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La poesia di Tor Marancia (Servizio video)

La Red Star Press presenta la La Poesia di Tor Marancia una rassegna di poesia, musica e cultura dedicata alla vecchia borgata conosciuta come Sciangai, uno spettacolo con la direzione artistica di Giulia Ananìa e Cristiano Armati.

Quattro i temi proposti: la Resistenza, lo sport, il cinema e l’inclusione, tutti animati da tanti grandi ospiti che insieme al pubblico e alle persone del quartiere popolare, costruiranno dal vivo uno spettacolo e daranno luce ad luogo meraviglioso che parla le parole buone del mondo.

Il progetto, ad ingresso gratuito, rientra nel programma del bando municipale COOLtura e sport: esercizi per il mondo che verrà, partirà il 19 e il 20 novembre nella sede della Red Star Press in viale di Tor Marancia, prosegue il 13 dicembre all’Istituto Sant’Alessio e si concluderà il 20 dicembre sempre nella seda della casa editrice.

Servizio video a cura di: Veronica GAGLIANO e Giuliano MAROTTA

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Tor Marancia: un murale dedicato a Ennio Morricone

La street art è sempre più presente nella nostra città, i colori e le figure che si stagliano sulle pareti degli edifici sono sempre più numerose. Nel quartiere di Tor Marancia, già celebre per i suoi ventuno murales realizzati all’interno del primo lotto popolare, è stata inaugurata all’incrocio tra Piazza Lorenzo Lotto e via Livio Agresti un’altra opera muraria.

Sulla facciata di un palazzo del lotto Ater conosciuto come San Quintino è stato ritratto dall’artista romano Lucamaleonte il volto di Ennio Morricone, l’immagine del celebre compositore, scomparso a luglio del 2020, è stata scelta dai tifosi dell’AS Roma tramite l’app Socios.com.

La presentazione

L’inaugurazione si è svolta sulle note delle musiche del maestro Morricone e alla presenza di alcuni abitanti del quartiere, di studenti di zona, del presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri, di alcuni rappresentati dell’AS Roma, del Roma Club Utr, dell’Airc, dell’Ater, della Regione Lazio e di Marco Morricone il figlio di Ennio, felicemente emozionato.

Ai piedi del murale, inoltre è stata affissa una targa che riporta la frase: «La Roma è una squadra da sempre con un carattere internazionale ma che sentimentalmente è racchiusa nei propri rioni. È una squadra aperta alla gente, ma che ha la capacità di essere globale. La Roma rappresenta la città».

L’iniziativa si colloca all’interno delle celebrazioni per i 150 anni di Roma Capitale, nelle quali è stato reso omaggio a vari personaggi dello spettacolo in alcuni quartieri romani come: Gigi Proietti nel quartiere Tufello, Anna Magnani a Tiburtino III, Alberto Sordi alla Garbatella, Lando Fiorini a Testaccio e Sergio Leone nel quartiere di Centocelle.

Fotogramma dal film “C’era una volta in America”

“C’era una volta a Tor Marancia”

Morricone e Tor Marancia si sono incontrati nelle colonne sonore di due pellicole girate entrambe all’Istituto San Michele in piazzale Tosti. Il primo film, girato nel 1973 Libera, amore mio! del regista Mauro Bolognini dove, proprio nelle prime inquadrature, sulle musiche di Morricone, dirette da Bruno Nicolai, vediamo Claudia Cardinale passeggiare lungo viale Odescalchi e poi entrare nell’Istituto adibito per l’occasione a casa del fascio.

Il secondo film, del 1984, è C’era una volta in America di Sergio Leone nel quale viene ricostruita una parte della stazione di New York all’interno del teatro del San Michele. In questa scena c’è un improvviso passaggio temporale: vediamo Robert De Niro comprare un biglietto del treno (il bigliettaio è Sergio Leone) e un istante dopo lo ritroviamo nello stesso luogo ma molti anni dopo, con personaggi e dettagli diversi, tutto sulle note di Yesterday dei Beatles rivisitata proprio da Ennio Morricone.

Fotogramma dal film “Libera, amore mio!” sullo sfondo l’Istituto San Michele a Tor Marancia
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All’Opera con il bus

Assistere alle prove generali de La Tosca di Puccini non è mai stato così facile e coinvolgente, il merito è di “Linea Opera”. Infatti, dopo il successo della prima esperienza, riparte il progetto per rendere il grande spettacolo della lirica accessibile a tutti.

Realizzato dal Teatro dell’Opera di Roma, con l’Assessorato alla Cultura, l’Assessorato alla Mobilità di Roma Capitale e l’Atac, in collaborazione con il Festival La città Ideale, questa volta la  linea fermerà anche nell’ottavo Municipio.

In cosa consiste?

Domenica 30 ottobre alle ore 14:45, da piazzale Antonio Tosti, davanti all’Istituto Romano San Michele a Tor Marancia, un autobus dedicato, trasporterà i partecipanti fino al Teatro dell’Opera Costanzi in piazza Beniamino Gigli, lo stesso luogo in cui il 14 gennaio 1900 Giacomo Puccini, rappresentò per la prima volta la sua opera lirica in tre atti. Al termine della rappresentazione è previsto il rientro al punto di partenza.

Durante il viaggio un animatore coinvolgerà il pubblico raccontando la trama, illustrando lo spettacolo e proponendo anche alcuni ascolti musicali. 

Costo e prenotazione

Per partecipare all’anteprima di Tosca è necessario acquisire il biglietto su ticketone.it.

Per chi ha intenzione di partire da piazzale Tosti, all’atto dell’acquisto dovrà inserire il codice PROMO MUN8. Il costo dell’iniziativa ha un prezzo speciale di 5 euro.

Sugli autobus verrà distribuito inoltre un coupon, che dovrà essere esibito, unitamente al biglietto, per poter accedere in Teatro e assistere alla prova generale dello spettacolo.

I protagonisti

La prima dello spettacolo è prevista mercoledì 2 novembre alle ore 20:00, verrà replicata tutti i giorni fino a sabato 5 novembre.

La regia è firmata da Alessandro Talevi e ripresa da Arianna Salzano. Sul podio salirà il direttore d’orchestra Paolo Arrivabeni. L’allestimento vede le scene e i costumi ricostruiti, rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti, sui bozzetti e i figurini originali di Adolf Hohenstein.

Nel ruolo di Floria Tosca si alterneranno le soprano Anna Pirozzi e Carmen Giannattasio. I baritoni Claudio Sgura e Marco Caria interpreteranno il Barone Scarpia, mentre i tenori Gregory Kunde e Luciano Ganci vestiranno i panni del pittore e rivoluzionario Mario Cavaradossi.

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Piazza dei Navigatori: al via la costruzione dei nuovi grattacieli

Si riaccendono i motori delle escavatrici e dei cingolati nel quadrante tra piazza dei Navigatori e viale di Tor Marancia. Nel polverone della terra, tra un via vai di autoarticolati, sono iniziati i lavori per la costruzione dei nuovi grattacieli che cambieranno per sempre il volto del quartiere.

Frutto dell’ultima convenzione firmata nel 2018 dalla giunta comunale pentastellata e i costruttori privati, il progetto ha visto negli anni l’avvicendarsi di diversi disegni, fino a quest’ultimo ideato dall’architetto Mario Cucinella, già noto nell’ottavo municipio per la realizzazione del nuovo rettorato dell’università Roma Tre sulla via Ostiense.

Per piazza dei Navigatori Cucinella s’ispira al milanese Bosco verticale del noto Stefano Boeri e prevede la realizzazione di alcuni edifici, più dei sotterranei adibiti a parcheggi. I grattacieli denominati comparto Z2, sorgeranno tra il già presente mega palazzo di vetro Z1 e il lungo edificio Z3 che corre su via di Santa Petronilla e andranno a ospitare alloggi di lusso, uffici, negozi e un grande supermercato.

I cartelloni pubblicitari, affissi lungo il perimetro del cantiere, riportano la firma dell’Impreme SpA, azienda già interessata nell’edificazione dell’I70 su via di Grotta Perfetta, di proprietà delle famiglie Federici Igliori; una holding detenuta dalla società d’investimento globale Värde Partners. A fronte dello sversamento di oltre 51 mila metri cubi di cemento, l’Impreme SpA promette la “riqualificazione del quartiere”, con 5.400 metri quadrati di parcheggi, 13.700 di aree verdi e il riammodernamento del mercato rionale.

