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Tag: Bellezze del territorio

spazio18b – La Compagnia dei Masnadieri

SPAZIO 18b – IL TUO ANGOLO DI TEATRO

La Compagnia dei Masnadieri che festeggia i dieci anni di attività ha finalmente la sua casa: lo SPAZIO 18B.

Nel cuore dello storico rione Garbatella, in via Rosa Raimondi Garibaldi al civico 18b, il nuovo spazio polifunzionale  targato Masnadieri inizia la sua attività: settanta metri quadri dedicati allo spettacolo dal vivo in tutte le sue fasi dalla formazione alle fasi creative, dalle prove allo spettacolo, dai mestieri del dietro le quinte al perfezionamento per attori professionisti.
Lo Spazio 18b nasce per essere un punto di incontro per addetti ai lavori, professionisti ed appassionati attrezzato per ogni esigenza tecnica e di accoglienza: un foyer piccolo ed elegante in cui sostare prima dello spettacolo, discutere in una pausa dalle prove di fronte ad un caffè, incontrarsi per una riunione creativa; una sala teatrale modulare che può accogliere oltre cinquanta persone e in cui si avvicenderanno sia allestimenti site specific che di repertorio in totale libertà creativa.

SPAZIO 18b – IL TUO ANGOLO DI TEATRO

La Compagnia dei Masnadieri che festeggia i dieci anni di attività ha finalmente la sua casa: lo SPAZIO 18B.

Nel cuore dello storico rione Garbatella, in via Rosa Raimondi Garibaldi al civico 18b, il nuovo spazio polifunzionale  targato Masnadieri inizia la sua attività: settanta metri quadri dedicati allo spettacolo dal vivo in tutte le sue fasi dalla formazione alle fasi creative, dalle prove allo spettacolo, dai mestieri del dietro le quinte al perfezionamento per attori professionisti.
Lo Spazio 18b nasce per essere un punto di incontro per addetti ai lavori, professionisti ed appassionati attrezzato per ogni esigenza tecnica e di accoglienza: un foyer piccolo ed elegante in cui sostare prima dello spettacolo, discutere in una pausa dalle prove di fronte ad un caffè, incontrarsi per una riunione creativa; una sala teatrale modulare che può accogliere oltre cinquanta persone e in cui si avvicenderanno sia allestimenti site specific che di repertorio in totale libertà creativa.
Per questo inizio di avventura, la Compagnia dei Masnadieri ha chiamato a raccolta tutti gli artisti che negli anni hanno condiviso una parte del suo percorso artistico e li ha coinvolti in questa stagione numero zero: in sala si alterneranno Daniela Barra, Cecilia D’Amico, Alessandra Mortelliti, Nicoletta La Terra e La Compagnia dei Masnadieri stessa.
Con l’apertura inizieranno anche i percorsi formativi per professionisti ed amatori tenuti da docenti qualificati: drammmaturgia, pratica scenica, regia e recitazione oltre ad alcuni mestieri del dietro le quinte, approfondimenti sugli spettacoli con i protagonisti.
Speciali iniziative saranno dedicate al territorio della Garbatella coinvolgendo scuole e associazioni del territorio per mantenere memoria e radici.
Lo Spazio 18b, infatti, è già stato incluso nei festeggiamenti di BUON COMPLEANNO GARBATELLA, a cura di i.t.a.c.a. associazione: il foyer ospiterà, infatti, una mostra di foto storiche.
Oltre agli eventi e ai progetti già in calendario, molti saranno attivati in corso d’opera, lungo questo stimolante percorso artistico e umano con protagonista lo Spazio 18b, il vostro angolo di teatro.

PROGRAMMA

24 e 25 marzo 2017
VIAGGIO CON DANTE
Letture da La Divina Commedia di Dante
con Daniela Barra e
batteria e percussioni Matteo Santi
18b/FORMAZIONE
20 e 21 aprile
PAZZO ad ARTE … Frammenti di vita che ci “ri-guardano”
liberamente tratto da alcune scene dell’Amleto di W. Shakespeare
di Alessandra Niccolini e Giuseppe Pestillo
con Giuseppe Pestillo
SOSTIENI 18b
Dal 5 al 7 maggio
UNDERWOOD
Storie dal sottobosco della vita

di e con Cecilia D’Amico
INFORMAZIONI
Dal12 al 14 maggio
15 lune

presenta
FAMOSA
di e con Alessandra Mortelliti
supervisione alla regia Rocco Mortelliti
musiche Paola Ghigo
organizzazione Annalisa Gariglio
spazio18b
La Compagnia dei Masnadieri

 

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Domenica 26 marzo ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Grande appuntamento da non perdere domenica prossima al Teatro Palladium.
Alessandra Ammara, una delle più grandi interpreti italiane, in un esclusivo recital a Roma!
Domenica 26 marzo ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8
Impressions
C. Debussy: Préludes, primo volume; Images, prima serie
M. Ravel: Gaspard de la nuit
A. Ammara, pianoforte

Grande appuntamento da non perdere domenica prossima al Teatro Palladium.
Alessandra Ammara, una delle più grandi interpreti italiane, in un esclusivo recital a Roma!
Domenica 26 marzo ore 20.30 Teatro Palladium, piazza B. Romano 8
Impressions
C. Debussy: Préludes, primo volume; Images, prima serie
M. Ravel: Gaspard de la nuit
A. Ammara, pianoforte
Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:
intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50
I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it
Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).
Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

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Sabato 18 marzo ore 11.30 – Museo Napoleonico

Continua la rassegna cameristica ad ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma, in collaborazione con Zètema.
Ecco il programma dei prossimi due appuntamenti che si svolgeranno durante il prossimo fine settimana:
Sabato 18 marzo ore 11.30 – Museo Napoleonico (Piazza di Ponte Umberto I, 1, 00186 Roma)

LA VIOLA INTERIORE
J. S. Bach: Sonata n. 1 per viola da gamba
G. Enescu: Pezzo da concerto per viola e pianoforte
R. Schumann: Adagio e allegro op. 70 per viola e pianoforte
F. Schubert: Sonata in la minore D. 821 “Arpeggione”
Lorenzo Rundo, viola

Lidia Dottore, pianoforte

Continua la rassegna cameristica ad ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma, in collaborazione con Zètema.
Ecco il programma dei prossimi due appuntamenti che si svolgeranno durante il prossimo fine settimana:
Sabato 18 marzo ore 11.30 – Museo Napoleonico (Piazza di Ponte Umberto I, 1, 00186 Roma)

LA VIOLA INTERIORE
J. S. Bach: Sonata n. 1 per viola da gamba
G. Enescu: Pezzo da concerto per viola e pianoforte
R. Schumann: Adagio e allegro op. 70 per viola e pianoforte
F. Schubert: Sonata in la minore D. 821 “Arpeggione”
Lorenzo Rundo, viola

Lidia Dottore, pianoforte

Un programma intimo e profondo, che esplorerà le potenzialità della viola attraverso l’esecuzione dei capolavori del repertorio cameristico dell’ottocento e del novecento. Un’attenzione particolare sarà data alla lezione del padre Bach, con una sonata per viola da gamba, qui proposta in una moderna trascrizione per viola.

