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Virtus Tormarancio show! Vittoria anche nel derby contro il Real San Paolo

Dodicesima vittoria consecutiva, miglior attacco del girone e tanto spettacolo. Al fischio finale tutti in piedi per la Virtus Tormarancio che s’impone per 1-10 contro il Real San Paolo, vincendo anche il ritorno di questo derby municipale.

Allo stadio Guglielmo Fiorini va in scena una partita leale e piacevole, anche se in campo c’è una sola squadra! Gli sciangaini, oggi in maglia bianca, fanno valere tecnica e fisicità sugli avversari, con cinque goal per tempo e molte occasioni sprecate.

Il Real San Paolo, in campo con il completo giallo nero, invece, complice anche qualche assenza per infortuni, oggi non è riuscito a sfruttare le sue caratteristiche tattiche. L’attaccante Nikolas Venti è troppo isolato e con pochi palloni giocabili; caparbio sul finale a rimediare il rigore per il goal della bandiera che lui stesso trasforma, integrando il bottino a 25 reti stagionali e affermandosi come miglior capo cannoniere del girone.

a sx Nkolas Venti segna dal dischetto – a dx la Virtus Tormarancio

Le dichiarazioni di mister Mario Bolletti

Ancora esultante per questa ennesima vittoria Mario Bolletti, il mister del Virtus Tormarancio, ci racconta questo momento speciale: «Faccio i complimenti ai ragazzi, non faccio nomi perché, se abbiamo raggiunto questo record di vittorie, il merito è di tutta la squadra, anche di chi ha poco minutaggio in campo, la vittoria è del gruppo. Non vogliamo accontentarci, dobbiamo ancora migliorare e provare a vincerle tutte. Invito tutte le persone a seguire la squadra sugli spalti per incitarla».

Il Tormarancio, a sole tre partite dal termine del campionato, è al terzo posto in classifica: la promozione in seconda categoria è a un passo. Tra due settimane affronterà in trasferta il Tor Cervara, attualmente primo in classifica, e nell’ultima di campionato che si terrà il 28 maggio, affronterà il derby in casa contro il Garbatella 1920.

Il Real San Paolo, invece, è penultimo in classifica, sebbene abbia mostrato notevoli miglioramenti rispetto alla scorsa stagione. Da segnalare la partita in trasferta contro Villa Gordiani, nell’ultima di campionato, ad una sola lunghezza dai giallo neri che all’andata vinsero per 4-1.

Marcatori: pt. M. Casciana, G. Littera, D. Rossi, E. Cortegiani Murzilli, M. Casciana; st. Arnaud, M. Ruggiero, M. Casciana, M. Ruggiero, T. Cosimetti, Nikolas Venti rig. (Real San Paolo).

a sx Mr. Mario Bolletti – a dx la Virtus Tormarancio staff e squadra
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Tor Marancia in festa per il 90° compleanno

Quest’anno Tor Marancia spegne 90 candeline e per celebrare l’anniversario della fondazione della storica borgata, a partire da questo sabato 6 maggio e fino al pomeriggio di lunedì, associazioni e comitati del quartiere, con il sostegno delle istituzioni e in collaborazione con diverse scuole del territorio, daranno vita ad un weekend di festeggiamenti attraverso un vasto programma di iniziative, che presenta un ventaglio di proposte per ogni fascia oraria della giornata e per ogni età, dai bambini ai più anziani.

Passeggiate, visite guidate, un picnic comunitario a pranzo, tornei sportivi e molto altro. Alcune
attività si svolgeranno presso l’Istituto Romano San Michele e all’Istituto Sant’Alessio, altre al
Parco della Torre e al Museo Condominiale di Tor Marancia.

Le dichiarazioni di Fabio Liberati, Direttore dell’Istituto Romano San Michele

“L’Istituto partecipa con grande entusiasmo ai festeggiamenti per i novant’anni dalla fondazione del quartiere in quanto tra i suoi obiettivi prioritari c’è quello di aprirsi alle iniziative locali e riprendere un ruolo di punto di riferimento nella propria comunità per quanto riguarda i servizi di assistenza alla persona. Vogliamo, inoltre, rappresentare un luogo di diffusione di cultura e solidarietà per la popolazione di Tor Marancia”.

“La nostra iniziativa di punta – spiega – sarà l’apertura del cosiddetto “museo diffuso del San Michele”, dove verranno messi a disposizione dei visitatori i dipinti provenienti dalla storia centenaria dell’Istituto. In più – prosegue il Direttore – presenteremo un progetto di solidarietà intergenerazionale tra gli studenti del Liceo Caravaggio e gli anziani che ospitiamo nelle nostre strutture per un’opera di ricostruzione della storia del quartiere, che parte dallo studio delle fotografie d’epoca, dal 1930 ad oggi. Infine, nel pomeriggio si svolgerà un concerto con un gruppo jazz che allieterà i presenti”.

“Quello che ci interessa in modo particolare – conclude Liberati – è mettere in evidenza il ruolo dell’Istituto e la sua volontà di contribuire alla socialità del quartiere, soprattutto dopo un periodo così buio come è stato quello della pandemia”.

Le dichiarazioni di Fabiana, militante nell’associazione Parco della Torre

Dall’Istituto San Michele sarà poi possibile arrivare a piedi nel Parco della Torre in viale di Tor Marancia, dove sarà il momento delle attività all’aperto.

“La mattina ci occuperemo della passeggiata che partirà dal San Michele e terminerà alle 13,00 circa al Parco della Torre, dove allestiremo il picnic autogestito”. Afferma Fabiana, militante nell’associazione attiva sul territorio dal 2018. “Dopo di che – prosegue – avremo la possibilità di conferire il primo premio per la quarta edizione della “no cemento cup” e per la prima volta anche per il torneo di scacchi, dal momento che con gli ultimi lavori svolti sono state installate nel parco diverse postazioni con scacchiera. L’obiettivo – conclude – è quello di animare anche per quest’occasione il Parco della Torre nell’ambito di un’iniziativa più ampia, che riguarda tutto il quartiere e vede protagoniste molte associazioni”.

Cenni storici

La data di nascita del quartiere è fissata al 6 maggio 1933 quando il governatorato fascista, con la delibera numero 2631, assegnò i lavori nell’area prevalentemente paludosa e infossata del quadrante sud della città alla ditta “Fratelli Giovannetti”. La compagnia edificò le prime baracche e casette in muratura per ospitare molti emigrati provenienti dall’Italia meridionale e in particolare gli sfollati dai rioni del centro storico di Roma vittime del programma di decentramento fascista, la grande operazione urbanistica adottata dal regime per distanziare dal centro gli strati più poveri della popolazione, che diede vita alla nascita delle prime borgate.

 

La borgata di Shangai nel 1952. Sullo sfondo il palazzo della Civiltà Italiana all’Eur.

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Virtus Tormarancio decima vittoria consecutiva

La Virtus Tormarancio sa solo vincere e punta al vertice della classifica, con un rotondo 1-4 ha battuto in trasferta la Borgata Tor Sapienza, diretta avversaria per un posto ai vertici del girone C di Terza Categoria.

La squadra attualmente è in terza posizione e non nasconde l’obiettivo della promozione nella serie superiore; per riuscirci però dovrà  vincere le ultime cinque partite di campionato rimaste.

In queste ultime sfide la Virtus dovrà affrontare le due dirette avversarie: il 30 aprile in casa contro la seconda classificata Roma Team Sport (andata 4-2) e il 21 maggio in trasferta la prima della classe l’Atletico Tor Cervara (andata 2-5).

Inoltre, sono previsti per gli amaranto due derby municipali, contro il Real San Paolo il 7 maggio e nell’ultima giornata il 28 maggio, contro Acd Garbatella1920. All’andata il Tormarancio ha avuto la meglio su entrambe le squadre battendole rispettivamente per 4-1 e 1-5.

Tutti allo stadio a sostener la squadra!

La squadra è compatta, ed esegue bene gli schemi di gioco, soprattutto in fase offensiva dove trova facilmente la rete, infatti, con 79 goal registra attualmente il secondo miglior attacco del Campionato.

«Il merito di questa scalata è dell’allenatore Mario Bolletti che ha saputo portare serenità nello spogliatoio e un po’ alla volta anche il tifo sugli spalti – ci racconta il vicepresidente Roberto FalascaPer questo finale di stagione, la società, anche tramite l’affissione di alcuni manifesti, invita tutti gli abitanti del quartiere e gli appassionati di sport a sostenere la squadra per incitarla e per coronare insieme il sogno della promozione in seconda categoria».