L’indignazione davanti all’ennesimo scempio è evidente tra chi abita nel quartiere. Le preoccupazioni che emergono sulle pagine social e nelle riunioni delle varie associazioni e comitati sono molteplici, rispetto a quello che comporterà la costruzione di grattacieli adibiti a residenze di lusso, ossia un ulteriore aumento dei prezzi dell’immobiliare, un aumento del numero degli abitanti e del traffico, con tutte le conseguenze concernenti l’inquinamento. Tutto questo a discapito soprattutto delle fasce di popolazione a basso e medio reddito che vivono in un quartiere popolare come Tor Marancia. Si dovrà aggiungere,inoltre, il progetto sull’ex Fiera di Roma; entro la fine dell’anno sarà pubblicato, infatti, il bando con le linee guida per la progettazione di quest’area abbandonata da anni. Le previsioni parlano di un’area interessata di 44 mila mq, di cui il 20% destinati a edilizia sociale convenzionata e un altro 20% per il commerciale.

Tor  Marancia aspetta il Centro Culturale

Ma la parola “riqualificazione” non giunge nuova agli abitanti della zona. La questione di piazza dei Navigatori, ormai, ha circa trent’anni di vita e ha visto il susseguirsi di proprietari, costruttori, amministrazioni pubbliche, inadempienze e disagi, il tutto a discapito degli abitanti della zona.

Il quartiere è ancora in attesa del completamento delle opere di compensazione derivanti dal primo palazzo di vetro Z1 e dall’albergo bianco Bidet di San Paolo, tra cui la più importante: la costruzione del Centro culturale in viale di Tor Marancia 103, che dovrebbe sorgere di fronte alla chiesa parrocchiale. La gestione è già stata affidata al Teatro dell’Opera di Roma, che occuperà alcune aule per le scuole di danza e coro; saranno inoltre presenti un polo civico a disposizione degli abitanti e alcuni spazi in condivisione.

Gli ultimi aggiornamenti risalgono all’agosto scorso e decretano la vittoria del progetto della società Engeko. Non è però ancora dato sapere quando inizieranno i lavori, la demolizione e la bonifica dell’area dove ora sorge lo scheletro dell’ex scuola Mafai.

Progetto del Centro Culturale
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Calcio Terza categoria: è derby con Garbatella 1920, Real San Paolo e Virtus Tormarancio

Riparte la stagione calcistica dei dilettanti e le tre squadre  dell’Ottavo Municipio, si sfideranno nel girone E di Terza Categoria, promettendo un grande spettacolo.

Garbatella 1920

Sotto lo stemma con la celebre fontana di Carlotta e con i colori granata c’è il Garbatella 1920, all’esordio in terza categoria. La squadra del presidente Walter Campitelli, affiancato dal direttore sportivo Mirko Fuselli, è stata fondata nel 2016 e fino ad oggi ha potuto contare solo sul settore under. Proprio per questo motivo gran parte dei giocatori è molto giovane, ma sarà la bravura dell’allenatore Giorgio Taddei a trasmettere l’esperienza per affrontare con lo spirito giusto ogni incontro. A supportarlo ci sarà senz’altro il capitano Samuel Sonnino, che condivide il centrocampo con Tommaso Pieragostini. Il mister potrà contare anche sui goal degli attaccanti Simone Ciaffi e della giovane promessa, classe 2005, Francesco Albertini. In difesa si schierano il veterano Christian Gugliotta e il nuovo acquisto Edoardo Tosoni. Tra i pali troveremo invece Damiano Catà, potrà beneficiare della competenza del preparatore Roberto Cruciani, ex giocatore di Lazio e Ternana degli anni ‘50 e ‘60.

Le partite del Garbatella si giocheranno il sabato alle ore 18:30 al Centro Polisportivo Ostiense (Lungotevere Dante 3).

Acd Garbatella 1920

Real San Paolo e Virtus Tormarancio

Il Real San Paolo grazie all’esperienza della passata stagione e fatto tesoro delle sconfitte subite, proverà quest’anno a dare il meglio sul terreno di gioco, con una squadra che si gioverà di volti noti e di nuovi ingressi. I giallo-neri, infatti, potranno contare sulla fantasia dell’attaccante Nikolas Venti, la stella  cometa in grado d’illuminare il campo con i suoi tiri insidiosi e i dribbling, ispirato anche dalle giocate dei centrocampisti Valerio Musichini, Valerio Bizzini e Richard Groenwald. Vedranno anche l’arrivo di tre giovani prospetti: Cristiano Schippa detto er Malaga, classe 2006, Michelangelo Carlucci ala destra e Alessio Cristoforo. In difesa confermate le colonne: Peppe Rinardo, il terzino Luigi D’Angelo, Leopoldo Palandro, Alessandro Profili e il capitano Fabrizio Perosini. A proteggere la porta si alternano il veterano Antonio Vozzolo e il nuovo arrivato Paolo Zelella.

La novità importante è però sicuramente il ritorno tra le mura amiche, vicino ai proprio tifosi; le partite casalinghe si terranno infatti alle ore 15:00 sul sintetico del Guglielmo Fiorini, proprio nel quartiere San Paolo.

La società continua onorevolmente a praticare una politica volta all’inclusività verso chi è in difficoltà economiche, merito delle decisioni del presidente e allenatore Giuliano Bianchi, del dirigente Giuseppe De Rossi e del direttore sportivo Settimio Cicala, quest’ultimo ex mediano e mezzala della Lazio dal 1979 al 1981.

Nel campo Guglielmo Fiorini sono di casa anche gli amaranto della Virtus Tormarancio; la squadra, reduce da un buon finale nella scorsa stagione, che conferma in panchina l’allenatore Mario Boletti.

Real San Paolo

Mysp in Seconda Categoria

In Seconda Categoria la neopromossa Mysp, ex Vis Garbatella, è stata inserita nel girone E. La squadra potrà contare ancora sulla guida tecnica dell’allenatore Emanuele Scapigliati e sui goal del capitano, l’attaccante Matteo Marrella. Per vederli giocare bisognerà recarsi al campo Mario Tobia (Lungotevere Dante 311).Le partite del Garbatella si giocheranno il sabato alle ore 18:30 al Centro Polisportivo Ostiense (Lungotevere Dante 3).

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Afa 3: Parco di Tor Marancia in festa

C’è euforia nella Tenuta di Tor Marancia sul versante di via Grotta Perfetta, tra musica, giochi e spettacoli si festeggia l’apertura dell’area Afa 3 (ambito funzionale di attuazione) dopo circa due mesi dall’inaugurazione.

L’evento Parco di Tor Marancia in festa, organizzato dal Municipio Roma VIII in collaborazione con Roma Capitale e Teatro dell’Opera di Roma, ha visto la partecipazione di tanti abitanti della zona, di associazioni e comitati locali e rappresentanti istituzionali municipali e comunali.

Le promesse del Sindaco

Sin dalle prime ore del pomeriggio si sono alternati giochi e laboratori per bambini, in seguito si sono susseguiti dei brevi discorsi in pubblico; prima del presidente Amedeo Ciaccheri, che ha fatto gli onori di casa e poi ha ricordato le faticose lotte contro la cementificazione nella Tenuta, portate avanti trent’anni fa da attivisti e associazioni come Antonio Cederna e Italia Nostra.

Poco dopo ha preso la parola il sindaco Roberto Gualtieri che ha ringraziato gli assessori all’urbanistica e all’ambiente Maurizio Veloccia e Sabrina Alfonsi, per aver chiuso un contenzioso inveterato, che impediva l’apertura di Afa 3. Infine il primo cittadino di Roma ha ribadito che l’amministrazione pubblica non abbandonerà le aree verdi, ma se ne prenderà cura costantemente e che la Giunta capitolina sta lavorando affinché si aprano altre parti della Tenuta ancora private.

Nella serata è andato in scena Fabbrica Young Artist Program un progetto del Teatro dell’Opera, rappresentato per l’occasione dal soprintendente Francesco Giambrone, in cui si dà l’opportunità a nuovi talenti, già formati presso conservatori e accademie, d’inserirsi nel mondo dello spettacolo.

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A Montagnola arriva Terra! Festival di fotografia e cinema

Terra! È questo il nome del festival promosso e organizzato dall’associazione WSP Photography, che animerà il parco Falcone e Borsellino nel quartiere Montagnola dal 7 al 14 settembre.

Un festival incentrato sul linguaggio fotografico in primis, cinematografico, documentaristico e su quello poetico, in grado di narrare, sensibilizzare e accrescere consapevolezza e conoscenza sui temi ambientali, relativamente alla cura e la storia del proprio territorio e più in generale del nostro Pianeta.

Il programma di Terra!

Mostre fotografiche, visite guidate, laboratori, proiezioni, dibattiti e tante altre attività gratuite e pensate per tutte le fasce d’età. I bambini dal giovedì alla domenica potranno partecipare ai laboratori di fotografia e poesia, il sabato mattina si terrà un workshop dedicato ai ragazzi, in collaborazione con la Cooperativa Diversamente. A chiudere, domenica si svolgerà un laboratorio artistico di fotografia e paesaggio naturalistico accompagnati dall’Associazione Parco della Torre di Tormarancia.

