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Tag: Bellezze del territorio

Il Presepe artigianale al Teatro “In Portico”

Il Presepe artigianale al Teatro “In Portico”

All’Oratorio di Santa Galla l’opera meccanica del maestro Dante Pica

di Antonella Di Grazia

Rinverdendo la tradizione, anche quest’anno nei locali dell’oratorio della Parrocchia di Santa Galla alla Circonvallazione Ostiense sarà ospitato il Presepe artigianale “Vita e Mestieri” realizzato interamente dal mastro artigiano Dante Pica. Si tratta di una composizione di oltre 170 personaggi semoventi, che ricordano gli antichi mestieri scomparsi.
L’idea del presepe, nacque anni fa quando il maestro Dante costruì un piccolo giocattolo meccanico per far divertire la nipotina: l’arrotino. Aggiungendo personaggio a personaggio, il fabbro, il falegname, realizzati i primi cinque o sei pezzi, è sorta l’idea di trasformarli in presepe. Dante ha continuato a lavorarci nella natia Guardea, dove il manufatto è rimasto esposto qualche anno finché non è stato riportato a Santa Galla dove lo si sta allestendo, nei locali adiacenti il Teatro “In Portico”, da una decina di anni, durante il periodo natalizio. L’uso degli ambiti della parrocchia è però temporaneo, avendo assunto il presepe dimensioni ragguardevoli e ogni anno, dopo l’Epifania, deve essere smontato. La richiesta di spazi in cui allestirlo in modo permanente è stata presentata al Municipio, corredata da un centinaio di firme, ma non ha ancora avuto risposta.
Il meccanismo di ogni statuetta è diverso dall’altro, fatto interamente a mano, Per questa opera, il maestro Pica è stato insignito negli sorsi anni del rinomato “Premio Fantasia di
Garbatella”, dedicatogli dall’Associazione Culturale “Il Tempo Ritrovato”, proprio per il prezioso lavoro di artigianato fatto con l’esposizione del presepe meccanico, che riesce a far rivivere, in modo gioioso, gli antichi e gli attuali mestieri. L’opera, sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni a partire dal 13 dicembre fino al 7 gennaio, dalle ore 15,30 alle ore 19,00. Il sabato e la domenica inclusi i giorni di Natale e di Santo Stefano, anche la mattina tra le ore 11,30 e le 12,30.

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Dicembre 2015

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Il Polo museale dell’Atac: locomotori, tram storici, cimeli

Il Polo museale dell’Atac: locomotori, tram storici, cimeli

Uno spazio aperto come una piazza, un luogo la cui vocazione è quella di accogliere soprattutto le scuole. Il progetto “Adotta un treno antico” coinvolge i giovani ma anche i Centri anziani

di Floriana Delia

Nell’ottica, sempre perseguita nel nostro Municipio di creare reti tra realtà territoriali e Istituzioni, le Commissioni Cultura e Scuola hanno avviato un progetto nato in collaborazione con l’Atac e rivolto alle scuole e ai Centri sociali anziani.
Il Polo museale dell’ Atac, inaugurato nel settembre del 2004 e situato presso la stazione metro Piramide, conserva una esposizione permanente di locomotori, tram storici, fotografie, cimeli, attrezzi del mestiere, documenti storici e un plastico ferroviario degli anni cinquanta, restaurati grazie alla passione del personale Atac che, in questo modo, li ha sottratti al degrado ineluttabile del tempo e all’oblio della memoria.
Uno spazio aperto, proprio come una piazza, ai cittadini del territorio e a tutti i visitatori, uno spazio la cui vocazione è quella di accogliere soprattutto i giovani.
Con il progetto “Adotta un treno antico” si è mirato al coinvolgimento di alcune scuole del nostro quartiere: la Scuola dell’Infanzia “Coccinella” di piazza Sauli e la Scuola primaria “Alonzi” di via Valignano.
L’obiettivo consiste nel veicolare ai più giovani un messaggio ben preciso: il trasporto pubblico è qualcosa di più di un semplice servizio prestato ai cittadini e si vuole invitare a riflettere sul suo valore potenziale per scoprire come questo, in fondo, rimandi a un’idea di città virtuosa, efficiente e pulita.
Le iniziative sviluppate con tale progetto nascono soprattutto con la convinzione che, per educare preventivamente al consumo sobrio, discreto, rispettoso del territorio, occorre proprio partire dai più piccoli e dalle più piccole (dall’adolescenza, se non dall’infanzia).
Attraverso attività didattiche innovative, infatti, e promuovendo la conoscenza e la bellezza dei luoghi della città, si mira ad appassionare i ragazzi e le ragazze all’uso e alle regole del mezzo pubblico e a far loro comprendere la nozione di “bene comune”.
Il progetto, in una prima fase, in concerto con l’Assessorato alla Scuola, è partito nel mese di settembre con la partecipazione delle scuole coinvolte ai laboratori predisposti all’interno del Polo museale ATAC nell’ambito delle iniziative previste per la Settimana per la Mobilità.
Con la seconda fase, gli alunni, dopo aver effettuato la visita dei vagoni e delle locomotive conservate nel museo, adottano un treno. Da qui parte poi il loro coinvolgimento attivo, con la realizzazione di disegni, racconti, testi multimediali, video e prodotti grafici di varia natura sul tema del treno e dei viaggi.
Uno degli obiettivi principali, nelle intenzioni delle Commissioni che hanno promosso il progetto nel Municipio con le scuole, consiste nel coinvolgere in attività esterne alle mura scolastiche docenti e alunni, per far sì che l’apprendimento e la condivisione nascano anche dalla conoscenza e dall’utilizzo sano dello spazio urbano.
E non è stato solo questo. Nel corso di quest’anno il Polo museale ha ripetutamente aperto i suoi cancelli per moltissime altre iniziative, molte delle quali condivise proprio con il Municipio VIII. Grazie al coinvolgimento dell’Assessorato alle Politiche sociali e ai Centri sociali anziani, infatti, sono stati avviati i progetti “Nonni e bimbi giardinieri”, con i quali i bambini della scuola Alonzi, hanno adottato e trasformato in orto la piccola area verde presente nel Polo, e “Tutti in carrozza in viaggio dentro la storia”, con progetti di cogestione per un dialogo fertile con i giovani basato sulla trasmissione della conoscenza, della memoria e dell’esperienza.
Il Polo museale, come tutte le piazze, è il luogo delle persone, dove potersi ritrovare e perdersi in un viaggio della memoria, per uscire dal percorso della vita di tutti i giorni accompagnati da mostre, musica, giochi e visite guidate. E’ proprio seguendo un’ottica di coinvolgimento, apertura e condivisione nella e della comunità che le Istituzioni territoriali decidono di fare rete; ed è soprattutto con una rete così costruita che, anche se si hanno a disposizione poche risorse economiche, si fa cultura, si impara, si conosce il proprio quartiere e si invade pacificamente la città.

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Dicembre 2015

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La Bottega del Sapere Associazione di promozione sociale

La Bottega del Sapere Associazione di promozione sociale

Nell’ottobre 2012 un gruppo d’insegnanti, con esperienza ventennale nella scuola, dà vita ad un progetto mirato alla guida e al sostegno dei ragazzi e delle famiglie. Tale progetto è finalizzato all’assistenza allo studio pomeridiano dopo regolare orario scolastico e durante i periodi di vacanze scolastiche.
Nasce così la Bottega del Sapere, un’Associazione di Promozione Sociale che offre tale sostegno a studenti di scuole di ogni ordine e grado attraverso lezioni individuali e collettive. La scelta di far lavorare in gruppo i ragazzi è mirata anche a permettere loro un processo di socializzazione e a creare, in un clima disteso e sereno, rapporti di solidarietà e amicizia. Il nostro staff è costituito anche da psicologi e insegnanti con master certificato in grado di sostenere anche studenti con disturbi specifici dell’apprendimento – Dislessia, Disgrafia, Disortografia, Discalculia. Consapevoli che la formazione scolastica ma anche la curiosità, non si fermano in età scolare, offriamo anche attività per adulti come corsi di lingua straniera ad ogni livello sia collettivi che individuali. Proponiamo anche il sostegno alla preparazione agli esami per tutte le persone che vogliono conseguire un diploma e che non riescono a conciliare l’impegno scolastico con il lavoro.
Orari flessibili, disponibilità, cortesia ed efficienza sono le nostre particolarità! Venite a trovarci nella nostra sede, nello storico quartiere Garbatella, in Via Prospero Alpino, 52 anche solo per conoscerci …..
Ascolteremo le vostre richieste, cercheremo di trovare insieme una soluzione ai vostri problemi.
Certi di svolgere con professionalità, impegno e passione il nostro lavoro, vi aspettiamo numerosi.

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La Valle della Caffarella piccolo regno della natura