Domenica 19 marzo ore 11.30 – Museo Pietro Canonica(Viale Pietro Canonica, 2, 00197 Roma)
IL DECADENTISMO IN MUSICA

G. Mahler: Sinfonia n. 6 nella versione per pianoforte a quattro mani di A. v. Zemlinsky

Labor Limae

Andrea Feroci, Francesco Micozzi, pianoforte

La Sesta Sinfonia è tra le pagine più celebri, intense e cupe mai scritte da Gustav Mahler. Composta fra il 1903 ed il 1904, ebbe la sua prima esecuzione il 27 maggio 1906, sotto la direzione dell’autore. La versione qui proposta sarà nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Alexander von Zemlinsky, una delle elaborazioni curate all’inizio del XX secolo dalla scuola compositiva di Arnold Schönberg. Al pianoforte, in questo autentico tour de force tecnico e interpretativo, due giovani pianisti romani di grande talento, Andrea Feroci e Francesco Micozzi.

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Martedì 28 febbraio 2017 ore 20.30 | Teatro Palladium Four Walls

Martedì 28 febbraio 2017 ore 20.30 | Teatro Palladium

Four Walls

Satie: Gnossiennes
Cage: Four Walls

Per la prima volta in Italia, Four Walls di John Cage viene messo in scena con coreografie originali, in uno dei teatri romani più belli, il Teatro Palladium, situato nel cuore storico della Capitale.
Sebbene esprima una drammaturgia danzata, quindi con musica, coreografia e con una seppur fulminea presenza vocale, Four Walls non si può di certo definire un’opera tradizionale. La prima esecuzione di questo ‘dramma danzato’ – come lo definì l’autore – avvenne il 22 agosto del 1944 all’Atelier Perry Mansfield di Streamboat Spring, Colorado. Il lavoro scritto per pianoforte convenzionale – non preparato! – con l’eccezione di una singola scena per voce sola, consta di due atti suddivisi in quattordici scene.
Diversamente dal soggetto originale che riguardava una famiglia ‘disfunzionale’, la nuova versione coreografata da Elisabetta Minutoli pone il focus dei due atti su un unico Io, impersonato dalle quattro danzatrici sul palco. Nel corso dello svolgimento musicale, l’Io è visibilmente frazionato in 4; ogni diversa parte di sé entra progressivamente in contatto con i membri che compongono il suo universo: il Padre, la Madre, la Sorella e Sé Stessa, personaggi non interpretati sul palco ma intuiti, dedotti dai dettagli sulla scena e dai passi; fortemente presenti seppur fisicamente assenti. Potenti contrasti tra il forte e il piano, alto e basso, ritmico e sostenuto, ma soprattutto suono e silenzio, sono il comun denominatore della musica e della danza che compongono Four Walls; uno spettacolo, che va goduto, ascoltato, guardato ma principalmente “sentito”.

MUSICISTI
Maki Maria Matsuoka, voce
Giancarlo Simonacci, pianoforte

COREOGRAFIE DI
Elisabetta Minutoli

DANZATRICI
Margherita Dotta
Valentina Mannino
Elisabetta Minutoli
Denise Tortora

COORDINAMENTO SPETTACOLO
Valentina Mannino

Prima di questo spettacolo, ancora un appuntamento con la rassegna cameristica ad ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma, in collaborazione con Zètema.

26 febbraio – MUSEO NAPOLEONICO – ORE 11.30

Un carnevale musicale

P. Tchaikovsky: “Febbraio – Carnevale” da “Le stagioni”
R. Schumann: “Il Carnevale di Vienna” op. 26
M. Castelnuovo-Tedesco: Questo fu il carro della morte
ispirato da un testo tratto dalla “Vita di Pier di Cosimo” di G. Vasari (Firenze, Carnevale 1511)
Saint-Saëns/Godowsky: Il Cigno da “Il Carnevale degli Animali”
F. Chopin: Souvenir de Paganini  – Variazioni su “Il Carnevale di Venezia
F. Liszt: Rapsodia Ungherese n. 9 Il Carnevale di Pest”

Francesco Grano, pianoforte

Un Carnevale nel Carnevale: autori, stili e forme diverse per un programma che il giovane e talentuoso pianista Francesco Grano dedica alla festa che conclude vizi e stravizi e che precede la Quaresima. Momento di festa e di risa, ma anche tragica riflessione sull’inutilità della vita umana e sul senso della morte: tutto questo è il Carnevale. Anche in musica.

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Acquistando i biglietti online si può scegliere il posto in sala.

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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Salpano i Quaderni di Moby Dick

Comunicato stampa

Salpano i Quaderni di Moby Dick

”Lo Stabilimento dei Bagni pubblici alla Garbatella – Innocenzo Sabbatini l’architetto visionario” è questo il titolo del primo numero dei Quaderni, che  verrà presentato il 18 febbraio alle ore 17 presso la biblioteca – hub culturale  di via Edgardo Ferrati, 3

L’idea della pubblicazione dei Quaderni di Moby Dick nasce all’interno del Tavolo per l’archivio storico e il centro di documentazione sul territorio, un organismo di ricerca e di studio composto da architetti, studiosi, giornalisti, storici e cittadini di varie associazioni, che opera all’interno degli ex Bagni pubblici fin dai giorni della sua occupazione-liberazione.

I Quaderni, con cadenza quadrimestrale, vogliono essere un elemento dinamico e vivo del progetto più generale dell’archivio storico, mettendo in relazione la Garbatella, come gli altri territori dell’VIII Municipio (Ostiense, San Paolo, Tormarancia, Montagnola), con le esperienze romane e italiane: la Città Giardino Aniene a Montesacro, il Villaggio Crespi sull’Adda, le sperimentazioni milanesi del villaggio – giardino Campo dei Fiori, Baravalle, Breda, Tiepolo e “Milanino”dell’Unione Cooperativa, il quartiere giardino Littorio a Palermo, il rione Carelli a Posillipo.

Insomma la narrazione della Garbatella vuole uscire dagli steccati del localismo per parlare alla città, ma anche all’Europa in relazione agli esperimenti di Letchworth a Londra, Hellerau a Dresda, Gartenstadt a Norimberga e via dicendo.

Garbatella, infatti, è un nome che di per sé va oltre i confini della città di Roma, esattamente come il Quartiere Latino o Belleville di Parigi, Mitte o Kreuzberg di Berlino, Higbury o Islington di Londra e non ultimo il Bronx di New York.

Fin dalla sua nascita nel febbraio del 1920 la Borgata Giardino Concordia, edificata sui colli di San Paolo ai piedi dell’omonima Basilica romana per ospitare gli operai della zona industriale dell’Ostiense, ha evocato le esperienze delle Città Giardino europee.

Ma a differenza di quest’ ultime, la Garbatella a Roma rappresenta uno degli esempi più originali di sperimentazione urbanistica, un vero e proprio laboratorio di tipologie e stili architettonici.  Un percorso di edificazioni che si sviluppa lungo dieci anni, fino al 1930, rispondendo alle emergenze che si presentarono in città in seguito allo sblocco degli affitti, agli sventramenti del centro storico voluti dal Fascismo e all’abbattimento delle baracche abusive.

Tantè che si passa dalle amene casette economiche con orto di piazza B. Brin, a quelle rapide di via Adautto, dal quartiere degli sfrattati alle spalle dei Bagni pubblici, ai villini a riscatto di Plinio Marconi intorno a piazza Carlo Randaccio, per finire con gli imponenti Alberghi suburbani intorno a piazza Michele da Carbonara e  la sperimentazione delle casette modello del lotto 24 su via delle Sette Chiese.

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ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma

Continua la rassegna cameristica ad ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma, in collaborazione con Zètema.

Ecco il programma dei prossimi due appuntamenti che si svolgeranno durante il prossimo fine settimana:

18 febbraio – MUSEO DELLE MURA – ORE 11.30
Via di Porta S. Sebastiano, 18

Continua la rassegna cameristica ad ingresso libero e gratuito che Roma Tre Orchestra organizza nei Musei di Roma, in collaborazione con Zètema.