Domenica 30 aprile, alle ore 16:00 la Virtus Tormarancio scende in campo allo stadio Guglielmo Fiorini, ingresso da via Costantino 5.

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25 aprile: corteo per le strade dell’Ottavo Municipio (Servizio video)

È festa d’aprile! Per ricordare l’insurrezione vittoriosa delle formazioni partigiane e la definitiva Liberazione d’Italia dal nazifascismo, migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione per il 78° anniversario del 25 aprile 1945.

La giornata è iniziata con un omaggio istituzionale al mausoleo delle Fosse Ardeatine ed è proseguita a largo Bompiani dove è partito il corteo che ha visto l’ANPI sfilare in prima fila.

Il corteo ha attraversato i quartieri di Tor Marancia, Garbatella e Ostiense, fino a giungere a Porta San Paolo, tra i tanti partecipanti anche il segretario generale della CGIL Maurizio Landini.

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Mia sorella è figlia unica: incontro con l’autrice Cecilia Lavatore (Servizio video)

Ventuno storie di donne, diverse ma accumunate dal coraggio e dalla voglia di libertà, sono i racconti narrati in Mia sorella è figlia unica il nuovo libro di Cecilia Lavatore pubblicato dalla Red Star Press.

Abbiamo incontrato l’autrice nella sede della casa editrice, in viale di Tor Marancia 76, dove ci ha raccontato come è nata l’idea di scrivere questo libro e come ha scelto le storie da raccontare.

Un libro scritto con un ritmo incalzante, in cui emergono ritratti femminili pieni di disperata bellezza ed inesauribile speranza; lo si può acquistare in tutte le librerie, negli store online e sul sito della Red Star Press.

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Esposta al pubblico la statua dell’Ercole di Parco Scott

Dopo le dodici fatiche e altre colorite vicende che l’hanno visto protagonista, il mito di Ercole non smette di stupirci e la forza delle sue imprese è oggi ancora più viva, grazie al rinvenimento della marmorea statua avvenuto recentemente al Parco Scott, nel quartiere Ardeatino.

Era il 25 gennaio quando, durante l’esecuzione di alcuni lavori di manutenzione alla rete fognaria, a pochi metri dal sepolcro di Priscilla, fu ritrovata questa antica statua alta circa due metri. A fugare ogni dubbio sul fatto che si trattasse proprio di una raffigurazione dell’Eroe greco furono i dettagli che la arricchivano: una clava impugnata nella mano e della pelle di leone a copertura del capo.

Un ritrovamento di notevole rilievo, sia per importanza storica, sia per il buono stato di conservazione.

La statua durante il restauro. Foto: Parco Archeologico dell’Appia Antica

Quando e dove si potrà vedere la statua?

Dopo un primo restauro e pulizia a cura dell’ente del Parco Archeologico dell’Appia Antica, la statua dell’Ercole di Parco Scott è già visibile al pubblico.

Per ammirarla bisogna recarsi, entro il 1° maggio, alla cisterna che si trova all’interno della Villa dei Quintili, dove è allestito un cantiere per i lavori archeologici. La statua è visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 9:00 alle ore 18.00. L’accesso, previo pagamento del biglietto, è possibile sia da via Appia Nuova 1092 che da via Appia Antica 251.

In occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile, l’ingresso sarà gratuito.

In seguito, si procederà a un ulteriore restauro e a uno studio più dettagliato per capire datazione ed origine.

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Riapre il punto informativo nella Tenuta di Tor Marancia a viale Londra

Anche per questa stagione estiva i volontari del Comitato di Quartiere Grotta Perfetta gestiranno il punto informativo allestito nella Tenuta Tor Marancia sul versante di viale Londra nel quartiere di Rinnovamento.

Tutte le domeniche sino al 18 giugnodalle ore 10:00 alle ore 13:00 sarà l’occasione, per quei cittadini che ancora non lo hanno fatto, di conoscere la porzione del Parco denominata Afa 2 (ambito funzionale di attuazione) e per scoprire la  storia e la natura  della Tenuta di Tor Marancia: duecento ettari di campagna romana che dal 2002 sono sotto tutela ambientale e facenti parte del Parco Regionale dell’Appia Antica.

Un’area incontaminata che costeggia diversi quartieri del Municipio Roma VIII, con diversi ingressi accessibili e punti informativi, come quello di viale Londra, che è stato inaugurato nel giugno del 2018.

Oltre alla possibilità di informarsi sulle iniziative organizzate dal CdQ, ci si potrà iscrivere o rinnovare la Carta Amici del Parco, una tessera annuale, che dà diritto a partecipare alle visite guidate dei programmi primavera e autunno, ad ottenere riduzioni su eventi e altre attività per i più piccoli svolte dalle associazioni e altri soggetti; a sconti presso tutte le strutture amiche e ad avere subito in omaggio una guida turistica del parco.

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COMUNICATO STAMPA

FOSSE ARDEATINE. CIACCHERI: REVISIONISMO STORICO MELONI SCHIAFFO A DECENZA

(DIRE) Roma, 24 mar. – “Da presidente del Municipio di Roma che ha l’onore di ospitare il Mausoleo delle Fosse Ardeatine e che da anni svolge un onere quotidiano di condivisione territoriale del valore della memoria e di racconto e ricerca storica sugli eventi che hanno segnato la nostra comunità e la vita di troppe famiglie segnate dalla tragedia dell’occupazione nazifascista, voglio dire alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni che la sua operazione di revisionismo storico è uno schiaffo alla decenza”.

Così in una nota il presidente del Municipio Roma VIII ed esponente di Sinistra Civica Ecologista, Amedeo Ciaccheri.

“La storia- continua Ciaccheri- ci consegna una verità chiara, il senso della patria fu rappresentato proprio da quegli italiani che pagarono con la propria vita il sacrificio di fronte alla dittatura di altri italiani, alla persecuzione e alla delazione del regime fascista, che si macchiò anche del crimine di collaborare attivamente con l’occupante nazista. I martiri delle Ardeatine furono assassinati perché oppositori politici, perché indesiderati, perché socialmente, politicamente e religiosamente nemici dell’occupazione nazifascista e non furono solo italiani. Con questa affermazione sulle Fosse Ardeatine- conclude Ciaccheri- la premier dimostra di non rispettare la responsabilità che incarna con il proprio ruolo di governo, quella cioè di rappresentare l’Italia e non indistintamente tutti gli italiani, ma quelli che ieri come oggi credono nella Costituzione, che ha una genesi chiara: quella antifascista”.

 

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Garbatella ricorda i martiri delle Fosse Ardeatine

 

335 spine nel cuore, così recitava uno dei tanti striscioni portati alla manifestazione di mercoledì 23 marzo. Un corteo variopinto – composto soprattutto da migliaia di giovani e dagli studenti delle scuole dell’VIII Municipio – quello che ha attraversato alcune strade del territorio per raggiungere il sacrario delle Fosse Ardeatine, dove il 24 marzo del 1944 la furia e la ferocia dell’occupante nazista compì la più ignominiosa delle stragi nella capitale.
Una manifestazione voluta dalla giunta di via Benedetto Croce a cui hanno partecipato anche amministratori di altri municipi, tra cui Paola Angelucci, in rappresentanza del IX Municipio, oltre ad esponenti di molti partiti politici, delle associazioni di quartiere, dell’ANED, dell’ANFIM e dell’ANPI.

L’intervento del presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri

L’appuntamento alle 9:30 a piazza Sant’Eurosia ha visto da subito una nutrita partecipazione di giovani. Le note della banda della Polizia Locale di Roma Capitale hanno dato il via alla manifestazione a cui è seguito l’intervento del presidente Amedeo Ciaccheri. Il minisindaco  ha ricordato che “la strage delle Fosse Ardeatine è raccontata in tutti i libri di storia delle scuole europee”. “In questo momento storico, in cui la guerra torna ad affacciarsi quotidianamente nelle nostre vite, la memoria è una leva e un testimone di pace per chiedere che le democrazie in Europa si impegnino per riportare la pace nel vecchio continente e non solo”.

Uno dei tanti striscioni presenti alla corteo

Le dichiarazioni del capogruppo PD Flavio Conia

Il capogruppo del PD Flavio Conia era presente in piazza con gli altri consiglieri: “Anche quest’anno la comunità dell’VIII Municipio si è ritrovata per un percorso della memoria verso le Fosse Ardeatine per ricordarne i martiri, che sono il nostro punto di rifermento valoriale per tutto il territorio e per tutta la comunità politica”. “Questa giornata – ha sottolineato Conia – incarna una prassi che tutte le amministrazioni dovrebbero seguire, ovverosia guidare la comunità educante e l’intera comunità territoriale in un percorso di costante ricordo della memoria del nostro Paese”.

