anche agli elettori grillini Zingaretti si era rivolto spesso durante la campagna per le primarie, per un progetto di partito inclusivo, che vede proprio nel Municipio VIII un esperimento che si è fatto concreto con la giunta di Ciaccheri. Sarà l’assemblea prevista il 17 marzo a ratificare l’elezione di Zingaretti segretario del Partito democratico, una carica che ricoprirà contemporaneamente a quella di Governatore della Regione Lazio.
A Largo Fochetti, in fondo alla Circonvallazione Ostiense, è crollata la scultura di Gheno
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, News, Ostiense.
Qualche giorno fa complice il forte vento che ha devastato la città, è crollata in parte anche la scultura di Gheno, collocata davanti la sede di Unicredit alla confluenza di Circonvallazione Ostiense con la Colombo.
La scultura polimaterica, chiamata “Meridiana”, costruita in bronzo, legno, corda e pezzi di rete era stata realizzata dall’artista vicentino in occasione dei Mondiali di calcio del ’90 e collocata su un basamento di calcestruzzo. La parte superiore, in materiali compositi, si è completamente staccata ed è rovinata a terra. Nella parte inferiore, invece, si è aperta una cavità che testimonia la mancanza di un elemento finito chissà dove.
Purtroppo questo lavoro, come altre sculture, non ha subito nessun intervento di manutenzione ed ecco il risultato. Una giornata di vento straordinario, che ha causato il crollo di molte chiome e tronchi d’alberi ha dato il colpo finale anche ad un’opera d’arte. Già in passato la stessa opera aveva subito dei danni ed alcuni parti si erano staccate dalla struttura principale.
Un’altra testimonianza dell’incuria delle diverse amministrazioni verso la città.
Ora un accumulo di detriti e rottami giace sconsolato ai piedi della scultura ferita. Quanto tempo dovremo aspettare per un intervento riparatorio?
Enrico RECCHI
Festa della donna: gli eventi dei nostri quartieri
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, News, Ostiense, San Paolo.
Cucina, corre a prendere i figli a scuola, stira, e magari è anche la manager di un’azienda. Le donne, sono le eroine dei nostri giorni, sanno far tutto e guai a chi prova a fermarle. Forse proprio questo loro essere così intraprendenti e determinate, dopo continue lotte verso l’acquisizione di diritti in ogni campo, dal lavoro alla politica, ha contribuito a dedicarle un giorno di festa. Ma cosa possiamo fare per evitarle la solita routine, almeno l’8 Marzo? Ecco qualche idea proposta dai nostri quartieri.
Scusateci ma, le mimose alla Garbatella sono finite. E siccome al giorno d’oggi, diciamocela tutta, il gentil sesso ci fa poco e niente con fiori e cioccolatini, Eataly ha da proporre alle nostre donne la settimana delle birre artigianali. Potrete passare una bella serata con le amiche, e tra i vari assaggi non perdetevi la birra alla mimosa!
https://www.eataly.net/it_it/negozi/roma/archivio-roma/festa-della-donna-eataly-roma/
Spostandoci in zona Marconi invece, al Teatro L’Aura (Vicolo di Pietra Papa 64), vi aspetta lo spettacolo teatrale “Conosci Napoli”, ideato da Rossella Serrato. Uno spettacolo divertente a suon di canzoni napoletane, oltre al divertimento assicurato, donne, non mancherà un buon apericena.
http://www.teatrolaura.org/
Se avete il coraggio di lanciarvi tra il caos di Ostiense, potete trovare L’Alchimista, in Via Bartolomeo Bossi 6. Un salottino privato immerso in un’atmosfera intima. Lì, dalle 21:30 dell’8 Marzo, verrà esposto il progetto “Io Lotto”, dove tramite l’incontro tra letteratura e filosofia si cercherà di spiegare cosa vuol dire essere donna, madre, moglie. Concetti che sembrano scontati, e invece per essere donna, appunto, si deve lottare. https://www.facebook.com/events/417631052142339/
A questo punto, tra fiumi di birra, spettacoli o serate intellettuali, sta a voi decidere dove andare. Noi di Caragarbatella intanto, auguriamo buon 8 Marzo a tutte le donne; quelle impaurite o coraggiose, che amano i tacchi alti o la tuta, con tanti bimbi o sole in giro per il mondo.
Di Ilaria Proietti Mercuri
Altrevie programma di marzo 2019
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Varie.
Sabato 2 marzo
‘CHI E COSA CI HANNO RIDOTTI COSI’
Giovanni La Torre presenta il suo ultimo libro
“CHI E COSA CI HANNO RIDOTTI COSI'”
Saranno presenti, oltre all’autore, Vincenzo Visco, più volte ministro delle finanze e del tesoro, e Corrado Chiominto, giornalista economico dell’Ansa.
ingresso gratuito ore 17:00 | Via Caffaro 10
Sabato 2 marzo
“SAXappeal”
Le metamorfosi del saxofono da anonima pipa nickel a stereotipo musicale dell’erotismo…
Spettacolo musicale e cinematografico in compagnia del maestro Attilio Berni, sassofonista, collezionista di sax e insegnante di musica…..