La Valle della Caffarella piccolo regno della natura

di Benedetto Mercuri e Sabina Giovenale

Percorrendo con l’auto la Circonvallazione Ostiense in direzione della Via Cristoforo Colombo, arrivando al termine, di solito voltiamo a destra o a sinistra secondo se desideriamo andare all’EUR o al centro della città. Per una volta abbandoniamo l’auto e proseguiamo a piedi, dritti davanti a noi.
Dopo poco ci troveremo in una valle immersi completamente nella Campagna Romana. Proseguendo, dopo qualche ora di cammino ci troveremmo ai Castelli ed avremmo percorso una delle aree più importanti al mondo sotto il profilo storico ed ambientale: il Parco dell’Appia Antica.
La parte iniziale di questa area è conosciuta come Valle della Caffarella ed è compresa tra il quartiere Latino, un tratto di Via Appia Nuova, Via dell’Almone e l’Appia Antica.
Il giornale che ospita questa breve nota ha pubblicato nel passato numerosi articoli riguardanti quest’area che è molto vicina al quartiere, prendendo in considerazione gli aspetti storici ed archeologici, citiamo “Via della Moletta: un pezzo di storia della Garbatella” (dicembre 2003) “Giallo in una villa dell’Appia Antica. La morte di Annia Regilla: morte naturale o assassinata?” (giugno 2010).
Si vogliono invece qui sottolineare alcuni aspetti naturalistici e l’importanza ecologica che riveste questo lembo di verde che arriva quasi al centro della città.
La Valle della Caffarella è una ampia pianura alluvionale con pendii tufacei più o meno scoscesi, percorsa in tutta la sua lunghezza dall’Almone, antico fiume sacro che, nonostante la sua sacralità, venne intubato, in epoca recente, sotto la Via C. Colombo e la Circonvallazione  Ostiense, mentre precedentemente caratterizzava tutto il suo tratto conclusivo con ampi meandri. Il ponticello riportato alla luce qualche anno fa in Piazza Eugenio Biffi serviva probabilmente ad attraversare l’Almone se non addirittura un piccolo affluente dello stesso. Tra l’altro coloro che abitavano nei pressi della Circonvallazione Ostiense fino agli anni Cinquanta ricordano la presenza di “Marane” (fossi, zone paludose) tra la strada e la ferrovia della Ostiense; per notizie più accurate sul fiume della Garbatella si rimanda a CaraGarbatella, numero di aprile 2005, “Un sepolto vivo l’Almone fiume sacro della Garbatella”.
La Valle della Caffarella è caratterizzata dal paesaggio tipico conosciuto come “Campagna Romana”. In questo ambito, le componenti naturali preesistenti e le modificazioni introdotte dalle attività umane si integrano in un equilibrio peculiare. La vegetazione stessa evidenzia questo aspetto: infatti le zone pianeggianti sono ricoperte da estese praterie adibite a pascolo o ad altre attività agricole che, se abbandonate, cedono il posto ad arbusti tra i quali il rovo, la ginestra, l’alaterno, il pruno selvatico, il corniolo, l’olmo campestre, il sambuco; se lasciato indisturbato questo tappeto arbustivo viene col tempo naturalmente sostituito da una coltre arborea sempre più simile a quella che un tempo era la vegetazione originaria.
Durante i secoli questo paesaggio è rimasto in equilibrio tra le attività umane e la vegetazione che spontaneamente tendeva a riconquistare la superficie disponibile.
Nella pianura di fondovalle percorsa dal fiume, dove i suoli sono più umidi, è presente una vegetazione idrofila (legata a questi ambienti), con pioppi neri, salici comuni  e con la cannuccia di palude lungo il corso d’acqua; i prati sono popolati da equiseto, luppolo comune e, degna di nota, dall’orchidea palustre, che è possibile trovare solo qui e nel Parco del Pineto (Valle Aurelia); nelle aree adibite a pascolo, attualmente o nel recente passato, è molto frequente il cardo mariano, pianta che predilige suoli molto ricchi di nitrati dovuti appunto alla presenza di animali.
Nelle zone a pendenza più elevata, quindi più inaccessibili, se non distrutta per diversi motivi, persiste una vegetazione arborea a volte anche molto fitta ed impenetrabile: caratterizzano questi popolamenti querce caducifoglie a volte di dimensioni imponenti come la Farnia, tipica di suoli anche molto umidi ed il Cerro le cui ghiande hanno la cupola coperta da lunghe squame tipicamente “scapigliate”.
Antiche testimonianze riportano la presenza, nei pressi della chiesetta di S. Urbano, di un “bosco sacro”: l’appellativo di sacro era dovuto al timore che incuteva ai viandanti dell’epoca perché era molto scuro e fitto e talvolta poteva celare brutte sorprese a causa di spiacevoli incontri; questo bosco era costituito principalmente da lecci e, in misura minore, da quercia da sughero, querce sempreverdi molto utilizzate come ottima legna da ardere, il leccio e per la corteccia la sughera; di questa formazione vegetale attualmente è rimasto ben poco, tre lecci lungo un pendio nei pressi della chiesetta.
Altro aspetto apprezzabile in questa area, ma comunque presente in tutto il centro storico è la vegetazione ruderale. Questa è costituita da specie che vanno ad occupare gli spazi limitati quasi invisibili sulle superfici dei ruderi; qui possiamo trovare le bocche di leone dai caratteristici fiori purpurei, i capperi e la parietaria che sono in grado di sopportare le temperature altissime che raggiungono le superfici in pietra durante il periodo estivo; nelle parti più umide si può trovare il capelvenere, una felce dai piccioli lunghi e sottili e la cimbalaria, una piantina detta “ombelico di Venere” per la forma arrotondata delle sue foglie. Vi si possono insediare anche piante in grado di diventare addirittura alberelli, come il fico.
La fauna selvatica che popola quest’area, tranne qualche eccezione, anche se molto diversificata non presenta particolari presenze; l’interesse sta invece nella diversità delle specie che vengono rilevate; questo è reso possibile dalla conformazione geografica del parco che si configura come un corridoio, con pochi e trascurabili sbarramenti, che mette in comunicazione l’interno della città con il territorio circostante. Viene così favorito il passaggio degli animali rendendo possibile uno scambio continuo di presenze tra esterno ed interno della città.
Tra i mammiferi è presente la volpe che, nella sua ricerca di cibo, spesso sconfina e viene ritrovata di notte  lungo le strade limitrofe; il coniglio selvatico molto più frugale; il riccio, la donnola e la faina; non è raro trovare aculei di istrice; è presente un mammifero che viene spesso considerato poco, quando non viene proprio denigrato, il pipistrello, che invece assume grande importanza per gli equilibri ecologici metropolitani, per questo ne andrebbe favorita la presenza con l’istallazione di “batboxes” nella città.
Tutto considerato, la valle non può che essere frequentata da molte specie di uccelli: la tortora, la passera scopaiola, il picchio rosso maggiore, il merlo, il cardellino, il pettirosso, la cornacchia grigia, la taccola e, vista la ricchezza di acque superficiali, l’usignolo di fiume e la gallinella d’acqua; molto importante per gli equilibri ecologici è la presenza di rapaci diurni e notturni: gheppio, nibbio, poiana, quindi la civetta, il barbagianni, l’allocco e l’assiolo.
Nell’ambito degli anfibi si può trovare il rospo smeraldino oltre quello comune, la salamandra gialla e quella nera; da rilevare la presenza del tritone crestato che vive esclusivamente in acque pulite.
Infine i rettili con la tartaruga terrestre, il ramarro, la natrice dal collare e qualche vipera.
Se poi parteciperete ad una delle visite guidate notturne che vengono organizzate dal Parco dell’Appia Antica nel periodo estivo, vi potrà capitare una sorpresa: il buio potrà punteggiarsi di centinaia di piccole luci intermittenti. Sono le lucciole, che tanti anni fa Pasolini temeva fossero scomparse e che invece, laddove (grazie alle battaglie di Antonio Cederna ed altri grandi personaggi del mondo ambientalista) si è avuta l’accortezza di lasciare un po’ di spazio alla natura, ci regalano ancora uno spettacolo affascinante che ci emoziona e ci commuove.

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XII Torneo di Calcio giovanile L. Petroselli

La Polisportiva “G. Castello, al fine di ricordare uno dei sindaci più amati della città e riaffermare i valori originari dello sport, organizza la manifestazione denominata “XII Torneo di Sport giovanile Luigi Petroselli”.

XII Torneo di Calcio giovanile “L. Petroselli”

Una autentica festa di sport e cultura popolare dal 21 al 29 dicembre
nel territorio del nostro Municipio. Organizzatori, la Polisportiva “G.Castello”

di Enzo D’Arcangelo

Presidente del Municipio Andrea CatarciLa Polisportiva “G. Castello, al fine di ricordare uno dei sindaci più amati della città e riaffermare i valori originari dello sport, organizza la manifestazione denominata “XII Torneo di Sport giovanile Luigi Petroselli”.
L’edizione 2015 del Torneo sarà in particolare dedicata a due temi di rilevante importanza. Il primo è quello di fornire ai giovani in età scolare momenti socializzanti, di incontro, di divertimento e di riflessione, per contrastare situazioni di disagio giovanile, come è nella tradizione di questo Torneo giunto alla sua dodicesima edizione; il secondo è quello di dedicare il Torneo, come già fatto nell’XI edizione del 2014, ai temi dell’intercultura e dell’integrazione, che vanno assumendo nella nostra società un peso sempre crescente.
L’edizione del 2015 si articolerà in diversi momenti e iniziative:

    1. Un Torneo di minicalcio, riservato ai giovanissimi atleti della scuolacalcio, nati negli anni 2005-2006,maschi e femmine, che si terrà il giorno21: vi parteciperanno anche giovani ragazzi segnalati dai servizi sociali del Municipio VIII, che la Polisportiva G. Castello accoglie a titolo gratuito ormai da due anni.

    2. Un Torneo di Calcio giovanile che vedrà, come è ormai tradizione, la partecipazione di 4 squadre della categoria “Giovanissimi” della FIGC (ragazzi nati nel 2001-2002), in età scolare, per affermare il diritto allo sport per tutti e ribadire come esso sia un mezzo determinante per combattere forme di disagio giovanile.
      Anche qui parteciperanno i giovani atleti segnalati dai servizi sociali. Il torneo è previsto per i giorni 22 e 23.

    3. Un Torneo di calcio amatoriale, per porre l’attenzione sui temi dell’intercultura e dell’integrazione, con squadre composte da rifugiati politici (Asinitas Calcio e Liberi Nantes), una squadra composta da ex detenuti (Atletico Diritti) e la squadra della Polisportiva G. Castello, per riaffermare i diritti civili di tutti quei cittadini
      costretti a cercare lontano dalla propria patria delle nuove possibilità di vita e di socialità. Si terrà nei giorni 27 e 28.

    4. Una manifestazione di atletica leggera con esibizioni e gare di 30 metri, salto in lungo da fermo e lancio del vortex, riservate a tutti i giovani in età 6-10 anni, maschi e femmine. La manifestazione si terrà il giorno 29.

    5. “Invito all’orientamento”: garaesibizione all’interno dell’impianto sportivo di Via Alessandro Severo di questa bellissima disciplina, da sempre una delle sezioni più prestigiose della Polisportiva, che unisce agli aspetti tecnico-sportivi la conoscenza del territorio e il rispetto dell’ambiente: appuntamento per il 29.

La manifestazione si svolgerà come sempre nell’impianto sportivo municipale sito in Via Alessandro Severo 209, nel territorio del Municipio, in concessione alla Polisportiva “G. Castello dal 1983. La manifestazione si svolgerà secondo il seguente calendario:

23 Dicembre 2015, h.15.00-19.00, Torneo di minicalcio, per i bambini/e della scuola calcio; 27-28 Dicembre 2015, h.15.00-19.00, Torneo di calcio giovanile (Categoria Giovanissimi);
29 Dicembre 2015, h.15.00-19.00, Gare promozionali di Atletica Leggera e Orientamento.
30 Dicembre 2015, h.15.00-20.00, Torneo di calcio amatoriale, con la partecipazione di squadre composte da rifugiati politici e da ex-detenuti;

La partecipazione a tutte le iniziative previste sarà gratuita per tutti i giovani, le loro famiglie e gli spettatori.
Alle gare promozionali di Atletica Leggera (30m, lungo da fermo e lancio del vortex) saranno invitati a partecipare tutti giovani presenti e i loro familiari, in quanto gare molto semplici, divertenti e di facile apprendimento. Allo stesso modo tutti i giovani e adulti potranno partecipare alla lezione di Orientamento e acquisire familiarità con le bussole, le lanterne, il punzone, il cronometro e la mappa topografica dell’impianto.
Saranno presenti alle diverse iniziative numerosi testimonial: dirigenti, tecnici, campioni e atleti di livello nazionale del passato e presente dello sport romano e laziale.
Il progetto della manifestazione è risultato vincitore dell’Avviso Pubblico del 27 ottobre 2015 del Municipio e quindi si avvarrà, oltre che del Patrocinio, anche di un significativo contributo del Municipio a parziale copertura delle spese della manifestazione.
Si invitano quindi tutti i giovani e i cittadini del Municipio VIII a presenziare in modo attivo a tutte le iniziative previste dalla manifestazione.

gcastellocalcio.it/

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Comunicato corri alla Garbatella 2016