Il corteo sotto il palazzo della Regione Lazio

Il fiore del partigiano

In testa al corteo – che è andato via via crescendo nel percorrere via Macinghi Strozzi e le strade di Tor Marancia – lo striscione del Municipio: Corteo per la memoria e per la pace. Ricordando l’eccidio delle Fosse Ardeatine.
C’era molta voglia di manifestare, non soltanto per ricordare quanto accaduto 79 anni fa. Era importante ritrovarsi anche all’indomani degli ultimi episodi di antisemitismo a cui abbiamo assistito durante l’ultimo derby capitolino, senza dimenticare che pochi giorni prima in alcune zone della città erano stati affissi degli striscioni in ricordo niente di meno che del terrorista e assassino neofascista Pierluigi Concutelli recentemente scomparso.
Molti ragazzi avevano in mano dei fiori (Il fiore del partigiano, ci ha fatto notare una liceale) oltre a tanti palloncini colorati a rimarcare la differenza con un mondo in grigio scuro, che appartiene soltanto al passato.

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Ai gazebo di domenica si vota per il segretario del PD

Elly Schlein e Stefano Bonaccini si sfideranno  domenica 26 febbraio nelle primarie del Partito Democratico.

I due candidati, che a seguito delle votazioni tenutesi dal 3 al 19 scorso, hanno primeggiato sugli altri due candidati Gianni Cuperlo e Paola De Micheli (rispettivamente terzo e quarta), si fronteggiano per sostituire alla segreteria nazionale  il deputato Enrico Letta. A questa prima scrematura, esclusiva per i tesserati, hanno partecipato 151.530 persone in tutta Italia, ed è emersa una preferenza del 52,87% per Bonaccini e del 34,88% per la Schlein, mentre a Roma su 4.900 votanti la Schlein ha ottenuto 2.194 preferenze contro le 1.854 di Bonaccini.

Oltre a guidare il partito, chi vincerà questo faccia a faccia dovrà rimboccarsi le maniche per risollevare il centrosinistra, che ha avuto un risultato davvero deludente nelle passate elezioni politiche e in quelle regionali di Lombardia e Lazio.

In queste ultime due prove elettorali, infatti, abbiamo registrato da una parte la netta affermazione del centrodestra, guidato da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, e un astensionismo sempre più preoccupante da parte dei cittadini, che sempre più fa capire quanto le persone si siano disinteressate alla politica e non vedano nell’esercizio del voto l’espressione di un diritto che sia realmente incisivo per le sorti del paese.

Chi sono i candidati?

Stefano Bonaccini, nato nella provincia modenese nel 1967, è eletto nel 2014 presidente della regione Emilia Romagna, carica confermata anche nel 2020 per il secondo mandato, grazie alla vittoria contro la candidata leghista Lucia Borgonzoni.

Nel suo programma di partito denominato “Energia Popolare”, propone una semplificazione del fisco con imposta progressiva, che tuteli i poveri e il ceto medio e che sia realmente maggioritaria per chi detiene ingenti capitali. Sui temi dei diritti, propone di istituire matrimoni egualitari e adozioni senza discriminazioni e l’introduzione dello ius soli o dello ius scholae per ottenere la cittadinanza italiana.

Nei temi interni al partito propone maggiore centralità dei circoli degli iscritti, la possibilità di organizzare dei referendum interni per le grandi scelte e creare una vera e propria scuola politica per formare la nuova classe dirigente.

Elly Schlein, nata a Lugano nel 1985, nella sua carriera ha svolto attivamente nel 2008 la campagna presidenziale statunitense di Barack Obama. Dal 2014 al 2019 è stata europarlamentare per l’Italia nell’VIII legislatura e dal 2020 in Emilia Romagna è vicepresidente e assessore con deleghe regionali al welfare e al Patto per il Clima.

Secondo la Schlein, come si può leggere nel suo programma intitolato “Parte da noi”, chi ricopre incarichi pubblici e amministrativi nel Partito Democratico, deve lasciare ogni altro mandato, sia per evitare un conflitto d’interesse, sia per non sottrarre tempo in altri impieghi.

La Schlein propone inoltre di tassare i grandi patrimoni, rilanciare l’edilizia pubblica e moltiplicare gli affitti sociali. In tema di diritti delle donne porta avanti la battaglia per attuare pienamente la legge 194, garantendo una percentuale di medici non obiettori in tutte le strutture mediche.

Chi può votare?

Domenica 26 febbraio, dalle ore 8:00 alle ore 20:00, possono votare, presso i gazebo del PD sparsi sul territorio nazionale, tutte le cittadine e i cittadini italiani, anche non iscritti al Partito Democratico.

È permesso votare entro le ore 12:00 di venerdì 24 febbraio, previa pre-registrazione sul sito del PD, anche a:

  • stranieri residenti in Italia o in possesso di regolare permesso di soggiorno,
  • giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni nel comune di residenza,
  • lavoratori e gli studenti fuori sede maggiorenni.

Per votare bisogna presentare un documento d’identità,  la tessera elettorale e pagare una sottoscrizione di 2 Euro per le spese organizzative; sono esenti dall’obolo i tesserati del Partito.

Dove si vota nel Municipio Roma VIII?

Per determinare quale sia il gazebo in cui votare nel proprio territorio, bisogna collegarsi al sito del PD e far riferimento al seggio riportato sulla propria scheda elettorale; oppure se sei residente nell’Ottavo Municipio puoi consultare l’elenco sottostante:

  • Piazza Bartolomeo Romano [sezioni da 1246 a 1249, da 1253 a 1263, escluso 1261]
  • Circonvallazione Ostiense, fronte Santa Galla [sezioni da 1236 a 1245, da 1250 a 1252]
  • Largo Leonardo Da Vinci [sezioni 1264, da 1267 a 1279, escluso 1273]
  • Via Salvatore Pincherle [sezioni da 1280 a 1293]
  • Piazza del Gazometro [sezioni da 1230 a 1235 e 1265, 1266]
  • Sede PD in viale Tor Marancia 121 [sezioni 173, 1194, 1472, da 1474 a 1491]
  • Viale Baldovinetti, lato supermercato [sezioni da 1510 a 1521]
  • Viale Erminio Spalla, lato mercato [sezioni 1023, 1127, 1261, da 1522 a 1536 e 1604, 2531, 2537]
  • Viale Pico della Mirandola, fronte mercato [sezioni da 1492 a 1509 e 2512]

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Il Caso Cospito arriva in Municipio: una mozione per richiamare l’art.27 della Costituzione

Di Iacopo Smeriglio

Il Consiglio del Municipio Roma VIII prende parola sul caso di Alfredo Cospito e lo fa con una mozione che richiama i diritti fondamentali dell’uomo. La speranza espressa è quella di tutelare la vita del detenuto, le cui condizioni di salute stanno rapidamente deteriorando.

Oggi tutti sappiamo chi è Alfredo Cospito: un nome diventato familiare ai più, rimbalzando dalle scritte sui muri fino ai telegiornali. Un anarchico, detenuto da più di dieci anni nelle carceri italiane, entrato in sciopero della fame quando il Tribunale ha disposto per lui l’applicazione del art. 41 bis dell’ordinamento penitenziario, comunemente conosciuto come carcere duro. Uno strumento di detenzione particolarmente coercitivo, concepito negli anni della guerra alla mafia stragista come strumento eccezionale, mirato a contrastare la capacità dei boss di comunicare con l’esterno delle strutture carcerarie e che oggi riguarda più di settecento persone private della libertà personale. Alcuni di questi, come Cospito, estranei ad organizzazioni criminali di stampo mafioso.

Con una mozione presentata a prima firma del consigliere Enrico Zulli (SCE), dai gruppi della maggioranza Sinistra Civica Ecologista, Partito Democratico e Lista Civica Gualtieri, il Consiglio del Municipio Roma VIII ha espresso l’importanza di tutelare la salute del detenuto che ha fatto istanza di revoca del regime di 41 bis. La mozione ha richiamato l’importanza fondamentale di applicare l’art.27 della Costituzione italiana, secondo cui le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere sempre alla rieducazione del condannato.