Il saxofono è uno strumento come nessun’altro. Io lo definisco endoscopico; è lo strumento a fiato che, più di ogni altro, entra nel nostro corpo e mette in relazione ciò che di umorale, passionale abbiamo nella nostra anima con l’esterno.
biglietto € 8,00.
Prenotazione consigliata: paolo.faiella.58@gmail.com
Ore 21:00 | Via Caffaro 10
Domenica 3 marzo
Nel mondo attuale c’è ancora posto per” la speranza “
Nel mondo attuale c’è ancora posto per la speranza?
La ezione dei greci a cura di Elio Rindone – docente di storia e filosofia
per info e prenotazione | altrevie@gmail.com
ingresso libero ore 10:30 | Via Caffaro 10
Venerdì 8 marzo
“L’altro volto della speranza”
Regia di Aki Kaurismäki
Khaled è un rifugiato siriano che ha raggiunto Helsinki dove ha presentato una domanda di asilo che non ha molte prospettive di ottenimento. Wilkström è un commesso viaggiatore che vende cravatte e camicie da uomo il quale decide di lasciare la moglie e, vincendo al gioco, rileva un ristorante in periferia. I due si incontreranno e Khaled riceverà aiuto da Wilkström ricambiando il favore. Nella società che li circonda non mancano però i rappresentanti del razzismo più becero.
con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 | ore 20:30 aperitivo | ore 21:00 spettacolo
Contributo con tessera annuale € 4,00 tessera annuale € 4,00
Venerdì 15 marzo
“Film a sorpresa”
Vogliamo sorprendervi ancora….proietteremo un film al mese puntando sulla vostra curiosità, non forniremo alcuna indicazione ….. ma sapete che sulle nostre scelte potete sempre contarci….chi ci ama ci segua.
con Francesco Castracane
Via Caffaro 10 | ore 20:30 aperitivo | ore 21:00 spettacolo
Contributo € 4,00 tessera annuale € 4,00
Sabato 16 marzo
“il canto dei popoli”
DUO PIERO BREGA E ORETTA ORENGO
Siamo un duo di cantautori, voci che vengono dal folk e della sperimentazione. Raccontiamo in musica la nostra storia iniziata col Canzoniere Internazionale e il Canzoniere del Lazio, Malvasia, passando per Carnascialia fino ai più recenti dischi. Musicisti e autori. Abbiamo due chitarre, due voci, oboe, corno inglese, percussioni, e un grande capitale immateriale.
biglietto € 10,00.
Prenotazione consigliata: paolo.faiella.58@gmail.com
Ore 21:00 | Via Caffaro 10
Domenica 17 marzo
“Matinee musicali”
Giacomo Puccini
“Madama Butterfly”
Prosegue il nostro viaggio musicale in compagnia
di GIOVANNI LA TORRE.
ingresso libero | Ore 10:30 Via Caffaro 10
Venerdi 22 marzo
” Tonya “
regia Craig Gillespie
Lo scandalo e le polemiche accompagnarono la carriera della pattinatrice sul ghiaccio Tonya Harding. Dopo aver superato una difficile infanzia, raggiunge l’apice della carriera, ma un avvenimento tragico rimette tutto in discussione.
con Francesco Castracane
Via Caffaro 10
ore 20:30 aperitivo | ore 21:00 spettacolo
Contributo € 4,00 tessera annuale € 4,00
Sabato 23 marzo
“Il canto dei Popoli”
Irish Music & Songs
con
Marco FABBRI & Maurizio DI GIACOMO
Contributo € 8,00
Prenotazione consigliata:
paolo.faiella.58@gmail.com
Via Caffaro 10 | Ore 21:00
Venerdi 29 marzo
” Signorina Effe “
regia Wilma Labate
Torino, settembre 1980. Emma Martano, proveniente da una famiglia operaia di origine meridionale, ha davanti a sé un ottimo futuro, avendo già un impiego nel settore informatico della Fiat. Tuttavia, l’ondata di scioperi e gli scontri tra la classe operaia e la dirigenza della Fiat per scongiurare i…
con Francesco Castracane
Via Caffaro 10
ore 20:30 aperitivo | ore 21:00 spettacolo
Contributo € 4,00 | tessera annuale € 4,00
Domenica 31
“Matinèe musicali”
Giacomo Puccini
(1858-1924)
“Il Trittico”
Ultima tappa del nostro viaggio musicale in compagnia
di GIOVANNI LA TORRE.
ingresso libero Ore 10,30 Via Caffaro 10
Il programma dei festeggiamenti nel quartiere
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News, Roma 70.
Sono 99 suonati. Buon compleanno!
di Ilaria PROIETTI MERCURI
Riuscireste mai a
spegnere 99 candeline? Ebbene la Garbatella sì, e il 18 febbraio è pronta a
festeggiare. Mettetevi comodi e dimenticate il lavoro, cosa dovete
preparare per cena, o qualunque idea vi salti in mente; perché vi stiamo per
presentare una carovana di eventi per augurare il quasi centenario al nostro
amato quartiere.