L’Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella, si è impegnata per coordinare l’organizzazione della 24 esima edizione della gara podistica Corriallagarbatella svoltasi il 29 novembre scorso.
Il percorso si è snodato tra le strade che lambiscono i lotti dello storico quartiere, ambientazione del tutto particolare, che è stata una delle chiavi del successo della manifestazione. Ne sono convinti gli organizzatori dell’Associazione Rione Garbatella, i veterani dello storico Gruppo sportivo Arcobaleno, i professionisti della ASD Roma Road Runners Club, che ha curato la gestione tecnica dell’evento e soprattutto Andrea Catarci, che ha rilanciato l’idea di creare il Trofeo podistico dell’ottavo Municipio, una sorta di mini circuito che metterebbe in rete i 4 eventi sportivi podistici del territorio e precisamente, oltre la Corriallagarbatella, anche la Granai Run, la Corri…Amo San Paolo e la Corsa della Resistenza. Il progetto, sarà messo a punto per l’anno 2016 e concepito con una classifica cumulativa sia per atleti individuali che per società, ma soprattutto toccando anche l’aspetto non competitivo, premiando i gruppi, i Comitati, i Centri anziani, le Associazioni di via e le scuole più numerose del territorio.
Tornando alla gara gli organizzatori, in primis Ernesto Del Vescovo (lo storico) e Walter Graziani (il nuovo corso), assieme a Patrizio Mancini, si ritengono più che soddisfatti, soprattutto perché la gente che vi ha partecipato, ha dato testimonianza di aver apprezzato la cura dei particolari con cui il Comitato organizzatore ha lavorato. Non solo, per la prossima edizione, sarà potenziata la gara non competitiva riservata ai bambini e saranno svolti tre eventi collaterali nelle piazze principali in cui il percorso si snoda, in modo da poter accompagnare i partecipanti durante la gara, ma soprattutto per far vivere la Corri alla Garbatella, come una grande festa del bellissimo rione romano.
La Corriallagarbatella voluta fortemente dai runner e dalla gente del quartiere, si vuole che diventi un appuntamento fisso per gli abitanti e che cresca in popolarità e attrattiva nei confronti degli atleti che provengono anche da fuori Roma: il Presidente del Municipio Andrea Catarci, l’Associazione Rione Garbatella con il fattivo e professionale contributo della Roma Road Runners di Patrizio Mancini lavoreranno insieme per questo, al fine di valorizzare l’immenso patrimonio di fascino e riconoscibilità di questo quartiere ormai quasi centenario che concede un ineguagliabile scenario ed offrire così agli amanti della corsa e non solo a loro, quello che si meritano: una esperienza indimenticabile.
La 25 esima edizione della Corriallagarbatella che si svolgerà la mattina dell’ultima domenica di novembre del prossimo anno, dovrà essere una festa per tutti, di tutto il quartiere, per i podisti sarà la “Gara di Roma” e chi la scoprirà, magari anche all’estero, inevitabilmente – sicuramente – se ne innamorerà.

Walter Graziani
Presidente Associazione Culturale e Sportiva
Rione Garbatella e del Comitato Organizzatore
Corriallagarbatella 2015

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Alla Circonvallazione Ostiense senzatetto ripuliscono strade e giardini

Alla Circonvallazione Ostiense senzatetto ripuliscono strade e giardini

di Ilaria Proietti

La vita ha deciso di buttarli sulla strada. Trascorrevano le giornate senza fare nulla, ogni giorno era uguale a quello precedente, poi, qualcosa è cambiato.
E’ bastata una semplice iniziativa per migliorare tutto.
Vi sarà capitato molte volte di leggere interviste di politici, attori, atleti, personaggi illustri di qualsiasi categoria. Questa è un’intervista un po’ diversa, i nostri protagonisti sono
infatti dei semplici, e simpatici senza tetto.
Passeggiando per la Circonvallazione Ostiense, all’altezza del mercato rionale, forse vi sarà capitato di vederli chiacchierare su una panchina, in un giardinetto che così pulito non si vedeva da almeno 20 anni.
Già, così pulito perché ad occuparsene ora sono proprio loro. Ma da cosa è nato tutto? Ce lo spiegano così.
– “Ciao, sono una ragazza che scrive per il giornalino Cara Garbatella, lo conoscete?
Sulla panchina sono seduti due uomini e una donna, dietro di me un altro uomo che ha appena finito di gustarsi uno yogurt. I tre sulla panchina guardano il giornale che gli porgo.
– “Sì sì lo conosciamo!” – “Posso farvi qualche domanda per raccontare della vostra nuova iniziativa?
Sorridono e annuiscono, poggiando comodi la schiena sulla panchina pronti per iniziare. Quando sto per fare la prima domanda il signore seduto al centro ci tiene a precisare: “Aspetta, io però sono solo un loro amico! Non pulisco, vengo qui per chiacchierare!” E dopo la perla di onestà ho potuto iniziare l’intervista.
– “Mi raccontate la vostra storia?” – “Ti racconto dall’inizio alla fine! – risponde il più giovane del gruppo – Eravamo qui anni fa, senza tetto, senza niente. Un giorno è arrivata una persona che ha dettoSentite, fate questo lavoro, e la gente vi pagherà”. Ed è la verità, 10/15 euro li guadagniamo sicuro. Ci ha aiutato a comprare il rastrello, la scopa, le buste per raccogliere la sporcizia. E’ cosi che abbiamo iniziato.
Questa persona di cui ci parlano, e a cui devono molto, è il signor Mario.
Che vive da molti anni alla Garbatella. L’idea l’ha avuta proprio questo Agosto con un suo amico.
Spesso passeggiando per i giardini della Circonvallazione pensava a quanto fosse brutto vedere il suo quartiere così sporco e abbandonato a se stesso. I cittadini si lamentano sempre ma in fin dei conti poi, non fanno niente per risolvere le situazioni.
Lui ha invece deciso di chiedere ai senza tetto che da anni si trovavano lì senza fare nulla, di dare una mano, di aiutare a pulire, che sarebbero stati sicuramente ripagati. All’inizio non è stato facile, quando poi andando avanti i risultati erano sempre più evidenti, la gente ha cominciato a conoscerli, a ringraziarli. Chi viene dall’estero spesso, anche se non ce ne accorgiamo, può diventare una grande risorsa per il nostro Paese.
Ma continuiamo con le domande ai nostri protagonisti.
-“Chi passa e vi guarda cosa pensa di voi?” -“La gente è felice. Soprattutto le persone anziane ci ringraziano sempre. L’altro giorno una signora mi ha fermato e mi ha detto” “Vivo qui da 52 anni, non avevo mai visto così pulito questo posto”.
-“Perché lo fate?
-“Per il nostro bene, perché un altro lavoro non si trova. E anche per non fare del male a nessuno, come rubare. Spesso chi non ha lavoro si ritrova a rubare. E’ brutto che le persone debbano vivere con la paura. Che ogni volta che si esce di casa si debba chiudere tutto con mille chiavi. Così non è una casa, ma un recinto.
-“E’ cambiata la vostra vita con questa nuova occupazione?
-“Si certo, ora non dobbiamo pregare nessuno per farci dare 20 centesimi. Guadagniamo quello che ci basta per mangiare, per qualche sigaretta. Dipende tutto dagli altri, da chi decide di darci una mano. E poi dobbiamo ringraziare lui, Mario, che ha pensato e organizzato tutto.
-“Avete un sogno?” -“Stare tranquilli e lavorare. Tornare a casa normalmente, sarebbe un sogno davvero.
-“Avete paura di qualcosa?” -“No, di cosa dobbiamo avere paura? Noi non tocchiamo nessuno e nessuno tocca noi. Paura solo di Dio, quando ti prende ti prende, non sai quando, questa è la verità. L’importante è essere felici e andare avanti con la vita.
-“E voi siete felici?” Dopo un po’ di esitazione, fanno un cenno con la testa del tipo, così così. Ho risposto io per loro: “Diciamo che potrebbe andare meglio?
-“Potrebbe! Ogni giorno bisogna migliorare!
E forse proprio questo lavoro potrebbe essere un nuovo inizio, il punto da cui partire per migliorare. Dopo aver passato un’altra oretta con loro, che mi hanno raccontato di quanto astio avessero verso la politica, verso un governo che non fa niente per aiutare né gli italiani né chi cerca aiuto da altri paesi, gli ho dato un grosso in bocca al lupo. E ho promesso di portare loro il nostro Cara Garbatella non appena fosse uscito.
Vorrei spendere due righe per un piccolo appello: loro sono lì, aiutano noi ad avere un quartiere vivibile.
Aiutiamo anche noi loro come possiamo.
Spesso chi non ha niente si accontenta davvero di poco, qualcosa da mangiare, un pacchetto di sigarette, qualche vestito o due soldi. “Fare del bene, porta del bene”, direbbe il signor Mario.

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Ottobre 2015

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Nasce un movimento volontario di decoro urbano: il Retake Roma

Nasce un movimento volontario di decoro urbano: il Retake Roma

di Irene Iodice
Siamo andati a parlare con Simone (il referente del sottogruppo Garbatella-S.Paolo) per farci spiegare un po’ gli obiettivi di questa associazione: il loro intento è quello di fermare il degrado che sta investendo Roma ripulendo le sue strade, i suoi muri, i suoi giardini da rifiuti, affissioni abusive, tag e atti vandalici. Allo stesso tempo supportano e difendono le vere opere di Street Art, invogliando gli artisti di talento a promuovere il loro lavoro in luoghi pubblici ma in maniera legale, perché “l’arte è la medicina del degrado”.
Un bellissimo esempio di questa teoria è il Murales alla Metro Garbatella, realizzato da Gaia, un artista americano che ha partecipato anche al progetto Big City Life a Tormarancia.
Ma come è possibile aiutare o entrare a far parte di questo gruppo? Basta andare su Facebook, sulla pagina “Retake Roma” o sul sito www.retakeroma.com per partecipare agli eventi organizzati (spesso anche con il supporto della Linea Decoro AMA e del Nucleo Decoro Roma Capitale) o per proporre voi stessi un posto che secondo voi andrebbe sistemato. Il tutto con il motto: “Clean up, Speak up, Wake up” (pulire, dialogare, svegliarsi!). E’ importante infatti, per questa associazione, coinvolgere il cittadino che si è assuefatto ad una città sporca, sensibilizzandolo al senso civico e alla valorizzazione dei beni comuni.
E’ il momento di scendere in strada e dare una mano a queste persone!

www.facebook.com/retake_roma

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Il 29 novembre la 24a edizione della corsa Corri alla Garbatella

Il 29 novembre la 24a edizione della corsa Corri alla Garbatella

E’ la seconda gara, dopo quella del 2014, che riprende quella storica sospesa cinque anni fa.
Partenza e allestimento dei supporti da Viale Guglielmo Massaia 31