Le parole della maggioranza

La mozione dell’8 febbraio 2023 è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza. L’opposizione ha abbandonato l’aula, eccezion fatta per la consigliera Simonetta Novi della Lista Calenda, che ha stimolato il dibattito ed espresso la sua contrarietà nei confronti dell’atto, sottolineando l’importanza della separazione dei poteri e l’indipendenza di quello giudiziario.

“La politica deve fare un passo indietro ed attendere le decisioni del sistema giudiziario” ha detto Novi nel corso della discussione dell’atto. Ha aggiunto che questo deve essere fatto anche nella speranza di evitare strumentalizzazioni politiche.

Intervenendo nella discussione in Aula, il consigliere del PD Flavio Conia ha portato l’attenzione sull’importanza della tutela da parte dello Stato dei diritti delle persone private dalla libertà personale, senza tuttavia voler mettere in dubbio il corso delle vicende processuali. Ha, poi, rivendicato l’importanza dell’atto dei parlamentari del Partito Democratico Serracchiani e Orlando, che nelle scorse settimane hanno visitato il detenuto per verificarne le condizioni di salute.

“La vicenda di Alfredo Cospito” dice il consigliere Lorenzo Giardinetti, della Lista Sinistra Civica Ecologista, in una nota “ci interroga su un piano ben più profondo della già complessa questione sull’istituto del 41-bis, che è quello della salute della Democrazia. Uno Stato è in salute quando esercita l’autorevolezza e non l’autorità, ma soprattutto quando si dimostra migliore di chi condanna”.

 

La dichiarazione di Amedeo Ciaccheri

 Il Presidente del Municipio Roma VIII Amedeo Ciaccheri, commentando la mozione, ha dichiarato: “anche il nostro Municipio, come altre amministrazioni in Italia, esprime con un atto istituzionale la propria posizione sul caso Cospito. Siamo dentro una spirale drammatica di fronte al rischio della morte di un uomo”. Ha concluso auspicando una necessaria riflessione generale sulla situazione carceraria in Italia e auspicando un intervento simile anche da parte del Consiglio comunale.

 La nota di Umanità Nova

Nel frattempo, sui muri della Garbatella, come da sempre accade, possiamo leggere le pagine di Umanità Nova, storico settimanale anarchico, fondato nel 1920 da Errico Malatesta e aderente alla F.A.I. ovvero la Federazione Anarchica Italiana, di lunga tradizione e che, vale la pena ricordarlo in questi tempi confusi, ha molto poco a che vedere, invece, con la Fai (Federazione anarchica informale) di cui Cospito è accusato di essere uno degli elementi apicali.

Più volte, negli anni, la Commissione di Corrispondenza della F.A.I. ha preso le distanze dagli attentati attribuiti o rivendicati dagli anarchici informali, dichiarando la presenza attiva degli anarchici federati nei movimenti sociali e nel sindacalismo di base. La solidarietà ad Alfredo Cospito, però, è arrivata fin dai primi giorni dello sciopero della fame.

In una nota del 22 novembre denunciano come, ai loro occhi, “di fatto nei confronti del movimento anarchico viene applicato quel “diritto penale del nemico” sulla base del quale si viene giudicati non tanto per le azioni commesse ma quanto per le proprie idee”.

Le pene, d’altronde, vengono applicate in un contesto carcerario, come quello italiano, che in passato è stato sanzionato perfino dalla Corte europea dei diritti dell’uomo e in cui, più volte, le modalità applicative del 41 bis sono state sottoposte a giudizio della Corte costituzionale.

“Sospendere il 41-bis”, si legge in un corsivo pubblicato sull’ultimo numero di gennaio di Umanità Nova, che prende in prestito le parole del dottore Angelica Milia, medico di fiducia di Cospito.

“Ministro di giustizia e presidente del Consiglio dei ministri sono responsabili della vita dell’ostaggio nelle loro mani” continua, appunto, Umanità Nova. “Dimostrino che hanno conservato un briciolo di umanità, e non reagiscano come cani rabbiosi quando sentono parlare di anarchia”

Fonti:

 

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È tempo di Carnevale Antirazzista. Festa e coriandoli anche a Montagnola

Diversi animali fantastici guideranno un corteo alla ricerca dell’isola incantata, attraverso prove da superare e tanta musica dal ritmo sfrenato. Poi ci si immergerà in una favolosa avventura, che evocherà sentimenti ed emozioni ormai latenti nell’essere umano, quali il rispetto della natura e degli altri abitanti del pianeta.

Questo è lo spirito della XIV edizione del Carnevale Antirazzista, in programma sabato 18 febbraio. Una parata colorata e festante partirà alle ore 10:30 dal Parco della Torre di Tor Marancia, percorrerà Garbatella, attraverserà il ponte Settimia Spizzichino e terminerà al Parco Schuster alla basilica di San Paolo, dove si proseguirà tra musica e danze fino al primo pomeriggio.

L’evento organizzato dalla Rete Roma Sud insieme all’associazione Controchiave e alle Scuole Popolari Sciangai e Piero Bruno ha visto, in preparazione del carnevale, alcuni laboratori pubblici a cui hanno partecipato molti giovani della zona, durante i quali sono state realizzate le maschere, i carri e gli addobbi che andranno ad abbellire la parata di sabato. Inoltre, saranno presenti anche bande musicali, danzatori, giocolieri, trampolieri e tanti artisti che renderanno magica l’atmosfera.

Appuntamento quindi da non perdere per passare una piacevole mattinata di carnevale in compagnia, per riscoprirsi come una comunità accogliente, solidale e rispettosa della natura.

Percorso parata Carnevale Antirazzista

Carnevale alla Montagnola

Lunedì 20 gennaio andrà in scena invece la V edizione del Carnevale di Montagnola, organizzata dal Comitato di Quartiere. L’appuntamento è rivolto alle scuole d’infanzia del territorio e per la prima volta alla Raimondi di Tor Marancia.

Ogni classe alle ore 9:00 uscirà in strada e sfilerà in machera fino a confluire in piazzale Caduti della Montagnola; dove tra danze e giochi, sarà servita una merenda offerta dai commercianti della zona, che hanno contribuito all’organizzazione.

Oltre al Comitato di Quartiere collaborano i volontari del Centro Anziani Casale Ceribelli, degli Orti Urbani Tre Fontane, i genitori e le volontarie della Scuola Popolare Sciangai,  l’evento è patrocinato dal Municipio Roma VIII.

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Inaugurato un nuovo campo da basket in via Malfante. Conclusi i lavori al Parco della Torre

Un sabato mattina d’inaugurazioni nel quartiere Tor Marancia/Ardeatino. Al Parco della Torre, un cospicuo numero di abitanti ha assistito alla cerimonia di presentazione degli ultimi lavori eseguiti.

Nuovi arredi urbani, nuove altalene, una nuova staccionata e soprattutto la sostituzione del campo da bocce con tavoli di legno e due postazioni in cemento predisposte per il gioco degli scacchi. Oltre all’area verde e a quella ludica, anche le mura dell’antica torre medievale sono state ripulite.

A seguire il progetto, insieme alla presidenza e all’assessorato municipale, anche il consigliere municipale al decoro Roberto Falasca: “È una giornata importante, siamo soddisfatti per la riuscita del lavoro; questo è l’unico giardino pubblico all’interno del quartiere e un punto di partenza per visitare il Parco dell’Appia Antica– conclude Falasca – Abbiamo la fortuna di avere una torre ancora in buono stato, un bene culturale che va valorizzato; questa giornata è anche un passo avanti in direzione della riapertura della Torre”.

L’antica Torre Marancia fu di San Tommaso, infatti, da circa vent’anni ha l’ingresso murato e non è accessibile; nell’estate del 2019 l’associazione Parco della Torre, l’Isem, l’Ottavo Municipio e la Sovrintendenza Culturale, hanno compiuto un sopralluogo eseguendo delle valutazioni per la ristrutturazione e per trovare uno scopo al bene archeologico affinché possa tornare a vivere. Alcuni cittadini di zona nel frattempo, previa autorizzazione, hanno preso in carico l’apertura e la chiusura del parco, che seguirà gli orari comunali vigenti.

Parco della Torre di Tor Marancia

Un nuovo campo da basket in via Malfante

Il secondo taglio di nastro si è tenuto in via Malfante, dietro Piazza Navigatori. Dove c’era un canneto infestante oggi c’è un colorato campo da basket con decine di giovani scalpitanti che tentano di centrare un canestro.