E perché non cominciare
proprio da dove tutto ebbe inizio? Piazza Benedetto Brin, 18 febbraio 1920, è
dove venne posta la prima pietra. Da lì, novantanove anni di storia, dai tempi
del fascismo ad oggi, in cui ogni
abitante del quartiere ha scritto un pezzo della sua favola. Per ogni vicolo,
ogni lotto, ciascuno di noi avrebbe mille vicende da raccontare. Quegli stessi
vicoli che ci fanno entrare nel panico quando uno straniero ci chiede: “Scusa,
per il bar dei Cesaroni?” e tu lo guardi impassibile, perché lo sai che per
quei vialetti, solo se ci sei cresciuto non ti perdi e allora, incapace di
spiegare, rispondi: “Boh, nun so de zona” con un dialetto che non ti crederebbe
nessuno.
Ma torniamo a quella
piazza, conosciuta come il “pincetto” di Roma” e al fitto carnet degli
appuntamenti. Già da inizio febbraio, infatti, il comitato di quartiere e Retake
Roma, appoggiati dal Municipio, sono partiti in quarta con una serie di
iniziative, tra cui i lavori per riqualificare la scalinata e le mura che la
costeggiano. Da sempre luogo d’incontro per i ragazzi e meta ambita per attori
e registi, da qualche tempo si trovava in uno stato di abbandono. Insomma,
grazie ai lavori di buon compleanno, magari per il centenario potremo festeggiare
il nuovo look del pincetto.
E a proposito di
bellezze del quartiere, vogliamo parlare di quanto è bella Garbatella quando è
sera e la luna si specchia dentro al fontanone.. di Carlotta? La fontanella
dove tutti i bambini fanno a gara per dissetarsi dopo la partitella a pallone.
Dove incontri turisti stranieri a ogni ora, con la loro guida che, seppur parla
straniero e non la capisci, sai già cosa sta spiegando e allora pensi: “Mo je
starà a raccontà la storiella dell’ostessa garbata e bella, e quindi è nata
Garbatella!”. Fontana storica sì, anch’essa però deturpata negli ultimi tempi.
Ma per i 99 anni, grazie al Municipio e alla collaborazione con la Soprintendenza
capitolina, Carlotta è tornata a splendere!
Se poi per i
festeggiamenti volete entrare nel cuore del quartiere, proprio da piazza Brin,
domenica 17 febbraio alle ore 10,30 l’associazione culturale conosciAmo Roma vi
propone una visita guidata, gratuita, per girovagare tra i famosi vialetti dove si perdono frotte di
romani e di stranieri. Durerà circa due ore: scoprirete i lotti più segreti, passeggiando
circondati dai colori ocra e rosso degli edifici, passando per il Teatro
Palladium, la scuola Cesare Battisti e
tutti quegli angoli silenziosi di cui è impossibile non innamorarsi.
Sulla stessa piazza la mattina del 18 alle ore 10,00 secondo la migliore
tradizione, ci sarà la celebrazione ufficiale del compleanno, davanti alle
autorità locali, con le marce squillanti della banda dei Vigili urbani e gli
Sgarbatelli Drum Circle. Per gli appassionati di storia, invece, potete ripercorrere
le vicende dalle prime famiglie insediate nel quartiere durante gli anni Venti,
tra foto sbiadite, poi a colori fino ai giorni nostri, con l’associazione Il
Tempo Ritrovato, che vi aspetta il 18 febbraio alle 18,00 presso la biblioteca
Moby Dick in via Egardo Ferrati 3.
E non poteva mancare all’appello lui, il centro di gravità permanente di tutti
i ragazzini di ieri, oggi e domani, l’Oratorio San Filippo Neri. Sabato 23 alle
ore 10,00, su quel campetto dove una volta si allenava un certo Agostino Di Bartolomei,
si inaugura la coppa “Buon Compleanno Garbatella”, promossa dall’Astro con un
torneo under 11 fra la Stella Azzurra e la Stella Gialla.
E mentre i giovani si
svagano all’oratorio, le pantere grigie non hanno nulla da invidiare. Al
centro anziani di via Pullino, il 18 febbraio alle ore 16,00, ci sarà la
ventunesima edizione di “nonna Garbatella”. Lì, tra testimonianze e ricordi,
sembra quasi di fare un tuffo nel passato. E tra una memoria e l’altra verrà
premiata non solo nonna Garbatella, ma anche la torta più buona.
Che festa sarebbe però,
senza la musica? Tranquilli, bande musicali, danze folk, organetti, tamburelli
e la Filarmonica Popolare accompagneranno i vari eventi.
E a proposito di note, il 24 febbraio alle ore 15 ci
sarà l’opportunità di assistere ad un amore resistente, un amore che non “more”.
Stiamo parlando di quello della band Il Muro del Canto, che presenterà il suo
quarto disco “L’amore mio non more”. Come location gli artisti hanno scelto piazza
Damiano Sauli. Oltre alla nuova proposta musicale, ci saranno anche alcuni
estratti dei lavori precedenti, ospiti e sorprese.