L’Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella si è impegnata sin dallo scorso anno per l’organizzazione della Corsa podistica “Corriallagarbatella”, dopo 5 anni dall’ultima edizione. La gara è stata da sempre organizzata dal Gruppo Sportivo Arcobaleno nel segno della continuità e nel rispetto del lavoro svolto nei precedenti anni. E’ stata volontà di questa Associazione coinvolgere il predetto gruppo sportivo, lasciare invariato il nome della corsa “Corriallagarbatella” e continuare nella numerazione delle edizioni che si sono succedute: quella di quest’anno sarà la 24a.
Con il fattivo supporto della C.N.A. Roma, l’Associazione Rione Garbatella ha coinvolto i runner della zona, affermate associazioni podistiche ex agenti e funzionari di polizia locale ed i vertici della C.N.A. ai fini della costituzione di un apposito tavolo tecnico per gli aspetti afferenti la complessa organizzazione della gara. Con riferimento alla data, dopo un attento esame delle sempre più numerose gare che sono in calendario nella nostra città, al fine di coinvolgere il maggior numero di società podistiche e, quindi, di partecipanti, è stato deciso che lo svolgimento della manifestazione fosse l’ultima domenica di novembre.
Nell’intento di dare un carattere qualificante e, allo stesso tempo, rilevante alla manifestazione, si è stabilito di fare ricorso alla regolamentazione della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Pertanto è stato deciso che per la strutturazione della gara, ancorché promossa dall’Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella, la stessa fosse affidata tecnicamente alla Roma Road Runners.
La partenza e l’arrivo della gara avverranno presso la sede della CNA Roma di Viale G. Massaia 31; nell’area di pertinenza dello stesso Ente saranno allestiti i gazebo per le società partecipanti e verranno messi a disposizione i servizi igienici e di ristoro per i concorrenti.
Non poche sono state le difficoltà per l’organizzazione. Il percorso anzi tutto. L’arrivo e la partenza presso la sede della CNA di Viale Guglielmo Massaia ha, per così dire, stravolto i precedenti tracciati con riflessi problematici legati all’impiego degli agenti di Polizia Locale. Tuttavia, attraverso il buon senso e la collaborazione di tutti è stata tenuta in debita considerazione la peculiarità delle strade che attraversano il nostro quartiere, e della volontà di ciascuno, di voler valorizzare, quale “scenario” della corsa, un territorio con angoli di rara bellezza.
Questa consapevolezza non è mancata nelle persone coinvolte che, fin da subito, hanno manifestato un grande entusiasmo nel veder riprendere l’organizzazione di “Corriallagarbatella” dopo 5 anni di avvertita assenza; la stessa consapevolezza che, certamente, non è sfuggita alla sensibilità del Municipio di Roma VIII, nella figura del suo Presidente Andrea Catarci, il cui sostegno è stato forte e tangibile. Non potremmo annunciare questo ritorno se non avessimo potuto contare sulla sinergia tra la volontà e il fattivo coinvolgimento dei runner della Garbatella, dei componenti del gruppo sportivo Arcobaleno da un lato e l’Amministrazione dall’altra.
Auspichiamo, quindi, ma ne siamo certi, visto il calore dimostrato dal quartiere e dai runner, che la manifestazione confermi per il corrente anno il successo che merita, anche nei confronti del lavoro svolto dal Municipio che, come noi, ha creduto nella gara podistica e ha fattivamente collaborato per la sua migliore riuscita contemperando i diversi interessi.
L’impegno dell’Associazione Rione Garbatella, della ASD Podistica Mare di Roma e, per questa edizione, della ASD Roma Road Runners, così come degli altri attori coinvolti ed, in particolare, del glorioso Gruppo Sportivo Arcobaleno, è stato quello, di “restituire” la gara concorrendo tutti, con con tutte le proprie forze, alla realizzazione di un’edizione che possa raccogliere, ci auguriamo anche per quest’anno, un grande consenso di pubblico e partecipanti.
Credo che tutti possiamo convenire che correre per le strade del nostro quartiere provocherà sensazioni forti, ma abbiamo tutti la certezza che, tra tutte le gare podistiche, questa abbia un valore aggiunto: tragitti suggestivi e di rara bellezza.
Non posso non ringraziare gli amici runner della Garbatella, che hanno costituito l’asse portante del Comitato organizzatore della gara i cui nomi li potete leggere uno ad uno sul sito web corriallagarbatella.it, strumento di comunicazione e divulgazione della corsa, l’Associazione Podistica Mare di Roma nelle figure del Presidente e del Vice Presidente Gianni Pambianchi e Antonio Mezione e l’Associazione Sportiva Dilettantistica Roma Road Runners nelle persone di Patrizio Mancini, Massimo Guidobaldi e Siro Pierini, che hanno messo a disposizione la loro esperienza e professionalità per la non semplice organizzazione tecnica della gara e, da ultimo, ma non per ultimo,  il Gruppo Sportivo Arcobaleno; storico e glorioso gruppo sportivo del nostro quartiere, scioltosi qualche anno fa per ….raggiunti limiti di età che, attraverso le
persone più rappresentative (Romolo Ferrari, Tiberio e Sandro Fogliati) ha fornito il proprio contributo – divenuto via via insostituibile per l’organizzazione, trasmettendo con la loro saggezza ed esperienza, linfa, vitalità e positività nei momenti più critici.
Dopo un primo momento anche di scetticismo, come sempre accade quando avanza “il nuovo”, il Gruppo Sportivo Arcobaleno ha creduto con sempre maggior convinzione alla possibile realizzazione dell’impresa, proponendosi, quale valido supporto e “archivio storico” di memoria, esperienza e condivisione delle vicende di una
gara che ha finito per legare le diverse generazioni di un intero quartiere. Un ringraziamento particolare va ad Ernesto Del Vescovo, giovane grande vecchio, che ha messo sul campo tutta la sua esperienza, la sua volontà ed il proprio entusiasmo che, giorno dopo giorno, ha contagiato: un uomo vero, un vero romano che ha rappresentato, nei momenti più critici, lo spirito gagliardo e combattivo del garbatellano doc !!.
Grazie a Ernesto ed al Gruppo Sportivo Arcobaleno composto da atleti che nonostante tutto …ancora gareggiano !! ed alle loro mogli e famiglie, perché attraverso questa esperienza vissuta insieme si è incarnato lo spirito più alto dei valori dell’uomo. Il vero valore dello sport, che unisce al di là delle divisioni e che supera i conflitti tra le generazioni, per porre – quale fattore comune – l’esperienza del “vecchio”, con l’energia e la modernità del nuovo, il tutto nell’ottica di una fattiva collaborazione che ha proficuamente portato ancora oggi alla preparazione della 24a edizione della Corriallagarbatella che si svolgerà il 29 novembre prossimo.
Il frutto tangibile dell’impegno di tutti e della grande sinergia che si è creata è la presentazione di questa corsa che dallo scorso anno – dopo 5 anni – è tornata alla Garbatella, per la gioia di tutti e, soprattutto, dei più nostalgici.

Walter Graziani
Presidente Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella

www.rionegarbatella.it/
www.corriallagarbatella.it/

Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Ottobre 2015

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Street food grande successo 60 cucine itineranti nelle nostre strade

Street food grande successo 60 cucine itineranti nelle nostre strade

Ha avuto una grande affermazione l’edizione denominata  “street food” organizzata alla Garbatella dall’otto all’undici ottobre. Oltre 60 banchetti e food truck (cibo sui camioncini), dove è stato possibile degustare molte diverse tipologie di cibo di strada ormai divenuto un fenomeno mondiale.
Da Via Passino a Piazza Damiano Sauli, risalendo Via De Jacobis fino ai giardini davanti alla Parrocchia di san Filippo Neri, sin dal primo pomeriggio di giovedì 8 ottobre un’infinità di persone hanno potuto degustare cibi caratteristici di molte regioni italiane e cibi internazionali. Dalla bombetta pugliese, all’arrosticino abruzzese, cibo di strada greco, paella, pizza e mortadella, tanta varietà per tutti gusti. Non solo cibo, ma anche attività per bambini, e incontri dove si è parlato di cibo e workshop con esperti dell’università di Roma Tre e della milanese La Bicocca.
Nota dolente il tempo. Un calo visibile di visitatori si è avuto nella serata di venerdì e per tutta la giornata di sabato a causa della pioggia incessante caduta su tutta Roma, ma nonostante questo la manifestazione ha avuto un’ottima riuscita. Per tutta la giornata di domenica, tornato il bel tempo, si è vista un’affluenza straordinaria di persone, e un traffico caotico dalla Circonvallazione Ostiense fino alla regione Lazio causando anche qualche problema ai residenti.
E’ stata una vera e propria festa, per la gioia anche dei ristoratori stanziali del nostro territorio che per quattro giorni hanno fatto registrare il tutto esaurito. La Manifestazione è stata organizzata da Sarti del Gusto, che è un team di professionisti che opera nel mondo degli eventi enogastronomici, all’Associazione Compagnia della Terra Alta, in collaborazione con la Presidenza dell’Assemblea Capitolina e col patrocinio di Regione Lazio, Assessorato Roma Produttiva e Municipio Roma VIII.

(G.P)

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Garbatella Jazz festival 2015 Tanto entusiasmo tanto successo

Garbatella Jazz festival 2015
Tanto entusiasmo tanto successo

La rassegna giunta alla undicesima edizione fa registrare ancora una volta il tutto esaurito.
La tre giorni quest’anno a causa del mal tempo si è ridotta a due giorni di festa

di Gianluca Di Stefano

Nell’immaginario comune il jazz è un genere che viene suonato in locali piccoli e fumosi alla presenza di pochi fortunati astanti che, per seguire le evoluzioni di eclettici quanto introversi musicisti, hanno dovuto raccomandarsi a qualche Santo in paradiso ovvero sborsare qualche bigliettone per essere tra quei pochi eletti.
Per noi di Cara Garbatella non è proprio così. Il Jazz è una musica che può essere offerta a platee numerose e, perché no, anche gratis.
E’ così che, grazie allo sforzo di diverse persone, alla collaborazione di Altre Vie ed al supporto dell’Associazione Castello, per l’undicesimo anno consecutivo siamo riusciti ad offrire a centinaia di persone, perlopiù giovani, un’offerta musicale di tutto rispetto in un ambiente piacevole e tutt’altro che fumoso.
La proposta di Jazz dell’Estate Romana ormai si può contare sulle dita di una mano ed alcuni appuntamenti fissi a cui eravamo abituati in passato non ci sono più ed è così che il Garbatella Jazz Festival è diventato un punto di riferimento e forse una delle poche certezze per gli amanti del genere di ascoltare dal vivo la loro musica preferita.
Forse è anche per questo motivo che pure quest’anno la Villetta ha fatto il tutto esaurito e centinaia di persone di tutte le età sono accorse ad ascoltare i sassofonisti a cui il Direttore Artistico, Pino Sallusti, ha deciso di dedicare l’edizione di quest’anno. Purtroppo il mal tempo ci ha privati della prima serata e della performance del quartetto di Marco Guidolotti, probabilmente uno dei migliori sax-baritonisti che abbiamo in Italia. In undici anni di Garbatella Jazz Festival è la seconda volta che ci capita di dover annullare un concerto a causa della pioggia…
La seconda serata, con la temperatura tornata perfetta per assistere ad un concerto di jazz, si è aperta con la proposta della Scuola Popolare di Musica di Testaccio che con Aria Jazz Trio ha accompagnato diverse persone durante la cena servita dallo staff di volontari di Cara Garbatella e preparata dalle mani sapienti di “Massimone” e di Maria. E stato quindi il turno di Marco Raia e del suo Ellingtonia che ha presentato brani di Duke Ellington arrangiati secondo l’originalità tipica di questo gruppo ed accompagnati dalla vera voce del “Duca” riprodotta al computer.
Il bis, eseguito a grande richiesta, ha avuto come guest star il Sax Alto di Carlo Conti ed ha proposto una meravigliosa versione di Take the “A” Train, uno dei pezzi di punta della Duke Ellington Orchestra ed ispirato alla linea A della metropolitana di New York, quella che andava dall’estremo est di Brooklyn fino all’estremo nord di Harlem attraversando i quartieri “neri” di Manhattan.
La terza ed ultima serata si è aperta con le rivisitazioni di pezzi dei King Crimson, dei Soft Machine e di altri brani della scena di Canterbury e del progressive inglese proposti in modo inedito dal Sax e dal Clarinetto del duo Improgressive.
“Il tempo di un altro disco”, è il libro autobiografico in musica, realizzato attraverso ascolti, riflessioni, passioni e condivisioni che il suo autore, Fabio Ciminiera, ci ha raccontato prima del concerto di chiusura del Festival. Concerto affidato al Sax di Pasquale Innarella e del suo Quartetto che hanno presentato il loro ultimo lavoro che avrà il titolo di “Migrantes” e che verrà pubblicato nelle prossime settimane.
Il Pasquale Innarella quartet, sempre attento al sociale, dopo il disco dedicato a Di Vittorio ed ai lavoratori della terra, pone ora le sue attenzioni a tutte quelle persone costrette a lasciare i propri Paesi ed i propri cari nella speranza di raggiungere una vita migliore ma che spesso si trovano davanti a persone ostili e paesi inospitali.
Purtroppo il coprifuoco invocato a gran voce da alcuni abitanti del quartiere, ha costretto il gruppo a lasciare insoddisfatte le accalorate richieste di bis da parte di un pubblico che ancora una volta è giunto numeroso ad occupare qualsiasi spazio disponibile alla Villetta tanto da far riflettere gli organizzatori sull’opportunità di trasferire la prossima edizione in spazi più consoni alla notorietà che questo Festival ha ormai raggiunto.