Ecco il programma dei prossimi due appuntamenti che si svolgeranno durante il prossimo fine settimana:

18 febbraio – MUSEO DELLE MURA – ORE 11.30
Via di Porta S. Sebastiano, 18

W. A. Mozart: Divertimento n.8 in fa maggiore K 213
W. A. Mozart: Ouverture dall’opera “Le nozze di Figaro”
M. Ravel: Pavane pour une infante defunte
G. Bizet: Suite dall’opera “Carmen”

Bianca Maria Fiorito, flauto
Ambra Guccione, oboe,
Alice Cortegiani, clarinetto,
Paolo Lamagna, fagotto
Stefano Berluti, corno

Wolfgang Amadeus Mozart è stato tante cose. Un po’ tutte le cose. Esiste, tra gli altri, un Mozart vivace, scherzoso, sbarazzino: è il Mozart dell’infanzia, della prima gioventù, del tempo dei viaggi in Italia, ma anche il Mozart della trilogia Da Ponte. Questa serenità di scrittura ben si accosta a Ravel, maestro di impressioni e suggestioni armoniche, ma anche autore di bellissime, semplici e distese melodie, come quella che apre la celebre Pavane pour une infante defunte. Chiude il programma una fantasia su Carmen, sorta di Don Giovanni al femminile di fine Ottocento, personaggio che, come il modello mozartiano, preferisce la morte piuttosto che la rinuncia al proprio stile di vita.

19 febbraio  – MUSEO CARLO BILOTTI – ORE 11.30
Viale Fiorello La Guardia, 6 (dentro Villa Borghese)

Dimitri Shostakovich: continuità nella musica, responsabilità nella tirannide

La vita di uno dei più straordinari autori del Novecento analizzata da Piero Rattalino, nella narrazione di Valerio Vicari

D. Shostakovich: Quartetto n. 8 in do minore op. 110

Quartetto Henao
William Chiquito, violino
Kim Soyeon, violino
Stefano Trevisan, viola
Giacomo Menna, violoncello

Valerio Vicari, voce narrante

Dimitri Shostakovich, nato suddito dello zar in una famiglia di intellettuali di sinistra, formatosi come musicista negli anni che seguono immediatamente la Rivoluzione d’Ottobre e che vedono scoppiare la guerra civile, affermatosi come compositore nel momento di una battaglia ideologica fra sostenitori di opposte visioni di quello che si doveva fare per creare la nuova musica “sovietica accusato di deviazionismo sulla Pravda, riabilitato, diventato durante la guerra il portavoce musicale della nazione in armi, nuovamente accusato insieme con molti colleghi e nuovamente riabilitato, insignito delle più alte onorificenze di stato, iscritto tardivamente, a quarantaquattro anni, al Partito Comunista, inserito come elemento di spicco nella ufficialità di regime, morto a sessantanove anni dopo una lunga malattia ed esaltato in morte come il più perfetto rappresentante nella musica dell’homo novus sovietico: difficile trovare una vita più turbinosa di questa, ancor più arduo interpretarla.
Piero Rattalino

Il 28 febbraio Roma Tre Orchestra torna al Teatro Palladium con uno splendido spettacolo di musica e danza dedicato a John Cage
I biglietti sono già acquistabili online su www.r3o.org

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Acquistando i biglietti online si può scegliere il posto in sala.

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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Paese Sera – 1 febbraio 1981

Questa pagina è uscita il 1 febbraio 1981 sul quotidiano  Paese sera in Cronaca romana. Si trattava di una rubrica settimanale autogestita dal coordinamento dei comitati di quartiere, che riuniva una ventina di organismi democratici di base in diverse zone della città (la Magliana, Primavalle, Garbatella, Donna Olimpia, Monte Mario, Appio Tuscolano ecc…) e che aveva costruito una vertenza cittadina con l’amministrazione capitolina, guidata allora dal sindaco Carlo Argan.

Questa pagina è uscita il 1 febbraio 1981 sul quotidiano  Paese sera in Cronaca romana. Si trattava di una rubrica settimanale autogestita dal coordinamento dei comitati di quartiere, che riuniva una ventina di organismi democratici di base in diverse zone della città (la Magliana, Primavalle, Garbatella, Donna Olimpia, Monte Mario, Appio Tuscolano ecc…) e che aveva costruito una vertenza cittadina con l’amministrazione capitolina, guidata allora dal sindaco Carlo Argan.

In questa pagina sulla Garbatella e sulla sua storia, parlano alcuni gruppi organizzati: il centro Anziani, che all’epoca occupava l’ex circolo Enal sotto il mercato coperto (oggi Centro sociale La Strada), la sezione del Sunia impegnata a dare una soluzione a 130 famiglie degli scantinati, il Comitato sulle tossicodipendenze, che aveva organizzato un’affollatissima assemblea al Mongiovino contro l’eroina e forme più fresche di aggregazione giovanile.

Al centro della vertenza di quartiere c’erano: il risanamento del patrimonio IACP (finanziamenti legge 457) , l’acquisizione di nuovi spazi sociali (centro anziani nel casale di via Pullino,centro giovanile ecc), l’utilizzo delle aree verdi pubbliche di via Pullino e di via Guglielmotti (sulle quali sorgevano i vecchi lotti 1 e 4 abbattuti).

Nell’intervista  Aldo Santini, studioso della Garbatella,  sottolinea alcuni problemi aperti: la costruzione di un cavalcavia che colleghi l’Ostiense con la sua Circonvallazione (oggi risolto con il collegamento del ponte Settimia Spizzichino), risanamento dei lotti IACP, acquisizione degli ex Bagni pubblici di via E. Ferrati ad un uso pubblico (oggi hub culturale Moby Dick).

Molto interessante in fondo pagina la mappa disegnata da Paolo Samarelli nella quale sono indicati i principali punti di ritrovo e di aggregazione del quartiere, tra cui solo due sedi di partito (Pci e Psi).

I servizi sono curati da Gianni Rivolta (si tratta del suo primo lavoro giornalistico, solo nel 1986 comincerà la collaborazione con il Messaggero-Quartieri e poi con La Repubblica), con la collaborazione di Massimo Gizzi, Alessandra Diemoz  e Aldo Santini.

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Giovani La luna e i falò: Come la noia finisce al rogo