Sul grande schermo si alterneranno proiezioni prodotte e distribuite da ZaLab, da citare: I villani di Daniele De Michele, in arte Don Pasta, Il pianeta in mare di Andrea Segre, Mother lode di Matteo Tortone, Mingong di Davide Crudetti e infine l’ultima opera di Andrea Segre Po. Prima della proiezione, ad aprire ogni serata ci saranno delle presentazioni editoriali e multimediali.

Il 10 settembre si terrà una serata speciale con la proiezione del film di Andrew Levitas con Johnny Depp Il caso Minamata.

La serata finale

La serata finale sarà interamente dedicata al quartiere Montagnola e in particolare alla cittadinanza attiva per la difesa dell’ambiente: a condurla sarà il Comitato Parchi Colombo, impegnato da anni nella riqualificazione delle aree verdi del territorio. Ad arricchire l’ultimo appuntamento la proiezione delle foto realizzate durante i laboratori artistici.

Sul sito internet di WSP Photography è possibile leggere il programma dettagliato del festival.

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Elezioni politiche 25 settembre, i candidati del Centrosinistra sul territorio dell’VIII municipio

Roberto Morassut e Paolo Ciani alla Camera, rispettivamente nei collegi uninominali 4 e 1. Andrea Catarci al Senato nel collegio Roma 3.

Manca poco più di un mese e conosceremo la composizione del nuovo Parlamento Italiano e chi deciderà le sorti del Paese. Tutti i partiti sono ormai ai blocchi di partenza per una campagna elettorale che si annuncia vivace e in cui non mancheranno certo i colpi di scena. Con il taglio dei parlamentari deciso nell’ultima legislatura i collegi elettorali sono diventati molto ampi. La nuova legge costituzionale, infatti, modificando gli articoli 56 e 57 della Costituzione, dagli attuali 630 deputati si passerà a 400 membri per la Camera, mentre al Senato da 315 si arriverà a 200 senatori. Con la nuova legge di conseguenza aumenta sensibilmente l’ampiezza dei collegi.
Alcune novità interessano naturalmente anche il territorio dell’VIII Municipio che è stato suddiviso e ritagliato nei nuovi collegi elettorali. Per adesso sul fronte delle candidature le uniche certezze arrivano dal centrosinistra. Le altre coalizioni, per una scelta definitiva dei candidati, attenderanno il 21 agosto, ultimo giorno utile per la presentazione delle liste.

 

Roberto Morassut fra Ardeatino, Tor Marancia e il Parco dell’Appia Antica

Roberto Morassut è candidato dal Partito Democratico nel collegio uninominale 4 per la Camera dei Deputati. Un collegio decisamente vasto che tocca i territori di Tor Marancia, Navigatori, Ardeatino, Grotta Perfetta, ma che si estende anche in gran parte dell’Appio Latino, del Tuscolano di Tor Fiscale sino a Ciampino. Una vita spesa nell’amministrazione capitolina, ma anche a Montecitorio. Esponente di punta delle giunte Rutelli e Veltroni, con il quale ricoprirà anche la carica di assessore all’urbanistica, Morassut è parlamentare dal 2008.  A Roma si è occupato soprattutto di ambiente e urbanistica, tanto che sono passate sotto il suo coordinamento moltissime opere di ristrutturazione e risistemazione di piazze, strade e complessi museali. Da assessore ha guidato l’approvazione in Consiglio comunale del Nuovo Piano Regolatore Generale di Roma. Nel governo presieduto da Giuseppe Conte ha ricoperto il ruolo di sottosegretario al Ministero dell’Ambiente.

Roberto Morassut, già sottosegretario nel governo Conte

“È un territorio a me caro in cui sono nato, cresciuto e nel quale vivo attualmente”, dichiara Morassut. “È un collegio che vede, in partenza, favorito il centrosinistra, vantaggio che si può ulteriormente consolidare chiamando a raccolta tutte le energie democratiche e progressiste del territorio”.
“Conto sul massimo impegno dei militanti della coalizione di centrosinistra e del Pd e degli elettori e cittadini che in quelle strade mi hanno visto crescere”. Dai prossimi giorni, anche attraverso il suo profilo sulla pagina Facebook inizierà la comunicazione dell’organizzazione del lavoro, dei luoghi e delle iniziative di una campagna elettorale che, fa sapere, “sarà intensa e rapida”.

Paolo Ciani al collegio 1 per la Camera dei Deputati

Il collegio 1 della Camera all’uninominale è composto dai municipi I e II e dalla Garbatella (con Ostiense e San Paolo). Paolo Ciani di Democrazia Solidale (Centrosinistra), esponente di primo piano della Comunità di Sant’Egidio, dovrebbe vedersela con la ministra uscente per le pari opportunità, Elena Bonetti. Laureato in Lettere e Filosofia, Ciani è esperto di dialogo interculturale, educazione alla pace e dialogo interreligioso. Bonetti, ex PD, ha seguito Matteo Renzi in Italia Viva. Nessun nome è trapelato fin ora da Centrodestra e Cinque Stelle.

 

L’ex Presidente Andrea Catarci candidato al Senato a Roma est

Andrea Catarci, già Presidente dell’VIII Municipio, è stato invece catapultato per la coalizione del Centrosinistra nel collegio uninominale Roma 3 al Senato, area che comprende i municipi III, IV, V e VI. Una sfida difficile, tanto che dovrà vedersela molto probabilmente con l’avvocata Giulia Bongiorno in quota Lega per Salvini Premier. Mentre anche qui non è ancora chiaro quali saranno i candidati del Movimento Cinque Stelle e del cosiddetto Terzo Polo, ovverosia la coalizione in cui coabitano Renzi e Calenda. Una sfida dura quella che l’assessore alla partecipazione e alla città dei 15 minuti di Roma Capitale dovrà affrontare, ma non per questo si tira indietro.

Andrea Catarci, ex presidente dell’VIII Municipio

Alle scorse elezioni comunali, nel V Municipio, al I turno Enrico Michetti del centrodestra staccò di oltre 5 punti Roberto Gualtieri. Nel VI Municipio Gualtieri venne più che doppiato, nona caso il VI Municipio, quello che comprende tra l’altro Tor Bella Monaca, è l’unico vinto dal centrodestra. “Grazie alla coalizione democratica tutta e a Sinistra Italiana/Verdi in particolare per la fiducia accordatami”, si legge nella sua pagina Facebook dell’assessore capitolino.
“Non partiamo certo con i favori del pronostico – prosegue Catarci – ma ce la metteremo tutta per dar voce ai quartieri, alle persone e alle organizzazioni sociali che li animano, per reddito, lavoro, conversione ecologica, diritti e libertà personali, per contendere palmo a palmo alle destre la città e il Paese”.

 

 

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Consegnati ai cittadini 13 ettari del Parco di Tor Marancia (Servizio video)

È stato inaugurato e finalmente aperto martedì 2 agosto, un nuovo stralcio del Parco di Tor Marancia.
Si tratta di 13 ettari di verde pubblico con ingresso in via di Grotta Perfetta.

La nuova area fruibile dai cittadini offre spazi giochi per bambini, fontanelle, alloggi per le bici, aree attrezzate con ombreggiature e panchine.

Nel nostro servizio video le interviste al Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, all’assessora all’ambiente di Roma Capitale Sabrina Alfonsi e ad Annalisa Cipriani responsabile per Italia Nostra delle attività Parco dell’Appia Antica.

 

È stato inaugurato e finalmente aperto martedì 2 agosto, un nuovo stralcio del Parco di Tor Marancia.
Si tratta di 13 ettari di verde pubblico con ingresso in via di Grotta Perfetta.

La nuova area fruibile dai cittadini offre spazi giochi per bambini, fontanelle, alloggi per le bici, aree attrezzate con ombreggiature e panchine.

Nel nostro servizio video le interviste al Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, all’assessora all’ambiente di Roma Capitale Sabrina Alfonsi e ad Annalisa Cipriani responsabile per Italia Nostra delle attività Parco dell’Appia Antica.

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Finalmente, dopo anni di attesa, apre l’ingresso su via di Grotta Perfetta del Parco di Tor Marancia

Manca ormai poco, gli ultimi dettagli, ulteriori sopralluoghi e poi ci siamo. Quella di martedì 2 agosto sarà senz’altro una bella festa per gli abitanti dell’VIII Municipio, perché dopo anni di tira e molla. aperture annunziate e mobilitazioni, il Parco di Tor Marancia avrà una nuova area fruibile. Un luogo ricco di biodiversità, con numerose specie animali e vegetali, per oltre 200 ettari di verde e che unisce diversi quartieri del territorio municipale.
Sarà avvenimento rilevante per la città, tanto che all’apertura dei cancelli in via di Grotta Perfetta ha assicurato la presenza anche il sindaco Roberto Gualtieri che ne aveva fatto un impegno già in campagna elettorale. La svolta era arrivata pochi mesi fa grazie a una delibera varata dal Comune che ha messo fine alla questione delle compensazioni dell’area A.F.A. 3.