L’area era stata assegnata nel 2008 a dei privati per farne un punto verde qualità, poi la concessione è stata revocata e lo spazio è caduto in abbandono. Alla fine del 2020 si stabilì di locare sul posto un’isola ecologica, ma questa proposta fu bocciata dal Municipio che preferì mettere in evidenza le istanze degli abitanti del territorio.

Lo avevamo promesso e lo abbiamo mantenuto – dichiara l’assessore municipale alle politiche ambientali Michele Centorrino Il progetto realizzato in house dal nostro Ufficio manutenzione del verde, ha portato a termine i lavori per questo splendido playground, inoltre la realizzazione di un ingresso sul parcheggio lato via Malfante e uno su via Eusebio Chini, una robusta recinzione perimetrale, la bonifica del canneto, la piantumazione di alberi e arbusti, percorso interno in terreno stabilizzato, panchine e una rastrelliera per le bici – conclude l’assessore – Un altro vuoto urbano trova la sua funzione, un’altra area strappata al degrado e messa in disposizione della cittadinanza che può finalmente fruirne”.

Inaugurazione playgound via Malfante
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Calcio Terza Categoria: si chiude il girone d’andata. Tor Marancia, Garbatella e San Paolo voglia di vincere

Dopo quattordici incontri arriva al giro di boa il campionato di calcio a 11 di Terza Categoria. Garbatella 1920, Real San Paolo e Virtus Tormarancio sono le squadre dell’Ottavo Municipio impegnate nel torneo, tutte e tre sfidanti nel girone C.

Virtus Tormarancio

La classifica, con al comando  l’Atletico Tor Cervara con 35  punti, vede in quarta posizione la Virtus Tormarancio, con 22 punti e con il terzo miglior attacco del  girone, grazie soprattutto ai goal di Federico Provenzani e Mattia Casciana. Quest’ultimo si è reso protagonista nel derby contro il Garbatella realizzando una tripletta che ha fissato il risultato per 1-5 in favore degli sciangaini.

L’obiettivo della società è quello della  promozione in Seconda Categoria”, ci racconta il vicepresidente Roberto Falasca, “la squadra è compatta, solida e nello spogliatoio si respira un buon clima, tutto merito dell’allenatore Mario Bolletti, che sta facendo crescere i tanti giovani e divertire il pubblico” conclude Falasca “la squadra va sostenuta con il tifo, ci piacerebbe vedere gli spalti pieni ad ogni partita, soprattutto adesso che puntiamo al  salto di categoria ”.

Garbatella 1920

Samuel Sonnino

Al dodicesimo posto, con 9 punti, c’è la squadra del Garbatella 1920 che dopo un ottimo avvio di campionato, sta dimostrando un po’ di difficoltà in queste ultime partite, soprattutto in fase offensiva. La squadra paga un po’ d’inesperienza, essendo la prima volta che s’iscrive al campionato di Terza Categoria e qualche defezione tra i giocatori, dovuta anche alla giovane età.

L’allenatore Giorgio Taddei e tutta la  società stanno dimostrando però la sussistenza di basi solide per costruire un buon avvenire; lo spirito agonistico e i valori sportivi trasmessi in campo e fuori lasciano ben sperare per il futuro della squadra. Mentre con la Virtus Tormarancio ha subito una sconfitta per 1-5, la partita disputata contro il Real San Paolo è finita in parità 2-2, con marcatori Simone Ciaffi e il capitano Samuel Sonnino.

Real San Paolo

Nicolas Venti

Al dodicesimo posto con 9 punti c’è anche il Real San Paolo; i giallo neri stanno disputando una buona stagione scalando lentamente le posizioni in classifica. Reduci da una bella vittoria in casa per 4-1 contro Villa Gordiani, la squadra di mister Giuseppe De Rossi sta esprimendo un bel gioco in fase di finalizzazione, soprattutto grazie ai goal di Nicolas Venti, attualmente capocannoniere del girone con 14 reti realizzate.  L’attaccante è supportato dall’instancabile Giuliano Bianchi, che insieme al  capitano Fabrizio Perosini stanno trascinando la squadra, dimostrando un esempio di grande attaccamento alla maglia, per tutti i giovanissimi, che si stanno integrando e misurando per il primo anno in questa categoria. Anche il nuovo portiere Daniele Fiori sta dando sicurezza alla difesa e dimostrando abili capacità di tecnica con i piedi e nelle uscite fuori dai pali.

L’incontro contro la squadra di Garbatella è  finito in parità 2-2, mentre il derby contro Tor Marancia è terminato con una sconfitta per 4-1.

I prossimi incontri

Salvo imprevisti, il San Paolo affronterà in casa il 4 aprile la Garbatella e il Tor Marancia il 7 maggio, mentre la partita di ritorno tra Garbatella e Tor Marancia è prevista nell’ultima di campionato il 28 maggio 2023.

Le partite tra le mura amiche della Virtus Tormarancio e del Real San Paolo si disputano all’impianto sportivo Guglielmo Fiorini (via Costantino 5), mentre il Garbatella 1920 è di casa al Centro Polisportivo Ostiense (Lungotevere Dante 3).

Stagione 2022/2023 dopo il girone di andata
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Calcio a 5: Atletico Tormarancia a rischio retrocessione

Cola a picco l’Atletico Tormarancia: dopo diciassette partite la squadra è ferma ad un solo punto e lo spettro della retrocessione è sempre più vicino. Impegnata nel girone B di serie C1, la squadra ha collezionato 16 sconfitte e un solo pareggio, in trasferta con il Trastevere Calcio 5-5, e ora è a meno cinque punti da Valentia, la penultima classificata.

L’allenatore Alessandro Parrini ci mette la faccia e si assume le responsabilità per questa situazione: “Il campionato è fortemente compromesso, è inutile girarci intorno. La squadra purtroppo sta raccogliendo molto meno di quanto meriti. Abbiamo sbagliato a non difendere il risultato quando era dalla nostra parte, come in quest’ultima partita contro il Futsal Academy persa 3-2. Dispiace per i ragazzi e per i tifosi per gli scarsi risultati che stanno maturando. Io non cerco alibi, sono sempre in prima linea a spronare i miei giocatori e a farli migliorare; stiamo intensificando gli allenamenti e confido in uno scatto d’orgoglio per questo finale di stagione”.

L’ultima partita dell’Atletico Tormarancia è prevista per il 22 aprile, per chi volesse seguire gli incontri la squadra è di casa al Polivalente Guglielmo Fiorini in via Costantino.

L’Atletico Tormarancia, al centro mister Alessandro Parrini
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Conduttura rotta: senza acqua molte strade di Montagnola, Ardeatino e San Paolo

A causa di un guasto alla rete idrica, venerdì pomeriggio un torrente d’acqua ha invaso la carreggiata laterale della via Cristoforo Colombo all’altezza di via Accademia degli Agiati. Il danno ha provocato la deviazione del traffico sulla carreggiata centrale e soprattutto la chiusura dell’acqua corrente nelle abitazioni e nei locali commerciali delle zone Montagnola, Tor Marancia, Ardeatino, San Paolo lato Colombo e vie limitrofe al palazzo della Regione Lazio.

Le cause e le tempistiche

Le cause del danneggiamento non sono ancora chiare, probabilmente vi è stato il guasto a una delle valvole della saracinesca ossia uno dei principali regolatori del flusso degli impianti idraulici che intercetta l’acqua dalle condutture di grande diametro dell’acquedotto.

I tecnici Acea sono intervenuti tempestivamente sul posto per riparare il danno, anche se i tempi previsti per la risoluzione si prevedono lunghi. Il ritorno alle normali condizioni di fornitura è stimato per la tarda serata di sabato, al massimo domenica mattina.

Nel frattempo molti abitanti stanno facendo scorta d’acqua nei supermercati, e il Comune ha provveduto a inviare alcune autobotti con acqua potabile da cui è possibile rifornirsi gratuitamente con bottiglie o recipienti.

Le autobotti stazioneranno in: via Tiberio Imperatore, via Cerbara, viale di Tor Marancia, via Accademia degli Agiati e piazza dei Navigatori.

Acea, inoltre, comunica che per emergenze si può contattare il numero della sala operativa della Protezione Civile di Roma Capitale: 0657993862 – 800854854.

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Intitolato a Francesco Valdiserri il campo di calcio della Polisportiva Castello

Di Anna Bredice

Tanti ragazzi con la maglia di colore azzurro della Polisportiva Castello accovacciati e raccolti intorno a Paola, Luca e Daria, i genitori e la sorella di Francesco Valdiserri.