Nell’immaginario comune il jazz è un genere che viene suonato in locali piccoli e fumosi alla presenza di pochi fortunati astanti che, per seguire le evoluzioni di eclettici quanto introversi musicisti, hanno dovuto raccomandarsi a qualche Santo in paradiso ovvero sborsare qualche bigliettone per essere tra quei pochi eletti.
Per noi di Cara Garbatella non è proprio così. Il Jazz è una musica che può essere offerta a platee numerose e, perché no, anche gratis. E’ così che, grazie allo sforzo di diverse persone, alla collaborazione di Altre Vie ed al supporto dell’Associazione Castello, per l’undicesimo anno consecutivo siamo riusciti ad offrire a centinaia di persone, perlopiù giovani, un’offerta musicale di tutto rispetto in un ambiente piacevole e tutt’altro che fumoso.
La proposta di Jazz dell’Estate Romana ormai si può contare sulle dita di una mano ed alcuni appuntamenti fissi a cui eravamo abituati in passato non ci sono più ed è così che il Garbatella Jazz Festival è diventato un punto di riferimento e forse una delle poche certezze per gli amanti del genere di ascoltare dal vivo la loro musica preferita.
Forse è anche per questo motivo che pure quest’anno la Villetta ha fatto il tutto esaurito e centinaia di persone di tutte le età sono accorse ad ascoltare i sassofonisti a cui il Direttore Artistico, Pino Sallusti, ha deciso di dedicare l’edizione di quest’anno.
Purtroppo il mal tempo ci ha privati della prima serata e della performance del quartetto di Marco Guidolotti, probabilmente uno dei migliori sax-baritonisti che abbiamo in Italia. In undici anni di Garbatella Jazz Festival è la seconda volta che ci capita di dover annullare un concerto a causa della pioggia…
La seconda serata, con la temperatura tornata perfetta per assistere ad un concerto di jazz, si è aperta con la proposta della Scuola Popolare di Musica di Testaccio che con Aria Jazz Trio ha accompagnato diverse persone durante la cena servita dallo staff di volontari di Cara Garbatella e preparata dalle mani sapienti di “Massimone” e di Maria. E stato quindi il turno di Marco Raia e del suo Ellingtonia che ha presentato brani di Duke Ellington arrangiati secondo l’originalità tipica di questo gruppo ed accompagnati dalla vera voce del “Duca” riprodotta al computer.
Il bis, eseguito a grande richiesta, ha avuto come guest star il Sax Alto di Carlo Conti ed ha proposto una meravigliosa versione di Take the “A” Train, uno dei pezzi di punta della Duke Ellington Orchestra ed ispirato alla linea A della metropolitana di New York, quella che andava dall’estremo est di Brooklyn fino all’estremo nord di Harlem attraversando i quartieri “neri” di Manhattan.
La terza ed ultima serata si è aperta con le rivisitazioni di pezzi dei King Crimson, dei Soft Machine e di altri brani della scena di Canterbury e del progressive inglese proposti in modo inedito dal Sax e dal Clarinetto del duo Improgressive.
“Il tempo di un altro disco”, è il libro autobiografico in musica, realizzato attraverso ascolti, riflessioni, passioni e condivisioni che il suo autore, Fabio Ciminiera, ci ha raccontato prima del concerto di chiusura del Festival. Concerto affidato al Sax di Pasquale Innarella e del suo Quartetto che hanno presentato il loro ultimo lavoro che avrà il titolo di “Migrantes” e che verrà pubblicato nelle prossime settimane.
Il Pasquale Innarella quartet, sempre  attento al sociale, dopo il disco dedicato a Di Vittorio ed ai lavoratori della terra, pone ora le sue attenzioni a tutte quelle persone costrette a lasciare i propri Paesi ed i propri cari nella speranza di raggiungere una vita migliore ma che spesso si trovano davanti a persone ostili e  paesi inospitali.
Purtroppo il coprifuoco invocato a gran voce da alcuni abitanti del quartiere, ha costretto il gruppo a lasciare insoddisfatte le accalorate richieste di bis da parte di un pubblico che ancora una volta è giunto numeroso ad occupare qualsiasi spazio disponibile alla Villetta tanto da far riflettere gli organizzatori sull’opportunità di trasferire la prossima edizione in spazi più consoni alla notorietà che questo Festival ha ormai raggiunto.

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Al centro musicale “Controtempo” corsi gratuiti per i ragazzi

Presso lo studio “Adelante” di Via Ignazio Persico grazie alla legge 285 del 1997 centinaia di giovani si aggregano intorno a questo progetto

Al centro musicale “Controtempo” corsi gratuiti per i ragazzi

di Alessio Ferucci
coordinatore centro musicale Controtempo

Aperto dall’inizio del 2011, il Centro Musicale del Municipio Roma VIII “Controtempo”, nel corso degli anni è stato attraversato da centinaia di giovani e adolescenti di tutto il Municipio.
Realizzato con il Fondo Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza (legge 285 del 1997), i ragazzi e le ragazze con un’età compresa tra 10 e 18 anni, hanno la possibilità di frequentare i corsi di musica e di utilizzare la sala prove tutti i giorni, dalle 15 in poi, in maniera assolutamente gratuita.
Controtempo svolge la sua attività presso lo studio Adelante, in via Ignazio Persico, 2, nel cuore della Garbatella, ed è gestito dalla Cooperativa Sociale Eureka I onlus.
Le due sale presenti all’interno, perfettamente insonorizzate, consentono alle giovani band di suonare utilizzando tutto il materiale necessario e permettono di svolgere le lezioni di musica in un ambiente comodo e confortevole.
Non è una scuola di musica vera e propria, ovvero, non è solo una scuola di musica. Controtempo, nel corso degli anni, è diventato un luogo aperto, attraversato da tantissimi giovani, un luogo in grado di produrre percorsi di identità collettiva e di scambio sociale, rispettoso delle differenze di genere e culturali. Un vero e proprio punto di riferimento per i più giovani, un luogo in cui poter suonare, imparare e conoscersi.
Quotidianamente decine di ragazzi e ragazze partecipano alle lezioni di musica (chitarra, pianoforte, batteria, basso elettrico e canto) ed hanno la possibilità di utilizzare una sala prove completa di batteria, amplificatori, tastiere e impianto voci.
Grazie a questo progetto, sostenuto fortemente dal Municipio Roma VIII, tanti giovani hanno avuto la possibilità di avvicinarsi alla musica, studiarla e suonarla. E proprio attraverso la musica, sono nate, nel corso degli anni, relazioni, amicizie, progetti e gruppi musicali.
Più in generale, possiamo dire che tutte le attività di Controtempo sono incentrate fortemente sulle pratiche collettive. Tutta l’equipe del Centro Musicale, sia gli insegnanti che tutto il resto del personale, è assolutamente convinta che le abilità musicali di base si acquisiscano molto più facilmente suonando insieme agli altri.
L’ascolto, lo sviluppo dell’orecchio musicale, la capacità di andare “a tempo” , il senso dello spazio sonoro hanno bisogno di essere da subito praticate collettivamente per essere apprese.
Molta importanza viene data, perciò, alla socializzazione e al “clima” che si crea nei locali del Centro.
Per questo motivo, sottolineano gli operatori, una delle attività principali che viene proposta a tutti i ragazzi e le ragazze è la partecipazione al laboratorio di musica d’insieme.
La partecipazione ai laboratori diventa fondamentale sia per la relazione ed il confronto con gli altri, sia per l’esperienza musicale individuale.
Confrontarsi con gli altri, decidere i brani da eseguire, mettere in pratica quanto appreso durante le lezioni, suonare insieme sotto la guida degli insegnanti, è il momento più piacevole e divertente per tutti gli allievi.
Durante il laboratorio, viene sempre privilegiato l’aspetto ludico, del divertimento, più che quello “accademico”.
Il clima che si crea all’interno del laboratorio privilegia il “comune”, la condivisione con gli altri piuttosto che il percorso individuale, come spesso possono diventare le lezioni.
Tutti gli allievi hanno la possibilità di partecipare al laboratorio; non è necessario essere musicisti esperti. Fare musica insieme diventa lo strumento metodologico del Centro Musicale. L’evento musicale, realizzato da un insieme di ragazzi e ragazze e opportunamente progettato tenendo conto dei differenti livelli musicali raggiunti. In questo modo si da la possibilità a tutti e tutte di partecipare a prescindere dal livello di competenza strumentale raggiunto.
Operando in questo modo, tutti gli allievi, alla fine dell’anno, hanno la possibilità di partecipare al saggio conclusivo che si svolge all’interno della festa per la cultura, organizzata a Garbatella dall’associazione culturale Controchiave.
E così la giornata del saggio conclusivo diventa il giorno più atteso. Un palco tutto per loro, una vera amplificazione e un numeroso pubblico pronto ad ascoltarli, fanno di quella giornata un evento straordinario.
Una festa della musica all’interno della festa per la cultura. Un susseguirsi di giovani musicisti sul palco, indipendentemente dal livello raggiunto, contenti di stare in quel posto insieme, stanno li a dimostrare come la musica possa avere, ancora una volta, un valore fortemente sociale; la musica accessibile a tutti e tutte diventa lo strumento per crescere, conoscere ed imparare.

nu.eurekaprimo.it/index.php/servizi-territorio/centro-musicale-controtempo
www.controchiave.it/

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Apre nel nostro Municipio uno spazio per l’allattamento

Apre nel nostro Municipio uno spazio per l’allattamento

Un nuovo spazio in cui le mamme potranno allattare e cambiare il pannolino ai proprio bambini: l’intento è quello di fare da esempio, aprendo la struttura del Municipio in Via Benedetto Croce a fare da traino affinché sempre più attività commerciali partecipino all’iniziativa e creino aree dove sia permesso alla mamme di allattare e di occuparsi delle esigenze dei loro neonati.
Il Consiglio del Municipio ha approvato un atto per l’adesione alla campagna dedicata all’allattamento al seno per la conciliazione della vita lavorativa con quella familiare. Il tema è molto importante poiché il latte che la mamma produce è un latte unico, inimitabile, specifico per il proprio bambino, che rafforza e consolida il legame tra i due, che fornisce al  neonato un’alimentazione completa, lo protegge dalle infezioni e porta benefici alla salute della mamma stessa. Il Municipio non solo aderisce alla campagna ma promuove un’iniziativa di sostegno e divulgazione dei punti di allattamento. Infatti presso gli uffici anagrafici di Via Benedetto Croce 50 apre uno spazio esclusivo dedicato a mamme e neonati. Si espande così la rete territoriale, a cui potranno aderire gli esercizi commerciali e le farmacie che intendono creare una piccola area dove le mamme possono cambiare ed allattare il proprio bambino.