Le dichiarazioni di Amedeo Ciaccheri

Il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, parla di un passo in avanti per il “sogno di Antonio Cederna per l’apertura del grande Parco della Tenuta di Tor Marancia”.
“In questi anni Municipio, cittadinanza, Regione Lazio, comitati e associazioni locali, con il ruolo fondamentale di Italia Nostra – aggiunge Ciaccheri – hanno combattuto per un risultato importante”.  “Ora è avviato un progetto che speriamo porti a vedere finalmente realizzato tutto quanto il programma del Parco di Tor Marancia, dalle rimanenti aree di prossimità, i casali da recuperare, le aree naturali”. “Si tratta di un passo decisivo – conclude Ciaccheri – per permettere a Roma di ospitare il più grande parco urbano d’Europa”.

Annalisa Cipriani, Italia Nostra: “C’è ancora molto da fare”

Annalisa Cipriani responsabile per Italia Nostra delle attività Parco dell’Appia Antica ci tiene a precisare che “Martedì si inaugura l’ingresso n° 3 con l’area di sosta attrezzata, come l’area n° 2 a viale Londra. Non si apre e non diventa pubblico l’intero parco”. “Bene quindi l’apertura, ma niente trionfalismi perché la strada è ancora lunga, come ha detto Amedeo Ciaccheri”. “È un percorso lungo quasi quarant’anni intrapreso, senza altri fini, da un comitato che non a caso porta il nome di Antonio Cederna”.
“Va ricordato – conclude Cipriani – che è stata la volontà dei cittadini, con i loro studi rigorosi, che ha fatto emergere il grave impatto ambientale che le cementificazioni avrebbero portato in quell’area”.

L’appuntamento per i cittadini

L’inaugurazione a cui è invitata tutta la cittadinanza è per martedì 2 agosto 2022 alle ore 9,30 presso l’ingresso di via di Grotta Perfetta.
La zona è raggiungibile anche con gli autobus 766 e 769 scendendo alla fermata Grotta Perfetta/Bargellini. Una valida alternativa è rappresentata anche dalla pista ciclabile che collega la Cristoforo Colombo con via di Grotta Perfetta.

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Eurobasket Roma: rigettato il ricorso, a rischio la Serie A2

Il Tribunale Federale ha rigettato il ricorso presentato dall’Eurobasket Roma, per la mancata ammissione alla stagione cestistica 2022/2023 di Serie A2.

È stata infatti confermata l’accusa principale, ossia quella di non aver fornito, alla data di scadenza del 7 luglio, prova del pagamento del compenso, di circa trenta mila euro, all’ex tesserato Damian Hollis, il cestista americano di cittadinanza ungherese, che ha militato nella squadra romana nella stagione sportiva 2018/19.

Pronto il nuovo ricorso

Convinta della propria posizione, la società annuncia che ricorrerà alla sentenza ricevuta dalla Corte Federale di Appello. Già dalla prossima settimana si conoscerà l’esito.

Intanto cresce l’indignazione tra gli appassionati di basket e tra i tifosi, per un processo considerato troppo severo nei confronti della società di via dell’Arcadia.

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Eurobasket Roma in bilico la partecipazione in Serie A2

Momenti di ansia nella pallacanestro romana, il Consiglio Federale, dietro parere della commissione tecnica di controllo, ha deliberato la non ammissione dell’Eurobasket Roma al prossimo campionato di Serie A2.

La causa sembra essere quella di non aver fornito, alla data di scadenza del 7 luglio, prova del pagamento del compenso, di circa trenta mila euro, all’ex tesserato Damian Hollis, il cestista americano di cittadinanza ungherese, che ha militato nella squadra romana nella stagione sportiva 2018/19. Questo è quanto emerso dal Bat, il tribunale Fiba che ha provveduto bloccare preventivamente anche le trattative di mercato del club.

Pala Avenali in via dell’Arcadia

Pronto il ricorso

La società capitolina, di sede in via dell’Arcadia, è determinata a difendere il suo diritto di partecipazione alla prossima stagione.

Dai comunicati diramati emerge che nel mese di maggio 2022 Eurobasket Roma ha sottoscritto un accordo relativo a una controversia con il proprio ex tesserato, regolarmente registrato presso il Basketball Arbitral Tribunal (Bat), indicando che non sussistevano pendenze con l’ex giocatore alla data del 30 aprile.

Inoltre in data 1° luglio, è pervenuta alla società romana e alla Fip la prima notifica dell’esecutorietà del lodo Bat da parte dello stesso tesserato, in cui venivano forniti sette giorni ulteriori per regolarizzare la posizione e, una volta scaduto tale termine, veniva emanata una proroga di quattordici giorni (fino il 25 luglio) per presentare ricorso in merito alla controversia.

La società ha già avviato l’apposito iter legale per ricorrere alla decisione. Lunedì depositerà il fascicolo per il ricorso, già dalla prossima settimana i possibili risultati.

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Er FEST incontro con Zerocalcare a Tor Marancia (Servizio video)

Er Fest un festival dell’editoria radicale indirizzato ai più giovani ha illuminato il Parco della Torre di Tor Marancia. L’evento, organizzato da Momo Edizioni, è risultato tra i vincitori del bando “Estate Romana 2022 – Riaccendiamo la Città, Insieme”.

Tra gli obiettivi quello di promuovere la cosiddetta cultura radicale per portarla all’interno di quartieri e zone della città che raramente vengono raggiunte da questo tipo di manifestazioni.

Oltre dodici le case editrici presenti, cui si aggiungono laboratori e spazi dedicati agli incontri d’autore che hanno visto la presenza: di Elio Germano, Alessandro Gori, Giulio Armeni, Marta Baroni, Davide Grillo e Zerocalcare.

Quest’ultimo che si è concesso al pubblico regalando disegni e vignette, ha poi presentato il suo ultimo fumetto «Niente di nuovo sul fronte Rebibbia», un’ampia raccolta che tratta diversi temi quali: la condizione dei reclusi, l’importanza della sanità territoriale, la seduzione della denuncia della cosiddetta “cancel culture”, le condizioni dei curdi e lo stravolgimento che ha portato la pandemia nelle nostre vite.

Da segnalare infine la preziosa collaborazione delle Associazioni Parco della Torre, Conflitti e dell’Asp Sant’Alessio dell’istituto dei disabili visivi, che ha curato due incontri sui temi dell’editoria per ciechi e ipovedenti e del linguaggio inclusivo.

Stefano BAIOCCHI, Giuliano MAROTTA

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Calcio: Vis Garbatella promossa in seconda categoria

Cala il sipario sulla stagione di calcio dilettantistica, dove le tre squadre dell’Ottavo Municipio quest’anno hanno condiviso il girone C di Terza Categoria. Il campionato ha visto primeggiare la squadra di Acilia, seguita dal Santa Marinella e, con 45 punti, il Vis Garbatella, che all’esordio in categoria è riuscita ad ottenere subito la promozione grazie al ripescaggio come migliore terza.

Una formazione giovane quella del Garbatella, allenata da mister Emanuele Scapigliati, che vanta la terza miglior difesa del campionato grazie alle parate di Gabriele Longo e alla solidità dei difensori Luca Clementi e Ahmed Zein Eldin. Una squadra che subisce poco e con il secondo miglior attacco del campionato, grazie soprattutto ai goal del capitano, il numero sette Matteo Marrella, classe 2000.

Atletico e con una buona tecnica, ha ottenuto la vittoria di capocannoniere con 32 reti su 22 incontri giocati, per una media di un goal e mezzo a partita. Tra le reti più belle c’è quella segnata in trasferta contro Acilia dove, dopo un recupero palla sulla fascia destra, ha lasciato partire un tiro di sinistro a giro dal limite dell’area, che si è insaccato all’incrocio.

I goal di Marrella sono supportati dall’aiuto di tutta la squadra, ma in particolare del numero otto Benedict Owoo, giocatore totale, capace di ricoprire sia il ruolo di centrocampista sia quello di attaccante. Forte in fase di interdizione e nel recupero palla, Owoo è diventato un punto di riferimento sia in campo sia nello spogliatoio e si dimostrerà una pedina fondamentale per la prossima stagione in seconda categoria.

Vis Garbatella promossa in Seconda Categoria

Real San Paolo e Virtus Tormarancio voglia di riscatto

Se a Garbatella si gioisce per la promozione, il Real San Paolo pensa già alla prossima stagione e alla voglia di riscatto. I gialloneri, infatti, hanno concluso la stagione all’ultimo posto del girone, con solo 2 punti in classifica. Complice il Covid, i cambi di allenatore e la mancanza di giocatori a centrocampo, la squadra non è riuscita a mostrare il suo valore.