Giovani

La luna e i falò: Come la noia finisce al rogo

PER PARLARE meglio ci siamo incontrati in “fraschetta” da Marisa. Ci siamo? C’è qualcuno del ’68, ancora militante (pezzo molto raro) e molti altri “cani sciolti”.
Roberto vuolare parlare: “Sono un “disoccupato tranquillo”, abito al lotto 27, ora faccio l’imbianchino e cerco lavoro fisso. Noi ci vediamo la sera in piazza Sant’Eurosia davanti all’Oratorio a giocare a pallone. Ma con quelli dell’oratorio non abbiamo rapporti.
Gianni – Perchè?
Roberto – Perchè non c’è ne frega niente.
Gianni – Se non giocate a pallone che fate?
Roberto – Se ci va andiamo in birreria o a Trastevere  nei locali macrobiotici, perchè è alternativo no?
Gianni – Perchè non rimanete nel quartiere?
Roberto – Senti. io la Garbatella l’amo, la conosco tutta perchè ci ho giocato, ma qui non ci sono locali, punti di ritrovo per stare “aggregati”.
Gianni – E la politica?
Roberto – L’ho fatta quando stavo a scuola ma ormai non ci credo più, credo solo ai movimenti fatti di gente autentica, come mio padre e mia madre, spontanei.
Pino – La mia zona è tra il Dollaro e il King (sono due bar della circonvallazione Ostiense). Stavo al Collettivo di medicina ed ora sto ancora  … a medicina.
Gianni – Voi che cosa fate?
Pino – D’inverno stiamo al bar o a casa di qualcuno a giocare a scacchi, d’estate dove capita.
Gianni – In discoteca ci vai?
Pino – No, perchè non mi va di codificare un rapporto con il corpo, comunque la sera si va fuori di Garbatella.
Simona – Ho 17 anni, non sono molto soddisffatta di quello che si fa oltre lo studio, si finisce sempre d’andare a casa di qualcuno a sentire i dischi, a fare una passeggiata. E poi il nostro gruppo è costruito per forza, vorrei conoscere gente nuova.
Ciupi (è straniero, abita all’Ardeatino) – Figuratevi che può essere l’Ardeatino, tutti condomini e cooperative, è ancora meno socializzante di Garbatella. La sera non si può nemmeno andare nei bar perchè c’è un brutto giro di fasci ed eroina.
Roberto G. – Beh … io non voglio essere definito un ex, io stavo al Pci. Anche se ora non ci sto più ritengo che la politica è importante, in particolare i movimenti di massa, ma altrettanto importante è conoscere le persone. tra di noi che stiamo al fuoco la sera ci sono rapporti veri. Io di solito vado a letto verso le 5 le 6 di mattina e poi mi faccio sbattere giù verso le 12.
Gianni – Che è questa storia del fuoco?
Roberto G. – Beh … “er foco” è na calamita, lo facciamo verso le 11 fino alle 3 le 4 di notte, in piazzetta davanti al Bar Lunin e poi si fanno le patate, ieri sera abbiamo fatto il pesce. La gente si ferma e parla, qualche volta si ferma anche la polizia o la gente più strana.

   Copyright

Servizi curati da Gianni Rivolta
Collaborazione di M. Gizzi, A. Diemoz, A. Santini
Centro Anziani, Comitato sulle tossicodipendenze.
Sez. SUNIA, Gruppo di Giovani del quartieri

Domenica 1 febbraio 1981

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Anziani. Dal nuovo centro partono le proposte per uscire dal ghetto

Anziani

Dal nuovo centro partono le proposte per uscire dal ghetto

CORIANDOLI, festoni colorati, addobbi di cartapesca in un grande locale ex circolo ENAL, sotto il mercato coperto alla Garbatella, ma questa volta non c’è l’aria di festa di qualche settimana fa, quando il Centro anziani della XI Circoscrizione è stato inaugurato. Anzi, questa  volta l’ariaè molto fredda per mancanza di riscaldamento e qualche vetro rotto e non c’è nemmeno il chiassoso affollamento della volta precedente.
Mappa di Paolo SamarelliA riunirsi sono una decina di “anziani” che fanno parte di una commissione per il rilevamento dei problemi più urgenti nella assistenza agli anziani e per la programmazione delle attività. Le questioni in discussione nella commissione, sono molte, innanzitutto il completo risanamento del locale (vetri, riscaldamento, bagni) in modo da iniziare al più presto le attività del centro che comunque verrà trasferito nella sua sede definitiva al Casale Garbatella in via Pullino per lasciare la sede attuale al comitato sulle tossicodipendenze. Numerosissime le proposte: iniaiztive culturali ed artistiche, ginnastica, hobbies e piccolo artigianato, feste danzanti oltre a consulenze pensionistiche in collaborazione con le associazioni sindacali.
Quindi obiettivi a medio termine come il potenziamento dell’assistenza domiciliare socio-sanitaria, già in atto da qualche tempo, ma insufficiente per i 24.000 anziani della Circoscrizione, e l’apertura di altri centri come quello della Garbatella negli altri quartieri vicini.
Importanti sono le proposte a più lunga scadenza, quali l’apertura in zone di reparti ospedalieri diurni per l’assistenza specifica agli anziani e di una casa di cura per i malati di lunga degenza in modo che la vicinanza con le abitazioni dei famigliari eviti il frequente abbandono dell’anziano da parte dei parenti.
Ma il problema più pressante rimane quello del centro, della sua attività, che – ripetono gli anziani – non deve rimanere staccato dal quartiere quasi a configurare una nuova forma di ghettizzazione, ma stimolare l’incontro tra gli anziani e gli altri cittadini.
Anche la Circoscrizione si sta muovendo dal canto suo in questa direzione con un censimento degli anziani e delle loro occupazioni precedenti e dei loro hobbies al fine di sfruttare socialmente  le capacità di persone che l’età non certo reso inutili. Il progetto è quello di impiegare gli anziani per vigilare e guidare i visitatori di mesei zonali, nelle biblioteche circoscrizionali, nei giardini pubblici e davanti alle scuole.
Un tentativo di ricondurre l’anziano ad un ruolo attivo nella vita sociale facendolo finalmente uscire da un mondo di isolamento ed emarginazione.

   Copyright

Servizi curati da Gianni Rivolta
Collaborazione di M. Gizzi, A. Diemoz, A. Santini
Centro Anziani, Comitato sulle tossicodipendenze.
Sez. SUNIA, Gruppo di Giovani del quartieri

Domenica 1 febbraio 1981

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Casette, casermoni, “alberghi” 50 anni di storia da risanare

Casette, casermoni, “alberghi”
50 anni di storia da risanare

LA GARBATELLA nasce nel 1920 su disegno di Giovannani e Piacentini. L’insediamento prendeva 700 vani, 10 anni dopo sarebbero stati 9000. La prima Borgata Giardino Garbatella, ossia il quartiere delle case popolari si inserisce all’interno delle proposte degli utopisti inglesi e tedeshi (esposizione della Casa Ideale e del Villaggio, Londra, 1922).
Il fenomeno delle “case rapide” (tipi edilizi essenziali con ampi spazi comuni e servizi collettivi) che rispecchiano l’esigenza della celerità di esecuzione e della massima economia. Di questo tipo sono i lotti 6 e 7 del 1924 e poi tutto il quartiere per sfrattati (1925/26) e quello per sbaraccati (1926/30). Al 1930 la Garbatella assume così un ruolo non più specialistico e finalizzato all’area di lavoro circostante, ma viene legata al nuovo uso delle fasce periferiche urbane, programmate per accogliere gli abitanti del centro storico e gli immigrati.
Gli Alberghi Suburbani del ’29 costituiscono l’elemento tipologico più originale. Nell’Albergo rosso trovano posto la chiesa e le scuole elementari, mentre nell’Albergo bianco è situata la maternità. Solo dopo il ’35 vengono trasformati in alloggi unicellulari secondo l’attuale destinazione. Con gli alberghi alla popolazione si offre solo una soluzione transitoria, un dormitorio. Quali sono i problemi della residenza oggi a Garbatella? Il principale rimane ancora quello di un Piano di risanamento dell’intero quartiere. I finanziamenti del 1 biennio della legge 457 (circa 650 milioni) sono stati impiegati per il rifacimento degli impianti idrici, già completato in cinque lotti, nelle case che ancora avevano l’acqua a cassone. Sono all’esame delle Regione, per l’approvazione, le ripartizioni dei finanziamenti del II biennio della 457 (900 milioni) che lo IACP vorrebbe impiegare per opere dirisanamento. Tra i problemi urgenti, oltre a quello dei riscatti (lo IACP vorrebbe la vendita di 7185 alloggi popolari nella regione, alla quale il SUNIA si oppone fermamente) è la soluzione da dare agli abitanti degli scantinati, circa 130 famiglie. Il Sunia ha fatto un censimento che presentato alla Commissione Casa della CI Circoscrizione.