Insomma, la festa è appena iniziata e, con il via ai lavori di restyling da
parte del Municipio, durerà fino al centenario. Tanti auguri a te Garbatella
cara, che con la tua bellezza di sempre tocchi
le corde della nostra anima.
Dal consiglio municipale
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News, Ostiense, Ottavo Colle, Roma, Roma 70, San Paolo, Tor Carbone, Tor Marancia.
Al via verde scolastico e orti urbani.
di Gianni RIVOLTA
Manutenzione delle aree verdi scolastiche e approvazione del Regolamento comunale degli orti urbani . Con questi provvedimenti licenziati dal consiglio di via Benedetto Croce, la Giunta di centro sinistra aggiunge due importanti risultati al carnet delle realizzazioni nel 2019. Ma vediamo nel dettaglio le questioni. All’inizio di febbraio il presidente Amedeo Ciaccheri, attraverso un comunicato stampa, aveva informato i cittadini del recupero all’interno del bilancio 2018 di duecento mila euro, che rischiavano di andare persi, per la manutenzione del verde all’interno di asili, scuole elementari e piccoli giardini municipali. L’appalto è già partito. Il primo intervento ha riguardato la potatura di ben 35 alberi , che attendevano una cura da oltre 10 anni nel giardino dell’Istituto comprensivo Settimia Spizzichino a via Aristide Leonori. Le mamme e le operatrici degli asili finalmente tireranno un sospiro di sollievo. Sono in programma, infatti, altri importanti interventi al “Villaggio nel Bosco” di via Antonio Mannucci all’Ostiense, al “Bruco verde”di via Cerbara e nel plesso della “Alonzi” in via Alessandro Valignano a Garbatella.
Dopo un lungo percorso partecipativo con la rete degli orti urbani municipali, finalmente è andata in porto anche l’approvazione del Regolamento comunale: le linee guida che disciplinano la gestione dei giardini urbani e gli orti concessi in comodato d’uso alle associazioni. Si tratta di realtà molto significative sul territorio, non solo come esperienze di recupero delle aree verdi degradate, ma come incubatori di socialità tra cittadini. Sono iniziative avviate da diversi anni, a partire dalla prima di Lega Ambiente a via Rosa Raimondi Garibaldi, a quella degli Orti Urbani Tre Fontane di largo Virgilio Maroso, dell’Ortolino in via del Tintoretto, degli orti di via Guglielmotti alla Garbatella e quelli di Largo Veratti sulla sponda del Tevere a San Paolo. La risoluzione, approvata all’unanimità, anche dai due rappresentanti dei 5 Stelle, con una sola astensione, ha ribadito il divieto all’uso di fitofarmaci e concimi chimici nelle coltivazioni.
Ma sulla riapertura di via delle Sette Chiese, interrotta da più di due mesi per il crollo di alcuni massi da un costone di tufo all’altezza di via Sant’Adautto, non ci sono ancora buone notizie: la strada di collegamento tra la Garbatella e l’Ostiense, rimane chiusa nonostante le sollecitazioni del Municipio. La Sindaca Virginia Raggi, infatti, con una lettera al Presidente Ciaccheri ha messo le mani avanti sui tempi di riapertura della storica stradina. Secondo la missiva i lavori prevedono la necessità di stabilizzare la parete e l’istallazione di una rete paramassi per garantire la sicurezza della circolazione. Ma una prima stima dell’intervento da parte del Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione urbana supera i limiti per l’affidamento diretto dei lavori. Quindi il Comune di Roma, con buona pace dei cittadini, si è preso altri trenta giorni di tempo per studiare la progettazione dell’intervento e il contenimento del preventivo.
Scritte omofobe alla Garbatella
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News.
“Nel forno che vorrei: Froci, zingari e giudei”. Questa è la scritta che è apparsa stanotte a Garbatella per mano di qualche nostalgico. Proprio oggi che il Consiglio Municipale si riunirà per ricordare Rosetta Stame, figlia di uno dei partigiani trucidati alle Fosse ardeatine. Garbatella si trova di nuovo a combattere con i portatori di quell’odio. Un odio legato ad un clima che deve assolutamente cambiare. Gli abitanti del quartiere infatti non ci stanno: “Che schifo, sono vigliacchi, lo fanno quando nessuno li vede” oppure, “ Niente di comico.
Solo tanta tristezza e ignoranza”.La scritta, come ha dichiarato il consigliere municipale Flavio Conia, verrà presto cancellata.
Di Ilaria Proietti Mercuri
R3O: 4 marzo ore 20.30 al Palladium Quartetto per la fine del Tempo con Sandro Cappelletto
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Varie.