Nonostante le tante sconfitte, il Real ha mantenuto uno spirito agonistico e solidale, la società si è infatti distinta per i progetti nell’ambito sociale, permettendo a tanti giovani provenienti da situazioni dove incombono problemi economici e di integrazione di praticare sport. Progetti che Giuliano Bianchi, presidente e giocatore della squadra, manterrà anche nel prossimo anno; Bianchi inoltre siederà in panchina al posto dell’attuale allenatore Giuseppe De Rossi e sta lavorando affinché la squadra ritorni a giocare nel proprio quartiere, per ritrovare i tifosi e la gioia di sentirsi a casa.

Per il ritorno in campo il Real San Paolo prevede l’arrivo di circa sette nuovi giocatori, ma potrà contare ancora sui goal di Nikolas Venti, maglia numero 11, classe 1995, soprannominato “stella cometa” per via della sua capacità di illuminare il campo con le sue giocate e i suoi dribbling. Dall’altro lato del campo confermate ancora le colonne difensive Francesco Impero e il capitano Fabrizio Perosini, a proteggere la porta si alternano il veterano Antonio Vozzolo e il giovane promettente Valerio De Maria.

Real San Paolo

Stagione altalenante invece quella della Virtus Tormarancio, che si è piazzata al decimo posto con 19 punti. Dopo un avvio difficile con cambio di allenatore, si è ritrovata con mister Mario Bolletti, che ha saputo fare gruppo nello spogliatoio e valorizzare alcuni giovani, come Monteiro Correia Ravi Cristian, giocatore di fascia che con il dribbling e la corsa ha fatto ammattire le difese avversarie.

La Virtus si è dimostrata una squadra imprevedibile, capace di colpire con qualsiasi giocatore; sono infatti almeno quindici quelli andati in rete, tra questi: Andrea Dentice, Galie Federico, Galieti Lorenzo, Seketa Patrick, Provenzani Federico. Gli amaranto, inoltre, hanno dimostrato di ottenere i migliori risultati in trasferta, guadagnando 13 punti sui 19 totali conquistati.

Sono però lontani i tempi in cui la squadra del Tor Marancia giocava nel glorioso campo dell’OMI, tra il suo pubblico. Oggi è invece costretta all’interno dell’impianto sportivo Guglielmo Fiorini a San Paolo e sente la mancanza dei suoi tifosi, anche se non è detto che nei prossimi anni si realizzi il sogno che la squadra ritrovi il suo quartiere.

Virtus Tormarancio

Gli scontri diretti

Negli scontri diretti, il Real San Paolo ha perso tutti gli incontri sia con la Virtus Tormarancio sia con la Vis Garbatella, mentre è finito in parità 3-3 il derby di andata tra Tormarancio e Garbatella, una partita ricca di emozioni, con tre goal su calcio di rigore e con il risultato in bilico fino all’ultimo minuto; la partita di ritorno si è conclusa 3-0 a tavolino per la Vis.

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Eurobasket Roma riparte con Andrea Crosariol

Cambio di panchina in casa Eurobasket Roma: Damiano Pilot, a scadenza di contratto, saluta consensualmente, dopo due anni da allenatore, la società romana. Al suo posto è stato promosso il suo assistente, Andrea Crosariol, che nell’ultima stagione ha già sostituito Pilot in due partite ufficiali di Serie A2.

Crosariol, classe 1984, ex cestista di 212 cm, ha vestito in carriera diverse maglie, tra cui quelle di Treviso, Virtus Roma e Pistoia. Oggi è chiamato a un’ardua prova e dovrà dirigere un organico che verrà sensibilmente rivoluzionato, con i probabili addii dei due americani Kyndahl Hill e Jeffrey Karoll, alcuni dei protagonisti dell’ultima stagione, e come unica certezza, la partecipazione di capitan Eugenio Fanti e di Lorenzo Baldasso.

Un nuovo progetto

Le novità però non finiscono qui, e vediamo anche l’adesione della squadra al Consorzio Roma Sports Network, un progetto costituito da dodici società sportive di vertice romane, rappresentanti di dieci discipline, la cui finalità è quella di promuovere, sostenere e diffondere una nuova cultura e un nuovo modo di fare sport nella capitale.

Il progetto prevede di unire nel nome di Roma le società partecipanti, un nome che evoca una forza dirompente in Italia e nel mondo, che non può più essere un limite allo sviluppo di progetti sportivi di alto livello a causa della scarsa attenzione mediatica e cittadina o per limitato sostegno economico.

È stato inoltre stilato un manifesto che ha lo scopo di sviluppare attività promozionali, iniziative e grandi eventi, che faciliteranno la diffusione di tutti gli sport, oltre a permettere alle società di competere alle stesse condizioni di quelle del resto d’Italia e a tutto lo sport di base di avere spazi e visibilità per le differenti discipline sportive, con il supporto delle società maggiori. Un altro obiettivo è quello di sollecitare le istituzioni affinché la città ritrovi impianti sportivi di livello. Eurobasket, come altre società che hanno aderito al Consorzio, è stata costretta negli ultimi anni a giocare in provincia, lontano dalle mura amiche, danneggiando la società e i tifosi, di quella che a oggi è la squadra di pallacanestro più prestigiosa della capitale d’Italia.

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A Tor Marancia arriva Er Fest

Estate romana – Un festival dell’editoria radicale indirizzato ai più giovani illuminerà il Parco della Torre a Tor Marancia, dal 30 giugno al 3 luglio. Un evento importante, organizzato da Momo edizioni, in collaborazione con l’associazione Parco della Torre e l’associazione Conflitti

Il progetto è risultato tra i vincitori dell’Avviso Pubblico Estate Romana  2022 – Riaccendiamo la Città, Insieme  e ha come obiettivo quello di promuovere la cultura radicale e portarla all’interno di quartieri che raramente vengono raggiunti da questo tipo di manifestazioni.

Programma

Durante i quattro giorni sarà allestito uno spazio lettura per bambini e ragazzi, saranno presenti oltre dodici case editrici indipendenti e ci sarà la possibilità di partecipare a presentazioni e dibattiti su vari temi.

Dal pomeriggio si alterneranno laboratori, come quello di scrittura di Gina dal titolo Gli adulti fanno schifo, quello diretto da Flavia Fazi con Libera dal ciclo, che affronta un tema importante e complicato come il ciclo mestruale, per proseguire poi con il laboratorio antifascista di Erica Silvestri autrice di Il domani era venuto, fino al laboratorio introduttivo alle meraviglie del sesso di Silvio Montanaro e Francesca d’Onofrio autori di Cos’è il sesso?

Si potrà fare pratica con le bombolette e i pennelli nel laboratorio di Scrivere sui muri e dibattere in quelli di Uma del Mondo di Sotto con Marta Baroni,  Fuga in punta di piedi con Francesca Carabelli e La Resistenza spiegata ai bambini  con Francesca Parmigiani e Shu Garbuglia.

2 luglio “Il tempo stringe” Davide Grillo
1° luglio incontro con Zerocalcare

Gli incontri di Er Fest

Molto spazio sarà dedicato agli incontri con autori d’eccezione, come quello del 1° luglio con il fumettista Zerocalcare, che presenterà il suo ultimo libro Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia.

Il 30 giugno sarà invece Elio Germano a portare in scena uno spettacolo dal titolo Segnali d’Allarme, un’opera in realtà virtuale da lui diretta con Omar Rashid, che prevede l’uso di un visore (su prenotazione).

Sabato 2 luglio, invece, si riderà con lo spettacolo tragicamente divertente di Alessandro Gori, detto lo Sgargabonzi, dal titolo Confessioni di una coppia scambista al figlio morente. Proseguendo Giulio Armeni de la Storia d’aa filosofia coatta e Tiziano Scrocca, faranno di tutto  per risultare scherzosamente irreverenti in un reading dedicato a Dante Alighieri.

Da segnalare la preziosa partecipazione dell’Asp Sant’Alessio dell’istituto dei disabili visivi, che curerà due incontri sui temi dell’editoria per ciechi e del linguaggio inclusivo. 

Infine, saranno allestite alcune mostre fotografiche, tra cui quella di Simona Pampallona, dal titolo Tor Marancia western, in cui saranno esposte alcune delle foto che sono state inserite nel calendario 2023 dedicato al quartiere, che sarà possibile visionare e acquistare durante Er Fest per autofinanziare le attività dell’associazione del Parco della Torre.

30 giugno “Segnale d’allarme” E. Germano O. Bashid
3 luglio Lo Sgargabonzi

Altre informazioni

Il  programma completo è disponibile sulla pagina Facebook e sul sito di Momo Edizioni,  l’ingresso al Parco della Torre è su viale di Tor Marancia 29, la partecipazione all’evento è completamente gratuita. Sarà inoltre presente un punto ristoro con merende per grandi e piccini, con una selezione di birre e vini naturali e popolari.