(I.P.)

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Il Centro per le famiglie “Cesare Battisti” da 10 anni svolge la sua lodevole attività

Il Centro per le famiglie “Cesare Battisti” da 10 anni svolge la sua lodevole attività

Tiriamo le somme dei primi dieci anni di attività dello spazio polifunzionale d’informazione, sostegno e consulenza alle famiglie

di Eraldo Saccinto

“Il futuro della programmazione sociale a favore dei minori dovrà necessariamente consolidare il lavoro impostato nel corso di questi anni, sia per quanto concerne le singole linee d’intervento, sia per quanto concerne quello che finora è stato fatto al livello comunale”. “Questo luogo, il Centro per le Famiglie, rappresenta il materializzarsi di un’intera esperienza dell’impegno del Comune di Roma e del Municipio nel delicatissimo campo delle politiche a favore dei minori, della promozione dei diritti dell’infanzia, di un approccio di sostegno alla famiglia a tutto tondo”.
Questo è il preambolo col quale all’epoca della sua Inaugurazione il Sindaco Veltroni, presentò, i locali del CENTRO PER LE FAMIGLIE “C. Battisti” – Centro polifunzionale d’informazione, sostegno e consulenza alle famiglie con minori a Piazza Damiano Sauli, nel territorio del nostro Municipio.
A dieci anni da quel momento si sono tirate le somme delle esperienze di lavoro e lo si è fatto in due diversi momenti, uno istituzionale, con un Consiglio Municipale nel quale sono state presentate le attività del Centro e durante il quale è stato votato un documento di ringraziamento e di sostegno per le future e con una festa per le famiglie, i bambini ed i ragazzi che negli anni sono stati seguiti, alla quale è intervenuto come sponsor Eataly, che ha allestito sacchetti merenda per tutti i partecipanti. Il Centro, fortemente voluto dalla Giunta municipale, sorse in collaborazione con la Scuola elementare “C. Battisti” e fu progettato proprio per fornire un supporto alle esigenze delle famiglie presenti nel nostro territorio. Un percorso lungo e complesso, costruito con una buona dose di tenacia, individuando la giusta intersezione tra le attività istituzionali dell’area minori e l’elaborazione di un progetto inserito nel Piano sociale di zona. Unendo di fatto l’espansione delle attività legate a queste aree di intervento con la ricerca di uno spazio esterno, rispetto alla sede del Municipio, cui poter contare per la soluzione di queste problematiche, ottenuto ristrutturando gli ampi locali collocati, in una disposizione defilata, all’interno della scuola Cesare Battisti. In questi ambienti hanno lavorato fianco a fianco gli operatori dei servizi a più alta integrazione socio-sanitaria ossia il Gruppo integrato di lavoro – Età evolutiva per le Adozioni nazionali e internazionali. Lo Sportello per le famiglie è stato concepito come punto di riferimento nel territorio per quanto concerne l’informazione, l’orientamento, la consulenza psico-sociale e il sostegno alle famiglie con figli minori, sia a livello di prevenzione delle situazioni di rischio, sia a livello di promozione del benessere infragenerazionale e relazionale.
L’obiettivo perseguito dal centro è stato ed è quello di costituire, non solo un luogo in cui offrire un insieme di servizi specialistici rivolti ai nuclei familiari, bensì uno spazio di prevenzione e di sviluppo benessere e della cultura intorno ai temi della famiglia, che sappia fungere da raccordo con il mondo della scuola e con la rete dei servizi presenti sul territorio. Un punto d’incontro per tutti i genitori, un luogo di scambio e di conoscenza per tutta la cittadinanza, dove siano favoriti percorsi di dialogo, d’interazione e, alla bisogna, d’approfondimento, con le giuste figure professionali e gli esperti del settore sui piccoli e sui grandi problemi del difficile ma fondamentale, mestiere di genitore. Il servizio, si è rivolto e si rivolge a tutte le famiglie e vuole essere un ponte con le realtà educative a livello territoriale e cittadino, costituire un punto di riferimento informativo sulle principali iniziative e opportunità esistenti nel territorio, offrire uno spazio nel quale i genitori possono riconoscere ed approfondire il loro ruolo e condividere la responsabilità genitoriale; fornire sostegno psicologico alla crescita evolutiva dei figli; valorizzare i diritti dei minori; dare informazioni sui servizi esistenti nel territorio e facilitare l’accesso agli stessi da parte dei richiedenti; offrire consulenze specializzate di tipo legale, terapeutico familiare e di coppia, pedagogico e psicologico individuale per migliorare la qualità della relazione genitori-figli con un occhio particolare a quelle situazioni che mostrano un particolare momento di criticità. Il risultato è stato molto positivo, giusto riconoscimento per un lavoro coi fiocchi, svolto tra l’altro nella cronica carenza di risorse di personale, di materiali ed economiche nella quale vivono i Municipi.

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Dalla Garbatella a Miss Universo

Dalla Garbatella a Miss Universo

La partecipazione di Roberta la parrucchiera di Via Badoero al casting del prestigioso evento internazionale

Dopo un rigoroso casting tour che si è svolto in tutta Italia per circa due mesi, si è finalmente tenuta la finale nazionale di Miss UniverseItaly. Un grande successo che ha visto la partecipazione di tantissime ragazze animate dal desiderio di indossare l’ambita fascia, che rappresenterà l’Italia alla convention.
Le partecipanti, provenienti da tutta Italia, sono state accuratamente selezionate dalla stessa Giuria nell’arco di 8 tappe in diverse città Italiane. Per quanto riguarda la tappa romana, le candidate, sono state preparate per l’occasione da un team del quale ha fatto parte a pieno merito una nostra rappresentante, la parrucchiera Roberta. Le acconciature e i tagli d’ispirazione (siano capelli lunghi con la frangia corta, siano trecce e i capelli lunghi stile hippie, naturali e sciolti da portare con la riga al centro, giocando con il volume sulla testa e i capelli ben aderenti ai lati o decorando lo chignon con ciocche e fili colorati)sortiti dalle sue mani e dalle sue idee, hanno definito, come si può notare dalle foto, il look delle ragazze candidate. Roberta, da anni una delle sponsor del nostro giornale, è rinomata per la sua capacità innovativa tra i professionisti del nostro quartiere.
Il concorso di Miss Universo è nato in California nel 1952 ed è il concorso di bellezza più prestigioso e famoso al mondo. Ogni anno il concorso è puntualmente uno degli eventi televisivi più seguiti, con un’audience stimata di 900 milioni di spettatori in circa 90 paesi. Nonostante l’apparente banalità, il ruolo di Miss Universo è legato soprattutto alla beneficenza. L’organizzazione del concorso supporta diverse cause sociali, quale ad esempio la lotta contro l’AIDS.

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Garbatella History Camp | Volontari al Parco Giovannipoli

“Garbatella History Camp” Volontari al Parco Giovannipoli

Un campo internazionale come strumento di promozione culturale delle risorse archeologiche di Roma

“In principio c’erano un francese, un armeno e una ragazza della Garbatella…”. Lo so, sembra l’inizio di una barzelletta nemmeno troppo originale, invece è la conclusione di una storia cominciata circa un anno fa, durante una pausa dal consueto lavoro di manutenzione del parco Serafini o di Commodilla, adottato dagli attivisti del Comitato Parco Giovannipoli. La mia amica Katiuscia (Presidente del Comitato) ed io eravamo seduti su una panchina per rilassarci qualche momento prima di riprendere a lavorare insieme agli altri volontari e lei – che in effetti non si rilasserebbe nemmeno sotto anestesia totale – mi raccontò di una sua idea per riqualificare l’area archeologica del parco, quella che si trova in alto proprio a ridosso del muro di cinta: organizzare un campo internazionale di volontariato con ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo.
Marcello ConteUn’idea fantastica, pensai, ed ero certo che Katiuscia ci sarebbe riuscita, perché è una ragazza determinata che non si scoraggia e va avanti nonostante le difficoltà e lo scarso sostegno cui l’ha abituata il Comune di Roma da quando circa tre anni fa ha cominciato, con gli altri volontari del Comitato, ad occuparsi del parco; ma questa è un’altra storia. Oggi mi va di scrivere solo di cose belle e positive, ho voglia di raccontarvi la storia di un gruppo di persone che si adoperano per salvaguardare un bene comune, convinte che il degrado si combatta creando socialità e momenti di aggregazione e non solo raccogliendo cartacce da terra. Voglio raccontare la storia di un gruppo di persone che ha aggiunto un nuovo e prolifico nodo alla rete delle tante realtà che da anni operano sul nostro territorio, proprio nell’ottica della cooperazione e della lotta al degrado sociale.
Katiuscia Eroe pensò al Garbatella History Camp per caso, seduta su una panchina del parco per riposarsi un po’ e oggi il tempo di sedersi a riposare non lo trova perché quella che era solo un’idea si è concretizzata – grazie anche al supporto del Presidente Catarci e della Giunta Municipale – ed è già operativa dallo scorso mese di luglio.
Il Campo di volontariato internazionale, oltre al patrocinio e al sostegno logistico del Municipio VIII, alla collaborazione di Legambiente e alla supervisione della Sovrintendenza
Capitolina, ha potuto contare sul supporto di tutte le realtà territoriali – cominciando dal Villetta Social Lab – per raccogliere i fondi necessari al mantenimento dei quindici volontari.
“L’obiettivo del campo è semplice – e se lo dice la combattiva Katiuscia potete stare sicuri che proprio semplice non è – vogliamo valorizzare le antiche mura romane presenti sulla collinetta dell’area verde, restituendo alla cittadinanza il punto turistico e culturale venuto alla luce dopo la riqualificazione del parco nel 2008. Un lavoro enorme che vogliamo arricchire con dei pannelli espositivi che spieghino la funzione originaria di questi resti”.
Le attività del campo saranno numerose, dalla pulizia dell’area, alla sistemazione della siepe e delle palizzate di legno, fino alla realizzazione di sette cartelli informativi multilingua che raccontino il luogo, ma anche i lavori di scavo e l’esperienza dell’History Camp. “I ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al campo provengono da tutto il mondo…”, continua Katiuscia. “…
Corea, Francia, Messico, Armenia, Turchia, Russia e Ucraina e proprio in relazione agli ultimi due partecipanti credo che questo campo sia servito, nel nostro piccolo, a far parlare di pace questi ragazzi tra loro”. Il Comitato Parco Giovannipoli sta consegnando un nuovo modo di pensare la promozione sociale, culturale e archeologica della città di Roma agli amministratori. A quelli che saranno in grado di capirlo, ovviamente.

di Marcello Conte

 Copyright tutti i diritti riservati – Cara Garbatella Anno 11 – Ottobre 2015

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Ricordo di Valerio Stella morto sul campo di calcio

Ricordo di Valerio Stella morto sul campo di calcio

Giovane promessa del calcio capitolino, colpito da malore, nelle commosse parole dello zio Remo