Stalag di Görlitz, in Slesia: una cittadina che oggi segna il confine tra Germania e Polonia. L’organizzazione militare tedesca aveva assegnato a quel campo il numero identificativo VIII A. Una lapide all’ingresso, scritta in polacco, ricorda che dal 7 settembre 1939 all’8 maggio 1945, quando sei giorni dopo la resa della Germania il campo venne liberato dall’esercito russo, transitarono lì centoventimila prigionieri di guerra: “L’elevato numero di morti era causato dalla fame, dal freddo, dalle malattie e dai brutali omicidi commessi dai responsabili”.
Durante il periodo della permanenza di Olivier Messiaen, i prigionieri erano per la maggior parte Francesi e Polacchi, con dei Belgi e dei Serbi; verranno poi gli Inglesi, i Russi, gli Statunitensi. Dopo l’8 settembre 1943, anche molti Italiani; con intento punitivo, furono sistemati nelle baracche già assegnate ai Russi.
La sera di mercoledì 15 gennaio 1941, mentre la temperatura esterna oscillava attorno ai 15 gradi sotto zero, nella baracca 27 B e per un pubblico formato da cinquemila compagni di prigionia, è stata creata una musica che evoca e annuncia la “Fine del Tempo”. Composta durante la segregazione e, come ricorderà l’autore, “scritta per i musicisti e gli strumenti che avevo, per così dire, sotto mano; pianoforte, violino, violoncello, clarinetto”.
Il
pianoforte era un modesto verticale e molti tasti della parte destra,
dopo essere stati percossi, restavano abbassati. Al violoncello mancava
una corda.
Sandro Cappelletto
Lunedì 4 marzo ore 20.30 Teatro Palladium
Quartetto per la fine del Tempo. Musica di Olivier Messiaen, narrazione
di Sandro Cappelletto. Tavole illustrative di Enrico Riposati.
1. Liturgie de cristal (Liturgia di cristallo)
2. Vocalise, pour l’Ange qui annonce la fin du Temps (Vocalizzo per l’Angelo che annuncia la fine del Tempo)
3. Abîme des Oiseaux (Abisso degli uccelli)
4. Intermède (Intermezzo)
5. Louange à l’Éternité de Jésus (Lode all’Eternità di Gesù)
6. Danse de la fureur, pour les sept trompettes (Danza furiosa per le sette trombe)
7. Fouillis d’arcs-en-ciel, pour l’Ange qui annonce la fin du
Temps (Vortice d’arcobaleni per l’Angelo che annuncia la fine del Tempo)
8. Louange à l’Immortalité de Jésus (Lode all’immortalità di Gesù):
Fabiola Gaudio, violino
Luca Cipriano, clarinetto
Marco Simonacci, violoncello
Francesco Negro, pianoforte
Sandro Cappelletto, voce narrante
Prezzi della stagione 2018 – 2019: intero: € 12,50
over 65 e possessori bibliocard: € 10,00
under 35 e personale Roma Tre: € 7,50
soci Roma Tre Orchestra e studenti regolarmente iscritti a Roma Tre: € 2,50
I biglietti possono essere acquistati al botteghino il giorno dell’evento, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online, accedendo da questo link.
Nei congressi di circolo del Pd
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, News.
Col 68,2% stravince Zingaretti
di Anna BREDICE
Sono due i segnali che arrivano dai congressi di circolo del Partito democratico nell’VIII Municipio: da un lato la vittoria netta di Nicola Zingaretti con un risultato molto più alto di quello ottenuto a livello nazionale, dall’altro una grande partecipazione degli iscritti che mancava da molto tempo. Zingaretti, dunque, si presenterà in vantaggio ai gazebo il prossimo 3 marzo, quando si svolgeranno le primarie per scegliere il segretario del partito: ha ottenuto, infatti, il 68,2% (157 voti), seguito con una netta distanza da Roberto Giachetti con il 14,8% (34 voti), un risultato quasi identico a quello raggiunto dal segretario uscente Maurizio Martina (33 voti), che si è proposto con la sua candidatura di rappresentare l’unità del partito. I dati ufficiali di Nicola Zingaretti a livello nazionale si fermano al 47,3%, Martina al 36% e Giachetti all’11%. Non stupisce il successo del Governatore del Lazio nel Municipio col ventuno per cento in più di consensi. Proprio qui, infatti, solo un anno fa vinceva Amedeo Ciaccheri , che proprio all’esperienza di Zingaretti si era ispirato nel suo progetto politico: partendo dal basso e coinvolgendo associazioni, realtà locali, terzo settore ed estendendo l’alleanza al resto della sinistra, che aveva lasciato polemicamente il Pd negli anni precedenti. La vittoria nel III e VIII municipio, pochi mesi dopo la debacle nazionale, sono stati per il Pd romano una boccata di ossigeno, quasi una zattera a cui aggrapparsi e da cui ripartire per tentare di riprendere il territorio. Il progetto “Piazza Grande” evoca proprio un’alleanza aperta e ampia, non interessata ad accordarsi con i Cinque stelle, ma a tentare invece di recuperare i voti degli elettori grillini delusi. Le altre due candidature, quelle di Martina e Giachetti, hanno un profilo più riformista: i dirigenti renziani in parte hanno appoggiato l’ex segretario, altri, in misura minore, sostengono Giachetti.