SOMMARIO
< Case popolari Borgata Giardino >  
lotto 1 – 2 – 3 – 4 -5 ……………………………………………………………………………………………
anno 1920
   
< Case rapide >  
lotti 6 – 7 ………………………………………………………………………………………………………….
anno 1924
lotto 10 ……………………………………………………………………………………………………………
anno 1925 / 31
   
< Case rapide. Quartiere per sfrattati >  
lotti 14 – 15 – 16 – 20 – 25 – 26 …………………………………………………………………………….
anno 1925 / 26
   
< Alberghi suburbani >  
lotti 41 – 42 – 43 – 44 ………………………………………………………………………………………….
anno 1929
lotti 52 – 53 – 54 – 55  villini a riscatto ………………………………………………………………….
anno 1927
lotto 24 in occasione del XII congresso internazionale delle abitazioni e dei Piani Regolatori ……
anno 1929
lotto 27 ……………………………………………………………………………………………………………….
 anno 1932
   
< Servizio Asilo Infantile, Bagni Pubblici, Scuola a piazza Damiano Sauli >
 
Teatro piazza Bartolomeo Romano …………………………………………………………………………….
anno 1927 / 29
   
< Interventi di ricucitura: La Piazza >  
lotto 19 ………………………………………………………………………………………………………………
anno 1940
lotto 9 ………………………………………………………………………………………………………………..
anno 1950

   Copyright

Servizi curati da Gianni Rivolta
Collaborazione di M. Gizzi, A. Diemoz, A. Santini
Centro Anziani, Comitato sulle tossicodipendenze.
Sez. SUNIA, Gruppo di Giovani del quartieri

Domenica 1 febbraio 1981

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Strade, verde, recupero urbanistico. Non più paese ma neanche metropoli

Strade, verde, recupero urbanistico
Non più “paese” ma neanche “metropoli”

SE CHIEDI a un giovane della Garbatella dove abiti il più delle volte ti risponderà “vicino all’EUR”, all'”Ostiense”.
“C’è una tendenza diffusa al rifiuto, un processo di non identificazione dei giovanissimi con il quartiere, la volontà di rompere con la tradizione storica”.
E l’inizio di una chiacchierata-intervista con Aldo Santini, un nome conosciuto nella sinistra del quartiere. Aldo e un gruppo di compagni stanno lavorando da più di un anno ad una ricerca storica ed archeologica sulla Garbatella.

“La Garbatella – prosegue Aldo – è un quartiere nato prima del fascismo nel 1920, urbanisticamente si rifà agli utopisti inglesi e tedeschi, alle città giardino”.
“Il fascismo ha poi snaturato questo progetto. Generalmente  invece per scarsa informazione e conoscenza lo si pensa come un prodotto del fascismo e ci si chiede erroneamente come Mussolini avesse potuto far costruire un quartiere simile, delle casette così belle, tutte diverse, con i giardinetti interni, abituati come si è alle costruzioni classiche del ventennio”.
Come la trovi oggi la Garbatella, rispetto alle sue origini? Ti sembra “omologata” nella metropoli?
Questo quartiere mantiene le sue peculiarità, un suo patrimonio generazionale, mantiene un tessuto di compagni che oggi la cultura moderna ha disaggregato. Una generazione che si rifà all’origine operaia del quartiere, alla coscienza di classe dei primi tipografi, ferrovieri e artigiani, dei lavoratori dei Mercati Generali e dell’Officina del Gas, i primi assegnatari dei lotti 1-2-3-4-5 che stanno sulla collinetta sopra San Paolo.
“Su questo terreno fertile si sono innestati gli abitanti degli “alberghi” (grandi costruzioni unicellulari dove venivano relegati e controllati gli elementi scomodi al regime fascista, i politici), che per loro condizione di emarginazione sono stati preziosi elementi di coesione politica”.
Il secondo biennio della Legge 457 (Piano decennale per l’edilizia pubblica e residenziale) stanzia altri 900 milioni per la Garbatella, una cifra inadeguata. Se utopisticamente questi 900 milioni fossero miliardi quali sarebbero le proposte da re?
“Esistono – risponde Santini – vari problemi e di vario ordine:

Un quartiere chiuso
La Garbatella è un quartiere chiuso tra la Cristoforo Colombo e l’Ostiense, le vie che lo mettono in contatto con il centro della città (via P. Matteucci, vi Benzoni) sono strette, lo strozzano. La costruzione del cavalcavia che unisce in via Ostiense con la Circonvallazione Ostiense significherebbe maggiore facilità di scorrimento e di scambi con il centro, inoltre sgraverebbe la zona dei Mercati Generali da una quantità enorme di traffico.

Un nuovo habitat
Ragionando sull’utopia si potrebbe pensare  ad una ridistribuzione delle superifici rispetto alle funzionalità e alle nuove modifiche dei nuovi nuclei familiari. Una vera e propria riqualificazione dell’abitazione.

Acqua e fogne
Sopperire al vecchio sistema fognario a “cappuccino” che è ormai inadeguato, infatti quando piove di continuo i cortili dei lotti si allagano pericolosamente, sopperire alla mancanza dell’acqua diretta (lavori che sono stati finanziati con il primo biennio della Legge 457).

Spazi verdi
La particolare struttura e conformazione dei lotti che hanno i giardini interni fa si che la Garbatella non abbia mai avuto un parco vero e prorprio ma appezzamenti rimediati e sottodimensionati. A questo scopo e per lo sport di quartiere andrebbero utilizzate le aree di via Pullino e quelle a via Guglielmotti (sulle quali sorgevano i vecchi lotti 1 e 4 da anni smantellati).

Centri sociali
Vanno inoltre riconsiderati e riconsegnati alla cittadinanza per scopi culturali, di aggregazione (Centro Sociale) le vecchie strutture pubbliche oggi usate in modo privatistico, un esempio per tutti sono i vecchi bagni pubblici oggi occupati dal Mobilificio Proietti.
– Insomma ai giovani il nome della Garbatella – a me pare – va un pò stretto, forse perchè ha la fama di quartiere malfamato?
Non credo – conclude Aldo – perlomeno gli abitanti che provengono dagli sventramenti del Centro storico, di piazza Montanara, da via della Consolazione non sono i sottoproletari dei quartieri ghetto, non si tratta quindi della malavita stracciata della periferia, ma di quella della tradizione romana, il ladro gentiluomo, certo oggi notevolmente modificata dal mercato dell’eroina.
E’ un quartiere il nostro dove c’è sempre stata solidarietà, dove artigiani, operai, anarchici e socialisti hanno formato una miscela unica. L’obiettivo del nostro lavoro di ricerca in questo quadro è la rivalutazione del quartiere, l’individuazione di strutture per mettere in contatto i vecchi e i giovani, i giovani che oggi vivono da vecchi.

 

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Domenica 1 febbraio 1981

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Garbatella fra ieri e domani

Paese Sera / Cronaca di Roma – domenica 1 febbraio 1981

Garbatella fra ieri e domani

Spazio autogestito dagli organismi democratici di base
QUANDO SI parla della Garbatella il più delle volte si parla delle sue case popolari, della loro storia e delle lotte dei suoi abitanti.

Oggi, in questa pagina, vogliamo far parlare alcune tra le espressioni più vere di democrazia e di partecipazione, le forme più “fresche” di aggregazione giovanile, alcuni gruppi organizzati (Centro anziani, Comitato sulle tossicodipendenze, sez. Sunia), ma anche gruppi occasionali di giovani.