Anche a distanza di qualche mese non è per niente facile (e non lo sarà mai) raccontare della morte di Valerio, dei suoi sogni infranti e del vuoto che ha lasciato.
Forse ricorderete che della scomparsa di Valerio Stella, giovane promessa del calcio capitolino, nato e cresciuto alla Garbatella, si era già parlato nel precedente numero di “Cara Garbatella”. La redazione aveva generosamente trovato il tempo e lo spazio, anche se il giornale era proprio in fase di stampa, per pubblicare la notizia. Il 2 aprile scorso, mentre giocava quella che sarebbe stata la sua ultima partita di calcio, in seguito ad un malore improvviso Valerio si accasciava sul terreno e di lì a poco sarebbe morto.
Valerio StellaQui non voglio fare la cronaca di quella giornata che per i genitori, per noi parenti e per gli amici è stata una giornata che ci ha segnato tutti.
Voglio invece ricordare il Valerio ragazzo, pieno di speranze e sogni, calciatore, studente ma soprattutto nipote.
Lo sport e Valerio sono stati un tutt’uno. Sin dall’inizio della sua vita sempre appoggiato e seguito da mamma Maruska e papà Roberto. I genitori, con la giusta sensibilità, lo avevano indirizzato inizialmente alla pratica del nuoto sin dall’età di 3 anni. Quando Valerio ha lasciato il nuoto per dedicarsi al calcio aveva raggiunto i brevetti previsti per la sua età.
Aveva poi scelto il calcio come lo sport della sua vita e a 6 anni aveva iniziato frequentare la scuola calcio.
Di lì in avanti il suo talento e la sua passione lo avrebbero portato a vestire la casacca di diverse squadre romane, compresa la squadra che porta il nome del nostro quartiere, in un crescendo di successi e soddisfazioni.
Ma non siamo qui per fare l’elenco delle squadre con cui ha giocato, dei maestri di sport che ha avuto magari dimenticandone qualcuno. Mancino naturale si era subito distino nel ruolo di difensore, riuscendo a coprire con grande capacità sia quello di centrale difensivo che quello di terzino di fascia. Come tanti altri ragazzi che praticano il calcio aveva calcato i campi sportivi di tutta Roma, venendo a contatto con tanti altri ragazzi che come lui amano lo sport e i suoi valori postivi.
Poi c’era la scuola dove Valerio si era affermato per la sua intelligenza e per la sua capacità comunicativa. Le lingue estere erano il suo pallino e le materie dove meglio riusciva. Da grande sognava di frequentare l’Università delle Scienze Motorie e diventare anche lui un maestro di sport.
Sembrano frasi scontate ma Valerio era amato da tutti e tutti lo cercavano per la sua amicizia, per passare un po’ di tempo insieme, sia i compagni del calcio che di scuola. Assieme a quei ragazzi Valerio ha condiviso le esperienze della sua breve adolescenza. Ed in tutto questo Roberto e Maruska sempre presenti, partecipi, pronti ad accompagnarlo a destra e manca, a sostenerlo nei momenti difficili. Di che squadra era Valerio? Naturalmente tifava per la Roma. Roberto e Maruska, i suoi genitori, avevano seminato assai bene. L’amore di Valerio per i colori giallorossi si manifestava in tanti modi, dalla presenza alle partite della “Magica” a cui Roberto spesso lo portava, al completino da calciatore con i colori dell’amata squadra che anche lui come tanti bambini hanno indossato. Ricordo che quando la Roma vinse lo scudetto nel 2001 per lui, seppur bambino,come per tutti noi tifosi giallorossi fu l’apoteosi della felicità.
Tutti coloro che lo hanno conosciuto non hanno potuto far altro che amarlo. E queste persone erano davvero tante da non poter stare tutte dentro la chiesa di S. Filippo Neri il giorno del suo funerale. Non c’è altro da aggiungere se non dire che il suo ricordo sarà sempre con noi.

Zio Remo

Altri articoli:
roma.repubblica.it/cronaca/2015/04/04/www.romatoday.it/cronaca/
www.leggo.it/NEWS/ROMA

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Ginnastica per tutti nei Centri Sportivi Municipali

Ginnastica per tutti nei Centri Sportivi Municipali

Nei “Centri Sportivi Municipali” si può fare attività motoria e sportiva, dai tre anni di età in poi, scegliendo tra molteplici discipline organizzate sia nelle palestre scolastiche Comunali, al termine delle lezioni, sia negli impianti sportivi, comunque di proprietà dell’Amministrazione Capitolina. Un ottimo servizio, gestito dalle associazioni sportive con istruttori qualificati, scelte a seguito di avvisi pubblici, le cui tariffe mensili, stabilite da Roma Capitale, non superano le 27 euro circa al mese, per corsi di due ore settimanali.
Si possono praticare pallacanestro e pallavolo, ginnastica posturale, artistica, ritmica, generale, ballo liscio, hip hop e street dance, arti marziali, scherma ed altro ancora.
Per le iscrizioni occorre recarsi, di pomeriggio, presso le scuole C. A. Dalla Chiesa, centrale e succursale, Spizzichino, centrale e succursale, Padre Lais, Malaspina, Europa, ex Moscati, ex Vivaldi, D’Antona Biagi, Montezemolo, Ferrari, Poggiali, Tre Fontane Nord, Raimondi, Principe di Piemonte, Livio Tempesta, A. Severo, C. Battisti, oppure presso gli impianti di V. Ballarin n. 102 e V.le S. Paolo n. 12.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.comune.roma.it, cliccare su Municipi e poi su VIII: non resta che indossare scarpe e tuta da ginnastica, o pantaloncini, o scarpe da ballo per trascorrere piacevoli e salutari momenti di divertimento. (C.C.)

www.comune.roma.it/

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Garbatella Jazz Festival (GJF) 2015

Garbatella Jazz Festival (GJF) 2015

XI appuntamento con la musica jazz nel noto quartiere capitolino

24-26 Settembre 2015
La Villetta – Via Francesco Passino n. 26, Roma
dalle ore 20,30
Ingresso gratuito – Bar e cucina

Roma, 3 Settembre 2015 – Il 24, il 25 e il 26 Settembre la Villetta si animerà con il Garbatella Jazz Festival, giunto alla sua XI edizione, dando spazio alla figura del sassofonista.
La rassegna, totalmente gratuita, si propone di diffondere il genere musicale del jazz e le sue eterogenee manifestazioni ad un pubblico ampio e variegato. Il progetto è nato dalla collaborazione delle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie, è patrocinato dall’VIII Municipio di Roma (ex XI). Da tre anni riceve il sostegno della Polisportiva G. Castello.
La direzione artistica è di Pino Sallusti, che commenta in questo modo l’attuale edizione: ”La scelta di dedicare il Festival 2015 ai sassofonisti parte dal fatto che il sax è un pò lo strumento simbolo del jazz, soprattutto per quello che riguarda l’immaginario collettivo. Se a questo aggiungiamo che i progetti che verranno presentati nella rassegna sono tutti estremamente interessanti, mi è sembrato giusto pensare a questa formula”.
Giovedì 24 Settembre salirà sul palco MARCO GUIDOLOTTI QUARTET, Venerdì 25 Settembre il gruppo di ELLINGTONIA, Sabato 26 Settembre PASQUALE INNARELLA QUARTET.
I primi due concerti avranno come gruppo spalla LA SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO, mentre il terzo, il gruppo IMPROGRESSIVE, che reinterpreta il progressive inglese.
Quest’anno, oltre agli spettacoli musicali, verrà presentato sabato 26 settembre, alle 21.30, il libro “Il tempo di un altro disco” di Fabio Ciminiera, giornalista ed editore di Jazzconvention.

La tre giorni ha come sponsor tecnici le società Pera&Mela ed Algoltour

Info
Tel. 3280580162
331 9496348 (per prenotazioni per la cena)
www.caragarbatella.it
Ufficio Stampa
Francesca Vitalini
stampa@caragarbatella.it
339.339.0878
GIOVEDI’ 24 SETTEMBRE

GIOVEDI’ 25 SETTEMBRE
Ore 21:00

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio presenta:
DOO BEE DUO

Giada Pietrini – voce
Carlos Fanelli – chitarra

Doo Bee Duo” è una formazione nata tra i “banchi” della SPMT è cresciuta con diverse esperienze musicali personali legate tra loro da una bella amicizia. Questo “datato” ma giovane progetto spazia dal jazz alla bossa nova, dal pezzo conosciuto a quello meno, ricercando nuove e vecchie sonorità per giocare con la musica.

Ore 22:00

MARCO GUIDOLOTTI QUARTET

Marco Guidolotti – sax baritono
Francesco Lento – tromba e flicorno
Marco Loddo – contrabbasso
Giovanni Campanella – batteria

MARCO GUIDOLOTTI QUARTETMarco Guidolotti, eccellente sassofonista, già premio Massimo Urbani nel 2010, attivissimo solista in Rai, Mediaset e Sky, rende omaggio alla grande musica di Gerry Mulligan e nello specifico al quartetto con Chet Baker. Anni d’oro per il Jazz della West Coast. Tosky Records® presenta la nuova release discografica “’s Wonderful” del Marco Guidolotti Quartet. Un album pieno di gioia e di swing, mescola brani inediti del sassofonista Guidolotti a celebri composizioni dell’immortale Gerry Mulligan. Guidolotti ha avuto importanti collaborazioni internazionali con WOODY ALLEN, BOB BROOKMEYER, DAVE LIEBMAN, RANDY CRAWFORD, DEE DEE BRIDGWATER, WAYNE MARSHALL. E’ docente di Sax e Clarinetto in alcune scuole di musica tra cui il Saint Louis College of Music di Roma. E’ stato premiato dai lettori di JAZZ tra i primi 5 sax-baritonisti italiani.

VENERDI’ 25 SETTEMBRE
Ore 21:00

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio presenta:
ARIA JAZZ TRIO
Valeria Arienti – voce
Paolo Cintio – pianoforte
Leonardo De Rose – contrabbasso

Il trio propone un omaggio ai grandi standard della tradizione jazz, rivisitati in una chiave originale e creativa dagli arrangiamenti di Paolo Cintio. Da Davis a Shorter, un viaggio indietro nel tempo alla ricerca di atmosfere suggestive.

Ore 22:00
ELLINGTONIA
Alice Ricciardi – voce e tastiere
Daniele Tittarelli – sax alto e live electronics
Mario Raja – sax tenore e clarinetto
Luca Fattorini – contrabbasso
Pietro Lussu – pianoforte e tastiere
Armando Sciommeri – batteria

ELLINGTONIALa musica di Duke Ellington a quarant’anni dalla sua scomparsa è più viva che mai. Compositore e pianista geniale, Ellington è stato un artista nel senso più ampio del termine, ma anche colui che ha indicato un modo di vivere e concepire la musica destinato a lasciare un segno indelebile per le generazioni future. I sei musicisti di “Ellingtonia” affrontano le partiture del “Duca” e del suo alter ego Billy Strayhorn con insieme rigore e estrema libertà. In alcuni pezzi si ascolta la ruvida sonorità dei tempi del “Cotton Club”, mentre in altri le partiture diventano uno spunto per un approccio assolutamente personale. La scrittura accorta e un uso sapiente delle tastiere danno al gruppo un suono quasi orchestrale, mentre è anche possibile apprezzare le elaborazioni della voce estremamente carismatica dell’Ellington narratore.