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Apre le porte il Museo diffuso del San Michele

Museo Istituto San Michele – Opere di straordinaria rilevanza artistica, testimonianze uniche di una storia secolare che ha caratterizzato la Roma papale e la Roma moderna. I trenta dipinti e le altrettante sculture, che abbracciano un arco temporale dal Rinascimento fino agli inizi del XX secolo, sono visitabili fino al 13 agosto, all’interno dell’Istituto Romano del San Michele, in piazzale Antonio Tosti, nel quartiere di Tor Marancia.

I pezzi provengono dalle collezioni dell’ex Ospizio Apostolico del San Michele a Porta Portese, e furono trasferiti nella nuova sede dell’Istituto a Tor Marancia attorno al 1936.

L’iniziativa denominata Museo diffuso del San Michele, ideata da Tommaso Strinati – storico dell’arte collaboratore dell’Ente – è la prima tappa di un progetto di valorizzazione del patrimonio storico artistico dell’ente regionale e porterà in prospettiva all’allestimento permanente di tutte le opere conservate nella sede storica.

Sacra Famiglia con San Giovannino
scuola toscana

San Giuseppe e Cristo giovane
di Giovanni Baglione e bottega

Le opere esposte

Il visitatore potrà ammirare opere quali: La Madonna del Cardo di Emma Regis, inedita pittrice degli anni ‘20 del ‘900. La Sacra Famiglia con San Giovannino, della metà del ‘500 capolavoro di scuola toscana. Il San Giuseppe con Cristo giovane di Giovanni Baglione. Il San Girolamo nel deserto, del grande maestro veneto Girolamo Muziano. La SS. Trinità con Sacra Famiglia e le anime del Purgatorio, grande pala d’altare romana settecentesca, o gli straordinari dipinti teatrali di Ettore Serbaroli, Filippo Petrattini e Bruno Ximenes che testimoniano il gusto per temi romantici legati alla storia classica tipici della prima metà del Novecento.

Tra i capolavori assoluti emerge il dipinto di Giulio Aristide Sartorio: I figli di Caino un frammento di tela di un fregio di circa sei metri di lunghezza che Sartorio realizzò tra i 27 i 28 anni concentrandosi sull’origine di tutte le violenze della storia a partire dal primo atto di sangue dell’umanità: Caino che uccide il fratello Abele.

Non mancano sculture di grande pregio, come i busti lignei dorati dei SS. Pietro e Paolo un tempo destinati alla chiesa di S. Maria della Trasfigurazione nell’ex Ospizio Apostolico a Trastevere, o raccolte di disegni di grande importanza storica come l’album di Francesco Giangiacomo.

La Madonna del Cardo di Emma Regis
I Figli di Caino di Giulio Aristide Sartorio

Prenotazioni

Il percorso di visita, della durata di un’ora, comprende anche la chiesa di San Michele Arcangelo, progettata da Alberto Calza Bini, con la collezione di reliquiari argentei del Sei e Settecento in perfetto stato di conservazione. Il museo diffuso è visitabile gratuitamente con guida, tutti i sabati mattina fino al 13 agosto 2022, previa prenotazione tramite e-mail: museodiffuso@irsm.it o al numero 338.1536106.

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Arriva a Tor Marancia la prima Scuola di storia orale

Storia orale – La memoria è un valore enorme per un territorio dalla storia lunga e complessa come quello dell’ottavo Municipio. Imparare a raccogliere, elaborare e restituire testimonianze private e collettive sono gli obiettivi che l’Aiso (Associazione Italiana di Storia Orale) si pone nella prima Scuola di storia orale e public history nel paesaggio metropolitano di Roma che si svolgerà nel quartiere di Tor Marancia dal 17 al 19 giugno.

Il programma dei tre giorni

Il programma prevede lezioni interdisciplinari, geoesplorazioni e laboratori. I temi principali che i formatori e le formatrici coinvolte affronteranno saranno: la storia della borgata Tor Marancia “Sciangai” dalle origini al dopoguerra; la campagna in città da cui siamo circondati; le politiche urbane e riqualificazione delle periferie tra anni Novanta e nuovo Millennio, la storia delle Fosse Ardeatine e tanti altri argomenti che a partire da Tor Marancia coinvolgono tutta la città.

Istituto Sant’Alessio Margherita di Savoia negli anni ’50

L’obiettivo è fornire ai e alle partecipanti strumenti per leggere la città e i suoi quartieri in prospettiva storica, utilizzando (anche) le fonti orali. Saranno intervistate circa quindici persone del quartiere, dai più anziani ai più giovani, da chi a Tor Marancia ci è nato e a chi ci è arrivato dopo un lungo viaggio. Ognuna racconterà la propria vita, il rapporto con il territorio e le sue passioni. A partire dalle interviste raccolte e avvalendosi di altri materiali documentali messi a disposizione dagli organizzatori, i partecipanti sono poi invitati a creare dei prodotti culturali da restituire alla comunità territoriale ospitante. 

Come iscriversi?

Per l’iscrizione c’è tempo fino al 3 giugno, è previsto un tetto massimo di 25 iscrizioni, di cui 5 riservate per utenti del S. Alessio.Le iscrizioni verranno accolte in ordine di candidatura fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per tutte le altre informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’Aiso. L’evento si svolgerà all’interno dell’Istituto Sant’Alessio e al Parco della Torre. Promosso da Aiso vede lacollaborazione dell’Associazione Parco della Torre di Tormarancia, del Circolo Gianni Bosio e l’Asp Sant’Alessio, con il patrocinio del Municipio Roma VIII.

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Arriva a Tor Marancia la prima Scuola di storia orale

Storia orale – La memoria è un valore enorme per un territorio dalla storia lunga e complessa come quello dell’ottavo Municipio. Imparare a raccogliere, elaborare e restituire testimonianze private e collettive sono gli obiettivi che l’Aiso (Associazione Italiana di Storia Orale) si pone nella prima Scuola di storia orale e public history nel paesaggio metropolitano di Roma che si svolgerà nel quartiere di Tor Marancia dal 17 al 19 giugno.

Il programma dei tre giorni

Il programma prevede lezioni interdisciplinari, geoesplorazioni e laboratori. I temi principali che i formatori e le formatrici coinvolte affronteranno saranno: la storia della borgata Tor Marancia “Sciangai” dalle origini al dopoguerra; la campagna in città da cui siamo circondati; le politiche urbane e riqualificazione delle periferie tra anni Novanta e nuovo Millennio, la storia delle Fosse Ardeatine e tanti altri argomenti che a partire da Tor Marancia coinvolgono tutta la città.

L’obiettivo è fornire ai e alle partecipanti strumenti per leggere la città e i suoi quartieri in prospettiva storica, utilizzando (anche) le fonti orali. Saranno intervistate circa quindici persone del quartiere, dai più anziani ai più giovani, da chi a Tor Marancia ci è nato e a chi ci è arrivato dopo un lungo viaggio. Ognuna racconterà la propria vita, il rapporto con il territorio e le sue passioni. A partire dalle interviste raccolte e avvalendosi di altri materiali documentali messi a disposizione dagli organizzatori, i partecipanti sono poi invitati a creare dei prodotti culturali da restituire alla comunità territoriale ospitante.

Istituto Sant’Alessio Margherita di Savoia negli anni ’50

Come iscriversi

Per l’iscrizione c’è tempo fino al 3 giugno, è previsto un tetto massimo di 25 iscrizioni, di cui 5 riservate per utenti del S. Alessio. Le iscrizioni verranno accolte in ordine di candidatura fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per tutte le altre informazioni vi consigliamo di visitare il sito dell’Aiso. L’evento si svolgerà all’interno dell’Istituto Sant’Alessio e al Parco della Torre. Promosso da Aiso vede la collaborazione dell’Associazione Parco della Torre di Tormarancia, del Circolo Gianni Bosio e l’Asp Sant’Alessio, con il patrocinio del Municipio Roma VIII

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“Progetto Rossano” e scuola sul cyberbullismo

Chi non crede che il cyberbullismo possa essere sconfitto, dovrebbe conoscere l’Istituto comprensivo “Via Ceneda” di Roma. Questa scuola, con impegno e concretezza, mette spesso i propri ragazzi di fronte a questo argomento delicato.  Con la consapevolezza che ogni scuola dovrebbe sentire la necessità di confrontarsi, formare e prevenire.

Il progetto Cyber Factor

Questo progetto, come si legge da una circolare della scuola, nasce nell’Ottobre del 2021. Le attività principali sono:

  • Lo sportello di ascolto, specificamente dedicato all’informazione e sensibilizzazione sulle tematiche legate all’uso della tecnologia, sui social, sul bullismo mediato dalla rete.
  • La formazione, informazione e consulenza, a cura del Prof. Giuseppe Curcio, Docente universitario di Psicologia generale, Dipartimento DISCAB – Università degli Studi dell’Aquila, esperto, tra l’altro, di “effetti dellʼesposizione a campi elettromagnetici su variabili fisiologiche, cognitive, comportamentali e sullo stato di salute”;
  • L’attività di consulenza e affiancamento dell’AGE – Associazione Genitori italiana, a cura della presidente nazionale Rosaria D’Anna.
  • Infine gli incontri con il team di Istituto di prevenzione al bullismo e al Cyberbullismo.