La Garbatella  negli anni ’70 è stata segnata largamente ed in profondità dai movimenti popolari risultando un grosso centro di aggregazione giovanile (Comitato di quartiere di Via Pullino, sezioni di partiti e gruppi di sinistra). Come in tutta la città, dopo il ’76, il riflusso taglia le gambe alle espressioni organizzate ed autonome del “movimento”.

Nonostante ciò, dalla sua storia ed originalità, la Garbatella trova le risorse per il fiorire di nuovi organismi di base e per l’affermazione di grandi momenti partecipativi la lotta degli abitanti contro gli aumenti delle affitti IACP (legge 513), l’assemblea popolare sulla droga al Teatro Mongiovino e quella per l’apertura del Centro anziani circoscrizionale.

Perchè oggi questa pagina? Perchè, la presenza di un vasto tessuto democratico ma anche di una aomizzazione degli organismi di base, essa rimbalzi nelle case, nelle sedi di partito, tra i giovani, a provocare un interrogativo: questo quartiere, negli anni ’80 mantiene la sua originalità o è irrimediabilmente omologato nella metropoli? I problemi di oggi. Il risanamento del patrimonio edilizio pubblico, l’acquisizione di nuovi spazi sociali, la ridefinizione di un quartiere, devono essere oggetto di una vertenzialità diffusa, di massa. Tutto ciò per impedire che, in assenza di un processo che cancelli i risultati positivi di questi anni. Che si cancellano con la vernice grigia le scritte colorate sui muri e nelle piazze.

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Domenica 1 febbraio 1981

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Martedì 7 febbraio ore 20.30

Martedì 7 febbraio ore 20.30
Mercoledì 8 febbraio ore 20.30
Teatro Palladium piazza B. Romano 8

Martedì 7 febbraio ore 20.30
Mercoledì 8 febbraio ore 20.30
Teatro Palladium piazza B. Romano 8

Diamo il La

R. Schumann: Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54
L. v. Beethoven: Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92

Roma Tre Orchestra
Carlo Guaitoli, pianoforte
Luigi Piovano, direttore

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corri alla Garbatella 2016

 Corriallagarbatella” 2016: a vincere sono i bambini

Confermate le aspettative dell’edizione d’argento della Corrilagarbatella 2016. Sono stati oltre 1000 i podisti agonisti, e non, che hanno partecipato a questa edizione speciale della gara. Quest’anno, la corsa ha registrato la presenza di numerosissimi bambini, ai quali è stata dedicata per la prima volta una mini-maratonina di 650m, riservata a quelli di età non superiore a 10 anni. Un successo raggiunto anche attraverso il coinvolgimento delle Scuole Elementari del quartiere, premiate con il Trofeo destinato  alla classe con più iscritti e a quella più sportiva.

Per un’intera mattina, il popolare quartiere della Garbatella ha assunto un’atmosfera assimilabile a quella delle feste patronali, soprattutto in virtù della numerosa partecipazione dei residenti che ha accolto con calore e affetto tutti i concorrenti, in primis, i protagonisti più giovani di questo simpatico evento: i bambini. Al clima di festa ha contribuito l’eccezionale e storica presenza della Banda Musicale del Corpo di Polizia Municipale di Roma Capitale. A conclusione della gara, la prestigiosa banda ha suonato i più celebri brani musicali e consoni al contesto di un evento podistico.

Per la Garbatella, è stata una giornata memorabile. Sin dalle prime ore dell’alba, in Viale Guglielmo Massaia, punto di partenza e destinazione finale della manifestazione, sono affluite centinaia di persone interessate all’evento: dall’instancabile lavoro del Comitato organizzatore, impegnato nell’allestimento delle strutture per l’accoglienza degli atleti, ai podisti della gara competitiva riconoscibili  dai sgargianti indumenti delle società di appartenenza, alle centinaia di partecipanti, tra genitori, bambini e familiari, avvolti da una piacevole ed energica atmosfera di fibrillazione sportiva e socio-culturale.

Con partenza prevista per le ore 8h45, i circa 250 bambini si sono sfidati in ben 650m di intenso spirito sportivo, supportati da parenti e amici, in veste di tifosi. Gioia, soddisfazione, ma anche ‘sana’ stanchezza, qualche piccola delusione si sono alternati, in un buon insieme di emozioni.  I giovani atleti, nel loro percorso, hanno avuto come apripista una ventina di ciclisti. Con la loro presenza, oltre all’utilità del compito, hanno dimostrato che i residenti vivono lo sport.

Dopo aver terminato la corsa, attraverso le premiazioni, i bambini hanno vissuto un altro momento di gioia e soddisfazione: quello di salire sul podio, che rimane sia per i piccoli che per i grandi una forte emozione.

Con l’occasione, non avremmo potuto registrare questo successo se non avessimo potuto contare sulla la sinergia tra la volontà e il fattivo coinvolgimento dei runner della Garbatella, che riunitisi con i componenti del glorioso gruppo sportivo Arcobaleno e il grande prezioso contributo della Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC), attraverso la costituzione della Podistica, hanno manifestato un grande entusiasmo nell’organizzazione della gara “Corriallagarbatella”, dedicando gli sforzi dell’organizzazione per la corsa non competitiva.

L’impegno profuso non è sfuggito alla sensibilità del Municipio di Roma VIII, nella figura del suo Presidente Paolo Pace, il cui apporto, anche attraverso la presenza della Banda dei Vigili del Comune di Roma, ha rappresentato un valido contribuito alla realizzazione dell’evento.

La Corriallagarbatella dovrà essere un appuntamento e un riferimento per gli abitanti e, in primo luogo, per le giovani generazioni, per i bambini che frequentano le scuole del territorio; agli organizzatori resta il compito di accrescere la popolarità e l’attrattiva per continuare a lavorare sulla valorizzazione dell’immenso patrimonio umano, sportivo, sociale e culturale e sulla riconoscibilità di questo quartiere, ormai quasi centenario, che concede un ineguagliabile scenario, offrendo così agli amanti della corsa quanto ricercato e meritati: un’esperienza indimenticabile.

Walter GRAZIANI
Presidente Associazione Culturale e ASD Podistica Rione Garbatella e
e del Comitato Organizzatore Corriallagarbatella 2016

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Venerdì-9-dicembre-teatro-palladium

Venerdì 9 dicembre 2016 ore 21.00 (con anteprima ore 11) 

Teatro Palladium

Venerdì 9 dicembre 2016 ore 21.00 (con anteprima ore 11) 

Teatro Palladium

Non il sequestro, non la prigionia, non la morte. Perché la vita di quest’uomo non può essere ridotta ai suoi 55 giorni estremi, trascorsi in una condizione così crudele di violenza e privazioni. Perché, oggi, si corre il rischio di dimenticare l’originalità della sua eccezionale statura politica. L’opera scritta in questo 2016, centenario della nascita di Aldo Moro, si propone come testimonianza e racconto. Il suo interlocutore ideale è la bambina che, guarda dritto in macchina nel video, prima ancora dell’alzarsi del sipario. E ci interroga. Che cosa ne sa lei, italiana di oggi, del lascito di questo statista? Della sua formazione, del suo progetto, delle sue certezze, dei suoi dubbi. Del continuo interrogarsi sul senso del proprio impegno, della volontà incoercibile di dialogare, spiegare, ascoltare, comprendere. Della fiducia nel potere della parola. Della sua fedeltà ai valori dell’Italia repubblicana. Dell’affidarsi a una fede che consola, e che molto esige.

Sandro Cappelletto – Daniele Carnini 

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

Esclusivamente per questo spettacolo, trattandosi di una produzione dell’Accademia Filarmonica Romana, le tariffe sono leggermente diverse, ovvero € 10 per la Galleria ed € 15 per la Platea.