SABATO 26 SETTEMBRE
Ore 21:00

IMPROGRESSIVE
Alberto Popolla – clarinetti
Errico De Fabritiis – sassofoni

Il duo reinterpreta una serie di brani di gruppi della scena di Canterbury e del progressive inglese, integrandoli con brani originali. Sospesi tra libere improvvisazioni e suoni progressivi, le ance di Improgressive si fondono in un vortice di note solenni e spazi creativi. Musiche di Hatfield and the North, Soft Machine, Gong, Matching Mole, Caravan, Kevin Ayers, King Crimson.

Ore 21:30

FABIO CIMINIERA presenta “Il tempo di un altro disco

“Il tempo di un altro disco” è un racconto autobiografico in musica, realizzato attraverso ascolti, riflessioni, passioni e condivisioni. Un viaggio avanti e indietro nel tempo per riportare alla luce aneddoti e acquisti di dischi, passare per pochi attimi dietro le quinte, scorrere le immagini dei grandi del rock e le copertine dei dischi, cercare il lato migliore, e quello meno accattivante, di ogni supporto. Una storia che riporta al centro il piacere per la musica, attraverso i brani e gli interpreti delle varie stagioni del rock e del jazz, una storia fatta di episodi, ricordi, ironia e tanta curiosita.

Ore 22:00

PASQUALE INNARELLA QUARTET
Pasquale Innarella – sassofoni
Francesco Lo Cascio – vibrafono
Pino Sallusti – contrabbasso
Roberto Altamura – batteria

PASQUALE INNARELLA QUARTET“Il quartetto è una realtà attiva già da diversi anni. Pasquale Innarella unisce nel suono dei suoi sassofoni improvvisazione radicale e senso melodico in una fusione stretta e vivace, animata da un equilibrio tutto personale tra questi due poli. La costruzione del quartetto segue un principio analogo. Innanzitutto la scelta di accostarsi ad uno strumento eccentrico come il vibrafono e, in particolare, allo stile fluido e sempre efficace di Francesco Lo Cascio, capace da una parte di far coesistere anche nella sua voce melodia e radicalità e quindi di interpretare e rispondere alle stesse istanze del leader, dall’altra di far questo con grande senso estetico e una spiccata attenzione alle dinamiche del quartetto. La ritmica formata da Pino Sallusti e Roberto Altamura crea ulteriori sponde per le intenzioni del sassofonista e per la ricerca tra le diverse spinte che ne animano scrittura e assolo.” Da Jazz Convention. Al Garbatella Jazz Festival il quartetto presenterà anche dei brani dell’ultimo lavoro discografico, “Migrantes”, che verrà inciso a ottobre.

Info
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331 9496348 (per prenotazioni per la cena)
www.caragarbatella.it

Ufficio Stampa
Francesca Vitalini
stampa@caragarbatella.it
339.339.0878

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Romacheap Garbatella Jazz Festival

Metal Jazz Trio

info: Villetta, Via Francesco Passino n. 26, Roma – Garbatella. Ingresso gratuito. Inizio concerto h. 21.30

http://www.romacheap.it/musica/23062/metal-jazz-trio.html

Metal Jazz Trio Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.
Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

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Jazz Italia NET Metal Jazz Trio

Jazz Italia NET

Metal Jazz Trio
In attesa del Garbatella Jazz Festival 2015 sulle note di una formazione innovativa
17/07/2015
Roma (RM)

http://www.jazzitalia.net/VisEvento.asp?ID=47434&idblog=0#.VZ58F_lFPlt

Info/Luogo:     Benedetto Mercuri
Indirizzo:     Via Francesco Passino n. 26
Città:     Roma (RM)
Telefono:     3807062205
Email:     bmercuri81(at)gmail.com
Sito:     www.caragarbatella.it

Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.
Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

Ingresso gratuito. In funzione bar e cucina dalle 20.30

Info/Luogo: Benedetto Mercuri
Indirizzo:    Via Francesco Passino n. 26
Città:         Roma (RM)
Telefono:   3807062205
Email:        bmercuri81(at)gmail.com
Sito:          www.caragarbatella.it

Una serata all’insegna del jazz sarà quella che si vivrà venerdì 17 Luglio 2015 a la Villetta in Via Francesco Passino n. 26.
Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.

Ingresso gratuito. In funzione bar e cucina dalle 20.30

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Metal Jazz Trio, in attesa del Garbatella Jazz Festival 2015

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Il concerto, organizzato dalle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie in collaborazione con la Polisportiva G. Castello, vedrà suonare il Metal Jazz Trio, formato da Aldo Bassi (tromba e multieffetti), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico e multieffetti) e Dario Panza (batteria).
Questa formazione, voluta da Aldo Bassi e pienamente condivisa sul piano concettuale da Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, già dal nome fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz.
L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi, adatta al pubblico jazzistico “trasversale”.
Con questo progetto Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues, un pubblico che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.
Il 17 Luglio sarà anche un assaggio della XI edizione del Garbatella Jazz Festival, che si svolgerà il 24, 25, 26 Settembre 2015 nella medesima location e sarà dedicato ai sassofonisti.
Direttore artistico dei due eventi è Pino Sallusti, che da anni è impegnato nel rendere il jazz un genere musicale più facilmente fruibile: “Come ogni edizione del festival da quando sono direttore artistico (ormai il sesto anno), cerco sempre di portare musicisti e progetti musicali che stimolino in me un interesse che vada oltre la bravura degli esecutori, un qualcosa che tocchi le corde del piacere di ascoltare, che mi sorprenda con l’inaspettato e il non convenzionale, che mi dia il gusto della musica svincolata dagli individualismi: Il Metal Jazz Trio di Aldo Bassi rientra in questi canoni: sarà bello condividere con il pubblico, che spero numeroso come nelle passate edizioni, le sensazioni che ho avuto ascoltandolo”.
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Benedetto Mercuri
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Festa della cultura 2015

Garbatella festa della cultura
13 giugno 2016

Piazza Sauli RADICI e INCROCI – Le musiche, i balli e i canti delle nostre tradizioni ed il loro confronto con le culture del mondo
19.00 Dimostrazione di Tai chi chuan a cura del M° Mara Camelin (Controchiave)
19.30  Fernando Ugarte
20.00 Le Sinergie Popolari
21.00 Raffaele Mallozzi & ensemble invisibile
22.00 Orchestra Mandolinistica Romana
23.00 Opa Cupa

Piazza Longobardi “Asiletto la casa dei bimbi”
Voci Future
17.00  Coro della Casa dei bimbi
17.30  Coro dei piccoli di Controchiave- Michele Piersanti
18.00  Coro del Liceo Pilo Albertelli -Dodo Versino
RA.ccolta SO.nora I.ndifferenziata
18.30: Funkasino – Emanuele Bruno
19.00: Chicco sband -Antonella Capeto -Susanna Slamic
19.30: Pezzi di Ricambio- Fabio Buccioli e Federica Galletti
Dialoghi Sonori
20.00: Coro Confusion – Alessandra Corso
20.30: Coro ConCorde – Nina Pedersen
21.00: Emiliano D’onofrio Oboe, live electronics

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Cos’è ZeroZeroOtto

Cos’è ZeroZeroOtto

zero-zero-otto.blogspot.it“ZeroZeroOtto” è un progetto che nasce nell’ambito del “Villetta Social Lab”, un incubatore di progetti di mutualismo e partecipazione rivolti agli abitanti del Municipio RM VIII.
ZeroZeroOtto è il blog delle bambine e dei bambini che raccontano il territorio in cui vivono da un punto di vista curioso, entusiasta e privo di sovrastrutture: il loro.
L’obiettivo del laboratorio/redazione è quello di incuriosire i giovani abitanti del Municipio, rendendoli autonomi, integrati nel proprio territorio e allenarli alla partecipazione e alla condivisione di idee per la realizzazione di un progetto comune.
Cosa aspettate andate al sito zero-zero-otto.blogspot.it per aderire alle nostre iniziative
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GATTI & FELINI Non dire gatto se non lo hai ritratto

GATTI & FELINI
Non dire gatto se non lo hai ritratto

gatti-e-feliniRoma – Sarà aperta al pubblico da sabato 13 a sabato 20 giugno 2015, presso la Galleria ABC Art, sita in viale Guglielmo Massaia 23 b, la mostra di arti visive “Gatti & Felini”, curata da Mauro Rubini e recensita Alessandra Rinaldi. La rassegna è visitabile, compresi i festivi, dalle 17:00 alle 19:00, l’ingresso è libero. Espongono: Albania
Daniela, Barnaba Stefano, Bartolini Tiziana, Pina Buonocore, Di Iorio Anselmo, Francesconi Laura, Giovanni Ingrassia, Kappler Anna, Loreti Roberto, Jolanda Masi, Mariani Anna, Partis Barbara, Scaturro Lucia e Vecchi Erminia.

“Da Renoir a Manet, da Steinlen a Warhol, passando attraverso Mirò e Picasso: sono molti gli artisti che, in ogni epoca, si sono lasciati sedurre dalla figura sinuosa e dai modi imperscrutabili dei gatti e di tutti gli altri felini. Considerato un essere divino da molte popolazioni antiche, oggi il gatto è uno degli animali da compagnia per  eccellenza, in grado di ispirare tanti aspiranti artisti della tela o dell’obiettivo.
Ecco, quindi, che anche i pittori e i fotografi Soci di ABC art hanno deciso di omaggiare il gatto, orgoglioso ed elegante, e tutti i suoi simili presenti nei vari Continenti, con una mostra a loro dedicata. Ogni artista ci offre, col proprio stile e secondo le tecniche che predilige, sfaccettature nuove dell’aspetto e dell’indole di questi animali dal
piglio regale, celebrando chi la magnificenza del manto, chi la profondità dello sguardo, chi la posa languida, chi la diffidente tenerezza dei gesti. I gatti e i felini di ABC art sono così vividi e in tensi, che sembrano vivere di vita propria, ammaliandoci con fusa silenziose, fatte di colori, luci e ombre e rispecchiando squisitamente le personalità poliedriche dei loro autori. Scopo dell’esposizione è far immergere il fruitore in un mondo decisamente speciale, dove la versatilità dell’arte incontra la raffinatezza di una specie, fondendosi e concedendosi l’una all’altra a beneficio della ricerca della gioia di tutti i sensi.”

INFORMAZIONI GENERALI SULLA MOSTRA:

Titolo: GATTI & FELINI – mostra di pittura, scultura e fotografia
Sede: Galleria ABC art
Via: Viale Guglielmo Massaia 23 b – Garbatella – Roma
Curatore: Mauro Rubini
Recensione: Alessandra Rinaldi
Partecipanti: Albania Daniela, Barnaba Stefano, Bartolini Tiziana, Pina
Buonocore, Di Iorio Anselmo, Francesconi Laura, Giovanni Ingrassia,
Kappler Anna, Loreti Roberto, Jolanda Masi, Mariani Anna, Partis Barbara,
Scaturro Lucia e Vecchi Erminia.
Inaugurazione: 13 GIUGNO 2015 – ore 17:00
Periodo espositivo: Dal 13 al 20 GIUGNO 2015
Quando: Tutti i giorni dalle 17:00 alle 19:00, festivi compresi

INGRESSO LIBERO

CONTATTI ASSOCIAZIONE:
associazione.abc.art@gmail.com

GALLERIA ABC art
Viale Guglielmo Massaia 23 b – Roma
Tel: 340 5434397  –  http://abcartassociazione.jimdo.com

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I film che nel corso degli anni sono stati girati alla Garbatella
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