A lui, da ora in poi, sarà intitolato l’impianto sportivo sulla Cristoforo Colombo, lui che è stato travolto e ucciso il 20 ottobre scorso, mentre camminava sul marciapiede a due passi dai quei campi di calcio.

Fu investito da una ragazza alla guida di una macchina che andava a forte velocità sulla grande arteria stradale, dove purtroppo ad ogni incrocio si contano le croci e i fiori che ricordano le vittime della strada. Dal giorno della morte di Francesco, i genitori e la sorella Daria hanno vissuto il loro dolore pensando anche a cosa fare per evitare altre tragedie, iniziando una battaglia per l’educazione e la sicurezza stradale.

La cerimonia alla presenza del Sindaco Gualtieri

Per questo alla cerimonia davanti alla Polisportiva, dove ora si leggerà il nome di Francesco, c’era anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri e Ferdinando Bonessio, presidente della commissione Sport dell’Assemblea dell’Aula Giulio Cesare, c’erano tanti amministratori capitolini e locali, ma anche tante persone che lo conoscevano: Francesco, infatti, frequentava  assiduamente i nostri quartieri, aveva studiato al liceo Socrate della Garbatella.

Il sindaco di Roma ha dichiarato di sentire la responsabilità di dover fare il massimo possibile per contrastare lo stillicidio di morti. Ha annunciato che verranno realizzati centinaia di attraversamenti luminosi, oltre che organizzare come in altre città d’Europa zone dove la velocità non potrà superare i 30 kilometri orari. Intervenire per rendere sicure le strade è una necessità visto che dall’inizio dell’anno si contano già 17 morti sulle strade della Capitale.

Le parole dei genitori di Francesco

Toccanti le parole dei genitori di Francesco, morto a pochi metri dallo striscione che da ora in poi riporta il suo nome. “Questo dovrebbe essere un posto orribile – ha detto il padre Luca Valdiserri, giornalista del Corriere della Sera come la madre Paola – un luogo che si dovrebbe evitare facendo giri immensi per non passarci, eppure, qualche giorno dopo il funerale – racconta ancora il padre – mi è arrivato un messaggio dalla Polisportiva che voleva intitolare l’impianto a Francesco, sono venuto a conoscerli, in quel momento c’erano dei ragazzi che giocavano e ho capito che c’era ancora tanto da fare”.

Quel riferimento alle voci dei ragazzi, al gioco, allo sport lo ha fatto anche la madre di Francesco, Paola Di Caro, emozionata nel ricordo di Francesco: “penso che in questo momento sia contento di noi qui”.

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Elezioni regionali del Lazio. In campo Sinistra – Verdi e Azione di Carlo Calenda

Un week end denso di iniziative elettorali quello appena trascorso sul territorio dell’VIII municipio.

Venerdì, nel tardo pomeriggio, i candidati della lista Verdi e Sinistra, Claudio Marotta, Paola Angelucci e Maya Vetri hanno inaugurato il loro comitato elettorale in Villetta, nella roccaforte della Sinistra garbatellana.

Tutti e tre giocavano in casa. Ad attendere i candidati al Consiglio regionale del Lazio, nelle elezioni del 12 e 13 febbraio, tanti cittadini e alcuni amministratori locali. In prima fila il minisindaco Amedeo Ciaccheri e la consigliera comunale di Sinistra civica Michela Cicculli.

Carlo Calenda alla Coop.Garibaldi

Sabato mattina invece sono entrati in campo quelli della Lista Azione-Calenda Sindaco con la presentazione del capolista, under 30, Federico Petitti in tandem con l’attivissima Simonetta Novi, capogruppo nel consiglio municipale.L’incontro si è svolto nel tendone della Cooperativa Garibaldi alla presenza del leader nazionale di Azione Carlo Calenda:  “Oggi i nostri Pronto Soccorso sono al collasso- ha ribadito Calenda- ci vogliono 2 anni per fare una mammografia,8 mesi per una visita oncologica e 13 per effettuare una Tac.

Noi ci vogliamo occupare di questo e dimostrare che non è una cosa impossibile. Per questo candidiamo giovani competenti e sosteniamo Alessio D’Amato, che si è dimostrato molto bravo a gestire la campagna di vaccinazione durante la pandemia”.

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A Tor Marancia il primo murale sulla parità di genere

E’ stato inaugurato ieri a Tor Marancia “Consapevolezza”, il murale realizzato sulla facciata del Liceo Artistico Caravaggio a via C.T. Odescalchi.

L’opera

“Consapevolezza”, così lo ha intitolato la realizzatrice, Rame 13, firma nota della Street Art, chiamata da Livia Fabiani, Presidente dell’Associazione VenUs che favorisce l’empowerment femminile attraverso l’arte urbana.

Il murale, realizzato anche grazie al bando Vitamina G della Regione Lazio, rappresenta un’immagine femminile che vuole evocare la parità di genere, l’uguaglianza e i diritti, come recitano le scritte sopra la sua testa. Da questa partono corna possenti, che rappresentano la forza e il coraggio, attribuiti in genere all’immaginario maschile e qui ribaltati invece a favore della possenza femminile, in tutti i suoi ambiti. La donna-dea è anche simbolo di vita, simboleggiata dalla pianta piena di germogli che tiene tra le mani. “Sono i germogli dell’amore e della crescita – spiega la Dirigente Scolastica Adele Bottiglieri – e per questo richiamano anche l’importanza della scuola per i giovani. Ed è molto significativo, soprattutto nel momento storico in cui stiamo vivendo, che sulla facciata principale di una scuola ci sia questa immagine così potente di una donna libera, accogliente e inclusiva.”

“Questo murale non è semplicemente un’opera di street art – ha sottolineato Maya Vetri, Assessora alla Cultura del Municipio VIII – ma è un messaggio agli studenti, a tutte le persone che passano e alla città intera”.

L’artista

Rame13,  è un artista toscana che dal 2016 si dedica alla urban art con particolare interesse ai murales, partecipando a progetti e festival nazionali e internazionali e realizzando opere uniche e suggestive, come quella inaugurata da poco tempo a Largo Veratti sempre in VIII Municipio, dedicata alle scienze.

     

L’associazione Venus

L’Associazione VenUs  rappresenta una giovane realtà che si occupa di arte urbana e che sta crescendo nella presenza e nel coinvolgimento sul territorio.

“Quello dell’arte urbana – puntualizza la presidente Livia Fabiani – è un settore in cui le donne sono comunque poche e dove stereotipi e limitazioni su base di genere creano difficoltà di lavoro. La nostra visone è invece promuovere la parità nel mondo dell’arte e sensibilizzare ragazze e ragazzi, contrastando le disuguaglianze e colmando il divario di genere”.

Ecco quindi l’importanza di dedicare il murale “Consapevolezza” ai giovani perché crescano nell’accettazione e nell’aiuto reciproco. Giovani con cui VenUs intende continuare a lavorare per scoprire insieme nuove forme artistiche che possano appassionarli e, in futuro, diventare anche il loro lavoro.

 

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Hooligans è il nuovo singolo di Chino

La vittoria dell’AS Roma in Conference League a maggio 2022, oltre a rendere felici tanti tifosi, è stata d’ispirazione per il nuovo singolo dell’artista Chino; il brano, dal titolo Hooligans, è distribuito dall’etichetta La Grande Onda e prodotto da ProMo L’Inverso.

Dalle melodie elettroniche, enfatizzate dal sintetizzatore vocale, la canzone corre veloce come le tante emozioni che travolgono le viscere del tifoso più appassionato di calcio, specialmente se giallorosso, prima, durante e dopo un incontro della propria squadra. Trepidazioni suggellate dai tanti rituali e scaramanzie che ogni supporter o gruppo d’amici si porta dietro per esprimere al meglio l’attaccamento alla propria squadra.

Alcune di queste emozioni Chino le riporta anche nell’intro della canzone, facendo risuonare i cori d’esultanza da lui stesso registrati durante caroselli nel centro città, a seguito della vittoria del trofeo europeo.

Le location dei videoclip

Chino è cresciuto tra il quartiere Ardeatino e Garbatella ed ha sempre avuto un buon rapporto con il territorio. È suo l’ep Madison, uscito lo scorso inverno, esplicito omaggio al cinema del quartiere San Paolo. Anche negli altri suoi lavori emerge l’attaccamento a quei luoghi che lo hanno visto crescere, molti dei suoi videoclip infatti sono girati in queste strade.