L’incontro online

Il 13 Maggio dalle ore 9:30, ci sarà un incontro rivolto a studenti, docenti, genitori, e chiunque volesse partecipare, sul tema bullismo e cyberbullismo. L’intervento potrà essere seguito sulla pagina Fb di Progetto Rossano, Associazione di Promozione Sociale Multidisciplinare al servizio del territorio di Roma, al seguente Link:
https://www.facebook.com/progettoRossano

L’organizzazione

L’incontro, è stato fortemente voluto dalla dirigente scolastica, Sabina Maraffi, e organizzato dall’avv.Rina Izzo, dall’avv. Francesco Maria Graziano e dalla dott.ssa Irene Lorusso, della organizzazione “Progetto Rossano”, con il supporto del team di prevenzione al bullismo dell’Istituto, coordinato dalla professoressa Rita Bianco.

Insomma, un appuntamento importante quello del 13 Maggio, in quanto parlarne è il primo passo per risolvere il bullismo. Perché ciò che spaventa ancora più della violenza, è l’indifferenza.

Vedi anche:
L’associazione Rossano e il suo nuovo orto a Montagnola
Progetto Rossano compie due anni

Di Ilaria PROIETTI MERCURI

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Buon Compleanno Tor Marancia!

Nascita borgata Tor Marancia – Festeggia 89 anni il quartiere Tor Marancia, era  il 6 maggio 1933 quando il Governatorato fascista di Roma, con la delibera numero 2631, assegnò i lavori alla ditta Fratelli Giovannetti per la «costruzione di un gruppo di ricoveri per i baraccati in località Tor Marancio». 

Nel periodo compreso tra l’avvento del fascismo e la seconda guerra mondiale, Roma conobbe una fase di grandissime trasformazioni di carattere urbano e urbanistico, che mutarono profondamente il volto del centro storico e consentirono alla città di espandersi a tal punto da rendere inevitabile la nascita di nuovi quartieri periferici.

Dal suburbio fino all’agro, si estendevano le dodici borgate ufficiali, costruite con l’intento di raccogliere gli abitanti della vecchia Roma medievale e rinascimentale in parte demolita dal piccone di Mussolini. Così si dava spazio alla grandezza e alla magnificenza dell’Impero, rievocato dal fascismo. Con questa vasta operazione urbanistica e demografica si allontanavano definitivamente dal centro città gli strati più poveri della popolazione per relegarli in luoghi lontani e nascosti dalle grandi arterie della circolazione urbana.

La Borgata in una foto area del 1936
Tor Marancia 1952

Un anniversario poco felice

La borgata Tor Marancia venne collocata all’interno di un avvallamento conosciuto come la Buca, a ogni pioggia si allagava proprio come al passaggio di un monsone asiatico. Da qui il soprannome Shanghai, nomignolo esotico che ancora oggi è in uso tra gli abitanti. Nella borgata vennero a viverci circa tremila persone, prive di ogni minimo servizio. Le casette costruite in fretta e con materiali scadenti non avevano i bagni ed erano coabitate da più famiglie, molte non avevano neanche la pavimentazione ma la terra battuta. Inizialmente non vi era un presidio medico, una scuola, mezzi pubblici, la difficoltà di comunicazione rendeva impossibile alla popolazione della borgata dialogare con la città e di partecipare attivamente alla vita urbana. Veniva a mancare anche la possibilità di lavorare saltuariamente, con la conseguenza della formazione di una schiera di disoccupati, così ben presto la borgata si tramutò in un luogo insalubre, segnato da miseria sociale e disperazione.

Non mancavano piccoli ladri, criminali e confinati dissidenti al regime. Uno stralcio di relazione, riportata dallo storico Luciano Villani, redatta dal fascio dell’Appia Antica nel marzo del 1935, fornisce il quadro drammatico: «La situazione sanitaria è tutt’altro che buona, specie fra i bambini dei quali moltissimi sono affetti da t.b.c., e molti casi sospetti. Il servizio sanitario è disimpegnato da un medico condotto presente soltanto il giorno, ed è insufficiente per le esigenze della zona. Sarebbe necessaria l’istituzione di un pronto soccorso permanente. Vi è molta disoccupazione (attualmente circa 350 capi famiglia). Si impone una maggiore vigilanza da parte della PS perché nella borgata risiedono una decina di vigilati speciali, nonché un altro centinaio di avanzi di galera».

Il risanamento delle borgate

Quelle che dovevano essere sistemazioni provvisorie durarono quasi vent’anni. Il malcontento della popolazione portò ad episodi di protesta, occupazioni di istituti e fabbricati, scontri con la p.s., la lotta per una casa e una vita dignitosa passò soprattutto attraverso l’Unione Donne Italiane; bisognerà attendere il 1947, a seguito della legge De Gasperi sul risanamento delle borgate. Grazie all’intercessione dei due senatori del Pci Edoardo D’Onofrio ed Emilio Sereni iniziarono i lavori che cambiarono il volto di Tor Marancia, mutandola in un quartiere con case popolari, strade nuove e servizi.

La Borgata in una foto area del 1936
Tor Marancia 1952

Un anniversario poco felice

La borgata Tor Marancia venne collocata all’interno di un avvallamento conosciuto come la Buca, a ogni pioggia si allagava proprio come al passaggio di un monsone asiatico. Da qui il soprannome Shanghai, nomignolo esotico che ancora oggi è in uso tra gli abitanti. Nella borgata vennero a viverci circa tremila persone, prive di ogni minimo servizio. Le casette costruite in fretta e con materiali scadenti non avevano i bagni ed erano coabitate da più famiglie, molte non avevano neanche la pavimentazione ma la terra battuta. Inizialmente non vi era un presidio medico, una scuola, mezzi pubblici, la difficoltà di comunicazione rendeva impossibile alla popolazione della borgata dialogare con la città e di partecipare attivamente alla vita urbana. Veniva a mancare anche la possibilità di lavorare saltuariamente, con la conseguenza della formazione di una schiera di disoccupati, così ben presto la borgata si tramutò in un luogo insalubre, segnato da miseria sociale e disperazione.

Non mancavano piccoli ladri, criminali e confinati dissidenti al regime. Uno stralcio di relazione, riportata dallo storico Luciano Villani, redatta dal fascio dell’Appia Antica nel marzo del 1935, fornisce il quadro drammatico: «La situazione sanitaria è tutt’altro che buona, specie fra i bambini dei quali moltissimi sono affetti da t.b.c., e molti casi sospetti. Il servizio sanitario è disimpegnato da un medico condotto presente soltanto il giorno, ed è insufficiente per le esigenze della zona. Sarebbe necessaria l’istituzione di un pronto soccorso permanente. Vi è molta disoccupazione (attualmente circa 350 capi famiglia). Si impone una maggiore vigilanza da parte della PS perché nella borgata risiedono una decina di vigilati speciali, nonché un altro centinaio di avanzi di galera».

Il risanamento delle borgate

Quelle che dovevano essere sistemazioni provvisorie durarono quasi vent’anni. Il malcontento della popolazione portò ad episodi di protesta, occupazioni di istituti e fabbricati, scontri con la p.s., la lotta per una casa e una vita dignitosa passò soprattutto attraverso l’Unione Donne Italiane; bisognerà attendere il 1947, a seguito della legge De Gasperi sul risanamento delle borgate. Grazie all’intercessione dei due senatori del Pci Edoardo D’Onofrio ed Emilio Sereni iniziarono i lavori che cambiarono il volto di Tor Marancia, mutandola in un quartiere con case popolari, strade nuove e servizi.

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Spazio mamma: nell’Asl Roma2 lo sportello di ascolto per le nuove genitrici

Questo era un progetto indispensabile, che aveva bisogno di “spazio”, e infatti lo ha trovato. 

Dal 5 Aprile, tutti i martedì mattina dalle 10:30 alle 12:00, i consultori familiari di Largo delle Sette Chiese e via del Lincei propongono uno spazio gratuito per le neomadri e i loro bambini (0-6 mesi) all’interno del quale giocare, parlare e pensare insieme.

Gli ultimi incontri

Gli incontri ci saranno fino al 17 Maggio. Il prossimo, il 3 Maggio, ci sarà il laboratorio di disegno.

Il 10 Maggio il laboratorio teatrale: in cui si affronterà il tema del rapporto con il lavoro e con l’inserimento al nido.

Infine il 17 Maggio ci sarò l’ultimo incontro con i saluti.