Nel nostro Municipio, come del resto a livello nazionale, sono stati esclusi gli altri candidati: Dario Corallo ha ottenuto 4 voti, Francesco Boccia e Maria Saladino uno ciascuno. Al circolo di via del Gazometro c’è stato un confronto molto aperto e interessante, non si è discusso di temi locali ma di politica in senso stretto, visto che si vota per il segretario del partito. I racconti di chi ha partecipato alla discussione riportano tutti la necessità, di “ricostruire il partito come comunità, per tentare di migliorare il senso di uguaglianza e giustizia sociale che si è perso” e poi aggiungono: “bisogna ritrovare lo spirito di indignazione, di cui ci sarebbe tanto bisogno di questi tempi”. Gli iscritti al Partito democratico nell’VIII municipio sono 357, ma molti hanno un’età intorno ai 50 anni, se non più alta. Mancano i giovani sotto i 30 ed è questa la missione che si ripropone il segretario locale dei democratici, Flavio Conia, alla guida del partito in un municipio molto vasto con oltre 130 mila abitanti. Un territorio che si estende da Grottaperfetta e Montagnola, due quartieri con un elettorato di sinistra più fedele, fino ad Ostiense e Garbatella con una popolazione e un voto più diversificato. “Ma il coinvolgimento dei giovani, già alle primarie del 3 marzo- dicono- dovrà partire dai problemi e i bisogni del territorio, andando ad ascoltare i cittadini”. Per questo i Democratici hanno deciso di svolgere un’assemblea ogni mese nei diversi quartieri del municipio, andando ad incontrare gli abitanti. E’ di pochi giorni fa il primo incontro a Grotta perfetta.
Alla scuola media di via Macinghi Strozzi
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News.
Ventitrè pietre d’inciampo interrate nel giardino
di Lorena GUIDALDI
Sulle pietre colorate d’oro hanno scritto il nome, la data di nascita e di morte col pennarello nero. Ventitré pietre d’inciampo, in ricordo dei migranti vittime dei naufragi nel Mediterraneo, sono state interrate dagli studenti della scuola media di via Macinghi Strozzi in un angolo del cortile, che hanno voluto chiamare il Giardino dei Giusti, simbolo di ogni tragedia umana. In occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria, infatti, martedì 29 gennaio le lezioni nell’istituto della Garbatella sono state sospese per due ore, aderendo allo “sciopero alla rovescia”, partito dal Liceo Amaldi di Tor Bella Monaca e che via via si è allargato in tutta la città.
“La conservazione della memoria passa sicuramente per la scuola – ha spiegato la professoressa Federica Novelli- Oltre all’ormai consueta piantumazione di un ulivo in ricordo dell’Olocausto, realizzata dalle classi Terze, in questo giorno simbolico i ragazzi della 1°D hanno raccolto i sampietrini nelle strade del quartiere, li hanno dipinti e hanno voluto lasciare questo segno indelebile in un angolo del giardino.”
A sottolineare come, in una scuola sempre più multietnica, la solidarietà e l’accoglienza siano la base per una convivenza rispettosa di tutti, qualche settimana fa gli studenti della 2° F hanno realizzato una performance teatrale sui migranti al Teatro Palladium, in occasione del recente incontro tra il Municipio VIII con il sindaco Mimmo Lucano nell’ambito della manifestazione “Riace Premio Nobel per la Pace”.
gazebo per le primarie di domenica 3 marzo
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Montagnola, Municipio VIII, News, Ostiense, Ottavo Colle, Roma, Roma 70, San Paolo, Tor Carbone, Tor Marancia.
Nel giardino della scuola dei bimbi
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News.
In pericolo due lecci: verranno abbattuti
di Daniele RAINERI
Continua l’abbattimento degli
alberi di alto fusto nel giardino che circonda
la scuola dei Bimbi di piazza Nicola
Longobardi. Nel mese di marzo, infatti,
verranno tagliati altri due grandi lecci giudicati in pessimo stato e quindi
pericolosi. Gli interventi fanno parte
di un piano programmato dai tecnici
comunali già tre anni fa, in seguito
alla caduta di alcuni grossi rami, che fortunatamente non provocarono
danni. E’ da allora che si monitora la
vegetazione, che abbellisce il Parco intorno alla villa cinquecentesca che
ospita la scuola.
Purtroppo
non vanno avanti allo stesso ritmo le ripiantumazioni, ferme per
mancanza di fondi. Era prevista la messa a dimora di diversi tipi di essenze e
di alcuni alberi di giuda (Cercis siliquastrum). Ma finora nulla è stato fatto.
E l’aspetto del bel giardino ne soffre.