Sono fatte salve le principali riduzioni che R3O garantisce al proprio pubblico, ovvero

Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio,  e ventualmente anche prenotando prima, chiamando l’Accademia Filarmonica Romana al numero 063201752.

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Mercoledì 16 novembre 2016 ore 19

Mercoledì 16 novembre 2016 ore 19:00

Aula Magna via Ostiense 234

Haydn, Mozart, Beethoven: la prima scuola di Vienna 

Mercoledì 16 novembre 2016 ore 19:00

Aula Magna via Ostiense 234

Haydn, Mozart, Beethoven: la prima scuola di Vienna

Haydn: Trio per archi e pianoforte H.XV n.28

Mozart: Trio per archi e pianoforte n.7 K. 564

Beethoven: Trio per archi e pianoforte n. 5 “Gli spettri”

Trio Musikanten 

Raffaello Galibardi, violino

Roberto Vecchio, violoncello

Guido Carpentiere, pianoforte

Haydn, Mozart, Beethoven (il primo Beethoven, certamente): sono loro la scuola di Vienna. L’importanza di quanto avvenne in questa città e in questo tempo fu tale da diventare questo il periodo ‘classico’ della storia della musica. Quello che per le altre arti è stata la Grecia e la Roma antica, per la musica è la Vienna di fine Settecento. Le pagine in programma rendono il profumo di questa grandezza, vertendo sul trio con pianoforte, una delle formazioni princeps del periodo. Gli ‘spettri’ di Beethoven sembrano tuttavia dirci che le ombre sono già dietro l’angolo: il tempo d’oro dell’epoca classica sembra destinato a finire molto presto.

Venerdì 18 novembre 2016 ore 18, 

Accademia di Danimarca, via Omero 18 

Danze e cantilene antiche e moderne: Chopin, Piazzolla e i francesi 

Chopin: Mazurka n. 4

Fauré: Élégie

Chopin: Scherzo n. 2

Debussy: Rapsodia per sassofono

Milhaud: Scaramouche

Piazzolla: Café 1930

Piazzolla: Tango Etude n. 3

Stefano Nanni, sassofono

Marco Barbaresi, pianoforte

Il sax non nasce come strumento jazz, anche se oggi ci viene naturale associarlo a questo tipo di repertorio. C’è invece una letteratura ‘classica’ di fine Ottocento – inizio Novecento di autori per così dire ‘tradizionali’ del repertorio che mostra quanto interesse si sia sviluppato intorno a questo strumento sin dalla sua creazione, a metà del XIX secolo, ad opera di Adolphe Sax, per l’appunto. I compositori francesi, prima di tutti, ne furono immediatamente stregati: divenne strumento d’orchestra, oltre che solista – si pensi al celebre solo del Bolero di Ravel. Questo programma quindi ci presenta un sax protagonista, un sax che incontra il pianoforte e che, partendo dalla musica tardoromantica, arriva ai giorni nostri, fino al tango di Astor Piazzolla.

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio,  oppure online cliccando sul presente link  grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito,  accedendo direttamente da questo link , oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a  orchestra@uniroma3.it .

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Sabato 12 novembre 2016, Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Sabato 12 novembre 2016
Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

ore 17
B-A-C-H FOREVER

introduce: Luca Aversano

S. Heelein (1984): B-A-C-H Miniaturen (2012) per flauto traverso e clavicembalo
S. Avramidou (1988): Don’t Even Think About Knocking* (2016) per quintetto d’archi
W. A. Mozart: Preludio e fuga K404a n. 1 in re minore per trio d’archi
G. Smith (1991): Brandenburg Interstices (2012) per flauto, due violini, viola, violoncello, contrabbasso e clavicembalo
J. S. Bach: Concerto brandeburghese n. 5 in re maggiore BWV 1050

Sabato 12 novembre 2016
Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

ore 17
B-A-C-H FOREVER

Introduce: Luca Aversano

S. Heelein (1984): B-A-C-H Miniaturen (2012) per flauto traverso e clavicembalo
S. Avramidou (1988): Don’t Even Think About Knocking* (2016) per quintetto d’archi
W. A. Mozart: Preludio e fuga K404a n. 1 in re minore per trio d’archi
G. Smith (1991): Brandenburg Interstices (2012) per flauto, due violini, viola, violoncello, contrabbasso e clavicembalo
J. S. Bach: Concerto brandeburghese n. 5 in re maggiore BWV 1050

Roma Tre Orchestra Ensemble

Sarah Rulli, flauto
David Simonacci – Eunice Cangianiello, violino
Lorenzo Rundo, viola
Marco Simonacci, violoncello
Diego Di Paolo, contrabbasso
Angela Naccari, clavicembalo

Stagione “Un’orchestra a teatro” del Conservatorio Ottorino Respighi e del Campus Internazionale di Musica

Ore 20.30
Programma dedicato alla memoria di Ottorino Respighi, in occasione degli 80 anni dalla morte

Cascioli: Verso la luce, per orchestra
Gardella: Nachtmusik, per tenore, oboe in lontananza e orchestra
Guastella: Zaira tra le misure del suo spazio, per orchestra
Panfili: Inside, per clarinetto due percussionisti e orchestra d’archi*
I brani saranno alternati all’esecuzione della prima e terza suite delle Antiche arie e danze di Ottorino Respighi

Orchestra del Conservatorio Ottorino Respighi
Benedetto Montebello, direttore

* Nuova commissione del 53° Festival di Nuova Consonanza

Tra i due concerti sarà presente la videoinstallazione RISONANZE CORPOREE di Stefano Iraci

rezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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9 e 10 novembre 2016 Roma 3 Orchestra

Giovedì 10 novembre,
Aula Magna Scuola di Lettere
Filosofia, Lingue, via Ostiense 234, ore 19

Giovedì 10 novembre,
Aula Magna Scuola di Lettere
Filosofia, Lingue, via Ostiense 234, ore 19

F. Mendelssohn – Bartholdy: Concerto per violino op. 64
solista: Silvester Shoshi   
W. A. Mozart: Concerto per pianoforte n. 12 K 414
solista: Sabina Sellitri
W. A. Mozart: Concerto per violino n. 5 K 219
solista: Gabriele Campagna

Roma Tre Orchestra
Tonino Battista, direttore

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Conferenza stampa corri alla Garbatella

Invito  alla conferenza stampa di presentazione della gara Corriallagarbatella 2016,
in programma sabato 19 novembre 2016 ore 11,30 presso l’Hotel Caravel di Via C. Colombo, 124.

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Il condominio degli amori segreti presentazione bar Foaschi

Il condominio degli amori segreti

Il collettivo Livia Ottomani incontra la Garbatella al bar Foschi
Venerdì 4 novembre alle ore 18:00

per la presentazione del romanzo

IL CONDOMINIO
DEGLI AMORI SEGRETI
di Livia Ottomani

Un condominio divertente e imprevedibile

A volte l’amore è un affare di condominio

I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall’accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell’orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell’attico, pensano già a un pranzo di benvenuto. Giovanna, invece, vede in lui un fidanzato perfetto per la figlia Anita… Ma la mattina dopo, quando Matteo Spina blocca Anita per presentarle il nuovo arrivato, la ragazza ha uno shock: perché lei, quel Daniele Bracci, lo conosce bene, e dai tempi del liceo. E ha fatto di tutto per dimenticarlo. E ora? Dovrà fingere di non averlo mai visto prima? Certo, Anita non è l’unica, nel condominio, ad avere qualcosa da nascondere. Giovanna, ogni lunedì, esce vestita di tutto punto. E con una scusa sempre buona per chi le chiede dove va. E Matteo Spina? Nemmeno lui la racconta giusta. Lo sa bene Pina, la pettegola del palazzo, che dietro alle persiane spia quello che accade, e annota poi tutto sul suo diario segreto…

Un condominio colorato, divertente e imprevedibile
Tra gli scorci di una Roma immersa nei profumi della primavera, gli amori, i malintesi e gli inaspettati intrighi di un gruppo di bizzarri personaggi

Tutti i protagonisti:

Anita:
fa la guida turistica e vive con la madre nel lotto V della Garbatella.