Contatti

Per informazioni o prenotazioni basta scrivere una mail a: alessandramaria.monti@aslroma2.it

Di Ilaria PROIETTI MERCURI

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Festa di Primavera al Parco di Tor Marancia

Passeggiate e giochi per bambini a TorMarancia- “Benvenuta primavera”. È questo il tema della giornata dedicata a grandi e piccini e organizzata dall’VIII Municipio per sabato 30 aprile al Parco di Tor Marancia.

Cuore verde del territorio, costituito da 220 ettari di patrimonio ambientale e archeologico, il parco rappresenta con le sue zone umide, con una flora e una fauna di rara bellezza, una delle zone paesaggistiche più esclusive della città

Il programma della giornata

Si comincia alle 9:30 all’ingresso del parco di via dei Numisi, a ridosso dell’ufficio postale, con l’apertura dei gazebo e punti informativi a cura delle associazioni coinvolte nell’evento: Italia NostraNereideRetake RomaRomaCammina

Alle 10:00 saranno distribuite le mappe per i 3 percorsi dedicati alla scoperta delle bellezze naturali e storiche con Italia Nostra e Nereide. Le associazioni Retake e RomaCammina si occuperanno di organizzare rispettivamente alcuni interventi di pulizia del parcoe attività sportive amatoriali.

Alle 10.30 inizia la visita guidata a cura del Parco Archeologico dell’Appia Antica con gli archeologi Stefano Roascio e Gianfranco De Rossi.

Alle 11:00 è invece in programma la visita guidata,a cura di Italia Nostra e Nereide, dedicata alla storia e alle caratteristiche naturali del Parco;contestualmente Retake darà via alle olimpiadi,attività ludico ricreative dedicate ai bambini, mentre l’animazione per i più piccoli sarà a cura di Dino Ruggiero del Carro de Comici sul pratone. Prevista la distribuzione di gadget del Parco Regionale dell’Appia Antica.


Ore 12:00 attività di GiocaNordic per i bambini con percorso avventura, lezioni dimostrative di NordicWalking, e di camminata sportiva a cura di RomaCammina e aperta a tutti.


Alle 12:30 nell’area gazebo, incontro con i cittadini sul futuro del Parco, con il Presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, con il Vice Presidente della Regione Lazio Daniele Leodori, e con l’Assessore alle Politiche Ambientali del Municipio Michele Centorrino. Parteciperanno anche la Direttrice del Parco Regionale dell’Appia antica Alma Rossi, il Direttore del Parco Archeologico Appia Antica Simone Quilici, e naturalmente le associazioni coinvolte nell’iniziativa.


Le dichiarazioni di Annalisa Cipriani, vicepresidente di Italia Nostra, Roma



Annalisa Cipriani che è anche responsabile per Italia Nostra delle attività Parco dell’Appia  ci tiene a sottolineare l’importanza per i cittadini del Parco di Tor Marancia.

La festa che abbiamo promosso come Italia Nostra, insieme al Municipio, con l’adesione di tante altre associazioni e comitati, ha per noi un obiettivo preciso, riaccendere la consapevolezza in tutta la cittadinanza del territorio che Tor Marancia è un bene comune ed è un patrimonio di tutta la collettività, frutto di una tenace lotta quarantennale di partecipazione concreta di tanti romani alla sua tutela, anche se non è ancora proprietà completamente pubblica. Confidiamo in un impegno concreto della nuova amministrazione affinché ponga riparo ai troppi ritardi e ai compromessi accumulati dal 2002, data dell’inserimento di Tor Marancia nei confini del Parco dell’Appia a cura della Regione Lazio”.

“Con questo spirito – prosegue Cipriani – e  la convinzione degli obiettivi da raggiungere come associazione nazionale, diamo appuntamento alla festa perché  tale sarà il 30 aprile e ancora a fine maggio sempre con il Municipio coinvolgendo le scuole come Festa di fine anno.

Di Stefano BAIOCCHI

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“La Garbatella” a Brugherio

In Brianza cucina e atmosfera romanesca 

Che cosa ci fa a Brugherio un ristorante dal nome Garbatella? Ce lo spiega il proprietario Roberto Milioni, 53 primavere che sembrano estati, romano di nascita, appassionato romanista.

La storia del ristorante Garbatella

“Mio padre si trasferì con tutta la famiglia da Roma qui in Brianza nel 1970, quando avevo appena un anno. Chiaramente non ricordo nulla di quel trasloco, ma dentro me vive da sempre l’amore per la mia città.

Qui a Brugherio ho aperto due ristoranti a gestione familiare in cui si respira “l’arietta de Roma”. Il Mirò, ristorante vegetariano, tradizionale e pizzeria, caratterizzato dai colori giallorossi, puoi ben capire che sono un grande tifoso della Roma. E da due anni questo Garbatella, in cui si respira l’aria spassionata e frizzantina del rione che amo. Al Garbatella il menù è rigorosamente di impronta capitolina, i clienti gradiscono molto la cucina e l’atmosfera scanzonata, allegra e solare.”

Atmosfera di Roma

Nel locale si staglia a bella posta una foto della scalinata di Piazza Giovanni da Triora, insieme a foto del Colosseo, di Fontana di Trevi e di Francesco Totti, il tutto condito dalla voce di Antonello Venditti, che canta in sottofondo “Quanto sei bella Roma”.

Iniziative culturali

Roberto è un vulcano pieno di iniziative e i suoi locali ospitano spesso eventi culturali.

A Via Niccolò Jommelli 24, Milano, il 4 maggio ci sarà la presentazione del libro “Er core de noantri” con la presenza dei due autori Maddalena Capalbi e Massimo Moraldi.

Respiro di Garbatella

Anche lontano da Roma si può respirare l’atmosfera del ponentino, grazie soprattutto a chi ne fa rivivere i colori e i profumi tipici, come Roberto che speriamo di poter incontrare presto proprio qui da noi tra le stradine e i vicoli della nostra amata Garbatella.

Di Giorgio GUIDONI

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Terza Categoria: Tormarancio vince il derby contro San Paolo 1-0

Partita Tormarancio San Paolo – un Sole primaverile splende sul sintetico del Guglielmo Fiorini. In campo si affrontano per la diciottesima giornata del campionato di terza categoria girone C, la Virtus Tormarancio e il Real San Paolo, il derby d’ottavo municipio che come all’andata se lo aggiudicano i tormarancini.

La partita è molto equilibrata, le squadre sono messe bene in campo. La Virtus pressa alto l’avversario e lo chiude nella propria metà campo, il San Paolo tenta le ripartenze in contropiede ma pecca di precisione nell’ultimo passaggio. Al 19’ il Tormarancio passa in vantaggio, il numero 6 Cristian Monteiro scatta sulla fascia sinistra palla al piede e serve centralmente in area il numero 8 Tormmaso Bartolmei, che si libera di un difensore e lascia partire un tiro deciso, il portiere del San Paolo respinge sullo stesso Bartolmei che ribadisce in rete di destro per l’1-0.

Alla mezz’ora il numero 10 del Tormarancio si fa espellere e lascia la sua squadra in dieci uomini; il San Paolo tenta di alzare i ritmi di gioco cercando di sfruttare il vantaggio numerico, in particolare Leonardo Coletta e Giuliano Bianchi impensieriscono il portiere Livio Coramusi, che tira un sospiro di sollievo quando nel finale di primo tempo un tiro angolato di Bianchi sfiora il goal.

Nel secondo tempo gli sciangaini si chiudono bene in difesa e giocano di contropiede, collezionano calci d’angolo e due pali con Federico e Vertechy. Nei minuti finali giostra di cambi, fiocca qualche cartellino giallo e il Tormarancio cerca il raddoppio, solo la bravura del portiere Antonio Vozzolo, oggi migliore in campo, nega la gioia del goal agli avversari.

Commenti post partita

Delusione nel Real San Paolo, ben messa in campo da mister Giuseppe De Rossi e, nonostante abbia mostrato miglioramenti in fase difensiva, non trova punti nel suo cammino e mantiene stabilmente l’ultimo posto nella classifica del girone. “Probabilmente c’era un rigore nel primo tempo in nostro favore che avrebbe potuto cambiare l’esito della partita – commenta Giuliano Bianchi dirigente e giocatore – il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per quanto è stato espresso in campo. La società fa tesoro e di necessità virtù di quello che è il percorso che ha intrapreso. Siamo impegnati in tre campionati: l’amatoriale, l’élite e la terza categoria, contraddistinguendoci per l’impegno sociale, nel coinvolgere tanti ragazzi che non potrebbero fare sport”. 

Mister Mario Boletti per il Tormarancio dichiara soddisfazione per la vittoria: “Un importante risultato che da morale alla squadra, però c’è ancora da lavorare in tutti i reparti, soprattutto nella finalizzazione. Oggi abbiamo sbagliato troppi goal davanti alla porta, alcuni anche facili e questo non è tollerabile. Complimenti al Real San Paolo che ci ha fatto soffrire fino alla fine”. 

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