In compenso le maestre hanno
predisposto un orto didattico, la cui presenza, specie in primavera, è
avvertibile dal profumo inebriante che emanano le piante aromatiche di
rosmarino e salvia e dai colori della loro ricca fioritura.” Gli scolari –
racconta la Direttrice- vi lavorano con grande entusiasmo piantando varie
specie di ortaggi come zucchine, carote e legumi. I bambini apprendono così che
la natura ha un suo ciclo, su cui gli esseri umani possono intervenire e dal
quale traggono buoni frutti”. Peccato
che i finanziamenti siano ancora
bloccati e chissà quando verrà riconsegnato ai bambini e al quartiere il
giardino che amano.
Organizzato dal CdQ Grottaperfetta un incontro sulla prevenzione.
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Montagnola, Municipio VIII, News, Roma 70.
Incendio a via Learco Guerra: tredici famiglie ancora fuori casa
di Sandra GIROLAMI
Non si scherza col fuoco e, soprattutto, è importante prevenire per evitare disastri com’è accaduto il 27 dicembre scorso in via Learco Guerra, a Roma 70. Quella tragica sera le fiamme hanno distrutto un appartamento e reso inagibili quelli dell’intera scala B. Sei persone finirono all’ospedale, di cui una in codice rosso per infarto causato da inalazione di ossido di carbonio, e tredici famiglie rimasero fuori casa . “E’ stato un vero miracolo che nessuno ci abbia lasciato la pelle – ha commentato Mario Semeraro presidente del Comitato di quartiere Grotta Perfetta – Per questo il 2 febbraio presso il teatro della Parrocchia Santa Maria Annunziata abbiamo organizzato una conferenza sulla prevenzione e la sicurezza, cui hanno partecipato moltissimi cittadini insieme alla squadra dei Vigili del Fuoco, gli angeli custodi che quella sera spensero l’incendio. Il nostro municipio è il secondo a Roma per invecchiamento della popolazione. Occorrono politiche sociali, ma anche una maggiore cultura della solidarietà per combattere la solitudine ”. E di solidarietà hanno parlato anche Anna Ventrella volontaria e presidente del MoVI Lazio e Massimo Mori, testimoni oculari scampati alle fiamme . “Dopo aver chiamato i vigili del fuoco abbiamo provato ad azionare la manichetta dell’acqua della scala: niente da fare, non c’era pressione. Allora siamo scesi in strada al buio, in ciabatte insieme agli altri. I vicini guardavano dalle finestre, facevano fotografie, ma nessuno è sceso con qualche coperta o con dell’acqua da bere per i vigili del fuoco, che lottavano da ore per spegnere l’incendio. Mi ha molto addolorato questa mancanza di condivisione. Le istituzioni, invece ci sono state vicine: la sera siamo stati trasferiti in un residence al Flaminio, dove siamo rimasti un mese ed ora siamo in affitto alla Garbatella”. Ma non tutti hanno trovato un sistemazione e per rientrare in casa dovranno aspettare da sei mesi ad un anno”. All’incontro erano presenti l’Assessore all’Ambiente del Municipio Centorrino e il Vicepresidente Capone, che hanno assicurato l’appoggio del governo locale per una campagna di educazione nelle scuole .
Come prevenire gli incendi, che in Italia mietono duemila morti l’anno, lo hanno spiegato i Vigili della squadra guidata dal Caporeparto Maurizio Efrati :”Gli accumulatori seriali, diffusi soprattutto tra gli anziani, sono un vero pericolo: scatoloni accatastati pieni di indumenti, carta, libri, a volte arrivano fino al soffitto. Nella zona ne sono stati individuati una cinquantina ed è importante segnalarli ai servizi sociali”. Anche ciabatte, stufette elettriche o con la bombola non a norma CEE, sono tutte possibili micce . Ricordarsi poi di chiudere il gas la notte e quando si esce di casa, sostituendo ogni cinque anni il tubo che collega il rubinetto ai fornelli. Da non trascurare la manutenzione di idranti, manichette ed estintori nelle scale e nei garage. Attenzione, infine, a non parcheggiare le macchine in modo selvaggio per non ostacolare i mezzi di soccorso. L’augurio è che non accada mai di doverlo fare, ma ,di fronte al fuoco, chiudete la porta del locale in fiamme e chiamate subito la sala operativa allo 06/4672259.
Il Centro anziani apre un caffè letterario
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Montagnola, Municipio VIII, News, Roma 70.
Non solo ballo al casale ceribelli
di Andrea ESPOSITO
Diverso dal solito. È l’impressione che dà a prima vista il centro anziani Casale Ceribelli, vicinissimo al mercato coperto della Montagnola. Location molto bella, edificio ristrutturato e posizionato in un’ampia area verde. Immancabile il campo di bocce, primo dettaglio ben visibile entrando al civico 36 di viale Pico della Mirandola. Sulla collinetta che ospita il centro è presente anche un parco giochi per bambini: generazioni a confronto.