Giovanna:
la madre di Anita, fa la sarta ed è la figlia della ex portinaia del lotto.

Matteo Spina:
il “tuttologo” del lotto, addetto alla cura dell’orto condominiale.

Pina:
la pettegola. Spia quello che accade e scrive tutto sul suo diario.

Paolo e Rudy:
la coppia che vive nel magnifico attico.

Daniele:
fa il musicista ed è il nuovo inquilino del lotto.

Mizuki:
si è trasferito a Roma dal Giappone e ha conosciuto Anita.

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Roma 3 orchestra Pennisi

Lunedì 7 novembre 2016 ore 19, Aula Magna della Scuola di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234

Quasi cantabile: i compositori italiani del XX secolo faccia a faccia col modello americano

F. Pennisi: Quasi cantabile
G. Simonacci: Cinque piccole offerte musicali
H. Cowell: Aeolian Harp
G. Simonacci: Sette variazioni su un tema popolare
A. Clementi: B.A.C.H.
J. Cage: In the Name of the Holocaust
G. Simonacci: Stidda di luci
M. Feldman: Piano piece (to Philip Guston)
G. Simonacci: Bagatelle

Francesco Negro, pianoforte

Mercoledì 9 novembre 2016 ore 20.30, Aula Magna della Scuola di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234

In collaborazione con Associazione culturale Annarosa Taddei

F. Schubert: Sinfonia n. 3 in re maggiore D. 200
W. A. Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 3 in sol maggiore K 216
W. A. Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re minore K 466

Roma Tre Orchestra
Misia Sophia Jannoni Sebastianini, violino
Roman Rabinovich, pianoforte
Tonino Battista, direttore

Giovedì 10 novembre 2016 ore 19, Aula Magna della Scuola di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234

Serata finale del concorso internazionale per giovani musicisti “Premio Annarosa Taddei”

W. A. Mozart: Concerto per pianoforte in la maggiore n. 12 K 414; Concerto per violino e orchestra in la maggiore n. 5 K 219
F. Mendelssohn – Bartholdy: Concerto per violino e orchestra in mi minore op. 64

(i tre finalisti sceglieranno un concerto ciascuno tra quelli sopra elencati)

Roma Tre Orchestra
Tonino Battista, direttore

Sabato 12 novembre 2016, Teatro Palladium, piazza B. Romano 8

Roma Tre Orchestra inaugura il 53° Festival di Nuova Consonanza

ore 17

B-A-C-H FOREVER

Heelein: B-A-C-H Miniaturen (2012)
Mozart: Preludio e fuga n. 1 K 404a
Bach: Concerto brandeburghese n. 5 BWV 1050
Avramidou: Brano per quintetto d’archi*
Smith: Brandenburg Interstices (2012)

Roma Tre Orchestra Ensemble
David Simonacci – Eunice Cangianiello, violino
Lorenzo Rundo, viola
Marco Simonacci, violoncello
Diego Di Paolo, contrabbasso
Angela Naccari, clavicembalo

Stagione “Un’orchestra a teatro” del Conservatorio Ottorino Respighi e del Campus Internazionale di Musica

Ore 20.30

Programma dedicato alla memoria di Ottorino Respighi, in occasione degli 80 anni dalla morte

Cascioli: Verso la luce, per orchestra
Gardella: Nachtmusik, per tenore, oboe in lontananza e orchestra
Guastella: Zaira tra le misure del suo spazio, per orchestra
Panfili: Inside, per clarinetto due percussionisti e orchestra d’archi*

I brani saranno alternati all’esecuzione della prima e terza suite delle Antiche arie e danze di Ottorino Respighi

Orchestra del Conservatorio Ottorino Respighi
Benedetto Montebello, direttore

* Nuova commissione del 53° Festival di Nuova Consonanza

Tra i due concerti sarà presente la videoinstallazione RISONANZE CORPOREE di Stefano Iraci

Prezzo dei biglietti stagione 2016 / 2017:

intero: € 12,50
ridotto Bibliocard: € 8,50
ridotto (Under 35 | Over 65 | Personale Roma Tre): € 7,50
Soci R3O e studenti Roma Tre regolarmente iscritti: € 2,50

I biglietti possono essere acquistati presso il luogo di svolgimento del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, oppure online cliccando sul presente link grazie al nostro sponsor tecnico Biglietto.it

Anche attraverso la vendita online si può accedere alle riduzioni previste (inclusa la riduzione soci).

Si ricorda che Roma Tre Orchestra è un’Associazione e gli iscritti hanno la possibilità di accedere ad ogni concerto al prezzo simbolico di € 2,50, escluso il costo iniziale di iscrizione, che per l’anno 2016 varia nel seguente modo:
Under 16: € 15,00
Under 35 e Over 65: € 25,00
Personale TAB Università Roma Tre: € 25,00
Personale Docente Università Roma Tre: € 30,00
Tessera standard: € 35,00

L’acquisto della tessera è possibile online, in tutta sicurezza grazie al sistema Paypal, direttamente dal nostro sito, accedendo direttamente da questo link, oppure di persona, a margine di tutti gli eventi musicali organizzati da Roma Tre Orchestra, o per appuntamento, scrivendo a orchestra@uniroma3.it.

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CORSO DI RECITAZIONE PER PRINCIPIANTI ALLA GARBATELLA

CORSO DI RECITAZIONE PER PRINCIPIANTI ALLA GARBATELLA 

Il corso per principianti si rivolge a tutti coloro che desiderano avere un approccio di base alla teoria ed alla tecnica della recitazione. 
Il lavoro permetterà ai partecipanti di scoprire le proprie attitudini e potenzialità espressive, partendo dalla conoscenza di se e degli altri attraverso il gioco del teatro e lo studio dei principali argomenti necessari alla formazione dell’attore, quali:


Uso della voce, fonetica, articolazione
Dizione
Respirazione diaframmatica
Intonazione
Immedesimazione 
Ritmo e movimento scenico
Rilassamento, mimica facciale, presenza scenica
Improvvisazione, esercizi sensoriali, studio del personaggio

PREPARAZIONE E MESSA IN SCENA DI UNO SPETTACOLO DI FINE ANNO CHE CONSENTA DI FAR SPERIMENTARE UN PRIMO CONTATTO CON IL PUBBLICO, A COMPLETAMENTO DEL PERCORSO FORMATIVO.

Il corso si terrà da Ottobre 2016 a Giugno 2017 presso il Barnum Seminteatro, via Adelaide Bono Cairoli 3, zona Garbatella.

POSTI LIMITATI – IMPORTANTE LA PRENOTAZIONE

PRIMA LEZIONE GRATUITA

Due ore a settimana a scelta tra le seguente classi:

Il Martedì 19:00 – 21:00
o
Il Mercoledì 19:00 – 21:00
o
Il Venerdi 19:00 – 21:00 o venerdì 21:00 – 23:00

Primi incontri gratuiti: martedì 4 ottobre; mercoledì 5 ottobre; venerdì 7 ottobre.

Per info ed iscrizioni

3490573178 – scriba100@tiscali.it

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