Anche per Hooligans le location si sono alternate tra la metro Garbatella, il pub La Ragnatela di via Benzoni e alcune vie di Tor Marancia. Girato in stop motion dal videomaker Fexs, in questo lavoro Chino ha coinvolto gli amici di sempre e ha voluto raccontare attraverso le immagini la quotidianità di una serata con la propria comitiva, senza veli o artefatti.

I concerti in programma

Chino suonerà il 23 dicembre al Wishlist Club a San Lorenzo, per il Push Pop Party di Natale; in apertura di serata si potrà ballare anche sulle note del Borghetta Stile.

Per Chino in cantiere ci sono tante nuove canzoni e progetti, per rimanere aggiornati basta seguirlo su Instagram e sulla piattaforma Spotify.

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Nasce la Fondazione ConTatto

Buone notizie dallo storico istituto dei ciechi Sant’Alessio Margherita di Savoia nel quartiere Tor Marancia. In questi giorni è nata la Fondazione ConTatto, un organo pubblico istituito per garantire la continuità dei servizi di assistenza socioeducativa in favore di persone cieche e ipovedenti, residenti nel territorio della Regione Lazio e, contestualmente, di stabilizzare oltre duecento lavoratori dell’azienda attivi nei servizi educativi domiciliari e scolastici per disabili visivi.

La Fondazione arriva dopo un confronto durato circa due anni, tra malumori e circoscritte contestazioni che hanno visto protagonisti la Regione Lazio, l’Asp Sant’Alessio e le sigle sindacali romane Cgil, Cisl e Uil Fpl. È stato nominato amministratore unico della Fondazione ConTatto l’avvocato Antonio Organtini, già direttore generale dell’istituto di viale Odescalchi.

Antonio Organtini

Le dichiarazioni di Amedeo Piva e Daniele Leodori

«Siamo contenti di questo risultato – dichiara Amedeo Piva, presidente del Sant’Alessio – in questi anni abbiamo lavorato tutti insieme per trovare la migliore soluzione possibile per i lavoratori e per gli utenti dell’Istituto. La neonata Fondazione di partecipazione pubblica ConTatto si farà carico della progettazione, programmazione, gestione e realizzazione dei servizi territoriali. Non posso che felicitarmi per il risultato raggiunto che garantirà un servizio ancora più puntuale alle alunne e agli alunni con disabilità visiva che frequentano le scuole della Regione Lazio, e agli operatori che in tutti questi anni hanno continuato a lavorare senza garanzia di continuità».

Anche negli uffici della Regione Lazio c’è soddisfazione per la notizia: «Dopo trent’anni di attesa, con la nascita della Fondazione, arriva il giusto riconoscimento per gli operatori del Sant’Alessio: la stabilizzazione – afferma il presidente vicario, Daniele LeodoriCi siamo impegnati molto per arrivare a questo risultato perché crediamo che la specializzazione raggiunta in questi anni dagli operatori sia un patrimonio da salvaguardare. A questa motivazione si aggiunge anche la necessità di continuità. Crediamo, infatti, che garantire la continuità dei servizi di assistenza socioeducativa sia essenziale perché permette, alle persone che necessitano di sostegno e alle loro famiglie, di avere un unico punto di riferimento».

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Un’idea per tornare a stare insieme: stanziati 100mila euro per il progetto “Educare in VIII”

Di Veronica Gagliano

Ieri nel Municipio VIII di Roma si è svolto il primo incontro del progetto “Educare in VIII”. Un’ iniziativa dedicata a tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti del territorio, che grazie ai fondi erogati dallo Stato, oltre 100mila euro, hanno avuto l’occasione di partire da Largo Leonardo Da Vinci fino alla volta di Viterbo per visitare la casa di Babbo Natale.

La gita, iniziata nelle prime ore della mattinata, durerà tutta la giornata e sarà organizzata in funzione delle esigenze di tutti, ponendo attenzione in particolare alle necessità che coinvolgono gli alunni con gravi disabilità, i quali parteciperanno a tutti i progetti, accompagnati da educatori specializzati.

A questa prima esperienza, che ha visto l’adesione di circa 50 adolescenti, seguirà l’attività prevista il 17 dicembre per un altro gruppo sempre delle scuole elementari del territorio.

Questa volta la meta dei bambini sarà Barbarano Romano, in provincia di Viterbo, per partecipare all’iniziativa “Un giorno da buttero”, dove potranno immergersi nella scoperta di una storia e di una tradizione tipica del Lazio. I bambini presenti alla visita apprenderanno le regole per la cura del cavallo, giocheranno al mestiere del buttero e scopriranno la vita dei cowboy italiani.  

Le dichiarazioni del presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri

“Oltre a queste gite fuori porta per i bambini – dichiara il Presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri- organizzeremo spettacoli teatrali, cinema, corsi intensivi di judo e tornei di basket sociale e tanti altri eventi culturali per animare durante il Natale la vita dei nostri quartieri”.

 Il distanziamento sociale che siamo stati costretti a vivere negli ultimi anni a causa dell’epidemia-Covid19 ha comportato l’assenza, in alcuni casi parziale, di tutte quelle attività sociali utili all’aggregazione territoriale, proprio per questo l’iniziativa Educare in VIII si dimostra un’occasione d’esperienza di scambio e conoscenza.”

Dopo due anni di pandemia – conclude il presidente Ciaccheri – siamo molto felici di permettere ai bambini di tornare finalmente a stare insieme ed immergersi così dentro l’atmosfera natalizia. Bellissima sarà sicuramente l’esperienza di Barbarano Romano perché per i bambini stare all’aria aperta e a contatto con la natura sarà sicuramente una bellissima sensazione”.

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Aperta a Montagnola una casa destinata al “Dopo di noi”

Di Veronica Gagliano

Lo scorso venerdì pomeriggio è stata inaugurata, nell’Ottavo Municipio di Roma, una casa adibita a giovani ragazzi e ragazze con disabilità. Un progetto realizzato grazie all’attiva collaborazione fra l’ASL Rm 2, la Regione Lazio, Il Municipio VIII, l’ASP Asilo Savoia.

La struttura, situata in Via Leonori, è stata realizzata a favore di tutti i soggetti fragili legati a una o più condizioni d’invalidità, così da permettere la piena applicazione della legge nazionale 112/2016. Una normativa pensata per tutte quelle famiglie con a carico figli il cui futuro, “Dopo di Noi”, potrebbe essere difficile e incerto.

“È stato un grande lavoro di squadra. L’emozione di questa nuova avventura restituisce la soddisfazione di aver fatto un passo in più nel costruire una città dove nessuno rimanga indietro” – spiega il Presidente del Municipio VIII, Amedeo Chiacchieri, il quale insieme all’Assessora al Sociale di Roma Capitale, Barbara Funari, all’Assessora municipale al Sociale, Alessandra Aluigi e al Presidente di ASP, Asilo Savoia, Massimiliano Monnanni, ha presenziato all’evento d’apertura.

Oltre alla predisposizione di uno spazio fisico, per gli utenti, è stato organizzato un piano d’accompagnamento, educazione all’autonomia e vari interventi di residenzialità. La gestione è stata affidata a tre gruppi, composti ognuno da quattro persone, attivi a turnazioni alterne. “ L’impegno è stato costante – commenta Alessandra Aluigi ci ha portato a raggiungere risultati importanti in continuità con la storia di questo Municipio, che dal 2004 con l’apertura della prima casa famiglia municipale, non ha mai smesso di lavorare per rispondere ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie”.

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Un Natale di luci e solidarietà

Concerti, mercatini, presepi e regali per i più bisognosi da Garbatella a Roma 70

Dalla Redazione

Fervono i preparativi per la ricorrenza più attesa dell’anno. Anche nel terzo millennio il Natale non ha perso nulla del suo fascino e del suo straordinario potere evocativo, confermandosi la festa familiare per eccellenza. Nel nostro Municipio le parrocchie, le associazioni dei commercianti, i centri culturali e sportivi si preparano a mettere in campo mille iniziative culturali e di solidarietà. Tanti i presepi da visitare nelle chiese del territorio.

Parrocchia di San Filippo Neri

Ha aperto il programma natalizio il concerto “Laudi Oratoriane”, che si è tenuto l’8 dicembre  con  musiche di Corelli, Scarlatti e Handel in occasione del 70° anniversario della parrocchia San Filippo Neri in Eurosia  a Garbatella. L’attesa inaugurazione del nuovo campo dell’oratorio è prevista, invece, per domenica 18 dicembre, dopo la Messa. Ma Natale è anche e soprattutto solidarietà. Ancora la Chiesoletta, nei giorni 15 e 22 dicembre (18-19,30) sarà uno dei tre punti di raccolta della Comunità di Sant’Egidio per preparare i regali per i poveri. Sciarpe, guanti, cappelli, giocattoli e dolcetti possono essere consegnati anche al San Michele di piazzale Tosti la domenica mattina e il lunedì sera.