La giornata è uggiosa, ma di certo il meteo non spaventa gli utenti, che ogni pomeriggio si riuniscono qui. Entrando nella sala principale, si percepisce subito un senso di calore e accoglienza. Ma soprattutto di vitalità. Vitalità che ritroviamo in pieno nel presidente del centro, Mimmo De Matteis, che orgoglioso ci racconta tutte le straordinarie attività proposte al Casale Ceribelli. “Siamo un po’ diversi dagli altri centri anziani”, comincia Mimmo, “tutti spesso si limitano al ballo o alle carte. Noi facciamo di più”. Non che queste due cose manchino, anzi. Lo sanno bene i quattro accaniti sfidanti, cui abbiamo interrotto per qualche minuto la partita di burraco con la nostra visita. “Di sabato c’è il ballo, fino alle sette e mezza!”, sottolinea una signora dal tavolo vicino. Ma qui dentro si fa molto di più. Lodevole l’iniziativa del Caffè Letterario, in cui ognuno sceglie di leggere un libro da raccontare poi ai propri compagni. Come l’anno scorso, tante le iniziative in collaborazione con il Comitato di Quartiere, a partire dalla festa di Carnevale, che vedrà coinvolti gli anziani del centro e i bambini delle scuole limitrofe. Insieme ad insegnanti e genitori, nonni e nipoti sfileranno per il quartiere, concludendo il giro in maschera a piazzale Caduti della Montagnola. Qui, dovrebbero essere accolti anche dalla banda, che dal 19 febbraio si accaserà per le prove proprio presso il Casale Ceribelli.
Moderno, con tante iniziative e aperto al territorio per il bene di chi lo frequenta e dell’intera comunità: questo è lo spirito di un centro anziani funzionale non solo per i suoi ospiti, ma per tutto il quartiere.
Una operazione da 18 milioni di euro
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Garbatella, Municipio VIII, News, Ostiense, San Paolo.
l’Università roma Tre compra dal Comune le aree e gli edifici delle sue sedi
di Fabrizio FAGIANI
Dopo un percorso lungo 26 anni e dopo quattro accordi di programma sottoscritti tra il 1993 e il 2004, l’Università Roma Tre ha acquistato dal Campidoglio tutte le aree e gli immobili su cui insistono le sue sedi. L’obbiettivo è portare a compimento lo sviluppo del proprio patrimonio edilizio dedicato alla didattica e alla ricerca, consolidando la presenza nei quartieri San Paolo, Ostiense e Marconi. Si è trattato di una spesa di 18 milioni di euro, che è parte di un ambizioso progetto di riqualificazione del quadrante sud-ovest di Roma.
Questi i beni compresi nell’operazione: l’ex Vasca navale in via Volterra, l’ex Depositeria comunale in largo Murialdo, l’ex scuola Silvio d’Amico in via Silvio D’Amico, l’ex Ente comunale di consumo in via Ostiense, l’ex istituto scolastico De Amicis e l’area contigua ex Alfa Romeo in via Valco San Paolo, l’area ex Omi e quella prospiciente ex Siba in via della Vasca Navale
“Grazie a questa totale acquisizione andranno avanti importanti progetti” ha dichiarato il direttore generale di Roma Tre Pasquale Basilicata durante la conferenza stampa di presentazione, alla quale hanno partecipato anche il rettore Luca Pietromarchi e la sindaca Virginia Raggi. “Abbiamo in atto i due più grandi cantieri d’Europa – ha aggiunto – il primo sull’area del Valco San Paolo per il dipartimento di Ingegneria, con la costruzione di 14mila metri quadri di nuova edificazione tra laboratori, aule e spazi per gli studenti. L’altro è il nuovo rettorato su via Ostiense. E poi abbiamo il progetto del Mattatoio che sarà importante anche per la città».
C’è stata anche una nota polemica determinata dalla considerazione del rettore Pietromarchi: “Quello che ci lascia l’amaro in bocca è che l’impegno per il miglioramento degli immobili e dei servizi, che l’ateneo ha messo in campo in questi 26 anni, non sia stato riconosciuto. Male, ma va bene lo stesso. Adesso però non abbiamo più le risorse per lo stadio Berra o per la parte che ci manca del mattatoio. Su questo dovremo trovare un accordo non oneroso».
Il direttore Basilicata infine ha aggiunto: “Per il futuro c’è l’auspicio che lo strumento dell’acquisizione non sia più la compravendita, considerando come in altre città italiane gli spazi delle università sono state messe a disposizione degli atenei a titolo gratuito. Un trattamento analogo avrebbe consentito a Roma Tre di destinare quelle ingenti risorse in servizi agli studenti, borse per i dottorati, investimenti sul patrimonio librario e anche in progetti di ricerca e sviluppo”.
La sua proposta è stata quella della costituzione di un tavolo di concertazione tra istituzioni, anche con la presenza di Corte dei Conti e Soprintendenza, per trovare altri strumenti da utilizzare per il trasferimento di beni da pubblico a pubblico.
Nel suo intervento la sindaca Raggi ha ricordato con emozione il giorno della sua laurea conseguita il 30 ottobre del 2003 proprio nell’aula della conferenza stampa e poi ha aggiunto: “Siamo riusciti a portare a termine un progetto imponente e penso che per il futuro vada benissimo la proposta del tavolo fra istituzioni. E’ un’ottima idea quella di far partecipare anche la Corte dei Conti”.