La comunità di Sant’Egidio

Qui, come tutti gli anni, il 25 dicembre i volontari di Sant’Egidio organizzano il pranzo di Natale per 250 persone sole o bisognose. Altro punto di raccolta delle donazioni dei cittadini è a piazza Ricoldo da Montecroce alla Garbatella presso la casa della Comunità, che nell’ultimo giorno dell’anno organizzerà la consueta distribuzione di pasti caldi ai senza dimora di San Paolo, Garbatella e Tor Marancia.

L’Accademia Musicale di Roma Capitale Parrocchia di San Francesco Saverio

Il calendario musicale continua con il concerto della Parrocchia di San Francesco Saverio, che avrà luogo sabato 17 dicembre (ore 17:00), in piazza Damiano Sauli, curato dall’Accademia Musicale di Roma Capitale. Si esibiranno 25 elementi del Coro, insieme al Gruppo Musicale da camera dei docenti dell’Accademia. Il programma spazierà dai brani di Mozart, Bach, Brahms, a quelli della tradizione natalizia internazionale.

Altra melodia e altra corsa per assistere alla replica del concerto di RomaTre Orchestra con la Nona di Ludwig Van Beethoven, che si terrà il 27 e il 28 dicembre con ingresso gratuito all’auditorium Inps di Via Aldo Ballarin, 42 in zona Tintoretto.

Santa Claus District nel quartiere San Paolo nell’ex deposito Atac

Intanto nelle case nonni e bambini sono già alle prese con gli addobbi natalizi, l’ultimo ritocco al Bambinello del presepe e la cascata di fili d’argento sull’albero. Natale ci ricorda l’infanzia ed è un momento di piena condivisione con la famiglia, allora facciamoci trovare pronti   e cerchiamo di evitare il panico dei regali all’ultimo minuto. A questo proposito ci salverà il Santa Claus District nel quartiere San Paolo nell’ex deposito Atac di via Alessandro Severo 48, la fiera più grande di Roma, aperta dal 3 al 24 dicembre con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 9 alle 20.  Si tratta di un villaggio natalizio per eccellenza pieno di arte, musiche, idee regalo, prodotti della tradizione ed una splendida mostra dei presepi con opere dei più grandi artisti italiani ed internazionali. Non mancherà, inoltre, un’area Kids dedicata ai bambini e la casa di Babbo Natale, in cui i più piccini potranno incontrare il loro tanto amato uomo dalla barba bianca.

L’associazione Alzheimer Uniti Roma da Eataly

Il 13 dicembre alle 19 l’associazione Alzheimer Uniti Roma invita ad un incontro natalizio da Eataly al secondo piano. La serata sarà allietata dal concerto del Coro polifonico di Ciampino e da letture poetiche. Seguirà lo scambio di auguri durante una cena conviviale.

Da San Paolo a Roma 70.

Mercatino solidale All’ex campetto di Piero a sostegno della casa famiglia Arpjtetto Onlus

L’attivissimo comitato di quartiere Grottaperfetta, infatti, non sta mai con le mani in mano. I proventi del mercatino solidale allestito all’ex campetto di Piero il 4 dicembre andranno a sostenere le attività della casa famiglia Arpjtetto Onlus, che opera fin dal 1953 nel quartiere Ostiense per dare un futuro alle donne e ai minori in particolari stati di disagio.

Parco della Torre di Tormarancia, che presenta il Calendario 2023

Un’altra tappa, ma non meno importante, di questo percorso natalizio è quella dell’Associazione Parco della Torre di Tormarancia, che presenta il Calendario 2023 dell’artista Simona Pampallona con “Tor Marancia Western”. Le sue opere rappresenteranno sicuramente il quartiere, ma l’ambientazione non sarà quella romana bensì quella di un vero e proprio Far West con cowboy e pellerossa.
Nel calendario, inoltre, sono segnalati gli anniversari da ricordare che riguardano fatti e persone celebri del luogo. È possibile acquistarlo presso la sede della casa editrice Red Star Press e nelle edicole di zona.

Non mancheranno, come ogni anno, su iniziativa delle associazioni dei commercianti, le splendide luminarie multicolori che accenderanno le principali strade del municipio di una magica atmosfera natalizia. (Ha collaborato Eleonora Ono)

Appuntamenti natalizi

3 24 dicembre

Santa Claus District nel quartiere San Paolo nell’ex deposito Atac  via Alessandro Severo 48

Villaggio natalizio pieno di arte, musiche, idee regalo, mostra dei presepi con opere dei più grandi artisti italiani ed internazionali.

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Come cambierà Piazza dei Navigatori

Il nuovo assetto urbanistico del quadrante Tor Marancia/Navigatori comincia a delinearsi in tutti i suoi aspetti. Dopo i recenti sopralluoghi delle istituzioni comunali e municipali, emergono nuovi particolari sulle opere pubbliche che andranno a interessare l’area.

Le novità riguardano gli imponenti palazzi che sorgeranno nella piazza, soprannominati Foresta Romana, la cui progettazione è stata affidata all’architetto Mario Cucinella; gli edifici ospiteranno, oltre agli appartamenti di lusso, anche mille metri quadrati da adibire a social housing con canone concordato. Faranno parte del piano anche la demolizione e la nuova edificazione della bocciofila su via delle Sette Chiese, la creazione di un playground in via Marco e Marcelliano, la realizzazione di 16 mila metri quadrati di verde e oltre 12 mila destinati a parcheggi pubblici; parte di queste ultime due opere sono previste anche tra via Galba e via Tito.

Il nuovo look di piazza Navigatori sarà completato con la ristrutturazione del locale mercato rionale, che sarà integrato con il nuovo edificio i cui lavori partiranno entro fine anno; a gennaio, invece, inizieranno quelli per le opere di urbanizzazione. A seguire prenderà il via la realizzazione dell’immobile ideato dall’architetto Cucinella.

Nell’area già cantierizzata e negli edifici abbandonati tra via di Santa Petronilla e la via Cristoforo Colombo, invece, nascerà uno spazio commerciale in cui prenderanno posto due supermercati e altre attività della grande distribuzione.

Il presidente dell’Ottavo Municipio Amedeo Ciaccheri esprime soddisfazione per “un quadrante che dopo anni di battaglie e attese comincerà a veder riconosciuto parte di quello che attendeva”. Il minisindaco ci tiene a dedicare questa riqualificazione urbana alla professoressa Nicoletta Maglio scomparsa pochi giorni fa “una persona tra le tante che hanno combattuto per rendere giustizia a questo quartiere, straordinaria pasionaria anche nella estrema eleganza che l’ha sempre contraddistinta”.

Le preoccupazioni degli abitanti e dei commercianti

Associazioni e comitati di zona, recentemente riunitisi in un’assemblea pubblica, hanno espresso preoccupazioni per le mancate compensazioni pubbliche ancora sulla carta, frutto delle convenzioni del 2018, tra il Comune e i costruttori del palazzo di vetro fronte Regione Lazio e dell’albergo bianco di via Costantino (conosciuto come il Bidet). Tra queste vi sono: il riassetto dei parchi della Montagnola e del Forte Ardeatino, la sistemazione dei marciapiedi, l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche, la riqualificazione delle piste ciclabili nel Municipio, la sistemazione e messa a dimora di essenze arboree, il progetto di rilancio di un polo civico a viale Ballarin e la costruzione di un centro culturale polivalente a Tor Marancia.

I partecipanti all’assemblea, inoltre, hanno scritto al collegio di vigilanza nominato dal Comune di Roma, poiché neanche i numeri di quest’ultima convenzione tornano. A fronte di circa cinquantaquattro mila metri cubi di cemento inizialmente erano previste molte più parcheggi, poi improvvisamente ridotti. Anche tra i commercianti di zona c’è apprensione; sebbene accolgano positivamente la modernizzazione del mercato rionale, mostrano timore per l’impatto che la nuova area commerciale potrà avere sulla sopravvivenza dei piccoli negozi di quartiere e dei banchi del mercato. Infine, dalle prospezioni archeologiche sono emersi dei reperti, ancora non è chiaro di cosa si tratta, ma la curiosità tra gli abitanti è viva e si augurano che siano garantite le condizioni di conservazione.

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